RA COMPUTER S.p.A milano Via Padre R.Giuliani,10/a Telefono 02/ Fax 02/

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RA COMPUTER S.p.A. 20125 milano Via Padre R.Giuliani,10/a Telefono 02/66155.1 Fax 02/66102031"

Transcript

1 RA COMPUTER S.p.A milano Via Padre R.Giuliani,10/a Telefono 02/ Fax 02/ p.i. e c.f iscrizione c.c.i.a.a. milano n iscrizione tribunale milano n /5473/20 capitale sociale Euro interamente versato Conservaziione Sostiitutiiva a norma dii llegge deii documentii ellettroniicii Allllegato B Descriiziione dell serviiziio Società soggetta all attività di direzione e coordinamento da parte di SIA SSB S.p.A.

2 1 INTRODUZIONE Premessa Scenario ARCHITETTURA DELLA SOLUZIONE Architettura logica Architettura tecnologica CONTENUTI DEL SERVIZIO Avviamento Conservazione documenti Caricamento dei documenti sul sistema tramite flussi applicativi Caricamento dei documenti sul sistema tramite interfaccia web Firma dei documenti caricati sul sistema Creazione e conservazione dei lotti di documenti Esibizione IL SUPPORTO DI MEMORIZZAZIONE Funzionamento del supporto di memorizzazione Architettura tecnologica del supporto di memorizzazione Retention period MODALITA DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO descrizione delle infrastrutture di erogazione Computer room Livelli di servizio Orari del servizio e modalità di attivazione Accessi e sicurezza Organizzazione del servizio Presidio Operativo Help desk Responsabile del Servizio

3 1 INTRODUZIONE Per conservazione sostitutiva si intende quel processo che permette di conservare documenti elettronici in maniera che non si deteriorino e che, di conseguenza, risultino disponibili nel tempo nella loro integrità e autenticità. Il processo garantisce il valore legale e fiscale dei documenti e può essere applicato a molteplici tipologie di documenti. La soluzione è conforme con quanto previsto dalla Delibera del Cnipa n.11/2004 e, più in generale, dai decreti e disposizioni in materia e gestisce, secondo le opportune distinzioni, i documenti digitali o analogici (unici o non unici). In tal senso, la soluzione può essere applicata sia a documenti già disponibili in formato elettronico sia a documenti in formato cartaceo per i quali si procede alla trasformazione in formato elettronico (dematerializzazione). e-ument Keeper (e-dk) copre tutte le fasi del processo di conservazione sostitutiva dei documenti, così come viene definito dalla normativa di riferimento (vedi figura) ed è dotato delle opportune interfacce per collegare i sistemi alimentanti e i supporti fisici di conservazione dei documenti. 1.1 Premessa L ente attiva un servizio di conservazione sostitutiva a norma di legge, mediante il quale procedere alla conservazione della documentazione generata sostituendo a tutti gli effetti il documento cartaceo con il documento informativo. 1.2 Scenario Nel diagramma che segue sono rappresentate in maniera schematica le attività svolte dall ente e da RA Computer per completare il processo di conservazione sostitutiva. In tale contesto RA Computer si propone come Responsabile del procedimento di conservazione sostitutiva in outsourcing per conto del cliente, grazie alla disponibilità di soluzioni tecnologiche estremamente affidabili ed alla competenza delle proprie risorse sul tema della gestione documentale e della conservazione. Il modello logico di riferimento del servizio offerto è rappresentato nella figura seguente: 3

4 2 ARCHITETTURA DELLA SOLUZIONE Nel presente capitolo viene introdotta la soluzione tecnologica utilizzata per la conservazione sostitutiva, descrivendone l architettura logica e tecnologica. 2.1 Architettura logica La soluzione di Conservazione sostitutiva si basa sulle seguenti due macro componenti: E-ument Keeper: è la componente applicativa che rende disponibile l insieme delle componenti funzionali a supporto del processo di conservazione a norma, riversamento ed esibizione dei documenti; Il supporto di memorizzazione: rappresenta il sistema fisico su cui vengono conservati nel tempo i documenti sottoposti al processo di conservazione sostitutiva. La figura seguente evidenzia le due componenti che compongono la soluzione. Sistemi alimentanti / in consultazione HSM* Supporto di memorizzazione umenti da conservare / consultare Firma massiva Lotti di conservazione E ument Keeper Amministrazione (aziende, utenti, tipi documenti) umenti da conservare Funzioni a supporto della conservazione Ricerca documenti Utenti * utilizzato da RA Computer quale responsabile della conservazione L applicazione E-ument Keeper si interfaccia con varie tipologie di attori esterni. Sistemi alimentanti/in consultazione: rappresenta l insieme dei sistemi esterni in grado di: alimentare automaticamente il sistema di conservazione di documenti da sottoporre al processo di conservazione; consultare documenti preventivamente sottoposti a conservazione a norma; Sistema di memorizzazione: rappresenta il sottosistema su cui vengono fisicamente memorizzati tutti i documenti sottoposti a processo di conservazione; Dispositivo HSM per la firma massiva dei documenti qualora previsti dal workflow di conservazione; Utenti: è l insieme degli utenti che accedono al sistema di conservazione in forza di una credenziale di accesso e di un ruolo e quindi un profilo funzionale a cui sono associati. 4

5 La figura seguente evidenzia quali sono le interfacce disponibili sul sistema di conservazione per ciascuno degli attori esterni precedentemente descritti. Sistemi alimentanti / in consultazione umenti da conservare / consultare HSM* Firma massiva Supporto di memorizzazione Lotti di conservazione Interfacce web service / HTTPS web service E ument Keeper Interfaccia API specifica per supporto di memorizzazione Interfacce web service / HTTPS Amministrazione (aziende, utenti, tipi documenti) umenti da conservare Funzioni a supporto della conservazione Ricerca documenti Utenti * utilizzato da RA Computer quale responsabile della conservazione I Sistemi alimentanti / in consultazione possono essere integrati per mezzo di interfacce di tipo WebServices o stream HTTPS, abilitando di fatto il Sistema di Conservazione a integrarsi con qualsiasi sistema esterno in grado di rispettare questi standard. Per gli utenti che utilizzano il sistema di conservazione sono disponibili le due interfacce di tipo WebService e HTTPS. Il sistema di memorizzazione è interfacciato per mezzo di uno specifico strato applicativo che fa uso di API proprietarie del sistema di memorizzazione. Questo permette una totale indipendenza tra il la componente applicativa e-dk e il supporto di memorizzazione, consentendo quindi di ipotizzare una possibile migrazione e/o integrazione nell ambito della soluzione complessiva di differenti sistemi fisici di memorizzazione. 5

6 2.2 Architettura tecnologica Allegato B - Descrizione del servizio Sistemi Presentazione Web pages MVC Presentation Logic Application Interface Web Services Msg Queues (JMS) CMS Integrazione J 2 E E EJB RMI/JRMP JTA MBIN/JMX Business Logic Integration Logic Elaborazione OJB / JDBC Data & ument Management Dati Il prodotto è stato sviluppato interamente con tecnologia J2EE e implementa una architettura aperta a logiche di integrazione customizzabili in funzione delle diverse tipologie di flussi documentali, del livello di integrazione con i sistemi alimentanti, dei diversi strumenti di archiviazione fisica e dei diversi DBMS utilizzati dal cliente. L accesso al data base avviene attraverso il livello denominato dati ; l accesso al data base è ad oggetti la mappatura tra il modello relazionale dei dati nel DB e l accesso ad oggetti da parte delle componenti software è realizzata tramite OJB Obiect relational bridge. Il layer di gestione dei dati espone verso il layer di elaborazione un interfaccia JMX realizzata attraverso oggetti MBIN (Manage BINs). Il livello di elaborazione è suddiviso in due componenti logiche: la business logic, che sviluppa le funzioni applicative, la integration logic che si incarica di realizzare le logiche di l integrazione della piattaforma con i sistemi esterni. Il livello di elaborazione è realizzato utilizzando la tecnologia degli EJB in modo da conferire alla piattaforma le necessarie caratteristiche qualitative di: robustezza, scalabilità e distribuibilità. Sono utilizzati due tipologie di EJB: session EJB per i servizi sincroni e message driver bins per i servizi asincroni; la comunicazione tra gli EJBs è realizzata tramite RMI su protocollo JRMP. L integrità e la consistenza delle transazioni applicative è garantita attraverso l impiego dell architettura JTA Java Transaction API che permette di gestire anche transazioni distribuite sui dati e verso applicazioni esterne integrate con il sistema. Il livello presentazione segue il paradigma MVC. Il layer model, che implementa le logiche di navigazione e validazione dei dati e gestisce l interfacciamento con la business logic, è realizzato con classi java. Il layer view utilizza il linguaggio di templating Velocity ed è costituito da un insieme di template che consentono di modellare diversi tipi di rappresentazione dei dati in uscita: HTML, XML, PDF. Il layer control è realizzato tramite la servlet Turbine che si incarica della gestione di vari moduli del layer model e della generazione dei flussi di output a partire dai template definiti. Il livello integrazione si incarica di esporre le interfaccia della piattaforma verso l esterno e realizza quindi la application interface. 6

