Teoremi Thevenin/Norton
|
|
|
- Gabriella Lamberti
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Teoremi Thevenin/Norton IASSUNTO Il carico Teorema di Thevenin Come calcolare V Th ed Th conoscendo il circuito Come misurare V Th ed Th Esempi Generatore di tensione ideale e reale Teorema di Norton Generatore di corrente ideale e reale Adattare il carico esterno per massimizzare il trasferimento di potenza 1
2 Il problema del carico Si consideri un circuito composto (per il momento) da sole resistenze e generatori di tensione. Si immagini di aggiungere tra due punti A e B del circuito una resistenza c che chiameremo carico. Possiamo porci le seguenti domande: Quanto vale la tensione tra i punti A e B dopo avere aggiunto il carico? Quanto vale la corrente che scorre nel carico? Quanto vale la potenza assorbita dal carico? Avendo la risposta alla prima domanda, consentirebbe di rispondere immediatamente alle altre due: infatti si ha: V I = AB c V, W = 2 AB c 2
3 Quando si presenta? Il problema proposto si presenta quando bisogna collegare assieme due apparecchiature: ad esempio, quando si collega una lampadina ad un generatore, o un altoparlante ad un amplificatore, o un tester a due punti di un circuito... In generale, abbiamo un apparecchio che fornisce energia, corrente, o tensione ad un secondo: il collegamento si effettua ponendo in contatto una coppia di fili che esce dal primo (uscita) con un altra coppia che entra nel secondo (ingresso). In linea di principio, il problema sarebbe estremamente complicato se non ci venisse in soccorso il teorema di Thevenin. 3
4 Il teorema di Thevenin Si consideri un circuito complicato, formato però esclusivamente da resistenze e generatori di tensione. Si scelgano due punti del circuito, A e B: si immagini di chiudere il circuito in una scatola da cui escono solamente due fili, collegati rispettivamente ai punti prescelti. Il teorema di Thevenin dice che in questi casi sussiste l equivalenza: Circuito complicato + A th V th Una rete comunque complessa vista dall esterno, a partire da due suoi punti A e B e equivalente ad un generatore di tensione V Th in serie ad una resistenza Th : V Th è uguale alla differenza di potenziale tra i punti A e B B th si ottiene sostituendo, nello schema del circuito, tutti i generatori di tensione con dei cortocircuiti (e i generatori di corrente con circuiti aperti) e calcolando la resistenza tra i punti A e B nel circuito così ottenuto. 4
5 I parametri V th e th Ai fini di un utilizzazione al suo esterno il circuito è assolutamente equivalente a (e quindi assolutamente indistinguibile da) un circuito composto da un generatore di tensione ideale V Th e da una resistenza Th in serie ad esso. I parametri dell equivalente di Thevenin di un circuito complesso sono calcolabili se e solo se il circuito è conosciuto in dettaglio. Nella maggior parte dei casi, non è possibile accedere direttamente al circuito. In questi casi è però possibile misurare direttamente i parametri in oggetto. 5
6 Esempio I Ad esempio si consideri il circuito in figura: 1 A V La tensione a vuoto tra i punti A e B è data dalla formula del partitore, mentre sostituendo il generatore con un cortocircuito le resistenza 1 ed 2 vengono viste dai punti A e B in parallelo. Il circuito di Thevenin equivalente è allora il seguente: 1 2 /( ) B A V 0 2 / ( ) + B 6
7 Esempio II Consideriamo il circuito a ponte con due suoi punti A e B. A 1 2 Sostituiamo al generatore ε un corto-circuito e troviamo Th = ( 1 // 2 ) + ( 3 // 4 ): Th = 1 2 / ( ) / ( ) 3 4 B ε La ddp tra A e B risulta: V A - V B = V A - V C - (V B - V C ) = V Th = ε [ 2 / ( ) - 4 / ( ) ] = ε[1 / (1 + 1 / 2 ) - 1 / (1+ 3 / 4 ) ] Mettendo una resistenza come carico, non vi scorre alcuna corrente se V Th e nulla, ovvero 1 3 vale la nota relazione: = 2 4 7
8 Misura dei parametri Vth ed th Se non si conosce lo schema del circuito, è comunque possibile misurare i valori di V Th ed Th. Per misurare V Th, basta collegare un voltmetro tra i punti A e B. La resistenza del voltmetro deve essere però più grande di Th, per non perturbare la misura. Per misurare Th, basterebbe in teoria collegare un amperometro direttamente ai punti A e B e misurare I AB. La resistenza Th è data da: Th = V Th / I AB La misura di Th in realtà: In pratica, non è consigliabile collegare un amperometro direttamente all uscita di un circuito, per evitare sovraccarichi. Si preferisce allora misurare Th collegando tra i punti A e B una resistenza di valore noto, misurando di quanto diminuisce la tensione tra i punti A e B. V mis = V Th + Th Th VTh V = Vmis mis Si ha la massima sensibilità per = Th. 8
