L'Equilibrio del Microbiota intestinale per il benessere dell'organismo: approccio farmacologico con batterioterapia orale. a cura di Elisa Roca

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L'Equilibrio del Microbiota intestinale per il benessere dell'organismo: approccio farmacologico con batterioterapia orale. a cura di Elisa Roca"

Transcript

1 L'Equilibrio del Microbiota intestinale per il benessere dell'organismo: approccio farmacologico con batterioterapia orale. a cura di Elisa Roca

2 L'Equilibrio del Microbiota intestinale per il benessere dell'organismo: approccio farmacologico con batterioterapia orale. a cura di Elisa Roca La stampa di questo documento e' consentita solo per ragioni di studio personali. La riproduzione e circolazione di tale materiale sia in formato Pdf che eventualmente stampato sono protette da diritti d'autore, e quindi vietate. Copyright Prex S.p.A. Via A.Fava, Milano (MI) - -

3 Indice dei contenuti capitolo 01 Introduzione al Microbiota 1 Introduzione al Microbiota Definizione Caratteristiche del microbiota Specie e composizione batterica del microbiota Fisiologia Funzione metabolica e trofica Funzione immunologica Patologia Alterazioni anatomiche, della motilita' e post-chirurgiche Effetti nocivi e benefici capitolo 02 Disbiosi intestinali nell'adulto e nel bambino 5 Disbiosi intestinali nell'adulto e nel bambino Definizione Patologie intestinali Alterazione omeostasi intestinale Cause Patogenesi della diarrea Diarrea del viaggiatore Diarrea da antibiotici Diarrea da IBD Diarrea da IBS Diarrea da intolleranza al lattosio Diarrea da radioterapia capitolo 03 Il trattamento delle disbiosi intestinali: i probiotici 10 Il trattamento delle disbiosi intestinali: i probiotici Definizione Microecologia Linee guida ministeriali sui probiotici Poliantibiotico resistenza Caratterizzazione fenotipica e genetica Vitalita' dei microrganismi Effetti Benefici Principali Probiotici Prebiotici e Simbiotici Simbiotici capitolo 04 Differenziazione tra batterioterapia orale ed integrazione alimentare Differenziazione tra batterioterapia orale ed integrazione alimentare Batterioterapia Orale Integratori alimentari Discrepanze quali-quantitative dei diversi preparati del commercio Differenze tra probiotici e integratori alimentari con probiotici capitolo 05 Bacillus clausii come esempio di batterioterapia

4 orale 18 Bacillus clausii come esempio di batterioterapia orale Caratteristiche ideali di un probiotico Bacillus clausii come esempio di batterioterapia orale Rispondenza alle line guida ministeriali Efficacia e sicurezza di Bacillus clausii Efficacia Applicazioni pratiche capitolo 06 Probiotici prospettive future 22 Probiotici prospettive future Applicazioni future Studi clinici Potenzialita' del Bacillus clausii Prospettive di ricerca sperimentali Microarray Conclusione del corso

5 capitolo 01 Introduzione al Microbiota Introduzione al Microbiota Definizione Il microbiota e' un'insieme di microrganismi, prevalentemente costituito da batteri, residente in un sito anatomico ed in simbiosi con l'organismo dell'ospite; sinonimi di microbiota sono 'microflora', 'flora microbica'. Il microbiota a cui fa riferimento questo corso e' quello costituito dai microrganismi residenti a livello gastrointestinale. Si definisce, invece, microbioma lo studio del microbiota e del suo patrimonio genetico. Il microbiota e' un ecosistema complesso che contribuisce al benessere e alla salute dell'organismo umano: contiene geni e metaboliti biologicamente rilevanti che condizionano lo sviluppo della mucosa dell'ospite e l'omeostasi. La perdita di omeostasi puo' condizionare la eziopatogenesi di un ampio numero di patologie, tra cui figurano affezioni sistemiche metaboliche. La perdita di omeostasi puo' condizionare la eziopatogenesi di un ampio numero di patologie, tra cui figurano affezioni sistemiche metaboliche. 1 of 24

6 Caratteristiche del microbiota Le caratteristiche principali del microbiota possono essere riassunte come segue: elevato numero di cellule batteriche (circa 1 Kg di microrganismi), elevato numero di specie batteriche (oltre 500 specie batteriche), differente distribuzione nel tratto gastrointestinale, successione di differenti specie microbiche con il variare dell'eta'. La superficie della mucosa del tratto intestinale e' di circa metri quadri e corrisponde all'incirca all'area di un campo da tennis. I batteri contenuti in questo distretto anatomico molto esteso sono numerosissimi: circa 10(13) 10(14) e la maggiore concentrazione di questa flora si trova nel colon. Per avere un'idea di questa quantita' basta pensare che il numero dei batteri contenuti nella flora intestinale (cellule procariote) corrisponde a 10 volte il numero delle cellule eucariote presenti nel corpo umano. Specie e composizione batterica del microbiota Anche il numero di specie batteriche e' molto elevato; infatti, ci sono circa 500 differenti famiglie di batteri, alcuni delle quali anche difficilmente isolabili in vitro perche' anaerobi obbligati. Si puo' parlare di microrganismi autoctoni, caratterizzati da batteri che normalmente vivono a livello intestinale e di un microbiota alloctono, costituito da batteri che provengono da altre fonti. A livello del tratto gastrointestinale esiste una differente distribuzione dei batteri. Infatti, nello stomaco la crescita dei batteri e' inibita da un ph basso e la concentrazione di microrganismi aumenta progressivamente lungo il tenue; oltre la valvola ileo-cecale si raggiungono concentrazioni batteriche pari a 10(11) - 10(14) UFC/ml (UFC= Unita' Formanti Colonie). Infine, nel colon il 99% del microbiota e' anaerobio e il microbiota costituisce il 35-50% del volume del contenuto del colon. Il microbiota e' composto per il 95% da batteri che possono vivere senza ossigeno (anaerobi) e per il 5 % da batteri aerobi (che necessitano di ossigeno per vivere). Tra i batteri anaerobi si ricordano: Escherichia Coli (vari tipi), enterococchi, batterioidi, bifidobatteri e i clostridi. I microrganismi aerobi piu' comuni sono invece: lactobacilli (anaerobi facoltativi), proteus, lieviti, clostridi, stafilococchi (anaerobi facoltativi). I batteri intestinali possono sintetizzare diverse vitamine: ad esempio i Bifidi producono la B1, l'escherichia Coli produce le vitamine B1, B2, B6, acido nicotinico, acido pantotenico, acido folico, vitamina B12, vitamina K, biotina. La composizione batterica del microbiota gastrointestinale e' influenzata da diversi fattori come per esempio l'eta', il parto, il tipo di allattamento, l'ambiente e la dieta. Fisiologia Fisiologicamente il microbiota intestinale mantiene un equilibrio o omeostasi tale per cui non si verificano alterazioni patologiche e vengono consentite le sue normali funzioni, che possono essere riassunte in: metabolica, trofica, protettiva ed immunologica. Funzione metabolica e trofica La funzione metabolica consente l'assorbimento di ioni (Fe(++), Ca(++), Mg(++)), la sintesi di vitamine (acido folico, vitamina K, vitamine del gruppo B ed altre), la degradazione del muco endogeno e la fermentazione di carboidrati con produzione e accumulo di energia. Questa ultima funzione e' caratterizzata dalla digestione dei carboidrati non digeribili, dalla conversione in acidi grassi a catena corta (acido acetico, acido propionico e acido butirrico che e' la principale fonte energetica e nutrizionale dell'epitelio della mucosa colica; tutti questi acidi vengono tra-sportati attraverso il sistema portale al fegato o ai tessuti periferici -muscoli- che provvedono a metabolizzarli). La funzione trofica e' caratterizzata dalla differenziazione e proliferazione cellulare, che dipendono dalle interazioni con i batteri residenti. Gli acidi grassi a catena corta stimolano la proliferazione delle cellule epiteliali intestinali, inducono il differenziamento delle cellule intestinali e le proteggono da processi patologici. 2 of 24

7 Funzione immunologica La funzione immunologica e' una delle attivita' piu' importanti del microbiota e consiste in un vero e proprio 'cross talk' (scambio di informazioni) tra i microrganismi e il sistema linfatico tissutale, GALT (Gut Associated Lymphoid Tissue), con finalita' di sviluppo e stimolazione del sistema immunitario, di modificazione dell'espressione genica e con funzione antigenica. La funzione protettiva, a livello del tratto gastrointestinale, e' necessaria per difendere l'organismo da agenti patogeni ed e' assicurata dalla saliva, dagli acidi gastrici, dalla peristalsi, dalle membrane epiteliali e naturalmente dal microbiota. L'acidita' gastrica costituisce la prima linea di difesa dai batteri esogeni (grazie al basso ph), il microbiota intestinale e' quello che mediante meccanismi di competizione agisce contro i patogeni per i siti di adesione epiteliali e per i nutrienti disponibili e inoltre, produce specifiche sostanze proteiche, come per esempio le batteriocine. Patologia Il microbiota e' quindi fondamentale per mantenere l'organismo in salute e, com'e' stato descritto in precedenza, ha importanti funzioni che lo rendono indispensabile per il nostro corpo. Esistono pero' delle alterazioni che possono comportare modifiche patologiche del microbiota e queste possono essere anatomiche, legate alla motilita' e post-chirurgiche. Alterazioni anatomiche, della motilita' e post-chirurgiche Tra le alterazioni anatomiche, ricordiamo l'atrofia gastrica, i diverticoli intestinali e le stenosi o le ostruzioni. La sclerosi sistemica progressiva, la neuropatia diabetica, la pseudo-ostruzione intestinale, l'accelerato svuotamento gastrico, l'incontinenza della valvola ileo-cecale, sono, invece, alterazioni della motilita'. Esistono poi delle alterazioni post-chirurgiche come l'ansa cieca, le resezioni gastriche, intestinali o della valvola ileo-cecale e i by-pass digiuno-ileale. Esistono poi altre condizioni che possono contribuire ad alterare il microbiota, tra queste ricordiamo la malnutrizione, l'immunodeficienza, l'eta' avanzata, prolungate terapie con antisecretori (anti-h2 o PPI), terapie antibiotiche e stress. Il microbiota e' in equilibrio con l'organismo umano che lo ospita e vi sono delle vere e proprie relazioni tra il microbiota intestinale e l'ospite. Effetti nocivi e benefici Esistono batteri che causano effetti nocivi quali diarrea, stipsi, infezioni, danno epatico, tumori, encefalopatia, putrefazione intestinale. Gli effetti benefici dei probiotici possono essere legati alla stimolazione delle funzioni immunitarie e alla digestione e/o assorbimento di alimenti e minerali e alla sintesi di vitamine. 3 of 24

