Guida Probil. Versione 4.1. Rev. 3.2

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1 Guida Probil Versione 4.1 Rev. 3.2

2 Indice Indice 2 PROBIL Principali novità bilancio Uniformati menù ad Albero 7 Stampe 7 Funzioni 8 Controlli Coerenza 10 Importazioni Dati 11 Requisiti Software e Hardware 12 Installazione 13 Download 13 Installazione 13 Server Client 14 Login 26 User Name Password 26 Istanza SQL 27 Cruscotto Federazione 28 Bilancio Consolidato 28 Esportazione Tabella per Banche 29 Bilancio: Anagrafica, Esercizio, Gestione Status 31 Creazione Anagrafica 31 Creazione Esercizio 31 Apertura Esercizio 32 Elimina Esercizio 34 Cluster 34 Riclassifiche\Rettifiche 35 Rettifica 35 Creazione 35 Eliminazione 37 Riclassifiche 38 Ripristino dei valori 38 2

3 Nuovo Metodo 38 Status Bilancio 40 Toolbar 41 Salva 41 Tabella Correlata (esercizi prima del 2012) 41 Ritorna all'albero 42 Relazioni 42 Schemi 42 Disclosure 43 Voci 43 Pannello di Controllo 43 Status di Compilazione 44 Note 46 Operazioni Tabella 47 Refresh calcoli 48 Arrotondamenti-Simulazione Calcolo 48 Arrotondamenti-Gestione 52 Flusso Sist. Inf. 55 Consultare la sezione Importa Dati da Sistemi Informativi 55 Anteprima 55 Avvia 55 Opzioni 56 Orientamento di Stampa 56 Pulizia Righe Nulle 57 Funzioni 57 Tabella Precedente\Successiva 57 Tabella Anno Precedente\Successivo 57 Tabella Altra Banca 57 Esportazioni Dati 58 Opzioni 58 Parti Interfaccia 58 Protezione 59 Combinazione Colori 59 Chiedi Status Compilazione in Salva 60 Guide 60 Area Tabelle 60 Intestazione 61 3

4 Tabella 62 Menù tabella 62 Modifica carattere tabella 63 Bordo superiore 63 Arrotondamenti 63 Righe da stampare 63 Blocco di funzioni 64 Copia valori selezionati 65 Inserire valori da Excel 65 Inserire e Visualizzare Formula in cella 65 Commento alla Tabella 67 Barra di stato 68 Zoom Tabella 69 Analisi 70 Indici di Bilancio 70 Esportazione e Stampa 72 Opzioni Grafico 72 Visualizza Glossario Indici 73 Legenda ed etichette 73 Stampe e Controlli 74 Bilanci 74 Esportazione PDF e PDF/A 77 Esportazione docx 77 Esportazione XLSX 79 Figura La prima opzione esporta solo la parte tabellare in formato Excel. La seconda permette di avere solo i dati senza le formule 80 Esportazione del bilancio diretta 80 La scelta di tipologia e qualità di esportazione è analoga a quella vista precedentemente. 80 Format di Stampa 81 Status Compilazione Pannello 82 Controlli coerenza interna 83 Controlli coerenza esterna 86 Arrotondamenti 89 Visualizza Log 91 Finestre 93 Gestione Archivi 94 Database Probil 94 Esporta 94 Importa 95 4

5 Flusso FGI 96 Dati Aggiuntivi 97 Canale Invio 97 Esercizi Precedenti al Metrica Mutualistica 101 Nei dati aggiuntivi del fascicolo di bilancio troviamo la sezione dedicata ai dati necessari alla Metrica Mutualistica. 101 Importa Dati da Sistemi Informativi 102 Iside 105 Phoenix 107 Gesbank 107 Guide 110 Utility 111 Test Aggiornamenti 111 Gestione Utenti 111 Area Utenti 112 Assegnare autorizzazioni agli utenti 113 Matrice Autorizzazioni 114 Sessioni 115 Track 115 Backup 116 Help Desk 117 Da questo menù è possibile raggiungere il sito si supporto di Probil (probil.kayako.com) da dove è possibile ricevere assistenza tramite ticket, consultare la guida, ricevere news e gestire il proprio account. 117 Impostazioni 118 Impostazioni Proxy 118 Database 120 Gestione Archivi 121 Informazioni 123 Rendiconto Finanziario 124 Calcolo del Rendiconto Finanziario 124 Avvia Calcolo 124 Report di Dettaglio 126 Esporta dati per dettaglio 126 Stampa del Fascicolo di Bilancio 127 F.A.Q

6 Richiesta Credenziali per Utenti Windows LIMITATI 128 Loghi e Icone 128 Riga da non stampare 130 Anomalie nei totali 130 Inserimento Allegati 130 Eliminare righe nulle 131 Anteprima Stampa: Colonne Mancanti, Sfasate, Sovrapposte 131 Backup 132 Installazione 132 Interfaccia 133 Inserimento, Modifica, Cancellazione 134 Procedura Guidata 135 Log Backup 136 6

7 PROBIL Principali novità bilancio 2014 Uniformati menù ad Albero Sono stati uniformati tutti le finestre che mostravano la scelta delle tabelle Stampe Esportazione in formato XLSX Excel Intera sezione da non stampare considera anche le disclosures 7

8 Impaginazione su più pagine. Commento alle tabelle Funzioni Arrotondamenti automatici in maniera massiva Ticket da Probil 8

9 Post-It nelle tabelle 9

10 Bilancio di Missione Selezione multipla per la funzione Righe da non stampare Bloccare invio flusso FGI se non soddisfa RevDB e Versione Bloccare Creazione Bilancio se non soddisfa RevDB e Versione Controlli Coerenza Controlli BASE W fare controllo Y senza avere file W Lista controlli coerenza evidenziare quelli che hanno Post-It Controlli per flusso FGI 10

11 Importazioni Dati Importazione Flusso Sist. Inform. Nuove opzioni Evidenze e storico delle importazioni Somma delle valute Importazione massiva archivi di Probil domanda di sovrascrittura per ogni file + Riassunto 11

12 Requisiti Software e Hardware Sistema operativo: Windows Vista, Windows 7, Windows 8.1, Windows Server Processore: Pentium III compatibile o superiore Minimo 500 MHz Consigliato 1 GHz o superiore Ram: Minimo 512 MB Consigliato 1 GB Spazio libero su disco: Minimo 3 GB * 1 Monitor: Minimo 1024x768, colori, 32 bit o superiore Altro: Connessione internet * 2 Microsoft Office 2007 minimo * 1 Tale valore comprende SQL Server Express 2005 SP2, Framework 3.5 SP1, Crystal Report 2008, Report Viewer 2008, Office Interop Assemblies, Windows Installer 3.1 e Office Tali componenti vengono installati con il pacchetto di installazione tranne per Microsoft Office 2007 non rilasciato dalla Cogal SAGE. * 2 Necessaria per aggiornamenti automatici. 12

13 Installazione Download Dal link seguente è possibile scaricare il pacchetto di installazione di Probil Installazione Dopo aver scaricato il file ProbilSetup.exe, doppio click sul file per avviare la procedura di installazione. Seguire la procedura guidata dove verrà chiesto di accettare i contratti di distribuzione di terze parti (Microsoft, SAP etc). Nel caso di prima installazione : conclusa l installazione sul DESKTOP sarà visualizzata l icona della procedura ProBil.exe, cliccare sulla stessa e verrà chiesto di inserire il CODICE DI ATTIVAZIONE, come dalla seguente figura. Figura 1 Inviare il codice di riferimento via ticket alla Cogal SAGE ed al referente della propria federazione (se presente, indicare anche il trattino che precede lo stesso). Appena ricevuto il codice di attivazione, inserire lo stesso e premere il pulsante Attiva. Se tutto è andato a buon fine viene chiesto di effettuare il login dell applicazione. L accesso al software è trattato nella sezione Login della guida. 13

14 Errore comune durante Installazione Se durante l installazione viene proposto il messaggio come da Figura. Errore durante il download di un file richiesto [ ] Figura 2 Il messaggio segnala l impossibilità di scaricare alcuni componenti necessari per installare Probil. Dal link seguente è possibile scaricare il pacchetto di installazione dei prerequisiti di Probil Lanciare il file ProbilBS.exe e seguire la procedura guidata. Al termine lanciare il file ProbilSetup.exe e seguire la procedura guidata. Server Client IMPORTANTE Se ProBil è già installato su client, prima di procedere all'installazione su server, bisogna: 1) Esportare gli archivi che verranno importati sul server successivamente. 2) Annotare il Codice di Attivazione presente nell apposito menù Utility -> Informazioni. NOTA: Dalla fase 1 alla fase 4 si opera sulla macchina adibita a server, nella 5 e 6 si procede sulla macchina client 14

15 FASE 1 La prima fase comprende il download e l installazione del Framework 2.0 e di SQL Server Express 2005 sulla macchina che funge da server. I software da noi indicati si riferiscono per l utilizzo di questi su macchine con le seguenti caratteristiche: - Architettura x86 (32 bit) - Sistema Operativo Windows XP SP2 o Windows Server 2003 Dal link seguente sarà possibile scaricare il Framework 2.0: Per installarlo basta eseguire il file scaricato e seguire la procedura guidata. Dopo aver installato il Framework 2.0 bisognerà scaricare SQL Server Express 2005 dal seguente link: dcc397514b41 Eseguire il file scaricato e seguire la procedura guidata per l istallazione fino a quando comparirà la seguente schermata; assicurarsi che l'opzione 'Nascondi opzioni configurazione avanzate' sia disattivata come da figura. Figura 3 15

16 Continuare con la procedura guidata fino alla seguente schermata ed attivare le due opzioni come da figura. Figura 4 Quindi giunti alla schermata seguente, attivare l'opzione 'Modalità mista...' ed inserire una password a scelta. 16

17 Figura 5 Procedere fino alla completa installazione di SQL Server Express. FASE 2 A questo punto bisogna predisporre SQL Server Express per ricevere connessioni dall'esterno. Dal menù START di Windows -> Programmi > Microsoft SQL Server > Strumenti di configurazione -> Gestione configurazione SQL Server. Figura 6 17

18 Dalla finestra che comparirà selezionare la sezione Protocolli per SQLEXPRESS e fare doppio click su TCP/IP. Figura 7 Impostare l'opzione Attivato su SI come figura e passare alla pagina Indirizzi IP. Figura 8 Da questa pagina bisogna impostare 4 parametri: 1) Attivato su SI 2) Indirizzo IP inserire l'indirizzo fisico del Server (di solito viene recuperato in automatico) 18

19 3) Porta TCP su valore ) Porte dinamiche TCP rimuovere lo Zero. Figura 9 Confermare con OK e chiudere il messaggio di avviso. Da Protocolli Client fare doppio click su Named Pipes. Figura 10 Impostare l'opzione Attivato su NO, confermare con OK e chiudere eventuali messaggi di avviso. 19

