MALATTIA POLICISTICA

Documenti analoghi
MALATTIE CISTICHE DEI RENI

NEFROPATIE INTERSTIZIALI

Patologia cistica renale

scaricato da

1 modulo didattico - Impatto clinico delle malattie genetiche e

Polimorfismo clinico e genetico: quali differenze e quali vantaggi

Il gastrinoma è un raro tumore neuroendocrino che. insorge abitualmente nel duodeno o nel pancreas, anche se

PREMIO GALENO Italia TOLVAPTAN. Prepared by: M.Grazia Giustra Medical Affairs & Compliance Director

scaricato da Anno accademico Lezioni di Urologia Malformazioni urogenitali Inquadramento

COSA SONO LE MALATTIE AUTOSOMICHE DOMINANTI?


Anatomia funzionale del rene

Fattori di rischio per Aterosclerosi: IPERTENSIONE ARTERIOSA E DISLIPIDEMIE

Archibald Garrod e l alcaptonuria: La nascita della Genetica biochimica

Il paziente con problema renale: non solo Insufficienza Renale Cronica ma Malattia Renale Cronica


Nefropatia diabetica

Quando il fenotipo non è compatibile con il genotipo

Criteri di classificazione

ROMANE.qxd:ROMANE.qxd :50 Pagina IX INDICE GENERALE

ALPORT, SINDROME DI Codice esenzione RN1360

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA MALATTIE INFIAMMATORIE DEL COLON E DEL PANCREAS E LORO ASSOCIAZIONI GENETICHE

Disganglionosi intestinali

Università degli Studi di Roma La Sapienza I Facoltà di Medicina e Chirurgia

CONVEGNO EMOFILIA A NEL CANE TRASMISSIONE GENETICA E PREVENZIONE DELL EMOFILIA A DEL CANE PIANO DELLA PRESENTAZIONE

PATOLOGIA POLMONARE Ipertensione Polmonare e Cor Pulmonale.

3 modulo didattico - Le

A ANGIOMA EPATICO - angioma epatico: linee-guida per la diagnosi differenziale, 205

PDTA CALCOLOSI RENO-URETERALE DELL ADULTO E DEL BAMBINO GESTIONE IN PRONTO SOCCORSO DELLA CALCOLOSI URINARIA

Delezione. Duplicazione. Variazioni della struttura. Inversione. Traslocazione. Mutazioni cromosomiche. Nullisomia Monosomia Trisomia Tetrasomia

CATCH 22 e altre indagini genetiche nel counseling dopo diagnosi di malformazioni fetali

EPILESSIA AUTOSOMICA DOMINANTE TEMPORALE LATERALE: aspetti clinici e genetici. Lia Santulli, Federico II, Napoli

INSUFFICIENZA RENALE CRONICA

Alterazioni della struttura dei cromosomi

GENETICA E LA SCIENZA CHE STUDIA:

scaricato da

DIV:chirurgia. Approccio attraverso la tricuspide. Monza, 23 marzo

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SALERNO

INSUFFICIENZA RENALE CRONICA. Pogressivo deficit quantitativo della massa nefronica funzionante, indipendentemente dalle cause che lo hanno indotto.

CORSO DI NEFROLOGIA Diapositive delle lezioni Anno Accademico

Le Ematurie. Le Ematurie. Definizione

Acqua: nutriente essenziale

IPERTRIGLICERIDEMIA E PANCREATITE ACUTA

Escrezione renale di Na + e sua regolazione

PLANNING DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE, I SEMESTRE VI ANNO AA

MALFORMAZIONI URINARIE LE MALFORMAZIONI UROGENITALI COMPATIBILI CON UN NORMALE STATO DI SALUTE. scaricato da

Malattie del glomerulo renale

Es. BCR-ABL. Es. RAS Es. ERBB2. Es. MYC. Si riscontra frequentemente nei cancri degli animali, mentre è raro nell uomo.

