I TRE LIVELLI DEL PROCESSO DI POSIZIONAMENTO

Documenti analoghi
Posizionamento. Qualche esempio

Posizionamento. Onofrio Belviso Hewlett Packard Italiana

Principi di Marketing Strategico 2

ORIENTAMENTO ALLA DOMANDA: IL VALORE PER IL CLIENTE

Segmentazione, Posizionamento, MDS

LA FUNZIONE MARKETING

TECNICHE DI POSIZIONAMENTO

Segmentazione e posizionamento

Segmentazione e posizionamento

Le scelte strategiche Segmentazione e posizionamento

Il marketing operativo

Parte III Brand management

CAPITOLO 2. Strategia, Progettazione Organizzativa ed Efficacia

IL VANTAGGIO DI DIFFERENZIAZIONE

Corso di Marketing DIPARTIMENTO SCIENZE SOCIALI, POLITICHE E COGNITIVE. Gaetano Torrisi SIENA a.a

Segmentazione e posizionamento

DEFINIZIONE DI BRAND

Statistica per le ricerche di mercato

LA SEGMENTAZIONE E IL POSIZIONAMENTO

Piano strategico e piani di marketing. Il marketing management. Il marketing management 2

Statistica per le ricerche di mercato

IL CRITERIO DEL MERCATO OBIETTIVO Presuppone lo sviluppo di 3 fasi principali

COMUNICAZIONE D IMPRESA

LE ALTERNATIVE DI BRANDING

Prof. Matteo De Angelis, Ph.D. Università LUISS Guido Carli Roma. Verona, 12 ottobre 2016

Il modello di Kapferer

La strategia aziendale (il Piano Strategico aziendale) scelte di lungo periodo di complessivo adeguamento strutturale dell azienda

PARTE PRIMA GUIDA STRATEGICA

Dalla catena alle reti del valore

Obiettivi conoscitivi

PERCEZIONE DI VALORE DA PARTE DEL CLIENTE E SCELTE DI PRICING: UN ANALISI EMPIRICA DELL ESPERIENZA RED BULL NELL AMBITO DEL SETTORE DEGLI ENERGY DRINK

Corso di Marketing. a.a.2016/2017

Marketing - Corso progredito Consumer Behavior

Account manager. Percorso. Percorsi. Industrial Management School. Interpretare in modo nuovo la relazione con il cliente

Capitolo 15. La pubblicità e le pubbliche relazioni. Capitolo 15 - slide 1

Evoluzione Mercato della Moda. Definizione Moda

IL PANE: una filiera di salute

Lingue e culture per il turismo e il commercio internazionale MARKETING DEL TURISMO. Lezione aprile 2009

Marketing avanzato per i beni e i servizi. Prof. Nicola Cobelli

DOVE SI COLLOCA IL PIANO DI MARKETING?

L ANALISI DELLA DOMANDA

Introduzione al processo di Marketing Management

EXPORT & MERCATI LE INSALATE DI QUARTA GAMMA. mercati e tendenze N 10 - OTTOBRE 2016

LA CREAZIONE DELLA BRAND IDENTITY

La Competitive Intelligence

Marketing Strategia Comunicazione

Indice PARTE 1 L ANALISI DI MARKETING. Gli Autori. Prefazione all edizione originale XVII. Prefazione all edizione italiana XIX

La segmentazione del mercato. Cap 3

Business Excellence. Modena Giovanni Tagliaferri 19 aprile 2016

Corso di MARKETING INTERNAZIONALE. Prof. Giuseppe Pedeliento

Il contenuto della strategia aziendale

ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE. ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE Università LUMSA - A.A Prof.ssa Laura Michelini

LEAN CONCEPT MODELLO PER LE AZIENDE DEL SETTORE HEALTHCARE PER INNOVARE E COMPETERE

I principi base del marketing Il linguaggio del marketing. Benvenuto

Valore economico per il cliente e determinazione del prezzo di vendita

IL PIANO MARKETING.

