Istituto Statale di Istruzione Superiore ESAME DI STATO

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1 Istituto Statale di Istruzione Superiore Istituto Tecnico Commerciale L.Einaudi Viale Michelangelo 16/B SEDE LEGALE Istituto Professionale Servizi Commerciali e Turistici A.Ceccherelli Piombino (LI) Via S.Pertini - Loc. S.Rocco Composizione del Consiglio di Classe: ESAME DI STATO Documento predisposto dal Consiglio della Classe V Sez. A MERCURIO Dirigente Scolastico Elisa Ciaffone Lingua e letteratura italiana / Storia Franca Grassi Inglese Antonella Finucci Matematica Evangela Baldini Economia Aziendale Stefano Monticelli Informatica (Mercurio) Lorenzo Capizzi I.T.P. Laboratorio Roberta Piscopia Diritto /Scienza delle Finanze (Mercurio) Susanna Bensi Educazione Fisica Massimo Viola Religione Enrica Canaccini Contenuto: Scheda di presentazione dell Istituto Scheda informativa generale del Consiglio di Classe Schede informative analitiche relative alle singole discipline Schede informative relative alla simulazione di terza prova Griglie di valutazione Piombino, 15 Maggio 2014 Il Dirigente Scolastico (Dr.ssa Elisa Ciaffone) 1

2 INDICE Contenuto: Scheda di presentazione dell Istituto pag. 3 Scheda informativa generale del Consiglio di Classe pag. 5 Schede informative analitiche relative alle singole discipline: Lingua e letteratura italiana pag. 8 Storia pag. 10 Inglese pag. 12 Matematica pag. 14 Economia Aziendale pag. 17 Discipline giuridiche ed economiche pag. 20 Informatica pag. 23 Educazione Fisica pag. 26 Religione pag. 28 Schede informative relative alla simulazione della seconda prova pag. 31 Schede informative relative alla simulazione di terza prova pag. 32 Griglie di valutazione: Prima Prova pag. 33 Seconda Prova pag. 36 Terza Prova pag. 37 Colloquio pag. 39 Testi simulazione terze prove pag. 40 2

3 SCHEDA INFORMATIVA DELL ISTITUTO L ambito territoriale nel quale opera l Istituto Il bacino di utenza dell Istituto Statale L.Einaudi di Piombino è costituito dai Comuni di Piombino (con la frazione di Riotorto), Campiglia Marittima, Suvereto, San Vincenzo, che compongono il Circondario della Val di Cornia e sono abitati da circa residenti. L economia del territorio attraversa una fase di riconversione dovuta alla necessità di uscire dalla vocazione prettamente industriale (siderurgica) e passare ad una economia diversificata. I settori verso i quali si indirizzano le scelte sono: La valorizzazione dell agricoltura e del marchio Val di Cornia La creazione di un tessuto di piccole e medie imprese Lo sviluppo del sistema portuale in senso industriale, turistico, commerciale L incremento dell offerta turistica balneare, naturalistica, culturale Il potenziamento del sistema di accoglienza e soggiorno Nel corso degli anni novanta, la Val di Cornia ha incrementato del 46% lordo la produzione di ricchezza, ma ha dovuto sopportare la perdita del 16,5 % in termini di posti di lavoro (fonti IRPET). Per questo motivo è qualificata come area depressa e gode dei finanziamenti CIPE (Commissione Interministeriale Programmazione Economica). Il rilancio economico del territorio prevede l affermazione di una rete di piccole imprese diffuse nei settori dell agricoltura, dell indotto industriale, del turismo, dei servizi e l ampliamento e il rilancio del porto di Piombino centro nevralgico per il collegamento della Val di Cornia con l arcipelogo Toscano, ma anche con la Corsica e la Sardegna. Il nuovo piano regolatore del porto prevede il potenziamento delle banchine ed aree specializzate per l attracco di navi commerciali e di navi da crociera. E anche prevista una nuova viabilità stradale e ferroviaria. A questo proposito, l Istituto Einaudi ha avviato rapporti di collaborazione a tutto campo con le associazioni di categoria, le agenzie di formazione, gli enti locali, il mondo del lavoro, l autorità portuale, che ci ha visto promotori di un IFTS sulla logistica integrata. Lo scopo che l Istituto persegue è quello di offrire ai propri studenti, oltre alla formazione culturale, anche la mentalità pratica per avviarsi alla vita produttiva. La storia L Istituto Tecnico Commerciale "Luigi Einaudi" di Piombino inizia la sua attività nell anno scolastico 1958/59 come sezione staccata dell I.T.C. "Vespucci" di Livorno con una sola prima classe frequentata da 33 alunni. Nell anno scolastico 1962/63, è conferita l autonomia amministrativa e la personalità giuridica. Nasce così ufficialmente l Istituto Tecnico Commerciale di Piombino, intitolato a Luigi Einaudi, insigne economista e uomo politico, primo presidente della Repubblica Italiana. L'atto istitutivo verrà emanato con Decreto del Presidente della Repubblica n del 1 aprile 1965, pubblicato nel supplemento ordinario n. 1 alla G.U. n. 325 del 31/12/1965. Le dotazioni didattiche, pur in fase di costituzione, comprendono già alcune macchine calcolatrici. Nel corso 3