9 Impedenza di ingresso e di uscita L importanza del teorema di Thevenin sta nel fatto che un circuito (lineare) per quanto complesso si puo sempre schematizzare con un generatore di tensione in serie ad una resistenza, secondo il teorema. iferendosi alla resistenza di Thevenin, si parla allora di resistenza di ingresso di un circuito utilizzato come carico uscita di un circuito utilizzato come alimentaore Il carico di solito quando e staccato non ha una differenza di potenziale propria: gli apparecchi utilizzatori quindi equivalgono ad una sola resistenza, detta appunto resistenza di carico. Spesso, invece della parola resistenza, si adopera il termine impedenza, che è più generale e che definiremo in seguito. 9
10 Esempio: il generatore di tensione reale Il generatore di tensione ideale è in grado di mantenere costante la d.d.p. tra i suoi estremi indipendentemente dalla corrente fornita. Il generatore reale possiede invece una resistenza interna che fa si che la tensione fornita diminuisca all aumentare della corrente: V = V 0 int I La scarica di una batteria si può allora imputare ad un aumento della resistenza interna in funzione del tempo. 10
11 Alimentatori Negli alimentatori, come quello adoperato in laboratorio, esiste una corrente massima che il generatore e in grado di fornire. Alcuni sono protetti automaticamente dai cortocircuiti, per cui non possono erogare una corrente maggiore di una data corrente massima ( compliance ) e la tensione in uscita scende rapidamente a zero. Altri, sono protetti tramite un fusibile, un filo di stagno sottilissimo che in caso di corrente elevata fonde interrompendo il circuito. 11
12 Teorema di Norton Una rete comunque complessa vista dall esterno a partire da due suoi punti A e B, e equivalente ad un generatore di corrente I 0 (corrente che scorre cortocircuitando A e B) in parallelo ad una resistenza 0 tale che la ddp a circuito aperto tra A e B risulta = I 0 0 V Th + _ Th A B I 0 0 A B isulta 0 = Th e I 0 = V Th / Th (quantita equivalenti di Thevenin) Generatore reale di corrente 12
13 Amperometri Un amperometro ideale (A) ha resistenza nulla per non turbare il circuito. Un amperometro reale avrà invece una sua resistenza interna, che dev essere la più piccola possibile. La resistenza interna decresce al crescere della scala di lettura: se si ha il dubbio che una misura di corrente possa essere turbata da effetti dovuti alla resistenza interna, si può provare a cambiare scala di lettura per vedere cosa succede. In un amperometro analogico la resistenza interna (della bobina) è dell ordine di qualche centinaio di Ω. Per un fondo scala da 500 ma quindi la resistenza e ~1 Ω. (~1 kω per il fondo scala da 500 µa) 13
14 Voltmetri Un voltmetro ideale ha resistenza interna infinita. In un voltmetro reale, la resistenza deve essere la più grande possibile. Un voltmetro digitale ha una resistenza interna tipica di 10 MΩ. Un voltmetro analogico ha una resistenza interna di qualche decina o centinaia di kω, che varia col fondo scala: un fondo scala alto ha un alta resistenza. Nei tester di laboratorio, la resistenza è di 20(kΩ/V) * V fs : vale quindi 40 kω nel fondo scala di 2 V e 200 kω in quello da 10 V 14
15 Adattare l impedenza Si supponga di collegare un ingresso con una uscita. + V 0 out in la tensione ai capi dell utilizzatore è la corrente che vi scorre è per massimizzare la tensione, la resistenza di ingresso deve essere molto maggiore della resistenza di uscita per massimizzare la corrente, la resistenza di ingresso deve essere molto minore della resistenza di uscita I in V in in = V + = 0 out out in + in V 0 15
16 La potenza assorbita dal carico è: in inv0 V0 Pout = in Iin = = 2 ( in + out ) out (1 + E massima quando in = out e vale: Potenza assorbita out in out ) 2 ¼ P max = V out Quindi per trasferire al carico la massima potenza, la resistenza di ingresso deve essere uguale a quella di uscita. In queste condizioni sulla resistenza interna viene dissipata una quantità di energia pari a quella erogata: il trasferimento di energia ha una efficienza del 50%. 1 16
