CONCILIAZIONE: OPPORTUNITA E STRUMENTI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONCILIAZIONE: OPPORTUNITA E STRUMENTI"

Transcript

1 Presentazione a cura di Stefano Radaelli, Consorzio SIS CONCILIAZIONE: OPPORTUNITA E STRUMENTI La concretezza di chi osa Milano, 19 aprile 2012 Auditorium Ambrosianeum

2 Perché un Marchio Per attestare comportamenti virtuosi da parte delle imprese; Per dare visibilità ad azioni positive di conciliazione e parità; Per rendere conveniente agire comportamenti conciliativi; Per ripensare all organizzazione d impresa trasformando la conciliazione e le pari opportunità in fattore produttivo positivo; Per dare evidenza al ruolo che l impresa (sociale) assume nella comunità locale;

3 Perché un Consorzio di imprese sociali Perché profondo conoscitore dell occupazione femminile; Perché sa valorizzare la diversità; Perché pratica una organizzazione conciliativa; Perché promuove e gestisce molti servizi conciliativi nella comunità locale;

4 Cosa è Il Marchio di Pari Opportunità è una certificazione di genere che attesta l attenzione alla conciliazione ed alle pari opportunità nel sistema delle imprese sociali e delle aziende non profit misurandone i comportamenti virtuosi

5 A quali livelli interagisce - benessere personale - performances d impresa - Sviluppo locale ma anche - lavoratori e lavoratrici - loro famiglie - comunità locali

6 Risultati potenziale leadership mainstreaming consapevolezza sensibilizzazione valorizzare competenze trasferibilità creatività risultati dell impresa

7 Aree di valutazione INTERNE 1. politiche di accesso/organico 2. percorsi di carriera/progressione di carriera 3. politiche retributive 4. flessibilità di orari 5. diritti 6. buone prassi (azioni conciliative) ESTERNE 1. prodotti/servizi 2. salute/benessere

8 Rating per il rilascio del Marchio < 35% azioni migliorative da 35% a 70% azioni migliorative > 70%

9 Procedura per il rilascio del Marchio Auto-valutazione Richiesta candidatura dossier Esame del dossier di candidatura Domande di completamento del dossier da parte della Commissione Istruttoria del dossier 3 mesi Rapporto di istruttoria conformità ESITO 1 Attribuzione Marchio ATTESTAZIONE DEL MARCHIO (verifica annuale) ESITO 2 attribuzione Marchio ma suggerite azioni migliorative ATTESTAZIONE DEL MARCHIO Verifica l attuazione delle azioni migliorative ESITO 3 Non attribuzione del Marchio Si avviano le azioni migliorative e si riformula la candidatura

10 Strumenti per la valutazione Auto valutazione questionario indicatori attestazione azioni formative azioni migliorative

11 esempi di Azioni migliorative azioni di sensibilizzazione promozione del welfare aziendale e territoriale percorsi di formazione (legge 53/2000, testo unico sulla maternità, legge per la promozione di azioni positive, raccomandazioni europee sulla parità di trattamento uomini-donne, ecc.) interventi finalizzati alla conciliazione tra gli impegni familiari e quelli professionali azioni positive atte a promuovere la presenza femminile nei ruoli apicali e di responsabilità attraverso la partecipazione a percorsi formativi, mentoring, coaching percorsi di orientamento e bilancio delle competenze per promuovere l empowerment e lo sviluppo professionale delle donne. Interventi di sostegno alla promozione di nuova imprenditoria femminile

12 esempi di Azioni formative A) legislazione in tema di pari opportunità e caratteristiche del mercato del lavoro femminile B) progettazione in tema di pari opportunità sulla base delle opportunità e dei finanziamenti C) promozione della leadership ed empowerment delle donne D) percorsi di bilanci di competenze per sostenere lo sviluppo professionale femminile E) sviluppo organizzativo e prospettiva di genere

13 Rilevanza dei fattori nella valutazione DIRITTI 78% 37% 26% POLITICHE DI ACCESSO POLITICHE RETRIBUTIVE FLESSIBILITA CARRIERA 100% 15% BUONE PRASSI BENESSERE 22% 13% 5% 4% BENEFICIARI COMUNICAZIONE STAKEHOLDER

14 Il Marchio Viene concesso l uso del marchio nell ambito della comunicazione aziendale istituzionale: carta intestata, biglietti da visita, brochure, comunicati stampa, nella comunicazione in rete web nella comunicazione commerciale riguardante servizi e prodotti nella comunicazione interna

15 Il Marchio L utilizzo del marchio è subordinato al mantenimento dei requisiti: - obbligo di comunicazione annuale dei dati aggiornati - revisione biennale dei punteggi da parte dell ente rilasciante

16 Costi Valutazione ed, eventuale, rilascio: ,00 Mantenimento annuale:. 500,00 Oltre ai costi indiretti per la raccolta, presentazione e discussione dei dati per il calcolo del rating (stimati in ca. 12 ore/lavoro).

17 Ricavi Sono stati stimati aumenti + 6% propensione all acquisto di servizi da parte di privati + 5% punteggio nelle offerte di partecipazione a bandi + 7% aumento produttività interna all impresa LA CONCILIAZIONE E CONVENIENTE!

