Aromi primari o varietali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Aromi primari o varietali"

Transcript

1 Aromi primari o varietali Aromi Che Passano Dall uva Al Vino, Soprattutto Giovane. Sono Infatti Sostanze Odorose Presenti Nell uva O Meglio Nei Vitigni Aromatici E Semi Aromatici Che Si Ritrovano Nel Vino Es. Moscato Malvasia- Traminer Sauvignon Riesling- Gewurtztraminer Aromi Prefermentativi Si Sviluppano Tra La Raccolta Dell uva E L inizio Della Fermentazione. E La Conseguenza Della Manipolazione Dell uva E Sono Dovuti A Fenomeni Di Idrolisi O Di Ossidazione. Pinot Sauvignon Chardonnay Infatti, Non Hanno Profumi Apparenti Se Non Dopo La Pigiatura La sovramaturazione o la maturazione troppo rapida in clima troppo caldo, diminuiscono l intensità e la gradevolezza di alcuni aromi primari e prefermentativi

2 Aromi secondari e terziari AROMI SECONDARI SONO DATI DA : MATERIA PRIMA UVA LIEVITI CONDIZIONI DI FERMENTAZIONE L AROMA CHE SI FORMA DURANTE LA FERMENTAZIONE ALCOLICA ED E DOVUTA A PRODOTTI SECONDARI COME ALCOLI SUPERIORI, ESTERI, ALDEIDI, ACIDI. GLI AROMI DEL FRUTTATO E FLOREALE SONO PROPRI DEI VINI GIOVANI. TALI COMPONENTI SONO PRESENTI IN TUTTI I VINI. AROMI TERZIARI O DA INVECCHIAMENTO DANNO ORIGINE AL BOUCHET CHE E DOVUTO ALLA: TRASFORMAZIONE DI COMPOSTI NON ODOROSI COME I TANNINI CESSIONE DI ELEMENTI DA PARTE DEI CONTENITORI (BOTTE IN LEGNO) EVOLUZIONE DEGLI AROMI PRIMARI E PREFERMENTATIVI CHE SI MESCOLANO EVOLVENDOSI IN COMPOSTI PIU COMPLESSI (SPEZIE, CONFETTURE, MIELE) I VINI RICCHI DI AROMA PRIMARIO O PREFERMENTATIVO DIVENTANO PIU RICCHI DI BOUQUET, MENTRE QUELLI CHE NE HANNO POCO NON MIGLIORANO. IL BOUQUET DA OSSIDAZIONE E PROPRIO DEI VINI AD ALTA GRADAZIONE O ALCOLIZZATI, INVECCHIATI AL CONTATTO CON L ARIA: RICORDA LA MELA COTOGNA, LA NOCE SECCA - IL MARSALA, IL MADERA ECC..

3 Vitis vinifera

4 La vite vinifera La vite è una pianta arborea rampicante che per crescere si attacca a dei sostegni (tutori) mediante i viticci o pampini; se la pianta non viene potata può raggiungere altezze notevoli attaccandosi agli alberi; è dotata di un apparato radicale molto sviluppato, che può superare anche i 10 metri di lunghezza. Sopra le radici si trova il fusto, da cui si dipartono i tralci. Le foglie, a nervatura palmare, sono costituite da cinque lobi principali più o meno tagliati con forma di cuore alla base. I fiori sono molto piccoli, di colore verdastro e raggruppati in grappoli. Semplificando si può dividere la vite in due parti: apparato epigeo, che costituisce la vegetazione visibile al di sopra del terreno e presenta come elementi le foglie, che possono assumere varie forme ed assorbono acqua e sali minerali, ma soprattutto svolgono la funzione di fotosintesi clorofilliana; i tralci, che sostengono i capi a frutto; il fusto o ceppo, che funziona da sostegno apparato ipogeo, che è in sostanza l'apparato radicale il quale ha funzioni di ancoraggio al terreno ed assorbimento di acqua e sali minerali

5 Proviamo a spiegarlo APPARATO EPIGEO il raspo o rachide o graspo, che è la ramificazione centrale tramite la quale è appeso al ramo principale; le foglie; i pampini, che uniscono la foglia al graspo; il grappolo, l'infruttescenza, a sua volta costituito di acini (detti anche bacche) di forma ovale, rotonda o a corno;

6 ACINO a parete esterna dell'acino si chiama pericarpo (buccia) e contiene principalmente polifenoli (tannini e coloranti) e sostanze aromatiche (terpèni); è ricoperto da una sostanza cerosa, la pruìna, che contiene alcuni lieviti detti starter utili alla fermentazione; la zona intermedia è invece il mesocarpo (polpa) costituita da acqua zuccheri e acidi distribuiti in maniera non omogenea; il nucleo si chiama endocarpo e contiene i vinaccioli (semi) carichi di olio e tannini

7 Descrizione Dell acino La buccia può raggiungere il 10% del peso dell acino ed è ricca di pectine, cellulosa, polifenoli e sostanze aromatiche chiamate terpeni. Tra i polifenoli, rivestono particolare importanza quelli responsabili del colore: le catechine, i leucoantociani e i flavoni, per quello delle uve bianche, gli antociani per quello delle uve rosse. Il colore del vino, in particolare di quello rosso, è quindi influenzato dal tempo di contatto mosto-bucce. La polpa può essere più o meno carnosa, succosa o croccante e può rappresentare fino al 75-85% del peso dell acino. È ricca di acqua, contiene rilevanti quantità di zuccheri ( g/l) e acidi, oltre che di pectine, minerali, vitamine e sostanze azotate. All interno della polpa la distribuzione delle sostanze è disomogenea: i tannini sono più abbondanti vicino alla buccia, gli zuccheri sono concentrati nella parte centrale e gli acidi sono distribuiti soprattutto attorno ai vinaccioli. Se la pigiatura sarà soffice il mosto sarà delicato e dolce, se sarà più energica il mosto risulterà meno dolce, ma più acido e tannico. I vinaccioli sono i semi contenuti all interno dell acino e ne rappresentano mediamente il 2-5% del peso; sono ricchi di sostanze tanniche e grassi, dai quali si può ricavare un olio (olio di vinaccioli).