8 Il microbiota deve essere considerato un vero e proprio organo, infatti, e' un ecosistema complesso che contribuisce al benessere e alla salute dell'organismo umano: contiene geni e metaboliti biologicamente rilevanti che condizionano lo sviluppo della mucosa dell'ospite e l'omeostasi; la perdita di questi equilibri puo' condizionare la patogenesi di un ampio numero di patologie, tra cui figurano affezioni sistemiche e metaboliche. 4 of 24

9 capitolo 02 Disbiosi intestinali nell'adulto e nel bambino Disbiosi intestinali nell'adulto e nel bambino Definizione Come gia' descritto, il microbiota intestinale puo' essere soggetto a modificazioni che possono alterare lo stato di salute. Quando i microrganismi intestinali sono in equilibrio la condizione prende il nome di 'eubiosi'. Quando, invece, compaiono batteri non desiderati o nocivi, l'equilibrio si altera e viene a crearsi una condizione di 'disbiosi intestinale', purtroppo, assai diffusa. La disbiosi (o dismicrobismo) intestinale e' un'alterazione della composizione quantitativa e/o qualitativa del microbiota intestinale. Come conseguenza vi puo' essere la comparsa di sintomi quali nausea, vomito, gonfiore, dolori addominali e diarrea. La piu' comune, importante e conosciuta causa di disturbo del microbiota e' rappresentata dall'impiego di farmaci, soprattutto antibiotici. Molti antibiotici, infatti, attaccano tutti i tipi di batteri che incontrano nell'organismo, sia quelli che causano malattie sia quelli 'buoni' che favoriscono il mantenimento di un buon stato di salute. Un'alimentazione non consapevole (troppi zuccheri e proteine, errato accostamento dei cibi, ridotta e cattiva masticazione), pasti ingeriti in fretta e l'uso di lassativi, antiacidi, antibiotici, ecc., creano un prodotto della digestione (bolo) ricco di proteine mal digerite e altre sostanze anomale, che predispongono allo sviluppo di varie sostanze tossiche e batteri della putrefazione, entrambi molto dannosi. Patologie intestinali Attualmente le patologie intestinali rappresentano un problema sociale, perche' sono fonte di vari sintomi spiacevoli di cui soffrono moltissime persone; citiamo, per brevita', stitichezza, gonfiore addominale, meteorismo, flatulenza, diarrea, etc. Questa sgradevole sintomatologia e' dovuta alla graduale distruzione del microbiota intestinale normale, ovvero distruzione dei miliardi di batteri utili che svolgono mansioni fondamentali per la nostra salute. Se si considera la vasta superficie della mucosa gastrointestinale e la sua grande capacita' di assorbimento, si comprendera' come un'alterazione delle condizioni fisiologiche intestinali possa generare molte sostanze tossiche (tossine) che, dopo esser state assorbite da sangue e linfa, vengono distribuite nel corpo creando molteplici disfunzioni e malattie. 5 of 24

10 Alterazione omeostasi intestinale Da questa distribuzione di tossine deriva una serie di disturbi di carattere generale che, a prima vista, sembrano non avere nessuna relazione con l'intestino: mal di testa, nervosismo, ansia, depressione, alito cattivo, riniti, acne, dermatiti, eczemi, stanchezza cronica, invecchiamento della pelle, dolori articolari, artropatie croniche, ecc. Viene anche ad instaurarsi una forte caduta delle nostre difese poiche', nell'intestino, esistono dalle 100 alle 200 stazioni linfatiche (placche di Peyer) che rappresentano buona parte del nostro potenziale immunitario. L'alterazione dell'omeostasi intestinale, purtroppo, trova riscontro nel forte aumento statistico di alcune patologie del colon (diverticoli, polipi, rettocolite ulcerosa, tumori, ecc.). ma anche di patologie extraintestinali. Cause Le principali cause possono essere ricondotte ad infezioni intestinali, alla somministrazione di terapia antibiotica o ad altre condizioni come la sindrome dell'intestino irritabile (IBS), l'intolleranza al lattosio, le alterazioni da radioterapia, le malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD). Tra le alterazioni extraintestinali associate alla disbiosi possono essere menzionate le malattie immunoallergiche e atopiche, caratterizzate da una probabile alterazione della modulazione del sistema immunitario, e le infezioni ricorrenti extraintestinali, come le infezioni urogenitali (cistiti ricorrenti e vaginosi, infezioni respiratorie ricorrenti), dovute probabilmente ad un deficit del sistema immunitario. Patogenesi della diarrea DIARREA OSMOTICA E DIARREA SECRETORIA Le gastroenteriti acute infettive possono essere molto lesive e causare danni anatomici a livello dell'intestino, oltre che consentire la sovracrescita batterica e la liberazione di enterotossine. 6 of 24

11 Nella gastroenterite i meccanismi patogenetici sono rappresentati da: lesione della mucosa del tenue, sovracrescita batterica o produzione di entero-tossine. In queste situazioni si ha come evento finale la comparsa di diarrea che puo' essere osmotica o secretoria. Nel primo caso le enterotossine, l'alterata capacita' assorbente della mucosa, una intolleranza al lattosio (spesso scatenata dalla lesione della mucosa), una eccessiva fermentazione dei carboidrati, un deficit di assorbimento dei grassi per alterazioni a carico dei batteri che coniugano gli acidi biliari, determinano un richiamo di acqua con comparsa di feci molli, semiliquide o francamente liquide. La diarrea secretoria e' tipica quando non si verifica la deconiugazione dei sali biliari, infatti in questa situazione aumenta la quantita' di acidi biliari liberi che hanno un effetto secretorio sulla mucosa del tenue con perdita di acqua ed elettroliti. Analogamente, le enterotossine possono agire con lo stesso meccanismo degli acidi biliari (ne e' un esempio la grave diarrea che si accompagna al colera o le forme severe di dissenteria alimentare). Particolarmente nel bambino, la gastroenterite acuta e' la seconda infezione piu' frequente dopo il comune raffreddore e la diarrea acuta da rotavirus e' estremamente contagiosa e rappresenta il 45% di tutte le diarree. Negli studi prospettici, dal 46 al 51% dei bambini di eta' compresa tra 6 mesi e 7 anni e controllati per un periodo di 6-12 mesi, sviluppano una gastroenterite. Nei Paesi industrializzati la diarrea infettiva in eta' pediatrica ha un forte impatto sulla vita della famiglia e sui costi per la societa', basti pensare che in un periodo di massima endemia possono contrarre una diarrea nosocomiale fino al 30% dei bambini ricoverati in un comune reparto pediatrico ospedaliero. Diarrea del viaggiatore La diarrea del viaggiatore e' un disturbo abbastanza frequente in coloro che si spostano da un Paese all'altro. Il tasso di prevalenza varia dal 5 al 50% a seconda della destinazione. Questo sintomo interessa circa dal 20 al 50% dei viaggiatori in aree ad alto rischio (che includono America Latina, Africa, Asia e parte del Medio Oriente). Solitamente inizia entro la prima settimana di viaggio e senza alcun trattamento necessita almeno di 3/5 giorni per risolversi. Nell'80% dei casi gli agenti implicati sono i batteri e tra questi l'etec (Escherichia coli Copyright 2014 Prex S.p.A. - Tutti i diritti riservati 7 of 24

12 enterotossigenico) e' quello che causa la maggior parte delle infezioni. Spesso la sintomatologia e' modesta, anche se talvolta porta all'allettamento, tuttavia la morbilita' e' elevata. Oltre alle regole igieniche (lavarsi sempre le mani prima di mangiare, non bere acqua che non sia imbottigliata, sbucciare la frutta e non usare ghiaccio), si possono usare, in corso di diarrea del viaggiatore, farmaci come antibiotici e bismuto salicilato, ma non a scopo preventivo e per un periodo limitato. Oppure, possono essere impiegati i probiotici, che hanno dimostrato di poter controllare i disturbi diarroici, specialmente durante i viaggi. Diarrea da antibiotici Oltre alle infezioni intestinali, la sintomatologia diarroica e' molto spesso legata alla somministrazione di una terapia antibiotica. La patogenesi che lega questi farmaci al sintomo della diarrea, deriva dal fatto che lantibioticoterapia causa un effetto diretto sullintestino comportando alterazioni a livello del microbiota. Come precedentemente anticipato, la perdita dellequilibrio del microbiota puo' comportare una riduzione della popolazione batterica benefica oltre che una ridotta produzione di acidi grassi a catena corta, che costituiscono la principale fonte nutritiva per le cellule della mucosa intestinale. Inoltre, le alterazioni del microbiota si possono accompagnare ad una sovracrescita di batteri patogeni, con comparsa di uninfezione intestinale e malassorbimento. Uno studio scientifico (Woodmansey EJ, 2004) ha dimostrato che gli antibiotici causano una riduzione del numero di batteri saccarolotici (batteroidi e bifidobatteri), quindi, una diminuzione dei processi fermentativi. Inoltre, in uno studio controllato verso placebo (Jernberg C, 2007) e' stato dimostrato che lantibiotico diminuiva il numero delle varie specie batteriche, riduceva la diversita' delle specie autoctone e aumentava i cloni batterici altamente resistenti. Molto resistenti sono ad esempio gli enterococchi (proteus spp. e providencia spp.) e i batteri proteolitici (fusobatteri, clostridi, propiniobatteri), che comportano un aumento dei processi putrefattivi. Diarrea da IBD Un'altra causa di diarrea sono le malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD) quali la retto colite ulcerosa ed il Morbo di Crohn. Lo sviluppo di queste patologie e' principalmente da correlare all'interazione di tre distinti fattori: la suscettibilita' genetica dell'ospite, il microbiota intestinale e i disordini del sistema immunitario. Diarrea da IBS La sindrome dell'intestino irritabile (IBS) e' tra le piu' comuni cause di questo sintomo. Infatti l'ibs e' un disturbo intestinale molto frequente che interessa il 10-15% della popolazione. I sintomi sono vari e tra i principali si possono ricordare i dolori addominali, la flatulenza, la distensione addominale, la stipsi o la diarrea. Nella patogenesi della malattia sono stati chiamati in causa differenti fattori, tra i quali le alterazioni nella composizione del microbiota endogeno. Tra i soggetti colpiti da questa patologia, dal 38 e all'84% hanno associata una sovracrescita batterica a livello dell'intestino tenue (SIBO= Small Inte-stinal Bacterial Overgroth). Diarrea da intolleranza al lattosio 8 of 24