20 Figura 11 A questo punto da Servizi di SQL Server 2005, selezionare SQL Server (SQLEXPRESS) e premere il pulsante evidenziato in figura e attendete la procedura di riavvio. Prendere nota del valore inserito fra parentesi (tornerà utile nella 5 FASE), quindi uscire dalla finestra. Stessa procedura per SQL Server Browser. Figura 12 FASE 3 Creare una cartella condivisa sul disco principale e dare controllo completo agli utenti che devono accedere e comunque impostare gli utenti Everyone e SYSTEM con controllo completo (vedi figura). 20

21 Figura 13 FASE 4 Dal menù START di windows avviare Esegui. Figura 14 Inserire la stringa cmd e confermare. 21

22 Figura 15 Inserire il seguente comando sqlcmd S NomeServer\NomeIstanzaSQL dove va sostituito sia il NomeServer (con il nome della macchina server) e Nome Istanza (recuperato alla fine della fase 2). ATTENZIONE la stringa S deve essere scritta in maiuscolo. Quindi dare invio con la tastiera. Figura 16 Inserire quindi il comando DBCC TRACEON (1807,-1) e premere INVIO sulla tastiera. Inserire il comando GO e ridate INVIO con la tastiera. 22

23 Figura 17 Quindi scrivere EXIT e dare invio e chiudere la finestra. Figura 18 FASE 5 Da questo momento operiamo sulle macchine adibite a CLIENT. Per prima cosa installare ProBil dalla cartella avviando il file setup.exe, seguire la proceduta guidata fino alla fine (per ulteriori informazioni consultare la guida nella sezione installazione). Una volta avviato ProBil, andare sul menù Utility -> Impostazioni. 23

24 Figura 19 Dalla finestra scegliere la pagina Database quindi andremo ad impostare i valori per far dialogare ProBil con SQL Server 1) Istanza SQL, inserire NomeServer\NomeIstanzaSQL quindi nome della macchina server e valore recuperato da alla fine della fase 2. I due valori vanno divisi da BACKSLASH (barra retroversa) \. 2) Servizio SQL inserire il valore recuperato da alla fine della fase 2. 3) Percorso Operativo, inserire il percorso della cartella condivisa \\NomeServer\CartellaCondivisa. Figura 20 Quindi confermare con il pulsante Salva Impostazioni e confermare il messaggio di avviso. Verrà avviata una procedura di sincronizzazione. 24

25 Figura 21 FASE 6 Questa fase viene svolta solo da chi aveva precedentemente installato ProBil solo su macchina CLIENT. Quindi questa fase server ad importare gli archivi sulla macchina SERVER Da Probil e menù Gestione Archivi -> Importa Archivi selezionare i file esportati precedentemente. Figura 22 25

26 Login L avvio del programma Probil permette di loggare il singolo utente con le proprie credenziali. La finestra di login che appare è uguale a quella presentata nella figura sottostante. Tramite questa finestra sarà possibile: Figura 23 1) inserire l User Name dell utente; 2) inserire la Password relativa all utente scelto; 3) impostare l istanza SQL alla quale connettersi. User Name Password Di default viene fornito il contatto di un amministratore di sistema: User Name: admin Password: 1 e un contatto utente con credenziali: User Name: user Password: 2 Possono essere creati altri utenti dal/dagli amministratore/i di sistema. È possibile visualizzare l User Name di tutti gli utenti cliccando sulla freccia presente nella casella di testo. 26

27 Per impostare User Name e Password di un nuovo utente si consiglia di leggere la guida relativa alla gestione utenti. Nel caso in cui a loggarsi è un utente alcune funzionalità possono essere ridotte. Nel caso in cui un utente apra una nuova sessione del programma (si logghi con le sue credenziali) e durante l utilizzo di questo venga commessa qualche eccezione che determini una non corretta chiusura dello stesso, al successivo avvio verrà presentata una finestra di errore di questo tipo: Figura 24 In questo caso è necessario contattare l amministratore di sistema che provvederà a cancellare la sessione aperta dal menu Gestione Utenti. Istanza SQL Nella finestra di login al programma è possibile settare quale istanza SQL, relativa al Database del sistema, far partire. Per informazioni più dettagliate si rimanda la lettura alla parte della guida relativa alle impostazioni di sistema. 27

28 Cruscotto Federazione Figura 25 Bilancio Consolidato Questa funzione permette di creare un bilancio consolidato di un gruppo di banche. Passo 1: scegliere una banca principale e un esercizio relativo; Figura 26 Passo2: scegliere le banche che vorremmo facciano parte del bilancio consolidato; Figura 27 Passo 3: scegliere le parti del bilancio. Figura 28 Alla fine dell elaborazione viene proposta la creazione di un cluster: 28

29 Figura 29 Premendo SI verrà creato un cluster cui componenti saranno le banche scelte per il bilancio consolidato. Esportazione Tabella per Banche Questa funzione permette di esportare determinate tabelle per le banche scelte. Passo 1: scegliere l anno di riferimento e impostare la possibilità di scegliere l anno T-1. Figura 30 Passo 2: scegliere le banche di cui vogliamo stampare le tabelle. premere ok. Figura 31 Se non esistono esercizi dell anno scelto relativi alla banca scelta viene visualizzato il seguente messaggio: 29

30 Figura 32 Passo 3: scegliere le tabelle che si vogliono stampare; possiamo facilmente individuarle grazie alle ricerche o per codice Puma o per sezione o selezionarle tutte premendo Seleziona tutti. Figura 33 Passo 4: scegliere la destinazione dove salvare i file. Ok per avviare l esportazione. Figura 34 30

31 Bilancio: Anagrafica, Esercizio, Gestione Status Creazione Anagrafica Per procedere al caricamento dei dati occorre preparare l'ambiente di bilancio. Il primo passo consiste nell inserimento di una Banca in anagrafica. Nella barra degli strumenti di Probil selezionare BCC > Anagrafica > Banca: inserire tutti i dati della BCC che si desidera salvare nei campi in fondo alla finestra. E' obbligatorio inserire il Nome, ABI e il Comune utilizzando la funzione "Richiama comuni". Salvare i dati. Figura 35 Il campo Alias è stato introdotto dalla versione 3.5 di Probil, esso permette di impostare una descrizione sintetica della banca da visualizzare nell elaborazione degli indici di bilancio. Inoltre è stato inserita la possibilità di suddividere le anagrafiche per tipologia (Individuale, Aggregato e Consolidato). Creazione Esercizio Nella barra degli strumenti di Probil selezionare BCC > Bilanci > Crea esercizio. 31

32 Figura 36 Selezionare la banca cliccare su Crea Esercizio all interno della tabella e selezionare si (1), poi confermare (2). Figura 37 N.B. E' opportuno creare i bilanci in ordine cronologico per consentire a ProBil una perfetta gestione di alcuni automatismi (riclassifiche, rimanenze, etc.) Apertura Esercizio Dal menù BCC -> Bilanci > Apri esercizio: selezionare la banca quindi spuntare l esercizio e cliccare su Apri. È possibile l apertura di più esercizi anche di banche differenti. Figura 38 Dettaglio apertura più esercizi e più banche. Figura 39 32

33 Si aprirà l'archivio. Attraverso i pulsanti evidenziati in rosso nell Figura seguente, è possibile espandere completamente o parzialmente l albero che contiene tutte le voci di bilancio. Figura 40 Se viene utilizzato il pulsante in alto a desta, apparirà una casella di testo da cui sarà possibile ricercare le tabelle all interno dell albero. Figura 41 Durante la ricerca, in base al contenuto inserito nella casella, vengono forniti diversi risultati che contengono la parola o la frase ricercata. Figura 238 È, inoltre, possibile filtrare i contenuti dell albero in base allo status di compilazione delle tabelle. Per visualizzare tutte le tabelle è necessario impostare il filtro a: Tutti gli stati. 33

34 Figura 239 Elimina Esercizio Nella barra degli strumenti di Probil BCC -> Bilanci >Elimina esercizio: selezionare la banca quindi spuntare l esercizio che si desidera eliminare e quindi cliccare su Elimina. Figura 42 Cluster Dal menù BCC -> Anagrafica -> Cluster è possibile creare un CLUSTER dove inserire le diverse banche, per poter poi procedere al calcolo degli indici di Bilancio. (Anche se trattasi di una sola banca è necessario creare il cluster). Scegliere un nome per il Cluster e premere Crea Figura 43 34

35 Figura 44 Selezionare il cluster quindi le banche (tramite flag) e poi premere Attribuisci Banca. Figura 45 Creato il Cluster è possibile, dal menù Analisi -> Indici di Bilancio, accedere al Cruscotto Indici dal quale si possono calcolare una serie di Indicatori (Patrimoniali, Economici, Andamentali etc). Riclassifiche\Rettifiche Talvolta è necessario riclassificare o rettificare nelle tabelle dell esercizio in redazione (Anno T) i valori concernenti il confronto con l esercizio precedente (Anno T-1). Le riclassifiche/rettifiche apportate non modificano i bilanci precedenti, ma vengono registrate in una apposita sezione del database dell anno T-1, in modo da tenerne conto ai fini della stampa del fascicolo di bilancio in redazione nell anno in corso ed ai fini statistici nella produzione dei vari report relativi all analisi per indici. L eliminazione di una Riclassifica/Rettifica in automatico ripristina i valori di bilancio relativi all anno T-1. Le Riclassifiche indicate come Essenziali sono indispensabili per il corretto funzionamento del programma ed è impossibile eliminarle. Rettifica Creazione Dal menù selezionare BCC ->Bilanci-> Riclassifiche\Rettifiche. Selezionare la banca, quindi l esercizio e cliccare su conferma. 35

36 Figura 46 Cliccare su Crea Riclassifica\Rettifiche. Figura 47 Si aprirà una nuova finestra, spuntare le tabelle che si desiderano rettificare e quindi cliccare su Crea Riclassifica. Figura 48 Per inserire la riclassifica è necessario selezionare la tabella e cliccare su Apri o altrimenti doppioclick sul nome della stessa. Figura 49 36

37 Per modificare il valore in tabella fare doppio-click sullo stesso. Completate le modifiche confermare le stesse con il pulsante Salva. Figura 50 Nell Figura successiva il risultato effettivo sulla tabella in bilancio. Figura 51 Eliminazione Per l eliminazione della riclassifica selezionare la tabella e poi cliccare su Elimina. È possibile eliminare solamente le rettifiche non indicate come essenziali. Figura 52 L eliminazione di una Rettifica in automatico ripristina i valori di bilancio concernente l anno T-1. Figura 53 37