Il problema del carico
Il problema del carico Si consideri un circuito composto (per il momento) da sole resistenze e generatori di tensione. Si immagini di collegare tra due punti A e B del circuito una resistenza c che chiameremo
Appunti di Elettronica I Lezione 3 Risoluzione dei circuiti elettrici; serie e parallelo di bipoli
Appunti di Elettronica I Lezione 3 Risoluzione dei circuiti elettrici; serie e parallelo di bipoli Valentino Liberali Dipartimento di Tecnologie dell Informazione Università di Milano, 2603 Crema email:
Collegamento di resistenze
Collegamento di resistenze Resistenze in serie Vogliamo calcolare la resistenza elettrica del circuito ottenuto collegando tra loro più resistenze in serie. Colleghiamo a una pila di forza elettromotrice
IL TEOREMA DI THEVENIN
IL TEOREMA DI THEVENIN Il teorema di Thevenin si usa per trovare più agevolmente una grandezza (corrente o tensione) in una rete elettrica. Enunciato: una rete elettrica vista a una coppia qualsiasi di
Esercizi svolti Esperimentazioni di Fisica 2 A.A. 2009-2010 Elena Pettinelli
Esercizi svolti Esperimentazioni di Fisica A.A. 009-00 Elena Pettinelli Principio di sovrapposizione: l principio di sovrapposizione afferma che la risposta di un circuito dovuta a più sorgenti può essere
DAC Digital Analogic Converter
DAC Digital Analogic Converter Osserviamo lo schema elettrico riportato qui a lato, rappresenta un convertitore Digitale-Analogico a n Bit. Si osservino le resistenze che di volta in volta sono divise
Teoria dei Circuiti Esercitazione di Laboratorio Due-porte e circuiti equivalenti di Thevenin e Norton
Teoria dei Circuiti Esercitazione di Laboratorio Due-porte e circuiti equivalenti di Thevenin e Norton Esercizio 1? Si determini tramite misure la descrizione del due porte tramite matrice resistenza o
Corso di Laurea in Scienza dei Materiali Laboratorio di Fisica II ESPERIENZA DC1. Circuiti in corrente continua
Corso di Laurea in Scienza dei Materiali Laboratorio di Fisica II ESPERIENZA DC1 Circuiti in corrente continua Scopo dell'esperienza 1. Utilizzo di voltmetro ed amperometro; 2. verifica della validità
ELETTROTECNICA T A.A. 2014/2015 ESERCITAZIONE 9
ELETTROTECNICA T A.A. 2014/2015 ESERCITAZIONE 9 ESERCIZIO 1 Determinare per quale valore di Z L essa assorbe la massima potenza apparente dal circuito di Fig. 1.1. Calcolare quindi tale potenza. Considerare
RETI LINEARI R 3 I 3 R 2 I 4
RETI LINERI 1 Leggi di Kirchoff. Metodo delle correnti di maglia R 1 R 3 I 1 I 3 E 1 J 1 J 2 J 3 I 2 I 4 R 4 I 5 R 5 I 6 R 6 J 4 R 7 Il calcolo delle correnti e delle differenze di potenziale in un circuito
Liberamente tratto da Prima Legge di Ohm
Liberamente tratto da www.openfisica.com Prima Legge di Ohm Agli estremi di due componenti elettrici di un circuito (che si possono chiamare conduttore X ed Y) è applicata una differenza di potenziale
AMPLIFICATORI INVERTENTI A SINGOLO TRANSISTORE
configurazione CE: AMPLIFICATORI INVERTENTI A SINGOLO TRANSISTORE configurazione CS: G. Martines 1 ANALISI IN CONTINUA Circuito di polarizzazione a quattro resistenze. NOTE: I parametri del modello a piccolo
LEGGI PER LE ANALISI E LA SINTESI DELLE RETI ELETTRICHE
LEGGI PER LE ANALISI E LA SINTESI DELLE RETI ELETTRICHE Partitore di tensione 2 legge kirkoff Partitore di corrente 1 legge kirkoff Principio di sovrapposizione degli effetti Legge di Thevenin Legge di
Esercizi sui Circuiti RC
Esercizi sui Circuiti RC Problema 1 Due condensatori di capacità C = 6 µf, due resistenze R = 2.2 kω ed una batteria da 12 V sono collegati in serie come in Figura 1a. I condensatori sono inizialmente
T 1? [1 livello 2014]
Corrente elettrica 1. Nel circuito elettrico mostrato in figura l interruttore viene chiuso e il condensatore inizia a caricarsi. Quale valore avrà la carica elettrica Q del condensatore, raggiunta la
CORSO DI FISICA ASPERIMENTALE II ESERCIZI SU RESISTENZE IN SERIE E PARALLELO Docente: Claudio Melis
CORSO DI FISICA ASPERIMENTALE II ESERCIZI SU RESISTENZE IN SERIE E PARALLELO Docente: Claudio Melis 1) Un generatore di tensione reale da 20 V provvisto di resistenza interna r pari a 2 Ω è connesso in
Potenza elettrica circuito elettrico effetto Joule
Potenza elettrica Si chiama circuito elettrico un generico percorso chiuso in cui le cariche possono muoversi con continuità, costituito da un insieme di componenti collegati tra loro mediante fili conduttori.