7 Sono previste interfaccia basate su web services, su https (strems). Tutte le interfaccia della piattaforma sono realizzate seguendo pienamente gli standard WSDL, SOAP e MIME per i web services, e fanno uso di schemi XSD per lo scambio di dati con sistemi esterni, siano essi provider o consumatori. Da un punto di vista applicativo, la soluzione è basata su prodotti software di mercato e open source quali Jboss, Tomcat e Apache. Fa uso di DBMS basato su Oracle (9.i) e può essere ospitata indifferentemente su sistemi basati su piattaforme Linux, Windows o altre in grado di ospitare i software sopra citati. La soluzione descritta permette di soddisfare requisiti di scalabilità e affidabilità: la scalabilità è garantita dalla possibilità di attivare nuove istanze applicative nell ambito dello stesso hardware fornito o, se necessario, aggiungendo sistemi HW e le relative nuove istanze applicative; l affidabilità e la relativa assenza di punti di failure viene garantita dalla possibilità di configurazione in cluster delle istanze applicative, attuata per mezzo di meccanismi nativi offerti dall application server Jboss. Tutte le funzioni applicative che realizzano i processi conservazione sono state realizzate ad hoc da RA Computer. RA Computer ha quindi il pieno controllo della soluzione ed è in grado di effettuare personalizzazioni, arricchimenti funzionali e integrazioni garantendo la massima efficienza ed efficacia. Il pieno controllo della soluzione consente anche a RA Computer di raggiungere elevati livelli qualitativi nello svolgimento delle attività di manutenzione adeguativa, migliorativa e correttiva, garantendo livelli di servizio adeguati alla criticità ed alla rilevanza del progetto. 3 CONTENUTI DEL SERVIZIO 3.1 Avviamento Le operazioni svolte dall outsourcer relative all avviamento del servizio sono le seguenti: Configurazione azienda Configurazione utenti Configurazione tipo documenti Le funzionalità del prodotto di conservazione sono inserite in un modello di riferimento che garantisce la massima flessibilità. Il modello di riferimento pertanto è un modello: multi azienda: gestione anagrafiche multi-livello (utente-postazione-azienda-tipo documento); multi documento: configurabilità su metadati, retention time, visibilità, workflow, criteri di ricerca; multi workflow: sono gestiti i diversi e molteplici step di firma e processo previsti dalla normativa. Infatti si supporta pienamente una configurazione multi Ente in cui ogni singolo Ente censito e attivo sul sistema opera su una porzione autonoma del sistema stesso. E quindi possibile abilitare sul sistema più enti contemporaneamente, che risulteranno totalmente indipendenti tra loro. La figura seguente rappresenta la gestione delle anagrafiche multi livello. 7

8 U1 U2 Postazione 1 Azienda 1 Azienda 2 U3 U4 Azienda 3 U7 U8 Postazione 2 Azienda 4 Ui Ui Postazione n Azienda m La Postazione e l Azienda sono unità organizzative che possono essere sostituite da concetti quali, Holding e Azienda oppure Azienda e Divisioni, Enti e Aree Organizzative, in funzione del contesto organizzativo in cui si vuole collocare il sistema. Nel presente documento tali denominazioni saranno usati come sinonimi. Tale possibilità permette la gestione di gruppi di aziende o di centri servizi, per cui esistono utenti censiti su una Postazione che possono gestire/consultare documenti di una o più Aziende del Gruppo, impostando opportunamente le regole di visibilità. A valle del censimento delle aziende vengono censiti gli utenti e le tipologie di documenti che tali aziende devono conservare. L attività consiste nell assegnare la tipologia di documenti all azienda e configurare le informazioni in termini di: metadati che saranno utilizzati per l indicizzazione di ciascun documento appartenente ad una data tipologia e come indice di ricerca per la consultazione; workflow di conservazione associato. Un workflow di conservazione identifica l iter che un documento deve seguire per essere conservato secondo la norma. Una fattura per esempio viene caricata sul sistema (da un sistema provider o da un utente), deve essere firmata, verrà poi inserita in un lotto di conservazione assieme a dei metadati specifici della fattura e il lotto verrà firmato dall utente conservatore; al lotto infine verrà applicato una marca temporale (timestamp). Il lotto così composto verrà poi salvato sul sistema di conservazione. Un workflow è perciò associato a una tipologia di documenti ed è perciò caratterizzato da una serie di passi: alcuni di questi posso essere ripetibili (come la firma su un singolo documento), altri costituisco la struttura base del workflow e hanno dei parametri di configurazione (per esempio la durata della conservazione che per alcune tipologie di documenti è 10 anni e per altre potrebbe essere inferiore). In particolare il sistema per ogni workflow permette di assegnare: il nome del workflow che identifica il tipo di documento (es. fattura attiva); la durata della conservazione (retention period del documento); il numero di firme necessarie (0..n) su ogni singolo documento nel lotto apposte dal firmatario; se il lotto deve essere firmato dal responsabile della conservazione o anche da un pubblico ufficiale; se è necessaria l apposizione del timestamp (marca temporale emessa da una TSA) sui lotti relativi alla specifica tipologia di documento gestito nell ambito del workflow. 8

9 3.2 Conservazione documenti Il processo di conservazione dei documenti è composto dalle seguenti attività: Caricamento dei documenti Creazione dei lotti di conservazione Firma digitale dei lotti di conservazione Marca temporale sui lotti di conservazione Riversamento su supporto di memorizzazione Caricamento dei documenti sul sistema tramite flussi applicativi Facendo riferimento alla architettura logica descritta nei paragrafi precedenti, il sistema di conservazione è alimentato con i documenti da conservare attraverso il prodotto Gestione documentale di Cliente. In questo caso e-dk viene alimentato per mezzo di uno specifico flusso composto da un insieme di coppie di dati: i documenti da sottoporre alla conservazione e i metadati ad essi associati raggruppati in una busta formato ZIP composta di un file XML contenente i metadati e dai documenti stessi; Nella fase di caricamento del documento il sistema permette di classificare la tipologia di documento che si sta caricando ed è in grado di estrarre automaticamente i metadati del documento dal documento stesso e quindi di creare gli indici di conservazione e successiva ricerca automaticamente. In particolare, per ogni gruppo di caricamento le operazioni svolte dal sistema di conservazione sono le seguenti: inizializza un job di caricamento; esegue il job controllando: correttezza semantica della distinta; conformità allo schema definito; completezza dei documenti rispetto alla distinta; verifica dell integrità dei documenti qualora si trattasse di documenti firmati digitalmente; carica ed indicizza i documenti. Nel caso in cui il caricamento massivo non venga portato a termine con successo si presentano i seguenti casi, in funzione della tipologia di errore: se l errore è dovuto ad una non correttezza del file di caricamento, allora viene richiesta assistenza circa l interfaccia di conversione, se si tratta di file da spool, oppure si richiede al provider del servizio di smaterializzazione di risolvere l anomalia; se l errore è dovuto al non corretto funzionamento della sessione di caricamento, si ripete il caricamento fallito o si richiede un intervento di assistenza Caricamento dei documenti sul sistema tramite interfaccia web In questo caso è l utente in prima persona ad effettuare il caricamento. Per prima cosa egli accede via web ad e-dk e si autentica inserendo le sue credenziali (codice postazione, username e password). Una volta effettuato il log-in occorre selezionare dal menù di caricamento la modalità desiderata, ossia caricamento singolo o massivo. Nel primo caso si caricherà un documento per volta e all utente comparirà una schermata di inserimento dei metadati necessari al caricamento, a partire dall azienda su cui effettuare il caricamento fino ai dati specifici della tipologia documentale prescelta. In caso di caricamento massivo si procederà caricando un archivio di tipo.zip contenente i documenti ed una distinta di caricamento, che ha una struttura differente per ogni tipologia di documento. Anche in questo caso il sistema procede come visto sopra, partendo con l inizializzazione del job di caricamento, controllandolo e restituendo un esito dell operazione (positivo o negativo) Firma dei documenti caricati sul sistema Il sistema è abilitato a gestire firme apposte secondo le modalità definite dalle norme CNIPA. In particolare il sistema è in grado di accettare in input e/o di produrre file firmati di tipo buste PKCS7 Attached (P7M). 9