8 Gli acini che meraviglia

9 Vite - Vitis vinifera La Vitis vinifera è nota anche come vite europea, anche se più propriamente dovrebbe essere definita euroasiatica; l'area di origine non è ben definito (un tempo si pensava proveniente dalla Trancaucasia). Compare in Europa verso la fine del Terziario, ma la sua utilizzazione risale al Neolitico (nell'europa mediterranea veniva coltivata per produrre uve da vino mentre nell'europa caucasica per la produzione di uva da tavola). Non è certo quando sia iniziata in Italia la viticoltura: le prime testimonianze nell'italia del Nord risalgono al X secolo a.c. (in Emilia). Diffusa in più di 40 Paesi al mondo, anche se più della metà della produzione mondiale si ha in Europa (soprattutto Spagna, Italia e Francia. La Vitis vinifera comprende due sottospecie, la V. vinifera silvestris (che comprende le viti selvatiche dell'europa centrale e meridionale, dell'asia occidentale e dell'africa settentrionale) e la V. vinifera sativa (che comprende le viti coltivate). Le viti coltivate si possono suddividere in viti orientali (viti caspiche e antasiatiche) e viti mediterraneee (viti pontiche e occidentali).

10 Interventi di primo impianto Prima di impiantare un vigneto occorre effettuare delle particolari azioni nei confronti dell appezzamento scelto. I primi lavori da compiere sono il livellamento e la sistemazione del terreno, la formazione di scoline per il deflusso delle acque piovane, la concimazione per dare al terreno una riserva di sostanze nutritive. Successivamente, solitamente d estate, si esegue lo scasso che consiste in una profonda aratura del terreno che va dai 70 ai 100 cm di profondità per permettere alla pianta di accedere più facilmente alle sostanze nutritive e alle riserve idriche. Si lascia riposare il terreno fino alla primavera successiva per renderlo attivo favorendone anche l assestamento quindi è pronto ad accogliere le barbatelle e dopo una vangatura si tracciano i filari. Si procede quindi alla piantumazione dei pali portanti del filare mediante attrezzo apposito, alla collocazione dei tutori che dopo la stesura del primo filo sosterranno la vite durante la crescita e, per ultimo, la messa a dimora delle barbatelle.

11 Fiore di vite

12 Caratteri botanici Per quanto riguarda le radici, a seconda che la pianta derivi da seme o da talea, si distinguono: - radici fitonanti, cioè quelle originate dal seme e da cui derivano quelle di ordine inferiore e di minori dimensioni; - radici avventizie, cioè quelle originatesi dalla talea, in genere vicino al nodo; sono di tipo fascicolato, di sviluppo omogeneo e da cui derivano quelle di ordine inferiore. Il fusto o ceppo o tronco ha un aspetto contorto ed è avvolto dal ritidoma che si sfalda longitudinalmente. Il fusto è verticale ma può avere diversa inclinazione a seconda della forma di allevamento. Le ramificazioni sono chiamate germogli o pampini quando sono erbacee, tralci quando sono lignificate (sarmenti quando sono staccati dalla pianta dopo la potatura). Se derivano da rami di un anno sono chiamate cacchi, polloni invece se derivano da legno vecchio. I tralci sono costituiti da nodi e internodi (o meritalli) in numero e lunghezza variabile. Le foglie della vite sono semplici, distiche e alterne. Sono formate da un picciolo di diversa lunghezza e da una lamina palmato-lobata con cinque nervature primarie che possono originare altrettanti lobi separati da insenature dette seni (foglie a forma intera, trilobata o pentalobata). Le foglie sono inoltre asimmetriche ed eterofille (cioè sullo stesso tralcio si hanno foglie di forma diversa). La foglia può essere ricoperta di peli. Nella vite si trovano soltanto gemme che hanno origine dal meristema primario, e possono essere gemme pronte, ibernanti o normali e latenti. I cirri o viticci sono organi di sostegno volubili; erbacei durante l'estate, lignificano con la fine del ciclo vegetativo.

13 Grappolo D uva

14 Caratteri botanici I fiori della vite non sono singoli, ma riuniti a formare un'infiorescenza, detta grappolo composto o, meglio, racemo composto o pannocchia, inserita sul tralcio in posizione opposta alla foglia. L'infiorescenza è costituita da un asse principale (rachide) sul quale sono i racimoli, divisi in vari ordini, l'ultimo dei quali è detto pedicello e porta il fiore. Il numero dei fiori per grappolo è molto variabile (fino a 100). I fiori sono ermafroditi, con calice con 5 sepali e corolla di 5 petali; cinque sono anche gli stami; l'ovario è bicarpellare e contiene 4 ovuli. A seconda della vitalità degli organi maschili e femminili, sulla vite si possono trovare fiori ermafroditi, staminiferi e pistilliferi. Oltre a questi tipi fondamentali ne possiamo avere altri, di tipo intermedio. I grappoli possono avere forma diversa a seconda della varietà. Il frutto della vite è una bacca (acino), costituito da un epicarpo o buccia, dal mesocarpo o polpa (tessuto molle e succoso) e dall'endocarpo (tessuto membranoso in cui sono contenuti i semi o vinaccioli). Gli acini sono posti sui pedicelli che formano, con le ramificazioni del grappolo, il raspo o graspo. La forma, la dimensione, il colore e il sapore variano a seconda della varietà.

15 Grappolino di uva

16 La vite europea presenta un'ampia adattabilità al terreno ma con l'introduzione dei portainnesti tale caratteristica non ha più importanza. Come il portainnesto, così anche il terreno è in grado di determinare la qualità e la quantità della produzione viticola sia direttamente (composizione chimica e fisica, colore) sia indirettamente in relazione ad alcuni fattori, quali la giacitura, l'esposizione, ecc., che possono modificare il microclima di quel determinato ambiente.

