Relazione finale. Progetto Suoni in movimento!

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1 Corrias Simonetta Classe F 2 Tutor Paolo Silveri Relazione finale Progetto Suoni in movimento! Numero di classi coinvolte, di insegnanti, di ragazzi che hanno partecipato alla sperimentazione Il progetto Suoni in movimento! è stato realizzato con gli alunni di 2 classi appartenenti a ordini di scuola diversi dell Istituto Comprensivo L. Da Vinci di Decimomannu (CA): 26 alunni di 4 anni della sezione F della scuola dell Infanzia e 21 alunni di 7 anni, frequentanti la classe seconda della scuola Primaria. Le insegnanti coinvolte sono 2: la sottoscritta e M. Cristina Peddis, docente della sezione F, iscritta al secondo anno del DOL. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Il progetto è stato concepito in maniera tale da avere degli elementi di continuità con l esperienza realizzata alla fine del primo anno di frequenza del DOL. A tal fine è stata fortemente voluta la presenza degli alunni con i quali era iniziata la sperimentazione, allora iscritti all ultimo anno della scuola dell Infanzia. I protagonisti del progetto, quindi, sono stati loro, insieme agli alunni più piccoli: la compresenza di bambini di fasce d età e di ordini di scuola diversi è stata molto stimolante sia per gli alunni che per le insegnanti, non avendo mai sperimentato una situazione di questo tipo. Innanzitutto perché gli alunni più grandi, esortati dalle docenti, si sono assunti con dedizione la responsabilità di seguire e aiutare i più piccoli: ciò ha determinato la creazione di un clima sociale positivo e l insorgere di spinte motivazionali molto forti. In secondo luogo perché si è cercato di creare un nuovo ambiente di lavoro, nel quale il raggruppamento degli alunni e la gestione degli spazi e del tempo-scuola hanno trovato un altra dimensione in cui

2 favorire le situazioni di apprendimento collaborativo auspicate in fase di progettazione. Suoni in movimento! è un progetto di animazione musicale nato con l obiettivo di guidare il bambino alla graduale conquista della realtà sonora, promuovendo l interazione esistente tra il linguaggio musicale e gli altri linguaggi, verbali e non. È stato portato avanti seguendo alcuni dei principali metodi della didattica musicale, Orff in primis, e traendo spunti e suggerimenti da varie guide del settore e in svariati siti web. Il metodo Orff si fonda sulla convinzione che il bambino si avvicina alla musica facendola e che questa deve essere accessibile e fruibile. Perciò il metodo si esplica attraverso l uso di uno strumentario facilmente utilizzabile anche da bambini molto piccoli; la scelta di un repertorio di canti adeguati; la valorizzazione dell interpretazione motoria della musica quale strumento ottimale per l interiorizzazione del ritmo. Le fasi e i contenuti del progetto sono i seguenti: Introduzione del percorso: il progetto è stato introdotto attraverso la drammatizzazione intitolata Suono e rumore. Anticipando alcune tematiche che sarebbero state affrontate di li a poco, la drammatizzazione ha voluto essere un mezzo attraverso cui entrare nell immaginario dei bimbi e suscitarne la curiosità. In questa occasione si è verificato il primo incontro fra i bimbi della scuola dell Infanzia e quelli della Primaria che, dopo aver provato le scene nel corso di alcuni incontri precedenti, hanno realizzato lo spettacolo per gli alunni più piccoli. Presentazione dei singoli contenuti: Il mondo sonoro intorno a noi : I contenuti legati al percorso Il mondo sonoro intorno a noi intendevano favorire momenti di discriminazione del panorama sonoro più vicino al bambino, analizzando rumori che appartengono al mondo degli animali, alla natura e all ambiente della casa. I tre ambienti sonori sono stati esaminati attraverso momenti di ascolto e di rielaborazione: conversazioni guidate; registrazioni; classificazione dei rumori; interpretazioni motorie; rappresentazioni grafiche con tecniche diverse,