38 Riclassifiche Su Probil le Riclassifiche sono indicate come Essenziali poiché indispensabili per il corretto funzionamento del programma ed è impossibile eliminarle. E possibile comunque, rettificarne i valori o ripristinarli riportandoli all anno T-1. Le Riclassifiche sono indicate su Probil come essenziali. Figura 54 La procedura di rettifica di queste tabelle avviene allo stesso modo di tutte le altre tabelle. Ripristino dei valori Per fare il ripristino dei valori all anno T-1 delle riclassifiche (indicate come essenziali su Probil). Selezionare la tabella e quindi cliccare su Ripristina tabelle selezionate. Figura 55 Nuovo Metodo Con la nuova versione di Probil è possibile apportare Riclassifiche\Rettifiche direttamente dalla tabella in visualizzazione del bilancio. Aprire una tabella è fare click-destro sulla tabella e selezionare dal menù Riclassifica\Rettifica oppure fare doppio-click sui valori dell anno T-1. 38

39 Figura 56 In seguito ad una finestra di conferma, si aprirà la tabella sulla quale poter inserire i nuovi valori facendo doppio click sugli stessi. I valori appena salvati sono visualizzati in tabella. Figura 57 Figura 58 Per quanto riguarda gli allegati intermedi di stampa è possibile aprirli, allegarli ed eliminarli facendo doppio click sulle voci dell albero. Figura 59 39

40 Status Bilancio È possibile gestire lo status dell esercizio che può assumere due valori: Aperto o Chiuso. Quando lo status del bilancio è Chiuso, tutte le operazioni di modifica non sono accessibili (modifica valori tabelle, importazione dati dai Sistemi Informativi, allegare le note etc.). Comunque ogni operazione non possibile, verrà, evidenziata dal pulsante relativo disabilitato. Figura 60 Inoltre se il bilancio viene esportato (dal menù Gestione Archivi -> Database Probil -> Esporta) e l esercizio ha status Chiuso, vengono esportare alcune proprietà relative all utente che ha posto il bilancio in questo status. Quindi chi volesse importare l esercizio (dal menù Gestione Archivi -> Database Probil -> Importa) e cambiare lo status da Chiuso ad Aperto deve possedere la password di accesso dell utente che ha esportato e chiuso l esercizio. Vedi schema sotto. Figura

41 Toolbar Figura 61 La Toolbar contiene varie funzionalità: Salva Permette di salvare le modifiche effettuate sulla tabella. Di default quando viene salvata una tabella, è richiesto lo status con il quale si desidera salvarla. Figura 62 Tabella Correlata (esercizi prima del 2012) Per aprire le tabelle correlate o aggiuntive, aprire la tabella principale e dalla menù Tabella correlata -> Apri vedi figura in basso. Qualora tale menù non è visibile indica che la tabella non ha nessuna correlata. Figura 63 Questo menù non è più disponibile per gli esercizi dall anno 2012 in quanto le tabelle correlate sono state riportate all interno dell albero di bilancio e sono raggiungibili da quest ultimo. 41

42 Ritorna all'albero Dalla versione 3.5 di Probil è disponibile questo comando che permette di tornare all albero di bilancio senza chiudere la tabella sulla quale si sta lavorando. Per tornare sulla tabella in questione sarà necessario riaprire la tabella dall albero facendo doppio click sulla stessa. Figura 229 Relazioni Con questo menù è possibile aprire le relazioni di bilancio. Figura 64 Schemi Attraverso il secondo menù si possono aprire le tabelle concernenti gli schemi direttamente dalla stessa tabella che resterà comunque aperta. Figura 65 42

43 Disclosure Tramite il terzo menù come illustrato in figura, si aprono le Disclosure. Figura 66 Voci Per visualizzare le voci Puma o Base W corrispondenti a quelle in tabella, cliccare nuovamente sulla voce in menù per tornare alla visualizzazione dei valori. Figura 67 Pannello di Controllo Permette di accedere alle voci che consentono di gestire lo Status di compilazione e l accesso ai controlli. Di seguito viene discusso solo lo Status di Compilazione, per i menù Controlli si rimanda al capitolo Stampe e Controlli. 43

44 Figura 68 Status di Compilazione E' possibile gestire lo status di ogni tabella attraverso varie modalità. Sono disponibili tre Status per la compilazione di una tabella: Definitiva, Non Definitiva, Da non Compilare. Dalla finestra della tabella è possibile gestire lo status della tabella cliccando su pannello di controllo e impostando lo status desiderato tramite il menù a tendina. Nel caso si decida di attribuire lo Status Da non Compilare, ProBil vi chiederà di aggiungere una nota per motivare la mancata compilazione. Figura 69 Attraverso lo stesso menù di prima cliccando su report si può passare alla stessa finestra che è descritta nella sezione Status Compilazione Menù Stampe e Controlli. Figura 70 44

45 Inoltre lo status di compilazione può essere gestito dal menù ad Albero. Da questo menù è possibile gestire sia lo status di compilazione che lo status di stampa di una singola tabella utilizzando i menù a tendina presenti accanto ad ogni singola voce. Il colore del pallino accanto ad ogni tabella indica lo status di compilazione della stessa. Come indicato sulla legenda presente in alto a destra nella finestra, il verde indica le tabelle il cui status di compilazione è definitivo, rosso non definitivo, grigio da non compilare. Le tabelle il cui testo è barrato sono da non stampare. Il bottone riguardante la stampa di un intera sezione è presente solamente sulla prima voce di ogni sezione stessa. Figura 71 Se si decide di non stampare un intera sezione cliccando sull apposito pulsante. Apparirà una maschera nella quale è necessario specificarne la motivazione. (es. La Banca non ha posto in essere derivati di copertura, pertanto la presente sezione non viene compilata) Lo stesso accade quando attraverso il menu a tendina accanto alla singola tabella lo status viene portato su da non compilare. Figura 72 È inoltre possibile importare le descrizioni sulle sezioni da non stampare o sulle tabelle da non compilare dagli anni precedenti. Il recupero di tali descrizioni può essere fatto: - sostituendo l intera descrizione con quella dell anno precedente; - accodando la descrizione del precedente anno a quella attuale. 45

46 Al termine (confermando o annullando le scelte) sarà riaperto l albero e le voci appartenenti alla sezione avranno colore grigio (da non compilare) come in figura. Notiamo e per le tabelle che seguono la prima saranno anche da non stampare, ciò lo si evince dal fatto che il testo sia barrato. Figura 73 Per non stampare completamente una tabella si deve impostare lo status come Da non compilare e Stampa Tabella come NO Note Permette di gestire degli allegati personali per ogni tabella. Sia in formato di file esterni che tramite Post-It Figura 249 I file esterni vengono caricati dal sotto menù Allegati Figura 78 Se la tabella ha già un allegato la scritta sul menù apparirà in grassetto e di colore rosso. Cliccando su Note e poi su archivio visualizzeremo la maschera in figura tramite la quale potremo aprire il file. 46

47 Figura 79 Dal sotto menù Post-It è possibile inserire delle note alla tabella così come avviene sui controlli Figura 250 Operazioni Tabella 47

48 Refresh calcoli È utilizzato quando aggiorniamo dei valori delle tabelle (anche a seguito d importazione di esercizi) per il ricalcolo dei totali e dei parziali in tabella. Figura 80 Arrotondamenti-Simulazione Calcolo Importante: gli arrotondamenti automatici vengono calcolati solo se dall anteprima di stampa si sceglie la formattazione in Migliaia per i valori della tabella. Per gli arrotondamenti all unità di euro fare riferimento alla sezione della guida sul Menù-Operazioni Tabella-Arrotondamenti-Gestione. Figura 74 Esempio Per spiegare la logica dietro al calcolo degli arrotondamenti prendiamo in esame la tabella seguente. Figura 75 Se avviamo l anteprima della tabella dal Menù-Anteprima notiamo che il valore del totale non è dato dalla somma dei due parziali, ciò è dovuto all arrotondamento dei valori in migliaia. 48

49 Figura 76 Per risolvere la questione possiamo scegliere di arrotondare il valore in stampa del totale o secondo le nostre esigenze, quello dei parziali. 1) Arrotondamento del Totale Selezionare dal Menù -> Operazioni Tabella -> Arrotondamenti -> Simulazione Calcolo, si aprirà una maschera nella quale ritroviamo la nostra tabella con la riga del totale evidenziata in arancione e il valore arrotondato al valore effettivamente calcolato facendo la somma dei due parziali. Cliccare su Salva per confermare l arrotondamento. Figura 77 Chiudere questa maschera e riavviare l anteprima dal Menù -> Anteprima -> Avvia, notiamo che il valore riportato in stampa coincide con quanto su riportato. Figura 78 Tornando alla finestra della tabella notiamo che il totale è evidenziato in arancione per indicare che in stampa è stata apporta una modifica dell arrotondamento del valore stesso. 49

50 Figura 79 2) Arrotondamento dei Parziali Partiamo dalla stessa condizione iniziale descritta su, lanciando l anteprima di stampa per la tabella otteniamo: Figura 83 Chiudiamo l anteprima e dal Menù-Operazioni Tabella-Arrotandamenti-Simulazione Calcolo, si aprirà una maschera nella quale ritroviamo la nostra tabella con la riga del totale evidenziata in arancione, tuttavia per i nostri scopi preferiremmo arrotondare in stampa il valore dei parziali piuttosto che il valore del totale, cliccare quindi su Attiva Modifica. Figura 87 50

51 I valori dei parziali in questa maschera sono adesso modificabili, selezionare il valore che si desidera modificare. Nell esempio il primi valori sono stati impostati su 501 e 500. Cliccare quindi su Conferma Modifica. Figura 88 Noteremo che i valori saranno adesso evidenziati in arancione, chiudere la finestra degli arrotondamenti automatici, cliccare su salva e chiudere. Figura 89 Se adesso lanciamo nuovamente l anteprima da Menù -> Anteprima -> Avvia, notiamo che i valori in stampa sono arrotondati secondo quanto su precisato. Figura 90 Tornando alla finestra della tabella notiamo che i parziali vengono evidenziati in arancione per indicare che in stampa è stata apporta una modifica dell arrotondamento dei valori. 51

52 Figura 91 Arrotondamenti-Gestione La gestione degli arrotondamenti in stampa viene effettuata dall apposita maschera. Il menù Rimuovi consente di rimuovere: L arrotondamento selezionato Tutti gli arrotondamenti nella tabella Tutti gli arrotondamenti dell intero esercizio Tramite Visualizza Tutti vengono elencati tutti gli arrotondamenti dell intero esercizio. Riporta anno prec. con questa funzione vengono recuperati tutti gli arrotondamenti dell anno precededente. Figura 92 N.B. Il riferimento alle celle della tabella viene preso facendo partire la numerazione da 1 sia per le colonne che per le righe. 52