17 Vigneti e oliveti

DALL UVA AL MOSTO. Struttura del grappolo e composizione chimica dell uva

DALL UVA AL MOSTO. Struttura del grappolo e composizione chimica dell uva DALL UVA AL MOSTO Struttura del grappolo e composizione chimica dell uva L infruttescenza della vite è un grappolo composto che si presenta, a seconda del vitigno, con forme e dimensioni diverse. Il peso

Dettagli

Il vino. Classi terze sala

Il vino. Classi terze sala Il vino Classi terze sala Introduzione Il vino è il prodotto che si ottiene dalla fermentazione alcolica del mosto (uva pigiata), a sua volta ricavato dalla pigiatura dell uva della Vitis vinifera o vite

Dettagli

Breve corso di botanica generale Massimo Giubilei

Breve corso di botanica generale Massimo Giubilei Breve corso di botanica generale Massimo Giubilei PREMESSA Quando ci si accinge allo studio dell ambiente si nota immediatamente che il mondo vegetale è uno degli elementi più rappresentati. Una delle

Dettagli

Paula. Fonte bibliografica: [Omissis] Pagina 1 di 2

Paula. Fonte bibliografica: [Omissis] Pagina 1 di 2 Paula Fonte bibliografica: [Omissis] Sinonimi (ed eventuali errati) Varietà ottenuta presso l'istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano nel 1985 dall'incrocio tra l'italia (I. P. 65) con Flame

Dettagli

Coltivazione e difesa di olivo e vite con microrganismi EM, zeolitite micronizzata e oli essenziali

Coltivazione e difesa di olivo e vite con microrganismi EM, zeolitite micronizzata e oli essenziali Dott. Domenico Prisa Dottore in Biotecnologie Agro-Industriali Specializzazione in Biotecnologie Vegetali e Microbiche P.H.D. in Crop Science Production Libero professionista consulente/tecnico scientifico

Dettagli

PIANTE ARBOREE: ORGANOGRAFIA DELLA PARTE EPIGEA

PIANTE ARBOREE: ORGANOGRAFIA DELLA PARTE EPIGEA PIANTE ARBOREE: ORGANOGRAFIA DELLA PARTE EPIGEA La parte epigea (al disopra della superficie del terreno) è collegata alla parte ipogea della pianta attraverso il COLLETTO È composta da organi legnosi

Dettagli

LA VITE VITE EUROPEA : VITIS VINIFERA SATIVA

LA VITE VITE EUROPEA : VITIS VINIFERA SATIVA LA VITE VITE EUROPEA : VITIS VINIFERA SATIVA CENNI BOTANICI Radice fascicolata Fusto sarmentoso,su di esso si inseriscono i tralci Tralci :rami separati da nodi i e internodi Foglie :eterofillia Gemme

Dettagli

LE PARTI DELLA PIANTA

LE PARTI DELLA PIANTA LE PARTI DELLA PIANTA Esistono vari tipi di vegetali, ma quasi tutti sono formati da tre parti fondamentali: FOGLIE Le radici FUSTO Il fusto Le foglie RADICI Le radici hanno tre compiti principali: 1.

Dettagli

Cod. VM2U1. Botanica della vite. (Morfologia ed anatomia)

Cod. VM2U1. Botanica della vite. (Morfologia ed anatomia) Cod. VM2U1 Botanica della vite (Morfologia ed anatomia) Organi della vite Radice Fusto Tralci Foglie Gemme Fiori Frutti Semi. Da seme Inizialmente fittonante, ma poco dopo spuntano, dalla radice principale,

Dettagli

SangioveSE R 10 R 24. Sangiovese

SangioveSE R 10 R 24. Sangiovese Sangiovese Vitigno di origine toscana secondo tutti gli autori o comunque dell Appennino tosco-emiliano. Ha trovato ampia diffusione in tutta l Italia centrale distinguendosi in biotipi diversi. Più recente

Dettagli

VALUTAZIONE OLFATTIVA

VALUTAZIONE OLFATTIVA VALUTAZIONE OLFATTIVA Fasi dell esame olfattivo Prima inspirazione: bicchiere fermo al naso e si respira intensamente, si valuta l intensità Rotazione del bicchiere: il bicchiere viene allontanato, roteato

Dettagli

L UVA E GLI INDICI DI QUALITA

L UVA E GLI INDICI DI QUALITA L UVA E GLI INDICI DI QUALITA PERCORSI ABILITANTI SPECIALI, 2014, CLASSE A057 e A058 Università degli Studi della Basilicata Prof.ssa Angela Carlucci INDUSTRIE AGRARIE E MECCANIZZAZIONE L ACINO La qualità

Dettagli

DELL EUROPA E DELL ASIA, ORMAI MONDO TRA I MAGGIORI PRODUTTORI EUROPEI ABBIAMO : POLONIA, REGNO UNITO E SPAGNA IN ITALIA (0,5-0,6%DELLA PRODUZIONE

DELL EUROPA E DELL ASIA, ORMAI MONDO TRA I MAGGIORI PRODUTTORI EUROPEI ABBIAMO : POLONIA, REGNO UNITO E SPAGNA IN ITALIA (0,5-0,6%DELLA PRODUZIONE LA COLTIVAZIONE DEL LAMPONE IL LAMPONE E UNA PIANTA ORIGINARIA DELL EUROPA E DELL ASIA, ORMAI CONOSCIUTA E DIFFUSA IN TUTTO IL MONDO TRA I MAGGIORI PRODUTTORI EUROPEI ABBIAMO : POLONIA, REGNO UNITO E SPAGNA

Dettagli

ORPICCHIO. Vitis vinifera L.

ORPICCHIO. Vitis vinifera L. ORPICCHIO Vitis vinifera L. Accessione: M10CM Utilizzazione: Uva da vino Zona di reperimento o provenienza: Provincia di Arezzo Cenni storici: L Orpicchio era coltivato nel Valdarno Superiore almeno fino

Dettagli

L uva da vino è il frutto della Vitis vinifera (vite europea)

L uva da vino è il frutto della Vitis vinifera (vite europea) DALLA VITE ALL UVA L uva da vino è il frutto della Vitis vinifera (vite europea) La qualità dell uva è influenzata da vari fattori: Portainnesto Vigneto, vitigno, cultivar Pratiche colturali Potatura invernale

Dettagli

MOSCATO BIANCO. Vitis vinifera L.

MOSCATO BIANCO. Vitis vinifera L. MOSCATO BIANCO Vitis vinifera L. Utilizzazione: Uva da vino Zona di reperimento o provenienza: Arezzo Cenni storici: E' una varietà molto antica, coltivata in tutto il Mediterraneo da moltissimi secoli,

Dettagli

AROMI VARIETALI DELL UVA: Sono un espressione del Terroir?

