a. s CLASSE 1 a CS Insegnante Rossi Vincenzo Disciplina Fisica

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "a. s CLASSE 1 a CS Insegnante Rossi Vincenzo Disciplina Fisica"

Transcript

1 a. s CLASSE 1 a CS Insegnante Rossi Vincenzo Disciplina Fisica

2 PROGRAMMA SVOLTO 1) Gli errori di misura: la misurazione delle grandezze fisiche; misurazioni dirette ed indirette; l incertezza nella misurazione di una grandezze fisica; la notazione scientifica; le equivalenze con la notazione scientifica; le cifre significative di un numero; riduzione di un numero alla quantità desiderata di cifre significative; gli errori casuali e gli errori sistematici; valore medio di una serie di misure; semidispersione delle misure, errore assoluto ed errore relativo; determinazione degli errori di misura per grandezze fisiche misurate indirettamente; misurazione del volume di un solido (parallelepipedo, cilindro e sfera) con determinazione dell errore relativo e dell errore assoluto. 2) Massa, peso e densità: le principali differenze tra massa e peso; il principio di funzionamento del dinamometro; le grandezze direttamente proporzionali; la proporzionalità diretta tra massa e peso; la legge della molla; rappresentazione grafica delle grandezze direttamente proporzionali; la densità; esercizi sulla legge della molla e sulla densità: utilizzo della notazione scientifica e delle formule inverse; le grandezze inversamente proporzionali; la rappresentazione grafica delle grandezze inversamente proporzionali (esempio della densità in funzione del volume e della pressione in funzione dell area). 3) I vettori e le forze: il concetto generale di vettore; il vettore spostamento; il vettore velocità; il concetto di forza in fisica; il vettore forza; la forza risultante; somma di forze parallele ed antiparallele; somma di forze aventi direzioni diverse (la regola del parallelogramma); le operazioni con i vettori (somma, sottrazione, moltiplicazione per un numero, operazioni miste); l equilibrio delle forze (equilibrio di un punto su cui agiscono due forze oppure tre forze); la reazione vincolare. 4) L attrito radente ed il piano inclinato: la forza di attrito radente; attrito statico ed attrito dinamico; la scomposizione di una forza in componenti; la scomposizione della forza peso in componenti lungo un piano inclinato; determinazione delle componenti della forza peso lungo un piano inclinato tramite l utilizzo del seno e del coseno dell angolo di inclinazione; esercizi sul piano inclinato: determinazione della forza risultante che agisce su un corpo mentre scivola giù da un piano inclinato in presenza di attrito dinamico, determinazione del coefficiente di attrito statico lungo un piano inclinato, determinazione della massa di un contrappeso verticale che mantiene in equilibrio un corpo lungo un piano inclinato. 5) La pressione: il concetto di pressione; le unità di misura della pressione nel Sistema Internazionale; esercizi sulla pressione: utilizzo delle formule inverse e della notazione scientifica. 6) Laboratorio: determinazione del periodo di oscillazione di un pendolo e della velocità di una bolla all interno di un tubo a bolle; determinazione della costante elastica di una molla; determinazione della densità di una sfera, di un cilindro e di un parallelepipedo tramite l utilizzo di una bilancia elettronica e di un calibro ventesimale.

3 INDICAZIONI PER IL LAVORO ESTIVO (possono essere differenziate per fasce di livello, con particolare attenzione per gli allievi promossi con voto di consiglio) Tutti gli studenti dovranno svolgere i seguenti esercizi assegnati per le vacanze estive. Torino, 09/06/2016 L Insegnante Rossi Vincenzo

4 COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE DI FISICA CLASSE 1 a CS ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Esercizi sugli errori di misura Esercizio 1. Un corridore esegue un percorso di andata e ritorno. Cinque sperimentatori hanno misurato la durata del percorso di andata, ed altri cinque hanno misurato la durata totale della corsa. Le misure ottenute sono state le seguenti: Durata dell andata: t 1 = 28,35 s ± 0,01 s ; t 2 = 28,64 s ± 0,01 s ; t 3 = 27,52 s ± 0,01 s ; t 4 = 28,57 s ± 0,01 s ; t 5 = 27,41 s ± 0,01 s. Durata totale: t 1 =59,02 s ± 0,01 s ; t 2 = 58,85 s ± 0,01 s ; t 3 = 59,12 s ± 0,01 s ; t 4 = 59,32 s ± 0,01 s ; t 5 = 58,87 s ± 0,01 s. a) Determina la durata del percorso di andata con il suo errore assoluto. [28,1 s ± 0,6 s] b) Determina la durata totale del percorso con il suo errore assoluto. [59,0 s ± 0,2 s] c) Determina la durata del percorso di ritorno con il suo errore assoluto. [30,9 s ± 0,8 s] d) Determina l errore relativo in forma percentuale per la durata del percorso di ritorno. [2, %] Esercizio 2. Uno stretto corridoio ha un pavimento di forma rettangolare, e di esso si conoscono le misure della base e dell altezza, che sono le seguenti: b = 7,5 m ± 0,1 m ed h = 135 cm ± 1 cm. Determina in m 2 l area del pavimento usando il giusto numero di cifre significative, e poi determina l errore assoluto sul valore dell area, scegliendo la regola giusta per calcolarlo. [10,0 m 2 ± 0,2 m 2 ] Esercizio 3. Il raggio di base e l altezza di un cilindro sono stati misurati da tre persone usando un calibro ventesimale; i valori ottenuti sono stati i seguenti: Raggio: r 1 = 2,31 mm ± 0,03 mm ; r 2 = 2,34 mm ± 0,03 mm ; r 3 = 2,28 mm ± 0,03 mm. Altezza: h 1 = 5,18 mm ± 0,05 mm ; h 2 = 5,15 mm ± 0,05 mm ; h 3 = 5,25 mm ± 0,05 mm. 2 Sapendo che il volume del cilindro si calcola tramite la formula V = π r h : a) Determina in mm 3 il volume del cilindro con il giusto numero di cifre significative, senza usare la notazione scientifica. [87,0 mm 3 ] b) Determina in mm 3 l errore assoluto sul volume, ed infine scrivi il risultato finale della misura con il suo errore assoluto, sempre senza usare la notazione scientifica. [3 mm 3 ] c) Converti il volume ed il suo errore assoluto in m 3, usando questa volta la notazione scientifica. [87 mm 3 ± 3 mm 3 = 8, m 3 ± 0, m 3 ] Esercizio 4. Una cassa contiene degli oggetti. Si sono realizzate le seguenti misurazioni, da parte di cinque persone diverse: Massa della tara: M 1 = 158,3 g ± 0,1 g ; M 2 = 157,9 g ± 0,1 g ; M 3 = 158,4 g ± 0,1 g ; M 4 = 158,2 g ± 0,1 g ; M 5 = 158,3 g ± 0,1 g. Massa della scatola piena: M 1 = 5,327 kg ± 0,001 kg ; M 2 = 5,329 kg ± 0,001 kg ; M 3 = 5,323 kg ± 0,001 kg ; M 4 = 5,328 kg ± 0,001 kg ; M 5 = 5,331 kg ± 0,001 kg. a) Determina in grammi la massa della tara con il suo errore assoluto. [158,2 g ± 0,3 g] b) Determina in chilogrammi la massa della scatola piena con il suo errore assoluto. [5,328 kg ± 0,004 kg] c) Determina in kg la massa del contenuto della scatola con il suo errore assoluto. [5,170 kg ± 0,004 kg] d) Determina l errore relativo in forma percentuale per la massa del contenuto della scatola. [0, %] Esercizio 5. Un corridore percorre un certo tragitto. Si è misurata la lunghezza di tale tragitto ed il tempo impiegato dal corridore per percorrerlo. I risultati sono stati i seguenti: s = 96 m ± 1 m e t = 12,23 s ± 0,01 s. Determina la velocità media del corridore usando il giusto numero di cifre significative, e poi determina l errore assoluto sul valore della velocità, scegliendo la regola giusta per calcolarlo. [7,80 m/s ± 0,09 m/s] Esercizio 6. Il raggio di una sfera è stato misurato da cinque persone usando un calibro ventesimale; i valori ottenuti sono stati i seguenti: r 1 = 12,40 mm ± 0,03 mm ; r 2 = 12,50 mm ± 0,03 mm ; r 3 = 12,40 mm ± 0,03 mm ; r 4 = 12,60 mm ± 0,03 mm ; r 5 = 12,30 mm ± 0,03 mm. Sapendo che il volume della sfera si calcola tramite la formula V = π r : a) Determina in mm 3 il volume della sfera con il giusto numero di cifre significative, senza usare la notazione scientifica. [7990 mm 3 ] b) Determina in mm 3 l errore assoluto sul volume, ed infine scrivi il risultato finale della misura con il suo errore assoluto, sempre senza usare la notazione scientifica. [400 mm 3 ] c) Converti il volume ed il suo errore assoluto in m 3, usando la notazione scientifica.[7990 mm 3 ± 400 mm 3 = 8, m 3 ± 0, m 3 ] Esercizio 7. La lunghezza totale di una sbarra a forma di L viene misurata da cinque persone diverse, misurando separatamente la lunghezza delle sue due parti con due diverse aste graduate. I valori ottenuti sono i seguenti: Lunghezza della prima parte: L 1 = 42,8 cm ± 0,1 cm ; L 2 = 42,4 cm ± 0,1 cm ; L 3 = 42,6 cm ± 0,1 cm ; L 4 = 42,8 cm ± 0,1 cm ; L 5 = 42,9 cm ± 0,1 cm. Lunghezza della seconda parte: L 1 = 1,70 m ± 0,01 m ; L 2 = 1,72 m ± 0,01 m ; L 3 = 1,67 m ± 0,01 m ; L 4 = 1,71 m ± 0,01 m ; L 5 = 1,68 m ± 0,01 m. a) Determina in centimetri la lunghezza della prima parte con il suo errore assoluto. [42,7 cm ± 0,3 cm] b) Determina in metri la lunghezza della seconda parte con il suo errore assoluto. [1,70 m ± 0,03 m] c) (Determina in metri la lunghezza totale della sbarra con il suo errore assoluto. [2,13 m ± 0,03 m] d) Determina l errore relativo in forma percentuale per la lunghezza totale della sbarra. [1, %] Esercizio 8. Si sono misurate base ed altezza di una stanza avente forma rettangolare, usando due diversi strumenti di misurazione. I valori ottenuti sono stati b = 8,32 m ± 0,01 m ed h = 55,77 dm ± 0,01 dm. Determina in m 2 l area della stanza, usando il giusto numero di cifre significative, e poi determina l errore assoluto sul valore dell area, scegliendo la regola giusta per calcolarlo. [46,40 m 2 ± 0,06 m 2 ] Esercizio 9. Il raggio di una sfera è stato misurato da cinque persone usando un calibro ventesimale; i valori ottenuti sono stati i seguenti: r 1 = 45,20 mm ± 0,03 mm ; r 2 = 45,70 mm ± 0,03 mm ; r 3 = 45,40 mm ± 0,03 mm ; r 4 = 45,80 mm ± 0,03 mm ; r 5 = 45,70 mm ± 0,03 mm. Sapendo che il volume della sfera si calcola tramite la formula V = π r :