3 sia in cartaceo che in digitale; sonorizzazione/rievocazione; esecuzione di canti a tema con accompagnamento strumentale; realizzazione di un libro elettronico per ciascuno dei tre panorami sonori analizzati. In questa fase è avvenuto anche il primo approccio dei bambini di 4 anni con le TIC, utilizzate per introdurre una tematica, per la rielaborazione grafica, per la registrazione delle voci, per la fruizione di giochi interattivi a tema. Percepisco quindi riconosco - mi muovo - suono con il mio corpo - suono e canto: in questo momento del percorso sono state proposte attività prettamente musicali, basate su continue sollecitazioni all ascolto attivo, per la discriminazione delle principali caratteristiche del suono. Percepisco quindi riconosco piano e forte è l unità di apprendimento proposta per stimolare la capacità di discriminare le diverse gradazioni di INTENSITÁ utilizzate nella musica (pianissimo, piano, forte, fortissimo, crescendo, diminuendo) delle quali i bambini hanno preso consapevolezza con la pratica vocale e strumentale, giochi di finzione e l utilizzo delle risorse presenti nella sezione dedicata ai bambini del sito della San Francisco Symphony. Vi sono stati anche dei momenti di rielaborazione grafica con la realizzazione, da parte dei bimbi di 7 anni, di partiture informali da far eseguire ai più piccoli. Attraverso l unità di apprendimento Percepisco quindi riconosco acuto e grave sono state presentate attività volte alla discriminazione delle caratteristiche ACUTO-GRAVE del suono. Anche in questo caso si è cercato di favorire l ascolto partecipativo e di rendere, per quanto possibile, visibili dei concetti astratti attraverso l interpretazione motoria di brani nei quali venivano messi in evidenza i passaggi estremi dall acuto al grave. Per la discriminazione della DURATA, legata all unità di apprendimento Percepisco quindi riconosco lungo e corto, i bambini di 4 anni hanno analizzato la durata dei versi degli animali di una canzone conosciuta, per rappresentarla graficamente, distinguendo i versi lunghi da quelli corti. I bambini di 7 anni, invece, hanno rappresentato con Tux Paint alcune fra le fonti sonore analizzate nelle settimane precedenti e ne hanno rappresentato la durata del rumore che producono. Percepisco quindi mi muovo è il percorso attraverso cui i bambini sono stati stimolati ad interiorizzare il senso del ritmo adeguando il proprio movimento in relazione a determinati eventi sonori. A tal fine

4 sono state proposte musiche di ritmi, velocità, stili ed epoche diversi, che gli alunni dovevano interpretare di volta in volta secondo la consegna data, legata al fraseggio o a particolari cellule ritmiche: muoversi-stare fermi; dondolare; camminare; marciare; cadere; agitare nastri, teli. Era finalizzata all interiorizzazione del ritmo anche l unità di apprendimento Percepisco quindi suono con il mio corpo, basata sulla body percussion e quindi sull utilizzo di gesti-suono per accompagnare e mettere in risalto particolari momenti di un brano musicale. Gli alunni della scuola Primaria hanno realizzato anche delle partiture sui suoni-gesto con Tux Paint. Percepisco quindi suono e canto è il percorso che prevedeva momenti strutturati di espressione attraverso il canto corale e l utilizzo di strumenti finalizzato all accompagnamento di canti e basi musicali. Questo tipo di attività, attuato comunque in tutte le fasi del progetto, ha voluto porre le basi per instradare gli alunni ad un utilizzo consapevole dello strumentario. Nel corso dei mesi i bimbi di entrambe le fasce d età hanno eseguito diversi canti suonando sia per mettere in evidenza la pulsazione del brano che per sottolinearne particolari eventi, ad esempio una pausa o le parole del testo. Gli alunni di 4 anni hanno utilizzato anche i tuboing e il metallofono con le piastre colorate, suonando una piastra per volta, sempre dietro la consegna data. Gli alunni di 7 anni hanno praticato anche l uso delle piastre sonore per la produzione di brevi melodie. In questo caso è stata utilizzata la tecnica A HOQUETOS, una forma di musica collaborativa per la quale i partecipanti eseguono a turno una parte della melodia che si completa, con la collaborazione di tutti. Inoltre hanno sperimentato anche l utilizzo di una tastiera virtuale, dietro lettura di una partitura fatta di note i cui colori e i numeri corrispondono a quelli della tastiera. La musica nelle fiabe: I MUSICANTI DI BREMA: la fiaba I Musicanti di Brema è stata utilizzata come elemento fantasticomotivazionale al fine di introdurre il percorso relativo alla conoscenza degli strumenti musicali a fiato e a percussione, quelli tipici della banda. Il lavoro sulla fiaba si è articolato in tre momenti principali: 1) conoscenza della storia attraverso la lettura, la drammatizzazione e la costruzione di un plastico; rappresentazione grafica sia in cartaceo che in digitale delle sequenze principali; 2) sonorizzazione del racconto, memorizzazione di un copione, registrazione audio; costruzione di un libro elettronico;

