anno V novembre/dicembre 2008

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1 Mensile dei dipendenti di ENAV SpA - Controllo e sicurezza della navigazione aerea 10 anno V novembre/dicembre 2008 Editoriale: Gestione ENAV 2007 Giudizio positivo della Corte dei conti BLUE MED: Parte a Roma la Fase di Definizione Poste Italiane SpA - Spedizione in abbonamento postale - 70% DCB - Roma L Internal Auditor: Da ispettore antipatico a supporto del management

2 EDITORIALE GESTIONE ENAV 2007 GIUDIZIO POSITIVO DELLA CORTE DEI CONTI PUBBLICHIAMO IN QUESTA PAGINA IL COMUNICATO STAMPA EMANATO DALLA CORTE DEI CONTI IL 14 NOVEMBRE SCORSO Corte dei conti Sezione controllo Enti Pres. M. Alemanno, Rel. E. Basile. Determinazione n. 79/2008 del 11 novembre 2008 Relazione sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell ENAV S.p.A. per l esercizio Giudizio positivo della Corte dei conti sulla gestione di ENAV S.p.A. per l esercizio finanziario Nella Relazione al Parlamento la Corte sottolinea come siano proseguiti, anche nel periodo di riferimento, la corretta attività amministrativo contabile e l equilibrato andamento gestionale degli ultimi anni. La Corte ha in particolare evidenziato come il percorso di efficientamento compiuto abbia consentito ad ENAV di raggiungere gli obiettivi di sicurezza e di qualità dei servizi strettamente connessi agli elevati livelli di operatività ai quali la stessa trasformazione in società per azioni era preordinata. La Società si attesta infatti, attualmente, su standard di eccellenza nel contesto continentale, avendo anche conseguito il primato europeo per la puntualità del servizio, grazie: al potenziamento ed al innovazione tecnologica degli impianti di assistenza al volo a supporto della navigazione aerea; agli investimenti sulla formazione delle risorse umane con l espansione anche a livello internazionale delle attività del Centro Academy di Forlì; ai positivi risultati dell integrazione operativa con la controllata Techno Sky; all attenzione sempre maggiore rivolta ai costi e ad una politica tariffaria di rigore e di sviluppo. Tali risultati sono stati conseguiti anche per effetto dei piani degli investimenti varati da ENAV (per un valore di circa 1,5 miliardi di euro nell ultimo quadriennio) che hanno determinato sostanziali incrementi di sicurezza del sistema, in virtù della costante ed efficace azione attuativa del management. L esercizio 2007 si chiude con un utile ante imposte di 50,4 milioni di Euro, che, detratte le imposte, si riduce ad oltre 15 milioni di Euro. Il buon risultato della gestione ante imposte è prodotto dall effetto della crescita dei ricavi, connesso all incremento del traffico gestito, che ha più che compensato l aumento dei costi. Su tale risultato, ha inciso, tra l altro, la variazione ( 9 milioni di Euro) 2 degli oneri finanziari, dovuta essenzialmente all aumento degli interessi passivi per il ricorso al mercato bancario che si è reso necessario in attesa della riscossione degli ingenti crediti verso lo Stato (per oltre 500 milioni di euro) collegati alla stipula, non ancora avvenuta, del contratto di servizio In proposito, come nelle precedenti relazioni, la Corte ha confermato l auspicio che lo Stato, nello spirito di necessaria collaborazione istituzionale, indirizzi la propria azione a sostegno della missione cui ENAV è deputata, provvedendo alla tempestiva erogazione delle somme dovute alla Società per i servizi istituzionalmente resi. Infine, emblematico della crescita aziendale è il posizionamento di forte rilievo raggiunto dalla Società in ambito sovrannazionale, comprovato dalla leadership assunta nei principali programmi europei di ricerca e di investimento sui sistemi di controllo del traffico aereo del futuro (tra cui, principalmente, Blue Med e Sesar) e dall affidamento ad ENAV, da parte di Eurocontrol, di importanti flussi di traffico aereo provenienti dall area parigina verso Grecia, Turchia e Medio Oriente (e viceversa) che normalmente attraversano l Austria e i Balcani.