Parte I Metodologie e tecniche di ricerca di marketing

LE RISORSE E LE COMPETENZE COME BASE DELLA STRATEGIA

LA GESTIONE DELLE RISORSE DELL IMPRESA

MATERIALE DIDATTICO DOCENTE. Christian Corsi ARGOMENTO VANTAGGIO COMPETITIVO E DIFFERENZIAZIONE

Mappa del Posizionamento Internazionale. Un nuovo strumento per l analisi ed il posizionamento dell Impresa sui mercati esteri

Lezione 6 12 marzo 2010

Grant, L'analisi strategica per le decisioni aziendali, Il Mulino, 2011 Capitolo IV. L analisi dei concorrenti L ANALISI DEI CONCORRENTI

Prof.ssa Cinzia DESSI. Economia e Organizzazione Aziendale. Il Programma. Industriali A.A. A.A primo primo semestre

Gestione delle Imprese Diversificate

CORSO DI ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE E MARKETING A.A

BUSINESS PLAN: Definizione

MODELLO DI PORTER 12/05/2014

CORSO DI ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE E MARKETING A. A

Economia e gestione delle imprese

Ricerca di marketing 2. Ricerca di marketing 3. Ricerca di marketing 4

ANALISI DELLE POSIZIONI

Il Brevetto & Il Mercato

SETTORE PRODOTTI BIOLOGICI

Corso di Marketing di Rete - Prima Unità Didattica

L eccellenza italiana il valore della IV gamma nel mercato italiano ed europeo

Transcript:

I TRE LIVELLI DEL PROCESSO DI POSIZIONAMENTO Posizionamento strategico (nell arena competitiva) Posizionamento sul segmento (targeting) Posizionamento competitivo - percettivo

IL POSIZIONAMENTO STRATEGICO Coincide con il posizionamento nell arena competitiva fondato sulla fungibilità delle conoscenze-competenze-capacità nella soluzione di un insieme di bisogni. Funzione d uso Tecnologia Gruppi di clienti

IL POSIZIONAMENTO SUL/I SEGMENTO/I (TARGETING) Varietà, confusione e posizionamento: La produzione di informazioni negli ultimi anni è aumentata vertiginosamente. Nel 1994 sono stati lanciati 20076 nuovi prodotti: solo il 10% di questi era ancora sul mercato dopo due anni. Un uomo/donna nato/a nel 1978 ha cumulato la visione di circa 140000 spot pubblicitari. Economie di varietà o diseconomie di confusione? Data l eterogenea natura di ogni mercato l efficacia del posizionamento di un prodotto assume grande importanza ed acquisisce valore solo se è il risultato di un appropriata strategia di segmentazione.

IL POSIZIONAMENTO DEL PRODOTTO Per posizionamento di prodotti/marche/insegne/punti vendita si intende la posizione o spazio che tali stimoli occupano nella mente dei consumatori rispetto a quelli concorrenti, vale a dire la loro immagine distintiva così come viene percepita dai consumatori rispetto agli altri prodotti/marche/insegne/punti vendita che soddisfano il medesimo bisogno. Rilevanza dell immagine percepita dai consumatori (brand image), ossia l insieme dei significati che caratterizzano il bene o servizio. Una strategia di posizionamento è l insieme delle analisi e delle azioni volte identificare e a conquistare una posizione o spazio di mercato che differenzi i prodotti/marche/insegne/punti vendita dell impresa rispetto ai concorrenti nella mente del consumatore.

IL POSIZIONAMENTO PERCETTIVO Il posizionamento percettivo consiste in un processo di analisi del sistema cognitivo (percettivo) del consumatore/acquirente volto a rilevare (e misurare): le dimensioni che guidano il processo di scelta di beni/servizi/marche (oggetti) la posizione - e la distanza - tra beni/servizi/marche (oggetti), sia rispetto alle dimensioni di scelta, sia in termini competitivi, sia rispetto a beni/servizi/marche ideali

IL POSIZIONAMENTO COMPETITIVO Consegue al posizionamento percettivo ed è la decisione strategica mediante cui il management definisce quale percezione i mercati di riferimento (segmenti) dovrebbero maturare rispetto al bene/servizio/marca dell impresa, sia rispetto alle dimensioni rilevanti nella scelta (benefici ricercati e/o attributi valutati), sia rispetto ai concorrenti che si propongono sul medesimo mercato con offerte sostitutive, sia rispetto a beni/servizi/marche che vengono gestite dalla stessa impresa (posizionamento nella linea o nella gamma).

