L appetito vien coltivando

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L appetito vien coltivando"

Transcript

1 L appetito vien coltivando Forme di verde condiviso Tesi di Sonia Zanzi Relatore: Davide Fassi a.a Politecnico di Milano Scuola del design Corso di laurea Magistrale in Design degli Interni

2

3 Indice Abstract 2 Il cibo Il rapporto uomo-cibo Il cibo come attivatore sociale Il cibo come fatto culturale I luoghi del cibo Conclusioni Gli orti comunitari Progetti collaborativi e innovazione sociale Orti comunitari Orto urbano Orto comunitario Orto comunitario come attivatore sociale 81 Orto comunitario come veicolo culturale Orto comunitario come strumento di riqualifi cazione urbana Conclusioni

4

5 1 Coltivando 153 Contesto Processo e sviluppo Modello di servizio Progetto Riferimenti 213

6 2 Abstract Il fenomeno diffuso della migrazione nelle metropoli, così attuale al giorno d oggi, porta con sé diverse conseguenze, una tra queste è il forte individualismo che caratterizza il contesto socio-culturale attuale. Gli spazi sono così vicini mentre le distanze tra gli individui sono così ampie da sembrare insormontabili. Ed è così che si trovano a far convivere nell ambito di pochi kilometri realtà completamente diverse. Benché Milano abbia dimensioni ridotte, nel suo piccolo questo genere di tensioni è presente anche qui ed è nel tentativo di superare questi conflitti tra mondi diversi che occupano spazi attigui che si è pensato di realizzare un orto conviviale all interno dei confini del campus Durando del Politecnico di Milano. Questo progetto nasce dalla convinzione che gli spazi universitari siano luoghi pubblici, che tutti possono vivere ed utilizzare. Il carattere pubblico del campus, però è sconosciuto al quartiere, che vede il Politecnico come una realtà a parte: un entità che si è insediata, occupando aree dismesse e creando una sua comunità, formata da studenti, professori e lavoratori che nella maggior parte dei casi vivono la Bovisa solo in funzione dell università. Essendo presente all interno delle mura universitarie uno spazio verde da riqualificare, si è pensato di utilizzarlo come ponte tra le due realtà: l università ed il quartiere. Si vuole proporre la realizzazione di uno spazio conviviale, che sia gli studenti che gli abitanti della Bovisa possano condividere, che sentano proprio, e di cui prendersi cura. Il luogo che per eccellenza l uomo sente come proprio, in cui si sente a suo agio e di cui si prende cura è la casa. La casa è il luogo della famiglia, degli affetti, che si trasforma a seconda delle esigenze del nucleo familiare. Da sempre, il momento in cui tutti i membri si riuniscono è il pasto; nonostante la società contemporanea occidentale sia caratterizzata da ritmi frenetici, e si stia sempre meno dentro le mura domestiche, le feste e le celebrazioni sono ancora i momenti in cui la famiglia si incontra. In molti casi ci si ritrova in luoghi pubblici, ma sempre attorno ad un tavolo e si consumano dei prodotti alimentari. La stessa ritualità avviene

7 anche tra amici, ed in altri ambiti: pranzi e cene di lavoro sono sempre più all ordine del giorno. All interno del campus si è quindi deciso di realizzare un orto collettivo, sfruttando l elemento cibo come catalizzatore sociale, ma anche come veicolo culturale, per trasmettere un nuovo stile di vita, un nuovo modo di sfruttare gli spazi pubblici, di riappropriarsi di angoli che sarebbero della collettività ma che nessuno sente come propri per il fatto che spesso sono abbandonati o sono ubicati in luoghi che non si è soliti frequentare. L orto urbano è un esperienza che sta sempre più prendendo piede, che nasce dalla voglia dei cittadini di reinserirsi all interno della filiera dei prodotti, dalla terra alla tavola. Si tratta di realtà in cui vengono coltivati prodotti alimentari, e dove contemporaneamente si coltivano relazioni, conoscenze, e amicizie. Sono luoghi in cui è fondamentale la partecipazione attiva di tutti coloro che sono interessati al progetto, e in tutte le fasi di sviluppo dell orto, dato che, lavorando con elementi vivi, che evolvono, non vi è un risultato finale prestabilito. Perché mettere il cibo al centro di questo progetto? L attenzione al bello, e la ricerca della perfetta forma fisica che caratterizzano la società attuale fanno emergere nuove tematiche, quali la genuinità degli alimenti e la loro freschezza. Soprattutto in Europa si sta sempre più diffondendo una nuova consapevolezza intorno all alimentazione: si sta affermando un nuovo stile di vita, in cui il consumatore si preoccupa, non solo di dove e cosa consuma, ma anche dell origine di ogni prodotto, del suo impatto ambientale, delle trasformazioni che ha subito, ecc. Dato il contesto in cui si lavora, caratterizzato da un forte dinamismo dovuto al fermento progettuale peculiare delle facoltà presenti, lo spazio che si è deciso di progettare si configurerà come un luogo in divenire, un laboratorio verde, in cui tutti i partecipanti potranno sperimentare, e partecipare ad eventi e attività che vanno oltre la mera coltivazione. Uno spazio in divenire, che gli agricoltori urbani trasformeranno giorno dopo giorno, dal momento in cui pianteranno il primo seme. Si vuole quindi fornire uno spazio e un servizio, un sistema in cui tutti possano partecipare, collaborare e mettere a disposizione alcune ore del proprio tempo libero al servizio della comunità. Il compenso sarà non solo la soddisfazione di poter consumare prodotti coltivati da sé, ma anche il vedere la trasformazione, il miglioramento qualitativo di uno spazio grazie alla propria partecipazione. Si vogliono proporre diversi scenari di possibili evoluzioni ed espansioni dell orto conviviale a partire dal momento della costruzione iniziale, fino a come apparirà il luogo dopo un anno di lavoro collettivo. 3

8 4

9 Il cibo CAPITOLO 1

10

11 7 Il rapporto uomo-cibo

12 8 1 San Alberto Magno , detto Doctor Universalis, fu un religioso domenicano tedesco. Papa Pio XI nel 1931 lo proclamò Dottore della Chiesa, e un decennio dopo Papa Pio XII lo dichiarò patrono dei cultori delle scienze naturali. 2 Regimen sanitatis salernitanum, è un trattato a carattere didatticodidascalico in versi latini redatto nell ambito della Scuola Medica Salernitana nel XII-XIII secolo. Espone le indicazioni della Scuola per tutto ciò che riguarda le norme igieniche, il cibo, le erbe e le loro indicazioni terapeutiche. Dopo la prima stampa 1480 raggiunse un enorme popolarità ed era tenuto in grande considerazione come testo didattico per l insegnamento e la divulgazione della medicina, tanto da essere utilizzato fino al XIX secolo, e tradotto in quasi tutte le lingue europee. L uomo ha bisogno di nutrimento: di lipidi, di proteine, di sali minerali, di vitamine, presenti nei prodotti naturali, e non può ingerirli, incorporarli se non sotto forma di alimenti, cioè di prodotti naturali culturalmente costituiti e valorizzati, trasformati e consumati nel rispetto di un protocollo d uso fortemente socializzato. Gli alimenti o cibi sono, per definizione, ogni sostanza che sia in grado di fornire energia, materiale per i tessuti o catalizzatore chimico a qualsiasi organismo vivente. Specificatamente per l uomo gli alimenti sono, a tutti gli effetti, organismi animali, vegetali e loro derivati che la specie umana ha selezionato nel corso dei millenni in relazione alla loro reperibilità e alla loro capacità di rispondere ai bisogni di sostentamento biologico. L idea che l alimentazione sia importante per il benessere fisico e psichico ha origini lontane. Il cibo è considerato una fonte di energia, un dono che viene dal cielo di cui, perciò, non abusare, ma che va consumato nel giusto modo. Il male del cibo è legato soprattutto all eccesso; solo riti legittimati consentono, in rare occasioni di trasgredire. Per molti secoli il saper guarire e il saper vivere sono una sola cosa. La medicina e le regole del vivere sano diventano un unico elemento all interno di una filosofia di vita organica. Un corpo sano deve essere quotidianamente accudito e nutrito, in modo che si conservi integro e venga preservato dal rischio di contaminazioni. Gli aspetti essenziali dell arte del vivere razionale comprendono il giusto impiego di cibi e bevande, il giusto equilibrio tra corpo e quiete, la difesa del corpo dall eccesso o dalla carenza di sonno, il controllo delle passioni e delle emozioni. I consigli sull alimentazione sono veicolati dai medici, ma prima ancora dai religiosi: San Alberto Magno 1 dedica all alimentazione un intero trattato dal titolo De nutrimento et nutribili. In esso si consiglia di badare più alla qualità che alla quantità, di smettere di mangiare quando ancora ci si prova gusto, di conoscere alla perfezione il processo alimentare in tutti i suoi effetti. Nel XIII secolo il Regimen Sanitatis Salernitanum 2 diviene il libro di igiene più popolare ed è tradotto in diverse lingue volgari. Il regolamento dietetico occupa un ruolo centrale: di che genere, che cosa e quanto, quando e dove si servano i cibi, il medico