5 a) Determina in mm 3 il volume della sfera con il giusto numero di cifre significative, senza usare la notazione scientifica. [ mm 3 ] b) Determina in mm 3 l errore assoluto sul volume, ed infine scrivi il risultato finale della misura con il suo errore assoluto, sempre senza usare la notazione scientifica. [8000 mm 3 ] c) Converti il volume ed il suo errore assoluto in m 3, usando la notazione scientifica. [ mm 3 ± 8000 mm 3 = 3, m 3 ± 0, m 3 ] Esercizi sulla legge della molla e sulla densità Esercizio 10. Un oggetto ha massa 350 g, e viene appeso ad un dinamometro. La molla del dinamometro si allunga così di 3,1 cm. Calcola il valore della costante elastica della molla in N/m. [1, N/m] Esercizio 11. In un esperimento con il dinamometro, si sono raccolti i seguenti dati: M[g] l [cm] 20 1,3 40 2,6 60 3,9 80 5, ,5 Calcola in kg/m il valore della costante di proporzionalità fra massa ed allungamento, usando una qualsiasi coppia di dati della tabella, e poi utilizza il valore trovato per calcolare di quanti metri si allungherebbe la molla se il corpo appeso avesse massa pari a 56 g. Converti infine tale valore in centimetri. [1,5385 kg/m ; 3, m = 3,64 cm] Esercizio 12. Un cilindro di piombo ha massa pari a 24 kg; l altezza del cilindro è 23 cm. Sapendo che la densità del piombo vale kg/m 3, determina il raggio di base del cilindro. [5, m] Esercizio 13. Si consideri una sfera fatta di rame. Il diametro della sfera del è 15 cm. Sapendo che il rame ha densità 8900 kg/m 3, calcola la massa della sfera in kg, e poi converti tale valore in grammi.[1, kg = g] Esercizio 14. Un oggetto viene appeso ad un dinamometro, la cui molla ha costante elastica 130 N/m. La molla si allunga così di 3,8 cm. Determina la massa dell oggetto. [5, kg] Esercizio 15. In un esperimento con il dinamometro, si sono raccolti i seguenti dati: M[g] l [cm] 35 1, , ,5 Calcola in kg/m il valore della costante di proporzionalità fra massa ed allungamento, usando una qualsiasi coppia di dati della tabella, e poi utilizza il valore trovato per calcolare quanto vale in kg la massa di un corpo appeso, che allunga la molla del dinamometro di 13,3 cm. Converti infine tale valore in grammi. [2,3333 kg/m] Esercizio 16. Un cubo fatto interamente di ferro ha lato pari ad 8 cm. Sapendo che la densità del ferro è 7800 kg/m 3, determina la massa del cubo. [3,9936 kg] Esercizio 17. Un cilindro di rame ha massa pari a 12 kg, mentre il suo raggio di base è pari a 14 cm. Sapendo che la densità del rame vale 8900 kg/m 3, determina l altezza del cilindro. [2, m] Esercizi su vettori e forze Esercizio 18. Un corpo di dimensioni trascurabili è soggetto all azione di tre forze. La prima forza F 1 è diretta verso Est, mentre la seconda F 2 è diretta verso Nord. Infine, la terza forza F 3 è diretta verso Nord-Ovest, ma in modo da formare una angolo di 50 con F 2. Le tre forze hanno intensità F 1 = 600 N, F 2 = 1200 N ed F 3 = 900 N. a) Determina l intensità della risultante fra F 1 ed F 2 usando il teorema di Pitagora. [1341,6408 N] b) Determina graficamente l intensità della risultante di tutte e tre le forze, tramite la regola del parallelogramma. Utilizza come unità di misura 1 cm = 300 N. [1800 N] Esercizio 19. Una molla di costante elastica 2400 N/m è disposta orizzontalmente su un pavimento privo di attrito, con un estremo fissato alla parete. Una persona prende con la mano l altro estremo della molla e la allunga, mantenendola poi ferma in quella posizione, tramite una forza di 15 N. Scrivi la condizione di equilibrio di tali forze, prima in forma vettoriale e poi in forma scalare. Determina infine l allungamento della molla in tale situazione, usando la notazione scientifica in ogni passaggio, e svolgendo tutti i passaggi per ottenere la formula inversa. Converti infine il risultato in centimetri. [6, m = 0,625 cm]

