LA PROPRIETA INTELLETTUALE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA PROPRIETA INTELLETTUALE"

Transcript

1 LA PROPRIETA INTELLETTUALE Valutazione economica brevetti e marchi Dott.ssa Elisa Barlocco TEL Copyright Studio Karaghiosoff e Frizzi srl All rights Reserved

2 IMPORTANZA DELLA IP NELL ECONOMIA Relazione tra crescita economica, ricerca & sviluppo e IP Relazione tra brevetti, ricerca & sviluppo e nuove tecnologie

3 Relazione tra crescita economica, ricerca & sviluppo e IP Il processo di crescita è guidato da due fonti: Capitale umano Tecnologia L IP influenza significativamente l aumento di valore e qualità del capitale umano e la velocità del cambiamento tecnologico. Questo perché: Promuove la creatività e l inventiva Promuove investimenti Diffonde conoscenza e informazioni attraverso la pubblicazione di domande di brevetto e concessioni Crescita economica IP Ricerca & Sviluppo

4 Brevetti, Ricerca & sviluppo e nuove tecnologie Il brevetto da all inventore diritti esclusivi, legalmente protetti per un limitato periodo di tempo. L esclusività permette all inventore di guadagnare nell usare o cedere l invenzione a terzi sfruttando l IP. Il fatto di guadagnare incentiva l inventore a ripetere il processo, investendo in R&S per ottenere nuove invenzioni. L investire in R&S comporta non solo possibilità di guadagno da parte dell investitore ma aumento dell occupazione, formazione e aumento della concorrenza (innovazioni competitive). Creazione invenzioni Innovazione competitiva INVENZIONE Investimenti in R&S Brevetto d invenzione Profitto Nuovo prodotto Sfruttamento dell IP

5 L azienda Creazione di valore IP come forma di capitale e componente chiave per il successo imprenditoriale

6 Valutare l IP L importanza sempre crescente dell IP nel successo aziendale. L IP negli ultimi decenni influenza in modo significativo il valore di mercato dell azienda (Microsoft valore contabile 90 miliardi di dollari, valore di capitalizzazione sul mercato 270 miliardi di dollari derivante da beni IP)

7 Valutazione di un brevetto Variabili coinvolte Due diligence Forza dei brevetti Stadio di sviluppo della tecnologia Dimensioni del mercato Durata economica dei brevetti Successo delle tecnologie correlate Concorrenza

8 Valutazione di un marchio o Brand-1 Hai fini della valutazione ciò che si considera è principalmente il marchio, in quanto esso è: Definito Alienabile Il brand invece, è il risultato di un complesso di sforzi e iniziative dell azienda volti allo sviluppo del mercato e del prodotto a cui il brand e il marchio si riferiscono. Cedendo il marchio cedo l idea del brand che c è alla base del marchio

9 Valutazione di un marchio o Brand-2 BRAND (marca ): insieme di elementi volti a presentare e a vendere nella forma più opportuna i prodotti e servizi offerti forte integrazione con scopi e politiche societarie complesso di valori che comprende anche il marchio ma non è limitato ad esso Altri fattori che fanno parte del brand sono: L azienda produttrice Il packaging adottato La consistenza delle azioni pubblicitarie Il prezzo praticato La distribuzione dei punti vendita I concorrenti Le preferenze, lo stile di vita e le motivazioni dei clienti Servizi di post vendita MARCHIO: Segno distintivo di un azienda o ente con la funzione di consentire al consumatore di distinguere i prodotti o servizi da esso contraddistinti da quelli di altri.

10 Valutazione di un marchio o Brand-2 Variabili coinvolte DUE DILIGENCE FORZA DEL MARCHIO DURATA DEL MARCHIO CLASSIFICAZIONE IN BASE AL SETTORE PARAMETRI DEL VALORE

11 DUE DILIGENCE Attività organizzata finalizzata alla raccolta e alla verifica di informazioni di varia natura (patrimoniale, finanziaria, economica, gestionale, strategica, fiscale, ambientale ). Ossia un'indagine volta alla conoscenza : Della protezione legale Dei rischi economici, sociali e ambientali Dei concorrenti Del business supportato dall azienda Dell immagine aziendale Dei fattori critici di successo Dei punti di forza e di debolezza Degli eventuali rischi che potrebbero compromettere la creazione di valore per l'investitore.

12 DURATA DEL MARCHIO La vita utile di un marchio (periodo entro cui far rientrare la valutazione) bisogna studiare l andamento di mercato e trovare il momento in cui le vendite del prodotto/servizio calano. La vita economica utile del marchio in alcuni casi può superare la vita economica utile del prodotto/servizio. Attenta valutazione dell obsolescenza di un marchio

13 Metodi di valutazione Metodi per la valutazione beni intangibili Metodi dei costi Costi storici Costi di riproduzione Costi di sostituzione Metodi basati sui dati reperibili sul mercato (royalties) Metodo basato sui profitti Premium Price Gross Profit Metodi per valutare le tecnologie in fasi di sviluppo Metodo Montecarlo Metodo dell albero delle decisioni Metodo delle opzioni reali Metodo di valorizzazione tramite licenziatari Metodo UIBM

14 METODI DI VALUTAZIONE DIFFERENZE Metodi dei costi Usati perché si basano su dati certi Metodi oggettivi Usato per aziende in perdita Non tiene conto dei benefici futuri Metodi differenziali I migliori da un punto di vista concettuale Flessibili e adattabili alle esigenze I più completi prendono in considerazione tutte le più importanti variabili che influenzano il valore Molto complessi Difficile trovare aziende concorrenti con caratteristiche simili a quella proprietaria del marchio da valutare Difficile trovare prodotti simili venduti senza marchio Premium price e gross profit collegati anche ad altri fattori Difficile trovare transazioni simili avvenute sul mercato per paragonare le royalty Copyright Studio Karaghiosoff e Frizzi srl All rights Reserved

