Dipartimento per le Dipendenze ULSS 19 Adria. Associazione dei Club Alcologici Territoriali (Metodo Hudolin) Basso Polesine

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Dipartimento per le Dipendenze ULSS 19 Adria. Associazione dei Club Alcologici Territoriali (Metodo Hudolin) Basso Polesine"

Transcript

1 TIPOGRAFIA MEDICI SNC - ADRIA (RO) - Tel Dipartimento per le Dipendenze ULSS 19 Adria Associazione dei Club Alcologici Territoriali (Metodo Hudolin) Basso Polesine Ass. Auto Mutuo Aiuto Polesine Gruppi Azzardo

2 Progetto realizzato con il patrocinio e il contributo di: CSV di Rovigo Provincia di Rovigo Assessorato Politiche Sociali e Famiglia Azienda ULSS 19 Adria Servizio per le dipendenze Via Matteotti 14, Taglio di Po (Ro) tel Associazione dei Club Alcologici Territoriali (Metodo Hudolin)Basso Polesine Piazza Venezia,3, Taglio di Po (RO) tel Grafica e contenuti a cura di: Caterina Forza, Ivana Stimamiglio e Marta Silimbani Dipartimento per le dipendenze ULSS 19 Adria e ACAT Basso Polesine Associazione Auto Mutuo Aiuto Polesine Gruppi Azzardo Piazza Venezia,3, Taglio di Po (RO) tel Si ringrazia l Associazione AND- Azzardo e Nuove Dipendenze, Gallarate (Va) per la gentile autorizzazione alla riproduzione dei contenuti dell opuscolo Scommettiamo che non lo sai?, per le parti che riguardano i luoghi comuni o false credenze sul gioco d azzardo. Si ringrazia altresì il Dott. Graziano Bellio, Coordinatore del Gruppo di Ricerca veneto sul Gioco d Azzardo Patologico (GRV-GAP) e i componenti del Gruppo stesso per l utilizzazione di alcuni contenuti dell opuscolo Quando il gioco d azzardo è un problema Una guida per le famiglie. Comunità Terapeutica Delta Solidale Via Matteotti 40, Porto Tolle (RO) tel

3 Lie/ Bet Questionnaire 1. Ha mai sentito l impulso a giocare somme di denaro sempre maggiori? 2. Si è già sentito di dover tenere nascosta l entità del suo giocare a quelli che le stanno più vicino? Se ha risposto SI ad almeno una di queste domande (o magari ad entrambe), lei si trova in una situazione di pericolo rispetto al gioco d azzardo. Deve quindi far sì di chiarire la sua situazione al più presto. (fonte D. Capitanucci,T. Carlevaro, Guida ragionata agli strumenti diagnostici e terapeutici nel Disturbo di gioco d azzardo patologico, Hans Dubois, 2004) Presentazione Il gioco d azzardo patologico (GAP) è un problema di natura sociale e sanitaria. E attualmente definito un disturbo del controllo degli impulsi non classificato altrove (DSM IV), ma per molti aspetti è assimilabile ad una dipendenza non chimica, che può coinvolgere qualsiasi cittadino, adolescente o adulto, di qualunque estrazione socioeconomica. Il mercato dell azzardo mantiene da molti anni un trend positivo che non sembra a r r e s t a r s i : s i g i o c a s e m p r e p i ù d i f f u s a m e n t e e i n t e n s i v a m e n t e. La ricerca scientifica ha dimostrato che la maggior quantità di giochi a disposizione, sia come numero che in termini di possibilità di accesso temporale, è direttamente proporzionale all aumento del numero dei giocatori eccessivi o patologici. Si rende pertanto urgente oltre al trattamento delle persone con il problema del gioco d azzardo, un azione di sensibilizzazione della popolazione generale relativamente ai rischi collegati a tale attività. Questo opuscolo si propone di informare correttamente le persone con l obiettivo di modificare luoghi comuni e false credenze. Un piccolo contributo, ma certamente importante per modificare la cultura generale e salvaguardare la salute. ll Direttore Dipartimento per le dipendenze Dott. Andrea Finessi

4 IL GIOCO Il gioco rappresenta un aspetto di vitale importanza nella vita di ogni individuo in tutte le fasce d età. Il gioco è altamente significativo per la crescita del bambino, perché svolge un azione strutturante dell intera personalità; attraverso il gioco il bambino ha modo di sviluppare le proprie potenzialità intellettive, affettive e relazionali. Per gli adulti è vitale in quanto è un attività auto-motivante che genera gratificazione di per sé. Il gioco per essere tale deve avere alcune caratteristiche: essere un attività libera (non ci può essere obbligo), separata (tempo e spazio fissati in anticipo), incerta (il risultato non si conosce), improduttiva (non crea né beni né ricchezza), regolata (sottoposta a convenzioni), fittizia (si è consapevoli che si è in una diversa realtà) (1). Vi sono quattro categorie di giochi praticati dall uomo, oggi e nel corso della storia: 1. giochi di competizione (Agon), come ad es. tutte le discipline sportive, il calcio, la corsa, gli scacchi, ecc. 2. giochi di travestimento (Mimicry), come ad es. i giochi di ruolo 3. giochi di vertigine (Ilinx), come l altalena, le montagne russe, o gli sport estremi 4. giochi d azzardo (Alea) basati sul caso, come il lotto, i gratta e vinci, ecc. (2). Il Dipartimento per le dipendenze dell ULSS 19 di Adria unitamente all ACAT (Associazione dei Club Alcologici Territoriali Metodo Hudolin) Basso Polesine ha avviato da qualche anno, oltre ad un attività di consulenza, un esperienza di gruppi di Auto Mutuo Aiuto per famiglie con problemi azzardo correlati. Di recente, le famiglie dei gruppi si sono organizzate in Associazione, dando vita ad A.M.A. Polesine, Associazione di Auto Mutuo Aiuto sulle più svariate problematiche sociali e sanitarie. I gruppi di Auto Mutuo Aiuto per il gioco d azzardo sono formati mediamente da 7-8 famiglie che si incontrano una volta la settimana, per un ora e mezza circa, alla presenza di un facilitatore formato. I gruppi di Auto Mutuo Aiuto lavorano per la promozione della persona, per il cambiamento dello stile di vita di tutti i membri, per affrontare e contenere le difficoltà, nonché per il cambiamento della cultura generale nella comunità di appartenenza delle famiglie. 1Huizinga J.,Homo Ludens,1938, Einaudi, TO Caillois R., I giochi e gli uomini, Bompiani MI 1981

