08/11/2010. Condizioni di iscrizione ( 7) Il bene per poter essere iscritto tra le immobilizzazioni deve: Dott.ssa Francesca Picciaia

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1 Immobili, impianti e macchinari IAS 16 Finalità ( ( 1) Definire il trattamento contabile di immobili, impianti e macchinari Dare informazioni su tali poste agli utilizzatori del bilancio Definire le problematiche principali di tali poste (rilevazione, determinazione dei loro valori contabili, ammortamento, riduzione durevole di valore) Dott.ssa Francesca Picciaia Ambito di applicazione ( ( 1-5) Il presente Principio deve essere applicato per la contabilizzazione di immobili, impianti e macchinari eccetto quando un altro Principio richiede o consente un trattamento contabile differente ( 2). Il principio si applica anche a: -Immobilizzazioni in costruzione destinate ad essere destinati ad investimenti immobiliari -Ristrutturazione di beni destinati ad investimenti immobiliari Non si applica a: attività biologiche connesse all attività agricola (IAS 41); diritti e riserve minerari quali petrolio, gas naturale e simili risorse naturali non rigenerabili Beni in leasing (solo per l identificazione del tipo di contratto e al valore di rilevazione iniziale) Immobili detenuti a scopo di investimento Ambito di applicazione ( ( 1-5) Immobili, impianti e macchinari sono beni materiali Ambito di applicazione ( ( 1-5) Immobili, impianti e macchinari sono beni tangibili che: (a) sono posseduti per essere utilizzati nella produzione o nella fornitura di beni o servizi, per affittarli ad altri, o per scopi amministrativi; (b) ci si attende che siano utilizzati per più di un esercizio. Il costo di un elemento di immobili, impianti e macchinari deve essere rilevato come un attività se, e soltanto se: (a) è probabile che i futuri benefici economici associati all elemento affluiranno all entità; (b) il costo dell elemento può essere attendibilmente determinato. Condizioni di iscrizione ( 7) Il bene per poter essere iscritto tra le immobilizzazioni deve: Detenuti dall impresa Destinati ad essere utilizzati in più esercizi Nella voce in esame sono ricompresi terrei, edifici, macchinari, navi, autoveicoli, mobili, computer, attrezzature d ufficio Secondo lo IAS 38, gli Immobili, impianti e macchinari possono includere anche attività immateriali che rappresentano parte integrante dell attività materiale (es. software) Garantire benefici economici futuri Occorre accertare sulla base delle conoscenze disponibili al momento della rilevazione iniziale: Trasferimento dei rischi e dei benefici legati al bene stesso Grado di certezza del flusso di tali benefici economici futuri Avere un costo attendibilmente misurabile La stessa operazione di scambio identifica il costo del bene N.B.: nel caso di costruzione in economia il costo può essere attendibilmente determinato facendo riferimento alle operazioni con i terzi 1

2 Particolarità Pezzi di ricambio ed attrezzature per la manutenzione ( 8): generalmente iscritte come RIMANENZE e rilevate come costo al momento dell utilizzo Particolarità: Beni formati da più elementi Nel caso in cui è possibile individuare per una immobilizzazione materiale distinti componenti caratterizzati da vite utili differenti o procuranti benefici all impresa con modalità differenti è appropriato ripartire il costo totale di un bene tra le sue parti ed iscrivere in modo separato ciascun componente Due eccezioni: Uso relativo a più esercizi Uso connesso ad elementi di immobilizzazioni materiali da cui ci si attende che il loro impiego sarà irregolare Portati ad incremento del valore di iscrizione del bene a cui si riferiscono Classificazione in bilancio (4) Particolarità: Beni acquistati per ragioni di sicurezza e protezione ambientale Nel caso in cui vengano sostenuti costi che pur non originando benefici economici futuri sui beni esistenti, incrementano la sicurezza del processo produttivo o dell impianto o la protezione ambientale, si iscrive il minor valore tra quello recuperabile tramite l uso e il valore di mercato o normale di processi produttivi od impianti simili Un analisi maggiormente dettagliata è