Marchio e brand: tutela e valore

Marchio e brand: tutela e valore Camera di Commercio di Genova Marchio e brand: tutela e valore Martedì 13 ottobre 2009 ore 14.30 Via Garibaldi 4, Sala del Bergamasco MARCHIO E BARND: TUTELA E VALORE 13 Ottobre 2009 Camera di Commercio

Dettagli

Valutazione degli Intangibles ai fini del valore aziendale

Valutazione degli Intangibles ai fini del valore aziendale Valutazione degli Intangibles ai fini del valore aziendale La valorizzazione dei beni immateriali: i metodi di valutazione Rag. Roberto Spaggiari Reggio Emilia 20 giugno 2013 Page 1 Tempi di crisi Coscienza

Dettagli

DAL MARCHIO AL BRAND. Avv. Rossella Masetti

DAL MARCHIO AL BRAND. Avv. Rossella Masetti DAL MARCHIO AL BRAND Avv. Rossella Masetti La tutela dell immagine aziendale Reggio Emilia, 21 Novembre 2011 MARCHIO IMPERIAL Segno distintivo che contraddistingue i prodotti e i servizi dell impresa Strumento

Dettagli

ACCORDI DI LICENZA E GESTIONE STRATEGICA DEL PORTAFOGLIO BREVETTI

ACCORDI DI LICENZA E GESTIONE STRATEGICA DEL PORTAFOGLIO BREVETTI www.bugnion.it Ing. Marco Conti E-mail: marcoconti@bugnion.it ACCORDI DI LICENZA E GESTIONE STRATEGICA DEL PORTAFOGLIO BREVETTI PROTEGGERE L INNOVAZIONE TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLA PROPRIETA INTELLETTUALE

Dettagli

GUIDA - Business Plan Piano d impresa a 3/5 anni

GUIDA - Business Plan Piano d impresa a 3/5 anni GUIDA - Business Plan Piano d impresa a 3/5 anni 1 Executive summary...2 2 Business idea...2 3 Analisi di mercato...2 4 Analisi dell ambiente competitivo...2 5 Strategia di marketing...3 5.1 SWOT Analysis...3

Dettagli

Dall'idea all'impresa. Dott.ssa Zifaro Maria 1

Dall'idea all'impresa. Dott.ssa Zifaro Maria 1 Dall'idea all'impresa BUSINESS PLAN Dott.ssa Zifaro Maria 1 Glossario dei principali termini economici e finanziari Ammortamento Saldo Attività Passività Bilancio d'esercizio Break-even point Profitto

Dettagli

Avv. Rossella Masetti

Avv. Rossella Masetti Ufficio di Modena: Via M. Vellani Marchi 20 Tel: 059 2916511 Fax: 2921132 Email: masetti@bugnion.it www.bugnion.it Avv. Rossella Masetti Email: masetti@bugnion.it INVESTIRE NELLA PROPRIETA INDUSTRIALE

Dettagli

PATENT FOR BEGINNERS. A cura dell avvocato MARIA LUISA MANIS

PATENT FOR BEGINNERS. A cura dell avvocato MARIA LUISA MANIS PATENT FOR BEGINNERS A cura dell avvocato MARIA LUISA MANIS INDICE 1 Che cosa è un Brevetto? 2 Cosa Garantisce un Brevetto d Invenzione? 3 Brevetto o Segreto Aziendale? 4 L imprenditore ha 2 alternative

Dettagli

IL BUSINESS PLAN SONIA PERON - DOTTORE COMMERCIALISTA

IL BUSINESS PLAN SONIA PERON - DOTTORE COMMERCIALISTA IL BUSINESS PLAN SONIA PERON - DOTTORE COMMERCIALISTA Obiettivo del business plan convincere i lettori che l attività imprenditoriale proposta è realizzabile che può generare un reddito sufficiente a remunerare

Dettagli

Tecniche Informatiche di ricerca giuridica. Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it

Tecniche Informatiche di ricerca giuridica. Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it Tecniche Informatiche di ricerca giuridica Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it Proprietà industriale o diritto d autore? Istruzioni per l uso Di che cosa parleremo Il diritto d autore

Dettagli

Capitolo XVII. La gestione del processo innovativo

Capitolo XVII. La gestione del processo innovativo Capitolo XVII La gestione del processo innovativo Il ruolo dell innovazione nell economia dell immateriale L innovazione ha assunto un ruolo particolarmente significativo come variabile esplicativa della

Dettagli

26/10/2010. I processi di finanziamento. Processi di finanziamento. Processi di gestione monetaria. FABBISOGNO di mezzi finanziari

26/10/2010. I processi di finanziamento. Processi di finanziamento. Processi di gestione monetaria. FABBISOGNO di mezzi finanziari 1. Pianificazione finanziaria: fabbisogno e fonti di finanziam. Processi di finanziamento 4. Rimborso dei finanziamenti I processi di finanziamento Processi economici di produzione 2. Acquisizione dei

Dettagli

Business Plan, uno strumento imprescindibile per fare impresa Daniela Cervi Matteo Pellegrini Area Economico Finanziaria Legacoop Emilia Ovest

Business Plan, uno strumento imprescindibile per fare impresa Daniela Cervi Matteo Pellegrini Area Economico Finanziaria Legacoop Emilia Ovest Business Plan, uno strumento imprescindibile per fare impresa Daniela Cervi Matteo Pellegrini Area Economico Finanziaria Legacoop Emilia Ovest Pianificazione E decisivo sviluppare all interno delle imprese

Dettagli

Puntata precedente..16.12.2013!!!

