CIRCUITI IN REGIME SINUSOIDALE
|
|
|
- Leonardo Capelli
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 IUITI IN EGIME SINUSOIDALE 9.1. Nel circuito della figura il voltaggio alternato è V = V 0 cost con = 314 rad/s, V 0 = 311 V, L = 0.9 H, = 6.96 F. Se il fattore di potenza del circuito è pari a 0.98, la resistenza vale (A) 150 (B) 0 () 330 (D) 390 (E) 470 V~ L SOLUZIONE. Nel collegamento in parallelo conviene utilizzare la rappresentazione dell ammettenza, Y, reciproco dell impedenza complessa Z; Il reciproco della resistenza si chiama conduttanza e il reciproco della reattanza (induttiva o capacitiva) si chiama suscettanza { Utilizzando l ammettenza, la legge di Ohm modificata per i circuiti in a.c. si scrive: Le ammettenze, per elementi circuitali in parallelo, si sommano; pertanto possiamo scrivere ( ) [ ] Il fattore di potenza è cos, dove l angolo è l angolo di sfasamento fra la corrente I e la tensione V: nella rappresentazione polare del circuito (vedi figura a fine soluzione) si ha 1 cos 1 L cos suscettanza Y tot 1/ (1/(L) conduttanza 9.. on riferimento al problema precedente, la potenza media erogata dal generatore V vale 1
2 (A) 103 W (B) 14 W () 147 W (D) 0 W (E) 3 W SOLUZIONE. Poiché l unico elemento dissipativo del circuito è la resistenza in parallelo al generatore, la potenza media erogata dal generatore è tutta quella dissipata su : 9.3. Il voltaggio variabile applicato al circuito della figura è espresso in volt da V(t) = 0cost, con = 50 rad/s. La potenza media dissipata in vale circa (A) 0 W (B) 8 W () 40 W (D) 65 W (E) V(t) =10 L=0.1H V V0 400 SOLUZIONE. La potenza media dissipata in è W 0 W. L induttanza 10 non ha effetto sulla potenza dissipata in (determinata da V(t)) ma influenza l angolo di fase tra voltaggio e corrente del generatore Un induttanza L = 0. H è percorsa da una corrente sinusoidale di ampiezza massima I 0 = 10 A. L energia immagazzinata mediamente nell induttanza vale (A) 50 J (B) 0 J () 10 J (D) 5 J (E).5 J SOLUZIONE. Il valore efficace della corrente è e l energia immagazzinata mediamente nell induttanza vale 9.5. Un induttanza in serie a una resistenza = 100 è collegata a una presa elettrica (V MS = 0 V, frequenza = 50 Hz). Se un voltmetro legge una caduta di tensione efficace ai capi della resistenza pari a V = 158 V, l induttanza vale circa (A) 0.1 H (B) 0. H () 0.3 H (D) 0.4 H (E) 0.5 H SOLUZIONE. L impedenza del circuito vale in modulo e la corrente efficace che percorre il circuito vale Z L Ai capi della resistenza il voltmetro legge una caduta di tensione efficace pari a 9.6. Un generatore di voltaggio sinusoidale t V ( t) V0 cos di resistenza interna trascurabile, T
3 ampiezza V 0 = 311 V e periodo T = 50 ms è collegato al tempo t = 0 a una induttanza L = 0.10 H. Se la corrente iniziale nell induttanza è I L (0) = 0, dopo t* = 1 ms l induttanza possiede una energia di circa (in J) (A) 0 (B) 0.65 () 0.37 (D) (E) SOLUZIONE. L impedenza del circuito vale in modulo con. Il valor massimo della corrente che attraversa il circuito è quindi e, poiché I L (0) = 0, la corrente che percorre l induttanza segue la legge. L energia dell induttanza per t* = 1 ms è quindi t 9.7. Un generatore V ( t) V0 cos con ampiezza V 0 = 311 V e periodo T = 0 ms è collegato a T un induttanza L = 300 mh in serie con una resistenza = 100. La potenza media erogata dal generatore vale (A) 106 W (B) 146 W () 56 W (D) 694 W (E) SOLUZIONE. L impedenza del circuito vale in modulo e la corrente massima erogata dal generatore vale Z I 0 L V 0 L La potenza media erogata dal generatore è tutta quella dissipata sulla resistenza, unico elemento dissipativo del circuito: ( ) Allo stesso risultato si può giungere utilizzando il fattore di potenza del circuito: reattanza Z L resistenza 3
4 9.8. Nel circuito della figura si ha V G (t) = 10cost volt con = 1000 rad/s, = 0, = 15 F, L = 30 mh. La potenza media dissipata in vale (A) 0.57 W (B) 1.54 W ().50 W (D) 4.0 W (E) 4.86 W V G (t) A L B SOLUZIONE. L impedenza del circuito Z tot è la somma delle impedenze dei 3 elementi circuitali: La corrente massima che attraversa il circuito è quindi e la potenza media dissipata in vale ( ) 9.9. on riferimento al problema precedente, il massimo valore della differenza di potenziale V AB ai capi dell induttanza è (A).3 V (B) 7. V () 13.7 V (D) 14.8 V (E) 8.3 V SOLUZIONE. Nel circuito circola una corrente oscillante di tipo dove l angolo è l angolo di sfasamento fra la corrente I e la tensione V. La differenza di potenziale ai capi dell induttanza è che assume un valor massimo pari a Un voltaggio alternato V(t) = V 0 cost volt alla frequenza di rete (50 Hz) e ampiezza V 0 = 100 V è applicato al circuito della figura. L energia immagazzinata in media nell induttanza è pari a circa (in J) (A) 0 (B) 0.1 () 0.5 J (D) 0.51 J (E) V ~ =10 L=0.1H SOLUZIONE. Poiché ed L sono in parallelo, ai loro capi vi è la stessa differenza di potenziale pari a quella erogata dal generatore. Pertanto deve essere L energia media immagazzinata nell induttanza è quindi 4
