EDU-FAD. Novità nel Trattamento del Carcinoma Mammario. Educazione Medica Continua in Oncologia. a cura della Dottoressa Stefania Gori

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "EDU-FAD. Novità nel Trattamento del Carcinoma Mammario. Educazione Medica Continua in Oncologia. a cura della Dottoressa Stefania Gori"

Transcript

1 Associazione Italiana di Oncologia Medica EDU-FAD Educazione Medica Continua in Oncologia Novità nel Trattamento del Carcinoma Mammario a cura della Dottoressa Stefania Gori

2 EDU-FAD Educazione Medica Continua in Oncologia Novità nel Trattamento del Carcinoma Mammario a cura della Dottoressa Stefania Gori Progetto Working Group ECM&Congressi Edizione 2009

3 Il progetto è stato realizzato con il supporto incondizionato di Roche. Edizione 2009 Aiom - Associazione Italiana di Oncologia Medica Via E. Nöe, Milano, Italy Tel: Fax: TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI Progetto grafico e DTP: QG Project Longone al Segrino (Co) Stampa: Grafismi Longone al Segrino (Co)

4 ??????????? Responsabile di Patologia Stefania Gori Osp. S. M. Misericordia - Oncologia Medica Via Dottori Perugia PERUGIA Associazione Italiana di Oncologia Medica Co-Autori Francesco Atzori Policlinico Universitario - Cattedra e Div. di Oncologia St.Statale 554 Bivio Sestu Monserrato CAGLIARI Matteo Clavarezza Osp. Sacrocuore Don Calabria - Oncologia Medica Via Don A. Sempreboni Negrar VERONA Elena Collovà Ospedale Civile Legnano - UO Oncologia Medica Via Candiani Legnano MILANO Federica Cuppone I. F. O. Regina Elena Oncologia Medica C Via E. Chianesi Roma ROMA Elisa De Matteis Centro Oncologico Modenese Policlinico di Modena Largo del Pozzo, Modena Jennifer Foglietta Ospedale S. M. Misericordia - S. C. Oncologia Medica Via S. Andrea delle Fratte sn Perugia PERUGIA Giulio Metro I.F. O. Regina Elena - Oncologia Medica A Via Elio Chianesi Roma ROMA Emilia Montagna Unità di Ricerca in Senologia Medica Istituto Europeo di Oncologia Via Ripamonti, Milano Federica Sebastiani Centro Oncologico Modenese Policlinico di Modena Largo del Pozzo, Modena Vanja Vaccaro IFO Regina Elena - Oncologia Medica A Via Elio Chianesi Roma 3

5 Novità nel Trattamento del Carcinoma Mammario Direttivo AIOM Presidente: Francesco Boccardo Presidente eletto: Carmelo Iacono Segretario: Marco Venturini Tesoriere: Maria Teresa Ionta Consiglieri: Paolo Carlini Giovanni Condemi Stefania Gori Evaristo Maiello Paolo Marchetti Rodolfo Passalacqua Carmine Pinto Valter Torri WG ECM&Congressi AIOM Coordinatore: M.T. Ionta Componenti: G. Bernardo, E. Bria, M. Cazzaniga, P. Comella, A. Dinota, S. Iacobelli, M. Nardi, S. Palmeri, G. Palmieri, G. Procopio, G. Rosti, R. Samaritani. 4