Puntata precedente..16.12.2013!!! usiness Plan Puntata precedente..16.12.2013!!! Principi cardine della Cooperazione Una testa, un voto La partecipazione La natura mutualistica La natura non speculativa La porta aperta La solidarietà intergenerazionale

Dettagli

Duplice finalità Interna Esterna

Duplice finalità Interna Esterna Business Plan Cos è? Il Business Plan è uno strumento operativo finalizzato a definire un idea imprenditoriale in termini di tempistica, fattibilità concreta, opportunità economica e compatibilità finanziaria

Dettagli

Business plan. (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA:

Business plan. (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA: Business plan (schema di riferimento ) DENOMINAZIONE IMPRESA: 1 Dati progettuali di sintesi Nome impresa Indirizzo (sede legale) Forma giuridica Data di costituzione Numero soci Capitale sociale Attività

Dettagli

Strumenti di valorizzazione e trasferimento della proprietà intellettuale Cagliari, 23 novembre 2015

Strumenti di valorizzazione e trasferimento della proprietà intellettuale Cagliari, 23 novembre 2015 Strumenti di valorizzazione e trasferimento della proprietà intellettuale Cagliari, 23 novembre 2015 1 copyright 2012 MI.TO. Technology S.r.l. - all rights reserved cover Sommario L utilizzo industriale

Dettagli

Best Practices nella valorizzazione dei brevetti. Relazione di sintesi

Best Practices nella valorizzazione dei brevetti. Relazione di sintesi Best Practices nella valorizzazione dei brevetti Relazione di sintesi Ottobre 2013 E ormai un dato oggettivo che molti brevetti depositati restano di fatto inutilizzati non consentendo a chi ha speso il

Dettagli

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Invitalia: mission e obiettivi Invitalia è l Agenzia del Governo che ha l obiettivo di contribuire ad accrescere la competitività

Dettagli

Prefazione Prefazione all edizione italiana Introduzione. PARTE 1 Opportunità imprenditoriali, definizione del business, strategia competitiva 1

Prefazione Prefazione all edizione italiana Introduzione. PARTE 1 Opportunità imprenditoriali, definizione del business, strategia competitiva 1 INDICE Prefazione Prefazione all edizione italiana Introduzione Autori IX XVII XIX XXV PARTE 1 Opportunità imprenditoriali, definizione del business, strategia competitiva 1 Capitolo 1 Sviluppo economico

Dettagli

BUSINESS PLAN, UNO STRUMENTO

BUSINESS PLAN, UNO STRUMENTO BUSINESS PLAN, UNO STRUMENTO IMPRESCINDIBILE PER FARE IMPRESA MATTEO PELLEGRINI AREA ECONOMICO FINANZIARIA LEGACOOP REGGIO EMILIA Giovedì 11 dicembre 2014 Il Business Plan è uno strumento operativo finalizzato

Dettagli

Mercato di libera concorrenza: esigenze imprenditoriali e criticità

Mercato di libera concorrenza: esigenze imprenditoriali e criticità Marchi, modelli e brevetti per il rilancio delle imprese cremonesi nel mercato globale Cremona, Camera di Commercio Sala Mercanti, 24 Maggio 2012 invenzioni, modelli, design industriale, marchi, segreto

Dettagli

Lezione 03/03/03 SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA S.R.L.

Lezione 03/03/03 SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA S.R.L. Lezione 03/03/03 SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA S.R.L. Forma giuridica per piccole imprese il capitale sociale deve essere minimo 10000. La proprietà è suddivisa in quote, ogni socio è detentore di

Dettagli

I brevetti software. Una minaccia per il Software Libero. Simo Sorce. http://softwarelibero.it

I brevetti software. Una minaccia per il Software Libero. Simo Sorce. <simo@softwarelibero.it> http://softwarelibero.it I brevetti software Una minaccia per il Software Libero Simo Sorce http://softwarelibero.it Perchè i brevetti sulle idee sono dannosi per lo sviluppo e la libera impresa Coypright

Dettagli

Le imprese spin-off al Politecnico di Milano

Le imprese spin-off al Politecnico di Milano Le imprese spin-off al Politecnico di Milano Ing. Giuseppe Conti Servizio Valorizzazione della Ricerca Technology Transfer Office Indice 2 Obiettivi Definizione Rapporto con l università Presupposti e

Dettagli

Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan

Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan TRIESTE 25 gennaio - 15 febbraio 2014 Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan GIORGIO VALENTINUZ DEAMS «Bruno de Finetti» Università di Trieste www.deams.units.it Il business

Dettagli

Come sviluppare un marketing plan

Come sviluppare un marketing plan Come sviluppare un marketing plan Fasi del marketing plan 1. analisi della situazione; 2. definizione degli obiettivi; 3. individuazione del target; 4. sviluppo strategia di posizionamento 5. definizione

Dettagli

L informazione sul valore del Capitale intellettuale come leva per il vantaggio competitivo

L informazione sul valore del Capitale intellettuale come leva per il vantaggio competitivo Facoltà di Economia Giorgio Fuà Attilio Mucelli a.mucelli@univpm.it L informazione sul valore del intellettuale come leva per il vantaggio competitivo Incontro di studio Conoscere per competere. La conoscenza

Dettagli

La valorizzazione della ricerca e la costituzione di imprese innovative

La valorizzazione della ricerca e la costituzione di imprese innovative La valorizzazione della ricerca e la costituzione di imprese innovative Agenda Approccio al processo innovativo Spin Off della ricerca e Start Up innovative Il Business Plan (analisi critica di un idea

Dettagli

Costo fisso Costo variabile Costo totale Costo medio = CT / Q Costo marginale: costo di una unità addizionale di output

