L Ospedalizzazione a Domicilio. V. Tibaldi. TERZA SESSIONE COMUNICAZIONI La gestione integrata delle patologie cardiovascolari Venerdì 30 Maggio 2015

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1 TERZA SESSIONE COMUNICAZIONI La gestione integrata delle patologie cardiovascolari Venerdì 30 Maggio 2015 L Ospedalizzazione a Domicilio V. Tibaldi S.C. Geriatria e Malattie Metaboliche dell'osso (Prof. G.C. Isaia) Presidio Molinette A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino

2 SCOMPENSO CARDIACO Prevalenza del 1-2% nella popolazione generale Fino al 10-15% dei soggetti di età > 75 anni Incremento della prevalenza nel ventennio (+ 25%) Riospedalizzazioni a 30 giorni dalla dimissione variano dal 10% al 50% Thomas S, Rich MW. Clin Geriatr Med Konstam MA. Circulation Desai AS et al. Circulation 2012.

3 IN ITALIA Nel 2010 registrati casi di ricovero per scompenso cardiaco acuto (circa 70% gestiti in strutture internistiche o di geriatria) Tasso di ricovero nazionale per scompenso cardiaco acuto è di 2.8 ricoveri ogni 1000 abitanti Circa il 75% dei ricoveri interessa una popolazione di età > 75 anni Circa 60% di probabilità di riospedalizzazione nell'anno successivo al ricovero (solo 54% per cause cardiovascolari) Banca dati SDO del Ministero della Salute. Database Osservatorio ARNO.

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6 Hospital at home is defined as a service that provides active treatment by healthcare professionals, in the patient's home, of a condition that otherwise would require acute hospital in-patient care Shepperd S, Iliffe F. The Cochrane Database of Systematic Reviews, Issue 4, 2000

7 OSPEDALIZZAZIONE A DOMICILIO L ospedalizzazione domiciliare è definita come la modalità attraverso cui le strutture ospedaliere, in considerazione di specifiche valutazioni, seguono con il proprio personale, direttamente a domicilio, pazienti che necessitano di prestazioni con particolare complessità, tali da richiedere un processo assistenziale di livello ospedaliero. Piano Sanitario Nazionale

8 Authors' conclusions. There is no evidence from analysis to suggest that admission avoidance hospital at home leads to outcomes that differ from inpatient hospital care.

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11 Circa il 20-25% dei pazienti ricoverati in OAD è affetto da scompenso cardiaco acuto

12 Ospedalizzazione a Domicilio TEAM 4 medici 13 infermieri 1 coordinatore infermieristico 1 assistente sociale part-time 1 counsellor part-time 3 fisioterapisti part-time Tutti i giorni, compresi i festivi, dalle ore 8 alle ore 20 Garantite visite in emergenza entro TRATTAMENTI NON FARMACOLOGICI Visite mediche ed infermieristiche Fisioterapia Counselling Consulenze specialistiche PROCEDURE E TRATTAMENTI Prelievi ematici venosi ed arteriosi Elettrocardiogrammi, spirometrie, misurazione SatO2, monitoraggio glicemico O2 terapia ed altre terapie respiratorie Gestione terapia farmacologica orale (inclusa TAO) ed infusionale (inclusi antibiotici, farmaci citostatici, nutrizione parenterale) Trasfusioni di emoderivati (EC, PLT) Trattamento chirurgico di lesioni da decubito Ecografie internistiche Ecocardiogrammmi Ecodoppler venosi ed arteriosi Esecuzione di paracentesi, salassi Posizionamento di SNG, strumenti tipo Holter e cateteri venosi centrali tipo Midline/ PICC Radiografie

13 THE PROJECT Da Giugno 2008

14 Ospedalizzazione a Domicilio di Torino CRITERI DI AMMISSIONE Patologia acuta che necessita di un ricovero ospedaliero ma non di un monitoraggio intensivo e/o invasivo Supporto familiare adeguato (caregiver) Connessione telefonica Abitazione nell area di competenza dell ospedale Consenso informato del paziente e/o del caregiver

15 Ospedalizzazione a Domicilio 481 ricoveri 8054 visite infermieristiche 5312 visite mediche 143 consulenze fisioterapiche 122 consulenze di counselling Età media dei pazienti: 84 anni Durata media del ricovero: 14,25 giorni ATTIVITA ANNO 2014 PROVENIENZA: -Pronto Soccorso 40% - Reparti 22.5% -Territorio 37.5% ESITO RICOVERO: - Dimessi rimanendo al proprio domicilio 82.5%* - Deceduti al domicilio 12.1% - Trasferiti in ospedale 5.4% * Per circa il 10% di questi pz è stata concordata con il medico di Medicina Generale la prosecuzione delle cure in Assistenza Domiciliare Integrata (ADI)