18 Prospettive Attenzione dei consumatori verso imprese etiche Certificazione di genere premiante nei bandi pubblici Miglioramento organizzazione d impresa

19 Contatti Consorzio SIS Sistema Imprese Sociali tel Stefano RADAELLI Margherita CONSALEZ

Il marchio di genere

Il marchio di genere Il marchio di genere Iniziative intraprese ai fini della RSI Assessorato al Welfare I Piano di azione Famiglie al futuro II Piano di azione Famiglie al futuro Marchio Famiglie al futuro Bozza Linee guida

Dettagli

Contrattazione e welfare

Contrattazione e welfare Contrattazione e welfare D.g.r. 25 ottobre 2012 - n. IX/4221 Misure a sostegno del welfare aziendale ed interaziendale e della conciliazione Famiglia - Lavoro in Lombardia, in riferimento alla LR 7/2012

Dettagli

Fondo Sociale Europeo: Asse E una linea di finanziamento per le Pari Opportunità nel mondo del lavoro

Fondo Sociale Europeo: Asse E una linea di finanziamento per le Pari Opportunità nel mondo del lavoro Fondo Sociale Europeo: Asse E una linea di finanziamento per le Pari Opportunità nel mondo del lavoro Linea 3 - possibilità alle aziende che vogliano sperimentare formule di conciliazione dei tempi La

Dettagli

Piano di Azioni Positive 2013-2015 approvato dal Comitato Unico di Garanzia con propria deliberazione n. 2 del 15 maggio 2013

Piano di Azioni Positive 2013-2015 approvato dal Comitato Unico di Garanzia con propria deliberazione n. 2 del 15 maggio 2013 Premessa Il Piano delle Azioni Positive - PAP, è documento programmatico redatto a norma dell'art. 48 del D.Lgs. 198/2006 Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell art. 6 della legge

Dettagli

07. Valorizzazione delle Risorse Umane e delle Politiche per l Occupazione

07. Valorizzazione delle Risorse Umane e delle Politiche per l Occupazione 07. Valorizzazione delle Risorse Umane e delle Politiche per l Occupazione Sostegno alle Università 1. Finanziamento del Corso di Laurea Specialistica in Comunicazioni Visive e Multimediali (IUAV) La Camera

Dettagli

MATERIALE A SUPPORTO DEL WORKSHOP TERRITORIALE REGIONE PUGLIA WELFARE AZIENDALE. ISTITUTO PER LA RICERCA SOCIALE (IRS) Capofila BRIGHT.

MATERIALE A SUPPORTO DEL WORKSHOP TERRITORIALE REGIONE PUGLIA WELFARE AZIENDALE. ISTITUTO PER LA RICERCA SOCIALE (IRS) Capofila BRIGHT. Direzione generale per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione DIPARTIMENTO PER LE PARI OPPORTUNITA Promozione di un azione di sistema volta alla programmazione e attuazione degli

Dettagli

LE BUONE PRASSI LOMBARDE IN RETE LE NUOVE SFIDE DELLA CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY

LE BUONE PRASSI LOMBARDE IN RETE LE NUOVE SFIDE DELLA CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY LE BUONE PRASSI LOMBARDE IN RETE LE NUOVE SFIDE DELLA CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY Carmen Ragno Sportello CSR Camera di Commercio di Milano - Formaper La NUOVA DEFINIZIONE DI RESPONSABILITÀ SOCIALE

Dettagli

L UFFICIO PARI OPPORTUNITA LA CONSIGLIERA DI PARITA PROVINCIALE IL CUG DELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO PRESENTANO IL

L UFFICIO PARI OPPORTUNITA LA CONSIGLIERA DI PARITA PROVINCIALE IL CUG DELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO PRESENTANO IL L UFFICIO PARI OPPORTUNITA LA CONSIGLIERA DI PARITA PROVINCIALE IL CUG DELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO PRESENTANO IL PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE 2015-2017 DELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO

Dettagli

COMUNE di LENTATE SUL SEVESO

COMUNE di LENTATE SUL SEVESO COMUNE di LENTATE SUL SEVESO Provincia di Monza e della Brianza PIANO DELLE AZIONI POSITIVE Triennio 2015/2017 Riferimenti normativi: - Decreto Legislativo 11 aprile 2006, n. 198 «Codice delle pari opportunità

Dettagli

COMUNE DI PAGLIETA Provincia di Chieti

COMUNE DI PAGLIETA Provincia di Chieti COMUNE DI PAGLIETA Provincia di Chieti PIANO TRIENNALE DI AZIONI POSITIVE per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna 2010/2012 PIANO TRIENNALE AZIONI POSITIVE 2010 2012 Fonti normative:

Dettagli

Bando FAMILY FRIENDLY

Bando FAMILY FRIENDLY Bando FAMILY FRIENDLY Provincia di Siena in collaborazione con Camera di Commercio I.A.A. di Siena e il Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Siena 1 ART.1 OGGETTO Il presente bando

Dettagli

MISURA 311 - Diversificazione verso attività non agricole

MISURA 311 - Diversificazione verso attività non agricole MISURA 311 - Diversificazione verso attività non agricole Secondo quanto previsto nella scheda di misura del PSR toscana 2007/13, la graduatoria è suddivisa in due parti: la prima, prioritaria, in cui

Dettagli

AVVISO PUBBLICO ACADEMY WAKE UP PESARO

AVVISO PUBBLICO ACADEMY WAKE UP PESARO 0 AVVISO PUBBLICO ACADEMY WAKE UP PESARO SELEZIONE IDEE DI IMPRESA O START-UP DELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO ALLE QUALI OFFRIRE UN PERCORSO DI SMART COACHING 1. PREMESSA L Agenzia per l Innovazione

Dettagli

ALLEGATO 1 PREMIO ER.RSI:

ALLEGATO 1 PREMIO ER.RSI: ALLEGATO 1 PREMIO ER.RSI: Premio per la responsabilità sociale in Emilia Romagna (in attuazione dell'art 17 punto 4 della L.R. 14/2014 e del Programma Regionale Attività Produttive 2012-2015 di cui alla

Dettagli

IL LAVORO NEL NONPROFIT

IL LAVORO NEL NONPROFIT IL LAVORO NEL NONPROFIT Evidenze dai lavori dell Osservatorio sulle Risorse Umane nel Nonprofit Un progetto: Giovanni Medi, Fondazione Sodalitas Responsabile 5^ Conferenza Nazionale della Donazione Isola

Dettagli

GESTIONE DEL CAMBIAMENTO

GESTIONE DEL CAMBIAMENTO Via Virgilio 1, 41049 Sassuolo (MO) P.IVA 02925310365 serena.barbi@psicologosassuolo.it www.psicologosassuolo.it Mobile: +39 (339) 14 61 881 Via Piumazzo 170, 41013 Castelfranco E. (MO) P.IVA 02222830446