5 IL GIOCO D AZZARDO Il termine azzardo deriva dal francese hazard e a sua volta dall arabo az-zahr che significa dadi; era un antico gioco con tre dadi il cui punteggio massimo era Quando una famiglia ha un problema di gioco d azzardo, potrebbe avere difficoltà a pensare di poter risolvere il proprio problema, potrebbe vergognarsi e tendere ad isolarsi dagli altri. Nonostante i problemi, le persone e le famiglie possono trovare al loro interno le risposte idonee ad affrontarli. Il primo passo è quello di chiedere aiuto. Esistono svariate possibilità di ricevere aiuto: attraverso una consulenza medica o psicologica o educativa, a livello personale, di coppia, familiare o attraverso la partecipazione ad un gruppo di auto-mutuo aiuto. Stiamo giocando d azzardo ogni volta che rischiamo di perdere denaro e altri beni e quando perdere o vincere è deciso dalla sorte. Quando ci si riferisce al gioco d azzardo sono presenti tre condizioni: 1. il giocatore pone in palio denaro, oppure oggetti di valore; 2. questa messa in palio (denominata posta) è irreversibile, ovvero una volta giocata, non può più essere ritirata; 3. il giocatore esprime una scommessa il cui risultato si basa esclusivamente o principalmente sul caso, quindi non è influenzabile dalla sua abilità ed è incerto. (1) (1) Tazio Carlevaro, Sensibilizzazione sui problemi del gioco d azzardo eccessivo, Manuale per il giocatore, 2002 in Varese

6 IL CASO non è la Fortuna o la Sfortuna Diversamente dai giochi di abilità in cui è richiesto un certo livello di conoscenze o bravura e la pratica può migliorare l esito, nel gioco d azzardo quello che determina il risultato è il CASO. Per caso possono avvenire situazioni gradevoli (che chiamiamo fortunate), ma anche sgradevoli (che in questo caso chiamiamo sfortunate). Il caso è un avvenimento che deriva da un numero così alto di cause, tra di loro in mille modi diverse, da essere imprevedibile. Il caso conduce ad avvenimenti che sono per natura loro imprevedibili. La via per cui conduce a quell avvenimento NON è influenzabile.( ) Il calcolo delle probabilità esiste, ma NON SERVE a scoprire le leggi del caso e dunque quelle dell azzardo. Chi fa calcoli su calcoli perde il suo tempo (*) IL RISULTATO DEL GIOCO D AZZARDO NON E PREVEDIBILE NE CONTROLLABILE! (*) Robert Ladouceur e al., 2000 in M. Croce e R. Zerbetto, Il gioco & l azzardo, 2001 Cosa possono fare subito i familiari? Il primo passo è quello di verificare la vostra situazione finanziaria. Quanto denaro è stato perso? Quali debiti vanno condivisi e quali devono essere attribuiti alla persona che li ha fatti? Potete rivolgervi a un consulente finanziario e/o a un legale che, messi al corrente del problema del gioco, possono aiutarvi a contenere il debito e a stabilire un bilancio familiare. Ecco alcuni suggerimenti: Impedite l accesso ai soldi al giocatore fino a che il suo comportamento non sarà sotto controllo. Consegnate giornalmente o settimanalmente piccole somme di denaro di cui l altro vi deve rendicontare con scontrini o pezze giustificative. Fate un bilancio familiare annotando le entrate e le uscite. Chiedete informazioni alla vostra banca e/o ad un consulente finanziario per valutare con un esperto come tutelare le vostre entrate e i vostri risparmi. Controllate il conto corrente della persona e fatevi consegnare carte di credito, libretto degli assegni o libretto postale e bancomat. Avvisate parenti e amici di non fare prestiti alla persona che gioca. In alcuni casi e, in accordo con il giocatore, potete chiedere una delega che metta tutto a vostro carico per quanto riguarda decisioni sulle proprietà (amministratore di sostegno,l. n.6 del 9/01/2004). Se lo ritenete opportuno potete chiedere a una persona di fiducia che amministri le vostre finanze. Non lasciate denaro in giro per la casa e mettete gli oggetti di valore al sicuro(fonte CAMH, Toronto,ON)

7 Gioco d azzardo e altri comportamenti a rischio I problemi legati ai comportamenti a rischio spesso non si presentano da soli, ad es. nei giocatori d azzardo eccessivi l uso di alcol e/o altre sostanze è associato in una percentuale che varia dal 25 al 60% (fonte G. Bellio, ALEA 2009). Passare poi da un tipo di comportamento a rischio ad un altro è molto facile, pertanto l obiettivo reale del cambiamento è quello più profondo del mutamento dello stile di vita. Quante probabilità ci sono di fare 6 al Superenalotto? Sono 1 su milioni! (tutte le possibili sestine, ottenibili con 90 numeri) Ci sono il doppio di possibilità di centrare il numero di telefono del proprio divo o diva preferiti aprendo a caso l elenco telefonico dei circa 300 milioni di abitanti degli Stati Uniti d America! Strano ma vero, è più facile statisticamente essere colpiti da un fulmine: 1 eventualità su ! Cambiare è sempre possibile!

8 Di solito si pensa che il gioco d azzardo è sempre illegale. In realtà il gioco d azzardo è illegale solo se non rientra tra quelli regolati dallo stato. A parte i Casinò, fondati su leggi speciali, tutti i giochi d azzardo leciti in Italia sono regolati dall AAMS, l Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. Scommettere in un sito internet non autorizzato, come pure giocare con macchinette scollegate o in bische clandestine sono e- sempi di gioco illegale. Tuttavia esistono molte opportunità di giochi d azzardo legali in Italia. E difficile fornire un elenco completo dei giochi d azzardo legali in Italia perché il mercato è in continua e- spansione e movimento. Ecco alcuni giochi d azzardo legali: i giochi al casinò il bingo le lotterie (biglietti della lotteria, il lotto, l enalotto, il superenalotto, win for life,10 e lotto, ecc.) le new slot e altre macchinette elettroniche (VLT) le scommesse sportive, sulle partite di calcio, sui cavalli, ecc. i gratta&vinci i giochi d azzardo on line (es. Texas hold em) Disturbi dell umore (depressione, tentati suicidi e suicidi) Disturbi dell autostima Ansia e disturbi del sonno Uso di alcol, tabacco e altre droghe Gastrite e ulcera gastrica Cardiopatie ischemiche Ipertensione e cefalee Alterazioni immunitarie (es. problemi della pelle) Crisi di astinenza (prevalentemente dovuti all intenso e prolungato stress)