Correnti e circuiti. E' il rapporto tra la quantità di carica che attraversa una sezione del conduttore e l'intervallo di tempo impiegato. Q t.
1 Correnti e circuiti Correnti e circuiti corrente: la quantità di carica che attraversa una superficie nell unità di tempo i i Q t lim t 0 Q t dq dt 1 Ampere (A) 1 C/s E' il rapporto tra la quantità di
Regola del partitore di tensione
Regola del partitore di tensione Se conosciamo la tensione ai capi di una serie di resistenze e i valori delle resistenze stesse, è possibile calcolare la caduta di tensione ai capi di ciascuna R resistenza,
Appunti di Elettronica I Lezione 4 Stella e triangolo; generatori controllati; generatore equivalente; principio di sovrapposizione degli effetti
ppunti di Elettronica I Lezione 4 Stella e triangolo; generatori controllati; generatore equivalente; principio di sovrapposizione degli effetti Valentino Liberali Dipartimento di Tecnologie dell Informazione
Multimetri Analogico e Digitale misure (in CC) di tensione, corrente, resistenza. Nota: I manuali sono disponibili sulla pagina del corso
Multietri nalogico e Digitale isure (in CC) di tensione, corrente, resistenza Nota: anuali sono disponibili sulla pagina del corso Misure di tensione, corrente, resistenze Lo struento utilizzato per le
MISURA DI RESISTENZE DI VALORE ELEVATO MEDIANTE LA SCARICA DI UN CONDENSATORE
MISURA DI RESISTENZE DI VALORE ELEVATO MEDIANTE LA SCARICA DI UN Il valore di una resistenza incognita si può misurare determinando la curva di scarica di un condensatore di capacità nota attraverso la
COLLEGAMENTO SERIE E PARALLELO DI BIPOLI (Resistenze)
COLLEGAMENTO SERIE E PARALLELO DI BIPOLI (Resistenze) Per realizzare un circuito elettrico è necessario collegare tra loro più bipoli. Il tipo di collegamento che si effettua dipende dalle esigenze e dagli
consegnare mediamente 8 esercizi a settimana per 7 settimane su 10
T.D.P. - I compiti sono da consegnare settimanalmente a scuola (a mano o lettera o e-mail) all attenzione di Prof. Bolley e Prof. Di Ninno consegnare mediamente 8 esercizi a settimana per 7 settimane su
6. Generatori di corrente controllati
6. Generatori di corrente controllati 6.1 Generatori con un solo operazionale In molte applicazioni è utile poter disporre di generatori di corrente controllati in tensione. Un modo semplice, ad esempio,
Il blocco amplificatore realizza la funzione di elevare il livello (di tensione o corrente) del segnale (in tensione o corrente) in uscita da una
l blocco amplificatore realizza la funzione di elevare il livello (di tensione o corrente) del segnale (in tensione o corrente) in uscita da una sorgente. Nel caso, come riportato in figura, il segnale
Esame di Teoria dei Circuiti 16 Dicembre 2014 (Soluzione)
Esame di Teoria dei Circuiti 16 Dicembre 2014 (Soluzione) Esercizio 1 3 3 γv 5 r 1 2 2 4 V 5 3 V 1 β 4 4 1 5 V 2 α 3 4 Con riferimento al circuito di figura si assumano i seguenti valori: 1 = 2 = 3 = 3
Esercizi svolti. Elettrotecnica
Esercizi svolti di Elettrotecnica a cura del prof. Vincenzo Tucci NOVEMBE 00 NOTA SUL METODO PE LA DEGLI ESECIZI La soluzione degli esercizi è un momento della fase di apprendimento nel quale l allievo
Esercitazione N. 2 Misurazione di resistenza con ponte di Wheatstone
Esercitazione N. 2 Misurazione di resistenza con ponte di Wheatstone 2.1 Lo schema di misurazione La misurazione in corrente continua di una resistenza può essere eseguita, in alternativa al metodo volt-amperometrico
motivi, quali ad esempio: aumento della potenza richiesta dal carico oltre il valore nominale della potenza
