Sistema di Qualificazione delle imprese per gli interventi all armamento ferroviario

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Sistema di Qualificazione delle imprese per gli interventi all armamento ferroviario"

Transcript

1 Sistema di Qualificazione delle imprese per gli interventi all armamento ferroviario Schede Tecniche Indice Rev. 0 Luglio 09 Scheda Rev. Titolo Pag. LAR Interventi di manutenzione all armamento ferroviario 2 LAR Interventi di rinnovamento all armamento ferroviario 4 LAR Interventi di costruzione di armamento ferroviario 6 Pag. 1 di 7

2 Scheda LAR-001 Rev. 4 aprile 08 REQUISITI DI BASE PER LA QUALIFICAZIONE Categoria di specializzazione: Interventi di manutenzione all armamento ferroviario PREMESSA Il presente documento delinea i requisiti minimi di base, relativi alla capacità tecnica, produttiva ed all organizzazione aziendale della qualità, che devono essere posseduti dai soggetti che richiedono la qualificazione per l esecuzione di interventi di manutenzione all'armamento ferroviario. Il documento è parte integrante della Normativa del Sistema di Qualificazione delle imprese per gli interventi all armamento ferroviario e pertanto ne completa il contenuto. CAPACITÀ TECNICA Il soggetto che richiede la qualificazione deve dimostrare di: avere precedenti esperienze nell esecuzione di interventi in campo ferroviario rientranti nella categoria di specializzazione di cui alla presente scheda; disporre d adeguata struttura dedicata all esecuzione di tali interventi; avere in organico personale qualificato con adeguata esperienza per l esecuzione delle prove, controlli e verifiche delle attività di cantiere; essere attrezzate almeno con i seguenti mezzi: Classe d importo Classi 1-2 Classi 3-4 Classi 5-6 Tipologia mezzi d opera Quantità Quantità Quantità Sguarnitrice Vagliatrice Rincalzatrice livell. Allinea. di linea Rincalzatrice livell. Allinea. di scambi Profilatrice della massicciata Saldatrice a scintillio Posizionatrice o posarotaia Locomotore Carri tramoggia attrezzati con nastro trasportatore Attrezzatura per varo deviatoi Caricatore POTENZIALITA PRODUTTIVA Il soggetto che richiede la qualificazione dovrà dimostrare di possedere, nel settore ferroviario e nella categoria di specializzazione di cui alla presente scheda, una potenzialità produttiva tale da soddisfare gli interventi previsti per la classe d importo richiesta. Pag. 2 di 7

3 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE PER LA QUALITA L organizzazione produttiva del soggetto che richiede la qualificazione dovrà prevedere le seguenti caratteristiche: 1) operare con un Sistema di Gestione per la Qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001 (è ammessa l esclusione del requisito 7.3 Progettazione e sviluppo della stessa norma) certificato da organismo accreditato come indicato all art della Normativa; 2) gestire gli appalti di lavori attraverso documenti di pianificazione Qualità. Pag. 3 di 7

4 Scheda LAR-002 Rev. 4 aprile 08 REQUISITI DI BASE PER LA QUALIFICAZIONE Categoria di specializzazione: Interventi di rinnovamento all armamento ferroviario PREMESSA Il presente documento delinea i requisiti minimi di base, relativi alla capacità tecnica, produttiva ed all organizzazione aziendale della qualità, che devono essere posseduti dai soggetti che richiedono la qualificazione per l esecuzione di interventi di rinnovamento all'armamento ferroviario. Il documento è parte integrante della Normativa del Sistema di Qualificazione delle imprese per interventi all armamento ferroviario e pertanto ne completa il contenuto. CAPACITÀ TECNICA Il soggetto che richiede la qualificazione deve dimostrare di: avere precedenti esperienze nell esecuzione di interventi in campo ferroviario rientranti nella categoria di specializzazione di cui alla presente scheda; disporre d adeguata struttura dedicata all esecuzione di tali interventi; avere in organico personale qualificato con adeguata esperienza per l esecuzione delle prove, controlli e verifiche delle attività di cantiere; essere attrezzate almeno con i seguenti mezzi: Classe d importo fino alla Classe 4 Classi 5 e 6 Tipologia mezzi d opera Quantità Quantità Treno di rinnovamento 1 2 Sguarnitrice Vagliatrice 1 2 Rincalzatrice livell. Allinea. di linea 2 4 Rincalzatrice livell. Allinea. di scambi 1 2 Profilatrice della massicciata 2 4 Saldatrice a scintillio 1 2 Locomotore 3 8 Carri traverse 8 16 Carri tramoggia attrezzati con nastro trasportatore 8 16 Attrezzatura per carico rotaie da risulta 1 2 Attrezzatura per varo deviatoi 2 2 Caricatore 3 10 POTENZIALITA PRODUTTIVA Il soggetto che richiede la qualificazione dovrà dimostrare di possedere, nel settore ferroviario e nella categoria di specializzazione di cui alla presente scheda, una potenzialità produttiva tale da soddisfare gli interventi previsti per la classe d importo richiesta. Pag. 4 di 7

5 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE PER LA QUALITA L organizzazione produttiva del soggetto che richiede la qualificazione dovrà prevedere le seguenti caratteristiche: 1) operare con un Sistema di Gestione per la Qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001 (è ammessa l esclusione del requisito 7.3 Progettazione e sviluppo della stessa norma) certificato da organismo accreditato come indicato all art della Normativa; 2) gestire gli appalti di lavori attraverso documenti di pianificazione Qualità. Pag. 5 di 7

