L ESAME EMOCROMOCITOMETRICO WWW.SLIDETUBE.IT

Documenti analoghi
FISIOPATOLOGIA DEL SANGUE: ESAME EMOCROMOCITOMETRICO

La lettura dell emocromo: al di là dei numeri. Bruno Nobili. Dipartimento di Pediatria Seconda Università Napoli

VALUTAZIONE DEL LEUCOGRAMMA

LE SINDROMI MIELODISPLASTICHE. Sono disordini acquisiti clonali delle cellule staminali emopoietiche

L INTERPRETAZIONE DELL EMOCROMO NELLE ANEMIE. Torino, 30 novembre 2007 Dr.ssa Maddalena Saitta

Fisiopatologia dell emolisi. I GR normalmente sopravvivono 120 giorni

MIELOPOIESI GRANULOCITOPOIESI

ESAMI EMATOCHIMICI E ESAMI STRUMENTALI IN EMATOLOGIA

L esame emocromocitometrico in pediatria Principi generali e valori di normalità

Le analisi del sangue (da albanesi.it)

LINFOCITOSI. Ematologia Modena. Modena, 27 Ottobre 2010

Striscio di formazione HD

Morfologia Eritrocitaria. Dr Rocco Vincenzo UOC Patologia Clinica AORN Rummo Benevento

MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO

Malattie ematologiche maligne

Federico Frusone EMATOLOGIA. Vademecum ematologia 1

Sindromi Mielodisplastiche Morfologia e Diagnosi. Barbara Bain Sestri Levante 2013

Dott.ssa Lara Rebella. S.C. Medicina 1 ed Ematologia S.S.Ematologia Ospedale S.Paolo SAVONA

Per il persistere delle crisi emolitiche e della piastrinopenia si decideva di eseguire ulteriori accertamenti:

L Esame Emocromocitometrico

MALATTIE EMATOLOGICHE: Casi clinici da 1 a 5

astenia (causata dall anemia), aumentata suscettibilità alle infezioni (causata dalla leucopenia), emorragie (causate dalla piastinopenia).

Il sistema immunitario: LE MALATTIE CHIARA SARACENI 3B A.S

MALATTIE DEI GLOBULI ROSSI.

Tabella 1 : Glucosio Età

Esame emocromocitometrico

B. Ciesla, M. Taghizadeh AGGIORNAMENTI IN EMATOLOGIA dalla conta cellulare ai CD

L esame emocromocitometrico per la diagnosi e il follow-up delle emopatie del bambino

VACCINI PER L'ADULTO- ANZIANO. Carlo Calzetti U.O. Malattie Infettive ed Epatologia Azienda Ospedaliero-Universitaria Parma

HERPESVIRUS UMANI HERPESVIRUS UMANI PROPRIETA DEI VIRUS ERPETICI. scaricato da SCOPERTA DEGLI HERPESVIRUS.

sanità Avvertenze Azienda Sanitaria Locale (A.S.L.) interruzioni volontarie di gravidanza malattie infettive

EMERGENZE EMATOLOGICHE IN PEDIATRIA. Prof. Metello Iacobini Responsabile UOS DIAGNOSTICA EMATOLOGICA SPECIALE PEDIATRICA

Cenni sulle più comuni malattie dell infanzia

Una sintetica «biblioteca» dei principali valori che si possono trovare sul referto degli esami del sangue.

I PRINCIPALI SINTOMI RIFERITI ALLE MALATTIE DELL APPARATO RESPIRATORIO

Gianni Bona, Carla Guidi Università del Piemonte Orientale A. Avogadro Clinica Pediatrica di Novara

Caso clinico. S. Bernasconi e C. Volta. Dipartimento Età Evolutiva Università di Parma. sbernasconi@ao.pr.it

REPORT SINTETICO dei casi di MALATTIA INFETTIVA notificati nell Asl Roma C nel 2010

EMOPATIE ANESTESIOLOGIA

MALATTIE DELL EMOSTASI EMOSTASI = PROCESSO ATTIVO DI COAGULAZIONE DEL SANGUE PER IL CONTROLLO DELLE EMORRAGIE

Sebastiano ha pochi neutrofili

REGIONE SICILIANA- A.U.S.L. 1AG- - cod.reg VIA UGO LA MALFA Data di nascita: 20/02/ Età: 81 - Sesso: M

Ematologia. Eritrociti

PATOLOGIA POLMONARE Le infezioni polmonari.

