Esercizi di Probabilità

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "Esercizi di Probabilità"

Транскрипт

1 Esercizi di Probabilità Annalisa Cerquetti - Sandra Fortini Vai all indice Istituto di Metodi Quantitativi, Viale Isonzo, 25, 2033 Milano, Italy. [email protected],[email protected]

2 Questa raccolta contiene alcuni esercizi sugli argomenti generalmente trattati in un corso introduttivo di calcolo delle probabilità. L intento è quello di fornire uno strumento utile a migliorare o verificare la comprensione delle definizioni e dei risultati più importanti, mediante esempi schematici, riferiti per lo più ad esperimenti connessi a giochi di sorte. Gli esercizi che si riferiscono ad argomenti che esulano, generalmente, dai programmi dei corsi introduttivi, sono contrassegnati con un asterisco.

3 Indice Esercizi 3. Eventi Probabilità Probabilità condizionale ed indipendenza Variabili aleatorie Vettori aleatori Distribuzioni condizionali ed indipendenza Valore atteso Momenti Distribuzione Normale Covarianza Distribuzione Normale multivariata Soluzioni 2. Eventi Probabilità Probabilità condizionale ed indipendenza Variabili aleatorie Vettori aleatori Distribuzioni condizionali ed indipendenza Valore atteso Momenti Distribuzione Normale Covarianza Distribuzione Normale multivariata

4 Capitolo Esercizi. Eventi. Definire lo spazio degli eventi elementari relativo all esperimento che consiste nel lanciare una moneta finchè non compare testa. Descrivere l evento sono necessari meno di tre lanci. 2. Costruire lo spazio degli eventi elementari relativo all esperimento che consiste nel lanciare una moneta tre volte. Descrivere l evento testa al terzo lancio. 3. Un gioco consiste nel lanciare una moneta tre volte. Ad ogni lancio si vince un euro se il risultato è testa. Sia X t la vincita al tempo t. a Descrivere le variabili aleatorie X, X 2, X 3 come funzioni di Ω. b Descrivere l evento(x X 2.. Descrivere l evento nessuno degli eventi A, B o C si verifica. 5. Descrivere l evento: si verifica esattamente uno degli eventi A, B o C..2 Probabilità. Un dado viene lanciato due volte. Calcolare la probabilità di ottenere lo stesso risultato nei due lanci. 3

5 2. Si lancia una moneta fino a quando non compare testa. Calcolare la probabilità che siano necessari n tentativi. 3. Si lancia un dado cinque volte. Calcolare la probabilita di osservare esattamente un sei.. Si lancia una moneta tre volte. Calcolare la probabilità di osservare almeno una testa..3 Probabilità condizionale ed indipendenza. Si lancia una moneta tre volte. Calcolare la probabilità di osservare testa al primo lancio, sapendo che il risultato testa è stato osservato almeno una volta. 2. Si lancia una moneta cinque volte. Calcolare la probabilità di osservare testa al terzo lancio, sapendo che è stato osservato uno e un solo risultato testa. 3. Vengono selezionate tre carte da un mazzo di quaranta carte. Calcolare la probabilità di osservare tre carte di spade.. Si seleziona una carta da un mazzo di quaranta carte. Dimostrare che gli eventi esce una carta di spade e esce un asso sono indipendenti. 5. Una scatola contiene: - due palline bianche numerate 0 ; - otto palline bianche numerate ; - quattro palline rosse numerate 0 ; - sei palline rosse numerate ; Si estrae una pallina casualmente dalla scatola. Verificare che gli eventi esce una pallina bianca e esce una pallina numerata con 0 non sono indipendenti e spiegare perchè.. 6. Si lancia un dado due volte. Verificare che gli eventi: A risultato pari al primo lancio

6 B risultato pari al secondo lancio C la somma dei risultati è pari non sono indipendenti e spiegare perchè... Variabili aleatorie. Sia X una variabile aleatoria con distribuzione binomiale di parametri 5 and Calcolare P (X Si lancia una moneta quattro volte. Determinare la distribuzione di probabilità della v.a. X numero di teste. 3. Si lancia un dado n volte. Scrivere la funzione di probabilità della v.a. X numero di 6.. Si lancia una moneta finchè non compare testa. Determinare la distribuzione di probabilità della v.a. X numero di lanci necessari. 5. * Si lancia una moneta tre volte. Sia X la v.a. numero di teste osservate nei primi due lanci. Costruire σ(x. 6. * Calcolare P (X per una v.a. X con funzione di densità { e x x 0 f(x 0 altrimenti 7. Un gioco consiste nel generare un numero casuale Z nell intervallo [0, ]. Il premio del gioco X è uguale a 2Z se Z > 0.8 e se Z 0.8. Calcolare P (Z e P (Z > Un gioco consiste nel lanciare una moneta e nel generare un numero aleatorio X nell intervallo [0, ] indipendentemente dall esito della moneta. La vincita W è X se esce testa e X se esce croce. Calcolare P (0.5 < W < 0.7 e P ( W < 0.. 5

7 .5 Vettori aleatori. Una moneta viene lanciata tre volte. Sia X il numero di teste nei primi due lanci e sia Y il numero di teste sui tre lanci. Calcolare la distribuzione congiunta di X e Y. 2. Sia (X, Y un vettore aleatorio discreto con distribuzione di probabilità { x, 0,, y, 0,, (x, y (0, 0 p(x, y 8 0 altrimenti. Calcolare P (X Y. 3. Un dado viene lanciato due volte. Sia X la v.a. punteggio minimo e Y la v.a. punteggio massimo. Calcolare la distribuzione congiunta di X e Y.. * Si lancia una moneta tre volte. Sia N k (k, 2, 3 il numero di teste nei primi k lanci. Descrivere gli eventi che appartengono a σ(n, N * Si lancia un dado due volte. Siano X e Y rispettivamente i risultati al primo e al secondo lancio. Sia S X + Y. Mostrare che σ(y σ(s e che σ(x, Y σ(x, S..6 Distribuzioni condizionali ed indipendenza.. Siano X e Y v.a. indipendenti con P (X k P (Y k /2 k, per k, 2,.... Calcolare P (X Y. 2. Si lancia una moneta tre volte. Sia N k (k, 2, 3 il numero di teste nei primi k lanci. Trovare la distribuzione condizionale di N 3 dato N. 3. Si lancia un dado due volte. Siano X e Y rispettivamente il risultato del primo e del secondo lancio. Sia S X + Y. Determinare la distribuzione condizionale di X dato che S. 6

