Teoria del campo cristallino (CFT)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Teoria del campo cristallino (CFT)"

Transcript

1 Teoria del campo cristallino (CFT) Interazione elettrostatica (non covalente) tra: - leganti anionici cariche elettriche puntiformi - leganti neutri dipoli elettrici con la parte negativa verso il centro metallico - elettrone/i sul centro metallico specie ionica dotata di orbitali (d) distribuiti nello spazio N.B. Scopo della teoria è quello di analizzare come le cariche puntiformi o i dipoli elettrici influiscano sulle energie dei vari orbitali d del metallo e quali conseguenze derivino da un eventuale separazione energetica degli orbitali d (CFSE) (proprietà magnetiche e spettroscopiche). N.B. La separazione energetica tra gli orbitali d di un metallo in un complesso (nelle varie geometrie di coordinazione) è calcolata con metodi matematici.

2 Complesso ottaedrico 1. il metallo isolato, in fase gas, ha gli orbitali d degeneri ad un livello energetico basso; 2. il metallo, posto al centro di una sfera su cui è distribuita uniformemente (campo sferico) la carica portata dai leganti (6 cariche negative), risente delle interazioni elettrostatiche repulsive tra 1 elettrone negli orbitali d e le 6 cariche dei leganti; gli orbitali d degeneri sono ad un livello energetico più alto; 3. la carica portata dai leganti, concentrata e suddivisa nei 6 punti corrispondenti alle direzioni della coordinazione ottaedrica (campo ottaedrico), influenza diversamente gli orbitali d che si separano in due livelli energetici e diventano non degeneri;

3 d x2-y2, d z2 con i lobi che puntano verso le cariche, sono destabilizzati rispetto al campo sferico, d xy, d xz, d yz con i lobi tra le cariche, sono stabilizzati rispetto al campo sferico. la separazione energetica tra i due set di orbitali (e g, t 2g ) nel campo ottaedrico ( o ) dipende da diversi fattori e varia da complesso a complesso; N.B. e: doppiamente degenere ; t: triplamente degenere ; g (gerade): simmetrico perché nel complesso c è un centro di inversione N.B. in CFT è utilizzata, come riferimento, la grandezza Dq: Dq = (Ze 2 r 4 ) / (6a 5 ) Ze : carica dell anione (legante) e : carica dell elettrone (presente nell orbitale d del metallo) r : distanza dell elettrone dal nucleo dello ione metallico a : distanza dell anione dal nucleo dello ione metallico Dq = (5 r 4 ) / (6a 6 ) : momento di dipolo del legante neutro

4 nel campo ottaedrico, la separazione energetica tra gli orbitali d è: o = 10Dq il valore mediato dell energia degli orbitali d deve rimanere invariato in seguito alla separazione, ossia la destabilizzazione dei due orbitali e g deve essere compensata dalla stabilizzazione dei tre orbitali t 2g (regola del baricentro); se x è l energia di stabilizzazione dei t 2g e y l energia di destabilizzazione degli e g, per un elettrone si ha: x = - 2/5 o = 4Dq y = + 3/5 o = + 6Dq 1 ev < o < 6 ev ossia cm -1 < o < cm -1 1 / = o / h c 1 ev = 1,602 x J h = 6,63 x J s c = 3 x cm s -1

5 Fattori che influenzano il valore di 0 Dq = (Ze 2 r 4 ) / (6a 5 ) natura dei leganti: carica (Ze), dimensioni (a) natura dello ione metallico: dimensioni (a), estensione radiale degli orbitali d (r )

6 Complesso tetraedrico il metallo, posto al centro di una sfera su cui è distribuita uniformemente (campo sferico) la carica portata dai leganti (4 cariche negative), risente delle interazioni elettrostatiche repulsive tra 1 elettrone negli orbitali d e le 4 cariche dei leganti; gli orbitali d degeneri sono ad un livello energetico più alto; la carica portata dai leganti, concentrata e suddivisa nei 4 punti corrispondenti alle direzioni della coordinazione tetraedrica (campo tetraedrico), influenza gli orbitali d che si separano in due livelli energetici e diventano non degeneri; orbitali d x2 - y2, d z2 con i lobi che puntano lontano dalle cariche sono stabilizzati rispetto al campo sferico orbitali d xy, d xz, d yz con i lobi che puntano vicino alle cariche sono destabilizzati rispetto al campo sferico

7 la separazione energetica tra i due set di orbitali (t 2, e ) nel campo tetraedrico ( t ) dipende da diversi fattori e varia da complesso a complesso; a parità di Dq, ossia Ze, a e r, è stato calcolato che: t = 4,45Dq ossia: t = 0,445 o il valore mediato dell energia degli orbitali d deve rimanere invariato in seguito alla separazione, ossia la destabilizzazione dei tre orbitali t 2 deve essere compensata dalla stabilizzazione dei due orbitali e (regola del baricentro); se x è l energia di stabilizzazione degli e e y l energia di destabilizzazione dei t 2, per un elettrone si ha: x = - 3/5 t = 2,67Dq y = + 2/5 t = + 1,78Dq

8 Complesso quadrato planare derivabile formalmente dal complesso ottaedrico per progressivo allontanamento di due leganti in trans, per es. lungo l asse z; la carica portata dai leganti, concentrata e suddivisa nei 4 punti corrispondenti alle direzioni della coordinazione quadrato planare, influenza gli orbitali d che si separano in quattro livelli energetici e diventano non degeneri; orbitale d z2 stabilizzato rispetto al campo ottaedrico orbitali d xz, d yz molto stabilizzati rispetto al campo ottaedrico orbitale d xy destabilizzato rispetto al campo ottaedrico orbitale d x2-y2 molto destabilizzato rispetto al campo ottaedrico

9 la separazione energetica tra gli orbitali d xy e d x2-y2 corrisponde esattamente a 10Dq, mentre, a parità di Dq, è stato calcolato che la separazione energetica totale tra gli orbitali d xz, yz e d x2-y2 è: qp = 17,42Dq, N.B. le posizioni relative degli orbitali d z2 e d xz, d yz possono variare in funzione del metallo e dei leganti: d xz, d yz più stabili di d z2 nel caso di Co 2+ (d 7 ), Ni 2+ (d 8 ), Cu 2+ (d 9 ) d z2 più stabile di d xz, d yz nel caso di Pt 2+ (d 8 )(3 a serie di transizione).

