1. CAPITOLO - Ruolo e origine della moneta

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1 CORSO DI ECONOMIA MONETARIA A.A.2002/2003 Prof. M. Marini 1. CAPITOLO - Ruolo e origine della moneta Domande ed esercizi 1. Quali sono le funzioni principali svolte dalla moneta? Tali funzioni sono separabili? 2. Che cosa prova Hahn (1965) nei modelli di equilibrio generale riguardo le funzioni della moneta? 3. Cosa si intende per cash in advance (Clower 1967) e quali critiche sono rivolte a tale ipotesi? 4. Vi siano 4 individui con le seguenti caratteristiche: l individuo 1 possiede il bene A e desidera il bene B; l individuo 2 possiede B e desidera C; l individuo 3 possiede C e desidera D e, infine l individuo 4 possiede D e desidera A. Quale bene si stabilirà come moneta-merce e perchè? 5. Cosa si intende per costi di ricerca subadditivi? 6. Si spieghi il ruolo svolto dalla fiducia degli operatori nell emergere di una moneta-segno e nell istituzione che la emette. 7. Si descriva l argomentazione secondo la quale in un economia di concorrenza perfetta è preferibile che l istituto di emissione detenga il monopolio di tale attività. 8. Esporre brevemente le posizioni dei teorici del free banking e della legal restrictions theory. 9. Rappresentare su di un piano cartesiano l andamento dei costi di transazione in funzione dell intervallo di tempo che intercorre tra le transazioni. 10. Descrivere i principali vantaggi e svantaggi relativi della moneta merce e della moneta segno.

2 11. Cosa si intende per paese giro e paese assegno e quale si ritiene piu efficiente e perchè? 2. CAPITOLO - Attività e mercati finanziari 1. Descrivere le principali tipologie di mercati esistenti e le loro caratteristiche. 2. In che modo si possono classificare le diverse attività finanziarie? 3. Vi siano 2 individui a e b con utilità intertemporali, rispettivamente uguali a U a (c 1 c 2 )=lnc 1 +lnc 2 e U b (c 1 c 2 )=lnc ln c 2,dovec 1 rappresenta il bene consumato oggi con prezzo unitario e c 2 lo stesso bene consumato domani, e con uguali dotazioni iniziali e i (1, 1), i = a, b. Si discuta del ruolo del mercato del credito e si trovi il livello del tasso di interesse che mette in equilibrio tale mercato. 4. Vi siano 2 imprese con uguale ricavo netto medio atteso pari a 2000 e con diversa struttura del capitale. La prima ha emesso azioni per un valore nominale di e nessun capitale di debito, mentre la seconda ha emesso azioni per un valore totale di e 6000 sia il valore del suo capitale di debito. Dimostrare che tale situazione non è compatibile con assenza di arbitraggio. 5. Rappresentare un diagramma semplificato di flusso di fondi per un economia nella quale a essere indebitati sono soprattutto le famiglie e le imprese, che prendono fondi dalle banche e dal resto del mondo. 6. Cosa si intende quando si dice che un soggetto è neutrale al rischio? 7. Si supponga che vi siano 2 soggetti, un imprenditore E e un finanziatore C. L imprenditore desidera avviare un impresa con un capitale iniziale di K =1000e lo chiede in prestito a C. Il tasso di interesse sia pari a zero. Il ricavo netto dell investimento alla data 1 è pari a y =200, ma è conosciuto solo da E a questa data, mentre C per saperlo deve ispezionare l impresa di Eaduncostodic =50. Si sa che C ispezionerà E se y<100, mentrenon lo farà se y 100. Sidefinisca il contratto ottimale che avrà luogo tra i due soggetti, spiegandone le ragioni. 2