IL POSIZIONAMENTO DEI SANDWICH GELATO IDEALE Gusto

IL POSIZIONAMENTO COMPETITIVO 1) Analisi o Mappatura Competitiva 2) Analisi degli output del perceptual mapping 3) Scelte di posizionamento e politiche di differenziazione

LE ANALISI DI POSIZIONAMENTO management-based Approcci customer-based Management-based poor-positioning mappe basate sull esperienza analitico à la Fishbein Customer-based tecniche univariate tecniche multivariate

POOR POSITIONING Il management si basa su caratteristiche oggettive ed organolettiche del prodotto per posizionare la marca. Esempio: PC Caratteristiche rilevanti: RAM (4GB, 8GB, 16GB) HDD (150GB, 250GB, 500GB, 1TB) CPU (2.0Ghz, 2.4Ghz, 3.0Ghz, 3.6Ghz) Scheda Video ( ) Scheda Audio ( )

MAPPE BASATE SULL ESPERIENZA Il management si basa su conoscenze pregresse sul mercato di riferimento; esempio: macchine fotografiche Contenuto artistico Usi professionali Registrazione temporanea Visione immediata dopo il clic e cancellabilità Trasferibilità sul PC Area di sviluppo della fotografia digitale Usi professionali aziendali Contenuto realistico Foto usa e getta Foto convenzionale Registrazione permanente Assicuratori, agenti immobiliari, architetti, ingegneri, website assembler

INDICE DI FISHBEIN per approcci management-based: attributi e pesi di importanza da giudizi del management per approcci customer-based: attributi e pesi di importanza da giudizi dei consumatori prodottoa K F I k 1 k P k ( A)

INDICE DI FISHBEIN: UN ESEMPIO Attributo Importanza Performance Nokia NGM LG Samsung Peso 0.20 6 7 5 6 Dimensioni 0.30 7 7 6 7 Ricezione 0.40 9 6 8 7 Servizi aggiuntivi 0.10 8 6 7 6 Indice di Fishbein 7.7 6.5 6.7 6.7

LA QUADRANT ANALYSIS Intersecando le dimensioni importanza dell attributo e differenziale di performance è possibile identificare la posizione di una marca/prodotto rispetto a quelle dei concorrenti Esempio dai dati della tabella precedente: la posizione di LG rispetto ai concorrenti in merito all attributo ricezione Importanza dell attributo vs Nokia vs Samsung vs NGM QUADRANTE CRITICO QUADRANTE DI ECCELLENZA Differenziale di performance QUADRANTE DI DEBOLEZZA RELATIVA QUADRANTE DI FORZA RELATIVA

LO SNAKE PLOT 9 8 7 6 5 4 3 2 1 Peso Dimensioni Ricezione Servizi aggiuntivi Nokia Panasonic NGM LG Samsung

LE MAPPE DI POSIZIONAMENTO Sono rappresentazioni geometriche sintetiche delle percezioni dei consumatori relativamente alle dimensioni che utilizzano nella valutazione dei prodotti concorrenti. Esempio: la mappa delle percezioni dei consumatori di analgesici Leggerezza Elevata Tylenol Lenta Marche private di aspirina Bayer Anacin Bufferin Rapida Exceprin Efficacia Bassa

LE FINALITÀ DEL PERCEPTUAL MAPPING Definire le dimensioni rilevanti che guidano le percezioni consumatori nella distinzione dei sistemi di offerta concorrenti dei Definire la posizione dei beni/servizi/marche (oggetti) nelle percezioni dei consumatori Definire il grado di sostituibilità tra beni/servizi/marche concorrenti Identificare vuoti d offerta

IL PERCEPTUAL MAPPING Il percorso metodologico: Analisi qualitativa del valore: la Customer Value Chain Misurazione del posizionamento competitivo

IL PERCEPTUAL MAPPING: ANALISI QUALITATIVA L analisi della Customer Value Chain: la tecnica del laddering Un esempio sul servizio di corriere espresso overnight VALORI Felicità Tranquillità BENEFICI Successo professionale Controllo attività Risparmio tempo Riduzione costi Riduzione responsabilità ATTRIBUTI Rapidità Convenienza Puntualità Monitoring satellitare

LE TECNICHE MULTIVARIATE APPLICATE AL PERCEPTUAL MAPPING Discriminant Analysis Analisi delle Corrispondenze attribute-based Multidimensional Scaling non attribute-based

LA DISCRIMINANT ANALYSIS La Discriminant Analysis si pone l obiettivo di rilevare le differenze chiave esistenti tra più oggetti (beni/servizi/marche) in riferimento alle variabili identificate (attributi/benefici). Si basa sul principio che la scelta del consumatore avviene considerando i differenziali percepiti tra le alternative d offerta, focalizzando quindi sulla ricerca delle dimensioni con maggior potere discriminante.