Dettagli

Associazione Sviluppo Commercio, Turismo, Servizi e Piccole Medie Imprese PROGETTO SPERIMENTALE IN ARMONIA LAVORO E FAMIGLIA

Associazione Sviluppo Commercio, Turismo, Servizi e Piccole Medie Imprese PROGETTO SPERIMENTALE IN ARMONIA LAVORO E FAMIGLIA Associazione Sviluppo Commercio, Turismo, Servizi e Piccole Medie Imprese PROGETTO SPERIMENTALE IN ARMONIA LAVORO E FAMIGLIA Premessa L idea di realizzare un progetto che mirasse a promuovere iniziative

Dettagli

Welfare aziendale: un opportunità per per uscire vincenti dalla crisi

Welfare aziendale: un opportunità per per uscire vincenti dalla crisi Welfare aziendale: un opportunità per per uscire vincenti dalla crisi Sfide per le imprese in un contesto di crisi: valorizzare il capitale umano e intellettuale, fattore chiave di successo competitivo

Dettagli

Con il patrocinio morale di:

Con il patrocinio morale di: dove siamo TReNo Dalla Stazione Termini, ogni ora (al 38 minuto) treno Roma Termini - Civitavecchia. Scendere alla stazione Roma Aurelia. Uscire dal sottopassaggio a via della Stazione Aurelia. A destra,

Dettagli

persone impresa Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa

persone impresa Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa perché PersoneImpresa Persone e Impresa è il consulente direzionale cui imprenditori e direttori si rivolgono

Dettagli

PIANO AZIONI POSITIVE (P.A.P) TRIENNIO 2015/2017 DEFINITIVO

PIANO AZIONI POSITIVE (P.A.P) TRIENNIO 2015/2017 DEFINITIVO Allegato A) delibera G.C. n. 62 del 16/09/2015 Il Segretario Comunale F.to dott.ssa Maria Teresa Vella PIANO AZIONI POSITIVE (P.A.P) TRIENNIO 2015/2017 DEFINITIVO ai sensi dell art. 48 del D. Lgs. n. 198/2006

Dettagli

Avviso pubblico Accordi Territoriali di Genere (D.D. n. 81 del 07/08/2013 D.D. n. 79 del 26/02/2013) FASE II Progettazione Esecutiva

Avviso pubblico Accordi Territoriali di Genere (D.D. n. 81 del 07/08/2013 D.D. n. 79 del 26/02/2013) FASE II Progettazione Esecutiva P.O.R. Campania FSE 007-03 Asse II Obiettivo Operativo: f) Promuovere azioni di supporto, studi, analisi nonché la predisposizione e sperimentazione di modelli che migliorino la condizione femminile nel

Dettagli

Master Lavoro, Famiglia e Leadership Femminile a.a. 2011-2012 III Edizione

Master Lavoro, Famiglia e Leadership Femminile a.a. 2011-2012 III Edizione Master Lavoro, Famiglia e Leadership Femminile a.a. 2011-2012 III Edizione Primo master universitario europeo dedicato allo studio della conciliazione famiglia-lavoro Overview: La sempre maggiore presenza

Dettagli

PROGETTO 618. POTENZIARE LE CAPACITA CREATIVE PER INVENTARSI UN LAVORO AL FEMMINILE

PROGETTO 618. POTENZIARE LE CAPACITA CREATIVE PER INVENTARSI UN LAVORO AL FEMMINILE PROGETTO 618. POTENZIARE LE CAPACITA CREATIVE PER INVENTARSI UN LAVORO AL FEMMINILE Bando pubblico per la selezione di 20 candidate per il percorso formativo di sviluppo di nuove idee imprenditoriali al

Dettagli

INNOVARE IL PRESENTE PER GARANTIRE IL FUTURO

INNOVARE IL PRESENTE PER GARANTIRE IL FUTURO INNOVARE IL PRESENTE PER GARANTIRE IL FUTURO La flessibilità è entrata a far parte, ormai da molti anni, degli strumenti di gestione delle risorse umane, quale irrinunciabile opportunità per poter rispondere

Dettagli

COORDINAMENTO INTERPROFESSIONALE PARI OPPORTUNITÀ Provincia di Padova

COORDINAMENTO INTERPROFESSIONALE PARI OPPORTUNITÀ Provincia di Padova Incontro Commissione Provinciale di Padova Club Sommozzatori Padova Via Cornaro 1, 22/04/2015, ore 17.30 19.30 COORDINAMENTO INTERPROFESSIONALE PARI OPPORTUNITÀ Provincia di Padova CPO Interprofessionale

Dettagli

PIANO D IMPRESA 2013-2015

PIANO D IMPRESA 2013-2015 PIANO D IMPRESA 2013-2015 Poca favilla, gran fiamma seconda Dante, Paradiso I, 37 Le cooperative ricordano alla comunità internazionale che è possibile conciliare la produttività economica con la responsabilità

Dettagli

Dispositivo 6 Lavoro e benessere: interventi a sostegno della conciliazione vita e lavoro

Dispositivo 6 Lavoro e benessere: interventi a sostegno della conciliazione vita e lavoro Dispositivo 6 Lavoro e benessere: interventi a sostegno della conciliazione vita e lavoro Premesse Le politiche per la conciliazione rappresentano un importante fattore di innovazione dei modelli sociali,

Dettagli

Appunti sull Orario di lavoro/e il Disegno di Legge n. 1167/B. Il tema dell orario di lavoro è un tema molto complesso per le ricadute che ha:

Appunti sull Orario di lavoro/e il Disegno di Legge n. 1167/B. Il tema dell orario di lavoro è un tema molto complesso per le ricadute che ha: Appunti sull Orario di lavoro/e il Disegno di Legge n. 1167/B Premessa Il tema dell orario di lavoro è un tema molto complesso per le ricadute che ha: Sull o.d.l. Sulla qualità della vita Sulla competitività

Dettagli

SCHEDA PER LA PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA ATTUATIVO AI SENSI DELL ART. 3 c. 8 lett. a) DELL INTESA