6 Esercizio 20. Si considerino due vettori u e v. Il vettore u ha lunghezza 2 cm, mentre la lunghezza del vettore v è 3 cm. Il vettore u è diretto verso Ovest, mentre il vettore v è diretto verso Nord-Ovest, in modo da formare un angolo di 60 con u. a) Determina graficamente il vettore v u, e misurane il modulo. [2,6 cm] b) Determina graficamente il vettore 2v 3u, e misurane il modulo. [6 cm] Esercizio 21. Un corpo di dimensioni trascurabili è soggetto all azione di tre forze. La prima forza F 1 è diretta verso Sud, mentre la seconda F 2 è diretta verso Est. Infine, la terza forza F 3 è diretta verso Sud-Ovest, ma in modo da formare una angolo di 40 con F 1. Le tre forze hanno intensità F 1 = 120 N, F 2 = 180 N ed F 3 = 80 N. a) Determina l intensità della risultante fra F 1 ed F 2 usando il teorema di Pitagora. [216,3331 N] b) Determina graficamente l intensità della risultante di tutte e tre le forze, tramite la regola del parallelogramma. Utilizza come unità di misura 1 cm = 40 N. [200 N] Esercizio 22. Una molla è poggiata sul pavimento, ed ha un estremo attaccato alla parete. Una forza di 20 N viene esercitata tirando con la mano l altro estremo della molla, in modo da allungarla di 0,825 cm. Scrivi la condizione di equilibrio di tali forze, prima in forma vettoriale e poi in forma scalare. Per concludere, utilizza tale condizione di equilibrio per calcolare la costante elastica della molla, usando la notazione scientifica in ogni passaggio, e svolgendo tutti i passaggi per ottenere la formula inversa. [2, N/m] Esercizio 23. Si considerino due vettori u e v. Il vettore u ha lunghezza 3 cm, mentre la lunghezza del vettore v è 2 cm. Il vettore u è diretto verso Ovest, mentre il vettore v è diretto verso Nord-Est, in modo da formare un angolo di 110 con u. a) Determina graficamente il vettore v u, e misurane il modulo. [4 cm] b) Determina graficamente il vettore 2u 3v, e misurane il modulo. [9,8 cm] Esercizio 24. Un corpo di dimensioni trascurabili è soggetto all azione di tre forze. La prima forza F 1 è diretta verso Ovest, mentre la seconda F 2 è diretta verso Sud. Infine, la terza forza F 3 è diretta verso Nord-Est, ma in modo da formare una angolo di 120 con F 2. Le tre forze hanno intensità F 1 = 800 N, F 2 = 1000 N ed F 3 = 500 N. a) Determina l intensità della risultante fra F 1 ed F 2 usando il teorema di Pitagora. [1280,6248 N] b) Determina graficamente l intensità della risultante di tutte e tre le forze, tramite la regola del parallelogramma. Utilizza come unità di misura 1 cm = 200 N. [800 N] Esercizio 25. Un pendolo è fermo in posizione verticale. In tale posizione, la fune a cui il pendolo è attaccato ha una tensione di 27 N. Scrivi la condizione di equilibrio di tali forze, prima in forma vettoriale e poi in forma scalare. Per concludere, utilizza tale condizione di equilibrio per determinare la massa del pendolo, usando la notazione scientifica in ogni passaggio, e svolgendo tutti i passaggi per ottenere la formula inversa. Converti infine il risultato in grammi. [2,752 kg = 2752 g] Esercizio 26. Si considerino due vettori u e v. Il vettore u ha lunghezza 4 cm, mentre la lunghezza del vettore v è 3 cm. Il vettore u è diretto verso Est, mentre il vettore v è diretto verso Nord-Est, in modo da formare un angolo di 70 con u. Determina graficamente il vettore Determina graficamente il vettore v u, e misurane il modulo. [4,2 cm] 3u 2v, e misurane il modulo. [11,5 cm] Esercizi sul piano inclinato Esercizio 27. Un corpo di massa 400 g sta scendendo lungo un piano inclinato di 14. Il coefficiente di attrito dinamico fra corpo e piano inclinato vale 0,24. b) Esegui il bilancio delle forze in gioco, e poi utilizzalo per calcolare l intensità della forza con cui il corpo scende giù dal piano inclinato. [3, N] Esercizio 28. Un corpo di massa 2,5 kg è fermo lungo un piano inclinato di 60 a causa di un contrappeso verticale. b) Esegui il bilancio delle forze in gioco, e poi utilizzalo per calcolare la massa del contrappeso. [2,1651 kg] Esercizio 29. L attrito mantiene un corpo fermo su un piano inclinato di 25. Calcola il coefficiente di attrito statico fra il corpo ed il piano inclinato e l intensità della forza di attrito statico, sapendo che il corpo ha massa 75 g. [4, ; 3,1094 N] Esercizio 30. Un corpo è fermo lungo un piano inclinato di 30 a causa di un contrappeso verticale di massa 1,6 kg. b) Esegui il bilancio delle forze in gioco, e poi utilizzalo per calcolare la massa del corpo. [3,2 kg] Esercizio 31. Un corpo di massa 90 g sta scendendo lungo un piano inclinato di 7. Il coefficiente di attrito dinamico fra corpo e piano inclinato vale 0,12. b) Esegui il bilancio delle forze in gioco, e poi utilizzalo per calcolare l intensità della forza con cui il corpo scende giù dal piano inclinato.

7 [2, N] Esercizio 32. Un corpo di massa 270 g sta scendendo lungo un piano inclinato di 10. Il coefficiente di attrito dinamico fra corpo e piano inclinato vale 0,16. b) Esegui il bilancio delle forze in gioco, e poi utilizzalo per calcolare l intensità della forza con cui il corpo scende giù dal piano inclinato. [4, N] Esercizio 33. Un corpo è fermo lungo un piano inclinato di 25 a causa di un contrappeso verticale di massa 2,6 kg. b) Esegui il bilancio delle forze in gioco, e poi utilizzalo per calcolare la massa del corpo. [6,1521 kg] Esercizio 34. L attrito mantiene un corpo fermo su un piano inclinato di 6. Calcola il coefficiente di attrito statico fra il corpo ed il piano inclinato e l intensità della forza di attrito statico, sapendo che il corpo ha massa 120 g. [1, ; 1, N] Esercizi sulla pressione Esercizio 35. Un cubo di lato 10 cm pesa 29,43 N. Determina la pressione che esercita sul pavimento. [2, Pa] Esercizio 36. Una persona di massa 70 kg indossa scarponi da sci. La superficie di appoggio di ciascuno scarpone da sci si può approssimare come un rettangolo di lati 32 cm e 6 cm. Calcola la pressione che la persona esercita sulla neve quando sta ferma a piedi uniti. [1, Pa] Esercizio 37. Calcola quale deve essere il raggio della base circolare di una colonna avente massa eguale a 2205,4 kg, affinché la sua pressione sul terreno sia eguale a Pa. [30 cm] Esercizio 38. Un cubo di 25 kg esercita una pressione di 3215 Pa sul terreno. Calcola lo spigolo del cubo. [27,62 cm] Esercizio 39. Un foglio di plastica può sopportare, senza forarsi, una pressione massima di Pa. Calcola la forza che bisogna esercitare per bucarlo con uno spillo, la cui punta ha un diametro di 0,1 mm. [3, N] Esercizio 40. Un terreno edificabile può sopportare una pressione massima di 5, Pa. Stabilisci se è possibile costruirvi sopra un edificio di massa 4, ton, che poggia su base rettangolare, con lati di 12,5 m e 18,6 m. [L edificio si può costruire, perché eserciterebbe una pressione di 2, Pa, molto inferiore di p max] Esercizio 41. Un uomo è fermo sulla spiaggia. Determina la pressione che l uomo esercita sulla sabbia, sapendo che la sua massa è 82 kg, ed approssimando ciascuna delle sue scarpe come rettangolo di lati 35 cm ed 8 cm. [1, Pa] Esercizio 42. Un blocco di forma cubica ha massa pari a 225 kg, e poggia sul terreno, esercitando una pressione pari a Pa. Calcola lo spigolo del cubo. [18,4 cm] Esercizio 43. La colonna di una chiesa ha forma cilindrica, con raggio di base pari a 1,25 m. La massa della colonna è pari a 2 ton. Determina la pressione che essa esercita sul pavimento della chiesa. [circa Pa] Esercizio 44. Un blocco cilindrico di 252 g esercita al suolo una pressione di 632 Pa. Calcola il raggio di base. [3,53 cm] Esercizio 45. Uno strato di cemento non ancora perfettamente asciugato può sopportare una pressione massima di Pa. Un bambino vuole passare sullo strato. Stabilisci se il bambino sprofonda oppure no, sapendo che la sua massa è 38 kg, e che ciascuna delle sue scarpe si può approssimare con un rettangolo di lati 19 cm e 3 cm. [Il bambino sprofonda, perché quando è a piedi uniti esercita una pressione di 3, Pa, che è maggiore di p max = Pa] Esercizio 46. Una coltello viene utilizzato per tagliare una pagnotta. La lama è lunga 12 cm e la sua larghezza può essere stimata in 0,05 mm. La pressione esercitata dalla lama sulla pagnotta è pari ad 1, Pa. Determina la forza che la lama esercita sulla pagnotta. [65 N] Esercizio 47. Calcola la pressione esercitata sul pavimento da un cubo di 5,82 kg ed avente il lato di 22 cm. [1, Pa] Esercizio 48. Un terreno edificabile può sopportare una pressione massima di Pa. Stabilisci se è possibile costruirvi sopra un edificio di massa ton, che poggia su base rettangolare, con lati di 10 m e 27 m. [L edificio non si può costruire, perché eserciterebbe una pressione di 2, Pa, superiore a p max]

8

Liceo Scientifico Marconi Delpino. Classi 1^ Materia: Fisica

Liceo Scientifico Marconi Delpino. Classi 1^ Materia: Fisica Liceo Scientifico Marconi Delpino Classi 1^ Materia: Fisica Compiti per le vacanze estive Gli alunni promossi devono svolgere soltanto gli esercizi del libro di testo, gli alunni con sospensione del giudizio

Dettagli

Lavoro estivo per studenti con giudizio sospeso. Libro di Testo: Parodi Ostili, Fisica Misure e Statica, LINX

