ASPETTI FISCALI E CONTABILI DEL LEASING. Gianluca De Candia Direttore operativo ASSILEA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ASPETTI FISCALI E CONTABILI DEL LEASING. Gianluca De Candia Direttore operativo ASSILEA"

Transcript

1 ASPETTI FISCALI E CONTABILI DEL LEASING Gianluca De Candia Direttore operativo ASSILEA 1

2 ASPETTI FISCALI E CONTABILI DEL LEASING Le modifiche della Finanziaria 2008 Il regime IRES per l impresa utilizzatrice (IAS e non IAS) Gli interessi passivi dei canoni e limiti alla deducibilità dei canoni Il regime IRAP per l impresa utilizzatrice (IAS e non IAS): eliminazione del doppio binario e determinazione della base imponibile sui valori contabili per le imprese Determinazione degli interessi passivi impliciti nei canoni di leasing Analisi di convenienza Leasing e acquisto di un bene strumentale (auto, immobile, mobile) La deducibilità dei canoni di leasing per i professionisti 2

3 ASPETTI FISCALI E CONTABILI DEL LEASING Le modifiche della Finanziaria 2008 Il regime IRES per l impresa utilizzatrice (IAS e non IAS) Gli interessi passivi dei canoni e limiti alla deducibilità dei canoni Il regime IRAP per l impresa utilizzatrice (IAS e non IAS): eliminazione del doppio binario e determinazione della base imponibile sui valori contabili per le imprese Determinazione degli interessi passivi impliciti nei canoni di leasing Analisi di convenienza Leasing e acquisto di un bene strumentale (auto, immobile, mobile) La deducibilità dei canoni di leasing per i professionisti 3

4 La manovra Finanziaria 2008 Aliquote IRES e IRAP base imponibile (no ammort. anticip. + allungamento durata leasing) 4

5 La qualificazione del leasing finanziario e del leasing operativo CLASSIFICAZIONE FISCALE DEL LEASING UTILIZZATORE NO IAS: locazione finanziaria se opzione finale di acquisto in contratto (ris. AdE175/E/2003) UTILIZZATORE IAS: finance lease se sono trasferiti tutti i rischi e benefici (IAS 17) 5

6 Il nuovo art. 102, comma 7, del Tuir Art. 1, comma 33, lettera n), punto 2 Per l impresa utilizzatrice che imputa a conto economico i canoni di locazione finanziaria, la deduzione è ammessa a condizione che INTERESSA SOLO LE IMPRESE UTILIZZATRICI NO IAS 6

7 Imprese utilizzatrici IAS adopter Per i contratti di finance lease (secondo l accezione classificatoria prevista dallo IAS 17): NO art.102 c.7 TUIR (durata minima) SI art. 102 c.2 ( beni strumentali di proprietà) Applicando il principio contabile internazionale, iscrivono il bene nel proprio stato patrimoniale con conseguente ammortamento civilistico (in 33 anni per gli immobili) e ripartizione del canone di locazione tra una quota interessi (gli oneri finanziari da sostenersi lungo la durata del contratto) e una quota capitale (come rimborso del capitale a riduzione del debito verso la società di leasing). E RETROATTIVA? Relazione governativa: definizione di una normativa più stabile che garantisca la programmabilità degli investimenti e delle scelte imprenditoriali 7

8 Deduzioni extracontabili e quadro EC 8

9 Deducibilità dei canoni di leasing per imprese utilizzatrici IAS adopter con contratti di finance lease Decreto IAS n.38/2005 Legge n.244/2007 (anche per contratti stipulati ante ) Canoni leasing 80 Canoni leasing Quota amm.nto beni in leasing (rilevati a CE) 30 Quota ammortamento beni in leasing (rilevati a CE) Interessi passivi leasing (rilevati a CE) 40 Interessi passivi leasing (rilevati a CE) 40 = = = Delta extracontabile DEDUCIBILE (nel prospetto EC) 10 Delta extracontabile INDEDUCIBILE 10 9

10 Imprese utilizzatrici IAS adopter Conseguenze: Iscrizione del bene nel libro dei beni ammortizzabili; Rilevanza ai fini del calcolo delle spese di manutenzione deducibili ex art. 102, c. 6 del Tuir; Per il solo periodo d'imposta successivo a quello in corso al , per i beni nuovi acquisiti (anche in finance lease) ed entrati in funzione nello stesso periodo, esclusi i mezzi di trasporto indicati nella lettera b) del comma 1 dell'articolo 164 del Tuir, non si applica la riduzione a metà del coefficiente di ammortamento prevista per il primo esercizio dal comma 2 dell'articolo 102. L'eventuale differenza non imputata a conto economico può essere dedotta in dichiarazione dei redditi. 10

11 Chi iscrive nel libro dei cespiti ammortizzabili i beni in finance lease? Il concedente o l utilizzatore IAS? Come effettuare il calcolo del limite per le spese di manutenzione (articolo 102, comma 6, TUIR)? Soluzione: impresa utilizzatrice IAS adopter: iscrive il bene società di leasing: annota nel sezionale cespiti i beni concessi in finance lease 11

12 Segue: La società di leasing IAS adopter potrà così: richiedere a rimborso (anche infrannuale) l IVA assolta sull acquisto o sulla costruzione dei beni (ammortizzabili) da concedere in locazione finanziaria; (re)iscrivere il bene tra i beni Rivenienti/Ritirati al valore del Capitale Residuo nell ipotesi ad es. di default del contratto di leasing. È comunque auspicabile un chiarimento sull argomento nell emanando decreto ministeriale IAS previsto dall articolo 1, comma

13 DEDUCIBILITÀ DEL LEASING FINANZIARIO UTILIZZATORE NO IAS: deduce il canone e deve rispettare il vincolo della durata minima UTILIZZATORE IAS: deduce le quota di ammortamento e gli interessi passivi rilevati in conto economico, non ha il vincolo della durata minima 13

14 Articolo 83 del Tuir: E previsto che per i soggetti che redigono il bilancio in base ai principi contabili internazionali, valgono i criteri di qualificazione, imputazione temporale e classificazione in bilancio previsti da detti principi contabili. La norma fa salvi gli effetti sulla determinazione dell imposta prodotti dai comportamenti adottati sulla base della corretta applicazione degli IAS, purché coerenti con quelli che sarebbero derivati dall'applicazione delle nuove disposizioni introdotte dal comma 58 (ad es. problematica di interesse per le società di leasing IAS adopter, affrontata dalla Risoluzione AdE n. 100/E del , relativa al trattamento da applicare ai crediti ceduti nel corso di un operazione di cartolarizzazione e successivamente ripristinati in bilancio in conformità a quanto disposto dallo IAS 39). Con apposito decreto ministeriale sarà completata la disciplina della determinazione del reddito dei soggetti IAS 14