SCHEDA PER LA PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA ATTUATIVO AI SENSI DELL ART. 3 c. 8 lett. a) DELL INTESA INTESA SUI CRITERI DI RIPARTIZIONE DELLE RISORSE, LE FINALITA, LE MODALITA ATTUATIVE NONCHE IL MONITORAGGIO DEL SISTEMA DI INTERVENTI PER FAVORIRE LA CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO, SOTTOSCRITTA

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 XI Edizione GESTIONE DELLE RISORSE UMANE

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 XI Edizione GESTIONE DELLE RISORSE UMANE MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 XI Edizione GESTIONE DELLE RISORSE UMANE DIRETTORE: Prof.ssa Paula Benevene VICE DIRETTORE: Dott. Emiliano Maria Cappuccitti COORDINAMENTO DIDATTICO:

Dettagli

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA (Operazione 2011-796/PR - approvata con Delibera di Giunta Provinciale n. 608 del 01/12/2011) BANDO DI SELEZIONE DOCENTI E CONSULENTI La Provincia di Parma ha

Dettagli

ASL provincia di Mantova Progettazione art.9 Legge 53/2000 PRESENTAZIONE ATTIVITA PROGETTUALI

ASL provincia di Mantova Progettazione art.9 Legge 53/2000 PRESENTAZIONE ATTIVITA PROGETTUALI ASL provincia di Mantova Progettazione art.9 Legge 53/2000 PRESENTAZIONE ATTIVITA PROGETTUALI PREMESSA: CONTESTO E ASPETTI TEORICI PREMESSE LEGGE 53/2000 Disposizioni per il sostegno della maternità e

Dettagli

PIANO DELLE AZIONI POSITIVE

PIANO DELLE AZIONI POSITIVE Provincia di Forlì-Cesena Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni PIANO DELLE AZIONI POSITIVE 2013-2015 1 PREMESSA

Dettagli

nome progetto ambito d intervento ambito territoriale breve descrizione del progetto

nome progetto ambito d intervento ambito territoriale breve descrizione del progetto nome progetto ambito d intervento ambito territoriale breve descrizione del progetto Lottare contro i pregiudizi, sguardi diversi sulla disabilità 2014: Rete Bianca e Bernie Assistenza; Salute Associazione

Dettagli

1. Dati relativi ai soggetti proponenti

1. Dati relativi ai soggetti proponenti Modello di domanda Da trasmettere in duplice copia Al Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale - Segreteria tecnica del Comitato Nazionale Parità dei Lavoratori Lavoratrici ROMA - OGGETTO: Progetto

Dettagli

OUTPLACEMENT INDIVIDUALE E COLLETTIVO

OUTPLACEMENT INDIVIDUALE E COLLETTIVO La nostra Società è nata nel 1992 e negli anni si è particolarmente radicata nei territori dell Emilia Romagna e Toscana. Dal 2012 ha sede anche in Veneto. Abbiamo sviluppato una profonda competenza nelle

Dettagli

Dipartimento della Funzione Pubblica Cantieri di innovazione. Donne e leadership: per lo sviluppo del personale in ottica di genere

Dipartimento della Funzione Pubblica Cantieri di innovazione. Donne e leadership: per lo sviluppo del personale in ottica di genere Dipartimento della Funzione Pubblica Cantieri di innovazione Donne e leadership: per lo sviluppo del personale in ottica di genere Questionario di auto-analisi INDICE Introduzione...2 Sezione anagrafica...3

Dettagli

Conciliazione dei tempi lavorofamiglia nell'organizzazione aziendale

Conciliazione dei tempi lavorofamiglia nell'organizzazione aziendale Comune di Faenza Comune di Ravenna dei tempi lavorofamiglia nell'organizzazione aziendale Report finale attività formativa Faenza e Ravenna, Febbraio/Marzo 2012 A cura di M. Dalfiume 1 IL PERCORSO Da dove

Dettagli

S&A Change Srl www.sa-change.it E-mail: info@sa-change.it Via Cesare Boldrini, 24 40121 Bologna Tel. 051.240180 Fax 051.240420 Via F.

S&A Change Srl www.sa-change.it E-mail: info@sa-change.it Via Cesare Boldrini, 24 40121 Bologna Tel. 051.240180 Fax 051.240420 Via F. FORMAZIONE MANAGERIALE S&A Change Srl www.sa-change.it E-mail: info@sa-change.it Via Cesare Boldrini, 24 40121 Bologna Tel. 051.240180 Fax 051.240420 Via F. Baracca, 235/E 50127 Firenze Tel. 055.3436516

Dettagli

Periodo (01 Aprile 29 Maggio 2015)

Periodo (01 Aprile 29 Maggio 2015) BANDO PUBBLICO PER L EROGAZIONE DI UN CONTRIBUTO ECONOMICO UNA TANTUM RIVOLTO AD AZIENDE PUBBLICHE E PRIVATE, ASSOCIAZIONI, e PROFESSIONISTI ISCRITTI AGLI ALBI CHE ADOTTANO PROCEDURE DI BUONE PRASSI PER

Dettagli

MANUALE PER LA REDAZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE

MANUALE PER LA REDAZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE MANUALE PER LA REDAZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE a cura della Consigliera di Parità Avv. Maria Francesca Siclari INDICE Perché fare un piano triennale Premesse legislative Linee guida

Dettagli

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Documento condiviso tra le Università di Macerata e Camerino in attuazione degli indirizzi dell accordo di programma dell 11 febbraio 2010 tra Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca,

Dettagli

Allegato A COMUNE DI ALANO DI PIAVE Provincia di Belluno PIANO TRIENNALE DI AZIONI POSITIVE PER LE PARI OPPORTUNITÀ 2015-2017 (ART. 48, COMMA 1, D.LGS. 11/04/2006 N. 198) Il Decreto Legislativo 11 aprile

Dettagli

Le questioni di genere nei processi, negli approcci e negli strumenti di valutazione delle politiche pubbliche.

