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1 Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 -

2 PIANO DI MIGLIORAMENTO GESTIONALE (amministrazione/ufficio) Comune di Roma Dipartimento X Politiche Ambientali e del Verde urbano IV Tutela Aree Vaste e Biodiversità Servizio V Controllo Specie Infestanti Il Dirigente (Dott. Bruno Cignini) - 2 -

3 PRIMA SEZIONE ANAGRAFICA Denominazione del Piano Piano di miglioramento per il contenimento della diffusione nel territorio cittadino della zanzara tigre (Aedes albopictus) e di eventuali altri rischi connessi alla sua presenza. Responsabile: Cognome: CIGNINI Telefono: Nome: BRUNO Ruolo: DIRIGENTE Referente: Cognome: DI DOMENICANTONIO Nome: RITA Telefono: Ruolo: RESPONSABILE SERVIZIO Referente: Cognome: CHIONNE Nome: MARCO Telefono: Ruolo: RESPONSABILE UFFICIO Durata dell intervento in mesi : 12 Periodo di realizzazione: da 01/01/2009 a 31/12/2009 Eventuali Risorse destinate: Ammontare complessivo: ,00 cui: - a carico dell Amministrazione/ufficio: ,00 - a carico di altre Fonti (prodotti, supporto tecnico) ,00 Non sono previste risorse Le somme sopra indicate effettivamente disponibili e messe a disposizione di questo servizio con l approvazione del bilancio per l anno 2009, anno di riferimento per le attività progettate e su cui graveranno tali spese

4 1 ORIGINE DEL PIANO SECONDA SEZIONE SCENARIO DI RIFERIMENTO 1.1. L intervento è riconducibile alle strategie politiche e/o di gestione espresse in: (sono possibili più risposte) documenti di programmazione generale dell amministrazione (es. Peg, Direttiva annuale, altra documentazione, ecc.) piani di miglioramento/programmi settoriali è un iniziativa autonoma del proponente altro (specificare): Il Comune di Roma con Delibera della Giunta Comunale n. 300 del 24 settembre 2008 e s.m.i., a seguito della modifica del Regolamento sugli Uffici e i Servizi ha disposto che al Dipartimento X Politiche Ambientali e del Verde Urbano confluiscano le competenze relative al coordinamento e gestione degli interventi di carattere ambientale in ambito urbano, già di competenza del Gabinetto del Sindaco. Il V Servizio Controllo specie infestanti della IV U.O. Tutela e Gestione Aree Vaste e Biodiversità del Dipartimento X ha tra le attività istituzionali il compito di contrastare la diffusione della Zanzara tigre Aedes albopictus ormai diffusa nell intero territorio cittadino. Questo insetto per l elevata aggressività nei confronti dell uomo è in grado di arrecare forti disagi alla popolazione, tale fenomeno andando ad intaccare la sfera della salute dei cittadini, fa si che la tutela della stessa, diventi obiettivo di primaria importanza per l Amministrazione Comunale La decisione di intervenire sull ambito scelto deriva da: (sono possibili più risposte) autovalutazione sullo stato dell organizzazione effettuata con l utilizzo di metodologie appropriate (es: modelli Caf, Efqm, gruppi di qualità, ecc.) risultati di indagini di customer satisfaction analisi dei reclami raccolti in modo sistematico specifica indagine realizzata da personale interno specifica indagine realizzata da consulenti indicazioni di uno degli organi interni di valutazione e/o di audit richiesta del vertice (politico o amministrativo) altro (specificare) 1.3. Il piano è connesso con altre attività di miglioramento: sì, già realizzate sì, in corso sì, già programmate NO - 4 -