53 Figura 93 Esempio Anche dal Menù-Operazioni Tabella-Arrotondamenti-Gestione è possibile gestire gli arrotondamenti, nel seguito illustriamo un esempio. Selezioniamo la cella di coordinate (Riga 1,Colonna 2) sulla tabella e apriamo la maschera della gestione degli arrotondamenti. Figura 94 Possiamo digitare il valore che verrà visualizzato in stampa e selezionare l ordine di grandezza dello stesso (Unità di Euro, Migliaia di Euro). Figura 95 53

54 Al termine cliccare su salva. Figura 96 Il focus torna sulla finestra della tabella e il valore per il quale è stato impostato un arrotondamento in stampa è evidenziato in arancione. Figura 97 Se adesso lanciamo nuovamente l anteprima da Menù-Anteprima-Avvia, notiamo che i valori in stampa sono arrotondati secondo quanto su precisato. Figura 98 54

55 Flusso Sist. Inf. Consultare la sezione Importa Dati da Sistemi Informativi Anteprima Tramite questa voce si può avviare l anteprima di stampa della tabella in lavorazione, specificarne le opzioni grafiche e l opzione riguardante l ordine di grandezza dei valori in tabella (valori puntuali,unità di euro, migliaia di euro). Figura 99 Avvia Dal menù appena descritto cliccando su avvia si apre una maschera di anteprima. In alto sulla destra vi sono due pulsanti che consentono l esportazione e il refresh della tabella. Figura 100 Dopo aver cliccato su E si aprirà una normale finestra di dialogo di windows e si potrà scegliere il formato del file da esportare. Figura 101 Se è scelto il formato PDF cliccando sul pulsante salva si verrà reindirizzati su una nuova da dove sarà possibile scegliere la tipologia di formato PDF e la qualità di esportazione. 55

56 Figura 102 Opzioni Si accede a una maschera che consente di impostare le varie opzioni per la stampa: margini, numerazioni,linea,icone,tabelle, sezioni. Figura 103 Orientamento di Stampa Permette di gestire l orientamento della pagina della tabella attuale. Figura

57 Pulizia Righe Nulle Se Assente tutte le righe della tabella saranno stampate, se Presente le righe i cui valori sono nulli non saranno stampate. Figura 105 Funzioni Tabella Precedente\Successiva Da questo menù è possibile navigare fra le tabelle. Inoltre è possibile farlo anche con i tasti della tastiera Pag Up e Pag Down. Tabella Anno Precedente\Successivo Permette di aprire la tabella attiva relativa all anno precedente o successivo Tabella Altra Banca E possibile aprire per una banca differente (il cui bilancio è presente in archivio) la stessa tabella in concomitanza con la tabella adesso sotto esame. Figura

58 Esportazioni Dati La tabella può essere esportata in csv,txt o copiata negli appunti in memoria. Figura 107 Opzioni Parti Interfaccia Dal menu Opzioni è possibile modificare il testo di tutte le parti dell interfaccia tramite la maschera di video scrittura (vedi Area Tabelle per maggiori informazioni). Figura 108 Inoltre per il menù Commento alla Tabella è possibile accedere al menù Recupera da anno precedente. Questo menù permette di recuperare il testo inserito nella tabella per l esercizio precedente. Il testo recuperato può essere sostituito oppure accodato. 58

59 Protezione Cliccando sulla voce indicata dalla freccia in figura, è congelato lo stato attuale della tabella che non può essere né modificata né salvata, per tornare alla visualizzazione normale riselezionare la voce in menù. Figura 109Griglia Per scegliere la presenza e lo stile della griglia per la tabella. Figura 110 Combinazione Colori Per selezionare una combinazione di colori utilizzati per visualizzare le tabelle. 59

60 Figura 111 Chiedi Status Compilazione in Salva Da qui è possibile attivare o disattivare la richiesta dello Status di Compilazione ogniqualvolta viene salvata una tabella. Figura 112 Guide Menù contenente le istruzioni di compilazione della tabella. Area Tabelle Figura 113 Si divide in tre macro aree: 60

61 1) Intestazione 2) Tabella 3) Commento Intestazione L intestazione è formata da 4 parti: intestazione1, intestazione2, sezione e sotto sezione. Le quattro aree sono personalizzabili nelle dimensioni e nello stile del contenuto. Figura 114 Con doppio click su una delle 4 aree si apre il pannello per la personalizzazione del contenuto, dove possiamo impostare la dimensione del carattere, lo stile ed il layout. Figura 115 Funzione assai importante assume il comando: Opzioni elaborazioni testo. Grazie ad esso è possibile: 1) impostare il carattere personalizzato dell intestazione di tutte le tabelle facenti parte del bilancio; 2) ripristinare il carattere al valore che aveva di default sia per la singola tabelle che per tutte le tabelle del bilancio. 61

62 Figura 116 Una volta effettuata la scelta verrà visualizzata una finestra dalla quale sarà possibile scegliere se applicare le modifiche alla singola tabella o a tutte le tabelle del bilancio. Tabella Le tabelle sono completamente personalizzabili sia nell intestazione di righe e colonne che nel contenuto. Per modificare un valore al suo interno occorre selezionare un valore e inserire il nuovo valore. E possibile muoversi tra i valori con le frecce direzionali (modello Excel). Se viene inserito un valore non corretto il vecchio valore non viene modificato. Qualsiasi modifica viene eseguita o alla perdita del focus dello stesso valore o all evento del tasto invio. Menù tabella Figura

63 Modifica carattere tabella Permette di impostare il carattere e la dimensione del testo all interno della tabella. Figura 118 Bordo superiore Valori possibili Presente / Assente. Inserisce il bordo superiore alla riga selezionata. La riga viene mostrata anche nell interfaccia della tabella Arrotondamenti Vedi sezione Operazioni Tabella. Righe da stampare Segna le righe selezionate come riga da stampare / non stampare. La riga impostata come da non stampare viene evidenziata in grigio. Figura 119 Visualizza lista, contiene l elenco delle righe da non stampare. Eliminando un elemento da questa lista impostiamo la relativa riga come da stampare. 63

64 Figura 120 È inoltre possibile rimuovere dalla stampa tutte le righe segnate con la descrizione: di cui aggregati aziendali. Dall apposito menù visibile nella precedente figura sarà quindi possibile aggiungere o rimuovere la clausola da non stampare nelle suddette voci. Blocco di funzioni Per le tabelle da riportare obbligatoriamente nel bilancio è previsto un controllo (dettato nel documento BdI Circ. 262) che non permette di eseguire alcune funzioni sulla tabella. Più precisamente non è possibile per queste tabelle: 1) richiamare la funzione Pulizia righe nulle ; 2) richiamare la funzione Riga da non stampare ; 3) richiamare la funzione Info da non stampare ; 4) modificare la descrizione delle voci delle righe della tabella; 5) modificare la descrizione delle voci delle colonne della tabella. Il messaggio che viene visualizzato quando si tenta di eseguire una di queste operazioni è il seguente: Figura

65 Copia valori selezionati Copia in memoria i valori selezionati nella tabella. Inserire valori da Excel L inserimento dei valori all interno dell area tabellare può essere fatto anche attraverso la copia dei valori da fogli Excel. L operazione di copia incolla da un foglio Excel è illustrato nell immagine successiva. Figura 230 Inserire e Visualizzare Formula in cella Le celle delle tabelle di Probil si possono dividere in cinque tipologie, in base al loro contenuto: 1) vuote (non è possibile inserire nessun valore); 2) testuali (è possibile inserire al loro interno caratteri alfanumerici); 3) numeriche (è possibile inserire al loro interno caratteri numerici sia positivi che negativi); 4) totali (non possono essere modificate dall utente e presentano i totali delle relative formule previste per quella tabella); 5) costanti (il loro contenuto non può essere modificato ed è pari ad X ). Le celle numeriche possono essere valorizzate immettendo al loro interno la corretta quantità prevista oppure inserendo al suo interno un operazione da eseguire. Come per le funzioni di Excel l operazione deve essere preceduta dal simbolo =. Possono essere eseguite varie operazioni: 65

66 Operazioni di base (+,-,*,/) Operatore di precedenza (comprese le parentesi) Operazioni agiuntive - % Restituisce il modulo di due valori - \ Restituisce la divisione intera di due valori -! Restituisce il fattoriale di un numero - ^ Restituisce l elevazione a potenza di un numero Funzioni - cos Restituisce il coseno dell'angolo specificato. - sin Restituisce il seno dell'angolo specificato. - tan Restituisce la tangente dell'angolo specificato. - floor Restituisce l'intero massimo minore del o uguale al numero specificato. - ceiling Restituisce il valore intero minimo maggiore o uguale al numero specificato. - max Restituisce il più elevato tra due valori. - min Restituisce il meno elevato tra due valori. - arcsin Restituisce l'angolo il cui seno è il numero specificato. - arcos Restituisce l'angolo il cui coseno è il numero specificato. - arctan Restituisce l'angolo la cui tangente è il numero specificato. - Sqrt Restituisce la radice quadrata del numero specificato. - log Restituisce e, la base del logaritmo naturale del numero specificato. - log10 Restituisce il logaritmo di base 10 del numero specificato. - abs Restuisce il valore assoluto di un numero. - round Arrotonda un valore all'intero più vicino. - neg Resituisce il negative di un valore. - pos Resituisce il positivo di un valore. - Rappresenta la base logaritmica naturale, specificata dalla costante, e. - pi Rappresenta il rapporto tra la circonferenza del cerchio e il suo diametro, π pi greco. Non possono essere eseguite le funzioni composte dalle parole chiavi utilizzate da Excel come: SOMMA(B1:B10), SE(A1>0;A1;0) ecc. L inserimento della formula in cella è rappresentato nella figura seguente: Figura

67 Una volta inserita la formula in cella verrà presentato il risultato dell operazione. Per visualizzare la funzione che ha dato vita al valore in cella è necessario evidenziare la cella interessata e controllare la barra inferiore di Probil. La formula è visualizzabile sulla barra dopo il simbolo di funzione (come illustrato nella figura seguente). Figura 233 Qualora la formula contiene un errore verrà visualizzato un messaggio ed inoltre la cella sarà segnata in rosso. Commento alla Tabella In questa sezione sono inseriti i commenti alla tabella (alcune indicazioni sono pre-caricate). Anche quest area è personalizzabile sia nella dimensione che nello stile. Doppio click per il pannello di personalizzazione contenuto. Figura

68 È, inoltre, possibile inserire all interno della sezione relativa ai commenti una tabella importata da un documento Word. Per eseguire tale operazione è necessario evidenziare la tabella in Word, copiare il contenuto ed incollarlo sulla sezione dei commenti in Probil. Figura 234 Barra di stato A pie di pagina sulla sinistra troviamo alcune informazioni. A sinistra viene indicato: Parte Sezione Tabella Voce Puma tabella Sulla destra vengono segnalate: Tabella Modificata Tabella in Riclassifica Figura