4 dell'anno 1962/63 viene poi avviato un piano per l'acquisizione delle principali strumentazioni destinate ad una futura aula di scienze, ed inoltre viene iniziata l'opera di costituzione della biblioteca d'istituto. Nell anno 1964/65 l Istituto si trasferisce in una nuova sede ubicata in località Casone Maresma. La permanenza in tale sede provvisoria dura fino al 1972/73 quando le classi raggiungono il numero di 18 e la popolazione studentesca i 404 alunni. Pur nella precarietà e inadeguatezza dei locali disponibili, vengono impiantati e periodicamente aggiornati nelle loro attrezzature i laboratori di dattilografia, calcolo meccanico, contabilità meccanizzata. Il trasferimento dell Istituto nella sua sede definitiva di Viale Michelangelo avviene all inizio dell anno scolastico 1973/74 quando l Amministrazione Provinciale consegna l edificio di nuova costruzione. La nuova sede, dotata di locali idonei, consente una immediata ed ottimale sistemazione dei laboratori già esistenti e la costituzione del laboratorio scientifico, con la dotazione di attrezzature per la fisica e la chimica. Nell'anno scolastico 1985/86 l'offerta formativa dell'istituto, ancorata fino ad allora alle caratteristiche dell'indirizzo amministrativo, viene arricchita dall'introduzione del corso "programmatori", che tiene conto, nella preparazione del ragioniere, della funzione sempre maggiore assunta dalle tecnologie informatiche e dall'uso del computer e dei linguaggi di programmazione. Dal 1996, l istituto viene accorpato con l IPSCT Ceccherelli, con la denominazione di I.S.I.S. Einaudi-Ceccherelli. L intento comune è quello di migliorare l offerta formativa integrandola sempre di più con i bisogni e le aspettative del territorio. Le due sezioni dell Istituzione Scolastica, L Istituto Tecnico Commerciale Einaudi e l Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici Ceccherelli, conservano comunque la loro autonomia didattica e progettuale. L Istituto ha rappresentato e rappresenta uno dei punti di riferimento nella realtà locale, non solo scolastica, ed ha saputo sempre porsi all avanguardia con i suoi corsi di studio e le sue strutture tecnologiche, per offrire ai suoi diplomati ragionieri una formazione sempre aggiornata e spendibile sul mercato del lavoro. Il profilo professionale del corso Mercurio Il corso si prefigge di formare una figura professionale in grado di assumere la responsabilità di tutto il sistema informatico e dello sviluppo tecnologico dell azienda. Oltre alle competenze nelle discipline professionalizzanti, gli alunni acquisiscono la conoscenza dei linguaggi di programmazione informatica, la capacità di lavorare su PC, di conoscerne le caratteristiche tecnologiche principali ed infine la capacità di analizzare problemi di tipo gestionale e di tradurli in programmi e procedure aziendali automatizzate. 4