6 PREsEntAzIOnE Associazione Italiana di Oncologia Medica, tenendo fede alla sua mission, L si fa promotrice del progetto educazionale EDU-FAD. Il progetto prevede la creazione di una Collana, costituita da sei monografie indipendenti, riguardanti patologie di notevole interesse oncologico e di alto impatto sociale. Abbiamo scelto, pertanto sei argomenti che riteniamo rappresentino ancora i temi caldi del sapere oncologico, in continua evoluzione, sia per le recenti scoperte, frutto della ricerca di base, sia per i trattamenti innovativi, frutto della ricerca clinica e della ricerca traslazionale. Della Collana fanno parte: il Carcinoma della Mammella, il Carcinoma del Colon-Retto, il Carcinoma del Polmone, le Neoplasie del Sistema Nervoso Centrale, i Sarcomi dell Adulto, il Carcinoma Renale e i Carcinomi Uroteliali. Tutti coloro che hanno a cuore l oncologia e le problematiche dei pazienti collegate alla cura delle neoplasie troveranno in questa Collana una esauriente e completa fonte di informazioni e avranno l opportunità di approfondire la patologia di loro interesse nella sua globalità. Ogni argomento è, infatti, corredato da dati riguardanti l epidemiologia, la diagnostica, la stadiazione, il trattamento multidisciplinare, con ricchezza di particolari e di voci bibliografiche per un ulteriore approfondimento. Al progetto hanno partecipato alcuni tra i maggiori Opinion Leaders del settore, in collaborazione con i Giovani Oncologi AIOM, particolarmente esperti nella patologia trattata. Oltre quaranta tra Autori e Co-Autori, hanno offerto la loro collaborazione con spirito di servizio e dedizione, consapevoli di siglare un opera di alto profilo scientifico e di alto livello educazionale. La presenza dei Giovani Oncologi in questo progetto educazionale, ha una doppia valenza. Da una parte la partecipazione costante e attiva alla vita della nostra Associazione, dall altra il contributo diretto, in prima persona, alla costituzione di un fondo per le borse di studio destinate ai Giovani Oncologi AIOM più meritevoli. Uno degli obiettivi del progetto, è infatti, la totale destinazione dell utile, ottenuto dall operazione editoriale, al fondo riservato alle borse di studio, grazie al contributo di alcune Aziende Farmaceutiche interessate al progetto educazionale. La Collana verrà distribuita a tutti gli Oncologi Italiani. Ciascuna monografia, inoltre, entrerà a far parte di un percorso di formazione a distanza (tramite sistema FAD) con una piattaforma inserita nel sito dell AIOM, per coloro i quali volessero acquisire crediti ECM, con valutazione tramite test a risposta multipla. Il nostro vivo ringraziamento vada a tutti gli Autori e Co-Autori che hanno contribuito alla stesura dell opera ed alle Aziende Farmaceutiche che ne hanno permesso la realizzazione e la diffusione. Francesco Boccardo Past President AIOM Carmelo Iacono Presidente AIOM 5

7

8 IntRODUzIOnE Negli ultimi anni la ricerca preclinica e clinica in oncologia ha determinato un profondo cambiamento dell approccio diagnostico-terapeutico nella maggior parte dei tumori umani, modificando sensibilmente la pratica clinica. Lo studio delle alterazioni genetiche e molecolari dei tumori sta portando ad una classificazione molecolare delle neoplasie umane e allo sviluppo di nuovi farmaci rivolti a bersagli specifici: tutto ciò ha determinato un cambiamento sia delle modalità terapeutiche che della prognosi del carcinoma mammario. In questo fascicolo vengono illustrate le novità più rilevanti emerse in oncologia medica nel 2009, al fine di fornire indicazioni utili e aggiornate per il trattamento delle pazienti affette da carcinoma mammario. Stefania Gori Consigliere Nazionale AIOM 7

9

10 sommario 1. Profili di espressione genica, cellule staminali e cellule tumorali circolanti 10 I profili di espressione genica 10 Le cellule staminali 20 Cellule tumorali circolanti I nuovi farmaci a bersaglio molecolare nel trattamento del carcinoma mammario 38 Inibitori dell angiogenesi: Bevacizumab 39 Farmaci a bersaglio multiplo: Sunitinib 47 Farmaci a bersaglio multiplo: Sorafenib 48 Inibitori di m-tor 49 Inibitori di IGF-IR nel trattamento del carcinoma della mammella Caratteristiche biopatologiche ed identificazione di sottogruppi fenotipici tumorali con particolare rilevanza clinica ed importanti implicazioni terapeutiche 68 I tumori della mammella recettori ormonali positivi 68 I tumori della mammella HER2 positivi 85 I tumori della mammella tripli negativi I tumori mammari ereditari brca1 e brca2 correlati 112 Questionario 127 9