DEFINIZIONE. decorso rapido, aggressivo. Acuta

Midollo Osseo. Ematopoiesi

Prof AM Vannucchi AA

Si intende per tiroiditi un gruppo di. condizioni infiammatorie o simil. infiammatorie che colpiscono la tiroide

TALASSEMIA INTERMEDIA: casi clinici. Melania Serra Centro Microcitemie-Pediatria Ospedale San Luigi Gonzaga Orbassano (TO)

DIABETE MELLITO DISORDINE CRONICO DEL METABOLISMO DEI CARBOIDRATI CHE DETERMINA ALTERAZIONI ANCHE NEGLI ALTRI METABOLISMI

Buon sangue non mente! Leggiamo la salute del nostro corpo... in qualche cc di sangue

Esame emocromocitometrico

FISIOPATOLOGIA DEL SANGUE: ESAME EMOCROMOCITOMETRICO

Patologia dell'asse ipotalamoipofisi-igf-cartilagine. Luca Taf Azienda USL 8 Arezzo UO Pediatria

Patologia dei globuli rossi. Barbara J Bain Professor of Diagnostic Haematology, St Mary s Hospital Campus of Imperial College

Funzionalità degli strumenti moderni

Report Malattie infettive situazione gennaio-maggio 2009

Formazione Interdisciplinare sulla valutazione analitica-clinica in Corelab Emocromocitometrico

LINFOADENOMEGALIE. Reattive -infettive. Neoplastiche. Classificazione eziologica. - autoimmunitarie -metaboliche - tossico-medicamentose - aspecifiche

L esame emocromocitometrico. giuseppe galli MMG in Licciana Nardi-Lunigiana-MS

La patologia clinica

Anemia dell infiammazione

Laboratorio Analisi Chimico-Cliniche e Microbiologiche SOC Area NORD AUSL Reggio Emilia Direttore: Dott.ssa Rossana Colla 'La fase acuta' proteine e

IL TITOLO ANTISTREPTOLISINICO (TAS): E SEMPRE UTILE RICHIEDERLO? Dott. Giuseppe Di Mauro Dott. Lorenzo Mariniello ASL CE/2 Regione Campania

Le terapie avanzate nella cura delle malattie rare

GLI ESAMI DI DI PRIMO LIVELLO IN IN EMATOLOGIA

SORVEGLIANZA DELLE MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO

LEUCEMIE ACUTE LINFOIDI DELL'ADULTO

Leucocitosi e leucopenie

ESAMI EFFETTUATI PRESSO I CENTRI TRASFUSIONALI A TUTELA DELLA SALUTE DEL DONATORE

Denuncia di Malattia Infettiva

L emocromo è l esame specialistico ed essenziale per l ematologo. Indica che:

La conferma di laboratorio della rosolia

Che cos'è E' la determinazione della quantità di azoto non proteico presente nel sangue, che è il prodotto di scarto del metabolismo delle proteine.

LEUCOCITOSI PARAFISIOLOGICHE E PATOLOGICHE

Promozione delle vaccinazioni

- EMOPOIESI E MIELOPOIESI

LABORATORIO PRIVATO DI ANALISI VETERINARIE "SAN MARCO" Aut. Reg. Veneto 349/97 Padova, tel

COSA SIGNIFICA: MALATTIA AUTOIMMUNE SISTEMICA? MALATTIA REUMATICA INFIAMMATORIA CRONICA?