Costo fisso Costo variabile Costo totale Costo medio = CT / Q Costo marginale: costo di una unità addizionale di output Vantaggio di costo Un'impresa ha un vantaggio di costo se i suoi costi cumulati per realizzare tutte le attività generatrici di valore sono più bassi di quelli dei suoi concorrenti" Porter Costo fisso

Dettagli

1. STRUTTURA, CLASSIFICAZIONI E CONFIGURAZIONI DEI COSTI

1. STRUTTURA, CLASSIFICAZIONI E CONFIGURAZIONI DEI COSTI INTRODUZIONE 1. La visione d impresa e il ruolo del management...17 2. Il management imprenditoriale e l imprenditore manager...19 3. Il management: gestione delle risorse, leadership e stile di direzione...21

Dettagli

BUSINESS PLAN BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA

BUSINESS PLAN BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA 1 SINTESI DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE: Tale sintesi dovrebbe dare al lettore una chiara idea del progetto imprenditoriale e dell opportunità di business che questo

Dettagli

Il Ministero dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministero dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministero dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico L Associazione Bancaria Italiana (ABI) Il Presidente dell ABI La CONFINDUSTRIA Il Presidente di CONFINDUSTRIA La Conferenza dei

Dettagli

I BREVETTI PER LA PROTEZIONE DELL INNOVAZIONE

I BREVETTI PER LA PROTEZIONE DELL INNOVAZIONE I BREVETTI PER LA PROTEZIONE DELL INNOVAZIONE Innovazione tecnologica e fattori abilitanti - FDIR 416 Informazioni e Servizi 30 Ottobre 2008 Giacomo Tosoni Gradenigo Confindustria Veneto Siav spa Tutelare

Dettagli

MENU. Cenni storici. Definizione di Marketing. L evoluzione del marketing 13/10/2014

MENU. Cenni storici. Definizione di Marketing. L evoluzione del marketing 13/10/2014 MENU Cenni storici Definizione di Marketing L evoluzione del marketing 1 Le definizioni di marketing ci portano ad individuare diverse tipologie di aziende 2 I due modelli di impresa presentano due impostazioni

Dettagli

DESIDERO ESPANDERE E ASSICURARE IL MIO FUTURO CON LA STAMPA DIGITALE

DESIDERO ESPANDERE E ASSICURARE IL MIO FUTURO CON LA STAMPA DIGITALE DESIDERO ESPANDERE E ASSICURARE IL MIO FUTURO CON LA STAMPA DIGITALE CENTRO STAMPA DI COMUNICAZIONE GRAFICA PRODUCTION PRINTING UN FUTURO BRILLANTE CON LA STAMPA DIGITALE Nel 2004 Konica Minolta è entrata

Dettagli

Crescere attraverso la rete di vendita e le attività commerciali La crescita attraverso le attività commerciali

Crescere attraverso la rete di vendita e le attività commerciali La crescita attraverso le attività commerciali Crescere attraverso la rete di vendita e le attività commerciali La crescita attraverso le attività commerciali Antonio Catalani Indice Le tipologie di azienda: il prodotto, il mercato e le risorse la

Dettagli

La strategia finanziaria

La strategia finanziaria La strategia finanziaria Strategie di posizionamento (rivolte all esterno) AZIENDA strategia sociale CONTESTO SOCIALE posizionamento sociale Analisi degli input strategici esterni MERCATI FINANZIARI finanziatori

Dettagli

Schema di riferimento per il business plan

Schema di riferimento per il business plan Schema di riferimento per il business plan 1 1. IDEA IMPRENDITORIALE 1.1 Descrizione dell idea imprenditoriale 1.2 Elementi di innovatività dell idea imprenditoriale 1.3 Relazione tra il contenuto tecnologico

Dettagli

Marchi e brevetti: come tutelarsi consapevolmente Cuneo, 8 ottobre 2012

Marchi e brevetti: come tutelarsi consapevolmente Cuneo, 8 ottobre 2012 Marchi e brevetti: come tutelarsi consapevolmente Cuneo, 8 ottobre 2012 Proprietà industriale : strumento di valorizzazione dell innovazione e dell immagine aziendale Giancarlo Revelli revelli@studiotorta.it

Dettagli

ECONOMIA URBANA. Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre. Contatti: costanti@uniroma3.it

ECONOMIA URBANA. Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre. Contatti: costanti@uniroma3.it ECONOMIA URBANA Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre Contatti: costanti@uniroma3.it LA MACROECONOMIA Economia Urbana 2 L economia aperta Per economia aperta si intende l insieme

Dettagli

Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it. Il Business Plan

Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it. Il Business Plan Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it Il Business Plan Che cos è il business plan Documento di pianificazione e comunicazione che analizza e descrive l idea imprenditoriale e ne consente una

Dettagli

Percorsi per l Innovazione L Innovazione come vantaggio competitivo: metodi, strumenti e tecniche per promuovere l Innovazione in Azienda

Percorsi per l Innovazione L Innovazione come vantaggio competitivo: metodi, strumenti e tecniche per promuovere l Innovazione in Azienda Percorsi per l Innovazione L Innovazione come vantaggio competitivo: metodi, strumenti e tecniche per promuovere l Innovazione in Azienda Perchè innovare Innovare significa acquisire la capacità di adattarsi

Dettagli

APPROFONDIMENTO LE MISURE PREVISTE PER INCENTIVARE PROGETTI IMPRENDITORIALI INNOVATIVI

APPROFONDIMENTO LE MISURE PREVISTE PER INCENTIVARE PROGETTI IMPRENDITORIALI INNOVATIVI APPROFONDIMENTO Cessione BANCHE SMART & START: LE MISURE PREVISTE PER INCENTIVARE PROGETTI IMPRENDITORIALI INNOVATIVI A cura del centro studi economico finanziario della Financial Advisors Business www.fabfinance.eu