lasciata alle note esplicative. Valutazione ( 15): COSTO (CA + oneri accessori direttamente imputabili) Valutazioni successive: Costo al netto di ammortamenti (preferito) Valore rivalutato (alternativa consentita) Incrementi di valore successivi (costi successivamente sostenuti): solo se vi è un incremento del utilità futura del bene Non è prevista una divisione in rigide categorie, ma viene individuata la seguenti possibili classi di immobilizzazione materiali (IAS 16, 35) TERRENI; TERRENI E FABBRICATI; MACCHINARI; AUTOVEICOLI MOBILI E ATTREZZATURE D UFFICIO MACCHINE D UFFICIO Elementi inclusi nel costo ( 16-23) Costo di acquisto - Prezzo pagato al netto di sconti e ribassi (ovvero prezzo per contanti equivalente o valore attuale dei pagamenti futuri) - Imposte e tasse non deducibili (IVA indetraibile) Costi direttamente imputabili alla messa in uso Costi per lavoro relativi a dipendenti impiegati nella produzione/acquisto - Costi di preparazione del sito produttivo/ costi di consegna ed imballaggio - Costi di installazione e assemblaggio iniziale - Costi di collaudo al netto dei ricavi di vendita dei campioni - Parcelle professionali correlate alla messa in uso Stima ex ante dei costi di eliminazione - Costi di smantellamento e rimozione del bene - Costi di ripristino del sito produttivo Solo se costi a fronte di obbligazioni attuali (IAS 37) dell impresa per l utilizzo dei beni per scopi diversi dalla produzione di scorte (inclusi in tal caso nel valore delle scorte secondo il contenuto dello IAS 2 Inventories) Oneri finanziari (opzionali) Oneri finanziari sostenuti durante il periodo di acquisizione, costruzione o produzione del bene, finché lo stesso non sia pronto all uso rinvio allo IAS 23 Oneri finanziari Utili/perdite rispetto al fair value Derivanti da contratti di copertura di flussi di cassa relativi all acquisto di immobilizzazioni in valuta estera Contributi pubblici Se ricevuti in occasione dell acquisto del bene possono essere portati in diminuzione del costo in conto impianti 2

3 Elementi esclusi dal costo: COSTI DI AMMINISTRAZIONE O GENERALI (a meno che esse possano essere direttamente attribuite all acquisto del bene o alla sua messa in opera) PERDITE OPERATIVE INIZIALI sostenute prima del raggiungimento della prestazione programmata COSTI DI AVVIAMENTO e i relativi costi precedenti alla produzione (a meno che essi non siano necessari per portare il bene nelle normali condizioni di operatività). Esempi: Costi necessari a raggiungere il pieno regime produttivo Costi di trasloco o riorganizzazione operativa Costi conseguenti all apertura di nuovi spazi commerciali Costi per l introduzione di nuovi prodotti e servizi Costi per lo start-up di nuovi mercati di vendita o di nuove classi di clienti Costruzioni in economia Il costo è determinato impiegando gli stessi principi previsti per un bene acquistato, includendo quindi Costi direttamente correlati alla realizzazione del bene (costi sostenuti per l acquisto di MP, lavoro diretto, spese per oneri professionali o altri servizi) Sistematica ripartizione delle spese ragionevolmente imputabili all immobilizzazione materiale (esclusione dei costi imputati dei margini di profitto interno o costi relativi ad inefficienze produttive Costi successivi all acquisizione (4) Permuta Fair value del bene ceduto rettificato dell ammontare di eventuali pagamenti effettuati, monetari e non Valore di iscrizione del bene scambiato in caso di impossibilità di determinazione di tale valore Possono essere capitalizzati solamente quando si ha la probabilità di un aumento dei benefici economici previsti rispetto alle prestazioni normali del bene stesso originariamente accertate: allungano la vita utile del bene materiale; incrementano la capacità produttiva; producono un miglioramento significativo della qualità prodotta; permettono una sostanziale riduzione dei costi operativi. RIPARAZIONI Addebitate in CE MANUTENZIONI (sostenute per reintegrare o mantenere i benefici economici futuri che l impresa può attendersi sulla base della stima originaria delle prestazioni del bene) Costi successivi all acquisizione Il costo di una revisione o di una manutenzione