AROMI VARIETALI DELL UVA: Sono un espressione del Terroir? AROMI VARIETALI DELL UVA: Sono un espressione del Terroir? CONOSCENZE GENERALI E CASI SPECIFICI Lorenzo Landi 6 NOVEMBRE 2015, PISA I COSTITUENTI AROMATICI DEI VINI AROMI VARIETALI AROMI PREFERMENTATIVI

Dettagli

M ELO Origini: proveniente dalle regioni caucasiche, diffuso in tutte le parti del mondo. Fusto: dimensioni medio-elevate di colore che varia da grigiomarrone a marrone-rossastro. Foglia: color verde scuro

Dettagli

Aromi varietali di natura tiolica: aspetti e considerazioni legati alla loro natura, biosintesi ed espressione aromatica

Aromi varietali di natura tiolica: aspetti e considerazioni legati alla loro natura, biosintesi ed espressione aromatica Pisa, 14 novembre 2014 Aromi varietali di natura tiolica: aspetti e considerazioni legati alla loro natura, biosintesi ed espressione aromatica Dr. Alessio Macchia Gli aromi varietali come espressione

Dettagli

La Catalanesca: Varietà Interessante Coltivata In Campania SCAGLIONE G.*, FEDERICO R.*

La Catalanesca: Varietà Interessante Coltivata In Campania SCAGLIONE G.*, FEDERICO R.* La Catalanesca: Varietà Interessante Coltivata In Campania SCAGLIONE G.*, FEDERICO R.* *Dipartimento d Arboricoltura, Botanica e Patologia Vegetale, Università degli Studi di Napoli "Federico II". E-mail:

Dettagli

LA GESTIONE DEL VIGNETO: LA POTATURA SECCA

LA GESTIONE DEL VIGNETO: LA POTATURA SECCA LA GESTIONE DELLA CHIOMA E LA QUALITÀ DELL UVA LA GESTIONE DEL VIGNETO: LA POTATURA SECCA Rosario Di Lorenzo Dipartimento di Colture Arboree Palermo EQUILIBRIO Relazione tra quantità e qualità dell uva

Dettagli

SABRINA DI CARLO. Dall uva al Vino. percorso didattico nella Scuola Primaria - classe 2^

SABRINA DI CARLO. Dall uva al Vino. percorso didattico nella Scuola Primaria - classe 2^ SABRINA DI CARLO Dall uva al Vino percorso didattico nella Scuola Primaria - classe 2^ CAPITOLO 1 La leggenda dell'uva FILMATO 1.1 La leggenda dell uva. Moltissimi anni fa la vite non produceva grappoli

Dettagli

Le gemme sono piccoli nuclei meristematici subconici o emisferici che si formano all ascella delle foglie disposte lungo l asse dei germogli La loro

Le gemme sono piccoli nuclei meristematici subconici o emisferici che si formano all ascella delle foglie disposte lungo l asse dei germogli La loro Le gemme sono piccoli nuclei meristematici subconici o emisferici che si formano all ascella delle foglie disposte lungo l asse dei germogli La loro forma è inizialmente piuttosto SEMPLICE E POCO DIFFERENZIATA

Dettagli

E COME FACCIAMO A DISTINGUERE UNA VERDURA DALL ALTRA? E SOPRATTUTTO COSA E UN FRUTTO?

E COME FACCIAMO A DISTINGUERE UNA VERDURA DALL ALTRA? E SOPRATTUTTO COSA E UN FRUTTO? MA COSA CI PERMETTE DI RICONOSCERE I VARI TIPI DI FRUTTA? E COME FACCIAMO A DISTINGUERE UNA VERDURA DALL ALTRA? E SOPRATTUTTO COSA E UN FRUTTO? E UNA VERDURA? PRIMA DI TUTTO OCCORRE PRECISARE CHE IL FRUTTO

Dettagli

PROVINCIA DI BERGAMO Settore Politiche Sociali e Salute LA VITA ANNO SCOLASTICO ISTRUTTORE EDUCATIVO: BREMBILLA LAURA

PROVINCIA DI BERGAMO Settore Politiche Sociali e Salute LA VITA ANNO SCOLASTICO ISTRUTTORE EDUCATIVO: BREMBILLA LAURA PROVINCIA DI BERGAMO Settore Politiche Sociali e Salute LA VITA ANNO SCOLASTICO 2009-2010 ISTRUTTORE EDUCATIVO: BREMBILLA LAURA 1 INDICE IL REGNO VEGETALE pag. 3 RADICI, FUSTO, FOGLIE parte generale pag.

Dettagli

Associazione Albergatori di Acqui Terme

Associazione Albergatori di Acqui Terme I Vitigni Vigoria vegetativa: ottima. Produttività : molto buona. Foglia: di grandezza media, pentalobata. Grappolo: di forma conica, con una o due sporgenze alari, con acini leggermente ovali, medi, di

Dettagli

a cura degli alunni della classe IIIA Scuola Primaria e delle insegnanti Tabolacci Rosita, Tabolacci Maria Pia, Carletti Lorena, Della Valle Olimpia

a cura degli alunni della classe IIIA Scuola Primaria e delle insegnanti Tabolacci Rosita, Tabolacci Maria Pia, Carletti Lorena, Della Valle Olimpia Esperienza: dall uva al vino Indice L esperienza inizia Osservazioni Che cosa è accaduto? L esperienza continua La vigna, la vite, il grappolo d uva La vinificazione: macchinari e strumenti di ieri e di

Dettagli

La radice è un organo molto importante per la pianta. Serve alla pianta per restare attaccata alla terra e per assorbire, cioè prendere, dal terreno,

La radice è un organo molto importante per la pianta. Serve alla pianta per restare attaccata alla terra e per assorbire, cioè prendere, dal terreno, BOTANICA LA RADICE La radice è un organo molto importante per la pianta. Serve alla pianta per restare attaccata alla terra e per assorbire, cioè prendere, dal terreno, le sostanze (acqua e sali minerali)

Dettagli

La classe 1 a C della scuola media L. Lotto all Orto Botanico dell I.T.C Filippo Corridoni di Civitanova Marche

La classe 1 a C della scuola media L. Lotto all Orto Botanico dell I.T.C Filippo Corridoni di Civitanova Marche La classe 1 a C della scuola media L. Lotto all Orto Botanico dell I.T.C Filippo Corridoni di Civitanova Marche Il 30 Maggio 2013 la classe 1^C della scuola media L. Lotto è andata in visita all orto botanico

Dettagli

Scheda tecnica Chardonnay

Scheda tecnica Chardonnay Chardonnay Guyot 13% Classica, in bianco, con soffice spremitura degli acini. Vino bianco secco di grand e struttura. Profumo inteso fruttato, ricorda i fiori di acacia e la mela. Sapore fresco ed elegante,

Dettagli

NERO D AVOLA Numero iscrizione registro nazionale delle varietà di vite Codice: 046

