Einstein e la meccanica quantistica: Causalità ed azione a distanza

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Einstein e la meccanica quantistica: Causalità ed azione a distanza"

Transcript

1 Einstein e la meccanica quantistica: Causalità ed azione a distanza Gennaro Auletta Istituto di Filosofia - URBINO Pontificia Università Gregoriana - ROMA

2 Sommario Breve presentazione dei Principi della meccanica quantistica. Conseguenze. Esperimento mentale di Einstein, Podolsky e Rosen mirante a provare o un'azione a distanza o la fondamentale incompletezza della meccanica quantistica. Il dibattito tra Einstein, Schrödinger e Bohr come paradigma della fisica del XX secolo. Ognuno dei protagonisti fa uso di una specifica forma di ragionamento. Cenno agli esperimenti successivi e lezioni da trarre.

3 Principio di sovrapposizione Se un sistema quantistico può stare in uno stato 1> e in uno stato 2>, può stare anche in uno stato ψ> = 1> + 2> Possiamo rappresentare la cosa con dei vettori

4 Fisica classica In fisica classica tutte le quantità fisiche (energia, velocità, posizione), a parte rare e insignificanti eccezioni, sono continue. Se un corpo si muove lungo una traiettoria, mi aspetto anche che occupi tutte le posizioni intermedie della traiettoria, e conoscendo la posizione e la velocità ai punti A e B, sono anche in grado di ricostruire tutta la traiettoria.

5 Principio di quantizzazione In fisica quantistica qualsiasi quantità fisica può essere discontinua. Questo significa che, in taluni casi, il sistema quantistico può essere nella posizione A oppure nella posizione B ma in nessuna posizione intermedia. In tale caso non posso più ricostruire una traiettoria. Anzi non ho alcuna traiettoria.

6 Principio di indeterminazione Consideriamo le cose da un altro punto di vista: se so con certezza che il sistema è nella posizione A non conosco per nulla la sua velocità in quella posizione e se so con certezza che il sistema è nella posizione B non conosco per nulla la sua velocità in quella posizione. Ma questo significa che non ho traiettoria. Supponiamo invece che conosco perfettamente la velocità del sistema. A questo punto il sistema può essere sia in A, sia in B (ricordate il principio di sovrapposizione!). E di nuovo non c'è traiettoria. Quindi la conoscenza della velocità va a scapito della conoscenza della posizione e viceversa: Principio di indeterminazione.

7 Conseguenze In meccanica quantistica non posso più parlare di causalità perché per farlo devo conoscere le traiettorie delle cose. Esempio di palla che colpisce un piatto in equilibrio verticale.

8 Einstein-Podolsky-Rosen, 1935 Einstein non ha mai accettato queste conclusioni e ha tentato per mezzo di un ragionamento e di un esperimento mentale di smentire tali conseguenze.

9 Deduzione REGOLA Se posso prevedere con certezza delle proprietà di un sistema fisico e lo posso fare senza perturbarlo, questa proprietà è oggettiva e reale (Principio di realtà). CASO Se su un sistema distante non sono in grado di fare previsioni di questo tipo, ciò è dovuto ad un'azione a distanza che effettuo mentre cerco di accertarne le proprietà (Principio di separabilità). RISULTATO Perciò sistemi che non sono perturbati da tali azioni a distanza possono essere concepiti come collezioni di proprietà oggettive (non dipendenti dalle nostre azioni) e reali.

10 Esperimento mentale 1: misuriamo la posizione Ora EPR riuscivano a provare che prendendo due particelle a e b quantistiche separate da grande distanza, e supponendo che esse possano occupare soltanto le posizioni corrispondenti agli stati 1> e 2>, se misuro su a la posizione e la trovo nello stato 1>, b deve essere nello stato 2>. Qui posso prevedere con certezza che b deve essere nello stato 2> (me lo dice la MQ), e soddisfo il Principio di realtà, ma non ho perturbato in alcun modo la b, e qui soddisfo il Principio di separabilità. Quindi il fatto che la b sia nello stato 2> è una proprietà oggettiva e reale della particella b.

11 Esperimento mentale 2: misuriamo la velocità Ma se avessi misurato la velocità di a e avessi riscontrato che è in quiete, per le leggi della MQ potrei inferire che anche b è in quiete (Principio di realtà). Anche in questo caso ho raggiunto tale risultato senza perturbare b (Principio di separabilità). E quindi che la b sia in quiete è una proprietà oggettiva e reale.

12 Conclusione dell esperimento mentale Ma a questo punto la particella b avrebbe SIA una posizione, SIA una velocità perfettamente determinate e questo contraddice il principio di indeterminazione. Per cui la conclusione di EPR è che la MQ non è in grado di descrivere tutte le situazioni fisiche possibili: è incompleta.

13 Esperimento mentale per fisici Abbiamo due sistemi distanti, 1 e 2, che sono descritti dallo stato entangled + Ψ(x 1, x 2 ) = dpψ p (x 2 )ϕ p (x 1 ), ψ p ( x 2 ) e ϕ p ( x 1 ) dove denotano rispettivamente l'autofunzione dell'impulso nella rappresentazione della posizione per il sistema 2 e per il sistema 1, e x 2 e x 1 sono le posizioni di questi due sistemi

14 Misurazione dell impulso (a) Supponiamo di misurare l'impulso sul sistema 1 e di trovare l'autovalore p'. (b) Perciò tutti gli stati descritti dalla sovrapposizione si annichilano, a parte uno soltanto, cioè ψ p ' (x 2 )ϕ p ' (x 1 ) (c) E' evidente allora che si può predire con assoluta certezza che il sistema 2 sarà nello stato ψ p ' (x 2 ) (d) Ma questo è stato previsto senza in alcun modo disturbare il sistema, in conformità con l'assunzione di separabilità. (e) Quindi, come conseguenza di (c) e (d) e del principio di realtà, il sistema 2 sarà oggettivamente in queso stato indipendentemente dalla nostra misurazione sul sistema 1.