5 SCHEDA INFORMATIVA GENERALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Presentazione della classe e programmazione collegiale) COMPOSIZIONE DELLA CLASSE La Classe V sez A - Mercurio è formata complessivamente da 25 alunni ( 12 maschi e 13 femmine). Dei venticinque che attualmente frequentano la classe, 20 sono nati nel 1995, 3 nel 1994, 1 nel 1993 e 1 nel Partiti in 25 nella classe III, (22 provenienti da due seconde la A e B, più 3 alunni ripetenti), 2 alunni non hanno conseguito risultati tali da permettere l accesso alla classe successiva, nella classe IV si è aggiunta un alunna ripetente, e nell ultimo anno se ne è aggiunto un altro non ammesso agli esami nell anno precedente. LIVELLO DI PARTENZA DELLA CLASSE La classe ha un livello di partenza, mediamente più che sufficiente con alcuni alunni dotati di buone capacità che nel corso del triennio hanno ottenuto risultati più che discreti. Anche nell anno in corso vi sono stati alunni che si sono impegnati con continuità ottenendo discreti risultati, mentre altri hanno messo in evidenza un impegno discontinuo e un limitato interesse, con inevitabili conseguenze sul profitto che è solo ai limiti della sufficienza. La frequenza è stata continua, non vi sono stati fenomeni di assenteismo. La classe ha avuto in passato alcuni problemi di disciplina conseguenti a comportamenti non idonei e alcuni alunni risultano eccessivamente polemici. La classe, però, se ben stimolata, manifesta un discreto impegno nello svolgimento del lavoro scolastico, va infatti sottolineato il primo premio al concorso sulla sicurezza stradale dell anno precedente, la partecipazione a vari progetti, tra i quali il progetto Leonardo, che prevedeva uno stage lavorativo e linguistico complessivamente di 5 settimane nelle città di Belfast e Cipro. La classe ha partecipato anche alla strada della Memoria, ad uno stage linguistico di una settimana a Londra e un alunno ad uno scambio con il liceo di Varde, in Danimarca. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE NEL TRIENNIO MATERIA TERZA QUARTA QUINTA EC.AZIENDALE MONTICELLI MONTICELLI MONTICELLI DIRITTO-EC.FINANZAE ROSSELLI BENSI BENSI INFORMATICA CAPIZZI CAPIZZI CAPIZZI ITALIANO STORIA GRASSI GRASSI GRASSI LINGUA CANNERI CANNERI FINUCCI EDUCAZIONE FISICA MIRRA CELLAI VIOLA RELIGIONE DI BARTOLOMMEO POTINI CANACCINI MATEMATICA BALDINI BALDINI BALDINI 5

6 ECDL LA STARDA DELLA MEMORIA PROGETTO LEONARDO SCAMBIO VARDE STAGE LINGUISTICO PET e KET SPORT AGONISTICO VOLONTARIATO ATTIVITA' LAVORATIVE ATTIVITA' MUSICALE Come si evince dalla precedente tabella la classe nel corso del triennio ha avuto un corpo docente abbastanza stabile. AVVITA' SCOLASTICHE ATTIVITA' EXTRA SCOLASTICE AGOSTINI PAOLO X AIUTI GIADA X ASCIONE VIVIANA BALDI MARINA X X BALLINI ALESSIA X BARLETTA NICOLE x X X X X CACCIOTTOLO DIEGO X CALCAGNO JESSICA X X X X X X CANTINI SIMONE X CAZZUOLA ELIANO X X X CIAPONI FRANCESCA X X X X DA MOMMIO CATERINA X X FABBRI ALESSIO X X X X X X GORINI VITTORIO X MARGI' MAUEL X X X MAZZARA CAROLINA X X X X QUIN ROOLEI ROSIGNOLI ELEONORA X X ROSSI LORENZO X X SAMMARITANO MARIO X X X SEGGIANI ELISA X X TRAPANI CRISTIANO X ULIVI JASMIN YOUNSSI SOUFIAN X X X ZUCCONI FRANCESCO X X X X X OBIETTIVI TRASVERSALI IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA Il consiglio di classe si è proposto i seguenti obbiettivi : 1. Conoscenza del lessico specialistico delle varie discipline 2. Conoscenza dei nuclei fondanti delle singole discipline 3. Saper costruire collegamenti tra definizioni teoriche e situazioni concrete 4. Saper comprendere, redigere ed interpretare testi e documenti 5. Saper documentare adeguatamente il proprio lavoro 6

