DOLCETTO CVT 8. Vitigni del Piemonte Varietà e Cloni
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- Teresa Torre
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1 DOLCETTO CVT 8 Origine: Alba (CN). Anno di omologazione: Vigneto di riferimento: La Morra (CN); collinare, terreno medio impasto, controspalliera potata a Guyot, densità di impianto 3250 ceppi/ha; periodo di osservazione Germoglio: colorazione antocianica molto intensa su apice e prime foglioline (rosso vivace). Foglia adulta: dimensioni inferiori alla media, quinquelobata, più larga che lunga, seno peziolare ad U+V aperto, profilo del lembo ondulato, dentatura pronunciata, picciolo lungo. Grappolo a maturità: dimensioni medio-piccole (250 g), piramidale abbastanza corto, al massimo un ala spesso senza, acino medio-grande (1.92 g). Fenologia: germogliamento leggermente posticipato, invaiatura e maturazione anticipate. Vigoria: media. Produttività: moderata (2.2 kg/ceppo, pari a circa 70 q/ha), è il meno produttivo dei cloni CVT. Fertilità reale: Tolleranza alla muffa grigia del grappolo: elevata, la conformazione del grappolo poco compatto e di modeste dimensioni ne favorisce la resistenza. Mosto: accumulo zuccherino molto elevato (20.7 %), acidità moderata (ph 3.28, a. tartarico 6.24 g/l, a. malico 2.14 g/l). Vino (da microvinificazione): colore rosso rubino molto intenso con sfumature violacee (antociani tot. 325 mg/l); bouquet intenso, complesso, profumi fruttati (ciliegia, frutti di bosco); gradazione alcolica elevata (12.9 %), di gran corpo, acidità moderata (ph 3.70, acidità tot g/l); gusto pieno, intenso ed armonico (polifenoli tot g/l ), retrogusto ammandorlato.
2 DOLCETTO CVT CN 22 Origine: Alba (CN). Anno di omologazione: Nucleo di premoltiplicazione: CE.PRE.MA.VI.-Regione Piemonte. Vigneto di riferimento: Farigliano (CN); collinare, terreno medio impasto, controspalliera potata a Guyot, densità di impianto 3250 ceppi/ha; periodo di osservazione Germoglio: colorazione antocianica molto intensa (rosso vivace). Foglia adulta: piccola e generalmente quinquelobata; picciolo fogliare e nervature principali con pigmentazione antocianica molto intensa. Grappolo a maturità: medio (280 g), conico allungato, alato, spargolo; acino ellissoidale corto, medio-piccolo (d.e./d.l. = 0.96; peso 1.53 g). Fenologia: pari alla media varietale, salvo una maturazione leggermente anticipata. Vigoria: media, è il meno vigoroso dei cloni CVT. Produttività: media e costante (3.0 kg/ceppo, pari a circa 90 q/ha). Fertilità reale: Tolleranza alla muffa grigia del grappolo: elevata, la conformazione molto spargola del grappolo ne favorisce la resistenza alla botrite ed alle altre alterazioni. nervature. Mosto: accumulo zuccherino elevato (20.2 %), acidità moderata (ph 3.12, a. tartarico 7.50 g/l, a. malico 1.70 g/l). Vino (da microvinificazione): colore rosso rubino molto intenso con sfumature violacee (antociani tot. 235 mg/l); profumo molto fine, fruttato; gradazione alcolica elevata (12.2 %), buon corpo, acidità moderata (ph 3.22, acidità tot g/l), gusto pieno, asciutto ed armonico (polifenoli tot g/l ).