15 Nuova espansione Ora effettuiamo il secondo protocollo. Come sappiamo dalla discussione del paragrafo precedente, uno stato entangled può essere espanso anche in un'altra base. Per cui, se decidiamo di utilizzare questa volta le autofunzioni della posizione sempre nella rappresentazione della posizione, possiamo scrivere + Ψ(x 1, x 2 ) = dxψ x (x 2 )ϕ x (x 1 ), ove le autofunzioni ψ x (x 2 ) = x 2 ψ e ϕ x (x 1 ) = x 1 ϕ sono le funzioni d'onda del sistema 2 e 1, rispettivamente.

16 Misurazione della posizione (a') Supponiamo di misurare la posizione sul sistema 1 e di trovare l'autovalore x'. (b') Perciò tutti gli stati descritti dalla sovrapposizione si annichilano a parte uno soltanto, cioè ψ x ' (x 2 )ϕ x ' (x 1 ) (c') E' evidente allora che si può predire con assoluta certezza che il sistema 2 si trova nello stato ψ x ' (x 2 ) (d') Ma questo è stato previsto senza in alcun modo disturbare il sistema 2, soddisfacendo perciò l'assunzione di separabilità. (e') Quindi, come conseguenza di (c') e (d') e del principio di realtà, il sistema 2 sarà nello stato indipendentemente dalla nostra misurazione sul sistema 1.

17 Conclusione E' evidente che le conclusioni (e) e (e') dei due protocolli sperimentali (sia pure ideali) sono incompatibili con il principio di indeterminazione, perché il sistema 2 si troverebbe contemporaneamente in un autostato dell'impulso e in un autostato della posizione. Pertanto o la meccanica quantistica fornisce previsioni contraddittorie oppure non concerne proprietà individuali dei sistemi e, in quanto teoria statistica, è incompleta.

18 Induzione NEGAZIONE DEL RISULTATO Ci sono sistemi che non sono perturbati da un'azione a distanza e che non sono collezioni di proprietà indipendenti da noi e reali. CASO Se su un sistema distante non sono in grado di fare previsioni di questo tipo, ciò è dovuto ad un'azione a distanza che effettuo mentre cerco di accertarne le proprietà (Principio di separabilità). NEGAZIONE DELLA REGOLA Predizioni di questo tipo non implicano in genere alcuna forma di realtà.

19 Abduzione REGOLA Se posso prevedere con certezza delle proprietà di un sistema fisico e lo posso fare senza perturbarlo, questa proprietà è oggettiva e reale (Principio di realtà). NEGAZIONE DEL RISULTATO Ci sono sistemi che non sono perturbati da un'azione a distanza e che non sono collezioni di proprietà indipendenti da noi e reali NEGAZIONE DEL CASO L'esistenza di sistemi non perturbati non permette predizioni del tipo EPR.

20 Conclusioni Tutti gli esperimenti hanno confermato le conclusioni di Schrödinger (e di Bohr). In meccanica quantistica non si può parlare di proprietà reali senza considerare le interazioni di un sistema quantistico con altri sistemi e non si può parlare di causalità. Einstein ha avuto torto.

21 Ma Sull'articolo di Einstein sono stati scritti qualcosa come 4 milioni di articoli, è stata trovata una nuova proprietà (l'entanglement), ne sono state viste decine di conseguenze anche tecnologiche (come il teletrasporto), e si sono inventati nuovi esperimenti. In scienza e in filosofia non è sempre necessario avere ragione. Errori intelligenti aiutano spesso di più di risultati veri. E' questo che fa di un Einstein Einstein.

Può la descrizione quantomeccanica della realtà fisica considerarsi completa?

Può la descrizione quantomeccanica della realtà fisica considerarsi completa? Può la descrizione quantomeccanica della realtà fisica considerarsi completa? A. Einstein, B. Podolsky, N. Rosen 25/03/1935 Abstract In una teoria completa c è un elemento corrispondente ad ogni elemento

Dettagli

Nielsen and Chuang, Quantum Computation ad Quantum Information, par. 2.6 EPR and the Bell s inequality

Nielsen and Chuang, Quantum Computation ad Quantum Information, par. 2.6 EPR and the Bell s inequality Nielsen and Chuang, Quantum Computation ad Quantum Information, par..6 EPR and the Bell s inequality Ing. Marco Barbato 7 aprile 015 1 Paradosso EPR e diseguaglianza di Bell Questo capitolo è focalizzato

Dettagli

Il paradosso del which way? : onda o particella? Lo decido io! Giorgio Lulli

Il paradosso del which way? : onda o particella? Lo decido io! Giorgio Lulli Il paradosso del which way? : onda o particella? Lo decido io! Giorgio Lulli Un passo avanti rispetto al dualismo onda-particella Il problema è: cosa accade se nell esperimento più bello cerchiamo di sapere

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Von Neumann fa anche l ipotesi che i funzionali siano lineari sull algebra:

Von Neumann fa anche l ipotesi che i funzionali siano lineari sull algebra: CAPITOLO 6 Il paradosso di Einstein Podolski Rosen Nel 1935 usciva un articolo degli autori sopra indicati, dal titolo Si può ritenere completa la descrizione quantistica della realtà fisica? L articolo

Dettagli

Il mistero dei muoni: perché arrivano sulla terra e cosa c entra la relatività del tempo e dello spazio?

