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ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE PARITARIO ANTONIO GRAMSCI Piazza A.Gramsci, 15 00041 Albano Laz. (RM) Tel./Fax 06.9307310 Distretto Scolastico 42 - Cod.Ist.: RMTD00500C MATERIA: GEOGRAFIA ECONOMICA CLASSE: 5^ ORE ANNUALI 99 MODULI DESCRIZIONE ORE N 1 N 2 DINAMICHE GEOECONOMICHE UU.DD.-La carta geoeconomica; Le società transnazionali; L internazionalizzazione della produzione; Il commercio internazionale; Le nuove aree economiche; I cambiamenti nella struttura dell occupazione. L evoluzione del settore secondario. Gli organismi internazionali. ECONOMIA E SOCIETA UU.DD.-La distribuzione del reddito; La condizione della donna;i differenti tenori di vita; Il lavoro infantile;la produzione agricola mondiale; Il problema alimentare;la situazione sanitaria; Il livello di istruzione. 34 20 N 3 TENDENZE DEMOGRAFICHE E URBANESIMO UU.DD.-Le aree del popolamento; La storia del popolamento; Le dinamiche demografiche attuali; I flussi migratori moderni.la crescita urbana nei Paesi in via di sviluppo. 20 N 4 N5 SCELTE ENERGETICHE UU.DD.-Il bilancio energetico italiano e mondiale; I divari energetici; Le crisi energetiche e l esaurimento delle riserve petrolifere; La via del nucleare;le fonti energetiche rinnovabili. IMPATTO AMBIENTALE UU.DD.-L inquinamento atmosferico; Il riscaldamento globale; La perdita di biodiversità; I processi di desertificazione;la carenza idrica; I conflitti per l acqua. 15 10 2

LIVELLI DI PARTENZA Test e/o griglie di osservazione concordate per la rilevazione Colloquio atto a verificare il livello quantitativo e qualitativo delle conoscenze,nonché le capacità di elaborazione, di collegamento e di esposizione acquisite. INTERVENTI NECESSARI PER COLMARE LE LACUNE RILEVATE Nel corso dell anno scolastico si provvederà al recupero delle lacune evidenziate dagli studenti con continui interventi di supporto sia in orario curricolare,tramite ripasso continuo, chiarimenti, spiegazioni reiterate, lettura ed analisi di brani di interesse geografico, sia con l attività di sportello da tenersi nelle settime ore. INTERVENTI DI APPROFONDIMENTO PER CHI NON HA EVIDENZIATO LACUNE Al fine di favorire l approfondimento di particolari tematiche di studio da parte degli alunni che hanno un buon profitto, si potranno concordare con loro lavori di ricerca da svolgere, sotto la guida dell insegnante, come attività domestica ed anche utilizzando le settime ore. A ricerca ultimata, si terrà una relazione sul lavoro svolto da parte degli studenti che l hanno realizzato e ciò a gratificazione loro e come momento di crescita e di apprendimento per tutti. 3

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (standard minimi di conoscenze e abilità) SAPERE (conoscenze che lo studente dovrà possedere a fine anno) Conoscere gli aspetti più importanti della realtà geopolitica,antropica ed economica mondiale così come appare nelle sue complesse interrelazioni anche al fine di comprenderne problematiche e possibili sviluppi. SAPERE FARE (abilità e competenze che lo studente dovrà possedere a fine anno) Saper elaborare i contenuti con stile personale; saper effettuare collegamenti multidisciplinari che ne mettano in luce l organicità e la flessibilità del sapere; saper esprimere giudizi di valutazione; saper argomentare con sicurezza, utilizzando un linguaggio chiaro ed appropriato. SAPERE ESSERE (atteggiamenti che lo studente dovrà avere acquisito a fine anno) Leggere ed interpretare testi e documenti; Condurre analisi e sintesi con sufficiente autonomia; Collegare argomenti e conoscenze in modo razionale; Esprimersi con linguaggio chiaro e corretto; Collaborare in classe con spirito di rispetto reciproco e di solidarietà; Rispettare le regole. La geografia è materia di ragionamento e di collegamento continuo,di studio di realtà culturali diverse, per cui contribuisce ad affinare negli alunni le capacità logico-intuitive ed espressive,nonché la capacità di confrontarsi in modo leale e tollerante e può dare un grande contributo alla formazione di una coscienza civica a livello italiano,europeo e mondiale. 4

METODO DI INSEGNAMENTO: STRATEGIE DIDATTICHE Selezione di argomenti che motivino lo studente allo studio ed alla ricerca. Esplicitazione degli obiettivi. Utilizzo delle verifiche formative per adeguare in itinere la programmazione ai ritmi di apprendimento della classe. Uso di materiali didattici vari per stimolare l interesse e per facilitare la comprensione dei contenuti. MODALITA DI LAVORO Lezione frontale e/o partecipata Discussione guidata e confronto in classe Guida all analisi ed alla decodificazione del libro di testo Commento ed interpretazione di materiale cartografico e statistico Ricerche individuali e/o di gruppo. TIPOLOGIA DI ATTIVITA E STRUMENTI DI LAVORO Biblioteca, lavagna luminosa, diapositive, videoteca Libro di testo, riviste specializzate, quotidiani Materiale cartografico, iconografico e statistico Appunti/Fotocopie 5

STRUMENTI DI OSSERVAZIONE, DI VERIFICA, DI VALUTAZIONE STRUMENTI DA UTILIZZARE PER LE VERIFICHE FORMATIVE Controllo in itinere del percorso di apprendimento Interrogazioni tradizionali,relazioni orali anche brevi,risposte ed osservazioni legate al momento didattico,brevi relazioni scritte,questionari e prove strutturate. STRUMENTI DA UTILIZZARE PER LE VERIFICHE FORMATIVE Controllo del profitto scolastico ai fini della classificazione FREQUENZA DELLE VERIFICHE SOMMATIVE Distinguendo PRATICHE e ORALE Le verifiche formative serviranno per il controllo in itinere del processo di apprendimento;le verifiche sommative per il controllo del profitto scolastico ai fini della classificazione. Le verifiche sommative saranno almeno due a quadrimestre. MODALITA E TEMPI PER LA COMUNICAZIONE DEI RISULTATI DELLE VERIFICHE SCRITTE 6