Anno : casi singoli. Anno : coinvolgimento Scuola Primaria

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1 Ricercare per Fare Storia del progetto Anno : la ricerca ha coinvolto 10 bambini con S.Down tra 3-6 anni, genitori e insegnanti di 7 scuole d infanzia. Anno : casi singoli. Anno : coinvolgimento Scuola Primaria CLINICA DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE UNIVERSITA MILANO BICOCCA OSP.SAN GERARDO DI MONZ

2 Ricercare per Fare Inizia in età prescolare (intorno ai 3 anni) L apprendimento della letto-scrittura I bambini elaborano teorie personali che evolvono nel tempo con caratteristiche specifiche Fase prealfabetica: le parole vengono riconosciute rispetto a parametri visivi e sono collegate ai significati. CLINICA DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE UNIVERSITA MILANO BICOCCA OSP.SAN GERARDO DI MONZ

3 Ricercare per Fare Studi di riferimento: esperienze riabilitative di S Buckley (Università di Portsmouth U.K.) La proposta d intervento apprendimento della lettoscrittura nei bambini in età prescolare: Utilizzazione la fase prealfabetica del testo scritto (Ferreiro) come rinforzo del linguaggio a partire dai 3-4 anni Obiettivi verificare come e se i bambini possano utilizzare precocemente la lettura in quali contesti dell attività di classe e della vita familiare quali processi utilizzano CLINICA DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE UNIVERSITA MILANO BICOCCA OSP.SAN GERARDO DI MONZ

4 Ricercare per Fare la produzione verbale è più Neurofunzioni e ritardo del linguaggio nella S. Down compromessa della comprensione deficit di memoria verbale a breve termine insufficiente capacità di analisi fonologica buona utilizzazione della memoria visuo-spaziale CLINICA DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE UNIVERSITA MILANO BICOCCA OSP.SAN GERARDO DI MONZ

5 Leggere per imparare a parlare I bambini con S.D. hanno difficoltà di memoria uditiva, hanno difficoltà a trattenere e ad analizzare la stringa acustica e minor difficoltà di memoria visiva. Il supporto visivo del testo scritto può essere usato per favorire lo sviluppo del linguaggio. Utilizzazione della lettura sviluppo del linguaggio sviluppo cognitivo migliora la memoria di lavoro disturbi di apprendimento L utilizzazione di testi scritti per favorire lo sviluppo del linguaggio è probabilmente l intervento più specifico per aiutare i bambini con S.Down. (S.Buckley e G.Bird)

6 L apprendimento e il linguaggio nella Sindrome di Down: l utilizzazione del testo scritto

7 Il supporto visivo del testo scritto può essere usato per favorire lo sviluppo del linguaggio.

8 I testi scritti fanno parte della vita quotidiana Introduzione precoce del testo scritto: prerequisiti (comunicazione preverbale): - guardare - ascoltare, rispondere - indicare - scegliere - comprensione di parole e brevi frasi attività quotidiane di lettura - leggere ogni giorno - libri di storie, fiabe, filastrocche - fare libretti personali su tema, raccolta di foto - giochi di parole - favorire la memorizzazione delle storie e quindi la loro prevedibilità.

9 favorire l intuizione della stabilità della parola scritta la scrittura e la sua corrispondenza con il linguaggio la parola detta e la parola scritta esprimono lo stesso significato favorire l intuizione del processo di trasformazione della parola detta in parola scritta.

10 MATERIALI E METODO

11 Risorse: - cartellini con parole(comperati, fatti in casa, scritti a mano, scritti con computer ) - foto, disegni, pubblicità.. - libri, libri fatti in casa, libri per argomento.. Attività Iniziare con 2 o 3 coppie di parole e relative figure appaiare le figure appaiare le scritte appaiare scritto e figura appaiare selezionare nominare

12 Scelta di parole significative nello scambio comunicativo con il bambino Fase di lettura Corrispondenza biunivoca tra parola detta e parola scritta Arricchimento del lessico Coinvolgere attivamente il bambino

13 Percorso riabilitativo basato sull utilizzazione del testo scritto

14 PRIME PAROLE nomi dei componenti della famiglia, nomi dei cibi e bevande preferiti, nomi di animali e giochi, attività quotidiane, luoghi favoriti, parti del proprio corpo.

15

16

17 AZIONI

18 PRIME FRASI

19 IL GATTO MANGIA

20 IL CANE MANGIA

21 LA BAMBOLA MANGIA

22 IL BIMBO MANGIA

23 Attività gioco di indicare, pescare, trovare, comperare, mettere i cartelli, nascondere. leggere ordini da eseguire fotografare e descrivere libri personali a tema (stanze, animali, vestiti..) leggere, copiare, ordinare le parole, indicare le parti della frase, tagliare, incollare.

24 Questa attività ha avuto caratteristiche differenti per ogni singolo bambino, a secondo del contesto scolastico e famigliare.

25 Documentazione: - registrare le parole introdotte e imparate, - conservare il materiale, - raccogliere i cartellini in una scatola ed i vari materiali in cartellette.

26 arricchimento del lessico; organizzazione della frase; miglioramento della comprensibilità; passaggio da un linguaggio riferito al contesto concreto ad un linguaggio narrativo.

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