Dettagli

INDICE COSA CHI PERCHE' QUANDO COME. Che cos'è uno Spin Off. Gli attori dello Spin Off. Perché creare uno Spin Off. L'idea imprenditoriale

INDICE COSA CHI PERCHE' QUANDO COME. Che cos'è uno Spin Off. Gli attori dello Spin Off. Perché creare uno Spin Off. L'idea imprenditoriale INDICE COSA Che cos'è uno Spin Off CHI Gli attori dello Spin Off PERCHE' Perché creare uno Spin Off QUANDO L'idea imprenditoriale COME La procedura per la creazione e l'avvio di uno spin Off Come realizzare

Dettagli

MANUALE PRATICO SU COSA FARE E COSA NON FARE

MANUALE PRATICO SU COSA FARE E COSA NON FARE MANUALE PRATICO SU E INDICE INTRODUZIONE 1. MARCHI: E 2. BREVETTI: E 3. DESIGN: E 4. COPYRIGHT: E 5. SEGRETO INDUSTRIALE: E Introduzione Ogni impresa, sia essa una start-up o un azienda consolidata, possiede

Dettagli

LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE

LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE INDICE DEL BUSINESS PLAN 1. SINTESI DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE 2. LA COMPAGINE IMPRENDITORIALE 3. LA BUSINESS

Dettagli

L ANALISI QUALITATIVA

L ANALISI QUALITATIVA L ANALISI QUALITATIVA SUPPORTARE LE AZIENDE NELLA COSTRUZIONE DEL LORO PASSAPORTO INFORMATIVO Venerdì 23 marzo 2012 INDICE Posizionamento competitivo e definizione della strategia Le aree strategiche di

Dettagli

LA SEGMENTAZIONE DEL MERCATO

LA SEGMENTAZIONE DEL MERCATO LA SEGMENTAZIONE DEL MERCATO Perché segmentare? I mercati sono numerosi, dispersi geograficamente ed eterogenei nelle loro esigenze d'acquisto. Un'impresa che decide di operare in un certo mercato non

Dettagli

LA DISCIPLINA DELLE INVENZIONI A LIVELLO NAZIONALE. Ferrara, 21 ottobre 2015

LA DISCIPLINA DELLE INVENZIONI A LIVELLO NAZIONALE. Ferrara, 21 ottobre 2015 LA DISCIPLINA DELLE INVENZIONI A LIVELLO NAZIONALE Ferrara, 21 ottobre 2015 DEFINIZIONE INVENZIONE Soluzione nuova e innovativa in risposta a un problema tecnico. Può fare riferimento alla creazione di

Dettagli

Business Plan. Quadro di insieme. Azienda: Settore. Visione. Keywords. Informagiovani Ancona settore lavoro

Business Plan. Quadro di insieme. Azienda: Settore. Visione. Keywords. Informagiovani Ancona settore lavoro Business Plan Questo piano di impresa in versione semplificata 1 è uno strumento che il neo-imprenditore o un aspirante tale può utilizzare per definire le basi della propria attività. È pensato per poter

Dettagli

La valutazione delle immobilizzazioni immateriali

La valutazione delle immobilizzazioni immateriali CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle immobilizzazioni immateriali Seconda lezione 1 DEFINIZIONE condizioni produttive controllate dall impresa, utili per l esercizio della sua gestione

Dettagli

Lezione 1 Impresa e scelte strategiche

Lezione 1 Impresa e scelte strategiche Lezione 1 Impresa e scelte strategiche Economia e Organizzazione Aziendale Modulo 3 - La strategia aziendale Unità didattica 1 - Strategia: contenuti, oggetti, finalità Antonio Dallara Caratteristiche

Dettagli

Evidenziare le modalità con le quali l azienda agrituristica produce valore per i clienti attraverso la gestione dei propri processi.

Evidenziare le modalità con le quali l azienda agrituristica produce valore per i clienti attraverso la gestione dei propri processi. 5. Processi Evidenziare le modalità con le quali l azienda agrituristica produce valore per i clienti attraverso la gestione dei propri processi. Il criterio vuole approfondire come l azienda agrituristica

Dettagli

Massimizzazione del profitto

Massimizzazione del profitto Massimizzazione del profitto Diversi tipi di impresa Obiettivo dell impresa: massimo profitto Profitto Economico e Profitto Contabile Costo Economico (Costo Opportunità) Profitto Normale e Extra-Profitto

Dettagli

CORSO DI MARKETING STRATEGICO. Alessandro De Nisco

CORSO DI MARKETING STRATEGICO. Alessandro De Nisco CORSO DI MARKETING STRATEGICO Alessandro De Nisco Il Corso GLI OBIETTIVI Fornire conoscenze e competenze su: i concetti fondamentali del marketing strategico e il suo ruolo nella gestione aziendale; il

Dettagli

Organizzazione aziendale Lezione 8 L organizzazione dell impresa Cap. 6. Ing. Marco Greco m.greco@unicas.it Tel.0776.299.