7 METODI E STRUMENTI UTILIZZATI PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI Sono stati svolti: lezioni frontali e partecipate, lavori di gruppo, ricerche, studio dei casi e discussioni attraverso l utilizzo del libro di testo, riviste specializzate, laboratori, stages e visite guidate. VERIFICHE E VALUTAZIONI Sono state effettuate prove di ingresso strutturate e non strutturate; all inizio dell anno è stata svolta un azione di recupero degli argomenti svolti nei precedenti anni scolastici cui si è aggiunta un attività di recupero e/o di approfondimento in itinere. Nel corso dell anno sono state effettuate prove scritte di tipo strutturato, semistrutturato e non strutturato, prove orali e nonché simulazioni delle prove di esame. Nella valutazione complessiva si è tenuto conto, oltre alle conoscenze, competenze e capacità acquisite, anche della partecipazione, frequenza e progressione nell apprendimento. In relazione alle conoscenze, competenze e capacità dimostrate nelle prove di verifica, è stata seguita la seguente tabella: TABELLA DEI CRITERI DI VALUTAZIONE VOTO GIUDIZIO LIVELLI Conoscenza, assimilazione dei contenuti 0-3 Gravemente insufficiente Comprensione, espressione Applicazione, rielaborazione autonoma Conoscenza, assimilazione dei contenuti 4 Insufficiente Comprensione, espressione Applicazione, rielaborazione autonoma Conoscenza, assimilazione dei contenuti 5 Mediocre Comprensione, espressione Applicazione, rielaborazione autonoma Conoscenza, assimilazione dei contenuti 6 Sufficiente Comprensione, espressione Applicazione, rielaborazione autonoma Conoscenza, assimilazione dei contenuti 7 Discreto Comprensione, espressione Applicazione, rielaborazione autonoma Conoscenza, assimilazione dei contenuti 8 Buono Comprensione, espressione Applicazione, rielaborazione autonoma Conoscenza, assimilazione dei contenuti 9-10 Ottimo/eccellente Comprensione, espressione Applicazione, rielaborazione autonoma nessuna nessuna nessuna molto approssimativa molto approssimativa molto approssimativa superficiale superficiale scarsa adeguata adeguata talvolta incerta soddisfacente organica adeguata approfondita rielaborazione organica collegamenti autonomi approfondita e personale organica, originale, creativa collegamenti autonomi I crediti formativi opportunamente documentati verranno valutati in sede di scrutinio finale 7

8 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE DISCIPLINA: ITALIANO DOCENTE: Franca Grassi OBIETTIVI DISCIPLINARI CONTENUTI/MODULI TEMPI Saper analizzare i testi proposti e riferirli Conoscere la storia del romanzo Conoscere gli autori e le opere più significative del realismo, naturalismo e verismo Individuare le relazioni tra letteratura e contesto culturale Saper effettuare confronti per individuare gli elementi di continuità e di innovazione. Saper analizzare i testi proposti approfondendone i contenuti tematici Il romanzo naturalista e il romanzo verista H 14 Conoscere il quadro culturale dell epoca Conoscere i diversi indirizzi della lirica dell Ottocento e Novecento Conoscere i principali poeti del periodo e le loro opere Saper analizzare i testi proposti Saper individuare le scelte stilistiche ed espressive degli autori Saper individuare gli elementi di innovazione o di continuità dei singoli autori rispetto alla lirica dominante dell epoca. La poesia dell Ottocento e del Novecento H 30 Conoscere le coordinate socio-economiche del 900. Conoscere le principali tecniche narrative. Conoscere la biografia essenziale di alcuni autori principali. Conoscere le tematiche fondamentali dei testi trattati. Saper operare confronti con il romanzo dell 800. Saper contestualizzare le opere Conoscere la trama dei romanzi a cui si riferiscono i brani Saper analizzare e comprendere brani tratti da romanzi Il romanzo del Novecento H 15 8

9 TODOLOGIE E ATTIVITA DIDATTICHE SVOLTE Lezione frontale e partecipata, lettura e commento dei testi, lettura domestica di brani e di almeno un intero romanzo del 900. Esercitazioni sulla tipologia A, B,Ddella prova scritta, STRUMENTI DIDATTICI Libro di testo Opere integrali. VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Le verifiche sono state condotte attraverso somministrazione di test formativi generalmente a scelta multipla o a risposta breve e attraverso colloqui. Le verifiche di fine modulo sono state costituite da prove scritte per lo più di tipologia A, B,D, in vista dell esame di stato. I criteri di valutazione oltre che fare riferimento alle tassonomie allegate al documento hanno tenuto conto anche dei livelli di partenza e del progresso acquisito, della partecipazione, dell impegno, della frequenza alle lezioni e del rispetto delle scadenze assegnate ( compiti e interrogazioni) BREVE RELAZIONE SULL ANDAMENTO DIDATTICO DELLA CLASSE La classe, composta di 25 alunni, di cui 1 ripetente della classe quinta, è di livello mediamente sufficiente nella preparazione;in linea di massima,l interesse è stato modesto e l impegno nello studio poco costante e in funzione delle verifiche. In molti casi l apprendimento è rimasto ancora di tipo tendenzialmente mnemonico e comunque superficiale, anche perché la mancanza di un impegno serio e costruttivo ha impedito l affinamento di un metodo di studio e l acquisizione di una preparazione veramente approfondita. Per alcuni alunni va sottolineato, però,che fin dalla terza classe hanno evidenziato un ottimo impegno, attenzione alle lezioni, interesse all apprendimento e partecipazione al dialogo educativo,contribuendo,così,a sollecitare i compagni all impegno nell ultimo scorcio dell anno scolastico. E auspicabile che la tensione dovuta all approssimarsi dell esame permetta un recupero finale ed una congrua riorganizzazione e rielaborazione dei contenuti. I rapporti con le famiglie sono stati frequenti e cordiali e le situazioni dei ragazzi sono ben note a quei genitori che hanno partecipato ai colloqui con l insegnante. Testo adottato: GAOT 3 Sambugar, Salà, ed La nuova Italia Per il programma analitico vedere allegato. Il Docente 9