5 Se sì, specificare sinteticamente l oggetto degli interventi 1.4. Motivo prevalente dell intervento: (una sola risposta) carenza di un servizio/processo esigenza di rispondere a nuove domande di altri uffici/servizi esigenza di rispondere a nuove domande di utenti o stakeholder esigenza di ridurre i costi esigenza di migliorare il clima organizzativo altro (specificare) L Amministrazione Comunale ha da sempre perseguito il miglioramento dei servizi in ambito urbano, di conseguenza, contrastare la diffusione della Zanzara tigre nel territorio cittadino e limitarne la presenza è indispensabile per rispondere alle aspettative dei cittadini nei termini di una migliore qualità della vita e di prevenzione rispetto ad eventuali rischi futuri. Da qui la necessita di limitare il livello di infestazione della Zanzara tigre Definizione del problema Illustrare il problema che l intervento intende affrontare. La descrizione deve in particolare evidenziare a quali bisogni l intervento vuole dare risposta sia dal punto di vista dei portatori di interesse implicati, che dell amministrazione/ufficio. Il problema della diffusione della Zanzara tigre a Roma si è subito dimostrato, per la sua complessità, non assimilabile a nessun altra situazione di infestazione manifestatasi nel territorio nazionale. Questo Comune, per estensione, per diversità territoriali e per la continua evoluzione (soprattutto dal punto di vista urbanistico), rappresenta un ambito di intervento altamente disomogeneo. Pertanto la possibilità di eradicare questa specie a Roma è risultata immediatamente impossibile, a causa dell alta capacità di adattamento di questa zanzara e delle caratteristiche ambientali risultate estremamente favorevoli al suo insediamento. Da subito è risultato evidente che l infestazione da Zanzara tigre nel territorio cittadino non poteva essere controllata e limitata attraverso l uso di trattamenti adulticidi sia per i costi elevatissimi (economicamente a c arico dell amministrazione) sia per l impatto negativo sull ambiente. Dall anno 2000, sul 50% del territorio cittadino, viene eseguito un attento monitoraggio della densità della Zanzara tigre e vengono pianificati interventi di lotta in modo sempre più mirati ed efficienti, cercando di ridurre sempre di più la diffusione di questo insetto (in termini di densità di infestazione) e i rischi connessi ai prodotti utilizzati. Gli studi effettuati sui dati relativi al monitoraggio e dalle rilevazioni effettuate direttamente sul campo è stato rilevato che questo insetto è presente soprattutto nelle aree private e di conseguenza un più efficace contrasto alla diffusione della Zanzara tigre dipende in gran parte dagli interventi dei cittadini effettuati in ambito privato. Per questi motivi ogni anno si cerca di sensibilizzare sempre di più, il cittadino, attraverso una capillare campagna di informazione di tipo statico, dinamico e multimediale da attuare nell intero territorio comunale. Una delle problematiche emergenti è dovuta alla capacità di questo insetto (che vive e si riproduce in ambito urbano) di trasmettere i virus esotici (tra cui quello della Chikungunya) da soggetti che hanno contratto questi virus in altri paesi ad individui sani (l epidemia di - 5 -

6 Chikungunya, ha interessato lo scorso anno una piccola area della Romagna con un totale di 247 casi di malattia accertata). L analisi di questo problema mette in rilievo che dove si è in presenza di massicci flussi turistici e migratori si ha una maggiore percentuale di rischio, Roma per le sue caratteristiche è una delle città da sottoporre ad un particolare monitoraggio, che rilevi attraverso l analisi degli insetti catturati la presenza di virus esotici. 2 ELABORAZIONE DEL PIANO 2.1. La progettazione ha coinvolto: (sono possibili più risposte) utenti (interni/esterni) del servizio/processo di lavoro su cui si interviene altri portatori di interesse responsabili del settore/dei settori su cui si interviene personale del settore/dei settori su cui si interviene personale che sarà impegnato a realizzare l intervento altro nell esecuzione di questo progetto sono stati coinvolti: Associazioni di categoria Le associazioni di categoria rappresentando le ditte che operano nel campo della disinfestazione, e che intervengono direttamente sul territorio in ambito privato, i loro rappresentanti hanno partecipato a degli incontri nei quali è stato richiesto di evidenziare le problematiche relative alla loro attività e di proporre soluzioni per contrastare la diffusione della Zanzara tigre nel territorio cittadino. l Istituto Superiore di Sanità L Istituto Superiore di Sanità attraverso un apposita riunione ha relazionato sull attività in corso e su eventuali rischi futuri dovuti alla presenza di questo insetto. Case produttrici dei prodotti utilizzati negli interventi Alle case produttrici dei prodotti che utilizziamo negli interventi di lotta alla diffusione della Zanzara tigre, sono state richieste informazioni e supporto tecnico in merito ai prodotti già utilizzati, ad eventuali prodotti futuri, alle tecniche di intervento già in uso e alla sperimentazione di nuove. Specificare come è stato garantito tale coinvolgimento: Il coinvolgimento dei soggetti sopra menzionati è stato garantito con incontri, riunioni e contatti telefonici a seconda della distanza da Roma In fase di progettazione ci si è avvalsi dei seguenti elementi di analisi del problema (indicatori di criticità): (sono possibili più risposte) - 6 -