5 9.11. Il circuito della figura con = k e = 1 F è collegato alla presa dell impianto elettrico (voltaggio sinusoidale con periodo T = 0 ms e V MS = 0 V); la potenza dissipata in vale (A) 1.1 W (B) 4. W () 48.4 (D) 96.8 W (E) W SOLUZIONE. L impianto elettrico eroga tensione secondo la legge e in si dissipa una potenza media pari a V MS =0V 9.1. Dato il circuito del disegno, tra le seguenti affermazioni riguardanti il fattore di potenza cos ( = angolo di sfasamento tra corrente I(t) e tensione V(t) del generatore) I. cos diminuisce se aumenta II cos è indipendente da III cos diminuisce se aumenta IV cos diminuisce se V o aumenta V cos diminuisce se aumenta sono vere (A) I, III (B) II, IV () nessuna (D) V (E)I, III, V V(t)=V o cost I(t) SOLUZIONE. Utilizzando le ammettenze (collegamento in parallelo), troviamo l ammettenza totale del circuito e diamo la rappresentazione polare: suscettanza Si ha dunque: Pertanto: al crescere sia di, sia di, sia di cos diminuisce: I, III, V vere, e II falsa. IV falsa perchè il fattore di potenza è una caratteristica intrinseca del circuito di carico a una data frequenza e non dell alimentatore ideale. Y tot 1/ conduttanza In un circuito L in parallelo collegato alla presa ENEL V ( t) 311 cos 314t volt la potenza media erogata è G <W G > = 100 W e l angolo di sfasamento corrente-tensione è =+30. Se = 9 F, la resistenza vale circa (arrotondare) (A) 100 (B) 300 () 500 (D) 800 (E) 5 V G (t) L
6 SOLUZIONE. L ammettenza del circuito è e la massima corrente erogata dal generatore vale quindi La potenza media erogata dal generatore ci consente di ricavare il valore del modulo dell ammettenza del circuito: Deve anche valere la relazione Nel circuito L dell esercizio precedente, l induttanza L vale circa (A) 1 H (B) H () 0.4 H (D) 4 H (E) SOLUZIONE. Trattando la parte immaginaria dell ammettenza, deve essere suscettanza ( ) Y tot 1/(L) ( ) 1/ conduttanza Un generatore V(t) = V 0 cost con V 0 = 6 V e = 10 3 rad/s eroga una potenza media <W G > = 0.1 W quando ai suoi morsetti sono collegate in parallelo una resistenza e una induttanza L. Affinché il fattore di potenza sia maggiore di 0.5 l induttanza deve essere almeno pari a (A) 87 mh (B) 11 mh () 147 mh (D) 00 mh (E) 4 mh SOLUZIONE. L ammettenza del circuito è La potenza media erogata dal generatore ci consente di ricavare il valore massimo del modulo dell ammettenza del circuito: 6
7 Trattando la parte immaginaria dell ammettenza, deve essere { Un induttanza L = 53 mh, una resistenza = 10 e un condensatore = 65 F sono collegati in serie a un generatore di corrente alternata con V eff = 5 V. La frequenza propria di risonanza del circuito vale (A) 34 s 1 (B) 86 s 1 () 14 s 1 (D) 174 s 1 (E) 8.6 s 1 SOLUZIONE. L impedenza del circuito vale La frequenza di risonanza del circuito corrisponde all annullamento del fattore di potenza, cioè della parte immaginaria dell impedenza. Imponendo questa condizione si trova on riferimento al problema precedente, la corrente efficace circolante in condizioni di risonanza vale (A).5 A (B) 5 A () 10 A (D) 1.5 A (E) SOLUZIONE. La corrente efficace circolante in condizioni di risonanza vale Nel circuito della figura si ha V G (t) = 31.6cos t con = 1000 rad/s; = 0, =50 F, L = 0.03 H. La potenza media dissipata in vale (A).5 W (B) 10 W () 0 W (D) 80 W (E) V G (t) A L SOLUZIONE. L ammettenza del ramo L vale (L//) e il suo reciproco, cioè l impedenza del ramo L, vale L impedenza totale del circuito ( in serie al ramo L) vale il cui modulo è 7
8 La massima corrente emessa dal generatore è quindi e la potenza media dissipata su è on riferimento al problema precedente, il massimo valore della differenza di potenziale ai capi di L vale circa (A) 14.1 V (B) 30.0 V () 8.3 V (D) 60.6 V (E) V SOLUZIONE. In corrispondenza del nodo A deve essere: dove I G è la corrente erogata dal generatore e V il potenziale del nodo A rispetto alla terra. Si ha dunque 9.0. Nella figura V = V 0 cost, con V 0 = 311 V, = 314 rad/s, = 5, L = 100 mh e = 40 F. La potenza media dissipata su vale (A) 79 W (B) 750 W () 45.3 W (D) 483 W (E) 375 W V L SOLUZIONE. La corrente che circola nel ramo L è il cui valor massimo è La potenza media dissipata su è quindi 9.1. on riferimento al problema precedente il fattore di potenza cos() del circuito vale (A) (B) () (D) (E) 8
