NORMATIVA ALIMENTI PER ANIMALI
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1 NORMATIVA ALIMENTI PER ANIMALI
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3 NORMATIVA MANGIMI LEGGE 281/1963 e succ. mod. mangimi per animali D. lvo 360/1990 modifica la L. 281 e istituisce elenco materie prime, denominazioni e indicazioni obbligatorie D. lvo 223/2003 Controlli ufficiali in alimentazione animale
4 Reg. (CE) 882/2004 Controlli ufficiali D.lvo 45/1997 Alimenti dietetici per animali D.lvo 149/2004 Sostanze e prodotti indesiderabili Reg CE 183/2005 Igiene dei mangimi DPR 433/2001 additivi per uso veterinario
5 Reg CE 1831/2003 procedure comunitarie per autorizzazione degli additivi per mangimi D.lvo 90/1993 mangimi medicati Reg. UE del Consiglio e del Parlamento 1069/2009 sottoprodotti di origine animale (abroga il precedente Reg. 1774/2002) Reg (CE) 767/2009 Immissione sul mercato e uso dei mangimi
6 Abrogazioni dal 1 settembre 2010 DPR 433/2001 art. 18 (Dir. 70/524/CEE art. 16) etichettatura mangimi composti con additivi Dlvo 360/1999 (Allegati L. 281/1963) Etichettatura materie prime per mangimi e mangimi composti Dlvo 45/1997 (Dir. 93/74/CE) alimenti a particolari fini nutrizionali (c.d. dietetici )
7 Aggiornamento della normativa Estesa attività legislativa nazionali e comunitaria Eventi negativi per la salute animale e umana Inadeguatezza delle disposizioni normative vigenti nel settore dei mangimi
8 NUOVA STRATEGIA COMUNITARIA La Commissione Europea ha dato il via al progetto di semplificazione della legislazione nel settore dei mangimi attraverso l emanazione di diversi Regolamenti che superino le difficoltà nazionali di riferimenti incrociati connessi all evoluzione della normativa.
9 Reg. (CE) n. 767/2009 del Parlamento e del Consiglio Immissione sul mercato e uso dei mangimi
10 OBIETTIVI Armonizzare condizioni di mercato e d uso Sicurezza dei mangimi Protezione della salute pubblica Corretta informazione consumatori
11 CAMPO D APPLICAZIONE Immissione sul mercato e uso dei mangimi Animali DPA e non Etichettatura Imballaggio presentazione
12 DEFINIZIONI Mangime: qualsiasi sostanza o prodotto, compresi gli additivi, trasformato, parzialmente trasformato o non trasformato, destinato alla nutrizione per via orale degli animali
13 Materie prime per mangimi: Prodotti di origine vegetale o animale, il cui obiettivo principale è soddisfare le esigenze nutrizionali degli animali, allo stato naturale, freschi o conservati, nonché i derivati della loro trasformazione industriale, come pure le sostanze organiche o inorganiche, contenenti o meno additivi per mangimi, destinati all alimentazione degli animali per via orale, in quanto tali o previa trasformazione, oppure alla trasformazione di mangimi composti oppure ad essere usati come supporto di premiscele.
14 Mangimi composti: Miscele di almeno due materie prime per mangimi, contenenti o meno additivi per mangimi, destinati all alimentazione animale per via orale sotto forma di mangimi completi o complementari
15 Mangimi completi Mangimi composti che per la loro composizione, sono sufficienti per una razione giornaliera
16 Mangimi complementari Mangimi composti con contenuto elevato di talune sostanze, ma che, per la loro composizione, sono sufficienti per una razione giornaliera soltanto se utilizzati in associazione con altri mangimi
17 Mangimi minerali Mangimi complementari contenenti almeno il 40% di ceneri grezze Mangimi d allattamento Mangimi composti (secchi t.q. o diluiti) per giovani animali come complemento o in sostituzione del latte materno postcolostrale o destinati ad animali giovani come vitelli, agnelli o capretti da macellazione
18 LEGGE AUTORIZZAZIONI Produzione e vendita di mangimi completi o complementari senza integratori: domanda al Prefetto della provincia. Produzione e vendita di mangimi completi o complementari con integratori semplici od integratori medicati: domanda al Ministero per l Industria, il Commercio e l Artigianato. Istituzione di una commissione provinciale di concerto con il ministero dell Agricoltura e della Sanità.