7 dati di indagine sugli utenti o stakeholder (specificare quali): Le segnalazioni dei cittadini: Le segnalazioni dei cittadini raccolte da un apposito callcenter e confluite nel nostro Sistema Informatico Territoriale, vengono comparate con i dati del monitoraggio provenienti dall Istituto Superiore di Sanità; questo permette di evidenziare eventuali discrepanze tra il dati provenienti dal monitoraggio basato sulle analisi delle ovitrappole e il grado di disagio percepito dai cittadini in ordine di tempo e di luogo (nelle stesse zone e negli stessi periodi). Le associazioni di categoria: Le associazioni rappresentando le ditte che operano nel territorio in ambito privato, forniscono dati statistici relativi agli interventi effettuati (tipologia, numero, prodotto utilizzato ambito temporale e territoriale,) da confrontare con i dati del monitoraggio e delle segnalazioni dei cittadini. dati di funzionamento (specificare quali): Altro (specificare) L Istituto Superiore di Sanità: L Istituto Superiore di Sanità effettua il monitoraggio dell infestazione (tutto l anno), per mezzo di 650 ovitrappole distribuite sul 50% del territorio cittadino. I dati provenienti dalla lettura delle ovitrappole vengono inseriti nel nostro Sistema Informatico Territoriale, permettendo così di calcolare il grado di infestazione da Zanzara tigre nel territorio cittadino e di valutare l efficacia degli interventi, attraverso il raffronto dei dati acquisiti nel monitoraggio nei tempi brevi (prima e dopo l intervento). TERZA SEZIONE CARATTERISTICHE DELL INTERVENTO 1 GLI OBIETTIVI 1.1 Con l intervento si punta ad un miglioramento principalmente nell area: (scegliere l area di interesse prevalente e indicare minimo una risposta nell area scelta) del contesto: integrare le amministrazioni valorizzare la comunità rinnovare il rapporto centro/periferia del problema: cogliere le esigenze degli utenti interpretare la missione analizzare la situazione, definire obiettivi della soluzione: coinvolgere il personale utilizzare tecnologie e metodi - 7 -

8 gestire le risorse economiche del risultato: controllare i risultati valutare gli effetti consolidare e diffondere le buone pratiche 1.2 L intervento si basa prioritariamente su: (una sola risposta) innovazione nelle modalità di applicazione di norme di legge ottimizzazione nell uso delle risorse umane e/o materiali per ottenere maggiore efficienza (es. risparmi) gestione innovativa di funzioni per valorizzare le risorse umane, per responsabilizzare i ruoli direttivi, per sviluppare una cultura organizzativa orientata ai risultati, ecc. modifica dei processi organizzativi per migliorare la gestione modifica dei ruoli per migliorare il benessere del personale modifica delle modalità di erogazione dei servizi e della relazione con i clienti altro (specificare innovazione nella modalità di organizzazione e soluzione delle modalità di intervento) L intervento si basa prioritariamente sulla riduzione della popolazione della Zanzara tigre nel territorio cittadino per migliorare la qualità della vita dei cittadini diminuendo il fastidio causato dalla presenza di questo insetto. 1.3 Descrivere gli obiettivi Obiettivi generali (finalità cui mira globalmente il piano) Riduzione della popolazione della Zanzara tigre nel territorio cittadino e dei rischi connessi alla sua presenza. Obiettivi specifici (obiettivi operativi in cui è possibile scomporre l obiettivo generale, anche in relazione alle diverse fasi di realizzazione previste, compresa la descrizione delle realizzazioni previste) Diminuzione del costo medio del singolo intervento Nei primi mesi dell anno si decide quale prodotto utilizzare negli interventi sul territorio; scegliere un prodotto con una efficacia maggiore e con tempi di applicazione minori permette di ridurre i costi del singolo intervento. Aumento della copertura del territorio soggetta a monitoraggio Per contrastare efficacemente la diffusione di questo insetto, occorre sottoporre a monitoraggio nuove aree, che hanno caratteristiche favorevoli all insediamento della Zanzara tigre e che sono interessate da alta densità abitativa. Campagna di sensibilizzazione e informazione L efficacia di un intervento in termini complessivi su tutto il territorio non può prescindere dall apporto fornito dall intervento dei cittadini in ambito privato; la difficoltà maggiore sta proprio nel coinvolgere i cittadini, trasformandoli da spettatori ad attori, all interno della propria scena, cioè le aree private coinvolgendoli e sensibilizzandoli con lo studio e la realizzazione di un apposita campagna informativa dinamica statica e multimediale su tutto il territorio cittadino Prevenzione dei rischi Valutazione con l Istituto superiore di sanità va redatto un apposito protocollo operativo per la gestione delle emergenze in caso di diffusione di virus esotici da parte di vettori come la zanzara tigre