MACCHINE ELETTRICHE TRASFORMATORE Inserzione in parallelo di due trasformatori Esercizio sul parallelo di due trasformatori Due o più trasformatori si dicono collegati in parallelo quando hanno i rispettivi
Prova di Elettrotecnica I prova B
C O N S O Z O N E T T U N O Prova di Elettrotecnica 4.05.004 prova B Cognome Nome matr ESECZO l circuito in figura funziona in regime sinusoidale. Determinare l andamento della corrente che fluisce nella
Analisi delle reti. Calcolare la tensione ai capi A e B del seguente circuito, applicando il teorema di Millman: R 1
2 nalisi delle reti sercitazioni aggiuntive sercizio 2 Calcolare la tensione ai capi e del seguente circuito, applicando il teorema di Millman: 0 [v] [] [] 0 [Ω] 2 20 [Ω] saminando il circuito si osserva,
Corso di Laurea in Scienza dei Materiali Laboratorio di Fisica II
Corso di Laurea in Scienza dei Materiali Laboratorio di Fisica II ESPERIENZA DC1 Scopo dell'esperienza: Circuiti in corrente continua 1. Utilizzo di voltmetro ed amperometro; 2. verifica della validita'
Appunti tratti dal videocorso di Elettrotecnica 1 del prof. Graglia By ALeXio
Appunti tratti dal videocorso di Elettrotecnica 1 del prof. Graglia By ALeXio Parte c Partitori di tensione e di corrente Partitore di tensione: si fa riferimento ad una tensione nota che alimenta una
(Ing. Giulio Ripaccioli) Tecnologie dei Sistemi di Controllo - A. Bemporad - A.a. 2007/08. Termocoppie
Esercitazioni su sensori di temperatura e di deformazione (Ing. Giulio Ripaccioli) Termocoppie Termocoppie Valori Tipici di una termocoppia di tipo J Temperatura( C) 0 20 40 60 80 100 120 140 160 180 200
Università degli studi di Trento Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia
Università degli studi di Trento Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia Prof. Dino Zardi Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica Fisica Componenti elementari
Elettrodinamica. 1. La corrente elettrica continua 2. I circuiti elettrici. Prof Giovanni Ianne
Elettrodinamica 1. La corrente elettrica continua 2. I circuiti elettrici Prof. Giovanni Ianne 1 La corrente elettrica Si chiama corrente elettrica un moto ordinato di cariche elettriche. La lampada ad
MOSFET o semplicemente MOS
MOSFET o semplicemente MOS Sono dei transistor e come tali si possono usare come dispositivi amplificatori e come interruttori (switch), proprio come i BJT. Rispetto ai BJT hanno però i seguenti vantaggi:
Esame di Teoria dei Circuiti - 6 luglio 2009 (Soluzione)
Esame di Teoria dei Circuiti - 6 luglio 009 Soluzione) Esercizio 1 C T V C T 1 Con riferimento al circuito di figura si assumano i seguenti valori: r 1kΩ, C 1µF 10 6 F, 4V, ma. Per t < t 0 0sec l interruttore
Elettronica Stella e triangolo; generatori controllati; generatore equivalente; sovrapposizione degli effetti
Elettronica Stella e triangolo; generatori controllati; generatore equivalente; sovrapposizione degli effetti Valentino Liberali Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Milano [email protected]
7 Esercizi e complementi di Elettrotecnica per allievi non elettrici. Circuiti elementari
7 Esercizi e complementi di Elettrotecnica per allievi non elettrici Circuiti elementari Gli esercizi proposti in questa sezione hanno lo scopo di introdurre l allievo ad alcune tecniche, semplici e fondamentali,
Tensioni e corrente variabili
Tensioni e corrente variabili Spesso, nella pratica, le tensioni e le correnti all interno di un circuito risultano variabili rispetto al tempo. Se questa variabilità porta informazione, si parla spesso