19 Produzione e vendita di mangimi completi o complementari con integratori senplici od integratori medicati: Le autorizzazioni erano DUE. Autorizzazione per mangimi non medicati Autorizzazione per Mangimi Medicati. DICHIARAZIONI ACCOMPAGNATORIE DEI MANGIMI (CARTELLINO DEL MANGIME)
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21 LEGGE 281 DICHIARAZIONI ACCOMPAGNATORIE DEI MANGIMI (CARTELLINO DEL MANGIME)
22 LEGGE 281 DICHIARAZIONI ACCOMPAGNATORIE DEI MANGIMI (CARTELLINO DEL MANGIME)
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24 SICUREZZA E COMMERCIALIZZAZIONE DEI SICUREZZA MANGIMI Nessun effetto nocivo per la salute umana o animale Nessun rischio, per il consumo umano, per l alimento ottenuto dall animale DPA Nessun effetto nocivo diretto per l ambiente o il benessere animale
25 COMMERCIALIZZAZIONE Mangimi sani, genuini, di qualità leale, adatti all impiego previsto e di natura commerciale Corretta etichettatura, imballaggio e presentazione secondo normativa comunitaria
26 ETICHETTATURA, PRESENTAZIONE ETICHETTATURA ED IMBALLAGGIO Attribuzione di qualsiasi dicitura, indicazione, marchio di fabbrica, nome commerciale, immagine o simbolo forniti con qualsiasi mezzo quale imballaggi, contenitori, cartoncini, etichette, documenti commerciali, anelli e fascette o in Internet, che accompagnano un dato mangime o che ad esso fanno riferimento, anche per finalità pubblicitarie
27 PRESENTAZIONE La forma, l aspetto o il confezionamento e i materiali di confezionamento usati, il modo in cui i mangimi sono disposti, il contesto in cui sono esposti
28 NORME Non indurre in errore il consumatore Uso o caratteristiche del mangime Effetti o proprietà che non possiedono o che non sono peculiari Tecniche di comunicazione a distanza
29 ALLEGAZIONI (claims) art. 13 Riferimenti alla presenza o assenza di una data sostanza nei mangimi Specifica caratteristica nutrizionale o processo o una funzione specifica
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31 REQUISITI PER LE ALLEGAZIONI Deve essere oggettiva Verificabile dalle autorità competenti Comprensibile per l utilizzatore L allegazione deve essere sufficientemente sostanziata da Dati scientifici pubblicati Ricerche documentate
32 ALLEGAZIONI CONSENTITE OTTIMIZZAZIONE DELL ALIMENTAZIONE RAFFORZAMENTO O SALVAGUARDIA DELLE CONDIZIONI FISIOLOGICHE
33 ALLEGAZIONI VIETATE Prevenzione e cura di una malattia (eccetto coccidiostatici e istomonostatici autorizzati) Particolare fine nutrizionale eccetto quanto stabilito nella Dir Ce 2008/38 (Alimenti dietetici)
34 PARTICOLARE FINE NUTRIZIONALE Il soddisfacimento delle esigenze nutrizionali specifiche di animali il cui processo digestivo, di assorbimento o il cui metabolismo sono o rischiano di essere alterati temporaneamente o in forma irreversibile e che, di conseguenza, possono trarre giovamento dall assunzione di mangimi adeguati al loro stato (non si riferisce ai mangimi medicati)
35 INDICAZIONI DI ETICHETTATURA Riportate in un punto ben visibile Chiaramente visibili ed indelebili Facilmente identificabili e non oscurate da altre informazioni Colori, caratteri e dimensioni tali da non oscurare o non sottolineare alcuna parte delle informazioni
36 PRESCRIZIONI OBBLIGATORIE TIPO DI MANGIME GENERALI Materia prima per mangimi o mangime semplice Mangime completo o completo da allattamento Mangime complementare (minerale, complementare d allattamento) Nei pets diversi da cani e gatti al posto di mangime completo o complementare si può utilizzare la denominazione mangime composto
