LIDO DI ROMA Chi è l Ascom

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1 LIDO DI ROMA 2015 Chi è l Ascom "Il 14 marzo del commercianti lidensi si riunivano presso il bar dello Sport di Ostia, era forte la necessità di un organismo collettivo che li rappresentasse". Si costituì così, davanti ad un notaio, presso la sala bar dello stabilimento Kursaal l'associazione Autonoma Commercianti di Ostia. Il primo presidente fu Vito Loconte al quale sono succeduti Gioacchino Porena, Plinio Bonanni, Pietro Morelli, Ruggero Picchi e l'attuale Presidente Francesco Hawara. Da quel giorno sono trascorsi 34 anni. In questo arco di tempo Ostia ed il suo entroterra hanno vissuto fasi alterne di sviluppo sociale ed economico ed è cresciuta con la città anche la nostra ASSOCIAZIONE, acquistando nel tempo non solo un maggior numero di associati ma anche capacità contrattuale diventando un punto di riferimento non solo per la categoria ma anche per i cittadini. Tra le tante vicende che l'hanno vista protagonista possiamo ricordare: la promozione della ricostruzione del Pontile di Piazza dei Ravennati, la serrata dei commercianti contro la corruzione nella pubblica amministrazione, la progettazione della città amministrativa, le battaglie contro la grande distribuzione, l'aspirazione all'autonomia comunale, la promozione dell'università ad Ostia. Tante sono le ricchezze naturali del nostro territorio che andrebbero valorizzate al meglio e che potrebbero fare da volano per la nostra città. Le risorse naturali della nostra pineta di Castelfusano, il mare di Roma, l'area archeologica di Ostia Antica culla di una cultura e civiltà che il mondo intero ci invidia, sono tesori che spesso dimentichiamo di avere, ma che al contrario dobbiamo ricordare ed apprezzare affinché tutti, giovani e meno giovani, possano fruirne e goderne. Il ruolo di questa Associazione è, e sarà, migliorare e difendere i piccoli imprenditori, che prima di essere tali sono comunque cittadini che per l'intero anno vivono nelle loro aziende, nella città, a stretto contatto con la strada. Lottando sempre per il rispetto della legalità e della giustizia. La nostra storia ce lo ha insegnato, i nostri ideali e la nostra forza saranno di stimolo per crederci ancora. Oggi l Ascom raggruppa circa mille operatori commerciali del territorio tra i quali l AssoHotel, Il Sindacato Italiano Balneari, RistOstia, gli operatori dei mercati rionali, piccole e grandi aziende; è una realtà in grande crescita che accomuna le aziende storiche e quelle dei giovani imprenditori.

2 Lido di Roma 2015, la città che noi vogliamo L Ascom si impegna a promuovere lo sviluppo del territorio: il potenziamento della vocazione turistica e commerciale, l identità storica culturale delle sue radici e la qualità ambientale che lo ha sempre caratterizzato. Lido di Roma 2015 è una grande opportunità, la sua fattibilità però non può prescindere da un chiaro posizionamento strategico all interno di Roma 2015; pertanto riteniamo prioritario arrivare rapidamente a definire i contenuti di un Piano Strategico così da trasformarli in norme sovraordinate di pianificazione per gli strumenti urbanistici generali, di attuazione e di indirizzo che sono in itinere come ad esempio il Nuovo Piano Regolatore di Roma, il Patto territoriale, la STU. Una opportunità straordinaria, è lo strumento che disciplinerà le attività di trasformazione fisica e funzionale di tutto il territorio comunale per i prossimi decenni; per la prima volta ci troviamo riuniti allo stesso tavolo operatori economici, rappresentanti delle comunità territoriali e Amministratori con un chiaro e condiviso obiettivo, superare la città interrotta dalla grande guerra e proiettarla nel terzo millennio. L Ascom oggi è chiamata ad un impegno oneroso, rappresentare gli operatori economici di tutto il territorio nella fase più delicata e strategica dell era contemporanea, per la realizzazione della Nostra Idea di Città: è un appuntamento al quale non possiamo mancare, è il momento più alto della partecipazione dei cittadini ai processi di sviluppo del proprio territorio ed equivale alla posa delle fondamenta della città che verrà. La città futura non può prescindere da alcune priorità: il Sistema dei servizi e delle infrastrutture, il Sistema ambientale, il Sistema insediativo, dovranno effettivamente attuarsi in funzione di valori di equità e omogeneità su tutto il territorio del XIII Municipio. L Ascom sostiene l Amministrazione Comunale ribadendo la volontà della maggioranza degli operatori economici della città, di contribuire allo sviluppo economico del territorio nel rispetto delle regole e dell interesse pubblico contro ogni speculazione; la città che vogliamo è quella dei cittadini prima di tutto. Il Nuovo Piano Regolatore ha un titolo Roma, Capitale di pace nel Mediterraneo vogliamo che il nostro territorio assuma un ruolo importante di valore internazionale e con standard qualitativi e di servizio adeguati. Quanto sopra deve avvenire partendo dalla riqualificazione e lo sviluppo della città, valorizzando la sua storia, le sue origini e valutando il costo/beneficio che gli interventi futuri determineranno sui tessuti urbani esistenti e sulla qualità della vita.