13 deve insegnarlo e mostralo. Il capitolo alimentare si chiude con un appello alla moderazione nel mangiare e nel bere. 3 9 È comprensibile che il cibo nell antichità fosse oggetto di paure e di preoccupazione: esso poteva essere causa di gravi malattie. Il cibo non era gioia, ma casomai condizione di una vita equilibrata, all insegna della parsimonia. Il cibo, però, era tutt altro che disprezzato: aveva, anzi, una centralità come via di congiunzione tra materia e spirito, termine che propone una sorta di mediazione tra corpo e anima. Il cibo come piacere esplode con il Rinascimento. Con le conquiste di benessere, quando il fantasma della carestia si allontana, l uomo si riappacifica con la natura; finiscono le grandi epidemie e anche i prodotti della terra diventano più abbondanti: rifiorisce la gioia di vivere. Rabelais, alla metà del Cinquecento, descriverà il cibo come esplosione della sensualità, come l esasperazione della gioia di vivere. 4 Trionfa l abbondanza, il gusto della sorpresa, dell ostentazione: nel Seicento e nel Settecento la cucina acquista valore estetico. 3 Schipperges H., Il giardino della salute. La medicina nel medioevo, Garzanti, Milano, Bachtin M., L opera di Rabelais e la cultura popolare, Einaudi, Torino, 1979

14 10 Cibo-corpo Il corpo è pensato, è un prodotto della nostra mente, è il risultato delle nostre azioni, non più solo un dato fisico. In questo contesto si colloca l uso del cibo come espressione di una disciplina di interiorizzazione e di un controllo individualizzato del corpo e degli stili di vita. L idea che l adozione di un regime alimentare giusto abbia effetti benefici e garantisca la longevità è diffusa in molti contesti culturali ed è enfatizzata dalle medicine orientali, ad esempio quella ayurvedica, che fa dell alimentazione una strategia di guarigione, in cui il cibo condiziona la natura di chi lo assorbe. appropriati fa parte delle pratiche fondamentali con cui ognuno si prende cura di sé. Ciò è decisivo in un tempo in cui l aspetto fisico è centrale nello spazio sociale come nella percezione individuale. Il richiamo diffuso alle preoccupazioni per la salute si sviluppa in parallelo all affermarsi della presenza del corpo sulla scena sociale. La relazione cibo-corpo si colloca all interno della trasformazione del corpo da elemento naturale a oggetto culturale. Le pratiche dell io rappresentano le risposte individuali agli imperativi esterni e si inscrivono nel corpo segnandolo e modellandolo in modi culturalmente specifici, correlati al sistema delle interazioni e al contesto sociale. Soprattutto l equilibrio non deriva più dall adesione all ordine naturale, ma corrisponde a un compito e quindi deve essere perseguito e meritato. Il nutrimento del corpo con cibi considerati

15 11 Cibo-corpo-benessere In virtù della straordinaria centralità del corpo, il cibo è di nuovo oggi la strada privilegiata verso la salute. Il concetto di salute si arricchisce di significati, acquista una portata semantica ben più ampia, ingloba l idea di benessere psicofisico generale: stare bene è nel contempo vivere meglio, essere in forma, migliorare l immagine. Mentre l ideale di bellezza coincide sempre di più con lo stare bene nella propria pelle, si realizza un collegamento fondamentale tra benessere interiore e bellezza esteriore. Corpo e spirito non son più contrapposti, ma vengono riproposti in un binomio indissolubile; l obiettivo è la ricerca dell equilibrio e della stima di sé. Ciò avviene mentre cresce la proiezione verso il piacere: si allontana l ottica della rinuncia, si rifiutano le diete restrittive, si afferma la continua ricerca della formula magica in grado di coniugare piacere, bellezza e benessere. La riduzione della quantità imposta dalle diete contribuisce a porre l enfasi sulla qualità: se il cibo deve essere leggero e, soprattutto, poco, che sia almeno squisito, per consentire di sopportare le privazioni dei pasti abbondanti e senza limiti. Contemporaneamente all emergere di una sorta di mito delle origini, che cerca nella tradizione la genuinità perduta, si afferma un uso sofisticato della scienza e delle tecnologie per proporre alimenti che siano veri e propri strumenti di risanamento. I cibi biologici in questo orizzonte culturale in cui forme di razionalità si mescolano con rappresentazioni magiche e i saperi scientifici convivono con la produzione di nuovi miti. La diffusione di nuovi prodotti - biologici, vegani, ecc.- indica come sia forte il bisogno di nuovi riferimenti e regole alimentari, in un mondo che sembra aver perso orientamenti certi. Il cibo diviene una via per la salute e ciò produce una sorta di medicalizzazione dello stesso. Il neologismo alicamenti 5 dimostra la continuità tra alimento e medicamento. L espressione healty style, che il marketing fa propria per definire la modo di valorizzare comportamenti improntati alla salute, esprime la tendenza diffusa a scandire la quotidianità con pratiche e consumi orientati al mantenersi in forma. L ideale di una perenne giovinezza ha enfatizzato il ruolo del cibo come strumento di difesa dai danni dell invecchiamento. L insieme strutturato di regole che corrispondono ad una corretta alimentazione crea un ordine 5 Richard Béliveau, D. Gingras, L alimentazione anti-cancro, 2009; Alicamenti: alimenti costituiti da composti che possiedono proprietà antitumorali; modificando le abitudini alimentari, eliminando cibi cancerogeni ed integrando l alimentazione quotidiana

16 12 6 Nutrigenomica: scienza della nutrizione, idealmente collocata tra la medicina e la biochimica. Cerca con metodi scientifici di capire i processi della nutrizione, da quelli digestivi a quelli metabolici dell essere umano; esamina la risposta degli individui ai diversi componenti alimentari, utilizzando tecnologie post-genomiche ad esempio la proteomica, la trascrittomica, la genomica ecc.- L obiettivo a lungo termine è quello di capire come il corpo reagisce agli alimenti utilizzando un approccio integrato denominato biologia dei sistemi ; il vantaggio di questo approccio è che esamina le persone sia popolazioni che singoli individui lo stadio della loro vita, lo stile di vita, il cibo e le sue abitudini senza preconcetti. Definizione data dall Organizzazione Europea sulla Nutrigenomica rassicurante e, nel contempo, liberamente assunto. Molte ragioni spiegano questo interesse per l impatto del cibo sulla salute: da un lato, un ampliamento della concezione di salute che non si limita all assenza di malattia, ma si allarga a comprendere stati di benessere complesso; dall altro, l idea che l alimentazione rappresenti una componente essenziale del benessere. Si afferma una scienza, la nutrigenomica 6, che studia le componenti bioattive del cibo. Si propongono persino alimenti che si dichiara agiscano sui geni, permettendo di prevenire l insorgere di determinate malattie e si sviluppa la ricerca di cibi rivolti ad esigenze specifiche. Agire riflessivo, condotte responsabili e nuovi miti di benessere danno luogo ad una crescente medicalizzazione del corpo. I consumi, lontani dall esprimere unicamente una dimensione ludica, si caricano di compiti crescenti che richiedono competenze ed apprendimenti. Soprattutto per il cibo vale quanto afferma Lipovestky: l epoca felice e spensierata delle merci generiche è finita, arriva il tempo degli iper-prodotti medicalizzati, riflessivi e preventivi, investiti di preoccupazioni e di dubbi, che sempre più esigono un agire responsabile da parte dei protagonisti. 7 7 Raffaello Cortina, Una felicità paradossale, Milano, 2007