8 . La distribuzione condizionale di Y dato X x, con x > 0, ha densità: { xe xy y 0 f Y X (y x 0 altrimenti Calcolare la probabilità che Y sia maggiore di 2, dato che X * La distribuzione condizionale della variabile aleatoria X i dato che X x,..., X i x i ha densità { e x i x x x f i (x i 0 altrimenti per i 2,..., n. La densità di X è f (x Calcolare la densità congiunta di X,..., X n. { e x x 0 0 altrimenti 6. * Si lancia una moneta quattro volte. Siano X e Y rispettivamente il numero di teste nei lanci pari e nei lanci dispari. Mostrare che X e Y sono variabili aleatorie indipendenti..7 Valore atteso. Un gioco consiste nel lanciare una moneta due volte. La vincita è 2$ se esce testa, testa e -$ altrimenti. Il gioco è favorevole? 2. Il tempo atteso di vita di un certo componente elettronico, misurata in ore, è 20. Quando il componente si danneggia, viene immediatamente sostituito. Calcolare il tempo medio di attesa per la terza sostituzione. 3. Una variabile aleatoria ha funzione di probabilità x 0, 2 p(x x 2 0 altrimenti. Calcolare il valore atteso di Y e X+. 7

9 . La funzione di probabilità congiunta delle variabili aleatorie X, X 2 e X 3 è uguale a (x 8, x 2, x 3 (0, 0,, (0,, 0, (0,,, p(x, x 2, x 3 (2, 2,, (2, 2, 3, (3, 3,, (3, 3, 2, (3, 3, 3 0 altrimenti Calcolare E(X 3 X Sia X il numero di lanci di una moneta fino al comparire della quinta testa. Calcolare il valore atteso di X. 6. Un gioco consiste nel lanciare una moneta e nel generare un numero casuale X tra zero e uno. La vincita è 2X se compare testa e se compare croce. Calcolare la vincita attesa..8 Momenti. Un gioco consiste nel lanciare un dado due volte. La vincita è - 5$ se compare (6,6 - $ se compaiono due risultati uguali, escluso (6,6-0 altrimenti. Calcolare la media e la deviazione standard della vincita. 2. Si genera un numero casuale tra 0 e. Calcolare la media e la deviazione standard. 3. Sia X una variabile aleatoria con funzione di densità { 2x 0 x f(x 0 altrimenti Calcolare la media e la varianza di X.. Sia X una variabile aleatoria con funzione di probabilità { x 2,,, 2 p(x 0 altrimenti Calcolare il momento terzo di X. 8

10 5. Si lancia una moneta tre volte. Sia X 2 il numero di teste nei primi due lanci, e X 3 il numero di teste in tre lanci. Calcolare la funzione di regressione di X 3 su X 2 e la funzione di regressione di X 2 su X Un numero casuale X è scelto nell intervallo [0, ]; dopo aver osservato X, un numero aleatorio X 2 viene scelto nell intervallo [0, X ]. Calcolare la funzione di regressione di X 2 su X..9 Distribuzione Normale. Sia X una v.a. con distribuzione N(2.8, Calcolare la probabilità che X cada nell intervallo [2.75, Si dice che X ha una distribuzione lognormale (µ, σ 2 se logx N(µ, σ. Sia X una v.a. con distribuzione lognormale di parametri 3.3 e 9.8. Determinare la probabilità che X assuma valori più piccoli di Siano X e Y v.a. indipendenti. Supponiamo inoltre che X N( 2.87, e Y N(.26, Determinare la probabilità che X Y assuma valori più piccoli di 3.. Si lancia una moneta 6 volte. Calcolare la probabilità di osservare meno di 30 teste. 5. Le durate in vita in ore X, X 2,..., X 00 di cento componenti elettronici sono v.a. independenti ed identicamente distribuite con valore atteso µ 0 e deviazione standard σ 0 3. Calcolare la probabilità che la durata media dei componenti X (X X 00 /00 sia inferiore a 000 ore..0 Covarianza. Una moneta viene lanciata tre volte. Siano N, N 2, N 3 il numero di teste dopo il primo, il secondo e il terzo lancio, rispettivamente. Calcolare V (N, V (N 2, V (N 3, Cov(N, N 2, Cov(N, N 3, Cov(N 2, N 3. 9

11 2. Siano X e Y due v.a. con V (X 2, V (Y 5 e Cov(X, Y. Trovare la varianza della v.a. 3X Y. 3. Siano X e Y due v.a. con V (X, V (Y e Cov(X, Y.88. Commentare la correlazione lineare tra X e Y.. Siano X, X 2 e X 3 v.a. con Cov(X, X 2 e Cov(X, X 3 2. Calcolare la covarianza tra X e X 2 X Sia (X, X 2, X 3 un vettore aleatorio tale che V (X 2, V (X 2, V (X 3 6, Cov(X, X 2 0, Cov(X, X 3, Cov(X 2, X 3 2. Calcolare V (X + X 2, V (X 2 + X 3 e Cov(X + X 2, X 2 + X 3.. Distribuzione Normale multivariata. Siano X e X 2 v.a. independenti con distribuzione N(2.65, 9.2 e N( 3.99, 9.32 rispettivamente. Determinare la distribuzione del vettore aleatorio (Y, Y 2 dove Y X + X 2 e Y 2 X X Sia (X, X 2 un vettore aleatorio con distribuzione normale di parametri µ (6.25, 3.58, σ 2 9.8, σ e σ,2.95. Determinare la distribuzione di probabilità della v.a. W X X Siano (X, X 2 e (Y, Y 2 vettori aleatori indipendenti entrambi con distribuzione normale multivariata di parametri µ X (5.25, 8.8 µ Y (.3, 6.29, σx , σx , σy 2.26, σy , σ X,X , σ Y,Y Determinare la distribuzione del vettore aleatorio (W, W 2, con W X + X 2 (Y + Y 2 e W 2 (X X 2 + (Y Y 2.. Sia (X, X 2, X 3, X un vettore con distribuzione normale con parametri µ (0.22,.35, 0.0, 2.25, σ , σ , σ3 2.0, σ , σ,2 0., σ,3 0.32, σ, 0.0, σ 2,3 0.20, σ 2, 0.5, σ 3, Determinare la distribuzione del vettore aleatorio (W, W 2 con W (X + X 2 + X 3 + X / e W 2 X X 3. 0

12 Capitolo 2 Soluzioni 2. Eventi. Ω {T, CT, CCT, CCCT, CCCCT,...}, A Sono necessari meno di tre lanci {T, CT}. 2. Ω {TTT, TTC, TCT, CTT, TCC, CTC,CCT,CCC}, A Testa al terzo lancio {TTT, TCT, CTT, CCT}. 3. Ω {TTT,TTC,TCT,CTT,TCC, CTC, CCT, CCC} a { ω T T T, T T C, T CT, T CC X (ω 0 ω CT T, CCT, CT C, CCC 2 ω T T C, T T T X 2 (ω ω T CT, T CC, CT T, CT C 0 ω CCT, CCC X 3 (ω 3 ω T T T 2 ω T T C, T CT, CT T ω T CC, CT C, CCT 0 ω CCC b (X X 2 {ω Ω : X (ω X 2 (ω} croce al secondo lancio {CCC, CCT, TCT, TCC}.. A c B c C c, (o equivalentemente (A B C c.

