Rapporti e proporzioni



Documenti analoghi
Rapporti e proporzioni

Rapporti e proporzioni

Rapporti e proporzioni

a b a : b Il concetto di rapporto

RAPPORTI E PROPORZIONI

La proporzione è un uguaglianza tra due rapporti. Es 3:4 =6:8. a:b = c:d

RADICE È L OPERAZIONE INVERSA DELLA POTENZA RADICE: 6 RADICANDO: 36 RADICALE: INDICE: 2 ESEMPIO 36 E UN QUADRATO PERFETTO:

COMPITI VACANZE ESTIVE 2017 MATEMATICA Scuola Media Montessori Cardano al Campo (VA)

RAPPORTI E PROPORZIONI

RAPPORTI E PROPORZIONI

RAPPORTI E PROPORZIONI

Conoscenze. 3. Completa: a. Se il rapporto diretto tra due numeri è una frazione propria il rapporto a

Richiami di aritmetica

Numeri decimali, rapporti e proporzioni

UNITÀ 9 LE GRANDEZZE E LA PROPORZIONALITÀ

Richiami di aritmetica(2)

VERIFICA DI MATEMATICA 11 febbraio 2016 classe 2 a D. Nome...Cognome... ARITMETICA

Prof.ssa Laura Salvagno

UNITÀ DIDATTICA 6 LE PROPORZIONI NUMERICHE

Primo modulo: Aritmetica

Unità Didattica N 33 Proporzioni tra grandezze geometriche

3 :

PROPORZIONI 6 : 3 10 : 5 8 : 4 42 : 21...

3 :

Prontuario degli argomenti di aritmetica per la classe 2 a

E ora qualche proporzione!

La parallela tracciata dal punto medio di un lato di un triangolo a uno degli altri due lati incontra il terzo lato nel suo punto medio.

MAPPA 8 NUMERI. L estrazione di radice e i numeri reali assoluti

LE PROPORZIONI. Stefania Sciuto numeri&molecole.wordpress.com

Moltiplicando o dividendo entrambi i termini di un rapporto per uno stesso numero diverso da zero, si ottiene lo stesso rapporto.

Questo teorema era già noto ai babilonesi, ma fu il matematico greco Pitagora, intorno al 500 a.c., a darne una descrizione precisa.

Il Teorema di Pitagora

La misura delle grandezze

3/2/2019 seconde - Documenti Google

1 Multipli di un numero

Proporzioni, proprietà, risoluzione, proporzionalità diretta e inversa: una proposta didattica innovativa di Luciano Porta

Numeri e operazioni su di essi

1. (A1) Quali tra le seguenti uguaglianze sono vere? 2. (A1) Una sola delle seguenti affermazioni è vera. Quale?

RAPPORTI E PROPORZIONI

2. Completa scrivendo il numeratore o il denominatore mancante in modo da avere frazioni tutte equivalenti.

Elementi di Geometria euclidea

Conoscenze. c. è un numero irrazionale d. La misura di una circonferenza si calcola moltiplicando la lunghezza del diametro per..

I RADICALI QUADRATICI

7 2 =7 2=3,5. Casi particolari. Definizione. propria se < impropria se > e non è multiplo di b. apparente se è un multiplo di. Esempi.

Principali Definizioni e Teoremi di Geometria

1 Il teorema di Pitagora

IL TEOREMA APPLICAZIONE AI RETTANGOLI APPLICAZIONE AL ROMBO APPLICAZIONE AL TRAPEZIO APPLICAZIONE AL QUADRATO AVANTI GENERALE

1 MISURA DEI SEGMENTI

DEFINIZIONE. L unità frazionaria 1n (con n 0) rappresenta una sola delle n parti uguali in cui è stato diviso l intero.

Chi non risolve esercizi non impara la matematica.

Postulati e definizioni di geometria piana

Le quattro operazioni fondamentali

ESERCIZI IN PIÙ I NUMERI COMPLESSI

L ampiezza degli angoli si misura in gradi (simbolo ), da 0 a 360. sottomultipli

Le Frazioni. Esempio: il giorno è la settima parte della settimana 1 della settimana l ora è 1 del giorno il minuto è 1 dell ora il secondo è 1 60

Prontuario degli argomenti di Algebra

Le Frazioni. Esempio: il giorno è la settima parte della settimana, quindi

Anno 4 Superficie e volume dei solidi

MATEMATICA CLASSE QUARTA

Divisibilità per 5 Un numero è divisibile per 5 se termina con 0 o con 5. Esempi: 380, 125, 465 sono divisibili per non è divisibile per 5

Area dei poligoni. Def: due superfici piane si dicono equivalenti se hanno la stessa AREA.

