LA CAPACITÁ DI ORIENTAMENTO

Похожие документы
CORSO DI LAUREA IN EDUCAZIONE FISICA E TECNICA SPORTIVA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURUGIA - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA SEDE DI VOGHERA

LE CAPACITÁ COORDINATIVE

In movimento Marietti Scuola 2010 De Agostini Scuola S.p.A. Novara. La coordinazione

LA CAPACITA DI ORIENTAMENTO

Le capacità coordinative

I FATTORI DELLA PRESTAZIONE MOTORIO-SPORTIVA

I FATTORI DELLA PRESTAZIONE

Diapositiva 1. Diapositiva 2. Diapositiva 3 TEORIA E METODOLOGIA DEL MOVIMENTO UMANO. Classificazione classica. Lezione Capacità Motorie

LE CAPACITÁ COORDINATIVE L APPRENDIMENTO MOTORIO

EDUCAZIONE MOTORIA. Karate Project Noale Settore FORMAZIONE TECNICA

LEZIONE 2. Prof. Massimiliano Barduco

Le Capacità Motorie Le capacità motorie vengono classificate in: 1. Capacità condizionali 2. Capacità coordinative

I PREREQUISITI DELL APPRENDIMENTO MOTORIO

Progetto di educazione psicomotoria per la scuola d infanzia

CURRICOLO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Scuola Primaria CLASSE 1 ^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

LE CAPACITA CONDIZIONALI E COORDINATIVE

Attività Psicomotoria nell età prescolare: aspetti didattici e pedagogici.

Le capacità coordinative

CORPO, MOVIMENTO E SPORT - CLASSE PRIMA

Lo sviluppo delle capacità fisiche nella pallavolo Corso Allievo Allenatore Cremona, 12 Aprile 2015 Docente: Luca Feroldi

indirizzo

ATTIVITA :attività e movimenti che permettono di percepire,sentire e conoscere il proprio corpo.

CURRICOLO DI EDUCAZIONE FISICA

Le capacità condizionali

ESERCITAZIONI DI TENNISTI IN ETAʼ COMPRESA FRA ANNI! a cura di Vittorio Santini"

PROGRAMMAZIONE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CLASSE 1A

EFFICIENZA FISICA E SPORTIVA

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VOLTA FOGGIA

LE COMPETENZE DELL ISTRUTTORE

Corso di Laurea in Educatore dell infanzia A.A Docente: M. Stella Valle

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE EINAUDI SEZIONE LICEO SCIENTIFICO MURAVERA

Progetto Attività Motoria Over 55 ROVERETO 16 Gennaio Strategie Motorie per Contrastare il Decadimento Cognitivo

2 corso per preparatori fisici di pallavolo

Le Capacità Motorie. Il loro sviluppo è legato ai processi di crescita e di trasformazione biologico-sessuale e di evoluzione psicologica.

Obiettivi generali. Contenuti. Educazione fisica (Sport, educazione corporea)

DRT EMILIA ROMAGNA Bologna 8 febbraio 2015 Corso per TECNICO DI BASE 1 modulo. Lo sviluppo degli SCHEMI MOTORI DI BASE

5 - LE CAPACITA' MOTORIE. Tutte le informazioni in arrivo dagli organi di senso. memoria sensitiva. Il 25% viene filtrato

DRT Umbria Spoleto, 27 ottobre 2013 Corso sul Fondamentale del Tiro DAGLI SCHEMI MOTORI DI BASE ALL ABILITA SPORTIVA

1.1 Riconoscere, rappresentare (anche graficamente), denominare le varie parti del corpo

PALLAVOLO SPORT DI SITUAZIONE. Sport di situazione: richiede capacità di adattamento a situazioni che si modificano rapidamente e continuamente.

LE CAPACITÀ MOTORIE: CAPACITA COORDINATIVE E CONZIONALI. Prof. Ermanno Capurro

Anticipazione e programmazione

Giovedì 21 Aprile Corso CONI F.I.G.C. Como e Varese. Pianificazione Annuale Didattica

SCUOLA CALCIO PROGRAMMAZIONE TECNICA E FINALITA STAGIONE SPORTIVA 2012/2013

Corso per tecnici dell attività giovanile. a cura di SERGIO GENOVESE

prevenzione, salute e benessere. a. Partecipa alle attività di gioco rispettando le regole. b. Organizza giochi spontanei con l utilizzo di attrezzi.

LE CAPACITÀ MOTORIE prof. Antonio Rovida

XCI Corso Nazionale per Istruttori di Karate. Teorie e Metodologia dell Allenamento. Prof. Alberto Di Mario

PIANI DI STUDIO DI ATTIVITA MOTORIE E SPORTIVE PRIMO BIENNIO DELLA SCUOLA PRIMARIA

I.I.S. Beccaria sede di Villamassargia Programma di Educazione Fisica per la classe 1^A Anno Scolastico 2015/2016 Docente: prof.