13 La deficienza di lattasi produce una difficolta' nella digestione del lattosio, zucchero contenuto prevalentemente nei latticini. I disturbi piu' comuni sono: dolore addominale, gonfiore e diarrea. Le lattasi del microbiota intestinale contribuiscono alla digestione del lattosio. Diarrea da radioterapia La maggioranza dei regimi di radioterapia determina unalterazione della microflora intestinale e questa alterazione costituisce il principale meccanismo fisiopatologico alla base delle enteriti e coliti indotte da radiazioni. 9 of 24

14 capitolo 03 Il trattamento delle disbiosi intestinali: i probiotici Il trattamento delle disbiosi intestinali: i probiotici Definizione Lilley e Stillwell nel 1965 coniarono il termine probiotico in relazione ad 'alcune sostanze prodotte da un microrganismo, in grado di stimolare la crescita di altri batteri''. Parker nel 1974 defini' come probiotico: 'Organismi e sostanze che contribuiscono all'equilibrio microbico intestinale''. Nel tempo questa definizione ha assunto diversi significati e oggi quella adottata dall'expert Consultation FAO/WHO nel 2001 e' la piu' accreditata e di riferimento per le Linee Guida in materia di probiotici. Secondo la definizione ufficiale di FAO ('Food and Agriculture Organization of the United Nations') e WHO ('World Health Organization''), i probiotici sono 'organismi vivi e vitali che, quando somministrati in quantita' adeguata, conferiscono benefici alla salute dell'ospite'' (Report of a Joint FAO/WHO Expert Consultation on Evaluation of Health and Nutritional Properties of Probiotics in Food Including Powder Milk with Live Lactic Acid Bacteria Ottobre 2001.) Nel 2005 anche il Ministero della Salute ha adottato tale definizione. Microecologia I probiotici possono essere a ceppi singoli o multipli. Per ceppo si intende un gruppo di batteri 10 of 24

15 appartenenti a una sola specie che si differenzia dai mi-crorganismi della medesima specie a causa di differenze minori, ma identificabili e che conferiscono particolari caratteristiche proprie di quell'unico ceppo (CRSA: Centro Studi Regionale per l'analisi e la Valutazione del Rischio Alimentare). Per ceppo multiplo si intende, quindi, piu' ceppi di una singola specie. Il ministero nelle linee guida sui probiotici stabilisce che ogni probiotico deve essere identificato tassonomicamente cioe' deve essere chiaro il ceppo e la specie. La normale composizione del microbiota e' il risultato dell'equilibrio tra microrganismi aerobi e anaerobi. Questa microecologia puo' essere modulata grazie alla batterioterapia orale che impiega microrganismi diversi come il Saccharomyces bulardii, il Bacillus clausii, lattobacilli e bifidi diversi, lo Steptococcus faecium S68. Tutti sono considerati anche probiotici. I probiotici sono, dunque, microrganismi che, se ingeriti in adeguate quantita', promuovono lo stato di salute dell'organismo. Linee guida ministeriali sui probiotici Un probiotico, per seguire le linee guida ministeriali, deve: - essere sicuro per l'impiego nell'uomo, - non deve essere portatore di antibiotico-resistenze acquisite e/o trasmissibili, - deve essere attivo e vitale a livello intestinale in quantita' tale da giustificare gli eventuali effetti benefici osservati in studi di efficacia, - essere in grado di persistere e moltiplicarsi nell'intestino umano - essere in grado di conferire un beneficio fisiologico dimostrato. Le proprieta' dei probiotici sono legate alla loro identita' tassonomica, come pure a evidenze di tollerabilita'/sicurezza, efficacia e beneficio fisiologico. Sono quindi necessarie evidenze scientifiche a supporto delle differenti caratteristiche e garanzie. Poliantibiotico resistenza Riguardo la sicurezza, l'antibiotico-resistenza non deve essere trasferibile. Alcuni probiotici sono poliantibiotico resistenti e quindi somministrabili in associazione con gli antibiotici senza perdere la loro efficacia. E' quindi necessario garantire l'impossibilita' di diffusione di geni antibiotico-resistenti dai probiotici ad altri batteri compresi i patogeni. La determinazione del profilo delle antibioticoresistenze va individuata per ogni singolo ceppo mi-crobico utilizzato, al fine di escludere la presenza di antibiotico-resistenze acquisite e anche solo potenzialmente trasmissibili; ad esempio quando l'antibiotico-resistenza e' a livello plasmidico (strutture mobili del nucleo) e non cromosomico. Sempre ai fini della determinazione della sicurezza si ribadisce la necessita' di una identificazione tassonomica su base genetica, almeno a livello di specie, e la necessita' di mantenere inalterata la presenza dei ceppi nei prodotti. L'accertamento della posizione tassonomica e' una precisa richiesta del Ministero della Salute, che sottolinea l'importanza di una buona identificazione batterica a scopo di sicurezza. Inoltre, l'efficacia del probiotico e' legata al ceppo, cioe' e' quindi fondamentale identificare il microrganismo a livello di singolo ceppo. Il Ministero della Salute richiede la posizione tassonomica, che puo' essere ottenuta con due tipologie di caratterizzazione: fenotipica; genotipica di specie e di ceppo. Caratterizzazione fenotipica e genetica 11 of 24

16 Per quanto riguarda la caratterizzazione fenotipica, di seguito sono riportate le metodiche principali suggerite dal Ministero della Salute: - Profilo fermentativo dei carboidrati: si tratta di una metodica che consente lo studio del metabolismo dei carboidrati da parte dei batteri lattici - Profilo dell'attivita' enzimatica - Natura degli isomeri dell'acido lattico prodotti Per la caratterizzazione genetica di specie e di ceppo, ad oggi sono disponibili diversi metodi, estremamente sofisticati che permettono una approfondita caratterizzazione del probiotico in esame. Questo aspetto e' importantissimo, non tanto perche' un batterio che esercita un ruolo favorevole possa diventare patogeno, ma per non aumentare il reservoir di geni responsabili dell'antibioticoresistenza che immettiamo nell'intestino. Gli effetti benefici devono poi essere documentati in studi di efficacia. Il Ministero della Salute, per l'immissione in commercio di un probiotico con dichiarati effetti benefici per l'ospite richiede alcune garanzie: - nel caso di un probiotico a status di INTEGRATORE e' richiesto almeno uno studio di efficacia, (preferibilmente due di cui uno condotto da un gruppo indipendente, randomizzato, in doppio cieco e controllato) su di un campione adeguato di soggetti; - nel caso di un probiotico a status FARMACO e' richiesto un dossier scientifico di registrazione che passa attraverso studi di tollerabilita' ed efficacia di fase I, II, III e di sorveglianza dopo l'immissione in commercio con studi di fase IV. Vitalita' dei microrganismi In sintesi, la scelta dei microrganismi deve dare garanzie di sicurezza ed efficacia, in aggiunta all'identificazione tassonomica. ;ˆ di fondamentale importanza la dimostrazione che i microrganismi siano vivi, persistano nell'intestino e siano in grado di moltiplicarsi. Nella scelta dei microrganismi ci si deve orientare verso prodotti che abbiano alle spalle una documentata storia clinica di sicurezza di impiego. Le Linee Guida del Ministero della Salute richiedono una garanzia di vitalita', relativamente al periodo di conservazione e al periodo di permanenza nell'organismo, per garantire gli effetti benefici dichiarati. Queste caratteristiche sono piu' facilmente garantite in prodotti costituiti da un'unica specie batterica. Alcuni produttori hanno immesso sul mercato prodotti carenti di un'adeguata assicurazione di qualita', perche' riportano sulla confezione un unico dato di stabilita' e mantenimento della concentrazione di batteri vivi e vitali, anche quando i prodotti sono costituiti da piu' specie batteriche. Effetti Benefici Le attivita' benefiche variano da probiotico a probiotico e sono ceppo-specifiche. Ogni ceppo quindi agira' con piu' o meno efficacia sui diversi fattori. A livello prettamente intestinale i probiotici competono con i patogeni batterici per il numero di recettori presenti sulla superficie epiteliale e inibiscono l'adesione e la colonizzazione da parte di ceppi enterotossigeni e enteropatogeni. Alcuni possono legare tossine o sostanze mutagene rendendole inattive o possono inibirne l'accumulo, favorendo la riduzione del tempo di transito. 12 of 24