6 Scheda LAR-003 Rev. 4 aprile 08 REQUISITI DI BASE PER LA QUALIFICAZIONE Categoria di specializzazione: Interventi di costruzione di armamento ferroviario PREMESSA Il presente documento delinea i requisiti minimi di base, relativi alla capacità tecnica, produttiva ed all organizzazione aziendale della qualità, che devono essere posseduti dai soggetti che richiedono la qualificazione per l esecuzione di interventi di costruzione di armamento ferroviario. Il documento è parte integrante della Normativa del Sistema di Qualificazione delle imprese per gli interventi all armamento ferroviario e pertanto ne completa il contenuto. CAPACITÀ TECNICA Il soggetto che richiede la qualificazione deve dimostrare di: avere precedenti esperienze nell esecuzione di interventi in campo ferroviario rientranti nella categoria di specializzazione di cui alla presente scheda; disporre d adeguata struttura dedicata all esecuzione di tali interventi; avere in organico personale qualificato con adeguata esperienza per l esecuzione delle prove, controlli e verifiche delle attività di cantiere; essere attrezzate almeno con i seguenti mezzi: Classe d importo fino alla classe 4 Classi 5 e 6 Tipologia mezzi d opera Quantità Quantità Coppia di portali 1* 2* Posizionatrice 1* 2* Rincalzatrice livell. Allinea. di linea 2 4 Rincalzatrice livell. Allinea. di scambi 1 2 Profilatrice della massicciata 2 4 Saldatrice a scintillio 1 2 Locomotore 3 8 Carri traverse 8 16 Attrezzatura per varo deviatoi 2 2 Caricatore 3 10 (*) Nota: in alternativa treno/i di posa binario POTENZIALITA PRODUTTIVA Il soggetto che richiede la qualificazione dovrà dimostrare di possedere, nel settore ferroviario e nella categoria di specializzazione di cui alla presente scheda, una potenzialità produttiva tale da soddisfare gli interventi previsti per la classe d importo richiesta. Pag. 6 di 7

7 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE PER LA QUALITA L organizzazione produttiva del soggetto che richiede la qualificazione dovrà prevedere le seguenti caratteristiche: 1) operare con un Sistema di Gestione per la Qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001 (è ammessa l esclusione del requisito 7.3 Progettazione e sviluppo della stessa norma) certificato da organismo accreditato come indicato all art della Normativa; 2) gestire gli appalti di lavori attraverso documenti di pianificazione Qualità. Pag. 7 di 7

NORMATIVA DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE PER GLI INTERVENTI AGLI IMPIANTI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI SEGNALAMENTO FERROVIARIO

NORMATIVA DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE PER GLI INTERVENTI AGLI IMPIANTI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI SEGNALAMENTO FERROVIARIO NORMATIVA DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE PER GLI INTERVENTI AGLI IMPIANTI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI SEGNALAMENTO FERROVIARIO Indice Articolo 1 Istituzione del Sistema di qualificazione

Dettagli

CONTROLLO AUTOMATICO DEI DEVIATOI Quadro normativo di riferimento

CONTROLLO AUTOMATICO DEI DEVIATOI Quadro normativo di riferimento CONTROLLO AUTOMATICO DEI DEVIATOI Quadro normativo di riferimento Ing. GianPiero Pavirani Bologna, 21 Novembre 2012 Sommario 1. Le attività di manutenzione 2. La normativa di riferimento: 1. 2. 3. Istruzione

Dettagli

STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA

STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA COMUNE DI SANTA MARGHERITA LIGURE Piazza Mazzini, 46 16038 SANTA MARGHERITA LIGURE (GE) REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI SULLE COPERTURE DELLA SCUOLA PRIMARIA A.R. SCARSELLA, DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA

Dettagli

ORGANIGRAMMA E FUNZIONIGRAMMA

ORGANIGRAMMA E FUNZIONIGRAMMA 1 SCOPO Lo scopo del presente documento è di descrivere le mansioni e le responsabilità connesse alla gestione delle attività da parte di PHISIOVIT SRL 2 DESCRIZIONE DEL DOCUMENTO PHISIOVIT SRL, per favorire

Dettagli

REALIZZAZIONE DI NUOVA FOGNATURA NERA AL SERVIZIO DELLE VIE ASIAGO, ORTIGARA, ROVIGO, COL DI TENDA E ALPE DI SIUSI

REALIZZAZIONE DI NUOVA FOGNATURA NERA AL SERVIZIO DELLE VIE ASIAGO, ORTIGARA, ROVIGO, COL DI TENDA E ALPE DI SIUSI BS OHSAS 18001 - ISO 50001 viale E. Fermi 105 20900 Monza (MB) tel 039 262.30.1 fax 039 2140074 p.iva 03988240960 capitale sociale 29.171.450,00 brianzacque@legalmail.it www.brianzacque.it progetto: REALIZZAZIONE

Dettagli

QUESTIONARIO PER RACCOLTA DATI E INFORMAZIONI DI POTENZIALI IMPRESE APPALTATRICI PER LAVORI, SERVIZI ORDINARI E FORNITURE SERVIZI

QUESTIONARIO PER RACCOLTA DATI E INFORMAZIONI DI POTENZIALI IMPRESE APPALTATRICI PER LAVORI, SERVIZI ORDINARI E FORNITURE SERVIZI Pag. 1/6 SETTORI DI INTERESSE LAVORI SERVIZI Elettrici Impianti fotovoltaici Idraulici Edili Stradali Pulizie Tappezzerie Tinteggiatura e verniciatura Carpenteria metallica FORNITURE Cavi elettrici bt