Leggi fisiche dell'equilibrio

EDUCAZIONE MOTORIA. Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

Indicatori Obiettivi di apprendimento Contenuti e attività Competenze

TEORIA E METODOLOGIA DEL MOVIMENTO UMANO. Lezione DIFFERENZE INDIVIDUALI Capacità motorie

IL GESTO MOTORIO. Nel processo di apprendimento del gesto motorio concorrono due aspetti fondamentali:

Programmazione Annuale Allenamenti Gioco Calcio

A.S. 2015/2016. DISCIPLINA: Scienze Motorie e Sportive. CLASSI: PRIMO BIENNIO (prima e seconda) Corso T ; corso S e prima corso A

ISTITUTO COMPRENSIVO MEZZOLOMBARDO PIANI DI STUDIO D ISTITUTO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

L Allenamento specifico della Forza negli Sport da Combattimento: «L esperienza della Squadra Olimpica di Judo»

Geografia. Competenze da raggiungere al termine delle classe seconda

Le Capacità Coordinative

DISCIPLINA : CORPO MOVIMENTO E SPORT CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA

PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE

Corso Preparatori Fisici della Pallavolo Chianciano Terme 14 settembre 2016

"Consegna ai gruppi preposti breve ricerca di Scienze Motorie, con mappa concettuale"

G.V.A.C. GRUPPO VARESINO ALLENATORI DI CALCIO

Ph.d Domenico Di Molfetta

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale del Veneto

EDUCAZIONE FISICA OTTOBRE

EDUCAZIONE FISICA CLASSE PRIMA

PADRONANZA DEL PROPRIO CORPO ED ESPRESSIVITÀ CORPOREA

Le capacità motorie condizionali e coordinative

LICEO CLASSICO E DELLE SCIENZE UMANE BENEDETTO DA NORCIA ROMA

EDUCAZIONE FISICA SCUOLA PRIMARIA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

SCUOLA PRIMARIA: EDUCAZIONE FISICA COMPETENZE

ESEMPI DI METODO A CONTRASTO PER LE BRACCIA PER GIOVANI. Prof. Domenico Di Molfetta

PROGRAMMA a.s CLASSE 1 SEZIONE I

Andrea Celani

LE CAPACITA COORDINATIVE CONOSCONO:

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Competenze Specifiche Abilità Conoscenze. Riconoscere e denominare le varie parti del corpo.

DIPARTIMENTO SCIENZE MOTORIE I MEDIA

CURRICOLO VERTICALE LA CONOSCENZA DEL MONDO - GEOGRAFIA- - SCUOLA DELL INFANZIA - ISTITUTO COMPRENSIVO I.COCCHI LICCIANA NARDI

EQUILIBRIO E POSTURA CORSO DI LAUREA IN EDUCAZIONE FISICA E TECNICA SPORTIVA SEDE DI VOGHERA

Obiettivo principale AREA MENTALE AREA TATTICA AREA TECNICA. Interazione tra Preparatore fisico e Insegnante di tennis

Criteri generali per l organizzazione della preparazione fisica.

Il MiniTennis: Lo sviluppo delle capacità coordinative presupposto indispensabile per favorire l'apprendimento del tennis. a cura di Vittorio Santini

L'allenamento della velocità e della rapidità

Karate: dalla fisiologia all età evolutiva

MODELLI DI PRESTAZIONE Identificazione dei criteri di specificità dei modelli di prestazione

OGGETTO: progetto scuola KICK BOXING PREMESSA:

CURRICOLO DI SCIENZE MOTORIE SPORTIVE CLASSE PRIMA

AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA

I.C. 66 MARTIRI - GRUGLIASCO

L insegnamento dell atletica leggera in ambito scolastico e giovanile: attività in miniatura o percorsi didattici e competizioni ad hoc?