Le questioni di genere nei processi, negli approcci e negli strumenti di valutazione delle politiche pubbliche. Le questioni di genere nei processi, negli approcci e negli strumenti di valutazione delle politiche pubbliche. Human Resources and Organization - Relazioni Industriali - Welfare 16-17 ottobre 2007 Roma

Dettagli

Statuto. 2. 6 Pari opportunità

Statuto. 2. 6 Pari opportunità Statuto 2. 6 Pari opportunità a) L Ateneo si impegna a garantire il rispetto del principio costituzionale delle pari opportunità nell accesso agli studi, nel reclutamento del personale e nelle progressioni

Dettagli

LA RESPONSABILITÀ SOCIALE E WELFARE AZIENDALE:

LA RESPONSABILITÀ SOCIALE E WELFARE AZIENDALE: LA RESPONSABILITÀ SOCIALE E WELFARE AZIENDALE: un modello di crescita sostenibile per mantenere competitività A cura di Nicoletta Saccon Brescia, 12 dicembre 2012 L attenzione per un nuovo modello di impresa:

Dettagli

Bilancio SA8000 Rev. 8 - Gennaio 2013 Parte II INDICE Parte II

Bilancio SA8000 Rev. 8 - Gennaio 2013 Parte II INDICE Parte II 1 INDICE SALUTE E SICUREZZA... 2 LIBERTA DI ASSOCIAZIONE E DIRITTO ALLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA... 4 DISCRIMINAZIONE... 5 PROCEDURE DISCIPLINARI... 6 ORARIO DI LAVORO... 7 SISTEMA DI GESTIONE... 12 4.OBIETTIVI

Dettagli

DIVISIONE RISORSE UMANE

DIVISIONE RISORSE UMANE DIVISIONE RISORSE UMANE! COVECO SRL - R.I. di UD 02640890303 Cap. Soc. 15.000 i.v. - C.F. E P.I. 02640890303 PROGRAMMI E INTERVENTI PER LA CRESCITA, LO SVILUPPO E L EMPOWERMENT DI PERSONE, GRUPPI E ORGANIZZAZIONI

Dettagli

Alcuni nostri clienti

Alcuni nostri clienti Alcuni nostri clienti ABI, Alcatel-Lucent, ANIA, Antidiva, AUSL 2 di Perugia, Azienda Provinciale Servizi Sanitari di Trento, Boffi, Comune di Bolzano, Comune di Firenze, Comune di Merano, Eurac, Groupama,

Dettagli

AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO

AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO PREMESSO: - che occorre una azione sinergica, a tutti i livelli, tra le iniziative legislative, le politiche sociali e quelle contrattuali

Dettagli

Il Presidente del Consiglio dei Ministri

Il Presidente del Consiglio dei Ministri Regolamento recante criteri e modalità per la concessione dei contributi di cui all art. 9 della legge 8 marzo 2000, n. 53 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI VISTE le conclusioni adottate dal Consiglio

Dettagli

PROGETTO NETWORK DONNE D'IMPRESA

PROGETTO NETWORK DONNE D'IMPRESA PROGETTO TITOLO NETWORK DONNE D'IMPRESA MOTIVAZIONI La Commissione per le Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione Marche sottopone alla attenzione il progetto Network Donne d'impresa, volto alla

Dettagli

Città di Fabriano GIUNTA COMUNALE ORIGINALE DI DELIBERAZIONE

Città di Fabriano GIUNTA COMUNALE ORIGINALE DI DELIBERAZIONE ORIGINALE DI DELIBERAZIONE Seduta del 23/01/2015 Delibera n. 4 L'anno duemilaquindici addì ventitre del mese di gennaio alle ore 09:00 in Fabriano si è riunita la Giunta Comunale nel prescritto numero

Dettagli

Dalla conciliazione vita-lavoro ad un nuovo welfare. Opportunità e vantaggi per il lavoro, per le imprese e per il territorio

Dalla conciliazione vita-lavoro ad un nuovo welfare. Opportunità e vantaggi per il lavoro, per le imprese e per il territorio Direzione Risorse Umane, Organizzazione e Comunicazione Dalla conciliazione vita-lavoro ad un nuovo welfare. Opportunità e vantaggi per il lavoro, per le imprese e per il territorio 26 Marzo 2013-CCIA

Dettagli

Bando pubblico per la selezione di 6 beneficiari nell ambito del Lifelong Learning Programme, Azione Erasmus, Intensive Programme, a.a. 2013-2014.

Bando pubblico per la selezione di 6 beneficiari nell ambito del Lifelong Learning Programme, Azione Erasmus, Intensive Programme, a.a. 2013-2014. Protocollo 10812-I/7 Rep. A.V.A. n 145-2014 Data 23.04.2014 Area Ric. e Rel. Internazionali Responsabile: Dott. Giovanni Lovallo Settore Relazioni Internazionali Responsabile. Dott..ssa Valeria Puccini

Dettagli

Temporary Manager Short master per il ruolo di T.M.

Temporary Manager Short master per il ruolo di T.M. Sistema di qualità conforme allo standard ISO 9001:2008 certificato n 9175.AMB3 Autorizzazione Ministero del Lavoro n 13/I/0015692/03.04 per Ricerca e Selezione del Personale Autorizzazione Ministero del

Dettagli

AZIONI DI SUPPORTO ALLA GESTIONE AZIENDALE PRESIDENTE

AZIONI DI SUPPORTO ALLA GESTIONE AZIENDALE PRESIDENTE AZIONI DI SUPPORTO ALLA GESTIONE AZIENDALE P A C C H E T T O D I A Z I O N I P E R I L R I L A N C I O D E L L A R E A S I P R O D I S A N G I O V A N N I D I O S T E L L A T O G I O R G I O M E R L A

Dettagli

s c u o l a d i i m p r e s a s o c i a l e percorsi di alta formazione ============== Corso Coordinatori/trici di servizi e progetti ==============

s c u o l a d i i m p r e s a s o c i a l e percorsi di alta formazione ============== Corso Coordinatori/trici di servizi e progetti ============== 2 0 1 5 s c u o l a d i i m p r e s a s o c i a l e percorsi di alta formazione ============== Corso Coordinatori/trici di servizi e progetti ============== s c u o l a d i i m p r e s a s o c i a l e