Dettagli

VERIFICA DEI PROGETTI DI OPERE PUBBLICHE AI FINI DELLA VALIDAZIONE CODICE DEGLI APPALTI E NUOVO REGOLAMENTO ATTUATIVO

VERIFICA DEI PROGETTI DI OPERE PUBBLICHE AI FINI DELLA VALIDAZIONE CODICE DEGLI APPALTI E NUOVO REGOLAMENTO ATTUATIVO VERIFICA DEI PROGETTI DI OPERE PUBBLICHE AI FINI DELLA VALIDAZIONE CODICE DEGLI APPALTI E NUOVO REGOLAMENTO ATTUATIVO RELATORE : ING. PAOLO MOLAIONI ING. PIETRO FRATINI 1) LE ORIGINI DELLA VERIFICA DEL

Dettagli

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio:

Dettagli

Linee guida Documentazione Iniziale relativa alla manutenzione (Dossier di Manutenzione) e Piano di Manutenzione dei veicoli BOZZA

Linee guida Documentazione Iniziale relativa alla manutenzione (Dossier di Manutenzione) e Piano di Manutenzione dei veicoli BOZZA relativa alla manutenzione (Dossier di BOZZA Rev 0 REDATTO VERIFICATO APPROVATO M. Scrivani R. Cammarata M.G. Marzoni INDICE 1 Premessa... 3 2 Scopo e campo di applicazione... 3 3 Riferimenti legislativi

Dettagli

LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti)

LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti) LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti) Uno degli incubi più ricorrenti per le aziende certificate l applicazione del requisito relativo alla progettazione in occasione dell uscita

Dettagli

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ope Facility management per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ingegneria dell efficienza aziendale Società per i Servizi Integrati

Dettagli

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC)

Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Concessione del servizio di comunicazione elettronica certificata tra pubblica amministrazione e cittadino (CEC PAC) Information Day Ministero dello sviluppo economico Salone Uval, Via Nerva, 1 Roma, 2

Dettagli

CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI

CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI Corso di laurea in Ingegneria Edile CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI Anno Accademico 2011/2012 Definire: Obbiettivi della lezione Rischi Interferenziali - DUVRI e PSC Rischi Propri - POS Conoscere gli aspetti

Dettagli

LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE

LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE I problemi del sistema vigente Lo Sportello Unico per le attività Produttive (SUAP) non ha avuto diffusione su tutto il territorio nazionale e non ha sostituito

Dettagli

PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri PRODOTTI DA COSTRUZIONE

PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri Acciai per la realizzazione di strutture metalliche e di strutture composte (laminati, tubi senza saldatura, tubi

Dettagli

Calcolo delle linee elettriche a corrente continua

Calcolo delle linee elettriche a corrente continua Calcolo delle linee elettriche a corrente continua Il calcolo elettrico delle linee a corrente continua ha come scopo quello di determinare la sezione di rame della linea stessa e la distanza tra le sottostazioni,

Dettagli

DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI.

DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI. MODULO PER DICHIARAZIONI REQUISITI TECNICI/ECONOMICI E DI IDONEITÀ MORALE DA COMPILARSI DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI. OGGETTO: Gara per l affidamento del servizio di pulizia delle sedi del Ministero

Dettagli

DISPOSIZIONI PER L ESERCIZIO IN TELECOMANDO

DISPOSIZIONI PER L ESERCIZIO IN TELECOMANDO 1 DISPOSIZIONI PER L ESERCIZIO IN TELECOMANDO Edizione 1987 Ristampa 2005 aggiornata con OS 24/1992-26/1994-10/1997 Disp. 5/2001 33/2001 50/2001 11/2002 16/2002 43/2002 15/2005 40/2005 48/2005 Poligrafica

Dettagli

FOCUS REGOLAMENTO D.P.R. 5 OTTOBRE 2010, N. 207

FOCUS REGOLAMENTO D.P.R. 5 OTTOBRE 2010, N. 207 FOCUS La normativa precedente a confronto con il nuovo regolamento attuativo del codice dei contratti pubblici Tabella di comparazione Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi

Dettagli

Il Modello 231 e l integrazione con gli altri sistemi di gestione aziendali

Il Modello 231 e l integrazione con gli altri sistemi di gestione aziendali RESPONSABILITA D IMPRESA D.lgs. 231/01 L EVOLUZIONE DEI MODELLI ORGANIZZATIVI E DI GESTIONE 27 maggio 2014 ore 14.00 Il Modello 231 e l integrazione con gli altri sistemi di gestione aziendali Ing. Gennaro

Dettagli

Cagliari, 22 luglio 2010

Cagliari, 22 luglio 2010 Cagliari, 22 luglio 2010 L azione dell Ance L Associazione Nazionale Costruttori Edili si è da sempre posta l obiettivo di supportare le imprese associate nella adozione di strumentazione organizzativa

Dettagli

Indice. 1. Scopo e ambito di applicazione... 4. 2. Principali attività svolte dall Agenzia nel 2013... 4

Indice. 1. Scopo e ambito di applicazione... 4. 2. Principali attività svolte dall Agenzia nel 2013... 4 ANDAMENTO DELLA SICUREZZA DELLE FERROVIE NELL ANNO 2013 Indice 1. Scopo e ambito di applicazione... 4 2. Principali attività svolte dall Agenzia nel 2013... 4 2.1. Dotazione organica e riduzione della

Dettagli

ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento. Accreditation process for abilitation/notification: experiences and criticalities

ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento. Accreditation process for abilitation/notification: experiences and criticalities ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento Accreditation process for abilitation/notification: experiences and criticalities 1-32 28 giugno 2013 IL QUADRO DI RIFERIMENTO Cambiano gli scenari europei Regolamento