69 Zoom Tabella Per attivare lo Zoom basta selezionare la tabella facendo click su di essa e quindi premere CTRL sulla tastiera e scorrere la rotellina del mouse per aumentare/diminuire il fattore di ingrandimento. Sulla Barra di Stato verrà indicato tale fattore in percentuale. 69

70 Analisi Indici di Bilancio Questa funzione permette di accedere al cruscotto indici. Figura 123 Passo 1: scegliere un Cluster di riferimento, determinare un intervallo di tempo e la periodicità (semestrale, annuale). Per la creazione dei Cluster fare riferimento alla sezione: Bilancio: Anagrafica, Esercizio, Gestione Status -> Cluster della guida. Figura 124 Passo 2: settare i criteri di ricerca desiderati e premere trova gli indici per trovare gli indici. Figura 125 Passo 3: scegliere gli indici che si vogliono visualizzare, o selezionarli tutti premendo seleziona tutti, e premere visualizza indici. 70

71 Figura 126 Passo 4: Cambiare le pagine (Dati, Grafico, Distribuzioni) per visualizzare gli indici ed i grafici elaborati. Figura 127 Nella finestra grafico possiamo scegliere l indice da rappresentare singolarmente raggruppato per banca o per data. Figura 128 Nella finestra Distribuzioni possiamo scegliere l indice da rappresentare, l anno e la tipologia (semplice, distribuzione). 71

72 Figura 129 Esportazione e Stampa È possibile esporta sia i dati che grafici e stamparli premendo: Utility per esportazione e stampe nella pagina impostazioni. Figura 130 Esporta grafico nelle pagine Grafico e Distribuzione. Figura 131 Le esportazioni possono essere fatte in memoria o per file. Opzioni Grafico Questa funzione permette di personalizzare i grafici. 72

73 Figura 132 Visualizza Glossario Indici Questa funzione permette di visualizzare formato pdf il glossario degl indici. Figura 133 Legenda ed etichette Le legenda che accompagna i grafici può essere posizionata a piacimento: con un doppio click si assume il controllo di essa e può essere cosi trascinata dove si preferisce. Per le etichette oltre la posizione si può personalizzare anche la dimensione: con un click sull etichetta si assume il controllo di essa. Figura

74 Stampe e Controlli Figura 135 L area Stampe e Controlli permette di eseguire le operazioni di: Bilanci: Stampa delle parti di un Bilancio; Status Compilazione: Verifica dello stato di compilazione delle tabelle di un bilancio; Controlli coerenza interni: Verifica se gli importi inseriti nel bilancio sono coerenti mostrando un metro per tale confronto; Controlli coerenza esterna: compie il controllo delle voci di bilancio presenti con il flusso Base W e Base Y restituito dalla Banca d Italia. Arrotondamenti: permette di controllare dove è necessario apportare degli arrotondamenti ai valori inseriti nella tabella e di simularne l azione. Visualizza Log: visualizza lo storico delle operazioni di riclassifica, importazione e arrotondamenti eseguiti sul bilancio riportandone la data di esecuzione e il nome dell utente che ha effettuato le operazioni. Bilanci Cliccando sul menu Stampe e Controlli -> Bilanci verrà visualizzata una finestra di scelta del bilancio da considerare. I passi da seguire (descritti anche in figura) sono tre: 1) selezionare la banca desiderata; 2) selezionare il bilancio che si vuole considerare; 3) confermare le scelte fatte. 74

75 Figura 136 A questo punto si verrà diretti su una finestra (vedi figura sotto) da dove sarà possibile: 1) scegliere le parti del bilancio che si vogliono stampare; 2) scegliere il formato di stampa dei valori delle tabelle, ossia: - Migliaia di euro - Unità di Euro - Valori Puntuali 3) scegliere le opzioni di stampa che più si preferiscono; 4) aggiungere i dati aggiuntivi all elenco di voci presenti nella finestra; 5) selezionare tutte le voci presenti; 6) confermare le scelte effettuate. Figura 137 Cliccando sul pulsante Opzioni si accede a una maschera che consente di impostare le varie opzioni per la stampa: margini, numerazioni, linea, icone, tabelle, sezioni. 75

76 Figura 138 Confermando tutte le scelte sulla configurazione della stampa verrà elaborata la presentazione delle tabelle in anteprima di stampa, dalla quale sarà possibile: 1) stampare il contenuto dell anteprima; 2) esportare il contenuto dell anteprima in docx, pdf e xlsx. Figura 139 Una volta richiesta l esportazione viene visualizzata una finestra dalla quale è possibile scegliere la tipologia di file da produrre e la posizione nella quale fare il salvataggio del file prodotto. 76

77 Figura 223 Esportazione PDF e PDF/A Per ogni singola opzione scelta sarà possibile decidere la qualità di esportazione e nel caso di esportazione in pdf il tipo di file: Standard o PDF/A. Esportazione docx Figura 224 Dopo aver scelto il formato DOCX di esportazione verrà mostrata la finestra seguente in cui sarà possibile scegliere alcune opzioni relative all esportazione. 77

78 Figura 206 La prima opzione Qualità esportazione dei file allegati (PDF, DOC) si riferisce ai documenti allegati al fascicolo di bilancio (es: Relazione sulla Gestione, Politiche contabili e Disclosures). I documenti inseriti nei formati sopra menzionati vengono esportati come immagini in quanto non sono compatibili con il nuovo formato. Quindi questa opzione permette di scegliere la qualità dell immagine. La seconda opzione Esporta solo le tabelle [ ] permette di estrarre solo la parte tabellare del fascicolo di bilancio senza considerare allegati e disclosures. Nota importante: per evitare di esportare i file DOC in formato immagine, è stato introdotto in Probil la possibilità di aprire e renderizzare i file DOCX. In modo da trasformare i file DOC già presenti nel fascicolo (Disclosures). Questa situazione è transitoria in quanto dal prossimo anno le Disclosures verranno inserite in formato DOCX. Per trasformare i file DOC in file DOCX basta seguire la procedura di seguito esposta: 1) Aprire la Disclosures\Allegato che si vuole trasformare 2) Premere il pulsante come da immagine Figura

79 Figura 208 1) premere salva dalla finestra che compare (senza cambiare il nome del file) 2) Infine confermare premendo OK come da immagine Figura 209 Per coloro che hanno Office 2003 potrebbe essere necessario scaricare un pacchetto aggiunto per poter lavorare con il formato DOCX (aprire, salvare, modificare, inclusa la procedura descritta precedentemente). Il link per scaricare il pacchetto aggiuntivo: c6bb74cd1466 Esportazione XLSX Dopo aver scelto il formato XLSX di esportazione verrà mostrata la finestra seguente in cui sarà possibile scegliere alcune opzioni relative all esportazione. Figura256 79

80 La prima opzione esporta solo la parte tabellare in formato Excel. La seconda permette di avere solo i dati senza le formule Esportazione del bilancio diretta L esportazione in formato docx o pdf del bilancio si può eseguire attraverso due modalità: 1) creando l anteprima di stampa del bilancio e cliccando sull apposito pulsante (metodo visto in precedenza); 2) cliccando sul pulsante conferma e scegliendo l opzione Esportazione. Figura 222 Il secondo metodo permette di effettuare l operazione di esportazione in minor tempo, in quanto, non viene elaborata l anteprima dell intero bilancio ma viene prodotto solamente il file pdf o docx richiesto. La scelta di tipologia e qualità di esportazione è analoga a quella vista precedentemente. 80

81 Format di Stampa Tra le opzioni di stampa del bilancio o della tabella, dalla versione 3.5 del Probil, è presente la gestione dei Format di Stampa. Con questa procedura è possibile applicare all esercizio selezionato, una formattazione personalizzata di tutte le tabelle presenti nel bilancio. Figura 225 Da questa finestra è possibile creare, modificare o eliminare dei format di stampa delle tabelle componenti il bilancio. Per format di stampa si intende la gestione di: - tipologia carattere, - dimensione carattere, - colore carattere, - stile carattere (grassetto, sottolineato, corsivo, ecc), di tutte le intestazioni o dei commenti di ogni tabella presente nel bilancio; è inoltre possibile gestire le opzioni di stampa della parte tabellare modificandone: - tipologia carattere, - dimensione carattere, - dimensione tabella (adattata o non adattata alla pagina), - presenza\non presenza dei bordi verticali ed orizzontali. Dal menù principale di Gestione del Format è possibile accedere alle seguenti operazioni: a) Salva un nuovo format. Semplicemente inserendo il nome nella casella in basso (Nome Format) e premendo il pulsante si crea un nuovo format. 81

82 b) Modifica del format. Selezionando dalla lista il format da modificare è possibile modificare il nome del format. c) Elimina format. Elimina il format selezionato dalla lista. Non è possibile eliminare il format indicato come Predefinito e Attivo. d) Imposta Attivo. Selezionando il format dalla lista e premendo questo pulsante, il format verrà impostato come attivo e verrà applicato all esercizio corrente. Con questa operazione la formattazione dell esercizio verrà sostituita con quella del format. e) Recupera format anno precedente. Con questa funzione si importa nella esercizio corrente uno o più format dell esercizio precedente. Per la modifica si una sezione basta fare doppio click su di essa in modo da far comparire la finestra come quella indicata nella figura successiva. Da questa finestra è possibile gestire la formattazione della sezione. Figura 226 Status Compilazione Pannello Cliccando sul menu Stampe e Controlli -> Status Compilazione verrà visualizzata una finestra di scelta del bilancio da considerare. I passi da seguire (descritti anche in figura) sono tre: 1) selezionare la banca desiderata; 2) selezionare il bilancio che si vuole considerare; 3) confermare le scelte fatte. 82

83 Figura 136 Si aprirà una nuova finestra contenente l elenco di tutte le tabelle presenti all interno del bilancio con, accanto ad ogni voce, lo stato di compilazione di ogni tabella. Figura 140 Per ogni tabella sarà possibile settare lo stato di compilazione a: - Definitiva - Non Definitiva - Da Non Compilare Sarà inoltre possibile stampare questo status di compilazione cliccando sul comando Stampa posto in alto a destra. Controlli coerenza interna Cliccando sul menu Stampe e Controlli -> Controlli coerenza interna verrà visualizzata una finestra di scelta del bilancio da considerare. I passi da seguire (descritti anche in figura) sono tre: 1) selezionare la banca desiderata; 2) selezionare il bilancio che si vuole considerare; 83

84 3) confermare le scelte fatte. Figura 136 Si verrà reindirizzati su una nuova finestra. Qualora sia già aperto un bilancio, verrete subito reindirizzati nella finestra dei controlli. Da qui sarà possibile: Figura 141 1) elaborare tutti i controlli del bilancio selezionato; 2) caricare alcune tipologie di controlli ed esattamente: - Superati - Trascurabili - Non superati - Condizionati - Avvaloramenti - Tutti 3) Scegliere il formato che i valori devono assumere: - Al centesimo - In unità di euro - In migliaia 4) Visualizzare i controlli delle tabelle riclassificate per i relativi importi dell anno t-1 5) Stampare l elenco dei controlli. Una volta effettuata l elaborazione dei controlli sarà possibile verificare la correttezza dell inserimento degli importi per ogni controllo. 84