10 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE DISCIPLINA: STORIA DOCENTE: Grassi Franca OBIETTIVI DISCIPLINARI CONTENUTI/MODULI TEMPI Conoscere il contesto socio-economico di fine ottocento. Conoscere e contestualizzare il concetto di imperialismo. Conoscere la situazione italiana durante l età giolittiana Conoscere le cause e le conseguenze della prima guerra mondiale. L età giolittiana e la prima guerra mondiale H 10 Conoscere il concetto di totalitarismo Conoscere e confrontare le caratteristiche dei regimi totalitari Conoscere le cause della nascita del Fascismo in Italia e le sue caratteristiche Conoscere le cause della nascita del Nazismo in Germania e le sue caratteristiche. Conoscere le cause della nascita dello Stalinismo in Unione Sovietica e le sue caratteristiche.. Conoscere le fasi principali della Seconda guerra mondiale Conoscere la storia italiana durante il secondo conflitto mondiale Conoscere le conseguenze del secondo conflitto mondiale in Italia e in Europa. Saper comprendere cause conseguenze dei fatti e fenomeni del modulo Individuare gli elementi comuni alle democrazie Conoscere cause ed effetti della crisi mondiale degli anni 30 Conoscere i fatti più importanti del periodo in esame Il dopoguerra e lo stato totalitario L Italia fascista e la seconda guerra mondiale Le democrazie, la guerra fredda e la fine del mondo bipolare. H. 20 H 14 H.6 METODOLOGIE E ATTIVITA DIDATTICHE SVOLTE Lezione frontale e partecipata, studio domestico, partecipazione a seminari di storia contemporanea, lettura di quotidiani. STRUMENTI DIDATTICI Libro di testo 10

11 VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Le verifiche sono state condotte attraverso somministrazione di test formativi generalmente a scelta multipla o a risposta breve e attraverso colloqui. I criteri di valutazione oltre che fare riferimento alle tassonomie allegate al documento hanno tenuto conto anche dei livelli di partenza e del progresso acquisito, della partecipazione, dell impegno, della frequenza alle lezioni e del rispetto delle scadenze assegnate ( compiti e interrogazioni) BREVE RELAZIONE SULL ANDAMENTO DIDATTICO DELLA CLASSE Come già chiarito nella relazione di Italiano, ad alcuni elementi che hanno lavorato con serietà ed impegno, si affianca un gruppo di alunni che ha studiato in maniera discontinua e soprattutto in vista delle verifiche, seguito da un ristretto numero di alunni che, anche per la permanente tendenza ad uno studio mnemonico e la frammentarietà dell impegno, ha ottenuto risultati appena sufficienti. La classe non è stata reattiva nei confronti di alcune attività proposte per stimolare il dialogo educativo ed ha mostrato interesse minimo anche per questioni di scottante attualità. Tra gli approfondimenti si ricorda il seminario sulla storia del 900, in collaborazione con l ISTORECO di Livorno, durante il quale è stato deciso che la classe avrebbe effettuato delle ricerche sul tema della Resistenza in Val di Cornia (a giugno si celebreranno i 70 anni della Liberazione di Piombino). Solo pochi si sono seriamente impegnati. Relativamente al progetto Storia e memoria, 5 alunni hanno partecipato al viaggio studio a Monaco di Baviera/Dachau.. Testo adottato: Codice Storia di De Luna, Meriggi, Tarpino ED.Paravia vol secondo e terzo Per il programma analitico vedere allegato. Il Docente 11

12 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE DISCIPLINA: LINGUA INGLESE DOCENTE: ANTONELLA FINUCCI OBIETTIVI DISCIPLINARI CONTENUTI/MODULI Tempi Descrivere il concetto di commercio internazionale e le sue caratteristiche Descrivere il significato dei documenti più significativi per comprendere l andamento della bilancia commerciale Descrivere le misure protezionistiche e apportare esempi di esse Descrivere le caratteristiche e le finalità dei blocchi commerciali International Trade 25h Descrivere le fasi dell application process, gli elementi del C.V.,la cover letter. Scrivere un reclamo. Fare un reclamo al telefono. Job applications and complaints 20h Descrivere le caratteristiche delle istituzioni di U.K., U.S.A., U.E. Descrivere le caratteristiche dei partiti politici e dell iter legislativo. Parlare della devolution e delle elezioni politiche Operare confronti con le istituzioni italiane. Governments and institutions 30h Descrivere che cosa è il commercio equo e solidale; la micro-finanza, le banche etiche e gli investimenti etici. La Grameen Bank. Green economy 15h 12