17 Valore emozionale del cibo 13 oltre il sostentamento: riempire il tempo, riempirsi di cibo Con il cibo e l alimentarsi hanno a che fare anche i cinque sensi attraverso i quali percepiamo il mondo stesso, ne gustiamo le sfumature, ne sentiamo gli aromi ed i sapori, e ne ammiriamo i colori. Si dà un significato alla relazione con il cibo, gli si attribuisce un valore simbolico, espressivo di noi stessi. Non considerare il cibo solo come mezzo di sostentamento porta ad indagare gli aspetti che riguardano la fisiologia dei sensi e considerare i fattori psicologici, sociali e culturali che li condizionano. L impressione che si ha di un cibo, nel momento in cui lo si assaggia, è determinata da un insieme di stimoli che coinvolgono i diversi sensi: le papille sulla lingua rilevano la sensazione di sapore e la trasmettono al cervello; in contemporanea, le particelle volatili che si liberano dal cibo vanno a stimolare le cellule olfattive e la sensazione globale, legata al sapore e all odore. Anche l occhio vuole la sua parte: il colore, la forma e l aspetto di un alimento possono influenzare la nostra percezione gustativa, come pure il rumore ed il tatto. L emergere dell individuo si accompagna ad una forte tendenza all edonismo: l etica del sacrificio e del rinvio è scomparsa. L epoca delle piccole felicità non punta a obiettivi generali complessivi, ma considera la felicità come somma di esperienze gratificanti; la fatica quotidiana cerca strade di compensazione, spinge a cercare piccole felicità, piccole vie di fuga. Il cibo può essere considerato la strategia di autogratificazione e a tale proposito entra in questa strategia di micro felicità quotidiana. Il consumo di cose dolci e buone ci viene proposto dalla pubblicità con l invito a volerci bene, a prenderci cura di noi, per trovare soddisfazioni che compensino la frustrazione, per riappropriarci di nicchie di piacere nell esistenza privata. Si tratta di un consumo che ha spesso un valore consolatorio rispetto alle insoddisfazioni. Già la Nutella, negli anni 80, era diventata la metafora della fuga rasserenante, da quando il film di Nanni Moretti Bianca contribuì a far entrare nella leggenda il famoso maxi-barattolo in cui il protagonista si tuffa a compensare le proprie frustrazioni. Il benessere si lega a immagini pubblicitarie dolci, si affermano le consistenze cremose, che nutrono anche la nostra attesa di morbidezza. Il successo della cioccolata, sottolineato da ricerche scientifiche, si deve al fatto che questo alimento influenza il nostro stato emozionale, soprattutto in particolari situazioni di stress,

18

19 dato che facilita la produzione di endorfine, un gruppo di oppioidi prodotti naturalmente dal cervello che stimolano le sensazioni di euforia e attenuano il dolore. Inoltre, ci viene proposta anche una motivazione di tipo emozionale, che associa il cioccolato ad un immagine di festa, di incontro, di ricorrenza ed ha di per sé una valenza ludica. Evoca le emozioni dell infanzia, le cure materne e la gioia; allo stesso tempo, però, appartiene alla categoria dei peccati di gola, il cui consumo è desiderabile e ansiogeno allo stesso tempo. A differenza di ciò che si può pensare, il cioccolato non è prevalentemente un cibo per bambini, come dimostrano il fatto che il 45% del consumo riguarda il segmento dai 20 ai 29 anni e il 41% quello dai 30 ai 44; da ciò emerge con chiarezza il ruolo di cibo compensatorio del cioccolato. Noia, nervosismo, stress, delusione, infelicità, sono tutti stati d animo che portano ad un consumo non regolare di cibi, soprattutto di quelli che esulano da un regime alimentare sano, dimostrando l elevato valore emozionale che i cibi hanno all interno della nostra vita quotidiana. 15 Foto 1. Immagine tratta dal film Bianca di Nanni Moretti

20 16 Cibo - piacere - salute Il rapporto piacere-salute, che l immaginario contemporaneo tende spesso a percepire in termini conflittuali, nella cultura premoderna è stato pensato come un nesso inscindibile, all interno del quale i due elementi piacere e salute si rafforzano a vicenda. L idea che il piacere sia salutare, che ciò che fa piacere fa bene è un idea alla base della dietetica antica. E le regole della salute sono anzitutto regole alimentari, intese non nel senso della restrizione, bensì dalla costruzione di una cultura gastronomica. L importanza data alla gratificazione orale ha spinto alla ricerca di prodotti creati per portare benefici all organismo e piacere. L ossessione della salute si esprime in modo emblematico nella crescita dei prodotti biologici: le immagini di salubrità si fondano soprattutto sulla bassa manipolazione dei cibi: la qualità superiore giustifica agli occhi di chi consuma un prezzo più alto. I motivi d interesse sottolineati da coloro che li consumano sono per lo più i seguenti: il biologico esclude l uso di sostanze chimiche di sintesi; prevede solo l utilizzo di concimi organici o minerali, e tecniche di lavorazione meno invasive; richiede controlli di organismi specializzati; non determina impatti negativi sull ambiente a livello di inquinamento di acque, terreni e aria. La conoscenza della certificazione della qualità si rivela per lo più scarsa e prevale un atteggiamento di fiducia aprioristico. Tra le motivazioni di consumo di queste categorie di prodotti spiccano sia uno stile di vita sano sia un approccio eticamente corretto al mondo e all ambiente. La bontà delle coltivazione o dei procedimenti viene equiparata all effetto benefico degli alimenti sulla salute. L ossessione per la salute, associata all obiettivo di combattere l invecchiamento, assume forti connotati di tipo etico.

21 Sicurezza alimentare 17 Oggi che l alimentazione da arte sta scadendo a schiava della tecnica, e che la chimica sta soppiantando la semplice igiene, il consumatore ha perso il senso delle quattro stagioni e dei frutti che la terra, in sapiente alternanza, gli offriva. Il surgelato ha infatti spezzato il ritmo delle stagioni e offre, in qualsiasi momento dell anno, una porzione di natura all istante, sottratta alle vecchie, millenarie leggi del sole e dei cicli stagionali. In seguito all ampia diffusione delle industrie alimentari si è, e si sta tuttora sviluppando una controtendenza dei consumi. In risposta all impersonale omogeneizzazione delle produzioni alimentari, il consumatore è oggi sempre maggiormente orientato verso la ricerca di cibi genuini e verso la produzione artigianale, anche a prezzo di una maggiore spesa economica e di una reperibilità più difficoltosa. Un insieme di fattori converge nel produrre un diffuso sentimento di responsabilità rispetto all alimentazione. Si parla di aumento delle allergie, di piccoli e grandi avvelenamenti di sostanze cancerogene scoperte dopo anni che venivano assunte tranquillamente e senza limiti. Le domande sul cibo buono si allargano a quelle sul cibo giusto : gli interrogativi su cosa e quanto produrre non investono più solo il piccolo segmento degli ambientalisti. Ne sono esempi la crescente attenzione alle implicazioni ecologiche della produzione della carne, la consapevolezza dell impatto ecologico del trasporto di cibi, la crescita di attenzione dei governi attorno alla piaga dell obesità. La preoccupazione del cittadino medio di oggi è dovuta agli scandali alimentari, e non alla carenza di cibo come 50 anni fa. Come testimonia il successo del libro di Pollan 8, l ansia sulla giusta alimentazione catalizza l opinione pubblica e si correla con la preoccupazione che gli equilibri naturali siano definitivamente compromessi dall affermarsi del cibo industriale. L ansia è un derivato dell abbondanza: quando si ha la possibilità di ottenere tutto ciò che la natura può offrire, lasciando all individuo la scelta, inevitabilmente si genera uno stato di incertezza. Il benessere economico, l abbondanza e la mancanza di una cultura del cibo coerente con il calendario stagionale hanno reso gli americani mangiatori disfunzionali, ossessionati dalla magrezza, mentre diventano sempre più obesi, oscillanti 8 Pollan, The Omnivore s Dilemma: A Natural Hystory of Four Meals, The Penguin Press, New York, 2006

22 18 9 Per la lettura dei capisaldi si veda health_consumer/library/pub/ pub06_it.pdf da un regime alimentare a un altro, da una informazione all altra. Pollan, ritiene che il disordine alimentare derivi dalla perdita della vicinanza tra produzione e consumo. Il cibo assume un ruolo sempre maggiore, entrando a far parte anche del dibattito politico. Il tema della sicurezza alimentare è entrato nell agenda dell Unione Europea attraverso numerosi programmi e progetti, tra cui il Libro bianco sulla sicurezza alimentare. Con sicurezza alimentare si intendono tutte le leggi, i controlli ed i dispositivi di monitoraggio e sorveglianza per garantire al consumatore tutte le condizioni che gli consentano di nutrirsi senza preoccupazioni o ansie, intervenendo sulla filiera agro-alimentare, ad esempio attraverso la cosiddetta tracciabilità del prodotto. 9 Consumo etico Il consumatore, nell affrontare le ansie legate al cibo, soprattutto in seguito a scandali alimentari di rilevanza mondiale chiede al produttore una maggior trasparenza dei processi di produzione e lavorazione, sulla provenienza delle materie prime, ecc. Dal punto di vita sociale tutto ciò esprime un diffuso e forte desiderio di rinascita, la speranza di un presente continuamente rinnovato, di uno stato di giovinezza protratta e resuscitata all infinito di cui il cibo diviene il principale artefice. La ricerca di prodotti per l eterna giovinezza si sposa con il mito del ritorno alle origini. Questo mito di un mondo originario incontaminato si traduce in un orientamento verso il locale, in grado di salvaguardare il sapere e le tradizioni, e di contrastare i rischi di omologazione connessi al cibo industriale. Il carattere etico dei rapporti diretti tra produttori e consumatori non è un dato comune a tutte le esperienze. Questa dimensione etica è più diffusa nei contesti europei, dove è più forte la vicinanza culturale tra il dibattito e le sperimentazioni di filiere agro-alimentari locali e il mondo delle economie solidali, e nelle quali il tema della relazione e della responsabilità sociale