Lavoro estivo per studenti con giudizio sospeso. Libro di Testo: Parodi Ostili, Fisica Misure e Statica, LINX ISO 9001 CERTIFIED ORGANISATION ISTITUTO Di ISTRUZIONE SUPERIORE MINISTERO dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE Carlo Alberto Dalla Chiesa 1018 Sesto Calende

Dettagli

ESERCIZI PER IL RECUPERO DEL DEBITO di FISICA CLASSI PRIME Prof.ssa CAMOZZI FEDERICA

ESERCIZI PER IL RECUPERO DEL DEBITO di FISICA CLASSI PRIME Prof.ssa CAMOZZI FEDERICA ESERCIZI PER IL RECUPERO DEL DEBITO di FISICA CLASSI PRIME Prof.ssa CAMOZZI FEDERICA NOTAZIONE ESPONENZIALE 1. Scrivi i seguenti numeri usando la notazione scientifica esponenziale 147 25,42 0,0001 0,00326

Dettagli

Anno Scolastico Classe 1^BS

Anno Scolastico Classe 1^BS Anno Scolastico 2015-16 Classe 1^BS DISCIPLINA FISICA DOCENTE ZENOBI ANTONELLA Libro di testo in adozione: Fisica! Pensare l Universo, autori Caforio-Ferilli, ed. Le Monnier Introduzione alla fisica Introduzione

Dettagli

COMPITI VACANZE DI FISICA CLASSE I

COMPITI VACANZE DI FISICA CLASSE I COMPITI VACANZE DI FISICA CLASSE I Le gr andezze fisi che: not azione scientif ica, ordine di grandezza, equi val enze, f orm ule invers e 1. Determina la notazione scientifica dei seguenti numeri: 0,04

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015/2016 IIS VENTURI (MODENA) PROGRAMMA SVOLTO PER FISICA E LABORATORIO (INDIRIZZO PROFESSIONALE GRAFICA)

ANNO SCOLASTICO 2015/2016 IIS VENTURI (MODENA) PROGRAMMA SVOLTO PER FISICA E LABORATORIO (INDIRIZZO PROFESSIONALE GRAFICA) ANNO SCOLASTICO 2015/2016 IIS VENTURI (MODENA) PROGRAMMA SVOLTO PER FISICA E LABORATORIO (INDIRIZZO PROFESSIONALE GRAFICA) CLASSE 1N Prof.ssa Chiara Papotti e prof. Giuseppe Serafini (ITP) Libro di testo:

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO ELISABETTA RENZI Via Montello 42, Bologna. Compiti di Fisica per le vacanze estive a.s. 2016/2017 Classe II

LICEO SCIENTIFICO ELISABETTA RENZI Via Montello 42, Bologna. Compiti di Fisica per le vacanze estive a.s. 2016/2017 Classe II LICEO SCIENTIFICO ELISABETTA RENZI Via Montello 42, Bologna Compiti di Fisica per le vacanze estive a.s. 2016/2017 Classe II Indicazioni per lo svolgimento dei compiti estivi: Prima di svolgere gli esercizi

Dettagli

PIANO DI STUDIO D ISTITUTO

PIANO DI STUDIO D ISTITUTO PIANO DI STUDIO D ISTITUTO Materia: FISICA Casse 1 1 Quadrimestre Modulo 1 - LE GRANDEZZE FISICHE Saper descrivere le grandezze del S.I., i simboli e le unità di misura. Riconoscere le grandezze fisiche

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER L INDUSTRIA E L ARTIGIANATO I.P.S.I.A. L. B. ALBERTI

ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER L INDUSTRIA E L ARTIGIANATO I.P.S.I.A. L. B. ALBERTI ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER L INDUSTRIA E L ARTIGIANATO I.P.S.I.A. L. B. ALBERTI Via Clotilde Tambroni, RIMINI ( RN ) Anno scolastico 2016-2017 Classe I A Materia: FISICA Insegnante : Prof. GIUSEPPE

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO ELISABETTA RENZI Via Montello 42, Bologna. Compiti di Fisica per le vacanze estive a.s. 2016/2017 Classe I

LICEO SCIENTIFICO ELISABETTA RENZI Via Montello 42, Bologna. Compiti di Fisica per le vacanze estive a.s. 2016/2017 Classe I Indicazioni per lo svolgimento dei compiti estivi: LICEO SCIENTIFICO ELISABETTA RENZI Via Montello 42, Bologna Compiti di Fisica per le vacanze estive a.s. 2016/2017 Classe I Prima di svolgere gli esercizi

Dettagli

Programma di Matematica Classe 3^ A/L.S.U. Anno scolastico 2014/2015

Programma di Matematica Classe 3^ A/L.S.U. Anno scolastico 2014/2015 Programma di Matematica Classe 3^ A/L.S.U. Anno scolastico 2014/2015 Ripasso: le equazioni lineari. Ripasso: i prodotti notevoli. Ripasso: i sistemi lineari e il metodo della sostituzione. Ripasso: le

Dettagli

IIS Moro Dipartimento di matematica e fisica

IIS Moro Dipartimento di matematica e fisica IIS Moro Dipartimento di matematica e fisica Obiettivi minimi per le classi prime - Fisica Poiché la disciplina Fisica è parte dell Asse Scientifico Tecnologico, essa concorre, attraverso lo studio dei

Dettagli

Visione d insieme DOMANDE E RISPOSTE SULL UNITÀ

Visione d insieme DOMANDE E RISPOSTE SULL UNITÀ Visione d insieme DMANDE E RISPSTE SULL UNITÀ Come si sommano gli spostamenti? Lo spostamento è una grandezza vettoriale: due o più spostamenti consecutivi si sommano algebricamente se sono sulla stessa

Dettagli

Visione d insieme DOMANDE E RISPOSTE SULL UNITÀ

Visione d insieme DOMANDE E RISPOSTE SULL UNITÀ Visione d insieme DMANDE E RISPSTE SULL UNITÀ Come si sommano gli spostamenti? Lo spostamento è una grandezza vettoriale: due o più spostamenti consecutivi si sommano algebricamente se sono sulla stessa

Dettagli

COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE E LA PREPARAZIONE PER LA VERIFICA DELLA SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO. CLASSE 1 BL3 Anno scolastico

COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE E LA PREPARAZIONE PER LA VERIFICA DELLA SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO. CLASSE 1 BL3 Anno scolastico COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE E LA PREPARAZIONE PER LA VERIFICA DELLA SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO DOCENTE: Galizia Rocco MATERIA: Fisica CONTENUTI Teoria CLASSE 1 BL3 Anno scolastico 2015-2016 INTRODUZIONE

Dettagli

ANNO SCOLASTICO CLASSE II E DISCIPLINA: FISICA DOCENTE: Romio Silvana A. PROGRAMMA

ANNO SCOLASTICO CLASSE II E DISCIPLINA: FISICA DOCENTE: Romio Silvana A. PROGRAMMA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 CLASSE II E DISCIPLINA: FISICA DOCENTE: Romio Silvana A. PROGRAMMA LE FORZE: Ripasso degli argomenti della classe I: Grandezze scalari e vettoriali, concetto di forza, peso e

Dettagli

GRANDEZZE SCALARI E VETTORIALI

GRANDEZZE SCALARI E VETTORIALI GRANDEZZE SCALARI E VETTORIALI Una grandezza scalare è definita da un numero reale con dimensioni. (es.: massa, tempo, densità,...) Una grandezza vettoriale è definita da un modulo (numero reale non negativo

Dettagli

Tavola di programmazione di FISICA Classe 1 1 Quadrimeste

Tavola di programmazione di FISICA Classe 1 1 Quadrimeste Tavola di programmazione di FISICA Classe 1 1 Quadrimeste Modulo 1 - LE GRANDEZZE FISICHE Competenze Abilità/Capacità Conoscenze Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale

Dettagli

Corsi di Laurea per le Professioni Sanitarie. Cognome Nome Corso di Laurea Data

Corsi di Laurea per le Professioni Sanitarie. Cognome Nome Corso di Laurea Data CLPS12006 Corsi di Laurea per le Professioni Sanitarie Cognome Nome Corso di Laurea Data 1) Essendo la densità di un materiale 10.22 g cm -3, 40 mm 3 di quel materiale pesano a) 4*10-3 N b) 4 N c) 0.25

Dettagli

Facoltà di Farmacia - Anno Accademico A 18 febbraio 2010 primo esonero

Facoltà di Farmacia - Anno Accademico A 18 febbraio 2010 primo esonero Facoltà di Farmacia - Anno Accademico 2009-2010 A 18 febbraio 2010 primo esonero Corso di Laurea: Laurea Specialistica in FARMACIA Nome: Cognome: Matricola Aula: Canale: Docente: Riportare sul presente