9 SOLUZIONE. L ammettenza totale del circuito ( // +L) è quindi ( ) ( ) ( ) t 9.. Un generatore V ( t) V0 cos con ampiezza V 0 = 311 V e periodo T T = 0 ms è collegato al circuito di resistenze e condensatore della figura con 1 = 100, = 300, = 30 F. L ampiezza massima della corrente che circola nel condensatore vale (A) 0.60 A (B) 0.84 A () 1.07 A (D) 1.79 A (E).53 A V(t) 1 A SOLUZIONE. L ammettenza del ramo vale ( //) L impedenza totale del circuito è che vale in modulo ( Sostituendo i valori numerici con ) ( ) si trova e la corrente massima erogata dal generatore è 9
10 In corrispondenza del nodo A deve essere: dove I G è la corrente erogata dal generatore e V il potenziale del nodo A rispetto alla terra. Si ha dunque Deve quindi essere 9.3. on riferimento al problema precedente, l ampiezza massima del voltaggio ai capi della resistenza 1 vale circa (A) 190 V (B) 43 V () 56 V (D) 64 V (E) 88 V SOLUZIONE. L ampiezza massima del voltaggio ai capi della resistenza 1 vale 10
Elettrotecnica Esercizi di riepilogo
Elettrotecnica Esercizi di riepilogo Esercizio 1 I 1 V R 1 3 V 2 = 1 kω, = 1 kω, R 3 = 2 kω, V 1 = 5 V, V 2 = 4 V, I 1 = 1 m. la potenza P R2 e P R3 dissipata, rispettivamente, sulle resistenze e R 3 ;
Esercizi aggiuntivi Unità A2
Esercizi aggiuntivi Unità A2 Esercizi svolti Esercizio 1 A2 ircuiti in corrente alternata monofase 1 Un circuito serie, con 60 Ω e 30 mh, è alimentato con tensione V 50 V e assorbe la corrente 0,4 A. alcolare:
CARICA E SCARICA DEL CONDENSATORE Studiare la scarica del condensatore della figura che è connesso
CARICA E SCARICA DEL CONDENSATORE 5.1. Studiare la scarica del condensatore della figura che è connesso I(t) alla resistenza al tempo t = 0 quando porta una carica Q(0) = Q 0. C R V(t) SOLUZIONE. A interruttore
Motivazione. Teoria dei Circuiti Prof. Luca Perregrini Sinusoidi e fasori, pag. 1
Motivazione La distribuzione dell energia elettrica avviene utilizzando tensioni e correnti che variano con legge sinusoidale. Grazie all analisi di Fourier, qualunque segnale variabile nel tempo può essere
Principi di ingegneria elettrica. Reti in regime sinusoidale. Lezione 13 a. Impedenza Ammettenza
Principi di ingegneria elettrica Lezione 3 a Reti in regime sinusoidale mpedenza Ammettenza Legge di Ohm simbolica n un circuito lineare comprendente anche elementi dinamici (induttori e condensatori)
RISONANZA. Fig.1 Circuito RLC serie
RISONANZA Risonanza serie Sia dato il circuito di fig. costituito da tre bipoli R, L, C collegati in serie, alimentati da un generatore sinusoidale a frequenza variabile. Fig. Circuito RLC serie L impedenza
Figura 1 Figura 2. Dati : f = 45 Hz, V c = 350 V, R = 22 Ω, L 1 = 16 mh, L 2 = 13 mh.
1 2 3 I U 1 2 Un utilizzatore trifase (U) è costituito da tre impedenze uguali, ciascuna delle quali è mostrata nella figura 2, collegate a WUDQJO ed è alimentato da una linea trifase caratterizzata da
Fisica Generale Modulo di Fisica II A.A Ingegneria Meccanica - Edile - Informatica Esercitazione 6 INDUZIONE ELETTROMAGNETICA
Fisica enerale Modulo di Fisica II A.A. 05-6 INDUZIONE EETTOMANETIA Eb. Una spira rettangolare di altezza l 0 cm è 0. T completata da un contatto mobile che viene spostato verso destra alla velocità costante
Componenti di un circuito elettrico in regime sinusoidale
omponenti di un circuito elettrico in regime sinusoidale omponenti di un circuito elettrico in regime sinusoidale Introduzione: a corrente elettrica, nel suo passaggio all interno di un conduttore, produce
R e R L. La soluzione per i(t) é quindi identica alla soluzione per Q(t) nel caso di un circuito RC, a meno delle dette sostituzioni:
Circuiti L/LC Circuiti L La trattazione di un circuito L nel caso in cui venga utilizzato un generatore di tensione indipendente dal tempo é del tutto analoga alla trattazione di un circuito C, nelle stesse
Corrente alternata. Capitolo 3. 3.1 Grandezze utilizzate. Simbolo Definizione Unità di misura Simbolo unità di misura. I Corrente ampere A
Capitolo 3 Corrente alternata 3. Grandezze utilizzate Simbolo Definizione Unità di misura Simbolo unità di misura I Corrente ampere A V Tensione volt V R Resistenza ohm Ω C Capacità farad F L Induttanza