INTERFERONE POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

CAPITOLO І I TUMORI INFANTILI. 1. La leucemia linfoblastica acuta

POLIRADICOLONEURITI L.PAVONE, F.GRECO. Dipartimento di Pediatria Università di Catania

INFEZIONI DA MENINGOCOCCO: INFORMAZIONI PER I CITTADINI

Le esperienze dei CCIO locali: ESPERIENZA DELL AZIENDA 18

Osservazione del sangue periferico al microscopio: quello che gli strumenti non sempre vedono. Luca Germagnoli Unilabs Ticino Lugano

Proteine della fase acuta

Laboratorio Analisi Guidonia

La malnutrizione: ruolo fondamentale nella patogenesi delle ulcere da pressione

Neoplasie della linea mieloide

Test di laboratorio nelle malattie epatiche e pancreatiche

Qualificazione del personale addetto alla raccolta del sangue e degli emocomponenti. La determinazione dell emoglobina e/o. emocromocitometrico

ESAME EMOCROMOCITOMETRICO EMOCROMO

FORMAZIONE DELL ESSUDATO

Quadri clinici delle mala1e parodontali

Le Neutropenie del bambino

PARTE PRIMA - EMOPOIESI E MIELOPOIESI

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ESENZIONI DALLA COMPARTECIPAZIONE ALLA SPESA SANITARIA RIGUARDANTI LE MALATTIE REUMATICHE INFIAMMATORIE.

IMATINIB (Glivec) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

Transcript:

L ESAME EMOCROMOCITOMETRICO

L ESAME EMOCROMOCITOMETRICO Il LEUCOCITOGRAMMA a 5 o più popolazioni eseguito dai CONTAGLOBULI con conta differenziale completa distingue le cellule in: Neutrofili Linfociti Basofili Eosinofili Monociti Inoltre sono presenti flags indicanti la presenza di: Cellule atipiche e/o blasti Cellule immature della serie mieloide e/o eritroide Grado di segmentazione dei neutrofili

Globuli rossi normali

L ESAME EMOCROMOCITOMETRICO I CONTAGLOBULI di ultima generazione forniscono i seguenti parametri 1. Conteggio totale dei globuli bianchi (WBC) 2. Conteggio totale dei globuli rossi (RBC) 3. Emoglobina (HGB) 4. Emotocrito (HCT) 5. Volume corpuscolare medio (MCV) 6. Contenuto medio emoglobinico (MCH) 7. Concentrazione corpuscolare media emoglobonica (MCHC) 8. Conteggio totale delle piastrine (PLT) 9. Indice di distribuzione volumetrica dei globuli rossi (RDW) 10. Volume piastrinico medio (MPV) 11. Indice di distribuzione volumetrica delle piastrine (PDW) 12. Piastrinocrito (PCT) 13. Indice di distribuzione della concentrazione emoglobinica (HDW)

PROERITROBLASTO ERITROPIESI Tempo ERITROBLASTO di produzione 5 giorni BASOFILO I ERITROBLASTO BASOFILO II ERITROBLASTO POLICROMATOFILO I Il citoplasma cambia dal blu all arancione diminuzione di RNA aumento in emoglobina GLOBULI ROSSI ERITROBLASTO POLICROMATOFILO II RETICOLOCITA Nucleo sempre più piccolo Cromatina sempre più aggregata ERITROBLASTO ORTOCROMATICO