17 Gli acidi grassi a catena corta prodotti dal microbiota giocano un ruolo importante nel mantenere l'equilibrio elettrolitico per quel che riguarda il riassorbimento di acqua a livello del colon. Una ridotta produzione di questi acidi grassi puo' esitare in fenomeni diarroici. Principali Probiotici Questi sono i principali probiotici presenti sul mercato: FARMACI INTEGRATORI PROBIOTICI Spore di Bacillus clausii Lactobacillus casei DG Saccharomyces boulardii Miscela di Bifidobacteria (breve, infantis, longum), L. acidofilus, L. plantarum, L.paracasei, L bulgaricus, S termophilus Miscela di Bifidobacteria (breve, infantis, longum), L. acidofilus, L. plantarum, L. casei, L bulgaricus; S faecium, S salivarus. Gocce Lactobacillus GG Bifidobacterium bifidum/ lactobacillus acidofilus Lactobacillus reuteri DSM Lactobacillus bulgaricus/lattobacillus cadei Lactobacillus GG (L Rhamnosus) Enterococcus Faecium SF68 Lactobacillus casei DG+ inulina Lactobacillus acidophilus/lactobacillus delbrueckii/streptococco thermophilus L. acidophilus LA-5, Bifidobacterium BB-12, L.paracasei 431CRL, Bacillus coagulans, Vitamine gruppo B, fibre oligosaccaridiche Lactobacillus acidophilus inattivato L. acidophilus LA-5, Bifidobacterium BB-12, L.paracasei 431CRL, Bacillus coagulans, Bifidobacterium Infantis, Vitamine gruppo B Bifidobacterium Longum, Lactobacillus Plantarum, Lactobacillus Helveticus Glutatione, lattoferrina, Magnesio, Potassio, Zinco Bifidobacterium Longum, L. rahmnosus, S. bulardii Magnesio, Zinco,Lattoferrina L. acidofilus 21904, Vitamine gruppo B, inulina (bustine) L acidofilus 21904, Bifidobacterium infantis 17500, B longum 17502, B. coagulans, 5260, vitamine gruppo B, glucoligosaccaride (flaconcini) B.longum WII, vitamine, frutto-oligosaccaridi Bifidobacterium BB-12, FOS Prebiotici e Simbiotici Nel tempo, la possibilita' di agire modulando l'equilibrio microbico si e' arricchita anche della disponibilita' di supplementi dietetici quali i PREBIOTICI, ingredienti alimentari non digeribili che stimolano selettivamente la crescita e/o l'attivita' metabolica di uno specifico genere di batteri, promuovendo la salute dell'organismo. Possono essere effettivamente considerati prebiotici a pieno titolo l'inulina, i frutto-oligosaccaridi (FOS) e i galatto-oligosaccaridi (GOS). 13 of 24

18 I frutto-oligosaccaridi (FOS) sono composti naturalmente presenti nel cibo o aggiunti agli stessi in ragione delle loro proprieta' organolettiche, non digeribili e che quindi raggiungono il colon immodificati, qui sono sottoposti a fermentazione batterica, stimolando le attivita' metaboliche intestinale del microbiota. I FOS, come anche l'inulina, sono presenti normalmente nei tessuti di molti vegetali, perche' sono delle fibre e il loro effetto prebiotico e' stato ampiamente dimostrato. Numerosi studi riportano che la somministrazione di questi carboidrati favorisce l'aumento del numero dei bifidobatteri in vivo e in vitro. FOS e inulina costituiscono la categoria di carboidrati non digeribili maggiormente utilizzati come prebiotici. I GOS sono normalmente presenti nel latte materno, ma possono essere prodotti a partire dal lattosio per l'azione di un enzima che porta alla produzione di una miscela di oligosaccaridi definiti anche transgalatto-oligosaccaridi (TOS). I TOS non sono idrolizzati o assorbiti nell'intestino tenue umano ed e' stato osservato che sono rapidamente fermentati nel colon prossimale. Sono utilizzati in particolare dai bifidobatteri ed e' stato evidenziato che il loro utilizzo porta alla proliferazione in vivo di questo specifico genere. Alla categoria dei prebiotici appartiene anche il lattulosio, un oligosaccaride semisintetico prodotto per via enzimatica. Esso e' resistente alla digestio-ne nel tratto gastrointestinale superiore, ma facilmente idrolizzato da un numero limitato di batteri intestinali. Gli effetti sono un aumento nel numero di Bifidobacterium, Lactobacillus e Streptococcus e una diminuzione della popolazione di Bacteroides, Clostridium, Coliformi ed Eubacterium. Altri e-sempi di prebiotici di recente individuazione sono: gli xylo-, soyo-, gentio-, isomalto-oligosaccaridi, ecc.. Simbiotici Una possibilita' alternativa per modulare o riequilibrare il microbiota intestinale consiste nelluso di SIMBIOTICI, preparati alimentari che contengono sia uno o piu' ceppi probiotici sia uno o piu' ingredienti prebiotici. Gli alimenti simbiotici rientrano a pieno titolo nella categoria dei prodotti funzionali, a cui appartengono tutti quegli alimenti in grado di svolgere una o piu' azioni benefiche per l'organismo e di influenzare positivamente lo stato di benessere psico-fisico dell'uomo. Ecco alcuni esempi: Bifidobatteri + fruttoligosaccaridi, Lattobacilli + lattitolo, Bifidobatteri + Galattoligosaccaridi, ecc. 14 of 24

19 capitolo 04 Differenziazione tra batterioterapia orale ed integrazione alimentare Differenziazione tra batterioterapia orale ed integrazione alimentare In Italia, i probiotici per uso umano sono disponibili sia come preparazioni farmaceutiche sia come integratori alimentari. Questi ultimi hanno registrato una notevole crescita negli ultimi anni, soprattutto grazie al continuo inserimento sul mercato di nuove referenze, e oggi costituiscono circa il 60% del mercato in termini di confezioni vendute. Esistono pero' notevoli differenze di carattere legislativo e regolatorio tra Farmaco ed Integratore alimentare, che possono avere un impatto anche sulla qualita' e sull'efficacia del prodotto. Batterioterapia Orale DEFINIZIONE E NORMATIVA I farmaci sono sostanze che hanno proprieta' terapeutiche o profilattiche delle malattie, in grado di curare una malattia o di modificarne il decorso clinico. A questo proposito, i farmaci probiotici hanno come obiettivo la cura e la prevenzione del dismicrobismo intestinale e possono essere considerati come una terapia a base di microrganismi batterici ad effetto benefico sulla salute ( = BATTERIOTERAPIA). Un farmaco puo' essere usato allo scopo di ripristinare, correggere, modificare funzioni fisiologiche, esercitando un'azione farmacologica, immunologica o metabolica, oppure per stabilire una diagnosi medica. In Italia, per poter essere commercializzato, un farmaco deve possedere tre caratteristiche fondamentali: efficacia, qualita' e sicurezza. Nel caso di un probiotico che e' commercializzato come farmaco, l'autorita' sanitaria richiede un dossier scientifico di registrazione che passa attraverso le fasi classiche della sperimentazione, che durano circa un decennio: sperimentazione pre-clinica e clinica (studi di fase I, II, III e IV). La commercializzazione e' subordinata all'ottenimento della registrazione da parte dell'autorita' Sanitaria. I farmaci probiotici, come il Bacillus clausii, sono stati sottoposti ad un rigido iter registrativo; inoltre, sono regolarmente sottoposti ad un monitoraggio di farmacosorveglianza. Infine, a livello di comunicazione, ogni claim e affermazione riguardante un farmaco deve essere sostenuta da evidenze scientifiche, essere depositate e passare attraverso il vaglio AIFA o il Ministero della Salute. Integratori alimentari Definizione e normativa Gli integratori alimentari sono definiti dalla normativa che li disciplina come œprodotti alimentari destinati ad integrare la comune dieta e che costituiscono una fonte concentrata di 15 of 24

20 sostanze nutritive, quali vitamine e minerali, o altre sostanze aventi un effetto nutritivo o fisiologico'. Possono contribuire al benessere dell'organismo ottimizzando lo stato nutrizionale oppure contribuendo al benessere con l'apporto di nutrienti o sostanze di altro tipo. Pertanto, sulla base della vigente normativa, un integratore alimentare non e' destinato alla cura o alla prevenzione di malattie, che rimane esclusiva prerogativa dei farmaci, ma integra uneventuale carenza nutrizionale e puo' aiutare a migliorare le funzioni fisiologiche dellorganismo o condizioni cliniche particolari in associazione ad una terapia specifica. L'immissione in commercio e' subordinata alla procedura di notifica delletichetta al Ministero della Salute, quindi, una procedura molto piu' semplice, veloce e snella rispetto a quanto chiesto per i farmaci. Una volta conclusa favorevolmente la procedura di notifica, i prodotti sono inclusi in un registro che il Ministero pubblica e aggiorna periodicamente ed e' attribuito un codice specifico, i cui estremi possono essere riportati sulla stessa etichetta. Per gli integratori la normativa non prevede il monitoraggio dei loro effetti dopo la commercializzazione. Inoltre, a livello di comunicazione sia al target medico/farmacista, sia al consumatore, i claims non devono essere necessariamente documentati da evidenze scientifiche e non hanno lobbligo di approvazione di AIFA o del Ministero della Salute. Discrepanze quali-quantitative dei diversi preparati del commercio Alcuni studi eseguiti sugli integratori alimentari a base di probiotici commercializzati in Italia hanno evidenziato, per la maggior parte dei prodotti, discrepanze tra quanto dichiarato sull'etichetta ed i risultati delle prove di laboratorio alla data di scadenza. In particolare, il recente studio di Aureli del 2010, eseguito su microrganismi presenti in 41 integratori probiotici presenti in Italia, ha messo in evidenza che un'elevata percentuale (87% dei casi ) di prodotti in commercio presenta differenze quali-quantitative tra quanto dichiarato in etichetta e reale composizione. Inoltre, sono state individuate altre incongruenze che pongono seri interrogativi sulla reale efficacia dei prodotti: una o piu' specie dichiarate nell'etichetta erano assenti in quasi la meta' delle preparazioni; la vitalita' di tutte le specie riportate sull'etichetta e' stata riportata solo nel 31% dei casi; l'identita' delle specie e' stata confermata in circa la meta' degli integratori; alcuni di questi composti contenevano anche altre specie non dichiarate; la nomenclatura tassonomica era spesso scorretta, fittizia o obsoleta; a distanza di tempo dal confezionamento, solo un terzo delle confezioni analizzate aveva la medesima composizione di quelle prelevate direttamente dall'azienda. Sulla base dei risultati di questi studi, che mettono in luce un'incongruenza tra quanto indicato sull'etichetta e quanto contenuto nel prodotto, sono auspicabili maggiori controlli sia in fase di produzione che successivamente, per garantire la sicurezza dei consumatori. Differenze tra probiotici e integratori alimentari con probiotici Differenze tra probiotici e integratori alimentari con probiotici: BACILLUS CLAUSII INTEGRATORI ALIMENTARI CON PROBIOTICI 16 of 24

Alterazioni della flora intestinale?