5 3) modifica del finale (..se i 4 musicanti fossero arrivati a Brema che strumenti avrebbero suonato nella banda? ), quindi presentazione degli strumenti musicali (flauto traverso, fagotto, oboe, clarinetto, corno francese, tromba, trombone, basso tuba, tamburo, grancassa, triangolo, piatti). In questa parte del progetto le TIC hanno svolto un ruolo importante perché hanno consentito agli alunni di familiarizzare con i timbri degli strumenti e di memorizzarne l aspetto attraverso software interattivi, memory (on-line) e puzzles (off-line), siti diversi. Inoltre gli alunni hanno potuto conoscere da vicino alcuni strumenti: il corno francese, il flauto traverso e il saxofono dei quali è stato spiegato il principio che sta alla base dell emissione dei suoni. 4) Terminata la fase della conoscenza, gli alunni hanno potuto ipotizzare il finale della fiaba, disegnando, sia in cartaceo che in digitale, i protagonisti e lo strumento a fianco. Gli alunni di 7 anni, inoltre, hanno realizzato il libro elettronico. Le fiabe nella musica: IL CARNEVALE DEGLI ANIMALI: Il Carnevale degli animali è una fantasia musicale di Camille Saint Saëns, proposta agli alunni per stimolare l ascolto attivo di un genere musicale poco familiare e avere la possibilità di presentare un altra categoria di strumenti musicali: quelli a corda (violino, viola, violoncello, contrabbasso) e a corde percosse (pianoforte). I quadri della composizione analizzati sono: I canguri, La voliera, Gli elefanti e L acquario. Per ciascuno di essi sono state proposte attività di interpretazione motoria, culminate nella realizzazione di una drammatizzazione finale; rappresentazioni grafiche sia in cartaceo che in digitale dei personaggi e degli strumenti musicali; attività finalizzate alla conoscenza degli strumenti, di cui è stata fatta una presentazione simile a quella avvenuta per gli strumenti a fiato e a percussione, con l utilizzo delle stesse risorse multimediali e la conoscenza da vicino del violino. Inoltre, i bambini di 7 anni hanno eseguito con le piastre sonore e con una tastiera virtuale la melodia popolare francese Ah je vous dirai maman, ripresa dal compositore nel quadro I fossili della medesima composizione, di cui esiste una versione molto nota intitolata Twinkle, twinkle little star.

6 1) Momenti conclusivi Attraverso le attività descritte di sotto si è cercato, da una parte, di lasciare un segno e un ricordo speciale nel bagaglio di esperienze vissute dal bambino e dall altra di acquisire gli elementi necessari a ridefinire criticamente le scelte educative e didattiche, valutando il grado di adeguatezza delle attività proposte e soprattutto il modo in cui l intervento educativo-didattico ha influito sui processi che stanno alla base della crescita del bambino nella sua globalità. Lezione-concerto sugli strumenti musicali: La lezione-concerto sugli strumenti musicali è stata tenuta dal docente di percussioni del Conservatorio di Cagliari Francesco Ciminiello. La lezione, precedentemente concordata, è stata strutturata in maniera tale da avere degli elementi di continuità con quanto proposto agli alunni fino a quel momento. Il docente ha presentato strumenti e oggetti sonori di materiali diversi: legno, ceramica, metallo, interagendo con continue domande circa le caratteristiche degli eventi sonori da lui prodotti. Nel corso dell attività sono stati verificati i livelli di attenzione e partecipazione, la capacità di assumere atteggiamenti e comportamenti adeguati, la correttezza delle risposte date alle domande del docente. Drammatizzazione dei quadri del Carnevale degli animali: a conclusione del percorso gli alunni della scuola dell Infanzia e Primaria hanno realizzato le coreografie dei 4 quadri della fantasia musicale ai quali avevano lavorato. Le interpretazioni, realizzate nel piccolo, medio e grande gruppo, non erano particolarmente elaborate, in quanto è stata fatta la scelta di far concentrare gli alunni sulle principali frasi musicali dei brani e di far compiere dei semplici spostamenti, imitando le andature degli animali, sempre in corrispondenza di un evento sonoro preciso. Nel caso della voliera, per dare maggiore senso all interpretazione, è stata concepita anche una sorta di trama, mentre per l acquario, si è cercato soprattutto di creare un ambientazione e delle suggestioni (i bimbi-pesciolini fanno le bolle, 2 bimbi-medusa si muovono agitando i loro tentacoli )

