ESERCIZI SULLO STUDIO DI FUNZIONI

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ESERCIZI SULLO STUDIO DI FUNZIONI 0 novembre 206 Esercizi Esercizio n. Si consideri la funzione f(x) = 7 x 2 + 3 Dominio: R Intersezioni con gli assi: Intersezioni con l asse x: { y = 0 y = 7 x 2 + 3. 7 3x 2 3 = 0 4 3x2 x 2 + x 2 + = 0 4 3x2 = 0 x 2 = 4 3 3 x = ±2 3. Pertanto i due punti di intersezione con l asse x sono A( 2 3 3, 0) e B(2 3 3, 0). Intersezioni con l asse y: { x = 0 y = 7 x 2 +. Pertanto il punto di intersezione con l asse y é C(0, 4).

2 Positivitá Poniamo la funzione f(x) = 4 3x2 > 0. Essendo il denominatore una x 2 + quantitá positiva, studiamo solo il segno del numeratore: 4 3x 2 > 0. Pertanto la funzione é positiva per x < 2 3 o per x > 2 3 ; la funzione é negativa per 3 3 2 3 3 < x < 2 3 3. Simmetrie La funzione é pari; infatti: 7 f( x) = ( x) 2 + 3 = 7 x 2 + 3 = f(x). Comportamento della funzione agli estremi del dominio. Asintoti lim x + 7 x 2 + 3 = 3 lim x 7 x 2 + 3 = 3 pertanto la retta y = 3 é un asintoto orizzontale. Massimi e minimi Si passa allo studio della derivata prima. f (x) = 7(2x) (x 2 + ) = 4x 2 (x 2 + ). 2 f (x) = 0 se x = 0 f (x) > 0 se x > 0 f (x) < 0 se x < 0 Si ha, quindi, che il punto M(0, 4) é un punto di massimo per la funzione. Concavitá Si passa allo studio della derivate seconda. f = 4(x2 + ) 2 + 4x(2(x 2 + ))2x 42x 2 4 (x 2 + ) 3. = (x2 + )[ 4(x 2 + ) + 56x 2 ] = (x 2 + ) 4 (x 2 + ) 4

3 f (x) = 0 se x = ± 3 f (x) > 0 se x < 3 o x > 3 f (x) < 0 se 3 < x < 3 I punto F ( 3, 53 0 ) e F 2( 3, 53 ) sono punti di flesso. 0

4 Esercizio n.2 Si consideri la funzione f(x) = x 2 + x 2 Dominio. Poiché la funzione é razionale fratta, per determinare il dominio si vanno a ricercare quei vaori che non annullano. Risolvendo l equazione x 2 + x 2 = 0 si ottiengono le soluzioni x = 2 e x =. Pertanto il dominio D = R \ { 2, }. Intersezioni con gli assi: Non presenta intersezioni con l asse x in quanto il numeratore, essendo un numero, non si annulla mai. Intersezioni con l asse y: { x = 0 y = x 2 + x 2. Pertanto il punto di intersezione con l asse y é A(0, 2 ). Positivitá Poniamo la funzione f(x) = > 0. Essendo il numeratore una x 2 + x 2 quantitá positiva, studiamo solo il segno del denominatore: x 2 + x 2 > 0. Pertanto la funzione é positiva per x < 2 o per x > ; la funzione é negativa per 2 < x <. Simmetrie La funzione é pari; infatti: f( x) = ( x) 2 x 2 =. Pertanto la funzione non é né pari x 2 x 2 né dispari. Comportamento della funzione agli estremi del dominio. Asintoti lim x + x 2 + x 2 = 0 lim x x 2 + x 2 = 0

