Carbon Solutions in UniCredit Group. Giorgio Capurri Public and Community Relations

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Carbon Solutions in UniCredit Group. Giorgio Capurri Public and Community Relations"

Transcript

1 Carbon Solutions in UniCredit Group Giorgio Capurri Public and Community Relations Green Globe Banking Award - Roma, 22 Aprile 2008

2 UN GRANDE GRUPPO BANCARIO EUROPEO Gruppo UniCredit Dati principali 1 Dipendenti: oltre Clienti: oltre 40 milioni Filiali: oltre Operazioni bancarie in 23 paesi Rete internazionale distribuita in 50 paesi Operatore globale nell'asset management: 270 miliardi 2 di attività gestite Forte operatore regionale nell Investment Banking con una posizione di leadership nella CEE Dati di dicembre 2007 Dati di settembre 2007

3 LA STRUTTURA DI UN GRANDE PLAYER EUROPEO UniCredit Group incl. activities of former Asset Management Central Eastern Europe Corporate Markets & Investment Banking Markets & Investment Banking Markets Investment Banking incl. activities of former Poland's Markets Principal Investments Market & Credit Risks Private Banking COO Markets & Investment Banking activities of Emerging Europe banks Retail 3

4 IL PROTOCOLLO DI KYOTO Il 2008 è il primo anno in cui i paesi sottoscrittori devono attenersi agli obbiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto Il Protocollo di Kyoto gli Stati che hanno sottoscritto il Protocollo di Kyoto si sono impegnati a ridurre le proprie emissioni di gas clima alteranti nel periodo rispetto ai valori di riferimento del 1990 per stimolare la ricerca delle soluzioni più economicamente vantaggiose in vista dell obbiettivo di riduzione delle emissioni sono stati creati dei certificati di emissione del valore equivalente di una tonnellata di CO 2 questi certificati sono allocati come AAU (Assigned Amount Units) o generati come CER (Certified Emission Reductions) ed ERU (Emission Reduction Units) Meccanismi flessibili CDM (Clean Development Mechanism) / JI (Joint Implementation) che generano rispettivamente CER e ERU EU-ETS (European Emission Trading Scheme) in seguito alla direttiva 2003/87/CE dove si scambiano EUA 4

5 CARBON SOLUTIONS TEAM E RIDUZIONE DEI GAS SERRA La e Markets & Investments Banking (MIB) occupa una posizione di assoluta rilevanza nel panorama europeo con una leadership in 23 core market. In particolare Germania, Italia, Austria e CEE Nel 2005 è stato creato il Carbon Solutions Team. Successivamente incorporato nell area Fixed Income Currencies and Commodities Il Carbon Solutions Team della e MIB del Gruppo UniCredit opera per fornire liquidità al mercato, contribuendo alla determinazione di un prezzo certo e significativo. Il Team ha incrementato la propria attività nel 2007, superando gli 800 milioni di euro in European Union Allowances (EUA) e Certified Emission Reductions (CER), che rappresentano più di 50 milioni di tonnellate di CO 2 equivalente. Vale la pena notare che al momento il Team è essenzialmente attivo nelle ambito delle operazioni customer-driven e che il suo operato costituisce soltanto una parte dei ricavi annui della e MIB del Gruppo 5

6 COME FUNZIONA / strategia Facile accesso ai servizi di emission trading Emission trading in UniCredit Group: semplice come una operazione di forex UniCredit Group è un partner diretto di contrattazione (non agisce come broker): il cliente può utilizzare linee di credito già in essere come risultato delle relazioni bancarie esistenti i master agreement già in essere sono utilizzabili con un CO 2 annex UniCredit Group offre un ampia gamma di prodotti emission trading: EUAs spot and forward CERs forward CER/ERU EUA Swap EUA/CER Maturity Swap Options 6

7 I NOSTRI ATOUT Vantaggio di uno dei più solidi network bancari europei, specialmente in Germania, Italia, Polonia, Spagna, Repubblica Ceca, Grecia, Austria, Portogallo e tutti gli altri paesi emergenti in Europa Il Gruppo UniCredit utilizza il suo network per mettere in connessione un grande numero di aziende che sono lunghe (es: Europa dell est) o corte (es: Italia) nei diritti di emissione. Il cliente beneficia delle nostre relazioni di trading wholesale market, consentendo le attività di execution. Expertise del Carbon Solutions Team che opera a livello europeo avvalendosi del know-how delle singole banche del Gruppo in Italia, Germania, Austria, Polonia e altri paesi europei emergenti 7

8 COMUNICAZIONE Considerata l importanza di un intervento tempestivo nell ambito dell emission trading, abbiamo attivato appositi canali di informazione per tenere aggiornati i nostri clienti sull andamento attuale del mercato, attraverso: il nostro CO 2 Market Briefing settimanale ad hoc mailing consultazione continua (just call us!) Sull intranet di Gruppo, comunichiamo ai nostri colleghi tutte le iniziative di sostenibilità, non soltanto relative a progetti legati al monitoraggio di impatti ambientali diretti ma anche di quelle tipologie di attività finanziarie che, per loro natura, hanno implicazioni indirette, nel senso che contribuiscono alla riduzione degli impatti diretti di aziende che sono in contatto con noi. 8

9 EFFICACIA E PROFITABILITY L efficacia di un tale sistema è assicurata dai volumi. Per noi sono in crescita e sicuramente lo saranno nel prossimo periodo Il volume di trading nel 2006: 19 milioni di diritti di emissione Il volume di trading nel 2007: 50 milioni di diritti di emissione Il mercato dell emission trading è un mercato particolare per le banche, causa la presenza di grosse aziende che forniscono esse stesse liquidità, diversamente dal mercato dei cambi o dei tassi Nondimeno, il mercato si è finora mostrato sufficientemente profittevole, anche considerando che il periodo rappresentava un test, tanto che il valore della tonnellata di CO2 a fine consegna si è avvicinato allo zero Le attese per la redditività di questo business sono più elevate per il periodo Kyoto dal

Conferenza finale Bologna, 15/12/2015

Conferenza finale Bologna, 15/12/2015 Conferenza finale Bologna, 15/12/2015 BoCaM Il contesto dal quale nasce il progetto Le iniziative pregresse Il percorso Kyoto meccanismi di mercato: il sistema ETS International Emissions Trading I paesi