Dettagli

GRANDEZZE SCALARI E VETTORIALI

GRANDEZZE SCALARI E VETTORIALI GRANDEZZE SCALARI E VETTORIALI Una grandezza scalare è definita da un numero reale con dimensioni (es.: massa, tempo, densità,...) Una grandezza vettoriale è definita da un modulo (numero reale non negativo

Dettagli

IIS Moro Dipartimento di matematica e fisica

IIS Moro Dipartimento di matematica e fisica IIS Moro Dipartimento di matematica e fisica Obiettivi minimi per le classi prime - Fisica Poiché la disciplina Fisica è parte dell Asse Scientifico Tecnologico, essa concorre, attraverso lo studio dei

Dettagli

Appendice 1: Verifiche scritte

Appendice 1: Verifiche scritte ANNO SCOLASTICO 2015-2016 CLASSE 1 LB DISCIPLINA: FISICA DOCENTE: Romio Silvana A. PROGRAMMA Le misure delle grandezze. Introduzione alla fisica: la Fisica come scienza, limiti e validità di una teoria

Dettagli

ESERCIZI PER L ATTIVITA DI RECUPERO CLASSE III FISICA

ESERCIZI PER L ATTIVITA DI RECUPERO CLASSE III FISICA ESERCIZI PER L ATTIVITA DI RECUPERO CLASSE III FISICA 1) Descrivi, per quanto possibile, il moto rappresentato in ciascuno dei seguenti grafici: s a v t t t S(m) 2) Il moto di un punto è rappresentato

Dettagli

Le grandezze fisiche: notazione scientifica, ordine di grandezza, equivalenze, formule inverse

Le grandezze fisiche: notazione scientifica, ordine di grandezza, equivalenze, formule inverse Le grandezze fisiche: notazione scientifica, ordine di grandezza, equivalenze, formule inverse 1. Determina la notazione scientifica dei seguenti numeri: 0, 0,00005 1 99 00 86400 0,00005 15 0,00 1 900

Dettagli

Problemi di dinamica del punto materiale

Problemi di dinamica del punto materiale Problemi di dinamica del punto materiale 1. Un corpo di massa M = 200 kg viene lanciato con velocità v 0 = 36 km/ora su un piano inclinato di un angolo θ = 30 o rispetto all orizzontale. Nel salire, il

Dettagli

CAPITOLO. 1 Gli strumenti di misura Gli errori di misura L incertezza nelle misure La scrittura di una misura 38

CAPITOLO. 1 Gli strumenti di misura Gli errori di misura L incertezza nelle misure La scrittura di una misura 38 Indice LA MATEMATICA PER COMINCIARE 2 LA MISURA DI UNA GRANDEZZA 1 Le proporzioni 1 2 Le percentuali 2 3 Le potenze di 10 3 Proprietà delle potenze 3 4 Seno, coseno e tangente 5 5 I grafici 6 6 La proporzionalità

Dettagli

m = 53, g L = 1,4 m r = 25 cm

m = 53, g L = 1,4 m r = 25 cm Un pendolo conico è formato da un sassolino di 53 g attaccato ad un filo lungo 1,4 m. Il sassolino gira lungo una circonferenza di raggio uguale 25 cm. Qual è: (a) la velocità del sassolino; (b) la sua

Dettagli

Esercizio 1 L/3. mg CM Mg. La sommatoria delle forze e dei momenti deve essere uguale a 0 M A. ω è il verso di rotazione con cui studio il sistema

Esercizio 1 L/3. mg CM Mg. La sommatoria delle forze e dei momenti deve essere uguale a 0 M A. ω è il verso di rotazione con cui studio il sistema Esercizio 1 Una trave omogenea di lunghezza L e di massa M è appoggiata in posizione orizzontale su due fulcri lisci posti alle sue estremità. Una massa m è appoggiata sulla trave ad una distanza L/3 da

Dettagli

Soluzione = , =60 38,2 =21,8. dove = 1 2 = 1 2 = = = 91 = 91

Soluzione = , =60 38,2 =21,8. dove = 1 2 = 1 2 = = = 91 = 91 EQUILIBRIO SU UN PIANO INCLINATO Esercizi Esempio 1 Un corpo di peso 200 è in equilibrio su un piano inclinato privo di attrito avente altezza h=3 e lunghezza =10. Determina il modulo della forza parallela

Dettagli

Equilibrio statico sul piano inclinato

Equilibrio statico sul piano inclinato Esperienza 3 Equilibrio statico sul piano inclinato Obiettivi - Comprendere la differenza tra grandezze vettoriali e grandezze scalari attraverso lo studio delle condizioni di equilibrio statico di un

Dettagli

Compito di Fisica Generale (Meccanica) 25/01/2011

Compito di Fisica Generale (Meccanica) 25/01/2011 Compito di Fisica Generale (Meccanica) 25/01/2011 1) Un punto materiale di massa m è vincolato a muoversi su di una guida orizzontale. Il punto è attaccato ad una molla di costante elastica k. La guida

Dettagli

2) Calcolare il peso di un corpo di m = 700 Kg e di un camion di 3 tonnellate?

2) Calcolare il peso di un corpo di m = 700 Kg e di un camion di 3 tonnellate? ESERCIZI Dinamica 1) Si consideri un corpo di massa m = 5 Kg fermo soggetto a F = 5 N costante lungo l orizzontale. Ricavare le equazioni del moto e trovare lo spostamento dopo 5 sec. Se la forza ha direzione

Dettagli

Corso di laurea in Comunicazioni Digitali Compitino di Fisica 15 Novembre 2002

Corso di laurea in Comunicazioni Digitali Compitino di Fisica 15 Novembre 2002 Corso di laurea in Comunicazioni Digitali Compitino di Fisica 15 Novembre 2002 Nome: Matricola: Posizione: 1) Specificare l unità di misura del calore scambiato e dare le sue dimensioni A 2) Dati i vettori

Dettagli

Compiti per le vacanze Per non dimenticare le cose studiate e imparare qualche cosa di nuovo!!

Compiti per le vacanze Per non dimenticare le cose studiate e imparare qualche cosa di nuovo!! a.s. 2014/2015 classe1 C Compiti per le vacanze Per non dimenticare le cose studiate e imparare qualche cosa di nuovo!! Prof.ssa F. BARBIN FISICA (lavori per tutti): Testo: S.Fabbri M.Masini, Phoenomena

Dettagli

Università Politecnica delle Marche, Facoltà di Agraria. C.d.L. Scienze Forestali e Ambientali, A.A. 2012/2013, Fisica

Università Politecnica delle Marche, Facoltà di Agraria. C.d.L. Scienze Forestali e Ambientali, A.A. 2012/2013, Fisica Unità di misura - misurare oggetti -grandezze fisiche: fondamentali: lunghezza, tempo, massa, intensità di corrente, temperatura assoluta, quantità di sostanza derivate: velocità, accelerazione, forza,

Dettagli

Esercizio 1. Risoluzione

Esercizio 1. Risoluzione Esercizio 1 Un blocco di 10 Kg è appoggiato su un piano ruvido, inclinato di un angolo α=30 rispetto ad un piano orizzontale, ed alto al massimo 6 m. Determinare la forza F (aggiuntiva alla forza d attrito)

Dettagli

I vettori e forze. Prof. Roma Carmelo

I vettori e forze. Prof. Roma Carmelo I vettori e forze 1. Grandezze scalari e grandezze vettoriali 2. La massa 3. Relazione tra massa e forza-peso 4. Gli spostamenti e i vettori 5. La scomposizione di un vettore 6. Le forze 7. Gli allungamenti

Dettagli

Esercizi per il recupero

Esercizi per il recupero Istituto di Istruzione Tecnica e Scientifica Aldo Moro Lavoro estivo di fisica per la classe 2H Anno Scolastico 2014-2015 Ripassare il capitolo 14. Pr.( 7-8-9 ) pag.286 ; pr.( 18-23-24-25-26-27-28 ) pag.287

Dettagli

Esempio prova di esonero Fisica Generale I C.d.L. ed.u. Informatica

Esempio prova di esonero Fisica Generale I C.d.L. ed.u. Informatica Esempio prova di esonero Fisica Generale I C.d.L. ed.u. Informatica Nome: N.M.: 1. Un angolo di un radiante equivale circa a: (a) 60 gradi (b) 32 gradi (c) 1 grado (d) 90 gradi (e) la domanda è assurda.

Dettagli

Programma di fisica. Classe 1^ sez. F A. S. 2015/2016. Docente: prof. ssa Laganà Filomena Donatella

Programma di fisica. Classe 1^ sez. F A. S. 2015/2016. Docente: prof. ssa Laganà Filomena Donatella Programma di fisica. Classe 1^ sez. F A. S. 2015/2016 Docente: prof. ssa Laganà Filomena Donatella MODULO 1: LE GRANDEZZE FISICHE. Notazione scientifica dei numeri, approssimazione, ordine di grandezza.