UNIVERSITÀ DEGLISTUDIDIPAVIA Laurea in Ingegneria Elettronica e Informatica
7.09.0 Problema L interruttore indicato nel circuito in figura commuta nell istante t 0 dalla posizione AA alla posizione BB. Determinare le espressioni delle tensioni v (t) ev (t) per ogni istante di
Analisi in regime sinusoidale (parte III)
Appunti di Elettrotecnica Analisi in regime sinusoidale (parte III) ircuiti in regime sinusoidale con ω variabile... isonanza serie... Fattore di qualità serie...4 isonanza parallelo...6 Fattore di qualità
ESERCIZI di Elettrotecnica
1 esercizi in monofase completamente svolti ESERCII di Elettrotecnica IN CORRENTE ALTERNATA MONOFASE A cura del Prof. M. IMOTTI 1 esercizi in monofase completamente svolti ES.10 Una resistenza di 80 è
CORRENTI ALTERNATE. Dopo che la spira è ruotata di in certo angolo in un tempo t si ha
1 easy matematica CORRENI ALERNAE Consideriamo una bobina ruotante, con velocità angolare ω costante all'interno di un campo magnetico uniforme B. Gli estremi della spira sono collegati a due anelli chiamati
I SEGNALI SINUSOIDALI
I SEGNALI SINUSOIDALI I segnali sinusoidali sono i segnali più importanti nello studio dell elettronica e dell elettrotecnica. La forma d onda sinusoidale è una funzione matematica indispensabile per interpretare
IL TEOREMA DI THEVENIN
IL TEOREMA DI THEVENIN Il teorema di Thevenin si usa per trovare più agevolmente una grandezza (corrente o tensione) in una rete elettrica. Enunciato: una rete elettrica vista a una coppia qualsiasi di
Corso di Sistemi Prof. Aniello Celentano anno scolastico 2015/2016 ITIS G. Ferraris (NA)
I Numeri complessi I numeri complessi sono costituiti da una coppia di numeri reali (a,b). Il numero reale a è la parte reale, mentre b è la parte immaginaria. La parte immaginaria è sempre accompagnata
PROGRAMMA PREVENTIVO di Tecnologie Elettrico-Elettroniche ed Applicazioni. Docente: VARAGNOLO GIAMPAOLO. Insegnante Tecnico Pratico: ZENNARO LUCIANO
ISTITUTO VERONESE MARCONI Sede di Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO di Tecnologie Elettrico-Elettroniche ed Applicazioni Docente: VARAGNOLO GIAMPAOLO Insegnante Tecnico Pratico: ZENNARO LUCIANO Classe
ELETTROTECNICA (10 CFU) CS INGEGNERIA MATEMATICA I
ELETTOTECNICA (0 CFU) CS INGEGNEIA MATEMATICA I prova in itinere 20 Novembre 2009 SOLUZIONI - - D. (punti 4 ) ) Spiegare cosa si intende per DUALITA nello studio dei circuiti elettrici. 2) Scrivere per
Reti elettriche: definizioni
TEORIA DEI CIRCUITI Reti elettriche: definizioni La teoria dei circuiti è basata sul concetto di modello. Si analizza un sistema fisico complesso in termini di interconnessione di elementi idealizzati.
1. RELAZIONI TENSIONE-CORRENTE NEL DOMINIO DEL TEMPO. i(t) = v(t) / R = V M / R sen ωt i(t) = I M sen ωt I(t) = I M e jωt
1. RELAZIONI TENSIONE-CORRENTE NEL DOMINIO DEL TEMPO i(t) Tensione applicata : v(t) v(t) = V M sen ωt V(t) = V M e jωt : vettore ruotante che genera la sinusoide RESISTORE i(t) = v(t) / R = V M / R sen
scaricato da
A. Maffucci: ircuiti in regime sinusoidale ver - 004 ES.. Esprimere la corrente i(t) in termini di fasore nei seguenti tre casi: a) i(t) = 4sin(ωt.4) b) i(t) = 0sin(ωt π) c) i(t) = 8sin(ωt π / ) isultato:
Collegamento di resistenze
Collegamento di resistenze Resistenze in serie Vogliamo calcolare la resistenza elettrica del circuito ottenuto collegando tra loro più resistenze in serie. Colleghiamo a una pila di forza elettromotrice
Impedenze e circuiti. Prof. Mario Angelo GIORDANO. PDF created with pdffactory trial version
Impedenze e circuiti Prof. Mario Angelo GIORDANO Impedenza Si definisceimpedenzail numero complesso dato dal rapporto trailnumero complesso cherappresentala tensioneed il numero complesso cherappresental
università DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II
università DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II Facoltà di Ingegneria Registro delle Lezioni dell insegnamento di: Introduzione ai Circuiti Corso di Laurea in Ingegneria dell'automazione Corso di Laurea in
COLLEGAMENTO SERIE E PARALLELO DI BIPOLI (Resistenze)
COLLEGAMENTO SERIE E PARALLELO DI BIPOLI (Resistenze) Per realizzare un circuito elettrico è necessario collegare tra loro più bipoli. Il tipo di collegamento che si effettua dipende dalle esigenze e dagli
Consideriamo ora circuiti in cui siano presenti più componenti. Circuito ohmico-induttivo R-L con resistenza e reattanza in serie.