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17 Rimborso/die: - Euro 165 per patologie cardiovascolari/neurologiche/respiratorie/onc oematologiche - Euro 145 per tutte le altre patologie

18 Dal 2008 Telemonitoraggio A.O.U. San Giovanni Battista S.C. Direzione Sanitaria S.S.C.V.D. Ospedalizzazione a Domicilio S.S.C.V.D. Chirurgia oncologica e tecnologie biomediche applicate Telecom Italia Istituto Superiore Mario Boella

19 Healtepod Bilancia Medici Infermieri Ossimetro Sfigmomanometro Elettrocardiografo Spirometro Portale Device medicali Pazienti

20 Caratteristiche della sperimentazione Sperimentazione di un sistema completo di telemonitoraggio per pazienti selezionati, affetti da patologie croniche riacutizzate, seguiti dal Servizio di Ospedalizzazione a Domicilio (OAD). La sperimentazione ha previsto: Formazione dell équipe medico-infermieristica all utilizzo dei dispositivi e del sistema predisposto per la raccolta e la trasmissione delle rilevazioni Sperimentazione dei dispositivi con il coinvolgimento del paziente e/o del caregiver e dell èquipe di cura ospedaliera Attivazione di uno studio clinico randomizzato

21 FLOW CHART Studio Arrivo paziente in Pronto Soccorso Valutazione criteri inclusione in OAD: - Presenza di un caregiver - Connessione telefonica - Consenso informato - Residenza nell'area geografica dell'oad Ricovero in OAD Valutazione criteri inclusione nello studio: - Scompenso cardiaco acuto NYHA II-III-IV - BPCO riacutizzata I-II-III sec. Anthonisen Randomizzazione CASI: trattamento tradizionale tele-monitoraggio CONTROLLI: solo trattamento tradizionale Dimissione

22 Il Telemonitoraggio in pazienti affetti da BPCO e scompenso cardiaco acuto ospedalizzati a domicilio. Aimonino Ricauda N, Isaia G, Rocco M, Tibaldi V, Bergonzini M, Fiorano T, Marinello R, Bertone P, Isaia GC. G Gerontol 2011;59: pz telemonitorati (età media 86 anni), affetti da BPCO riacutizzata o scompenso cardiaco, tutti comorbidi e funzionalmente compromessi - facile utilizzo degli strumenti da parte dei pazienti, dei loro caregiver e del personale sanitario - riduzione delle visite mediche - riduzione del livello di tensione emotiva nei familiari dei pazienti durante il ricovero (funzione rassicurante della metodica)

23 Dal 2014 PROGETTO di RICERCA Valutazione dell impatto della telemedicina (telemonitoraggio) nel paziente ricoverato in Ospedalizzazione a Domicilio e affetto da scompenso cardiaco di qualsiasi origine, de novo o riacutizzato, sulla riduzione delle visite mediche ed infermieristiche, sulla qualità di vita, compliance farmacologica, stress del caregiver: trial clinico randomizzato.

24 Monitoraggio domiciliare telematico Quali vantaggi? De-ospedalizzazione in sicurezza per pazienti cronicamente gravi Può avere vantaggi in termini di: miglior conoscenza della propria malattia e miglior auto-gestione -> miglior compliance riconoscimento precoce dei segni/sintomi iniziali di instabilità emodinamica -> rapido intervento -> più sicura gestione del pz a domicilio funzione rassicurante -> migliore qualità di vita e soddisfazione riduzione dei costi riduzione accesi PS/ospedalizzazioni????

25 HOMECARE SCOMPENSO CARDIACO PAZIENTE ANZIANO

26 HOMECARE TELEMEDICINA SCOMPENSO CARDIACO PAZIENTE ANZIANO

27 I believe that the venue for the future is the patient s home, where clinicians can combine old-fashioned sensibilities and caring with the application of new technologies to respond to major demographic, epidemiologic, and health care trends Landers SH. Why health care is going home. N Engl J Med 2010

28 La conoscenza su dove una persona anziana deve andare è essenziale, ma la scelta dovrebbe essere sempre fatta in rispetto al principio fondamentale che la casa è meglio, quando possibile. F. Fabris

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