Dettagli

Esercizi di Statica - Moti Relativi

Esercizi di Statica - Moti Relativi Esercizio 1 Esercizi di Statica - Moti Relativi Esercitazioni di Fisica LA per ingegneri - A.A. 2004-2005 Un punto materiale di massa m = 0.1 kg (vedi sotto a sinistra)é situato all estremitá di una sbarretta

Dettagli

Conservazione dell energia

Conservazione dell energia mercoledì 15 gennaio 2014 Conservazione dell energia Problema 1. Un corpo inizialmente fermo, scivola su un piano lungo 300 m ed inclinato di 30 rispetto all orizzontale, e, dopo aver raggiunto la base,

Dettagli

PROGRAMMA DI FISICA I LICEO SEZ. F

PROGRAMMA DI FISICA I LICEO SEZ. F IIS Via Silvestri, 301 sede associata : liceo scientifico Anno scolastico 2015/2016 PROGRAMMA DI FISICA I LICEO SEZ. F Testo adottato: B. Consonni Nuovo I perché della fisica volume unico - Tramontana

Dettagli

IV ESERCITAZIONE. Esercizio 1. Soluzione

IV ESERCITAZIONE. Esercizio 1. Soluzione Esercizio 1 IV ESERCITAZIONE Un blocco di massa m = 2 kg è posto su un piano orizzontale scabro. Una forza avente direzione orizzontale e modulo costante F = 20 N agisce sul blocco, inizialmente fermo,

Dettagli

Le grandezze vettoriali e le Forze

Le grandezze vettoriali e le Forze Fisica: lezioni e problemi Le grandezze vettoriali e le Forze 1. Gli spostamenti e i vettori 2. La scomposizione di un vettore 3. Le forze 4. Gli allungamenti elastici 5. Le operazioni sulle forze 6. Le

Dettagli

COGNOME NOME Matr...

COGNOME NOME Matr... COMPITONUMERO1 COGNOME NOME Matr... Ignorare il fatto che dati non sono presentati con le corrette cifre significative. I numeri sono spesso in rappresentazione scientifica. Il numero di Avogadro é fissato

Dettagli

Visione d insieme DOMANDE E RISPOSTE SULL UNITÀ

Visione d insieme DOMANDE E RISPOSTE SULL UNITÀ Visione d insieme DOMANDE E RISPOSTE SULL UNITÀ Quali sono le grandezze fisiche? La fisica si occupa solo delle grandezze misurabili. Misurare una grandezza significa trovare un numero che esprime quante

Dettagli

Esercizi sulla Dinamica del punto materiale. I. Leggi di Newton, ovvero equazioni del moto

Esercizi sulla Dinamica del punto materiale. I. Leggi di Newton, ovvero equazioni del moto Esercizi sulla Dinamica del punto materiale. I. Leggi di Newton, ovvero equazioni del moto Principi della dinamica. Aspetti generali 1. Un aereo di massa 25. 10 3 kg viaggia orizzontalmente ad una velocità

Dettagli

Equivalenze. Prof. A. Spagnolo IMS P. Villari - Napoli

Equivalenze. Prof. A. Spagnolo IMS P. Villari - Napoli Equivalenze 12dm 2...mm 2 ; 14037cm 2...m 2 ; 12kg...cg; 12hm 2...m 2 ; 3km/h...m/s; 12,8m/s...km/h; 5,5km/min...m/s; 6700m/h...m/s; 34m/s...m/h; 3,75m/s...km/min; 350kg/m 3...g/cm 3 ; 14,4g/cm 3...kg/m

Dettagli

IIS Moro Dipartimento di matematica e fisica

IIS Moro Dipartimento di matematica e fisica IIS Moro Dipartimento di matematica e fisica Obiettivi minimi per le classi seconde - Fisica CONTENUTI SECONDO ANNO MODULO LE FORZE E IL MOTO Conoscenze Significato e unità di misura della velocità Legge

Dettagli

Lavoro estivo per studenti con giudizio sospeso. Libro di Testo: Parodi Ostili, Fisica Cinematica e Dinamica, LINX

Lavoro estivo per studenti con giudizio sospeso. Libro di Testo: Parodi Ostili, Fisica Cinematica e Dinamica, LINX ISO 9001 CERTIFIED ORGANISATION ISTITUTO Di ISTRUZIONE SUPERIORE MINISTERO dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE Carlo Alberto Dalla Chiesa 21018 Sesto Calende

Dettagli

Esercitazione 2. Soluzione

Esercitazione 2. Soluzione Esercitazione 2 Esercizio 1 - Resistenza dell aria Un blocchetto di massa m = 0.01 Kg (10 grammi) viene appoggiato delicatamente con velocità iniziale zero su un piano inclinato rispetto all orizziontale

Dettagli

l'attrito dinamico di ciascuno dei tre blocchi sia pari a.

l'attrito dinamico di ciascuno dei tre blocchi sia pari a. Esercizio 1 Tre blocchi di massa rispettivamente Kg, Kg e Kg poggiano su un piano orizzontale e sono uniti da due funi (vedi figura). Sul blocco agisce una forza orizzontale pari a N. Si determini l'accelerazione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE FISICA PRIMO BIENNIO. Corsi tradizionali Scienze applicate

PROGRAMMAZIONE FISICA PRIMO BIENNIO. Corsi tradizionali Scienze applicate PROGRAMMAZIONE FISICA PRIMO BIENNIO Corsi tradizionali Scienze applicate Anno scolastico 2016-2017 Programmazione di Fisica pag. 2 / 6 FISICA - PRIMO BIENNIO FINALITÀ Comprendere la specificità del linguaggio

Dettagli

196 L Fs cos cos J 0,98. cos30 135,8 F F// F , N. mv mv

196 L Fs cos cos J 0,98. cos30 135,8 F F// F , N. mv mv Problemi sul lavoro Problema Un corpo di massa 50 kg viene trascinato a velocità costante per 0 m lungo un piano orizzontale da una forza inclinata di 45 rispetto all orizzontale, come in figura. Sapendo

Dettagli

2. Completa scrivendo il numeratore o il denominatore mancante in modo da avere frazioni tutte equivalenti.

2. Completa scrivendo il numeratore o il denominatore mancante in modo da avere frazioni tutte equivalenti. Esercizi per le vacanze estive classe 2^C Svolgere nell ordine tutti gli esercizi indicati su fogli a quadretti con buchi. Gli esercizi andranno consegnati all insegnante al rientro dalle vacanze e saranno

Dettagli

Esercitazione 2. Soluzione

Esercitazione 2. Soluzione Esercitazione 2 Esercizio 1 - Resistenza dell aria Un blocchetto di massa m = 0.01 Kg (10 grammi) viene appoggiato delicatamente con velocità iniziale zero su un piano inclinato rispetto all orizziontale

Dettagli

Compito di Fisica Generale (Meccanica) 13/01/2014

Compito di Fisica Generale (Meccanica) 13/01/2014 Compito di Fisica Generale (Meccanica) 13/01/2014 1) Un punto materiale inizialmente in moto rettilineo uniforme è soggetto alla sola forza di Coriolis. Supponendo che il punto si trovi inizialmente nella

Dettagli

ESERCIZIO 1. 5N 2Kg 1Kg

ESERCIZIO 1. 5N 2Kg 1Kg ESERCIZIO 1 Una mano spinge due corpi su una superficie orizzontale priva di attrito, come mostrato in figura. Le masse dei corpi sono Kg e 1 Kg. La mano esercita la forza di 5 N sul corpo di Kg. 5N Kg

Dettagli

VII ESERCITAZIONE - 29 Novembre 2013

VII ESERCITAZIONE - 29 Novembre 2013 VII ESERCITAZIONE - 9 Novembre 013 I. MOMENTO DI INERZIA DEL CONO Calcolare il momento di inerzia di un cono omogeneo massiccio, di altezza H, angolo al vertice α e massa M, rispetto al suo asse di simmetria.