15 Leasing di beni mobili strumentali La deduzione dei canoni di locazione finanziaria di beni mobili strumentali (no veicoli a motore) è ammessa a condizione che la durata del contratto non sia inferiore ai due terzi del periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente tabellare (DM ), in relazione all attività esercitata dall impresa utilizzatrice. 15

16 Leasing di beni mobili strumentali Ad es. nell ipotesi di un impianto con aliquota ordinaria del 15% (ammortamento di 6,67 anni, pari ad 80 mesi), la nuova durata minima del contratto di locazione finanziaria deve essere non inferiore a 54 mesi: 100 : 15 :3 x 2 x 12 = 54 (n.b. secondo la norma previgente 40 mesi). 16

17 Legge Finanziaria per il 2008: la nuova durata minima dei contratti di leasing auto Veicoli aziendali DISCIPLINA PER I CONTRATTI STIPULATI ANTE : la deducibilità dei canoni di locazione finanziaria è ammessa a condizione che la durata del contratto non sia inferiore alla metà del periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente tabellare per i beni di cui all art. 164, comma 1, lett. a), al periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente tabellare per i beni di cui all art. 164, comma 1, lett. b). DISCIPLINA PER I CONTRATTI STIPULATI DAL per l'impresa utilizzatrice che imputa a conto economico i canoni di locazione finanziaria, (per i beni di cui all art. 164, comma 1, lett. a) la deduzione è ammessa a condizione che la durata del contratto non sia inferiore ai due terzi del periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente stabilito nel D.M N.B.: Per i beni di cui all art. 164, comma 1, lett. b) (cd. veicoli aziendali non assegnati) mantenimento norma già in vigore. La nuova disciplina si applica a decorrere dai contratti stipulati a partire dal 1 gennaio 2008; i contratti già stipulati continuano ad esser regolati dalla precedente normativa 17

18 LA DURATA MINIMA DEI CONTRATTI DI LEASING PER L IMPRESA UTILIZZATRICE NO IAS adopter Esempio con coeff. Del 25% DURATA MINIMA LEASING Tipologia di utilizzo Utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell'attività propria dell impresa Adibiti ad uso pubblico (esempio: taxi) In uso promiscuo ai dipendenti (fringe benefit ) vecchio regime (fino al 31/12/2007) 24 mesi 24 mesi 24 mesi nuovo regime (dal 1/1/2008) 32 mesi 32 mesi 32 mesi Utilizzati nell'esercizio d'impresa in situazione diversa da quelle precedenti (auto aziendali) 48 mesi 48 mesi 18

19 Legge Finanziaria per il 2008: la nuova durata minima dei contratti di leasing immobiliare DISCIPLINA PER I CONTRATTI STIPULATI ANTE : indipendentemente dai criteri di contabilizzazione, per l'impresa utilizzatrice è ammessa la deduzione dei canoni di leasing a condizione che la durata del contratto non sia inferiore alla metà del periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente stabilito nel D.M , in relazione all'attività esercitata dall'impresa stessa, e comunque con un minimo di 8 anni ed un massimo di 15 anni se lo stesso ha per oggetto beni immobili DISCIPLINA PER I CONTRATTI STIPULATI DAL : per l'impresa utilizzatrice che imputa a conto economico i canoni di locazione finanziaria, la deduzione è ammessa a condizione che la durata del contratto non sia inferiore ai due terzi del periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente stabilito nel D.M Qualora l'applicazione della regola del periodo precedente determini un risultato inferiore a 11 anni ovvero superiore a 18 anni, la deduzione è ammessa se la durata del contratto non è, rispettivamente, inferiore a 11 anni ovvero pari almeno a 18 anni La nuova disciplina si applica a decorrere dai contratti stipulati a partire dal 1 gennaio 2008; i contratti già stipulati continuano ad esser regolati dalla precedente normativa 19

20 Coeff. di Ammortamento Durata minima dei leasing immobiliari Legge n.248/2005 Contratti stipulati entro il Durata minima 50% coeff. di amm.to min 8 ovvero almeno = a 15 anni Legge n.244/2007 Contratti stipulati dal Durata minima 2/3 coeff. di amm.to min. 8 ovvero almeno = a 18 anni 3 % 4 % 5 % 6 % 7% 15 anni 12 anni e 6 mesi 10 anni 8 anni e 4 mesi 8 anni 18 anni 16 anni e 8 mesi 13 anni e 4 mesi 11 anni e 1 mese 11 anni 20

21 Contratti di leasing stipulati ante La disposizione concernente la durata minima dei contratti di leasing si applica ai contratti stipulati a decorrere dal 1 gennaio Per i contratti stipulati prima di tale data, la durata resta ancorata alle regole previgenti, anche se il bene non è stato ancora acquistato dalla società concedente ovvero il bene non sia stato ancora consegnato all impresa utilizzatrice. La data di sottoscrizione (cfr. AdE circolare 6/06) è l'unico elemento rilevante per stabilire la disciplina applicabile al contratto in termini di durata minima. Il medesimo regime si applicherà a: leasing appalto sottoscritti entro fine 2007 per i quali la costruzione e la consegna del fabbricato avvenga in anni successivi. leasing di beni mobili (ad esempio, macchinari complessi) che sono stati stipulati entro il 31 dicembre 2007, con consegna e installazione del bene da parte del fornitore nel corso del

22 Il sale e lease back finanziario RIPARTIZIONE CONTABILE DELLA PLUSVALENZA DA SALE & LEASE BACK UTILIZZATORE NON IAS UTILIZZATORE IAS ripartita lungo la durata del leasing finanziario (art.2425 bis c.c.) ripartita lungo la durata del leasing finanziario (IAS 17) RIPARTIZIONE FISCALE DELLA PLUSVALENZA DA SALE & LEASE BACK UTILIZZATORE NON IAS imputata nell esercizio in cui è stata realizzata ovvero, se il bene è stato posseduto per un periodo non inferiore a tre anni, ripartita in quote costanti in 5 esercizi UTILIZZATORE IAS ripartita lungo la durata del leasing finanziario 22

23 Finanziaria 2008 il nuovo regime degli interessi passivi La Finanziaria 2008 (art. 1, comma 33) ridisegna il regime di deducibilità dal reddito d impresa degli interessi passivi con riferimento a: Soggetti IRES: Regime generale di deducibilità - Art. 96 TUIR Regime degli interessi relativi ad immobili non strumentali Art. 90 Soggetti IRPEF Regime generale di deducibilità - Art. 61 Le nuove norme entrano in vigore con riferimento all esercizio successivo a quello in corso il 31/12/