9 1.4 Descrivere i risultati attesi Descrivere i cambiamenti/impatti attesi sui destinatari intermedi e finali dell intervento come conseguenza del raggiungimento degli obiettivi del Piano di miglioramento Come già detto, questo insetto è in grado di arrecare forti disagi alla popolazione soprattutto nei mesi estivi, diminuire la percentuale dell infestazione nell intero territorio cittadino resta la principale azione di contrasto, percepita dai cittadini come migliore servizio erogato. La diminuzione della popolazione infestante di fatto diminuisce automaticamente il rischio di eventuali emergenze sanitarie dovute alla diffusione di virus esotici da parte di un vettore come la Zanzara tigre. La campagna di intervento effettuata attraverso la Società Municipalizzata AMA ha un costo rilevante investendo un territorio vasto e disomogeneo come la città di Roma, pertanto è necessario individuare prodotti più efficaci e con un effetto residuo che duri maggiormente nel tempo. L individuazione di prodotti meno costosi e con le caratteristiche sopra menzionate, permette di diminuire il numero di interventi effettuati nella stessa area ma soprattutto di diminuire il costo del singolo intervento, permettendo un risparmio per l Amministrazione Capitolina. L individuazione di questi prodotti è possibile solo attraverso con il supporto di Stakeholder esterni, che oltre a dare un continuo supporto tecnico forniscono gratuitamente i prodotti da testare sul campo per verificarne l efficacia evitando all Amministrazione Comunale il dispendio di tempo e risorse. Il contributo dei cittadini è fondamentale per l efficacia dell azione di contrasto alla diffusione della Zanzara tigre è comunque l attiva collaborazione dei cittadini attraverso l adozione di comportamenti corretti, permette di ridurre sensibilmente le condizioni che favoriscono la riproduzione della zanzara tigre. Per questo l Amministrazione Comunale si impegna costantemente a sensibilizzare tutti i cittadini sulla problematica e sulle azioni che devono fare per contribuire al controllo del fenomeno,promuovendo una campagna di informazione da attuare attraverso tutti i mezzi a disposizione. Questo ufficio predispone una campagna dinamica statica e multimediale: dinamica. Affissione di locandine nei mezzi pubblici. statica: diffusione di locandine e depliant in tutti gli uffici pubblici multimediale: creazione di uno spazio apposito concernente la Zanzara tigre, nel sito Istituzionale del Comune di Roma e divulgazione di spot radiofonici. 1.5 Descrivere il prodotto finale dell intervento Descrivere cosa si intende realizzare per raggiungere i risultati attesi. Il prodotto finale è l erogazione di un servizio di qualità che saprà dare una risposta positiva alle aspettative dei cittadini di avere una migliore qualità di vita, una maggior tutela dell ambiente e una attenta sorveglianza rispetto ad eventuali rischi futuri dovuta alla presenza di questo insetto. Il raggiungimento di questo obiettivo, ottenibile solo attraverso una profonda conoscenza del contesto in cui si và ad operare, produrrà un estensione delle aree soggette a monitoraggio, l individuazione di nuovi prodotti, un risparmio di risorse economiche e la creazione di una nuova metodologia di lavoro da applicare per gli interventi da effettuare in ambito urbano. Da qui la necessità di individuare moderne strategie di intervento che garantendo il massimo rispetto dell ambiente non si esauriscono nella mera limitazione del problema temporale ma che la loro azione si efficace da limitare sempre di più il fenomeno dell infestazione