37 nome o ragione sociale e indirizzo del responsabile Numero di riconoscimento del responsabile Numero di riferimento della partita o del lotto Quantitativo netto Elenco degli additivi preceduto dalla dicitura additivi Tenore di umidità
38 PRESCRIZIONI OBBLIGATORIE PER MATERIE PRIME Denominazione materia prima (v. catalogo) Dichiarazioni obbligatorie della categoria Nel caso di incorporazione di additivi: Specie o categoria di destinazione Istruzioni per un uso corretto Durata minima di conservazione (no per additivi tecnologici)
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40 PRESCRIZIONI SPECIFICHE PER MANGIMI COMPOSTI Specie o categoria di animale Istruzioni per un uso corretto Se produttore diverso da responsabile indicare nome del produttore e numero di riconoscimento stabilimento Data di conservazione minima da consumarsi entro per mangimi molto deperibili gg/mm/aa da consumarsi preferibilmente entro per gli altri mm/aa
41 Elenco delle materie prime Composizione Elenco in ordine decrescente di importanza ponderale Solo se la sua presenza è evidenziata nell etichettatura in parole, immagini o grafici si indicano il nome e la percentuale in peso In caso contrario solo su richiesta dell acquirente (è obbligatorio fornire questi dati!!)
42 Per animali non DPA, eccetto a. da pelliccia, il nome specifico della materia prima può essere sostituito dalla categoria di appartenenza
43 PRESCRIZIONI AGGIUNTIVE PER PETFOOD Indicare numero di telefono gratuito o altri mezzi di comunicazione idonei per consentire all acquirente di ottenere informazioni aggiuntive: Additivi contenuti nell alimento Materie prime incorporate e indicate per categoria
44 ALLEGATO VI (dichiarazioni obbligatorie per mangimi composti per animali DPA)
45 ALLEGATO VII (dichiarazioni obbligatorie per mangimi composti per animali non DPA)
46 ALLEGATO II 1 I tenori indicati si riferiscono al peso dei mangimi 2 Le date vanno indicate nel formato GG/MM/AA 3 La denominazinone materia prima per mangimi può essere sostituita da mangime semplice 4 Per gli animali da compagnia in italiano si può utilizzare l espressione alimento 5 Istruzioni per l uso di materie prime o m. complementari con additivi superiori ai tenori massimi per alimenti completi
47 MARGINI DI TOLLERANZA (ALLEGATO IV) Proteina grezza, zuccheri, amido, inulina 3 unità per tenori dichiarati => 30% 10% del tenore dichiarato per tenori >=10% e < 30% 1 unità per tenori < 10% Cellulosa grezza, oli e grassi grezzi 2,2 unità per tenori dichiarati => 15% 15% del tenore dichiarato per tenori < 15% e >= 5% 0,8 unità per tenori dichiarati < 5%
48 6 Negli alimenti per animali da compagnia si può optare per le seguenti espressioni: proteina grezza vs proteina oli e grassi grezzi vs tenore in materia grassa ceneri grezze vs residuo incenerito oppure materia inorganica
49 Umidità, ceneri grezze, NaCl, fosforo totale, sodio, carbonati di calcio, calcio, magnesio, indice di acido,. 1,5 unità per tenori dichiarati => 15% 10% del tenore dichiarato per valori <15% e => 2% 0,2 unità per tenori dichiarati < 2% Valore energetico 5% Valore proteico 10%
50 Additivi 10% per tenori => 1000 unità 100 unità per tenori < 1000 unità e => % per tenori < 500 unità e => 1 unità 0,2 unità per tenori <1 ma => 0,5 40% del tenore per valori < 0,5 unità
51 Microrganismi Ammesso limite superiore pari al tenore massimo fissato dalla normativa
52 PRECEDENTE ATTUALE
53 PRESCRIZIONI PER ALIMENTI DESTINATI A PARTICOLARI FINI NUTRIZIONALI Qualifica di dietetici Indicazioni riguardanti l uso specifico corrispondente (v. dir 2008/38/CE e D. lvo 45/97) Avviso di consultare un esperto in nutrizione o un veterinario prima dell uso