24 IRES DISCIPLINA PREVIGENTE Regime attuale interessi passivi per i soggetti IRES Art. 96 pro rata generale Limitazione alla deducibilità in presenza di ricavi e proventi esenti Art pro rata patrimoniale; Limitazione alla deducibilità in presenza di partecipazioni pex Art thin capitalization rule. - Limitazione alla deducibilità in presenza di sottocapitalizzazione generata da finanziamenti erogati o garantiti da soci qualificati 24

25 Il nuovo regime per i soggetti IRES Gli interessi passivi e gli oneri assimilati sono deducibili, in ciascun periodo di imposta, fino a concorrenza: degli interessi attivi e dei proventi assimilati realizzati nel medesimo periodo; e per l eventuale eccedenza, del 30% del Risultato Operativo Lordo della gestione caratteristica. E previsto un incremento del limite di deducibilità di euro nel primo anno di applicazione e di euro nel secondo 25

26 Regime Previsto dalla Finanziaria 2008 Il Risultato Operativo Lordo è dato dalla differenza tra: Valore della Produzione Voce A) del Conto economico Costi della Produzione Voce B) del Conto economico con esclusione di: quote di ammortamento delle immobilizzazioni immateriali e materiali (voci 10.a) e b) del Conto economico); canoni leasing relativi a beni strumentali. La relazione illustrativa al Disegno di Legge prevede anche l esclusione dal calcolo del ROL degli accantonamenti a fondi oneri e rischi; tuttavia la legge non richiama le relative voci di C/E Per i soggetti che redigono il bilancio in base ai principi contabili internazionali si assumono le voci di conto economico corrispondenti. 26

27 ASPETTI SPECIFICI DELL IMPOSIZIONE DIRETTA - IRES Confronto tra acquisto in mutuo ed acquisto in leasing (secondo la LF2008) Conto economico Valore della produzione Costi della produzione di cui ammortamento di cui canoni leasing (quota capitale + interessi) Interessi Quota capitale del leasing Risultato operativo lordo (MOL) Soglia 30% Interessi indeducibili MUTUO (LF2008) LEASING (LF2008) ( ) 80 ( )

28 Meccanismo di riporto in avanti delle eccedenze Le eccedenze di interessi passivi indeducibili possono essere portate in avanti negli esercizi successivi (senza limiti temporali) e dedotte fino a concorrenza delle eccedenze di interessi attivi e del 30% del ROL relative a tali esercizi. La quota non utilizzata di 30% del ROL può essere utilizzata nei periodi d imposta successivi (senza limiti di tempo): Tale disposizione trova applicazione con riferimento alle eccedenze maturate a decorrere dal terzo esercizio successivo a quello in corso al 31/12/

29 Ambito Soggettivo La norma si applica a: società di capitali e enti commerciali; stabili organizzazioni di soggetti non residenti. Sono esclusi dall ambito di applicazione: Banche e imprese assicurative incluse le relative holding di partecipazioni Società finanziarie (no holding industriali) società di persone (cfr. art. 61 TUIR) società consortili DPR 544/99; società di progetto D.Lgs 163/2006, art. 156; società costituite ai sensi della legge 240/90 e società a prevalente partecipazione pubblica per la costruzione e gestione di impianti energetici 29

30 Ambito oggettivo La norma si applica agli interessi attivi e passivi, nonché agli oneri e proventi assimilati, relativi a: contratti di mutuo; contratti di leasing (riferimento alle condizioni contrattuali); prestiti obbligazionari e emissione di titoli similari ogni altro rapporto avente causa finanziaria crediti commerciali, relativamente agli interessi impliciti crediti vs la Pubblica Amministrazione, relativamente agli interessi per ritardato pagamento virtualmente calcolati al Tasso Uff. di Riferimento (BCE = 4%) maggiorato di un punto. 30

31 Leasing e ambito di applicazione dell art.96 L art. 96 SI APPLICA a: UTILIZZATORE NON IAS: locazione finanziaria con opzione finale di acquisto in contratto (Risoluzione n. 175/E/2003) UTILIZZATORE IAS: finance lease se sono trasferiti tutti i rischi e benefici (IAS 17) L art. 96 NON SI APPLICA a: UTILIZZATORE NON IAS: locazione (leasing) operativa, noleggio UTILIZZATORE IAS: operating lease senza trasferimento di tutti i rischi e benefici (IAS 17) 31

32 Ambito oggettivo remunerazioni irrilevanti La limitazione alla deduzione NON trova applicazione con riferimento a: Interessi passivi su debiti commerciali Interessi passivi capitalizzati (art. 110 TUIR) in relazione: Alla acquisizione o costruzione di immobilizzazioni, materiali e immateriali, aventi carattere strumentale, limitatamente agli interessi maturati nel periodo relativo alla costruzione e fino all entra in funzione del cespite Alla costruzione o ristrutturazione di immobili aventi carattere di beni merce. 32

33 Interessi passivi relativi agli immobili patrimonio Norma di interpretazione autentica dell articolo 90, comma 1 del TUIR che precisa il trattamento fiscale degli interessi passivi (inclusi da leasing) sostenuti per l acquisizione di immobili non strumentali. Tali interessi sono: deducibili se relativi all acquisto; indeducibili se relativi alla gestione. In ogni caso, le limitazioni di cui all art. 96 si applicano anche agli interessi passivi deducibili ai sensi dall art. 90 del TUIR. 33

34 Interessi passivi relativi agli immobili destinati alla locazione Con decreto ministeriale è istituita una commissione di studio sulla fiscalità delle imprese immobiliari, con il compito di proporre, entro il 30 giugno 2008, l adozione di modifiche normative, con effetto anche a partire dal periodo d imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007, volte alla semplificazione del sistema. Fino all applicazione delle suddette modifiche normative, non rilevano ai fini dell articolo 96 del TUIR (quindi sono interamente deducibili a prescindere dal limite del 30%) gli interessi passivi relativi a finanziamenti garantiti da ipoteca su immobili destinati alla locazione. E il leasing? 34

35 NOVITÀ IRAP 2008 Eliminazione del doppio binario Determinazione della base imponibile sui valori contabili per le imprese industriali Determinazione degli interessi passivi impliciti nei canoni di leasing 35

36 Novità in materia di Irap: D.lgs. 446/1997 Nuove modalità di determinazione della base imponibile; Riduzione dell aliquota ordinaria dal 4,25% al 3,90%; Riduzione delle detrazioni; Nuove modalità di presentazione Le novità decorrono a partire dal periodo di imposta successivo al 31 dicembre