10 2 LE ATTIVITA PREVISTE 2.1. Descrivere le attività, articolate in fasi, con indicazione degli output attesi e dei relativi indicatori di realizzazione per ciascuna attività Fasi Attività Output attesi Indicatori di realizzazione Fase 1 Inserimento dati relativi all infestazione nel nostro Sistema Informatico Territoriale Aggiornamento continuo della banca dati n. 52 fasi di inserimento dat i distribuite uniformemente nel corso dell anno Fase 2 Ricerca stakeholder esterno all amministrazione Collaborazione con almeno 1 stakeholder esterno Individuazione di 1 stakeholder disponibile a fornire gratuitamente supporto tecnico e prodotti Fase 3 Individuazione del prodotto migliore da utilizzare Aumento dell efficacia degli interventi Diminuzione del 2% del numero di interventi effettuati nella stessa area Fase 4 Programmazione incontri con le associazioni di categoria Riunioni con le associazioni di categoria Stesura di un calendario, in accor do con le associazioni di categoria, che prevede almeno 3 incontri da effettuare nel corso dell anno. Fase 5 Individuazione di nuove aree da sottoporre a monitoraggio Monitorare nuove aree ad alta densità abitativa Incremento delle aree monitorate del 20% rispetto a quelle attuali Fase 6 Programmazione degli interventi Gestione dell attività di contrasto alla diffusione della Zanzara tigre n. 28 programmazioni settimanali degli interventi Fase 7 Verifica dell andamento delle attività Istituzione di un tavolo tecnico permanente n. 50 sedute del tavolo tecnico p er la verifica delle attività da effettuare nell anno 2009 Fase 8 Stesura di Ordinanza del Sindaco Regolamentazione delle attività di prevenzione e disinfestazione nel territorio cittadino Emanazione di 1 ordinanza e affissione in tutti i Municipi nel periodo che và da maggio a ottobre

11 Fase 9 Coinvolgimento dei vertici Amministrativi e Politici del Dipartimento Gestione dell attività di contrasto alla diffusione della Zanzara tigre Invio di una relazione quadrimestrale (3 in un anno) Fase 10 Ricerca della presenza di eventuali virus esotici negli esemplari adulti Prevenzione dei rischi Posizionamento di n. 3 trappole per la c attura delle zanzare adulte (BG sentinel) per l analisi in laboratorio Fase 11 Organizzare un Convegno Diffusione delle buone pratiche e confronto Organizzazione di n. 1 Convegno Fase 12 Promozione di una campagna di sensibilizzazione e informazione rivolta ai cittadini riguardo alla presenza della Zanzara tigre Realizzazione di una campagna di informazione dinamica, statica e multimediale Creazione di uno spazio in un sito internet istituzionale dedicato alla Zanzara tigre, diffusione di locandine e depliant nei municipi e negli uffici pubblici, n. 1 campagna dinamica utilizzando i mezzi pubblici

12 2.2 Definire il livello di miglioramento atteso per ciascun risultato previsto Risultati attesi (vedi domanda 1.4) Diminuzione della densità di infestazione della Zanzara tigre Riduzione del costo del singolo trattamento Promozione di una campagna di sensibilizzazione e informazione rivolta ai cittadini riguardo alla presenza della Zanzara tigre Indicatore (descrizione e unità di misura) Densità di infestazione indicata dal Sistema Informatico Territoriale con un valore per l anno 2008 pari a 80% Costo unitario 1,90 Realizzazione di N. 1 campagna dinamica, statica e multimediale Target Diminuzione della densità di infestazione del 5% Riduzione del costo unitario del 5% Realizzazione di N. 1 campagna dinamica, statica e multimediale 3 LE RISORSE UMANE COINVOLTE 3.1. Indicare se è prevista la costituzione di un gruppo di lavoro per la elaborazione e realizzazione del piano Si No 3.2 Se si, indicare: N. 3 componenti del gruppo di lavoro Caratteristiche del gruppo di lavoro Personale Ruolo Impegno previsto nell anno 2009 in ore Dirigente Bruno Cignini Responsabile del progetto Impegna le risorse economiche 100 Responsabile di Servizio Coordinamento progetto e Rita di Domenicantonio attività organizzative e di analisi 100 Responsabile di Ufficio Marco Chionne Attività operative di supporto tecnico-amministrativo e attività informatiche Indicare l eventuale apporto di altri soggetti (personale di altri uff ici dell amministrazione (specificare numero, ruolo e funzioni) no

