PMI ROME ITALY CHAPTER 1 TRAINING & PROFESSIONAL MEETING 2014 ROMA, 7 FEBBRAIO 2014

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1 PMI ROME ITALY CHAPTER 1 TRAINING & PROFESSIONAL MEETING 2014 Evento in collaborazione con il Dipartimento di Studi Aziendali Best practices di Time & Cost Management per il successo del Project Management Component ID Number: C126 Course Number: Education Hour: 7 PDU s

2 1 TRAINING & PROFESSIONAL MEETING 2014 Best practiices dii Tiime & Cost Management per iill successo dell Project Management Component ID Number: C126 Course Number: Education Hour: 7 PDU s Registrazione e Welcome Introduzione della giornata Anna Maria Felici PMP, Presidente PMI Rome Italy Sergio Gerosa PMP, Dir. Programmi e Sviluppo Professionale PMI Rome Italy Il tempo è denaro: I benefici di un progetto consegnato al tempo giusto Filippo Alessandro PMP, Consulente di Project Management Nuove frontiere di pianificazione e controllo di progetto Mauro Mancini, Docente di Project Management del Politecnico di Milano Networking Coffee Un sistema di supporto alla pianificazione tempi e costi per programmi spaziali "Systems of Systems" di grandi dimensioni Giancarlo Filippazzo, Program Coordinator del programma GMES Space Component European Space Agency (ESA) Define Budget: strumenti e metodologie di top-down budgeting Simone Oliva, Business Consultant Project Manager, Corvallis Networking Lunch BPC Web: la soluzione IT di Alenia Aermacchi per il Project Management Fabrizio Fortunato PMP, Senior EPM Consultant KP.Net Pianificazione e Controllo di un progetto Software: La nuova Software Extension al PMBOK 5 th Ed. Vincenzo Arnone PMP, Dir. Associazione e Comunicazione PMI Rome Italy Come pianificare il progetto in modo Agile Antonio Marino PMP / PMI-ACP, Esperto di Program/Project Management, ACT Point Conclusioni della giornata Chiusura Per partecipare è necessario registrarsi online su questo link Per i soci del Chapter il costo dell evento è di soli 32,00 + Iva 22% ( 39,04). Per tutti gli altri partecipanti non soci del Chapter il costo dell evento è di 60,00 + Iva 22% ( 73,20).

3 1 TRAINING & PROFESSIONAL MEETING 2014 Best practiices dii Tiime & Cost Management per iill successo dell Project Management Carissimi Soci ed Amici del PMI Rome Italy Chapter, E con grande piacere che vi presentiamo i contenuti del 1 Training & Professional Meeting del 2014, che abbiamo voluto dedicare al tema delle metodologie avanzate di Pianificazione e Controllo. La giornata sarà aperta dal Presidente AnnaMaria Felici e dal Direttore Programmi e Sviluppo Professionale del Chapter Sergio Gerosa che illustreranno come di consueto le tante iniziative che il Chapter sta portando avanti in questi mesi a supporto dello sviluppo e diffusione del Project Management in Italia, tra cui le due nuove serie di webinar dedicate allo Standard di Program Management e alle metodologie di Agile Project Management, entrambe partite a Gennaio con un grande successo di pubblico. Subito dopo l introduzione, sarà Filippo Alessandro, Consulente di Project Management ad avviare il nutrito numero di interventi su questo tema fondamentale per i Project Manager. In apertura Filippo illustrerà alcune delle attività delle Community of Practice (CoP) del PMI, e in particolare la Scheduling CoP. Saranno poi esposte tre delle principali lezioni apprese sul tema della schedulazione e controllo, basate su di esperienze condotte in molti progetti internazionali, con dati estratti da tre progetti esemplificativi di quanto sia importante: - Dare un valore quantitativo al tempo - Calcolare qual è il minimo tempo ragionevole necessario e indicare come giustificarlo - Agire tempestivamente, prima che sia troppo tardi per correggere i problemi Filippo ci presenterà infine un nuovo indicatore per EVM destinato al controllo dello schedule. Seguirà l intervento di Mauro Mancini, docente di Project Management del Politecnico di Milano, che ci condurrà in un percorso attraverso le più moderne tecniche di Planning, Scheduling & Control. La pianificazione e il controllo rappresentano da sempre i temi di riferimento della gestione progetti che ha visto a partire dall inizio del secolo scorso la formalizzazione di tecniche e strumenti quali il Gantt, il CPM, il PERT, il resource scheduling ed il CSCS. L evoluzione dei sistemi di Information Technology ha permesso nell ultimo ventennio di poter fruire della maggior parte di questi strumenti a costi (formativi, temporali ed economici) molto contenuti, che hanno accompagnato l acuirsi di condizioni contrattuali sempre più stringenti in configurazioni di partenariato sempre più complesse. Nuove frontiere e nuove professionalità si prefigurano per il prossimo ventennio nella sfera della pianificazione e controllo dei progetti che da un lato spingono lo sviluppo di tecnicismi operativi (critical chain, Bayesian estimation, system dynamics, visual management, ) dall altro portano a un ripensamento delle configurazioni aziendali e delle competenze di un Project Manager (di tipo legale, finanziario e interculturale). La battaglia dei prossimi anni verrà vinta da chi mostrerà a livello aziendale maggior velocità di cambiamento e abilità di apprendimento facendo dell esperienza passata non un ancóra di riferimento ma l origine del ripensamento delle nuove sfide di mercato. Durante la pausa di networking (e durante la pausa pranzo fino a esaurimento scorte), i soci che l abbiano prenotata per tempo, potranno acquistare una copia del PMBOK 5th Edition al prezzo speciale di 35,00.