37 Base imponibile di società di capitali e enti commerciali Art. 1, c. 50, lett. a) Finanziaria 2008 Eliminazione del doppio binario Articolo 5, c.1-2, D.Lgs. 446/1997 Per i soggetti che non esercitano attività bancaria, finanziaria e assicurativa la base imponibile sarà determinata dalla differenza tra valori e costi della produzione di cui al comma 1, lettere A) e B) dell art del Codice Civile, con esclusione delle voci 9), 10), lettere c) e d), 12, 13, così come risultanti dal conto economico dell esercizio In sostanza La base imponibile deriverà per intero dai dati del bilancio: Segue ANCHE PER I SOGGETTI IAS (cfr. comma 2) 37

38 Dubbi Il Legislatore ai fini IRES e IRAP fa riferimento alla quota di interessi impliciti desunta dal contratto Calcolo analitico o forfetario? Il contratto contiene il tasso leasing, i canoni, il riscatto, il maxicanone Non il PAF 38

39 Quale metodo per i soggetti NO IAS Questione Periodo di applicazione Metodo Ires 2008? Irap Scorporo terreni Nota integrativa ante 2008 ante 2008 ante 2008 forfetario forfetario analitico /finanziario Cessione ctr ante 2008 analitico /finanziario 39

40 Quale metodo per i soggetti IAS Questione Ires Irap Scorporo terreni Bilancio Periodo di applicazione 2008 ante 2008 ante 2008 ante 2008 Metodo analitico /finanziario analitico /finanziario forfetario analitico /finanziario Cessione ctr ante 2008 analitico /finanziario 40

41 Le soluzioni proposte Obiettivi del Legislatore fiscale: semplificazione Per le imprese utilizzatrici no IAS adopter: metodo forfetario e non art. 2427, n. 22, del codice civile. Coerenza tra canone, dedotto per competenza lineare (mediante ratei e risconti), e interessi passivi determinati forfetariamente. Per le imprese utilizzatrici IAS adopter: metodo analitico/finanziario come oneri finanziari nel Conto Economico per le operazioni di finance lease secondo lo IAS 17 Coerenza con i comportamenti in essere 41

42 ASPETTI FISCALI E CONTABILI DEL LEASING Le modifiche della Finanziaria 2008 Il regime IRES per l impresa utilizzatrice (IAS e non IAS) Gli interessi passivi dei canoni e limiti alla deducibilità dei canoni Il regime IRAP per l impresa utilizzatrice (IAS e non IAS): eliminazione del doppio binario e determinazione della base imponibile sui valori contabili per le imprese Determinazione degli interessi passivi impliciti nei canoni di leasing Analisi di convenienza Leasing e acquisto di un bene strumentale (auto, immobile, mobile) La deducibilità dei canoni di leasing per i professionisti 42

43 Confronto Acquisto diretto e Leasing mobiliare strumentale Ante 2008 Post 2008 Coeff. Durata amm.to ordinario Durata leasing Vantaggio fiscale Leasing Durata amm.to ordinario Durata leasing Vantaggio fiscale Leasing ,56% ,57% ,06% ,41% ,55% ,76% ,89% ,44% Tasso di attualizzazione= 6% Anticipo alla stipula = 10% - VR = 1 % (trattato come quota capitale) 43

44 Confronto Acquisto diretto e Leasing immobiliare Ante 2008 Post 2008 Coeff. Durata amm.to ordinario Durata leasing Vantaggio fiscale Leasing Durata amm.to ordinario Durata leasing Vantaggio fiscale Leasing ,20% ,87% ,32% ,25% ,51% ,89% ,25% ,53% ,42% ,92% Tasso di attualizzazione= 6% Anticipo alla stipula = 10% - VR = 1 % (trattato come quota capitale) 44

45 ASPETTI FISCALI E CONTABILI DEL LEASING Le modifiche della Finanziaria 2008 Il regime IRES per l impresa utilizzatrice (IAS e non IAS) Gli interessi passivi dei canoni e limiti alla deducibilità dei canoni Il regime IRAP per l impresa utilizzatrice (IAS e non IAS): eliminazione del doppio binario e determinazione della base imponibile sui valori contabili per le imprese Determinazione degli interessi passivi impliciti nei canoni di leasing Analisi di convenienza Leasing e acquisto di un bene strumentale (auto, immobile, mobile) La deducibilità dei canoni di leasing per i professionisti 45

46 Durata minima contratti leasing per professionisti Per i professionisti: L art. 1 c.334 della Finanziaria modificando l articolo 54 del Tuir, in analogia alla norma sull allungamento della durata minima prevista i beni a deducibilità parziale per le imprese, ha stabilito che per i beni di cui all articolo 164, comma 1, lett. b), la deducibilità dei canoni di locazione finanziaria è ammessa a condizione che la durata del contratto non sia inferiore al periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente stabilito a norma del primo periodo. Dal la durata minima è 48 mesi 46

47 LEASING IMMOBILIARE PER I PROFESSIONISTI Dal 1 gennaio 2007 sono applicabili le nuove norme sugli immobili degli artisti e professionisti caratterizzate da una evidente analogia con le regole del reddito d impresa Art. 1, commi 334 e 335 della L. 27 dicembre 2006, n

48 LEASING IMMOBILIARE PER I PROFESSIONISTI Si considerano strumentali gli immobili utilizzati esclusivamente per l esercizio dell arte o della professione da parte del possessore. Non assume rilevanza la categoria catastale dell immobile utilizzato (ad es. STRUMENTALE immobile A3 utilizzato esclusivamente la propria attività) 48

49 DEDUCIBILITÀ CANONI SU IMMOBILI STRUMENTALI Periodo di stipula dei contrattii Deducibilità fino al dal al dal al deducibilità integrale dei canoni nei periodi d imposta nei quali gli stessi sono pagati (criterio di cassa) a nulla rilevando il periodo di durata del contratto deducibilità dei canoni, ma nei periodi d imposta di competenza e a condizione di una durata prevista contrattualmente non inferiore a 8 anni deducibilità in ciascun periodo d imposta di un importo pari alla rendita catastale, a prescindere dal periodo di durata del contratto dal al deducibilità dei canoni a condizione a condizione di una durata prevista contrattualmente non inferiore alla metà del periodo di ammortamento del coefficiente (min 8 e un max 15 anni); 2007, 2008 e 2009 l importo deducibile è ridotto ad un terzo a partire dal indeducibilità sia dei canoni sia dell importo pari alla rendita catastale 49

50 DEDUCIBILITÀ DEI CANONI DI LEASING IMMOBILI PER I PROFESSIONISTI In caso di locazione finanziaria di immobile destinato promiscuamente all esercizio della professione i canoni di leasing sono deducibili nella misura del 50% (mentre per gli immobili acquistati in proprietà è deducibile il 50% della rendita catastale). 50

51 Scorporo del terreno Lo scorporo del terreno anche per i contratti di leasing aventi ad oggetto immobili strumentali? Come? SI Chiarimenti forniti dall Agenzia delle Entrate con Circolare n.1/e/2006 per i titolari di reddito d impresa 51