3 BLUE MED: FIRMATA A ROMA DA SETTE PAESI LA DICHIARAZIONE CONGIUNTA DELL ACCORDO PER L AVVIO DELLA FASE DI DEFINIZIONE DEL PROGETTO di Luca Morelli Funzione Relazioni Esterne Editoria e Comunicazione Interna MATTEOLI: RINGRAZIO IL PRESIDENTE NIEDDU PER QUELLO CHE STA FACENDO INSIEME AGLI ALTRI MINISTRI PER IL COMPLETAMENTO DEL PROCESSO DI COSTRUZIONE DI UN SISTEMA INTEGRATO DI GESTIONE DEL TRAFFICO AEREO NEL MEDITERRANEO È sempre più azzurro il cielo dei sette Paesi dell area sud-orientale del Mediterraneo uniti insieme nel progetto europeo BLUE MED. Riparte infatti da Roma sotto i migliori auspici e con la firma dei Ministri dei Trasporti dei rispettivi paesi partner nell iniziativa, la nuova fase del programma per la realizzazione di uno o più Blocchi Funzionali di spazio Aereo (FAB) nell area Mediterranea. La nuova Fase di Definizione è stata av- Da sinistra: il Vicepresidente della Commissione europea, on. Antonio Tajani insieme al Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, sen.altero Matteoli e al presidente di ENAV, gen. Bruno Nieddu. viata a conclusione dello Studio di Fattibilità durato circa due anni a partire dal 2006 ed ha visto l Italia, in particolare ENAV, partecipare all iniziativa come protagonista fin dall inizio della sua ideazione, in sintonia con gli obiettivi posti dalla normativa comunitaria del Cielo Unico Europeo (Single European Sky SES). Alla firma dell accordo siglato lo scorso novembre erano presenti insieme ai Vertici di ENAV al completo, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, sen Altero Matteoli, il Vicepresidente della Commissione europea e Commissario per i Trasporti, on. Antonio Tajani, il vicesindaco di Roma, Mauro Cutrufo, e in rappresentanza di EUROCONTROL il direttore dell ATM Programmes, Guido Kerkhofs. A dare il benvenuto alle numerose autorità politiche, istituzionali, aeroportuali, ai delegati e Ministri dei Trasporti di Albania, Cipro, Egitto, Giordania, Grecia, Malta e Tunisia è stato il presidente dell ENAV, gen. Bruno Nieddu, il quale nel saluto di apertura del meeting, ha ricordato come la partecipazione degli Stati al 3

4 TAJANI: LA COLLABORAZIONE TRA CONTROLLORI CIVILI E MILITARI È UN ESEMPIO DI COOPERAZIONE EFFICIENTE AL SERVIZIO DEL CITTADINO E DEL PASSEGGERO, RINGRAZIO QUINDI L AMMINISTRATORE DELEGATO PUGLIESI PER AVERMI CONSENTITO DI VERIFICARLO VISITANDO I CENTRI DI CONTROLLO ITALIANI. progetto BLUE MED non appartenenti all Unione Europea rappresenti un grande valore aggiunto per l Europa e per gli Stati stessi. Il presidente Nieddu ha poi ribadito l assoluta necessità di assicurare quella continuità geografica su cui si basa il concetto di Blocco Funzionale, ricordando inoltre che: L aviazione è per definizione un attività transfrontaliera. L attuale frammentazione nella gestione dello spazio aereo limita la capacità e fa aumentare i costi, oltre a rallentare il processo decisionale necessario per introdurre nuove tecnologie e procedure più adeguate alle esigenze dell utenza. Il progetto BLUE MED ha continuato Nieddu ideato da ENAV nell ottica del Single European Sky, porterà tutti i vantaggi derivanti da un nuovo sistema di gestione del traffico aereo non più nazionale, ma di un area che comprende i territori dei Paesi aderenti a BLUE MED e le acque interregionali del Mediterraneo sud-orientale. Già allo Studio di Fattibilità sono stati calcolati i benefici economici per gli utenti per oltre 260 milioni di euro annui a cui vanno aggiunti i benefici ambientali, derivanti dall implementazione del sistema. Anche il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, sen. Altero Matteoli, nel suo saluto inaugurale ha voluto ricordare la rilevanza strategica dell accordo sottolineando: Ciò che si sottoscrive oggi con i colleghi Ministri Un momento dei lavori della conferenza BLUE MED. dei Paesi partner del progetto, avvia concretamente un progetto che vede l Italia assumere un ruolo da protagonista nel controllo dello spazio aereo nel bacino del Mediterraneo sudorientale. Ci auguriamo che il progetto BLUE MED, coordinato da ENAV, che mette a frutto le sue competenze umane e i suoi mezzi tecnologici più avanzati, possa ora procedere nel rispetto della tempistica prevista. Ringrazio perciò vivamente i ministri dei sette Paesi interessati all accordo per la disponibilità e lo spirito di cooperazione dimostrato. Presenti alla firma i Ministri dei Trasporti di Cipro, Nicos Nicolaiedes, di Giordania Ala a Batayneh, di Malta, Augustin Gatt, della Tunisia, Abderrahim Zouari, il Vice Ministro di Albania Ernest Noka e, in rappresentanza del ministero egiziano, il CEO del NANSC Saeed Ahmed Abdalla, mentre in rappresentanza del Ministro greco l ambasciatore Charalambos Rokanas. All incontro ha partecipato anche il Commissario per i Trasporti, on. Antonio Tajani, che nel suo intervento ha sottolineato come il progetto regionale BLUE MED sui FAB si armonizzi perfettamente con il pacchetto legislativo presentato lo scorso a giugno sul Cielo Unico Europeo II, interpretando in pieno lo spirito della normativa per la realizzazione di un futuro sistema ATM sicuro, puntuale e nel rispetto delle emissioni inquinanti. Sosteniamo in Europa questo progetto ha detto Tajani i cui benefici non saranno a favore solo dell Unione Europea, ma apriranno nuove prospettive di sviluppo verso il sud del mondo: è necessario quindi rafforzare la cooperazione con il continente africano per la realizzazione di un sistema di trasporti che avvicini Europa ed Africa, la vera forza di un Paese sta nel grado di mobilità che riesce ad offrire ai propri cittadini, la libertà di movimento ha concluso il commissario crea sviluppo ed integrazione tra le culture. Che la mobilità sia un valore strategico di ogni paese moderno, è anche l opinione del presidente dell Enac, Vito Riggio, il quale nel suo breve in- A sinistra l amministratore delegato di ENAV Guido Pugliesi insieme al presidente ed amministratore delegato di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini 4