Alterazioni della flora intestinale? Alterazioni della flora intestinale? Una gamma di prodotti per una microflora intestinale bilanciata ed efficiente. Qualità, Efficacia, Garanzia. Think Green. Live Green. PER IL MANTENIMENTO DI UN INTESTINO

Dettagli

DYSBIO CHECK (Valutazione della disbiosi intestinale)

DYSBIO CHECK (Valutazione della disbiosi intestinale) ALLEGATO: Note informative a corredo del risultato analitico utili al paziente ed al suo medico al quale comunque si rimanda per una corretta interpretazione dei dati. Cod. ID: 123456 CCV: 000 Data: 01/01/2014

Dettagli

Integratori alimentari a base di probiotici: Linee Guida Italiane

Integratori alimentari a base di probiotici: Linee Guida Italiane Integratori alimentari a base di probiotici: Linee Guida Italiane Alfonsina Fiore DSPVSA Reparto Pericoli Microbiologici Connessi agli Alimenti Istituto Superiore di Sanità Convegno INTEGRATORI ALIMENTARI:

Dettagli

Alimenti funzionali II

Alimenti funzionali II Alimenti funzionali II Probiotici Etimologia della parola Dal greco Pro Bios cioè A favore della vita Il termine è stato usato per la prima volta a metà del secolo scorso Definizione Probiotico è un supplemento

Dettagli

I Fermenti Lattici Non sono tutti Uguali

I Fermenti Lattici Non sono tutti Uguali Guida di informazione e approfondimento scientifico Sostenitori del Naturale Curativo I Fermenti Lattici Non sono tutti Uguali Scegliere la QUALITÀ che CONTA è IMPORTANTE! Superceppi selezionati, estratti

Dettagli

Il microbiota intestinale e il sistema immunitario

Il microbiota intestinale e il sistema immunitario Milano, 16 ottobre 2015 Il microbiota intestinale e il sistema immunitario Annamaria Castellazzi Dipartimento di Scienze Clinco-chirurgiche, Diagnostiche e pediatriche Università degli Studi di Pavia Vice-Presidente

Dettagli

LA SIBO: CONDIZIONE TRASVERSALE TRASCURATA?

LA SIBO: CONDIZIONE TRASVERSALE TRASCURATA? LA SIBO: CONDIZIONE TRASVERSALE TRASCURATA? SIBO è l acronimo di Small Intestinal Bacterial Overgrowth, ovvero sovraccrescita batterica dell intestino tenue. La sua caratterizzazione clinica è variata

Dettagli

Il Pediatra tra famiglia, protocolli e linee guida

Il Pediatra tra famiglia, protocolli e linee guida Il Pediatra tra famiglia, protocolli e linee guida Baia di Conte Alghero - 9 16 Settembre 2006 C è un razionale nella scelta di una formula funzionale nell alimentazione del lattante? V. Tripodi Dipartimento

Dettagli

Requisiti generali per la produzione di latte alimentare

Requisiti generali per la produzione di latte alimentare Il latte alimentare Requisiti generali per la produzione di latte alimentare Il latte crudo per essere ammesso all'alimentazione umana non condizionata deve provenire: da allevamenti ufficialmente indenni

Dettagli

Allergia da alimenti. Cause. Manifestazioni cliniche

Allergia da alimenti. Cause. Manifestazioni cliniche Allergia da alimenti Il problema delle reazioni avverse agli alimenti era noto fin dai tempi degli antichi greci e particolari manifestazioni erano già state associate all ingestione di cibi. Tutti gli

Dettagli

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo La dieta, il microbiota intestinale e la salute digestiva sono intrecciati fra loro. Questi legami e il potenziale benefico dei probiotici

Dettagli

Una delle meraviglie del corpo umano

Una delle meraviglie del corpo umano 6 Novembre 2012, Torino ALIMENTAZIONE, FUNZIONE INTESTINALE E BENESSERE LUCA DUGHERA CITTA DELLA SALUTE E DELLA SCIENZA DI TORINO Una delle meraviglie del corpo umano APPARATO DIGERENTE Digestione degli

Dettagli

INTOLLERANZE ALIMENTARI

INTOLLERANZE ALIMENTARI Dott. Lorenzo Grandini Naturopata iridologo Biologo nutrizionista INTOLLERANZE ALIMENTARI VERO O FALSO? LA STORIA Hare (1905) pubblica The food factor in Disease Shannon (1922) e Duke (1925) pubblicano

Dettagli

adeguata, conferisce un effetto benefico all organismo ospite, migliorando l equilibrio microbico intestinale. Sono probiotici, quindi, quei

adeguata, conferisce un effetto benefico all organismo ospite, migliorando l equilibrio microbico intestinale. Sono probiotici, quindi, quei I probiotici a base di Bifidobacterium e Lactobacillus prevengono l enterocolite necrotizzante e riducono la mortalità di neonati prematuri molto sottopeso L enterocolite necrotizzante (NEC) è una delle

Dettagli

L alimentazione che fa prevenzione insieme all attività fisica

L alimentazione che fa prevenzione insieme all attività fisica L alimentazione che fa prevenzione insieme all attività fisica IL MICROBIOTA INTESTINALE E I PROBIOTICI Asti 20 marzo 2013 Dott. Ugo Giacobbe SOC Gastroenterologia Direttore Dott. Mario Grassini Ospedale

Dettagli

Scritto da Administrator Martedì 10 Ottobre 2006 23:15 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Dicembre 2009 17:51

Scritto da Administrator Martedì 10 Ottobre 2006 23:15 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Dicembre 2009 17:51 La colite ulcerosa e il morbo di Crohn sono malattie che colpiscono l apparato intestinale e vengono definite generalmente col nome di malattie infiammatorie dell apparato intestinale. La colite ulcerosa

Dettagli

LA BIOLOGIA INCONTRA L ECONOMIA

LA BIOLOGIA INCONTRA L ECONOMIA LA BIOLOGIA INCONTRA L ECONOMIA Camera di Commercio di Cremona 1-2 Dicembre 2006 Dr. Francesco Puerari Specialista in Scienze dell Alimentazione Gli alimenti funzionali a base di latte: il punto di vista

Dettagli

L unico ceppo probiotico autorizzato sia per il cane sia per il gatto.

L unico ceppo probiotico autorizzato sia per il cane sia per il gatto. Probiotico che ha nuovamente ottenuto l autorizzazione a livello Europeo per l uso nel cane e nel gatto in base alla Direttiva 1831/2003 Vi presentiamo la strada scientificamente provata per integrare

Dettagli

"Utilizzazione di flore microbiche selezionate per la produzione di latti fermentati con effetto probiotico"

Utilizzazione di flore microbiche selezionate per la produzione di latti fermentati con effetto probiotico Dagli atti del convegno AITA Probiotici: scienza ed applicazioni industriali Milano, 6 giugno 1996 "Utilizzazione di flore microbiche selezionate per la produzione di latti fermentati con effetto probiotico"

Dettagli

ProBiotics 75 14-12-2005 18:05 Pagina 58 58 IRON MAN

ProBiotics 75 14-12-2005 18:05 Pagina 58 58 IRON MAN ProBiotics 75 14-12-2005 18:05 Pagina 58 58 IRON MAN ProBiotics 75 14-12-2005 18:06 Pagina 59 mondo Il dei microbi In che modo i batteri buoni possono migliorare la salute e mettervi in condizione di guadagnare

Dettagli

NUTRIZIONE ENTERALE DIETE POLIMERICHE RIF. DESCRIZIONE PRODOTTO CONFEZ.TO POZZUOLI ISCHIA GIUGLIANO FRATTA.RE TERRITORIO TOTALE

NUTRIZIONE ENTERALE DIETE POLIMERICHE RIF. DESCRIZIONE PRODOTTO CONFEZ.TO POZZUOLI ISCHIA GIUGLIANO FRATTA.RE TERRITORIO TOTALE NUTRIZIONE ENTERALE DIETE POLIMERICHE DIETA LIQUIDA COMPLETA, AD ELEVATA PALATABILITA, NORMOCALORICA, PRIVA DI FIBRE, GUSTI VARI 250 ML CA 1 381 200 100 681 DIETA LIQUIDA COMPLETA, AD ELEVATA PALATABILITA,

Dettagli

Applied Nutritional Medicine

Applied Nutritional Medicine Glossario del corso di Medicina Nutrizionale Acidi Grassi: sono delle molecole a catena lunga che formano la quasi totalità dei lipidi complessi e dei grassi sia animali e vegetali. Se non attaccati ad

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Le linee guida ministeriali sui probiotici BRUNO SCARPA Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Ufficio IV ex DGSAN Roma, 25 novembre 2013 Probiotici

Dettagli

Le Malattie alimentari

Le Malattie alimentari Le Malattie alimentari Valerio Giaccone Dipartimento di Sanità pubblica, Patologia Comparata e Igiene veterinaria - Padova Sono quelle forme morbose che l uomo può contrarre per ingestione o manipolazione

Dettagli

C è un nuovo modo di proteggere l intimità femminile. Nuova!