13 4 LE PARTNERSHIP E LE COLLABORAZIONI 4.1. Indicare tipologia e modalità di collaborazione di eventuali partnership (altre amministrazioni, altri soggetti) nessuna 4.2 Indicare se sono previste consulenze e quali sono le attività che saranno garantite dalla consulenza nessuna 5 DIREZIONE E VALUTAZIONE 5.1. Indicare le modalità previste per il presidio dell intervento e il raccordo con i vertici dell ufficio/amministrazione L attività è coordinata e svolta interamente da questo servizio, pertanto tale attività è presidiata direttamente dai referenti del progetto in tutti i giorni lavorativi ed anche nei giorni feriali e festivi in caso di emergenza. Questo Servizio si raccorda con i vertici del Dipartimento di appartenenza attraverso il Dirigente di questa Unità Organizzativa, Responsabile al tempo stesso di questo progetto, la comunicazione è assicurata attraverso l invio quadrimestrale, ai vertici politici e amministrativi di questo Dipartimento, di una relazione su l attività svolta Descrivere le modalità di coordinamento delle attività Il Servizio V Controllo specie infestanti è composto unicamente dalla Responsabile del Servizio e dal Responsabile di Ufficio entrambi referenti del progetto, queste due figure relazionandosi con il Dirigente della Unità Organizzativa stabiliscono un piano di azione che regola nel tempo e nei modi tutte le attività da svolgere nel corso dell anno. Nello specifico la Responsabile del Servizio si occupa della parte scientifica, delle relazioni con gli stakeholder esterni, con l Istituto superiore di Sanità, con i rappresentanti delle Associazioni di categoria, pianifica le attività di intervento e la campagna informativa rivolta ai cittadini. Il Responsabile di Ufficio si occupa della parte tecnica, cartografica e degli atti amministrativi. Per garantire una migliore gestione delle attività, le competenze delle figure sopra citate, quando è necessario, si intercambiano per meglio rispondere alle esigenze del momento

14 5.3 Descrivere le modalità previste per seguire l andamento delle attività nel corso della realizzazione e verificare gli eventuali scostamenti rispetto ai risultati attesi. La costituzione di un tavolo tecnico permanente, permette di monitorare tutte le attività preventivate in fase di progettazione. Svolgere in prima persona le attività del progetto, porta ad una conoscenza immediata dello stato di avanzamento dei lavori e attraverso il raffronto con il Gannt della tempistica si possono valutare anche in anticipo eventuali scostamenti rispetto alle scadenze preventivate 5.4 Descrivere le modalità di comunicazione (interna ed, eventualmente, esterna) previste per far conoscere l intervento e i suoi esiti La comunicazione a livello interno è assicurata dalla stretta collaborazione che intercorre tra i servizi di questa Unità Organizzativa, ma in una Amministrazione così vasta (per numero dei dipendenti e per le distanze che dividono le varie sedi) non è facile far conoscere direttamente le attività svolte da questo servizio, pertanto l unico mezzo efficace di divulgazione rimane l utilizzo del sito istituzionale del Comune di Roma. Riguardo all esterno, questo ufficio predisponendo in prima persona una campagna di comunicazione utilizzerà la stessa per far conoscere ai cittadini le attività svolte e i risultati conseguiti. La successiva organizzazione di un convegno sull attività effettuata, al quale parteciperanno l Istituto Superiore di Sanità, ASL, Comuni, Municipi Ditte che operano sul territorio, Associazioni di categoria, Aziende Produttrici dei prodotti da noi utilizzati e non, ecc.. costituisce un momento di scambio e confronto costruttivo per tutti quei soggetti che operano con gli stessi intenti, ma da angolazioni diverse sullo stesso problema. 6 FATTORI CRITICI DI SUCCESSO Descrivere i fattori critici di successo dell intervento e cioè i principali problemi che si ritiene si dovranno affrontare per ottenere i risultati attesi dell iniziativa. In un momento di crisi economica come quello che sta vivendo questo paese può essere difficile individuare stakeholder esterni disposti ad investire sull attività effettuata da questo servizio, garantendo il supporto tecnico e la fornitura gratuita di prodotti da testare. Uno dei fattori di criticità è costituito dalla difficoltà di coinvolgere i cittadini nella lotta alla diffusione della Zanzara tigre. Questo progetto andrà facilmente a buon fine se sarà condiviso da tutte le figure che operano nel territorio cittadino per contrastare la diffusione della Zanzara tigre. Determinante sarà la capacità organizzativa di questo Servizio di coordinare tutte le attività che porteranno al raggiungimento dell obiettivo finale. Considerato che l infestazione interessa maggiormente le aree private, altrettanti risultati positivi si potranno raggiungere solo a seguito della responsabilizzazione dei cittadini che attraverso un efficace campagna informativa ci proponiamo di trasformarli da spettatori ad attori che avranno come ruolo principale quello di operare nelle aree di loro proprietà eliminando tutte quelle situazioni che favoriscono l insediamento e la diffusione di questo insetto

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