h a' b b' media mantenuta. Come puoi notare le velocità ottenute in questo test sono B g' g 9,00 m partenza

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "h a' b b' media mantenuta. Come puoi notare le velocità ottenute in questo test sono B g' g 9,00 m partenza"

Transcript

1 In palestra TR 1 Seven minutes running test (SMRT) Ideato dagli autori, questo test può esserti utile per verificare le capacità di resistenza nella corsa con una prova al coperto. Può servirti anche come prima valutazione della forma fisica, se non sei ancora pronto per i test di corsa più impegnativi. Non richiedendo molto tempo, è una prova adatta per valutazioni pratiche a livello scolastico. Per avere dati scientificamente più corretti, è preferibile ricorrere ai test di Cooper o di Astrand (vedi pag. 4-). Dove si fa Come si fa In palestra. Corri a ritmo costante per min, cercando di compiere il massimo numero di giri attorno al perimetro del campo di pallavolo. Il ritmo di corsa deve essere sostenibile per alcuni minuti. Per una maggior precisione nella valutazione della distanza, è consigliabile disporre dei paletti come mostrato nella figura, in modo da correre al loro esterno. Puoi fare la prova anche in gruppo, purché qualcuno si occupi di tenere il conto dei giri completati da ogni corridore. Che cosa si misura Allo scadere dei min annota i giri percorsi con un approssimazione di 1/2 giro: in pratica, se al termine del tempo concesso hai superato il punto diametralmente opposto a quello di partenza conta anche il mezzo giro, viceversa conta solo 1,00 m il numero intero.,2 m Che cosa si valuta La capacità di resistenza aerobica nella corsa su una a media distanza. Per fare paragoni con A prove all aperto usa la tabella di pagina seguente per trasformare i giri in h a' b metri percorsi, con la relativa velocità h' b' media mantenuta. Come puoi notare le velocità ottenute in questo test sono B g' g c c' sempre inferiori a quelle all aperto, a g causa del maggior numero di curve e alle differenze ambientali della palestra f' d' rispetto al campo. Il test ti può ser- vire anche come verifica della capacità di mantenere un dato ritmo di corsa: f e' d usa per questo scopo il tempo medio e sul giro di palestra, indicato nella colonna partenza 11,2 m centrale della tabella. Come si valuta A, B direzione di corsa percorsi Giri percorsi Maschi Femmine meno di ,-23 23,-2 2,-2 più di 2,00 m 2,2 m,1 m 1

2 Giri percorsi in min Distanza Tempo medio per giro Velocità media m 102 m 100 m 1134 m 11 m 1242 m 12 m 130 m 1404 m 14 m 112 m 23 s 22 s 21 s 20 s 1 s 1 s 1, s 1 s 1 s 1, s 1 s,3 km/h, km/h,3 km/h, km/h 10,2 km/h 10, km/h 11,1 km/h 11, km/h 12 km/h 12, km/h 13 km/h TR 2 Test di Ljan È forse il test più semplice e rapido per una prima valutazione dello stato di forma fisica. Per fare questo test devi essere capace di contare il numero dei tuoi battiti cardiaci, appoggiando le dita della mano al polso del braccio opposto, come mostrato in figura. Conta gli impulsi che percepisci in 1 s e moltiplica questo numero per 4: otterrai il numero dei battiti cardiaci in 1 min, cioè la frequenza cardiaca (vedi pag. 3). Dove si fa In palestra. Come si fa Corri per 1 min a ritmo costante, mantenendo una velocità che potresti sostenere anche più a lungo (non è una gara di velocità). Che cosa si misura Alla fine della corsa conta il numero delle pulsazioni (frequenza cardiaca dopo sforzo). Ripeti poi il conteggio allo scadere di ogni minuto dalla fine dell esercizio, fino a che la frequenza cardiaca non è tornata ai valori di partenza. Che cosa si valuta Lo stato di forma fisica generale (lo sforzo è troppo breve per poter mettere realmente alla prova la capacità di resistenza). Come si valuta Tempo di recupero Maschi e femmine Come si contano le pulsazioni arteria radiale più di 4 min 3-4 min 2-3 min meno di 2 min poco allenato allenati di più sei sulla buona strada continua così Sulla pista di atletica TR 3 Test di Cooper È una prova ideata negli Sessanta da un medico americano, che effettuò migliaia di prove con diverse persone, prima e dopo una preparazione atletica di alcuni mesi. Da allora la tabella è stata sempre aggiornata ed è usata in tutto il mondo. Dove si fa Sulla pista di atletica, sul campo di calcio o su altra superficie pianeggiante con riferimenti per le distanze. 2

3 Come si fa Il test, molto semplice da fare ma fisicamente impegnativo, consiste nel correre o nel camminare per 12 min, cercando di coprire la maggior distanza possibile. Devi arrivare alla scadenza dei 12 min in condizioni normali, cioè non allo stremo delle forze: senza affanno, con pulsazioni non oltre battiti al minuto, senza intensi dolori muscolari. Questi segni indicherebbero che almeno parte della prova non è stata fatta in condizioni aerobiche, che sono quelle da valutare. Che cosa si misura Allo scadere del tempo misura la distanza percorsa, ottenuta dal numero dei giri completati moltiplicato per la lunghezza del percorso (400 m se si fa sulla pista d atletica), più la lunghezza parziale dell ultimo giro: devi tener conto proprio dell ultimo passo. Che cosa si valuta Il risultato di questo test è ben correlato (con approssimazione di circa il 0%) con la potenza aerobica, cioè la capacità di sostenere lo sforzo in modo prolungato utilizzando il metabolismo aerobico. Come si valuta A ogni distanza e in funzione dell età e del sesso corrisponde un giudizio sulla forma fisica, che puoi ricavare confrontando il risultato con la tabella sottostante. Maschi Forma /1 scarsa < 100 < 100 < 2000 < 2100 sufficiente buona distinta ottima > 2400 > 200 > 200 > 200 Femmine Forma /1 scarsa < 100 < 100 < 100 < 100 sufficiente buona distinta ottima > 2200 > 2300 > 2400 > 200 TR 4 Test di Bunc Simile al precedente ma di più semplice e rapida esecuzione, questo test è stato ideato da uno scienziato di Praga allo scopo di misurare la velocità media di corsa. È più breve da fare del test di Cooper, se sei in buone condizioni di forma. Il test si basa sulla velocità sostenuta, che si ottiene dividendo la distanza percorsa per il tempo della prova. Dove si fa Sulla pista di atletica. Come si fa Percorri per volte il giro completo della pista di atletica al massimo ritmo che riesci a sostenere su tale distanza (2000 m). Che cosa si misura Cronometra il tempo necessario per terminare il percorso. Che cosa si valuta La velocità media di corsa su una distanza di mezzofondo, indice indiretto della capacità di resistenza alla velocità (correlata alla potenza aerobica). Come si valuta Velocità media Maschi Femmine Dal tempo ottenuto calcola la velocità media sostenuta sulla distanza con la formula: velocità media (km/h) = (300 2) / tempo (s) meno di km/h -11 km/h 11,1-12 km/h 12,1-13 km/h 13,1-14 km/h 14,1-1 km/h più di 1 3