C è un nuovo modo di proteggere l intimità femminile. Nuova! C è un nuovo modo di proteggere l intimità femminile Nuova! Il Problema La microflora batterica vaginale rappresenta una fondamentale e primaria barriera naturale in grado di proteggere la salute genito-urinaria

Dettagli

CORSO ECM FISIOLOGIA DELLA NUTRIZIONE E PATOLOGIE INFETTIVE GASTROINTESTINALI

CORSO ECM FISIOLOGIA DELLA NUTRIZIONE E PATOLOGIE INFETTIVE GASTROINTESTINALI CORSO ECM FISIOLOGIA DELLA NUTRIZIONE E PATOLOGIE INFETTIVE GASTROINTESTINALI Razionale Occuparsi di nutrizione ai nostri giorni è il contributo maggiore che si può offrire alla comunità, perché è il metodo

Dettagli

Caratterizzazione biochimica dei carboidrati contenuti nel formaggio PARMIGIANO-REGGIANO a diversi tempi di stagionatura.

Caratterizzazione biochimica dei carboidrati contenuti nel formaggio PARMIGIANO-REGGIANO a diversi tempi di stagionatura. Caratterizzazione biochimica dei carboidrati contenuti nel formaggio PARMIGIANO-REGGIANO a diversi tempi di stagionatura. Prof. Giovanni Valentino Coppa Introduzione A) L ecosistema intestinale ed i vantaggi

Dettagli

Clostridium perfrigens

Clostridium perfrigens Clostridi Bacilli G+, mobili, raramente capsulati. producono spore con diametro maggiore di quello batterico Anaerobi obbligati, non hanno citocromi e catalasi, producono ATP fermentando zuccheri o aminoacidi.

Dettagli

Nutrizione e alimenti a fini medici specializzati

Nutrizione e alimenti a fini medici specializzati I MILLE VOLTI DELLA NUTRIZIONE Università degli Studi di Milano - Bicocca Auditorium Guido Martinotti Angelo Poggi Nutrizione e alimenti a fini medici specializzati www.digitalforacademy.com I MILLE VOLTI

Dettagli

La sindrome dell intestino irritabile post-infettiva

La sindrome dell intestino irritabile post-infettiva La sindrome dell intestino irritabile post-infettiva Dr.ssa Chiara Ricci Università di Brescia Spedali Civili, Brescia Definizione La sindrome dell intestino irritabile Disordine funzionale dell intestino

Dettagli

Indispensabili alleati di bellezza

Indispensabili alleati di bellezza Indispensabili alleati di bellezza Gli effetti fotoprotettivi e sulle risposte immunitarie, e le azioni terapeutiche dei probiotici nelle alterazioni cutanee più diffuse di Anna Ghirardello, biologa nutrizionista

Dettagli

204906CO_297x210_Folder_farmaci2.qxd 20-09-2006 18:56 Pagina 1 FARMACI E GRAVIDANZA: HAI NOVE MESI PER LEGGERE TUTTO QUELLO CHE C È DA SAPERE.

204906CO_297x210_Folder_farmaci2.qxd 20-09-2006 18:56 Pagina 1 FARMACI E GRAVIDANZA: HAI NOVE MESI PER LEGGERE TUTTO QUELLO CHE C È DA SAPERE. 204906CO_297x210_Folder_farmaci2.qxd 20-09-2006 18:56 Pagina 1 FARMACI E GRAVIDANZA: HAI NOVE MESI PER LEGGERE TUTTO QUELLO CHE C È DA SAPERE. 2 204906CO_297x210_Folder_farmaci2.qxd 20-09-2006 18:56 Pagina

Dettagli

Vag. SymbioVag ovuli vaginali ad azione riequilibrante della microflora batterica vaginale

Vag. SymbioVag ovuli vaginali ad azione riequilibrante della microflora batterica vaginale Vag SymbioVag ovuli vaginali ad azione riequilibrante della microflora batterica vaginale Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni per l uso Benessere intimo Vag ovuli vaginali BENESSERE INTIMO

Dettagli

La composizione del microbiota intestinale: un nuovo tipo di biomarcatore?

La composizione del microbiota intestinale: un nuovo tipo di biomarcatore? La composizione del microbiota intestinale: un nuovo tipo di biomarcatore? Senza i biomarcatori, le sanità moderna non esisterebbe nemmeno. Questi indicatori biologici misurabili consentono ai medici di

Dettagli

BENESSERE INTESTINALE

BENESSERE INTESTINALE Ambulatorio del BENESSERE INTESTINALE Salute della Persona L intestino nella Storia della Medicina L intestino ha sempre avuto, nella storia della medicina, un ruolo predominante sia come fonte di salute

Dettagli

I prodotti caseari funzionali

I prodotti caseari funzionali I prodotti caseari funzionali Antonio Pirisi Dipartimento per la ricerca nelle produzioni animali Metti il "Formaggio Sardo" nella tua dieta Cagliari, 30 novembre 2011 "Un alimento può essere considerato

Dettagli

Medical & Scientific Affairs Manager

Medical & Scientific Affairs Manager Battaini Fabio Medical & Scientific Affairs Manager L importanza dell allattamento al seno Il latte materno rappresenta l alimento migliore per il lattante e va favorito fino a quando è possibile: contiene

Dettagli

IL LATTE. Lo conosciamo davvero bene? 19/06/12 1

IL LATTE. Lo conosciamo davvero bene? 19/06/12 1 IL LATTE Lo conosciamo davvero bene? 19/06/12 1 IL LATTE Il latte costituisce l alimento primordiale per tutti i mammiferi. È composto da sostanze provenienti dal sangue per filtrazione diretta e da componenti

Dettagli

Sindrome dell intestino permeabile: approccio integrato

Sindrome dell intestino permeabile: approccio integrato Sindrome dell intestino permeabile: approccio integrato Specialista in Medicina Interna Sindrome multifattoriale primitivamente localizzata a livello della barriera intestinale LA BARRIERA INTESTINALE

Dettagli

PRIMA PARTE LA FLORA BATTERICA INTESTINALE LA FLORA BATTERICA INTESTINALE E IL SUO RUOLO NELLE DIVERSE CONDIZIONI CLINICHE

PRIMA PARTE LA FLORA BATTERICA INTESTINALE LA FLORA BATTERICA INTESTINALE E IL SUO RUOLO NELLE DIVERSE CONDIZIONI CLINICHE LA FLORA BATTERICA INTESTINALE E IL SUO RUOLO NELLE DIVERSE CONDIZIONI CLINICHE PRIMA PARTE LA FLORA BATTERICA INTESTINALE 1 1 LA FLORA BATTERICA INTESTINALE 2 1 LA FLORA BATTERICA INTESTINALE La microflora

Dettagli

SOMMARIO 47 I DISTURBI PIÙ FREQUENTI 51 QUANDO IL COLON È IRRITABILE

SOMMARIO 47 I DISTURBI PIÙ FREQUENTI 51 QUANDO IL COLON È IRRITABILE SOMMARIO 7 L IMPORTANZA DEL COLON 11 UN ORGANO CON FUNZIONI VITALI 12 La fisiologia 20 La visione psicosomatica 36 L alimentazione 40 I rimedi naturali 47 I DISTURBI PIÙ FREQUENTI 51 QUANDO IL COLON È

Dettagli

Ruolo della Flora Batterica nella Patologia Intestinale. Dott. Ottaviano Tarantino Resp. UOS di Gastroenterologia ambulatoriale ASL 11 Empoli

Ruolo della Flora Batterica nella Patologia Intestinale. Dott. Ottaviano Tarantino Resp. UOS di Gastroenterologia ambulatoriale ASL 11 Empoli Ruolo della Flora Batterica nella Patologia Intestinale Dott. Ottaviano Tarantino Resp. UOS di Gastroenterologia ambulatoriale ASL 11 Empoli Integratori alimentari: distribuzione del mercato Number of

Dettagli

I koala mangiano solo foglie di eucalipto ricche di sostanze indigeribili e di sostanze tossiche (terpeni e fenoli)

I koala mangiano solo foglie di eucalipto ricche di sostanze indigeribili e di sostanze tossiche (terpeni e fenoli) I koala mangiano solo foglie di eucalipto ricche di sostanze indigeribili e di sostanze tossiche (terpeni e fenoli) I tannini (polifenoli) si complessano con le proteine (T-PC) rendendole insolubili Per

Dettagli

dal latte, il Latte LINEA VITAL I vantaggi dell innovativa integrazione Frabes

dal latte, il Latte LINEA VITAL I vantaggi dell innovativa integrazione Frabes dal latte, il Latte LINEA VITAL I vantaggi dell innovativa integrazione Frabes La rimonta è il futuro di un azienda, rappresenta un investimento per la redditività a lungo termine. Particolare attenzione

Dettagli

PROBIOSI NEI VITELLI

PROBIOSI NEI VITELLI PROBIOSI NEI VITELLI Stefano Villa Agriok/Granarolo S.p.A. Alberto Giardini CSL/Granarolo S.p.A. Il vitello, nelle prime settimane di vita, è soggetto a dismicrobismi gastro-intestinali; si tratta, in

Dettagli

Polipi precancerosi. Circa il 50% delle persone dai 60 anni in su avrà nel corso della vita almeno 1 polipo precanceroso di 1 cm o più di diametro.