Dettagli

8) Un blocco di massa m1=2 Kg scivola su un piano orizzontale liscio con velocità di 10 m/ s. Subito di fronte ad esso un blocco di massa m2=5 Kg si

8) Un blocco di massa m1=2 Kg scivola su un piano orizzontale liscio con velocità di 10 m/ s. Subito di fronte ad esso un blocco di massa m2=5 Kg si 15/12/2014 1) Un corpo cade dallʼaltezza h=10m soggetto alla sola forza di gravità. La velocità iniziale del corpo è nulla. Calcolare la velocità del corpo quando h=3m. 2) Un disco di hockey di massa 0.4

Dettagli

La slitta trainata con due corde somma di forze perpendicolari

La slitta trainata con due corde somma di forze perpendicolari La slitta trainata con due corde somma di forze perpendicolari Due persone trainano una slitta con due corde, camminando ad una certa distanza tra loro; le corde si dispongono a formare tra loro un angolo

Dettagli

Risoluzione problema 1

Risoluzione problema 1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PDOV FCOLTÀ DI INGEGNERI Ing. MeccanicaMat. Pari. 015/016 1 prile 016 Una massa m 1 =.5 kg si muove nel tratto liscio di un piano orizzontale con velocita v 0 = 4m/s. Essa urta

Dettagli

CLASSE 3 D. CORSO DI FISICA prof. Calogero Contrino IL QUADERNO DELL ESTATE

CLASSE 3 D. CORSO DI FISICA prof. Calogero Contrino IL QUADERNO DELL ESTATE LICEO SCIENTIFICO GIUDICI SAETTA E LIVATINO RAVANUSA ANNO SCOLASTICO 2013-2014 CLASSE 3 D CORSO DI FISICA prof. Calogero Contrino IL QUADERNO DELL ESTATE 20 esercizi per restare in forma 1) Un corpo di

Dettagli

Esempio prova di esonero Fisica Generale I C.d.L. ed.u. Informatica

Esempio prova di esonero Fisica Generale I C.d.L. ed.u. Informatica Esempio prova di esonero Fisica Generale I C.d.L. ed.u. Informatica Nome: N.M.: 1. Se il caffè costa 4000 /kg (lire al chilogrammo), quanto costa all incirca alla libbra? (a) 1800 ; (b) 8700 ; (c) 18000

Dettagli

Corso di Laurea in Farmacia Fisica Prova in itinere del 4 dicembre 2013

Corso di Laurea in Farmacia Fisica Prova in itinere del 4 dicembre 2013 Corso di Laurea in Farmacia Fisica Prova in itinere del 4 dicembre 2013 TURNO 1 COMPITO A Un'automobile di massa m=1500 kg viaggia ad una velocità costante v 1 di 35 Km/h. Ad un certo punto inizia ad accelerare

Dettagli

LE FORZE. Il mondo che ci circonda è costituito da oggetti che esercitano azioni gli uni sugli altri Queste azioni sono dette forze

LE FORZE. Il mondo che ci circonda è costituito da oggetti che esercitano azioni gli uni sugli altri Queste azioni sono dette forze LE FORZE Il mondo che ci circonda è costituito da oggetti che esercitano azioni gli uni sugli altri Queste azioni sono dette forze Le forze possono agire: Per contatto a distanza Effetto delle forze Le

Dettagli

l 1 l 2 Uncorpo viene lanciato su per un piano scabro inclinato di 45 rispetto all orizzontale

l 1 l 2 Uncorpo viene lanciato su per un piano scabro inclinato di 45 rispetto all orizzontale 1. Uncorpo viene lanciato su per un piano scabro inclinato di 45 rispetto all orizzontale (µ d = 1/2). Detto T S il tempo necessario al punto per raggiungere la quota massima e T D il tempo che, a partire

Dettagli

3. Si dica per quali valori di p e q la seguente legge e` dimensionalmente corretta:

3. Si dica per quali valori di p e q la seguente legge e` dimensionalmente corretta: Esercizi su analisi dimensionale: 1. La legge oraria del moto di una particella e` x(t)=a t 2 +b t 4, dove x e` la posizione della particella e t il tempo. Si determini le dimensioni delle costanti a e

Dettagli

Massa, temperatura, volume, densità sono grandezze scalari. La forza è una grandezza vettoriale

Massa, temperatura, volume, densità sono grandezze scalari. La forza è una grandezza vettoriale Le forze (2 a parte) Massa, temperatura, volume, densità sono grandezze scalari La forza è una grandezza vettoriale Scalari e vettori Si definiscono SCALARI le grandezze fisiche che sono del tutto caratterizzate

Dettagli

sfera omogenea di massa M e raggio R il momento d inerzia rispetto ad un asse passante per il suo centro di massa vale I = 2 5 MR2 ).

sfera omogenea di massa M e raggio R il momento d inerzia rispetto ad un asse passante per il suo centro di massa vale I = 2 5 MR2 ). ESERCIZI 1) Un razzo viene lanciato verticalmente dalla Terra e sale con accelerazione a = 20 m/s 2. Dopo 100 s il combustibile si esaurisce e il razzo continua a salire fino ad un altezza massima h. a)

Dettagli

M? La forza d attrito coinvolta è quella tra i due blocchi occorre quindi visualizzare la reazione normale al piano di contatto Il diagramma delle

M? La forza d attrito coinvolta è quella tra i due blocchi occorre quindi visualizzare la reazione normale al piano di contatto Il diagramma delle 6.25 (6.29 VI ed) vedi dispense cap3-mazzoldi-dinamica-part2 Dueblocchisonocomeinfiguraconm=16kg, M=88kgeconcoeff. d attrito statico tra i due blocchi pari a = 0.38. La superficie su cui poggia M è priva

Dettagli

Esercizi sul corpo rigido.

Esercizi sul corpo rigido. Esercizi sul corpo rigido. Precisazioni: tutte le figure geometriche si intendono omogenee, se non è specificato diversamente tutti i vincoli si intendono lisci salvo diversamente specificato. Abbreviazioni:

Dettagli

Equilibrio dei corpi rigidi e dei fluidi 1

Equilibrio dei corpi rigidi e dei fluidi 1 Equilibrio dei corpi rigidi e dei fluidi 1 2 Modulo 4 Modulo 4 Equilibrio dei corpi rigidi e dei fluidi 4.1. Momento di una forza 4.2. Equilibrio dei corpi rigidi 4.3. La pressione 4.4. Equilibrio dei

Dettagli

MODULO ACCOGLIENZA : 4 ORE

MODULO ACCOGLIENZA : 4 ORE MODULO ACCOGLIENZA : 4 ORE Matematica Richiami di aritmetica algebra e geometria Fisica Osservazione ed interpretazione di un fenomeno Conoscersi; riconoscere e classificare il lavoro svolto negli altri

Dettagli

Compito ) Cognome Nome Data Classe

Compito ) Cognome Nome Data Classe Compito 999568 1 ) Cognome Nome Data Classe Scegliere le risposte corrette e poi scriverle nella riga in fondo al foglio 2) Con riferimento alla figura seguente, calcola il momento della forza di modulo

Dettagli

Lavoro di FISICA LICEO SCIENTIFICO italo-inglese classe IV N- Per studenti che hanno frequentato all estero

Lavoro di FISICA LICEO SCIENTIFICO italo-inglese classe IV N- Per studenti che hanno frequentato all estero LICEO CLASSICO L. GALVANI Sommario Lavoro di FISICA LICEO SCIENTIFICO italo-inglese classe IV N-... 1 Per studenti che hanno frequentato all estero... 1 Prova di Riferimento di Fisica per gli studenti

Dettagli

Passerella Maturità professionale Scuole universitarie Esame di Scienze Sperimentali FISICA MATERIALE AMMESSO

Passerella Maturità professionale Scuole universitarie Esame di Scienze Sperimentali FISICA MATERIALE AMMESSO Esame di Scienze Sperimentali FISICA Nome e cognome... Locarno, sessione estiva 2015 Gruppo e numero 1. Materiale personale MATERIALE AMMESSO materiale per scrivere e disegnare (penna, matita, gomma, riga,

Dettagli

ESERCIZI Lavoro Potenza - Energia cinetica - Teorema delle forze vive.

ESERCIZI Lavoro Potenza - Energia cinetica - Teorema delle forze vive. ESERCIZI Lavoro Potenza - Energia cinetica - Teorema delle forze vive. 1) Un uomo pulisce un pavimento con l aspirapolvere con una forza di intensità 50 N la cui direzione forma un angolo di 30 con l orizzontale.

Dettagli

1) Il grafico rappresenta la quantità di acqua contenuta in una vasca da bagno al passare del tempo.

1) Il grafico rappresenta la quantità di acqua contenuta in una vasca da bagno al passare del tempo. ESERCIZI DI SCIENZE 1) Il grafico rappresenta la quantità di acqua contenuta in una vasca da bagno al passare del tempo. A quale delle seguenti situazioni corrisponde il grafico? A. Il rubinetto è aperto

Dettagli

I.T.I.S G. Marconi - Forlì PROGRAMMAZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTA A.S. 2013/2014

I.T.I.S G. Marconi - Forlì PROGRAMMAZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTA A.S. 2013/2014 I.T.I.S G. Marconi - Forlì PROGRAMMAZIONE EFFETTIVAMENTE SVOLTA A.S. 2013/2014 CLASSI I^ DOCENTI MATERIA: FISICA E LABORATORIO Prof.ssa BARBARA TEODORANI Prof. LUCA BRUSCHI GRANDEZZE FISICHE E LORO MISURA

Dettagli

Esercizi Prime A_MIO_1 METODO SPERIMENTALE Scrivere la definizione di scienza Scrivere la definizione di fisica.