10 Il sistema supporta e permette la configurazione per ogni singolo ente di tre modalità tecnologiche per l apposizione della firma: massiva: La firma viene apposta sul documento per mezzo di una credenziale residente su una Black Box di firma HSM. Questa modalità permette di firmare volumi significativi di documenti in quanto la firma viene apposta per mezzo di un sistema dedicato.(in particolare il sistema è integrabile in modo nativo con Black Box di firma fornite da Actalis). Tale modalità di firma è utilizzata da RA Computer in quanto responsabile della conservazione. singola: La firma viene apposta per mezzo di credenziali residenti su kit di firma forniti da una qualsiasi CA accreditata CNIPA e integrati nel sistema; esterna: La firma viene apposta esternamente al sistema per mezzo di un kit di firma già disponibile presso l utente. In questo caso il sistema accetta il caricamento di documenti già firmati esternamente in formato P7M. Per alcune tipologie di documenti la norma prevede che un documento non possa essere conservato se questo non è a sua volta firmato digitalmente per mezzo di una firma apposta mediante certificato qualificato. Il sistema non pone vincoli rispetto alla possibilità di caricare dei documenti non firmati (effettua però la verifica della correttezza della firma se questi sono stati caricati già firmati), ma, qualora il workflow di conservazione per la specifica tipologia di documento preveda l apposizione della firma digitale sul singolo documento, il sistema obbliga alla apposizione della firma del documento stesso prima di procedere alla successiva conservazione Creazione e conservazione dei lotti di documenti L attività ha lo scopo di memorizzare i documenti sul supporto fisico di conservazione secondo i passi previsti dalla normativa, rendendoli ricercabili e consultabili tramite i criteri di ricerca caratteristici per la tipologia di documenti. La sequenza di operazioni svolte nell ambito del sistema di conservazione è la seguente: si genera il lotto di conservazione in funzione della data dei documenti e in funzione di parametri di controllo quali la dimensione massima e il numero massimo di documenti che possono essere compresi nel lotto. Il lotto di documenti è sempre omogeneo per tipologia di documenti contenuti al suo interno. Il sistema di conservazione genera automaticamente il file indice del lotto, contenente gli hash di tutti i documenti del lotto. Il file indice del lotto di conservazione viene firmato digitalmente dal Responsabile della conservazione individuato dall outsourcer. Viene apposta la marca temporale al file indice del lotto. Il sistema trasferisce automaticamente i documenti sul supporto fisico di conservazione (cfr. cap. Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.) e aggiorna i dati applicativi dei documenti con i dati relativi alla posizione in conservazione in modo da renderlo sempre disponibile e ricercabile dall utente in consultazione. La data e l ora della conservazione del documento sono il riferimento per la scadenza del tempo di conservazione. La firma digitale e marca temporale sono apposti mediante il ricorso a software e certificati emessi da Actalis Spa, regolarmente iscritta all elenco pubblico dei certificatori previsto dall articolo 28, comma 6 del DPR n.445 del 28/12/ Esibizione Nell ambito del modello operativo e dell architettura logica descritta in precedenza, la funzionalità messa a disposizione del cliente consiste nella consultazione dell archivio a norma contenente tutti i documenti caricati e conservati. I documenti sono ricercabili tramite opportune funzioni di ricerca messe a disposizione dall applicazione di conservazione che permettono di valorizzare ciascuno dei metadati caratteristici del documento quale criterio per la ricerca. Le funzioni di esibizione consentono la visualizzazione dei singoli documenti conservati e anche lo scarico di lotti di conservazione corredati delle relative evidenze informatiche firmate digitalmente e le marcature temporali in modo da soddisfare completamente i requisiti in caso di ispezione da parte dell autorità fiscale. 10

11 In tal modo è anche possibile al cliente predisporsi in ogni momento delle copie locali della documentazione conservata nel caso lo ritenesse opportuno. 4 IL SUPPORTO DI MEMORIZZAZIONE E-DK è nativamente integrato con un supporto di memorizzazione long term, di cui sono descritte le performance all interno della presente scheda tecnica. Esso viene integrato per mezzo di una specifica interfaccia che fa uso di API proprietarie del sistema di memorizzazione. Il supporto utilizza un nuovo paradigma nell accesso ai dati conosciuto come Content Addressing. Invece dell approccio classico basato sulla posizione del dato, lo storage presenta al programma di archiviazione uno schema di indirizzamento flat. Quando un oggetto viene memorizzato per la prima volta, l applicazione riceve una ricevuta (o "claim check") che è derivata univocamente dal contenuto dell oggetto stesso. Accessi successivi ai dati vengono compiuti semplicemente restituendo la ricevuta, che identifica univocamente l oggetto, al repository e l oggetto richiesto viene così restituito a chi ne ha fatto domanda. Content addressing semplifica moltissimo i task per la gestione quando sono in gioco moltissimi oggetti e centinaia di Terabytes in crescita esponenziale. L utilizzo del supporto quale sistema di archiviazione consente: Autenticazione del Contenuto: qualsiasi oggetto presentato al sistema è memorizzato in modo tale da essere immodificabile ed autenticato, cosa che è trasparente all applicazione utente. Non-cancellazione: Data objects non possono essere cancellati prima che sia concluso il loro retention period. Replica Efficiente: il supporto usa un indirizzo univoco derivato dal contenuto per assicurare che solo una copia del contenuto è memorizzata. Questo aspetto può ridurre in maniera significativa il quantitativo di informazioni memorizzate. Facilità di gestione: la tecnologia dello storage semplifica enormemente il system planning e la gestione di centinaia di Terabytes di contenuti. Non vi sono tipologie RAID da scegliere, LUN da costruire o file system da creare, le applicazioni cliente sono esenti dalla complessa gestione delle tradizionali topologie di storage. Scalabilità senza Riconfigurazione: il sistema, basato su tecnologia cosiddetta RAIN (Redundant Arrays of Independent Nodes), è disegnato per essere altamente scalabile (dai terabytes ai petabytes). 4.1 Funzionamento del supporto di memorizzazione Lo storage immagazzina un data object, detto anche un BLOB (Binary Large Object) nel seguente modo: Un applicazione rilascia un data object alla Application Programming Interface (API), che calcola un claim check di 128-bit, cioè il Content Address (CA), dalla rappresentazione binaria dell oggetto. Il repository memorizza poi il BLOB e una sua copia mirror. Questo CA, che è univoco per l oggetto stesso, e i metadati dell oggetto (per es. nome file, data di creazione, etc.) sono inseriti in un file XML, chiamato un C-Clip Descriptor File (CDF), del quale viene calcolato il suo content address. Questo C-Clip CA viene restituito all applicazione quando due copie del CDF e due copie del BLOB sono state memorizzate con certezza nel repository. Richieste successive per la ricerca del dato avvengono quando l applicazione sottomette quel C-Clip's CA per quell oggetto al repository attraverso le API. Non esiste una directory centralizzata nel sistema nè vengono usati pathnames o URLs. Solo il C-Clip's CA viene usato come riferimento. Dove il dato sia fisicamente memorizzato è trasparente all applicazione. Questo CA è essenzialmente come un impronta digitale che assicura sull autenticità dell oggetto una volta memorizzato (cioè lo User File BLOB). Se un oggetto viene ricercato, acquisito e modificato di un bit le API produrranno un nuovo CDF con un nuovo content address per il BLOB così modificato. L oggetto originale esiste ancora non modificato e accessibile attraverso il suo originale content address. Questo attributo di tipo WORM (Write Once Read Many) assicura una integrità a livello di versione che file server tradizionali non possono garantire. 11