11 Novità nel Trattamento del Carcinoma Mammario 1. PROFIlI DI EsPREssIOnE GEnICA, CEllUlE staminali E CEllUlE tumorali CIRCOlAntI Figura 1: Sopravvivenza globale e RFS in 49 pazienti con carcinoma mammario trattate in maniera uniforme in uno studio prospettico, in base alla classificazione in 5 sottogruppi molecolari (Sorlie T et al, PNAS 2001; 98: ) I PROFIlI DI EsPREssIOnE GEnICA Nell era post-sequenziamento del genoma umano, si è affermato un approccio innovativo allo studio della biopatologia dei tumori e quindi anche del carcinoma mammario, attraverso una valutazione dell intero profilo di espressione genica (o proteica), con l ottenimento di una enorme quantità di dati che vengono poi analizzati con sofisticate tecnologie di bioinformatica. La determinazione dei profili di espressione di un numero elevato di geni viene attualmente realizzata con diversi tipi di approcci terapeutici: a- microarrays basati su oligonucleotidi o su cdna (complementary DNA), che consentono l analisi di migliaia di geni (fino a ) da campioni tumorali congelati; b- RT-PCR per quantificare l espressione di qualche centinaio di geni (selezionati tra quelli dimostratisi rilevanti da studi clinico-biologici e da data-base pubblici) da sezioni di pochi μm di materiale tumorale fissato in formalina e incluso in paraffina. Attualmente, gli obiettivi dell analisi del profilo genico nell ambito del carcinoma mammario sono: 1- l individuazione di gruppi di pazienti a diversa prognosi, per distinguere le pazienti che necessitano di terapia adiuvante rispetto a quelle che non necessitano di terapia adiuvante; 2- l identificazione, in ambito adiuvante, metastatico e neoadiuvante, di sottotipi tumorali che presentano una migliore risposta ad alcuni trattamenti rispetto ad altri, così da permettere una terapia personalizzata. Nel 1999 Perou e collaboratori 1 han- Sopravvivenza globale Relapse-Free Survival 1 1 Probability 0.8 p<0.01 Probability p< survival months X Censored Lum A Lum B+C NorB-like ERBB2+ 10

12 no dimostrato come sia possibile, grazie alla tecnologia del DNA microarray, una classificazione dei carcinomi mammari sulla base dell analisi dei profili di espressione genica, in 4 sottotipi: 1- basal-like (espressione di citocheratine 5/6 e 17, integrina 4 e laminina; non espressione di ER né di HER2), 2- luminal-like /ER-positivi 3- Her-B2-positivi (associazione con bassi livelli di espressione di ER) 4- normal breast. Uno studio successivo condotto dallo stesso gruppo ha esteso la determinazione del profilo di espressione genica a 78 neoplasie (comprendenti anche 40 neoplasie dello studi precedente), 3 fibroadenomi e 4 campioni di tessuto mammario normale 2, identificando 456 geni che possono classificare i carcinomi mammari in 5 sottotipi: ER+ luminal A ER+ luminal B e C HER2+, ER negativi Basal like, ER, PgR e HER negativi Normal breast-like La sopravvivenza globale e la sopravvivenza libera da ripresa (RFS) associata ad ogni sottogruppo identificato in base all espressione genica sono riportati nella Figura 1. Le sopravvivenze peggiori erano associate al sottogruppo dei tumori HER2+ e basal-like. Successivamente vari Autori hanno valutato casistiche tumorali diverse (per stadio o terapia somministrata) identificando diversi gruppi di geni che potevano identificare sottogruppi a buona o cattiva prognosi. Queste metodiche si differenziano inoltre e, soprattutto in considerazione della futura applicazione nella pratica clinica, per il tipo di tessuto tumorale necessario per eseguire l analisi: fresco /congelato o paraffinato. Nella Figura 2 vengono riportati i risultati dell identificazione immunoistochimica dei sottogruppi molecolari eseguita su campioni di tumori paraffinati. Figura 2: Identificazione immunoistochimica dei sottogruppi molecolari di carcinoma mammario. (Carey LA, JAMA 2006; 295: ). 11