Circuiti RC ed RL Consideriamo ora circuiti in cui siano presenti più componenti. Circuito ohmico-induttivo R-L con resistenza e reattanza in serie. Figura A In figura vi è lo schema riferito ad un generatore
Liberamente tratto da Prima Legge di Ohm
Liberamente tratto da www.openfisica.com Prima Legge di Ohm Agli estremi di due componenti elettrici di un circuito (che si possono chiamare conduttore X ed Y) è applicata una differenza di potenziale
Esercizi svolti Esperimentazioni di Fisica 2 A.A. 2009-2010 Elena Pettinelli
Esercizi svolti Esperimentazioni di Fisica A.A. 009-00 Elena Pettinelli Principio di sovrapposizione: l principio di sovrapposizione afferma che la risposta di un circuito dovuta a più sorgenti può essere
Appunti di Elettronica I Lezione 3 Risoluzione dei circuiti elettrici; serie e parallelo di bipoli
Appunti di Elettronica I Lezione 3 Risoluzione dei circuiti elettrici; serie e parallelo di bipoli Valentino Liberali Dipartimento di Tecnologie dell Informazione Università di Milano, 2603 Crema email:
Università del Salento Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Industriale Secondo esonero di FISICA GENERALE 2 del 16/01/15
Università del Salento Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Industriale Secondo esonero di FISICA GENERALE 2 del 16/01/15 Esercizio 1 (7 punti): Nella regione di spazio compresa tra due cilindri coassiali
POTENZA ATTIVA - REATTIVA - APPARENTE
POTENZA ATTIA - REATTIA - APPARENTE LA POTENZA ELETTRICA NEI CIRCUITI IN REGIME SINUSOIDALE Nei circuiti a corrente alternata, la potenza elettrica varia evidentemente da un istante all altro, perché variano
Potenza in regime sinusoidale
26 Con riferimento alla convenzione dell utilizzatore, la potenza istantanea p(t) assorbita da un bipolo è sempre definita come prodotto tra tensione v(t) e corrente i(t): p(t) = v(t) i(t) Considerando
Potenze in regime sinusoidale. Lezione 4 1
Potenze in regime sinusoidale Lezione 4 1 Definizione di Potenza disponibile Generatore di segnale Z g = Rg + j Xg Potenza disponibile P d V V = = 4R 8R oe om g g Standard industriale = R = 50 Ω Lezione
L INDUZIONE ELETTROMAGNETICA. V Scientifico Prof.ssa Delfino M. G.
L INDUZIONE ELETTROMAGNETICA V Scientifico Prof.ssa Delfino M. G. INDUZIONE E ONDE ELETTROMAGNETICHE 1. Il flusso del vettore B 2. La legge di Faraday-Neumann-Lenz 3. Induttanza e autoinduzione 4. I circuiti
Regola del partitore di tensione
Regola del partitore di tensione Se conosciamo la tensione ai capi di una serie di resistenze e i valori delle resistenze stesse, è possibile calcolare la caduta di tensione ai capi di ciascuna R resistenza,
Università degli studi di Bergamo Facoltà di Ingegneria
Università degli studi di ergamo Facoltà di Ingegneria Corso di elettrotecnica Soluzione tema d esame del 16 giugno 1998 Esercizio n 1 Data la rete in figura determinare le correnti I 1,I 2,I,I 5 e la
Teoria dei circuiti reazionati
Teoria dei circuiti reazionati Differenze tra lo schema di reazione ideale e il circuito con retroazione: Ogni blocco dello schema a blocchi ha una direzione e un trasferimento che non dipende dai blocchi
Compito di Elettrotecnica, Ing. Gestionale, Pisa, 5 Giugno vista dai morsetti 1-2 del bipolo in figura (A da tabella)
Compito di Elettrotecnica, Ing. Gestionale, Pisa, 5 Giugno 214 Allievo... 1) Calcolare la R eq vista dai morsetti 1-2 del bipolo in figura (A da tabella) 2) Calcolare la E th (tensione di Thevenin) ai
Le lettere x, y, z rappresentano i segnali nei vari rami.
Regole per l elaborazione di schemi a blocchi Oltre alle tre fondamentali precedenti regole (cascata, parallelo, retroazione), ne esiste una serie ulteriore che consente di semplificare i sistemi complessi,
Università degli studi di Trento Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia
Università degli studi di Trento Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia Prof. Dino Zardi Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica Fisica Componenti elementari
LICEO SCIENTIFICO CAVOUR COMPITO DI FISICA PER LA CLASSE 5D Durata della prova 1 ora
LICEO SCIENTIFICO CAVOUR COMPITO DI FISICA PER LA CLASSE 5D Durata della prova 1 ora 1)Nel circuito rappresentato in figura la pila fornisce una differenza di potenziale di 12 V e le tre resistenze hanno
= 300mA. Applicando la legge di Ohm su R4 si calcola facilmente V4: V4 = R4
AI SEZIONE DI GENOVA orso di teoria per la patente di radioamatore, di Giulio Maselli IZASP Soluzioni degli Esercizi su resistenze, condensatori, induttanze e reattanze ) a) Le tre resistenze sono collegate
CORSO DI FISICA ASPERIMENTALE II ESERCIZI SU RESISTENZE IN SERIE E PARALLELO Docente: Claudio Melis
CORSO DI FISICA ASPERIMENTALE II ESERCIZI SU RESISTENZE IN SERIE E PARALLELO Docente: Claudio Melis 1) Un generatore di tensione reale da 20 V provvisto di resistenza interna r pari a 2 Ω è connesso in
Dati numerici: f = 200 V, R 1 = R 3 = 100 Ω, R 2 = 500 Ω, C = 1 µf.