13 5. (A B c C c (A c B C c (A c B c C. 2.2 Probabilità. Ω {(,, (, 2, (2,,..., (5, 6, (6, 5, (6, 6}. A stesso risultato {(,, (2, 2, (3, 3,..., (6, 6}. A contiene sei dei 36 diversi risultati elementari. Ogni evento elementare ha probabilità quindi P (A Ω {T, CT, CCT, CCCT,...}. A sono necessari n tentativi CCCC...CT } {{ }. Dunque P (A n 3. A esattamente un sei. Significa: 6 in un lancio, o 2 o 3 o o 5 negli altri lanci. La probabilità che esca 6 in un lancio prefissato e un risultato diverso da 6 negli altri lanci è uguale al numero dei casi favorevoli a tale evento diviso per il numero dei casi possibili, cioè 5. D altra parte il 6 può risultare in uno qualsiasi 6 5 dei cinque lanci, quindi P (A 5( 5 ( Ω {T T T, T CC, CT C, CCT, CT T, T CT, T T C, CCC} A almeno una testa, significa: una o due o tre teste. D altra parte A c {T T T }, P (A c 8. Quindi P (A P (A c n. 2.3 Probabilità condizionale ed indipendenza. Al solito definiamo prima Ω. Ω {TTT, TTC, CTT, TCT, TCC, CTC, CCT, CCC}. A testa al primo lancio {T T T, T T C, T CT, T CC}. B testa almeno una volta {CCC} c {TTT, TTC, CTT, TCT, TCC, CTC, CCT}. Per definizione di probabilità condizionale, P (A B P (A B, per P (B > 0. In P (B questo caso A B A, perchè A B, quindi P (A B P (A. Poiché P (A /8 P (B e P (B 7/8, si ottiene P (A B. 7 2

14 2. A Si osserva testa al terzo lancio. B Si osserva testa esattamente una volta. A B Si osserva testa soltanto al terzo lancio {CCTCC}. Ω {ω ω,..., ω 5 : ω i C oppure T } contiene eventi elementari. Quindi P (B 5 32 P (A B 32 infatti B {TCCCC, CTCCC, CCTCC, CCCTC, CCCCT}., P (A B P (A B P (B Il mazzo è composto dalle carte seguenti: 0 spade, 0 bastoni, 0 denari e 0 coppe. Indichiamo con S la prima carta è di spade. S 2 la seconda carta è di spade. S 3 la terza carta è di spade. Allora P (S S 2 S 3 P (S P (S 2 S P (S 3 S S 2. Ora P (S 0, P (S 0 2 S 9, P (S 39 3 S S 2 8, quindi P (S 38 S 2 S Per dimostrare che A e B sono independenti è sufficiente dimostrare che P (A B P (AP (B. Ora P (A B 0, P (A, P (B, quindi P (AP (B P (A B Numero di palline 20. Definiamo gli eventi seguenti: A esce una pallina bianca B esce una pallina numerata con 0. Siccome ci sono dieci palline bianche e sei palline numerate con 0, P (A /2 e P (B 6. Ora A B esce una pallina 20 bianca numerata con 0 ha probabilità 2. Siccome P (A B P (AP (B, segue 20 che A e B non sono indipendenti. A e B non sono indipendenti in quanto la proporzione di palline numerate con 0 è diversa tra le palline bianche e le palline nere. 6. A {numero pari al primo lancio}. P (A 2. B {numero pari al secondo lancio}. P (B 2. C {la somma dei due lanci è pari}. L evento C si verifica soltanto se i risultati dei due lanci sono entrambi pari o entrambi dispari. Quindi P (C 2. Mentre P (C A B. A, B e C non sono indipendenti in quanto A e B congiuntamente implicano C. 2. Variabili aleatorie. X Bi(5, 0.25 P (X 2 P (X 0 P (X. 3

15 P (X 0 ( ( P (X ( (0.75 P (X (0.25( Chiamiamo successo l evento esce testa. Poichè X conta il numero di successi su prove, X ha distribuzione binomiale con probabilità di successo p. Dunque 2 X Bi(,, ovvero X assume i valori, 2, 3, e 2 P (X 0 ( 0 ( 2 0 ( 2 ( 2 P (X ( ( 2 ( 2 3 ( 2 P (X 2 ( 2 ( 2 2 ( 2 2 ( 2 ( 2 P (X 3 ( 3 ( 2 3 ( 2 ( 2 P (X ( ( 2 ( 2 0 ( 2 3. Chiamiamo successo l evento esce 6. Poichè X conta il numero di successi su n prove, X ha distribuzione binomiale. La probabilità di successo è p. Dunque 6 R X {0,, 2,..., n} e { ( n P (X x x ( 6 x ( 5 6 n x x0,, 2,..., n 0 altrove. Lo spazio degli eventi elementari è Ω {T, CT, CCT,..., CCC...}. P (X x P (CCC } {{... C} T ( 2 x ( 2 2 x, per x, 2,.... x 5. * R X {0,, 2}. Siano: A {X 0} {CCC, CCT } A 2 {X } {T CC, CT C, T CT, CT T } A 3 {X 2} {T T C, T T T } Quindi σ(x {, A, A 2, A 3, A 2 A 3, A A 3, A A 2, Ω}. 6. P (X e x dx [ e ] e. 7. Ω [0, ]. R X { } (.6, 2]. P (X P (Z , P (X >.8 P (Z > Sia A testa. Allora P (0.5 < W < 0.7 P (A {0.5 < X < 0.7} P (AP (0.5 < X < Poichè W X, P ( W < 0. P (X <

16 2.5 Vettori aleatori. Le variabili aleatorie X e Y possono essere descritte dalla seguente tabella Ω X Y T T T 2 3 T T C 2 2 T CT 2 T CC CT T 2 CT C CCT 0 CCC 0 0 Quindi il vettore aleatorio (X, Y ha la seguente distribuzione di probabilità Y X 0 /8 / /8 2/ /8 /8 2. P (X Y P (X, Y + P (X 0, Y 0 + P (X, Y ; P (X, Y 8 P (X 0, Y 0 0 P (X, Y 8. Quindi P (X Y. 3. Indichiamo con ω e ω 2 i risultati del primo e del secondo lancio rispettivamente. Il vettore aleatorio (X, Y può essere descritto mediante la seguente tabella. ω ω (, (, 2 (, 3 (, (, 5 (, 6 2 (, 2 (2, 2 (2, 3 (2, (2, 5 (2, 6 3 (, 3 (2, 3 (3, 3 (3, (3, 5 (3, 6 (, (2, (3, (, (, 5 (, 6 5 (, 5 (2, 5 (3, 5 (, 5 (5, 5 (5, 6 6 (, 6 (2, 6 (3, 6 (, 6 (5, 6 (6, 6 5