Il mistero dei muoni: perché arrivano sulla terra e cosa c entra la relatività del tempo e dello spazio? Il mistero dei muoni: perché arrivano sulla terra e cosa c entra la relatività del tempo e dello spazio? Carlo Cosmelli, Dipartimento di Fisica, Sapienza Università di Roma Abbiamo un problema, un grosso

Dettagli

I SISTEMI DI NUMERAZIONE

I SISTEMI DI NUMERAZIONE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE G. M. ANGIOY CARBONIA I SISTEMI DI NUMERAZIONE Prof. G. Ciaschetti Fin dall antichità, l uomo ha avuto il bisogno di rappresentare le quantità in modo simbolico. Sono nati

Dettagli

Il venditore di successo deve essere un professionista competente,

Il venditore di successo deve essere un professionista competente, Ariel SIGNORELLI A vete mai ascoltato affermazioni del tipo: sono nato per fare il venditore ; ho una parlantina così sciolta che quasi quasi mi metto a vendere qualcosa ; qualcosa ; è nato per vendere,

Dettagli

Matematica Applicata. Probabilità e statistica

Matematica Applicata. Probabilità e statistica Matematica Applicata Probabilità e statistica Fenomeni casuali Fenomeni che si verificano in modi non prevedibili a priori 1. Lancio di una moneta: non sono in grado di prevedere con certezza se il risultato

Dettagli

Da Newton a Planck. La struttura dell atomo. Da Newton a Planck. Da Newton a Planck. Meccanica classica (Newton): insieme

Da Newton a Planck. La struttura dell atomo. Da Newton a Planck. Da Newton a Planck. Meccanica classica (Newton): insieme Da Newton a Planck Meccanica classica (Newton): insieme La struttura dell atomo di leggi che spiegano il mondo fisico fino alla fine del XIX secolo Prof.ssa Silvia Recchia Quantomeccanica (Planck): insieme

Dettagli

May 5, 2013. Fisica Quantistica. Monica Sambo. Sommario

May 5, 2013. Fisica Quantistica. Monica Sambo. Sommario May 5, 2013 Bohr, Born,, Dirac e Pauli accettano in modo incondizionato la nuova fisica Einstein, De, e pur fornendo importanti contributi alla nuova teoria cercano di ottenere una descrizione CAUSALE

Dettagli

IL MODELLO CICLICO BATTLEPLAN

IL MODELLO CICLICO BATTLEPLAN www.previsioniborsa.net 3 Lezione METODO CICLICO IL MODELLO CICLICO BATTLEPLAN Questo modello ciclico teorico (vedi figura sotto) ci serve per pianificare la nostra operativita e prevedere quando il mercato

Dettagli

Basi di matematica per il corso di micro

Basi di matematica per il corso di micro Basi di matematica per il corso di micro Microeconomia (anno accademico 2006-2007) Lezione del 21 Marzo 2007 Marianna Belloc 1 Le funzioni 1.1 Definizione Una funzione è una regola che descrive una relazione

Dettagli

Carlo Cosmelli. La visione del mondo della Relatività e della Meccanica Quantistica. Settimana 5. Lezione 5.1 La funzione d onda I parte

Carlo Cosmelli. La visione del mondo della Relatività e della Meccanica Quantistica. Settimana 5. Lezione 5.1 La funzione d onda I parte La visione del mondo della Relatività e della Meccanica Quantistica Settimana 5 Lezione 5.1 La funzione d onda I parte Carlo Cosmelli 1 Riassunto al 1924 Quindi: 1900 - Planck: lo scambio di Energia [onda

Dettagli

Insegnare relatività. nel XXI secolo

Insegnare relatività. nel XXI secolo Insegnare relatività nel XXI secolo L ' i n e r z i a d e l l ' e n e r g i a L'inerzia dell'energia Questa è la denominazione più corretta, al posto della consueta equivalenza massa energia. Einstein

Dettagli

Tatsiana: possiamo finalmente superare molti pregiudizi nei confronti degli altri, che sono diversi solo apparentemente

Tatsiana: possiamo finalmente superare molti pregiudizi nei confronti degli altri, che sono diversi solo apparentemente Buongiorno, mi chiamo Tatsiana Shkurynava. Sono di nazionalità bielorussa, vivo in Italia a Reggio Calabria. In questo breve articolo vorrei raccontare della mia esperienza in Italia. Tutto è cominciato

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE Sezione associata Liceo scientifico Alberti a. s. 2015-2016 classe PROGRAMMAZIONE ANNUALE V A Sezione / indirizzo Scientifico Scienze Applicate Linguistico docente materia ore settimanali di lezione Gota

Dettagli

Metodi e tecniche di analisi dei dati nella ricerca psico-educativa Parte II

Metodi e tecniche di analisi dei dati nella ricerca psico-educativa Parte II Laboratorio Metodi e tecniche di analisi dei dati nella ricerca psico-educativa Parte II Laura Palmerio Università Tor Vergata A.A. 2005/2006 Ipotesi sperimentale o alternativa e Ipotesi zero o nulla Ipotesi

Dettagli

La probabilità frequentista e la legge dei grandi numeri

La probabilità frequentista e la legge dei grandi numeri La probabilità frequentista e la legge dei grandi numeri La definizione di probabilità che abbiamo finora considerato è anche nota come probabilità a priori poiché permette di prevedere l'esito di un evento

Dettagli

LA MECCANICA QUANTISTICA E IL CONCETTO DI REALTA

LA MECCANICA QUANTISTICA E IL CONCETTO DI REALTA LA MECCANICA QUANTISTICA E IL CONCETTO DI REALTA Prof. Francesco de Stefano Liceo Scientifico G.Marinelli Udine 1 NON PENSAVO DI VIVERE IN UN UNIVERSO TANTO DISGUSTOSO! Giorgio Placereani, critico cinematografico

Dettagli

Obiettivo Principale: Aiutare gli studenti a capire cos è la programmazione

Obiettivo Principale: Aiutare gli studenti a capire cos è la programmazione 4 LEZIONE: Programmazione su Carta a Quadretti Tempo della lezione: 45-60 Minuti. Tempo di preparazione: 10 Minuti Obiettivo Principale: Aiutare gli studenti a capire cos è la programmazione SOMMARIO:

Dettagli

Insieme a noi! www.aadi.it. www.infermieristicaforense.eu

Insieme a noi! www.aadi.it. www.infermieristicaforense.eu Insieme a noi! www.aadi.it www.infermieristicaforense.eu OPPORTUNITA PER I SOCI A.A.D.I. I soci A.A.D.I. hanno l opportunità di perfezionare il proprio cammino verso una maggiore consapevolezza

Dettagli

Questo è uno strumento semplicissimo che vedremo poi quanto è importante per capire l intero meccanismo della meccanica quantistica.