straordinarie, ricorrenti a intervalli regolari, è capitalizzato qualora sia identificato come componente separato dal bene e i componenti sostituiti siano interamente ammortizzati. (non si ritiene più necessario che i costi sostenuti successivamente all acquisto siano idonei a migliorare le prestazioni del bene cui si riferiscono per essere capitalizzati. Infatti, anche le prestazioni restano le stesse, vanno capitalizzati i costi che soddisfino lo stesso criterio generale previsto per l iscrizione di un attività in bilancio: possono essere capitalizzate solamente quando si ha la probabilità di un aumento dei benefici economici previsti.) Vanno quindi capitalizzate le spese che: è probabile che i futuri benefici economici riferibili al bene saranno goduti dall impresa; il costo del bene per l impresa può essere attendibilmente misurato. Il costo di una revisione o di una manutenzione straordinarie, ricorrenti a intervalli regolari, è capitalizzato qualora sia identificato come componente separato dal bene e i componenti sostituiti siano interamente ammortizzati. Valutazioni successive Successivamente alla rilevazione iniziale, la valutazione di una Immobilizzazione materiale può essere effettuata attraverso due distinti trattamenti contabili Cost model Costo d acquisto - Ammortamenti - Perdite di valore accumulate Può essere usato solo se il FV dell attività può essere misurato in modo attendibile e realistico Fair value (alla data della rivalutazione) - Ammortamenti accumulati - Perdite durevoli di valore accumulate N.B.: La scelta della politica contabile per una particolare immobilizzazione materiale vincola tutta la classe a cui essa appartiene 3

4 Cost model In base al criterio del cost model le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, successivamente rettificato per tenere conto di: AMMORTAMENTI imputati al CE e, in contropartita, sono portati a riduzione del costo delle immobilizzazioni. PERDITE DI VALORE immediatamente portate a riduzione del costo del bene e di imputati al CE senza possibilità di differire il costo RIPRISTINI DI VALORE quando la svalutazione non ha più ragione di esistere il valore del bene è ripristinato Il fair value (valore equo) è il corrispettivo al quale un attività potrebbe essere scambiata, o una passività estinta, in una libera transazione fra parti consapevoli e disponibili Il revalutation model consente di rivalutare il valore dell attività in modo da portarlo ad un valore pari al fair value alla data di rivalutazione al netti degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore (4) 1. Rilevazione del bene al costo iniziale di acquisto o produzione 2. Rideterminazione del valore di iscrizione in base al al fair value attraverso una stima basata sui valori di mercato alla data di esecuzione della rivalutazione; 3. Rideterminazione del fondo ammortamento accumulato ante rivalutazione secondo due modalità alternative: a. rivalutazione proporzionale a quella subita dal costo del bene (consigliata in caso di rivalutazione effettuata attraverso coefficienti); b. eliminazione in contropartita del valore contabile del bene ammortizzato (consigliato dallo IAS 16 per la rivalutazione degli immobili); 4. Deduzione dal valore rivalutato degli ammortamenti delle perdite di valore successive all effettuazione della rivalutazione; Il revalutation model consente di rivalutare il valore dell attività in modo da portarlo ad un valore pari al fair value alla data di rivalutazione al netti degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore immobilizzazione Fair value Terreni ed edifici Valore di mercato determinato mediante una perizia, di solito eseguita da periti professionalmente qualificati. Impianti e macchinari Valore di mercato determinato mediante una perizia, o in caso di non disponibilità del valore di mercato a causa della particolare natura dell'impianto e del macchinario o perché questi elementi vengono venduti raramente fair value è stimato utilizzando il metodo del costo di sostituzione ammortizzato oppure l'approccio economico CONDIZIONE PER PROCEDERE ALLA RIVALUTAZIONE Rivalutazione simultanea di tutti beni classificati