5 tervento ha evidenziato la necessità che la nuova fase di definizione del progetto inaugurata oggi si traduca presto in benefici concreti per il cittadino e per la diffusione delle culture. La Fase di Definizione ( ) che prende avvio con questa firma, prevede la pianificazione di tutte le azioni necessarie, dei processi di validazione ed implementazione da compiere, in particolare la progettazione dettagliata della struttura del nuovo spazio aereo, la definizione e la validazione dei meccanismi di interoperabilità, l identificazione delle soluzioni dei problemi legali, istituzionali e sociali individuati nella fase precedente e l effettuazione di un completo safety assessment. Il tutto verrà valutato e subordinato per il successivo passaggio, alla presenza dei prerequisiti necessari per l inizio della Fase di Implementazione e successivamente allineato e programmato in accordo con i risultati dell omologa Fase di Definizione del progetto SESAR. L ultima Fase di Implementazione ( ), vedrà la realizzazione del FAB grazie all attivazione delle soluzioni operative e lo sviluppo degli interventi tecnici identificati, in modo che il FAB sia pienamente operativo entro il 2015, sulla base del piano di implementazione preparato nel corso della Fase di Definizione di BLUE MED. Il progetto europeo BLUE MED porterà benefici sia per gli utenti grazie ad una gestione migliore dei flussi di traffico aereo ed a rotte più dirette, sia per i service provider che potranno accrescere i livelli di safety esistenti offrendo più capacità per lo spazio aereo e riducendo inoltre i ritardi. A conclusione dell incontro, dopo la firma dei delegati dei sette Paesi partner del progetto, il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, insieme al Vicepresidente della Commissione europea, e al presidente ENAV hanno tenuto una conferenza stampa nella quale hanno risposto alle domande dei giornalisti intervenuti. Nel corso della conferenza è stato sottolineato da più parti che il progetto europeo porterà ad un risparmio economico pari a 260 milioni di euro annui, a cui vanno aggiunti i benefici ambientali per la riduzione delle emissioni inquinanti. BLUE MED DEFINITION PHASE:ACCORDATO DALLA COMMISSIONE EUROPEA IL FINANZIAMENTO PER UNA PARTE DELLE ATTIVITÀ DEL PROGETTO La fase di Definizione del Progetto BLUE MED FAB, recentemente lanciata dalla Conferenza Interministeriale del 4 Novembre partirà i primissimi mesi del 2009, grazie ad un finanziamento di 2,83 Milioni di Euro accordato dal Comitato TEN-T (Trans European Network for Transport) della Commissione Europea. Tale supporto permetterà di coprire con un finanziamento prossimo al 50%, le attività che si svilupperanno in una prima fase dell intero piano di lavoro che si estende fino alla fine del La Fase di Definizione del Progetto BLUE MED, che vedrà ENAV partecipare ancora come coordinatore dell iniziativa, riguarderà la progettazione dettagliata e la validazione della struttura del nuovo spazio aereo, la definizione e la validazione dei meccanismi di interoperabilità, l identificazione e la soluzione degli ostacoli normativi-istituzionali e sociali individuati nella fase di Studio di Fattibilità precedente e l esecuzione di un completo safety assessment. Al completamento della Fase di Definizione verrà assunta dagli Stati Membri una decisione formale sul piano d implementazione proposto dal progetto. Tale decisione sarà vincolante per l eventuale implementazione del FAB e segnerà il conseguente inizio della Fase di Implementazione del Blocco Funzionale di Spazio Aereo, attesa per il Il finanziamento di 2,83 Milioni di Euro è il più alto accordato dal Comitato TEN-T alle iniziative FAB che avevano fatto richiesta di supporto alla Commissione Europea, rimarcando il forte interesse che la Commissione ha per il Progetto BLUE MED e per la sua capacità, già dimostrata all interno della Fase di Studio di Fattibilità completata nel Luglio scorso, di catalizzare l interesse e l impegno dei maggiori paesi, anche non Europei, che si affacciano sul bacino del Mediterraneo. ENAV-EUROCONTROL: UNA COOPERAZIONE PER LE FUTURE SFIDE EUROPEE NELLA RICERCA E SVILUPPO Nell ambito dei recenti Regolamenti comunitari sul Cielo Unico Europeo, ENAV da tempo si è mobilitata per adattarsi alle future sfide in campo ATM con una particolare attenzione alla definizione di alcune iniziative strategiche come i FAB mediterranei e il programma SESAR. In questo contesto ENAV ed EUROCONTROL hanno recentemente sottoscritto un accordo bilaterale per la cooperazione nel campo delle attività di Ricerca e Sviluppo nell ambito del programma SESAR e delle iniziative collegate al Cielo Unico Europeo. L accordo è stato siglato dai direttori generali di ENAV, Nadio Di Rienzo, e di EUROCONTROL, David Mac Millan. A valle dell accordo è previsto l avvio di una serie d incontri tecnico-operativi per orientare la discussione sulla definizione delle prime attività d interesse comune, nel contesto delle iniziative di sviluppo CNS/ATM a livello regionale e della cooperazione nel contesto del programma SESAR. Con l accordo, ENAV intende supportare l implementazione dei nuovi concetti operativi nell area Mediterranea giocando un ruolo di leadership nel processo di definizione ed implementazione delle iniziative della Commissione Europea collegate al Single European Sky (FAB) e tecnologiche (SESAR). Per perseguire questi obiettivi, ENAV ha rafforzato negli ultimi anni la propria presenza e la propria azione strategica in campo internazionale, attraverso un attività capillare nei numerosi consessi internazionali. L'accordo di cooperazione con EUROCONTROL rappresenta una tappa importante nella strategia della Società tesa a rafforzare il nostro ruolo trainante di ANSP nell area Mediterranea. Un risultato frutto degli sforzi fatti da ENAV negli ultimi anni nella conduzione di alcuni complessi progetti CNS/ATM quali MFF, CRISTAL-MED, BLUE MED. 5