Questo è uno strumento semplicissimo che vedremo poi quanto è importante per capire l intero meccanismo della meccanica quantistica. Questo è uno strumento semplicissimo che vedremo poi quanto è importante per capire l intero meccanismo della meccanica quantistica. Si chiama interferometro: un apparecchio che, appunto crea interferenze.

Dettagli

Per dare una risposta al quesito che abbiamo posto, consideriamo il sistema schematizzato in figura.

Per dare una risposta al quesito che abbiamo posto, consideriamo il sistema schematizzato in figura. Verifica dei postulati di Einstein sulla velocità della luce, osservazioni sull esperimento di Michelson e Morley Abbiamo visto che la necessità di introdurre un mezzo come l etere nasceva dalle evidenze

Dettagli

Unità 18. Le certificazioni di italiano L2. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A2 CHIAVI

Unità 18. Le certificazioni di italiano L2. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A2 CHIAVI Unità 18 Le certificazioni di italiano L2 CHIAVI In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni sul test di lingua per stranieri parole relative alle certificazioni di italiano,

Dettagli

Fogli Bis e autovalutazione finale

Fogli Bis e autovalutazione finale Laboratori di matematica di 2a elementare Fogli Bis e autovalutazione finale Informazioni e annotazioni per l insegnante Quest anno, oltre ai fogli Bis, così com erano previsti e proposti nei mini laboratori

Dettagli

Origine del mondo, e origine della vita.

Origine del mondo, e origine della vita. Origine del mondo, e origine della vita. Chi siamo? Da dove veniamo? E dove andremo dopo la Nostra morte? di Luciano Saporito Che l Universo sia frutto di un esplosione iniziale? Che tutto sia frutto del

Dettagli

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell avere nuovi occhi M.Proust Per migliorare la propria autostima

Dettagli

IL LICEO N. COPERNICO DI UDINE venerdì 17 febbraio 2006

IL LICEO N. COPERNICO DI UDINE venerdì 17 febbraio 2006 IL LICEO N. COPERNICO DI UDINE venerdì 17 febbraio 2006 propone una riflessione DAI PARADOSSI DELLA MECCANICA QUANTISTICA ALLA QUANTUM INFORMATION Due conferenze al mattino, dalle 11.00 alle 13.00 nell

Dettagli

IL CORPO, LA MENTE, LA COMUNICAZIONE

IL CORPO, LA MENTE, LA COMUNICAZIONE IL CORPO, LA MENTE, LA COMUNICAZIONE. Sai che cosa è la propriocezione? SI SENTIRE TUTTE LE PARTI DEL PROPRIO CORPO IN TESTA. Quindi essere padrone delle singole parti del proprio corpo in ogni momento

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

Il minimo teorico Tutto quello che dovete sapere per fare della (buona) fisica

Il minimo teorico Tutto quello che dovete sapere per fare della (buona) fisica Il minimo teorico Tutto quello che dovete sapere per fare della (buona) fisica Leonard susskind George Hrabovsky Traduzione di Giuseppe Bozzi Leonard Susskind e George Hrabovsky Il minimo teorico Tutto

Dettagli

1. Struttura di un CMS

1. Struttura di un CMS E107 WEB SYSTEM Corso on line di progettazione siti dinamici: livello base R E A L I Z Z A Z I O N E D I 1. Struttura di un CMS By e107 Italian Team Sito web:http://www.e107italia.org Contatto: admin@e107italia.org

Dettagli

Liceo Scientifico Statale A. Volta, Torino Anno scolastico 2015 / 2016

Liceo Scientifico Statale A. Volta, Torino Anno scolastico 2015 / 2016 Liceo Scientifico Statale A. Volta, Torino Anno scolastico 2015 / 2016 FISICA ELETTROMAGNETISMO FISICA MODERNA classe 5 B MAG. 2016 Esercitazione di Fisica in preparazione all Esame di Stato A.S. 2015-2016

Dettagli

Capitolo V. I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM

Capitolo V. I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM Capitolo V. I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM 2 OBIETTIVO: Il modello IS-LM Fornire uno schema concettuale per analizzare la determinazione congiunta della produzione e del tasso

Dettagli

Bartoccini Marco 3 A

Bartoccini Marco 3 A Bartoccini Marco 3 A Le persone e le cose possono stare ferme oppure muoversi,e quando si muovono possono farlo a diverse velocità.il movimento si svolge nello spazio e nel tempo: esso infatti copre una

Dettagli

Cap 3.1- Prima legge della DINAMICA o di Newton

Cap 3.1- Prima legge della DINAMICA o di Newton Parte I Cap 3.1- Prima legge della DINAMICA o di Newton Cap 3.1- Prima legge della DINAMICA o di Newton 3.1-3.2-3.3 forze e principio d inerzia Abbiamo finora studiato come un corpo cambia traiettoria

Dettagli

LUCA CLUN LA FISICA DEL CAMBIAMENTO

LUCA CLUN LA FISICA DEL CAMBIAMENTO LUCA CLUN LA FISICA DEL CAMBIAMENTO Come Attuare il Cambiamento Attraverso la PNQ e il Modellamento della Realtà 2 Titolo LA FISICA DEL CAMBIAMENTO Autore Luca Clun Editore Bruno Editore Sito internet

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO VITO VOLTERRA

LICEO SCIENTIFICO VITO VOLTERRA LICEO SCIENTIFICO VITO VOLTERRA DIPARTIMENTO DI FISICA ORIETTA DI BIAGIO Penso si possa tranquillamente affermare che nessuno capisce la meccanica quantistica Richard P. Feynman Premio Nobel nel 1963 Quelli

Dettagli

Büchler & Partner AG Ingegneria elettronica, Zurigo

Büchler & Partner AG Ingegneria elettronica, Zurigo Büchler & Partner AG Ingegneria elettronica, Zurigo Datore di lavoro Carlo Büchler Il signor S. ha fatto domanda di apprendistato presso la mia azienda tramite il centro paraplegici di Nottwil, mentre

Dettagli

LA DURATION E LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO OBBLIGAZIONARIO

LA DURATION E LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO OBBLIGAZIONARIO LA DURATION E LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO OBBLIGAZIONARIO FLAVIO ANGELINI Sommario. In queste note si vuole mostrare come la Duration venga utilizzata quale strumento per la gestione del portafoglio obbligazionario.