Dettagli

Il convenant of Mayors e le azioni locali per il clima: dalla pianificazione all attuazione Il mercato dei crediti volontari di CO2

Il convenant of Mayors e le azioni locali per il clima: dalla pianificazione all attuazione Il mercato dei crediti volontari di CO2 Il convenant of Mayors e le azioni locali per il clima: dalla pianificazione all attuazione Il mercato dei crediti volontari di CO2 25 settembre 2013 Kyoto meccanismi flessibili Il protocollo di Kyoto

Dettagli

Pure Solutions, Sustainable Energy

Pure Solutions, Sustainable Energy Pure Solutions, Sustainable Energy Puraction supporta le aziende e le amministrazioni pubbliche che, per obbligo normativo o per libera scelta, vogliono ridurre l impatto ambientale delle loro attività,

Dettagli

Università Carlo Cattaneo - LIUC Corso di Laurea di Ingegneria Gestionale

Università Carlo Cattaneo - LIUC Corso di Laurea di Ingegneria Gestionale Università Carlo Cattaneo - LIUC Corso di Laurea di Ingegneria Gestionale Percorso di eccellenza in Energy Management Emission Trading: dal Protocollo di Kyoto verso Copenhagen Fabio Di Benedetto Castellanza,

Dettagli

Ing. Francesco Bazzoffi

Ing. Francesco Bazzoffi IL MERCATO DELLE EMISSIONI DI CO 2 IN ITALIA E LE POSSIBILITÀ OFFERTE DAI MECCANISMI FLESSIBILI DEL PROTOCOLLO DI KYOTO Ing. Francesco Bazzoffi Firenze, 27 ottobre 2009 1 Il Progetto SETatWork (Sustainable

Dettagli

Il contributo dei mercati ambientali: quali opportunità?

Il contributo dei mercati ambientali: quali opportunità? Il contributo dei mercati ambientali: quali opportunità? 3 a Conferenza Nazionale su Chimica & Energia Renato Valla Head of Trading Electrade SpA Milan October 17, 2012 Auditorium Federchimica Agenda Electrade

Dettagli

2 a Conferenza Nazionale su Chimica e Energia

2 a Conferenza Nazionale su Chimica e Energia 2 a Conferenza Nazionale su Chimica e Energia EU-ETS: Le esperienze nelle transazioni come incentivo finanziario per l industria chimica 11 Ottobre 2011, Federchimica Guido Busato, Managing Director P.

Dettagli

Il Sistema Internazionale delle Emissioni e gli Strumenti di Flessibilità

Il Sistema Internazionale delle Emissioni e gli Strumenti di Flessibilità Il Sistema Internazionale delle Emissioni e gli Strumenti di Flessibilità Modelli integrati territoriali per l utilizzo dei biocarburanti Università di Teramo spapa@unite.it Riscaldamento terrestre Secondo

Dettagli

Rischi e opportunità per il settore finanziario correlati all Emission Trading nell ambito del protocollo di Kyoto

Rischi e opportunità per il settore finanziario correlati all Emission Trading nell ambito del protocollo di Kyoto SUSTAINABILITY SERVICES Rischi e opportunità per il settore finanziario correlati all Emission Trading nell ambito del protocollo di Kyoto Massimiliano Rigo 24 ottobre 2006 ADVISORY 2006 KPMG Advisory

Dettagli

STRATEGIE DI CARBON MANAGEMENT PER LE PMI. Lorenzo Monaco Carbon Business Developer Puraction Srl

STRATEGIE DI CARBON MANAGEMENT PER LE PMI. Lorenzo Monaco Carbon Business Developer Puraction Srl STRATEGIE DI CARBON MANAGEMENT PER LE PMI Lorenzo Monaco Carbon Business Developer Puraction Srl Agenda Scenario Normativo post 2012 fase III (2013 2020) Andamento prezzo EUA/CER Strategie di Carbon Management

Dettagli

Sistemi filtro ed arborei di pianura per l immobilizzazione della CO2

Sistemi filtro ed arborei di pianura per l immobilizzazione della CO2 Sistemi filtro ed arborei di pianura per l immobilizzazione della CO2 Dott.ssa Elisa Scanzi ERSAF Prof. Maurizio Borin UNIPD - Patto di collaborazione Dipartimento di Agronomia Ambientale e Produzioni

Dettagli

Strumenti finanziari a supporto dei TEE. David Rizzi Green Markets Manager Electrade S.p.A. 27/02/2013

Strumenti finanziari a supporto dei TEE. David Rizzi Green Markets Manager Electrade S.p.A. 27/02/2013 Strumenti finanziari a supporto dei TEE David Rizzi Green Markets Manager Electrade S.p.A. 27/02/2013 Chi siamo I nostri numeri Electrade S.p.A. rappresenta oggi un operatore qualificato sui principali

Dettagli

Il Protocollo di Kyoto. volontari

Il Protocollo di Kyoto. volontari Il Protocollo di Kyoto I Meccanismi obbligatori e volontari Il Protocollo di Kyoto Firmato nel 1997 Ratificato da 153 paesi Entrato in vigore il 16 febbraio 2005 A livello globale 5,2% rispetto al 90 Il

Dettagli

INDICE. Parte I TRADABLE POLLUTION RIGHTS: NOZIONE, ORIGINI E CARATTERISTICHE

INDICE. Parte I TRADABLE POLLUTION RIGHTS: NOZIONE, ORIGINI E CARATTERISTICHE VII Introduzione... XIII Parte I TRADABLE POLLUTION RIGHTS: NOZIONE, ORIGINI E CARATTERISTICHE CAPITOLO 1 STRUMENTI ECONOMICI A TUTELA DELL AMBIENTE E TRADABLE POLLUTION RIGHTS 1. Introduzione... 3 2.