10 Livelli energetici (in Dq) per gli orbitali d (diverse geometrie e numeri di coordinazione)

11 Livelli energetici (in Dq) per gli orbitali d in geometrie intermedie

12 Complesso a sandwich la teoria del campo cristallino può essere applicata anche a complessi a sandwich con anelli aromatici (ciclopentadienili, areni), considerando il campo generato da cariche puntiformi distribuite sugli anelli aromatici, in corrispondenza dei doppi legami C=C; es. ferrocene nella forma eclissata può esser assimilato ad un prisma trigonale: orbitali d x2-y2 e d xy stabilizzati rispetto al campo sferico (-5,84Dq) orbitale d z2 poco destabilizzato rispetto al campo sferico (+0,96Dq) orbitali d xz e d yz molto destabilizzati rispetto al campo sferico (+5,36Dq) la sequenza energetica è in accordo con quella ottenibile dalla teoria degli orbitali molecolari, per mescolamento degli orbitali d del ferro e degli orbitali dei ciclopentadienili.

13 Confronto tra diverse coordinazioni (CFSE senza P) tetraedrica (d 8 ) CFSE = (- 2.67x4) + (+ 1.78x4) = Dq quadrato-planare (d 8, basso spin) CFSE = (- 5.14x4) + (- 4.28x2) + (+ 2.28x2) = Dq quadrato-planare (d 8, alto spin) CFSE = (- 5.14x4) + (- 4.28x2) + (+ 2.28x1) + ( x1) = Dq N.B. CFSE quadrato-planare < CFSE tetraedrica, ossia la coordinazione quadrato planare è favorita rispetto alla tetraedrica dal punto di vista elettrostatico piramidale quadrata (d 8, basso spin) CFSE = (- 4.57x4) + (- 0.86x2) + (+ 0.86x2) = Dq piramidale quadrata (d 8, alto spin) CFSE = (- 4.57x4) + (- 0.86x2) + (+ 0.86x1) + (+ 9.14x1) = Dq bipiramidale trigonale (d 8, basso spin) CFSE = (- 2.72x4) + (- 0.82x4) = Dq bipiramidale trigonale (d 8, alto spin) CFSE = (- 2.72x4) + (- 0.82x3) + (+ 7.07x1) = Dq N.B. A parità di configurazione, CFSE piramidale-quadrata < CFSE piramidale trigonale, ossia la coordinazione piramidale-quadrata è favorita rispetto alla bipiramidale trigonale

VSEPR Polarità Ibridizzazione

VSEPR Polarità Ibridizzazione VSEPR Polarità Ibridizzazione VSEPR VSEPR = Valance-Shell electron-pair repulsion Principio fondamentale: ciascun gruppo di elettroni di valenza attorno ad un atomo centrale è situato il più lontano possibile

Dettagli

COMPOSTI DI COORDINAZIONE (complessi)

COMPOSTI DI COORDINAZIONE (complessi) Gli ioni dei metalli di transizione nei sistemi biologici non si presentano come acquoioni [M(H 2 O) n ] x+ ma come. COMPOSTI DI COORDINAZIONE (complessi) derivano dall interazione (coordinazione) tra

Dettagli

dei minerali e le leggende

dei minerali e le leggende Veronica D Ippolito IL NELL ANTICHITÀ L uomo è stato affascinato fin dall antichità dalla bellezza, luminosità e colore dei minerali al punto da conferirgli oltre all uso ornamentale anche un valore simbolico,

Dettagli

CHIMICA ORGANICA: IBRIDAZIONE & RISONANZA IBRIDIZZAZIONE. un atomo compie all atto di formazione di un composto al fine di formare un maggior

CHIMICA ORGANICA: IBRIDAZIONE & RISONANZA IBRIDIZZAZIONE. un atomo compie all atto di formazione di un composto al fine di formare un maggior CHIMICA ORGANICA: IBRIDAZIONE & RISONANZA IBRIDIZZAZIONE L ibridizzazione o ibridazione è una ricombinazione dei propri orbitali atomici che un atomo compie all atto di formazione di un composto al fine

Dettagli

La teoria del legame di valenza

La teoria del legame di valenza La teoria del legame di valenza La teoria di Lewis (postulata prima dell'avvento della meccanica quantistica) considera gli elettroni di valenza degli atomi che formano legami, ma prescinde totalmente

Dettagli

GEOMETRIA MOLECOLARE

GEOMETRIA MOLECOLARE GEOMETRIA MOLECOLARE Le molecole hanno geometrie spaziali ben definite caratterizzate da distanze di legame ed angoli di legame. Questi possono essere determinati sperimentalmente (es. raggi X). Si vede

Dettagli

Solidi cristallini. I solidi cristallini sono caratterizzati da una distribuzione regolare delle particelle nello spazio.

Solidi cristallini. I solidi cristallini sono caratterizzati da una distribuzione regolare delle particelle nello spazio. Solidi cristallini. I solidi cristallini sono caratterizzati da una distribuzione regolare delle particelle nello spazio. Il modo in cui le particelle costituenti il cristallo sono disposti nello spazio

Dettagli

Le proprietà periodiche degli elementi LA LEZIONE

Le proprietà periodiche degli elementi LA LEZIONE Le proprietà periodiche degli elementi LA LEZIONE Le proprietà degli elementi mostrano delle tendenze che possono essere predette usando il sistema periodico ed essere spiegate e comprese analizzando la

Dettagli

Poniamo il carbonio al centro, tre idrogeni sono legati al carbonio direttamente e uno attraverso l ossigeno

Poniamo il carbonio al centro, tre idrogeni sono legati al carbonio direttamente e uno attraverso l ossigeno Strutture di Lewis E un metodo semplice per ottenere le formule di struttura di composti covalenti nota la formula molecolare, la configurazione elettronica del livello di valenza degli atomi e la connettività

Dettagli

Università del Salento Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Industriale Appello di FISICA GENERALE 2 del 27/01/15

Università del Salento Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Industriale Appello di FISICA GENERALE 2 del 27/01/15 Università del Salento Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Industriale Appello di FISICA GENERALE 2 del 27/01/15 Esercizio 1 (9 punti): Una distribuzione di carica è costituita da un guscio sferico