INSUFFICIENZA RENALE CRONICA ASPETTI ASSICURATIVI

LA GENETICA MEDICA DI SAN GIOVANNI ROTONDO AL SERVIZIO DELL ASSOCIAZIONE A.C.A.R. ONLUS. Dott. Leonardo D Agruma

Patologia renale nel Mieloma ( Rene da Mieloma )

LA PANCREATITE CRONICA. LA PANCREATITE AUTOIMMUNE.

Eliminazione delle urine

Allegato 1 CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE DELLE MALATTIE MALATTIE E CONDIZIONI CHE DANNO DIRITTO ALL'ESENZIONE DALLA PARTECIPAZIONE AL

LEUCEMIA LINFATICA CRONICA

MALATTIE RENALI E PATOLOGIE CORRELATE

ONCOLOGIA. La malattia neoplastica è una patologia MULTIFATTORIALE (cancerogenesi)

PROGRAMMA DEL CORSO DI CHIRURGIA GENERALE (CANALE A) Prof. Giuseppe Noya. Il trauma:

Fisiologia Renale 8. Bilancio idro-elettrolitico III. Carlo Capelli, Fisiologia Generale e dell Esercizio Facoltà di Scienze Motorie di Verona

Flusso x resistenza = pressione IPERTENSIONE ARTERIOSA. Meccanismi di regolazione della pressione arteriosa

Maria Antonietta Lepore Indagini sperimentali sui nuovi anticoagulanti orali. Meccanismo di azione e interazioni farmacologiche

LE FISTOLE UROGENITALI

V = vascolari I = infiammatorie * T = traumi A = anomalie congenite ** M = malattie metaboliche I = idiopatiche N = neoplastiche D = degenerative

ANEMIE: ESEMPI PRATICI CASI CLINICI SIMULATI

SISTEMA NERVOSO. Sistema nervoso periferico. Sistema nervoso centrale. simpatico parasimpatico Sezione afferente.

CODICE INSEGNAMENTO DESCRIZIONE INSEGNAMENTO SSD CFU Radiologia Diagnostica e Interventistica delle Affezioni Urologiche

8. MUTAZIONI CROMOSOMICHE

Allegato 1 al Decreto n. 115 del 21 aprile 2011 pag. 1/11

FONTE :

Tumore del Rene COS È IL TUMORE DEL RENE?

Morte Improvvisa: il rischio cardiovascolare nello sport

Andrea Buscaroli U.O.C. di Nefrologia e Dialisi Aziendale Azienda USL di Ravenna

capitolo 1 Ematuria e disuria capitolo 2 Poliuria/polidipsia capitolo 3 Disturbi della minzione capitolo 4 Sindrome uremica capitolo 5 Proteinuria

NEOPLASIE DEL PANCREAS

GENETICA DELLE ESOSTOSI MULTIPLE EREDITARIE

Nefrologia Prof. Capasso Lezione del 17/10/11 RENE POLICISTICO

FISIOPATOLOGIA DEL METABOLISMO DEGLI AMINOACIDI

FUNZIONE ESCRETORIA. La funzione escretoria si esplica attraverso

Il rene regola l escrezione dei diversi soluti indipendentemente l uno dall altro, controllandone la velocità di riassorbimento.

INSUFFICIENZA RENALE ACUTA

Il nefrone è costituito dal corpuscolo renale e dal tubulo

PROPOSTA DI PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DEL PAZIENTE NEFROPATICO

IL RENE E LE SUE PATOLOGIE

6) Una cellula con 10 coppie di cromosomi entra in mitosi. Quanti cromosomi avrà ognuna delle due cellule figlie? a) 5 b) 20 coppie e) 20 d) 10

HI-TECH IN SANITA'. MINI-INVASIVITA' 2.0: nuove tecnologie al servizio dell'appropriatezza e della bioetica professionale

Lezione 1 secondo semestre mercoledi 3 Marzo

Geni che regolano la divisione cellulare

Rene Policistico. Senato della Repubblica Commissione Igiene e Sanità Roma, 27 ottobre AIRP onlus. Prof. Francesco Scolari

Mutazioni nelle cellule somatiche e genetica del cancro. (Teoria Boveri - Sutton)

Ipertensione sistolica

Corso di Nefrologia. Le Malattie renali. Prof Giovanni Pertosa. Università di Bari DETO - Sezione di Nefrologia Direttore: Prof. F.P.