52 Imposte dirette: limiti alla deducibilità Utilizzo veicoli Strumentali nell attività propria dell impresa Uso pubblico Uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo di imposta Deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi 100% di tutti i costi 100% di tutti i costi 90 % di tutti costi Agenti o rappresentanti di commercio Impresa in situazioni diverse dalle precedenti (ad es. veicolo non assegnato o a disposizione a rotazione di dipendenti e amministratori) Utilizzati da artisti e professionisti 80% e fino al limite di ; per il leasing canoni deducibili proporzionalmente al limite di ; per il noleggio limite fisso di % e fino al limite di per il leasing canoni deducibili in proporzione al limite di ; per il noleggio limite fisso di % e fino al limite di per il leasing canoni deducibili in proporzione al limite di ; per il noleggio canoni deducibili sino a % per le altre spese 52

53 grazie per l attenzione!!!!!! 53

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Prima lezione di Alberto Bertoni 1 IMMOBILIZZAZIONI Definizione Cod. Civ. art. 2424-bis, 1 c. Le immobilizzazioni sono

Dettagli

La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati

La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi dott. Gianluca Odetto Eutekne Tutti i diritti riservati Interessi passivi soggetti a monitoraggio AMBITO OGGETTIVO Tutti gli interessi passivi sostenuti

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

= + + Imposte differite ed anticipate In caso di ripartizione in più periodi della plusvalenza imponibile, si pone

= + + Imposte differite ed anticipate In caso di ripartizione in più periodi della plusvalenza imponibile, si pone RISULTATO DELL ESERCIZIO ANTE IMPOSTE VARIAZIONI IN AUMENTO Negli esercizi dal 2005 al 2008 sono state realizzate plusvalenze o altri proventi rateizzati? = In base all'art. 86 del TUIR è ammessa la rateazione

Dettagli

CIRCOLARE N. 12/E. Roma, 19 febbraio 2008

CIRCOLARE N. 12/E. Roma, 19 febbraio 2008 CIRCOLARE N. 12/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 febbraio 2008 OGGETTO: Profili interpretativi emersi nel corso della manifestazione Telefisco 2008 del 29 Gennaio 2008 e risposte ad

Dettagli

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LO STATO PATRIMONIALE A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LE MODIFICHE ALLO SCHEMA STATO PATRIMONIALE ATTIVO C.II.4.BIS CREDITI TRIBUTARI C.II.4.TER IMPOSTE ANTICIPATE STATO PATRIMONIALE

Dettagli

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro

Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro Disciplina fiscale delle auto assegnate ai dipendenti Stefano Liali - Consulente del lavoro In quale misura è prevista la deducibilità dei costi auto per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti?

Dettagli

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37 Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Stefano Chirichigno e Vittoria Segre Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Dettagli

LE IMPOSTE SUL REDDITO

LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO Il risultato che scaturisce dal bilancio redatto in base alla normativa del codice civile rappresenta il valore di partenza a cui fa riferimento la disciplina

Dettagli

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

Uscita dal regime dei minimi

Uscita dal regime dei minimi Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 08 03.03.2014 Uscita dal regime dei minimi A cura di Devis Nucibella Categoria: Regimi speciali Sottocategoria: Contribuenti minimi Dopo

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA SENATO DELLA REPUBBLICA Attesto che il Senato della Repubblica, il 21 dicembre 2007, ha approvato il seguente disegno di legge, d iniziativa del Governo, già approvato dal Senato e modificato dalla Camera

Dettagli

SVALUTAZIONI E PERDITE SU CREDITI. Dott. Gianluca Odetto

SVALUTAZIONI E PERDITE SU CREDITI. Dott. Gianluca Odetto Dott. Gianluca Odetto ART. 33 DL 83/2012 Novità Inserimento del piano di ristrutturazione del debito tra le procedure concorsuali. Inserimento tra le ipotesi di non sopravvenienza attiva della riduzione

Dettagli

DATA EFFETTO SCIOGLIMENTO

DATA EFFETTO SCIOGLIMENTO DATA EFFETTO SCIOGLIMENTO Art 2484 Cause indipendenti dalla volontà dei soci Cause dipendenti dalla volontà dei soci Dichiarazione amministratori da eseguire senza indugio Delibera assembleare Iscrizione

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la

Dettagli

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE.

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE. Trattamento delle somme corrisposte da una società di persone al socio nel caso di recesso, esclusione, riduzione del capitale, e liquidazione, ed aspetti fiscali per la società. Questo convegno ci offre

Dettagli

Disciplina delle società «non operative» e «in perdita sistematica»

Disciplina delle società «non operative» e «in perdita sistematica» S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2013 Disciplina delle società «non operative» e «in perdita sistematica» Gianluca Cristofori 31 maggio 2013 Sala Orlando - Corso

Dettagli

CIRCOLARE N. 14/E. Roma, 4 giugno 2014

CIRCOLARE N. 14/E. Roma, 4 giugno 2014 CIRCOLARE N. 14/E Roma, 4 giugno 2014 OGGETTO: Le perdite e svalutazioni su crediti La nuova disciplina ai fini IRES e IRAP introdotta dall articolo 1, commi 158-161, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

Fondazione Luca Pacioli

Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli LE NOVITÀ DELLA RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO SUL BILANCIO D ESERCIZIO BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA Documento n. 15 del 28 aprile 2005 CIRCOLARE Via G. Paisiello, 24 00198 Roma

Dettagli

I contributi pubblici nello IAS 20

I contributi pubblici nello IAS 20 I contributi pubblici nello IAS 20 di Paolo Moretti Il principio contabile internazionale IAS 20 fornisce le indicazioni in merito alle modalità di contabilizzazione ed informativa dei contributi pubblici,

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dell IRAP Legge di Stabilità 2015 2 INDICE Premessa... 3 1) Imprese operanti in concessione e a tariffa...