Dettagli

LEGAME CHIMICO In natura solo i gas nobili si ritrovano allo stato monoatomico. Gli altri atomi tendono a legarsi spontaneamente fra di loro per formare delle MOLECOLE, raggiungendo una condizione di MAGGIORE

Dettagli

Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di CHIMICA BIOLOGICA. Angela Chambery Lezione 2

Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di CHIMICA BIOLOGICA. Angela Chambery Lezione 2 Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di CHIMICA BIOLOGICA Angela Chambery Lezione 2 Versatilità del carbonio nel formare legami covalenti La chimica degli organismi viventi è organizzata intorno al

Dettagli

MICROSCOPIA A FORZA ATOMICA (AFM)

MICROSCOPIA A FORZA ATOMICA (AFM) MICROSCOPIA A FORZA ATOMICA (AFM) Binnig and Rohrer (1982, STM, Nobel prize in 1986) Binnig, Quate and Gerber (1986, AFM) Anno 2001-2002 1 Principio di funzionamento di un AFM A B C D Rivelatore Specchio

Dettagli

Spettroscopia rotazionale

Spettroscopia rotazionale Spettroscopia rotazionale La spettroscopia rotazionale si occupa dello studio delle eccitazioni rotazionali delle molecole. La spettroscopia rotazionale è utile in fase gas, in cui le molecole sono libere

Dettagli

Spettroscopia UV-visibile (parte 2) Bande di assorbimento. Assorbimento UV-vis da parte di proteine ed acidi nucleici

Spettroscopia UV-visibile (parte 2) Bande di assorbimento. Assorbimento UV-vis da parte di proteine ed acidi nucleici (parte 2) Bande di assorbimento Assorbimento UV-vis da parte di proteine ed acidi nucleici Bande d assorbimento Absorbance 1.0 legge di Lambert-Beer A(l)=e l cb 0.5 0.0 350 400 450 Bande d assorbimento

Dettagli

Indice generale. Prefazione

Indice generale. Prefazione 26-10-2009 10:41 Pagina VI Prefazione Ringraziamenti dell Editore Guida alla lettura XIII XV XVII Capitolo 0 Lessico della chimica 1 0.1 La chimica 1 0.1.1 Classificazioni della materia 2 0.1.2 Proprietà

Dettagli

Tabella periodica degli elementi

Tabella periodica degli elementi Tabella periodica degli elementi Perchè ha questa forma? Ovvero, esiste una regola per l ordinamento dei singoli atomi? Le proprietà dei materiali hanno una relazione con la tabella? L applicazione dei

Dettagli

Dalla Chimica Generale

Dalla Chimica Generale RISNANZA RISNANZA Vi sono molecole le cui proprietà non sono ben spiegate da una singola struttura di Lewis che tenga conto cioé delle proprietà osservate (contenuto energetico, lunghezza dei legami, comportamento

Dettagli

MODELLI ATOMICI. Modello Atomico di Dalton

MODELLI ATOMICI. Modello Atomico di Dalton MODELLI ATOMICI Gli atomi sono i piccoli mattoni che compongono la materia. Circa 2500 anni fa, il filosofo DEMOCRITO credeva che tutta la materia fosse costituita da piccole particelle che chiamò atomi.

Dettagli

Il magnetismo nella materia

Il magnetismo nella materia Le orbite degli elettroni in atomo di idrogeno Forma spaziale degli Orbitali elettronici di atomo di idrogeno Un solido Il magnetismo nella materia ferrimagnetismo Dr. Daniele Di Gioacchino Istituto Nazionale

Dettagli

1 atm = 760 mm Hg = 760 torr = 101300 N/m 2 =101300 Pa. Anodo = Polo Positivo Anione = Ione Negativo. Catodo = Polo Negativo Catione = Ione Positivo

1 atm = 760 mm Hg = 760 torr = 101300 N/m 2 =101300 Pa. Anodo = Polo Positivo Anione = Ione Negativo. Catodo = Polo Negativo Catione = Ione Positivo 1) Concetti Generali 1. Unità di Misura: A. Pressione 1 atm = 760 mm Hg = 760 torr = 101300 N/m 2 =101300 Pa. B. Calore 1 joule = 10 7 Erg. 1 caloria = 4,185 joule. Anodo = Polo Positivo Anione = Ione

Dettagli

IDROCARBURI AROMATICI. Scaricato da Sunhope.it

IDROCARBURI AROMATICI. Scaricato da Sunhope.it IDROCARBURI AROMATICI BENZENE E il capostipite degli idrocarburi aromatici. Osservazioni sperimentali: Formula bruta C 6 6 elevato grado di insaturazione (4) I 6 atomi di C sono legati a formare un anello

Dettagli

I derivati del benzene e la loro chimica

I derivati del benzene e la loro chimica I derivati del benzene e la loro chimica Benzene: 6 e- π Questi composti sono chiamati aromatici è hanno 4N + 2 e- π in un anello planare (regola di Hückel). La delocalizzazione di questi e- π stabilizza

Dettagli

1. Talco (più tenero) 2. Gesso 3. Calcite 4. Fluorite 5. Apatite 6. Ortoclasio 7. Quarzo 8. Topazio 9. Corindone 10. Diamante (più duro)

1. Talco (più tenero) 2. Gesso 3. Calcite 4. Fluorite 5. Apatite 6. Ortoclasio 7. Quarzo 8. Topazio 9. Corindone 10. Diamante (più duro) 1. Lo stato solido Lo stato solido è uno stato condensato della materia; le particelle (che possono essere presenti come atomi, ioni o molecole) occupano posizioni fisse e la loro libertà di movimento

Dettagli

13. Campi vettoriali

13. Campi vettoriali 13. Campi vettoriali 1 Il campo di velocità di un fluido Il concetto di campo in fisica non è limitato ai fenomeni elettrici. In generale il valore di una grandezza fisica assegnato per ogni punto dello

Dettagli

Elettrostatica. 1. La carica elettrica 2. La legge di Coulomb 3. Il campo elettrostatico 4. Il potenziale elettrico 5. Condensatori e dielettrici