9 L OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) vede nel Gioco d azzardo compulsivo una forma morbosa chiaramente identificata e che in assenza di misure idonee d informazione e prevenzione, può rappresentare, a causa della sua diffusione, una autentica malattia sociale. I principali problemi legati all azzardo sono: Finanziari (debiti con banche, finanziarie, usurai, amici, parenti) Penali (furti, truffe, falsificazioni della firma, ecc.) Familiari (liti, violenze, separazioni, divorzi) Lavorativi (ritardi, assenze, scarsa produttività, licenziamento) e Scolastici (interruzione degli studi) Cosa significa l espressione gioco responsabile? Giocando d azzardo, si può pensare di definire una cifra di denaro eccessiva rispetto ad un altra? E presumibile che ognuno utilizzi criteri diversi e ritenga che il proprio uso sia corretto, salvo poi trovarsi in guai seri. Robert Custer, fra i massimi studiosi del gioco d azzardo patologico, lo descrive come un processo lento, per fasi, che inizia con una fase vincente, per poi progredire lentamente e inconsapevolmente verso fasi in cui la persona è sempre più presa da tale attività: scivolando via via verso la fase della disperazione e della perdita della speranza. Qualsiasi tipo di gioco d azzardo è un comportamento a rischio per la salute..in primo luogo per le nostre tasche!

10 Il mercato dei giochi in Italia. Alcuni dati: Nel 2011 il gioco d azzardo legale ha fatto registrare una raccolta di 79,9 miliardi di euro (pari al 3,5% di PIL) con un incremento, rispetto al 2010, del 30%. (1). Si può affermare che nel 2011 ognuno dei circa sessanta milioni di italiani (compresi i lattanti e gli ultracentenari) ha speso mediamente non meno di euro; ciò vuol dire che la spesa media per un nucleo familiare composto da quattro persone non sarà inferiore ai euro (2). Nel 2008, 28 milioni di italiani (55% della popolazione) hanno a- vuto almeno un occasione di gioco. Il gioco non sembra essere solo una voce di consumo sporadica; l 11,% degli italiani dichiara di giocare una volta alla settimana (oltre 6,5 milioni di persone sopra i 15 anni) e l 1,4% ogni giorno o quasi (oltre 700 mila persone per le quali il gioco è una componente irrinunciabile del proprio quotidiano). E indicativo che il 19,1% dell opinione pubblica, ovvero un italiano su cinque, dichiari di conoscere, tra amici e conoscenti, chi si è trovato in situazioni di grave difficoltà economica a causa del gioco (3) Tra i giocatori la speranza di vincere denaro è la motivazione preponderante. Oltre il 43% dei giocatori individua, nella possibilità di veder mutata la propria condizione economica, con una spesa modica, il principale stimolo a giocare (5). Gioca infatti il 47% degli indigenti, il 56% degli appartenenti al ceto medio-basso, il 66% dei disoccupati (Eurispes 2005) (4). Una ricerca del CNR condotta per accertare il numero di giocatori eccessivi, stima allo 0.8% la popolazione dei giocatori patologici. In Italia ciò equivale a persone in età di gioco (5). Molte ricerche confermano che l aumento del numero dei giocatori eccessivi è direttamente proporzionale alla maggior quantità di giochi a disposizione, sia come numero che in termini di possibilità di accesso temporale. (6). (1) Dati AAMS, 2012 (2) Elaborazione da dati AAMS e ISTAT, 2012 (3) Nomisma-Osservatorio Gioco&Giovani,Quaderno per l economia, N 4 Marzo 2009 (4) Indagine Doxa 1998 riportata anche da Agenzia Dire, Marzo 2008; (5) CNR, L Italia che gioca, Novembre 2010 (6) M. Croce, R. Zerbetto (a cura di), Il gioco e l azzardo, Milano 2001 La forte pressione pubblicitaria, l elevata disponibilità di fruizione di luoghi deputati al gioco (bar, tabaccherie, sale giochi, ecc.), il basso costo delle giocate e la varietà e vastità dell offerta sono in relazione con lo sviluppo del gioco d azzardo eccessivo o patologico, riconosciuto dalla stessa Organizzazione Mondiale della Sanità quale rilevante problema di salute pubblica. Le ricerche internazionali condotte per accertare il numero di giocatori eccessivi, stimano dall 1 al 3% (a seconda che siano calcolati sull arco della vita o sull ultimo anno) la popolazione vittima del gioco patologico. In Italia ciò equivale a circa persone in età di gioco (1). Se a queste sommiamo almeno altre tre persone della cerchia familiare che soffrono a causa dell azzardo, si raggiunge la considerevole cifra di persone. (1) M. Croce, R. Zerbetto (a cura di), Il gioco e l azzardo, Milano 2001

11 L azzardo nel Veneto Dall ultima indagine del Censis (1) riferita all anno 2010, si osserva che nella Regione Veneto, su una popolazione (maggiore di 15 anni) di persone, il volume del giocato è di milioni di, pari al 7,3% del totale delle giocate in Italia. La spesa media pro capite dei Veneti è di 974, mentre la media nazionale è di Il giocato pro-capite nel 2010 per provincia (val. in ) Venezia ITALIA Rovigo Verona Belluno 944 Vicenza 873 Treviso 846 Di solito si pensa che... quando scommetti su un evento sportivo, conoscere bene le squadre e i giocatori aumenterà le tue probabilità di vincere. In realtà. durante una partita possono succedere molte cose che non puoi prevedere, anche eventi che potrebbero accadere facilmente e che potrebbero ribaltare radicalmente il risultato (ad es. il giocatore più forte può infortunarsi). Padova 850 Rovigo si caratterizza come la provincia che predilige i giochi luck (giochi di pura fortuna come slot machine, Lotto, Superenalotto, Lotterie, Gratta&Vinci, Bingo) con una prevalenza del 97,5% contro 91,5% della media del paese. Padova predilige invece i giochi skill (o giochi di abilità, così definiti da AAMS e riferiti principalmente al poker on line) con una media dell 6,1%, contro una media nazionale del 8,5%. Il Veneto si presenta come la regione con una maggiore percentuale di preferenze per i giochi elettronici (56,6% contro i 46,6% della media nazionale) (2). Venezia ospita il Casinò più antico del mondo che, con le sue tre sedi (sul Canal Grande, al Lido d estate e la nuova sede di Ca Noghera in terraferma più facilmente raggiungibile), raccoglie il giro d affari maggiore fra i quattro Casinò nazionali (Campione, Sanremo, Saint-Vincent, Venezia) (3). A questi si aggiunge la vicinanza della Slovenia, che richiama molti veneti con le sue formule del tutto compreso e con locali aperti ventiquattrore al giorno (Venezia invece apre alle 11 di mattina e chiude alle 4 di notte) (4). (1) Censis Servizi S.p.A., Gioco ergo sum 2, Roma Febbraio 2012 (2) Censis Servizi S.p.A., L atlante del gioco in Italia, Roma Dicembre 2011 (3) Il Corriere della Sera, 20/12/07 (4) Sir n Febbraio 2007