Dettagli

L IMPEGNO DELLE IMPRESE LOMBARDE PER LA RESPONSABILITA SOCIALE EDIZIONE 2013

L IMPEGNO DELLE IMPRESE LOMBARDE PER LA RESPONSABILITA SOCIALE EDIZIONE 2013 L IMPEGNO DELLE IMPRESE LOMBARDE PER LA RESPONSABILITA SOCIALE EDIZIONE 2013 LE CAMERE DI COMMERCIO INVITANO LE IMPRESE A PARTECIPARE ALLA SELEZIONE DELLE MIGLIORI BUONE PRASSI AZIENDALI PER LA RESPONSABILITÀ

Dettagli

Master di 1 livello in Conciliazione Famiglia & Lavoro REGOLAMENTO

Master di 1 livello in Conciliazione Famiglia & Lavoro REGOLAMENTO Master di 1 livello in Conciliazione Famiglia & Lavoro REGOLAMENTO Articolo 1 Istituzione È istituito presso l Università degli Studi Europea di Roma, in collaborazione con l Istituto di Studi Superiori

Dettagli

Presentazione dello studio Lo sviluppo della sanità integrativa Sinergie tra welfare pubblico e welfare privato

Presentazione dello studio Lo sviluppo della sanità integrativa Sinergie tra welfare pubblico e welfare privato 1 Presentazione dello studio Lo sviluppo della sanità integrativa Sinergie tra welfare pubblico e welfare privato 2 Metodologia e campione Lo studio è stato realizzato in due fasi. A. STUDIO QUALITATIVO

Dettagli

Percorsi di sensibilizzazione alla parità di genere nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado

Percorsi di sensibilizzazione alla parità di genere nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado Percorsi di sensibilizzazione alla parità di genere nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado Luglio 2011 Indice Premessa... pag. 3 Documenti e ricerche... pag. 5 Gli obiettivi... pag.

Dettagli

benessere organizzativo, l esperienzal del Comune di Trento

benessere organizzativo, l esperienzal del Comune di Trento I I modelli d eccellenza d applicati al benessere organizzativo, l esperienzal del Comune di Trento Dott. Vincenzo Mazzaro Presidente AICQ NAZIONALE Spinea 3 giugno 2010 Presentazione di AICQ La AICQ è

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI OPERAZIONI A VALERE SULL ASSE 2 OCCUPABILITA.

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI OPERAZIONI A VALERE SULL ASSE 2 OCCUPABILITA. FONDO SOCIALE EUROPEO PROGRAMMA OPERATIVO OBIETTIVO 2 COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE- 2007/2013 AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI OPERAZIONI A VALERE SULL ASSE 2 OCCUPABILITA. PROGETTI SPERIMENTALI

Dettagli

Consulenza. Migliorare l organizzazione e i processi

Consulenza. Migliorare l organizzazione e i processi Consulenza Migliorare l organizzazione e i processi Migliorare l organizzazione e i processi: A quali BISOGNI risponde? Allineare la gestione operativa alla strategia Ridurre i tempi di progettazione dei

Dettagli

Programma Donne per lo sviluppo urbano

Programma Donne per lo sviluppo urbano Programma Donne per lo sviluppo urbano POR Campania FSE 2007-2013 Sperimentare modalità di rendicontazione sociale PIANO DI VALUTAZIONE VERSO UNA RENDICONTAZIONE SOCIALE DI GENERE Denominazione file: CM0098_140926_Lotto4_PIANO

Dettagli

Women empowerment in Cultural and Economic Institutions

Women empowerment in Cultural and Economic Institutions 16 MARZO 2015 Osservatorio Interuniversitario di Genere, Parità e Pari Opportunità Il nuovo ruolo delle donne: educazione, arte, scienza, economia e politica Women empowerment in Cultural and Economic

Dettagli

COMUNE DI GONNOSNO PROVINCIA DI ORISTANO PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE 2013/2015

COMUNE DI GONNOSNO PROVINCIA DI ORISTANO PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE 2013/2015 COMUNE DI GONNOSNO PROVINCIA DI ORISTANO PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE 2013/2015 Approvato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 64 del 18/10/2013 Fonti Normative: La parità tra donne e uomini

Dettagli

Politiche familiari: ruolo degli attori territoriali e dell autorità centrale

Politiche familiari: ruolo degli attori territoriali e dell autorità centrale Politiche familiari: ruolo degli attori territoriali e dell autorità centrale Rosita d Angiolella Comitato tecnico Scientifico Osservatorio Famiglia Festival della Famiglia Riva del Garda Politiche familiari

Dettagli

RELAZIONE DELLA CONSIGLIERA DI PARITA AL CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 21 DICEMBRE 2011

RELAZIONE DELLA CONSIGLIERA DI PARITA AL CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 21 DICEMBRE 2011 RELAZIONE DELLA CONSIGLIERA DI PARITA AL CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 21 DICEMBRE 2011 Le Consigliere provinciali di Parità di Cremona avv. Debora Adelaide Mossoni (consigliera effettiva) e avv. Rosaria Italiano

Dettagli

CSR manager e Direttore del personale: la gestione sostenibile delle risorse umane IV Ricerca Annuale. Si ringraziano

CSR manager e Direttore del personale: la gestione sostenibile delle risorse umane IV Ricerca Annuale. Si ringraziano CSR manager e Direttore del personale: la gestione sostenibile delle risorse umane IV Ricerca Annuale Si ringraziano Obiettivi 1. Nozione di sostenibilità nella gestione delle Risorse Umane (HR) [RQ1]

Dettagli

POSIZIONE ATTUALE IN SINTESI

POSIZIONE ATTUALE IN SINTESI Curriculum Vitae Europass Informazioni personali Nome / Cognome Indirizzo(i) Maria Letizia Dini Via Liviabella, 8 61122 Pesaro Telefono(i) Cellulare: +39 335 7360138 E-mail marialetizia.dini@gmail.com

Dettagli

Esempi di buone prassi attuate da aziende italiane volte a promuovere le pari opportunità sul lavoro