12 Inoltre delle features opzionali del supporto di memorizzazione possono garantire che un dato non sia assolutamente cancellabile prima dell espirazione di un ben definito retention period. Queste proprietà e garanzie di nonrescrivibilità e non cancellabilità dello storage forniscono attributi tipicamente WORM senza però sacrificare le performance online. Inoltre, se più applicazioni client memorizzano lo stesso BLOB nel repository del sistema, solo una copia dell oggetto verrà memorizzata mentre ciascuna applicazione che lo referenzia avrà il suo C-Clip CA che punta ad un oggetto comune. Il C-Clip's CA è un identificatore globale ed univoco che consente ad un data object di essere cercato da qualsiasi luogo esattamente come è stato memorizzato senza curarsi della locazione da cui l oggetto è stato memorizzato. Il supporto di memorizzazione consente di partizionare il contenuto all interno dello stesso. Questo significa che esso può essere integrato a più applicazioni e ciascuna applicazione integrata al sistema di memorizzazione avrà accesso solo ai contenuti presenti nella partizione alla quale è abilitata ad accedere. Tutte le API hanno quindi valore anche solo all interno di una partizione virtuale. 4.2 Architettura tecnologica del supporto di memorizzazione L architettura dello storage presenta una piattaforma con no-single-point-of-failure che è altamente scalabile ed implementa un servizio senza interruzioni. Il sistema è basato su di una architettura denominata RAIN (Redundant Array of Independent Nodes). Ogni nodo contiene alimentatori e spazio disco ed è interconnesso con tutti gli altri nodi del cluster tramite una LAN privata. Ciascun nodo può essere: Storage Node: svolge la funzione di memorizzazione di BLOB e CDF per lunghi periodi. Access Node: il nodo serve per la connessione alla rete l aggancio tra applicazioni server e il sottosistema di storage. Le necessità di throughput dell applicazione determineranno quanti access nodes devono essere configurati al momento dell installazione. Ciascun access node è connesso all infrastruttura degli application server tramite una linea Ethernet a 100 megabit-per-secondo. Nel caso di failure di un disk drive, il sistemadi memorizzazione si auto-curerà rilevando il fault e generando nuove copie mirror degli oggetti. I vari componenti in errore potranno essere sostituiti senza mai interrompere il servizio. Il metodo di protezione dell informazione utilizzato è il Content Protection Mirroring (CPM). La protezione mirroring memorizza due copie fisiche di un data object su due nodi differenti (collocati su due file di alimentazioni diverse). Quindi, in caso di device fault, il sistema operativo del supporto può sfruttare la potenza di più storage nodes in parallelo per rigenerare gli oggetti mancanti. Lo storage verifica, inoltre, continuamente l integrità dei contenuti e l autenticità dei contenuti per prevenire corruzione di dati. Nel caso di corruzione ricostruisce il dato attraverso la copia del mirror. Il supporto di memorizzazione realizza, il self-load balancing: utilizza percorsi multipli per raggiungere i singoli nodi; invia dati al nodo meno carico; non invia dati a nodi non attivi; gestisce fluttuazioni di carico. 4.3 Retention period Il sistema di gestione del supporto di memorizzazione consente di usufruire delle seguenti funzionalità: Retention Classes: semplifica il processo di assegnazione dei periodi di retention consentendo la creazione di classi con caratteristiche di retention prefissate che possono accomunare più data object. 12

13 Audited Dolete: consente di cancellare i contenuti anche prima della scadenza del retention period e solo attraverso un canale controllato (Auditato). Default Retention Period: questa funzionalità consente all amministratore dello storage di specificare un Default Retention Period che venga assegnato al Data Object quando l applicazione non ne assegni uno. Electronic shredding: permette di cancellare i record elettronici dei dati che non sono più necessari sia per motivi legali o di regolamento (in accordo con DoD Standard 7). Ciò avviene facendo passare una sequenza binaria ( , ) sul disco fisico. Tale funzionalità assicura che i dati non possano più essere recuperati neanche attraverso l utilizzo di disk scanner. Min/Max Retention: consente di definire il valore Minimo e Massimo del periodo di retention da utilizzare nell archiviazione dei dati. 13

14 5 MODALITA DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO 5.1 Descrizione delle infrastrutture di erogazione L applicazione viene erogata in logica ASP dalle infrastrutture tecnologiche che RA Computer ha specificatamente predisposto all interno della server farm del Gruppo SIA-SSB. Questo capitolo descrive l architettura fisica e logica della infrastruttura di erogazione ed in particolare degli ambienti di sviluppo, test e produzione. Gli ambienti sopra citati si appoggiano a una infrastruttura pre-esistente opportunamente personalizzata sulla base dei requisiti del Cliente che garantisce assoluti livelli di sicurezza, stabilità e scalabilità. L utilizzo di una infrastruttura preesistente garantisce alcuni vantaggi significativi, tra cui si evidenziano l azzeramento dei rischi di avviamento, il dimensionamento ottimale e la scalabilità della piattaforma e infine, una maggiore sicurezza generale in quanto la stessa infrastruttura eroga già servizi analoghi su cui tematiche di sicurezza similari sono già state affrontate e risolte. La componente di Web Server e Application Server per tutti gli ambienti, con esclusione dell ambiente di sviluppo, è ospitata su ambienti server ridondati. Questa soluzione permette il più completo isolamento tra le partizioni, la massima affidabilità e disponibilità derivata dalla configurazione in cluster e la massima scalabilità, derivata dal fatto di poter salire nel numero di CPU dedicate e di memoria disponibile. La componente dati (sia in produzione che in test) è realizzata su due macchine distinte in cluster, in cui ogni nodo ospita uno o più raggruppamenti logici di database tra quelli previsti dalle applicazioni. La gestione dei dati (database RDBMS e dati applicativi) su tutte le componenti previste per l infrastruttura utilizza una storage area network che ospita i dischi dove sono memorizzati i dati del servizio con un sistema ridondato e una SAN consolidata che permette una definizione di concetti di zoning, una connessione dei server di produzione in modalità dual path e una alta affidabilità in condizioni di path failure. Il Sottosistema di Storage utilizzato è basato su un dual controller ed è in grado di offrire altissima affidabilità, gestibilità ed estendibilità senza interruzione del servizio. La componente di gestione documentale per mezzo della quale vengono erogate tutte le funzionalità applicative inerenti la gestione dei documenti correlati ai processi di Business della piattaforma è realizzata per mezzo di un apposito strato applicativo che si appoggia a una storage area network disponibile nella infrastruttura e della componente tecnologica Centera di EMC2 per quanto concerne lo storage dei documenti sottoposti a conservazione sostitutiva. La connettività tra i dispositivi di switching ottici e lo Storage nonché dei server è assicurato in alta affidabilità tramite doppio link garantendo inoltre l indirizzamento delle risorse storage in qualsiasi condizione di disservizio da parte di un intero switch. La connessione di futuri nuovi server può avvenire in condizioni di totale esercizio in virtù della tipologia d interconnessione SAN adottata. Con l implementazione della Storage Area Network, il backup è stato centralizzato condividendo un unica libreria di back-up attraverso un numero opportuno di switch (dipendente dal numero di server connessi e dal numero di drives della libreria), e può essere effettuato dai sistemi collegati alla SAN e via rete da tutti gli altri sistemi. L infrastruttura utilizzata per effettuare i backup si appoggia su apparecchiature centralizzate e ridondate e di un sito distinto per l archiviazione e la ritenzione storica. 5.2 Computer room L infrastruttura logistica a supporto dell'esercizio del sistema è costituita da aree tecnologicamente attrezzate per l'installazione e la gestione di sistemi informatici. Le suddette aree garantiscono un eccellente livello di continuità e sicurezza fisica determinato dai seguenti fattori: climatizzazione ambientale adeguata alla tecnologia installata e disponibilità garantita da impianti centrali e periferici completamente ridondati; controllo accessi multi livello; rilevazione incendi; predisposizione elettrica dedicata e contabilizzata per le utenze installate; continuità elettrica garantita attraverso due gruppi elettrogeni indipendenti e da un gruppo di continuità che offre garanzia di alimentazione per almeno due ore di autonomia; 14

15 servizi di vigilanza 24h x 365gg applicati allo stabile e di controllo diretto in tutte le sale e zone a rischio attraverso TVCC; possibilità di accesso alla sala 24h x 365gg da parte del personale autorizzato. 5.3 Livelli di servizio Orari del servizio e modalità di attivazione Il Servizio garantisce la ricezione via telefono e via delle segnalazioni di anomalia provenienti dal Call Center negli orari di erogazione, ovvero dalle 09:00 alle 18:00 di ogni giorno feriale dal lunedì al venerdì Accessi e sicurezza Viene garantita la cifratura dei dati a livello di canale mediante l'utilizzo del certificato SSL (Secure Socket Layer) a 128 Bit. Le funzioni di firma digitale sono utilizzate per la firma di conservazione dei documenti veicolati dal sistema. Le funzioni di marcatura temporale certificata sono utilizzate per l archiviazione a norma; si prevede di utilizzare il servizio di TSA di ACTALIS, con una validità di 10 anni. Responsabile servizio Cliente Help Desk Presidio operativo Responsabile del servizio Supporto rete Supporto HW/SW di base Supporto sicurezza Supporto SW applicativo RA Computer 5.4 Organizzazione del servizio Presidio Operativo Nell ambito degli orari e degli SLA garantiti la piattaforma viene continuamente monitorata dal Presidio Operativo. Il presidio operativo è preposto a svolgere tutte le attività di controllo al primo livello di intervento per le problematiche relative agli apparati centrali di comunicazione, ai sistemi centrali hardware ed al software di base e applicativo su di essi installato. In particolare svolge le seguenti tipologie di attività: Monitoring proattivo e continuativo dei sistemi centrali e degli apparati LAN e WAN centrali e gestione sino a chiusura delle anomalie evidenziate; Coadiuva in accordo con il Responsabile del Servizio l intervento sistemistico delle unità di secondo livello; 15