6 LA FUNZIONE AUDIT DI ENAV L INTERNAL AUDITOR: DA ISPETTORE ANTIPATICO A SUPPORTO DEL MANAGEMENT L o scenario in cui l Internal Auditor si trova ad operare oggi è notevolmente cambiato. Il contesto evolutivo che ha interessato negli ultimi anni le aziende ha tracciato un percorso di sviluppo, ponendo le premesse affinché la figura del controllore interno evolvesse da una vocazione meramente ispettiva verso un ruolo innovativo, con una propria identità all interno dell organizzazione, mettendo al centro della sua attività il supporto manageriale, specificatamente orientato ad una mission tesa a supportare il governo dei rischi. Il rischio è elemento connaturato nella vita dell azienda. La possibilità che un evento indesiderato possa produr- di Giampaolo Pinna Responsabile Funzione Audit re impatti negativi, compromettendo in tutto o in parte il raggiungimento degli obiettivi prefissati, è condizione ineludibile di qualsiasi attività imprenditoriale. La gamma dei rischi è vasta: strategici, operativi, di mercato, valutari, finanziari, legali, contrattuali, informatici, reputazionali. Identificato e valutato in termini di probabilità di accadimento, il rischio deve essere gestito. Proprio questo è uno dei compiti fondamentali affidati al management che deve sviluppare le strategie ido- nee per governarlo, pur nella consapevolezza che il rischio non potrà mai essere totalmente azzerato. Uno dei mezzi più efficaci per raggiungere tale scopo è quello di dotare l azienda di un sistema di controllo interno, stratificato su più livelli, capace di contenerli entro limiti considerati accettabili - il rischio è ritenuto accettabile quando i controlli aggiuntivi costano più della risorsa da proteggere - che interagisca sulle due componenti caratteristiche: probabilità che l evento si verifichi ed impatto, ossia gli effetti che ne potrebbero scaturire. Ma cosa significa realmente controllo interno? Secondo la definizione ri- I colleghi della Funzione Audit, da sinistra: Gaia Caprino, Barbara Aureli, Maria Rosaria Lo Conte,Anna Somma, Andrea Venosa, Stefano Aquisti, Piervincenzo D Angelo, Irene Voci, Loredana Piemontese, in basso il responsabile della Funzione, Giampaolo Pinna. 6

7 Colleghi al lavoro in una tipica fase operativa di un audit. portata nel Codice di Autodisciplina delle Società Quotate in Borsa, è l insieme dei processi diretti a monitorare l efficienza delle operazioni aziendali, l affidabilità dell informazione finanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti, la salvaguardia dei beni aziendali. Un efficace Sistema di controllo Interno è, quindi, quello in grado di prevenire, monitorare e misurare i rischi aziendali. Ed è in tale contesto che si inserisce la figura dell Internal Auditor nella sua veste rinnovata, come uno degli attori di tale sistema, non più freddo revisore di processi, ma esperto dotato di competenze tecniche specialistiche e differenziate in grado di suggerire soluzioni appropriate per la semplificazione operativa e il reengineering dei processi, per l attivazione di politiche di riduzione dei rischi, capace di individuare un errore per poi analizzare il perché di tale accadimento. Ormai superato il tempo in cui l ispettore rompiscatole poteva percepire nello sguardo di coloro che subivano un audit un interrogativo della serie:. e adesso cosa ho fatto?.perché mai proprio qui da me?, proprio per un atteggiamento spesso di tipo repressivo ed inquisitorio tendenzialmente teso ad individuare errori e relative responsabilità, oggi l auditor si identifica in colui che assiste l'organizzazione nel raggiungimento degli obiettivi attraverso un approccio professionale sistematico, che genera valore aggiunto in quanto finalizzato a valutare e migliorare i processi di controllo, gestione dei rischi e corporate governance (definizione data dal Board of Directors dell Institute of Internal Auditors, condivisa anche dalla Consob e dall Associazione Italiana Internal Auditors (AIIA). Tale funzione non poteva certo mancare in un azienda moderna come è Enav S.p.A.. La funzione di Auditing interno faceva il suo ingresso nella nuova forma societaria nel settembre 2002 con una disposizione organizzativa che la poneva alle dirette dipendenze dell Amministratore Unico. La successiva evoluzione organizzativa della Società e la necessità di garantirne il carattere d indipendenza, così come previsto anche dagli standard internazionali, condizione essenziale per un obiettività nel giudizio super partes, ha ricollocato la funzione Audit alle dirette dipendenze del Presidente del Consiglio di Amministrazione. Nel tempo, l Audit aziendale viene variamente articolata in ragione delle necessità operative del momento e del dinamico sviluppo degli stessi compiti attribuiti all Auditor. Attualmente, i servizi di assurance, ovvero quelli relativi ad un oggettivo esame delle evidenze, allo scopo di ottenere una valutazione indipendente dei processi di gestione del rischio, 7 di controllo o di governance dell'organizzazione sono assicurati dalla funzione Procedure contrattuali e contabili; quelli di consulenza, finalizzati prevalentemente alla proposta di soluzioni idonee a garantire il superamento dei punti di debolezza del Sistema dei Controlli Interni e di follow-up, impostati sulla verifica dell adeguatezza, efficacia e tempestività delle azioni correttive intraprese dalla struttura auditata per rimuovere le criticità individuate nel precedente audit sono invece garantiti dalla funzione Consulenza e Follow-up. Completa il quadro della struttura organica, la funzione Operazioni Organismo di Vigilanza, braccio operativo dell omonimo Organismo creato in azienda per rispondere ai dettati normativi del D.Lgs 231 del 2001 che ha introdotto la responsabilità amministrativa degli enti. Il definitivo superamento di alcuni preconcetti sull Internal Auditing che possono derivare dal carattere ispettivo che esso aveva in origine; la disponibilità e l apertura al confronto utile a stabilire un interazione costruttiva con i manager aziendali; la capacità degli auditor di comunicare chiaramente la loro mission agli auditati; l apprezzamento per i benefici che questi ultimi possono trarre da queste attività, sono l auspicio, l impegno e il premio che gli auditor di Enav Spa si attendono per il futuro.