Dettagli

VARIAZIONE IN AUMENTO. RF7/8 - PLUSVALENZE e SOPRAVVENIENZE ATTIVE

VARIAZIONE IN AUMENTO. RF7/8 - PLUSVALENZE e SOPRAVVENIENZE ATTIVE Analisi di alcune fattispecie di variazione in aumento ed in diminuzione maggiormente significative per la determinazione del reddito d'impresa nel Modello Unico SC/2010 Il quadro RF contenuto nel Modello

Dettagli

Le regole di deducibilità degli interessi passivi in base all articolo 96 del Tuir

Le regole di deducibilità degli interessi passivi in base all articolo 96 del Tuir N. 11 del 23.03.2012 I Focus A cura di Ennio Vial e Gioacchino De Pasquale Le regole di deducibilità degli interessi passivi in base all articolo 96 del Tuir Lo scopo del presente lavoro è illustrare la

Dettagli

Circolare n. 12/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 3 maggio 2013

Circolare n. 12/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 3 maggio 2013 Circolare n. 12/E Direzione Centrale Normativa Roma, 3 maggio 2013 OGGETTO: Commento alle novità fiscali - Decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dall articolo 1, comma 1,

Dettagli

RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE

RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE In fase di formazione del bilancio di esercizio spesso accade che l effetto economico delle operazioni e degli altri eventi posti in essere dall impresa, non si manifesti

Dettagli

IL COMMERCIALISTA VENETO n. 133 - GENNAIO / FEBBRAIO 2000. A cura del Gruppo di Studio di Diritto tributario istituito presso l Ordine di Padova

IL COMMERCIALISTA VENETO n. 133 - GENNAIO / FEBBRAIO 2000. A cura del Gruppo di Studio di Diritto tributario istituito presso l Ordine di Padova IL COMMERCIALISTA VENETO n. 133 - GENNAIO / FEBBRAIO 2000 ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLE TRE VENEZIE L'INSERTO 2 Analisi della rilevanza ai fini IRAP delle voci del Conto Economico A cura

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO

IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Come noto la Legge finanziaria del 2008 ha profondamente modificato

Dettagli

Dott. Massimiliano Teruggi. Studio Coda Zabetta, Mongiardini& Partners-Rag. Fabio Mongiardini, Dott. Massimiliano Teruggi

Dott. Massimiliano Teruggi. Studio Coda Zabetta, Mongiardini& Partners-Rag. Fabio Mongiardini, Dott. Massimiliano Teruggi IL TRATTAMENTO FISCALE DEI COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI 1 Inquadramento degli amministratori persone fisiche: a. rapporto di collaborazione b. amministratore e lavoro dipendente c. amministratore e lavoro

Dettagli

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC Il bilancio con dati a scelta Classe V ITC Il metodo da seguire Premesso che per la costruzione di un bilancio con dati a scelta si possono seguire diversi metodi, tutti ugualmente validi, negli esempi

Dettagli

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi Redditi diversi Redditi diversi - art. 67 Sono redditi diversi se non costituiscono redditi di capitale, ovvero se non sono conseguiti nell esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali, o da

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA Una circolare dell Agenzia delle entrate chiarisce il trattamento fiscale delle spese di rappresentanza Con la circolare in oggetto, l Agenzia delle

Dettagli

Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica L origine della norma e l evoluzione della disciplina

Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica L origine della norma e l evoluzione della disciplina APPROCCIO PER COMPONENTI E SEPARAZIONE TERRENO- FABBRICATI NEI BILANCI REDATTI CON LE NORME CODICISTICHE ALLA LUCE DEI NUOVI PRINCIPI CONTABILI NAZIONALI di Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

1 Introduzione. 2 Concetti e terminologia relativi all ammortamento. AMMORTAMENTO E IMPOSTE SUI REDDITI - generalità

1 Introduzione. 2 Concetti e terminologia relativi all ammortamento. AMMORTAMENTO E IMPOSTE SUI REDDITI - generalità AMMORTAMENTO E IMPOSTE SUI REDDITI - generalità 1 Introduzione La riscossione delle imposte è un attività che risale ai tempi antichi. Richiami al pagamento delle imposte si trovano anche nell Antico Testamento.

Dettagli

IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE

IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE Le immobilizzazioni immateriali sono caratterizzate dalla mancanza di tangibilità

Dettagli

Operazioni, attività e passività in valuta estera

Operazioni, attività e passività in valuta estera OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Operazioni, attività e passività in valuta estera Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

Stefano M. Ceccacci Responsabile Group Tax Affairs Unicredit Group

Stefano M. Ceccacci Responsabile Group Tax Affairs Unicredit Group L'analisi dei profili fiscali, anche reputazionali, nell'ambito dei processi decisionali dell'impresa bancaria: dalla negoziazione e strutturazione alla delibera di comitato o di consiglio di amministrazione

Dettagli

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI 1. Aspetti fiscali generali Gli enti di tipo associativo, di cui fanno parte anche le associazioni sportive dilettantistiche, sono assoggettate

Dettagli

StarRock S.r.l. Bilancio 2014

StarRock S.r.l. Bilancio 2014 StarRock S.r.l. Bilancio 2014 Pagina 1 StarRock S.r.l. Sede legale in Milano 20135, Viale Sabotino 22 Capitale sociale sottoscritto Euro 35.910,84 i.v. Registro Imprese di Milano, Codice Fiscale, P.IVA

Dettagli

I chiarimenti delle Finanze per l applicazione dell IRAP su:

I chiarimenti delle Finanze per l applicazione dell IRAP su: Pag. 5030 n. 43/98 21/11/1998 I chiarimenti delle Finanze per l applicazione dell su: regolarizzazione degli omessi o insufficienti versamenti relativi al primo acconto modifiche recate dal decreto legislativo

Dettagli

Una posta di bilancio che necessita particolare

Una posta di bilancio che necessita particolare Costi di ricerca e sviluppo: aspetti contabili e fiscali I principi contabili possono aiutare a interpretare correttamente le scarne istruzioni del legislatore in tema di deducibilità dei costi sostenuti

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

ACE: le novità 2014 per i soggetti IRES

ACE: le novità 2014 per i soggetti IRES Circolare Monografica 12 maggio 2014 n. 1971 DICHIARAZIONI ACE: le novità 2014 per i soggetti IRES Le istruzioni per i soggetti IRES di Ivan Cemerich Il 2014 è un anno di svolta per l'applicazione dell'aiuto

Dettagli

Ordine dei dottori commercialisti e degli esperi contabili di Modena Commissione imposte dirette I REGIMI AGEVOLATI. 2. I contribuenti minimi pag.

Ordine dei dottori commercialisti e degli esperi contabili di Modena Commissione imposte dirette I REGIMI AGEVOLATI. 2. I contribuenti minimi pag. Ordine dei dottori commercialisti e degli esperi contabili di Modena Commissione imposte dirette I REGIMI AGEVOLATI A cura di: Dott.ssa Luana Bernardoni Dott.ssa Antonella Scaglioni Dott. Marco Ferri Dott.