7 Il progetto è stato interamente realizzato negli spazi di cui dispone la scuola dell Infanzia: l aula della sezione F, il salone adiacente la sezione, l aula multimediale; un aula adibita come laboratorio di lettura, l androne dell ingresso. I tempi e le modalità di attuazione della sperimentazione hanno subito alcune modifiche rispetto a quanto ipotizzato in partenza, dovute a contrattempi dell ultim ora. Dato il poco tempo a disposizione, si è resa necessaria un organizzazione molto rigida secondo quanto segue: 1) h. 9:00-9:30 un insegnante svolge l attività con tutti gli alunni 2) h. 9:30-10:30/11:00-12:00: un insegnante svolge l attività nell aula multimediale o fuori dalla classe, con un piccolo gruppo di bambini, e l altra in classe con i rimanenti. N.B. le insegnanti si alternano nell utilizzo degli spazi dopo la prima ora 3) h. 13:30-15:30: un insegnante svolge l attività nell aula multimediale o fuori dalla classe, con un piccolo gruppo di bambini, e l altra in classe con i rimanenti N.B. le insegnanti si alternano nell utilizzo degli spazi dopo la prima ora. I bimbi di 7 anni partecipano nelle giornate del mercoledì, giovedì e venerdì, a partire dalle 14:30 4) h. 15:30-16:30: attività nell aula multimediale o fuori dalla classe con i bambini di 7 anni, nelle giornate del mercoledì, giovedì e venerdì (le insegnanti si alternano) 5) h. 16:30-17:30: realizzazione del libro elettronico, con gli alunni di 7 anni, in giorni concordati di volta in volta. I bimbi di 7 anni sono stati suddivisi in 3 gruppi e ciascuno di essi ha partecipato, a partire dalle 14:30, inizialmente per 2 ore alla settimana. Suddivisi poi in 2 sottogruppi, hanno lavorato in questo modo: 14:30/15:30 I gruppo in classe con un insegnante e con gli alunni di 4 anni II gruppo nell aula multimediale o fuori dalla classe, con l altra insegnante e un gruppo ristretto di bimbi di 4 anni 15:30/16:30 I e II gruppo nell aula multimediale o nell aula del laboratorio di lettura. Man mano che si rendeva necessario, i bimbi che potevano sono stati convocati anche al di fuori degli orari stabiliti.

8 Il progetto è stato attuato secondo modalità tese a promuovere una didattica basata su una molteplicità di mezzi e linguaggi. Attuando delle forme di mutuo insegnamento, spesso i bambini più grandi hanno svolto il ruolo di tutor per i più piccoli, sia nel piccolo che nel grande gruppo. Il piccolo gruppo è stato creato soprattutto per le attività legate all uso delle tecnologie, per quelle grafico-pittoriche particolarmente impegnative, per lo studio dei brani da accompagnare con strumenti ritmici e melodici, per la registrazione delle voci. Il progetto si è concretizzato attraverso l impiego diversificato di una pluralità di strumenti e materiali, multimediali e non, che sono di sotto elencati: Per la consultazione personale: Sussidi didattico-musicali: Noi e la musica (Perini-Spaccazocchi); Crescere con il canto (M. Spaccazocchi); In movimento (M. Spaccazocchi); Suoniamoci su ( G. Piazza): Animali (Paduano, Sanna, Foppoli, Infantino); Suoni dal corpo (Paduano, Sanna); Facciamo musica (Marco Cordiano); Oggi c è musica (Vincenzina Dorigo Orio); Album per giocare (Pastormerlo- Rizzi). Siti di argomento didattico-musicale: Siti che trattano anche solo in parte il tema musica e tecnologia: Guida Musica e Internet nella scuola di base di A. Pasquali (reperibile in rete).