8 NASCE IL GLOBAL NETWORK NELLE APPLICAZIONI ASAS EUROCONTROL E FAA GUARDANO INSIEME ALL ATM DEL FUTURO di Giorgio Matrella Centro Simulazione e Sperimentazione ENAV Aseguito del successo ottenuto dai recenti Workshop organizzati nell'ambito del progetto ASAS-TN2 finanziato dalla Commissione Europea e concluso lo scorso giugno 2008, EUROCONTROL, l Organizzazione Europea per la Sicurezza della Navigazione Aerea, ha organizzato a Roma in cooperazione con l americana FAA (Federal Aviation Administration) e con la collaborazione di ENAV il Workshop dal titolo: "Towards an ASAS-Global Network: Next Steps". L'obiettivo dell incontro tenutosi lo scorso novembre a Roma è stato quello di fornire un aggiornamento sui recenti progressi ottenuti nell'ambito delle applicazioni ASAS (Airborne Separation Assistance System) ed ADS- B (Automatic Dependent Surveillance - Broadcast), e stabilire un ponte tra la conclusione del progetto ASAS-TN2 e la proposta di iniziativa di collaborazione tra FAA/EUROCON- TROL che prenderà il nome di ASAS-GN (Global Network). Lo scopo di questa iniziativa sarà anch'essa di aggiornare la comunità ATM sugli sviluppi ASAS ed ADS-B attraverso l'organizzazione dei futuri Workshop che saranno tenuti alternativamente su entrambe le sponde dell'atlantico. Il Direttore Generale di ENAV, Nadio Di Rienzo, ha aperto i lavori del convegno sottolineando l'impegno e il riconoscimento internazionale della Società nel campo delle attività ASAS attraverso la partecipazione a progetti internazionali quali ASAS-TN2, G2G (Gate To Gate), MFF (Mediterranean Free Flight), compresi quelli relativi alle applicazioni ADS- B come MEDUP e CRISTAL-MED. "Il nostro supporto alla ricerca sulle applicazioni ASAS e ADS-B ha detto Di Rienzo è confluito in SESAR dove ENAV si è proposta leader delle attività di ASAS Separation ed ASAS Spacing". Nel corso del workshop sono stati affrontati ed evidenziati le seguenti questioni: Nell ottica della crescente pressione economica che ogni area dell industria aeronautica affronta c è un bisogno riconosciuto di accelerare e coordinare le attività di validazione e ricerca così da raggiungere la massima economia di scala ed evitare lo spreco delle risorse. E considerato quindi necessario armonizzare i calendari di implementazione e di standardizzazione dei relativi programmi Europeo SESAR e Statunitense NextGen. Ci sono diversi esempi che mostrano il vantaggio di inizializzare comuni gruppi di lavoro. Uno di questi è stato quello di aver sviluppato criteri e procedure per le applicazioni ITP (In-Trail Procedure in Procedural Airspace) sulle rotte oceaniche del Pacifico e Nord Atlantico. I gruppi coinvolti nonostante lavorassero separatamente hanno condiviso in ogni fase informazioni del ICAO SASP (Separation and Airspace Safety Panel) e del RFG (Required Focus Group). Un altro esempio è stato lo sviluppo di elementi comuni (system design) per le implementazioni delle future applicazioni ASAS nell ambito dall AP (ActionPlan) 23. L utilizzo di elementi concordati comuni previene divergenze e differenze mentre permetterà specifiche implementazioni in differenti scenari. Ci sono concreti piani di implementazione ADS-B che renderanno possibile in futuro l implementazione delle applicazioni ASAS. Esempi sono quelli dell Australia, Canada, Europa e Stati Uniti tra i quali c è buona coordinazione. Simili piani di implementazione sono in fase di sviluppo anche in Giappone Russia e Sud Est Asia. Si raccomanda che: nelle aree del mondo come la Cina, Africa e America Latina piani di implementazioni similari siano sviluppati il più presto possibile e coordinati con quelli in atto in altre aree del mondo; La baseline concordata è di utilizzare lo standard DO260A definito da EURO- CAE/RTCA per ADS-B-IN, che equipaggerà i futuri aeromobili AIRBUS dal Sarà comunque necessario continuare a cogliere i vantaggi dell equipaggiamento DO260 che già è istallato sugli attuali aeromobili allo scopo di utilizzare le applicazioni ADS-NRA (No Radar Area) e ITP. Interesse di SESAR per le quick wins. Nell approccio globale diverse applicazioni ASAS e ADS-B possono essere considerate per un primo utilizzo come: ADSB-NRA e RAD mostrano di fornire vantaggi economici. Un buon esempio e l introduzione di NavCanada dell ADS- B NRA nella Baia di Hudson per ridurre la separazione minima e incrementare la capacità dello spazio aereo ed introdurre rotte economiche. Sviluppare ed implementare le applicazioni ASAS come ATSA-VSA (Enhanced Visual Separation on Approach), ATSA-SURF 8 (Enhanced Traffic Situational Awareness on the Airport Surface), ASPA S&M (Sequencing & Merging Operations), ATSA-ITP. Identificare luoghi dove queste applicazioni possono essere usate per promuovere business cases per equipaggiare aeromobili. Un positivo esempio di queste applicazioni quich wins è quello impiegato dall industria avionica e dalla compagnia area UPS che ha permesso di implementare e certificare operazioni ASPA S&M a Louisville negli Stati Uniti. Anche se la certificazione FAA ottenuta è stata solo a livello locale questo risultato potrà essere esteso in altre luoghi. La FAA ha inoltre stanziato fondi per l equipaggiamento di 20 AIRBUS A330 della US Airways per indirizzare nell aeroporto di Philadelphia valutazioni Operative e di Safety dell applicazione ATSA-SURF con lo scopo di: Ridurre il rischio di runway incursions. Gli Enti Regolatori, ANSP (Air Navigation Service Provider), e Aeroporti dovrebbero per quanto possibile sostenere l implementazione di queste applicazioni. Necessità di condividere un piano di implementazione ADS-B ed informazioni attraverso l iniziativa comune ASAS-GN di EUROCONTROL/FAA allo scopo di: Stimolare l implementazione dell ADS- B ogni volta che questa possa fornire vantaggi economici. Trovare l opportunità di implementare quelle applicazioni che hanno già raggiunto un buon livello di maturità quali; ATSA- VSA, ATSA-SURF, ASPA-S&M e ATS-ITP. Promuovere l interoperabilità globale delle applicazioni ASAS. Approfittare dell opportunità di condividere le informazioni ASAS/ADS-B che rapidamente si rendono disponibili. Incoraggiare positivamente i partecipanti di tutte le aree del mondo a unirsi nel ASAS-GN. L'intero evento è stato l'occasione per ribadire la necessità di continuare attraverso la cooperazione internazionale ad accelerare l'implementazione globale delle applicazioni ASAS e ADS-B con lo scopo di incrementare capacità, sicurezza ed efficienza. In tale quadro particolare importanza rivestirà l'orientamento integrato e coordinato del progetto Europeo SESAR e del corrispondente progetto Statunitense NextGen. Il primo evento di ASAS-GN sarà organizzato a maggio 2009 dalla FAA a Chicago negli USA.