ALTRI CIRCUITI CON OPERAZIONALI 1 Sommatore invertente 1 Sommatore non invertente 3 Amplificatore differenziale 7 Buffer 11
Altri circuiti con operazionali rev. del /06/008 pagina / ALT CCUT CON OPEAZONAL Sommatore invertente Sommatore non invertente Amplificatore differenziale 7 Buffer Altri circuiti con operazionali Sommatore
Figura 1. Indicando con f la forza elettromotrice della batteria e con I la corrente elettrica che circola nel circuito, si ha
Realizzando circuiti resistivi con batterie da 4,5 V e lampadine da 1,5 W è interessante interpretare i cambiamenti in termini di luminosità delle lampadine che si osservano nelle varie configurazioni
Università degli Studi di Bergamo Facoltà di ingegneria. Corso di Elettrotecnica A.A. 1995/1996 Scritto 12 settembre 1996
Università degli Studi di Bergamo Facoltà di ingegneria Corso di Elettrotecnica A.A. 1995/1996 Scritto 12 settembre 1996 Es. 1 Dato il circuito magnetico in figura, trascurando gli effetti di bordo, calcolare
Collegamento generatori di tensione. Collegamento parallelo. Sia dato il sistema di figura 1: Fig. 1 -
Collegamento generatori di tensione Collegamento parallelo Sia dato il sistema di figura : Fig. - vogliamo trovare il bipolo equivalente al parallelo dei tre generatori di tensione, il bipolo, cioè, che
Esame di Teoria dei Circuiti 13 Febbraio 2015 (Soluzione)
Esame di eoria dei Circuiti 13 Febbraio 2015 Soluzione) Esercizio 1 γi 3 V 3 I 1 1 βi 1 I 2 I 2 I 3 V 4 g αi 2 2 3 V 5 Con riferimento al circuito di figura si assumano i seguenti valori: 1 = 2 = 3 = 2
Esame di Teoria dei Circuiti 25 Febbraio 2011 (Soluzione)
Esame di Teoria dei Circuiti 25 Febbraio 20 Soluzione) Esercizio I I R R I R2 R 2 V 3 I 3 V V 2 αi R βi R2 V I Con riferimento al circuito di figura si assumano i seguenti valori: R = kω, R 2 = kω, = 2
Esercizio. Risolvere poi lo stesso quesito utilizzando la legge di Kirchhoff alle maglie.
Esercizio Classe ª Elettronici Materia Elettrotecnica Argomento Reti elettriche Nel circuito di figura, utilizzando il teorema di Thevenin attraverso riduzioni successive, determinare la tensione ai capi
Trasformatore reale monofase
Macchine elettriche parte Trasformatore reale monofase ei paragrafi precedenti si è ricavato il circuito equivalente del trasformatore ideale, si è anche visto che la corrente di primario (corrente di
L amperometro dello strumento universale. Per misurare la corrente si deve interrompere il circuito ed inserirci lo strumento di misura in serie :
L amperometro dello strumento universale Per misurare la corrente si deve interrompere il circuito ed inserirci lo strumento di misura in serie : L amperometro dello strumento universale Strumento Universale
Carica batterie NiCd
Carica batterie NiCd Enrico Strocchi 27 aprile 2003 Introduzione Le batterie ricaribile hanno il grosso vantaggio (per il portafoglio) di essere riutilizzabili a differenza delle normale pile anche se
INTENSITÀ DI CORRENTE E LEGGI DI OHM
QUESITI 1 INTENSITÀ DI CORRENTE E LEGGI DI OHM 1. (Da Veterinaria 2014) Un filo di alluminio ha una sezione di 1,0 x 10-6 m 2. Il filo è lungo 16,0 cm ed ha una resistenza pari a 4,0 x 10-3 Ω. Qual è la
IL CIRCUITO ELETTRICO RESISTENZE IN PARALLELO
Laboratorio di.... Scheda n. 4 Livello: Medio A.S.... Classe. NOME..... DATA... Prof.... IL CIRCUITO ELETTRICO RESISTENZE IN PARALLELO R1 R2 Conoscenze - Conoscere le grandezze elettriche che caratterizzano
METODI PER LA MISURA DELLE RESISTENZE. Metodo strumentale.