17 Dunque la distribuzione di probabilità congiunta di X e Y è Y X /36 2/36 2/36 2/36 2/36 2/ /36 2/36 2/36 2/36 2/ /36 2/36 2/36 2/ /36 2/36 2/ /36 2/ /36. * Gli eventi in σ(n, N 2 sono gli eventi che non dipendono dal risultato al terzo lancio. 5. * Sia A {Y } {(,, (2,,..., (6, }. Allora A σ(y ma A σ(s, poichè A non può essere scritta come {S B}. Sia A 2 {S 3} {(, 2, (2, }. Allora A 2 σ(s ma A 2 σ(y dato che A 2 non può essere scritta come {Y B}. Quindi σ(y σ(s e nessuna relazione di inclusione vale. D altra parte, poichè (X, S è una funzione di (X, Y, σ(x, S σ(x, Y ; inoltre, poichè (X, Y è una funzione di (X, S, σ(x, Y σ(x, S. Quindi σ(x, Y σ(x, S. 2.6 Distribuzioni condizionali ed indipendenza. P (X Y P (X Y P (X k, Y k P (X k(y k k k ( 2 k 2 k ( k k0 6

18 2. Sia Y N 3 N il numero di teste osservate ai lanci due e tre. Notiamo che N e Y sono variabili aleatorie indipendenti. Quindi P (N 3 N P (Y 0 N P (Y 0 / P (N 3 2 N P (Y N P (Y /2 P (N 3 3 N P (Y 2 N P (Y 2 /. La distribuzione condizionale di N 3 dato che N è quindi 3. Osserviamo che x P (N 3 x N / 2 /2 3 / P (X S P (X, S P (S P (X, Y 3 P (S /36 3/36 3 Quindi P (X 2 S P (X 3 S P (X 2, S P (S P (X 3, S P (S P (X 2, Y P (S P (X 3, Y P (S { x, 2, 3 P (X x S 3 0 altrove /36 3/36 3 /36 3/36 3. P (Y 2 X 3 2 3e 3y dy [ e 3y ] 2 e 6 5. * In base alla definizione di funzione di densità di probabilità condizionale f X,...X n (x,... x n f X (x f X2 X (x 2 x f X3 X,X 2 (x 3 x, x 2 f Xn X,...X n (x n x,..., x n 7

19 Quindi f X,...,X n (x,... x n { e x (e x x 2 e x 2 x 3 e x 3 x e x n x n e xn x n x n x n 2... x 0 0 altrove. 6. * Sia A i l evento testa al lancio i-esimo. Allora A,..., A sono eventi indipendenti. Quindi A,..., A sono v.a. indipendenti. Inoltre X A + A3 e Y A2 + A. Quindi, come funzioni di vettori aleatori indipendenti, X e Y sono v.a. independenti. 2.7 Valore atteso. Ω {T T, CT, T C, CC} W (ω { +2$ ω {T T } $ ω {T C, CT, CC} { w 2 P (W w 3 w E(W 2( 3. Il valore atteso è negativo quindi il gioco è sfavorevole. 2. Sia X la durata in vita di un componente elettronico messo in uso al tempo zero. Sia X 2 la durata in vita di un componente elettronico messo in uso dopo la prima sostituzione. Sia X 3 la durata in vita di un componente elettronico messo in uso dopo la seconda sostituzione. Il tempo di attesa per la terza sostituzione X è uguale a X +X 2 +X 3. Poichè E(X E(X 2 E(X 3 20, E(X E(X +X 2 +X 3 E(X + E(X 2 + E(X X è una v.a. discreta. Quindi E(e X+ x0,,2 e x+ P (X x e + e2 2 + e3 e + 2e2 + e

20 . (X, X 2, X 3 è un vettore aleatorio discreto. Quindi E(X 3 X 2 (x 3 x 2 P (X x, X 2 x 2, X 3 x 3 x,x 2,x 3 ( ( ( ( ( ( ( ( X X + X X 5, dove X i numero di lanci dopo la (i -esima testa e fino alla i-esima testa. Poichè P (X i x ( 2 x, E(X i x x( 2 x 2. Quindi E(X E(X + E(X E(X Sia A l evento: compare testa e sia W la vincita. Sia A la v.a. che vale se esce testa, e 0 se esce croce. Sia inoltre Ā la v.a che vale se esce croce e 0 se esce testa. Allora W 2X A A. Poichè X e A sono v.a. indipendenti, E(W E(2X A Ā E(2X A E( Ā 2E(X Momenti. Denotiamo con W la vincita del gioco. Allora 30 w P (W w w 36 w 5 36 EW 0( 30 + ( 5 + 5( EW 2 6( ( σw 2 EW 2 (EW 2 05 ( σ Sia X il numero casuale in [0, ]. La funzione di densità di X è { 0 < x < f(x 0 altrove 9

21 Quindi EX x2 xdx [ 0 2 ] EX 2 0 x2 dx [ x3 3 ] 0. 3 V ar(x EX 2 (EX 2 3 ( σ X / EX x(2xdx 0 0 2x2 dx 2[ x3 3 ] 0 2( EX 2 0 x2 2xdx 0 2x3 dx 2[ x ] 0 2(. 2 V ar(x X è una v.a. discreta quindi EX 3 x x3 p(x. { x 2,,, 2 p(x 0 altrove. Quindi EX 3 8( ( + ( + 8( 0.. Quindi la deviazione standard di X è 5. Il numero di teste in tre lanci è X 2 con probabilità /2 e X 2 + con probabilità /2. Quindi P (X 3 x X 2 x P (X 3 x + X 2 x /2. Segue che la funzione di regressione di X 3 su X 2 è E(X 3 X 2 x /2 x + /2 (x + x + /2. Determiniamo ora la funzione di regressione di X 2 su X 3. Osserviamo che se X 3 0, allora X 2 0, mentre se X 3 3, allora X 2 2. Inoltre P (X 2 2 X 3 2 P (X 2 2, X 3 2 P (X 3 2 P (X 2 X 3 2 P (X 2, X 3 2 P (X 3 2 P (X 2 X 3 P (X 2, X 3 P (X 3 P (X 2 0 X 3 P (X 2 0, X 3 P (X 3 /3 2/3 2/3 /3. Quindi E(X 2 X 3 0 0, E(X 2 X 3 2/3, E(X 2 X 3 2 /3, E(X 2 X La funzione di regressione di X 2 su X 3 è dunque E(X 2 X 3 x 2/3 x. Tale risultato indica che in media 2/3 del numero totale di teste sono osservate nei primi due lanci. 6. Subordinatamente a X x, X 2 è un numero aleatorio tra zero e x. Quindi E(X 2 X x x/2. 20

22 2.9 Distribuzione Normale. X è una v.a. con distribuzione normale, µ 2.8 e σ Quindi P (2.75 < X < 2.76 P ( < Z < P ( 0. < Z < 0.08, dove Z (X µ/σ (X 2.8/0.5 è una v.a. con distribuzione normale standardizzata. Poichè la distribuzione normale standardizzata è simmetrica P ( 0. < Z < 0.08 P (0.08 < Z < 0. φ(0. φ(0.08, dove φ è la funzione di ripartizione della distribuzione normale standardizzata. I valori di φ(0. e φ(0.08 possono essere ricavati dalle tavole statistiche. Essi sono e Quindi P (2.75 < X < Poichè X log N( 3.3, 9.8, log X N( 3.3, 9.8. Quindi, se Φ indica la funzione di ripartizione normale standardizzata P (X < 0.05 P (log X < log 0.05 P (log X < log X P ( < log X P ( < log X P ( < 0. Φ( Poichè X e Y sono v.a. indipendenti, con distribuzione normale, X Y ha distribuzione normale con parametri µ e σ Quindi, se Φ denota la funzione di ripartizione della normale standardizzata, P (X Y < 3 P ( X Y µ σ < 3 µ σ Φ( Φ( Sia X i l indicatore dell evento testa al primo lancio i (i,..., 6. Allora il numero di teste è X 6 i X i. Si noti che X,..., X 6 sono v.a. indipendenti ed identicamente distribuite di media µ /2 e deviazione standard σ /2. Quindi, per il teorema centrale del limite, 56 6 i P ( X i < 30 P ( X i 6 /2 < 6 /2 i 30 6 /2 6 / /2 Φ( Φ( 0.5 Φ( /2 2

