Agenzia Regionale per il Lavoro Servizi per l Impiego

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1 Agenzia Regionale per il Lavoro Servizi per l Impiego 2015 Veronica Stumpo Responsabile di posizione organizzativa Centro per l Impiego di Trieste Trieste, 4 novembre 2015

2 L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI Servizi per l Impiego

3 La legge n. 68 del 1999 norme per il diritto dei disabili mira attraverso la diffusione del collocamento mirato a collocare la persona giusta al posto giusto puntando sulle abilità residue 2015

4 REQUISITI PER ACCEDERE AL COLLOCAMENTO MIRATO Età minima 16 anni (con l assolvimento dell obbligo scolastico) e mantenimento del diritto sino all età pensionabile; stato di disoccupazione; una o più minorazioni fisiche, psichiche, sensoriali, disabilità intellettiva, con grado di riduzione delle capacità lavorative superiore al 45%, invalidi dal lavoro con percentuale superiore al 33%. Servizi per l Impiego 2015

5 In proporzione alle loro dimensioni, le imprese sia pubbliche sia private devono garantire un certo numero di posti ai lavoratori disabili Servizi per l Impiego 2015

6 CATEGORIE PREVISTE Da 15 a 35 dipendenti: 1 posto riservato Da 36 a 50 dipendenti: 2 posti riservati Con più di 50 dipendenti: il 7% del personale in forza 2015

7 Per adempiere agli obblighi occupazionali previsti dalla legge le aziende hanno a disposizione degli strumenti specifici Nonostante l assunzione di lavoratori disabili sia un obbligo, le aziende hanno un certo margine di libertà nel decidere come e quando attuare gli inserimenti

8 STRUMENTI A DISPOSIZIONE DEI DATORI DI LAVORO: Servizi per l Impiego Convenzioni di programma Esonero parziale Compensazione territoriale Sospensione dagli obblighi occupazionali 2015

9 Si punta ad un percorso personalizzato e all abbandono della filosofia puramente assistenzialistica si segue il principio di un collocamento della persona disabile che rispetti le sue potenzialità lavorative senza nel contempo penalizzare le aspettative dell azienda che assume Servizi per l Impiego 2015

10 Nel corso degli anni l attività svolta dal collocamento mirato di Trieste si è svolta con l obiettivo di favorire, nel modo più adeguato, l incontro tra domanda e offerta di lavoro tra aziende e persone disabili Servizi per l Impiego 2015

11 1. CREAZIONE DI UNA BANCA DATI Per realizzare l incrocio tra: i profili delle persone disabili in cui vengono descritte esperienze lavorative, formazione, disponibilità al lavoro e competenze residue; le richieste di personale delle aziende private. Servizi per l Impiego 2015

12 Dal 2010 ad oggi sono state colloquiate 3000 persone Ci si è resi conto che le persone disabili hanno caratteristiche varie, diversi percorsi, richieste ed esigenze articolate: alcune hanno già esperienze di lavoro e possono proporsi alle aziende per opportunità di lavoro; altre hanno competenze acquisite a livello teorico che devono essere consolidate con esperienze reali in ambiente di lavoro; altre ancora, una volta sopraggiunta l invalidità, non sono più in grado di svolgere l attività lavorativa che le caratterizzava e devono ripartire da zero; altre ancora hanno una situazione multiproblematica che necessita, prima di affrontare un percorso di reinserimento lavorativo, di un supporto specialistico da parte di un equipe di servizi.

13 Per le caratteristiche dell utenza descritta sono stati adottati diversi strumenti che rispondono alle differenti esigenze: - tirocini formativi TFSC e TFSA; - percorsi formativi coprogettati assieme agli enti di formazione con l utilizzo del Fondo Sociale Europeo; - percorsi di orientamento e supporto al reinserimento lavorativo; 2015

14 2. IL TIROCINIO I TFSC tirocini volti all acquisizione di competenze per persone che devono acquisire competenze in ambiente di lavoro; i TFSA tirocini volti all assunzione per chi ha già delle competenze che devono essere consolidate per arrivare, in un breve periodo, all assunzione. 2015

15 3. I CORSI DI FORMAZIONE Il collocamento mirato, assieme all ATI di enti di formazione accreditati dalla Regione FVG, tiene conto del fabbisogno lavorativo delle imprese, attraverso il confronto con sottocommissione disabili e con le visite in azienda, e del fabbisogno delle persone che svolgono i colloqui di orientamento al lavoro. 2015

16 CON L UTILIZZO DEL FONDO SOCIALE EUROPEO SONO STATI PROGETTATI CORSI DI: alfabetizzazione informatica; segreteria di direzione; programmazione informatica; tecniche pulizia industriale; consulenza assicurativa telefonica; gestione di magazzino. 2015