METODI PER LA MISURA DELLE RESISTENZE 1)Metodo strumentale. 2)Metodo Volt-Amperometrico. 3)Metodo del ponte di WHEATSTONE. Metodo strumentale. Per metodo strumentale si intende un metodo che prevede l
LABORATORIO DI FISICA II Modulo di Circuiti e Misure elettriche
LABORATORIO DI FISICA II Modulo di Circuiti e Misure elettriche Esperienza n. 1: Misura di una resistenza elettrica con il metodo volt-amperometrico e con il metodo del ponte di Wheatstone Strumenti a
LA CORRENTE ELETTRICA
LA CORRENTE ELETTRICA Giuseppe Frangiamore con la collaborazione di Antonino Palumbo Definizione di corrente elettrica La corrente elettrica è un qualsiasi moto ordinato di cariche elettriche, definita
ELETTROTECNICA (10 CFU) CS INGEGNERIA MATEMATICA I
ELETTOTECNICA (0 CFU) CS INGEGNEIA MATEMATICA I prova in itinere 20 Novembre 2009 SOLUZIONI - - D. (punti 4 ) ) Spiegare cosa si intende per DUALITA nello studio dei circuiti elettrici. 2) Scrivere per
MISURA DIRETTA DI RESISTENZE CON IL METODO DIRETTO
MISU DIETT DI ESISTENZE CON IL METODO DIETTO Sperimentatori: Marco Erculiani (n matricola: 4549 V.O) Ivan Noro (n matricola: 458656 V.O) Durata dell esperimento: ore ( dalle ore 09:00 alle ore :00) Data
Lezione 39: la legge di Ohm e i circuiti elettrici
Lezione 39 - pag.1 Lezione 39: la legge di Ohm e i circuiti elettrici 39.1. Il circuito elementare Nella scorsa lezione abbiamo rappresentato in modo più o meno realistico alcuni circuiti elettrici particolarmente
CIRCUITI IN REGIME SINUSOIDALE
IUITI IN EGIME SINUSOIDALE 9.1. Nel circuito della figura il voltaggio alternato è V = V 0 cost con = 314 rad/s, V 0 = 311 V, L = 0.9 H, = 6.96 F. Se il fattore di potenza del circuito è pari a 0.98, la
La Legge di Ohm (scheda per il docente)
La Legge di Ohm (scheda per il docente) Descrizione dell esperimento La relazione tra la tensione V ai capi di un componente elettrico e la corrente i che vi scorre è chiamata curva caratteristica del
CIRCUITI ELETTRICI. Le grandezze fondamentali nei circuiti elettrici sono:
CIRCUITI ELETTRICI Riccardo Scannaliato 4H 2015/16 Le grandezze fondamentali nei circuiti elettrici sono: La corrente elettrica: la quantità di carica che attraversa una sezione S di conduttore in un secondo.
Figura 1 Figura 2. Dati : f = 45 Hz, V c = 350 V, R = 22, L 1 = 16 mh, L 2 = 13 mh.
1 2 3 I U 1 2 Un utilizzatore trifase (U) è costituito da tre impedenze uguali, ciascuna delle quali è mostrata nella figura 2, collegate a triangolo ed è alimentato da una linea trifase caratterizzata
Esercizi sui circuiti in fase transitoria
Esercizi sui circuiti in fase transitoria v 5 mh 6 Ω Ω µf Ω Esercizio. alcolare la tensione v un i- stante dopo la chiusura dell interruttore T (t =). Si supponga che il circuito sia in regime stazionario
Eserciziario di Elettrotecnica
Didattica e icerca Manuali Francesco ertoncini Eserciziario di Elettrotecnica ertoncini, Francesco Eserciziario di elettrotecnica / Francesco ertoncini. - Pisa : Pisa university press, c013 (Didattica
Esercizi e problemi su circuiti elettrici elementari
28/01/10 Esercizi e problemi su circuiti elettrici elementari 1 Esercizi Esercizio (p.480 n.9). La resistenza totale di un circuito è 300Ω. In esso vi sono tre resistenze in serie: la seconda è tripla
Tre resistenze in serie
Tre resistenze in serie Un circuito è formato da tre resistenze collegate in serie a una batteria da 24,0 V. La corrente nel circuito è di 0,0320 A. Sapendo che R 1 = 250,0 Ω e R 2 = 150,0 Ω, calcola a)il
ESERCIZI SUL TRIFASE DAL FORUM
Zeno Martini (admin) ESERCIZI SUL TRIFASE DAL FORUM 11 February 2015 Ho deciso di raccogliere in un articolo alcuni degli esercizi sul sistema trifase che, di tanto in tanto, sono proposti da studenti.
Circuiti elettrici non lineari. Il diodo
Circuiti elettrici non lineari Il diodo Misure con l oscilloscopio e con il multimetro Edgardo Smerieri Laura Faè PLS - AIF - Corso Estivo di Fisica Genova 009 Individuazione dei pin del diodo Anodo Anodo
Nel circuito di figura con R1=1Ω R2=2Ω ed R3=3Ω calcola la resistenza vista fra i morsetti AB col tasto T nelle tre posizioni 1,2 e 3..