4 In laboratorio TR Test di Astrand Questo test prende il nome da un famoso fisiologo svedese e si basa sul controllo della frequenza del battito del cuore come indice indiretto del consumo di ossigeno. La frequenza delle pulsazioni cardiache, oltre un certo livello di sforzo, aumenta infatti in modo proporzionale al consumo di ossigeno. Dove si fa In palestra. Come si fa Nella versione originale devi pedalare da 4 a min, con carichi diversi per maschi e femmine, incrementando ulteriormente lo sforzo se non raggiungi una frequenza stabile compresa tra 140 e 10 battiti al minuto: in pratica i battiti del cuore non devono variare oltre un ambito di in più o in meno tra un minuto e l altro. Come si valuta Incrociando con una retta i valori della frequenza del battito e del rispettivo carico di lavoro nella condizione di equilibrio prima descritta, sulla linea centrale del diagramma di Astrand puoi leggere il valore del massimo consumo di ossigeno in l/min. Prima dei 1 di età, questo valore va moltiplicato per un coefficiente. Diagramma di Astrand frequenza cardiaca (battiti/min) maschi femmine VO 2max (l/min) carico di lavoro (watt) 0 Anni Coefficiente di correzione 1,1 1,14 1,13 1,12 1,11 1, Consumo di ossigeno (per kg di peso) ml/min 3-3 ml/min ml/min 43-4 ml/min 4-4 ml/min 0-0 ml/min Maschi Femmine 4

5 TR Test di Astrand semplificato La seguente metodica semplificata è meno precisa dell originale ma più facile da eseguire, poiché richiede un solo conteggio dei battiti cardiaci. Dove si fa In locali attrezzati, dotati di sistemi ergometrici e di strumenti per la registrazione del elettrocardiogramma. Come si fa Dopo una fase di riscaldamento, pedala al ritmo di 0 pedalate al minuto su un cicloergometro: puoi usare un carico di 100 W se sei un maschio e un carico di W se sei una femmina. La prova dura min e la devi considerare valida se raggiungi una frequenza di almeno 120 battiti al minuto. Che cosa si misura Conta il numero dei battiti cardiaci nell ultimo minuto del test. Che cosa si valuta Il massimo consumo di ossigeno (VO 2max ) (vedi p. 23 del libro), espressione della potenza aerobica. Come si valuta Confronta il valore della tua frequenza cardiaca nell ultimo minuto con il corrispondente VO 2max. Se moltiplichi per 1000 quest ultimo valore e lo dividi per il tuo peso, ottieni i millilitri di ossigeno consumati al minuto per kilogrammo di peso. A questo punto, nella seconda tabella puoi leggere il giudizio corrispondente. Numero di VO 2max maschi VO 2max maschi VO 2max femmine VO 2max femmine battiti cardiaci carico 0 W carico 100 W carico 0 W carico W 120 2,2 l/mil 3, l/ml 2, l/mil 3,4 l/mil 12 2 l/mil 3,2 l/ml 2,3 l/mil 3 l/mil 130 1, l/mil 3 l/ml 2,1 l/mil 2, l/mil 13 1, l/mil 2, l/ml 2 l/mil 2, l/mil 140 1, l/mil 2, l/ml 1, l/mil 2,4 l/mil 14 1, l/mil 2,4 l/ml 1, l/mil 2,2 l/mil 10 1,4 l/mil 2,3 l/ml 1, l/mil 2 l/mil 1 1,3 l/mil 2,2 l/ml 1,4 l/mil 1, l/mil 10 1,2 l/mil 2,1 l/ml 1,3 l/mil 1, l/mil 1 1,1 l/mil 2 l/ml 1,2 l/mil 1, l/mil 10 1 l/mil 1, l/ml 1,1 l/mil 1, l/mil Consumo di ossigeno (per kg di peso) TR Step test Questo test consiste nel salire e scendere da uno sgabello alternando il movimento delle due gambe. Il test originale, ideato presso l Università statunitense di Harvard, dura min. È una prova abbastanza intensa, da cui deriva il test ridotto a 3 min usato nelle visite mediche di idoneità alla pratica dello sport agonistico, l IRI-test (indice rapido di idoneità), qui descritto. In locali attrezzati, dotati di strumenti per la registrazione dell elettrocardio- Dove si fa gramma ml/min 3-3 ml/min ml/min 43-4 ml/min 4-4 ml/min 0-0 ml/min Maschi Femmine

6 Come si fa Si sale e si scende da uno sgabello o piano rialzato al ritmo di 30 volte al minuto per min, con questa sequenza: piedi paralleli di fronte allo sgabello, appoggia un piede su di esso, poi sali anche con l altro, quindi scendi con il primo piede e infine con l altro tornando alla posizione iniziale. L intero ciclo dura 2 s; il ritmo dei movimenti può essere scandito a voce o con un metronomo regolato alla frequenza di 120 colpi al minuto, 1 per ogni movimento. La durata è di 3 min e alla fine del test devi sdraiarti per riprendere fiato. L altezza dello sgabello va regolata in base all età, alla statura e al sesso nel seguente modo: ragazzi e ragazze con statura < 10 cm = 30 cm; ragazze con statura > 10 cm = 40 cm; ragazzi con statura > 10 cm = 0 cm. Che cosa si misura Conta il numero dei battiti cardiaci da 0 a 0 s dopo la fine del test. Che cosa si valuta La rapidità del recupero dopo la prova, espressione della forma fisica. Come si valuta Conta il numero dei battiti cardiaci da 0 a 0 s dopo la fine del test, mentre stai sdraiato per recuperare fiato ed energie. Per farlo usa la tecnica illustrata nel test di Ljan. Al numero di battiti misurato corrisponde un valore dell indice rapido di idoneità o IRI (non riportato nella tabella) e un giudizio indicativo della tua capacità di recupero dopo sforzo fisico. IRI-test Numero di battiti Maschi e femmine 30 cm più di tra e tra 41 e 4 tra 33 e 40 meno di 33 poco allenato allenati di più sei sulla buona strada continua così ottimo così Ricorda che il voto numerico è una necessità scolastica. Non è infatti la sola finalità del test motorio, il quale dà altre indicazioni utili. Se per esempio un test per la flessibilità viene valutato con un significa che la tua flessibilità è sotto la media e che pertanto la puoi migliorare e verificare ripetendo il test.