Esercizi Prime A_MIO_1 METODO SPERIMENTALE Scrivere la definizione di scienza Scrivere la definizione di fisica. METODO SPERIMENTALE 1-1 - Scrivere la definizione di scienza. 1-2 - Scrivere la definizione di fisica. 1-3 - Effettuare una ricerca si Galileo Galilei Per il quaderno di laboratorio. 1-4 - Ricercare la

Dettagli

Università Politecnica delle Marche, Facoltà di Agraria. C.d.L. Scienze Forestali e Ambientali, A.A. 2009/2010, Fisica 1

Università Politecnica delle Marche, Facoltà di Agraria. C.d.L. Scienze Forestali e Ambientali, A.A. 2009/2010, Fisica 1 C.d.L. Scienze Forestali e Ambientali, A.A. 2009/2010, Fisica 1 Unità di misura - misurare oggetti - grandezze fisiche: fondamentali: lunghezza, tempo, massa, intensità di corrente, temperatura assoluta,

Dettagli

COGNOME NOME Matr...

COGNOME NOME Matr... COMPITONUMERO1 COGNOME NOME Matr... Ignorare il fatto che dati non sono presentati con le corrette cifre significative. I numeri sono spesso in rappresentazione scientifica. Il numero di Avogadro é fissato

Dettagli

1. Tre fili conduttori rettilinei, paralleli e giacenti sullo stesso piano, A, B e C, sono percorsi da correnti di intensità ia = 2 A,

1. Tre fili conduttori rettilinei, paralleli e giacenti sullo stesso piano, A, B e C, sono percorsi da correnti di intensità ia = 2 A, ebbraio 1. L intensità di corrente elettrica che attraversa un circuito in cui è presente una resistenza R è di 4 A. Se nel circuito si inserisce una ulteriore resistenza di 2 Ω la corrente diventa di

Dettagli

IIS Enzo Ferrari, Roma Plesso Vallauri, Liceo delle Scienze Applicate. Programma svolto

IIS Enzo Ferrari, Roma Plesso Vallauri, Liceo delle Scienze Applicate. Programma svolto IIS Enzo Ferrari, Roma Plesso Vallauri, Liceo delle Scienze Applicate Programma svolto ANNO SCOLASTICO: 2015-2016 DISCIPLINA: FISICA CLASSE: 1ª F DOCENTE: MICHAEL ROTONDO La Fisica: considerazioni introduttive

Dettagli

Fisica Generale per Ing. Gestionale e Civile (Prof. F. Forti) A.A. 2010/2011 Prova in itinere del 4/3/2011.

Fisica Generale per Ing. Gestionale e Civile (Prof. F. Forti) A.A. 2010/2011 Prova in itinere del 4/3/2011. Cognome Nome Numero di matricola Fisica Generale per Ing. Gestionale e Civile (Prof. F. Forti) A.A. 00/0 Prova in itinere del 4/3/0. Tempo a disposizione: h30 Modalità di risposta: scrivere la formula

Dettagli

<> TEST N 2 Quale delle seguenti grandezze non è una grandezza vettoriale? ( più di una risposta) A) velocità B) forza C) tempo D) accelerazione

<> TEST N 2 Quale delle seguenti grandezze non è una grandezza vettoriale? ( più di una risposta) A) velocità B) forza C) tempo D) accelerazione ESERCIZI E TEST SUI VETTORI (10) TEST N 1 Due vettori della stessa intensità devono essere sommati: un vettore è diretto ad est, un altro ad ovest. L intensità del vettore risultante è: A) 0 B) 1 C) -4

Dettagli

Esame di Meccanica Razionale (Dinamica) Allievi Ing. Edile II Anno Prova intermedia del 23 novembre 2012 durata della prova: 2h

Esame di Meccanica Razionale (Dinamica) Allievi Ing. Edile II Anno Prova intermedia del 23 novembre 2012 durata della prova: 2h Prova intermedia del 23 novembre 2012 durata della prova: 2h CINEMTIC E CLCL DI QUNTITÀ MECCNICHE Nelsistemadifiguraildiscodicentro ruoy ta intorno al suo centro; il secondo disco rotola senza strisciare

Dettagli

Meccanica Applicata alle Macchine

Meccanica Applicata alle Macchine Meccanica Applicata alle Macchine 06-11-013 TEMA A 1. Un cilindro ed una sfera omogenei di uguale massa m ed uguale raggio r sono collegati tra loro da un telaio di massa trascurabile mediante coppie rotoidali

Dettagli

DINAMICA - FORZE E ATTRITO

DINAMICA - FORZE E ATTRITO DINAMICA - FORZE E ATTRITO 1 Un treno viaggia con accelerazione costante in modulo pari ad a. a. In uno dei vagoni, una massa m pende dal soffitto attaccata ad una corda. Trovare l angolo tra la corda

Dettagli

Esercizi. Diagrammi delle forze (di corpo singolo) per sistemi in equilibrio

Esercizi. Diagrammi delle forze (di corpo singolo) per sistemi in equilibrio Esercizi Diagrammi delle forze (di corpo singolo) per sistemi in equilibrio Per ciascun esercizio disegnare su ciascun corpo del sistema il diagramma delle forze, individuando e nominando ciascuna forza.

Dettagli

Esercizi. Diagrammi delle forze (di corpo singolo) per sistemi in equilibrio

Esercizi. Diagrammi delle forze (di corpo singolo) per sistemi in equilibrio Esercizi Diagrammi delle forze (di corpo singolo) per sistemi in equilibrio Per ciascun esercizio disegnare su ciascun corpo del sistema il diagramma delle forze, individuando e nominando ciascuna forza.

Dettagli

Che cos è una forza? 2ª lezione (21 ottobre 2006): Idea intuitiva: forza legata al concetto di sforzo muscolare.

Che cos è una forza? 2ª lezione (21 ottobre 2006): Idea intuitiva: forza legata al concetto di sforzo muscolare. 2ª lezione (21 ottobre 2006): Che cos è una forza? Idea intuitiva: forza legata al concetto di sforzo muscolare. L idea intuitiva è corretta, ma limitata ; le forze non sono esercitate solo dai muscoli!

Dettagli

Istituto di Istruzione Secondaria I.I.S. via Silvestri,301. Programma di FISICA

Istituto di Istruzione Secondaria I.I.S. via Silvestri,301. Programma di FISICA Classe 1 a A - indirizzo ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA PROGRAMMA SVOLTO Modulo A- GRANDEZZE E MISURE Unità 1- Le grandezze: Perché studiare la fisica Di che cosa si occupa la fisica - La misura delle grandezze

Dettagli

Compito di Fisica Generale (Meccanica) 16/01/2015

Compito di Fisica Generale (Meccanica) 16/01/2015 Compito di Fisica Generale (Meccanica) 16/01/2015 1) Un cannone spara un proiettile di massa m con un alzo pari a. Si calcoli in funzione dell angolo ed in presenza dell attrito dell aria ( schematizzato

Dettagli

Meccanica dei Fluidi. Fisica con Elementi di Matematica 1

Meccanica dei Fluidi. Fisica con Elementi di Matematica 1 Meccanica dei Fluidi Fisica con Elementi di Matematica 1 Alcuni concetti di base: Vi sono fenomeni fisici per i quali una descrizione in termini di forza, massa ed accelerazione non è la più adeguata.

Dettagli

CINEMATICA. Ipotesi di base: si trascurano le cause del moto ogge0 in movimento pun3formi

CINEMATICA. Ipotesi di base: si trascurano le cause del moto ogge0 in movimento pun3formi CINEMATICA Ipotesi di base: si trascurano le cause del moto ogge0 in movimento pun3formi Definiamo: spostamento la velocità media la velocità istantanea MOTO RETTILINEO UNIFORME Nel moto re4lineo uniforme:

Dettagli

Meccanica dei Fluidi. stati di aggregazione della materia: solidi liquidi gas. fluidi assumono la forma del contenitore

Meccanica dei Fluidi. stati di aggregazione della materia: solidi liquidi gas. fluidi assumono la forma del contenitore Meccanica dei luidi stati di aggregazione della materia: solidi liquidi gas fluidi assumono la forma del contenitore Caratteristiche di un fluido LUIDO sostanza senza forma propria (assume la forma del

Dettagli