9 1 TORNEO INTERSINDACALE DI CALCIO ENAV DISPUTATA A VITERBO LA COMPETIZIONE SPORTIVA CHE HA MESSO A CONFRONTO LE ORGANIZZAZIONI SINDALI AZIENDALI Nella bella cornice dei monti Cimini, tra i tipici colori autunnali dell alto Viterbese, si è svolto il 1 Torneo di calcio intersindacale dei dipendenti ENAV. L iniziativa, la prima di questo genere, promossa dalle Organizzazioni Sindacali e sostenuta dalla Società, è stata l occasione per mettere a confronto sul campo di gioco, colleghi ENAV appartenenti alle varie sigle sindacali in un clima di cordialità ed amicizia. Quattro le formazioni in campo per un totale di 70 giocatori diretti nelle varie partite da una vera e propria terna arbitrale federale. Le squadre, appartenenti alle sigle sindacali di FIT-CISL, UIL-T, COBAS del lavoro privato ed una squadra di Relazioni Industriali ENAV, si sono affrontate nel corso di un week-end (7-8-9 novembre). L organizzazione del torneo, alla quale ha partecipato anche la FILT-CGIL, prevedeva lo svolgimento di un mini calendario con incontri all italiana, dove non sono mancati momenti di accesso agonismo calcistico seppur all insegna di grande sportività e impeccabile fairplay. Al termine della fase eliminatoria sono approdate in finale la formazione delle Relazioni Industriali ENAV contro quella della FIT-CISL. La partita finale ha visto la vittoria della squadra delle Relazioni Industriali, che ha prevalso contro gli avversari ai rigori dopo un pareggio alla fine dei tempi regolamentari. A testimoniare il clima di festa e cordialità che ha ispirato l evento è stata la partecipazione, insieme al presidente, gen. Bruno Nieddu, di molti dirigenti aziendali tra cui Umberto Musetti, Massimo Garbini, Roberto Ferrari, Cico Amorosi ed Alessandro Di Giacomo. La squadra di Relazioni Industriali vincitrice del torneo. La serata finale ha riservato momenti di convivialità tra tutti i partecipanti presenti alla manifestazione insieme alle proprie famiglie in perfetto stile di ritiro olandese. Il presidente Nieddu ha consegnato nella mani del capitano della squadra vincitrice, Milo Gullì, la coppa che verrà messa in palio nelle prossime edizioni. L evento non è stato solo un momento sportivo ma un occasione di aggregazione tra i dipendenti di ENAV in un sereno spirito di partecipazione aziendale. Il Presidente Nieddu consegna la coppa al capitano della squadra vincitrice. La squadra della FIT-CISL seconda classificata. 9

10 N elle imprese HRO (High Reliability Organisation organizzazioni ad alta affidabilità, in questa categoria si può annoverare l ENAV) vi è stata una crescente presa d atto dell importanza degli aspetti culturali e comportamentali della gestione della sicurezza operativa. Le inchieste di alcuni dei più grandi disastri come l incendio della piattaforma petrolifera off-shore Piper Alfa, l affondamento del traghetto passeggeri nel mare di Zeebrugge, l incidente ferroviario allo scambio di Clapham e l esplosione della centrale nucleare di Chernobyl, hanno rivelato che i sistemi complessi collassano catastroficamente nonostante l adozione di una completa gamma di salvaguardie tecniche ed ingegneristiche perché le persone mancano di fare ciò che si supponeva dovessero fare. Non si è trattato di semplici errori individuali, piuttosto di mal pratiche che hanno corrotto grandi parti del sistema sociale che fa funzionare le organizzazioni. Il focus principale negli ultimi 150 anni è stato concentrato sul miglioramento degli aspetti tecnici dei sistemi di ingegnerizzazione per il miglioramento della sicurezza e tali sforzi sono stati effettivamente di successo. Il successo può essere notato attraverso il basso rateo di incidenti nella maggioranza delle industrie safety-critical e comunque si rivela che è stato ora raggiunto una sorta di plafond. Essendo la frequenza delle avarie tecnologiche diminuita, il ruolo del comportamento umano è divenuto più evidente e gli esperti di sicurezza ora stimano che l 80-90% di tutti gli incidenti sono attribuibili a fattori umani. È ora diffusamente accettato che la più efficace via per l ulteriore riduzione dei ratei di incidente è quella di affrontare i fattori sociali ed organizzativi che ne influenzano la prestazione di sicurezza. Il management è arrivato a comprendere che la generale probabilità di un incidente nei loro impianti dipende non proprio dalle azioni dei singoli addetti ma dalla cultura di sicurezza dell organizzazione. SAFETY CULTURE CULTURA DELLA SICUREZZA OPERATIVA PERCORSO DI MIGLIORAMENTO PRIMA PUNTATA di Roberto Di Carlo Responsabile Funzione Safety,Validazione e Qualità Tecnico-Operativa La CBI (CBI, Confederation of British Industries, Developing a safety culture Business for safety, Londra 1990), definisce la cultura della sicurezza come Il modo di fare le cose qui da noi. Il termine Safety Culture è stato coniato da chi ha scritto il rapporto del 1986 sul disastro di Chernobyl dove errori e violazioni delle procedure operative che contribuirono al verificarsi dell incidente furono viste da alcuni come prova di una scarsa cultura della sicurezza presso quell impianto. Il Comitato Consultivo per la Sicurezza nelle Installazioni Nucleari (ACSNI) descrive la Cultura della Sicurezza come Il prodotto dei valori individuali e di gruppo, delle attitudini, delle percezioni, delle competenze e degli schemi di comportamento che determinano impegno nella gestione della sicurezza di organizzazione. Le organizzazioni con una cultura della sicurezza positiva sono caratterizzate da comunicazioni fondate su mutua fiducia, condivise percezioni dell importanza della Safety e dall efficacia delle misure preventive. L identificazione della scarsa cultura della sicurezza quale fattore contributivo ad un incidente ha portato ad un crescente numero di studi analitici sulla cultura della Safety nelle industrie ad elevato rischio, un considerevole numero di libri è stato recentemente pubblicato per illustrare i fattori che sono alla base della cultura della sicurezza. In parallelo con queste analisi scientifiche, singole società e gruppi industriali si sono impegnati in iniziative di miglioramento della loro cultura della sicurezza operativa. 10