Polemico LA DISCRIMINANT ANALYSIS: UN ESEMPIO 1 0,8 0,6 0,4 Competitivo 0,2 Coinvolgente Stimolante -1,5-1 -0,5 0-0,2 0 0,5 Spontaneità 1 1,5-0,4 Novità Educativo -0,6-0,8-1 Fare Polemica Formativo/Attraente Grande Fratello L'isola dei famosi Amici Ballando con le stelle Uno,due,tre stalla La pupa e il secchione componente educativa spontaneità polemica coinvolgimento divertimento novità contesto stimolante competitività

L ANALISI DELLE CORRISPONDENZE L analisi delle corrispondenze ha l obiettivo di verificare l esistenza di interrelazioni tra due variabili di natura qualitativa (ad esempio marche/beni/servizi e stili di vita/personalità), al fine di posizionare entrambe le classi in un unica mappa percettiva. Viene applicata con l intento di rappresentare il posizionamento percettivo/competitivo rispetto a caratteristiche tangibili o intangibili accomunate idealmente all offerta.

L ANALISI DELLE CORRISPONDENZE: UN ESEMPIO Unendo idealmente l origine degli assi e i punti identificativi di un emozione e di un genere musicale per volta la loro corrispondenza sarà tanto più forte tanto più piccolo sarà l angolo che si formerà.

IL MULTIDIMENSIONAL SCALING Il Multidimensional Scaling viene applicato come tecnica non attribute-based, in quanto basato sulla distanza percettiva esistente tra gli oggetti da posizionare e non su valutazioni concernenti attributi/benefici. Posta questa caratteristica metodologica, l MDS viene preferito alle altre tecniche multivariate per la generazione di mappe di posizionamento relative a prodotti denotati da una forte carica emotiva ed il cui il processo di acquisto implica un rilevante coinvolgimento.

Dimensione 2 IL MULTIDIMENSIONAL SCALING: UN ESEMPIO eristoff smirnoff ideale campari mix Dimensione 1

IN TERMINI MANAGERIALI Il posizionamento è l insieme di azioni atte ad identificare ed a sviluppare un vantaggio competitivo (tangibile o intangibile), differenziando il prodotto nella percezione degli acquirenti, creandone una soluzione speciale, consci che la dinamica competitiva tenderà a farne in tempi brevi un prodotto banale.

QUANDO SERVE IL POSITIONING Modifiche dei prodotti, dei modelli, delle linee già esistenti Modifiche nelle politiche di comunicazione, di pricing, di distribuzione Lancio di nuovi prodotti/linee/modelli

IL POSITIONING SULLA CUSTOMER VALUE CHAIN Quanto più il posizionamento avviene nella parte alta della catena tanto maggiore è il potenziale competitivo della marca tanto minore è il rischio di essere imitati tanto minore è la possibilità di controllare/incidere sulle dinamiche che definiscono la categoria percettiva (valori socioculturali/politici/religiosi)

ALTRI CRITERI DI POSIZIONAMENTO per occasioni d uso (es.: lampada da lettura notturna ) sui concorrenti (es.: Martini on the rocks, Tio Pepe off the rocks ) per categorie di utilizzatori (es.: racchette da tennis per esperti più sensibili, racchette da tennis per novizi con piatto corde più ampio) per paese d origine (effetto prisma da stereotipi) (es.: cibi italiani, vestiti italiani, auto tedesche, macchinari tedeschi)

ALCUNE CONSIDERAZIONI POST-PIRANDELLIANE due marche di aspirina possono essere chimicamente identiche ed essere percepite come diverse dai consumatori due marche possono essere abbastanza dissimili in alcune componenti fisiche, ma possono essere percepite come simili se tali caratteristiche sono valutate dai consumatori di scarso valore un posizionamento desiderato è quello per cui un prodotto si distingue significativamente dai suoi concorrenti sulla base di qualche attributo considerato dal mercato importante e ricercato.