23 5. Poichè X,..., X 00 sono v.a. indipendenti ed identicamente distribuite, per il teorema centrale del limite, 00 i P ( X i < 000 P ( i X i < i P ( X i < Φ( Φ( 000 Φ( Covarianza. Sia X i il numero di teste al lancio i (i, 2, 3. Allora X, X 2, X 3 sono v.a. indipendenti ed identicamente distribuite con distribuzione di probabilità x probab. 0 /2 /2 Inoltre N X, N 2 X + X 2 N + X 2 e N 3 X + X 2 + X 3 N + X 2 + X 3 N 2 + X 3. Quindi E(N E(X /2, E(N 2 E(X + E(X 2 /2 + /2 e E(N 3 E(X + E(X 2 + E(X 3 /2 + /2 + /2 3/2. Inoltre, poichè V (X i /, V (N V (X /, V (N 2 V (X +V (X 2 /2, V (N 3 V (X + V (X 2 + V (X 3 3/. Per calcolare le covarianze, basta notare che N i e X j sono v.a independenti, quando j > i. Quindi Cov(N, N 2 Cov(N, N + X 2 Cov(N, N V (N / Cov(N, N 3 Cov(N, N + X 2 + X 3 Cov(N, N V (N / Cov(N 2, N 3 Cov(N 2, N 2 + X 3 Cov(N 2, N 2 V (N 2 /2. 2. Ricordiamo che V ar(ax + by a 2 V ar(x + b 2 V ar(y + 2abCov(X, Y. Quindi V ar(3x Y 9V ar(x+v ar(y 6Cov(X, Y 9(2+5 6(

24 3. Calcoliamo il coefficiente di correlazione lineare ρ(x, Y Cov(X,Y σ X σ y Cov(X,Y. V ar(xv ar(y In questo caso ρ(x, Y Poichè ρ è prossimo a, c è una forte correlazione lineare negativa tra X e Y.. Cov(X, X 2 X 3 Cov(X, X 2 Cov(X, X 3 ( V (X + X 2 V (X + V (X 2 + 2Cov(X, X V (X 2 + V 3 V (X 2 + V (X 3 + 2Cov(X 2, X (2 Cov(X + X 2, X 2 + X 3 Cov(X, X 2 + Cov(X, X 3 + V (X 2 + Cov(X 2, X Distribuzione Normale multivariata. Il vettore aleatorio (X, X 2 ha distribuzione normale multivariata con vettore delle medie e matrice di varianze e covarianze ( ( µ X Σ 3.99 X Inoltre ( Y Y 2 ( ( X Quindi (Y, Y 2 è un vettore aleatorio con distribuzione normale multivariata e vettore delle medie ( ( ( µ Y e matrice di varianze e covarianze ( ( Σ Y ( X 2 ( La v.a. W ha distribuzione normale con parametri µ W E(W E(X E(X e σ 2 W V (W V (X + V (X 2 2Cov(X, X (

25 3. Il vettore aleatorio (X, X 2, Y, Y 2 ha distribuzione normale multivariata con vettore delle medie 5.25 µ e matrice di varianze e covarianze Poichè Σ ( W W ( il vettore aleatorio W ha distribuzione normale con vettore delle medie ( 5.25 ( µ W e matrice di varianza e covarianza ( Σ W ( X X 2 Y Y ( Il vettore aleatorio (X, X 2, X 3, X ha distribuzione normale multivariata con vettore delle medie 0.22 µ

26 e matrice di varianza e covarianza Poichè Σ ( W W ( 0 0 il vettore aleatorio W ha distribuzione normale multivariata con vettore delle medie ( 0.22 ( µ W X X 2 Y Y 2 e matrice di varianza e covarianza ( Σ W ( (

Esercitazioni di Statistica

Esercitazioni di Statistica Esercitazioni di Statistica Variabili casuali Prof. Livia De Giovanni [email protected] Esercizio Determinare se le funzioni seguenti: 0.0 se x < 0. se x = g(x) = 0.5 se x = 0.7 se x = 3 se x =

Подробнее

STATISTICA: esercizi svolti sulle VARIABILI CASUALI

STATISTICA: esercizi svolti sulle VARIABILI CASUALI STATISTICA: esercizi svolti sulle VARIABILI CASUALI VARIABILI CASUALI 2 VARIABILI CASUALI. Variabili casuali generiche. Si supponga che un dado truccato, formato da sei facce contrassegnate dai numeri

Подробнее

Esercizi di Calcolo delle Probabilità

Esercizi di Calcolo delle Probabilità Esercizi di Calcolo delle Probabilità Versione del 1/05/005 Corso di Statistica Anno Accademico 00/05 Antonio Giannitrapani, Simone Paoletti Calcolo delle probabilità Esercizio 1. Un dado viene lanciato

Подробнее

Probabilità 1, laurea triennale in Matematica I prova scritta sessione estiva a.a. 2008/09

Probabilità 1, laurea triennale in Matematica I prova scritta sessione estiva a.a. 2008/09 Probabilità, laurea triennale in Matematica I prova scritta sessione estiva a.a. 2008/09. Due roulette regolari vengono azionate più volte; sia T il numero di volte che occorre azionare la prima roulette

Подробнее

Calcolo delle Probabilità e Statistica Matematica Fisciano, 10/1/2012

Calcolo delle Probabilità e Statistica Matematica Fisciano, 10/1/2012 Fisciano, 10/1/2012 Esercizio 1 Un esperimento consiste nel generare a caso un vettore di interi (x 1, x 2, x 3, x 4 ), dove x i {1, 2, 3, 4, 5, 6} i. (i) Si individui lo spazio campionario, determinandone

Подробнее

Soluzione esercizi (quarta settimana)

Soluzione esercizi (quarta settimana) Soluzione esercizi (quarta settimana) Marco Riani Esempio totocalcio Gioco la schedina mettendo a caso i segni 1 X 2 Qual è la prob. di fare 14? 1 Esempio Gioco la schedina mettendo a caso i segni (1 X

Подробнее

Statistica - metodologie per le scienze economiche e sociali /2e S. Borra, A. Di Ciaccio - McGraw Hill

Statistica - metodologie per le scienze economiche e sociali /2e S. Borra, A. Di Ciaccio - McGraw Hill Statistica - metodologie per le scienze economiche e sociali /e S. Borra A. Di Ciaccio - McGraw Hill s. 9. Soluzione degli esercizi del capitolo 9 In base agli arrotondamenti effettuati nei calcoli si