Esempi di buone prassi attuate da aziende italiane volte a promuovere le pari opportunità sul lavoro CONTRIBUTO DEL SISTEMA CONFINDUSTRIA AL DOCUMENTO ELABORATO IN SENO AL GRUPPO DI LAVORO SULLE PARI OPPORTUNITA DELL UNI (COMMISSIONE RESPONSABILITA SOCIALE DELLE ORGANIZZAZIONI) Esempi di buone prassi

Dettagli

Tabella 2 - Strategia delle Risorse Umane per l Ateneo di Palermo

Tabella 2 - Strategia delle Risorse Umane per l Ateneo di Palermo Tabella 2 - Strategia delle Risorse Umane per l Ateneo di Palermo C&C Misure Responsabile della misura Quando ASPETTI ETICI E PROFESSIONALI I ricercatori devono essere consapevoli del proprio ruolo e delle

Dettagli

Wise Growth. www.wise-growth.it

Wise Growth. www.wise-growth.it S trategie di inclusione della diversità Creare valore con le persone: Wise Growth offre attività di consulenza e formazione con un approccio in grado di coniugare obiettivi di business e di sostenibilità

Dettagli

L HR Business Partner rappresenta sempre più l evoluzione e la trasformazione del professionista delle Risorse Umane del futuro.

L HR Business Partner rappresenta sempre più l evoluzione e la trasformazione del professionista delle Risorse Umane del futuro. Contesto e Obiettivo Contesto L HR Business Partner rappresenta sempre più l evoluzione e la trasformazione del professionista delle Risorse Umane del futuro. Responsabile del Personale è HR Manager è

Dettagli

LE PRATICHE DI GENERE NELLA PROGRAMMAZIONE FSE 2007-2013 Il progetto In Pratica Idee alla pari

LE PRATICHE DI GENERE NELLA PROGRAMMAZIONE FSE 2007-2013 Il progetto In Pratica Idee alla pari LE PRATICHE DI GENERE NELLA PROGRAMMAZIONE FSE 2007-2013 Il progetto In Pratica Idee alla pari Roma, 15 Maggio 2015 Dott.ssa Flavia Pesce - IRS Istituto per la Ricerca Sociale BRIGHT.LY LE FASI DEL PROGETTO

Dettagli

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE COMUNE DI ROTA D IMAGNA Provincia di Bergamo SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Allegato al regolamento per la gestione, misurazione e valutazione della performance del Comune di Rota

Dettagli

L HR Business Partner rappresenta sempre più l evoluzione e la trasformazione del professionista delle Risorse Umane del futuro.

L HR Business Partner rappresenta sempre più l evoluzione e la trasformazione del professionista delle Risorse Umane del futuro. Contesto e Obiettivo Contesto L HR Business Partner rappresenta sempre più l evoluzione e la trasformazione del professionista delle Risorse Umane del futuro. Responsabile del Personale è HR Manager è

Dettagli

PARTENARIATI E PERCORSI INDUSTRIA - UNIVERSITÀ MARIE CURIE

PARTENARIATI E PERCORSI INDUSTRIA - UNIVERSITÀ MARIE CURIE ALLEGATO III DISPOSIZIONI SPECIFICHE PARTENARIATI E PERCORSI INDUSTRIA - UNIVERSITÀ MARIE CURIE [PIÙ BENEFICIARI] III. 1 Definizioni Oltre alle definizioni di cui all articolo II.1, alla presente convenzione

Dettagli

CAREGIVER FAMILIARE : SCHEDA DI BUONA PRATICA :

CAREGIVER FAMILIARE : SCHEDA DI BUONA PRATICA : CAREGIVER FAMILIARE : SCHEDA DI BUONA PRATICA : il ruolo di un soggetto del terzo settore a sostegno del caregiving familiare 31/03/2014 ANZIANI E NON SOLO soc. coop Loredana Ligabue 1.Premessa Quasi l'80%

Dettagli

Piano Triennale delle azioni positive 2013 2015

Piano Triennale delle azioni positive 2013 2015 Piano Triennale delle azioni positive 2013 2015 (Art. 48 D.Lgs. 11.4.2006 n. 198 Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell art. 6 della L. 28 novembre 2005, n. 246) Il tema delle pari

Dettagli

Piano di azioni positive per il triennio 2013/2015

Piano di azioni positive per il triennio 2013/2015 COMUNE DI VANZAGHELLO PROVINCIA DI MILANO Piano di azioni positive per il triennio 2013/2015 Il Decreto Legislativo 11 aprile 2006 n. 198 Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell art.

Dettagli

LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E LA SOSTENIBILITÀ

LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E LA SOSTENIBILITÀ L SSOIZIONI I VOLONTRITO L SOSTNIILITÀ lle ssociazioni di volontariato del riuli Venezia iulia lle ssociazioni di promozione sociale del riuli Venezia iulia La sostenibilità, che viene declinata nella

Dettagli

Cittadinanza Attiva e Sostenibilità Ambientale

Cittadinanza Attiva e Sostenibilità Ambientale Cittadinanza Attiva e Sostenibilità Ambientale Progetto finanziato dal Dipartimento della Gioventù Contesto e giustificazione del progetto L idea progettuale nasce dalle analisi effettuate sulle esperienze

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BARI AVVISO PUBBLICO

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BARI AVVISO PUBBLICO ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BARI Visto: AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DELLE AVVOCATE E DEGLI AVVOCATI CHE USUFRUISCONO DI STRUMENTI DI FLESSIBILITA E RICHIEDONO L ACCESSO AL FONDO PER IL SOSTEGNO ALLA

Dettagli

Milano Sharing City. SETTORE INNOVAZIONE ECONOMICA, SMART CITY E UNIVERSITA Pag. 1

Milano Sharing City. SETTORE INNOVAZIONE ECONOMICA, SMART CITY E UNIVERSITA Pag. 1 Milano Sharing City Le sfide globali contemporanee possono, se ben gestite, determinare lo sviluppo di importanti processi di innovazione in grado di portare benessere e crescita economica diffusa. In