3 3. Capitolo - Gli intermediari finanziari 1. Descrivere le 4 principali funzioni svolte dagli intermediari finanziari. Esiste una funzione peculiare alle banche? 2. Sintetizzare la new view di Tobin e Brainard (1963) e le conseguenze di policychenederivano. 3. Si descriva e si giustifichi la condizione che nel modello di Diamond (1984) rende conveniente l esistenza di un intermediario finanziario. 4. Nell economia esistano solo 100 agenti che vivono 3 periodi e possiedano inizialmente 1 Euro ciascuno. Alla data 0 tutti i soggetti sono incerti sulla propria attitudine al consumo e solo alla data 1 una quota q dei soggetti apprende che desidera consumare tutto alla data 1 mentre una quota (1-q) dei 100 soggetti apprende che desidera procrastinare il consumo alla data 2. Tutti i soggetti possiedono un utilità U i = c 1/2. Alla data 0 i soggetti possono decidere di investire una quota della propria dotazione in un attività liquida, che offre 0 interessi e non ha costi di smobilizzo, oppure in un attività illiquida, che offre R>1 alla data 2, ma che ha costi di liquidazione pari a t, nel caso si desideri disporre del proprio denaro alla data 1, dove t 4 rappresenta la quota investita nell attività illiquida. Si descriva il problema di uno dei 100 consumatori alla data 0 come massimizzazione dell utilità attesa sotto un determinato vincolo. Si ripeta l operazione nel caso in cui sia una banca a decidere per conto di tutti i soggetti. Qual è la probabilità che, di fronte ad una corsa agli sportelli, i soggetti non vengano rimborsati? 5. Secondo Rybczynski (1988), vi sono tre fasi di evoluzione del sistema finanziario. Descriverle e commentarle criticamente. 4. Capitolo - La domanda di moneta 1. Come si possono esprimere i guadagni attesi di un titolo irredimibile? Si detragga il tasso di interesse critico così come sviluppato da Keynes e si disegni la domanda di moneta per scopi speculativi di ciascun soggetto. 2. Dimostrare che, a livello macroeconomico, la domanda di moneta speculativa in Keynes è decrescente con il tasso di interesse. 3

4 3. Si descriva il contributo di Tobin (1958) alla teoria della domanda di moneta speculativa di ciascun soggetto. 4. L utilità di un soggetto è pari a u (E (R),σ R )=(10 σ R ) 1/2 E (R) 1/2,dove E (R) rappresenta il rendimento atteso di un titolo e σ R lo scarto quadratico medio del rendimento del titolo. Il tasso di interesse sul titolo è i =5%, mentre lo scarto quadratico medio del guadagno del titolo è pari a σ g =1.Si determini in che percentuale l individuo investe la propria dotazione iniziale in moneta e in che percentuale la investe nel titolo. 5. Alberto guadagna 2400 Euro al mese che gli vengono versate in un deposito a risparmio, che rende un tasso di interesse pari all 1,2% al mese. Alberto spende il suo reddito in modo costante durante ogni mese. Se il costo di ogni prelievo dal conto a risparmio è pari a 6,2 Euro, si calcoli la sua domanda di moneta per transazioni di equlibrio, tenendo conto che il numero di prelievi deve essere un numero intero. 5. Capitolo - L offerta di moneta 1. A quanto ammonta il moltiplicatore monetario a fronte di un aliquota di riserva obbligatoria del 15% e di un aliquota di riserva precauzionale pari al 10%? 2. In che modo operano i tre principali canali di creazione della moneta? 3. In che modo la new view critica l approccio del moltiplicatore monetario esogeno? 4. Cosa si intende per liability management? 5. I prestiti in valuta estera sono parte della domanda o dell offerta di base monetaria? 6. Disegnare l offerta di base monetaria in economia aperta e con perfetta mobilità dei capitali. Spiegare. 6. Banca Centrale Europea (cap.7 - P. De Grauwe) 1. Quali sono le principali differenze tra il modello di Banca Centrale anglofrancese e quello tedesco? 4

5 2. Spiegare la relazione empirica tra indipendenza delle Banche Centrali e il tasso di inflazione. 3. Cosa significa soluzione di first-best e di second-best nel modello di Barro- Gordon (1983)? 4. Descrivere le istituzioni e l organizzzazione dell Eurosistema a cui è affidata la politica monetaria in Europa. 5. Quali sono i problemi che potrebbero derivare dal fatto che la vigilanza bancaria è rimasta di pertinenza degli stati nazionali? 5

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