Esito del sit test Maschi Femmine

Esito del sit test Maschi Femmine TC 1 Test dell accovacciamento (sit test) È una prova estremamente semplice da eseguire, ma che richiede buona coordinazione e un perfetto equilibrio muscolare tra estensori e flessori del ginocchio. Dove

Dettagli

TEST PER LA VERIFICA DELLE CAPACITÀ MOTORIE Testo e disegni di Stelvio Beraldo

TEST PER LA VERIFICA DELLE CAPACITÀ MOTORIE Testo e disegni di Stelvio Beraldo PROGRAMMAZIONE DELL'ALLENAMENTO: TEST PER LA VERIFICA DELLE CAPACITÀ MOTORIE Testo e disegni di Stelvio Beraldo TEST PER LA FORZA ESPLOSIVA: Salto in alto da fermo da gambe semi-piegate (Sergeant) - Salto

Dettagli

Test per gli arti superiori

Test per gli arti superiori Test per gli arti superiori TF 1 Lancio della palla medica È uno dei più classici e semplici test per la forza, che si fa lanciando palle di vario peso. Chi è più alto è favorito perché ha leve più lunghe

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di laurea interfacoltà in Scienze delle Attività Motorie e Sportive

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di laurea interfacoltà in Scienze delle Attività Motorie e Sportive UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di laurea interfacoltà in Scienze delle Attività Motorie e Sportive effettuate all inizio dell attività, durante i controlli predefiniti

Dettagli

sommario Conoscere il corpo umano il mio registro 4 Chi sono 4 Come sono 5 Prove di valutazione 8

sommario Conoscere il corpo umano il mio registro 4 Chi sono 4 Come sono 5 Prove di valutazione 8 sommario Conoscere il corpo umano il mio registro 4 Chi sono 4 Come sono 5 Prove di valutazione 8 SCHEDE di valutazione 22 Classe prima 22 Classe seconda 25 Classe terza 28 Prove di abilità motorie e sportive

Dettagli

14/11/2012 Piero Ambretti 1

14/11/2012 Piero Ambretti 1 14/11/2012 Piero Ambretti 1 L efficienza funzionale degli apparati cardiocircolatorio e respiratorio può essere valutata attraverso l effettuazione di specifici test. I parametri ricavati forniscono utili

Dettagli

LA CORSA Test e mezzi di allenamento

LA CORSA Test e mezzi di allenamento LA CORSA Test e mezzi di allenamento Tecnico FITri Raimondo Mantese 1 Introduzione Intraprendere uno sport multiforme quale il triathlon comporta la necessaria conoscenza delle proprie capacità fisiche.

Dettagli

Il Fondo Lento. Analizziamo ora le singole valenze perché voglio che tu capisca bene quali benefici puoi trarre correndo correttamente il fondo lento.

Il Fondo Lento. Analizziamo ora le singole valenze perché voglio che tu capisca bene quali benefici puoi trarre correndo correttamente il fondo lento. 1 Il Fondo Lento Benvenuto, oggi voglio parlarti del FONDO LENTO, uno dei principali mezzi d'allenamento che un atleta di qualsiasi livello ha a disposizione. Il fondo lento ha molteplici valenze: 1) serve

Dettagli

I documenti di www.mistermanager.it. Gli ingredienti per l allenamento per la corsa LE RIPETUTE

I documenti di www.mistermanager.it. Gli ingredienti per l allenamento per la corsa LE RIPETUTE I documenti di www.mistermanager.it Gli ingredienti per l allenamento per la corsa LE RIPETUTE Le Ripetute sono una delle forme di allenamento che caratterizzano i corridori più evoluti, in quanto partono

Dettagli

Attività motoria funzionale

Attività motoria funzionale Attività motoria funzionale Corso di Laurea Specialistica in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate Università degli Studi di Pavia Attività motoria funzionale Stima della VAM

Dettagli

RESISTENZA: CORSA DI SEI MINUTI

RESISTENZA: CORSA DI SEI MINUTI RESISTENZA: CORSA DI SEI MINUTI Fattore: CAPACITA AEROBICA * Materiale: - un cronometro; - pista di atletica o altro. * Istruzioni al ragazzo: - corri per sei minuti in maniera più costante possibile e

Dettagli

Miniguida allenamento sui rulli

Miniguida allenamento sui rulli 1 Miniguida allenamento sui rulli Nota importante: Questa miniguida propone degli esercizi piuttosto impegnativi per il fisico, pensati per persone in perfette condizioni fisiche. Se hai dei problemi di

Dettagli

corsi e spinning digital training dalle 6 alle 22

corsi e spinning digital training dalle 6 alle 22 corsi e spinning digital training dalle 6 alle 22 corsi lunedì YogaFit GAG TotalBody CountryFitness SuperAbdominal Basic GAG YogaFit TotalBody Basic GAG CountryFitness TotalBody Basic 1 1 GAG 1 CountryFitness

Dettagli

distanza maggiore (3000 m) distanza minore (2000m) tempo sui 3000 m tempo sui 2000 m

distanza maggiore (3000 m) distanza minore (2000m) tempo sui 3000 m tempo sui 2000 m 12 LEZIONE I TEST PER VALUTARE LE QUALITA AEROBICHE (SECONDA PARTE) IL B.A.S. TEST (Bisciotti, Arcelli Sagnol) Test misto: soglia/vam 2 prove massimali su 2 diverse distanze: 2000 3000 metri Si può avere

Dettagli

Corso Istruttori 2012. La valutazione in atletica leggera

Corso Istruttori 2012. La valutazione in atletica leggera Corso Istruttori 2012 La valutazione in atletica leggera LA VALUTAZIONE IN ED. FISICA Con tale valutazione possiamo avere delle indicazioni sulle caratteristiche dei soggetti che abbiamo di fronte per

Dettagli

Risposte fisiologiche in diversi sport ciclici

Risposte fisiologiche in diversi sport ciclici Risposte fisiologiche in diversi sport ciclici Fisiologia della prestazione sportiva Università degli Studi di Verona Scienze Motorie aa 2012-1013 1 Le caratteristiche fisiologiche non sono le uniche

Dettagli

Istituto Kandinsky Anno Scolastico 2011-2012. PROGRAMMA di SCIENZE MOTORIE - CLASSI PRIME

Istituto Kandinsky Anno Scolastico 2011-2012. PROGRAMMA di SCIENZE MOTORIE - CLASSI PRIME Istituto Kandinsky Anno Scolastico 2011-2012 PROGRAMMA di SCIENZE MOTORIE - CLASSI PRIME -Accoglienza: discussione sull importanza della materia Scienze Motorie -Questionario d ingresso sull attività motoria

Dettagli

Misura il tuo stato di forma con il 2Km walking test

Misura il tuo stato di forma con il 2Km walking test Misura il tuo stato di forma con il 2Km walking test Quante volte abbiamo pensato di verificare il nostro stato di forma e ci siamo messi alla ricerca di un metodo che ci potesse aiutare in questo? Ricerche

Dettagli

Appendice A Come calcolare la massa magra e il numero dei blocchi giornalieri

Appendice A Come calcolare la massa magra e il numero dei blocchi giornalieri Appendice A Come calcolare la massa magra e il numero dei blocchi giornalieri SI può calcolare la massa magra in vari modi. Con la plicometria, come spesso avviene, con la pesata idrostatica o la bioimpedenza,