Dettagli

LOMBARDIA 2020 Libro Verde sulla Conciliazione Famiglia Lavoro. Materiale propedeutico al seminario territoriale

LOMBARDIA 2020 Libro Verde sulla Conciliazione Famiglia Lavoro. Materiale propedeutico al seminario territoriale LOMBARDIA 2020 Libro Verde sulla Conciliazione Famiglia Lavoro Materiale propedeutico al seminario territoriale Il contesto OBIETTIVO REGIONE LOMBARDIA Costruire un Welfare in grado di porre al centro

Dettagli

PROGETTO ESECUTIVO SUL TEMA PARITA SALARIALE

PROGETTO ESECUTIVO SUL TEMA PARITA SALARIALE PROGETTO ESECUTIVO SUL TEMA PARITA SALARIALE INDICE DEL DOCUMENTO Il contesto di riferimento Pagina 3 La Provincia di Bologna e l ipotesi di un progetto Pagina 4 allargato alle altre Amministrazioni Pubbliche

Dettagli

Consulenti del cambiamento Formazione specialistica su innovazione organizzativa e welfare aziendale

Consulenti del cambiamento Formazione specialistica su innovazione organizzativa e welfare aziendale Consulenti del cambiamento Formazione specialistica su innovazione organizzativa e welfare aziendale Bando di selezione per l ammissione al percorso di formazione specialistico di consulenti per il cambiamento

Dettagli

Guida rapida per la presentazione dei progetti di flessibilità per la conciliazione ex art. 9 legge n. 53/2000

Guida rapida per la presentazione dei progetti di flessibilità per la conciliazione ex art. 9 legge n. 53/2000 Guida rapida per la presentazione dei progetti di flessibilità per la conciliazione ex art. 9 legge n. 53/2000 Le pagine seguenti offrono alle aziende una guida rapida all accesso ai fondi stanziati dalla

Dettagli

RELAZIONE INTERMEDIA PROGETTO ASTER PER LA CONCILIAZIONE

RELAZIONE INTERMEDIA PROGETTO ASTER PER LA CONCILIAZIONE RELAZIONE INTERMEDIA PROGETTO ASTER PER LA CONCILIAZIONE SETTEMBRE 2009 PREMESSA Il progetto ASTER PER LA CONCILIAZIONE è realizzato da Aster S.c.p.a. (di seguito ASTER) a seguito dell ammissione a parziale

Dettagli

Microcredito Under 35

Microcredito Under 35 Microcredito Under 35 Modello Operativo Mission La Fondazione Welfare Ambrosiano ha sottoscritto una Convenzione con il Comune di Milano per la costituzione di un apposito Fondo di Garanzia per consentire

Dettagli

FORUM HR 2014 LARGO AI GIOVANI: PROGETTO «TALENTI» MOTIVAZIONE, COACHING, SVILUPPO PROFESSIONALE E RICOLLOCAZIONE: STRATEGIE CREATIVE

FORUM HR 2014 LARGO AI GIOVANI: PROGETTO «TALENTI» MOTIVAZIONE, COACHING, SVILUPPO PROFESSIONALE E RICOLLOCAZIONE: STRATEGIE CREATIVE FORUM HR 2014 MOTIVAZIONE, COACHING, SVILUPPO PROFESSIONALE E RICOLLOCAZIONE: STRATEGIE CREATIVE LARGO AI GIOVANI: PROGETTO «TALENTI» 19 MAGGIO 2014 WILMA BORELLO _ DIRETTORE CENTRALE AREA STAFF E RISCHI

Dettagli

CHE COS E IL MENTORING

CHE COS E IL MENTORING CHE COS E IL MENTORING E un dato di fatto che il numero delle donne che lavorano è in sensibile aumento in ogni paese, ma nonostante questo, e malgrado molte donne rivestano posizioni anche altamente professionali,

Dettagli

Finanziamenti e servizi a sostegno della formazione e della WLB. Paolo Benedetti ETAss. HRM Evolution, Vision Knowledge Action

Finanziamenti e servizi a sostegno della formazione e della WLB. Paolo Benedetti ETAss. HRM Evolution, Vision Knowledge Action HRM Evolution, Vision Knowledge Action paolo.benedetti@etass.org Finanziamenti e servizi a sostegno della formazione e della WLB Paolo Benedetti ETAss Avviso Regione Lombardia Anno 2013 Regione Lombardia

Dettagli

Se la sussidiarietà diventa un voucher

Se la sussidiarietà diventa un voucher Voucher universale: ragioni e obiettivi della proposta Perché istituire un voucher universale per i servizi alla persona e alla famiglia? Quali sono i risultati attesi della riforma? di Roberto Cicciomessere

Dettagli

CITTA DI VIGEVANO REGOLAMENTO PER L ACCESSO AI CONTRIBUTI SU MUTUI FINALIZZATI ALL ACQUISTO DELLA PRIMA CASA DA PARTE DI GIOVANI FAMIGLIE

CITTA DI VIGEVANO REGOLAMENTO PER L ACCESSO AI CONTRIBUTI SU MUTUI FINALIZZATI ALL ACQUISTO DELLA PRIMA CASA DA PARTE DI GIOVANI FAMIGLIE CITTA DI VIGEVANO REGOLAMENTO PER L ACCESSO AI CONTRIBUTI SU MUTUI FINALIZZATI ALL ACQUISTO DELLA PRIMA CASA DA PARTE DI GIOVANI FAMIGLIE Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale in data 19/12/2001

Dettagli

CARTA EUROPEA DEI RICERCATORI E CODICE DI CONDOTTA PER L ASSUNZIONE DEI RICERCATORI

CARTA EUROPEA DEI RICERCATORI E CODICE DI CONDOTTA PER L ASSUNZIONE DEI RICERCATORI CARTA EUROPEA DEI RICERCATORI E CODICE DI CONDOTTA PER L ASSUNZIONE DEI RICERCATORI Premesse Nel luglio 2005 gli Atenei del nostro Paese, riuniti dalla CRUI Conferenza dei Rettori delle Università Italiane,

Dettagli