ESERCIZI 1) Due sfere conduttrici di raggio R 1 = 10 3 m e R 2 = 2 10 3 m sono distanti r >> R 1, R 2 e contengono rispettivamente cariche Q 1 = 10 8 C e Q 2 = 3 10 8 C. Le sfere vengono quindi poste in
5.12 Applicazioni ed esercizi
138 5.12 pplicazioni ed esercizi pplicazione 1 1. Trovare il numero dei nodi e dei rami nel circuito in figura. 1 2 3 H 4 C D E 8 G 7 F 6 5 punti 1 e 2 costituiscono un unico nodo; lo stesso per i punti
Grande rilevanza hanno in elettronica i segnali sinusoidali. Un. segnale sinusoidale è un segnale che varia nel tempo con una legge
I segnali sinusoidali Grande rilevanza hanno in elettronica i segnali sinusoidali. Un segnale sinusoidale è un segnale che varia nel tempo con una legge del seguente tipo u = U sen( ω t+ ϕ ) Figura A andamento
INTENSITÀ DI CORRENTE E LEGGI DI OHM
QUESITI 1 INTENSITÀ DI CORRENTE E LEGGI DI OHM 1. (Da Veterinaria 2014) Un filo di alluminio ha una sezione di 1,0 x 10-6 m 2. Il filo è lungo 16,0 cm ed ha una resistenza pari a 4,0 x 10-3 Ω. Qual è la
CIRCUITI ELETTRICI RC
TUTOTO 4: ETI E POTENZ ELETTIC CICUITI ELETTICI C 4.. Nel circuito della figura si ha 5, e 3 3 e nella resistenza passa una corrente I =.Il voltaggio V ai capi della batteria vale () 5 V () 0.5 V (C).0
Figura 1. Indicando con f la forza elettromotrice della batteria e con I la corrente elettrica che circola nel circuito, si ha
Realizzando circuiti resistivi con batterie da 4,5 V e lampadine da 1,5 W è interessante interpretare i cambiamenti in termini di luminosità delle lampadine che si osservano nelle varie configurazioni
5. Amplificatori. Corso di Fondamenti di Elettronica Fausto Fantini a.a
5. Amplificatori Corso di Fondamenti di Elettronica Fausto Fantini a.a. 2010-2011 Amplificazione Amplificare un segnale significa produrre un segnale in uscita (output) con la stessa forma d onda del segnale
Elettronica I Leggi di Kirchhoff; risoluzione dei circuiti elettrici in continua; serie e parallelo
Elettronica I Leggi di Kirchhoff; risoluzione dei circuiti elettrici in continua; serie e parallelo Valentino Liberali Dipartimento di Tecnologie dell Informazione Università di Milano, 603 Crema email:
Esercizi sui sistemi trifase
Esercizi sui sistemi trifase Esercizio : Tre carichi, collegati ad una linea trifase che rende disponibile una terna di tensioni concatenate simmetrica e diretta (regime AC, frequenza 50 Hz, valore efficace
Fondamenti di fisica
Fondamenti di fisica Elettromagnetismo: 6-7 Circuiti in corrente alternata Tensioni e correnti alternate Vettori di fase, valori quadratici medi Potenza media Sicurezza nei circuiti domestici Circuiti
Sistemi trifase: generatori
4 Sistemi triase Un sistema triase è costituito da generatori indipendenti di tensione sinusoidali isorequenziali, collegati a stella (osservazione sul triangolo), e da uno o più carichi collegati ai morsetti
Collegamento generatori di tensione. Collegamento parallelo. Sia dato il sistema di figura 1: Fig. 1 -
Collegamento generatori di tensione Collegamento parallelo Sia dato il sistema di figura : Fig. - vogliamo trovare il bipolo equivalente al parallelo dei tre generatori di tensione, il bipolo, cioè, che
Soluzione di circuiti RC ed RL del primo ordine
Principi di ingegneria elettrica Lezione 11 a parte 2 Soluzione di circuiti RC ed RL del primo ordine Metodo sistematico Costante di tempo Rappresentazione del transitorio Metodo sistematico per ricavare
Competenze di ambito Prerequisiti Abilità / Capacità Conoscenze Livelli di competenza
Docente: LASEN SERGIO Classe: 3MAT Materia: Tecnologie Elettrico Elettroniche, dell Automazione e Applicazioni MODULO 1 - CIRCUITI E RETI ELETTRICHE IN CORRENTE CONTINUA Saper effettuare connessioni logiche
Elettrotecnica. a) Rappresentare con Thevenin il bipolo con teminali A-B contenente il trasformatore ideale. b) Calcolare v. zi x.