Dettagli

a) "Legge": la legge 14 febbraio 1994 n. 109 e successive modificazioni;

a) Legge: la legge 14 febbraio 1994 n. 109 e successive modificazioni; Decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34 Regolamento per l'istituzione di un sistema di qualificazione unico dei soggetti esecutori di lavori pubblici, a norma dell'articolo 8, comma

Dettagli

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045

1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA 1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 8051811 fax 045 8011566 - sito internet www.arena.it

Dettagli

Differenze tra le attività di certificazione di prodotto (PRD) e le attività di ispezione (ISP) ed altri schemi di valutazione della conformità

Differenze tra le attività di certificazione di prodotto (PRD) e le attività di ispezione (ISP) ed altri schemi di valutazione della conformità Differenze tra le attività di certificazione di prodotto (PRD) e le attività di ispezione (ISP) ed altri schemi di valutazione della conformità In alcuni casi, le somiglianze apparenti tra le attività

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO IN MATERIA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Rev. 1.0 28/10/2014 Pagina 1 di 10 AMTPG17 REVISIONE 1.0 REGOLAMENTO IN MATERIA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Norma UNI EN ISO 9001: 2008 DOCUMENTO REDATTO DA Azienda Mobilità e Trasporti SpA

Dettagli

CHIUSINO IN MATERIALE COMPOSITO. kio-polieco.com

CHIUSINO IN MATERIALE COMPOSITO. kio-polieco.com CHIUSINO IN MATERIALE COMPOSITO kio-polieco.com Group ha recentemente brevettato un innovativo processo di produzione industriale per l impiego di uno speciale materiale composito. CHIUSINO KIO EN 124

Dettagli

Gestione della sicurezza antincendio nei cantieri temporanei e mobili

Gestione della sicurezza antincendio nei cantieri temporanei e mobili Gestione della sicurezza antincendio nei cantieri temporanei e mobili RICHIAMO AL TESTO UNICO PER LA SICUREZZA D.lgs.vo 9 aprile 2008 n 81 Dott. Ing Luigi ABATE DPR N NN 37 3712 12 gennaio 1998 regolamento

Dettagli

Gara pubblica europea SERVIZI DI FACCHINAGGIO E TRASPORTO

Gara pubblica europea SERVIZI DI FACCHINAGGIO E TRASPORTO QUESITO n. 1 con riferimento all'elenco dei servizi analoghi prestati nell'ultimo triennio (2004/2005/2006) volevo cortesemente sapere se i certificati di buona esecuzione rilasciati dai committenti devono

Dettagli

Presentazione Formazione Professionale

Presentazione Formazione Professionale Presentazione Formazione Professionale Adecco Training Adecco Training è la società del gruppo Adecco che si occupa di pianificare, organizzare e realizzare progetti formativi che possono coinvolgere lavoratori

Dettagli

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione ufficiale: Quartier Generale della Guardia di

Dettagli

CIRCOLAZIONE NATURALE. NATURAL SOL Pacchetti solari a circolazione naturale

CIRCOLAZIONE NATURALE. NATURAL SOL Pacchetti solari a circolazione naturale CIRCOLAZIONE NATURALE NATURAL SOL Pacchetti solari a circolazione naturale 1964 2014 Immergas. Una lunga storia alle spalle, insegna a guardare in avanti. Il 5 febbraio del 1964, Immergas nasceva dal

Dettagli

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI

Dettagli

cimosa di sormonto autoadesiva

cimosa di sormonto autoadesiva Polietilene reticolato fisicamente sp. 8 mm nominale cimosa di sormonto autoadesiva. Massa elastoplastomerica Lato posa CARATTERISTICHE TECNICHE Acustic System 10, è un manto bistrato con cimosa adesiva,

Dettagli

T&T S.P.A. sede operativa e amministrativa TOR-MEC VERSIONE NON COMPLETA. Versione integrale disponibile solo su richiesta. CAPITOLATO DI FORNITURA

T&T S.P.A. sede operativa e amministrativa TOR-MEC VERSIONE NON COMPLETA. Versione integrale disponibile solo su richiesta. CAPITOLATO DI FORNITURA T&T S.P.A. sede operativa e amministrativa TOR-MEC VERSIONE NON COMPLETA. Versione integrale disponibile solo su richiesta. CAPITOLATO DI FORNITURA Rif. Norma UNI EN ISO 9001:2008 - Rev. 01 del 22/12/2011

Dettagli

MOD. A DOMANDA TIPO. Al Comune di Mandanici Via Roma n. 20 98020 Mandanici (ME)

MOD. A DOMANDA TIPO. Al Comune di Mandanici Via Roma n. 20 98020 Mandanici (ME) MOD. A DOMANDA TIPO Al Comune di Mandanici Via Roma n. 20 98020 Mandanici (ME) Il sottoscritto (cognome e nome)..., nato a..., prov...., il... codice fiscale..., partita I.V.A.... e residente a..., prov....,

Dettagli

CADUTA DALL ALTO E LINEE VITA LA LEGGE PAROLARI

CADUTA DALL ALTO E LINEE VITA LA LEGGE PAROLARI CORSO DI AGGIORNAMENTO PER LA FORMAZIONE DELLE COMPETENZE PROFESSIONALI IN MATERIA DI SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI ALLA LUCE DELL ENTRATA IN VIGORE DEL NUOVO TESTO UNICO SULLA SICUREZZA D.Lgs. 9 aprile

Dettagli

Italia-Roma: Servizi di pulizia 2015/S 119-218544. Avviso di gara Settori speciali. Servizi

Italia-Roma: Servizi di pulizia 2015/S 119-218544. Avviso di gara Settori speciali. Servizi 1/19 Avviso nel sito web TED: http://ted.europa.eu/udl?uri=ted:notice:218544-2015:text:it:html Italia-Roma: Servizi di pulizia 2015/S 119-218544 Avviso di gara Settori speciali Servizi Direttiva 2004/17/CE