16 5.4.2 Help desk Allegato B - Descrizione del servizio L Help desk svolge tutte le funzioni di Front-End diretto verso l interfaccia di Cliente, operando in qualità di primo contatto per tutte le problematiche che possono nascere durante l operatività del sistema. In particolare, nell ambito della gestione della relazione con il partner, il Servizio di Help Desk garantisce l'assistenza telefonica, via fax ed via per fornire supporto per quanto riguarda le problematiche di supporto metodologico, operativo e tecnico in caso di problemi di varia natura. In questa fase vengono acquisite il maggior numero di informazioni relative al chiamante al fine di ottimizzare il lavoro dell operatore e/o dei tecnici che eventualmente dovranno intervenire per rispondere alla chiamata. Le informazioni vengono raccolte ed archiviate sotto forma di ticket per le funzioni di Call Tracking e Trouble Ticketing. L Help Desk ha come interfaccia interna il Responsabile del Servizio per quanto è relativo a problemi tecnici, funzionali ed operativi e gestirà l interazione con l utente sino a chiusura del problema nel sistema di call request management Responsabile del Servizio Il Responsabile del Servizio è l interfaccia unica dell Help Desk e del Presidio Operativo ed è preposto a coordinare tutte le attività interne di manutenzione, gestione e controllo specialistico sull infrastruttura ICT derivanti da segnalazioni e/o richieste di intervento provenienti dall Help Desk e dal presidio operativo. In particolare al Responsabile del servizio viene demandata la: corretta gestione delle anomalie segnalate dall Help Desk; il coordinamento di tutte le attività relative alla correzione di una anomalia; il coordinamento di tutte le strutture atte alla erogazione del servizio; al fine di garantire il rispetto degli SLA relativi sia al servizio di Help Desk sia alla erogazione della piattaforma. La struttura di erogazione coordinata dal Responsabile del Servizio è organizzata in quattro aree identificate per competenze: Supporto Rete, struttura a cui sono demandate tutte le tematiche di implementazione e gestione della rete, sia essa interna ed esterna; Supporto HW e SW di Base, struttura a cui sono demandate tutte le tematiche di gestione delle apparecchiature HW e SW di base; Supporto Sicurezza, struttura a cui sono demandate tutte le problematiche di progettazione e di gestione della sicurezza; Supporto applicativo, struttura a cui sono demandate tutte le problematiche di progettazione e di gestione/manutenzione applicativa. 16

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Applicativo verticale Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni:

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni: Passepartout Mexal BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

Introduzione. E un sistema EAI molto flessibile, semplice ed efficace:

Introduzione. E un sistema EAI molto flessibile, semplice ed efficace: Overview tecnica Introduzione E un sistema EAI molto flessibile, semplice ed efficace: Introduce un architettura ESB nella realtà del cliente Si basa su standard aperti Utilizza un qualsiasi Application

Dettagli

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione Piazza delle Imprese alimentari Viale delle Manifatture Via della Produzione PASSEPARTOUT MEXAL è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente

Dettagli

Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE. Versione 1.0 24 Giugno 2014

Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE. Versione 1.0 24 Giugno 2014 Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE Versione 1.0 24 Giugno 2014 1 Indice Indice... 2 Indice delle figure... 3 Indice delle tabelle... 4 Obiettivi del documento...

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità PASSEPARTOUT MEXAL BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A VIVERE L'ECCELLENZA L'ECCELLENZA PLURIMA Le domande, come le risposte, cambiano. Gli obiettivi restano, quelli dell eccellenza. 1995-2015 Venti anni di successi dal primo contratto sottoscritto con l Istituto

Dettagli

Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale

Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale Guida ai Servizi Internet per il Referente Aziendale Indice Indice Introduzione...3 Guida al primo accesso...3 Accessi successivi...5 Amministrazione dei servizi avanzati (VAS)...6 Attivazione dei VAS...7

Dettagli

Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti

Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Gestione Documentale Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

FIRESHOP.NET. Gestione Utility & Configurazioni. Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it

FIRESHOP.NET. Gestione Utility & Configurazioni. Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it FIRESHOP.NET Gestione Utility & Configurazioni Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it Sommario SOMMARIO Introduzione... 4 Impostare i dati della propria azienda... 5 Aggiornare il programma... 6 Controllare l integrità

Dettagli

IT-BOOK. Domini Hosting Web marketing E-mail e PEC

IT-BOOK. Domini Hosting Web marketing E-mail e PEC 5 giugno 09 IT-BOOK Configurazioni e cartatteristiche tecniche possono essere soggette a variazioni senza preavviso. Tutti i marchi citati sono registrati dai rispettivi proprietari. Non gettare per terra:

Dettagli

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente:

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente: IDENTITY AND ACCESS MANAGEMENT: LA DEFINIZIONE DI UN MODELLO PROCEDURALE ED ORGANIZZATIVO CHE, SUPPORTATO DALLE INFRASTRUTTURE, SIA IN GRADO DI CREARE, GESTIRE ED UTILIZZARE LE IDENTITÀ DIGITALI SECONDO

Dettagli

Deutsche Bank. db Corporate Banking Web Guida al servizio

Deutsche Bank. db Corporate Banking Web Guida al servizio Deutsche Bank db Corporate Banking Web Guida al servizio INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. SPECIFICHE DI SISTEMA... 4 3 MODALITÀ DI ATTIVAZIONE E DI PRIMO COLLEGAMENTO... 4 3. SICUREZZA... 5 4. AUTORIZZAZIONE

Dettagli

FORM Il sistema informativo di gestione della modulistica elettronica.

FORM Il sistema informativo di gestione della modulistica elettronica. Studio FORM FORM Il sistema informativo di gestione della modulistica elettronica. We believe in what we create This is FORM power La soluzione FORM permette di realizzare qualsiasi documento in formato

Dettagli

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it il server? virtualizzalo!! Se ti stai domandando: ma cosa stanno dicendo? ancora non sai che la virtualizzazione è una tecnologia software, oggi ormai consolidata, che sta progressivamente modificando

Dettagli

SMS API. Documentazione Tecnica YouSMS SOAP API. YouSMS Evet Limited 2015 http://www.yousms.it

SMS API. Documentazione Tecnica YouSMS SOAP API. YouSMS Evet Limited 2015 http://www.yousms.it SMS API Documentazione Tecnica YouSMS SOAP API YouSMS Evet Limited 2015 http://www.yousms.it INDICE DEI CONTENUTI Introduzione... 2 Autenticazione & Sicurezza... 2 Username e Password... 2 Connessione

Dettagli

UML Component and Deployment diagram

UML Component and Deployment diagram UML Component and Deployment diagram Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it Dipartimento di Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni Università di Catania I diagrammi UML Classificazione

Dettagli

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu SOA IN AMBITO TELCO Al fine di ottimizzare i costi e di migliorare la gestione dell'it, le aziende guardano, sempre più con maggiore interesse, alle problematiche di gestionee ed ottimizzazione dei processi

Dettagli

FileMaker Server 12. Guida introduttiva

FileMaker Server 12. Guida introduttiva FileMaker Server 12 Guida introduttiva 2007 2012 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054 FileMaker e Bento sono marchi di FileMaker,

Dettagli

SIASFi: il sistema ed il suo sviluppo

SIASFi: il sistema ed il suo sviluppo SIASFI: IL SISTEMA ED IL SUO SVILUPPO 187 SIASFi: il sistema ed il suo sviluppo Antonio Ronca Il progetto SIASFi nasce dall esperienza maturata da parte dell Archivio di Stato di Firenze nella gestione

Dettagli

Introduzione alle applicazioni di rete

Introduzione alle applicazioni di rete Introduzione alle applicazioni di rete Definizioni base Modelli client-server e peer-to-peer Socket API Scelta del tipo di servizio Indirizzamento dei processi Identificazione di un servizio Concorrenza

Dettagli

Di seguito sono descritti i prerequisiti Hardware e Software che deve possedere la postazione a cui viene collegata l Aruba Key.