Dettagli

5. La teoria astratta della misura.

5. La teoria astratta della misura. 5. La teoria astratta della misura. 5.1. σ-algebre. 5.1.1. σ-algebre e loro proprietà. Sia Ω un insieme non vuoto. Indichiamo con P(Ω la famiglia di tutti i sottoinsiemi di Ω. Inoltre, per ogni insieme

Dettagli

Corso di Matematica per la Chimica

Corso di Matematica per la Chimica Dott.ssa Maria Carmela De Bonis a.a. 203-4 I sistemi lineari Generalità sui sistemi lineari Molti problemi dell ingegneria, della fisica, della chimica, dell informatica e dell economia, si modellizzano

Dettagli

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri.

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri. 6 LEZIONE: Algoritmi Tempo della lezione: 45-60 Minuti. Tempo di preparazione: 10-25 Minuti (a seconda che tu abbia dei Tangram disponibili o debba tagliarli a mano) Obiettivo Principale: Spiegare come

Dettagli

FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA FONDAMENTI E DIDATTICA DELLE SCIENZE NELLA SCUOLA DELL INFANZIA giuseppina.rinaudo@unito..rinaudo@unito.itit SFP 2006 - "Introduzione al corso" V. Montel, M. Perosino, G. Rinaudo 1 Impostazione del corso

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

SINCRONICITÀ autori vari

SINCRONICITÀ autori vari SINCRONICITÀ autori vari La sincronicità è un termine introdotto da Carl Jung nel 1950 per descrivere una connessione fra eventi, psichici o oggettivi, che avvengono in modo sincrono, cioè nello stesso

Dettagli

Modulo di Meccanica e Termodinamica

Modulo di Meccanica e Termodinamica Modulo di Meccanica e Termodinamica 1) Misure e unita di misura 2) Cinematica: + Moto Rettilineo + Moto Uniformemente Accelerato [+ Vettori e Calcolo Vettoriale] + Moti Relativi 3) Dinamica: + Forza e

Dettagli

FISICA QUANTISTICA. Dalla delocalizzazione al teletrasporto passando per la non località

FISICA QUANTISTICA. Dalla delocalizzazione al teletrasporto passando per la non località FISICA QUANTISTICA Dalla delocalizzazione al teletrasporto passando per la non località Lavoro di maturità Nicola Ghiringhelli Liceo di Locarno 004 005 Professore responsabile: Christian Ferrari Ringraziamenti

Dettagli

Corso di formazione Autismo CTI di Cantù 2 24 novembre 2015 orario 15.00-18.00

Corso di formazione Autismo CTI di Cantù 2 24 novembre 2015 orario 15.00-18.00 Corso di formazione Autismo CTI di Cantù 2 24 novembre 2015 orario 15.00-18.00 Relatrice: Jessica Sala jessica.sala.lc@istruzione.it IL MENÙ DI OGGI 1. Breve ripresa dei concetti teorici 2. Introduzione

Dettagli

IL CONCETTO DI MODELLO

IL CONCETTO DI MODELLO Titolo: IL CONCETTO DI MODELLO Autore: Elisabetta Caroti Percorsi didattici associati: 1. Investigazioni sul modello particellare 2. Alziamo gli occhi al cielo 3. L'universo in una stanza AVVERTENZA: Le

Dettagli

Lezione 1 Introduzione

Lezione 1 Introduzione Lezione 1 Introduzione Argomenti Cosa è l Economia politica I principi fondamentali dell Economia politica Cosa studia l Economia politica Perché studiare l Economia politica 1.1 COSA È L ECONOMIA POLITICA

Dettagli

Alcune nozioni preliminari di teoria elementare di insiemi e funzioni

Alcune nozioni preliminari di teoria elementare di insiemi e funzioni Alcune nozioni preliminari di teoria elementare di insiemi e funzioni Alberto Pinto Corso di Matematica - NUCT 1 Insiemi 1.1 Generalità Diamo la definizione di insieme secondo Georg Cantor, matematico

Dettagli

Risultati dei conteggi per l esperienza delle due fenditure eseguita con elettroni. rivelatore P 1 P 12. fonte di elettroni 2 P 2.

Risultati dei conteggi per l esperienza delle due fenditure eseguita con elettroni. rivelatore P 1 P 12. fonte di elettroni 2 P 2. BORN E L INTERPRETAZIONE STATISTICA DELLA ψ : 1926 mente. La ψ infatti è, secondo Born, un ampiezza di probabilità. Il suo modulo al quadrato non indica una densità di carica, ma una densità di probabilità.