9 Riviste, giornali, guide scolastiche generiche consultate per la realizzazione delle attività grafico-pittoriche e plastiche Video reperiti su YouTube, dai quali sono state attinte alcune idee (es. il video di Uslenghi sul Carnevale degli animali, per la coreografia dell Acquario e il video Supergoodnews di Fibrarte, per il ritornello della canzone dei Musicanti di Brema). Per la realizzazione delle attività: i sussidi didattici già citati strumenti ritmici: triangoli, maracas, tamburelli, piatto sospeso, piattini, legnetti, temple block, sonagli strumenti melodici: metallofoni, piastre sonore, tuboing pianoforte strumenti musicali di cartone materiale strutturato per le attività ritmico-motorie (cerchi, bastoni, nastri, teli, palline) CD dati e audio, DVD, stereo, karaoke e lettore DVD computer, connessione Internet, motore di ricerca, lavagna interattiva multimediale; scanner, masterizzatore, pen-drive, web cam, microfono, fotocamera digitale, videocamera digitale, fotocopiatore, cartucce inchiostro siti attraverso i quali realizzare giochi musicali interattivi on-line: (modulo DOL di riferimento: II modulo IV settimana - Utente 2.0) materiale di facile consumo software per: la realizzazione di giochi musicali interattivi off-line: Musica Maestro; Il colore di suoni; Musica; Puzzle Wizard; la realizzazione di attività grafiche off-line: Paint, Tux Paint, Drawing for Children; la realizzazione di attività grafiche on-line:

10 la registrazione delle voci e delle sonorizzazioni con strumenti: Audacity (Modulo DOL di riferimento: I prodotti multimediali per la didattica: II modulo-ii settimana) Per la realizzazione della documentazione: La documentazione finale è stata preparata attraverso i seguenti software: Microsoft Office Power Point 2007, Primi libri, Windows Movie Maker, Camtasia 7, Gimp 2.6, Audacity, Any Video Converter, Xrecode, Arcsoft photo impression 5, Corel Draw 9, Audacity, IrfanView, Finale 5, Pixia. La documentazione finale del progetto è rappresentata da 4 libri elettronici, interamente creati dai bambini di 7 anni con il software Primi Lbri, con la guida dell insegnante. Nel libro, oltre al testo, sono stati inseriti: i files audio delle registrazioni delle voci dei bimbi che in alcuni casi commentavano, in altri recitavano (bambini di 4 anni), in altri ancora leggevano (bimbi di 7 anni); foto e disegni riguardanti le attività. Della documentazione fa parte anche il PPT preparato dall insegnante, nel quale, oltre alle foto, sono stati inseriti diversi video, scelta dettata dalla necessità di documentare la parte pratica (attività ritmico-motorie, brani cantati e suonati) che ha avuto un peso molto importante nel progetto. Eventuali difficoltà incontrate, sia tecniche che metodologico-didattiche Le principali difficoltà incontrate dal punto di vista tecnico sono state quelle legate al malfunzionamento della LIM e di un pc dell aula multimediale. Si sono verificati, inoltre frequenti momenti di impossibilità ad utilizzare le risorse online per via della mancanza di connessione internet. Un altra difficoltà da segnalare è quella legata alla necessità di documentare le attività con delle riprese video-fotografiche: avendo avuto pochissima contemporaneità con la collega di sezione, ciascuna di noi si è trovata a dover coordinare le attività e nello stesso tempo cercare di catturarne i momenti fondamentali. Per ciò che riguarda l aspetto metodologico-didattico, una serie di contrattempi quali la chiusura per derattizzazione e il ritardo nell avvio del funzionamento della scuola nell orario pomeridiano, hanno determinato la perdita di ore di lavoro preziose, durante le quali alcune attività programmate non si sono potute svolgere. La mancanza di tempo, quindi, ha comportato delle difficoltà nel gestire situazioni di apprendimento