Di seguito sono descritti i prerequisiti Hardware e Software che deve possedere la postazione a cui viene collegata l Aruba Key. 1 Indice 1 Indice... 2 2 Informazioni sul documento... 3 2.1 Scopo del documento... 3 3 Caratteristiche del dispositivo... 3 3.1 Prerequisiti... 3 4 Installazione della smart card... 4 5 Avvio di Aruba

Dettagli

BRM. Tutte le soluzioni. per la gestione delle informazioni aziendali. BusinessRelationshipManagement

BRM. Tutte le soluzioni. per la gestione delle informazioni aziendali. BusinessRelationshipManagement BRM BusinessRelationshipManagement Tutte le soluzioni per la gestione delle informazioni aziendali - Business Intelligence - Office Automation - Sistemi C.R.M. I benefici di BRM Garantisce la sicurezza

Dettagli

Intalio. Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management. Andrea Calcagno Amministratore Delegato

Intalio. Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management. Andrea Calcagno Amministratore Delegato Intalio Convegno Open Source per la Pubblica Amministrazione Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management Navacchio 4 Dicembre 2008 Andrea Calcagno Amministratore Delegato 20081129-1

Dettagli

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile Company Profile Chi siamo Kammatech Consulting S.r.l. nasce nel 2000 con l'obiettivo di operare nel settore I.C.T., fornendo servizi di progettazione, realizzazione e manutenzione di reti aziendali. Nel

Dettagli

Rational Asset Manager, versione 7.1

Rational Asset Manager, versione 7.1 Rational Asset Manager, versione 7.1 Versione 7.1 Guida all installazione Rational Asset Manager, versione 7.1 Versione 7.1 Guida all installazione Note Prima di utilizzare queste informazioni e il prodotto

Dettagli

Architettura di un sistema informatico 1 CONCETTI GENERALI

Architettura di un sistema informatico 1 CONCETTI GENERALI Architettura di un sistema informatico Realizzata dal Dott. Dino Feragalli 1 CONCETTI GENERALI 1.1 Obiettivi Il seguente progetto vuole descrivere l amministrazione dell ITC (Information Tecnology end

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Business Process Management Comprendere, gestire, organizzare e migliorare i processi di business Caso di studio a cura della dott. Danzi Francesca e della prof. Cecilia Rossignoli 1 Business process Un

Dettagli

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO E AZIENDE-UTENTI L IMPATTO DELLE PROCEDURE INFORMATIZZATE a cura di Germana Di Domenico Elaborazione grafica di ANNA NARDONE Monografie sul Mercato del lavoro e le politiche

Dettagli

Università degli Studi di Parma. Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica

Università degli Studi di Parma. Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica A.A. 2007-08 CORSO DI INGEGNERIA DEL SOFTWARE Prof. Giulio Destri http://www.areasp.com (C) 2007 AreaSP for

Dettagli

Dal punto di vista organizzativo sono possibili due soluzioni per il sistema di rete.

Dal punto di vista organizzativo sono possibili due soluzioni per il sistema di rete. Premessa. La traccia di questo anno integra richieste che possono essere ricondotte a due tipi di prove, informatica sistemi, senza lasciare spazio ad opzioni facoltative. Alcuni quesiti vanno oltre le

Dettagli

DataFix. La soluzione innovativa per l'help Desk aziendale

DataFix. La soluzione innovativa per l'help Desk aziendale DataFix D A T A N O S T O P La soluzione innovativa per l'help Desk aziendale La soluzione innovativa per l'help Desk aziendale L a necessità di fornire un adeguato supporto agli utenti di sistemi informatici

Dettagli

Ministero dell Interno Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali Direzione Centrale per i Servizi Demografici

Ministero dell Interno Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali Direzione Centrale per i Servizi Demografici ALLEGATO TECNICO ALLA CIRCOLARE N. 23/05 Ai sensi del presente allegato tecnico si intende: a) per "S.S.C.E. il sistema di sicurezza del circuito di emissione dei documenti di identità elettronica; b)

Dettagli

Partecipazione alle Gare Smaterializzate

Partecipazione alle Gare Smaterializzate Modulo 2 Partecipazione alle Gare Smaterializzate Pagina 1 di 26 INDICE 1. PREMESSA... 3 1. DIAGRAMMA DI FLUSSO... 6 3. PROCEDURA - DESCRIZIONE DI DETTAGLIO... 7 Pagina 2 di 26 1. PREMESSA Se sei un utente

Dettagli

CORPORATE OVERVIEW. www.akhela.com

CORPORATE OVERVIEW. www.akhela.com CORPORATE OVERVIEW www.akhela.com BRIDGE THE GAP CORPORATE OVERVIEW Bridge the gap Akhela è un azienda IT innovativa che offre al mercato servizi e soluzioni Cloud Based che aiutano le aziende a colmare

Dettagli

Gestire le comunicazione aziendali con software Open Source

Gestire le comunicazione aziendali con software Open Source Gestire le comunicazione aziendali con software Open Source Data: Ottobre 2012 Firewall pfsense Mail Server Zimbra Centralino Telefonico Asterisk e FreePBX Fax Server centralizzato Hylafax ed Avantfax

Dettagli

Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE

Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE Allegato 8 MISURE MINIME ED IDONEE SOMMARIO 1 POLITICHE DELLA SICUREZZA INFORMATICA...3 2 ORGANIZZAZIONE PER LA SICUREZZA...3 3 SICUREZZA DEL PERSONALE...3 4 SICUREZZA MATERIALE E AMBIENTALE...4 5 GESTIONE

Dettagli

L Azienda che comunica in tempo reale

L Azienda che comunica in tempo reale Il servizio gestionale SaaS INNOVATIVO per la gestione delle PMI Negli ultimi anni si sta verificando un insieme di cambiamenti nel panorama delle aziende L Azienda che comunica in tempo reale La competizione

Dettagli

ECM Educazione Continua in Medicina Accreditamento Provider MANUALE UTENTE

ECM Educazione Continua in Medicina Accreditamento Provider MANUALE UTENTE ECM Educazione Continua in MANUALE UTENTE Ver. 3.0 Pagina 1 di 40 Sommario 1. Introduzione... 3 2. Informazioni relative al prodotto e al suo utilizzo... 3 2.1 Accesso al sistema... 3 3. Accreditamento

Dettagli

Risposte ai quesiti ricevuti per l Avviso di gara per la realizzazione del sistema informatico per la gestione richieste di finanziamento FAPISI

Risposte ai quesiti ricevuti per l Avviso di gara per la realizzazione del sistema informatico per la gestione richieste di finanziamento FAPISI Risposte ai quesiti ricevuti per l Avviso di gara per la realizzazione del sistema informatico per la gestione richieste di finanziamento FAPISI Forniamo in questo articolo le risposte ai 53 quesiti ricevuti

Dettagli

ISTRUZIONI PER IL SERVIZIO SPCOOP - RICEZIONE

ISTRUZIONI PER IL SERVIZIO SPCOOP - RICEZIONE ISTRUZIONI PER IL SERVIZIO SPCOOP - RICEZIONE Pag. 1 di 14 INDICE 1. Glossario... 3 2. il servizio SPCoop - Ricezione... 5 3. Il web-service RicezioneFatture... 8 3.1 Operazione RiceviFatture... 9 3.1.1

Dettagli

Servizi di consulenza e soluzioni ICT

Servizi di consulenza e soluzioni ICT Servizi di consulenza e soluzioni ICT Juniortek S.r.l. Fondata nell'anno 2004, Juniortek offre consulenza e servizi nell ambito dell informatica ad imprese e professionisti. L'organizzazione dell'azienda

Dettagli

Sistemi Operativi. Interfaccia del File System FILE SYSTEM : INTERFACCIA. Concetto di File. Metodi di Accesso. Struttura delle Directory

Sistemi Operativi. Interfaccia del File System FILE SYSTEM : INTERFACCIA. Concetto di File. Metodi di Accesso. Struttura delle Directory FILE SYSTEM : INTERFACCIA 8.1 Interfaccia del File System Concetto di File Metodi di Accesso Struttura delle Directory Montaggio del File System Condivisione di File Protezione 8.2 Concetto di File File

Dettagli

Decreto 2 novembre 2005 Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata

Decreto 2 novembre 2005 Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata Decreto 2 novembre 2005 Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica IL MINISTRO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE - Visto l articolo 17

Dettagli

Simplex Gestione Hotel

Simplex Gestione Hotel Simplex Gestione Hotel Revisione documento 01-2012 Questo documento contiene le istruzioni per l'utilizzo del software Simplex Gestione Hotel. E' consentita la riproduzione e la distribuzione da parte

Dettagli

MyMedia Portal LMS un servizio SaaS di e-learning basato sul Video Streaming per la vendita on line di Lezioni Multimediali interattive

MyMedia Portal LMS un servizio SaaS di e-learning basato sul Video Streaming per la vendita on line di Lezioni Multimediali interattive 1 MyMedia Portal LMS un servizio SaaS di e-learning basato sul Video Streaming per la vendita on line di Lezioni Multimediali interattive Cos è un servizio di e-learning SaaS, multimediale, interattivo

Dettagli

Business Process Outsourcing

Business Process Outsourcing Business Process Outsourcing Business Process Outsourcing I servizi di Business Process Outsourcing rappresentano uno strumento sempre più diffuso per dotarsi di competenze specialistiche a supporto della

Dettagli

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting. explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.it Procedura di gestione per Laboratori di Analisi Cliniche Pag.