ECOGRAFIA CLINICA UNA DIAGNOSTICA SOSTENIBILE DANIELA CATALANO

Riarrangiamento genico

PROTOCOLLO DIAGNOSTICO/TERAPEUTICO PER MORBO DI WILSON

Transcript:

WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ MALATTIA POLICISTICA

DEFINIZIONE La malattia policistica del rene (polycystic kidney disease-pkd) è una frequente causa genetica di insufficienza renale cronica sia dell età pediatrica che adulta ed è caratterizzata dall accumulo di cisti a contenuto liquido nel rene e negli altri organi.

EPIDEMIOLOGIA E la più comune malattia genetica diffusa a tutti i gruppi etnici Prevalenza di 1:500-1:1000 Responsabile di circa il 10% delle IRC Esordio clinico nella terza/quarta decade di vita ESRD in circa 5-10 aa dall esordio dell insufficienza renale

GENETICA di ADPKD PKD1 Cromosoma 16 Gene di 46 esoni che coprono 52kb di DNA mrna di 14.1-kb Proteina di 4302 aa La regione del gene compresa fra gli esoni 1-33 è duplicata in altre posizioni del cromosoma che rappresentano degli pseudogeni Le mutazioni interessano tutta l estensione del gene e rappresentano delle mutazioni inattivanti (splice site, delezioni o inserzioni inframe e out-frame, mutazioni non-sense e missense) Le mutzioni al terminale 5 del gene sembrano associarsi ad una malattia con esordio + precoce rispetto a quelle al terminale 3

PKD2 Identificata con clonaggio posizionale nel 1996 Cromosoma 4q21-23 mrna di 5.3-kb Proteina di 968 aa 25% di omologia fra PKD1 e PKD2 La maggior parte delle mutazioni sono del tipo truncating (mutazioni frame-shift, splicing, nonsense) 5% si mutazioni missense. Non sembra esservi relazione fra sede della mutazione e severità clinica di malattia

POLICISTINE Proteine multifunzioni fertilizzazione traslocazione ioni meccanosensori Policistina 1 è una proteina di membrana che contiene 11 segmenti transmembrana La porzione aminoterminale extracellulare contiene numerose sequenze proteiche coinvolte nelle interazioni proteina-proteina o proteina-carboidrati (funzione recettoriale simile a quello coinvolto nella reazione acrosomiale?)) Si localizza nella porzione laterale delle membrane (contatto cellula-cellula) delle cellule epiteliali del nefrone distale e tubuli collettori. È presente nei complessi giunzionali e nei desmosomi. E espressa: rene,cervello, cuore, muscolo,osso. Il domain carbossi-terminale attiva la proteina G ed è coinvolto nella formazione delle cisti (secrezione di fluidi, proliferazione, polarizzazione

POLICISTINA 2 È una proteina integrale di membrana Contiene 6 segmenti transmembrana mentre l amino ed il carbossiterminale sono intracellulari. Il carbossi terminale contiene una sequenza nota come EF che può legare ioni calcio Si trova in:rene (tutti i segmenti del nefrone), cuore, ovaio testicolo, muscolatura liscia e intestino tenue. Funziona come canale non selettivo di cationi e può trasportare ioni Ca. Il carbossi terminale delle policistine 1 e 2 interagiscono reciprocamente con inibizione del signaling della proteina G da parte di policistina 1. Si trova localizzata prevalentemente nelle membrane del Golgi e del RE