54 D.Lvo n. 45/1997 Alimenti dietetici per animali Recepisce le direttive 93/74/CE, 94/39/CE e 95/10/CE La recente direttiva, ancora da recepire in Italia, 2008/38/CE abroga la 93/74/CE In sostanza cambia poco, è stato ampliato l elenco degli usi previsti ed autorizzati Probabilmente, a breve, il D.lvo verrà modificato o sostituito da una nuova norma
55 AMBITO DI APPLICAZIONE Disciplina gli alimenti per animali destinati a particolari fini nutrizionali (c.d. alimenti dietetici ) Stabilisce un elenco dei relativi usi consentiti Stabilisce un metodo di calcolo del valore energetico di alimenti dietetici per cani e gatti
56 DEFINIZIONI ALIMENTI PER ANIMALI DESTINATI A PARTICOLARI FINI NUTRIZIONALI gli alimenti che, per la loro particolare composizione o lo speciale procedimento di fabbricazione, si distinguono sia dagli alimenti comuni che dai mangimi medicati e sono presentati come prodotti destinati a sopperire ad esigenze nutrizionali specifiche FINE NUTRIZIONALE PARTICOLARE il soddisfacimento delle esigenze nutrizionali specifiche di talune categorie di animali familiari o da reddito il cui processo digestivo, di assorbimento o il cui metabolismo rischiano di essere alterati momentaneamente o sono alterati temporaneamente o in forma irreversibile e che di conseguenza possono trarre giovamento dall assunzione di alimenti adatti al loro stato
57 REQUISITI PER LA COMMERCIALIZZAZIONE 1. La natura e la composizione per il fine nutrizionale specifico devono rispettare quanto previsto dall apposito elenco allegato 2. Etichettatura conforme 3. Soddisfare le disposizioni generali 4. Gli usi previsti devono essere elencati nell allegato 5. Il metodo di calcolo del valore energetico per cani e gatti deve essere quello specificato nell Allegato II
58 NATURA E COMPOSIZIONE
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69 Prescription Diet k/d Canine Prescription Diet k/d Canine è stato formulato dai veterinari perla gestione dei cani con patologie renali. Benefici Chiave Scientificamente provato per aiutare a mantenere la qualità della vita nei pazienti con patologie renali. Aiuta a neutralizzare i radicali liberi poichè contiene livelli elevati di antiossidanti. Scientificamente provato per aiutare i cani con insufficienza renale cronica a ridurre la sintomatologia della patologia. Si prega di consultare il veterinario per ulteriori informazioni e consigli su cosa è meglio per il vostro cane. Formati Average Nutrient And Caloric Contents Dry 4020 kcal/kg (396.1 kcal/per cup²) Nutrient Dry Matter1 % Protein 14.7 Fat 19.4 Carbohydrate (NFE) 59.4 Crude Fiber 2.3 Calcium 0.76 Phosphorus 0.24 Sodium 0.23 Potassium 0.67 Magnesium Vitamin C 336 mg/kg Vitamin E 679 IU/kg Omega-3 Fatty Acids Total 1.54
70 ETICHETTATURA Qualifica di dietetico insieme alla descrizione dell alimento Destinazione esatta, ovvero il fine nutrizionale dell alimento Le dichiarazioni previste dall allegato I La durata raccomandata di utilizzazione Indicazioni ulteriori se previste
71 ETICHETTATURA È espressamente vietato vantare proprietà terapeutiche, preventive, curative o guaritive di malattie È obbligatorio l avviso di consultare un esperto in nutrizione o un veterinario prima dell uso (Ex Reg. CE 769/2009)
72 ETICHETTATURA L etichettatura può mettere in rilievo la presenza o la scarso tenore di uno o più ingredienti essenziali per caratterizzare gli alimenti in questione Può, inoltre, mettere in rilievo la presenza o il basso tenore di uno o più componenti analitici che caratterizzano l alimento