PATOLOGIA DEL GLOBULO ROSSO (I) GR normale aspetto sugli strisci forma rotondeggiante, a lente biconcava, colore rosso-arancione, dimensioni 8 micron ALTERAZIONE NOME ASPETTO MORFOLOGICO SITUAZIONI PATOLOGICHE ACANTOCITA ACULEO FORMA DACRIOCITO DREPANOCITO ELLISSCOCITO CHERATOCITO MEGALOCITO SCHIZOCITO STOMATOCITO LACRIMA FALCE OVALE CORNO GIGANTE TAGLIO BOCCA Anemiediseritropoietiche,Anemie emolitiche acquisite, Talassemie, Anemia degli stati leucemici e preleucemici,ellissocitos,drepano citosi,sferocitosi VOLUME MICROCITA MEGALOCITA RETICOLOCITA Anemie siderocarenziale, Anemia degli stati leucemici e preleucemici, deficit vit.b 12 CROMIA IPOCROMIA IPERCROMIA Anemie siderocarenziale, Anemia degli stati leucemici e preleucemici, deficit vit.b 12

MIELOBLASTO GRANULOPOIESI PROMIELOCITO MIELOCITO METAMIELOCITO GRANULOCITO CIRCOLANTE GRANULOCITO CON NUCLEO SEGMENTATO BAND FORM Tempo di produzione 5-7 giorni

CLASSIFICAZIONE CINETICA DELLE NEUTROPENIE

PROMEGACARIOCITA MEGACARIOCITA

PLASMACELLULE

MODIFICAZIONI DELL EMOCROMO IN CORSO DI INFEZIONE (I) INFEZIONI BATTERICHE Significative variazioni del numero, della morfologia e della funzione dei leucociti. INFEZIONI VIRALI Modeste variazioni del numero e della funzione dei neutrofili e dei linfociti

MODIFICAZIONI DELL EMOCROMO IN CORSO DI INFEZIONE (II) PATOGENESI DELLA NEUTROPENIA Migrazione dei leucociti circolanti nella sede di infezione non accompagnata da un concomitante flusso di neutrofili dalle riserve midollari Richiesta sproporzionata di neutrofili nella sede di infezione e deplezione delle riserve midollari PATOGENESI DELLA NEUTROFILIA iperplasia della serie mieloblastica e flusso di leucociti midollari nel torrente circolatorio, correlati alla gravità dell infezione e alla presenza di piogeni

MODIFICAZIONI DELL EMOCROMO IN CORSO DI INFEZIONE (III) INFEZIONI BATTERICHE Fase acuta Neutrofilia accompagnata o meno da un aumento delle forme immature (a banda, metamielociti, più raramente mielociti e promielociti) ed eosinofilia Risoluzione Riduzione della neutrofilia ed incremento nel numero dei monociti seguita da una linfocitosi relativa o assoluta e ricomparsa degli eosinofili Guarigione Ritorno nella norma del numero dei linfociti

MODIFICAZIONI DELL EMOCROMO IN CORSO DI INFEZIONE (IV) INFEZIONI VIRALI Fase acuta Precoce neutropenia accompagnata da linfopenia, seguita da linfocitosi assoluta e persistente; modesto aumento del numero dei monociti e modesta eosinopenia Occasionale riscontro di neutrofilia iniziale con presenza di forme immature circolanti. Risoluzione Ritorno graduale nella norma

MANIFESTAZIONI EMATOLOGICHE IN CORSO DI MALATTIE INFETTIVE IN ETA PEDIATRICA Modificazioni frequenti Del numero assoluto e della conta differenziale dei leucociti Modificazioni occasionali Anemia Anomalie della coagulazione Piastrinopenia

ANEMIA EMOLITICA AUTOIMMUNE EMOGRAMMA Hb, Ht,reticolociti = 0 o, sferociti PATOGENESI Ab contro Ag dei microrganismi infettanti o contro neo-ag provocati dall infezione e cross-reagenti con Ag I o i dei GR IN CORSO DI Rosolia Morbillo Epatite A, B Influenza Mononucleosi Inf. mycoplasma Citomegalovirus Adenovirus Herpes simplex Herpes zoster Sifilide congenita Tubercolosi

EMOGLOBINURIA PAROSSISTICA NOTTURNA EMOGRAMMA PATOGENESI Hb (3-4 g/dl),reticolociti = 0 o, sferociti, normoblasti, eritrofagocitosi IgG (emolisina bifasica di Donath-Landstein) anti Ag eritrocitari del sistema P IN CORSO DI Morbillo Parotite Varicella Influenza Mononucleosi Infezioni virali respiratorie