11 comuni ai bambini della scuola dell Infanzia, con i quali si aveva un rapporto quotidiano, e a quelli della scuola Primaria, presenti solo per 2 ore alla settimana e impegnati contemporaneamente in 2 progetti diversi. Abilità e competenze acquisite dagli alunni e dagli insegnanti Nonostante la durata esigua del percorso di animazione musicale, è legittimo affermare che gli alunni abbiano acquisito, anche se non consolidato, una serie di competenze importanti e ampliato sensibilmente il proprio bagaglio di esperienze. I bimbi di 4 anni hanno maturato ottime capacità di discriminazione del suono; imparato gradualmente a interpretare i brani musicali con movimenti non casuali; cominciato a utilizzare gli strumenti secondo il rispetto della consegna data. Parallelamente sono stati evidenziati miglioramenti nella capacità di esprimersi e nella volontà di mettersi in gioco (non tutti i bimbi, inizialmente, erano disposti a partecipare). Per ciò che riguarda l uso delle TIC, tutti i piccoli hanno acquisito la capacità di coordinare il movimento della mano per governare il mouse (dove non è richiesta estrema precisione) e si sono avvicinati al mondo della grafica utilizzando Paint e Tux Paint. I processi messi in atto con gli alunni della scuola Primaria non hanno consentito l acquisizione di nuove abilità prettamente musicali, ma sicuramente di utilizzare le competenze già possedute con una maggiore consapevolezza e di scoprirne le potenzialità. Come in precedenza, i bimbi di 7 anni hanno sorpreso per la creatività e la naturalezza con cui si servono della multimedialità in tutte le sue forme e per la capacità di andare oltre esplorando ed utilizzando al meglio le risorse messe a disposizione. Tutti i bimbi di 7 anni hanno padroneggiato, con la guida dell insegnante, il software Primi libri per la costruzione dei libri elettronici. Si segnala, ancora, la particolare disponibilità e la pazienza dei bimbi che hanno saputo mettere in atto un adeguata auto-regolazione del comportamento durante le registrazioni audio/video. Come insegnante ritengo di aver accresciuto le mie competenze organizzative e metodologico-didattiche e di aver acquisito una maggiore consapevolezza dell importanza della progettualità e soprattutto del documentare come mezzo per rivivere, rivedere, ricostruire le esperienze, e quindi riflettere, adeguare, correggere, migliorare. Ritengo inoltre di aver ampliato la capacità di ricercare strumenti e materiali utili alla didattica e di utilizzare nuovi software.

12 Modalità di relazione osservate tra alunno e docente Lo svolgimento del progetto ha richiesto, come già detto, un articolazione dei gruppi diversa da quella utilizzata nella routine quotidiana. L uso frequente del piccolo gruppo e del rapporto 1:1 e 1:2 ha contribuito a creare momenti di avvicinamento emotivo-affettivo tra insegnante e alunni, più difficili da creare nel grande gruppo. Diverso è stato anche il modo di porsi dell insegnante che ha cercato di spostare sempre di più l attenzione da sé stessa (scaffolding); di coordinare e facilitare lo svolgimento delle attività e nello stesso tempo responsabilizzare i bambini di 7 anni al compito di proporre, seguire e aiutare ; di far si che l alunno non interiorizzasse una fruizione troppo individualistica degli strumenti tecnologici; di riservare una particolare attenzione alla valorizzazione dei successi di ciascuno e del gruppo. In questo modo, più che nella metodologia tradizionale, si è venuta a creare una maggiore simmetria nel rapporto tra alunno e docente. Modalità di relazione osservate tra alunno ed alunno Nel corso dei mesi si è cercato di sperimentare un processo di "creatività collettiva", basato su una interdipendenza positiva, nella quale i bambini, suddividendosi il lavoro, sono stati impegnati con mansioni diverse nel perseguimento di un obiettivo comune, sia nelle attività musicali che in quelle grafiche (Modulo DOL di riferimento: Didattica assistita da tecnologie). La musica in questo senso è un ottima disciplina perchè nella pratica scolastica si esplica attraverso il gruppo e necessita, per una buona riuscita, della partecipazione e della collaborazione di tutti e per il coinvolgimento emotivo che ne deriva. L uso costante delle tecnologie, ha costretto i bambini a lavorare fianco a fianco, condividendo non solo il mezzo ma anche il prodotto. I bambini più grandi, inoltre, si sono prestati con molto entusiasmo e dedizione, assumendo con un senso di responsabilità che ha suscitato molta tenerezza, l impegno di essere da una parte alunni, e dall altra tutor dei compagni più piccoli. La qualità della relazione, basata sull autonomia ma anche sulla solidarietà, l operatività e la condivisione delle esperienze, più che nelle normali situazioni di lavoro in classe, è stata perciò molto elevata. Modalità di relazione osservate tra docente e docente Non posso analizzare la relazione tra me e la collega di sezione e del DOL