73 METODO DI CALCOLO DEL VALORE ENERGETICO DEGLI ALIMENTI DIETETICI PER CANI E GATTI Il valore energetico è espresso in megajoules (MJ) di energia metabolizzabile (EM), per chilogrammo di alimento composto
74 FORMULE ALIMENTI UMIDI PER GATTI CONTENENTI PIU DEL 14% DI ACQUA MJ/kg di EM=0,1632 x % PG + 0,3222 LG + 0,1255 EI 0,2092 ALIMENTI PER CANI E ALTRI ALIMENTI PER GATTI MJ/kg di EM= 0,1464 x % PG + 0,3556 LG + 0,1464 EI TOLLERANZA DEL 15% IL RISULTATO E APPROSSIMATO AL PRIMO DECIMALE
75 Regolamento (Ce) 183/2005 REQUISITI PER L IGIENE DEI MANGIMI
76 REG. (CE) 183/2005 Norme generali in materia di igiene dei mangimi Rintracciabilità dei mangimi Registrazione e riconoscimento di stabilimenti
77 AMBITO DI APPLICAZIONE Attività degli operatori del settore dei mangimi in tutte le fasi, dalla produzione primaria fino a e compresa l immissione sul mercato Somministrazione di mangimi ad animali DPA Importazioni ed esportazioni verso paesi terzi
78 NON SI APPLICA Produzione domestica privata animali DPA per consumo domestico privato animali non DPA Fornitura di piccole quantità di prodotti primari ad aziende agricole locali per il consumo in loco Vendita al dettaglio di mangimi per animali da compagnia
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82 IGIENE DEI MANGIMI Le misure e le condizioni necessarie per controllare i pericoli e assicurare l idoneità al consumo animale di un mangime
83 OBBLIGHI GENERALI Mantenere al livello più basso ragionevolmente ottenibile il rischio di contaminazione biologica, chimica e fisica dei mangimi, degli animali e dei prodotti di origine animale
84 Scheda riassuntiva dei requisiti generali in materia di igiene sulla produzione primaria e le operazioni associate per le imprese di produzione animale
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86 OBBLIGHI SPECIFICI PRODUZIONE PRIMARIA Si applicano alle seguenti operazioni: TRASPORTO, STOCCACCIO E MANIPOLAZIONE OPERAZIONI DI TRASPORTO DAL LUOGO DI PRODUZIONE A UNO STABILIMENTO MISCELAZIONE DI MANGIMI PER IL FABBISOGNO ESCLUSIVO DELL AZIENDA (SENZA L USO DI ADDITIVI O PREMISCELE)
87 OBBLIGHI SPECIFICI PRODUZIONE PRIMARIA allegato I 1. Le operazioni devono essere condotte in modo da prevenire, eliminare o ridurre i pericoli per la sicurezza dei mangimi 2. I prodotti primari devono essere protetti da contaminazioni e deterioramenti 3. Attenersi a disposizioni legislative pertinenti tra cui: a) controllo delle contaminazioni da aria, terreno, acqua, fertilizzanti, fitosanitari, biocidi, prodotti veterinari, rifiuti b) salute delle piante, degli animali e dell ambiente in particolare piani di monitoraggio e controllo delle zoonosi
88 OBBLIGHI SPECIFICI PRODUZIONE PRIMARIA 4. A seconda delle necessità: a) pulizia e disinfezione di locali, attrezzature, contenitori, casse e veicoli b) condizioni igieniche di produzione, trasporto e stoccaggio c) uso di acqua pulita ove necessario d) prevenire contaminazioni da animali e parassiti e) corretta gestione rifiuti e sostanze pericolose f) evitare contaminazioni da materiali di imballaggio g) tener conto di eventuali analisi di campioni di mangimi
89 OBBLIGHI SPECIFICI PRODUZIONE PRIMARIA REGISTRI Obbligo di registrare le misure poste in atto per controllare gli elementi di pericolo Ogni uso di prodotti fitosanitari e biocidi Uso di sementi geneticamente modificate Ogni insorgenza di parassiti o malattie pregiudizievoli la sicurezza dei prodotti primari I risultati di tutte le analisi su campioni di prodotti primari Fonte e quantità di mangimi in entrate e uscita Veterinari, agronomi e tecnici possono assistere gli operatori nella tenuta delle registrazioni