TFA A029-A030 Laboratorio BES

Транскрипт:

CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLE ATTIVITÁ MOTORIE E SPORTIVE TEORIA TECNICA DIDATTICA DELL ATTIVITÀ MOTORIA RICREATIVA E DEL TEMPO LIBERO LA CAPACITÁ DI ORIENTAMENTO prof. GIAN PIERO GRASSI e-mail: gianpiero.grassi@unimi.it gianpiero.grassi@unipv.it

CAPACITÁ MOTORIE CAPACITÁ COORDINATIVE CAPACITÁ CONDIZIONALI CAP. APPREN. MOTORIO CAP. DI DIREZ. E CONTROLLO MOTORIO CAP. ADATTAM. TRASFORM. FORZA RESISTENZA RAPIDITA CAPACI Á COORDINATIVE GENERALI permettono di organizzare e regolare il movimento, dipendono dal sistema nervoso e dagli organi di senso determinano il grado di sviluppo e l efficienza dei sistemi energetici e metabolici dell organismo FLESSIBILITÁ MUSCOLARE Gundlach M., 1968

CAPACITÀ COORDINATIVE GENERALI K. Meinel, 1984 CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO MOTORIO CAPACITÀ DI CONTROLLO MOTORIO CAPACITÀ DI ADATTAMENTO E TRASFORMAZIONE

CAPACITÀ COORDINATIVE GENERALI CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO MOTORIO definizione Consiste nell assimilare e nell acquisire movimenti o, in prevalenza, parti di movimenti che devono essere immediatamente stabilizzati. CAPACITÀ DI CONTROLLO MOTORIO definizione Consiste nella capacità di controllare il movimento secondo lo scopo previsto Raggiungere in modo esatto il risultato programmato

CAPACITÀ COORDINATIVE GENERALI CAPACITÀ DI CONTROLLO MOTORIO dipende CAPACITÀ PERCETTIVA Informazioni estero-cettive Informazioni proprio-cettive

CAPACITÀ COORDINATIVE GENERALI CAPACITÀ DI ADATTAMENTO E TRASFORMAZIONE definizione Consiste nella capacità di CAMBIARE TRSFORMARE ADATTARE il programma motorio alla modificazione improvvisa della situazione o delle condizioni esterne (diverse da quelle abituali nelle quali si è appreso il movimento) per cui il risultato del movimento non cambia o cambia solo in parte.

CAPACITÀ COORDINATIVE GENERALI CAPACITÀ DI ADATTAMENTO E TRASFORMAZIONE dipende CAPACITÀ DI AGGIUSTAMENTO MOTORIO inter-relazione tra il proprio saper fare e la nuova situazione, il rapporto fra la capacità di ASSIMILAZIONE e di ACCOMODAMENTO DETERMINA LE POTENZIALITÀ NELL APPRENDIMENTO Piaget J.

CAPACITÀ COORDINATIVE BLUME MEINEL HIRTZ PÖHLMANN SCHNABEL equilibrio equilibrio equilibrio equilibrio destr.fine destr. fine ritmo ritmo ritmo ritmo reazione reazione reazione reazione orientamento orientamento orientamento differenziazione diff. cinestesica diff. sensoriale diff. motoria accoppiamento combinazione e combinazione fantasia motoria trasformazione elasticità controllo motorio osservazione coordinazione coordinaz. mot. espressione mot. combinazione memorizzazione motoria anticipazione anticipazione

Le capacità coordinative speciali secondo Blume Capacità di accoppiamento Capacità di direzione e controllo Capacità di adattamento e combinazione Capacità di differenziazione Capacità di equilibrio Capacità di orientamento Capacità di ritmo Capacità di reazione Capacità di trasformazione Capacità di apprendimento Blume D.D., Posizioni tecniche essenziali per lo sviluppo delle capacità coordinative ; SdS, 1982

Le capacità coordinative speciali secondo Blume Capacità di accoppiamento Capacità di direzione e controllo Capacità di adattamento e combinazione Capacità di differenziazione Capacità di equilibrio Capacità di orientamento Capacità di ritmo Capacità di reazione Capacità di trasformazione Capacità di apprendimento Blume D.D., Posizioni tecniche essenziali per lo sviluppo delle capacità coordinative ; SdS, 1982

Capacità di orientamento Orientarsi significa situarsi o collocare un oggetto, in modo volontario e consapevole, in un ambiente ben determinato ed essere in grado di descrivere, correttamente e in modo comprensibile, la propria posizione o quella dell oggetto; Orientarsi è un lungo e complesso apprendimento che dipende da numerose competenze necessita della cooperazione di numerosi meccanismi dell intelligenza sia pratici che astratti.

L orientamento Gli strumenti per orientare il nostro corpo la percezione visiva visione centrale visione periferica la percezione tattile ricettori cutanei: temperatura, tatto, pressione Fenomeno ridondante che permette, per ogni situazione, un azione motoria qualitativamente più duttile sotto l aspetto spaziale e temporale la percezione cinestesica organi tendinei del Golgi fusi neuromuscolari la percezione vestibolare informazioni relative all equilibrio e alla postura la percezione acustica

CAPACITÀ COORDINATIVE SPECIALI Capacità di orientamento & capacità coordinative K. Meinel, 1984 Capacità di controllo motorio Capacità di adattamento e trasformazione Capacità di differenziazione Capacità di combinazione motoria Capacità di anticipazione motoria