13 Novità nel Trattamento del Carcinoma Mammario A All Patients B All Patients 1.0 Good signature Probability of Remaining Metastasis-free p<0.001 Good signature Poor signature Overall Survival p<0.001 Poor signature Years No. at Risk Good signature Poor signature No. at Risk Low risk High risk Figura 3: Sopravvivenza libera da metastasi a distanza e sopravvivenza globale in accordo alla good prognosi e poor- prognosis signature in 295 pazienti N+ ed N-. (Van de Vijver MJ et al, N Engl J Med 2002; 347: ) Analisi del profilo genico su tessuto fresco o congelato Il MammaPrint è una firma genetica sviluppata dagli investigatori del Nederlands Cancer Institute basata sulla valutazione, attraverso la tecnica del microarray, di un panel di 70 geni, in base all espressione dei quali è possibile identificare pazienti a buona e cattiva prognosi. [Il materiale tumorale viene congelato entro un ora dalla chirurgia e le sezioni congelate vengono colorate in eosina-ematossilina. Succesivamente vengono selezionati solo i campioni con più del 50% di cellule tumorali.e per l isolamento di mrna vengono utilizzate 30 sezioni dello spessore di 30 μm. Gli mrna vengono prima estratti dalle cellule, poi convertiti in cdna, con l uso della trascriptasi, e allo stesso momento marcati con una sonda fluorescente. In seguito all ibridazione fra la sonda presente sulla matrice e il cdna target, quest ultimo rimarrà legato alla sonda e potrà quindi essere identificato attraverso la rilevazione della posizione in cui è rimasto legato 3.] Il test è stato validato successivamente, dai ricercatori olandesi, in una casistica retrospettiva di 295 pazienti con tumore della mammella con linfonodi sia negativi (151) sia positivi (144), con età 52 anni, pt1 o pt2. Dieci delle 151 pazienti N-negativi e 120 delle 144 con N-positivi erano state trattate con chemioterapia o ormonoterapia adiuvante o entrambe 4. Lo studio ha evidenziato che la probabilità di sopravvivenza libera da metastasi a distanza era, a 10 anni, del 50,6% nel gruppo a cattiva prognosi e del 85% nel gruppo a buona prognosi (Figura 3). Il profilo pro- 12