Elettrostatica. 1. La carica elettrica 2. La legge di Coulomb 3. Il campo elettrostatico 4. Il potenziale elettrico 5. Condensatori e dielettrici Elettrostatica 1. La carica elettrica 2. La legge di Coulomb 3. Il campo elettrostatico 4. Il potenziale elettrico 5. Condensatori e dielettrici Prof. Giovanni Ianne 1 L ELETTRIZZAZIONE PER STROFINIO Un

Dettagli

Spettroscopia 13 C NMR

Spettroscopia 13 C NMR L analisi degli spettri 13 C NMR non differisce molto da quella dell 1 H. La principale differenza risiede nella minore sensibilità osservata nella registrazione degli d spettri 13 C che pertanto richiedono

Dettagli

ELETTROSTATICA + Carica Elettrica + Campi Elettrici + Legge di Gauss + Potenziale Elettrico + Capacita Elettrica

ELETTROSTATICA + Carica Elettrica + Campi Elettrici + Legge di Gauss + Potenziale Elettrico + Capacita Elettrica ELETTROSTATICA + Carica Elettrica + Campi Elettrici + Legge di Gauss + Potenziale Elettrico + Capacita Elettrica ELETTRODINAMICA + Correnti + Campi Magnetici + Induzione e Induttanza + Equazioni di Maxwell

Dettagli

Struttura e geometria cristallina

Struttura e geometria cristallina Struttura e geometria cristallina Descrizione macroscopica e microscopica Nello studio delle proprietà fisiche della materia è utile distinguere tra descrizione microscopica e descrizione macroscopica

Dettagli

Molecole singole come elementi attivi nei circuiti elettronici

Molecole singole come elementi attivi nei circuiti elettronici Molecole singole come elementi attivi nei circuiti elettronici La corrente che attraversa una singola molecola deve essere necessariamente misurabile. Il fatto che una corrente di 1 na potesse attraversare

Dettagli

LA STRUTTURA DELL ATOMO 4.A PRE-REQUISITI 4.B PRE-TEST 4.6 ENERGIE DI IONIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE DEGLI ELETTRONI 4.C OBIETTIVI

LA STRUTTURA DELL ATOMO 4.A PRE-REQUISITI 4.B PRE-TEST 4.6 ENERGIE DI IONIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE DEGLI ELETTRONI 4.C OBIETTIVI LA STRUTTURA DELL ATOMO 4.A PRE-REQUISITI 4.B PRE-TEST 4.C OBIETTIVI 4.1 UNO SGUARDO ALLA STORIA 4.2 L ATOMO DI BOHR (1913) 4.5.2 PRINCIPIO DELLA MASSIMA MOLTEPLICITA (REGOLA DI HUND) 4.5.3 ESERCIZI SVOLTI

Dettagli

1 - LA MOLECOLA D ACQUA. 1.1 - L atomo di idrogeno

1 - LA MOLECOLA D ACQUA. 1.1 - L atomo di idrogeno 1 - LA MOLECOLA D ACQUA I greci antichi, con ARISTOTELE (384-322 a.c.), consideravano l acqua uno dei quattro elementi fondamentali della materia, insieme all aria, alla terra ed al fuoco, caratterizzati

Dettagli

Modulo 1. Il legame chimico

Modulo 1. Il legame chimico Modulo 1 Il legame chimico Caratteristiche di un legame Il legame covalente Il legame ionico Il legame metallico Strutture di Lewis Strutture di Lewis nei composti a carattere ionico La risonanza La geometria

Dettagli

Energia potenziale elettrica e potenziale. In queste pagine R indicherà una regione in cui è presente un campo elettrostatico.

Energia potenziale elettrica e potenziale. In queste pagine R indicherà una regione in cui è presente un campo elettrostatico. Energia potenziale elettrica e potenziale 0. Premessa In queste pagine R indicherà una regione in cui è presente un campo elettrostatico. 1. La forza elettrostatica è conservativa Una o più cariche ferme

Dettagli

Dinamica del corpo rigido: Appunti.

Dinamica del corpo rigido: Appunti. Dinamica del corpo rigido: Appunti. I corpi rigidi sono sistemi di punti materiali, discreti o continui, che hanno come proprietà peculiare quella di conservare la loro forma, oltre che il loro volume,

Dettagli

Indice. Prefazione all edizione italiana Prefazione all edizione americana. Capitolo 1 Introduzione: onde e fasori 1

Indice. Prefazione all edizione italiana Prefazione all edizione americana. Capitolo 1 Introduzione: onde e fasori 1 Indice Prefazione all edizione italiana Prefazione all edizione americana VII IX Capitolo 1 Introduzione: onde e fasori 1 Generalità 1 1.1 Dimensioni, unità di misura e notazione 2 1.2 La natura dell elettromagnetismo

Dettagli

Transizioni di fase. O (g) evaporazione O (s) H 2. O (l) H 2. O (g) sublimazione...

Transizioni di fase. O (g) evaporazione O (s) H 2. O (l) H 2. O (g) sublimazione... Transizioni di fase Una sostanza può esistere in tre stati fisici: solido liquido gassoso Il processo in cui una sostanza passa da uno stato fisico ad un altro è noto come transizione di fase o cambiamento

Dettagli

LA FORZA DI COULOMB. = 0.01 C si trova nel punto con ascissa (A) 1.721 m (B) 0.387 m (C) 0.500 m (D) 0.613 m (E) 2.721 m

LA FORZA DI COULOMB. = 0.01 C si trova nel punto con ascissa (A) 1.721 m (B) 0.387 m (C) 0.500 m (D) 0.613 m (E) 2.721 m Fisica generale II, a.a. 01/013 L FORZ DI OULOM.1. Date le due cariche fisse della figura dove q 1 = 0. e q = 0.5 la posizione di equilibrio lungo l'asse di una terza carica mobile q 3 = 0.01 si trova

Dettagli

Induzione Magnetica Legge di Faraday

Induzione Magnetica Legge di Faraday nduzione Magnetica egge di Faraday ezione 8 (oltre i campi elettrostatico, magnetostatico, e le correnti stazionarie) Variazione nel tempo del campo : Muovendo un magnete vicino a una spira connessa ad

Dettagli

Potenziale Elettrico. r A. Superfici Equipotenziali. independenza dal cammino. 4pe 0 r. Fisica II CdL Chimica

Potenziale Elettrico. r A. Superfici Equipotenziali. independenza dal cammino. 4pe 0 r. Fisica II CdL Chimica Potenziale Elettrico Q V 4pe 0 R Q 4pe 0 r C R R R r r B q B r A A independenza dal cammino Superfici Equipotenziali Due modi per analizzare i problemi Con le forze o i campi (vettori) per determinare

Dettagli

Tutte le tecniche spettroscopiche si basano sulla interazione tra radiazione elettromagnetica e materia.