3 DOLCETTO CN 69 Origine: Diano d Alba (CN). Anno di omologazione: Nucleo di premoltiplicazione: CE.PRE.MA.VI.-Regione Piemonte. Vigneto di riferimento: Farigliano (CN); collinare, terreno medio impasto, controspalliera potata a Guyot, densità di impianto 3250 ceppi/ha; periodo di osservazione Germoglio: colorazione antocianica non molto intensa. Foglia adulta: piccola e generalmente trilobata; picciolo fogliare e nervature con pigmentazione antocianica di media intensità. Grappolo a maturità: medio-grande (290 g), conico allungato, alato, talora composto; acino ellissoidale corto, medio (d.e./d.l. = 0.95; peso 1.65 g). Fenologia: pari alla media varietale. Produttività: elevata e costante (3.7 kg/ceppo, pari a circa 110 q/ha). Fertilità reale: Tolleranza alla muffa grigia del grappolo: pari alla media varietale. Stato sanitario nei confronti dei virus: idoneo, esente da arricciamento (GFLV), accartocciamento (GLRaV-1, GLRaV-3), legno riccio (GVA), fleck (GFkV), mosaico e necrosi delle nervature. Mosto: accumulo zuccherino adeguato (19.1 %), quadro acido leggermente più energico rispetto agli altri cloni (ph 3.10, a. tartarico 7.90 g/l, a. malico 2.30 g/l). Vino (da microvinificazione): colore rosso rubino violaceo (antociani tot. 240 mg/l); profumo fruttato e vinoso caratteristico; gradazione alcolica adeguata (11.5 %), buon corpo, acidità equilibrata (ph 3.15, acidità tot g/l), gusto pieno ed equilibrato (polifenoli tot g/l).
4 DOLCETTO CVT 167 Origine: Fontanile (AT). Anno di omologazione: Vigneti di riferimento: Rodello (CN); collinare, terreno argilloso-calcareo, controspalliera potata a Guyot, densità di impianto 3500 ceppi/ha; periodo di osservazione Germoglio: apice di colore giallo-verde con orlo intensamente carminato, lanuginoso; 3 e 4 fogliolina verde chiaro con sfumature ramate non molto intense, inferiormente lanuginose. Foglia adulta: media, pentagonale, quinquelobata, incisa, seno peziolare chiuso ad U+V, seni laterali sup. profondi ad U+V, seni laterali inf. ad U, non molto profondi, denti piccoli ma pronunciati, rettilinei, a base stretta, picciolo lungo striato di rosso. Grappolo a maturità: medio-piccolo (250 g), conico, allungato, alato, poco compatto; acino ellissoidale corto, medio-grande (2.1 g), di colore blu-nero, peduncolo lungo e striato di rosso. Fenologia: pari alla media varietale. Vigoria: buona. Produttività: moderata ma costante (2.3 kg/ceppo, pari a circa 80 q/ha). Fertilità reale: Comportamento alla propagazione: ottima in combinazione con Kober 5BB, SO4 e 420 A. Tolleranza alla muffa grigia del grappolo: pari alla media varietale, quindi tollerante. Mosto: buon accumulo zuccherino (20.0 %), acidità adeguatamente energica (ph 3.22, acidità tot. 7.6 g/l, acido tartarico 3.0 g/l, acido malico 2.5 g/l). Vino (da microvinificazione): colore rosso rubino carico con sfumature violacee (i.c. 5.6; polifenoli tot g/l, antociani tot. 250 mg/l); bouquet intenso con profumi fruttati (ciliegia sottospirito, frutti di sottobosco); adeguata alcolicità (12.1 %), ben strutturato (estratto tot g/l), gusto pieno, armonico, quadro acido moderato (ph 3.45, acidità tot. 5.5 g/l), persistente.