Dettagli

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO Patrizia Clementi IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO La legge Biagi 1 ha disciplinato sotto il profilo civilistico le collaborazioni coordinate e continuative, già presenti nel nostro

Dettagli

Beni strumentali: acquisizione, utilizzo e dismissione... Celestina Rovetto

Beni strumentali: acquisizione, utilizzo e dismissione... Celestina Rovetto Svolgimento della prova di verifica n. 17 Classe 4 a IGEA, Mercurio, Brocca, Programmatori, Liceo economico, IPSC Beni strumentali: acquisizione, utilizzo e dismissione. Celestina Rovetto Obiettivi della

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

rilevazione e valutazione) tali che, assicurino, sia al locatore che al locatario, la contabilizzazione nei rispettivi bilanci di un operazione di

rilevazione e valutazione) tali che, assicurino, sia al locatore che al locatario, la contabilizzazione nei rispettivi bilanci di un operazione di RIASSUNTO Nonostante il leasing ha una frequenza di utilizzazione molto elevata, le operazioni di locazione finanziaria non hanno mai avuto una disciplina giuridica e contabile. Il suo sviluppo in termini

Dettagli

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi Le principali novità in materia di tassazione dei redditi fondiari Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Dettagli

Compensi agli amministratori

Compensi agli amministratori Università Politecnica delle Marche Idee imprenditoriali innovative Focus group 23 ottobre 2009 Le società ed il bilancio Dividendi e compensi agli amministratori aspetti fiscali e contributivi Compensi

Dettagli

DECRETO RENZI IL BONUS DI 80 AL MESE E I VANTAGGI PER I FONDI PENSIONE

DECRETO RENZI IL BONUS DI 80 AL MESE E I VANTAGGI PER I FONDI PENSIONE DECRETO RENZI IL BONUS DI 80 AL MESE E I VANTAGGI PER I FONDI PENSIONE RIFERIMENTI NORMATIVI: Decreto legge n. 66 del 24 aprile 2014 Circolare Agenzia delle Entrate, 8/E/2014 ASPETTI GENERALI: Il DL 66/2014

Dettagli

IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes)

IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes) IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes) INDICE INTRODUZIONE L EVOLUZIONE DELLO STANDARD OGGETTO, FINALITÀ ED AMBITO DI APPLICAZIONE DELLO STANDARD LA RILEVAZIONE DI IMPOSTE RILEVAZIONE DEGLI EFFETTI

Dettagli

l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti

l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti 1 2008 l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti 1 2008 l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco

Dettagli

II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare

II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare Vademecum operativo Marzo 2014 SOMMARIO PREMESSA... 3 1 Abitazioni... 4 1.1 Cessioni... 4 1.1.1 Esercizio dell opzione

Dettagli

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 OGGETTO DELL IMU L IMU sostituisce l ICI e, per la componente immobiliare, l IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali, dovute

Dettagli

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012 CIRCOLARE N.3/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 febbraio 2012 OGGETTO: Articolo 24, comma 31, del decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011,

Dettagli

OGGETTO: Impianti fotovoltaici Profili catastali e aspetti fiscali

OGGETTO: Impianti fotovoltaici Profili catastali e aspetti fiscali CIRCOLARE N.36/E Direzione Centrale Normativa Direzione Centrale Catasto e Cartografia Roma, 19 dicembre 2013 Allegati: 1 OGGETTO: Impianti fotovoltaici Profili catastali e aspetti fiscali 2 INDICE Premessa...4

Dettagli

Le novità del DL n. 91/2014 (cd. decreto competitività) Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi

Le novità del DL n. 91/2014 (cd. decreto competitività) Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi Le novità del DL n. 91/2014 (cd. decreto competitività) Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi Le informazioni fornite nel presente documento hanno esclusivamente scopo informativo

Dettagli

Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale

Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale Sebastiano Di Diego Sebastiano Di Diego Il regime fiscale delle perdite La disciplina generale

Dettagli

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Natura e composizione Non vi sono specifiche indicazioni in merito alle modalità di redazione del bilancio; Il bilancio finale di liquidazione dovrebbe

Dettagli

LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO:

LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO: LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO: STATO PATRIMONIALE ATTIVO: + ATTIVO IMMOBILIZZATO: Investimenti che si trasformeranno in denaro in un periodo superiore ad un anno + ATTIVO CIRCOLANTE: Investimenti che

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Imposte sul reddito. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Imposte sul reddito. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Imposte sul reddito Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di

Dettagli

OGGETTO: Videoconferenza del 14 maggio 2002 sui modelli di dichiarazione UNICO 2002. Risposte ai quesiti in materia di questioni interpretative.

OGGETTO: Videoconferenza del 14 maggio 2002 sui modelli di dichiarazione UNICO 2002. Risposte ai quesiti in materia di questioni interpretative. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 giugno 2002 CIRCOLARE N. 50/E OGGETTO: Videoconferenza del 14 maggio 2002 sui modelli di dichiarazione UNICO 2002. Risposte ai quesiti in materia di

Dettagli

Nome e cognome.. I beni strumentali. Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE

Nome e cognome.. I beni strumentali. Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE Nome e cognome.. Classe Data I beni strumentali Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE di Marcella Givone 1. Costituzione di azienda con apporto di beni strumentali, sia in natura disgiunti

Dettagli

CAPITOLO I L IMPOSIZIONE DIRETTA PER LE SOCIETÀ SEMPLICI IMMOBILIARI 1 1 SOCIETÀ SEMPLICI ESERCENTI ATTIVITÀ DI GESTIONE IMMOBILIARE

CAPITOLO I L IMPOSIZIONE DIRETTA PER LE SOCIETÀ SEMPLICI IMMOBILIARI 1 1 SOCIETÀ SEMPLICI ESERCENTI ATTIVITÀ DI GESTIONE IMMOBILIARE Società immobiliari CAPITOLO I L IMPOSIZIONE DIRETTA PER LE SOCIETÀ SEMPLICI IMMOBILIARI 1 1 SOCIETÀ SEMPLICI ESERCENTI ATTIVITÀ DI GESTIONE IMMOBILIARE Ai sensi dell art. 2249 c.c., le società che hanno

Dettagli

18. PARTECIPAZIONI ISCRITTE TRA LE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE

18. PARTECIPAZIONI ISCRITTE TRA LE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE CONTENUTO 18. PARTECIPAZIONI ISCRITTE TRA LE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE CONTENUTO L utilizzo durevole è il criterio per classificare le partecipazioni come immobilizzazioni finanziarie. Le tipologie

Dettagli

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014 SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI Bologna, 22 luglio 2014 INQUADRAMENTO NORMATIVO FISCALE La nuova disciplina sulle società tra professionisti non contiene alcuna norma in merito

Dettagli

LA RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO ECONOMICO: IL REPORT FORM

LA RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO ECONOMICO: IL REPORT FORM LA RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO ECONOMICO: IL REPORT FORM Il conto economico che abbiamo esaminato fino ad ora si presenta a sezioni contrapposte: nella sezione del DARE vengono rilevati i costi, e nella

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

Composizione e schemi del bilancio d esercizio

Composizione e schemi del bilancio d esercizio OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Composizione e schemi del bilancio d esercizio Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