3 L Ascom pone all attenzione del Comune di Roma le conseguenze indotte dallo sviluppo del quadrante Ovest di Roma sul Nuovo PRG; pertanto il nuovo Piano dovrà anche garantire la competitività delle aziende del territorio ostiense in uno scenario complesso di sviluppo, il Comune di Fiumicino ha grandi progetti commerciali in attuazione ed altri allo studio e pertanto un piano povero di contenuti strategici che non recepisca le osservazioni delle categorie produttive del commercio potrebbe risultare perdente nel medio e lungo periodo. Il sistema infrastrutturale Il sistema infrastrutturale viario e la rete dei trasporti pubblici esistenti sul territorio è al collasso, quindi l attuazione anche parziale del Nuovo PRG non può che essere subordinata alla effettiva realizzazione di un sistema integrato della mobilità, dei trasporti, efficiente e moderno. Tra le opere prioritarie indichiamo: La realizzazione del senso unico di marcia della via del Mare Ostiense, nel rispetto dell accessibilità alle attività commerciali localizzate su via dei Romagnoli e su via Ostiense; vincolando a sede stradale le aree necessarie per la realizzazione degli svincoli e delle inversioni di marcia tali da garantire l effettiva fattibilità di una viabilità ad alto scorrimento nella fascia centrale e una di distribuzione alle attività commerciale parallela ad essa con frequenti inversioni di marcia. Raddoppio di via di Acilia e svincolo su via Cristoforo Colombo. Completamento della viabilità tangenziale, Via del mare/ostia Levante, prevista nel Nuovo PRG, anche in direzione Via del Mare/Ostia ponente; tipo park-road, che connetta Ostia levante - Cineland Porto. Il nuovo tracciato potrebbe essere realizzato a confine con l area boschiva così da permettere l eliminazione della strada esistente e il recupero della continuità ambientale tra scavi archeologici e complesso di Cineland. Realizzazione dell asse di collegamento viario e di trasporto leggero su ferro da/per Infernetto Casalpalocco - nuova Fiera di Roma; saranno da evitare gli incroci a raso con le arterie stradali di scorrimento veloce ( es. Cristoforo Colombo). Nuovo collegamento del lungomare di Ostia e Fiumicino. Nuovo collegamento di trasporto pubblico tipo metro-leggero su ferro in sede propria (tipo tram express) tra stazione metro Lido Centro - Porto - Cineland stazione Lido Nord - metro Lido Centro.

4 Nuovo collegamento di trasporto pubblico su ferro in sede propria tipo tram express Casalpalocco Infernetto Axa Casalpalocco. Realizzazione nuove stazioni ferrovia Roma-Lido a Stagni di Ostia, Dragona, Mezzocamino. Individuazione di aree, limitrofe alle zone di Riserva del Litorale, da destinare a nodo di scambio per l accesso alle spiagge pubbliche di Capocotta e Castel Porziano; sarà necessario valutare l effettiva esigenza di parcheggi pubblici tali da consentire l utilizzo dei mezzi pubblici come navette privilegiate per il trasporto e l accesso all arenile. Nuovo collegamento di trasporto pubblico tipo metro-leggero lungo via Cristoforo Colombo: Eur Ostia. Ricucitura rete stradale Ostia levante/ponente con la realizzazione di sottopassi viari della ferrovia Roma Lido. Prolungamento Via Mar Rosso su Via dei Pescatori compatibilmente con le indicazioni del Piano di Gestione della Riserva del Litorale. Prolungamento Via Quinqueremi Via dei Pescatori Viale Mediterraneo così da determinare una viabilità di distribuzione e accesso alle realtà turistiche ricettive. Prolungamento di via Bazzini su Via dei Pescatori. Realizzazione di nodi di scambio integrati. Gli impianti di distribuzione carburante che sono situati all interno della città, dovrebbero essere rilocalizzati nelle vicinanze delle infrastrutture viarie periferiche e configurarsi come stazioni integrate di assistenza alle auto.