4 Dopo la pausa sarà il turno di Giancarlo Filippazzo, Program Coordinator del programma GMES Space Component per la European Space Agency (ESA), che ci racconterà la storia dello sviluppo di un modello di pianificazione per fornire supporto decisionale e gestionale per una particolare classe di sistemi complessi, quella dei sistemi satellitari di osservazione della terra (Earth Observation). Si tratta in particolare di un modello matematico parametrico (chiamato GSC DMM) con cui si possono ottenere previsioni di costi con relativa distribuzione temporale, applicato ad un sistema di satelliti per l'osservazione della terra come GMES (ora chiamato Copernicus), esempio appunto particolarmente complesso di System of Systems. L obiettivo è quello di supportare i Program Manager di tali complesse iniziative per una gestione semplice dei costi e della pianificazione dei sistemi esistenti, per la stima dei costi e tempi di sviluppo delle nuove missioni, e per lo sviluppo tramite concurrent design di tali sistemi. Le sfide da affrontare su questo percorso sono lo sviluppo di infrastrutture comuni, lo sviluppo per fasi dell intero programma e la complessità delle interazioni dei progetti di sviluppo in un contesto caratterizzato da elevata incertezza. L approccio proposto integra in un unico framework una combinazione di tecniche di stima bottom-up (più dettagliate) e top-down (più sommarie) per le varie fasi dell intera vita operativa del programma, dal conceptual design all operatività completa del sistema. Il modello è sviluppato a partire da input e processi deterministici e è poi arricchito dall elaborazione di scenari probabilistici grazie all utilizzo del metodo Monte Carlo. Nel modello sono considerate incertezze di varia natura, sia endogene sia esogene: tecniche, finanziarie, epistemiche, ecc. Il risultato del modello è un approccio sistematico per la determinazione delle riserve di management per la gestione della pianificazione dei programmi System of Systems. A chiudere l intensa mattinata sarà poi Simone Oliva, Business Consultant e Project Manager di Corvallis S.p.A., con cui a Maggio 2013 abbiamo organizzato il 3 Seminario sui Tools di Project Management dedicato al tool Oracle/Primavera P6 EPPM (Enterprise Project Portfolio Management). La considerazione da cui parte l intervento di Simone è che ogni realtà aziendale predispone budget. A maggior ragione predispongono budget le aziende project oriented. Svolgendo un lavoro di consulenza, che permette di interagire con le più svariate tipologie di imprese, si è posti di fronte a una moltitudine di approcci differenti allo stesso tema: il budgeting. Come sono determinati i budget? Sono efficaci strumenti di gestione? Sono più orientati alla vita del progetto nel suo complesso o piuttosto a vincoli finanziari determinati esercizio per esercizio? Il collegamento e il progressivo bilanciamento tra la previsione di budget top-down e quella bottom-up sono percepiti come un corretto processo gestionale o piuttosto come la quadratura del cerchio? Come aspetti della stessa vicenda o come strumenti volti a soddisfare le necessità informative, da un lato, esclusivamente del Finance e, dall altro, del Project Manager? Nel suo intervento Simone cercherà di rispondere a questi interrogativi illustrandoci vari strumenti e metodologie di budgeting e mettendo in evidenza quali strumenti informativi sono oggi richiesti e disponibili sul mercato. Dopo la pausa pranzo, torneremo a parlare di uno study case con Fabrizio Fortunato, Senior EPM Consultant di KP.Net, società con la quale abbiamo organizzato lo scorso 11 Novembre il 4 Seminario sui Tools di Project Management 2013, dedicato all ultimissima release di Microsoft Project. L intervento verterà sulla presentazione della soluzione BPC Web utilizzata dai Sistemi Informativi di Alenia Aermacchi per la gestione del budget delle iniziative e progetti, con l obiettivo di identificare e selezionare l insieme delle proposte, attraverso un work flow strutturato, per il raggiungimento del target dell organizzazione. Verranno passati in rassegna anche i punti di forza della soluzione in termini di supporto e miglioramento di efficienza ed efficacia nel processo di adozione del modello di formulazione di budget del settore. A completare l intervento, sarà presentato il processo di work flow approvativo personalizzato, basato su 5 distinte fasi (Create, Select, Plan, Monitor & Control and Closure), che permette alle iniziative di assurgere al