Esercizio n 1 Data la rete di figura: 1 Ω Α 5 Ω 10 Α v 2 Ω k = 2 5 Ω Β 100 V a) appresentare con Thevenin il bipolo con teminali - contenente il trasformatore ideale. b) Calcolare v. Esercizio n 2 Data
1^ LEGGE di OHM - CONDUTTORI in SERIE e in PARALLELO
^ LEGGE di OHM - CONDUTTOI in SEIE e in PAALLELO attività svolta con le classi 3^D e 3^G - as 2009/0 Scopo dell esperienza Le finalità dell esperimento sono: ) Verificare la relazione tra la ddp ai capi
PROVA SCRITTA D ESAME DEL 09 GIUGNO 2008
UNVERSTÀ D ROMA LA SAPENZA FACOLTÀ D NGEGNERA CORSO D LAUREA N NGEGNERA ENERGETCA DSCPLNA D MAHNE E CONVERTTOR D ENERGA ELETTRCA PROVA SCRTTA D ESAME DEL 9 GUGNO 8 Quesito 1 parametri del circuito equivalente
CIRCUITI ELETTRICI. Le grandezze fondamentali nei circuiti elettrici sono:
CIRCUITI ELETTRICI Riccardo Scannaliato 4H 2015/16 Le grandezze fondamentali nei circuiti elettrici sono: La corrente elettrica: la quantità di carica che attraversa una sezione S di conduttore in un secondo.
Circuiti in corrente continua
Domanda Le lampadine mostrate in figura sono le stesse. Con quali collegamenti si ha maggiore luce? Circuiti in corrente continua Ingegneria Energetica Docente: Angelo Carbone Circuito 1 Circuito 2 La
POLITECNICO DI TORINO TERZA ESERCITAZIONE ATTENZIONE
POLITECNICO DI TORINO Laboratorio di Elettrotecnica Data: Gruppo: Allievi: TERZA ESERCITAZIONE Strumenti utilizzati Materiale necessario Generatore di funzioni da banco Oscilloscopio da banco Bread-board
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE "G. VERONESE - G. MARCONI" SEZIONE ASSOCIATA G. MARCONI
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE "G. VERONESE - G. MARCONI" SEZIONE ASSOCIATA G. MARCONI Via T. Serafin, 15-30014 CAVARZERE (VE) Tel. 0426/51151 - Fax 0426/310911 E-mail: [email protected] -
RESISTORI IN SERIE. Due o più resistori sono collegati in serie quando sono percorsi dalla stessa corrente. Esempio:
Resistenze in serie e parallelo In questa breve lezione vedremo: cosa vuol dire resistenza in serie cosa vuol dire resistenza in parallelo effettueremo delle misure sulle resistenze in parallelo RESISTORI
edutecnica.it Circuiti in alternata -Esercizi 1 La tensione sinusoidale di frequenza f =1kHz è espressa in forma binomiale:
edutecnica.it Circuiti in alternata -Esercizi Esercizio no. Soluzione a pag.7 Una corrente alternata sinusoidale è espressa in forma binomiale come I 7 j5 [ A] si risalga alla sua forma trigonometrica..[
PROVE A VUOTO E IN CORTOCIRCUITO SU TRASFORMATORE. Galletti Riccardo Matr Docente del corso: prof.ssa Angela Russo
Corso di sist. elettrici per telecomunicazioni - 1 prova di laboratorio PROVE A VUOTO E IN CORTOCIRCUITO SU TRASFORMATORE Docente del corso: prof.ssa Angela Russo Galletti Riccardo Matr. 165 Prove a vuoto
Sommario CAPITOLO 1 CAPITOLO 2. iii. Le grandezze elettriche... 1. I componenti circuitali... 29
Sommario CAPITOLO 1 Le grandezze elettriche............................... 1 1-1 Progetto proposto Regolatore di flusso............................ 2 1-2 I primordi delle scienze elettriche.................................
Filtri passivi Risposta in frequenza dei circuiti RC-RL-RLC
23. Guadagno di un quadripolo Filtri passivi isposta in frequenza dei circuiti C-L-LC In un quadripolo generico (fig. ) si definisce guadagno G il rapporto tra il valore d uscita e quello d ingresso della
Resistenza equivalente
Le uivalenze esistenza uivalente è la resistenza uivalente di un bipolo se possiede la stessa relazione tensione-corrente ai terminali esistori in serie esistori in parallelo Trasformazione stella triangolo
Amplificatori in classe A con accoppiamento capacitivo
Ottobre 00 Amplificatori in classe A con accoppiamento capacitivo amplificatore in classe A di Fig. presenta lo svantaggio che il carico è percorso sia dalla componente di segnale, variabile nel tempo,
Circuiti elettrici non lineari. Il diodo
Circuiti elettrici non lineari Il diodo Misure con l oscilloscopio e con il multimetro Edgardo Smerieri Laura Faè PLS - AIF - Corso Estivo di Fisica Genova 009 Individuazione dei pin del diodo Anodo Anodo
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE "L. EINAUDI" ALBA ANNO SCOLASTICO 2016/2017
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE "L. EINAUDI" ALBA ANNO SCOLASTICO 2016/2017 CLASSE 4 I Disciplina: Elettrotecnica ed Elettronica PROGETTAZIONE DIDATTICA ANNUALE Elaborata dai docenti: Linguanti Vincenzo,
Appunti tratti dal videocorso di Elettrotecnica 1 del prof. Graglia By ALeXio
Appunti tratti dal videocorso di Elettrotecnica 1 del prof. Graglia By ALeXio Parte f Variabili di stato In un dato istante di tempo, l energia immagazzinata nell elemento reattivo (condensatore od induttore)
(corrente di Norton) ai morsetti 1-2 del circuito in figura (A, B, C da tabella)
Compito di Elettrotecnica, Ing. Civile, Pisa, 5 Giugno 2013 1) Calcolare la R eq vista dai morsetti 1-2 del bipolo in figura (A, B, C, D da tabella) Allievo... 2) Calcolare la E th (tensione di Thevenin)
Metodo delle trasformate di Laplace. Lezione 12 1
Metodo delle trasformate di Laplace Lezione Fasi del metodo Trasformazione della rete dal dominio del tempo al dominio di Laplace Calcolo della rete in Laplace con metodi circuitali Calcolo delle antitrasformate
Il diodo è un componente elettronico a due terminali, uno chiamato ANODO e uno CATODO.