5 Il sistema turistico e produttivo Lido di Roma 2015 e NPrg devono chiaramente indicare la localizzazione della centralità turistica. L area dello scalo ferroviario del centro storico deve diventare il polo ricettivo, la Centralità Turistica che possa assolvere tutto l anno la funzione di Centro della città del terzo millennio, con piazze pedonali, parcheggi, alberghi, servizi e attività commerciali integrate con la stazione della ferrovia Roma Lido; pertanto deve essere stralciata da scalo ferroviario tutta l area che fiancheggia la linea della ferrovia dal cavalcavia Attico Tabacchi a Piazza della Stazione Vecchia e destinata a Centralità Turistica. Tale realizzazione dovrà prevedere un adeguato spostamento delle attività che oggi insistono sulle aree. Lido di Roma 2015 e NPrg dovranno anche indicare la localizzazione della Centralità Storica Ambientale di Ostia Antica; a tal fine si dovrà prevedere la riqualificazione delle aree comprese tra la sede viaria di Via Ostiense e la sede della ferrovia Roma Lido e il recupero ambientale delle aree soggette a esproprio per lottizzazione abusiva su via Agostino Chigi. La Centralità di Madonnetta è la grande preoccupazione degli operatori commerciali del territorio; il collasso della mobilità è assicurato e la previsione ancora non del tutto quantificata, di superfici commerciali rappresenta purtroppo la realtà. L Ascom chiede che vengano limitate al solo 10% le superfici commerciali rispetto alle superfici totali, con vincolo a solo esercizi di vicinato. Le aree destinate a servizi generali dovranno prevedere una destinazione prevalente a sedi Universitarie e istituti di ricerca. Si dovrà prevedere un ampliamento della zona industriale di Dragona considerando anche un inserimento delle piccole attività artigianali che oggi sono concentrate in sedi improprie e in aree da riqualificare, vincolando le destinazioni ad attività produttive artigianali ed industriali. Si dovrà introdurre uno strumento urbanistico di riqualificazione urbana che preveda per le aree urbane fortemente degradate di Ostia ponente con qualità edilizia scadente, la demolizione e ricostruzione, anche introducendo tipologie edilizie innovative, garantendo la continuità dello svolgimento delle attività commerciali.

6 I locali commerciali situati al piano strada e i locali interrati, di proprietà comunale di Ostia Ponente in prossimità di Piazza Gasparri, dovranno essere destinati ad attività commerciali e artigianali introducendo nei piani urbanistici uno strumento che evidenzi questa destinazione e ne preveda la riqualificazione. Si dovrà prevedere la realizzazione di un nuovo cimitero delle dimensioni adeguate alle esigenze del Municipio, che si integri con l ambiente naturale e sia connesso con un sistema infrastrutturale adeguato. La riqualificazione del Borgo dei Pescatori dovrà consentire la realizzazione delle strutture necessarie allo svolgimento delle attività relative alla pesca e alla pesca-turismo, nel rispetto della esigenze della comunità esponenziale locale. L Ascom chiede di approvare le sole proposte di Patto Territoriale sostenibili e compatibili con il piano adottato e sottoposto ad osservazioni. Le nuove attività commerciali eventualmente recepite ed approvate con il Patto Territoriale dovranno escludere le medie e grandi strutture di vendita. Si ritiene opportuno prevedere delle aree da destinare a Porta della Riserva dove localizzare tutti i servizi accessori a servizio della stessa. Si dovrà prevedere un Ambito di Valorizzazione anche per il lungomare di Ostia levante con l obiettivo di valorizzare il sistema ambientale, le attività turistiche ricettive e la creazione di parcheggi pubblici interrati o coperti. Tutti gli interventi dovranno caratterizzarsi per il basso impatto ambientale e l alta qualità architettonica. L area dell idroscalo, la foce del Tevere, deve assumere il ruolo di polena di Roma nel mediterraneo, con funzioni e destinazioni di eccellenza come ad esempio la Casa dell Acqua (mare e Tevere ), oceanario, polo culturale e terminal per il collegamento via Tevere con Roma e con le isole Pontine. Il lungomare di Ostia deve essere riqualificato privilegiando il recupero della visibilità del mare e della accessibilità, per tutto l anno, dell arenile al libero transito; valorizzando le strutture di pregio architettonico e quelle storiche, a prescindere dalla loro inclusione negli Ambiti di Valorizzazione. Gli eventuali interventi di recupero, ristrutturazione e le nuove costruzioni dovranno caratterizzarsi per la qualità architettonica e simbolica; l ambito urbano del lungomare ( dal complesso del Vittorio Emanuele a Piazzale Magellano ) dovrà rappresentare il Waterfront, la vetrina della città che si affaccia sul mare. Dovranno essere proibite qualsiasi strutture, manufatti, impianti che possano essere causa diretta o concorrente all incremento dei fenomeni erosivi della costa.

7 . Il Complesso del Vittorio Emanuele dovrà avere una destinazione unitaria, di servizio pubblico, con valenza turistica. La struttura dell Enalc Hotel deve essere vincolata ad albergo e scuola alberghiera specificando quindi il servizio a cui è destinato. Il complesso dello Stadio Stella Polare e gli impianti sportivi pubblici dovranno essere potenziati al fine di costituire un distretto stabile per la pratica dello sport anche per manifestazioni nazionali e internazionali; si ritiene necessaria la localizzazione in prossimità degli impianti sportivi pubblici di un palazzo dello sport polivalente e di adeguate attrezzature complementari e di servizio ( foresteria etc ). L Ascom intende promuovere la candidatura del Lido di Roma e del Quadrante ovest della città quale sede di eventi di rilevanza internazionale come ad esempio l Expò Universale nel 2015.

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