Dettagli

Forze, leggi della dinamica, diagramma del. 28 febbraio 2009 (PIACENTINO - PREITE) Fisica per Scienze Motorie

Forze, leggi della dinamica, diagramma del. 28 febbraio 2009 (PIACENTINO - PREITE) Fisica per Scienze Motorie Forze, leggi della dinamica, diagramma del corpo libero 1 FORZE Grandezza fisica definibile come l' agente in grado di modificare lo stato di quiete o di moto di un corpo. Ci troviamo di fronte ad una

Dettagli

CONFLITTO D INTERESSI TRA MEDICI E INDUSTRIA FARMACEUTICA

CONFLITTO D INTERESSI TRA MEDICI E INDUSTRIA FARMACEUTICA CONFLITTO D INTERESSI TRA MEDICI E INDUSTRIA FARMACEUTICA Uno studio quali-quantitativo sulla percezione degli studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Bologna Alice Fabbri Centro Studi e Ricerche

Dettagli

Il modello ondulatorio

Il modello ondulatorio LUCE E VISIONE I COLORI PPUNI DI FISIC Il modello ondulatorio I fenomeni di cui ci siamo occupati finora possono essere facilmente spiegati considerando la luce composta da corpuscoli che sottostanno alle

Dettagli

2. Fabula e intreccio

2. Fabula e intreccio 2. Fabula e intreccio Abbiamo detto che un testo narrativo racconta una storia. Ora dobbiamo però precisare, all interno della storia, ciò che viene narrato e il modo in cui viene narrato. Bisogna infatti

Dettagli

Introduzione dell autore

Introduzione dell autore Introduzione dell autore Scrivo questo libro nel gennaio del 1998, in pieno boom della Borsa italiana, sapendo che arriverà il tempo in cui i molti che si sono avvicinati a Piazza degli Affari, allettati

Dettagli

Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa

Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa Benvenuto/a o bentornato/a Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa Non pensare di trovare 250 pagine da leggere,

Dettagli

INFINITO & CARDINALITÀ

INFINITO & CARDINALITÀ SAPIENZA - UNIVERSITÀ DI ROMA TFA-A059 Didattica della Matematica II INFINITO & CARDINALITÀ A cura di: Andrei Catalioto Docente: Prof. Paolo Piccinni ANNO ACCADEMICO 2014-2015 Il Paradosso del Hotel Infinito

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015 NUMERI. SPAZIO E FIGURE. RELAZIONI, FUNZIONI, MISURE, DATI E PREVISIONI Le sociali e ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA procedure

Dettagli

LE BASI DELLA STATISTICA E LA RACCOLTA DEI DATI

LE BASI DELLA STATISTICA E LA RACCOLTA DEI DATI LE BASI DELLA STATISTICA E LA RACCOLTA DEI DATI Tre punti importanti o Dati e ipotesi In tutte le discipline scientifiche che studiano gli organismi viventi, molto raramente i dati ottenuti attraverso

Dettagli

Dai primi modelli atomici alla teoria moderna

Dai primi modelli atomici alla teoria moderna Dai primi modelli atomici alla teoria moderna 1 Se numerose evidenze sperimentali avevano permesso di trovare l'esistenza delle particelle subatomiche, le loro dimensioni, così infinitamente piccole, non

Dettagli

ESERCIZI APPLICAZIONI LINEARI

ESERCIZI APPLICAZIONI LINEARI ESERCIZI APPLICAZIONI LINEARI PAOLO FACCIN 1. Esercizi sulle applicazioni lineari 1.1. Definizioni sulle applicazioni lineari. Siano V, e W spazi vettoriali, con rispettive basi B V := (v 1 v n) e B W

Dettagli

Come l Analisi Multi Ciclica ci può evitare Stop-Loss e trovare buoni Ingressi in un Trade

Come l Analisi Multi Ciclica ci può evitare Stop-Loss e trovare buoni Ingressi in un Trade Come l Analisi Multi Ciclica ci può evitare Stop-Loss e trovare buoni Ingressi in un Trade Chi conosce l Analisi Ciclica capirà meglio la sequenza logica qui seguita. Anche chi non consoce bene l Analisi

Dettagli

La TUA Grande Rete Sempre Disponibile

La TUA Grande Rete Sempre Disponibile La TUA Grande Rete Sempre Disponibile A chi ci rivolgiamo? Chi vuole mettersi in gioco sempre. Chi vuole raggiungere livelli altissimi di guadagno. Chi vuole essere il padrone di se stesso. Chi vuole

Dettagli

Sulla nascita di questo libro. Introduzione 1

Sulla nascita di questo libro. Introduzione 1 Indice Sulla nascita di questo libro V Introduzione 1 1 Luce e materia 7 Che cos è veramente la luce? 7 Ma qui che cosa oscilla? 9 Che cosa sono la frequenza e la lunghezza d onda della luce? 11 Che cos

Dettagli

Interpretazioni della meccanica quantistica con particolare riferimento alla teoria di de Broglie-Bohm

Interpretazioni della meccanica quantistica con particolare riferimento alla teoria di de Broglie-Bohm Università degli Studi di Padova DIPARTIMENTO DI FISICA E ASTRONOMIA Corso di Laurea Triennale in Fisica Tesi di laurea Interpretazioni della meccanica quantistica con particolare riferimento alla teoria

Dettagli

Mario Albertini. Tutti gli scritti III. 1958-1961. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino

Mario Albertini. Tutti gli scritti III. 1958-1961. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino Mario Albertini Tutti gli scritti III. 1958-1961 a cura di Nicoletta Mosconi Società editrice il Mulino 914 Anno 1961 A Luigi Pellizzer Pavia, 22 settembre 1961 Caro Avvocato, io credo che la discussione

Dettagli

Da dove nasce l idea dei video

Da dove nasce l idea dei video Da dove nasce l idea dei video Per anni abbiamo incontrato i potenziali clienti presso le loro sedi, come la tradizione commerciale vuole. L incontro nasce con una telefonata che il consulente fa a chi

Dettagli

LA COMBUSTIONE. Proposta didattica per la classe terza. Istituto Comprensivo di Barberino di Mugello Galliano. Anno scolastico 2011-2012

LA COMBUSTIONE. Proposta didattica per la classe terza. Istituto Comprensivo di Barberino di Mugello Galliano. Anno scolastico 2011-2012 LA COMBUSTIONE Proposta didattica per la classe terza Istituto Comprensivo di Barberino di Mugello Galliano Anno scolastico 2011-2012 IL FUOCO IO SO CHE Iniziamo il percorso con una conversazione: parliamo

Dettagli

Autismo, cosa voglio dirti? Siamo Diversi!