23 e ambientale sono esplicitamente poste al centro dell azione economica. I contesti dove è più evidente la dimensione etica sono quelli dei Paesi latini, soprattutto Italia e Francia. Oggi il dialogo diretto tra produttori e consumatori si instaura perché questi ultimi sono alla ricerca soprattutto di prodotti sani, con qualità organolettiche particolari o coltivati con metodi organici, siano essi certificati o meno. I consumatori si accordano con i produttori per acquistare merci con queste qualità, che vengono spiegate dall agricoltore durante incontri di discussione e garantite con patti impliciti. Oltre al prezzo, alla quantità ed alle qualità intrinseche dei prodotti in molti casi anche gli aspetti sociali e ambientali connessi con il prodotto agricolo stesso sono oggetto specifico di dialogo: le condizioni di lavoro, eventuali impatti sull ambiente nei diversi passaggi della filiera, ecc. Il rapporto tra consumatore e produttore spesso è legato a specifiche politiche degli enti locali; dal 2005, ad esempio, la Regione Toscana, l istituzione regionale più attiva in Italia su questi temi, nelle proprie politiche agricole, con fondi europei e propri, supporta in modo sistematico iniziative comunali, mercati dei produttori, spazi dedicati ai prodotti regionali, e iniziative legate al cibo locale, oltre a quello biologico. Da anni nel Regno Unito si è avviata una discussione sui food miles, cioè sui chilometri percorsi dal cibo prima di arrivare sui banchi di vendita. Il cibo che viaggia è produttore di costi occulti e inquinamento, derivanti dai processi di distribuzione. Comincia ad affermarsi l idea che il cibo non possa essere giudicato solo per attributi come qualità, aspetto e prezzo, ma anche in base ai chilometri percorsi per arrivare in un determinato punto vendita. Anche il biologico, che dovrebbe per natura privilegiare la filiera corta, è spesso trasportato in aereo, mezzo dal considerevole impatto ambientale. L inglese Soil Association 10, l associazione britannica del biologico, ha proposto di negare il marchio a prodotti imputati di provocare un impatto per le loro modalità di trasporto, anche se provenienti da agricoltura biologica, con la motivazione che solo la filiera corta rappresenta la base di una produzione ecologicamente sostenibile. La sensibilità all impatto ambientale del trasporto del cibo ha dato impulso a progetti di ricerca volti a quantificare i costi dei metodi di produzione e delle miglia del cibo a seconda del tipo di trasporto, delle sue emissioni e delle quantità trasportate. L approccio al cibo sostenibile si traduce nella promozione delle produzioni locali, con il duplice obiettivo d incrementare la trasparenza della filiera e la percezione della sicurezza alimentare del consumatore. Il movimento Slow Food 11 interpreta queste tensioni verso ciò che è noto e riconoscibile come fonte di bontà e rassicurazione. L irreversibilità dei processi innovativi fa sì che anche la tradizione debba essere reinventata, magari per vie tecnologiche. Ciò che conta è che sia evocata l immagine dell autenticità originaria, della ripresa degli antichi saperi e sapori, dei prodotti naturali La Soil Association è stata fondata nel 1947 da un gruppo di agricoltori, scienziati e nutrizionisti convinti della stretta relazione tra l agricoltura, l allevamento e la salute degli uomini e dell ambiente 11 Slow Food è un associazione noprofit fondata da Carlo Petrini nel 1986, conta iscritti, volontari e sostenitori in 150 paesi. Opera per promuovere l interesse legato al cibo come portatore di piacere, cultura, tradizioni, identità, e uno stile di vita, oltre che alimentare, rispettoso dei territori e delle tradizioni locali. Il motto è buono, pulito e giusto.

TITOLO DEL PROGETTO SOGGETTO PROMOTORE DELL INIZIATIVA. Piatto sano, mi ci ficco. Associazione Genitore Amico.

TITOLO DEL PROGETTO SOGGETTO PROMOTORE DELL INIZIATIVA. Piatto sano, mi ci ficco. Associazione Genitore Amico. ASSOCIAZIONE GENITORE AMICO ISTITUTO COMPRENSIVO DI TRIVERO COMUNE DI TRIVERO COMUNE DI SOPRANA TITOLO DEL PROGETTO Piatto sano, mi ci ficco. SOGGETTO PROMOTORE DELL INIZIATIVA Associazione Genitore Amico.

Dettagli

Abitudini alimentari e salute: combattere l obesità infantile con il cibo.

Abitudini alimentari e salute: combattere l obesità infantile con il cibo. Abitudini alimentari e salute: combattere l obesità infantile con il cibo. 13 marzo 2012 Mauro D Aveni Ufficio Qualità Coldiretti Torino «Gli alimenti sani non sono tutti uguali: imparare a riconoscerne

Dettagli

PROGETTO ALIMENT - AZIONE CASTELFRANCO SAN CESARIO 2012/13 Le animazioni Coop Estense

PROGETTO ALIMENT - AZIONE CASTELFRANCO SAN CESARIO 2012/13 Le animazioni Coop Estense PROGETTO ALIMENT - AZIONE CASTELFRANCO SAN CESARIO 2012/13 Le animazioni Coop Estense SCUOLA D INFANZIA BIANCO BUONO LATTE 4 anni, scuola dell infanzia Latte, filiera, gusto, preferenze, Alimentazione:

Dettagli

PROGETTO ORTO IN CONDOTTA

PROGETTO ORTO IN CONDOTTA PROGETTO ORTO IN CONDOTTA 1. IL TEMA L Orto in Condotta Realizzazione di orti per promuovere e sviluppare l educazione alimentare e ambientale nelle scuole. Costituzione di una comunità dell apprendimento.

Dettagli

Istituto comprensivo A. Manzoni di Parabiago. Progetto Scuola Famiglia per l A. s. 2014-2015:

Istituto comprensivo A. Manzoni di Parabiago. Progetto Scuola Famiglia per l A. s. 2014-2015: Istituto comprensivo A. Manzoni di Parabiago Progetto Scuola Famiglia per l A. s. 2014-2015: INTRODUZIONE Il corpo e l anima sono ugualmente importanti: se il primo va nutrito con il cibo, come appunto

Dettagli

Alimentazione e stili di vita. L azione educativa della Scuola

Alimentazione e stili di vita. L azione educativa della Scuola Alimentazione e stili di vita. L azione educativa della Scuola Prof. Alessandro Vienna Roma, 20.02.13 La Scuola come volàno per l Educazione alla Salute e al Benessere La scorretta alimentazione è stata

Dettagli

SCHEDA DI PROGETTO ORTO IN CONDOTTA

SCHEDA DI PROGETTO ORTO IN CONDOTTA ALLEGATO A SCHEDA DI PROGETTO ORTO IN CONDOTTA 1. IL TEMA L Orto in Condotta Realizzazione di orti per promuovere e sviluppare l educazione alimentare e ambientale nelle scuole. Costituzione di una comunità

Dettagli

Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO

Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO Scuola dell infanzia di v.le Papa Giovanni XXIII Scuola dell infanzia di Ozzero Scuola dell infanzia di Morimondo propongono ampliamento del progetto

Dettagli

I_I25.s Cibo e Antropologia Culturale

I_I25.s Cibo e Antropologia Culturale PoliCulturaExpoMilano2015 I_I25.s Cibo e Antropologia Culturale Versione breve Paolo Paolini, HOC-LAB (DEIB, Politecnico di Milano, IT), da una intervista a Prof. Piercarlo Grimaldi Rettore dell Università

Dettagli

IL RISPETTO DEI DIRITTI PROPRI DI OGNI PERSONA E DI OGNI BAMBINO, E IL SEGRETO PIU PROFONDO DELLA VERA PACE

IL RISPETTO DEI DIRITTI PROPRI DI OGNI PERSONA E DI OGNI BAMBINO, E IL SEGRETO PIU PROFONDO DELLA VERA PACE PROGETTO EDUCATIVO IL RISPETTO DEI DIRITTI PROPRI DI OGNI PERSONA E DI OGNI BAMBINO, E IL SEGRETO PIU PROFONDO DELLA VERA PACE IDENTITA DELLA SCUOLA La Scuola dell Infanzia parrocchiale S.Giuseppe vuole

Dettagli

L'approccio iniziale all esperienza nella struttura educativa sarà quindi interpretato nel rispetto dei principi di "gradualità" e "continuità".