Dettagli

Categoria Servizi di Pulizia ed Igiene Ambientale Regolamento Sistema di Qualificazione

Categoria Servizi di Pulizia ed Igiene Ambientale Regolamento Sistema di Qualificazione ALBO FORNITORI POSTE ITALIANE S.P.A. CATEGORIA SERVIZI DI PULIZIA ED IGIENE AMBIENTALE REGOLAMENTO DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE Pagina 1 di 20 INDICE 1. DISPOSIZIONI GENERALI...3 1.1. Premessa e ambito

Dettagli

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus Carta dei Servizi Famiglie Anziani Infanzia Indice di revisione n. 1 del 1/3/2014 3 INDICE CHI SIAMO IDENTITA E VALORI 4 5 COSA FACCIAMO

Dettagli

Correnti Vaganti 29/10/2007 9.18. GRIFONE\Road Show Presentation\New Road Show Presentation\19 Road-Show presentation (No Pansa).ppt 1.

Correnti Vaganti 29/10/2007 9.18. GRIFONE\Road Show Presentation\New Road Show Presentation\19 Road-Show presentation (No Pansa).ppt 1. Correnti Vaganti Introduzione Correnti Vaganti Una struttura metallica in un mezzo avente conducibilità ionica, quale ad esempio acqua, terreno o calcestruzzo, nel quale sia presente un campo elettrico

Dettagli

LINEE GUIDA SUL CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO

LINEE GUIDA SUL CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO LINEE GUIDA SUL CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO Presentazione La sicurezza strutturale e l affidabilità dei materiali e dei relativi sistemi costruttivi investono direttamente la competenza istituzionale

Dettagli

Roma, 14 aprile 2015 Convegno "Piano di azione nazionale per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: coordinamento, ricerca e innovazione"

Roma, 14 aprile 2015 Convegno Piano di azione nazionale per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: coordinamento, ricerca e innovazione Roma, 14 aprile 2015 Convegno "Piano di azione nazionale per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: coordinamento, ricerca e innovazione" Attività del CRA-ING 1. Ricerca: sistemi per la determinazione

Dettagli

GLOSSARIO FERROVIARIO

GLOSSARIO FERROVIARIO ASSOCIAZIONE DI AMICI DEL TRASPORTO FERROVIARIO ATTRAVERSO LE ALPI MUSEO FERALP di BUSSOLENO Via Susa 2 presso FSA/FS Casella postale 61-10053 Bussoleno Tel./Fax 0122. 641742 www.feralpteam.com e-mail:

Dettagli

2006 02 09 Sottocomitato per lo schema SCR 2006 02 28 Comitato di Accreditamento COMITATO DI ACCREDITAMENTO. Accreditamento RT-12

2006 02 09 Sottocomitato per lo schema SCR 2006 02 28 Comitato di Accreditamento COMITATO DI ACCREDITAMENTO. Accreditamento RT-12 Via Saccardo, 9 I-20134 MILANO Tel.: + 39 022100961 Fax: + 39 0221009637 Sito Internet: www.sincert.it E-mail: sincert@sincert.it C.F./P.IVA 10540660155 Titolo Sigla RT-12 Revisione 01 Data approvazioni

Dettagli

In accordo alla Direttiva ATEX, gli equipaggiamenti sono progettati in funzione del tipo d atmosfera nella quale possono essere utilizzati.

In accordo alla Direttiva ATEX, gli equipaggiamenti sono progettati in funzione del tipo d atmosfera nella quale possono essere utilizzati. Atmosfere potenzialmente esplosive sono presenti in diverse aree industriali: dalle miniere all industria chimica e farmacautica, all industria petrolifera, agli impianti di stoccaggio di cereali, alla

Dettagli

Criteri per un approccio efficace ed omogeneo alle valutazioni di conformità alla norma ISO 9001:2008 Sistemi di gestione per la qualità - Requisiti

Criteri per un approccio efficace ed omogeneo alle valutazioni di conformità alla norma ISO 9001:2008 Sistemi di gestione per la qualità - Requisiti Criteri per un approccio efficace ed omogeneo alle valutazioni di conformità alla norma ISO 9001:2008 Sistemi di gestione per la qualità - Requisiti INDICE Prefazione 3 A. PARTE PRIMA 3 A.0 Premessa 3

Dettagli

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2.1 Principio del processo La saldatura a resistenza a pressione si fonda sulla produzione di una giunzione intima, per effetto dell energia termica e meccanica. L energia

Dettagli

Risposte ai quesiti ricevuti per l Avviso di gara per la realizzazione del sistema informatico per la gestione richieste di finanziamento FAPISI

Risposte ai quesiti ricevuti per l Avviso di gara per la realizzazione del sistema informatico per la gestione richieste di finanziamento FAPISI Risposte ai quesiti ricevuti per l Avviso di gara per la realizzazione del sistema informatico per la gestione richieste di finanziamento FAPISI Forniamo in questo articolo le risposte ai 53 quesiti ricevuti

Dettagli

SERVIZIO PATRIMONIO E AFFARI GENERALI Ufficio Gestione Patrimonio e Acquisti

SERVIZIO PATRIMONIO E AFFARI GENERALI Ufficio Gestione Patrimonio e Acquisti SERVIZIO PATRIMONIO E AFFARI GENERALI Ufficio Gestione Patrimonio e Acquisti PROCEDURA APERTA n. 121/2009 Disciplinare di gara per l appalto, in quattro lotti, del servizio di pulizia, disinfezione ed