Tutte le tecniche spettroscopiche si basano sulla interazione tra radiazione elettromagnetica e materia. G. Digilio - principi_v10 versione 6.0 LA SPETTROSCOPIA Tutte le tecniche spettroscopiche si basano sulla interazione tra radiazione elettromagnetica e materia. La Spettroscopia di risonanza magnetica

Dettagli

I TEST DI CHIMICA - INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE AA 04/05

I TEST DI CHIMICA - INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE AA 04/05 I TEST DI CHIMICA - INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE AA 04/05 COGNOME E NOME: 1. Br 1 si è trasformato in Br +3 in una reazione in cui lo ione bromuro: A) ha acquistato 3 elettroni B) ha ceduto 4 elettroni

Dettagli

CdL Professioni Sanitarie A.A. 2012/2013. Unità 7: Forze elettriche e magnetiche

CdL Professioni Sanitarie A.A. 2012/2013. Unità 7: Forze elettriche e magnetiche L. Zampieri Fisica per CdL Professioni Sanitarie A.A. 12/13 CdL Professioni Sanitarie A.A. 2012/2013 Unità 7: Forze elettriche e magnetiche Forza elettrica e corrente Carica elettrica e legge di Coulomb

Dettagli

Introduzione alle onde Elettromagnetiche (EM)

Introduzione alle onde Elettromagnetiche (EM) Introduzione alle onde Elettromagnetiche (EM) Proprieta fondamentali L energia EM e il mezzo tramite il quale puo essere trasmessa informazione tra un oggetto ed un sensore (e.g. radar) o tra sensori/stazioni

Dettagli

Serie completa di Modelli Molecolari per la Chimica Organica

Serie completa di Modelli Molecolari per la Chimica Organica EdiSES Istruzioni per l utilizzo dei modelli molecolari Serie completa di Modelli Molecolari per la Chimica Organica allegati ai seguenti volumi: Chimica Organica - Paula Y. Bruice Elementi di Chimica

Dettagli

Proprietà elettrostatiche dei dielettrici

Proprietà elettrostatiche dei dielettrici Proprietà elettrostatiche dei dielettrici Prendiamo in considerazione ciò che accade quando si riempie lo spazio con un isolante. Consideriamo un condensatore piano con il vuoto tra le armature. Carichiamo

Dettagli

CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA. Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1

CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA. Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1 CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1 INDICE CORRENTE ELETTRICA...3 INTENSITÀ DI CORRENTE...4 Carica elettrica...4 LE CORRENTI CONTINUE O STAZIONARIE...5 CARICA ELETTRICA ELEMENTARE...6

Dettagli

ENERGIA NELLE REAZIONI CHIMICHE

ENERGIA NELLE REAZIONI CHIMICHE ENERGIA NELLE REAZIONI CHIMICHE Nelle trasformazioni chimiche e fisiche della materia avvengono modifiche nelle interazioni tra le particelle che comportano sempre variazioni di energia "C è un fatto,

Dettagli

1 INCONTRO CHIMICA (PROF.SSA PAOLA BURANI) Ogni sostanza chimica è costituita dalla combinazione, in diverse proporzioni, di 92 tipi di atomi.

1 INCONTRO CHIMICA (PROF.SSA PAOLA BURANI) Ogni sostanza chimica è costituita dalla combinazione, in diverse proporzioni, di 92 tipi di atomi. 1 INCONTRO CHIMICA (PROF.SSA PAOLA BURANI) 1 Atomi e Legami Ogni sostanza chimica è costituita dalla combinazione, in diverse proporzioni, di 92 tipi di atomi. Il termine atomo significa indivisibile e

Dettagli

Tutti i campi sono obbligatori

Tutti i campi sono obbligatori Nome: lasse ognome: Tutti i campi sono obbligatori 1 La costante dielettrica del vuoto vale circa 2 Una sfera di raggio R è caricata uniformemente con densità volumetrica (quantità di carica per unità

Dettagli

MATERIALI MAGNETICI. Il campo magnetico è prodotto anche da conduttori in cui circola corrente. 15/12/2011 Chimica Applicata 1

MATERIALI MAGNETICI. Il campo magnetico è prodotto anche da conduttori in cui circola corrente. 15/12/2011 Chimica Applicata 1 MATERIALI MAGNETICI Metalli magnetici: Fe, Co, Ni. Ago magnetico si allinea con il campo magnetico terrestre; calamita esercita un campo magnetico visualizzabile con della limatura di ferro Il campo magnetico

Dettagli

Appunti di Fisica Generale anno accademico 2005/06 parte nuova di Elettromagnetismo - da completare!

Appunti di Fisica Generale anno accademico 2005/06 parte nuova di Elettromagnetismo - da completare! Appunti di Fisica Generale anno accademico 2005/06 parte nuova di Elettromagnetismo - da completare! Francesco Fuso 1 Dipartimento di Fisica, Università di Pisa Largo Pontecorvo 3 (già Via Buonarroti 2),

Dettagli

AROMATICITÀ. Richiamiamo la teoria degli OM secondo Huckel, nota anche come HMO.