5 rango di progetti, completando il loro ciclo di vita attraverso le fasi di Pianificazione, Allocazione delle risorse e costi, e Consuntivazione. Con Vincenzo Arnone, Direttore Associazione e Pubbliche Relazioni del Chapter, introdurremo il tema della pianificazione e controllo dei progetti software. Perché una Software Extension al PMBOK 5th Edition? Chi sono i destinatari di questo standard? Quali le novità principali per chi gestisce progetti di sviluppi software? La Software Extension include le tecniche di Agile? Perché dovrei leggere la Software Extension al PMBOK 5th Edition? Perché il Project Manager di un progetto software deve abbracciare l incertezza? Sono alcune delle domande che avranno risposta nel corso della presentazione e che faranno capire perché il testo del PMI disponibile gratuitamente per tutti i soci dovrebbe essere letto da tutti coloro che operano nel mondo del software. Chiuderà la giornata Antonio Marino, certificato PMP e primo italiano ad aver acquisito la credenziale PMI- ACP, che tratterà in maggior dettaglio il tema della pianificazione di progetti Agile. L'approccio tradizionale alla gestione della pianificazione di progetto si basa su modelli che ben si adattano a progetti che presentano determinate caratteristiche: discreta stabilità, buona conoscenza iniziale del prodotto del progetto e con una durata generalmente rilevante. L Agile Project Management, grazie ai diversi contributi forniti in diversi anni, a partire dall ormai famoso Agile Manifesto del 2001, ha iniziato a dare valide risposte a quei progetti che non hanno le caratteristiche precedenti e a giudizio del relatore, oggi rappresenta un valido approccio utile a Project Manager che hanno il coraggio di percorrere vie nuove e più partecipative nel gestire i progetti loro affidati. L intervento ha l obiettivo di esporre i passi principali della pianificazione Agile partendo dal framework di riferimento per la pianificazione delle release e delle iteration, soffermandosi sui passi principali connessi alla definizione delle user story, alla costituzione e prioritization del backlog con conseguente grooming e al sizing delle user story. Insomma, un programma ricco e appassionante che ci ha già permesso di fare anche questa volta il tutto esaurito. Vi aspettiamo! Il Comitato Direttivo del PMI Rome Italy Chapter

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