NERO D AVOLA Numero iscrizione registro nazionale delle varietà di vite Codice: 046 NERO D AVOLA Numero iscrizione registro nazionale delle varietà di vite Codice: 046 Sinonimi: Calabrese dolce, Calavrese d Avola, Calabrese di Vittoria, Niureddu calavrisi. Importanza e diffusione: Il

Dettagli

La parete vegetativa deve essere verticale e sottile

La parete vegetativa deve essere verticale e sottile La parete vegetativa deve essere verticale e sottile Come impostare la chioma Principi per una chioma ideale La superficie fogliare deve mantenersi sana ed efficiente e con forte sviluppo primaverile;

Dettagli

I COMPOSTI VOLATILI RESPONSABILI DELL AROMA DEL VINO. specie di composti chimici, responsabili del cosiddetto bouquet. Ciascuna

I COMPOSTI VOLATILI RESPONSABILI DELL AROMA DEL VINO. specie di composti chimici, responsabili del cosiddetto bouquet. Ciascuna I COMPOSTI VOLATILI RESPONSABILI DELL AROMA DEL VINO L aroma dei vini è determinato da numerose sostanze appartenenti a diverse specie di composti chimici, responsabili del cosiddetto bouquet. Ciascuna

Dettagli

Natale Contattateci ai seguenti numeri: Oppure inviateci una mail a:

Natale Contattateci ai seguenti numeri: Oppure inviateci una mail a: Natale 2016 Contattateci ai seguenti numeri: 055 8076161 055 8061257 Oppure inviateci una mail a: [email protected] Come ogni anno Vi proponiamo alcune idee per i Vostri regali di Natale. Scegliete la confezione

Dettagli

CORSO DI FRUTTICOLTURA

CORSO DI FRUTTICOLTURA COMUNE DI CAMPONOGARA ASSESSORATO ALLE POLITICHE AMBIENTALI DENIS COMPAGNO CORSO DI FRUTTICOLTURA 2006 ARGOMENTI ANATOMIA E FISIOLOGIA DELLE PIANTE ARBOREE TECNICHE DI PROPAGAZIONE POMACEE (MELO, PERO)

Dettagli

Cod. VM6U2. Potatura verde

Cod. VM6U2. Potatura verde Cod. VM6U2 Potatura verde Potatura verde o estiva Sebbene l operazione non trova il consenso di tutti i ricercatori si ritiene, oggi e sin dai tempi in cui la viticoltura inizia ad essere attuata con veri

Dettagli

PIANTE E FUNGHI.

PIANTE E FUNGHI. PIANTE E FUNGHI http://digilander.libero.it/glampis64 Le piante sono alla base delle catene alimentari poiché tramite la clorofilla riescono a trasformare l energia solare in energia chimica, utilizzabile

Dettagli

Briofite: muschi ed epatiche

Briofite: muschi ed epatiche Briofite Le briofite rappresentano l'anello di congiunzione fra piante acquatiche e terrestri, la loro vita si svolge in parte in ambiente acquatico e in parte in ambiente terrestre. Sono piante molto

Dettagli

Classe 4^ S. Michele Anno scolastico

Classe 4^ S. Michele Anno scolastico Classe 4^ S. Michele Anno scolastico 2010-2011 FOGLIE FRUTTI FUSTO RADICI FIORI Samuele e Anna Osserviamo una piantina di insalata.le sue radici sono bianche e sottili. Mettiamo la piantina in un bicchiere

Dettagli

L enologia varietale per la valorizzazione dei vini di territorio. Rocco Di Stefano

L enologia varietale per la valorizzazione dei vini di territorio. Rocco Di Stefano L enologia varietale per la valorizzazione dei vini di territorio Rocco Di Stefano Principali obiettivi dell enologia varietale: a) produzione di vini dotati di qualità e diversità, b) ottimizzazione dell

Dettagli

Vinificazione in bianco

Vinificazione in bianco Vinificazione in bianco Importanza delle operazioni prefermentative nei vini bianchi Stili attuali di vinificazione in bianco Vendemmia: criteri di qualità; stato sanitario; maturità dell uva e data di

Dettagli

La maturazione del Glera

La maturazione del Glera GLERA: GLI STUDI DEL CREA PER LA SUA COLTIVAZIONE AGRONOMIA, FISIOLOGIA, GENETICA, DIFESA La maturazione del Glera Dr Patrick Marcuzzo CREA - VIT Susegana, Tv 14 dicembre 2016 La maturazione inzia con

Dettagli

ITIS VIOLA A.S. 2016/2017. Il vino

ITIS VIOLA A.S. 2016/2017. Il vino Il vino Secondo le normative CE, si definisce vino:...il prodotto ottenuto esclusivamente dalla fermentazione totale o parziale degli zuccheri contenuti nelle uve fresche pigiate o non, o di mosti di uve,

Dettagli

In tutte le piante terrestri

In tutte le piante terrestri In tutte le piante terrestri Embriogenesi Zigote Mitosi Embrione Mitosi Giovane pianticella Pianta adulta Nelle Spermatofite SEME Embrione nel SEME struttura costituita da: Embrione Sostanze di riserva

Dettagli

Le piante. Mondadori Education 1

Le piante. Mondadori Education 1 Le piante Le piante sono esseri viventi e dunque svolgono le funzioni vitali. In base alla riproduzione si differenziano in piante semplici e piante complesse. Le piante semplici non hanno parti ben distinte

Dettagli

Viti Resistenti. Tipologia: Nome del frutto: Vite. Lilla

Viti Resistenti. Tipologia: Nome del frutto: Vite. Lilla Lilla Buona resistenza alle principali malattie funginee. Ottima uva bianca da coltivare per uso familiare che per uso professionale. Non occorrono particolari cure. Germogliamento medio tardivo (II decade

Dettagli

Scegli per ciascuna risposta l'alternativa corretta

Scegli per ciascuna risposta l'alternativa corretta ERIICA Il regno delle piante Cognome Nome Classe Data I/1 ero o also? Nelle alghe è sempre riconoscibile un organizzazione in radice-fusto-foglie. Le alghe sono classificate in base al loro colore. I muschi

Dettagli

Catalogo delle varietà da tavola resistenti

Catalogo delle varietà da tavola resistenti Catalogo delle varietà da tavola resistenti Adina Piacevole varietà bianca dotata di un appagante ed acini con polpa succosa e croccante. Ideale per una coltivazione biologica sia per un utilizzo familiare