AROMATICITÀ. Richiamiamo la teoria degli OM secondo Huckel, nota anche come HMO. AROMATICITÀ Il significato di questo termine si è evoluto nel tempo passando da "particolare reattività" a "particolare stabilità"; infatti, considerando inizialmente il benzene, che è il composto capostipite

Dettagli

SPETTROSCOPIA MOLECOLARE

SPETTROSCOPIA MOLECOLARE SPETTROSCOPIA MOLECOLARE La spettroscopia molecolare studia l assorbimento o l emissione delle radiazioni elettromagnetiche da parte delle molecole. Il dato sperimentale che si ottiene, chiamato rispettivamente

Dettagli

Chimica. Ingegneria Meccanica, Elettrica e Civile Simulazione d'esame

Chimica. Ingegneria Meccanica, Elettrica e Civile Simulazione d'esame Viene qui riportata la prova scritta di simulazione dell'esame di Chimica (per meccanici, elettrici e civili) proposta agli studenti alla fine di ogni tutoraggio di Chimica. Si allega inoltre un estratto

Dettagli

LE FORZE INTERMOLECOLARI

LE FORZE INTERMOLECOLARI LE FORZE INTERMOLECOLARI Le forze intermolecolari sono forze che si instaurano tra le molecole e sono decisive nel determinarne le proprietà chimico fisiche Non c è alcun dubbio che il nome di Van der

Dettagli

Gli elementi di transizione

Gli elementi di transizione Gli elementi di transizione A partire dal quarto periodo del Sistema Periodico, nella costruzione della configurazione elettronica degli elementi, dopo il riempimento degli orbitali s del guscio di valenza

Dettagli

Titolazioni. Titolazioni acido-base. Indicatori acido-base. Curve di titolazione. Tamponi. ChimicaGenerale_lezione20 1

Titolazioni. Titolazioni acido-base. Indicatori acido-base. Curve di titolazione. Tamponi. ChimicaGenerale_lezione20 1 Titolazioni Titolazioni acido-base Indicatori acido-base Curve di titolazione Tamponi ChimicaGenerale_lezione20 1 ph di alcuni liquidi biologici ChimicaGenerale_lezione20 2 Titolazioni acido base E una

Dettagli

Argomenti delle lezioni del corso di Elettromagnetismo 2010-11

Argomenti delle lezioni del corso di Elettromagnetismo 2010-11 Argomenti delle lezioni del corso di Elettromagnetismo 2010-11 14 marzo (2 ore) Introduzione al corso, modalità del corso, libri di testo, esercitazioni. Il fenomeno dell elettricità. Elettrizzazione per

Dettagli

ELETTROSTATICA + Carica Elettrica + Campi Elettrici + Legge di Gauss + Potenziale Elettrico + Capacita Elettrica

ELETTROSTATICA + Carica Elettrica + Campi Elettrici + Legge di Gauss + Potenziale Elettrico + Capacita Elettrica ELETTROSTATICA + Carica Elettrica + Campi Elettrici + Legge di Gauss + Potenziale Elettrico + Capacita Elettrica ELETTRODINAMICA + Correnti + Campi Magnetici + Induzione e Induttanza + Equazioni di Maxwell

Dettagli

Momenti elettrici e magnetici dei nuclei

Momenti elettrici e magnetici dei nuclei Capitolo 1 Momenti elettrici e magnetici dei nuclei 1.1 Momenti magnetici La misura del momento magnetico di una particella, o di un insieme di particelle, dà informazioni sullo spin del sistema in osservazione.

Dettagli

Risonanza magnetica nucleare protonica (NMR - PMR)

Risonanza magnetica nucleare protonica (NMR - PMR) Risonanza magnetica nucleare protonica (NMR - PMR) Basi fisiche I nuclei degli atomi hanno un movimento di rotazione intorno a se stessi (spin). Posto che ogni carica dotata di moto genera un campo magnetico,

Dettagli

2m (con L = 0, 1, 2,...)

2m (con L = 0, 1, 2,...) Capitolo 2 Proprietà elettromagnetiche dei nuclei Spin e momento magnetico del nucleo: generalità Se una carica e si muove di moto circolare uniforme, per esempio un elettrone attorno ad un nucleo, esiste

Dettagli

materia atomi miscugli omogenei e eterogenei sostanze elementari composti

materia atomi miscugli omogenei e eterogenei sostanze elementari composti Elementi e Composti materia miscugli omogenei e eterogenei sostanze elementari composti atomi Gli atomi sono, per convenzione, le unità costituenti le sostanze Le sostanze possono essere costituite da

Dettagli

1-LA FISICA DEI CAMPI ELETTRICI E MAGNETICI.

1-LA FISICA DEI CAMPI ELETTRICI E MAGNETICI. 1-LA FISICA DEI CAMPI ELETTRICI E MAGNETICI. Tutti i fenomeni elettrici e magnetici hanno origine da cariche elettriche. Per comprendere a fondo la definizione di carica elettrica occorre risalire alla

Dettagli

ALCUNI CONCETTI FONDAMENTALI

ALCUNI CONCETTI FONDAMENTALI ALCUNI CONCETTI FONDAMENTALI 1.1 Introduzione La carica elettrica è una proprietà fisica fondamentale della materia che si assume per acquisita. Le correnti elettriche sono cariche elettriche in moto.

Dettagli

Indice. 1 La materia e la sua struttura. 2 La radioattività ed i processi nucleari

Indice. 1 La materia e la sua struttura. 2 La radioattività ed i processi nucleari Indice PREFAZIONE ALLA SECONDA EDIZIONE XIII 1 La materia e la sua struttura 1.1. Le particelle fondamentali e la struttura dell atomo 2 1.2. Il numero atomico, il numero di massa, i nuclidi e gli isotopi

Dettagli

LEGAME CHIMICO. H + H H 2 cioè H-H

LEGAME CHIMICO. H + H H 2 cioè H-H LEGAME CIMICO Solo raramente si trovano in natura sostanze costituite da atomi isolati. In genere gli atomi si trovano combinati fra loro in composti molecolari, ionici o metallici. Fra le poche eccezioni

Dettagli

Sorgenti di Campo Magnetico

Sorgenti di Campo Magnetico Sorgenti di Campo Magnetico Un conduttore (filo) percorso da una corrente genera un campo magnetico! Quale? Prima legge elementare di Laplace: Dt Dato un tratto tt infinitesimo ifiit i difilo ds, percorso

Dettagli

Algebra Booleana 1 ALGEBRA BOOLEANA: VARIABILI E FUNZIONI LOGICHE

Algebra Booleana 1 ALGEBRA BOOLEANA: VARIABILI E FUNZIONI LOGICHE Algebra Booleana 1 ALGEBRA BOOLEANA: VARIABILI E FUNZIONI LOGICHE Andrea Bobbio Anno Accademico 2000-2001 Algebra Booleana 2 Calcolatore come rete logica Il calcolatore può essere visto come una rete logica

Dettagli

Minerali e rocce. La Terra solida è formata da minerali.