11 La maggioranza degli studi che hanno specificamente tentato di misurare la cultura della sicurezza, si è concentrata sulla valutazione delle attitudini di sicurezza con quelle positive considerate come il più importante aspetto di una buona cultura della sicurezza. I numerosi team di ricerca che investigano la cultura della sicurezza hanno portato allo sviluppo di un altrettanto grande numero di strumenti di misura, la maggioranza dei quali usa una qualche forma di questionario di auto-valutazione. Varie scale che consentono la misura dei differenti aspetti della cultura di sicurezza (quali percezione del rischio e soddisfazione del lavoro) costituiscono caratteristica comune. Mentre tutti tendono a misurare le attitudini alla sicurezza essi spesso sono stati sviluppati indipendentemente da ciascun team di ricerca e così contengono differenti presupposti che sembrano misurare concetti simili. Ciò rende difficoltoso produrre un elenco definitivo delle caratteristiche di una positiva cultura della sicurezza. Critiche fatte da alcuni safety professional riportano che gli audit sulla cultura della sicurezza fanno manifestare ciò che è sbagliato, ma forniscono, tuttavia, un introspezione poco profonda su come migliorare la situazione. Il miglioramento della cultura della sicurezza può essere meglio compreso usando un modello che rappresenti il processo. Un modello a tre tappe: dipendente; indipendente; interdipendente. In una cultura dipendente l enfasi è sul management e sulla supervisone del lavoro con un esteso uso della disciplina per rendere obbligatorie le misure di sicurezza. Ci si affida pesantemente su regole di sicurezza scritte e sul rispetto delle procedure. La prestazione di sicurezza è dipendente dal livello di impegno della direzione nel rendere rispettate regole e procedure. Con questo tipo di cultura il miglioramento della prestazione di sicurezza si arresta ad un invalicabile limite poiché non importa quanto il management sia impegnato, non è tuttavia possibile che manager e supervisori siano presenti in ogni luogo ad osservare tutte le operazioni. Se un organizzazione con una cultura dipendente desidera progredire c è bisogno che sviluppi una cultura indipendente. A questo stadio il focus è sull impegno personale e sulla responsabilità per la sicurezza. Ciò coinvolgerà tutti gli addetti nello sviluppo dei propri personali standard di sicurezza e nella dimostrazione del loro impegno aderendo a tali standard. Ovviamente mentre continuano ad esserci regole e procedure, gli addetti si preoccupano della loro safety e operano scelte attive per rimanere sicuri. In una cultura indipendente il focus sulla responsabilità individuale per la sicurezza operativa può essere indicato dallo slogan ciascuno è il proprio Safety Officer. Alla prossima puntata. Stadi di miglioramento della safety culture IN MEMORIA DEL CONSIGLIERE ROBERTO MANZAROLI Desideriamo ricordare la straordinaria passione per il volo, le elevate doti umane e le spiccate capacità professionali del nostro Consigliere di Amministrazione, Roberto Manzaroli, che il 6 novembre 2006 perse la vita ai comandi del suo aereo nei cieli di Piacenza. In proposito, lo scorso novembre, è stata pubblicata la relazione d inchiesta dell Agenzia Nazionale Sicurezza Volo (ANSV) riguardante questo drammatico evento. 11

12 LA PAROLA A... ALEX HENDRIKS VICEDIRETTORE ATM STRATEGIES EUROCONTROL Alex Hendriks ha iniziato la sua carriera come controllore radar del traffico aereo presso l ACC di Amsterdam, entrando in EUROCONTROL nel Ha lavorato da subito nel settore sviluppo dello spazio aereo diventando capo del dipartimento Airspace & Navigation. Nel 2006 ha ricevuto l incarico di vice direttore ATM Strategies con particolari incarichi in relazione alla pianificazione ed allo sviluppo dello spazio aereo e navigazione. Dal 1 Gennaio 2009 ricopre l incarico di vice direttore del Network Development presso il CND (Cooperative Network Design) di EUROCONTROL. Tra le varie attività è stato anche pilota di linea di B737NG con la compagnia aerea Transavia. Qual è il futuro dell attività ATM pan-europea in relazione al Single European Sky (Pakage II), in particolare al Network Manager? Inoltre quale sarà il ruolo di EUROCONTROL nel processo di coordinamento e sincronizzazione tra le diverse iniziative FAB in Europa? Dobbiamo sicuramente riconoscere che il conferimento agli ANSP di livelli di semi autonomia a livello nazionale ha avuto una ricaduta largamente positiva sullo sviluppo ATM di molti di questi ANSP. In tal senso il secondo pacchetto Cielo Unico Europeo (SES II Pakage) rivolge molta