12 Di solito si pensa che... se sei un tipo fortunato nella vita, lo sarai anche nel gioco. In realtà... molti giocatori credono di essere persone fortunate anche se continuano a perdere soldi. Avere un portafortuna, fare qualche rito scaramantico ecc. non può influenzare in alcun modo il risultato del gioco. Di solito si pensa che. se sei abile a giocare ai video giochi, sarai bravo anche alle slot machine e alle video lotterie. In realtà videogiochi e slot machine non sono la stessa cosa. Mentre il videogioco richiede abilità (più giochi e più bravo diventi), slot machine e video lotterie, come qualsiasi altro gioco basato sul caso, non presuppongono alcuna abilità.

13 Di solito si pensa che se conosci le regole del gioco (ad es. il Poker) le tue probabilità di vincere aumentano. In realtà conoscere le regole del gioco in parte ti può aiutare, ma dal momento che non puoi controllare le carte che vengono distribuite, le probabilità sono sempre sfavorevoli. Di solito si pensa che... anche se stai perdendo, se raddoppi la puntata recupererai la perdita. In realtà è vero il contrario. La vecchia tecnica della martingala è inutile e dannosa per il giocatore: anche dopo numerosissime puntate perdenti, la vincita eventuale è identica alla puntata iniziale, vanificando la fatica!

14 L indipendenza degli eventi Di solito si pensa che... i ragazzi non hanno problemi di gioco d azzardo. In realtà circa il 4% degli adolescenti ha problemi di gioco d azzardo, questo vuol dire che in una classe di 25 studenti, uno di loro ha un grave problema di gioco. I ragazzi amano molto le scommesse sportive e i gratta e vinci. Tuttavia, questo tipo di giochi d azzardo sono proprio quelli in cui più spesso si rischia di perdere il controllo. Se prendiamo ad es. il gioco dei dadi, ogni lancio del dado è un nuovo evento casuale che non ha nulla a che vedere con il lancio precedente e che neppure influenzerà quello successivo. Un dado infatti ha sempre sei facce e ognuna di queste ha sempre le stesse probabilità di uscire ad ogni lancio (1 su 6). Se consideriamo il gioco del Testa o Croce, vale ancora la stessa regola matematica: la probabilità che esca Testa è uguale a quella che esca Croce, cioè 1 su 2 (1/2). Dopo ripetuti lanci, ad es. dopo quattro eventi Testa, è scorretto ritenere che sia più probabile che esca Croce, questa eventualità è sempre 1 su 2. La probabilità di una successione di cinque Testa consecutive è di (1/2) =1/32, ma 5 questo vale solo prima del primo lancio della moneta. Dopo i primi quattro lanci, i risultati non sono più sconosciuti, per cui non vengono contati; pertanto la probabilità di cinque Testa consecutive è la medesima di quattro Testa consecutive seguite da una Croce. La fallacia dello scommettitore è un errore logico che riguarda l errata convinzione che eventi occorsi del passato influiscano su eventi futuri nell ambito di attività governate dal caso come l azzardo. Il caso non ha memoria!

15 I Giovani e l azzardo Di solito si pensa che se annoti i risultati precedenti, puoi prevedere meglio i risultati futuri. In realtà caratteristica tipica del gioco d azzardo è che ogni evento è indipendente dal precedente. Non esistono i numeri ritardatari perché ogni evento (estrazione) è indipendente dal precedente e dal successivo Poiché i bambini e i giovani crescono in un contesto sociale e familiare in cui il gioco d azzardo è diventato un attività largamente accettata, pubblicizzata e facilmente accessibile, essi pensano che sia un attività priva di conseguenze negative. La legge italiana vieta l azzardo ai minori di anni 18, ciò nonostante, il 53% dei minori acquista facilmente biglietti delle lotterie e Gratta&Vinci che sono inequivocabilmente un gioco d azzardo, senza considerare poi che molti riescono ad arrivare alle slot machine! (1) Contrariamente a quanto si possa pensare, il comportamento di gioco d azzardo problematico colpisce in percentuale maggiore i giovani rispetto agli adulti. Ricerche internazionali (2), ma anche nazionali (1)(3), evidenziano una prevalenza davvero significativa nella popolazione giovanile che mostra segni di grave gioco problematico tra il 4 e l 8%, mentre un ulteriore quota compresa tra il 10 e il 14% risulta essere a rischio di svilupparlo. Studi retrospettivi evidenziano che i giocatori d azzardo eccessivi hanno iniziato a giocare molto precocemente, spesso in età comprese tra i 10 e i 19 anni(5). I giovani, più degli adulti, mostrano la propensione ad accettare il rischio e quindi hanno maggiori probabilità di coinvolgersi in attività illecite per procurarsi il denaro utilizzato per il gioco e di sviluppare una dipendenza da esso, nonché di usare sostanze in maniera rischiosa(6). Alcune caratteristiche tipiche degli adolescenti infatti, possono essere fattori di rischio per lo sviluppo del gioco problematico come lo sono: la ridotta capacità di autocontrollo, di accettazione delle regole sociali, la maggior facilità a sviluppare dipendenza, la tendenza a ricercare sensazioni particolari e di non valutare a pieno le conseguenze delle proprie azioni, compreso il gioco d azzardo. (1) Nomisma-Osservatorio Gioco&Giovani, Settembre 2009 (2),(3),(4), (5),(6) Studi di J. Derevenski,Gupta e al., Canada, su citazione di D.Capitanucci, tratto dal sito dell Associazione AND-Azzardo e Nuove Dipendenze:www.andinrete.it

16 Di solito si pensa che. se stai perdendo non è importante, infatti se insisti a giocare riuscirai a recuperare i tuoi soldi In realtà.. è vero il contrario, anche se occasionalmente puoi fare qualche vincita, quanto più tempo e quanto più denaro giochi, tanto più finirai col perdere. Restituiscono mediamente il 70 % dell incasso nell arco di partite, ovvero 2 giorni e mezzo di gioco ininterrotto. Non è prevedibile quando la slot pagherà. Molte piccole vincite sono più probabili di una vincita grossa. Il giocatore tende a non incassare le piccole vincite ma a giocarle di nuovo. Tutto è regolato da algoritmi matematici, non esiste un abilità reale. In realtà la macchinetta restituisce mediamente il 25-30% del giocato. Se aveste ad es. un gioco impostato in modo che vi sia una vincita su dieci e voi giocate 1 vincendo 5, non ha senso continuare a giocare, perché anche giocando 1000 volte, vincereste 100 volte (500 ), ma perdereste 900 volte (900 ) per un totale di 400 persi. Tutti i giochi sono basati su queste probabilità e su un ritorno tra valore giocato e valore vinto che favorisce il banco e i gestori.

Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione

Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione Nel nostro Paese il gioco ha sempre avuto radici profonde - Caratteristiche degli italiani in genere - Fattori difficilmente riconducibili a valutazioni precise (dal momento che propensione al guadagno

Dettagli

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di gioco d azzardo patologico Testo redatto sulla

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Patto europeo per la salute mentale e il benessere CONFERENZA DI ALTO LIVELLO DELL UE INSIEME PER LA SALUTE MENTALE E IL BENESSERE Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Slovensko predsedstvo EU 2008 Slovenian Presidency

Dettagli

Identikit del drogato da lavoro

Identikit del drogato da lavoro INTERVISTA Identikit del drogato da lavoro Chi sono i cosiddetti workaholic? quanto è diffusa questa patologia? Abbiamo cercato di scoprirlo facendo qualche domanda al dottor Cesare Guerreschi, fondatore

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Prot. R.U. 20990 IL DIRETTORE DELL AGENZIA Visto il Regolamento generale delle lotterie nazionali approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 20 novembre 1948, n.1677 e successive modificazioni;

Dettagli

Esercizi di consolidamento di probabilità e calcolo combinatorio parte 1

Esercizi di consolidamento di probabilità e calcolo combinatorio parte 1 Esercizi di consolidamento di probabilità e calcolo combinatorio parte 1 1. Si lancia una moneta 2 volte: qual è la probabilità che esca TESTA 0 volte? 1 volta? 2 volte? 2. Si lancia una moneta 3 volte:

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

COMUNE DI CAMPIONE D ITALIA

COMUNE DI CAMPIONE D ITALIA COMUNE DI CAMPIONE D ITALIA REGOLAMENTO DI GIOCO DELLA ROULETTE (al Casino Municipale di Campione d Italia) adottato con delib. C.C. n. 83 del 2.12.1993 approvata dal CRC con atto n. 13 in data 4.1.1994

Dettagli

La depressione può colpire chiunque. Fattori di rischio, autoesame e interlocutori in breve

La depressione può colpire chiunque. Fattori di rischio, autoesame e interlocutori in breve La depressione può colpire chiunque Fattori di rischio, autoesame e interlocutori in breve «Faccio fatica a prendere qualsiasi decisione, seppur minima. Addirittura facendo la spesa. Ho sempre paura di

Dettagli

Indovinelli Algebrici

Indovinelli Algebrici OpenLab - Università degli Studi di Firenze - Alcuni semplici problemi 1. L EURO MANCANTE Tre amici vanno a cena in un ristorante. Mangiano le stesse portate e il conto è, in tutto, 25 Euro. Ciascuno di

Dettagli

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD CHIARA DE CANDIA chiaradecandia@libero.it 1 IL CONCETTO DI SE È la rappresentazione delle proprie caratteristiche e capacità in relazione

Dettagli

Calcolo delle Probabilità

Calcolo delle Probabilità Calcolo delle Probabilità Il calcolo delle probabilità studia i modelli matematici delle cosidette situazioni di incertezza. Molte situazioni concrete sono caratterizzate a priori da incertezza su quello

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI Che cos è la depressione? Tutti noi ci possiamo sentire tristi a volte, tuttavia la depressione è una cosa seria. La malattia della depressione a volte denominata Depressione

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

Corso di Matematica e Statistica 4 Calcolo combinatorio e probabilità. Le disposizioni semplici di n elementi di classe k

Corso di Matematica e Statistica 4 Calcolo combinatorio e probabilità. Le disposizioni semplici di n elementi di classe k Pordenone Corso di Matematica e Statistica 4 Calcolo combinatorio e probabilità UNIVERSITAS STUDIORUM UTINENSIS Giorgio T. Bagni Facoltà di Scienze della Formazione Dipartimento di Matematica e Informatica

Dettagli

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS MA IL CIELO È SEMPRE PIÙ BLU di Rino Gaetano Didattizzazione di Greta Mazzocato Univerisità Ca Foscari di Venezia Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano

Dettagli

PROGETTO REGIONALE IN-DIPENDENTI Per un effettivo reinserimento delle persone svantaggiate e la promozione della salute negli ambienti di lavoro

PROGETTO REGIONALE IN-DIPENDENTI Per un effettivo reinserimento delle persone svantaggiate e la promozione della salute negli ambienti di lavoro REGIONE VENETO Assessorato alle Politiche Sociali, Volontariato, e Non-Profit Direzione Regionale per i Servizi Sociali - Servizio Prevenzione delle devianze D.G.R. 4019 del 30/12/2002 FONDO REGIONALE

Dettagli

LE SCALE M U S I C A PER LA TUA SALUTE CALORIE AUTOSTIMA LONGEVITÀ EFFICIENZA. Aumenti la tua salute, se sali le scale. Perdi peso, se sali le scale

LE SCALE M U S I C A PER LA TUA SALUTE CALORIE AUTOSTIMA LONGEVITÀ EFFICIENZA. Aumenti la tua salute, se sali le scale. Perdi peso, se sali le scale SALUTE Aumenti la tua salute, CALORIE Perdi peso, AUTOSTIMA Accresci la tua autostima, LONGEVITÀ Allunghi la tua vita, EFFICIENZA Potenzi i tuoi muscoli e migliori il tuo equilibrio, LE SCALE M U S I C

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

Se si insiste non si vince

Se si insiste non si vince Se si insiste non si vince Livello scolare: 2 biennio Abilità interessate Valutare la probabilità in diversi contesti problematici. Distinguere tra eventi indipendenti e non. Valutare criticamente le informazioni

Dettagli

10 passi. verso la salute mentale.