14 gnostico risultava indipendente dallo stato linfonodale e, all analisi multivariata di Cox, risultava essere un fattore indipendente nel predire la prognosi. Una successiva e più accurata validazione, eseguita da Buyse (TRANSBIG consortium) su 307 pazienti, ha condotto sostanzialmente alle stesse conclusioni 5. Recentemente è stato pubblicato un altro studio di validazione retrospettiva nelle pazienti con carcinoma mammario diagnosticato negli anni , linfonodi ascellari negativi, pt1-2, età <55 anni, che ha confermato come la 70-gene prognosis signature sia un fattore prognostico indipendente anche nelle pazienti N- negativi diagnosticate negli ultimi anni. L analisi, anche se non ancora validata in uno studio prospettico, è stata recentemente approvata dalla FDA per le pazienti con tumore della mammella che hanno meno di 61 anni, stadio I o II, linfonodi negativi e dimensioni tumorali 5 cm. La Gene expression Grade Index signature (GGI) è un altra firma genetica di 97 geni implicati nella proliferazione e nel ciclo cellulare, in grado di discriminare le pazienti a rischio intermedio in due sottogruppi: basso grado genomico e alto grado genomico (6-97). In oltre 650 pazienti con tumore della mammella recettori positivi che non avevano ricevuto alcun trattamento sistemico adiuvante ad eccezione del tamoxifene, il grado genomico è risultato associato alla prognosi molto più delle variabili cliniche. Questi dati confermano quindi l importanza dei geni coinvolti nei processi di differenziazione e proliferazione tumorale nel sottogruppo di pazienti con recettori ormonali positivi. MammaPrint, la Gene expression Grade Index signature (GGI) ed un altra firma di 76 geni( perfezionata dai ricercatori di Rotterdam) sono state valutate in 197 pazienti con carcinoma mammario e linfonodi ascellari negativi che non avevano ricevuto alcuna terapia sistemica adiuvante, per valutarne la prognosi in termini di sopravvivenza libera da metastasi. Da questo studio è risultata una concordanza tra le tre firme genetiche del 68% (135/198), evidenziando che, nonostante le differenze nello sviluppo delle tre firme genetiche e la limitata sovrapposizione dei geni valutati, sono simili le informazioni prognostiche che queste analisi genetiche possono fornire 6. Analisi del profilo genico su campioni paraffinati Oncotype Dx, definito anche 21-gene recurrence score, è una analisi molecolare che utilizza la metodica della reazione polimerasica a catena della trascriptasi inversa. Questa Figura 4: Probabilità di Ripresa a distanza in pazienti con linfonodi ascellari negativi trattate con tamoxifene (NSABP B-14) in accordo alle categorie di Recurrence Score (Paik S et al, N Engl J Med 2004; ) No. at Risk Low risk Intermediate risk Hih risk Low risk Intermediate risk High risk 13

15 Novità nel Trattamento del Carcinoma Mammario tecnica di biologia molecolare permette l amplificazione e la quantificazione in tempo reale di definite molecole di RNA. Copie di DNA delle sequenze di RNA che devono essere studiate, vengono ottenute attraverso la trascriptasi inversa e la successiva amplificazione del DNA complementare grazie all utilizzo della reazione della polimerasi a catena. Il materiale tumorale utilizzato deve essere stato fissato per non oltre 24 ore in formalina, tamponata al 4%, poideve essere disidratato ed quindi incluso in paraffina. Oncotype Dx analizza 16 geni correlati al cancro e coinvolti nel processo di proliferazione neoplastica nella determinazione dell espressione dei recettori ormonali e dell HER2 e 5 geni di riferimento. Combinando i risultati in un recurrence score quantitativo, viene misurata la probabilità di recidiva a 10 anni e vengono definite tre categorie di rischio di ripresa: basso, intermedio e alto. L associazione tra recurrence score e ripresa di malattia a distanza è stata esaminata retrospettivamente in 668 pazienti con recettori ormonali positivi e linfonodi negativi trattati con Tamoxifene nell ambito dello studio NSABP B-14. Le percentuali di recidiva erano 7%, 14% e 30%, rispettivamente per le pazienti a basso, intermedio ed alto rischio 7 (Figura 4). Il ruolo del Recurrence Score relativamente al beneficio della chemioterapia adiuvante con CMF in pazienti con tumore della mammella linfonodi negativi e recettori ormonali positivi trattate con tamoxifene, è stato invece studiato nell ambito dell NSABP B E stato osservato che solo le pazienti con alti livelli del Recurrence Score beneficiavano della chemioterapia adiuvante (CMF) in aggiunta all ormonoterapia (tamoxifene). Risultati similari sono stati ottenuti in un analisi retrospettiva condotta nell ambito dello studio randomizzato 0100 del Southwest Oncology Group (SWOG) Intergroup 9. Recentemente è stato pubblicato uno studio che ha valutato il recurrence score nella core biopsy iniziale di pazienti in postmenopausa con tumore della mammella che ricevevano in modo prospettico tamoxifene o anastrozolo in neoadiuvante.le pazienti con basso recurrence score tendevano a rispondere meglio e ad aver una più lunga sopravvivenza libera da ripresa di malattia rispetto a quelle con recurrence score alto o intermedio; le percentuali di risposta erano simili tra il gruppo trattato con tamoxifene e quello trattato con anastrozolo. Queste osservazioni necessitano ovviamente di ulteriori validazioni 10. In due studi di fattibilità è stato inoltre riportato che le informazioni molecolari possono influire e cambiare le raccomandazioni cliniche in circa il 30% delle pazienti, favorendo generalmente un minor uso della chemioterapia adiuvante 11,12. Altra firma genetica che utilizza la reazione polimerasica a catena su tessuti paraffinati è stata determinata attraverso il rapporto tra l espressione di due geni, HOXB13 e IL17R ed è definita two-gene ratio (H/I). La sua validità è stata testata in casistiche retrospettive di pazienti con tumore della mammella, sia trattate con tamoxifene, sia non trattate con alcuna terapia ormonale adiuvante 13,14. Recentemente l accuratezza della determinazione H/I è stata migliorata dall aggiunta dell indice del grado molecolare, che più misura specificamente la proliferazione cellulare