Dettagli

Tematica Argomento Docente. Elementi di diritto ambientale: quadro normativo internazionale, comunitario, nazionale legislativi inquadramento generale

Tematica Argomento Docente. Elementi di diritto ambientale: quadro normativo internazionale, comunitario, nazionale legislativi inquadramento generale Tematica Argomento Docente Parte prima: Elementi di diritto ambientale: quadro normativo internazionale, comunitario, nazionale Avv. Alessandra inquadramento generale Emissioni in atmosfera: quadro normativo

Dettagli

Incontro informativo. Il mercato delle quote di emissione del GME

Incontro informativo. Il mercato delle quote di emissione del GME ISO 9001 : 2000 Certificato n. 97039 Settore Territorio Area Ambiente e Sicurezza Incontro informativo Il mercato delle quote di emissione del GME Stefano Alaimo Milano, 16 marzo 2007 Il mercato delle

Dettagli

BNP Paribas. Corporate & Investment Banking in Italia. Nicola D Anselmo. Responsabile CIB Italia. Roma, 1 Dicembre 2006

BNP Paribas. Corporate & Investment Banking in Italia. Nicola D Anselmo. Responsabile CIB Italia. Roma, 1 Dicembre 2006 BNP Paribas Corporate & Investment Banking in Italia Nicola D Anselmo Responsabile CIB Italia Roma, 1 Dicembre 2006 Sommario BNP Paribas CIB in Italia prima di BNL Nuove prospettive per CIB Implementazione

Dettagli

Cosa è il protocollo di Kyoto?

Cosa è il protocollo di Kyoto? Cosa è il protocollo di Kyoto? (in vigore dal 16 febbraio 2005) Paolo Baggio OBIETTIVO del protocollo Lottare contro i cambiamenti climatici con un'azione internazionale mirante a ridurre le emissioni

Dettagli

Protocollo di Kyoto 1988 IPCC 1992 UN Framework Convention on Climate Change http://unfccc.int protocollo di Kyoto

Protocollo di Kyoto 1988 IPCC 1992 UN Framework Convention on Climate Change http://unfccc.int protocollo di Kyoto Protocollo di Kyoto Nel 1988 Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) gruppo intergovernativo indipendente, informa l opinione pubblica e i politici sui progressi della ricerca sul cambiamento

Dettagli

Direttiva 2003/87/CE EMISSION TRADING. che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità

Direttiva 2003/87/CE EMISSION TRADING. che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità Direttiva 2003/87/CE EMISSION TRADING che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità Il Protocollo di Kyoto: obiettivi per l Europa e per l Italia

Dettagli

ANALISI DELL APPLICAZIONE DEL CLEAN DEVELOPMENT MECHANISM ED APPROFONDIMENTO SU PROGETTI DESTINATI A PAESI AFRICANI CON CASO STUDIO

ANALISI DELL APPLICAZIONE DEL CLEAN DEVELOPMENT MECHANISM ED APPROFONDIMENTO SU PROGETTI DESTINATI A PAESI AFRICANI CON CASO STUDIO ANALISI DELL APPLICAZIONE DEL CLEAN DEVELOPMENT MECHANISM ED APPROFONDIMENTO SU PROGETTI DESTINATI A PAESI AFRICANI CON CASO STUDIO Giovanni Maiocchi UNIVERSITÀ DI PAVIA FACOLTÀ DI INGEGNERIA 2008-4- 2

Dettagli

Prima verifica del sistema europeo di emission trading (EU-ETS)

Prima verifica del sistema europeo di emission trading (EU-ETS) Prima verifica del sistema europeo di emission trading (EU-ETS) Milano, 01-06-06 Per approfondimenti: Sara Faglia, faglia@avanzi.org Tel. 02-36518110 Davide Zanoni, zanoni@avanzi.org Tel. 02-36518113 Cell

Dettagli

Il protocollo di Kyoto

Il protocollo di Kyoto Protocollo di Kyoto Il protocollo di Kyoto E' il primo tentativo globale di coordinamento delle politiche economiche di singoli stati sovrani. Il protocollo di Kyoto è lo storico accordo internazionale

Dettagli

Strategie di gestione del rischio CO2

Strategie di gestione del rischio CO2 Strategie di gestione del rischio CO2 Ester Benigni Responsabile Portfolio Management AEM Trading società del Gruppo A2A Milano, 3 aprile 2008 1 Nascita di un nuovo player 1 gennaio 2008 AZIONISTI COMUNE

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS DELIBERAZIONE 11 LUGLIO 2013 307/2013/R/EEL DEFINIZIONE DEI CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ONERI DERIVANTI AI PRODUTTORI CIP 6 DALL APPLICAZIONE DELL EMISSION TRADING SYSTEM, A DECORRERE DALL ANNO

Dettagli

Roma 25.06.2013. L importanza dei Carbon Markets

Roma 25.06.2013. L importanza dei Carbon Markets Roma 25.06.2013 L importanza dei Carbon Markets Fine della prima fase di lancio delle energie rinnovabili Crescita selvaggia di impianti di produzione (overcapacity produttiva in Italia 30%; 40%) in gran

Dettagli

Lo schema del C.D.M e l interazione positiva con l industria chimica.

Lo schema del C.D.M e l interazione positiva con l industria chimica. Lo schema del C.D.M e l interazione positiva con l industria chimica. Giuseppe Astarita FEDERCHIMICA Milano, 19 aprile 2012 CDM Inquadramento nelle politiche climatiche La risposta internazionale al problema

Dettagli

Presentazione del Progetto Emissions Trading ed Enti Locali. Il protocollo di Kyoto e l Emissions Trading

Presentazione del Progetto Emissions Trading ed Enti Locali. Il protocollo di Kyoto e l Emissions Trading Presentazione del Progetto Emissions Trading ed Enti Locali Il protocollo di Kyoto e l Emissions Trading I cambiamenti climatici. Alcuni dati Negli ultimi 100 anni le temperature media sono aumentate di

Dettagli

STRATEGIE ANZIENDALI DI GESTIONE DELLE QUOTE EUA/CER

STRATEGIE ANZIENDALI DI GESTIONE DELLE QUOTE EUA/CER STRATEGIE ANZIENDALI DI GESTIONE DELLE QUOTE EUA/CER OBIETTIVI Presentare il mercato della CO2 e la sua evoluzione e introdurre agli strumenti per gestire, valorizzare e ridurre il maggior costo del portafoglio

Dettagli

Protocollo di Kyoto 1988 IPCC 1992 UN Framework Convention on Climate Change (UNFCCC) http://unfccc.int protocollo di Kyoto