Dettagli

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA Dopo avere visto e valutato le capacità fisiche di base che occorrono alla prestazione sportiva e cioè Capacità Condizionali

Dettagli

Micro-Ciclo MODULARE di ALLENAMENTO di CAMPIONATO PER ARBITRI

Micro-Ciclo MODULARE di ALLENAMENTO di CAMPIONATO PER ARBITRI Settore-Tecnico AIA Stagione Agonistica 2014-2015 Micro-Ciclo MODULARE di ALLENAMENTO di CAMPIONATO PER ARBITRI STAGIONE AGONISTICA 2014-15 Settore-Tecnico AIA Stagione Agonistica 2014-2015 Programma di

Dettagli

Autore: Maurizio Bruni Sito proponente: Alleniamo.com MESE DI SETTEMBRE 2007 CATEGORIA ESORDIENTI 1995. Allenatore Maurizio Bruni

Autore: Maurizio Bruni Sito proponente: Alleniamo.com MESE DI SETTEMBRE 2007 CATEGORIA ESORDIENTI 1995. Allenatore Maurizio Bruni Autore: Maurizio Bruni Sito proponente: Alleniamo.com MESE DI SETTEMBRE 2007 CATEGORIA ESORDIENTI 1995 Allenatore Maurizio Bruni MESE DI SETTEMBRE OBIETTIVI TECNICI Palleggio individuale Conduzione della

Dettagli

SO FAST MILE PROGRAMMA DI ALLENAMENTO DI 8 SETTIMANE

SO FAST MILE PROGRAMMA DI ALLENAMENTO DI 8 SETTIMANE SO FAST MILE PROGRAMMA DI ALLENAMENTO DI 8 SETTIMANE SINTONIZZIAMO LA TUA VELOCITÀ CORRERE IL MIGLIO PIÙ VELOCE PUÒ ESSERE UN BENEFICIO PER CHIUNQUE. INDIPENDENTEMENTE DA QUANTO TU SIA DIVERTENTE, RAPIDO,

Dettagli

Regala un programma di allenamento

Regala un programma di allenamento (ti) Regala un programma di allenamento a) pensi alla SALUTE? b) vuoi RINCOMINCIARE a correre? c) vuoi migliorare le tue PRESTAZIONI? Regala(ti) un programma di allenamento È una nuova forma per regalare

Dettagli

LE CAPACITA CONDIZIONALI E L ALLENAMENTO NEI GIOVANI

LE CAPACITA CONDIZIONALI E L ALLENAMENTO NEI GIOVANI LE CAPACITA CONDIZIONALI E L ALLENAMENTO NEI GIOVANI CORSO CONI PER FEDERAZIONE ORIENTEERING 24.04.2010 Ivan Zadro, PhD PRIMA PARTE Le capacità condizionali LE CAPACITÀ CONDIZIONALI LA FORZA FORZA RAPIDA

Dettagli

Programma di Allenamento Preparazione Triathlon Sprint di Andora (SV) 1 Maggio 2011

Programma di Allenamento Preparazione Triathlon Sprint di Andora (SV) 1 Maggio 2011 Programma di Allenamento Preparazione Triathlon Sprint di Andora (SV) 1 Maggio 2011 L indispensabile Il programma di allenamento si basa sulla conoscenza della propria frequenza cardiaca massima (FCmax),

Dettagli

Il Test di Cooper permette di verificare i miglioramenti della resistenza aerobica.

Il Test di Cooper permette di verificare i miglioramenti della resistenza aerobica. 1 Il test di Cooper Il Test di Cooper A cosa serve Il Test di Cooper permette di verificare i miglioramenti della resistenza aerobica. Come si esegue Questo test è chiamato anche dei "12 minuti" perché

Dettagli

IL FIT- TEST. Queste sono domande tipiche del principiante che inizia a sentire il bisogno di valutare la propria prestazione.

IL FIT- TEST. Queste sono domande tipiche del principiante che inizia a sentire il bisogno di valutare la propria prestazione. IL FIT- TEST Chiunque abbia iniziato a praticare uno sport da qualche tempo si sarà chiesto quale sia il valore assoluto della sua prestazione. "Ho fatto 40 vasche in mezz'ora, è un buon risultato?" "Ho

Dettagli

B A T T E RI A DI T EST F ISI C I

B A T T E RI A DI T EST F ISI C I In questo documento, allegato al video dimostrativo Test antropometrici e fisici per giovani velisti, vengono descritti e raffigurati protocolli di test fisici (prevalentemente test Eurofit) somministrabili

Dettagli

La preparazione per le gare di 10-12 Km

La preparazione per le gare di 10-12 Km I documenti di www.mistermanager.it La preparazione per le gare di 10-12 Km Introduzione: le gare di 10-12 Km, sono le più frequenti nei calendari provinciali; la loro distanza, non impegnativa, rende

Dettagli

VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI SPORTIVE

VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI SPORTIVE VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI SPORTIVE ERGO TESTER ERGOJUMP BOSCO SYSTEM Ergo Tester Ergo Tester offre molteplici e fondamentali possibilità di valutazione e controllo dell allenamento al fine di migliorare

Dettagli

Mezzofondo Femminile: stesse metodologie di allenamento? Endrizzi Pietro

Mezzofondo Femminile: stesse metodologie di allenamento? Endrizzi Pietro Mezzofondo Femminile: stesse metodologie di allenamento? Endrizzi Pietro Convegno Tecnico Villalagarina, 11 gennaio 2014 Esistono differenze di genere? Le donne devono allenarsi più dei maschi Sfatare

Dettagli

Scuola Tecnici Federali- Direzione Agonistica Fondo TEST MOTORI

Scuola Tecnici Federali- Direzione Agonistica Fondo TEST MOTORI Scuola Tecnici Federali- Direzione Agonistica Fondo TEST MOTORI Per la valutazione dei giovani sciatori di fondo L obiettivo principale dell allenamento giovanile è di assicurare ai giovani una valida

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO

LINEE GUIDA PER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO LINEE GUIDA PER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO A cura di: dr Luciano Bissolotti Prima di prescrivere un programma d allenamento è necessaria una accurata valutazione clinica. In particolare, la

Dettagli

TAPPA DELLA SPECIALIZZAZIONE INIZIALE

TAPPA DELLA SPECIALIZZAZIONE INIZIALE TAPPA DELLA SPECIALIZZAZIONE INIZIALE A 14-15 anni inizia un avvio alla specializzazione nei salti esteso ad almeno tre salti. A 16-17 anni continua il percorso verso uno specializzazione ma per salti

Dettagli

Tecniche di allenamento per la Maratona. Pietro Balbo

Tecniche di allenamento per la Maratona. Pietro Balbo Tecniche di allenamento per la Maratona Pietro Balbo 1 La suddivisione dei periodi di allenamento A = Periodo preparatorio B = Periodo fondamentale C = Periodo specifico R = Recupero G = Gara La definizione

Dettagli

Allenamento. Tema del mese 11/2012: Circuiti per la condizione fisica

Allenamento. Tema del mese 11/2012: Circuiti per la condizione fisica Allenamento Corsa d orientamento (16-20): Resistenza/forza Durante questo allenamento si allenano in modo specifico la velocità e la forza. Inoltre, grazie ad esercizi specifici, gli atleti imparano ad

Dettagli

Metodi d allenamento

Metodi d allenamento Metodi d allenamento Pistola ad aria compressa Pistola libera Pistola sportiva (mirato) 8 1 2 destra 7 3 destra 6 5 4 destra Traduzione di Sabine Marta Unione Italiana Tiro a Segno Indice 1. Metodi generali

Dettagli

Settore-Tecnico AIA Stagione Agonistica 2013-2014

Settore-Tecnico AIA Stagione Agonistica 2013-2014 Settore-Tecnico AIA Stagione Agonistica 2013-2014 Settore-Tecnico AIA Stagione Agonistica 2013-2014 Programma Modulare Allenamento Arbitri Caro Arbitro, in allegato trovi alcune proposte di massima per

Dettagli

Settore Tecnico A.I.A.