Polipi precancerosi. Circa il 50% delle persone dai 60 anni in su avrà nel corso della vita almeno 1 polipo precanceroso di 1 cm o più di diametro. Polipi precancerosi I polipi sono piccole escrescenze dovute ad una proliferazione eccessiva delle cellule sane della mucosa intestinale che può causare lo sviluppo di polipi cosiddetti adenomatosi (anche

Dettagli

Tesi di Laurea. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico

Tesi di Laurea. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico Tesi di Laurea FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico IL CONTROLLO QUALITÀ NELLA PRODUZIONE FARMACEUTICA INDUSTRIALE: APPLICAZIONE DI UNA METODICA PER L ANALISI

Dettagli

Le proteine. Le proteine sono i mattoncini che costituiscono gli organismi viventi.

Le proteine. Le proteine sono i mattoncini che costituiscono gli organismi viventi. Le proteine Le proteine sono i mattoncini che costituiscono gli organismi viventi. Per avere un idea più precisa, basti pensare che tutti i muscoli del nostro corpo sono composti da filamenti di proteine

Dettagli

INDICE. SCHEDE RIEPILOGATIVE ED ESERCIZI: - La produzione dello yogurt - Le caratteristiche dello yogurt - Divertiti imparando - 2

INDICE. SCHEDE RIEPILOGATIVE ED ESERCIZI: - La produzione dello yogurt - Le caratteristiche dello yogurt - Divertiti imparando - 2 INDICE 1. Cos è lo yogurt? 2. Quali sono le sue caratteristiche? 3. Come si produce lo yogurt? 4. Che origini storiche ha lo yogurt? 5. In che modo è utile per l organismo? SCHEDE RIEPILOGATIVE ED ESERCIZI:

Dettagli

CENTRO BREATH TEST 13C-LATTOSIO BREATH TEST

CENTRO BREATH TEST 13C-LATTOSIO BREATH TEST ARS MEDICA Centro Medico Polispecialistico VIA M. ANGELONI, 80/A - PERUGIA 06124 TEL/FAX: 075 5000388 CELL: 334 2424824 E-Mail: info@arsmedicapg.it Sito Web: www.arsmedicapg.it CENTRO DI ALTA SPECIALIZZAZIONE

Dettagli

NUTRIZIONE CORRELATA ALLA FASE DELLA PATOLOGIA E AL TRATTAMENTO CHIRURGICO Valutazione dello stato nutrizionale MNA-SGA Misure antropometriche Anamnesi alimentare 1. abitudini 2. preferenze 3. cambiamenti

Dettagli

Perenterol forte 250 mg capsule

Perenterol forte 250 mg capsule Traduzione interna non ufficiale del foglietto illustrativo tedesco Informazioni per l uso: Informazioni per gli utenti Perenterol forte 250 mg capsule Per bambini dai 2 anni di età e adulti Lievito saccharomyces-cerevisiae

Dettagli

Latte e tubo digerente Lucio Capurso

Latte e tubo digerente Lucio Capurso Latte e tubo digerente Lucio Capurso 57 Latte e tubo digerente Lucio Capurso, Primario Emerito di Gastroenterologia nell Azienda Ospedaliera San Filippo Neri di Roma, è uno dei grandi luminari dell apparato

Dettagli

GastroPanel. Test clinico per la diagnosi di disturbi dello stomacoa partire da un campione di sangue

GastroPanel. Test clinico per la diagnosi di disturbi dello stomacoa partire da un campione di sangue GastroPanel Test clinico per la diagnosi di disturbi dello stomacoa partire da un campione di sangue Un test affidabile e di facile esecuzione che fornisce una serie di importanti indicazioni Segnala la

Dettagli

La fermentazione lattica. nella conservazione. degli alimenti

La fermentazione lattica. nella conservazione. degli alimenti La fermentazione lattica nella conservazione degli alimenti LA FERMENTAZIONE LATTICA E LA CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI. La fermentazione lattica è uno dei metodi più antichi e naturali per la conservazione

Dettagli

PRIMA DELL USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO

PRIMA DELL USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Foglio illustrativo PRIMA DELL USO LEGGETE CON ATTENZIONE TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO ILLUSTRATIVO Questo è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che può essere usato per curare disturbi lievi

Dettagli

Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione

Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione Metodi generali Metodi mirati Scoperta e sviluppo di nuovi

Dettagli

Lactobacillus bulgaricus

Lactobacillus bulgaricus La definizione migliore di batteri probiotici,forse, è la seguente: sono microrganismi viventi che inclusi nel cibo possono influenzare la composizione dell'attività del microbiota intestinale, modulano

Dettagli

L'importanza di un equilibrato tono intestinale

L'importanza di un equilibrato tono intestinale enterorelax intestino sereno L'importanza di un equilibrato tono intestinale FITOMEDICAL star bene è naturale L intestino lavora in silenzio In situazioni normali, l attività digestiva si compie in una

Dettagli

Meglio informati sulla presa degli antibiotici

Meglio informati sulla presa degli antibiotici Informazioni per i pazienti Meglio informati sulla presa degli antibiotici 13116-270801 www.mepha.ch Quelli con l arcobaleno Quelli con l arcobaleno «Antibiotici» 1 Indice Gli antibiotici. Cosa sono e

Dettagli

Folder_farmaci3.qxd 22-09-2006 17:44 Pagina 1 FARMACI E INFANZIA. CURI IL TUO CUCCIOLO NEL MODO GIUSTO?

Folder_farmaci3.qxd 22-09-2006 17:44 Pagina 1 FARMACI E INFANZIA. CURI IL TUO CUCCIOLO NEL MODO GIUSTO? Folder_farmaci3.qxd 22-09-2006 17:44 Pagina 1 FARMACI E INFANZIA. CURI IL TUO CUCCIOLO NEL MODO GIUSTO? 3 Folder_farmaci3.qxd 22-09-2006 17:44 Pagina 2 ALCUNI CONSIGLI PER UN USO SICURO DEI FARMACI PER

Dettagli

Azioni principali Tonificante, rigenerante, depurativa. Principio Attivo Chlorella Pyrenoidosa

Azioni principali Tonificante, rigenerante, depurativa. Principio Attivo Chlorella Pyrenoidosa CLORELLA Contenuto 1 8 0 c o m p r e s s e d a 5 0 0 m g d i Chlorella Pyrenoidosa frantumata Clorella Bio con marchio di produzione Biologica della Comunità Europea Indicazioni Disintossicante, stai di

Dettagli

Riassunto delle caratteristiche del prodotto

Riassunto delle caratteristiche del prodotto Riassunto delle caratteristiche del prodotto 1 DENOMINAZIONE DELLA SPECIALITÀ MEDICINALE Calcio Carbonato + vitamina D3 ABC 1000 mg/880 U.I. granulato effervescente 2 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Dettagli

ALIMENTI FUNZIONALI STORIA

ALIMENTI FUNZIONALI STORIA ALIMENTI FUNZIONALI STORIA Il concetto di Alimenti Funzionali nasce negli anni 80 in Giappone, dove viene messa a punto una legislazione apposita. Nel 1991 viene coniato il termine FOSHU (Foods for Specified

Dettagli

Il Benessere dentro di noi

Il Benessere dentro di noi Il Benessere dentro di noi Il pianeta intestino Se avete qualche problema intestinale, consolatevi, siete in buona compagnia: una decina di milioni di persone. Ma c è anche un motivo più consistente di

Dettagli

Ricerca farmacologica priclinica e clinica

Ricerca farmacologica priclinica e clinica Ricerca farmacologica priclinica e clinica SPERIMENTAZIONE PRECLINICA DURATA MEDIA?? ANNI Consente di isolare, dalle migliaia di sostanze sottoposte al primo screening di base farmacologico e biochimico,

Dettagli

LE BREVIGUIDE PEGASO. L intestino: il cuore della salute

LE BREVIGUIDE PEGASO. L intestino: il cuore della salute LE BREVIGUIDE PEGASO L intestino: il cuore della salute IL MICROBIOTA: UN AMICO DELLA VITA... PER LA VITA! C È UN ALTRO MODO DI PRENDERSI CURA DI SÉ Prendersi cura di sé significa ritrovare e mantenere

Dettagli

REAZIONI AVVERSE AGLI ALIMENTI

REAZIONI AVVERSE AGLI ALIMENTI REAZIONI AVVERSE AGLI ALIMENTI Allergie alimentari : si manifestano con reazione immediata (orticariaangioedema ) e produzione di IgE. Pseudo allergie : dovute a deficit enzimatici (lattosio,fruttosio,sorbitolo)

Dettagli

IL VIAGGIO DEL CIBO. Quando arrivano nel corpo, gli alimenti compiono un lungo viaggio di trasformazione per diventare nutrienti.

IL VIAGGIO DEL CIBO. Quando arrivano nel corpo, gli alimenti compiono un lungo viaggio di trasformazione per diventare nutrienti. IL VIAGGIO DEL CIBO Quando arrivano nel corpo, gli alimenti compiono un lungo viaggio di trasformazione per diventare nutrienti. Dalla bocca passano nello stomaco e da qui all intestino per poi venire

Dettagli

Le allergie alimentari

Le allergie alimentari Le allergie alimentari A cura del Dott. Renato Caviglia, MD, PhD Specialista in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Dottore di Ricerca in Scienze Epato-Gastroenterologiche Introduzione L'allergia

Dettagli

Gonfiore addominale Stanchezza Emicranie ricorrenti... Ora tutti concordi: INTOLLERANZA AL GLUTINE

Gonfiore addominale Stanchezza Emicranie ricorrenti... Ora tutti concordi: INTOLLERANZA AL GLUTINE Guida di informazione e approfondimento scientifico Sostenitori del Naturale Curativo Gonfiore addominale Stanchezza Emicranie ricorrenti... Ora tutti concordi: INTOLLERANZA AL GLUTINE Recentissimi studi

Dettagli

INTEGRAZIONE NUTRIZIONALE

INTEGRAZIONE NUTRIZIONALE INTEGRAZIONE NUTRIZIONALE Integratori alimentari Gli integratori alimentari sono definiti dalla normativa di settore (Direttiva 2002/46/CE, attuata con il decreto legislativo 21 maggio 2004, n. 169) come:

Dettagli

Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10. Ho mal di stomaco. Che cosa è la dispepsia

Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10. Ho mal di stomaco. Che cosa è la dispepsia Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10 Ho mal di stomaco Che cosa è la dispepsia INFORMATIVA PER PAZIENTI IS PV ALL 24-0 05/09/2012 INDICE Cos è? 4 Come si riconosce? 5 La dispepsia

Dettagli

Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10. Che cosa è il colon irritabile

Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10. Che cosa è il colon irritabile Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10 Che cosa è il colon irritabile INFORMATIVA PER PAZIENTI IS PV ALL 22-0 05/09/2012 INDICE Sindrome dell'intestino irritabile 4 Che cosa è la

Dettagli

GLI ALIMENTI FUNZIONALI A BASE LATTE:LEGISLAZIONE ITALIANA, EUROPEA E I FUTURI HEALTH CLAIMS

GLI ALIMENTI FUNZIONALI A BASE LATTE:LEGISLAZIONE ITALIANA, EUROPEA E I FUTURI HEALTH CLAIMS GLI ALIMENTI FUNZIONALI A BASE LATTE:LEGISLAZIONE ITALIANA, EUROPEA E I FUTURI HEALTH CLAIMS Avv. Neva Monari Studio Avv.Corte e Andreis Cremona, 1 dicembre 2006 1 DEFINIZIONE (Linee guida Min. Salute

Dettagli

CELIACHIA. Fino a pochi anni fa la celiachia era considerata una mal poco frequente; oggi in Italia 1 caso ogni 100 abitanti

CELIACHIA. Fino a pochi anni fa la celiachia era considerata una mal poco frequente; oggi in Italia 1 caso ogni 100 abitanti CELIACHIA E una enteropatia autoimmune geneticamente determinata,caratterizzata da una risposta autoimmune contro la glutine, contenuto nel grano, orzo, segale, farro ed altri cereali minori. E caratterizzata

Dettagli

Domande frequenti sulle vaccinazioni in generale

Domande frequenti sulle vaccinazioni in generale Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Malattie trasmissibili Versione: 09.10.2013 Domande frequenti sulle vaccinazioni in generale 1. Cos è il sistema immunitario?

Dettagli

Introduzione. Alessandro Centi

Introduzione. Alessandro Centi Introduzione La PEDIATRICA SPECIALIST nasce nel 2012 e si avvale dell esperienza e del know-how formulativo di Pediatrica, consolidata azienda del settore parafarmaceutico da sempre orientata ai bisogni

Dettagli

FIBRA ALIMENTARE. 2) miglioramento della funzionalità intestinale e dei disturbi ad essa associati (stipsi, diverticolosi);

FIBRA ALIMENTARE. 2) miglioramento della funzionalità intestinale e dei disturbi ad essa associati (stipsi, diverticolosi); FIBRA ALIMENTARE Pur non potendosi considerare un nutriente, la fibra alimentare esercita effetti di tipo funzionale e metabolico che la fanno ritenere una importante componente della dieta umana. 1) aumento

Dettagli

RELAZIONE MISSIONE DEL 17/01/2015

RELAZIONE MISSIONE DEL 17/01/2015 Organizzazione non lucrativa di utilità sociale- Onlus sita in Demonte (CN) via Colle dell Ortica n 21-12014 Cod. Fisc. 96081720045 Tel.017195218 RELAZIONE MISSIONE DEL 17/01/2015 OBIETTIVO Migliorare

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

Ferro funzionale: mioglobina, enzimi i respiratori Ferro di deposito: ferritina, emosiderina Ferro di trasporto: transferrina

Ferro funzionale: mioglobina, enzimi i respiratori Ferro di deposito: ferritina, emosiderina Ferro di trasporto: transferrina L anemia sideropenica (cause ed effetti) FERRO (Fe) TIPOLOGIE NELL ORGANISMO Ferro funzionale: emoglobina, mioglobina, enzimi i respiratori i Ferro di deposito: ferritina, emosiderina Ferro di trasporto:

Dettagli

Le micotossine. L analisi consiste nella ricerca di IgG / IgA / IgM / IgE specifiche per Mycotssine, Muffe e Candida albicans nel nostro sangue.

Le micotossine. L analisi consiste nella ricerca di IgG / IgA / IgM / IgE specifiche per Mycotssine, Muffe e Candida albicans nel nostro sangue. Le micotossine Fin dal 1978 gli studi del Professor Truss evidenziarono come la trasformazione da spora a fungo della Candida Albicans (un micete normalmente presente nell'organismo della quasi totalita

Dettagli

Una corretta nutrizione é estremamente importante in gravidanza: bambini nato sottopeso (<2-2.4 kg) malattie gravi durante l infanzia.

Una corretta nutrizione é estremamente importante in gravidanza: bambini nato sottopeso (<2-2.4 kg) malattie gravi durante l infanzia. Fabbisogno energetico in gravidanza Una corretta nutrizione é estremamente importante in gravidanza: bambini nato sottopeso (

Dettagli

L integrazione in gravidanza

L integrazione in gravidanza L integrazione in gravidanza Dr. Italo Guido Ricagni Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita OBIETTIVI GENERALI Fornire competenze al MMG: a) Fabbisogni alimentari in gravidanza

Dettagli

Fondamenti di nutrizione umana

Fondamenti di nutrizione umana Corso Integrato Scienze Tecniche Dietetiche Applicate MED/49 Scienze Tecniche Dietetiche Anno Accademico 2011-12 12 Fondamenti di nutrizione umana Prof.ssa Maria Luisa Eliana Luisi L alimentazione dell

Dettagli

la digestione, l assorbimento, l alimentazione

la digestione, l assorbimento, l alimentazione la digestione, l assorbimento, l alimentazione 1 LA DIGESTIONE Digestione meccanica, il cibo è macinato, rimescolato e insalivato Digestione chimica, il cibo è scomposto in sostanze più semplici dall azione

Dettagli

Biotecnologie ed OGM. Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati.

Biotecnologie ed OGM. Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati. Biotecnologie ed OGM Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati. COSA SONO LE BIOTECNOLOGIE? Si dicono Biotecnologie i metodi tecnici che permettono lo sfruttamento di sistemi

Dettagli

Gli auto-test: 1) Test del bulbo del capello: nuovo mineralogramma. Descrizione sintetica.

Gli auto-test: 1) Test del bulbo del capello: nuovo mineralogramma. Descrizione sintetica. 1 Centro Terapie Naturali Ambulatorio polispecialistico direttore sanitario dott. Gerardo Olbi (www.dottolbiozono.it) Gestione: Società Herboristica Sas. P.za P. M. D Aviano, 9/5 31046 Oderzo (Tv). C.F.

Dettagli

Esistono due tipi di candida responsabili di infezioni a livello vaginale: la Candida albicans, molt o frequente e la Candida glabrata.

Esistono due tipi di candida responsabili di infezioni a livello vaginale: la Candida albicans, molt o frequente e la Candida glabrata. CHE COS'E' LA CANDIDA: La Vaginite micotica è una malattia provocata da un fungo appartenente al genere Candida. Esistono due tipi di candida responsabili di infezioni a livello vaginale: la Candida albicans

Dettagli

Tossinfezioni alimentari e HACCP

Tossinfezioni alimentari e HACCP Tossinfezioni alimentari e HACCP INTOSSICAZIONI ALIMENTARI Cosa sono? Le intossicazioni alimentari sono manifestazioni patologiche che si determinano in seguito al consumo di alimenti contenenti tossine

Dettagli

IL LATTE CRUDO. Il latte crudo può essere definito come:

IL LATTE CRUDO. Il latte crudo può essere definito come: IL LATTE CRUDO Il latte crudo può essere definito come: «Latte prodotto mediante secrezione della ghiandola mammaria di vacche, pecore, capre e bufale, non sottoposto ad una temperatura superiore a 40

Dettagli

Allergie, ipersensibilità, reazioni avverse ai cibi, intolleranze. Alterazioni della risposta immunitaria e del metabolismo

Allergie, ipersensibilità, reazioni avverse ai cibi, intolleranze. Alterazioni della risposta immunitaria e del metabolismo Allergie, ipersensibilità, reazioni avverse ai cibi, intolleranze Alterazioni della risposta immunitaria e del metabolismo 1 Categorie di reazioni ai cibi reazioni immunologiche mediate da anticorpi IgE

Dettagli

I MICRORGANISMI E GLI ALIMENTI

I MICRORGANISMI E GLI ALIMENTI Le applicazioni attuali delle biotecnologie NON OGM nel settore alimentare diego.mora@unimi.it www.distam.unimi.it I MICRORGANISMI E GLI ALIMENTI Quanti microrganismi ingeriamo con gli alimenti? Si ingeriscono

Dettagli

Screening neonatale: un semplice test per proteggere la salute dei bimbi

Screening neonatale: un semplice test per proteggere la salute dei bimbi Screening neonatale: un semplice test per proteggere la salute dei bimbi Informazioni per i genitori A cosa serve lo screening neonatale Questa pubblicazione serve ad illustrare perché è così importante

Dettagli

acqua; grassi (saturi e insaturi); zuccheri; proteine; elementi minerali; vitamine; enzimi.

acqua; grassi (saturi e insaturi); zuccheri; proteine; elementi minerali; vitamine; enzimi. COS'E' L' INTOLLERANZA AL LATTOSIO? Il latte è composto da: acqua; grassi (saturi e insaturi); zuccheri; proteine; elementi minerali; vitamine; enzimi. Fra gli zuccheri, quello maggiormente presente è

Dettagli

MALATTIA DIVERTICOLARE DEL COLON COSTELLAZIONI DI SINTOMI CHE VANNO DALLA SEMPLICE IRREGOLARITA DELL ALVO SEVERO SANGUINAMENTO SEVERA INFIAMMAZIONE ADDOMINALE LOCALIZZAZIONE Sulla parete del colon dove

Dettagli