10 passi. verso la salute mentale. 10 passi verso la salute mentale. «La salute mentale riguarda tutti» La maggior parte dei grigionesi sa che il movimento quotidiano e un alimentazione sana favoriscono la salute fisica e che buone condizioni

Dettagli

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi il risparmio, dove lo ora? metto le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi Vademecum del risparmiatore le principali domande emerse da una recente ricerca di mercato 1

Dettagli

Il gioco d azzardo patologico. Tra cura medica e cura educativa. Università degli studi di Siena Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo

Il gioco d azzardo patologico. Tra cura medica e cura educativa. Università degli studi di Siena Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo Università degli studi di Siena Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo Corso di laurea specialistica in Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi Il gioco d azzardo patologico. Tra

Dettagli

Vivere accanto a una persona con problemi di dipendenze:

Vivere accanto a una persona con problemi di dipendenze: Vivere accanto a una persona con problemi di dipendenze: che fare? Alcol, droghe illegali, medicinali, gioco d azzardo Una persona a voi cara soffre di dipendenze. Vi sentite sopraffatti? Impotenti? Avete

Dettagli

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità Introduzione AIAS Bologna onlus, in collaborazione con altre organizzazioni europee, sta realizzando un progetto che intende favorire lo sviluppo di un ambiente positivo nelle famiglie dei bambini con

Dettagli

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura

Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Capitolo 11 Gli anni di vita persi per morte prematura Introduzione Gli indicatori calcolati sugli anni di vita persi per morte prematura (PYLLs) combinano insieme le informazioni relative alla numerosità

Dettagli

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere!

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Anna La Prova Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Chi sono i bambini Oppositivi e Provocatori? Sono bambini o ragazzi che sfidano l autorità, che sembrano provare piacere nel far

Dettagli

Presentazione ai Dirigenti Scolastici

Presentazione ai Dirigenti Scolastici Il Progetto Adolescenza del Lions Quest International Presentazione ai Dirigenti Scolastici La scuola sta vivendo, da alcuni anni, un periodo molto complesso Potersi dotare di strumenti che facilitino

Dettagli

Lista di controllo per la perdita di coscienza. Soffre di episodi inspiegati di. www.stars-italia.eu

Lista di controllo per la perdita di coscienza. Soffre di episodi inspiegati di. www.stars-italia.eu Collaboriamo con i pazienti, le famiglie e i professionisti sanitari per offrire assistenza e informazioni sulla sincope e sulle convulsioni anossiche riflesse Soffre di episodi inspiegati di Lista di

Dettagli

REGOLAMENTO CONCORSO - WIN 38/14 VINCI CON ALLIANZ 2014-2015

REGOLAMENTO CONCORSO - WIN 38/14 VINCI CON ALLIANZ 2014-2015 Concorso a Premi indetto da: Promotrice Allianz Spa Indirizzo Largo Ugo Irneri, 1 Località 34123 Trieste Codice Fiscale 05032630963 Partita iva 05032630963 REGOLAMENTO CONCORSO - WIN 38/14 VINCI CON ALLIANZ

Dettagli

ELIMINARE LO STRESS La prevenzione dello stress nelle aziende

ELIMINARE LO STRESS La prevenzione dello stress nelle aziende ELIMINARE LO STRESS La prevenzione dello stress nelle aziende Formazione e informazione perla prevenzione nell hotellerie e nella Gastronomia 2 Traduzione e adattamento italiani a cura di: Gruppo di lavoro

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

Pochi e semplici consigli per essere e sentirsi più sicuri

Pochi e semplici consigli per essere e sentirsi più sicuri Pochi e semplici consigli per essere e sentirsi più sicuri In caso di rapina in un pubblico esercizio Mantieni la massima calma ed esegui prontamente ciò che viene chiesto dai rapinatori. Non prendere

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo?

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? In Italia, secondo valutazioni ISTAT, i nonni sono circa undici milioni e cinquecento mila, pari al 33,3% dei cittadini che hanno dai 35 anni in su. Le donne

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014 14 luglio 2014 Anno 2013 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28

Dettagli

THRUSTMASTER MANUALE D USO ENGLISH DEUTSCH CARATTERISTICHE TECNICHE HOTLINE

THRUSTMASTER MANUALE D USO ENGLISH DEUTSCH CARATTERISTICHE TECNICHE HOTLINE THRUSTMASTER MANUALE D USO DEUTSCH ENGLISH CARATTERISTICHE TECNICHE 1. Stick ad 8 direzioni 2. 8 pulsanti azione analogici: X, Y, A, B, Nero, Bianco, T1 = trigger destro, T2 = trigger sinistro 3. Pulsante

Dettagli

n Tumore n Infiammazione n Decadimento senile n Danno congenito n Infortunio n Colpo apoplettico n Idiopatico/criptogeno = senza una causa accertabile

n Tumore n Infiammazione n Decadimento senile n Danno congenito n Infortunio n Colpo apoplettico n Idiopatico/criptogeno = senza una causa accertabile Le cause più frequenti nelle diverse fasce d età Le indicazioni sulle singole cause citate nel capitolo precedente si riferivano a tutte le persone affette da epilessia, senza tener conto dell età delle

Dettagli

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Nella

Dettagli

Aiutare i propri figli a orientarsi dopo la scuola superiore attraverso il coaching

Aiutare i propri figli a orientarsi dopo la scuola superiore attraverso il coaching Aiutare i propri figli a orientarsi dopo la scuola superiore attraverso il coaching Premessa Aiutare i figli a orientarsi alla fine del quinquennio della scuola superiore, o sostenerli nella scelta di

Dettagli

MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME. AUTOSTIMA E SCUOLA Strategie di gestione

MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME. AUTOSTIMA E SCUOLA Strategie di gestione MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME AUTOSTIMA E SCUOLA Strategie di gestione Percorsi didattico-educativi Sabato 7 febbraio 2009 Dr.ssa ANNA STROPPA psicologa e psicoterapeuta dell et età evolutiva GIUSE TIRABOSCHI

Dettagli

REGOLAMENTO INTEGRALE DEL CONCORSO A PREMI Play your Key and win

REGOLAMENTO INTEGRALE DEL CONCORSO A PREMI Play your Key and win REGOLAMENTO INTEGRALE DEL CONCORSO A PREMI Play your Key and win La Anheuser-Busch InBev Italia S.p.A., con sede in Piazza F. Buffoni 3, 21013 - Gallarate, P. IVA 02685290120, promuove la seguente manifestazione,

Dettagli

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi ONDI OMUNI: AI A CELTA IUSTA Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi CONOSCERE I FONDI D INVESTIMENTO, PER FARE SCELTE CONSAPEVOLI I fondi comuni sono

Dettagli

REGOLAMENTO ART. 11 D.P.R. 26 OTTOBRE 2001, 430 CONCORSO A PREMI VINCI LA SPESA PER 20 ANNI

REGOLAMENTO ART. 11 D.P.R. 26 OTTOBRE 2001, 430 CONCORSO A PREMI VINCI LA SPESA PER 20 ANNI REGOLAMENTO ART. 11 D.P.R. 26 OTTOBRE 2001, 430 CONCORSO A PREMI VINCI LA SPESA PER 20 ANNI 1. Soggetto promotore Lidl Italia srl, con sede legale e amministrativa in via Augusto Ruffo, 36, Arcole (VR).