SPAZIO PROIETTIVO SPAZIO EUCLIDEO spazio topologico: le proprietà delle figure sono percepite nella loro realtà percezione spaziale statica spazio proiettivo - euclideo: le proprietà delle figure sono percepite secondo punti di riferimento esterni, gli oggetti sono studiati dal punto di vista dell osservatore percezione spaziale dinamica come un campo di pallavolo Il bambino crea un organizzazione di un vasto reticolo che stabilisce relazioni di ordine tra i vari oggetti

SPAZIO PROIETTIVO SPAZIO EUCLIDEO le coordinate fondamentali: verticale orizzontale determinano rapporti simultanei di destra davanti alto dietro sinistra basso

percezione dello spazio & percezione del corpo destra sinistra davanti dietro riferimento corporeo alto basso riferimento corporeo e gravitario J. Piaget, 1975 la possibilità di stabilire relazioni tra oggetti nello spazio passa per l orientamento del proprio corpo, ovvero, attraverso l utilizzazione degli assi scoperti nella relazione con l oggetto, per simbolizzare un corpo che è esso stesso un oggetto dello spazio... per questo motivo l esistenza di una dominanza laterale stabile che possa essere interiorizzata e verbalizzata rappresenta uno stadio necessario sul quale è indispensabile riferirsi..

DOMINANZA LATERALE L. Calabrese, L apprendimento motorio tra i 5 e 10 anni, Armando, 1974. la dominanza emisferica diventa lateralità quando vengono distribuite le funzioni dominanti e le funzioni non dominanti negli arti superiori e negli arti inferiori G. Celia et al., L educazione fisica, Piccin, 1996... predisposizione neurologica al predominio di una parte del corpo sull altra.. lo sviluppo corretto dello Schema Corporeo incide sull evoluzione delle abilità motorie.. condiziona lo sviluppo delle capacità coordinative coinvolgendo la funzione spazio temporale.. investe le abilità scolastiche quali la scrittura, e la lettura

La percezione visiva

Ruolo della visione periferica informazione pre trattamento della informazione stato di allerta per la visione centrale analisi globale dei differenti elementi messa in relazione delle informazioni localizzazione dell oggetto nello spazio azione motoria identificazione del corpo in rapporto agli elementi stabili dell ambiente ruolo di equilibrio posturale A. Ripoll, 1987

Ruolo della visione centrale informazione conferma degli avvenimenti analisi precisa degli oggetti nello spazio identificazione e analisi delle caratteristiche dell oggetto esaminato azione motoria identificazione spaziale dell oggetto in rapporto al corpo del soggetto supporto direzionale del movimento A. Ripoll, 1987

la carta topografica la scala bosco dei nascituri Turistiche 1 : 800.000 1cm = 8 Km 1 : 250.000 Orienteering 1: 15.000 1: 10.000 1cm = 100 m 1: 5.000

O R I E N T E E R I N G AFFETTIVITA FUNZIONALITA sicurezza di sé intraprendenza costanza auto valutazione aggiustamento: adattamento della corsa ai terreni diversi percezione spazio: l ambiente, la carta, carta /ambiente tempo: scansione del tempo (timing); ritmo nel movimento

tecnica orientistica La performance in Orienteering capacità fisiche la corsa percezione carta stima della distanza scelta del percorso percezione terreno rapporto carta-terreno ricerca del percorso e controllo stima delle curve di livello corsa in pista performance performance teorica performance organica energia liberata VO 2 max velocità tecnica di corsa sul terreno in piano in salita cambi di vegetazione memoria del terreno memoria della cartina potenza aerobica tecnica della corsa percezione dei simboli mantenere la direzione potenza anaerobica ergometria

informazione visiva tra debuttanti e atleti esperti atleti debuttanti l informazione visiva è precisa e corrisponde ad una sommatoria di elementi atleti esperti l informazione visiva è di tipo globale, mette in relazione differenti elementi la lettura degli elementi avviene in modo cronologico sono analizzati un gran numero di elementi il tempo trascorso per analizzare ciascun dettaglio è breve, l informazione è incompleta il tempo totale di analisi è elevato l intervallo di tempo tra la presa di informazione e la risposta è lungo la lettura degli elementi è spesso anticipata; lo sguardo dell atleta è portato verso il luogo dove dovrà apparire l evento è analizzato solo ciò che è pertinente, il numero degli elementi è ridotto il tempo trascorso per analizzare ciascun dettaglio è lungo, l informazione è completa il tempo totale di analisi è ridotto la risposta inizia durante la presa di informazione, l intervallo di tempo è breve le scelte sono spesso inappropriate le scelte sono pertinenti

Bosco dei nascituri