16 Il fatto che diverse firme genetiche abbiano pochi geni in comune è stato inizialmente sorprendente: in realtà è una caratteristica comune di dati di espressione genica molto complessi che contengono un alto numero di variabili comunque tra loro correlate ed in uno studio in cui cinque diverse firme genetiche sono state testate sugli stessi dati, quattro di esse hanno riportato risultati sovrapponibili 16. Una meta-analisi dei dati clinici e di espressione genica condotta su circa 3000 tumori della mammella, ha supportato la correlazione tra il rischio di recidiva e il sottotipo molecolare 17,18. Alcune caratteristiche importanti sono emerse da questa analisi: i tumori basal-like e i tumori HER2-positivi hanno un alta espressione dei geni coinvolti nel processo di differenzazione del tumore, inclusi numerosi geni del ciclo cellulare e della proliferazione. Al contrario, i tumori con recettori ormonali positivi, insieme ai tumori luminal A e luminal B, sono molto eterogenei: il basso rischio associato con i tumori luminal A è dovuto essenzialmente a una bassa espressione dei geni correlati alla proliferazione. Tutte le firme genetiche sono molto utili nei tumori con recettori ormonali positivi perché permettono di identificare i tumori luminal a bassa proliferazione e quindi con un basso rischio di recidiva, ed i tumori basal-like e HER2-positivi, classificati ad alto rischio da tutte le firme genetiche. Questi risultati suggeriscono la possibilità di una vantaggiosa integrazione tra variabili genetiche e quelle cliniche al fine di costruire un più accurato modello predittivo. Analisi del profilo di espressione genica e indicazioni terapeutiche: quali ricadute oggi nella pratica clinica? Dal momento che il ruolo dei geni inclusi in queste firme genetiche nel determinare la prognosi non è completamente conosciuto, è spesso non chiaro quali caratteristiche cliniche o del tumore siano realmente misurate. Sebbene gli studi sopra citati abbiano validato retrospettivamente l analisi dei profili genici, questi ultimi sono difficilmente applicabili nella pratica clinica, perché sono stati estrapolati da popolazioni molto eterogenee per quanto riguarda le caratteristiche cliniche delle pazienti e da studi con differenti end-point. L utilità di queste analisi nel processo decisionale clinico rimane una questione ancora aperta. Nessuno studio prospettico randomizzato ha dimostrato che una delle analisi di profilo genetico possano predire il beneficio clinico della chemioterapia adiuvante. Oncotype DX ha dimostrato di prevedere tale beneficio in una analisi retrospettiva condotta nella casistica dello studio NSABP-B20 8, evidenziando che l aggiunta della chemioterapia (CMF) alla terapia ormonale con tamoxifene non aggiunge alcun beneficio alle donne definite a basso rischio, mentre risulta importante nelle donne ad alto rischio. Queste informazioni risultano di notevole interesse clinico, ma necessitano di una validazione prospettica. Attualmente la più grande sfida è infatti rappresentata dall applicazione dei profili genici nella pratica clinica. A tal fine, due trials randomizzati in corso, TAILORx (Trial Assigning IndividuaLized Options for Treatment) e MINDACT (Microarray In Node- 15