Dettagli

INDUTTORE DI RESISTENZA ILSAC-ON

INDUTTORE DI RESISTENZA ILSAC-ON ILSAC-ON VITE INDUTTORE DI RESISTENZA ILSAC-ON per un uva di qualità 4 ILSAC-ON per un uva di qualità Il vino buono chiede grandi uve. Per ottenere grandi uve i vigneti devono potersi esprimere al massimo,

Dettagli

COSA? Analisi attraverso i 5 sensi del vino oggetto dell esame

COSA? Analisi attraverso i 5 sensi del vino oggetto dell esame COSA? Analisi attraverso i 5 sensi del vino oggetto dell esame PERCHE? Individuare e descrivere puntualmente le caratteristiche del vino e dare un giudizio sulla qualità, tipicità, abbinamento, mi piace/non

Dettagli

Ottimo termico per la sintesi antocianica

Ottimo termico per la sintesi antocianica Ottimo termico per la sintesi antocianica 29 C 17 C Per la sintesi degli antociani è sufficiente il 30% della luce esterna e temperature non troppo elevate (più colore a 25 C che non a 30) 7 agosto 1 30

Dettagli

Registro Nazionale delle Varietà di Vite. Sinonimi (ed eventuali errati)

Registro Nazionale delle Varietà di Vite. Sinonimi (ed eventuali errati) Pagina 1 di 6 Home > Catalogo istituzionale > Informazioni sulla varietà > Scheda ampelografica Scarica la versione solo testo della scheda in formato.pdf Chardonnay di U. Benetti, A. Cersosimo ed I. Roncador

Dettagli

GLERA: La vite appartiene alla famiglia delle Vitaceae. Piante rampicanti con portamento lianoso/strisciante o cespuglioso

GLERA: La vite appartiene alla famiglia delle Vitaceae. Piante rampicanti con portamento lianoso/strisciante o cespuglioso GLERA: GLI STUDI DEL CREA PER LA SUA COLTIVAZIONE AGRONOMIA, FISIOLOGIA, GENETICA, DIFESA Esperienze di potatura in Glera Dott. Luigi Falginella CREA - VIT Susegana, Tv 14 dicembre 2016 14/12/2016 1 INTRODUZIONE

Dettagli

RECUPERO, SALVAGUARDIA E VALORIZZAZIONE DEI VITIGNI MINORI NEL TERRITORIO DELL AMERINO

RECUPERO, SALVAGUARDIA E VALORIZZAZIONE DEI VITIGNI MINORI NEL TERRITORIO DELL AMERINO PROF. ALBERTO PALLIOTTI PROF. AGNESE TATICCHI DR. RICCARDO CINI RECUPERO, SALVAGUARDIA E VALORIZZAZIONE DEI VITIGNI MINORI NEL TERRITORIO DELL AMERINO UNIVERSITÁ DI PERUGIA PARCO TECNOLOGICO AGROALIMENTARE

Dettagli

SCHEDE TECNICHE VINI IN BOTTIGLIA

SCHEDE TECNICHE VINI IN BOTTIGLIA SCHEDE TECNICHE VINI IN BOTTIGLIA Una storia famigliare che diventa tradizione. L azienda agricola Bessich inizia la sua storia nel lontano 1959, quando Antonio Bessich raggiunge queste terre dalla vicina

Dettagli

Organi epigei. Colletto Organi ipogei Apparato radicale

Organi epigei. Colletto Organi ipogei Apparato radicale Organi epigei Colletto Organi ipogei Apparato radicale - scheletro - chioma - colletto Apparato aereo : organi legnosi permanenti: fusto, branche, rami organi erbacei ed effimeri: gemme, germogli, foglie,

Dettagli

Noce. Non richiede una potatura regolare Non sopporta tagli di grandi dimensioni Potatura: eliminazione succhioni, rami secchi, mal posizionati

Noce. Non richiede una potatura regolare Non sopporta tagli di grandi dimensioni Potatura: eliminazione succhioni, rami secchi, mal posizionati Forma: vaso libero Noce Non richiede una potatura regolare Non sopporta tagli di grandi dimensioni Potatura: eliminazione succhioni, rami secchi, mal posizionati Franquette allevata in asse verticale Impalcatura

Dettagli

modulo LA VINIFICAZIONE LA VINIFICAZIONE unità didattiche VINIFICAZIONE IN BIANCO ore richieste: 2 ore di lezione, con osservazioni in CANTINA

modulo LA VINIFICAZIONE LA VINIFICAZIONE unità didattiche VINIFICAZIONE IN BIANCO ore richieste: 2 ore di lezione, con osservazioni in CANTINA modulo LA VINIFICAZIONE LA VINIFICAZIONE unità didattiche VINIFICAZIONE IN ROSSO VINIFICAZIONE IN BIANCO MACERAZIONE CARBONICA ore richieste: 2-3 ore di lezione integrate da osservazioni/sperimentazioni

Dettagli

3. Non spuntare mai il ramo di un anno!! Rami di età differente

3. Non spuntare mai il ramo di un anno!! Rami di età differente 3. Non spuntare mai il ramo di un anno!! Rami di età differente 1 1 1 1 1 2 1 3 4 Non spuntare mai il ramo di un anno!! (mantenimento della gemma terminale) Sbagliato! Non spuntare mai il ramo di un anno!!

Dettagli

Cod. EM1U2. Evoluzione dei costituenti dell uva

Cod. EM1U2. Evoluzione dei costituenti dell uva Rosario DI GAETANO Cod. EM1U2 Evoluzione dei costituenti dell uva Vigneto: qui nasce il vino (Origine ed evoluzione dei costituenti dell uva) Vigneto: qui nasce il vino (Origine ed evoluzione dei costituenti

Dettagli

Cyclamen hederifolium

Cyclamen hederifolium Cyclamen hederifolium (sin Cyclamen neapolitanum) Nei nostri boschi cresce il Ciclamino hederifolium, comunemente chiamato ciclamino autunnale, e il Cyclamen repandum, comunemente chiamato Ciclamino primaverile.