Settore Tecnico A.I.A. Settore Tecnico A.I.A. Corso Arbitro di Calcio Stagione Sportiva 2008/09 Associazione Italiana Arbitri: Corso Arbitro di Calcio Lezione n. 5 5.1. Proposta Routine Riscaldamento Pre-Gara 5.2. Valutazione

Dettagli

Programma la tua estate. dalla 10km, passando dalla Mezza Maratona, arrivando alla Maratona

Programma la tua estate. dalla 10km, passando dalla Mezza Maratona, arrivando alla Maratona Programma la tua estate dalla 10km, passando dalla Mezza Maratona, arrivando alla Maratona Molte volte si arriva nel periodo estivo e si sente la voglia di mollare un po con gli allenamenti, oppure di

Dettagli

RESISTENZA AEROBICA CAPACITA' AEROBICA POTENZA AEROBICA SOGLIA ANAEROBICA CAPACITA' ANAEROBICA POTENZA ANAEROBICA

RESISTENZA AEROBICA CAPACITA' AEROBICA POTENZA AEROBICA SOGLIA ANAEROBICA CAPACITA' ANAEROBICA POTENZA ANAEROBICA RESISTENZA AEROBICA Gli allenamenti per la resistenza aerobica (definita anche resistenza di base o generale), migliorano i fattori fisiologici che stanno alla base delle prestazioni di resistenza: efficienza

Dettagli

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE LE ESSENZIALI DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE classe prima concentrarsi sull interiorizzazione e prendere coscienza del proprio corpo, anche in movimento svolgere attività a basso ritmo di lavoro seguire

Dettagli

Preparazione fisica a cura del ComSubIn

Preparazione fisica a cura del ComSubIn Preparazione fisica a cura del ComSubIn PREMESSA Il seguente piano di allenamento è frutto dell'esperienza fatta dalla Scuola Incursori ed ha sempre dato buoni risultati. Esso è indirizzato agli individui,

Dettagli

RUNNING. il re degli allenamenti

RUNNING. il re degli allenamenti Naturale, dimagrante, ottima per tonificare il cuore e il sistema circolatorio. E soprattutto a costo zero. La corsa è un training senza eguali e le giornate di questo periodo, tiepide e gradevoli, invitano

Dettagli

CICLISMO: PRINCIPI DI METODOLOGIA DI ALLENAMENTO

CICLISMO: PRINCIPI DI METODOLOGIA DI ALLENAMENTO Allenamento ciclismo CICLISMO: PRINCIPI DI METODOLOGIA DI ALLENAMENTO Le basi della supercompensazione nel ciclista Il carico di allenamento (o sollecitazione) di un ciclista tende a sfruttare la propria

Dettagli

Anno Scolastico 2010/11 Istituto d Istruzione Superiore Artusi Forlimpopoli. Programmazione Disciplina: Educazione Fisica

Anno Scolastico 2010/11 Istituto d Istruzione Superiore Artusi Forlimpopoli. Programmazione Disciplina: Educazione Fisica Anno Scolastico 2010/11 Istituto d Istruzione Superiore Artusi Forlimpopoli Programmazione Disciplina: Educazione Fisica Obiettivi essenziali per il biennio: Ciascun alunno, al termine del biennio, dovrà:

Dettagli

F.I.D.A.L. - Comitato Regionale Piemonte

F.I.D.A.L. - Comitato Regionale Piemonte F.I.D.A.L. - Comitato Regionale Piemonte CORSO DI FORMAZIONE ISTRUTTORI 2006 La corsa ad ostacoli: tecnica e didattica. Prof. Roberto Amerio L IMPORTANZA DELL UTILIZZO DEGLI OSTACOLI NELLE CATEGORIE GIOVANILI

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2013-14

ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. ZINI BARBARA Scienze Motorie e Sportive CLASSE 1 B Via IV Novembre, 4 40050 (BO) Tel. 051-6761483 Fax 051-6764245 FINALITÀ E OBIETTIVI FORMATIVI

Dettagli

11 - LE PROVE DI VALUTAZIONE

11 - LE PROVE DI VALUTAZIONE 118 11 - LE PROVE DI VALUTAZIONE Per programmare un allenamento razionale occorre poter disporre di informazioni relative i singoli atleti. Tali informazioni si possono ricavare sia dall'effettuazione

Dettagli

LA VALUTAZIONE DELLA POTENZA AEROBICA ( P.A.- VAM- S.A. sinonimi )

LA VALUTAZIONE DELLA POTENZA AEROBICA ( P.A.- VAM- S.A. sinonimi ) Didattica 2013\14 Teoria e metodologia dell Allenamento Docente : Balducci Francesco LA VALUTAZIONE DELLA POTENZA AEROBICA ( P.A.- VAM- S.A. sinonimi ) 1.1. Test di Gacon 1.2. e un test incrementale ad

Dettagli

Lezione 5 Ripasso Progetto Villa Esperia Exergames Orienteering. Matteo Vandoni

Lezione 5 Ripasso Progetto Villa Esperia Exergames Orienteering. Matteo Vandoni Lezione 5 Ripasso Progetto Villa Esperia Exergames Orienteering Matteo Vandoni Sit and Reach Il sit and reach test ha lo scopo di misurare la flessibilità della catena cinetica posteriore attraverso l

Dettagli

Preatletismo generale,

Preatletismo generale, Preatletismo Con il termine preatletismo molto spesso indichiamo quello generale, cioè una serie di esercitazioni che sviluppano la forza a carico naturale in età giovanile, favorendo lo sviluppo armonico

Dettagli

Programmi d allenamento per la maratona (da Ryffel Running)

Programmi d allenamento per la maratona (da Ryffel Running) Programmi d allenamento per la maratona (da Ryffel Running) Quale regola di base vale: per essere tra i Finisher servono 3-4 allenamenti la settimana (4-6 ore), che corrispondono a 30-50 km. Chi vuole

Dettagli

Al Cuore dell Allenamento Firstbeat - Un Software nato dalla ricerca universitaria