Protocollo di Kyoto 1988 IPCC 1992 UN Framework Convention on Climate Change (UNFCCC) http://unfccc.int protocollo di Kyoto Protocollo di Kyoto Nel 1988 Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) gruppo intergovernativo indipendente, informa l opinione pubblica e i politici sui progressi della ricerca sul cambiamento

Dettagli

ZENERGIA ENERGY, OUR PASSION, YOUR VALUE

ZENERGIA ENERGY, OUR PASSION, YOUR VALUE ZENERGIA ENERGY, OUR PASSION, YOUR VALUE CHI SIAMO VISION ATTIVITÁ SERVIZI ENERGY ORIGINATION ENERGY TRADING PORTFOLIO MANAGEMENT ZERO EMISSION CARBON MANAGEMENT CONTATTI 4 6 8 11 12 14 16 18 20 22 4 5

Dettagli

CONTATTI: LEZIONE 2 LEZIONE 2 costanti@uniroma3.it

CONTATTI: LEZIONE 2 LEZIONE 2 costanti@uniroma3.it CRESCITA ECONOMICA, COMMERCIO INTERNAZIONALE E AMBIENTE NATURALE: DINAMICHE E INTERAZIONI Valeria Costantini CONTATTI: LEZIONE 2 LEZIONE 2 costanti@uniroma3.it 1 CAMBIAMENTO CLIMATICO E PROTOCOLLO DI KYOTO

Dettagli

Green Investor Day 8 Maggio 2014

Green Investor Day 8 Maggio 2014 Green Investor Day 8 Maggio 2014 Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 operations@icasco.it trading@icasco.it icasco VEDOGREEN VISIONE del «green» da operatore

Dettagli

Industria del recupero e packaging chain

Industria del recupero e packaging chain Gestione rifiuti, riciclo materiali, recupero energetico: il possibile contributo alla sfida di Kyoto Ecomondo, 3 novembre 2004 Giancarlo Longhi Direttore Generale 1 Le positive conseguenze dell industria

Dettagli

Il Protocollo di Kyoto: la situazione italiana e le attività dell APAT

Il Protocollo di Kyoto: la situazione italiana e le attività dell APAT Seminario regionale informale su Kyoto e dintorni Bologna, 11 luglio 2005 Il Protocollo di Kyoto: la situazione italiana e le attività dell APAT Domenico Gaudioso Agenzia per la Protezione dell Ambiente

Dettagli

H 2. Ecoplan. progetto per un area produttiva industriale a bassa emissione di gas serra

H 2. Ecoplan. progetto per un area produttiva industriale a bassa emissione di gas serra progetto per un area produttiva industriale a bassa emissione di gas serra H 2 Info: Consorzio Zona Industriale e Porto Fluviale di Padova galleria Spagna, 35 35127 Padova tel 049 8991811 fax 049 761156

Dettagli

DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 130/2013/R/EEL

DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 130/2013/R/EEL DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 130/2013/R/EEL ORIENTAMENTI PER LA DEFINIZIONE DEI CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ONERI DERIVANTI AI PRODUTTORI CIP 6 DALL APPLICAZIONE DELL EMISSION TRADING SYSTEM

Dettagli

Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 TRADING DESK MULTICOMMODITY

Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 TRADING DESK MULTICOMMODITY Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 TRADING DESK MULTICOMMODITY PROFILO IT S YOUR DESK icasco è la società leader in Italia per il trading dei crediti ambientali.

Dettagli

Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 COMPLIANCE CO2

Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 COMPLIANCE CO2 Via Vittor Pisani 12 20124 Milano Tel. +39 02 36599910 - Fax. - +39 02 36636390 COMPLIANCE CO2 icasco IT S YOUR DESK PROFILO icasco è una delle società leader in Italia per il trading dei crediti ambientali.

Dettagli

IL CLEAN DEVELOPMENT MECHANISM IL CARBON MARKET I PROGETTI SUGLI IDROFLUOROCARBURI L ITALIA ED IL CDM UN ESEMPIO DI PROJECT DESIGN DOCUMENT

IL CLEAN DEVELOPMENT MECHANISM IL CARBON MARKET I PROGETTI SUGLI IDROFLUOROCARBURI L ITALIA ED IL CDM UN ESEMPIO DI PROJECT DESIGN DOCUMENT SOMMARIO: IL CLEAN DEVELOPMENT MECHANISM IL CARBON MARKET I PROGETTI SUGLI IDROFLUOROCARBURI L ITALIA ED IL CDM UN ESEMPIO DI PROJECT DESIGN DOCUMENT Il Clean Development Mechanism è uno degli strumenti

Dettagli

UniCredit e il supporto all internazionalizzazione. Ancona, 11 febbraio 2011

UniCredit e il supporto all internazionalizzazione. Ancona, 11 febbraio 2011 UniCredit e il supporto all internazionalizzazione Ancona, 11 febbraio 2011 UNICREDIT HA SISTEMATICAMENTE ADOTTATO SCELTE STRATEGICHE CHE GLI HANNO CONSENTITO DI RAGGIUNGERE ECCELLENTI RISULTATI... Svolta

Dettagli

Aziende e Ambiente: la crisi economica riduce le emissioni di gas serra

Aziende e Ambiente: la crisi economica riduce le emissioni di gas serra Comunicato Stampa Aziende e Ambiente: la crisi economica riduce le emissioni di gas serra Il report di EcoWay primo operatore italiano attivo nella gestione e nel trading della commodity CO 2 - sui dati

Dettagli

L applicazione del Protocollo di Kyoto: : bilancio e verifica dei gas serra nelle pubbliche amministrazioni

L applicazione del Protocollo di Kyoto: : bilancio e verifica dei gas serra nelle pubbliche amministrazioni L applicazione del Protocollo di Kyoto: : bilancio e verifica dei gas serra nelle pubbliche amministrazioni Dott.ssa Barbara Cavanna Business Unit Ambiente e Territorio RINA S.p.A. 1 Primati del RINA Il

Dettagli

Lo scenario energetico italiano e le politiche di abbattimento dei gas serra

Lo scenario energetico italiano e le politiche di abbattimento dei gas serra Lo scenario energetico italiano e le politiche di abbattimento dei gas serra Enzo Di Giulio Eni Corporate University - Scuola Mattei enzo.digiulio@enicorporateuniversity.eni.it Abstract: The Kyoto Protocol