Подробнее

Corso di Laurea Triennale in Matematica Calcolo delle Probabilità I (docenti G. Nappo, F. Spizzichino)

Corso di Laurea Triennale in Matematica Calcolo delle Probabilità I (docenti G. Nappo, F. Spizzichino) Corso di Laurea Triennale in Matematica Calcolo delle Probabilità I (docenti G. Nappo, F. Spizzichino Prova di Mercoledì giugno 4 (tempo a disposizione: ore. Scrivere su ogni foglio NOME e COGNOME. Le

Подробнее

ESERCIZI SU EVENTI E VARIABILI ALEATORIE DISCRETE

ESERCIZI SU EVENTI E VARIABILI ALEATORIE DISCRETE ESERCIZI SU EVENTI E VARIABILI ALEATORIE DISCRETE Docente titolare: Irene Crimaldi 26 novembre 2009 Es.1 Supponendo che la probabilità di nascita maschile e femminile sia la stessa, calcolare la probabilità

Подробнее

Scrivere su ogni foglio NOME e COGNOME. Le risposte devono essere giustificate sui fogli protocollo e riportate nel foglio RISPOSTE.

Scrivere su ogni foglio NOME e COGNOME. Le risposte devono essere giustificate sui fogli protocollo e riportate nel foglio RISPOSTE. Corso di Laurea Triennale in Matematica Corso di Calcolo delle Probabilità (docenti G. Nappo, F. Spizzichino prova scritta giugno 5 (tempo a disposizione: ore La prova scritta consiste nello svolgimento

Подробнее

CP110 Probabilità: Esame 4 luglio Testo e soluzione

CP110 Probabilità: Esame 4 luglio Testo e soluzione Dipartimento di Matematica, Roma Tre Pietro Caputo 2011-12, II semestre 4 luglio, 2012 CP110 Probabilità: Esame 4 luglio 2012 Testo e soluzione 1. (6 pts) Una scatola contiene 10 palline numerate da 1

Подробнее

Calcolo delle Probabilità 2

Calcolo delle Probabilità 2 Prova d esame di Calcolo delle Probabilità 2 Maggio 2006 Sia X una variabile aleatoria distribuita secondo la densità seguente ke x 1 x < 0 f X (x) = 1/2 0 x 1. 1. Determinare il valore del parametro reale

Подробнее

Variabili aleatorie discrete. Giovanni M. Marchetti Statistica Capitolo 5 Corso di Laurea in Economia

Variabili aleatorie discrete. Giovanni M. Marchetti Statistica Capitolo 5 Corso di Laurea in Economia Variabili aleatorie discrete Giovanni M. Marchetti Statistica Capitolo 5 Corso di Laurea in Economia 2015-16 1 / 45 Variabili aleatorie Una variabile aleatoria è simile a una variabile statistica Una variabile

Подробнее

UNIVERSITÀ di ROMA TOR VERGATA

UNIVERSITÀ di ROMA TOR VERGATA UNIVERSITÀ di ROMA TOR VERGATA Corso di Statistica, anno 00- P.Baldi Lista di esercizi. Corso di Laurea in Biotecnologie Esercizio Si sa che in una schedina del totocalcio i tre simboli, X, compaiono con

Подробнее

LEZIONI DI STATISTICA MEDICA

LEZIONI DI STATISTICA MEDICA LEZIONI DI STATISTICA MEDICA A.A. 2010/2011 - Distribuzione binomiale - Distribuzione Normale Sezione di Epidemiologia & Statistica Medica Università degli Studi di Verona DISTRIBUZIONI TEORICHE DI PROBABILITA

Подробнее

ESERCIZI DI PROBABILITA

ESERCIZI DI PROBABILITA ESERCIZI DI PROBABILITA Sezione 1. Spazi di Probabilità e Indipendenza. Per convenienza dello studente si danno le risposte di alcuni esercizi. 1) Si consideri lo spazio di probabilità corrispondente alla

Подробнее

Esercitazioni di Statistica Dott.ssa Cristina Mollica niroma1.it. Probabilità

Esercitazioni di Statistica Dott.ssa Cristina Mollica niroma1.it. Probabilità Esercitazioni di Statistica Dott.ssa Cristina Mollica cristina.mollica@u niroma1.it Probabilità Esercizio 1. Un esperimento casuale consiste nel lanciare tre volte una moneta. Si determini lo spazio campionario

Подробнее

e n n xn ( 1) n ( 1) n n + 1 2e n x n 3n [ln x]n 1 n + 1 2e n 1

e n n xn ( 1) n ( 1) n n + 1 2e n x n 3n [ln x]n 1 n + 1 2e n 1 1) Studiare la seguente serie di funzioni en ( 1) n n x n 2) Studiare la seguente serie di funzioni ( 1) n n + 1 2e n xn 3) Studiare la seguente serie di funzioni 3n [ln x]n 1 2n 4) Studiare la seguente

Подробнее

PROBABILITA. DEFINIZIONE: Ogni singolo risultato di un esperimento casuale si chiama evento elementare

PROBABILITA. DEFINIZIONE: Ogni singolo risultato di un esperimento casuale si chiama evento elementare PROBABILITA La teoria della probabilità si applica ad esperimenti aleatori o casuali: ossia, esperimenti il cui risultato non è prevedibile a priori. Ad esempio, lancio di un dado, lancio di una moneta,

Подробнее

STATISTICA 1 ESERCITAZIONE 8

STATISTICA 1 ESERCITAZIONE 8 STATISTICA 1 ESERCITAZIONE 8 Dott. Giuseppe Pandolfo 18 Novembre 2013 CALCOLO DELLE PROBABILITA Elementi del calcolo delle probabilità: 1) Esperimento: fenomeno caratterizzato da incertezza 2) Evento:

Подробнее

CALCOLO DELLE PROBABILITA - 24 Giugno 2015 CdL in STAD, SIGAD Compito intero Seconda prova in itinere: esercizi 4,5,6.