Minerali e rocce. La Terra solida è formata da minerali. 1.4 Minerali e rocce La Terra solida è formata da minerali. Un minerale è un corpo solido cristallino naturale omogeneo, costituito da un elemento o da un composto chimico inorganico e caratterizzato da

Dettagli

Quando un composto ionico viene immesso in acqua si dissocia formando uno ione negativo ed uno positivo.

Quando un composto ionico viene immesso in acqua si dissocia formando uno ione negativo ed uno positivo. I composti chimici Il legame chimico Un atomo raggiunge la stabilità quando i suoi livelli energetici sono completi. Solamente i gas nobili hanno questa caratteristica mentre gli altri atomi no, per cui

Dettagli

CONDUTTORI, CAPACITA' E DIELETTRICI

CONDUTTORI, CAPACITA' E DIELETTRICI CONDUTTORI, CAPACITA' E DIELETTRICI Capacità di un conduttore isolato Se trasferiamo una carica elettrica su di un conduttore isolato questa si distribuisce sulla superficie in modo che il conduttore sia

Dettagli

SPETTROSCOPIA INFRAROSSA

SPETTROSCOPIA INFRAROSSA SPETTROSCOPIA INFRAROSSA Metodi fisici in chimica organica spettroscopia IR Vibrazioni molecolari 400-4000 4000 cm -1 Spettri molto complessi anche per molecole semplici:! Riconoscimento sostanze incognite

Dettagli

Gas di elettroni in un metallo

Gas di elettroni in un metallo Marco Alvisi, Antonio Licciulli Corso di scienza e ingegneria dei materiali Le proprietà elettriche dei materiali La microelettronica La microelettronica influenza l economia e il vivere sociale delle

Dettagli

Campo elettrico per una carica puntiforme

Campo elettrico per una carica puntiforme Campo elettrico per una carica puntiforme 1 Linee di Campo elettrico A. Pastore Fisica con Elementi di Matematica (O-Z) 2 Esercizio Siano date tre cariche puntiformi positive uguali, fisse nei vertici

Dettagli

Fluorescenza IR di eccimeri Xe 2 in gas denso

Fluorescenza IR di eccimeri Xe 2 in gas denso Fluorescenza IR di eccimeri Xe 2 in gas denso A. F. Borghesani *,+ and G. Carugno + * Dipartimento di Fisica, Unità CNISM, Università di Padova + Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Padova

Dettagli

Esercizi svolti e assegnati su integrali doppi e tripli

Esercizi svolti e assegnati su integrali doppi e tripli Esercizi svolti e assegnati su integrali doppi e tripli Esercizio. ove R R xy x + y + x + y dxdy } x, y R : x, y, x x + y x Svolgimento. Passo : per disegnare R, studiamo C : x + y x, C : x + y x Completando

Dettagli

PROPRIETÁ CHIMICHE, ELETTRICHE E MAGNETICHE DELL ACQUA

PROPRIETÁ CHIMICHE, ELETTRICHE E MAGNETICHE DELL ACQUA Se si considera l equilibrio alla traslazione verticale tra la tensione superficiale e la forza peso del volume di acqua contenuta in un vaso capillare, si perviene all espressione della quota h che può

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL PUNTO DI FINE TITOLAZIONE MEDIANTE METODI CHIMICO-FISICI

DETERMINAZIONE DEL PUNTO DI FINE TITOLAZIONE MEDIANTE METODI CHIMICO-FISICI DETERMINAZIONE DEL PUNTO DI FINE TITOLAZIONE MEDIANTE METODI CHIMICO-FISICI - si sfrutta una proprietà chimico-fisica o fisica che varia nel corso della titolazione - tale proprietà è in genere proporzionale

Dettagli

Giochi della Chimica 1996 Fase regionale Classi A e B

Giochi della Chimica 1996 Fase regionale Classi A e B Giochi della Chimica 1996 Fase regionale Classi A e B 1. Indicare le percentuali in massa degli elementi K, S e O presenti in K 2 SO 4 : A) 44,9% K; 18,4% S; 36,7% O B) 22,3% K; 52,6 % S; 25,1% O C) 56,1%

Dettagli

1. Un elemento Ä formato da particelle indivisibili chiamate atomi. 2. Gli atomi di uno specifico elemento hanno proprietå identiche. 3.

1. Un elemento Ä formato da particelle indivisibili chiamate atomi. 2. Gli atomi di uno specifico elemento hanno proprietå identiche. 3. Atomi e molecole Ipotesi di Dalton (primi dell 800) 1. Un elemento Ä formato da particelle indivisibili chiamate atomi. 2. Gli atomi di uno specifico elemento hanno proprietå identiche. 3. Gli atomi dei

Dettagli

Livellazione Geometrica Strumenti per la misura dei dislivelli

Livellazione Geometrica Strumenti per la misura dei dislivelli Università degli studi di Brescia Facoltà di Ingegneria Corso di Topografia A Nuovo Ordinamento Livellazione Geometrica Strumenti per la misura dei dislivelli Nota bene: Questo documento rappresenta unicamente

Dettagli

APPUNTI DI RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE Dr. Claudio Santi. CAPITOLO 1 NMR Risonanza Magnetica Nucleare

APPUNTI DI RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE Dr. Claudio Santi. CAPITOLO 1 NMR Risonanza Magnetica Nucleare APPUNTI DI RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE Dr. Claudio Santi CAPITOLO 1 NMR Risonanza Magnetica Nucleare INTRODUZIONE Nel 1946 due ricercatori, F. Block ed E.M.Purcell, hanno indipendentemente osservato per

Dettagli

GeoGebra vers.5 - vista Grafici 3D

GeoGebra vers.5 - vista Grafici 3D GeoGebra vers.5 - vista Grafici 3D Marzo 2015 (manuale on-line, con aggiunte a cura di L. Tomasi) Questo articolo si riferisce a un componente della interfaccia utente di GeoGebra. Viste Menu Vista Algebra