Al Cuore dell Allenamento Firstbeat - Un Software nato dalla ricerca universitaria Al Cuore dell Allenamento Firstbeat - Un Software nato dalla ricerca universitaria di Enzo Piccinni Variabilità cardiaca, Training Effect (TE), EPOC. Sono alcuni dei termini destinati a diventare (in breve)

Dettagli

VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA MOVIMENTI RIPETITIVI DEGLI ARTI SUPERIORI

VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA MOVIMENTI RIPETITIVI DEGLI ARTI SUPERIORI VALUTAZIONE DEL DA MOVIMENTI RIPETITIVI DEGLI ARTI SUPERIORI In fase di sopralluogo vengono utilizzate check-list, riprese cinematografiche, interviste ai lavoratori e colloqui con i responsabili per la

Dettagli

Programmi a.s. 2014-15

Programmi a.s. 2014-15 Docente FURLAN DIANA Classi 2 sezione/i H PROGRAMMA SVOLTO DI SCIENZE MOTORIE INSEGNANTE : FURLAN DIANA ANNO SCOLASTICO 2014-15 CLASSE : 2 H ATTIVITA INDIVIDUALI -Esercizi a corpo libero a carico naturale

Dettagli

Come valutare le caratteristiche aerobiche di ogni singolo atleta sul campo

Come valutare le caratteristiche aerobiche di ogni singolo atleta sul campo Come valutare le caratteristiche aerobiche di ogni singolo atleta sul campo Prima di organizzare un programma di allenamento al fine di elevare il livello di prestazione, è necessario valutare le capacità

Dettagli

Che cosa è la fisica? Per arrivare ad una legge fisica si fa un insieme di cose pratiche (procedura) che si chiama metodo scientifico.

Che cosa è la fisica? Per arrivare ad una legge fisica si fa un insieme di cose pratiche (procedura) che si chiama metodo scientifico. 01 Che cosa è la fisica? In questa lezione iniziamo a studiare questa materia chiamata fisica. Spesso ti sarai fatto delle domande su come funziona il mondo e le cose che stanno attorno a te. Il compito

Dettagli

BASI delle ATTIVITA MOTORIE

BASI delle ATTIVITA MOTORIE BASI delle ATTIVITA MOTORIE Maria Chiara Gallotta Stanza 59 1 piano palazzo IUSM Tel 06 36733211 mariachiara.gallotta@iusm.it Ricevimento Martedì 10:00-12:00 Rapidità La capacità di eseguire azioni motorie

Dettagli

«Top 10» per l inverno

«Top 10» per l inverno «Top 10» per l inverno Suva Sicurezza nel tempo libero Casella postale, 6002 Lucerna Informazioni Tel. 041 419 51 11 Ordinazioni www.suva.ch/waswo-i Fax 041 419 59 17 Tel. 041 419 58 51 Autori dott. Hans

Dettagli

I Consigli di Nik D Andrea

I Consigli di Nik D Andrea I Consigli di Nik D Andrea Prima di acquistare la nostra bici, dobbiamo fare attenzione a dei piccoli ma interessanti accorgimenti, quali: le misure antropometriche e in base a queste, quelle del telaio.

Dettagli

Che cosa provoca una commozione cerebrale?

Che cosa provoca una commozione cerebrale? INFORMAZIONI SULLE COMMOZIONI CEREBRALI Una commozione cerebrale è un trauma cranico. Tutte le commozioni cerebrali sono serie. Le commozioni cerebrali possono verificarsi senza la perdita di conoscenza.

Dettagli

Acute effects of a stretching circuit on CMJ kinematics. Luca Russo Ph.D., Luciano Limido Università degli Studi dell Aquila

Acute effects of a stretching circuit on CMJ kinematics. Luca Russo Ph.D., Luciano Limido Università degli Studi dell Aquila Acute effects of a stretching circuit on CMJ kinematics Luca Russo Ph.D., Luciano Limido Università degli Studi dell Aquila Introduzione Da diversi anni la pratica dello stretching viene studiata e gode

Dettagli

Associazione Italiana Arbitri Settore Tecnico: Modulo per la Preparazione Atletica

Associazione Italiana Arbitri Settore Tecnico: Modulo per la Preparazione Atletica Associazione Italiana Arbitri Settore Tecnico: Modulo per la Preparazione Atletica ARBITROCLUB SEZIONE A.I.A. AREZZO Linee Guida Programma di allenamento auto-diretto Caro Associato, di seguito troverai

Dettagli

Programma di Preparazione Atletica periodo precampionato CATEGORIA JUNIORES

Programma di Preparazione Atletica periodo precampionato CATEGORIA JUNIORES Programma di Preparazione Atletica periodo precampionato CATEGORIA JUNIORES PREPARAZIONE PRECAMPIONATO Obiettivi prima settimana Incremento di capacità e potenza aerobica Miglioramento della capacità di

Dettagli

Interdisciplinarietà del mezzofondista: pianificazione cross, pista, strada e montagna. DANZI Silvano

Interdisciplinarietà del mezzofondista: pianificazione cross, pista, strada e montagna. DANZI Silvano - DANZI Silvano - pagina 1 Aspetti tecnici e fisiologici della corsa in montagna Zelbio (CO) sabato 20 agosto 2011 Interdisciplinarietà del mezzofondista: pianificazione cross, pista, strada e montagna.

Dettagli

PIANO DI LAVORO PERSONALE MATERIA: SC MOTORIE E SPORTIVE

PIANO DI LAVORO PERSONALE MATERIA: SC MOTORIE E SPORTIVE OBIETTIVI GENERALI DELLA DISCIPLINA NEL BIENNIO/TRIENNIO Premessa Il seguente piano di lavoro è stato redatto ai i fini dell adempimento dell obbligo di istruzione, tenendo conto delle competenze di cittadinanza,

Dettagli

Prof. Fulvio Massini

Prof. Fulvio Massini LE GARE DI CROSS: UNA MODA O UNA NECESSITA? Prof. Fulvio Massini Venerdì 25 Gennaio 2013 MILANO 1 PERCHE' MODA? AI PODISTI AMATORI PIACE FARE QUELLO CHE FANNO I GRANDI ATLETI ED ECCO CHE PUR DI SENTIRSI

Dettagli

Esercizi per gli arti inferiori attività di locomozione media book WALKING walking fitwalking media book JOGGING E RUNNING jogging aerobico running

Esercizi per gli arti inferiori attività di locomozione media book WALKING walking fitwalking media book JOGGING E RUNNING jogging aerobico running Esercizi per JOGGING E RUNNING La corsa a ritmo lento, o jogging, è un modo molto popolare di fare attività fisica ed è considerato l esercizio aerobico per eccellenza. La velocità di corsa, che deve consentire

Dettagli

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER DOCENTI di SCIENZE MOTORIE/ EDUCAZIONE FISICA