85 Figura 142 Il pulsante a forma di freccia posizionato in alto a sinistra della nostra finestra ci permette di espandere o di comprimere l elenco delle voci presenti per ogni tabella. Sarà, inoltre, possibile verificare i dettagli di ogni singola voce cliccando sul codice ad essa assegnato. Entrando nel dettaglio di una voce verrà presentata una finestra con lo stile seguente: Da qui sarà possibile: Figura 143 1) effettuare un refresh dei calcoli; 2) inserire un post-it sul controllo; 3) stampare il dettaglio della voce selezionata; 85

86 4) accedere alla tabella di provenienza della voce selezionata. Il post-it permette di riportare una nota relativa al controllo nel quale viene creato. Esso è relativo ad un solo controllo e sarà disponibile ogni qual volta questo viene aperto. Figura 227 Creando l anteprima di stampa dei controlli viene riportato un report contenente tutti i controlli. Da questa finestra è inoltre possibile ricercare un controllo specifico inserendone l identificativo numerico nell apposita casella di ricerca. Figura 228 Controlli coerenza esterna Cliccando sul menu Stampe e Controlli -> Controlli coerenza esterna verrà visualizzata una finestra di scelta del bilancio da considerare. I passi da seguire (descritti anche in figura) sono tre: 1) selezionare la banca desiderata; 2) selezionare il bilancio che si vuole considerare; 3) confermare le scelte fatte. 86

87 Figura 136 Si verrà reindirizzati a una nuova finestra dalla quale sarà possibile: 1) caricare i file relativi ai flussi Base W e Base Y (opzionale); 2) espandere il contenuto delle tabelle componenti il bilancio, dopo aver caricato i file di controllo esterno; 3) caricare solo i controlli appartenenti alle categorie: - Superati - Trascurabili - Non superati - Tutti 4) trovare la voce per codice corrispondente, dopo aver caricato i file di controllo esterno; 5) stampare l intero elenco delle voci presenti nella finestra. Figura 144 Per caricare i file viene presentata una finestra da dove è possibile: 1) caricare il flusso matrice Base W; 2) caricare il flusso matrice Base Y (opzionale); 3) confermare la scelta dei file ed elaborare i dati. Per ricaricare nuovi file basta attivare l opzione Ricarica i file in modo da ripristinare i file considerati nell analisi. 87

88 Figura 145 Dopo aver scelto i file verranno visualizzate tutte le tabelle presenti nel bilancio con le relative voci. Per ogni voce sarà possibile controllare: - Nota Integrativa Input1: valore della voce riportato in Probil; - Dato Matrice: valore della voce riportato nel flusso scelto; - Differenza: sottrazione tra Valore Input1 e Valore Input2. - Controllo: stato del controllo Lo stato di ogni controllo è segnato da un icona colorata così di seguito identificata: 1) Verde: controllo superato correttamente 2) Giallo: controllo superato, ma la differenza tra i valori non equivale perfettamente a zero. Il valore della voce, rientra comunque in un range di tolleranza. 3) Rosso: controllo non superato. Figura 146 Sarà, inoltre, possibile verificare i dettagli di ogni singola voce cliccando sul codice ad essa assegnato. Entrando nel dettaglio di una voce verrà presentata una finestra con lo stile seguente: 88

89 Figura 143 Da qui sarà possibile: 1) stampare il dettaglio della voce selezionata; 2) accedere alla tabella di provenienza della voce selezionata. Arrotondamenti La funzione Simulazione calcolo tabelle permette di individuare tutte le tabelle in cui è necessario gestire gli arrotondamenti per porre rimedio alle discrepanze presenti nei totali a causa della formattazione in migliaia di EURO. Premendo il pulsante Simulazione calcolo tabelle il programma controllerà in automatico tutte le tabelle dell esercizio mostrando un report riepilogativo delle tabelle che devono essere corrette. Figura

90 Occorre cliccare su qualsiasi delle tabelle presenti nella lista per la gestione dell arrotondamento necessario. In questo modo verrà avviato il tool di gestione degli arrotondamenti che segnaleranno in automatico le celle corrette (per maggiori informazioni consultare Arrotondamenti-Simulazione Calcolo). Grazie alla funzione Visualizza Gestione è possibile monitorare tutte le operazioni eseguite di arrotondamento dettagliate per tabella e riga interessata. Figura 220 Figura 221 Inoltre è possibile salvare tutte gli arrotondamenti segnalati dal calcolo automatico. Così facendo verrà arrotondati solo i totali delle tabelle secondo vigente disposizione di BdI. Seguire la procedura in basso: 1) selezionare tutte le tabelle tramite mouse o pulsante Seleziona (in alto a destra) 2) premere il pulsante Arrotondamenti Automatici tabelle selezionate 90

91 Figura 246 Visualizza Log Questa funzione permette di visualizzare le informazioni legate alle operazioni di riclassifica/rettifica e di arrotondamento effettuate nell esercizio. In questa sezione vengono riportate: 1) la data e l ora nella quale viene eseguita l operazione; 2) l utente che esegue l operazione; 3) la tipologia di operazione (creazione, modifica, elimina, ripristina); 4) l origine dell operazione (riclassifica, importazione o arrotondamento). Figura 235 Da questa finestra è possibile filtrare i risultati di ricerca in base alla data nella quale sono state effettuate le operazioni, in base all origine di movimento o alla tipologia di operazione. 91

92 Figura 236 È, inoltre, possibile ottenere una copia cartacea di tutti i dettagli inerenti i log ricercati. Eseguendo il comando di stampa si ottiene un report dei log con tutti i dettagli: tabella sulla quale è eseguita l operazione; data; tipo operazione; puma della riga; indice della colonna; vecchio valore; nuovo valore; nota dell operazione eseguita. Figura

93 Finestre Dal menù della barra principale di Probil è possibile selezionare la modalità con la quale visualizzare le finestre in concomitanza sullo schermo. Es. Affiancate verticalmente. Figura

94 Gestione Archivi Database Probil Racchiude le funzioni di importazione / esportazione dei database di Probil. Figura 148 Esporta Scegliere la banca e gli esercizi che si vogliono esportare. Figura 149 Scegliere la destinazione dove salvare i file. Ok per continuare. Scegliere il tipo di esportazione: 1) Completo; 2) Completo + note; 3) Schemi + tabelle nota integrativa; Figura 38 94

95 4) Schemi + tabelle nota integrativa + disclosure; Figura 150 Premere Annulla operazione per interrompere l esportazione. Figura 151 Importa Scegliere il flusso che si vuole importare ( estensione.pkg). Figura 152 Se i dati che si vogliono importare sono già presenti, apparirà un messaggio in cui sarà chiesto se sovrascrivere i dati. 95

96 Figura 153 Flusso FGI Questa funzione permette di esportare il flusso FGI del bilancio. Per una corretta elaborazione bisogna prima compilare le tabelle Dati Aggiuntivi del bilancio interessato. Figura 154 Premere Esporta e scegliere il percorso dove esportare il flusso. Premere OK per iniziare l esportazione. Figura 38 Se la tabella dei dati aggiuntivi per il FGI non è stata compilata e quindi salvata con stato definitiva, apparirà questo messaggio che appunto informa della mancanza dei dati aggiuntivi. 96

97 Figura 155 Dati Aggiuntivi Bisogna compilare la tabella Dati Aggiuntivi - FGI per esportare alcuni dati non presenti nel bilancio ma, richiesti dal Fondo di Garanzia Istituzionale. Una volta compilata la tabella (trovarsi alla fine del menù ad albero) bisogna salvare la tabella con status DEFINITIVO in modo che Probil non segnali avvisi di compilazione. Canale Invio Figura 215 Il Fondo Garanzia Istituzionale richiede delle informazioni aggiuntive da inserire all interno del flusso in modo da identificare il canale di invio dello stesso. Dopo aver effettuato le operazioni viste fino a questo punto, Probil presenterà una nuova finestra dalla quale sarà possibile scegliere: 1) La modalità di invio del FGI 2) La Struttura Tecnica Delegata 3) La Federazione di competenza 97

98 Le opzioni possibili sono di seguito descritte: Diretto Questa modalità permette la creazione del file del flusso FGI senza nessuna notazione sulla Struttura Tecnica Delegata o sulla Federazione, in quanto l invio dello stesso è effettuato direttamente dalla banca. STD Questa modalità permette di creare il flusso FGI e di aggiungere a questo la notazione sulla propria Struttura Tecnica Delegata. Dopo aver selezionato STD come modalità di invio verrà abilitato il menu a tendina per la scelta della propria Struttura Tecnica Delegata. Federazione Questa modalità permette di creare il flusso FGI e di aggiungere a questo la notazione sulla propria Federazione. Dopo aver selezionato Federazione come modalità di invio verrà abilitato il menu a tendina per la scelta della propria Federazione. 98

99 Per effettuare l esportazione del flusso sarà quindi necessario confermare la scelta fatta cliccando sul pulsante OK. Il file sarà raggiungibile dal percorso precedentemente selezionato. IMPORTANTE: L invio del flusso non è automatico, deve quindi essere eseguito dall utente nella modalità che ha indicato nella precedente procedura. Esercizi Precedenti al 2011 Il Fondo Garanzia Istituzionale, ai fini dell estrapolazione del flusso, prevede che venga compilata la tabella 9.5 del Conto Economico. Le banche a cui la propria Federazione richiede la compilazione della Tabella 9.5 alternativa del Conto Economico possono eseguire la procedura sottostante di recupero degli importi ai fini del flusso FGI. 1) Aprire la tabella 9.5 del Conto Economico 2) Cliccare sul pulsante Compila per FGI (come da figura sottostante) Figura 216 Attraverso tale procedura è possibile compilare in modo automatizzato la tabella 9.5 a patto che precedentemente sia stata compilata la tabella 9.5 alternativa. 99

100 Inoltre la tabella dei Dati Aggiuntivi FGI è da completare inserendo i dati richiesti: 1. A Attività finanziarie riclassificate: valori di bilancio, fair value ed effetti sulla redditività complessiva; 2. A Attività finanziarie riclassificate: effetti sulla redditività complessiva prima del trasferimento; 3. Interessi e Fondi; 4. Informazioni Aggiuntive; 5. Politica di distribuzione degli utili; 6. Azioni. Figura 156 I dati aggiuntivi richiesti vanno inseriti: - al centesimo di euro; - utilizzando la virgola come separatore dei decimali; - senza il punto divisore delle migliaia. ES: va digitato ,78 senza utilizzare il punto come separatore delle migliaia ( ,78) I dati inseriti verranno salvati in automatico e al successivo riavvio dell esportazione verranno ricaricati. Dopo aver compilato i campi della finestra dei dati aggiuntivi cliccando sul comando Conferma sarà possibile avviare la creazione del flusso. Una volta completata l operazione di creazione del flusso esso sarà raggiungibile e consultabile al percorso precedentemente scelto dall utente. 100