Il diodo è un componente elettronico a due terminali, uno chiamato ANODO e uno CATODO. Il suo simbolo è il seguente: Per ricordare qual è il CATODO si deve immaginare di vedere una K(atodo) e per l'anodo
(a) ;
Corso di Fisica Generale II - A.A. 2005/2006 Proff. S. Amoruso, M. Iacovacci, G. La Rana Esercizi di preparazione alle prove intercorso ------------------------- Cap. VIII Campi elettrici e magnetici variabili
Trasformatore monofase
Prova in corto circuito La prova in corto circuito permette di determinare il valore degli elementi circuitali connessi in serie al trasformatore ideale e cioè le reattanze di dispersione X 1d, X d e le
Esercizi sui sistemi trifase
Esercizi sui sistemi trifase Esercizio : Tre carichi, collegati ad una linea trifase che rende disponibile una terna di tensioni concatenate simmetrica e diretta (regime C, frequenza 50 Hz, valore efficace
Ponti in Corrente Alternata
PONTI DI MISU... IMPEDEN, ETTN, MMETTEN, ONDUTTN, SUSETTN.... PONTI PPOTO EE... 4 Equazione generale di equilibrio dei ponti a rapporto reale... 4 Esempio :... 5 Esempio :... 5 PONTI PPOTO IMMGINIO...
MACCHINE ELETTRICHE 23 giugno 2005 Elettrotecnica _ Energetica _
MACCHINE ELETTRICHE 23 giugno 2005 Elettrotecnica _ Energetica _ DOMANDE DI TEORIA 1) Circuiti equivalenti di un trasformatore monofase e considerazioni relative ai vari parametri. 2) Diagramma polare
CORSO di AGGIORNAMENTO di FISICA
MATHESIS _ ROMA CORSO di AGGIORNAMENTO di FISICA ELETTROMAGNETISMO LEZIONE N. 2 RELATORE : SERGIO SAVARINO I.T:T. COLOMBO via Panisperna, 255 24 febbraio 2016 Campo magnetico Forza di Lorentz: F=i l B
per la matrice R, e: I 1 = G 11 V 1 + G 12 V 2, I 2 = G 21 V 1 + G 22 V 2,
100 Luciano De Menna Corso di Elettrotecnica Il caso N = 2 è particolarmente interessante tanto da meritare un nome speciale: doppio bipolo I parametri indipendenti saranno tre: R 11, R 22 ed R 12 =R 21
La forza di Lorentz è: una forza conservativa. una forza radiale. una forza a distanza. tutte le le risposte precedenti.
La forza di Lorentz è: una forza conservativa. una forza radiale. una forza a distanza. tutte le le risposte precedenti. 1 / 1 La forza di Lorentz è: una forza conservativa. una forza radiale. una forza
consegnare mediamente 8 esercizi a settimana per 7 settimane su 10
T.D.P. - I compiti sono da consegnare settimanalmente a scuola (a mano o lettera o e-mail) all attenzione di Prof. Bolley e Prof. Di Ninno consegnare mediamente 8 esercizi a settimana per 7 settimane su
Ruggero Caravita, Giacomo Guarnieri Gruppo Gi101 Circuiti 1. Circuiti 1. Relazione sperimentale A P P A R A T O S P E R I M E N T A L E
Relazione sperimentale Scopo dell esperienza è quella di determinare il valore di un set di resistenze incognite mediante la tecnica del ponte di Wheatstone. Sono inoltre indagate le caratteristiche di
Il problema del carico
Il problema del carico Si consideri un circuito composto (per il momento) da sole resistenze e generatori di tensione. Si immagini di collegare tra due punti A e B del circuito una resistenza c che chiameremo
44) Applicando una tensione di 100 V su una resistenza di 0,050 KΩ, quanto sarà la potenza dissipata a) 20W b) 200W c) 2W
PROVA DI ESAME 20) Qual è la relazione che lega la lunghezza d onda [m] e la frequenza [Hz] di un onda elettromagnetica? a) λ= 3 * 10 8 / f b) λ= f /3 *10 8 c) λ= f * 3 x 10 8 37) Quali sono i dispositivi
ω 0, f 0 = pulsazione e frequenza di risonanza
Edutecnica.it Circuiti risonanti esercizi risolti Circuiti isonanti serie:iepilogo delle regole Si usa la seguente nomenclatura: ω, f pulsazione e frequenza di risonanza Banda passante del circuito risonante
Descrizione della cassetta e degli strumenti di misura
ESPERIENZ N.1: CSSETTE SCOPO: Misura della resistenza elettrica di un resistore tramite misura diretta con tester e tramite metodo volt-amperometrico. Descrizione della cassetta e degli strumenti di misura
Contenuti dell unità + C A0 L
1 ontenuti dell unità Questa unità considera problemi di transitorio in reti: 1) contenenti un solo elemento reattivo (1 condensatore oppure 1 induttore) a) alimentate da generatori costanti in presenza