Dettagli

EFFICIENZA ENERGETICA D IMPRESA PER IL GRUPPO INTESA SANPAOLO

EFFICIENZA ENERGETICA D IMPRESA PER IL GRUPPO INTESA SANPAOLO EFFICIENZA ENERGETICA D IMPRESA PER IL GRUPPO INTESA SANPAOLO Gianmarco Manzone Divisione Banca dei Territori Ufficio Finanziamenti e Confidi 1 Roma, 22 ottobre 2008 La storia di Intesa Sanpaolo 1998 2000

Dettagli

il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare il Comune di Bastia Umbra

il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare il Comune di Bastia Umbra ACCORDO VOLONTARIO tra il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e il Comune di Bastia Umbra (di seguito denominate Parti Firmatarie ) in materia di Promozione di progetti comuni

Dettagli

IIS Giovanni Dalmasso VIA CLAVIERE, 10 PIANEZZA(TO)

IIS Giovanni Dalmasso VIA CLAVIERE, 10 PIANEZZA(TO) IIS Giovanni Dalmasso VIA CLAVIERE, 10 PIANEZZA(TO) Calcolo Carbon Footprint personale A.S. 2014-2015 Allievo: Stefano Tarizzo 1 INDICE Cap. 1 Definizione di Carbon Footprint pag. 3 Tab. 1 pag. 3 Cap.

Dettagli

Cambiamenti Climatici e Protocollo di Kyoto

Cambiamenti Climatici e Protocollo di Kyoto Cambiamenti Climatici e Protocollo di Kyoto Alcuni Dati sul Clima La temperatura media del pianeta è in crescita (0,3-0,6 C dal 1860) Il livello dei mari è aumentato (10-25 cm) Il 20 secolo è il più caldo

Dettagli

Il Protocollo di Kyoto e fonti di energia alternativa Storia, significati e prospettive

Il Protocollo di Kyoto e fonti di energia alternativa Storia, significati e prospettive Il Protocollo di Kyoto e fonti di energia alternativa Storia, significati e prospettive In collaborazione con Laura Palomba I CAMBIAMENTI CLIMATICI ED IL PROTOCOLLO DI KYOTO L effetto serra è un fenomeno

Dettagli

1. Fondi Misti pubblici privati. 1.1 Fondi gestiti dalla Banca Mondiale. Capitalizzazione /US$/yen $180M

1. Fondi Misti pubblici privati. 1.1 Fondi gestiti dalla Banca Mondiale. Capitalizzazione /US$/yen $180M 1. Fon Misti pubblici privati 1.1 Fon gestiti dalla Banca Monale Nome fondo Attività/obiettivi Investitori Anno Tipologie Prototype 6 governi 2000 CERs 17 imprese (PCF) Acquisto CERs / e JI e loro stribuzione

Dettagli

DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 297/2014/R/EEL

DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 297/2014/R/EEL DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 297/2014/R/EEL VALORIZZAZIONE DELLE PARTITE ECONOMICHE RELATIVE ALL EMISSIONS TRADING SYSTEM PER GLI IMPIANTI DI PRODUZIONE ESSENZIALI IN REGIME DI REINTEGRAZIONE DEI COSTI

Dettagli

fonti rinnovabili nella produzione industriale e civile di energia

fonti rinnovabili nella produzione industriale e civile di energia Il progetto europeo SETatWORK un opportunità per l industria nell ambito dei meccanismi flessibili di Kyoto Ing. Francesco Bazzoffi Roma, 12 febbraio 2010 LA SENSIBILITÀ AMBIENTALE CON SINERGIA ETA Florence

Dettagli

Bonus Plus con sottostante Intesa Sanpaolo Dal 12 luglio fino al 6 agosto solo su

Bonus Plus con sottostante Intesa Sanpaolo Dal 12 luglio fino al 6 agosto solo su Bonus Plus con sottostante Intesa Sanpaolo Dal 12 luglio fino al 6 agosto solo su ISIN: DE000HV8AJ80 Sottostante: Azione Ordinaria Intesa Sanpaolo SpA Scadenza: 23.08.2013 Bonus Plus è un certificate emesso

Dettagli

Il protocollo di Kyoto: azioni di mitigazione e scenari futuri globali

Il protocollo di Kyoto: azioni di mitigazione e scenari futuri globali Area Previsione e Monitoraggio Ambientale Torino 21-9-2006 2006 Il protocollo di Kyoto: azioni di mitigazione e scenari futuri globali Corso-Laboratorio Educazione Ambientale Modulo Il Cambiamento Climatico

Dettagli

La banca quale partner per affiancare l'impresa nello sviluppo dei progetti di internazionalizzazione.

La banca quale partner per affiancare l'impresa nello sviluppo dei progetti di internazionalizzazione. Investire in Francia Nuove opportunità di insediamento e incentivi messi a disposizione dal governo francese Assolombarda Milano, 6 Aprile 2011 La banca quale partner per affiancare l'impresa nello sviluppo

Dettagli

Emissions trading: funzionamento, aspetti normativi e contrattuali 22/04/2010

Emissions trading: funzionamento, aspetti normativi e contrattuali 22/04/2010 Emissions trading: funzionamento, aspetti normativi e contrattuali 22/04/2010 1 Quadro normativo di riferimento (i) Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici adottata a New York

Dettagli

2 ARGOMENTI INTRODUTTIVI... 3 3 EMISSION TRADING EUROPEO... 6 4 IL REGISTRO NAZIONALE DELLE QUOTE E DELLE EMISSIONI...10

2 ARGOMENTI INTRODUTTIVI... 3 3 EMISSION TRADING EUROPEO... 6 4 IL REGISTRO NAZIONALE DELLE QUOTE E DELLE EMISSIONI...10 2 ARGOMENTI INTRODUTTIVI... 3 2.1 IL PROTOCOLLO DI KYOTO... 3 2.2 LE UNITÀ DI KYOTO... 4 3 EMISSION TRADING EUROPEO... 6 3.1 LA DIRETTIVA EMISSION TRADING (ET)... 6 3.2 I SETTORI INDUSTRIALI REGOLATI DALLA

Dettagli

L ENERGIA E IL FUTURO: IL FUTURO DELL ENERGIA

L ENERGIA E IL FUTURO: IL FUTURO DELL ENERGIA L ENERGIA E IL FUTURO: IL FUTURO DELL ENERGIA Prospettive di sviluppo delle energie rinnovabili per la produzione di energia elettrica. Opportunità per il sistema industriale nazionale. Intervento di Annalisa