90 OBBLIGHI SPECIFICI PRODUZIONE PRIMARIA MANUALI DI CORRETTA PRASSI A livello nazionale e comunitario possono essere elaborati questi manuali che contengono orientamenti in materia di buone pratiche per il controllo dei pericoli nella produzione primaria di mangimi In Italia sono stati validati e approvati i seguenti: Manuale per la rintracciabilità e l'igiene dei prodotti alimentari e dei mangimi (COLDIRETTI - Confederazione Nazionale Coldiretti) Manuale per le imprese agricole (CIA - Confederazione Italiana Agricoltori)
91 SCHEMA PER LA PRODUZIONE ALLEVAMENTO DA CARNE
92 SCHEMA GENERALE DEL PROCESSO PRODUTTIVO
93 SCHEMA IGIENE DELL ALLEVAMENTO
94 Riconoscimento degli stabilimenti (Art. 10) Gli stabilimenti del settore dei mangimi devono essere riconosciuti dall autorità competente nel caso di : Fabbricazione o commercializzione di additivi; Fabbricazione e/o commercializzazione di premiscele; Fabbricazione per commercializzazione o produzione per esclusivo fabbisogno aziendale di mangimi con additivi o premiscele
95 REQUISITI PER IMPRESE MANGIMISTICHE DIVERSE DA QUELLE CHE OPERANO ESCLUSIVAMENTE LE OPERAZIONI PRECEDENTEMENTE DESCRITTE (Obblighi specifici produzione primaria) Gli obblighi in questo caso riguardano: Impianti e attrezzatura Personale Controllo di qualità Stoccaggio e trasporto Tenuta dei registri Reclamo e ritiro dei prodotti
96 Art. 5 comma 5 Gli agricoltori si conformano alle dispozioni di cui all allegato III per l alimentazione di animali destinati alla produzione di alimenti
97 ALLEGATO III BUONA PRATICA DI ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI Pascolo Attrezzature Somministrazione Mangimi ed acqua personale Art. 5 comma 5 Gli agricoltori si conformano alle disposizioni di cui all allegato III per l alimentazione di animali destinati alla produzione di alimenti
98 PASCOLO Ridurre al minimo contaminazione degli AOA da fonti di pericolo fisico, biologico o chimico Adeguato periodo di riposo per ridurre contaminazione incrociata di tipo biologico (escrementi) rispettare periodi di sospensioni prodotti agrochimici
99 ATTREZZATURE DA STALLA E PER LA SOMMINISTRAZIONE DI MANGIMI Devono essere pulite a fondo e regolarmente I prodotti chimici utilizzati vanno conservati lontano dai mangimi e dagli spazi per l alimentazione Sistema di controllo dei parassiti Gli edifici e le attrezzature sono tenuti puliti rimuovendo regolarmente letame, scarti,ecc. Il mangime ed il materiale della lettiera sono cambiati con frequenza e non lasciati ammuffire
100 SOMMINISTRAZIONE DEI STOCCAGGIO MANGIMI Mangimi immagazzinati in locali appositi e protetti da parassiti. Le aree ed i contenitori sono mantenuti puliti ed asciutti Le sementi non devono essere accessibili agli animali Immagazzinare i mangimi destinati a diverse specie animali in modo da evitare la somministrazione a specie a cui non sono destinati
101 SOMMINISTRAZIONE DEI MANGIMI DISTRIBUZIONE Corretta gestione del sistema di distribuzione I veicoli per il trasporto e le attrezzature di somministrazione sono puliti regolarmente MANGIMI ED ACQUA L acqua da bere o per acquacoltura è di qualità adeguata I sistemi di erogazione sono puliti e sottoposti a regolare manutenzione Evitare la contaminazione dei mangimi e dell acqua negli impianti di somministrazione PERSONALE La persona responsabile della somministrazione e manipolazione deve avere le necessarie abilità, conoscenze e competenza
102 BUON PRANZO A TUTTI
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