Dettagli

Termini di servizio di Comunicherete

Termini di servizio di Comunicherete Termini di servizio di Comunicherete I Servizi sono forniti da 10Q Srls con sede in Roma, Viale Marx n. 198 ed Ancitel Spa, con sede in Roma, Via Arco di Travertino n. 11. L utilizzo o l accesso ai Servizi

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Un po di storia Il seme dell affido è germogliato in casa Tagliapietra nel lontano 1984 su un esigenza di affido consensuale in ambito parrocchiale. Questo seme ha cominciato

Dettagli

REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE

REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE Premessa Impresa in azione è il programma didattico dedicato agli studenti degli ultimi anni della Scuola Superiore e pensato per valorizzare la creatività e lo spirito imprenditoriale

Dettagli

Cà Dotta Le Vie del Fumo

Cà Dotta Le Vie del Fumo Cà Dotta Le Vie del Fumo Laboratorio di didattica multimediale per la Promozione della Salute Esperienze Sensazioni Conoscenze - Emozioni L ULSS n 4 Alto Vicentino, in collaborazione con la Regione Veneto

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Che cosa provoca una commozione cerebrale?

Che cosa provoca una commozione cerebrale? INFORMAZIONI SULLE COMMOZIONI CEREBRALI Una commozione cerebrale è un trauma cranico. Tutte le commozioni cerebrali sono serie. Le commozioni cerebrali possono verificarsi senza la perdita di conoscenza.

Dettagli

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa L ITALIA E IL TURISMO INTERNAZIONALE NEL Risultati e tendenze per incoming e outgoing Venezia, 11 aprile 2006 I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE Caratteristiche e comportamento di spesa Valeria Minghetti CISET

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro. Divergenze e convergenze con genitori e imprese

I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro. Divergenze e convergenze con genitori e imprese I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro EXECUTIVE SUMMARY 2 Executive Summary La ricerca si è proposta di indagare il tema del rapporto Giovani e Lavoro raccogliendo il punto di vista di

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

dei cosiddetti ambienti dedicati

dei cosiddetti ambienti dedicati In risposta ad una richiesta di Sapar e con una propria circolare del 7 settembre l Amministrazione ha chiarito i vari dubbi interpretativi sugli ambienti dedicati introdotti dal Decreto del 22 gennaio

Dettagli

FAI IL PIENO DI CALCIO

FAI IL PIENO DI CALCIO REGOLAMENTO INTEGRALE DEL CONCORSO A PREMI FAI IL PIENO DI CALCIO La Beiersdorf SpA, con sede in Via Eraclito 30, 20128 Milano, promuove la seguente manifestazione, che viene svolta secondo le norme contenute

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

1.4.11 ANNI POTENZIALI DI VITA PERSI (APVP) PRIMA DI 75 ANNI PER SE SSO E CAUSE PRINCIPALI

1.4.11 ANNI POTENZIALI DI VITA PERSI (APVP) PRIMA DI 75 ANNI PER SE SSO E CAUSE PRINCIPALI Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento della sanità e della socialità Ufficio del medico cantonale Servizio di promozione e di valutazione sanitaria 1.4.11 ANNI POTENZIALI DI VITA PERSI (APVP) PRIMA

Dettagli

MA NDO VAI... ROMANI IN MOVIMENTO TRA CRISI ECONOMICA E MODELLI ALTERNATIVI

MA NDO VAI... ROMANI IN MOVIMENTO TRA CRISI ECONOMICA E MODELLI ALTERNATIVI MA NDO VAI... ROMANI IN MOVIMENTO TRA CRISI ECONOMICA E MODELLI ALTERNATIVI In questa fermata Audimob, l analisi dei dati si sofferma sui comportamenti in mobilità dei romani e dei residenti nei comuni

Dettagli

REGOLAMENTO del CONCORSO MISTO A PREMI denominato RINGO BTS 2014.

REGOLAMENTO del CONCORSO MISTO A PREMI denominato RINGO BTS 2014. REGOLAMENTO del CONCORSO MISTO A PREMI denominato RINGO BTS 2014. 1. SOCIETA PROMOTRICE BARILLA G. e R. Fratelli Società per Azioni, con Socio Unico Via Mantova, 166-43122 Parma C.F. e iscrizione al registro

Dettagli

Giovani e violenza. Informazioni e suggerimenti per genitori ed educatori

Giovani e violenza. Informazioni e suggerimenti per genitori ed educatori Giovani e violenza Informazioni e suggerimenti per genitori ed educatori La polizia e la Prevenzione Svizzera della Criminalità (PSC) un centro intercantonale della Conferenza delle direttrici e dei direttori

Dettagli

REGOLAMENTO INTEGRALE DEL CONCORSO A PREMI _Play your key and win

REGOLAMENTO INTEGRALE DEL CONCORSO A PREMI _Play your key and win REGOLAMENTO INTEGRALE DEL CONCORSO A PREMI _Play your key and win La Anheuser-Busch InBev Italia S.p.a., con sede in Piazza F. Buffoni 3, 21013 - Gallarate, P. IVA 02685290120, promuove la seguente manifestazione,

Dettagli

CIO CHE SPINGE L UOMO

CIO CHE SPINGE L UOMO CIO CHE SPINGE L UOMO RIFLESSIONI E PROSPETTIVE SU COME PERCEPIAMO IL MONDO INTORNO A NOI COSA CI SPINGE? Cosa ci fa agire, cosa ci fa scegliere un alternativa piuttosto che un altra, cosa ci attrae e

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Maggio 2012 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 15

Dettagli

IMMAGIN(AR)IE RECLUSIONI

IMMAGIN(AR)IE RECLUSIONI 0 IMMAGIN(AR)IE RECLUSIONI progetto Immaginari - Esodo con il contributo di di Vicenza e Verona quamproject Caritas Diocesana Bellunese, Veronese, Vicentina IMMAGIN(AR)IE RECLUSIONI progetto Immaginari

Dettagli

Meglio prevenire. Alcuni accorgimenti da adottare contro i ladri:

Meglio prevenire. Alcuni accorgimenti da adottare contro i ladri: Introduzione Sono ormai sempre più frequenti i furti negli appartamenti, nelle case e negli uffici. Il senso di insicurezza della popolazione è comprensibile. Con questo opuscolo si vuole mostrare che

Dettagli

TELECOMUNICAZIONI (TLC) Generico sistema di telecomunicazione (TLC) Trasduttore. Attuatore CENNI DI TEORIA (MATEMATICA) DELL INFORMAZIONE