attenzione al cosiddetto approccio bottom-up approach, in particolare nella creazione e nello sviluppo dei FAB. Fermo restando che in questa fase di sviluppo dei FAB vanno comunque evitati atteggiamenti particolaristici e regionalistici al di fuori della prospettiva di sviluppo pan- Europea. I Blocchi Funzionali di spazio aereo infatti non sono delle isole autonome all interno dell Europa ma aree fortemente integrate e funzionali del Network ATM Europeo. Le aree operative definite dai FAB non dovranno disegnare dei nuovi confini artificiali che ostacolino la reale prospettiva pensata nello spazio aereo pan-europeo. I futuri Sistemi inoltre dovranno essere ben integrati, con procedure completamente armonizzate e con uno spazio aereo costruito sulle necessità e le richieste di tutti gli users. Il vero ruolo di EUROCONTROL sarà dunque quello di essere coordinatore e garante oltre che guardiano dello sviluppo della reale prospettiva pan-europea, lavorando a stretto contatto con tutti gli ANSP e gli Stati. Già nel 2007 l Agenzia, infatti, aveva istituito per questo il cosiddetto Period Information Meetings (PIM) a supporto delle specifiche richieste dei FAB Programme Managers. Il PIM è stato costituito per essere un forum aperto ed informale nel quale FAB Programme Managers ed ANSP possono scambiarsi informazioni e competenze imparando così dalle esperienze degli altri allo scopo di assicurare così la piena interoperabilità Operativa e Tecnologica tra i diversi FAB. Un area di dialogo sociale è considerata di grandissima importanza per l implementazione dei FAB e fortemente incoraggiata dall Agenzia ma resta al di fuori dello scopo del PIM. In questo contesto vorrei anche richiamare l attenzione sul documento sui FAB, prodotto dalla Performance Review Commission di EUROCONTROL dal titolo: Evaluation of Functional Airspaces Block Initiatives and their Contribution to Performance Improvements, recentemente sottoposto alla Commissione Europea. Riguardo alle funzioni del Network Manager e al suo futuro per l Agenzia, al momento posso commentare che si sta ancora discutendo con la Commissione Europea le sue modalità di attuazione ma restano da valutare presto alcuni risultati nel Quale contributo darà il Programma BLUE MED al futuro del trasporto aereo nell area del Meditterraneo? BLUE MED è uno dei più importanti FAB allo studio oggi in Europa. Il Mediterraneo occupa una vasta e particolare area; non solo per l estensione del suo spazio aereo e per la grandezza delle acque extraterritoriali sotto il mandato dell ICAO, ma anche per i requisiti di comunicazione e sorveglianza che sono notevolmente differenti da quelli presenti nello spazio aereo Europeo. Un altra questione che deve essere considerata con attenzione è la particolare forma dell area di BLUE MED che interessa differenti flussi di traffico. Per finire alcuni Paesi partecipanti al progetto BLUE MED fanno parte anche della iniziativa chiamata: East Mediterranean Airspace Coordination (EMAC). EUROCONTROL comunque sostiene con forza le iniziative italiane per la creazione del FAB BLUE MED, nel quale ha già assunto un ruolo importante. La Commissione Europea e l industria aeronautica nutrono enormi aspettative nelle future implementazioni FAB per ovvi motivi, sforziamoci quindi per ottenere tutto ciò! Nel corso di Gennaio 2009 si terranno ulteriori contatti tra Enac, ENAV su come l Agenzia potrà supportare in futuro il progetto BLUE MED. In che modo la riorganizzazione dell Agenzia di EUROCONTROL (Eurocontrol Agency) aiuterà a conseguire gli obiettivi del Single European Sky Pakage II? La creazione dell Agenzia di EUROCONTROL è stata una condizione fortemente voluta dalla Commissione Europea che consentirà di giocare all Agenzia stessa un ruolo importante e centrale nello sviluppo del futuro dell ATM. Noi ci siamo mossi con forte dinamismo per la sua riorganizzazione e, a partire dal prossimo gennaio 2009, la cosiddetta Cooperative Network Design (CND) sarà formata includendo il vecchio Direttorato di Strategie ATM, il Direttorato di Programmi ATM, il Centro Sperimentale di Bretigny e l Istituto di Air Navigation Service (IANS). Anche le strutture interne del CND rispecchieranno le esigenze configurate dall unione delle tre aree principali: SESAR, Network Development e SES Implementation. Un uso più efficiente, inoltre, sarà realizzato attraverso una riorganizzazione interna con responsabilità ben definite. Così la nuova organizzazione incontrerà i requisiti posti dalla Commissione ma rafforzerà la sua efficienza in generale. Nell ambito della creazione del CND, il mio ruolo sarà quello di vice direttore del Network Development. c l e a r e d Editore: ENAV SpA Consiglio di Amministrazione: Bruno Nieddu (Presidente), Guido Pugliesi (Amministratore Delegato), Riccardo Gabellini, Carlo Griselli, Fabrizio Franco Testa, Giuseppe Vallone, Luciano Vannozzi Cleared Direttore responsabile:alessandro Di Giacomo Comitato editoriale: Roberto Di Carlo, Giancarlo Ferrara, Francesco Fidenzoni, Massimo Garbini, Jacopo Prissinotti, Elvira Savini Nicci Redazione:Via Salaria, Roma. Tel /301 /311 Fax Coordinamento Editoriale: Luca Morelli Redazione: Silvia Chirico Impaginazione e stampa: Marchesi Grafiche Editoriali SpA Roma Registrazione Tribunale di Roma n. 526 del Numero chiuso in redazione il 2 2 d i c e m b re 2008

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