L'approccio iniziale all esperienza nella struttura educativa sarà quindi interpretato nel rispetto dei principi di gradualità e continuità. 1 Accogliere un bambino in un servizio educativo per la prima infanzia, significa accogliere tutta la sua famiglia, individuando tutta una serie di strategie di rapporto fra nido/centro gioco e casa, volte

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA AGAZZI SORBOLO (PR) Via Beethoven n 5 Telefono: 0521690123 Fax: 0521690123

SCUOLA DELL INFANZIA AGAZZI SORBOLO (PR) Via Beethoven n 5 Telefono: 0521690123 Fax: 0521690123 SCUOLA DELL INFANZIA AGAZZI SORBOLO (PR) Via Beethoven n 5 Telefono: 0521690123 Fax: 0521690123 ORGANIZZAZIONE La scuola accoglie i bambini da 3 a 6 anni. E aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 7,30

Dettagli

Laboratorio di cucina. Premessa

Laboratorio di cucina. Premessa Laboratorio di cucina Premessa La cucina è uno dei luoghi della casa in cui solitamente si passa molto tempo; è il luogo degli odori, dei sapori, dei gusti, dei gesti quotidiani. Proust, nella sua opera

Dettagli

Star bene insieme per imparare a mangiare con gusto

Star bene insieme per imparare a mangiare con gusto L alimentazione esprime abitudini, usi e costumi dell individuo e risponde non solo alle esigenze fisiche, ma anche a quelle psichiche e della vita di relazione ed è in grado di fornire, accanto all esperienza

Dettagli

didattico per il Nido e la sezione Primavera anno scolastico 2013-2014

didattico per il Nido e la sezione Primavera anno scolastico 2013-2014 Istituto Suore discepole Gesù Eucaristico VIA F.PETRARCA, 21-85100 POTENZA TEL. 0971-57037 FAX 0971-506535 e.mail : smadegasperi@libero.it Progetto educativo didattico per il Nido e la sezione Primavera

Dettagli

IL PROGETTO PArC. Premessa I principi ispiratori: campagna-città andata e ritorno L idea Il modello Target Comunicazione Soggetti coinvolti

IL PROGETTO PArC. Premessa I principi ispiratori: campagna-città andata e ritorno L idea Il modello Target Comunicazione Soggetti coinvolti IL PROGETTO PArC Premessa I principi ispiratori: campagna-città andata e ritorno L idea Il modello Target Comunicazione Soggetti coinvolti PREMESSA L incontro tra produttori e consumatori sta acquisendo

Dettagli

I_I06.e Cibo: biodiversità, sostenibilità e tradizione

I_I06.e Cibo: biodiversità, sostenibilità e tradizione PoliCulturaExpoMilano2015 I_I06.e Cibo: biodiversità, sostenibilità e tradizione Versione estesa Paolo Paolini, HOC-LAB (DEIB, Politecnico di Milano, IT), da una intervista a Dott.ssa Antonia Trichopoulou

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15

Scuola dell Infanzia Progettazione a.s. 2014/15 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

CIBO IN SE CIBO IN ME CIBO IN NOI

CIBO IN SE CIBO IN ME CIBO IN NOI CIBO IN SE CIBO IN ME CIBO IN NOI IL DIRITTO AD UNA SANA ALIMENTAZIONE L art. 25 della Dichiarazione Universale dei diritti umani riconosce ad ogni individuo il diritto ad un tenore di vita sufficiente

Dettagli

Programmazione 2014/15: Scuola dell Infanzia Santa Marta

Programmazione 2014/15: Scuola dell Infanzia Santa Marta Programmazione 2014/15: Scuola dell Infanzia Santa Marta IL GUSTO DI CRESCERE INSIEME NELLA GIOIA. Per l anno educativo 2014/15 proponiamo ai bambini un viaggio nel mondo dell alimentazione: partendo dalla

Dettagli

ORTO IN TAVOLA L ORTO SCOLASTICO COME SISTEMA DI APPRENDIMENTO

ORTO IN TAVOLA L ORTO SCOLASTICO COME SISTEMA DI APPRENDIMENTO ORTO IN TAVOLA L ORTO SCOLASTICO COME SISTEMA DI APPRENDIMENTO Relatore: Rita Tieppo insegnante presso la scuola dell infanzia La Gabbianella di Moncalieri e formatore Slow Food per il progetto Orto in

Dettagli

ALIMENTAZIONE NEL BAMBINO. Costruire un giusto rapporto con il cibo fin dalla nascita è importante per una vita sana in età adulta

ALIMENTAZIONE NEL BAMBINO. Costruire un giusto rapporto con il cibo fin dalla nascita è importante per una vita sana in età adulta ALIMENTAZIONE NEL BAMBINO Costruire un giusto rapporto con il cibo fin dalla nascita è importante per una vita sana in età adulta ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA Importanza in gravidanza di una alimentazione

Dettagli

PROGETTO ALIMENTAZIONE CORRETTA

PROGETTO ALIMENTAZIONE CORRETTA Istituto Comprensivo n.7 S.Bartolomeo in Bosco Scuola primaria di S.Bartolomeo - Ferrara Premessa PROGETTO ALIMENTAZIONE CORRETTA Obiettivo fondamentale della società contemporanea e dell'educazione è

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE MODELLO DI MATRICE ADOTTATA PER LA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE Periodo di riferimento Traguardi

Dettagli

Infermieristica della salute mentale. Corso di Laurea in infermieristica A.A. 2014/2015 Dr. Gianfranco Preiti

Infermieristica della salute mentale. Corso di Laurea in infermieristica A.A. 2014/2015 Dr. Gianfranco Preiti Infermieristica della salute mentale Corso di Laurea in infermieristica A.A. 2014/2015 Dr. Gianfranco Preiti Le competenze dell infermiere in psichiatria e all interno dell equipe multi professionale La

Dettagli

A.S. 2015/2016 Scuola dell Infanzia Fondazione Maria Luisa Gallassi

A.S. 2015/2016 Scuola dell Infanzia Fondazione Maria Luisa Gallassi A.S. 2015/2016 Scuola dell Infanzia Fondazione Maria Luisa Gallassi ATTORNO ALLA TAVOLA IL RACCONTO DELLA VITA Il cibo è conoscenza, incontro e, prima di tutto, condivisione. Dentro il cibo e attorno alla

Dettagli

PROGETTO EDUCAZIONE ALIMENTARE

PROGETTO EDUCAZIONE ALIMENTARE PROGETTO EDUCAZIONE ALIMENTARE SCUOLA DELL INFANZIA VIA T. M. FUSCO a.s.2011/2012 Premessa Nel periodo della Scuola dell infanzia i bambini acquisiscono e strutturano atteggiamenti e modelli comportamentali

Dettagli

Cibo, libri e... FIERA DI GENOVA

Cibo, libri e... FIERA DI GENOVA Cibo, libri e... FIERA DI GENOVA 21, 22, 23 Giugno 2013 FIERA DEL LIBRO E DEL TURISMO ENOGASTRONOMICO L editoria enogastronomica da alcuni anni registra una crescita notevole. I media hanno dato e continuano

Dettagli

Progetto Continuità e Orientamento Istituto Comprensivo Padre A. G. Martini a. s. 2015/2016

Progetto Continuità e Orientamento Istituto Comprensivo Padre A. G. Martini a. s. 2015/2016 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "PADRE ANDREA G. MARTINI " SC. DELL INFANZIA PRIMARIA E SEC. I GRADO 83040 CASTEL BARONIA (AV) e-mail: avic83100t@istruzione.it C F: 81001270644 COD MECC: AVIC83100T Tel: 0827/92047

Dettagli

Portale Regionale del Prodotto Tipico e Biologico

Portale Regionale del Prodotto Tipico e Biologico Portale Regionale del Prodotto Tipico e Biologico Legge Regione Umbria n. 21 del 20/08/2001 Disposizioni in materia di coltivazione, allevamento, sperimentazione, commercializzazione e consumo di organismi

Dettagli

A SCUOLA CON GUSTO. Progetto di educazione alimentare, sensoriale e del gusto

A SCUOLA CON GUSTO. Progetto di educazione alimentare, sensoriale e del gusto A SCUOLA CON GUSTO Progetto di educazione alimentare, sensoriale e del gusto Il progetto A SCUOLA CON GUSTO Il progetto A SCUOLA CON GUSTO, giunto oggi alla quarta edizione, mira ad avvicinare adulti e