CALCOLO DELLE PROBABILITA - 24 Giugno 2015 CdL in STAD, SIGAD Compito intero Seconda prova in itinere: esercizi 4,5,6. Cognome e Nome: Matricola CdS CALCOLO DELLE PROBABILITA - 4 Giugno 5 CdL in STAD, SIGAD Compito intero Seconda prova in itinere: esercizi 4,5, Motivare dettagliatamente le risposte su fogli allegati e

Подробнее

Esercitazione del 13/03/2018 Istituzioni di Calcolo delle Probabilità

Esercitazione del 13/03/2018 Istituzioni di Calcolo delle Probabilità Esercitazione del /0/08 Istituzioni di Calcolo delle Probabilità David Barbato I quesiti con asterisco saranno accessibili dalla quinta settimana di lezione. Esercizio Vengono lanciati due dadi a 6 facce

Подробнее

ESERCITAZIONE 20 : VARIABILI ALEATORIE DISCRETE

ESERCITAZIONE 20 : VARIABILI ALEATORIE DISCRETE ESERCITAZIONE 20 : VARIABILI ALEATORIE DISCRETE e-mail: [email protected] web: www.dm.unipi.it/ tommei Ricevimento: su appuntamento Dipartimento di Matematica, piano terra, studio 114 30 Aprile 2013 Esercizio

Подробнее

Esercizi - Fascicolo III

Esercizi - Fascicolo III Esercizi - Fascicolo III Esercizio 1 In una procedura di controllo di produzione, n processori prodotti da un processo industriale vengono sottoposti a controllo. Si assuma che ogni pezzo, indipendentemente

Подробнее

II Appello di Calcolo delle Probabilità Laurea Triennale in Matematica 2016/17

II Appello di Calcolo delle Probabilità Laurea Triennale in Matematica 2016/17 II Appello di Calcolo delle Probabilità Laurea Triennale in Matematica 6/7 Martedì 4 febbraio 7 Cognome: Nome: Email: Se non è espressamente indicato il contrario, per la soluzione degli esercizi è possibile

Подробнее

CORSO DI STATISTICA (parte 2) - ESERCITAZIONE 3

CORSO DI STATISTICA (parte 2) - ESERCITAZIONE 3 CORSO DI STATISTICA (parte 2) - ESERCITAZIONE 3 Dott.ssa Antonella Costanzo [email protected] Esercizio 1. La variabile casuale normale Da un analisi di bilancio è emerso che, durante i giorni feriali

Подробнее

p k q n k = p n (k) = n 12 = 1 = 12 1 12 11 10 9 1 0,1208. q = 1 2 e si ha: p 12 (8) = 12 8 4

p k q n k = p n (k) = n 12 = 1 = 12 1 12 11 10 9 1 0,1208. q = 1 2 e si ha: p 12 (8) = 12 8 4 CAPITOLO QUARTO DISTRIBUZIONE BINOMIALE (O DI BERNOULLI) Molti degli esempi che abbiamo presentato nei capitoli precedenti possono essere pensati come casi particolari di uno schema generale di prove ripetute,

Подробнее

Corso di Fondamenti di TLC Esercizi di Probabilitá

Corso di Fondamenti di TLC Esercizi di Probabilitá Corso di Fondamenti di TLC Esercizi di Probabilitá Exercise 0.1 Unurna contiene 2 biglie bianche e 5 nere. Estraiamo una prima biglia: se nera la rimettiamo dentro con altre due dello stesso colore, se

Подробнее

STIMA DELLA VARIANZA CAMPIONARIA

STIMA DELLA VARIANZA CAMPIONARIA STIMA DELLA VARIANZA CAMPIONARIA Abbiamo visto che una stima puntuale corretta per il valore atteso µ delle variabili aleatorie X i è x n = (x 1 +.. + x n )/n. Una stima puntuale della varianza σ 2 delle

Подробнее

Matematica con elementi di statistica ESERCIZI: probabilità

Matematica con elementi di statistica ESERCIZI: probabilità Matematica con elementi di statistica ESERCIZI: probabilità Esercizi sulla Probabilità Esercizio 1. In un corso di laurea uno studente deve scegliere un esame fra 8 di matematica e un esame fra 5 di fisica.

Подробнее

Distribuzioni di Probabilità

Distribuzioni di Probabilità Distribuzioni di Probabilità Distribuzioni discrete Distribuzione uniforme discreta Distribuzione di Poisson Distribuzioni continue Distribuzione Uniforme Distribuzione Gamma Distribuzione Esponenziale

Подробнее

Esercitazione del 04/06/2015 Probabilità e Statistica Foglio 14

Esercitazione del 04/06/2015 Probabilità e Statistica Foglio 14 Esercitazione del 0/06/05 Probabilità e Statistica Foglio David Barbato Esercizio. Ci sono 0 monetine di cui 5 con due teste, con due croci e regolari una moneta regolare ha una faccia testa e una faccia

Подробнее

PROBABILITÀ SCHEDA N. 5 SOMMA E DIFFERENZA DI DUE VARIABILI ALEATORIE DISCRETE

PROBABILITÀ SCHEDA N. 5 SOMMA E DIFFERENZA DI DUE VARIABILI ALEATORIE DISCRETE PROBABILITÀ SCHEDA N. 5 SOMMA E DIFFERENZA DI DUE VARIABILI ALEATORIE DISCRETE 1. Distribuzione congiunta Ci sono situazioni in cui un esperimento casuale non si può modellare con una sola variabile casuale,

Подробнее

X = X 1 + X 2 +... + X n. dove. 1 se alla i-esima prova si ha un successo 0 se alla i-esima prova si ha un insuccesso. X i =

X = X 1 + X 2 +... + X n. dove. 1 se alla i-esima prova si ha un successo 0 se alla i-esima prova si ha un insuccesso. X i = PIU DI UNA VARIABILE CASUALE Supponiamo di avere n variabili casuali, X 1, X 2,..., X n. Le n variabili casuali si dicono indipendenti se e solo se P(X 1 x 1 X 2 x 2... X n x n ) = = P(X 1 x 1 ) P(X 2

Подробнее

Calcolo delle Probabilità e Statistica

Calcolo delle Probabilità e Statistica Calcolo delle Probabilità e Statistica Alcuni esercizi Laura Poggiolini Dipartimento di Matematica Applicata Giovanni Sansone Università di Firenze 2 Indice 1 Probabilità: esercizi vari 1 1.1 Combinatorica

Подробнее

Es.: una moneta viene lanciata 3 volte. X = n. di T nei primi 2 lanci Y = n. di T negli ultimi 2 lanci

Es.: una moneta viene lanciata 3 volte. X = n. di T nei primi 2 lanci Y = n. di T negli ultimi 2 lanci Es.: una moneta viene lanciata 3 volte. X = n. di T nei primi 2 lanci Y = n. di T negli ultimi 2 lanci X\Y 0 1 2 0 1/8 1/8 0 1/4 1 1/8 1/4 1/8 1/2 2 0 1/8 1/8 1/4 1/4 1/2 1/4 1 X e Y non sono indip. Se

Подробнее

Vettori Aleatori discreti

Vettori Aleatori discreti Vettori Aleatori discreti Un vettore aleatorio X =(X,X 2,...,X n ) si dice discreto se esiste un insieme finito o numerabile C R n tale che P (X = x) >, 8x 2 C, P (X = x) =, 8x /2 C, dove, ponendo x =(x,...,x

Подробнее

SOLUZIONI DEL 2 0 TEST DI PREPARAZIONE ALLA 1 a PROVA INTERMEDIA

SOLUZIONI DEL 2 0 TEST DI PREPARAZIONE ALLA 1 a PROVA INTERMEDIA SOLUZIONI DEL 0 TEST DI PREPARAZIONE ALLA 1 a PROVA INTERMEDIA Esercizio 0.1 Una moneta non truccata viene lanciata 10 volte. Calcolare la probabilità che non esca mai testa. Quale risulta la probabilità