ERITROBLASTOPENIA TRANSITORIA EMOGRAMMA Hb 3-9 g/dl,reticolociti PATOGENESI Blocco maturativo dell eritropoiesi IN CORSO DI Infezioni virali respiratorie Infezioni virali gastrointestinali

MONONUCLEOSI INFETTIVA Entro due settimane dall esordio Anemia emolitica autoimmune (0,4-3% dei casi) GB: 20.000/mmc (talora fino a 50.000/mmc) linfocitosi assoluta o relativa con 20% di forme atipiche (Tlinfociti), persistente per 4-12 settimane Nella seconda terza settimana dall esordio Neutropenia autoimmune in genere transitoria Presenza di granulazioni tossiche (corpi di Dhole) Modesta piastrinopenia transitoria (nel 50% dei casi) possibile marcata piastrinopenia autoimmune

ESANTEMA CRITICO O VI MALATTIA Nelle prime 24-36 ore GB: 20.000/mmc Neutrofilia assoluta Nella seconda terza giornata Leucopenia Neutropenia Linfocitosi relativa Ritorno nella norma entro 1 settimana Rara piastrinopenia

VARICELLA GB nella norma o aumentati Piastrinopenia transitoria, talora persistente secondaria alla presenza di Ab anti-piastrine PAROTITE GB nella norma o ridotti con linfocitosi relativa Presenza di plasmacellule circolanti Raramente presenza di reazione linfocitaria leucemoide Piastrinopenia (rara) in assenza di Ab anti-piastrine Meningite / orchite / pancreatite GB aumentati con neutrofilia

MORBILLO Leucopenia con linfocitosi Leucocitosi con neutrofilia complicanza broncopolmonare raramente Anemia emolitica autoimmune Piastrinopenia

BRUCELLOSI (Gram -) Anemia normocromica, normocitica Gb nella norma Linfocitosi relativa Occasionalmente può riscontrarsi Leucopenia con linfocitosi relativa Leucocitosi con neutrofilia Pancitopenia secondaria ad ipersplenismo

PERTOSSE (Gram -) Fase catarrale (prima - seconda settimana) GB nella norma o lievemente aumentati Fase accessuale (seconda sesta settimana) GB: 5 15.000/mmc (23%), 15-25.000/mmc (36%), >40.000/mmc (41%) Linfocitosi assoluta (70%) Eosinofili talora aumentati In caso di GB>50.000/mmc (talora con neutrofilia) complicanza broncopolmonare Nei pazienti di età < 6 mesi GB nella norma nella maggioranza dei casi

ROSOLIA Congenita Anemia emolitica persistente (nel 15-30% dei casi) GB nella norma o auementati o ridotti Presenza di linfociti atipici circolanti Piastrinopenia in genere transitoria (40-80% dei casi) Acquisita Anemia emolitica autoimmune (rara) GB nella norma o ridotti Linfocitosi con presenza di linfociti atipici e plasmacellule circolanti Piastrinopenia transitoria, talora severa (1/3000 casi)

CITOMEGALOVIRUS Forma congenita Severa anemia emolitica nei primi giorni di vita o nelle prime 3-6 settimane (Hb 5 g/dl) GB 20.000/mmc Talora neutofili immaturi in circolo Piastrinopenia (50% dei casi) Forma acquisita Leucocitosi con linfocitosi assoluta (presenza di linfociti atipici) Piastrinopenia (29% dei casi)

TUBERCOLOSI anemia moderata ( raramente anemia emolitica autoimmune) GB nella norma Meno frequentemente leucopenia con modesta neutrofilia, monocitosi ed eosinofilia Nella TBC miliare e meningea neutrofilia Piastrinopenia secondaria ad interessamento midollare o a CID o ad ipersplenismo