Dettagli

Kyoto. Un accordo tormentato

Kyoto. Un accordo tormentato Kyoto Un accordo tormentato Il protocollo di Kyoto Data: 11 dicembre 1997 Contenuti: riduzione gas serra dell 8% rispetto al 1990 (ogni Stato ha una propria quota: ITALIA 6,5%) A partire da: 2008 Fino

Dettagli

VIEW DI MERCATO: DALL ANALISI MACRO ALL ASSET ALLOCATION STRATEGICA

VIEW DI MERCATO: DALL ANALISI MACRO ALL ASSET ALLOCATION STRATEGICA VIEW DI MERCATO: DALL ANALISI MACRO ALL ASSET ALLOCATION STRATEGICA relatori: Alessandro Stanzini, Fabio Bottani Corso istituzionale - Neo private banking: una prima formazione tecnico relazionale VIEW

Dettagli

SCHEMA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE/REGISTRAZIONE DEI CORSI DI FORMAZIONE PER L EMISSION TRADING. Rev. 03 Data 2009-01-09 Pagina 1 di 5

SCHEMA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE/REGISTRAZIONE DEI CORSI DI FORMAZIONE PER L EMISSION TRADING. Rev. 03 Data 2009-01-09 Pagina 1 di 5 Rev. 03 Data 2009-01-09 Pagina 1 di 5 Organizzazione Individua un Responsabile didattico il quale coordina, definisce la struttura dei Corsi ed è l'interfaccia con l'organismo di Certificazione Prevede:

Dettagli

che si riflette in una maggiore e impellente richiesta di advice

che si riflette in una maggiore e impellente richiesta di advice che si riflette in una maggiore e impellente richiesta di advice Utilizzo di un servizio di consulenza (contrattualizzato) ad un costo aggiuntivo Non si avvale di un servizio/contratto di consulenza ad

Dettagli

Progetto CARBOMARK. Ruolo delle imprese nel mercato volontario del carbonio

Progetto CARBOMARK. Ruolo delle imprese nel mercato volontario del carbonio Progetto Dr. Federico Balzan Divisione Ricerca & Sviluppo Asiago, 29 settembre 2010 COGENTE: La direttiva europea 2003/87/CE istituisce il sistema europeo di scambio delle quote di emissione dei gas-serra

Dettagli

Credit Linked Certificate Basket Italia - Obiettivo 4,50%

Credit Linked Certificate Basket Italia - Obiettivo 4,50% Credit Linked Certificate Basket Italia - Obiettivo 4,50% ISIN: DE000HV8AKN0 Paniere composto dalle seguenti società: - Enel S.p.A. - Fiat Industrial S.p.A. - Finemeccanica S.p.A. - Telecom Italia S.p.A.

Dettagli

I meccanismi flessibili per la riduzione dei gas serra: il progetto Desair

I meccanismi flessibili per la riduzione dei gas serra: il progetto Desair I meccanismi flessibili per la riduzione dei gas serra: il progetto Desair Edoardo Croci IEFE - Università Bocconi FUTURO SOSTENIBILE: AZIONI E STRUMENTI Conferenza programmatica DG Qualità dell ambiente

Dettagli

La struttura dedicata ai PF del Gruppo UniCredit Pag. 1. Le tappe dell'evoluzione Pag. 2

La struttura dedicata ai PF del Gruppo UniCredit Pag. 1. Le tappe dell'evoluzione Pag. 2 DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA STAMPA La struttura dedicata ai PF del Gruppo UniCredit Pag. 1 Le tappe dell'evoluzione Pag. 2 Il ruolo di Xelion all'interno della divisione Private Pag. 3 La gamma

Dettagli

BNP Paribas Investment Partners Una società d investimento responsabile. Ottobre 2015

BNP Paribas Investment Partners Una società d investimento responsabile. Ottobre 2015 BNP Paribas Investment Partners Una società d investimento responsabile Ottobre 2015 2 L impegno di BNP Paribas Investment Partners In un mondo in transizione, essere una Società di gestione leader comporta

Dettagli

La Banca di Investimento del Gruppo Intesa Sanpaolo Documento di Offerta relativo al Progetto Più Borsa

La Banca di Investimento del Gruppo Intesa Sanpaolo Documento di Offerta relativo al Progetto Più Borsa La Banca di Investimento del Gruppo Intesa Sanpaolo Documento di Offerta relativo al Progetto Più Borsa 5 Settembre 2013 Indice 1 Descrizione dell Intermediario 2 Attività Oggetto dell Offerta 3 Elementi

Dettagli

ENTERPRISE PARTNERSHIP TRA XCHANGING E SIA-SSB

ENTERPRISE PARTNERSHIP TRA XCHANGING E SIA-SSB ENTERPRISE PARTNERSHIP TRA XCHANGING E SIA-SSB Xchanging fa il suo ingresso nel mercato italiano - un importante pietra miliare nella strategia di crescita a livello pan-europeo FRANCOFORTE, 22 giugno

Dettagli

Mercato delle Emissioni ad effetto Serra

Mercato delle Emissioni ad effetto Serra Mercato delle Emissioni ad effetto Serra Paolo Fabbri * Abstract Nessuno si sognerebbe mai di utilizzare una spiaggia per fini commerciali senza chiedere la relativa concessione d uso alla pubblica amministrazione.