Подробнее

1. Descrivere gli spazi campionari dei seguenti esperimenti casuali: 1. lancio di un dado 2. lancio di due dadi 3.

1. Descrivere gli spazi campionari dei seguenti esperimenti casuali: 1. lancio di un dado 2. lancio di due dadi 3. Corso di Laurea INTERFACOLTÀ - Esercitazione di Statistica n 6 ESERCIZIO 1: 1. Descrivere gli spazi campionari dei seguenti esperimenti casuali: 1. lancio di un dado 2. lancio di due dadi 3. lancio di

Подробнее

Esercizi su variabili discrete: binomiali e ipergeometriche

Esercizi su variabili discrete: binomiali e ipergeometriche CORSO DI CALCOLO DELLE PROBABILITÀ E STATISTICA Esercizi su variabili discrete: binomiali e ipergeometriche Es1 Due squadre di rugby si sfidano giocando fra loro varie partite La squadra che vince 4 partite

Подробнее

Esercitazioni di Statistica

Esercitazioni di Statistica Esercitazioni di Statistica La distribuzione delle statistiche campionarie Teorema del limite centrale Prof. Livia De Giovanni [email protected] Esercizio (Scozzafava) Una ferrovia metropolitana

Подробнее

UNIVERSITÀ di ROMA TOR VERGATA

UNIVERSITÀ di ROMA TOR VERGATA UNIVERSITÀ di ROMA TOR VERGATA Corso di Statistica, anno 2010-11 P.Baldi Lista di esercizi 3. Corso di Laurea in Biotecnologie Esercizio 1 Una v.a. X segue una legge N(2, ). Calcolare a1) P(X 1) a2) P(2

Подробнее

METODI STATISTICI PER LA BIOLOGIA. Paolo Dai Pra e Francesco Caravenna

METODI STATISTICI PER LA BIOLOGIA. Paolo Dai Pra e Francesco Caravenna METODI STATISTICI PER LA BIOLOGIA. Paolo Dai Pra e Francesco Caravenna 18 marzo 2008 NOME 1. Parte A 1.1. Sono stati raccolti 7 dati relativi ad una variabile x. Si sa che 3 dati hanno valore 5; 2 dati

Подробнее

CP110 Probabilità: Esame 13 settembre Testo e soluzione

CP110 Probabilità: Esame 13 settembre Testo e soluzione Dipartimento di Matematica, Roma Tre Pietro Caputo 2011-12, II semestre 13 settembre, 2012 CP110 Probabilità: Esame 13 settembre 2012 Testo e soluzione 1. (6 pts) Una scatola contiene 10 palline, 8 bianche

Подробнее

Esercizi. 2. [Conteggio diretto] Due dadi vengono lanciati in successione. a) Qual è la probabilità che la somma dei due risultati faccia 7?

Esercizi. 2. [Conteggio diretto] Due dadi vengono lanciati in successione. a) Qual è la probabilità che la somma dei due risultati faccia 7? 1 E. Vitali Matematica (Scienze Naturali) Esercizi 1. [Conteggio diretto] Quattro ragazzi, A, B, C e D, dispongono di due biglietti per il teatro e decidono di tirare a sorte chi ne usufruirà. a) Qual

Подробнее

Esercizi settimana 5. Esercizi applicati. Esercizio 1. Si considerino tre monete truccate, ognuna con probabilità 2 3

Esercizi settimana 5. Esercizi applicati. Esercizio 1. Si considerino tre monete truccate, ognuna con probabilità 2 3 1 Esercizi settimana 5 Esercizi applicati Esercizio 1. Si considerino tre monete truccate, ognuna con probabilità 3 di ottenere testa. Se scegliete la prima moneta vincete 10 punti se esce testa e punti

Подробнее

esperimento casuale: è un esperimento condotto sotto l effetto del caso; evento elementare: ciascuno dei possibili esiti di un esperimento casuale;

esperimento casuale: è un esperimento condotto sotto l effetto del caso; evento elementare: ciascuno dei possibili esiti di un esperimento casuale; Capitolo 15 Suggerimenti agli esercizi a cura di Elena Siletti Esercizio 15.1: Suggerimento Si ricordi che: esperimento casuale: è un esperimento condotto sotto l effetto del caso; evento elementare: ciascuno

Подробнее

Lezione 3 Calcolo delle probabilità

Lezione 3 Calcolo delle probabilità Lezione 3 Calcolo delle probabilità Definizione di probabilità La probabilità è lo studio degli esperimenti casuali e non deterministici Se lanciamo un dado sappiamo che cadrà ma non è certo che esca il

Подробнее

Esame di AM2 & EAP (270/04) a.a. 2009/10

Esame di AM2 & EAP (270/04) a.a. 2009/10 Quarto appello del 16 Luglio 2010 1. Un urna contiene delle palline numerate e distribuite in seguente maniera: Vengono estratte due palline senza rimpiazzo e siano X e Y rispettivamente il numero della

Подробнее

UNIVERSITÀ di ROMA TOR VERGATA

UNIVERSITÀ di ROMA TOR VERGATA UNIVERSITÀ di ROMA TOR VERGATA Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Nutrizione Umana Corso di Statistica Medica, anno 05-6 P.Baldi Lista di esercizi, 8 gennaio 06. Esercizio Si sa che in una schedina

Подробнее

Esercitazione N. 1 (11 ottobre 2016)

Esercitazione N. 1 (11 ottobre 2016) Esercitazione N. 1 (11 ottobre 2016) Un'urna contiene elementi. Vengono estratti di seguito elementi, ogni elemento una volta estratto è riposto nell'urna. Calcolare la probabilità dell evento: Problema

Подробнее

Lezione 12. Statistica. Alfonso Iodice D Enza Università degli studi di Cassino. Lezione 12. A. Iodice.

Lezione 12. Statistica. Alfonso Iodice D Enza Università degli studi di Cassino. Lezione 12. A. Iodice. discrete uniforme Bernoulli Poisson Statistica Alfonso Iodice D Enza [email protected] Università degli studi di Cassino () Statistica 1 / 56 Outline discrete uniforme Bernoulli Poisson 1 2 discrete 3

Подробнее

Esercitazione del 31/01/2012 Istituzioni di Calcolo delle Probabilità

Esercitazione del 31/01/2012 Istituzioni di Calcolo delle Probabilità Esercitazione del 1/01/2012 Istituzioni di Calcolo delle Probabilità Esercizio 1 Vengono lanciati due dadi regolari a 6 facce. (a) Calcolare la probabilità che la somma dei valori ottenuti sia 9? (b) Calcolare

Подробнее

Calcolo delle Probabilità e Statistica, Ingegneria Civile e A&T e Informatica I prova finale a.a. 2016/17

Calcolo delle Probabilità e Statistica, Ingegneria Civile e A&T e Informatica I prova finale a.a. 2016/17 Calcolo delle Probabilità e Statistica, Ingegneria Civile e A&T e Informatica I prova finale aa 6/ Punteggi: : 3 + 6; : + + + ; 3: + Una scatola contiene monete; 8 di queste sono equilibrate, mentre le

Подробнее