FEBBRE TIFOIDE (Gram -) Anemia normocromica, normocitica secondaria a sanguinamento intestinale e ad inibizione tossica midollare GB nella norma con neutrofilia relativa, non infrequente leucopenia piastrinopenia Nei pazienti di età < 1 anno GB: 8-25.000/mmc Neutrofilia assoluta Eosinofili assenti

INFEZIONI DA HAEMOPHILUS INFLUENTIAE (Gram -) Polmonite GB > 18.000/mmc neutrofilia, forme a banda Meningite altre gravi infezioni Forme a banda : 5.000/mmc e/o neutrofili: 10.000/mmc Sepsi GB > 15.000/mmc Epiglottite GB: 20-40.000/mmc

INFEZIONI DA MENINGOCOCCO (Gram -) Lieve anemia GB > 10.000/mmc Neutrofilia GB nella norma o ridotti = cattiva prognosi Piastrinopenia secondaria a endotossine batteriche o a CID

INFEZIONI DA STAFILOCOCCO AUREO (Gram +) Anemia moderata normocromica GB: 15-33.000/mmc Neutrofilia assoluta (80-95%), presenza di granulazioni tossiche, vacuoli e corpi di Dohle all interno dei neutrofili Linfocitopenia relativa Piastrinopenia (60% dei casi) durante la prima settimana, seguita da rebound piastrinico

STREPTOCOCCO b EMOLITICO GRUPPO A (Gram +) Tonsilliti faringiti scarlattina infezioni prime vie aeree Anemia (in corso di setticemia/broncopolmonite) GB: 8-30.000/mmc Neutrofilia assoluta (forme a banda aumentate) Eosinofili aumentati Piastrinopenia (in corso di setticemia/broncopolmonite) GB< 12.500/mmc + tampone faringeo positivo = portatore Nelle infezioni cutanee (impetigine piodermite, erisepela) non si osservano in genere alterazioni del numero dei leucociti

INFEZIONI DA DIPLOCOCCO PNEUMONIAE (Gram +) Polmonite GB: 15-40.000/mmc Neutrofilia assoluta GB < 5.000/mmc = cattiva prognosi Sepsi Anemia lieve GB > 15.000/mmc

COAGULAZIONE INTRAVASCOLARE DISSEMINATA Piastrinopenia (< 50-100.000/mmc) Anomalie della funzionalità piastrinica Schistociti del sangue periferico (50% dei casi) SINDROME UREMICO-EMOLITICO Anemia emolitica microangiopatica di grado lieve grave; reticolociti = aumentati Alterazioni della forma delle emazie (schistociti, a forma di berretto frigio, di elmo) GB: 15-20.000/mmc Piastrinopenia nell 86% dei casi (31% PLT < 25.000/mmc)

MALATTIA REUMATICA Anemia di grado lieve moderato, normocromica, normocitica GB normali o aumentati (15.000/mmc) Neutrofilia Piastrinopenia (raramente < 100.000/mmc) LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO Anemia presente nel 62% dei casi di grado lieve, normocromica, normocitica; reticolociti = normali Anemia emolitica autoimmune, talvolta severa (<7 g/dl); test di Coombs + GB ridotti nel 43% dei casi (raramente < 2.000/mmc) Piastrinopenia o piastrinosi (20% dei casi) con alterazioni della funzionalità paistrinica

ARTRITE REUMATOIDE Anemia presente nel 50% dei casi, infrequente nella fase inattiva; di grado lieve, normocromica normocitica o ipocromica normocitica (raramente microcitica): reticolociti ridotti GB: 20-30.000/mmc ( 86.000/mmc) con precursori mieloidi in circolonella AR sistemica GB nella norma nella forma di AR pauciarticolare Eosinofili pari > 5% nel 55% dei casi di ARG Basofili aumentati, linfociti plasmocitoidi PLT > 400.000/mmc (talora PTI)