5 DOLCETTO CVT 237 Origine: Carpeneto (AL). Anno di omologazione: Vigneto di riferimento: La Morra (CN); collinare, terreno medio impasto, controspalliera potata a Guyot, densità di impianto 3250 ceppi/ha; periodo di osservazione Germoglio: apice e prime foglioline molto tomentose, modesta intensità dei riflessi ramati sulle foglioline di 3-4 ordine. Foglia adulta: dimensioni medio-grandi, quinquelobata ma con seni laterali inferiori poco evidenti e lobo mediano allungato, seno peziolare ad U+V, profilo del lembo ondulato, picciolo lungo. Grappolo a maturità: dimensioni grandi (320 g), piramidale allungato, alato, acino medio (1.70 g). Fenologia: germogliamento e maturazione leggermente anticipate. Produttività: media e costante (3.0 kg/ceppo, pari a circa 90 q/ha) Fertilità reale: Tolleranza alla muffa grigia del grappolo: pari alla media varietale, quindi buona. Mosto: accumulo zuccherino adeguato (19.0 %), acidità moderata (ph 3.20, a. tartarico 6.60 g/l, a. malico 1.90 g/l). Vino (da microvinificazione): colore rosso rubino intenso con sfumature violacee (antociani tot. 235 mg/l); bouquet fine ed elegante, fruttato (piccoli frutti); di alcolicità adeguata (12.0 %), buona struttura, acidità moderata (ph 3.60, acidità tot g/l); gusto pieno e armonico (polifenoli tot g/l ), retrogusto ammandorlato.
6 DOLCETTO CVT AL 275 Origine: Carpeneto (AL). Anno di omologazione: Nucleo di premoltiplicazione: CE.PRE.MA.VI.-Regione Piemonte. Vigneto di riferimento: Farigliano (CN); collinare, terreno medio impasto, controspalliera potata a Guyot, densità di impianto 3250 ceppi/ha; periodo di osservazione Germoglio: pari alla media varietale. Foglia adulta: piccola e quinquelobata (con seni abbastanza profondi); picciolo fogliare e nervature principali con pigmentazione antocianica intensa. Grappolo a maturità: medio o meno (265 g), conico non molto allungato, alato, spargolo; acino ellissoidale corto, piccolo (d.e./d.l. = 0.93; peso 1.28 g). Fenologia: ciclo vegetativo leggermente ritardato nelle prime fasi (germogliamento e fioritura). Produttività: medio-elevata e costante (3.2 kg/ceppo, pari a circa 100 q/ha). Fertilità reale: Tolleranza alla muffa grigia del grappolo: pari alla media varietale. Mosto: accumulo zuccherino elevato (20.0 %), acidità moderata (ph 3.13, a. tartarico 7.60 g/l, a. malico 2.20 g/l). Vino (da microvinificazione): colore rosso rubino intenso (antociani tot. 228 mg/l); profumo fine e fruttato; gradazione alcolica elevata (12.0 %), acidità moderata (ph 3.20, acidità tot g/l), gusto morbido e corposo (polifenoli tot g/l).
7 DOLCETTO AL DO 67 Costitutore: Camera di Commercio Industria Agricoltura ed Artigianato di Alessandria. Origine: Alessandrino. Anno di omologazione: Vigneto di riferimento: Carpeneto (AL); collinare, terreno medio impasto, controspalliera potata a Guyot, densità di impianto 3500 ceppi/ha; periodo di osservazione Germoglio: pigmentazione antocianica intensa. Foglia adulta: medio-piccola, quinquelobata, seno peziolare aperto ad U+V, nervature superiori con pigmentazione antocianica intensa. Grappolo a maturità: grande (>300 g), conico non molto allungato, alato, talora composto, acino medio-grande (>2.0 g), peduncolo e pedicelli rosati. Fenologia: pari alla media varietale. Produttività: elevata (3.8 kg/ceppo, pari a circa 120 q/ha). Fertilità reale: Comportamento alla propagazione: pari alla media varietale. Tolleranza alla muffa grigia del grappolo: pari alla media varietale quindi buona. Stato sanitario nei confronti dei virus: idoneo, esente da arricciamento (GFLV), accartocciamento (GLRaV-1, GLRaV-3), legno riccio (GVA), fleck (GFkV), mosaico e necrosi delle nervature. Mosto: concentrazione zuccherina adeguata (18.5 %), acidità mediamente pronunciata (acidità tot. 7.0 g/l). Vino (da microvinificazione): colore rosso rubino; profumo fruttato con una leggera nota erbacea; di gradazione alcolica adeguata (11 %) ma di media armonicità per un corpo non particolarmente intenso e l'acidità leggermente pronunciata.
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