Patogenesi ADPKD è una malattia focale che coinvolge solo un piccolo numero di cellule del nefrone e dei dotti collettori La condizione di omozigosi per PKD1 e PKD2 non è compatibile con la vita. I soggetti con PKD sono eterozigoti per i geni PKD1 e PKD2 Teoria dei two hits per spiegare la focalità delle lesioni Le cisti si formano in seguito a perdita dell eterozigosi dovuta a perdita dell allele wild-type Le cisti renali sono clonali con origine da una singola cellula che ha subito una mutazione somatica Se ogni singola cisti origina da una mutazione (second hit) la frequenza delle cisti si giustifica con una elevata frequenza (10x) di mutazioni somatiche nel parechima renale Malattia con modalità di eredità dominante ma con epressione clinica legata ad un meccanismo molecolare recessivo

MANIFESTAZIONI CLINICHE Massa addominale Dolore cronico al fianco o alla schiena Ematuria macroscopica Frequenti infezioni dell apparato urinario Urolitiasi (15-20%) Ipertensione arteriosa (75% adulti-20-30% bambini) (attivazione sistema renina angiotensina, difetti vascolari primitivi) IRC a 5/10 aa dall esordio

MANIFESTAZIONI EXTRARENALI Cisti epatiche (75% dei casi) Cisti pancreatiche (rare) Cisti ovariche Cisti del plesso corioideo Aneurismi aortici e cerebrali Diverticolosi del colon Alterazioni valvolari cardiache (prolasso ed insufficienza mitralica, insufficienza tricuspidale, insufficienza aortica, ipertrofia ventricolare disgiunta da ipertensione)

ARPKD Malattia policistica autosomica recessiva 1:6000/1:40000 Si caratterizza per cisti renali associate a fibrosi epatica congenita Esordisce con formazione di cisti in utero e disgenesia biliare che è una malformazione della placca duttale caratterizzata da aberranti dotti biliari intraepatici e fibrosi portale Esordio perinatale, neonatale, infantile o infantogiovanile Il gene è stato localizzato sul cromosoma 6 Si tratta di una singola malattia genetica ad espressione fenotipica variabile

MANIFESTAZIONI CLINICHE Esordio perinatale: reni allargati, lisci con cisti fusiformi associati e severa insufficienza renale. Potter facies e ipoplasia polmonare secondarie all oligoidramnios conseguente alla ridotta produzione intrauterina di urine. L esordio in età neonatale (ad alcuni mesi dalla nascita) è associato ad una prognosi migliore ( 60% circa fino a 15 aa). Altre manifestazioni cliniche: ipertensione(50-70%), ritardo di crescita, infezioni urinarie e iponatremia (ridotta capacità di concentrazione delle urine). I lungo sopravviventi possono sviluppare complicanze dell ipertensione portale (varici esofagee, ipersplenismo e epatosplenomegalia)

DIAGNOSI L ecografia è la metodica per immagini preferita per la diagnosi dei pazienti asintomatici e per lo screening di membri famigliari sintomatici. La possibilità di visualizzare cisti aumenta con l età del paziente Oltre 30aa il 100% dei soggetti ha cisti. La diagnosi si basa sul riscontro di 3-5 cisti per rene. La tc può essere più sensibile per l identificazione di piccole cisti. È disponibile un test genetico che va riservato a casi diagnostici dubbi

QuickTime and a Photo - JPEG decompressor are needed to see this picture.

QuickTime e un decompressore TIFF (Non compresso) sono necessari per visualizzare quest'immagine.

TERAPIA Rallentare la velocità di progressione dell insufficienza renale e minimizzare i sintomi. ACE inibitori per il controllo della pressione (ATTENZIONE IPERKALIEMIA Trattamento antibiotico standard per le infezioni urinarie. In caso di PIOCISTI :antibiotici in grado di penetrare le cisti (trimetroprim-sulfaametossazolo, chinolonici, cloramfenicolo. In caso di dolore svuotamento ed alcolizzazione della cisti

BIBLIOGRAFIA Genetics and pathogenesis of polycystic kidney disease. J Am Soc Nephrol 2002; 13:2384-2398. Autosomal dominant polycystic kidney disease:modification of disease progression. Lancet 2001; 258:1439-1444. Autosomal dominant polycystic kidney disease: molecular genetics and pathophysiology J Lab Clin Med 2003;141:91-101.