Autismo, cosa voglio dirti? Siamo Diversi! Autismo, cosa voglio dirti? Siamo Diversi! Le mie stereotipie sono un espressione fisica dei miei stati emotivi Non castrarle sempre cerca prima di comprenderle. Magari sto solo cercando di dirti che sono

Dettagli

IL PERCORSO DEL MAESTRO ENRICO GALLO E DEI BAMBINI DELLA V^A DI BANCHETTE (IVREA) E DEL LABORATORIO DI INFORMATICA a.s. 2011-2012

IL PERCORSO DEL MAESTRO ENRICO GALLO E DEI BAMBINI DELLA V^A DI BANCHETTE (IVREA) E DEL LABORATORIO DI INFORMATICA a.s. 2011-2012 IL PERCORSO DEL MAESTRO ENRICO GALLO E DEI BAMBINI DELLA V^A DI BANCHETTE (IVREA) E DEL LABORATORIO DI INFORMATICA a.s. 2011-2012 Ho seguito, insieme ai miei alunni, due percorsi differenti che poi si

Dettagli

Individuare le proprie competenze Questionario sulle situazioni della vita quotidiana

Individuare le proprie competenze Questionario sulle situazioni della vita quotidiana Individuare le proprie competenze Questionario sulle situazioni della vita quotidiana Cognome : Nome : Data : Istruzioni Non si tratta di una valutazione. Si tratta di individuare le proprie competenze

Dettagli

DEFINIZIONE Una grandezza fisica è una classe di equivalenza di proprietà fisiche che possono essere misurate mediante un rapporto.

DEFINIZIONE Una grandezza fisica è una classe di equivalenza di proprietà fisiche che possono essere misurate mediante un rapporto. «Possiamo conoscere qualcosa dell'oggetto di cui stiamo parlando solo se possiamo eseguirvi misurazioni, per descriverlo mediante numeri; altrimenti la nostra conoscenza è scarsa e insoddisfacente.» (Lord

Dettagli

Introduzione alla Meccanica Quantistica. Fausto Borgonovi

Introduzione alla Meccanica Quantistica. Fausto Borgonovi Introduzione alla Meccanica Quantistica Fausto Borgonovi Dipartimento di Matematica e Fisica e i.l.a.m.p. Universitá Cattolica, via Musei 41, BRESCIA Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, PAVIA fausto.borgonovi@unicatt.it

Dettagli

LE COSTANTI E LE LEGGI FISICHE DIPENDONO DAL TEMPO

LE COSTANTI E LE LEGGI FISICHE DIPENDONO DAL TEMPO Pagina 1 di 8 LE COSTANTI E LE LEGGI FISICHE DIPENDONO DAL TEMPO Ing. Pier Franz Roggero, Dott. Michele Nardelli, P.A. Francesco Di Noto Abstract: This paper explains that all physical constants and consequently

Dettagli

Avere un lavoro oggi. La Ricerca Attiva del Lavoro. IHRT - International Hope Research Team

Avere un lavoro oggi. La Ricerca Attiva del Lavoro. IHRT - International Hope Research Team Centro di Ateneo di Servizi e Ricerca per la Disabilità, la Riabilitazione e l Integrazione Avere un lavoro oggi La Ricerca Attiva del Lavoro 1. Cognome Nome Maschio Femma QUANTE VOLTE HA SVOLTO LE ATTIVITÀ

Dettagli

Publish/Subscribe Communication Infrastructures. Esercizi M I D L A B. Sistemi Distribuiti Leonardo Querzoni - 20/3/2007

Publish/Subscribe Communication Infrastructures. Esercizi M I D L A B. Sistemi Distribuiti Leonardo Querzoni - 20/3/2007 M I D L A B M i d d l ew a re L a b o r a t o r y Università di Roma La Sapienza Dipartimento di Informatica e Sistemistica Publish/Subscribe Communication Infrastructures Esercizi Sistemi Distribuiti

Dettagli

Consigli utili per migliorare la tua vita

Consigli utili per migliorare la tua vita Consigli utili per migliorare la tua vita Le cose non cambiano, siamo noi che cambiamo A volte si ha la sensazione che qualcosa nella nostra vita non stia che, diciamo la verità, qualche piccola difficoltà

Dettagli

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA PRESENTAZIONE DELLA RICERCA IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA ROMA 23 OTTOBRE 2008 Vorrei ringraziare gli intervenuti, i relatori, le Istituzioni ed il GSE che con la sua collaborazione

Dettagli

Apprendimento dei concetti relativi alle misure dirette, indirette ed alla propagazione degli errori

Apprendimento dei concetti relativi alle misure dirette, indirette ed alla propagazione degli errori U n i v e r s i t à d e g l i S t u d i d i U d i n e - Facoltà di Ingegneria Laboratorio di Fisica Generale 1 1 Il sistema massa-molla: Apprendimento dei concetti relativi alle misure dirette, indirette

Dettagli

0 ) = lim. derivata destra di f in x 0. Analogamente, diremo che la funzione f è derivabile da sinistra in x 0 se esiste finito il limite

0 ) = lim. derivata destra di f in x 0. Analogamente, diremo che la funzione f è derivabile da sinistra in x 0 se esiste finito il limite Questo breve file è dedicato alle questioni di derivabilità di funzioni reali di variabile reale. Particolare attenzione viene posta alla classificazione dei punti di non derivabilità delle funzioni definite

Dettagli

Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Biomolecolari. NOME COGNOME N. Matr.

Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Biomolecolari. NOME COGNOME N. Matr. Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Biomolecolari Matematica e Statistica II Prova di esame del 18/7/2013 NOME COGNOME N. Matr. Rispondere ai punti degli esercizi nel modo più completo possibile, cercando

Dettagli

La comunicazione potente dei Coach

La comunicazione potente dei Coach La comunicazione potente dei Coach Il potere delle parole 13 Il Coaching può essere definito come una potente arte sull uso del potere delle parole. Quando si pratica il coaching con una persona si affrontano

Dettagli

I principi della meccanica quantistica nella scuola secondaria Un contributo

I principi della meccanica quantistica nella scuola secondaria Un contributo I principi della meccanica quantistica nella scuola secondaria Un contributo Paolo Cavallo 10 marzo 2004 Sommario Si riassume una strategia per la presentazione dei principi della meccanica quantistica

Dettagli

Progetto costo I. O. I.A. A 5 9 4 B 8 15 9 C 4 3 3 D 9 7 1

Progetto costo I. O. I.A. A 5 9 4 B 8 15 9 C 4 3 3 D 9 7 1 Tecniche di Valutazione Economica Processo di aiuto alla decisione lezione 13.04.2005 Modello di valutazione Dobbiamo riuscire a mettere insieme valutazioni che sono espresse con dimensioni diverse. Abbiamo

Dettagli

INTRODUZIONE AI CICLI

INTRODUZIONE AI CICLI www.previsioniborsa.net INTRODUZIONE AI CICLI _COSA SONO E A COSA SERVONO I CICLI DI BORSA. Partiamo dalla definizione di ciclo economico visto l argomento che andremo a trattare. Che cos è un ciclo economico?

Dettagli

OSSERVAZIONI TEORICHE Lezione n. 4

OSSERVAZIONI TEORICHE Lezione n. 4 OSSERVAZIONI TEORICHE Lezione n. 4 Finalità: Sistematizzare concetti e definizioni. Verificare l apprendimento. Metodo: Lettura delle OSSERVAZIONI e risoluzione della scheda di verifica delle conoscenze

Dettagli

"Gli Elementi del Successo" non sono per Tutti. Sono per te?

Gli Elementi del Successo non sono per Tutti. Sono per te? "Gli Elementi del Successo" non sono per Tutti. Sono per te? Stiamo cercando persone che possano avere successo nel MLM. Come abbiamo fatto noi. E come vogliamo fare ancora quando c'è il "business perfetto

Dettagli

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo.

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo. Riflessioni sulla felicità.. Non so se sto raggiungendo la felicità, di certo stanno accadendo cose che mi rendono molto più felice degli anni passati. Per me la felicità consiste nel stare bene con se

Dettagli

Percorso accoglienza Istituto comprensivo Martiri della libertà Zocca Scuola infanzia statale di Montombraro

Percorso accoglienza Istituto comprensivo Martiri della libertà Zocca Scuola infanzia statale di Montombraro Percorso accoglienza Istituto comprensivo Martiri della libertà Zocca Scuola infanzia statale di Montombraro Insegnante: Monzali Laura E-mail: maternamontombraro@ic-zocca.it Il percorso si è basato sul

Dettagli

Lezione 1: come si descrive la posizione dei corpi

Lezione 1: come si descrive la posizione dei corpi Lezione 1 - pag.1 Lezione 1: come si descrive la posizione dei corpi 1.1. Tutto si muove Tutto intorno a noi si muove. Le nuvole nel cielo, l acqua negli oceani e nei fiumi, il vento che gonfia le vele

Dettagli

Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria Università di Genova MATEMATICA Il

Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria Università di Genova MATEMATICA Il Lezione 5:10 Marzo 2003 SPAZIO E GEOMETRIA VERBALE (a cura di Elisabetta Contardo e Elisabetta Pronsati) Esercitazione su F5.1 P: sarebbe ottimale a livello di scuola dell obbligo, fornire dei concetti

Dettagli

Relatività INTRODUZIONE

Relatività INTRODUZIONE Relatività INTRODUZIONE Un po di ordine Einstein, nel 1905, dopo aver inviato alcuni articoli alla rivista scientifica «Annalen der physik» diventa subito famoso, uno dei quali riguardava la relatività

Dettagli

Ancora su diagnosi. Lezione 9 giugno. Conoscenza incompleta e senso comune. Frameworks per il ragionamento basato su assunzioni

Ancora su diagnosi. Lezione 9 giugno. Conoscenza incompleta e senso comune. Frameworks per il ragionamento basato su assunzioni Ancora su diagnosi Lezione 9 giugno Ancora su diagnosi Conoscenza incompleta, senso comune e ragionamento basato su assunzioni Cenni su pianificazione Abbiamo accennato alla diagnosi di guasti. Occorre

Dettagli

Nina Cinque. Guida pratica per organizzarla perfettamente in una sola settimana! Edizioni Lefestevere

Nina Cinque. Guida pratica per organizzarla perfettamente in una sola settimana! Edizioni Lefestevere Nina Cinque Guida pratica per organizzarla perfettamente in una sola settimana! Edizioni Lefestevere TITOLO: FESTA DI COMPLEANNO PER BAMBINI: Guida pratica per organizzarla perfettamente in una sola settimana!

Dettagli

PARADOSSI DEL MONDO QUANTISTICO

PARADOSSI DEL MONDO QUANTISTICO PARADOSSI DEL MONDO QUANTISTICO Franco Prati Università dell Insubria - Como NINDA URUK Il pane dei Sumeri Ricerca scientifica ed epistemologia 24 ottobtre 2012 LUCE: ONDA O CORPUSCOLO? Fisica classica:

Dettagli

Esperimenti in vaso: disegni a randomizzazione completa

Esperimenti in vaso: disegni a randomizzazione completa Esperimenti in vaso: disegni a randomizzazione completa Andrea Onofri 10 marzo 2015 Indice 1 Disegno sperimentale 2 2 Analisi dei dati 3 2.1 Analisi della varianza (ANOVA).................. 4 2.2 Errore

Dettagli