Organizzazione aziendale Lezione 8 L organizzazione dell impresa Cap. 6. Ing. Marco Greco m.greco@unicas.it Tel.0776.299. Organizzazione aziendale Lezione 8 L organizzazione dell impresa Cap. 6 Ing. Marco Greco m.greco@unicas.it Tel.0776.299.3641 Stanza 1S-28 L organizzazione dell impresa Unità organizzative: raccolgono personale

Dettagli

Fusioni, acquisizioni e alleanze, fattori strategici per l innovazione

Fusioni, acquisizioni e alleanze, fattori strategici per l innovazione Politecnico di Milano-Polo regionale di Como Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale Gestione e Marketing dell Innovazione Fusioni, acquisizioni e alleanze, fattori strategici per l innovazione

Dettagli

L innovazione finanziata: strumenti di finanziamento della proprietà

L innovazione finanziata: strumenti di finanziamento della proprietà L innovazione finanziata: strumenti di finanziamento della proprietà Inserire industriale Titolo Environment Park 26 settembre 2014 Rebecca Boasso Dragotti & Associati 20121 Milano Via Nino Bixio, 7 milano@dragotti.com

Dettagli

1. Normalizzazione ed omogeneizzazione del reddito

1. Normalizzazione ed omogeneizzazione del reddito 1. Normalizzazione ed omogeneizzazione del reddito Esercizio: utile (euro) tasso d'inflazione aliquota fiscale (t) anno 2009 100 3,00% 50% anno 2010 120 4,00% 50% anno 2011 80 5,00% 50% Eventi: -Nel 2009:

Dettagli

La valorizzazione degli ASSET IMMATERIALI

La valorizzazione degli ASSET IMMATERIALI La valorizzazione degli ASSET IMMATERIALI Introduzione alla Proprietà Intellettuale Proprietà Industriale: Marchi & Brevetti 1 Ing. Lino Fanella Outline Beni Immateriali / Asset Intangibili Proprietà Intellettuale

Dettagli

Pricing & Costing: Soluzioni del Caso One-O-One

Pricing & Costing: Soluzioni del Caso One-O-One Pricing & Costing: Soluzioni del Caso One-O-One G.TOSCANO e A.VINCI Corso: Pricing & Costing LIUC Università di Ottobre 2012 Anno accademico 2012/13 1 Domande guida per la discussione 1. Si presentino

Dettagli

IL BUSINESS PLAN UNO STRUMENTO PER PIANIFICARE LA PROPRIA IDEA IMPRENDITORIALE

IL BUSINESS PLAN UNO STRUMENTO PER PIANIFICARE LA PROPRIA IDEA IMPRENDITORIALE Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA IL BUSINESS PLAN UNO STRUMENTO PER PIANIFICARE LA PROPRIA IDEA IMPRENDITORIALE Autoimpiego: le misure agevolative e i territori

Dettagli

Il Marketing Strategico

Il Marketing Strategico Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia Marketing Vitivinicolo A.A. 2014/2015 Il Marketing Strategico Nicola Marinelli nicola.marinelli@unifi.it Cosa vuol dire strategia aziendale? Determinazione dei

Dettagli

PartnerWorld. Straordinarie possibilità di crescita con. IBM Global Financing. Servizi finanziari per i Business Partner IBM. IBM Global Financing

PartnerWorld. Straordinarie possibilità di crescita con. IBM Global Financing. Servizi finanziari per i Business Partner IBM. IBM Global Financing PartnerWorld IBM Global Financing Straordinarie possibilità di crescita con IBM Global Financing Servizi finanziari per i Business Partner IBM ibm.com/partnerworld Accesso diretto a un avanzato servizio

Dettagli

Capitolo 12. La strategia di espansione globale. Caso di apertura

Capitolo 12. La strategia di espansione globale. Caso di apertura EDITORE ULRICO HOEPLI MILANO Capitolo 12 La strategia di espansione globale Caso di apertura 12-3 La Wal-Mart si è rivolta verso altri paesi per tre ragioni - Le opportunità di crescita interna stavano

Dettagli

Il Salone della Proprietà Industriale

Il Salone della Proprietà Industriale Il Salone della Proprietà Industriale Roberto Dini - Presidente, LES Italia Parma, 24 settembre 2012 Roberto Dini Consulente in Proprietà Industriale in Italia Mandatario Abilitato presso l Ufficio Europeo

Dettagli

LTA Starts you up! è un servizio svolto in collaborazione con LTA e

LTA Starts you up! è un servizio svolto in collaborazione con LTA e LTA STARTS YOU UP! FATTIBILITA DI BUSINESS E RICERCA PARTNER FINANZIARI E INDUSTRIALI In un momento in cui entrare nel mondo imprenditoriale con idee nuove e accattivanti diventa sempre più difficile e

Dettagli

Corso accordi e reti Lezione III Ricevimento venerdì ore 12:00 via Acton michele.simoni@uniparthenope.it. Corso Accordi e Reti Prof.

Corso accordi e reti Lezione III Ricevimento venerdì ore 12:00 via Acton michele.simoni@uniparthenope.it. Corso Accordi e Reti Prof. Corso accordi e reti Lezione III Ricevimento venerdì ore 12:00 via Acton michele.simoni@uniparthenope.it Le reti burocratiche e le reti proprietarie RETI BUROCRATICHE Reti regolate da contratti di scambio

Dettagli

PROGETTO D IMPRESA. Guida alla Compilazione del Business Plan 1

PROGETTO D IMPRESA. Guida alla Compilazione del Business Plan 1 PROGETTO D IMPRESA Guida alla Compilazione del Business Plan 1 1 Il seguente format si ispira al modello di Business Plan proposto dal progetto Mambo del Comune di Bologna. INDICE DEL BUSINESS PLAN 1.