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE FASE DI MATURAZIONE DELL UVA La maturazione è spesso definita come il periodo che porta dall'invaiatura alla vendemmia. Sarebbe più giusto dire periodo che va dall'invaiatura alla maturità. La maturazione

Dettagli

La Vinicola Broni SpA P.Iva Via Circonvallazione 93, Broni (Pavia) - Italy T F

La Vinicola Broni SpA P.Iva Via Circonvallazione 93, Broni (Pavia) - Italy T F L ATTESA Oltrepò Pavese Bonarda Doc E ottenuto da uva Croatina (minimo 90%). Il vitigno, chiamato anche col nome «Bonarda», è mischiato con piccole quantità di altre uve a bacca rossa tipiche della zona

Dettagli

COMUNE DI CAMERI IMPIANTO E MANUTENZIONE DI UN MINI-VIGNETO URBANO

COMUNE DI CAMERI IMPIANTO E MANUTENZIONE DI UN MINI-VIGNETO URBANO COMUNE DI CAMERI IMPIANTO E MANUTENZIONE DI UN MINI-VIGNETO URBANO Cameri, 4 febbraio 2016 Un cenno al quadro legislativo per i nuovi impianti di vigneto nella Comunità Europea: Il potenziale viticolo

Dettagli

EFFETTI DELLA CONCIMAZIONE ORGANO- MINERALE SUI PARAMETRI VITICOLI ED ENOLOGICI DI CHARDONNAY E NERO DI TROIA IN AMBIENTE CALDO-ARIDO

EFFETTI DELLA CONCIMAZIONE ORGANO- MINERALE SUI PARAMETRI VITICOLI ED ENOLOGICI DI CHARDONNAY E NERO DI TROIA IN AMBIENTE CALDO-ARIDO EFFETTI DELLA CONCIMAZIONE ORGANO- MINERALE SUI PARAMETRI VITICOLI ED ENOLOGICI DI CHARDONNAY E NERO DI TROIA IN AMBIENTE CALDO-ARIDO TARRICONE Luigi, DI GENNARO Domenico SURIANO Serafino, MASI Gianvito,

Dettagli

GLERA: GLI STUDI DEL CREA PER LA SUA COLTIVAZIONE AGRONOMIA, FISIOLOGIA, GENETICA, DIFESA

GLERA: GLI STUDI DEL CREA PER LA SUA COLTIVAZIONE AGRONOMIA, FISIOLOGIA, GENETICA, DIFESA GLERA: GLI STUDI DEL CREA PER LA SUA COLTIVAZIONE AGRONOMIA, FISIOLOGIA, GENETICA, DIFESA Effetto del clima sui profili aromatici delle uve Glera e dei vini Prosecco nell'area collinare DOCG Dr. MASSIMILIANO

Dettagli

Tree Work Bando Cariplo 2013/14 U.A.1

Tree Work Bando Cariplo 2013/14 U.A.1 IL TORRENTE COSIA: FILO CONDUTTORE DELLA BIODIVERSITA' TRA NATURA E UOMO BANDO CARIPLO - SCUOLA 21, A.S. 2013/14 FASE 1: "ESPLORAZIONE DELL'ARGOMENTO" - CLASSE III UNITA' DI APPRENDIMENTO 1: L'AGROECOSISTEMA

Dettagli

UVA DA VINO STIMA DEI DANNI DA GRANDINE ED AVVERSITA ATMOSFERICHE

UVA DA VINO STIMA DEI DANNI DA GRANDINE ED AVVERSITA ATMOSFERICHE Corso di formazione di avvio alla professione: Perito estimatore danni da avversità atmosferiche - Perito Grandine UVA DA VINO STIMA DEI DANNI DA GRANDINE ED AVVERSITA ATMOSFERICHE La garanzia assicurativa

Dettagli

Bonarda dell Oltrepò Pavese denominazione di origine controllata

Bonarda dell Oltrepò Pavese denominazione di origine controllata Boioli Bonarda dell Oltrepò Pavese denominazione di origine controllata Vino Biologico, Rosso, Fermo Vitigno: Croatina Gradazione: 12,5%vol Vendemmia: 2013 Viticoltura e Vinificazione: vigneto esposto

Dettagli

Febbraio Classe terza A: L ARANCIA

Febbraio Classe terza A: L ARANCIA Febbraio Classe terza A: L ARANCIA L arancia è il frutto dell albero dell arancio. Com'è la pianta L arancio è un albero sempreverde dalla bella chioma rotonda, che può arrivare fino a 10 metri. I rami

Dettagli

SCHEDE TECNICHE VINI IN WINE BOX

SCHEDE TECNICHE VINI IN WINE BOX SCHEDE TECNICHE VINI IN WINE BOX Una storia famigliare che diventa tradizione. L azienda agricola Bessich inizia la sua storia nel lontano 1959, quando Antonio Bessich raggiunge queste terre dalla vicina

Dettagli

FUSTO. Modificazioni della radice. Il fusto ha la funzione di:

FUSTO. Modificazioni della radice. Il fusto ha la funzione di: Struttura vegetativa di una pianta FOGLIE fanno la fotosintesi. Qui avvengono gli scambi gassosi con l'ambiente esterno e la traspirazione FORMA ED EVOLUZIONE DELLE STRUTTURE DI UNA PIANTA FUSTO per trasportare

Dettagli

Viticoltura in alto Canavese:

Viticoltura in alto Canavese: Viticoltura in alto Canavese: gestione del vigneto e tecniche colturali a confronto Alberto Cugnetto Pergola Valdostana Areale di circa 100 ha, terrazzata. Suoli sciolti di riporto, poco fertili, con ph

Dettagli

Principi della potatura Giancarlo Scalabrelli. La potatura di allevamento La potatura di produzione

Principi della potatura Giancarlo Scalabrelli. La potatura di allevamento La potatura di produzione Principi della potatura Giancarlo Scalabrelli La potatura di allevamento La potatura di produzione a.a. 2015-2016 SCOPI DELLA POTATURA 1) Dare una forma per sostenere la produzione 2) Garantire una costanza

Dettagli

Catalogo delle varietà da vino resistenti

Catalogo delle varietà da vino resistenti Catalogo delle varietà da vino resistenti Bronner Origine: E' un incrocio di uva da vino ottenuto in Germania nel 1975 presso l Istituto di Ricerca di Friburgo. Varietà molto interessante per l'elevata

Dettagli

Olivicoltura: le cure colturali. Muggia 11 maggio 2015

Olivicoltura: le cure colturali. Muggia 11 maggio 2015 Olivicoltura: le cure colturali Muggia 11 maggio 2015 Olivicoltura: le cure colturali Muggia 11 maggio 2015 Cos è la gestione agromonica? E l insieme di tutte le pratiche effettuate dall uomo per riuscire

Dettagli

L'albero era sino a ieri nudo; nudo nel tronco, nei rami qua e là contorti dall'aspro battere del vento.

