COLLABORAZIONE TRA PUBBLICO E PRIVATO NEI SERVIZI PER IL LAVORO.

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1 Seminario conclusivo Smart Job: Fare rete per competere Dgr 448/2014 Progetto di modellizzazione Verona 22 Giugno 2015 COLLABORAZIONE TRA PUBBLICO E PRIVATO NEI SERVIZI PER IL LAVORO.

2 IL MODELLO DI COLLABORAZIONE TRA PUBBLICO E PRIVATO A cura di Orazio Zenorini PERFETTO EQUILIBRIO PER LO SVILUPPO DELLE POLITICHE DI INCLUSIONE SOCIA

3 LE ESPERIENZE REALIZZATE Il Patto Sociale per il Lavoro Vicentino l Agenzia Sociale Veronese La Rete dei Servizi per il Lavoro Padovana Il Protocollo per l inserimento di persone svantaggiate di Belluno I CPI di Treviso e la collaborazione con la rete privata Rete del 2.0

4 PUNTI DI ATTENZIONE Aggregazioni Territoriali per il Lavoro = Strumento di governance e progettualità condivisa a sostegno dell occupazione e dell inclusione sociooccupazionale Organo tecnico = supporto e raccordo con il territorio (amministrazioni, CPI servizi sociali, privato sociale, ecc) per la realizzazione degli interventi a sostegno dei cittadini più vulnerabili (Agenzia Sociale)

5 OBIETTIVI CONDIVISI Accogliere tutta l utenza e presidiare il percorso di politica attiva (Case Manager) attraverso la Rete di JOB CENTER e CPI Definire ruoli e funzioni dei soggetti pubblici e privati della rete e condividere le informazioni dei percorsi di Politica Attiva (Tracking-IDO) Identificare e codificare i bisogni delle persone (Profiling) e delle imprese (OML professionista) Stabilizzare e specializzare la rete dei servizi per il lavoro verso le persone più svantaggiate (bisogni complessi: occupazionali, economici, psicologici, abitativi, familiari)

6 Agenzia azionale/ egione MAPPA SERVIZI PER IL LAVORO PUBBLICI-PRIVA Job Center CPI Job Center CPI Job Center CPI ACCREDITAMENTO Soggetti disoccupati Soggetti svantaggiati Profilazione e codifica degli utenti = TARGET AGENZIA SOCIALE PATTO TERRITORIALE COMUNI, ULSS, SERVIZI SOCIALI FONDAZIONI PRIVATO SOCIALE PARTI SOCIALI EA EA EA Job Center IMPRESE

7 JC/CPI opportunità Il Viaggio nel percorso d inclusione socio lavorativa della persona

8 CRUSCOTTO Storia Monitoraggio Case Management STRUMENTI CONDIVISI IDO (strumento unico di comunicazione e monitoraggio) Profilazione (sistema oggettivo) Indice di occupabilità Persone in stato di svantaggio Persone disoccupate Agenzia Sociale JOB CENTER/CPI

9 LA NASCITA DEL PATTO TERRITORIALE PER L INCLUSIONE SOCIO-LAVORATIVA CONVENZIONE con Coordinamento della rete Soggetti PUBBLICI e PRIVATI del territorio Governance pubblica multiattore Promuovono il PATTO territoriale per il LAVORO Organismo tecnico AGENZIA SOCIALE = CASE MANAGER soggetti svantaggiati da Profilazione Service della rete Attivazione del QUASI MERCATO

10 ENTI PUBBLICI COOP SOCIALE AGENZIA SOCIALE CPI / JOB CENTER Soggetti in stato di ALTRI ENTI ACCRED. E SERVIZI IMPRESE svantaggio

11 IL PATTO TERRITORIALE Riferimenti normativi legge n. 662/1996, articolo 2 comma 203 lettera a) Finalità: costituire una rete di soggetti consolidata e stabile conseguire obiettivi mirati di politica del lavoro e di inclusione valorizzare la programmazione multiattore; coordinare interventi di sostegno all occupazione; creare un Fondo territoriale per il lavoro; Convenzione con un Agenzia sociale quale tecnostruttura operativa (art.13 e 14 D.lgs 276/2013 e art. 26 legge regionale n. 3/2009).

12 ATTORI E RUOLO Patto Territoriale: GOVERNANCE PUBBLICA per rilanciare l occupazione e arginare la piaga dell esclusione sociale CONVENZIONE CON Agenzia Sociale: TECNOSTRUTTURA DI COORDINAMENTO a supporto del Patto e della rete territoriale rispetto ai soggett svantaggiati (art.13 e 14 D.lgs 276/2013 e art. 26 legge regionale n. 3/2009)

13 L AGENZIA SOCIALE I riferimenti normativi Legge 30/2003 e seguente D.lgs. di applicazione n. 276/03 L articolo 13 definisce il sistema di raccordo pubblicoprivato, chiamando anche le Regioni a legiferare su questo tema Garantire la stabilità della rete e l ottimizzazione delle risorse L Agenzia Sociale si concretizza nella formalizzazione della rete pubblico - privata dei servizi in un soggetto giuridico stabile oltre la logica delle intese e collaborazioni transitorie. L Agenzia Sociale ha una struttura privatistica aperta. Gli ent pubblici si relazionano ad essa attraverso una convenzione.

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