13 METODOLOGIE E ATTIVITA DIDATTICHE SVOLTE Lezioni frontali e partecipate, attività a coppie e gruppi di lavoro, role-playing, problem solving, riflessione sugli usi e sugli elementi strutturali della lingua, anche nel confronto con la lingua madre. STRUMENTI DIDATTICI Libro di testo, laboratorio linguistico, class audio CD e CDRom, Internet, LIM. VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Tests strutturati e semistrutturati, simulazioni orali, redazione di brevi testi scritti di diversa tipologia, riassunti. BREVE RELAZIONE SULL ANDAMENTO DIDATTICO DELLA CLASSE Premetto che insegno alla classe solamente da quest anno (ho insegnato la disciplina ad alcuni studenti nel biennio). All inizio dell anno scolastico ho dovuto constatare che gli studenti erano disabituati a confrontarsi con testi che presentassero argomenti diversi da quelli strettamente quotidiani e pertanto dimostravano di non possedere le competenze per la comprensione di tali testi (scritti e orali) e per rispondere a semplici domande su di questi con un adeguata correttezza grammaticale e sintattica. Ancora più complicato per loro era saper produrre resoconti oralmente o per scritto senza memorizzare intere frasi pur non comprendendone appieno il significato. Gli studenti però hanno dimostrato nella globalità di rendersi conto di tali gravi carenze ed hanno mostrato la volontà di lavorare per colmare per quanto possibile tali lacune. Il lavoro sulle strutture della frase più semplici, quello sui sinonimi per creare un lessico più ricco e adeguato al programma, che prevede argomenti di tipo economico-commerciale, politico e giuridico, ha fatto sì che si creasse la necessità di tagliare un modulo rispetto alla programmazione iniziale. Alla fine, alcuni studenti hanno conseguito risultati molto buoni, grazie anche al progetto Leonardo che ha permesso loro di trascorrere 5 settimane in paesi dove hanno potuto praticare la lingua inglese (2 di corso di lingua e 3 di work placements), ma anche tutti gli altri hanno dimostrato significativi miglioramenti, raggiungendo la sufficienza e talvolta risultati buoni. Testo adottato: In Business Pearson Longman Editore Per il programma analitico vedere allegato. Il Docente Antonella Finucci 13

14 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE DISCIPLINA: Matematica DOCENTE: Evangela Baldini OBIETTIVI DISCIPLINARI CONTENUTI/MODULI TEMPI 1) Comprendere il significato di funzione di una o più variabili. Rappresentare graficamente funzioni algebriche in due variabili attraverso le linee di livello. Saper risolvere problemi di massimi e minimi liberi e vincolati per funzioni algebriche in due variabili con metodi algebrici e grafici. Tale modulo è preceduto da un cospicuo ripasso sulle funzioni ad una variabile. 2) Saper analizzare e risolvere un problema anche interdisciplinare mediante modelli più opportuni al fine di poter operare le scelte più convenienti. Schematizzare e risolvere i problemi di scelta in una variabile con effetti immediati e differiti in condizione di certezza. 3) Impostare e risolvere semplici problemi di programmazione lineare anche a più variabili con il metodo grafico. 4) Conoscere il concetto di interpolazione e il metodo dei minimi quadrati. Concetto di regressione e correlazione. 5) Applicazioni pratiche di laboratorio informatico per ogni argomento svolto. METODOLOGIE E ATTIVITA DIDATTICHE SVOLTE Geometria dello spazio. Funzioni in due variabili. Massimi e minimi liberi e vincolati. Creazione e soluzione di modelli matematici. Problemi di scelta. Programmazione lineare. Relazioni tra due variabili, interpolazione statistica, metodo dei minimi quadrati. Regressione e correlazione lineare. 10 h 20 h 20 h 10 h 25 h 15 h 10h 14