Dettagli

Definizione di prodotto

Definizione di prodotto Capitolo 8 La strategia del prodotto, dei servizi e della marca Capitolo 8 - slide 1 Definizione di prodotto Prodotto qualunque cosa che possa essere offerta al mercato per l attenzione, l acquisizione,

Dettagli

Ricerca e trasferimento tecnologico per creare imprese innovative

Ricerca e trasferimento tecnologico per creare imprese innovative PATENT BOX ED ALTRE STRATEGIE E STRUMENTI PER LA VALORIZZAZIONE DELLA RICERCA E INNOVAZIONE Ricerca e trasferimento tecnologico per creare imprese innovative Donato Iacobucci Centro per l Innovazione e

Dettagli

IL BUSINESS PLANNING LO SVILUPPO DI UN BUSINESS PLAN. 2. Analisi dell ambiente. Ing. Ferdinando Dandini de Sylva

IL BUSINESS PLANNING LO SVILUPPO DI UN BUSINESS PLAN. 2. Analisi dell ambiente. Ing. Ferdinando Dandini de Sylva LO SVILUPPO DI UN BUSINESS PLAN 2. Analisi dell ambiente Avendo chiarito la vostra idea imprenditoriale (cosa volete vendere ed a chi), oltre agli obiettivi che vi prefiggete, è ora necessario capire in

Dettagli

Allegato D Demo a supporto della produzione delle informazioni relative al progetto imprenditoriale

Allegato D Demo a supporto della produzione delle informazioni relative al progetto imprenditoriale Allegato D Demo a supporto della produzione delle informazioni relative al progetto imprenditoriale Documento di supporto alla presentazione dell idea imprenditoriale Milano, 18/12/2009 2 Indice 1 Premessa...

Dettagli

Il Business Plan. Corso di laurea in Viticoltura ed Enologia Marketing Vitivinicolo A.A. 2014/2015 Nicola Marinelli

Il Business Plan. Corso di laurea in Viticoltura ed Enologia Marketing Vitivinicolo A.A. 2014/2015 Nicola Marinelli Corso di laurea in Viticoltura ed Enologia Marketing Vitivinicolo A.A. 2014/2015 Nicola Marinelli STRATEGIA AZIENDALE MARKETING ANALITICO Il Business Plan Una sintesi finale Piano di marketing per il prodotto

Dettagli

IL CALCOLO DEL COSTO DI PRODOTTO: IL CASO BENSON IL CALCOLO DEL COSTO DI PRODOTTO IL CASO BENSON. Pagina 1

IL CALCOLO DEL COSTO DI PRODOTTO: IL CASO BENSON IL CALCOLO DEL COSTO DI PRODOTTO IL CASO BENSON. Pagina 1 IL CALCOLO DEL COSTO DI PRODOTTO IL CASO BENSON Pagina 1 BUSINESS CHALLENGE LA SOCIETÀ DI RIFERIMENTO È UNA DELLE PRINCIPALI IMPRESE INDUSTRIALE NEL SETTORE DEL PACKAGING. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO

Dettagli

La gestione strategica dell innovazione

La gestione strategica dell innovazione La gestione strategica dell innovazione cosa, quando e come brevettare per creare vantaggi competitivi nel tempo Ing. Andrea Soldatini Pistoia 25 giugno 2015 Come tutelarsi con successo? ASSICURANDOSI

Dettagli

Schema per la redazione di un business plan high tech

Schema per la redazione di un business plan high tech Schema per la redazione di un business plan high tech 1. Sintesi dell idea 2. Assessment dei fattori di rischio dell iniziativa 3. Strategia competitiva 3.1 Fonti del vantaggio competitivo 3.2 Posizionamento

Dettagli

Promuovere e Valorizzare Pistoia Terra delle piante

Promuovere e Valorizzare Pistoia Terra delle piante Promuovere e Valorizzare Pistoia Terra delle piante f a r e m a r k e t i n g MAKE Italia è una Marketing Company nata per aiutare imprese, organizzazioni ed enti, di ogni settore e dimensione, a confrontarsi

Dettagli

Capitale & Ricchezza

Capitale & Ricchezza 1 Capitale & Ricchezza Problema di fondo Valutazione del capitale come elemento del patrimonio o come fattore della produzione Conto o Stato Patrimoniale ATTIVO PASSIVO Attività Reali A Passività Finanziarie

Dettagli

IL BUSINESS PLAN. Realizzato da: Andrea Lodi (www.andrealodi.it) Modena, febbraio 2014. http://www.intraprendereamodena.it/

IL BUSINESS PLAN. Realizzato da: Andrea Lodi (www.andrealodi.it) Modena, febbraio 2014. http://www.intraprendereamodena.it/ http://www.intraprendereamodena.it/ Modena, febbraio 2014 Realizzato da: Andrea Lodi (www.andrealodi.it) INDICE DEGLI ARGOMENTI 1. Premessa introduttiva: la Pianificazione Strategica (4) 2. Il Business

Dettagli

START CUP VENETO 2014 UNSTOPPABLE STARTUPPERS

START CUP VENETO 2014 UNSTOPPABLE STARTUPPERS START CUP VENETO 2014 STARTCUP BOOTCAMP Dall analisi del mercato alla stesura del piano di marketing: il prodotto, il prezzo, la distribuzione e la promozione ing. Davide Merlin AULA ARDUINO - DIP. DI

Dettagli

La definizione del piano d impresa: una fase necessaria alla realizzazione della propria idea imprenditoriale. Relatore: dott.

La definizione del piano d impresa: una fase necessaria alla realizzazione della propria idea imprenditoriale. Relatore: dott. La definizione del piano d impresa: una fase necessaria alla realizzazione della propria idea imprenditoriale Relatore: dott.ssa Anna Censi Innanzitutto chi sono.. Mi chiamo Anna Censi ed ho collaborato

Dettagli

Il Marketing Strategico

Il Marketing Strategico Il Marketing Strategico La mente del mercato aspetta solo di essere esplorata Definizione di Marketing Marketing: un processo attuo a definire, prevedere, soddisfare, creare, distribuire, promuovere beni

Dettagli

Dall idea all impresa

Dall idea all impresa Dall idea all impresa Gli ingredienti per il successo di una start up innovativa Bologna, 27 gennaio 2010 Agenda del pomeriggio Impresa innovativa e gli ingredienti per il successo di mercato. Il Team

Dettagli

Analisi dei Concorrenti

Analisi dei Concorrenti Analisi dei Concorrenti Prof. V.Maggioni Facoltà di Economia S.U.N. L analisi della concorrenza consiste nell'osservazione delle scelte e delle strategie delle imprese (competitor) in un determinato segmento