Dettagli

LEZIONE 1. Materia: Proprietà e Misura

LEZIONE 1. Materia: Proprietà e Misura LEZIONE 1 Materia: Proprietà e Misura MISCELE, COMPOSTI, ELEMENTI SOSTANZE PURE E MISCUGLI La materia può essere suddivisa in sostanze pure e miscugli. Un sistema è puro solo se è formato da una singola

Dettagli

UNIVERSITA DI BOLOGNA - CDL IN INGEGNERIA GESTIONALE Supporto al Corso di Fisica per Ingegneria. Riccardo Di Sipio

UNIVERSITA DI BOLOGNA - CDL IN INGEGNERIA GESTIONALE Supporto al Corso di Fisica per Ingegneria. Riccardo Di Sipio UNIVERSITA DI BOLOGNA - CDL IN INGEGNERIA GESTIONALE Supporto al Corso di Fisica per Ingegneria Riccardo Di Sipio Supporto al Corso di Fisica per Ingegneria Riccardo Di Sipio, Università di Bologna e INFN

Dettagli

Na (T 1/2 =15 h), che a sua volta decade β - in 24 12

Na (T 1/2 =15 h), che a sua volta decade β - in 24 12 Esercizio 1 Il 24 10 Ne (T 1/2 =3.38 min) decade β - in 24 11 Na (T 1/2 =15 h), che a sua volta decade β - in 24 12 Mg. Dire quali livelli sono raggiungibili dal decadimento beta e indicare lo schema di

Dettagli

CRITERI DI RESISTENZA DEI MATERIALI

CRITERI DI RESISTENZA DEI MATERIALI CRITERI DI RESISTENZA DEI MATERIALI Tutti i materiali da costruzione rimangono in campo elastico sino ad una certa entità delle sollecitazioni su di essi agenti. Successivamente, all incrementare dei carichi,

Dettagli

Cap. II: Configurazione elettronica, struttura e proprietà dei materiali. Paramagnetismo

Cap. II: Configurazione elettronica, struttura e proprietà dei materiali. Paramagnetismo Cap. II: Configurazione elettronica, struttura e proprietà dei materiali (dia-magnetismo, para-magnetismo, ferro-magnetismo, ferri-magnetismo, antiferro-magnetismo) Non solo i magneti (le sostanze ferro-magnetiche)

Dettagli

Indice. Bibliografia... 23

Indice. Bibliografia... 23 Indice 1 Legge del decadimento radioattivo......................... 1 1.1 I fenomeni radioattivi.................................... 1 1.2 La legge esponenziale del decadimento radioattivo........... 4

Dettagli

Corso di insegnamento Biochimica e Biotecnologie degli Alimenti. Spettrofotometria. Lezione n. XXII-30.05.14

Corso di insegnamento Biochimica e Biotecnologie degli Alimenti. Spettrofotometria. Lezione n. XXII-30.05.14 Corso di insegnamento Biochimica e Biotecnologie degli Alimenti Spettrofotometria Lezione n. XXII-30.05.14 RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE Le radiazioni elettromagnetiche possono essere rappresentate sia

Dettagli

REGOLE DELLA RISONANZA

REGOLE DELLA RISONANZA REGLE DELLA RISAZA 1 Tutte le strutture canoniche di risonanza devono essere strutturedi Lewis corrette per esempio, nessuna può avere atomi di con cinque valenze 2 La posizione dei nuclei DEVE essere

Dettagli

MODELLI ATOMICI. Dai primi modelli alla teoria moderna

MODELLI ATOMICI. Dai primi modelli alla teoria moderna MODELLI ATOMICI Dai primi modelli alla teoria moderna Se numerose evidenze sperimentali avevano permesso di trovare l'esistenza delle particelle subatomiche, le loro dimensioni, così infinitamente piccole,

Dettagli

Energia potenziale elettrica

Energia potenziale elettrica Energia potenziale elettrica La dipendenza dalle coordinate spaziali della forza elettrica è analoga a quella gravitazionale Il lavoro per andare da un punto all'altro è indipendente dal percorso fatto

Dettagli

Capitolo 4 Le spettroscopie. 1. Lo spettro elettromagnetico

Capitolo 4 Le spettroscopie. 1. Lo spettro elettromagnetico Capitolo 4 Le spettroscopie 1. Lo spettro elettromagnetico 2) Tipi di spettroscopia Emissione: transizione da livello superiore a livello inferiore Assorbimento: contrario 2.1 Spettroscopie rotazionali,

Dettagli

PREPARAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI VETRI COLORATI

PREPARAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI VETRI COLORATI PREPARAZIONE E CARATTERIZZAZIONE DEI VETRI COLORATI DEFINIZIONE DI VETRO LO STATO VETROSO È QUELLO DI UN SOLIDO BLOCCATO NELLA STRUTTURA DISORDINATA DI UN LIQUIDO (FASE AMORFA) SOLIDO:ORDINE A LUNGO RAGGIO

Dettagli

DIARIO DEL CORSO DI ALGEBRA A.A. 2012/13 DOCENTE: ANDREA CARANTI

DIARIO DEL CORSO DI ALGEBRA A.A. 2012/13 DOCENTE: ANDREA CARANTI DIARIO DEL CORSO DI ALGEBRA A.A. 2012/13 DOCENTE: ANDREA CARANTI Lezione 1. lunedí 17 settembre 2011 (1 ora) Presentazione del corso. Esercizio: cosa succede a moltiplicare per 2, 3, 4,... il numero 052631578947368421,

Dettagli

Teoria quantistica della conduzione nei solidi e modello a bande

Teoria quantistica della conduzione nei solidi e modello a bande Teoria quantistica della conduzione nei solidi e modello a bande Obiettivi - Descrivere il comportamento quantistico di un elettrone in un cristallo unidimensionale - Spiegare l origine delle bande di

Dettagli

Indice. 1 La materia e la sua struttura. 2 La radioattività ed i processi nucleari

Indice. 1 La materia e la sua struttura. 2 La radioattività ed i processi nucleari Indice PREFAZIONE XIII 1 La materia e la sua struttura 1.1. Le particelle fondamentali e la struttura dell atomo 2 1.2. Il numero atomico, il numero di massa, i nuclidi e gli isotopi 5 1.3. L unità di

Dettagli