13 solo in funzione del progetto perché anni di lavoro ci accomunano e hanno contribuito alla nascita dell intesa professionale oltre che della stima personale che si è creata. Aver vissuto insieme anche l esperienza del DOL, con gli stessi intenti e le stesse motivazioni, ha contribuito a rafforzare l affiatamento e l affinità umana e professionale, grazie ai continui momenti di scambio, confronto e supporto che non sono mai mancati nonostante il poco tempo a disposizione ci abbia impedito di prender parte in pieno una al progetto dell altra. Valutazione delle tecnologie e del materiale utilizzato La valutazione delle tecnologie e del materiale utilizzato è senz altro positiva. Dopo aver deciso la tematica del progetto, ad una prima ricerca, ho capito che avrei trovato un infinità di materiali sull argomento. Tutti i sussidi con cd utilizzati sono stati reperiti in rete e si sono rivelati indispensabili per la presa che hanno avuto sui bambini. In rete ho trovato materiali forniti dai più autorevoli pedagogisti della musica, così come le risorse altrettanto autorevoli messe a disposizione dai siti della San Francisco Symphony e della New York Philharmonic. Tutti i materiali sono stati selezionati perché ritenuti idonei alle fasce d età a cui erano destinati e quindi facilmente utilizzabili. La grafica accattivante e la quantità e qualità delle attività fruibili ha entusiasmato e motivato profondamente i bambini. Valutazione dell esperienza in termini di arricchimento professionale L esperienza del DOL e la realizzazione del progetto con i bambini ha ampliato i miei orizzonti professionali e cambiato il mio modo di concepire l insegnamento. Gli spunti di riflessione e gli stimoli suscitati (Modulo DOL di riferimento: I modulo-ii settimana (Innovazione educativa) - Formazione nell era delle tecnologie: III settimana (E-Learning), hanno generato il desiderio e la necessità ri-mettermi in discussione originando una motivazione forte che spero possa avere una ricaduta positiva sugli alunni. Per contro, loro hanno già contribuito al mio arricchimento: con i loro progressi, con le espressioni curiose, con gli sforzi compiuti, in tutto il nostro stare insieme.. Valutazione dell esperienza da parte dei ragazzi I commenti degli alunni circa l esperienza vissuta insieme sono stati sempre positivi. Il loro gradimento è testimoniato dalla risposta in termini di

14 motivazione, entusiasmo, desiderio di partecipare alle attività. Degna di nota la collaborazione e la disponibilità dei genitori dei bimbi di 7 anni che hanno creduto fortemente nel progetto e stimolato i loro figli a parteciparvi con convinzione e impegno. Indicazioni circa una eventuale prosecuzione dell esperienza Circa gli sviluppi del progetto, sicuramente nei prossimi mesi sarà approfondito e completato il percorso iniziato, di cui saranno reiterate ed ampliate le esperienze per una maggiore interiorizzazione. La mia speranza è che l insegnamento della propedeutica musicale non resti un episodio isolato ma possa trovare gli spazi, i tempi e gli strumenti che necessitano, compresi quelli tecnologici, per contribuire ad una formazione veramente globale dei nostri piccoli alunni. Se fosse possibile, mi piacerebbe che il progetto evolvesse nella creazione di una classe di propedeutica frequentata da alunni della scuola dell Infanzia e Primaria, che instradi anche allo studio di uno strumento, come nel metodo Suzuki. Si ringrazia: Lo staff del DOL per gli stimoli forniti in questi due anni di corso Il tutor Paolo Silveri per la disponibilità e il supporto La collega M. Cristina Peddis per la professionalità e l altruismo Il Dirigente Scolastico Massimo Spiga I genitori degli alunni per aver creduto nel progetto SIMONETTA CORRIAS CLASSE F 2 TUTOR PAOLO SILVER

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