TELECOMUNICAZIONI (TLC) Generico sistema di telecomunicazione (TLC) Trasduttore. Attuatore CENNI DI TEORIA (MATEMATICA) DELL INFORMAZIONE TELECOMUNICAZIONI (TLC) Tele (lontano) Comunicare (inviare informazioni) Comunicare a distanza Generico sistema di telecomunicazione (TLC) Segnale non elettrico Segnale elettrico TRASMESSO s x (t) Sorgente

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO NELL'UNIONE EUROPEA

LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO NELL'UNIONE EUROPEA LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO NELL'UNIONE EUROPEA Da dove nasce l'esigenza, per l'unione, di occuparsi di sicurezza sul lavoro? La sicurezza e la salute sul lavoro è uno degli aspetti più importanti

Dettagli

milieu sul luogo professionnel: Qualche suggerimento per i colleghi

milieu sul luogo professionnel: Qualche suggerimento per i colleghi Problèmes Problemi con d alcool l alcol en milieu sul luogo professionnel: di lavoro Qualche suggerimento per i colleghi Edizione: Dipendenze Svizzera, 2011 Grafica: raschle & kranz, Berna Stampa: Jost

Dettagli

L azzardo non è un gioco

L azzardo non è un gioco L azzardo non è un gioco 2013 Gioco d azzardo legale e rischio dipendenza tra le persone over 65 incontrate da Auser. Documento di restituzione dell analisi dei dati. Non si autorizza diffusione, distribuzione

Dettagli

Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit.

Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit. Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit. NID Non profit Innovation Day Università Bocconi Milano, 12 novembre 2014 18/11/2014 1 Mi presento, da dove vengo? E perché

Dettagli

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE Standard Eurobarometer European Commission EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 Standard Eurobarometer 63.4 / Spring 2005 TNS Opinion & Social RAPPORTO NAZIONALE ITALIA

Dettagli

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana Edizione giugno 2014 IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 perchè diventare cittadini italiani?

Dettagli

REGOLAMENTO del CONCORSO A PREMI denominato 100 ANNI POMPADOUR.

REGOLAMENTO del CONCORSO A PREMI denominato 100 ANNI POMPADOUR. REGOLAMENTO del CONCORSO A PREMI denominato 100 ANNI POMPADOUR. 1. SOCIETA PROMOTRICE Pompadour Tè S.R.L. a socio unico Via L. Negrelli, 11-39100 Bolzano (BZ) C.F. 00122230212 e iscrizione al registro

Dettagli

Anche Tu puoi fare qualcosa! Come uscire dalla violenza: il servizio Casa delle donne

Anche Tu puoi fare qualcosa! Come uscire dalla violenza: il servizio Casa delle donne Anche Tu puoi fare qualcosa! Come uscire dalla violenza: il servizio Casa delle donne Impressum Novembre 2012 Editore Provincia autonoma di Bolzano Alto Adige Ripartizione Famiglia e politiche sociali

Dettagli

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Con il patrocinio di e dal Ministero degli Affari Esteri Rapporto annuale sull economia dell

Dettagli

Tasso di copertura della rilevazione. Numero di scuole che hanno risposto

Tasso di copertura della rilevazione. Numero di scuole che hanno risposto MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Riva de Biasio S. Croce 1299-30135 VENEZIA Ufficio IV - Ordinamenti scolastici -

Dettagli

LE DOMANDE. (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda)

LE DOMANDE. (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda) LE DOMANDE (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda) 1. LA NUOVA MODALITÀ 1.1 Qual è in sintesi la nuova modalità per ottenere l esenzione ticket in base al reddito? 1.2 Da quando, per

Dettagli

Regolamento del concorso a premi denominato 10 Anniversario

Regolamento del concorso a premi denominato 10 Anniversario Regolamento del concorso a premi denominato 10 Anniversario IMPRESE PROMOTRICI GTech S.p.A. con sede legale e amministrativa in Roma, Viale del Campo Boario, 56/d - Partita IVA e Codice Fiscale 08028081001

Dettagli

L esperienza irlandese: affrontare l abuso agli anziani

L esperienza irlandese: affrontare l abuso agli anziani L esperienza irlandese: affrontare l abuso agli anziani 2011 Censite 535,595 2021Stimate 909,000 Età 80+ 2.7% della popolazione nel 2011 14% dal 2006 2041-1397,000 7.3% della popolazione nel 2041 La maggior

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

CHE COS E L EUTANASIA?

CHE COS E L EUTANASIA? CHE COS E L EUTANASIA? Che cosa si intende per eutanasia? Il termine eutanasia deriva dal greco: eu=buono, e thanatos=morte. Interpretato letteralmente quindi, esso significa: buona morte. Nel significato

Dettagli

COME POSSO AIUTARE UNA DONNA CHE SUBISCE VIOLENZA.

COME POSSO AIUTARE UNA DONNA CHE SUBISCE VIOLENZA. COME POSSO AIUTARE UNA DONNA CHE SUBISCE VIOLENZA. Avere il sospetto o essere a conoscenza che una donna che conosciamo è vittima di violenza da parte del compagno/marito/amante/fidanzato (violenza intrafamiliare)

Dettagli

8. Qual è la probabilità di estrarre da un mazzo di 40 carte napoletane una figura?

8. Qual è la probabilità di estrarre da un mazzo di 40 carte napoletane una figura? www.matematicamente.it Probabilità 1 Calcolo delle probabilità Cognome e nome: Classe Data 1. Quali affermazioni sono vere? A. Un evento impossibile ha probabilità 1 B. Un vento certo ha probabilità 0

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: ANNO RICCO MI CI FICCO SETTORE e Area di Intervento: Settore A: Assistenza Aree: A02 Minori voce 5 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO OBIETTIVI DEL PROGETTO OBIETTIVI GENERALI

Dettagli

NEUTROMED - TI DÀ UNA MANO

NEUTROMED - TI DÀ UNA MANO codice manifestazione: 14/011 REGOLAMENTO DEL CONCORSO A PREMI DENOMINATO: NEUTROMED - TI DÀ UNA MANO Promosso da HENKEL ITALIA S.p.A. Divisione Cosmetica Soggetto Promotore HENKEL ITALIA S.p.A. Divisione

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

Gli anziani e Internet

Gli anziani e Internet Hans Rudolf Schelling Alexander Seifert Gli anziani e Internet Motivi del (mancato) utilizzo delle tecnologie dell informazione e della comunicazione (TIC) da parte delle persone sopra i 65 anni in Svizzera

Dettagli