L'albero era sino a ieri nudo; nudo nel tronco, nei rami qua e là contorti dall'aspro battere del vento. A. Leggi con attenzione il testo descrittivo poi scrivi il titolo adatto a ogni sequenza, scelto tra i seguenti: L ALBERO SPOGLIO - L ALBERO FIORITO - LA STRUTTURA DEI FIORI - LA MELODIA DEGLI IMPOLLINATORI

Dettagli

LABORATORIO di BOTANICA

LABORATORIO di BOTANICA GENERALE LABORATORIO di BOTANICA VI Lezione A cura di: AM. Guagliardi Responsabile Laboratori didattici M. Improta,G. Migliaccio - Responsabili tecnici del Laboratorio didattico I docenti di Botanica:

Dettagli

Caratteristiche ed impiego in cucina LE SPEZIE

Caratteristiche ed impiego in cucina LE SPEZIE Caratteristiche ed impiego in cucina LE SPEZIE CANNELLA È ricavata dalla parte interna della corteccia di un albero sempreverde originario di Ceylon. Tagliata a striscioline ed essiccata è arrotolata a

Dettagli

Nei Censimenti Agricoltura - ISTAT 70, 80 e 2000, non sono mai state rilevate superfici vitate di questo vitigno.

Nei Censimenti Agricoltura - ISTAT 70, 80 e 2000, non sono mai state rilevate superfici vitate di questo vitigno. GAROFANATA CENNI STORICI ED AREA DI DIFFUSIONE L accessione è a bacca bianca ed è stata recuperata con questo nome, non citato nei vecchi repertori ampelografici regionali, in un vecchio vigneto dell area

Dettagli

Tecniche di produzione dell olivo. Dott. Agronomo Ercole Aloe

Tecniche di produzione dell olivo. Dott. Agronomo Ercole Aloe Tecniche di produzione dell olivo Dott. Agronomo Ercole Aloe Albero FORMA IN NATURA CESPUGLIOSO COLTIVATO UNICO TRONCO ALTEZZA CONDIZIONI CLIMATICHE TECNICHE COLTURALI VARIETA Albero IMPIANTI INTENSIVI

Dettagli

ANNO SCOLASTICO ATTIVITÀ DIDATTICA: LA VENDEMMIA ALUNNI CLASSI SECONDE SCUOLA PRIMARIA MUSSOTTO

ANNO SCOLASTICO ATTIVITÀ DIDATTICA: LA VENDEMMIA ALUNNI CLASSI SECONDE SCUOLA PRIMARIA MUSSOTTO ANNO SCOLASTICO 2015-2016 ATTIVITÀ DIDATTICA: LA VENDEMMIA ALUNNI CLASSI SECONDE SCUOLA PRIMARIA MUSSOTTO MUSSOTTINO PREMESSA Le classi 2 A e 2 B della scuola primaria di Mussotto hanno prodotto il vino

Dettagli

DIPARTIMENTO DI ARBORICOLTURA, BOTANICA E PATOLOGIA VEGETALE UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI NAPOLI "FEDERICO Il" Pasquarella C., Vallefuoco S.B.

DIPARTIMENTO DI ARBORICOLTURA, BOTANICA E PATOLOGIA VEGETALE UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO Il Pasquarella C., Vallefuoco S.B. GERMOPLASMA CAMPANO 139 DIPARTIMENTO DI ARBORICOLTURA, BOTANICA E PATOLOGIA VEGETALE UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI NAPOLI "FEDERICO Il" Pasquarella C., Vallefuoco S.B., GELSO I - SINONIMI ED EVENTUALI NOMI

Dettagli

Cenni sulle principali operazioni di potatura di alcune piante da frutto. 1 febbraio 2014

Cenni sulle principali operazioni di potatura di alcune piante da frutto. 1 febbraio 2014 Cenni sulle principali operazioni di potatura di alcune piante da frutto 1 febbraio 2014 Ma prima.un po di. Riscaldamento intellettuale... Cosa sono.. Le gemme? Sono organi vegetativi che rappresentano

Dettagli

Vino in bottiglia. 1kg

Vino in bottiglia. 1kg Denominazione Descrizione Unità Foto VIGHET Vendemmia 2007 Uva Barbera Alcool 14,48% vol Acidità totale 6,8g/l Solforosa totale 35mg/l E la regina delle vigne Valli Unite, vino ottenuto da vigne quasi

Dettagli

Ciliegio. Nome: Ciliegio. Nome scientifico: Prunus avium L.

Ciliegio. Nome: Ciliegio. Nome scientifico: Prunus avium L. Ciliegio Nome: Ciliegio Nome scientifico: Prunus avium L. IL TORRENTE COSIA: FILO CONDUTTORE DELLA BIODIVERSITA' TRA NATURA E UOMO FASE 1: "ESPLORAZIONE DELL'ARGOMENTO UNITA' DI APPRENDIMENTO 1: L'AGROECOSISTEMA

Dettagli

Tasso. Famiglia: TAXACEE Genere: TAXUS Taxus baccata English yew

Tasso. Famiglia: TAXACEE Genere: TAXUS Taxus baccata English yew Tasso Famiglia: TAXACEE Genere: TAXUS Taxus baccata English yew Caratteristiche morfologiche E una sempreverde, dioica, che può raggiungere i 10-15 metri di altezza; corteccia rossastra, liscia in giovane

Dettagli

BAS ARMAGNAC MILLESIME 1983

BAS ARMAGNAC MILLESIME 1983 BAS ARMAGNAC MILLESIME 1983 Origine: Vini del Bas Armagnac selezionati nella zona tradizionalmente denominata GRAND BAS ARMAGNAC Distillazione: Con alambicchi a getto continuo e basso rendimento costruiti

Dettagli

Vino cotto artigianale

Vino cotto artigianale Vino cotto artigianale http://www.arssa.abruzzo.it/atlanteprodotti/home.php?module=view_prodo tto&id=1&idtipo=1&pagina=2 Vino Cotto (vine cuott - vine cott) Presentazione Metodiche Materiali e attrezzature:

Dettagli

Cod. EM1U3. Determinazione dell epoca di vendemmia

Cod. EM1U3. Determinazione dell epoca di vendemmia Rosario DI GAETANO Scuola Enologica di Conegliano Cod. EM1U3 Determinazione dell epoca di vendemmia Raccolta dell Uva Determinazione dell epoca più opportuna della vendemmia Tipologia di vendemmia Controlli

Dettagli