Dettagli

Provincia di Verona AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI. (Cimiteri di Soave capoluogo, Costeggiola, Castelcerino/Fittà e Castelletto)

Provincia di Verona AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI. (Cimiteri di Soave capoluogo, Costeggiola, Castelcerino/Fittà e Castelletto) Comune di Soave Provincia di Verona AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI (Cimiteri di Soave capoluogo, Costeggiola, Castelcerino/Fittà e Castelletto) ALLEGATO A) OPERE CIMITERIALI OPERAZIONI

Dettagli

DIRETTIVE COMUNITARIE INTERESSATE DAL REGOLAMENTO

DIRETTIVE COMUNITARIE INTERESSATE DAL REGOLAMENTO DIRETTIVE COMUNITARIE INTERESSATE DAL REGOLAMENTO 1. Direttiva 66/401/CEE: commercializzazione sementi di piante foraggere 2. Direttiva 66/402/CEE: commercializzazione di sementi di cereali 3. Direttiva

Dettagli

Azionamenti elettrici per la trazione ferroviaria

Azionamenti elettrici per la trazione ferroviaria Azionamenti elettrici per la trazione ferroviaria Ing. Antonino Oscar Di Tommaso Università degli Studi di Palermo DIEET (Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e delle Telecomunicazioni) Ing.

Dettagli

PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA

PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA Pag. 1 di 14 PROCEDURA DI AUDIT REVISIONI 1 19/12/2002 Prima revisione 2 07/01/2004 Seconda revisione 3 11/01/2005 Terza revisione 4 12/01/2006 Quarta revisione 5 09/12/2013 Quinta revisione Adeguamenti

Dettagli

INDICE PARTE II - CONTRATTI PUBBLICI RELATIVI A LAVORI NEI SETTORI ORDINARI

INDICE PARTE II - CONTRATTI PUBBLICI RELATIVI A LAVORI NEI SETTORI ORDINARI INDICE SCHEMA DI REGOLAMENTO DI ESECUZIONE E ATTUAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO 12 APRILE 2006, N. 163, RECANTE CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI RELATIVI A LAVORI, SERVIZI E FORNITURE IN ATTUAZIONE DELLE

Dettagli

BUONI DI SERVIZIO Procedura di richiesta di inserimento nell Elenco dei Soggetti Erogatori di Servizi attraverso lo Strumento Buoni di Servizio

BUONI DI SERVIZIO Procedura di richiesta di inserimento nell Elenco dei Soggetti Erogatori di Servizi attraverso lo Strumento Buoni di Servizio BUONI DI SERVIZIO Procedura di richiesta di inserimento nell Elenco dei Soggetti di Servizi attraverso lo Strumento Buoni di Servizio Aprile 2011 INDICE 1. ACCESSO ALLA PROCEDURA... 1 2. INSERIMENTO DATI...

Dettagli

Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine

Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine INDICE 1. Premessa 2. Scopo della procedura e campo di applicazione 3. Definizioni 4. indicazioni

Dettagli

SERIE TK20 MANUALE DI ASSEMBLAGGIO Italiano

SERIE TK20 MANUALE DI ASSEMBLAGGIO Italiano SERIE MANUALE DI ASSEMBLAGGIO Italiano PAG. 1 ESPLOSO ANTA MOBILE VISTA LATO AUTOMATISMO PAG. 2 MONTAGGIO GUARNIZIONE SU VETRO (ANTA MOBILE E ANTA FISSA) Attrezzi e materiali da utilizzare per il montaggio:

Dettagli

Principali norme e buona prassi relative agli strumenti di sicurezza da attivare quando si utilizza una PLE

Principali norme e buona prassi relative agli strumenti di sicurezza da attivare quando si utilizza una PLE AMBIENTE LAVORO 15 Salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro BOLOGNA - QUARTIERE FIERISTICO 22-24 ottobre 2014 Principali norme e buona prassi relative agli strumenti di sicurezza da attivare

Dettagli

LETTERA DI PRESENTAZIONE E MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALL ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO SOPRA ELENCATO. Il sottoscritto nato a il

LETTERA DI PRESENTAZIONE E MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALL ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO SOPRA ELENCATO. Il sottoscritto nato a il SCHEMA DI MANIFESTAZIONE D INTERESSE Spett.le COMUNE DI SANTA LUCIA DI PIAVE Ufficio Lavori Pubblici Piazza 28 ottobre 1918, n. 1 31025 Santa Lucia di Piave (TV) comune.santaluciadipiave.tv@pecveneto.it.

Dettagli

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55

Legame fra manutenzione e sicurezza. La PAS 55 Gestione della Manutenzione e compliance con gli standard di sicurezza: evoluzione verso l Asset Management secondo le linee guida della PAS 55, introduzione della normativa ISO 55000 Legame fra manutenzione

Dettagli

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 (N.B. la presente dichiarazione deve essere prodotta unitamente a copia fotostatica non autenticata

Dettagli

ICUREZZA SUL LAVORO E CONDOMINIO

ICUREZZA SUL LAVORO E CONDOMINIO professione sicurezza ICUREZZA SUL LAVORO E CONDOMINIO 2 Le norme applicabili sono previste nel Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81) Sicurezza sul lavoro

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

I Professionisti della digitalizzazione documentale

I Professionisti della digitalizzazione documentale CON IL PATROCINIO DI PROGRAMMA MASTER COURSE ANORC MILANO, dal 3 al 26 NOVEMBRE 2015 Hotel degli Arcimboldi (Viale Sarca, n. 336) I Professionisti della digitalizzazione documentale Guida formativa per