101 Metrica Mutualistica Nei dati aggiuntivi del fascicolo di bilancio troviamo la sezione dedicata ai dati necessari alla Metrica Mutualistica. Figura 251 La compilazione delle tabella ha alcune eccezioni (Figura 252) che vengono riassunti in 4 tipologie: 1. Valore di tipo Booleano e i valori possibili sono SI/NO 2. Valore di tipo Booleano ND e i valori possibili sono SI/NO/ND 3. Valore numerico ND dove oltre i normali valori è possibile indicare ND 4. Valore numerico Per ND indichiamo Non Disponibile quindi il valore non viene indicato e non viene riportato nel flusso che si invierà al FGI Figura

102 Dopo aver compilato le tabelle ed impostato lo status delle stesse su Definitive è possible estrarre il flusso da Probil tramite il menù Gestioni Archivi -> Metrica Mutualistica Figura 253 Importa Dati da Sistemi Informativi Questa funzione permette di importare dati da diversi sistemi informativi quali CSE-Square, Gesbank, ISIDE e Phoenix. Figura 157 Premere Esporta ; scegliere la banca e l esercizio interessato, premere Conferma per continuare. Figura 26 Scegliere il file che vogliamo importare e premere Apri per continuare. 102

103 Figura 158 Scegliere nel dettaglio le tabelle che si vogliono importare. È possibile cercare le tabelle per nome o filtrare per status quindi selezionare/deselezionare tutte le tabelle e premere il pulsante in alto a sinistra. IMPORTANTE: le tabelle vengono filtrate per status di compilazione tramite il pulsante 'Filtro per status'. Figura 159 Nel momento in cui viene confermata la scelta delle tabelle, viene visualizzato un finestra dove è possibile scegliere due opzioni: 1. Sovrascrivere nella tabella soltanto le voci presenti nel flusso. Quindi se la voce viene trovata nel flusso verrà sovrascritta nella tabella e di conseguenza tutte le altre non verranno modificate 2. Azzera tutta la tabella prima di inserire i nuovi valori presenti nel flusso. Quindi prima vengono azzerati tutti i valori della tabella e poi inseririr i nuovi 103

104 Figura 243 Per verificare i dati importati da ogni tabella è possibile accedere al menù Operazioni Tabella > Flusso Sist. Inf. dove verranno evidenziati i dati trovati nel flusso. Nella finestra i nuovi dati vengono colorati. Il alto è presenta una casella dove è possibile scegliere lo storico delle importazioni Figura 254 Nota: i valori importati per valuta che non siano tra le divise 001 DOLALRO USA STERLINA GB FRANCO SVIZZERA DOLLARO CANADA) YEN GIAPPONESE EURO vengono sommati nella tabella altre valute. 104

105 Di seguito alcune informazioni per estrarre i flussi. Iside Esportazione file BASE II da MINERVA. 1. Da Gestione Processi, Quadro Operativo, Estrazione Base eseguire la funzione Selezione Invio. 2. Richiedere l estrazione della Base II, selezionando Invio intera segnalazione. 3. Selezionare Ric.Prov ed eseguire Salva Richiesta. 105

106 4. Eseguire la funzione Estrazione Base. 5. Da Gestione Processi, Gestione Invio File, Download/Upload/ scaricare il file Intera Segnalazione II X10BIL.TXT. 106

107 Phoenix Per chi dispone del prodotto di Bilancio Probil da apposita fase "Estrazione file per Bilancio" presente nel Modulo Flow Monobanca in sezione Bilancio, è possibile richiedere il file di bilancio BILFED.SEQ che dovrà poi essere scaricato da Minerva nella sezione Download/Upload, in File per programmi di bilancio Rag BIL. Gesbank Qui di seguito verrà illustrata la procedura valida per tutte le BCC utenti GESBANK per l'estrazione del flusso di bilancio valido per l'importazione in PROBIL. Per estrarre in autonomia il flusso di bilancio da Gesbank direttamente sul proprio PC la Banca dovrà agire avvalorando il radicale SHEXBIL e lanciando il punto di menu F La procedura per l'estrazione in autonomia del flusso è la seguente (AMBIENTE BILANCIO): 1. Radicale SHEXBIL Andare in F ed inserire il radicale SHEXBIL; con la V di VARIA andiamo a modificare 2 parametri: Voce 1a: impostare la voce a 2 (Federazione trentina). Con la branch del 25/02 la legenda del campo 1 a = 2 presenterà "Federazione Trentina / Probil" Voce 1b: impostare la voce a 1 (Estrazione file su PC nel percorso definito nella descrizione del radicale) 107

108 Ad oggi la legenda di tale voce è poco significativa: dal 25/02 questa cambierà in: "Estrazione file su PC". 2. Estrazione vera e propria Figura 164 Andare nel punto di menu dell'estrazione flusso di bilancio: F Tipologia di storico bilancio da utilizzare: P di provvisorio - Dalla voce: lasciare invariato ( dalla prima) - Alla voce: lasciare invariato ( all'ultima) - A questo punto, confermando con F1, verrà chiesto il percorso dove andare a salvare il flusso estratto. Qualora si volesse estrarre il flusso di bilancio nella directory C:, e chiamarlo prova, dopo aver premuto F1 di conferma dovremmo inserire la path C:\prova.txt nella stringa (vedi Figura). 108

109 Figura 165 Dopo pochi secondi verrà generato il flusso e salvato, con il nome indicato in precedenza, nella posizione indicata. Andare quindi in Risorse del Computer C: (qualora si sia salvato il file in C:, in caso contrario andare nella directory prescelta) e verificare la corretta generazione del flusso txt. A questo punto è possibile l'importazione da Probil con la classica procedura: dopo aver aperto l'esercizio, andare su Gestione Archivi Importa dati da Sist. Inf Gesbank. Selezionare la propria banca e l'esercizio di riferimento (31/12/2010) e confermare. Figura 166 Con il classico sfoglia andare a cercare il file precedentemente estratto da Gesbank e confermare. Vi è la possibilità di selezionare tutte o solo alcune tabelle da importare. 109

110 Figura 167 Confermare l operazione. NB: molto importante, una volta fatta l'estrazione di bilancio da Gesbank (e comunque prima di fine giornata) andare a ripristinare i valori del radicale SHEXBIL in questo modo: 3. RIPRISTINARE RADICALE SHEXBIL Andare in F ed inserire il radicale SHEXBIL; con la V di VARIA andiamo a modificare 2 parametri: - Voce 1a: reimpostare la voce a 1 - Voce 1b: impostare la voce a 0 Questo passaggio è fondamentale in quanto le fasi serali eseguono la BL-COBACO, shell che crea il flusso di bilancio per GLOBALBIL; qualora il radicale Shexbil non fosse valorizzato correttamente la BL-COBACO non andrebbe a buon fine. Guide Per accedere alle varie guide e circolari. Figura

111 Utility Test Aggiornamenti Questa funzione permette di controllare lo stato e la versione del software e dei suoi componenti. Figura 168 Premendo Avvia si effettuerà un test per controllare l allineamento con l ultima versione e se il proxy è correttamente configurato. Figura 169 Gestione Utenti Questa funzione permette di gestire gli utenti, i loro permessi e le sessioni aperte. Figura

112 Figura 171 Area Utenti Gli utenti possono essere di due tipi: Admin ed User. Il primo ha accesso a tutte le aree del programma ed inoltre ha alcune funzioni in più rispetto al secondo (Gestione degli utenti e delle loro sessioni). Premere Avvia la ricerca per visualizzare gli utenti già presenti. In quest area è possibile: 1) creare gli utenti assegnando oltre che i dati anagrafici, una username e una password, l ABI della banca di appartenenza e il tipo (utente, amministratore); premere Aggiung Nuovo per inserire il nuovo utente. NB: le operazioni eseguite dall utente di tipo User sono strettamente legate al ABI associato allo stesso. In un ambiente in cui vengono gestiti più banche tale funzione permette di gestire gli utenti tramite l associazione del codice ABI. L utente potra aprire solo gli esercizi associati al suo codice ABI. 2) Inoltre è possibile modificare oppure eliminare l utente selezionati tra quelli presenti. Figura

113 3) La funzione Gestione Autorizzazioni Utenti permette di settare autorizzazioni specifiche per ogni utente. Figura 173 Assegnare autorizzazioni agli utenti In questa interfaccia possiamo abilitare o disabilitare alcuni permessi che gli utenti possono compiere (anagrafica, cluster, bilanci, etc.). - Per aggiungere un nuovo permesso bisogna scegliere il tipo di azione e abilitare / disabilitare le operazioni disponibili. Premere Aggiungi nuovo per finire. Figura 174 Per modificare un permesso già esistente selezionarlo, modificarne l accessibilità alle operazioni, premere Modifica selezionato per finire. Per eliminare un permesso esistente selezionarlo, premere Elimina selezionato per finire. L operazione di lettura per tutte le azioni (tranne che per l azione Tabelle ) è di default abilitata; questo perché le operazioni di creazione, modifica ed eliminazione implicano l esistenza del diritto di lettura. Per non autorizzare nemmeno la lettura basta non aggiungere il permesso sull azione specifica o eliminarlo dalla lista dei permessi se presente. Per il tipo di azione Tabelle è possibile scegliere l oggetto (cioè la tabella) su cui Impostare i permessi; dopo aver scelto l autorizzazione Tabelle viene visualizzata la lista delle tabelle. E possibile ricercare le tabelle per codice, descrizione o valore. Per l autorizzazione Tabelle se il 113

114 campo che identifica l oggetto è vuoto, vuol dire che quel permesso fa riferimento a tutte le tabelle. Figura 175 Matrice Autorizzazioni Le autorizzazioni di creazione, modifica, eliminazione e lettura possono essere assegnati/tolti per ogni azione possibile all interno del software Probil. In alcuni casi, però, tali autorizzazioni non hanno influenza sul comportamento del software per l utente al quale vengono assegnati/tolti. Ad esempio nel caso dell azione Tabelle, le autorizzazioni di creazione ed eliminazione non hanno influenza sulle tabelle del bilancio. Infatti, non è possibile aggiungere una nuova tabella al bilancio ne tantomeno eliminarne una (tranne qualche eccezione). Discorso diverso viene fatto per la voce Anagrafica, in essa, infatti, tutti e quatto i privilegi determinano dei cambiamenti nel comportamento del software per l utente sul quale vengono modificati. Nella tabella sottostante vengono spiegate quali solo le autorizzazioni valide per ogni operazione. La dove la cella è segnata con il simbolo X, indica che l autorizzazione e valida per l azione indicata nella riga. 114