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER DOCENTI di SCIENZE MOTORIE/ EDUCAZIONE FISICA CORSO DI AGGIORNAMENTO PER DOCENTI di SCIENZE MOTORIE/ EDUCAZIONE FISICA Programma PARTE PRIMA (tre ore) I N P A L E S T R A QUATTRO GIOCHI CON LA PALLA PER ARRIVARE AL BASEBALL/SOFTBALL 1. TIRA E CORRI

Dettagli

Milano Movimento Gioco Sport 2007-2008

Milano Movimento Gioco Sport 2007-2008 Milano Movimento Gioco Sport 2007-2008 1 1^- 2^ ELEMENTARE Il percorso ginnico individuale Giocatori: Tutti gli alunni si mettono in fila ed uno alla volta eseguono il percorso tracciato Campo di gioco:

Dettagli

Modello fisiologico dei giochi di squadra

Modello fisiologico dei giochi di squadra Teoria dell allenamento Enrico Arcelli Facoltà di Scienze Motorie Università degli Studi di Milano: Modello fisiologico dei giochi di squadra Modello fisiologico dei 10.000 m Nei 10.000 m o nella maratona

Dettagli

ALLENAMENTO DELLA FORZA MASSIMA E DELLA FORZA RESISTENTE NEL CANOTTAGGIO

ALLENAMENTO DELLA FORZA MASSIMA E DELLA FORZA RESISTENTE NEL CANOTTAGGIO ALLENAMENTO DELLA FORZA MASSIMA E DELLA FORZA RESISTENTE NEL CANOTTAGGIO Testo e disegni di Stelvio Beraldo - IL RUOLO E LA PROGRAMMAZIONE DELLA FORZA NEL CANOTTAGGIO - FORZA MASSIMA: Parametri di lavoro,

Dettagli

1) FIBRE ROSSE A CONTRAZIONE LENTA (Tipo I) 2) FIBRE BIANCHE INTERMEDIE (Tipo IIa) 3) FIBRE BIANCHE A CONTRAZIONE RAPIDA (Tipo IIb)

1) FIBRE ROSSE A CONTRAZIONE LENTA (Tipo I) 2) FIBRE BIANCHE INTERMEDIE (Tipo IIa) 3) FIBRE BIANCHE A CONTRAZIONE RAPIDA (Tipo IIb) LE FIBRE MUSCOLARI La fibra muscolare è considerata l' unità funzionale del muscolo scheletrico o, più semplicemente, una delle tante cellule che lo compongono. Ogni muscolo è infatti formato da un certo

Dettagli

SPECIFICHE dello SPORT di INTERESSE (Triathlon): N ALLENAMENTI SETTIMANALI: 5(Lunedì, martedì, mercoledì,giovedì,sabato)

SPECIFICHE dello SPORT di INTERESSE (Triathlon): N ALLENAMENTI SETTIMANALI: 5(Lunedì, martedì, mercoledì,giovedì,sabato) ATLETA: SPORT di INTERESSE: Paolo Rossi Triathlon Riccardo Monzoni Dottore in Scienze Motorie rm1989@hotmail.it 3406479850 DATI SOCIO richiedente: NOME: Paolo COGNOME: Rossi ETA : 34 PESO (Kg): 78 ALTEZZA

Dettagli

Level 1. 1 Autonomia: entrata in acqua e uscita dall acqua in sicurezza Gli allievi sanno entrare e uscire autonomamente dalla vasca.

Level 1. 1 Autonomia: entrata in acqua e uscita dall acqua in sicurezza Gli allievi sanno entrare e uscire autonomamente dalla vasca. Level 1 1 Autonomia: entrata in acqua e uscita dall acqua in sicurezza Gli allievi sanno entrare e uscire autonomamente dalla vasca. 2 Respirazione e orientamento: espirazione visibile sott acqua per tre

Dettagli

Preparare una maratona

Preparare una maratona Marcelloni Paolo Sezione Amatori Preparare una maratona Programma di allenamento per arrivare preparati all impegno, concluderlo - riuscendo a fornire la massima prestazione personale - e alla sera arrivare

Dettagli

Programmi a.s. 2014-15

Programmi a.s. 2014-15 Docente FURLAN DIANA Classi 1 sezione/i F PROGRAMMA SVOLTO DI SCIENZE MOTORIE INSEGNANTE : FURLAN DIANA ANNO SCOLASTICO 2014-15 CLASSE : 1 F ATTIVITA INDIVIDUALI -Esercizi a corpo libero a carico naturale

Dettagli

VALUTAZIONE DELLA FORZA MASSIMALE DINAMOMETRIA ISOMETRICA

VALUTAZIONE DELLA FORZA MASSIMALE DINAMOMETRIA ISOMETRICA CLASSIFICAZIONE DELLA FORZA Harre 1972 (mod. 1994) MASSIMALE massima tensione che il sistema neuromuscolare è in grado di esprimere con una contrazione mm isometrica RAPIDA (VELOCE) capacità del sistema

Dettagli

Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching

Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching Consigli generali Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching muscolare. Quando l hai eseguito quanto più comodamente possibile, rimani così per 5-10 secondi e poi

Dettagli

Allenamenti di Qualità per chi ha poco tempo a disposizione

Allenamenti di Qualità per chi ha poco tempo a disposizione Allenamenti di Qualità per chi ha poco tempo Davide Petucco www.ciclismopassione.com Allenamenti di Qualità per chi ha poco tempo a disposizione Bonus omaggio riservato, ad integrazione dell ebook Tecniche

Dettagli

ALLENARE LA POTENZA AEROBICA IN SPAZI STRETTI. Prof. A.Di Musciano

ALLENARE LA POTENZA AEROBICA IN SPAZI STRETTI. Prof. A.Di Musciano ALLENARE LA POTENZA AEROBICA IN SPAZI STRETTI Prof. A.Di Musciano PREMESSA IL CALCIO E UN ATTIVITA INTERMITTENTE CASUALE, NEL CORSO DEL QUALE SI ALTERNANO FASI AD ALTA INTENSITA ED ALTRE DI IMPEGNO MINORE

Dettagli

Corso Sorveglianza e prevenzione della malnutrizione nelle strutture assistenziali per anziani L ATTIVITA FISICA NELL ETA AVANZATA

Corso Sorveglianza e prevenzione della malnutrizione nelle strutture assistenziali per anziani L ATTIVITA FISICA NELL ETA AVANZATA Corso Sorveglianza e prevenzione della malnutrizione nelle strutture assistenziali per anziani L ATTIVITA FISICA NELL ETA AVANZATA GOTTIN Maurizio - Responsabile SSD Medicina Sportiva ASL TO4 Referente

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE Dipartimento di Scienze Mediche e Biologiche P.le M. Kolbe 4 Udine Progetto: E.M.C. 0-3000 Energetica e meccanica della corsa da 0 a 3000 m Stefano Lazzer, Desy Salvadego,

Dettagli

Nordic Walking: la salute cammina con i bastoncini

Nordic Walking: la salute cammina con i bastoncini Università dell età libera 2014-2015 Conferenze di informazione salute e movimento Nordic Walking: la salute cammina con i bastoncini Indice INTRODUZIONE 23 ore e mezzo L ATTIVITA FISICA IL NORDIC WALKING