5 pertanto la retta y = 0 é un asintoto orizzontale. Calcoliamo i limiti nei punti esclusi dal dominio lim x + x 2 + x 2 = + lim x x 2 + x 2 = lim x 2 + x 2 + x 2 = lim x 2 x 2 + x 2 = + Le rette x = 2 e x = sono asintoti verticali. Massimi e minimi Si passa allo studio della derivata prima. f (2x + ) (x) = (x 2 + x 2). 2 f (x) = 0 se x = 2 f (x) > 0 se x < 2 f (x) < 0 se x > 2 Si ha, quindi, che il punto M( 2, 4 ) é un punto di massimo per la funzione. 9 Concavitá Si passa allo studio della derivate seconda. f = 2(x2 + x 2) 2 + (2x + )(2(x 2 + x 2))(2x + ) = (x 2 + x 2) 4 (x 2 + x 2)[ 2(x 2 + x 2) + 2(2x ) 2 ] = 6(x2 + x + ) (x 2 + ) 4 (x 2 + x 2). 3 la f (x) non si annulla mai essendo il < 0 f (x) > 0 se x < 2 o x > f (x) < 0 se 2 < x < La funzione non presenta punti di flesso.

6 Esercizio n.3 Si consideri la funzione f(x) = e x2 Dominio. La funzione é definita su tutto R, in quanto anche il dominio dell esponente é tutto R. Intersezioni con gli assi: La funzione non presenta intersezioni con l asse x in quanto l equazione e x2 = 0 non ammette soluzioni; infatti, la funzione esponenziale ha per codominio l intervallo (0, ). Intersezioni con l asse y: { x = 0 y = e x2. Pertanto il punto di intersezione con l asse y é A(0, 2 ). Positivitá

7 I valori assunti dalla funzione esponenziale sono i reali strettamente maggiori di zero, pertanto, la funzione in oggetto é positiva su tutto il suo dominio. Simmetrie La funzione é pari; infatti: f( x) = e ( x)2 = e x2 = f(x). Comportamento della funzione agli estremi del dominio. Asintoti lim x + e x2 = + lim x e x2 = + La funzione, pertanto, non ammette asintoti orizzontali. Verifichiamo la presenza di un eventuale asintoto obliquo del tipo y = mx + q. Determiniamo il valore di m: e x2 m = lim x + = +. Essendo il limite divergente, la funzione non x ammette asintoto obliquo. Massimi e minimi Si passa allo studio della derivata prima. f (x) = e x2 2x. f (x) = 0 se x = 0 f (x) > 0 se x > 0 f (x) < 0 se x < 0 Si ha, quindi, che il punto m(0, ) é un punto di minimo per la funzione. e Concavitá Si passa allo studio della derivate seconda. f = e x2 2x 2x + e x2 2x = e x2 (4x 2 + 2). che la f (x) non si annulla mai essendo i fattori strettamente positivi f (x) > 0 per ogn x D. La funzione non presenta punti di flesso.

8 Esercizio n.4 Si consideri la funzione f(x) = e x x+ Dominio. La funzione é definita su tutto R \ { }, in quanto il dominio dell esponente é R \ { }. Intersezioni con gli assi: La funzione non presenta intersezioni con l asse x in quanto l equazione e x 0 non ammette soluzioni; infatti, la funzione esponenziale ha per codominio l intervallo (0, ). Intersezioni con l asse y: { x = 0 y = e x x+. Pertanto il punto di intersezione con l asse y é A(0, ). x+ =

9 Positivitá I valori assunti dalla funzione esponenziale sono i reali strettamente maggiori di zero, pertanto, la funzione in oggetto é positiva su tutto il suo dominio. Simmetrie La funzione non é né pari né dispari. Comportamento della funzione agli estremi del dominio. Asintoti lim x + e x x x+ = e lim x x+ = e = e lim x e x x x+ = e lim x x+ = e = e Pertanto, la retta y = e é un asintoto orizzontale. lim x + e x x+ = 0 lim x e x x+ = + Ne segue che la retta x = é un asintoto verticale. Massimi e minimi Si passa allo studio della derivata prima. f (x) = e x x + x x+ = e x (x + ) 2 x+ (x + ) 2 la funzione f (x) non si annulla per nessun valore del dominio f (x) > 0 per ogni valore del dominio La funzione non ammette né punti di massimo né punti di minimo. Concavitá Si passa allo studio della derivate seconda. f = e x x+ (2x + ) (x + ) 4 f (x) = 0 se x = 2 f (x) > 0 se x < 2 f (x) < 0 se x > 2 La funzione presenta un punto di flesso in x = 2.

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