nella medesima classe omogenea al fine di esprimere valori fra loro comparabili motivazione Evitare rivalutazioni selettive di beni relative a politiche di bilancio La rivalutazione deve essere effettuata con sufficiente regolarità, in modo che il valore contabile non differisca significativamente da quello che sarebbe determinato utilizzando il fair value alla data del bilancio. (5) Successive valutazioni INCREMENTI creazione di una riserva di Patrimonio Netto o imputazione a CE fino a concorrenza di precedenti svalutazioni DECREMENTI imputazione a CE come costo in mancanza di preesistenti correlate riserve di rivalutazione, altrimenti utilizzo della riserva fino a concorrenza del valore ed eccedenza del decremento imputata a CE 5. Effettuazione di nuove rivalutazioni a intervalli regolari per rappresentare la variazione del FV (ogni anno o ogni 3-5 anni a seconda della variabilità del FV). 4

5 (6) REALIZZO DEL SURPLUS DI RIVALUTAZIONE La riserva di rivalutazione inclusa nel Patrimonio Netto può essere trasferita direttamente ad utili portati a nuovo nel momento in cui il saldo di rivalutazione viene realizzato, senza transitare per il CE (IAS 16, 39). Il saldo di rivalutazione è integralmente realizzato al momento della Ammortamento L ammortamento (depreciation) è la ripartizione sistematica del valore ammortizzabile di un attività lungo il corso della sua vita utile: riflette modalità di godimento benefici futuri e può non coincidere con la vita economicamente utile. PIANO DI AMMORTAMENTO ELIMINAZIONE DEL BENE DAL PROCESSO PRODUTTIVO rilevare la minusvalenza pari al valore contabile del cespite CESSIONE O VENDITA DEL BENE rilevare le plusvalenze/minusvalenze derivanti dalla differenza tra il corrispettivo netto di cessione ed il valore contabile dell attività Il valore ammortizzabile (valore di iscrizione in bilancio e valore residuo) La vita utile Il criterio di ammortamento trasferendo la riserva di rivalutazione a utili portati a nuovo Ammortamento Il valore ammortizzabile è il costo di un bene, o il valore sostitutivo del costo nel bilancio, detratto il suo valore residuo (ovvero l ammontare netto che l impresa prevede di ottenere da un bene al termine della sua vita utile dopo aver dedotto i costi attesi di cessione) Se fair value > carrying value > residual value: si ammortamento Se residual value > carrying value: no ammortamento ma impairment Vita utile VALORE AMMORTIZZABILE = VALORE CONTABILE - VALORE RESIDUO Il valore residuo è l ammontare che l impresa prevede di ottenere dalla cessione di una attività immobilizzata al termine della sua vita utile, dopo aver dedotto i costi attesi di cessione. Se si adotta il trattamento contabile di riferimento (valutazione al costo) il valore residuo è stimato al momento dell acquisizione del bene e non è rivisto durante il suo periodo di utilizzo. Se si adotta il trattamento contabile alternativo (valutazione al fair value) tale valore dovrà essere rideterminato con riferimento a ciascuna valutazione. La stima si basa sul valore residuo prevalente alla data della stima per beni simili che hanno raggiunto il termine della loro vita utile e che hanno operato in condizioni simili a quelle nelle quali il bene sarà impiegato Criterio di ammortamento La vita utile è, alternativamente PERIODO DI TEMPO NEL QUALE CI SI ATTENDE CHE UN BENE SIA UTILIZZATO DALL IMPRESA Valore ammortizzabile QUANTITÀ DI PRODUZIONE O IL NUMERO DI UNITÀ SIMILI CHE L IMPRESA SI ATTENDE DI OTTENERE DAL SUO UTILIZZO Fattori influenti sulla durata della vita utile del bene: Utilizzo atteso per l impresa espresso in termini di capacità produttiva; Logorio tecnico (legato ai cicli di utilizzo dell impianto, ai programmi di manutenzione e via dicendo) Obsolescenza tecnica o economica Vincoli giuridici o similari all utilizzazione del bene La ripartizione del valore da ammortizzare nel tempo impone l adozione di una metodologia di ripartizione coerente con la modalità di esaurimento dell utilità del bene attese dall impresa Tipologie di metodi di ripartizione: a quote costanti (straight-line method); a quote proporzionali ai valori residui e quindi a quote decrescenti (diminishing balance method); in base alle unità prodotte e quindi a quote basate sull utilizzo atteso o sulla produzione ottenuta dal bene (units of production method). PERIODO DI AMMORTAMENTO VITA UTILE 5