Consolidamento Conoscenze

Liceo scientifico Pascal Manerbio Esercizi di matematica per le vacanze estive

Come risolvere i quesiti dell INVALSI - primo

Conoscenze. 1. L addizione è l operazione che associa a due numeri, detti, un... numero, detto, che si ottiene...

Proporzioni tra grandezze

Algebra. I numeri relativi

1B GEOMETRIA. Gli elementi fondamentali della geometria. Esercizi supplementari di verifica

I TEOREMI DI EUCLIDE

A1. Calcolo in Q. A1.1 Tabelline e potenze. A1.2 Scomposizione in fattori di numeri interi MCD e mcm

LEZIONE 1. del 10 ottobre 2011

Algebra vettoriale. Capitolo Grandezze scalari. 5.2 Grandezze vettoriali

BOOK IN PROGRESS MATEMATICA GEOMETRIA SECONDO ANNO TOMO NR. 2

APPLICAZIONI DELLE GRANDEZZE PROPORZIONALI. Problemi del tre semplice

ISTITUTO COMPRENSIVO CAMERA SALA CONSILINA. DIDATTICA PER COMPETENZE SCHEDA PROGETTAZIONE DIPARTIMENTI DIPARTIMENTO Di MATEMATICA.

Sezione 6.9. Esercizi 191. c ) d ) c ) d ) c ) x + 5y 2 = 23 ; d ) x 2 + 2y 2 = 4. c ) d ) 4y 2 + 9x 2. { x 2 + y 2 = 25. c ) x + 3y = 10 ; d ) c )

Le operazioni fondamentali in R

Moltiplicazione. Divisione. Multipli e divisori

ESERCIZI. 1.2 Dire quali dei seguenti insiemi sono vuoti e descriverne il complementare nell insieme dei numeri reali: C:= {x R x 1 3 e x 1 2 };

LUNGHEZZA DELLA CIRCONFERENZA E AREA DEL CERCHIO Conoscenze. 2. Completa le seguenti formule, dirette e inverse, riguardanti la circonferenza.

1 L omotetia. i punti O, A e A siano allineati

PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATEMATICA CLASSE SECONDA

B7. Problemi di primo grado

1.3.POLINOMI ED OPERAZIONI CON ESSI

Strumenti matematici

CORSO ZERO DI MATEMATICA

Come errore prendo la semidispersione o errore massimo, cioè il valore più grande meno quello più piccolo diviso 2.

1. OPERAZIONE DI ESTRAZIONE DELLA RADICE DI UN NUMERO

ESERCIZI PER LE VACANZE

Compiti per le vacanze estive 2016 II A-B MATEMATICA Borgofranco

PROGRAMMA SVOLTO E COMPITI ESTIVI

MENTE. per le vacanze INVALSI. Libro-Quaderno di MATEMATICA. con esercizi sul modello. S. Lattes & C. Editori SpA - Vietata la vendita e la diffusione

Consolidamento conoscenze. 1. Scrivi l enunciato del teorema di Pitagora. In ogni.

per un altro; le più importanti sono quelle di seguito elencate.

Transcript:

Rapporti e proporzioni Si dice RAPPORTO FRA DUE NUMERI, il secondo dei quali sia diverso da zero, il quoziente ottenuto dividendo il primo per il secondo. a b = a b a e b si dicono TERMINI del rapporto e il primo si chiama ANTECEDENTE, mentre il secondo CONSEGUENTE. Il rapporto fra due numeri si può rappresentare come: divisione: 3 2 rapporto 3 a 2 frazione: rapporto tre mezzi numero naturale o decimale: 3 2 = 1,5 rapporto 1,5 OSS: ogni rapporto dà luogo a un numero naturale o a un numero decimale. Proprietà INVARIANTIVA dei rapporti: Ogni rapporto non varia moltiplicando o dividendo i suoi termini per uno stesso numero diverso da zero. Esempio: 12 18 = 12 3 18 3 = 4 6 = 2 3 = 0, 6 12 18 = 12 2 18 2 = 24 36 = 2 3 = 0, 6 Se in un rapporto si scambia l antecedente con il conseguente, si ottiene un nuovo rapporto, detto RAPPORTO INVERSO o RECIPROCO. Esempio: il rapporto inverso di è Regole per trovare l antecedente o il conseguente in un rapporto. Per trovare l antecedente: es. x = 1 + x = 1 + x = = Per trovare il conseguente: es. 1 + x = x = 1 + : x = = 1