Dettagli

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello STATO DELLE REVISIONI rev. n SINTESI DELLA MODIFICA DATA 0 05-05-2015 VERIFICA Direttore Qualità & Industrializzazione Maria Anzilotta APPROVAZIONE Direttore Generale Giampiero Belcredi rev. 0 del 2015-05-05

Dettagli

DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015

DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 Identificativo Atto n. 191 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto APPROVAZIONE DELL AVVISO FORMAZIONE CONTINUA COMPETITIVITA EXPO E L'atto si compone

Dettagli

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O AUTODICHIARAZIONE Oggetto: Appalto n. FNN2012/0003

Dettagli

European Energy Manager

European Energy Manager Diventare Energy Manager in Europa oggi EUREM NET V: programma di formazione e specializzazione per European Energy Manager Durata del corso: 110 ore in 14 giorni, di cui 38 ore di workshop ed esame di

Dettagli

LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE

LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE Pag. 1 di 20 LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE Funzione Responsabile Supporto Tecnico Descrizione delle revisioni 0: Prima emissione FI 00 SU 0002 0 1: Revisione Generale IN 01 SU 0002 1 2:

Dettagli

Italo, il treno più moderno d Europa

Italo, il treno più moderno d Europa Italo, il treno più moderno d Europa Italo è il nome di battesimo dei treni lanciati in servizio da Nuovo Trasporto Viaggiatori, il primo operatore privato italiano per il trasporto ferroviario di persone

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

ISOLATORI ELASTOMERICI. ISOLATORI ELASTOMERICI serie SI S02

ISOLATORI ELASTOMERICI. ISOLATORI ELASTOMERICI serie SI S02 ISOLATORI ELASTOMERICI ISOLATORI ELASTOMERICI serie SI S02 INTRODUZIONE CERTIFICAZIONI Nel 1992 FIP Industriale ha ottenuto la certificazione CISQ-ICIM per il Sistema di Assicurazione Qualità in conformità

Dettagli

La center multi service srl è una società europea che dal 1998 opera nel settore dei meetings e congressi, nella comunicazione integrata e nei

La center multi service srl è una società europea che dal 1998 opera nel settore dei meetings e congressi, nella comunicazione integrata e nei La center multi service srl è una società europea che dal 1998 opera nel settore dei meetings e congressi, nella comunicazione integrata e nei rapporti business to business. I settori di azione spaziano

Dettagli

RISPOSTE A QUESITI (21.01.2014) 1) DOMANDA

RISPOSTE A QUESITI (21.01.2014) 1) DOMANDA RISPOSTE A QUESITI (21.01.2014) 1) DOMANDA Poiché risulta che alla gara possono partecipare anche imprese in possesso di attestazione SOA per la sola costruzione indicando i progettisti si chiede quale

Dettagli

VERBALE DI VERIFICA DEL P.O.S. E RELATIVE DOCUMENTAZIONI

VERBALE DI VERIFICA DEL P.O.S. E RELATIVE DOCUMENTAZIONI Contratto d Appalto : Impresa Affidataria : Importo Lavori : di cui Oneri per la Sicurezza : VERBALE DI VERIFICA DEL P.O.S. E RELATIVE DOCUMENTAZIONI Responsabile dei Lavori : Coordinatore Sicurezza in

Dettagli

ALLEGATO XV. Contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili 1. DISPOSIZIONI GENERALI

ALLEGATO XV. Contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili 1. DISPOSIZIONI GENERALI ALLEGATO XV Contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili 1.1. - Definizioni e termini di efficacia 1. DISPOSIZIONI GENERALI 1.1.1. Ai fini del presente allegato si intendono

Dettagli

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO D IMPRESA AL COMUNE DI OLGIATE MOLGORA VIA STAZIONE 20 - OLGIATE MOLGORA (LC) GARA A PROCEDURA APERTA PER L APPALTO DEL SERVIZIO DI RACCOLTA E TRASPORTO

Dettagli

FASCICOLO DELL OPERA e PSC Relatore: Carmelo G. Catanoso

FASCICOLO DELL OPERA e PSC Relatore: Carmelo G. Catanoso ASSOCIAZIONE TAVOLO 494 IMOLA www.tavolo494imola.org info@ tavolo494imola.org Atti del convegno DAL D.LGS. 494/96 AL TESTO UNICO DI SICUREZZA: novità e criticità 19 novembre 2008 FASCICOLO DELL OPERA e

Dettagli

DEMOLIZIONE EDIFICI RAFFORZAMENTI E PUNTELLAMENTI (RISANAMENTI) DISTACCO OPERE ADIACENTI

DEMOLIZIONE EDIFICI RAFFORZAMENTI E PUNTELLAMENTI (RISANAMENTI) DISTACCO OPERE ADIACENTI DEMOLIZIONE EDIFICI 1. DEMOLIZIONI MANUALI E1 DEMOLIZIONI STRUTTURE RAFFORZAMENTI E UNTELLAMENTI (RISANAMENTI) DISTACCO OERE ADIACENTI DEMOLIZIONE VOLTE; DEMOLIZIONE SOLAI IN LEGNO; DEMOLIZIONE SOLAI LATERO-

Dettagli

Innovazione nella posa dei serramenti La sigillatura delle finestre. Come e perché?