115 Creazione Modifica Eliminazione Lettura Anagrafica x x x x Cluster x x x x Bilanci x x x Riclassifiche x x x x Gestione Status x x Consolidato x x Archivi x x Gestione Archivi x x Tabelle x* 1 x x* 1 x Status compilazione tabella x x Utenti * 2 x x x x Sessione * 2 x x * 1 Tali autorizzazioni si riferiscono solo agli allegati. Per il resto non hanno valore in quanto non è possibile né creare né eliminare una tabella * 2 solo per gli Amministratori Sessioni In questa interfaccia si monitorano quali utenti stanno occupando una specifica risorsa (tabella). Ad un utente non è possibile eseguire operazioni su tabelle (pur disponendo delle autorizzazioni necessarie) che già sono in uso da altri utenti, così da evitare l elaborazione o la visualizzazione di dati falsati. Se per una qualsiasi anomalia qualche oggetto dovesse rimanere bloccato da un utente, è possibile sbloccarlo eliminando la sessione impegnata selezionandola e premendo Elimina selezionata. È possibile filtrare le sessioni per utente. Figura 176 Track Visualizza alcune informazioni di log degli utenti. 115

116 Backup Il menù Backup è stato introdotto dalla versione 3.5 di Probil, le sue funzioni sono raggiungibili solo se è stato installato il tool Backup Probil. Se tale software non è installato sul computer per ogni operazione richiesta viene visualizzato il messaggio: È possibile scaricare il tool dal seguente indirizzo: Figura 240 Per le procedure di installazione e di pianificazione si rimanda il lettore alla sezione Backup della guida. Le operazioni previste per il menù Backup sono: 1) Pianifica (permette di pianificare tutti i backup ad orari e in giorni precisi); 2) Info (visualizza i log dei possibili errori e dei backup andati a buon fine). Figura 241 Il comando Info permette di aprire una nuova finestra che conterrà i dettagli di tutti i backup. Il risultato di visualizzazione viene mostrato nell immagine successiva. 116

117 Figura 242 Help Desk Da questo menù è possibile raggiungere il sito si supporto di Probil (probil.kayako.com) da dove è possibile ricevere assistenza tramite ticket, consultare la guida, ricevere news e gestire il proprio account. Figura 247 Con il menù Invia Ticket è possibile inviare una richiesta di supporto o informazioni direttamente da Probil senza passare dal sito WEB. 117

118 Figura 248 Impostazioni Da questo menù è possibile definire alcune impostazioni che riguardano il collegamento al server, al Data Base e ad alcune scelte di default per la gestione archivi. Figura 177 Impostazioni Proxy Le impostazioni del Proxy, vengono settate dall utente per permettere al software di ricevere gli aggiornamenti. Gli aggiornamenti, se presenti, vengono eseguiti on-line dopo avere aperto la procedura (dopo circa 30 secondi). Presupposto per gli aggiornamenti è che il PC su cui è installata la procedura, sia collegato alla rete aziendale e sia stato indicato correttamente l indirizzo PROXY. Per impostare il PROXY andare nel menù Utility -> Impostazioni. Come Figura sopra. 118

119 Nella finestra che comparirà inserire i dati necessari (consultare il vs. tecnico se necessario). Infine Salva Impostazioni e riavviare il programma. Se l aggiornamento non viene visualizzato entro 30 secondi, rivedere le impostazioni oppure avviare i test di aggiornamento (consultare sezione Utility - Test Aggiornamenti). Figura 178 N.B. Le Impostazioni Probil per gli Utenti Phoenix sono le seguenti : Indirizzo IP: proxy.crtnet Porta: 8080 Lasciare vuoti i campi User Name e Password. Figura 179a 119

120 N.B. Le Impostazioni Probil per gli Utenti Eureka sono le seguenti: Indirizzo IP: proxy.eurekaibs.it Porta: 8080 Lasciare vuoti i campi User Name e Password. Figura 179b Database All interno di questa sezione sarà possibile impostare i parametri di collegamento con il servizio DB SQL Server. In Istanza SQL va inserita l accoppiata di valori NOME_COMPUTER\ISTANZA_SQL. Su Servizi SQL va inserita l istanza SQL SERVER. Il percorso operativo indica la cartella dove verranno inseriti tutti i file di funzionamento di Probil (DB, Note, Allegati etc). Quest ultima impostazione non è necessaria se Probil viene eseguito solo in locale. Per maggiori informazioni consultare la sezione Server Client. Dal pulsante Configurazioni è possibile gestire più configurazioni di Database. Tale funzione è utile per gestire diverse aree autonome su cui lavorare (es. configurazioni operativa e una configurazione di test). Tali configurazioni possono essere scelte dalla finestra di avvio di Probil (vedi Login Istanza SQL). 120

121 Figura 180 Le impostazioni Elevare privilegi SQL e Non richiedere di elevare privilegi NT sono impostazioni di servizio per il supporto tecnico. Figura 181 Gestione Archivi Dalla opzione Tipo esportazione predefinita è possibile impostare il tipo di esportazione dei Database di Probil (vedi sezione Gestione Archivi - >Database Probil >Esporta). Le funzioni Imposta privilegi e Applica aggiornamento manualmente sono impostazioni di servizio per il supporto tecnico. 121

122 Figura

123 Help Desk Link alla pagina internet dell Help Desk dove si può trovare assistenza, forum specifici e news. Informazioni Figura 183 Figura 184 Semplice interfaccia dove vedere la revisione del database ed il codice di attivazione. Figura

124 Rendiconto Finanziario Calcolo del Rendiconto Finanziario Dal menù BCC -> Bilanci > Apri esercizio selezionare la banca quindi spuntare l esercizio e cliccare su Apri. Figura 42 Verrà visualizzata la lista delle tabelle presenti all interno del Bilancio di Esercizio, fare doppio click sulla tabella RENDICONTO FINANZIARIO. Una volta aperta la tabella viene visualizzato (a differenza delle altre tabelle) nella toolbar il menù: Calcola RF. Attraverso tale comando sarà possibile: 1) avviare il calcolo del Rendiconto Finanziario; 2) visualizzare un report di dettaglio del rendiconto calcolato; 3) visualizzare il riassunto di riconciliazione per verificare la quadratura dei conti; 4) esportare i dati su di un file Excel per un analasi dettagliata della composizione delle voci. Avvia Calcolo Figura 210 Avviando il calcolo del rendiconto verranno svolte tutte le operazioni necessarie al calcolo del Rendiconto Finanziario. Naturalmente tale operazione va fatta dopo aver compilato l intero bilancio (compresi i dati aggiuntivi relativi al Rend. Fin.) 124

125 Ultimato il calcolo verrà visualizzata il Riassunto di Riconciliazione che notifica se la Quadratura dei conti è andata a buon fine o meno. Qualora i conti non quadrino viene visualizzata una finestra che presenta la possibilità di cliccare sul pulsante Quadra Rendiconto e la dicitura Differenza segnata con il colore Rosso. Figura 211 Per fare in modo che i conti quadrino sarà necessario cliccare sul pulsante Quadra Rendiconto. I valori di quadratura vengono riportati sulla voce Altri Aggiustamenti della tabella del Rendiconto Finanziario e viene compilata la voce Liquidità totale netta generata / assorbita nell esercizio della tabella Riconciliazione. Qualora i conti quadrino viene visualizzata una finestra che presenterà il pulsante Rendiconto oscurato e la dicitura Differenza segnata con il colore Verde. Quadra Figura

126 Report di Dettaglio Cliccando sul menù: Calcola RF ->Report di Dettaglio viene visualizzato un report riassuntivo del Rendiconto Finanziario calcolato. Figura 213 Dalla versione 3.5 di Probil è possibile ottenere un report di dettaglio delle voci componenti il rendiconto finanziario più ricco. È, infatti, possibile riscontrare tutte le singole voci e sottovoci componenti il rendiconto finanziario. Esporta dati per dettaglio Cliccando sul menù: Calcola RF -> Esporta dati per dettaglio viene richiesto di selezionare il file Excel (disponibile per il downlaod presso il link sottostante) che consente di analizzare in le varie voci del rendiconto. Selezionando il file e cliccando su apri viene avviata la procedura automatica. Figura

127 Per il funzionamento di questa procedura è necessario scaricare il seguente file: Stampa del Fascicolo di Bilancio In fase di stampa del bilancio (menù: Stampe e Controlli->Bilanci) è possibile riscontrare il seguente messaggio: Figura 218 Tale messaggio viene fuori se la tabella rendiconto finanziario o la relativa tabella dei dati aggiuntivi ad esso associato, non è salvata con lo status DEFINITIVA. Questo messaggio, non compromette la possibilità di stampare il bilancio, esso viene visualizzato per avvertire l utente finale sullo status non definitivo delle tabelle relative al rendiconto finanziario. È quindi possibile effettuare la stampa del bilancio cliccando Si sulla finestra vista nell immagine precedente e inserendo il testo: ELIMINA nella finestra di conferma dell operazione (immagine successiva). Figura 219 Questa operazione non va ad eliminare alcuna tabella componente il bilancio, ma viene eseguita solo se si ha la necessità di stampare una copia del bilancio senza aver salvato le tabelle relative al rendiconto finanziario con lo status definitivo. 127

128 F.A.Q. Richiesta Credenziali per Utenti Windows LIMITATI Compare la finestra di richiesta immissione Credenziali per Utenti Windows LIMITATI quando si esegue una delle seguenti azioni: 1. Creazione Anagrafica 2. Creazione Esercizio 3. Eliminazione Esercizio 4. Importazione/Esportazione Archivio Figura 186 Inserire User Name e Password dell'utente Amministratore della macchina (Utente windows). Non inserire i dati relativi all'amministratore di rete N.B. Si consiglia il salvataggio delle credenziali per evitare il ripetersi della richiesta. Loghi e Icone Gli eventuali loghi da inserire devono essere ridimensionati secondo il formato generalmente utilizzato per la posta elettronica (es. 160x30). L'operazione di ridimensionamento può essere eseguita con "Microsoft Office Picture Manager" contenuta nel pacchetto Office 2007 o in alternativa con l'ausilio di altri prodotti che consentono di modificare le dimensioni di un file jpeg. Dalla maschera opzioni di stampa cliccare col destro Inserisci Icona. 128

129 Figura 187 Dopo aver selezionato l immagine, selezionare la posizione nella quale si vuole inserire. N.B. E possibile inserire più icone! Figura 188 Prestare attenzione ad eventuali icone d avviso, puntando il mouse sul segno esclamativo avremo una descrizione dell errore. Figura

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