IL REGIME FISCALE DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE E DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE (COMPRESE LE SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE)

IL REGIME FISCALE DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE E DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE (COMPRESE LE SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE) RIVISTA DI ISSN 1825-6678 DIRITTO ED ECONOMIA DELLO SPORT Vol. III, Fasc. 1, 2007 IL REGIME FISCALE DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE E DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE (COMPRESE LE SOCIETÀ SPORTIVE

Dettagli

COMUNE DI MORGONGIORI. I.M.U. anno 2012

COMUNE DI MORGONGIORI. I.M.U. anno 2012 COMUNE DI MORGONGIORI PROVINCIA DI ORISTANO IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA I.M.U. anno 2012 VADEMECUM ILLUSTRATIVO Con l art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in Legge 22 dicembre 2011, n. 214

Dettagli

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO I NUOVI PRINCIPI CONTABILI. LA DISCIPLINA GENERALE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO. OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO GABRIELE SANDRETTI MILANO, SALA

Dettagli

Il consolidamento negli anni successivi al primo

Il consolidamento negli anni successivi al primo Il consolidamento negli anni successivi al primo Il rispetto del principio della continuità dei valori richiede necessariamente che il bilancio consolidato degli esercizi successivi sia strettamente dipendente

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

Istruzioni Quadro F - Tipologia 1

Istruzioni Quadro F - Tipologia 1 genzia ntrate 2015 PERIODO D IMPOSTA 2014 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore Istruzioni Quadro F - Tipologia 1 Il contribuente, per la compilazione

Dettagli

Rendiconto finanziario

Rendiconto finanziario OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Rendiconto finanziario Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Debiti. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Debiti. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Debiti Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI»

TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI» TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI» Prefettura Ufficio Territoriale del Governo di Avellino a cura del dr. Pasquale Trocchia Dirigente del Ministero dell Interno Responsabile delle

Dettagli

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto

Dettagli

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 LE DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 La quota forfetaria deducibile per ogni singolo lavoratore subordinato

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567 Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l erogazione

Dettagli

= Circolare n. 9/2013

= Circolare n. 9/2013 = Scadenze + 27 dicembre + Invio degli elenchi INTRA- STAT mensili versamento acconto IVA mediante Mod. F24 + 30 dicembre + Stampa dei libri contabili dell'anno 2012 (libro giornale, registri IVA, libro

Dettagli

Dal Decreto Sviluppo al Decreto Destinazione Italia con i MINI BOND per il rilancio delle PMI Italiane - un alternativa alla crisi -

Dal Decreto Sviluppo al Decreto Destinazione Italia con i MINI BOND per il rilancio delle PMI Italiane - un alternativa alla crisi - Dal Decreto Sviluppo al Decreto Destinazione Italia con i MINI BOND per il rilancio delle PMI Italiane - un alternativa alla crisi - di Mario Gabbrielli, Davide D Affronto, Rossana Bellina, Paolo Chiappa

Dettagli

L applicazione dell IVA agevolata del 10% per le opere di MANUTENZIONE ORDINARIA E MANUTENZIONE STRAORDINARIA

L applicazione dell IVA agevolata del 10% per le opere di MANUTENZIONE ORDINARIA E MANUTENZIONE STRAORDINARIA Studio Tecnico Geometri SAPINO Giuseppe e PEDERZANI Fabio Via Pollano, 26 12033 MORETTA (CN) - tel. 0172.94169 fax 172.917563 mail: gsapino@geosaped.com fpederzani@geosaped.com P.E.C.: giuseppe.sapino@geopec.it

Dettagli

GESTIONE MANUTENZIONI SU BENI PROPRI (tipo conto=l)

GESTIONE MANUTENZIONI SU BENI PROPRI (tipo conto=l) GESTIONE MANUTENZIONI SU BENI PROPRI (tipo conto=l) Le spese di manutenzione possono essere di diverse tipologie: Spese aventi natura periodica e contrattuale: (pulizia, verniciatura..) che servono per

Dettagli

MODULO DICHIARAZIONE PER VALUTAZIONE CAPACITA FINANZIARIA EX ART. 6 COMMA2, D.LGS 395/2000.

MODULO DICHIARAZIONE PER VALUTAZIONE CAPACITA FINANZIARIA EX ART. 6 COMMA2, D.LGS 395/2000. MODULO DICHIARAZIONE PER VALUTAZIONE CAPACITA FINANZIARIA EX ART. 6 COMMA2, D.LGS 395/2000. Domanda per l esercizio del servizio passeggeri effettuato mediante NCC-bus nella provincia di Bologna. Alla

Dettagli

STAMPA DEI REGISTRI CONTABILI E DEL LIBRO INVENTARI

STAMPA DEI REGISTRI CONTABILI E DEL LIBRO INVENTARI STAMPA DEI REGISTRI CONTABILI E DEL LIBRO INVENTARI La stampa dei registri contabili tenuti con sistemi meccanografici deve essere effettuata entro 3 mesi dalla scadenza prevista per la presentazione della

Dettagli

Capitolo 7 Le scritture di assestamento

Capitolo 7 Le scritture di assestamento Edizioni Simone - vol. 39 Compendio di economia aziendale Capitolo 7 Le scritture di assestamento Sommario 1. Il completamento. - 2. Le scritture di assestamento dei valori di conto secondo il principio

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE Allegato 18 Modulo prenotazione garanzia PON - Pagina 1 di 25 FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE PROCEDURA DI

Dettagli

GUIDA AGLI ADEMPIMENTI FISCALI E TRIBUTARI DELLE SOCIETA ED ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE

GUIDA AGLI ADEMPIMENTI FISCALI E TRIBUTARI DELLE SOCIETA ED ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE GUIDA AGLI ADEMPIMENTI FISCALI E TRIBUTARI DELLE SOCIETA ED ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE INTRODUZIONE Uno degli obiettivi che il nuovo consiglio federale si è posto all atto del proprio insediamento

Dettagli

S T A T O P A T R I M O N I A L E 31/12/2012 31/12/2011

S T A T O P A T R I M O N I A L E 31/12/2012 31/12/2011 Ditta 005034 Data: 05/04/2013 Ora: 15.13 Pag.001 A.I.R. - ASSOCIAZIONE ITALIANA RETT - ONLUS VIALE BRACCI 1 53100 SIENA SI ESERCIZIO DAL 01/01/2012 AL 31/12/2012 BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA AI SENSI DELL'ART.2435

Dettagli

OIC xx Passaggio ai principi contabili nazionali

OIC xx Passaggio ai principi contabili nazionali OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI OIC xx Passaggio ai principi contabili nazionali BOZZA PER LA CONSULTAZIONE Si prega di inviare eventuali osservazioni preferibilmente entro il

Dettagli