Dettagli

Test dei 5 scatti (Dal Monte)

Test dei 5 scatti (Dal Monte) Test dei 5 scatti (Dal Monte) 5 prove di corsa alla massima velocità su di una distanza di 50 m (per gli adulti) intervallate da pause di 60 s Si registrano i tempi e le FC (anche alla fine della prova)

Dettagli

Ginnastica preparatoria

Ginnastica preparatoria Ginnastica preparatoria Le attività di una ginnastica per attività sportiva sono essenzialmente 4: Riscaldamento muscolare allungamento dei muscoli tonificazione (potenziamento ) muscolare minimo allenamento

Dettagli

I giochi tradizionali adatti alla pallavolo. Gli esercizi sul palleggio, bagher e battuta nel Minivolley

I giochi tradizionali adatti alla pallavolo. Gli esercizi sul palleggio, bagher e battuta nel Minivolley I giochi tradizionali adatti alla pallavolo e Gli esercizi sul palleggio, bagher e battuta nel Minivolley ricerca e composizione di: Rosario Ravalli docente regionale allenatori FIPAV Foggia Questo piccolo

Dettagli

NEWSLETTER N.31. I n q u e s t o n u m e r o : A CURA DELLA SEZIONE ATLETICA DELL US PRIMIERO. T r a s f e r t a

NEWSLETTER N.31. I n q u e s t o n u m e r o : A CURA DELLA SEZIONE ATLETICA DELL US PRIMIERO. T r a s f e r t a NEWSLETTER N.31 A CURA DELLA SEZIONE ATLETICA DELL US PRIMIERO I n q u e s t o n u m e r o : L e d i t o r i a l e d e l P r e s i d e n t e T r a s f e r t a L a n g o l o t e c n i c o 3 1 a g o s t

Dettagli

Il corpo, per quello che riguarda il nostro argomento, è formato fondamentalmente dalle seguenti strutture:

Il corpo, per quello che riguarda il nostro argomento, è formato fondamentalmente dalle seguenti strutture: Premessa Andare sugli sci è un po come andare in bicicletta: non si dimentica mai. Lo sci è uno sport tecnico, quindi anche un soggetto non preparato dal punto di vista fisico, ma che possiede una buona

Dettagli

PROF. TODINI MANUELA. MATERIA: Scienze Motorie e Sportive. CLASSE prima D

PROF. TODINI MANUELA. MATERIA: Scienze Motorie e Sportive. CLASSE prima D ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE MONTE SAN PIETRO M.I.U.R. U.S.R. EMILIA ROMAGNA Ambito territoriale n.2 PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. TODINI MANUELA MATERIA: Scienze Motorie

Dettagli

Congratulazioni per la scelta del vostro stepper Horizon fitness. Avete compiuto un passo molto

Congratulazioni per la scelta del vostro stepper Horizon fitness. Avete compiuto un passo molto Congratulazioni per la scelta del vostro stepper Horizon fitness. Avete compiuto un passo molto importante per sviluppare un programma fitness. Il vostro stepper è uno strumento molto efficace per ottenere

Dettagli

PROGRAMMA DI ALLENAMENTO 2004-2005 DALLA 13^ ALLA 15^ SETTIMANA 2005 28 marzo 17 aprile 2005

PROGRAMMA DI ALLENAMENTO 2004-2005 DALLA 13^ ALLA 15^ SETTIMANA 2005 28 marzo 17 aprile 2005 PROGRAMMA DI ALLENAMENTO 2004-2005 DALLA 13^ ALLA 15^ SETTIMANA 2005 28 marzo 17 aprile 2005 CATEGORIE Junior Alta Specializzazione, femminile e maschile TABELLA DI CONTROLLO DEL CARICO DI ALLENAMENTO

Dettagli

Scienza e Sport. Applicazioni di contenuti fisico biologici allo studio della corsa. I.M. Duca degli Abruzzi - Treviso

Scienza e Sport. Applicazioni di contenuti fisico biologici allo studio della corsa. I.M. Duca degli Abruzzi - Treviso Scienza e Sport Applicazioni di contenuti fisico biologici allo studio della corsa I.M. Duca degli Abruzzi - Treviso Introduzione A questo progetto hanno partecipato 11 studenti della classe 2^D Scientifico

Dettagli

PROF. TODINI MANUELA. MATERIA: Scienze Motorie e Sportive. CLASSE terza B

PROF. TODINI MANUELA. MATERIA: Scienze Motorie e Sportive. CLASSE terza B ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE MONTE SAN PIETRO M.I.U.R. U.S.R. EMILIA ROMAGNA Ambito territoriale n.2 PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. TODINI MANUELA MATERIA: Scienze Motorie

Dettagli

Corso Istruttori Attività Natatorie

Corso Istruttori Attività Natatorie Corso Istruttori Attività Natatorie Preganziol (Treviso), 02-10 Febbraio 2013 Tecnica e didattica del Nuoto Pinnato 2^ parte La Didattica Fabio Paon Staff Tecnico Nazionale La storia del Nuoto Pinnato

Dettagli

PROGRAMMA PRE-CAMPIONATO DI ALLENAMENTO PER ARBITRI

PROGRAMMA PRE-CAMPIONATO DI ALLENAMENTO PER ARBITRI PROGRAMMA PRE-CAMPIONATO DI ALLENAMENTO PER ARBITRI STAGIONE AGONISTICA 2014-15 Programma Pre-Campionato Arbitri CRA Caro Arbitro, Il programma di allenamento che trovi in questo allegato ha come obiettivo

Dettagli

2010 / 2011 CLASSI PRIME SEZIONI A / C / D TEST DI VALUTAZIONE DELLE QUALITA FISICHE CONDIZIONALI

2010 / 2011 CLASSI PRIME SEZIONI A / C / D TEST DI VALUTAZIONE DELLE QUALITA FISICHE CONDIZIONALI PIANO DI LAVORO CLASSI PRIME SEZIONI A / C / D EDUCAZIONE FISICA ANNO SCOLASTICO 2010 / 2011 SEDE PASCOLI TEST DI VALUTAZIONE DELLE QUALITA FISICHE CONDIZIONALI Flessibilità in avanti. Flessibilità scapolo-omerale.

Dettagli

Lezione 16 PRESSIONE SANGUIGNA Misura indiretta Sistole & Diastole Ventricolare Toni di Korotkoff Pressione Arteriosa Media

Lezione 16 PRESSIONE SANGUIGNA Misura indiretta Sistole & Diastole Ventricolare Toni di Korotkoff Pressione Arteriosa Media Lezioni di Fisiologia con Biopac Student Lab Lezione 6 PRESSIONE SANGUIGNA Misura indiretta Sistole & Diastole Ventricolare Toni di Korotkoff Pressione Arteriosa Media Revisione Manuale PL3.7.3 0008 (US:

Dettagli