Dettagli

Padova 07/05/2014 Alberta Grassetto coordinatrice servizi educativi

Padova 07/05/2014 Alberta Grassetto coordinatrice servizi educativi Padova 07/05/2014 Alberta Grassetto coordinatrice servizi educativi IL METODO MONTESSORI IN MENSA. ESPERIENZE ATTIVE NELLE SCUOLE RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI: LE RICETTE DI MARIA MONTESSORI CENT ANNI DOPO

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN VINCENZO PALLOTTI AVELLA (AV) PROGETTO EDUCATIVO-DIDATTICO PER L A.S. 2014/2015

SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN VINCENZO PALLOTTI AVELLA (AV) PROGETTO EDUCATIVO-DIDATTICO PER L A.S. 2014/2015 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN VINCENZO PALLOTTI AVELLA (AV) PROGETTO EDUCATIVO-DIDATTICO PER L A.S. 2014/2015 1 Parlami del cuore, raccontami una storia una filastrocca che si impari a memoria. Scaccia

Dettagli

Alimenti e alimentazione

Alimenti e alimentazione Tracce per la seconda prova d esame di Alimenti e alimentazione Prof. Amedeo Serra Indirizzo: Tecnico dei servizi della ristorazione Tema di: Alimenti e alimentazione Durata massima della prova: 6 ore

Dettagli

Riflessioni sul valore dell amicizia Ogni uomo è un isola - Nessun uomo è un isola

Riflessioni sul valore dell amicizia Ogni uomo è un isola - Nessun uomo è un isola Riflessioni sul valore dell amicizia Ogni uomo è un isola - Nessun uomo è un isola La frase, tratta da un noto film con Hugh Grant ( About a boy ), apre la strada a importanti riflessioni sul valore a

Dettagli

I QUATTRO ELEMENTI ARIA ACQUA

I QUATTRO ELEMENTI ARIA ACQUA Scuola dell Infanzia Porto Cervo 1 SEZIONE Insegnanti: Derosas Antonella, Sanna Paola I QUATTRO ELEMENTI ARIA ACQUA TERRA FUOCO SETTEMBRE: Progetto accoglienza: Tutti a scuola con i quattro elementi OTTOBRE-

Dettagli

Carta dei servizi camst ristorazione scolastica

Carta dei servizi camst ristorazione scolastica Carta dei servizi camst ristorazione scolastica Camst. Il gusto di una bella storia. Camst è tra i più importanti gruppi di ristorazione in Italia ed è interamente costituito da capitale italiano. Nasce

Dettagli

Asilo Nido PROGETTO PEDAGOGICO

Asilo Nido PROGETTO PEDAGOGICO Asilo Nido PROGETTO PEDAGOGICO 1) FINALITA Il nostro Asilo Nido è una scuola di ispirazione cristiana, è gestito dalla Cooperativa Sociale Casa Famiglia Agostino Chieppi ed è parte integrante del Plesso

Dettagli

PROGETTO di comunicazione ed educazione alimentare ALIMENTAZIONE E VITA. Scuola dell infanzia M.Beci Istituto Comprensivo G.

PROGETTO di comunicazione ed educazione alimentare ALIMENTAZIONE E VITA. Scuola dell infanzia M.Beci Istituto Comprensivo G. Allegato 1 PROGETTO di comunicazione ed educazione alimentare ALIMENTAZIONE E VITA Scuola dell infanzia M.Beci Istituto Comprensivo G.Binotti di Pergola motivazione Il nostro progetto si prefigge la costituzione

Dettagli

Carta Servizi Asilo Nido comunale di Carini

Carta Servizi Asilo Nido comunale di Carini Carta Servizi Asilo Nido comunale di Carini Contatti Capo Rip.ne III Pietro Migliore Tel. 091/8611341 Fax 091/8661459 email pietro.migliore@pec.comune.carini.pa.it Istruttore direttivo Antonina Ruffino

Dettagli

l intervento, la ricerca che si sta progettando)

l intervento, la ricerca che si sta progettando) Definizione delle motivazioni che richiedono l attuazione del progetto (contesto e target) Il motivo è quello di lasciare a tutti un pensiero sull essere felici. Definizione chiara e coerente degli obiettivi

Dettagli

Evoluzione dei comportamenti alimentari

Evoluzione dei comportamenti alimentari Evoluzione dei comportamenti alimentari Di pari passo con l evoluzione dell agricoltura e della zootecnia si è assistito ad un radicale mutamento delle abitudini alimentari delle popolazioni. Nei paesi

Dettagli

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative;

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; INDICE Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; - LE LINEE DI METODO, che individuano le esperienze di apprendimento,

Dettagli

Il giro del mondo in 40 giorni

Il giro del mondo in 40 giorni Centro Ricreativo Estivo Qiqajon 2015 Dall 8 giugno al 17 luglio Il giro del mondo in 40 giorni Introduzione Il Progetto Qiqajon è una realtà dinamica, in continua crescita, che si occupa nello specifico

Dettagli

FINALITA E LINEE EDUCATIVE SCUOLA DELL INFANZIA

FINALITA E LINEE EDUCATIVE SCUOLA DELL INFANZIA FINALITA E LINEE EDUCATIVE SCUOLA DELL INFANZIA LA SCUOLA DELL INFANZIA Concorre all educazione armonica ed integrale dei bambini e delle bambine Contribuisce alla realizzazione del principio dell uguaglianza

Dettagli

LE DETERMINANTI DEL COMPORTAMENTO DI CONSUMO E DI ACQUISTO DEI PRODOTTI BIOLOGICI IN ITALIA: I RISULTATI DELLA RICERCA

LE DETERMINANTI DEL COMPORTAMENTO DI CONSUMO E DI ACQUISTO DEI PRODOTTI BIOLOGICI IN ITALIA: I RISULTATI DELLA RICERCA ADEM LAB- UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA LE DETERMINANTI DEL COMPORTAMENTO DI CONSUMO E DI ACQUISTO DEI PRODOTTI BIOLOGICI IN ITALIA: I RISULTATI DELLA RICERCA Silvia Bellini Università degli Studi di

Dettagli

PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI

PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI PROGETTARE LA MEDITAZIONE NELLE SCUOLE, NELLE COMUNITÁ E NEI CENTRI DI AGGREGAZIONE, PER BAMBINI E ADOLESCENTI, INSEGNANTI ED EDUCATORI Cos è la meditazione e a cosa serve nel processo educativo La meditazione

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. La risposta al bisogno è una realtà educativa. chi siamo. mission

CARTA DEI SERVIZI. La risposta al bisogno è una realtà educativa. chi siamo. mission CARTA DEI SERVIZI ASILO NIDO IL RITROVO Lecco - Pescarenico Via Corti, 20 Tel. / Fax 0341 363601 0341 373216 e-mail - ass.ritrovo@tiscalinet.it Soc. coop. sociale Il Ritrovo Onlus www.nidoilritrovo.it

Dettagli

Progetto di legge n. 83/9^

Progetto di legge n. 83/9^ Consiglio regionale della Calabria Seconda Commissione Progetto di legge n. 83/9^ Norme per il sostegno dei gruppi di acquisto solidale (GAS), dei gruppi organizzati per la domanda offerta, e la promozione

Dettagli

Counseling nutrizionale Gallieno Marri

Counseling nutrizionale Gallieno Marri Counseling nutrizionale Gallieno Marri Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita Cos è il Counseling Dal latino consulo-ĕre: "consolare", "confortare", "venire in aiuto. cum ("con",

Dettagli

Angela Maria Messina Tecnologo alimentare- Specialista in Scienza dell Alimentazione

Angela Maria Messina Tecnologo alimentare- Specialista in Scienza dell Alimentazione Angela Maria Messina Tecnologo alimentare- Specialista in Scienza dell Alimentazione Cosa abbiamo nel piatto: tecnologie, ambiente, educazione, sicurezza Milano, 17 ottobre 2012 Alimentarsi = elementare

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO PER LA SCUOLA PRIMARIA MANGIO LOCALE E PENSO UNIVERSALE A.S.