17 4. I PERCORSI DI ORIENTAMENTO AL LAVORO alle persone che hanno frequentato i corsi di formazione è stato offerto un percorso di orientamento al lavoro coprogettato assieme ad un associazione di psicologi, ciò ha comportato: una maggiore consapevolezza rispetto alle proprie competenze e della propria individualità all interno del gruppo di pari; molti dei partecipanti hanno definito meglio i propri obiettivi lavorativi ed acquisito una maggiore conoscenza dei propri diritti-doveri in relazione a ciò che prevede la L.68/99; la percentuale di abbandono dei corsi si è notevolmente ridotta. 2015

18 PER SUPPORTARE LE PERSONE CON DIGNOSI COMPLESSE SI E LAVORATO SU: - l attività del comitato tecnico; - il raccordo con il SIIL del Comune di Trieste e la stipula di una convenzione per l attivazione di percorsi personalizzati; - il raccordo con l Azienda per i Servizi Sanitari n.1 Triestina e la stipula di una convenzione per supportare persone con disagio psichico.

19 5. IL COMITATO TECNICO Nel corso degli anni si è riuscito a creare un forte raccordo tra CPI e gli specialisti del comitato tecnico, che in base alle caratteristiche specifiche della persona, definiscono il percorso più adatto all interessato al fine di favorire l inserimento lavorativo.

20 DAL 2010 AD OGGI SONO STATI ATTIVATI: Tirocini TFSC collocamento mirato CPI Tirocini TFSA collocamento mirato CPI Tirocini in convenzione con il SIIL Totale tirocini attivati Di cui tirocini in convenzione con ASS n

21 Dal 2010 ad oggi sono state gestite circa 2000 aziende Da questa esperienza è emerso che per favorire l inserimento lavorativo nelle aziende è importante: spiegare che l inserimento lavorativo viene fatto tenendo conto della compatibilità tra stato di salute della persona e mansioni che dovrà svolgere; conoscere l ambiente di lavoro per capire come viene svolta l attività ed, eventualmente, scoprire altre opportunità d inserimento più adatte; supportare l azienda in modo personalizzato fornendo gli strumenti più adeguati; svolge i colloqui di selezione dei candidati assieme al Centro per l Impiego; fare conoscere all azienda i candidati, attraverso un percorso di tirocinio, perché si renda conto delle potenzialità e delle competenze dei candidati.

22 GLI STRUMENTI PER SUPPORTARE LE AZIENDE NELL INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI bando multimisura fondo provinciale disabili; avviso per la creazione d impresa a favore delle persone disabili e di nuovi progetti che comportano lo sviluppo di ramo d azienda fondo provinciale disabili; progetto per favorire la diffusione delle convenzioni tripartite.

23 6. IL BANDO MULTIMISURA FONDO PROVINCIALE DISABILI Dal 2010 al 2014 sono state ammesse 200 richieste di contributi per un totale di ,00 euro per le seguenti azioni: assunzione di persone disabili, da parte di aziende non obbligate; tutoraggio; mobilità per spostamento da casa a lavoro; abbattimento delle barriere architettoniche; adeguamento della postazione di lavoro; azioni per favorire i tempi di cura e di lavoro; formazione.

24 PROGETTI DI AUTOIMPRESA E PROGETTI DI SVILUPPO AZIENDALE CHE COINVOLGANO PERSONE DISABILI Avvio di nuova attività d impresa individuale o di attività di lavoro autonomo o di società di persone o di cooperativa sociale di tipo B nel caso di impresa individuale o di lavoro autonomo il soggetto che si candida deve essere persona disabile nel caso di società di persone almeno il 50% dei soci deve essere costituito da disabili nel caso di cooperativa sociale di tipo B almeno il 30% dei soci deve essere costituito da persone disabili. Progetti di sviluppo aziendale di imprese o cooperative sociali nell avvio dei quali sia coinvolto personale formato da almeno per il 50% de lavoratori disabili che comportino una crescita dimensionale dell impresa

25 INSERIMENTI IN AZIENDA Totale 1078

26 7. LE CONVENZIONI TRIPARTITE PROGETTO ABILITA AL LAVORO per favorire la conoscenza dello strumento delle convenzioni, previste dall art. 14 del decreto legislativo 276/03, tra cooperative sociali e le grandi realtà aziendali

27 Servizi per l Impiego 2015

28 I SERVIZI OFFERTI Iscrizione nelle liste della L.68/99; Predisposizione e gestione della graduatoria unica provinciale (per gli avviamenti numerici e negli enti pubblici); Servizio Incontro Domanda offerta lavoro; Informazioni orientamento formazione consulenza personalizzata accompagnamento al lavoro. Servizi per l Impiego 2015

29 IL PATTO DI SERVIZIO Al momento dell iscrizione viene sottoscritto il patto di servizio : accordo in forma scritta tra il soggetto che ha Servizi rilasciato per la dichiarazione l Impiego di disponibilità e 2015 il Centro per l impiego, prevede misure di promozione all inserimento nel mercato del lavoro di tutti quei soggetti che sono alla ricerca di un occupazione.