RAPPORTO FRA GRANDEZZE OMOGENEE Due grandezze si dicono omogenee se è possibile confrontarle e stabilire se una di esse è maggiore o minore o uguale all altra. Due grandezze omogenee si esprimono quindi con la stessa unità di misura. Il rapporto tra due grandezze omogenee (se la seconda è diversa da zero) è uguale al rapporto fra le rispettive misure, riferite a una stessa unità di misura. Tale rapporto è un numero. Esempio: il rapporto tra la base di un rettangolo e la sua altezza AB = 10 cm BC = 4 cm Rapporto tra la base e l altezza: " " = " " " = due grandezze si dicono COMMENSURABILI se il loro rapporto è un numero RAZIONALE, ovvero ammettono un sottomultiplo comune. Esempio: due lati di un rettangolo, altezza e ipotenusa di un triangolo,.. due grandezze si dicono INCOMMENSURABILI se il loro rapporto è un numero IRRAZIONALE, ovvero non ammettono sottomultipli comuni. Esempio: lato e diagonale di un quadrato RAPPORTO FRA GRANDEZZE NON OMOGENEE due grandezze si dicono NON omogenee se non è possibile confrontarle e non possono essere espresse con la stessa unità di misura. il RAPPORTO FRA DUE GRANDEZZE NON OMOGENEE è il quoziente fra le loro misure ed è un altra grandezza non omogenea a quelle date e il cui valore dipende dalle unità di misura delle due grandezze date. 300km 60km = = 60 km Esempio: 5h h h PROPORZIONI PROPORZIONE è l uguaglianza di due rapporti. Quattro numeri formano una proporzione se il rapporto fra il primo e il secondo è uguale al rapporto fra il terzo e il quarto. a e c ANTECEDENTI b e d CONSEGUENTI a e d ESTREMI b e c MEDI 2

Se una proporzione ha i medi uguali si dice CONTINUA e il termine medio si dice MEDIO PROPORZIONALE e l ultimo termine si dice TERZO PROPORZIONALE. PROPRIETÀ: 1. Proprietà fondamentale delle proporzioni: in ogni proporzione il prodotto degli estremi è uguale al prodotto dei medi. a d = b c 9 : 14 = 27 : 42 9 42 = 14 27 Definizione di PROPORZIONE: Quattro numeri formano una proporzione se il prodotto del primo per il quarto è uguale al prodotto del secondo per il terzo. 2. Proprietà dell invertire: se in una qualsiasi proporzione si scambia ogni antecedente con il suo conseguente, si ottiene una nuova proporzione. Scambio antecedente con conseguente Es. 3 : 6 = 7 : 14 6 : 3 = 14 : 7 b : a = d : c 3. Proprietà del permutare: se in una qualsiasi proporzione si scambiano fra loro i due medi o i due estremi o entrambi, si ottiene una nuova proporzione. Scambio i medi a : c = b : d Scambio gli estremi d : b = c : a Scambio medi ed estremi d : c = b : a Es. 3 : 6 = 7 : 14 Scambio i medi 3 : 7 = 6 : 14 Scambio gli estremi 14 : 6 = 7 : 3 Scambio medi ed estremi 14 : 7 = 6 : 3 4. Proprietà del comporre: in ogni proporzione la somma del primo e del secondo termine sta al primo (o al secondo) termine, come la somma del terzo e del quarto sta al terzo (o al quarto) termine. ( a + b) : a = ( c + d) : c I CASO: 3