15 Per lo svolgimento dei moduli oggetto del programma sono state utilizzate lezioni frontali e partecipate per stimolare e migliorare l interesse e l approfondimento. Sono state effettuate esercitazioni scritte in classe ed inoltre sono stati assegnati molti esercizi da svolgere a casa. Tutti i moduli sono stati affrontati anche con esempi in laboratorio informatico. STRUMENTI DIDATTICI Libro di testo, dispense e fotocopie, calcolatrice scientifica, uso del laboratorio informatico. VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Sono state effettuate verifiche sia formative che sommative per ogni modulo svolto e per ogni tipologia, privilegiando, nell ultima parte dell anno scolastico le tipologie B e C. Per la valutazione si è tenuto conto degli elaborati scritti valutati sulla base di griglie apposite o dei modelli allegati, dei colloqui orali, dei livelli di partenza, nonché dei progressi compiuti e dell impegno mostrato durante tutto l anno scolastico. BREVE RELAZIONE SULL ANDAMENTO DIDATTICO DELLA CLASSE Come già evidenziato nella parte generale, si tratta di una classe abbastanza numerosa e vivace, ma comunque per quasi la totalità degli alunni, altrettanto desiderosa di ottenere buoni risultati. Ho seguito questa classe per tutto il triennio, per alcuni dalla classe seconda e per due ragazzi addirittura dalla prima classe. Risulta evidente un buon rapporto umano ed un intesa reciproca, maturata e consolidata nel percorso didattico. Per quanto riguarda il profitto, la classe evidenzia una notevole eterogeneità, dovuta sia ad un diverso impegno che a differenti capacità logico matematiche, supportate anche da differenti livelli di partenza. Le difficoltà nel raggiungimento degli obiettivi prefissati sono anche imputabili alla partecipazione di alcuni alunni, in periodi più o meno lunghi dell anno scolastico a vari progetti, partecipazione che ha portato ad una frammentazione dell attività didattica. Pertanto solo un piccolo gruppo ha ottenuto brillanti risultati in tutte le prove. Alcuni hanno ottenuto risultati migliori nella produzione scritta manifestando incertezze linguistiche ed una terminologia non sempre appropriata nell esposizione orale. Sono state effettuate delle ore suppletive in parallelo con l altra V, ma non tutti i frequentanti hanno recuperato gli argomenti oggetto del corso. Si ritiene comunque che i risultati fin qui conseguiti possano essere migliorati soprattutto da quegli alunni con buone capacità di recupero. TESTO ADOTTATO Conoscere e applicare la matematica 3 Gambotto Manzone- Consolini ; 15

16 Casa editrice: Tramontana Prontuario per calcoli finanziari e attuariali Brasca_Edizione Ghisetti e Corvi. Per il programma analitico vedere allegato. Il Docente 16

17 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE DISCIPLINA: ECONOMIA AZIENDALE DOCENTE: MONTICELLI OBIETTIVI DISCIPLINARI CONTENUTI/MODULI Ore impie gate SAPERE: - Le funzioni del bilancio di esercizio 1)Il SISTEMA INFORMATIVO DI BILANCIO: - La normativa civilistica e le funzioni esplicative dei principi contabili - Il contenuto del bilancio e dei documenti accompagnatori - Il significato della revisione contabile - L interpretazione prospettica del bilancio di esercizio attraverso le tecniche di analisi per indici e per flussi SAPER FARE: - Redigere il bilancio di esercizio e i documenti che lo corredano anche in xbrl - Correlare tra di loro le varie poste del bilancio - Interpretare la realtà economica, finanziaria e patrimoniale rappresentata dal bilancio attraverso il calcolo di indici e di flussi La redazione e la revisione del bilancio di esercizio La rielaborazione del bilancio L analisi per indici L analisi per flussi 20 ore 15 ore 25 ore 20 ore SAPERE: - Definizione e classificazione delle aziende industriali - Strategie, pianificazione strategica e formula imprenditoriale - La definizione di sistema informativo e le scritture di cui esso si compone - La classificazione dei costi e la modalità di calcolo di risultati intermedi e dei rendimenti - Il concetto di contabilità analitico gestionale - Le principali operazioni compiute da un azienda industriale 2) LE AZIENDE INDUSTRIALI: Le caratteristiche delle imprese industriali, la gestione strategica Il processo gestionale nelle imprese industriali La contabilità analitico gestionale 10 ore 30 ore 30 ore 17