Dettagli

LA PARTNERSHIP DI SOCIETE GENERALE SECURITIES SERVICES CON CREDIT SUISSE ASSET MANAGEMENT: UN CASE STUDY

LA PARTNERSHIP DI SOCIETE GENERALE SECURITIES SERVICES CON CREDIT SUISSE ASSET MANAGEMENT: UN CASE STUDY SECURITIES SERVICES LA PARTNERSHIP DI SOCIETE GENERALE SECURITIES SERVICES CON CREDIT SUISSE ASSET MANAGEMENT: UN CASE STUDY Alla luce dell aumento dei vincoli normativi, della crescente complessità del

Dettagli

Carbon Neutrality Federchimica Workshop 2015

Carbon Neutrality Federchimica Workshop 2015 Carbon Neutrality Federchimica Workshop 2015 Andrea Ronchi Business Development Manager Milano, 6 Maggio 2015 www.ecoway.it Member of: EcoWay S.p.a. L Azienda Anno di costituzione: 2003 Prima società italiana

Dettagli

La terra è un sistema a risorse finite

La terra è un sistema a risorse finite Energia: istruzioni per l uso Trento 13 dicembre 2005 Romano GIGLIOLI Professore ordinario di Sistemi Elettrici per l Energia UNIVERSITA DI PISA La terra è un sistema a risorse finite Per raggiungere l

Dettagli

Tholos Green Benefits

Tholos Green Benefits Tholos Green Benefits Certificati Bianchi: nuove opportunità per la cogenerazione Cogenerazione ed efficienza energetica tra vantaggi, problematiche e iter normativi ENERSOLAR 16 novembre 2011 Consumi

Dettagli

Emissions Trading Manager, Buzzi Unicem. Casale, 11 marzo 2008

Emissions Trading Manager, Buzzi Unicem. Casale, 11 marzo 2008 Effetto serra e cambiamenti climatici Il ruolo dell industria d i italiana Paolo Zelano, Emissions Trading Manager, Buzzi Unicem Casale, 11 marzo 2008 Effetto serra il meccanismo I gas responsabili dell'effetto

Dettagli

Risultato operativo oltre 1,3 mld (+8%) con forte crescita del segmento danni (+26,6%) Utile netto sale a 603 mln (+6,3%)

Risultato operativo oltre 1,3 mld (+8%) con forte crescita del segmento danni (+26,6%) Utile netto sale a 603 mln (+6,3%) 10/05/2013 COMUNICATO STAMPA Risultati consolidati al 31 marzo 2013 1 Risultato operativo oltre 1,3 mld (+8%) con forte crescita del segmento danni (+26,6%) Utile netto sale a 603 mln (+6,3%) Vita: solida

Dettagli

Più centrali? Più carbone? E l efficienza energetica? E il fotovoltaico?

Più centrali? Più carbone? E l efficienza energetica? E il fotovoltaico? Più centrali? Più carbone? E l efficienza energetica? E il fotovoltaico? Ing. Paolo M. Rocco Viscontini Enerpoint S.r.l. IEFE Milano 29 Aprile 2005 Il fotovoltaico è ancora troppo costoso: non vale la

Dettagli

Deutsche Bank Spa - Divisione Private & Business Clients

Deutsche Bank Spa - Divisione Private & Business Clients Deutsche Bank Spa - Divisione Private & Business Clients Modelli Organizzativi e Sistemi Informatici a Supporto del Segmento Private Banking - L Esperienza Deutsche Bank Italia Milano, 14 Ottobre 2004

Dettagli

BANCA ALETTI & C. S.p.A.

BANCA ALETTI & C. S.p.A. CONDIZIONI DEFINITIVE D OFFERTA BANCA ALETTI & C. S.p.A. in qualità di Emittente e responsabile del collocamento del Programma di offerta al pubblico e/o quotazione dei certificates BORSA PROTETTA e BORSA

Dettagli

Portafoglio Invesco a cedola Profilo "dinamico"

Portafoglio Invesco a cedola Profilo dinamico Portafoglio Invesco a cedola Profilo "dinamico" Questo documento è riservato per i Clienti Professionali/Investitori Qualificati e/o Soggetti Collocatori in Italia e non per i clienti finali. È vietata

Dettagli

Il supporto finanziario all interscambio a agli investimenti nei Paesi del Golfo. Gianluca Lauria Luigi Ardizzone

Il supporto finanziario all interscambio a agli investimenti nei Paesi del Golfo. Gianluca Lauria Luigi Ardizzone Il supporto finanziario all interscambio a agli investimenti nei Paesi del Golfo Gianluca Lauria Luigi Ardizzone Agenda Il sostegno all internazionalizzazione di BNL-BNP Paribas (G.Lauria) L Italian Desk

Dettagli

RISULTATI AL 30 GIUGNO 2015

RISULTATI AL 30 GIUGNO 2015 RISULTATI AL 30 GIUGNO 2015 COMUNICATO STAMPA Parigi, 31 luglio 2015 FORTE INCREMENTO DEI RISULTATI SOLIDA GENERAZIONE ORGANICA DI CAPITALE AUMENTO DEI RICAVI IN TUTTE LE DIVISIONI - SIGNIFICATIVA CRESCITA

Dettagli

Le energie rinnovabili in Italia tra Stato e Mercato

Le energie rinnovabili in Italia tra Stato e Mercato Le energie rinnovabili in Italia tra Stato e Mercato The Adam Smith Society Massimo Orlandi Amministratore Delegato Sorgenia Roma, 22 gennaio 28 Sorgenia: Il primo operatore privato italiano nel settore

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E AZIENDALI MARCO FANNO

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E AZIENDALI MARCO FANNO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E AZIENDALI MARCO FANNO CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA INTERNAZIONALE L-33 Classe delle lauree in SCIENZE ECONOMICHE Tesi di laurea L Emission

Dettagli

MUZINICH ITALIAN PRIVATE DEBT

MUZINICH ITALIAN PRIVATE DEBT Workshop Gli investitori incontrano le imprese --- Valeria Lattuada MUZINICH ITALIAN PRIVATE DEBT Mini-Bond Meeting 15 dicembre 2014 Chi siamo Muzinich & Co. è una società di asset management istituzionale

Dettagli

4 Energetic Source CHI SIAMO LA STRUTTURA DEL GRUPPO

4 Energetic Source CHI SIAMO LA STRUTTURA DEL GRUPPO COMPANY PROFILE Sommario 04 06 09 10 11 12 14 17 18 20 Energetic Source Energia per Crescere L Azionista La Storia di Energetic Source I Nostri Valori I Nostri Numeri Il Nostro Modello di Business La Nostra

Dettagli

BNP PARIBAS IN ITALIA

BNP PARIBAS IN ITALIA BNP PARIBAS IN ITALIA BNP PARIBAS NEL MONDO in Italia BANCA LEADER nell EUROZONA 190.000 dipendenti circa 27 milioni di clienti tra INDIVIDUI e IMPRESE 39,1 miliardi di euro Margine di intermediazione