Dettagli

Percorso di formazione continua nell ambito del progetto La strada per domani 2 Modulo qualità e sviluppo

Percorso di formazione continua nell ambito del progetto La strada per domani 2 Modulo qualità e sviluppo 1 2009-1-FR1-LEO05-07303 Percorso di formazione continua nell ambito del progetto La strada per domani 2 Modulo qualità e sviluppo Progetto Formativo: Business Plan 2 1 2 3 Definizione di Business Plan

Dettagli

Principi di marketing

Principi di marketing Principi di marketing Corso di Gestione e Marketing delle Imprese Editoriali (A Z) Prof.ssa Fabiola Sfodera Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione Anno Accademico 2013/2014 1 L utilità

Dettagli

Responsabilità della societá

Responsabilità della societá Responsabilità della societá I.B.P., Slu è una societá legalmente costituita in Spagna, soggetta alla normativa legale e fiscale di questo paese. Si include anche quella referente alla protezione dei dati

Dettagli

Schema 1. Attrattività del cliente (da1 a 6)

Schema 1. Attrattività del cliente (da1 a 6) Schema 1 Gruppo di Prodotti/servizi Contributo alle vendite (percentuale) Contributo al profitto (percentuale) Attrattività del cliente (da1 a 6) Attrattività dei fornitori (da1 a 6) Attrattività della

Dettagli

UN CASO AZIENDALE CASI AZIENDALI: N 00103/2008. Value Management System Un caso aziendale. Pagina n 1 Pagine totali 7

UN CASO AZIENDALE CASI AZIENDALI: N 00103/2008. Value Management System Un caso aziendale. Pagina n 1 Pagine totali 7 Pagina n 1 CASI AZIENDALI: N 00103/2008 UN CASO AZIENDALE SETTORE: COMMERCIO FORMA GIURIDICA: SNC PROBLEMA: SITUAZIONE DI INDEBITAMENTO FINANZIARIO OBIETTIVO: RIORGANIZZAZIONE SISTEMA DI GESTIONE E CONTROLLO

Dettagli

Ricerca ed analisi brevettuale: Quali vantaggi per le aziende?

Ricerca ed analisi brevettuale: Quali vantaggi per le aziende? Ricerca ed analisi brevettuale: Quali vantaggi per le aziende? Ing. Giacomo Tazzini L azienda Attiva nella ricerca nell ambito IP dal 2002 Attiva nelle soluzioni business dal 2008 Marchio spin off dal

Dettagli

Progetto SPIN OFF: un impresa possibile. FASE 3 Project Work STUDIO DI PRE-FATTIBILITÀ

Progetto SPIN OFF: un impresa possibile. FASE 3 Project Work STUDIO DI PRE-FATTIBILITÀ Progetto SPIN OFF: un impresa possibile FASE 3 Project Work Fondi per iniziative e attività culturali e sociali degli studenti Ud A - 2006 (Decreto Rettorale n. 307 del 23.01.2006, ai sensi della Legge

Dettagli

Dalla Business Idea al Business Plan - 1 -

Dalla Business Idea al Business Plan - 1 - Dalla Business Idea al Business Plan - 1 - Elementi base per il Business Plan - 2 - Imprenditore = Persona Da che cosa partire? dalle persone Un buon gruppo di neoimprenditori migliorerà l idea a fronte

Dettagli

Capitolo 2 STRATEGIA, PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA ED EFFICACIA

Capitolo 2 STRATEGIA, PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA ED EFFICACIA Capitolo 2 STRATEGIA, PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA ED EFFICACIA Il ruolo della direzione strategica nella progettazione organizzativa Un organizzazione viene creata per raggiungere un determinato scopo.

Dettagli

TTO e patrimonio brevettuale delle università e della ricerca: un opportunità per le imprese

TTO e patrimonio brevettuale delle università e della ricerca: un opportunità per le imprese TTO e patrimonio brevettuale delle università e della ricerca: un opportunità per le imprese Servizio Valorizzazione della Ricerca (TTO) Politecnico di Milano massimo.barbieri@polimi.it Percorsi per la

Dettagli

CHL S.P.A. Sede in Firenze, Via di Novoli n. 7. Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 1.153.639, 20

CHL S.P.A. Sede in Firenze, Via di Novoli n. 7. Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 1.153.639, 20 CHL S.P.A. Sede in Firenze, Via di Novoli n. 7 Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 1.153.639, 20 Iscritta alla Sezione Ordinaria del Registro delle Imprese di Firenze al n. 68220/ Tribunale di

Dettagli

Proprietà intellettuale: quanto costa non pensarci?

Proprietà intellettuale: quanto costa non pensarci? Proprietà intellettuale: quanto costa non pensarci? Diana Rovati Università Cattaneo LIUC Centro di Ricerca: LIUC Innovazione e Brevetti 1 Agenda I titoli di Proprietà Intellettuale Aspetti strategici

Dettagli

Dal Cost Plus Pricing al Value Based Price. Pricing Strategy

Dal Cost Plus Pricing al Value Based Price. Pricing Strategy Dal Cost Plus Pricing al Value Based Price Pricing Strategy Approfondimenti tematici settembre 2013 Le informazioni contenute nel presente documento sono classificate riservate e confidenziali ad esclusivo

Dettagli

PCN 24 IAS 38 attività immateriali

PCN 24 IAS 38 attività immateriali PCN 24 IAS 38 attività immateriali 1 Art. 2424 B I 1) Costi di impianto e di ampliamento 2) Costi di ricerca, sviluppo e pubblicità 3) Brevetti industriali e di utilizzo di opere dell ingegno 4) Concessioni,

Dettagli