Innovazione nella posa dei serramenti La sigillatura delle finestre. Come e perché? Innovazione nella posa dei serramenti La sigillatura delle finestre. Come e perché? Klaus Pfitscher Relazione 09/11/2013 Marchio CE UNI EN 14351-1 Per finestre e porte pedonali Marchio CE UNI EN 14351-1

Dettagli

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. N. LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi

Dettagli

Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it

Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it Il nuovo incentivo per la progettazione Aggiornamento e tavolo aperto di discussione Lino BELLAGAMBA Prima stesura 4 ottobre 2014 Cfr. D.L. 24 giugno 2014, n. 90, art. 13, comma 1, nella formulazione anteriore

Dettagli

Sistema a soffitto. Leonardo. Il rivoluzionario sistema a soffitto. Sistema radiante selezionato: INTERGAZIONE ENERGIA - ARCHITETTURA

Sistema a soffitto. Leonardo. Il rivoluzionario sistema a soffitto. Sistema radiante selezionato: INTERGAZIONE ENERGIA - ARCHITETTURA IT Sistema a soffitto Il rivoluzionario sistema a soffitto Sistema radiante selezionato: INTERGAZIONE ENERGIA - ARCHITETTURA Il rivoluzionario sistema a soffitto Resa certificata Adduzione inserita nella

Dettagli

VERDE COMPRA DALL IMPRESA SI TOTALE KG CO2-2.600. Kg CO2-200 -300-200 -800-1.100

VERDE COMPRA DALL IMPRESA SI TOTALE KG CO2-2.600. Kg CO2-200 -300-200 -800-1.100 UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Province di: Cagliari Carbonia Iglesias Medio Campidano Nuoro Ogliastra Olbia Tempio Oristano Sassari ACQUA

Dettagli

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA 4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente

Dettagli

- SALTUARIASALTUARIA-OCCASIONALE

- SALTUARIASALTUARIA-OCCASIONALE LA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI IN EDILIZIA LA VALUTAZIONE DEI RISCHI L art. 168 definisce per il DDL una sequenza di azioni PARTENDO DAL POSTO DI LAVORO: 1) Individuazione e valutazione ATTIVA ai

Dettagli

Armonizzazione della documentazione. Stato transizione dei documenti SIT ACCREDIA Ruolo dei documenti tecnici

Armonizzazione della documentazione. Stato transizione dei documenti SIT ACCREDIA Ruolo dei documenti tecnici ACCREDIA L ente italiano di accreditamento Armonizzazione della documentazione dei Dipartimenti ACCREDIA Stato transizione dei documenti SIT ACCREDIA Ruolo dei documenti tecnici Adelina Leka - Funzionario

Dettagli

1865 SARDINIA 1. COMPONENTI DEL GIOCO 2. PREPARAZIONE. 1865: Sardinia Rules Summary. Sunto del regolamento in italiano; Versione regole originali E

1865 SARDINIA 1. COMPONENTI DEL GIOCO 2. PREPARAZIONE. 1865: Sardinia Rules Summary. Sunto del regolamento in italiano; Versione regole originali E 1865 SARDINIA Sunto del regolamento in italiano; Versione regole originali E Attenzione: il regolamento originale va comunque letto. Il presente sunto ha il solo scopo di fare da introduzione e veloce

Dettagli

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica).

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica). 3.4. I LIVELLI I livelli sono strumenti a cannocchiale orizzontale, con i quali si realizza una linea di mira orizzontale. Vengono utilizzati per misurare dislivelli con la tecnica di livellazione geometrica

Dettagli

Maggior semplicità per un impianto migliore e più economico

Maggior semplicità per un impianto migliore e più economico lindab ventilation Maggior semplicità per un impianto migliore e più economico TÜV ha testato cinque sistemi di canali e documentato i vantaggi delle diverse soluzioni. Cos è TÜV TÜV (Technischer ÜberwachungsVerein

Dettagli

Realizzazione di un. Disposizioni per la prevenzione dei rischi da caduta dall alto!!" "

Realizzazione di un. Disposizioni per la prevenzione dei rischi da caduta dall alto!! Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Mantova Procedure di sicurezza per l installazione e la manutenzione di pannelli fotovoltaici Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Mantova Realizzazione

Dettagli

Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario

Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario Il lavoro sedentario può essere all origine di vari disturbi, soprattutto se il posto di lavoro è concepito secondo criteri non

Dettagli

La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro

La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro La sicurezza non è negoziabile Nestlé è convinta che il successo a lungo termine possa essere raggiunto soltanto grazie alle sue persone. Nessun

Dettagli

PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ

PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ LE SOLUZIONI AMBIENTALI INTEGRATE DI UN GRUPPO LEADER SOLYECO GROUP ha reso concreto un obiettivo prezioso: conciliare Sviluppo e Ambiente. Questa è la mission

Dettagli

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO (articolo 70 della legge provinciale 5 settembre 1991, n. 22 articolo 64 della

Dettagli

POS: Piano Operativo di Sicurezza. D.Lgs 81/08 art. 96 c.1. Contenuti minimi del POS in presenza di rischi elettrici

POS: Piano Operativo di Sicurezza. D.Lgs 81/08 art. 96 c.1. Contenuti minimi del POS in presenza di rischi elettrici Servizio Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Mantova D.Lgs 81/08 art. 96 c.1 Contenuti minimi del POS in presenza di rischi elettrici Azienda Sanitaria

Dettagli

All Organismo Pagatore AGEA Via Palestro, 81 00185 ROMA. Via N. Tommaseo, 63-69 35131 PADOVA. Largo Caduti del Lavoro, 6 40122 BOLOGNA

All Organismo Pagatore AGEA Via Palestro, 81 00185 ROMA. Via N. Tommaseo, 63-69 35131 PADOVA. Largo Caduti del Lavoro, 6 40122 BOLOGNA AREA COORDINAMENTO Ufficio Rapporti Finanziari Via Salandra, 13 00187 Roma Tel. 06.49499.1 Fax 06.49499.770 Prot. N. ACIU.2015.140 (CITARE NELLA RISPOSTA) Roma li. 20 marzo 2015 Organismo Pagatore AGEA

Dettagli