II CASO: ( a + b) : b = ( c + d) : d Es. 3 : 6 = 7 : 14 (3+6) : 3 = (7 + 14) : 7 (3 + 6) : 6 = (7 + 14) : 14 9 : 3 = 21 : 7 9 : 6 = 21 : 14 5. Proprietà dello scomporre: se in una proporzione il primo termine è maggiore del secondo (e quindi il terzo è maggiore del quarto), la differenza fra il primo e il secondo sta al primo (o al secondo) come la differenza fra il terzo e il quarto sta al terzo (o al quarto). I CASO: ( a b) : a = ( c d) : c ( a b) : b = ( c d) : d II CASO: OSSERVAZIONE: se il primo termine è minore del secondo, si deve applicare la PROPRIETA DELL INVERTIRE e poi quella dello SCOMPORRE. Es. 3 : 6 = 7 : 14 Non possiamo applicare la proprietà dello scomporre perché 3 < 6. Quindi prima applichiamo la proprietà dell invertire: 6 : 3 = 14 : 7 (6-3) : 6 = (14-7) : 14 (6-3) : 3 = (14-7) : 7 3 : 6 = 7 : 14 3 : 3 = 7 : 7 L uguaglianza di tre o più rapporti costituisce una SUCCESSIONE DI RAPPORTI UGUALI. Per le successioni di rapporti uguali, vale la PROPRIETÀ DEL COMPORRE: la somma degli antecedenti sta alla somma dei conseguenti come un antecedente sta al suo conseguente. = e : f ( a + c + e) : ( b + d + f ) = a : b I CASO ( a + c + e) : ( b + d + f ) = c : d II CASO ( a + c + e) : ( b + d + f ) = e : f III CASO Esempio: 4 : 2 = 6 : 3 = 8 : 4 Propr. Del comporre: (4 + 6 + 8) : (2 + 3+ 4) = 4 : 2 18 : 9 = 4 : 2 CALCOLO DEL TERMINE INCOGNITO DI UNA PROPORZIONE Data una proporzione con un termine incognito, risolverla significa trovare il valore di quel termine applicando le proprietà delle proporzioni. 4

I CASO: calcolo di un ESTREMO incognito 𝒂 𝒃 = 𝒄 𝒙 Regola: per la PROPRIETÀ FONDAMENTALE, 𝑎 𝑥 = 𝑏 𝑐, quindi 𝑥 =. In ogni proporzione un estremo incognito è uguale al prodotto dei medi diviso l altro estremo. 𝑬𝑺𝑻𝑹𝑬𝑴𝑶 = 𝑴𝑬𝑫𝑰𝑶 𝑴𝑬𝑫𝑰𝑶 𝑬𝑺𝑻𝑹𝑬𝑴𝑶 Esempio: 𝑥 16 = 5 20 𝑥 = " " = " " =4 II CASO: calcolo di un MEDIO incognito 𝒂 𝒃 = 𝒙 𝒅 Regola: per la PROPRIETÀ FONDAMENTALE, 𝑎 𝑑 = 𝑏 𝑥, quindi 𝑥 =. In ogni proporzione un medio incognito è uguale al prodotto degli estremi diviso l altro medio. 𝑴𝑬𝑫𝑰𝑶 = 𝑬𝑺𝑻𝑹𝑬𝑴𝑶 𝑬𝑺𝑻𝑹𝑬𝑴𝑶 𝑴𝑬𝑫𝑰𝑶 Esempio. 4 𝑥 = 5 20 𝑥 = 4 20 5 = 80 5 = 16 III CASO: proporzione CONTINUA 𝒂 𝒙=𝒙 𝒅 Regola: per la PROPRIETÀ FONDAMENTALE, 𝑥 𝑥 = 𝑎 𝑑 𝑥 = 𝑎 𝑑 𝑥 = 𝑎 𝑑 In ogni proporzione continua il medio incognito è uguale alla radice quadrata del prodotto degli estremi. 𝑴𝑬𝑫𝑰𝑶 = 𝑬𝑺𝑻𝑹𝑬𝑴𝑶 𝑬𝑺𝑻𝑹𝑬𝑴𝑶 IV CASO: calcolare due numeri di cui sono noti la somma o la differenza e il rapporto. Es: 𝑎 + 𝑏 = 28 e = = posso scriverlo come proporzione: 𝑎 𝑏 = 3 4 applico la PROPRIETÀ DEL COMPORRE: 𝑎 + 𝑏 𝑎 = 3 + 4 3 28 𝑎 = 7 3 28 3 𝑎= = 12 7 𝑏 = 28 𝑎 = 28 12 = 16 oppure 𝑎 𝑏 = 3 4 applico la PROPRIETÀ DEL COMPORRE: 𝑎 + 𝑏 𝑏 = 3 + 4 4 28 𝑏 = 7 4 28 4 𝑏= = 16 7 𝑎 = 28 𝑏 = 28 16 = 12 Analogamente per la differenza si applica la proprietà dello scomporre V CASO: usare la proprietà del comporre e dello scomporre. 5

Esempio: 5 x : x = 12 8 5 x + x : x = (12 + 8) 8 5 x = 20 8 x = 5 8 20 = 2 20 + x : x = 7 3 20 + x x : x = (7 3) 3 20 x = 4 3 x = 20 3 = 15 4 VI CASO: usare la proprietà del permutare e del comporre. Esempio: 8 x : 9 = x 3 8 x : x = 9 3 8 x + x : x = (9 + 3) 3 8 x = 12 3 x = 3 8 12 = 2 6