PROGETTO EDUCATIVO PER LA SCUOLA PRIMARIA MANGIO LOCALE E PENSO UNIVERSALE A.S. PROGETTO EDUCATIVO PER LA SCUOLA PRIMARIA MANGIO LOCALE E PENSO UNIVERSALE A.S. 2014/2015 La scuola bergamasca si prepara all Expo 2015 (esposizione universale) imparando a conoscere i prodotti a Chilometro

Dettagli

Indice. 1 La pedagogia interculturale ----------------------------------------------------------------------------- 3

Indice. 1 La pedagogia interculturale ----------------------------------------------------------------------------- 3 LEZIONE PEDAGOGIA GENERALE E PEDAGOGIA INTERCULTURALE PROF.SSA ANGELA PERUCCA Indice 1 La pedagogia interculturale ----------------------------------------------------------------------------- 3 2 Intercultura:

Dettagli

C I N E M A & C I B O F I L M F E S T I V A L

C I N E M A & C I B O F I L M F E S T I V A L FOOD FILM FEST C I N E M A & C I B O F I L M F E S T I V A L BERGAMO 15-20 SETTEMBRE 2015 piazza dante - domus bergamo quadriportico del sentierone palazzo dei contratti e delle manifestazioni COSA - DOVE

Dettagli

Consumeeting 2013. Consumatori, Imprese e Istituzioni: idee a confronto

Consumeeting 2013. Consumatori, Imprese e Istituzioni: idee a confronto Consumeeting 2013. Consumatori, Imprese e Istituzioni: idee a confronto Abstract dei risultati 1 Contesto: percezioni sulla situazione economica La crisi economica continua ad essere fonte di costanti

Dettagli

C O S A B O L L E I N P E N T O L A?

C O S A B O L L E I N P E N T O L A? C O S A B O L L E I N P E N T O L A? I m p a r a r e m a n g i a n d o Progetto di educazione alimentare ISTITUTO COMPRENSIVO DI FAEDIS Scuola dell Infanzia di Attimis Anno scolastico 2007/08 NARRAZIONE

Dettagli

La ricetta. della cucina. fatta in casa. di Châteauform

La ricetta. della cucina. fatta in casa. di Châteauform La ricetta della cucina fatta in casa di Châteauform La cucina fatta in casa di Châteauform Châteauform compie 16 anni - come vola il tempo! Se c è un settore in cui è bene che il tempo non passi in fretta,

Dettagli

Scuola dell Infanzia A. Gallo Via Flero, 29

Scuola dell Infanzia A. Gallo Via Flero, 29 Comune di Brescia Settore Scuole dell Infanzia Scuola dell Infanzia A. Gallo Via Flero, 29 Piano Offerta Formativa anno scolastico 2013/2014 PROGETTO EDUCATIVO Profilo territorio La scuola comunale dell

Dettagli

Energia per la vita: cibo e non solo!

Energia per la vita: cibo e non solo! Scuola secondaria di primo grado Mastro Giorgio Nelli Gubbio Anno scolastico 2015-2016 PROGETTO di ISTITUTO Energia per la vita: cibo e non solo! Classi Prime - Cibo che passione: le cose belle della Terra

Dettagli

L UOMO È CIÒ CHE MANGIA

L UOMO È CIÒ CHE MANGIA L UOMO È CIÒ CHE MANGIA Motivazione Oggi l alimentazione ha assunto un ruolo importante nella determinazione della qualità della vita: essa, pertanto, si configura quale strumento indispensabile per l

Dettagli

Il DES Brescia si identifica con gli ideali e le caratteristiche dell economia solidale:

Il DES Brescia si identifica con gli ideali e le caratteristiche dell economia solidale: Il Des Brescia Il DES Brescia, Distretto di Economia Solidale del territorio cittadino, è un nuovo soggetto di promozione e di cooperazione che opera per proporre un nuovo modello economico più sostenibile

Dettagli

LE FATTORIE DIDATTICHE

LE FATTORIE DIDATTICHE LE FATTORIE DIDATTICHE La Comunità europea ha incoraggiato lo sviluppo di attività di servizio e didattiche all interno delle aziende agricole attraverso l applicazione dell articolo 33 del regolamento

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA PER LA SCUOLA DELL INFANZIA A.S. 2015/2016

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA PER LA SCUOLA DELL INFANZIA A.S. 2015/2016 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE I.C. 10 BORGO ROMA EST VERONA PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA PER LA SCUOLA DELL INFANZIA A.S. 2015/2016 Scuola dell infanzia statale APORTI Via Volturno, 20 Telefono 045 500114

Dettagli

PILOT EUROPEAN REGIONAL INTERVENTIONS FOR SMART CHILDHOOD OBESITY PREVENTION IN EARLY AGE (PERISCOPE)

PILOT EUROPEAN REGIONAL INTERVENTIONS FOR SMART CHILDHOOD OBESITY PREVENTION IN EARLY AGE (PERISCOPE) This document arises from the project Periscope which has received funding from the European Union, in the framework of the Public Health Programme PILOT EUROPEAN REGIONAL INTERVENTIONS FOR SMART CHILDHOOD

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO TRENTO 1

ISTITUTO COMPRENSIVO TRENTO 1 ISTITUTO COMPRENSIVO TRENTO 1 SCUOLA PRIMARIA DI VILLAZZANO PROGETTO ORTO BIOLOGICO PREMESSA Tra i compiti istituzionali della scuola c è quello della formazione ad una corretta educazione ambientale e

Dettagli

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA!

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! Buona, pulita e giusta Linee guida per una mensa scolastica di qualità 1 A cura di: Valeria Cometti, Annalisa D Onorio, Livia Ferrara, Paolo Gramigni In collaborazione con:

Dettagli

Progetto educativo per i bambini anticipatari

Progetto educativo per i bambini anticipatari Progetto educativo per i bambini anticipatari PREMESSA La questione dell anticipo deve essere affrontata facendo riferimento a discipline quali la psicologia dello sviluppo, la pedagogia e l organizzazione

Dettagli

Fattoria didattica La Fonte per la scuola.

Fattoria didattica La Fonte per la scuola. Fattoria didattica La Fonte per la scuola. Le giornate che proponiamo offrono la possibilità di approfondire il legame che unisce il cibo, l'ambiente e la salute e di riflettere su una più consapevole

Dettagli

Scienze della natura Biologia, chimica, fisica

Scienze della natura Biologia, chimica, fisica Scienze della natura Biologia, chimica, fisica Obiettivi L insegnamento delle scienze naturali vuole essere un apporto alla comprensione della natura. Esso introduce agli svariati fenomeni e alle leggi

Dettagli

A SCUOLA CON PLUTO LA FIDUCIA IN SE STESSI CRESCE GIOCANDO CON IL CANE KIRA

A SCUOLA CON PLUTO LA FIDUCIA IN SE STESSI CRESCE GIOCANDO CON IL CANE KIRA A SCUOLA CON PLUTO LA FIDUCIA IN SE STESSI CRESCE GIOCANDO CON IL CANE KIRA TROFEO CITTA DI PRATO ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA PRESENTA A SCUOLA CON PLUTO CON MARTINO (OPERATORE TROFEO CITTA DI

Dettagli

Guida alla didattica e ai servizi infanziasaonara@libero.it

Guida alla didattica e ai servizi infanziasaonara@libero.it Scuola dell Infanzia Parrocchia S. Martino Saonara (Pd) Guida alla didattica e ai servizi infanziasaonara@libero.it Carissimi genitori, l ambiente e le persone a cui affidare l educazione dei vostri figli

Dettagli

ASILO NIDO REGINA MARGHERITA Via dei Campani, 75 00185 Roma tel 064462381 fax 0649385738 nido@ipabirai.it - rosarita.antico@ipabirai.

ASILO NIDO REGINA MARGHERITA Via dei Campani, 75 00185 Roma tel 064462381 fax 0649385738 nido@ipabirai.it - rosarita.antico@ipabirai. ASILO NIDO REGINA MARGHERITA Via dei Campani, 75 00185 Roma tel 064462381 fax 0649385738 nido@ipabirai.it - rosarita.antico@ipabirai.it PROGETTO PEDAGOGICO SEZIONE GRANDI La sezione è composta da 21 bambini

Dettagli

AUTO MUTUO AIUTO cos è?