Dettagli

Emission Trading: i costi del Protocollo. Giovanni Straffelini

Emission Trading: i costi del Protocollo. Giovanni Straffelini Emission Trading: i costi del Protocollo Giovanni Straffelini Dicembre 2004: la Russia ha ratificato il Protocollo di Kyoto Il 18 febbraio il Protocollo di Kyoto è entrato in vigore ed è vincolante per

Dettagli

CONFERENZA DI RIO E PROTOCOLLO DI KYOTO

CONFERENZA DI RIO E PROTOCOLLO DI KYOTO Università degli Studi di Perugia Facoltà di Ingegneria Corso di Pianificazione Energetica prof. ing. Francesco Asdrubali a.a. 2013-14 CONFERENZA DI RIO E PROTOCOLLO DI KYOTO Conferenze Mondiali sul clima

Dettagli

COMUNICATO STAMPA APPROVATO DAL CDA IL PROGETTO DI BILANCIO 2005: IN FORTE CRESCITA TUTTI I PRINCIPALI INDICATORI

COMUNICATO STAMPA APPROVATO DAL CDA IL PROGETTO DI BILANCIO 2005: IN FORTE CRESCITA TUTTI I PRINCIPALI INDICATORI COMUNICATO STAMPA APPROVATO DAL CDA IL PROGETTO DI BILANCIO 2005: IN FORTE CRESCITA TUTTI I PRINCIPALI INDICATORI RICAVI AGGREGATI: 3.507,2 MLN DI EURO, +29% (2.714 MLN NEL 2004) RISULTATO OPERATIVO COMPRENSIVO

Dettagli

Imprese, forestazione e crediti di emissioni di CO 2

Imprese, forestazione e crediti di emissioni di CO 2 Imprese, forestazione e crediti di emissioni di CO 2 di Danilo Devigili Verbania,19 gennaio 2008 impatto energetico i consumi di energia elettrica in Italia sono ca 317.000 mln di Kwh, di questi il 50%

Dettagli

primo piano The carbon market: major operational carbon funds and financed projects

primo piano The carbon market: major operational carbon funds and financed projects Il mercato del carbonio: principali carbon funds esistenti e progetti finanziati Anil Markandya*, Veronica Nobili** I meccanismi flessibili previsti dal Protocollo di Kyoto hanno via via determinato un

Dettagli

PROFILO DI UNICREDIT DATI AL 30.06.2015

PROFILO DI UNICREDIT DATI AL 30.06.2015 PROFILO DI UNICREDIT DATI AL 30.06.2015 [Type here Legal Entity Classification Level] Group Brand Management Milano, 10 agosto 2015 UNICREDIT HA RAGGIUNTO ECCELLENTI RISULTATI... Consolidamento Crescita

Dettagli

Milano, 10 settembre 2013. Value Transformation Services Company Profile

Milano, 10 settembre 2013. Value Transformation Services Company Profile Milano, 10 settembre 2013 Value Transformation Services Company Profile Agenda Storia Carta d Identità Modello di Servizio Top Management Profili Storia Società globale di servizi di UniCredit, opera nei

Dettagli

RIDISEGNARE I SERVIZI DI CONSULENZA SULLE NECESSITÀ DELLA RETE: IL CASO DZ BANK.

RIDISEGNARE I SERVIZI DI CONSULENZA SULLE NECESSITÀ DELLA RETE: IL CASO DZ BANK. RIDISEGNARE I SERVIZI DI CONSULENZA SULLE NECESSITÀ DELLA RETE: IL CASO DZ BANK. Marc Ahrens, AD vwd group Italia Convegno Azienda Banca- AIPB Milano, 30 Maggio 2012 CHI SIAMO vwd group: un player europeo

Dettagli

L Azienda. Corporate Climate Responsibilty Obiettivi, Costi e Benefici. Fatturato: 2010: 120 Mio 2011: 135 Mio 2012: 27 Mio 2013: 300 Mio.

L Azienda. Corporate Climate Responsibilty Obiettivi, Costi e Benefici. Fatturato: 2010: 120 Mio 2011: 135 Mio 2012: 27 Mio 2013: 300 Mio. Corporate Climate Responsibilty Obiettivi, Costi e Benefici Andrea Ronchi Business Development Manager Torino, 4 Dicembre 2013 www.ecoway.it Member of: EcoWay L Azienda Anno di costituzione: 2003 Prima

Dettagli

Ing. Fabio Minchio L AUDIT ENERGETICO ENERGIA: DA COSTO INCONTROLLATO A VARIABILE STRATEGICA. 1. costo inevitabile e incontrollato

Ing. Fabio Minchio L AUDIT ENERGETICO ENERGIA: DA COSTO INCONTROLLATO A VARIABILE STRATEGICA. 1. costo inevitabile e incontrollato Ing. Fabio Minchio L AUDIT ENERGETICO ENERGIA: DA COSTO INCONTROLLATO A VARIABILE STRATEGICA 1. costo inevitabile e incontrollato 2. costo controllato 3. costo pianificato 4. costo pianificato + valore

Dettagli

L'evoluzione del Private Banking

L'evoluzione del Private Banking L'evoluzione del Private Banking nel nuovo scenario dei mercati 2014 UniCredit S.p.A. Sede Sociale: Via A. Specchi 16-00186 Roma - Direzione Generale Piazza Gae Aulenti,3 Tower A 20154 Milano - Capitale

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO DELIBERAZIONE 7 AGOSTO 2014 425/2014/R/EEL DETERMINAZIONI IN MERITO ALLE UNITÀ DI PRODUZIONE ESSENZIALI PER L ANNO 2011. MODIFICHE E INTEGRAZIONI ALLA DELIBERAZIONE DELL AUTORITÀ 111/06 L AUTORITÀ PER

Dettagli

Deutsche Bank. Deutsche Bank Easy. La nuova banca leggera di Deutsche Bank. Milano, 5 giugno 2013

Deutsche Bank. Deutsche Bank Easy. La nuova banca leggera di Deutsche Bank. Milano, 5 giugno 2013 La nuova banca leggera di Milano, 5 giugno 2013 Flavio Valeri Chief Country Officer di Italia Agenda 1 in Italia 2 Il retail di Italia 3 : la nuova banca leggera 2 : la solidità di un gruppo globale, una

Dettagli