18 - I criteri di valutazione degli elementi del patrimonio - Lo scopo delle scritture di assestamento - Il controllo di gestione SAPER FARE: - Applicare le conoscenze amministrativocontabili alla tenuta della contabilità generale e analitico_ gestionale. - Redigere ed interpretare situazioni contabili e scritture in partita doppia relative alle operazioni di gestione che di assestamento epilogo e chiusura. -Applicare i criteri di valutazione -Redigere budget SAPERE: -Distinzione tra imposte dirette ed indirette -Le imposte che gravano sulle imprese -Le nozioni basilari di IRAP,IRES -Concetto di reddito fiscale e i principi su cui si basa -Le norme tributarie relative alla valutazione dei ---componenti di reddito SAPER FARE: -Individuare le divergenze tra valutazioni civilistiche e fiscali -Calcolare il reddito fiscale d impresa e le basi imponibili delle varie imposte. -Calcolare le imposte (dovute, di competenza, differite, anticipate ) SAPERE: - Le funzioni delle imprese bancarie nel sistema economico e finanziario - Alcuni dei principali strumenti di raccolta e impiego fondi SAPER FARE: - Rilevare in contabilità le operazioni di gestione compiute dalle imprese bancarie. La contabilità generale Programmazione e controllo 3) L IMPOSTA FISCALE IN AMBITO AZIENDALE La determinazione e il versamento delle imposte dirette 4) LE AZIENDE BANCARIE Il sistema finanziario e le banche i caratteri generali delle operazioni bancarie Le operazioni di impiego fondi 15 ore 25 ore 10 ore 15 ore 18

19 METODOLOGIE E ATTIVITA DIDATTICHE SVOLTE L attività didattica è stata svolta tenendo conto degli obiettivi generali e quindi sono state effettuate lezioni frontali di carattere introduttivo, descrittivo ed esemplificativo. Per sollecitare l interesse verso i vari argomenti sono stati proposti casi concreti da analizzare e risolvere e con lavori di gruppo e soluzione di problemi alla lavagna si è cercato di stimolare l acquisizione logica dei vari moduli. STRUMENTI DIDATTICI Libro di testo Riviste specializzate Codice Civile Computers in laboratorio VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE Per verificare il grado di apprendimento della disciplina si sono utilizzate prove orali, scritte strutturate e semistrutturate. Le prove sommative sono state effettuate al termine della trattazione delle unità didattiche più significative. Per la valutazione di ciascuna prova è stata utilizzata la griglia allegata al documento Alla fine del periodo la valutazione complessiva nella disciplina ha tenuto conto non solo del risultato delle prove ma anche dell impegno, della progressione nell apprendimento e della partecipazione al lavoro individuale e di gruppo. BREVE RELAZIONE SULL ANDAMENTO DIDATTICO DELLA CLASSE La classe si presenta, per questa disciplina, in modo assolutamente diversificato: una parte della classe è riuscita, con l impegno assiduo, a dare organicità ai contenuti e ad acquisire capacità di linguaggio e a valorizzare le proprie capacità. Gli altri hanno conseguito risultati mediocri o al limite della sufficienza a causa di un impegno discontinuo, talvolta anche per un metodo di studio non adeguato, che non ha permesso loro di sanare le lacune pregresse. Il lavoro scolastico è stato nel complesso adeguato, sono state effettuate simulazione di seconde prove alcune con svolgimento a casa, o con lezioni ad hoc ed una come compito ; sono stati svolti esercizi relativi alle parti del programma trattato. L attività di recupero è stata svolta in itinere sugli argomenti di volta in volta evidenziatie con un ciclo di 2 incontri di 3 ore dedicati alle due quinte nel sabato mattina.. Testo adottato: Astolfi, Barale, Ricci Entriamo in azienda 3 Ed. Tramontana Il Docente Stefano Monticelli 19

20 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE DISCIPLINA: Discipline giuridiche ed economiche DOCENTE: Prof. Bensi Susanna OBIETTIVI DISCIPLINARI CONTENUTI/MODULI TEMPI Diritto pubblico Saper definire il concetto di Stato e conoscerne gli elementi costitutivi e la sua evoluzione- Saper distinguere le varie forme di Stato e di Governo- Concetto di Costituzione nelle varie fasi dell evoluzione dello Stato- Capire le organizzazioni internazionali e le strutture dell Unione Europea analizzandone i vari organi- Comprendere la struttura della Costituzione- Saper analizzare compiutamente i principi fondamentali della Costituzione, i diritti e doveri del cittadino e l ordinamento dello Stato- Capire la struttura e il funzionamento degli organi costituzionali- Comprendere il funzionamento della P.A. nei rapporti con il cittadino. 1 Modulo. Stato e Costituzione 2 Modulo. Le origini e i principi della Repubblica 3 Modulo. Organizzazione costituzionale della Repubblica. 4 Modulo. La Pubblica Amministrazione 15 h. 6 h. 24 h. 15 h. METODOLOGIE E ATTIVITA DIDATTICHE SVOLTE Lezione frontale e partecipata Lettura ed esame di articoli di legge Lettura ed esercitazioni del libro di testo Aggiornamento e attualità su quotidiani STRUMENTI DIDATTICI Libro di testo Costituzione Codice civile Articoli tratti da quotidiani 20

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