6 Ammortamento - revisione Obbligo di revisione sistematica del valore residuo, della durata della vita utile e delle modalità di ripartizione del valore in ogni esercizio, con applicazione dello IAS 8, Cambiamento nelle stime contabile in caso di modifiche significative di uno dei tre elementi sopra indicati Trattamento contabile ammortamento Acquisto: imputazione a Conto Economico Costruzioni in economia: Capitalizzazione nel valore di un altro bene Caso particolare: TERRENI + FABBRICATI la vita utile, l aliquota ed criterio di ammortamento di ammortamento devono essere rettificati sia per l esercizio corrente sia per quelli futuri almeno, qualora si sia verificato un significativo cambiamento nelle caratteristiche dei benefici economici futuri per esempio in caso di sostenimento di una spesa successiva riguardante il bene che migliori le condizioni del bene al di là dei livelli normali di prestazione originariamente accertati; dall altra cambiamenti tecnologici o cambiamenti nel mercato dei prodotti possono ridurre la vita utile del bene. Svalutazione e rivalutazione Perdite durevoli di valore Il valore dei terreni non deve essere mai ammortizzato (immobili terra-cielo ) mentre i fabbricati con vita utile limitata devono essere ammortizzati. Smobilizzi e dismissioni Le condizioni per lo stralcio dal bilancio dei beni materiali in seguito a cessione dei beni (rinvio allo IAS 18 Revenues per la fissazione di tale data con riferimento alle cessioni di beni materiali e allo IAS 17 per operazioni di leasing) per l avvenuta perdita di utilità futura dei beni a seguito dell utilizzo o della cessione in modo separato per le singole componenti dei beni con component approach Rilevazione delle plusvalenze (minusvalenze) da cessione dei beni materiali: Imputazione a CE fra i proventi (oneri) di gestione e non come ricavi della differenza fra il valore di cessione (al netto interessi per dilazione) e il valore di iscrizione in bilancio Impairment test: rinvio allo IAS 36 e allo IAS 22 Risarcimenti per perdite di valore: imputazione al CE alla data della maturazione del relativo credito Informazioni integrative Separazione del valore dei terreni da quello dei fabbricati e ammortamento separato dei secondi rispetto ai primi (idem per eventuali rivalutazioni) e Ammortamento del solo valore dei terreni relativo ai costi di bonifica iscritti in sede di rilevazione iniziale del costo o successivamente per present obligations. Esplicitazione del criterio di valutazione seguito Piano di ammortamento (vita utile e metodologie di ripartizione) Prospetto dei movimenti delle immobilizzazioni indicante: Informazioni integrative Variazioni derivanti da acquisti, cessioni, operazioni di combinazione aziendale, da rivalutazioni o perdite durevoli di valore imputate a patrimonio netto o a conto economico, ammortamenti o per differenze di cambio originate dalla conversione della moneta operativa nella moneta di presentazione Esistenza e ammontare di vincoli e garanzie sui beni materiali Ammontare delle spese capitalizzate nel valore dei beni Ammontare degli impegni contrattuali di acquisto di beni mat. Ammontare risarcimenti per perdite durevoli di valore (se non in CE) Informazioni specifiche sul metodo della rivalutazione: Valore contabile lordo e fondo ammortamento accumulato Data di effettuazione della rivalutazione Intervento di un valutatore indipendente Metodi ed ipotesi alla base della valutazione Riferibilità o meno della stima a prezzi di mercato Il valore al costo della classe omogenea di beni rivalutati La plusvalenza latente sulla rivalutazione e i vincoli alla sua distribuzione Valore contabile dei beni inattivi Valore contabile lordo dei beni completamente ammortizzati ed ancora in uso Valore contabile lordo dei beni in attesa di realizzo In caso di applicazione della valutazione al costo i casi in cui il fair value dei beni sia significativamente diverso 6

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