AUTO MUTUO AIUTO cos è? AUTO MUTUO AIUTO cos è? L Auto Mutuo Aiuto è un processo, un modo di trattare i problemi concreti che ciascuno si trova a fronteggiare nella propria vita: malattie, separazioni, lutti, disturbi alimentari,

Dettagli

Un nuovo protagonismo per i territori

Un nuovo protagonismo per i territori Speciale Territorio Radicare la ricchezza nei luoghi di produzione Un nuovo protagonismo per i territori Intervista ad Andrea Calori, professore universitario, esperto di modelli e politiche di sviluppo

Dettagli

Istituto Comprensivo Nori de Nobili Trecastelli (AN) PIANO ANNUALE ATTIVITA DI PROMOZIONE ALLA SALUTE ANNO SCOLASTICO 2015/2016

Istituto Comprensivo Nori de Nobili Trecastelli (AN) PIANO ANNUALE ATTIVITA DI PROMOZIONE ALLA SALUTE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Istituto Comprensivo Nori de Nobili Trecastelli (AN) PIANO ANNUALE ATTIVITA DI PROMOZIONE ALLA SALUTE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Il gruppo di lavoro di Educazione alla Salute dell Istituto Comprensivo Nori

Dettagli

Sicurezza Alimentare, Qualità dell Ambiente, Garanzia per la Salute

Sicurezza Alimentare, Qualità dell Ambiente, Garanzia per la Salute Sicurezza Alimentare, Qualità dell Ambiente, Garanzia per la Salute Il Biologico nella Ristorazione Collettiva Sabato 7 novembre 2009 Sala Botticelli Palazzo dei Congressi Roma EUR IL BIOLOGICO: REALI

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI ASILI NIDO

CARTA DEI SERVIZI ASILI NIDO COMUNE DI GALLARATE ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI Via Cavour, 4 Tel. 0331.754322 fax 0331.770016 segreterianidi@comune.gallarate.va.it CARTA DEI SERVIZI ASILI NIDO Centro: Asilo Nido Villoresi via Villoresi,

Dettagli

Sport & Nutrizione 2016

Sport & Nutrizione 2016 SPORT VILLAGE CATONA PRESENTA Sport & Nutrizione 2016 Giocare - Crescere Mangiare Nei precedenti Camp organizzati nella struttura dello Sport Village si è ottenuto una larga adesione da parte di molte

Dettagli

Istituto SANTA TERESA Scuola dell Infanzia paritaria

Istituto SANTA TERESA Scuola dell Infanzia paritaria Istituto SANTA TERESA Scuola dell Infanzia paritaria Via Palazzo di Città, 5 10023 CHIERI (TO) tel. 011-9472245 fax 011-9473410 email: infanzia@santateresachieri.it sito web: www.santateresachieri.it Educare

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI FESTE E RICORRENZE Le feste rappresentano esperienze belle e suggestive da vivere e ricordare per

Dettagli

PREMESSA Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo Ippocrate

PREMESSA Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo Ippocrate Regione Sicilia AUSL 6 Palermo Dipartimento Dipendenze Patologiche CEDIAL Centro Dipartimentale Multidisciplinare per i Disturbi del Comportamento Alimentare Presidio Ospedaliero E. Albanese Padiglione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

FIGLI SI NASCE, GENITORI SI DIVENTA

FIGLI SI NASCE, GENITORI SI DIVENTA FIGLI SI NASCE, GENITORI SI DIVENTA FOCUS: IL BAMBINO E LA TAVOLA. UN COMPITO EVOLUTIVO PER I FIGLI E UNO EDUCATIVO PER I GENITORI PREMESSA Mangiare è una delle prime forme di piacere che l essere umano

Dettagli

Concorso Una ricetta da 1 euro

Concorso Una ricetta da 1 euro Progetto educativo per una cultura del dono Concorso Una ricetta da 1 euro Como aprile 2007 1. Introduzione Il presente progetto prende le mosse da una considerazione tanto semplice quanto oggi rimossa:

Dettagli

AZIENDA AGRICOLA e AGRITURISTICA FATTORIA del CERRETINO Piano di attività didattiche e ricreative

AZIENDA AGRICOLA e AGRITURISTICA FATTORIA del CERRETINO Piano di attività didattiche e ricreative AZIENDA AGRICOLA e AGRITURISTICA FATTORIA del CERRETINO Piano di attività didattiche e ricreative La nostra Fattoria del Cerretino svolge attività di Fattoria Didattica proponendo visite o soggiorni giornalieri

Dettagli

La scelta naturale. Cosa significa acquistare biologico. Fa bene alla natura, fa bene a te. www.organic-farming.europa.eu KF-30-08-128-IT-C

La scelta naturale. Cosa significa acquistare biologico. Fa bene alla natura, fa bene a te. www.organic-farming.europa.eu KF-30-08-128-IT-C KF-30-08-128-IT-C Commissione europea Agricoltura e Sviluppo rurale www.organic-farming.europa.eu La scelta naturale Cosa significa acquistare biologico Fa bene alla natura, fa bene a te. Cos è l agricoltura

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO Premessa La Scuola Cattolica si differenzia da ogni altra scuola che si limita a formare l uomo, mentre essa si propone

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA A.S. 2014/2015 IL SALE DELLA TERRA MANGIOCANDO

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA A.S. 2014/2015 IL SALE DELLA TERRA MANGIOCANDO PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA A.S. 2014/2015 IL SALE DELLA TERRA MANGIOCANDO Premessa NOI SIAMO PARTE DELLA TERRA ED ESSA È PARTE DI NOI INSEGNATE AI VOSTRI BAMBINI CHE LA TERRA È NOSTRA

Dettagli

DIVENTARE GENITORI OGGI

DIVENTARE GENITORI OGGI In collaborazione con DIVENTARE GENITORI OGGI Indagine sulla fertilità/infertilità in Italia Sintesi della ricerca Roma, 1 ottobre 2014 La genitorialità come dimensione individuale L esperienza della genitorialità

Dettagli

NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA PER LA VITA

NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA PER LA VITA ISTITUTO COMPRENSIVO DI GORLE SCUOLA DELL INFANZIA Via Libertà, 1 24020 Gorle (Bg) NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA PER LA VITA Anno Scolastico 2014-2015 / 2015-2016 ~ 1 ~ INTRODUZIONE I bambini sono pieni

Dettagli

PROGRAMMMAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMMAZIONE DIDATTICA ISTITUTO COMPRENSIVO G. D ANNUNZIO SCUOLA DELL INFANZIA NAUSICAA A.S.2012-13 PROGRAMMMAZIONE DIDATTICA MOTIVAZIONE Il progetto alimentazione, filo conduttore di quest anno scolastico, nasce dal desiderio

Dettagli

Progetto d Istituto: Alimentazione e ambiente: sano per te, sostenibile per il pianeta A.s. 2010 1

Progetto d Istituto: Alimentazione e ambiente: sano per te, sostenibile per il pianeta A.s. 2010 1 A.s. 2010 1 ALIMENTAZIONE E AMBIENTE: SANO PER TE, SOSTENIBILE PER IL PIANETA Struttura del Progetto 1. Introduzione 2. Premessa 3. Progetto educativo 4. Finalità / Obiettivi 5. Metodologia / Strumenti

Dettagli

Idee sui temi di ricerca UNIV 2016 L impronta della famiglia

Idee sui temi di ricerca UNIV 2016 L impronta della famiglia Idee sui temi di ricerca UNIV 2016 L impronta della famiglia Impostazione generale Apprendimento all interno della famiglia e formazione dell identità. La famiglia come il primo luogo dove si è apprezzati

Dettagli

Seminario Non luoghi qualsiasi La funzione sociale ed educativa degli Spazi per bambini e adulti Bergamo 21 novembre 2006

Seminario Non luoghi qualsiasi La funzione sociale ed educativa degli Spazi per bambini e adulti Bergamo 21 novembre 2006 Seminario Non luoghi qualsiasi La funzione sociale ed educativa degli Spazi per bambini e adulti Bergamo 21 novembre 2006 PAROLE E IMMAGINI PER RACCONTARE GLI SPAZI PER BAMBINI E ADULTI. Gruppo di coordinamento

Dettagli

Io sono dono di Dio. Progetto educativo Di Religione Cattolica. Servizio Educativo San Michele Arcangelo Villanova del Ghebbo

Io sono dono di Dio. Progetto educativo Di Religione Cattolica. Servizio Educativo San Michele Arcangelo Villanova del Ghebbo Io sono dono di Dio Progetto educativo Di Religione Cattolica Servizio Educativo San Michele Arcangelo Villanova del Ghebbo Anno scolastico 2014 2015 PREMESSA L insegnamento della Religione Cattolica nella

Dettagli

L Orto dei Bambini. Per trasmettere l amore e il rispetto della terra.

L Orto dei Bambini. Per trasmettere l amore e il rispetto della terra. L Orto dei Bambini Per trasmettere l amore e il rispetto della terra. Premessa L idea dell orto didattico nasce dal desiderio di attivare iniziative socio-culturalieducative che comprendessero l area naturalistica.

Dettagli

Tutti i Diritti Riservati Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook

Tutti i Diritti Riservati Vietata qualsiasi duplicazione del presente ebook 1 MONIA FERRETTI Psicologa Psicoterapeuta EBOOK DIMAGRISCI FACILE Parte 1 Dimagrisci facile con i miei consigli Per Te! 2 Titolo Dimagrisci Facile con i miei consigli per Te!!! Autore Monia Ferretti Sito

Dettagli