30 SERVIZIO INCONTRO DOMANDA OFFERTA LAVORO Per le persone disoccupate ed occupate sono previsti Il Colloquio di orientamento professionale un operatore specializzato fornisce una consulenza personalizzata ed aiuta la persona a riflettere sui suoi punti di forza e di debolezza disegnando con precisione il profilo più vicino alle sue aspirazioni, disponibilità e competenze; Il piano di azione individuale vengono concordati assieme alla persona i servizi di cui ha più bisogno(es. tirocinio formativo, borsa formazione lavoro, percorsi formativi, inserimento lavorativo) tale progetto può essere ridefinito nel corso del tempo; La scheda professionale che descrive le esperienze e le competenze lavorative, linguistiche, informatiche nonché il percorso di studi e la lettera di presentazione; Proposte d inserimento lavorativo sulla base dei posti disponibili nelle aziende con sede nel territorio di competenza, qualora il profilo della persona sia compatibile con quello richiesto. 2015

31 SERVIZIO INCONTRO DOMANDA OFFERTA LAVORO Per le aziende è prevista: Consulenza su normativa, sulle procedure amministrative, sulle agevolazioni e sui benefici previsti dalla normativa nazionale e regionale; consulenza per la costruzione di progetti formativi e/o d inserimento formativo/lavorativo individualizzati (corsi di formazione, tirocini formativi, progetti speciali). Servizi per l Impiego 2015

32 SERVIZIO INCONTRO DOMANDA OFFERTA LAVORO Colloqui e visite in azienda volti ad individuare le competenze utili nel contesto aziendale, le modalità, le tipologie l inserimento ed i programmi di assunzione adeguati all organizzazione dell impresa; Segnalazione di rose di candidati ritenuti idonei al profilo professionale richiesto dall azienda; Organizzazione e gestione dei colloqui di selezione presso il Centro per l impiego. Servizi per l Impiego 2015

33 La L.R. 18/2005 (Norme regionali per l occupazione, la tutela e la qualità del lavoro) ridisegna l intero sistema dei servizi per l inserimento lavorativo delle persone disabili. Colloca gli interventi per l occupazione delle persone disabili all interno delle politiche attive del lavoro e sostiene l inserimento lavorativo, l integrazione lavorativa e l auto imprenditoria attraverso un sistema di rete che coinvolge il servizi per l impiego, le politiche formative e del lavoro e le attività di collocamento mirato in raccordo e con il consenso dei servizi sociali, sanitari ed educativi. Servizi per l Impiego 2015

34 Con l obiettivo di realizzare in modo concreto l integrazione lavorativa per l'inserimento al lavoro delle persone disabili la L.R. 18/2005 prevede l attivazione del tirocinio: - di formazione in situazione/sviluppo competenze - di formazione in situazione /assunzione 2015

35 TIROCINIO DI FORMAZIONE FINALIZZATO AL CONSOLIDAMENTO DELLE COMPETENZE Permette l acquisizione di competenze idonee ad un successivo inserimento a pieno titolo nel mondo del lavoro e consolidamento delle abilità e delle capacità di socializzazione lavorativa necessarie per un inserimento definitivo nel sistema produttivo; prevede un contributo economico erogato dalla Provincia di Trieste di 2,13 orari sulla base dell effettiva frequenza e la copertura assicurativa INAIL e R.C.T. a carico dell ente; può avere durata massima di 36 mesi, da un minimo di 20 ore ad un massimo di 35 ore settimanali. 2015

36 TIROCINIO DI FORMAZIONE FINALIZZATO ALL ASSUNZIONE Rappresenta il passaggio tra il momento prettamente formativo e propedeutico all integrazione lavorativa ed il progetto personalizzato di integrazione lavorativa vera e propria; Permette il definitivo consolidamento delle competenze, di una adeguata capacità relazionale e lavorativa utili allo svolgimento delle mansioni individuate,il percorso è finalizzato all assunzione; ha una durata compresa tra i 6 ed i 12 mesi; con incentivo mensile e copertura INAIL e R.C.T. a carico dell ente; l inserimento permette all azienda di computare il tirocinante nella quota d obbligo prevista dalla legge 68/99.

37 Raccordo con Enti di Formazione Servizio Incontro Domanda Offerta al lavoro Persone Aziende Colloqui di orientamento professionale Scheda Professionale Costruzione Banca dati domanda e offerta di lavoro Raccolta Opportunità Lavorative Segnalazione richieste di lavoratori Colloqui di selezione anche presso CPI Inserimento in Azienda Presentazione Rosa di Candidati Mirata

38 Servizi per l Impiego 2015

39 2015

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