Nel circuito di figura con =Ω =Ω ed 3=3Ω calcola la resistenza vista fra i morsetti AB col tasto T nelle tre posizioni, e 3.. Dati i valori delle tre resistenze =5Ω =8Ω 3=4Ω e considerando una d.d.p. di
ELETTROTECNICA (10 CFU) CS INGEGNERIA MATEMATICA I
ELETTROTECNICA (10 CFU) CS INGEGNERIA MATEMATICA I prova in itinere 1 Novembre 008 SOLUZIONE - 1 - D1. (punti 8 ) Rispondere alle seguenti domande: punto per ogni risposta corretta, - 0.5 per ogni risposta
Tecniche volt-amperometriche in DC. Tecniche volt-amperometriche in AC. Tecniche di zero: ponte in DC. Tecniche di zero: ponte in AC
Misura di impedenze Misura di impedenze Tecniche volt-amperometriche in AC Tecniche di zero: ponte in DC Tecniche di zero: ponte in AC Tecniche di risonanza: Il Q-metro 2 2006 Politecnico di Torino 1 Obiettivi
Problema 1. la corrente iniziale nel circuito (cioè non appena il circuito viene chiuso)
ESERCIZI SUI CIRCUITI RC Problema 1 Due condensatori di capacità C = 6 µf, due resistenze R = 2.2 kω ed una batteria da 12 V sono collegati in serie come in Figura 1a. I condensatori sono inizialmente
CARICA E SCARICA DEL CONDENSATORE Studiare la scarica del condensatore della figura che è connesso
CARICA E SCARICA DEL CONDENSATORE 5.1. Studiare la scarica del condensatore della figura che è connesso I(t) alla resistenza al tempo t = 0 quando porta una carica Q(0) = Q 0. C R V(t) SOLUZIONE. A interruttore
Laboratorio di Sistemi e Segnali AA 2017/18 Esonero 1, Soluzioni A
Laboratorio di Sistemi e Segnali AA 2017/18 Esonero 1, Soluzioni A Esercizio 1 (8 punti): A media frequenza possiamo approssimare il capacitore C E con un corto. L amplificazione pertanto è g m R C dove
DIODO. La freccia del simbolo indica il verso della corrente.
DIODO Si dice diodo un componente a due morsetti al cui interno vi è una giunzione P-N. Il terminale del diodo collegato alla zona P si dice anodo; il terminale collegato alla zona N si dice catodo. Il
Esercizi aggiuntivi Unità A2 Esercizi svolti Esercizio 1
000-000 M6.qxp 7-09-01 1005 Pagina 1 sercizi aggiuntivi Unità sercizi svolti sercizio 1 ipoli elettrici e loro collegamenti 1 Per il circuito di figura.1 calcolare la resistenza equivalente tra i morsetti
GLI AMPLIFICATORI OPERAZIONALI
GLI AMPLIFICATORI OPERAZIONALI Prof. Michele Burgarelli 0 Grazie agli studenti della 5 AM a.s. 2013/2014 dell'itis Rossi di Vicenza Grazie a chi ha dato un essenziale supporto per la stesura di tali dispense.
STRUMENTI ELETTRICI. Il Tester o Strumento Universale
STRUMENTI ELETTRICI a cura di Mario De Paz Dipartimento di Fisica In questa dispensa viene descritto uno strumento elettrico fondamentale per eseguire misure in laboratorio: Il Tester o Strumento Universale
LICEO SCIENTIFICO CAVOUR COMPITO DI FISICA PER LA CLASSE 5D Durata della prova 1 ora
LICEO SCIENTIFICO CAVOUR COMPITO DI FISICA PER LA CLASSE 5D Durata della prova 1 ora 1)Nel circuito rappresentato in figura la pila fornisce una differenza di potenziale di 12 V e le tre resistenze hanno
Strumenti a bobina mobile
Strumenti a bobina mobile Caratteristiche generali: - si basano sul principio di funzionamento del galvanometro - il filo di torsione è sostituito da un alberino che ruota su due supporti fissi (spesso
Il componente interagisce elettricamente con altri componenti solo per mezzo dei morsetti
M. Salerno Componenti Dominio del tempo 1 N polo e bipolo Componente elettrico N - polo Terminali Poli Morsetti Il componente interagisce elettricamente con altri componenti solo per mezzo dei morsetti