Dettagli

CORSO DI ALGORITMI E PROGRAMMAZIONE. JDBC Java DataBase Connectivity

CORSO DI ALGORITMI E PROGRAMMAZIONE. JDBC Java DataBase Connectivity CORSO DI ALGORITMI E PROGRAMMAZIONE JDBC Java DataBase Connectivity Anno Accademico 2002-2003 Accesso remoto al DB Istruzioni SQL Rete DataBase Utente Host client Server di DataBase Host server Accesso

Dettagli

DynDevice ECM. La Suite di applicazioni web per velocizzare, standardizzare e ottimizzare il flusso delle informazioni aziendali

DynDevice ECM. La Suite di applicazioni web per velocizzare, standardizzare e ottimizzare il flusso delle informazioni aziendali DynDevice ECM La Suite di applicazioni web per velocizzare, standardizzare e ottimizzare il flusso delle informazioni aziendali Presentazione DynDevice ECM Cos è DynDevice ICMS Le soluzioni di DynDevice

Dettagli

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Oggi più che mai, le aziende italiane sentono la necessità di raccogliere,

Dettagli

InitZero s.r.l. Via P. Calamandrei, 24-52100 Arezzo email: info@initzero.it

InitZero s.r.l. Via P. Calamandrei, 24-52100 Arezzo email: info@initzero.it izticket Il programma izticket permette la gestione delle chiamate di intervento tecnico. E un applicazione web, basata su un potente application server java, testata con i più diffusi browser (quali Firefox,

Dettagli

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Presentazione della società Agenda Chi siamo 3 Cosa facciamo 4-13 San Donato Milanese, 26 maggio 2008 Come lo facciamo 14-20 Case Studies 21-28 Prodotti utilizzati

Dettagli

Caratteristiche e modalità di erogazione dell assistenza tecnica

Caratteristiche e modalità di erogazione dell assistenza tecnica Caratteristiche e modalità di erogazione dell assistenza tecnica Termini del servizio La funzione dell Help Desk è quella di assicurare il mantenimento delle caratteristiche ottimali di funzionamento della

Dettagli

Attività relative al primo anno

Attività relative al primo anno PIANO OPERATIVO L obiettivo delle attività oggetto di convenzione è il perfezionamento dei sistemi software, l allineamento dei dati pregressi e il costante aggiornamento dei report delle partecipazioni

Dettagli

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI dalla G.U. n. 59 del 12 marzo 2014 (s.o. n. 20) DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013 Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi

Dettagli

Sizing di un infrastruttura server con VMware

Sizing di un infrastruttura server con VMware Sizing di un infrastruttura server con VMware v1.1 Matteo Cappelli Vediamo una serie di best practices per progettare e dimensionare un infrastruttura di server virtuali con VMware vsphere 5.0. Innanzitutto

Dettagli

Progetto Istanze On Line

Progetto Istanze On Line 2014 Progetto Istanze On Line 09 aprile 2014 INDICE 1 INTRODUZIONE ALL USO DELLA GUIDA... 3 1.1 SIMBOLI USATI E DESCRIZIONI... 3 2 GESTIONE DELL UTENZA... 4 2.1 COS È E A CHI È RIVOLTO... 4 2.2 NORMATIVA

Dettagli

Le funzionalità di un DBMS

Le funzionalità di un DBMS Le funzionalità di un DBMS Sistemi Informativi L-A Home Page del corso: http://www-db.deis.unibo.it/courses/sil-a/ Versione elettronica: DBMS.pdf Sistemi Informativi L-A DBMS: principali funzionalità Le

Dettagli

Asset sotto controllo... in un TAC. Latitudo Total Asset Control

Asset sotto controllo... in un TAC. Latitudo Total Asset Control Asset sotto controllo... in un TAC Latitudo Total Asset Control Le organizzazioni che hanno implementato e sviluppato sistemi e processi di Asset Management hanno dimostrato un significativo risparmio

Dettagli

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR WORKFLOW HR Zucchetti, nell ambito delle proprie soluzioni per la gestione del personale, ha realizzato una serie di moduli di Workflow in grado di informatizzare

Dettagli

Carta di servizi per il Protocollo Informatico

Carta di servizi per il Protocollo Informatico Carta di servizi per il Protocollo Informatico Codice progetto: Descrizione: PI-RM3 Implementazione del Protocollo informatico nell'ateneo Roma Tre Indice ARTICOLO 1 - SCOPO DEL CARTA DI SERVIZI...2 ARTICOLO

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo.

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. impostazioni di sistema postazione clinica studio privato sterilizzazione magazzino segreteria amministrazione sala di attesa caratteristiche UNO tiene

Dettagli

Estensione di un servizo di messaggistica per telefonia mobile (per una società di agenti TuCSoN)

Estensione di un servizo di messaggistica per telefonia mobile (per una società di agenti TuCSoN) Estensione di un servizo di messaggistica per telefonia mobile (per una società di agenti TuCSoN) System Overview di Mattia Bargellini 1 CAPITOLO 1 1.1 Introduzione Il seguente progetto intende estendere

Dettagli

RedDot Content Management Server Content Management Server Non sottovalutate il potenziale della comunicazione online: usatela! RedDot CMS vi permette di... Implementare, gestire ed estendere progetti

Dettagli

Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale

Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale Gestisci. Organizza. Risparmia. Una lunga storia, uno sguardo sempre rivolto al futuro. InfoSvil è una società nata nel gennaio 1994 come

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Laura Bacci, PMP Via Tezze, 36 46100 MANTOVA Telefono (+39) 348 6947997 Fax (+39) 0376 1810801

Dettagli

DigitPA egovernment e Cloud computing

DigitPA egovernment e Cloud computing DigitPA egovernment e Cloud computing Esigenze ed esperienze dal punto di vista della domanda RELATORE: Francesco GERBINO 5 ottobre 2010 Agenda Presentazione della Società Le infrastrutture elaborative

Dettagli

PROPOSTE SISTEMA DI CITIZEN RELATIONSHIP MANAGEMENT (CRM) REGIONALE

PROPOSTE SISTEMA DI CITIZEN RELATIONSHIP MANAGEMENT (CRM) REGIONALE PROPOSTE SISTEMA DI CITIZEN RELATIONSHIP MANAGEMENT (CRM) REGIONALE Versione 1.0 Via della Fisica 18/C Tel. 0971 476311 Fax 0971 476333 85100 POTENZA Via Castiglione,4 Tel. 051 7459619 Fax 051 7459619

Dettagli

Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione

Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione Webinar: Cloud Computing e Pubblica Amministrazione Forum PA Webinar, 21 luglio 2015 Parleremo di: Il Gruppo e il network di Data Center Panoramica sul Cloud Computing Success Case: Regione Basilicata

Dettagli

Guida Dell di base all'acquisto dei server

Guida Dell di base all'acquisto dei server Guida Dell di base all'acquisto dei server Per le piccole aziende che dispongono di più computer è opportuno investire in un server che aiuti a garantire la sicurezza e l'organizzazione dei dati, consentendo

Dettagli

Configurazioni Mobile Connect

Configurazioni Mobile Connect Mailconnect Mail.2 L EVOLUZIONE DELLA POSTA ELETTRONICA Configurazioni Mobile Connect iphone MOBILE CONNECT CONFIGURAZIONE MOBILE CONNECT PER IPHONE CONFIGURAZIONE IMAP PER IPHONE RUBRICA CONTATTI E IPHONE

Dettagli

BPEL: Business Process Execution Language

BPEL: Business Process Execution Language Ingegneria dei processi aziendali BPEL: Business Process Execution Language Ghilardi Dario 753708 Manenti Andrea 755454 Docente: Prof. Ernesto Damiani BPEL - definizione Business Process Execution Language

Dettagli

PROFILI ALLEGATO A. Profili professionali

PROFILI ALLEGATO A. Profili professionali ALLEGATO A Profili professionali Nei profili di seguito descritti vengono sintetizzate le caratteristiche di delle figure professionali che verranno coinvolte nell erogazione dei servizi oggetto della

Dettagli

Analisi dei requisiti e casi d uso

Analisi dei requisiti e casi d uso Analisi dei requisiti e casi d uso Indice 1 Introduzione 2 1.1 Terminologia........................... 2 2 Modello della Web Application 5 3 Struttura della web Application 6 4 Casi di utilizzo della Web

Dettagli

Manuale Utente IMPORT IATROS XP

Manuale Utente IMPORT IATROS XP Manuale Utente IMPORT IATROS XP Sommario Prerequisiti per l installazione... 2 Installazione del software IMPORT IATROS XP... 2 Utilizzo dell importatore... 3 Report della procedura di importazione da

Dettagli

Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE

Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE Programma Enti Locali Innovazione di Sistema Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE 1 Premessa Il presente documento ha lo scopo di facilitare la disseminazione e il riuso

Dettagli

Architettura SPC e porta di dominio per le PA

Architettura SPC e porta di dominio per le PA Libro bianco sulla SOA v.1.0 Allegato 2_1 Architettura SPC e porta di dominio per le PA vs 02 marzo 2008 Gruppo di Lavoro SOA del ClubTI di Milano Premessa L architettura SPC e la relativa porta di dominio

Dettagli

CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB...

CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB... 1. CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB... 5 1.3.1 CREAZIONE GUIDATA DELLA FATTURA IN FORMATO XML

Dettagli

Denuncia di Malattia Professionale telematica

Denuncia di Malattia Professionale telematica Denuncia di Malattia Professionale telematica Manuale utente Versione 1.5 COME ACCEDERE ALLA DENUNCIA DI MALATTIA PROFESSIONALE ONLINE... 3 SITO INAIL... 3 LOGIN... 4 UTILIZZA LE TUE APPLICAZIONI... 5

Dettagli

È nata una nuova specie di avvocati. Liberi.

È nata una nuova specie di avvocati. Liberi. È nata una nuova specie di avvocati. Liberi. LIBERI DI NON PENSARCI Basta preoccupazioni per il back-up e la sicurezza dei tuoi dati. Con la tecnologia Cloud Computing l archiviazione e la protezione dei

Dettagli

WAN 80.80.80.80 / 24. L obiettivo è quello di mappare due server web interni (porta 80) associandoli agli indirizzi IP Pubblici forniti dall ISP.

WAN 80.80.80.80 / 24. L obiettivo è quello di mappare due server web interni (porta 80) associandoli agli indirizzi IP Pubblici forniti dall ISP. Configurazione di indirizzi IP statici multipli Per mappare gli indirizzi IP pubblici, associandoli a Server interni, è possibile sfruttare due differenti metodi: 1. uso della funzione di Address Translation

Dettagli

***** Il software IBM e semplice *****

***** Il software IBM e semplice ***** Il IBM e semplice ***** ***** Tutto quello che hai sempre voluto sapere sui prodotti IBM per qualificare i potenziali clienti, sensibilizzarli sulle nostre offerte e riuscire a convincerli. WebSphere IL

Dettagli

Firma Digitale Remota. Manuale di Attivazione, Installazione,Utilizzo

Firma Digitale Remota. Manuale di Attivazione, Installazione,Utilizzo Firma Digitale Remota Manuale di Attivazione, Installazione,Utilizzo Versione: 0.3 Aggiornata al: 02.07.2012 Sommario 1. Attivazione Firma Remota... 3 1.1 Attivazione Firma Remota con Token YUBICO... 5

Dettagli

Active Solution & Systems illustra La virtualizzazione dei Server secondo il produttore di Storage Qsan

Active Solution & Systems illustra La virtualizzazione dei Server secondo il produttore di Storage Qsan Active Solution & Systems illustra La virtualizzazione dei secondo il produttore di Storage Qsan Milano, 9 Febbraio 2012 -Active Solution & Systems, società attiva sul mercato dal 1993, e da sempre alla

Dettagli

APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI ACQUISTO DEL MATERIALE INFORMATICO. Francesco Marchione e Dario Richichi

APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI ACQUISTO DEL MATERIALE INFORMATICO. Francesco Marchione e Dario Richichi APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI ACQUISTO DEL MATERIALE INFORMATICO Francesco Marchione e Dario Richichi Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Sezione di Palermo Indice Introduzione...

Dettagli

Le Reti Informatiche

Le Reti Informatiche Le Reti Informatiche modulo 10 Prof. Salvatore Rosta www.byteman.it s.rosta@byteman.it 1 Nomenclatura: 1 La rappresentazione di uno schema richiede una serie di abbreviazioni per i vari componenti. Seguiremo

Dettagli

Progetto Istanze On Line

Progetto Istanze On Line 2011 Progetto Istanze On Line 21 febbraio 2011 INDICE 1 INTRODUZIONE ALL USO DELLA GUIDA... 3 1.1 SIMBOLI USATI E DESCRIZIONI... 3 2 PROGETTO ISTANZE ON LINE... 4 2.1 COS È E A CHI È RIVOLTO... 4 2.2 NORMATIVA

Dettagli

12.5 UDP (User Datagram Protocol)

12.5 UDP (User Datagram Protocol) CAPITOLO 12. SUITE DI PROTOCOLLI TCP/IP 88 12.5 UDP (User Datagram Protocol) L UDP (User Datagram Protocol) é uno dei due protocolli del livello di trasporto. Come l IP, é un protocollo inaffidabile, che

Dettagli

Procedura per il ripristino dei certificati del dispositivo USB

Procedura per il ripristino dei certificati del dispositivo USB Procedura per il ripristino dei certificati del dispositivo USB 30/04/2013 Sommario - Limitazioni di responsabilità e uso del manuale... 3 1 Glossario... 3 2 Presentazione... 4 3 Quando procedere al ripristino

Dettagli

Guida all utilizzo del dispositivo USB

Guida all utilizzo del dispositivo USB Guida all utilizzo del dispositivo USB 30/04/2013 Sommario - Limitazioni di responsabilità e uso del manuale... 3 1. Glossario... 3 2. Guida all utilizzo del dispositivo USB... 4 2.1 Funzionamento del

Dettagli

Dizionario delle Forniture ICT

Dizionario delle Forniture ICT Linee guida sulla qualità dei beni e dei servizi ICT per la definizione ed il governo dei contratti della Pubblica Amministrazione Manuale operativo Dizionario delle Forniture ICT Classe di Fornitura Gestione

Dettagli

MANUALE DI INSTALLAZIONE GESTIONE FLOTTE /REMIND

MANUALE DI INSTALLAZIONE GESTIONE FLOTTE /REMIND Progettisti dentro e oltre l impresa MANUALE DI INSTALLAZIONE GESTIONE FLOTTE /REMIND Pag 1 di 31 INTRODUZIONE Questo documento ha lo scopo di illustrare le modalità di installazione e configurazione dell

Dettagli

Per questa ragione il nostro sforzo si è concentrato sugli aspetti elencati qui di seguito:

Per questa ragione il nostro sforzo si è concentrato sugli aspetti elencati qui di seguito: Autore : Giulio Martino IT Security, Network and Voice Manager Technical Writer e Supporter di ISAServer.it www.isaserver.it www.ocsserver.it www.voipexperts.it - blogs.dotnethell.it/isacab giulio.martino@isaserver.it

Dettagli

Processi ITIL. In collaborazione con il nostro partner:

Processi ITIL. In collaborazione con il nostro partner: Processi ITIL In collaborazione con il nostro partner: NetEye e OTRS: la piattaforma WÜRTHPHOENIX NetEye è un pacchetto di applicazioni Open Source volto al monitoraggio delle infrastrutture informatiche.

Dettagli

Realizzare un architettura integrata di Business Intelligence

Realizzare un architettura integrata di Business Intelligence Realizzare un architettura integrata di Business Intelligence Un sistema integrato di Business Intelligence consente all azienda customer oriented una gestione efficace ed efficiente della conoscenza del

Dettagli

Progetto Istanze On Line

Progetto Istanze On Line 2013 Progetto Istanze On Line ESAMI DI STATO ACQUISIZIONE MODELLO ES-1 ON-LINE 18 Febbraio 2013 INDICE 1 INTRODUZIONE ALL USO DELLA GUIDA... 3 1.1 SIMBOLI USATI E DESCRIZIONI... 3 2 COMPILAZIONE DEL MODULO

Dettagli

dott.ssa C.ristina Mugnai Revisione: 1

dott.ssa C.ristina Mugnai Revisione: 1 Tipo di documento: Progetto - Commissione Didattica 27 giugno 2011 Pag. 1 di 9 Premessa Il progetto nasce con l obiettivo di: a) informatizzare il processo di presentazione della domanda di laurea in analogia

Dettagli