17 Novità nel Trattamento del Carcinoma Mammario tabella 1: studi RAnDOMIzzAtI PROsPEttICI In CORsO MInDACt tailorx Criteri di Linfonodi negativi, Linfonodi negativi elegibilità ER-positivi o PR-positivi, Linfonodi positivi 1-3, HER2-negativo, ER-positivi o PgR-positivi, T1-3 HER2-negativo, T1-2 Firma genetica MammaPrint Oncotype Dx tessuto Congelato entro un ora Paraffinato tumorale dalla chirurgia End-point Distant Metastatis- Disease Free-Survival, Distant primario Free Survival Recurrence-Free Interval Recuurrence-Free Interval, OS nel gruppo con RS negative Disease may Avoid ChemoTherapy) valuteranno prospetticamente la validità dei profili genici Oncotype DX e Mammaprint (Tabella 1). Lo studio MINDACT (Tabella 2) è uno studio multicentrico, prospettico, di fase III, che prevede l arruolamento di 6000 pazienti con linfonodi negativi e recettori ormonali positivi, nell arco di circa 3 anni, e che confronta il profilo genico valutato con MammaPrint rispetto ai comuni criteri clinico-patologici (Adjuvant!online) per la valutazione del rischio di ripresa e per la selezione delle pazienti candidate a chemioterapia adiuvante. Infatti, mentre le pazienti classificate come a basso rischio sia da MammaPrint che da Adjuvant!online (circa il 10%), non riceveranno alcuna chemioterapia e le pazienti ad alto rischio per entrambi i criteri (circa il 55%) effettueranno chemioterapia adiuvante, le pazienti con criteri discordanti (35%) saranno randomizzate ad utilizzare MammaPrint o Adjuvant!online per determinare la scelta terapeutica. L obiettivo pri- tabella 2: MInDACt: DIsEGnO DEllO studio Evaluate clinico-pathological risk (Adjuvant!) AND 70-gene signature risk Clinical pathological AND 70-gene signature HIGH risk Discordant cases Clin-Path HIGH risk 70-gene LOW risk Clin-Path LOW risk 70-gene HIGH risk Clinical pathological AND 70-gene signature LOW risk Use Clin-Path risk to decide on adjuvant chemotherapy or not R Use 70-gene risk to decide on adjuvant chemotherapy or not Chemotherapy All horomone responsive patients receive endocrine therapy No chemotherapy 16

18 tabella 3: tailorx: DIsEGnO DEllO studio Pre-REGISTER ONCOTYPE DX ASSAY REGISTER Specimen Banking Secondary Study Group 1 RS < 11 ~29% of Population Primary Study Group RS ~44% of Population Secondary Study Group 2 RS > 25 ~27% of Population ARM A Hormonal Therapy Alone RANDOMIZE Stratidfication Factors: Tumor Size, Menopausal Status, Planned Chemo, Planned Radiation ARM D Chemoterapy Plus Hormonal Therapy ARM B Hormonal Therapy Alone ARM C Chemotherapy Plus Hormonal Theraphy Le soglie di Recurrence Score scelte nello studio sono inferiori a quelle convenzionalmente utilizzate per designare alto rischio (punteggio 30) e basso rischio (punteggio <18). mario dello studio è quello di confermare se pazienti a basso rischio molecolare e ad alto rischio clinico possono evitare la chemioterapia senza influenzare negativamente la Distant Metastatis-Free Survival. Il TAILORx (Tabella 3) arruolerà pazienti operate per carcinoma mammario con linfonodi ascellari negativi e recettori ormonali positivi: le pazienti con un Recurrence Score valutato con Oncotype Dx 11 riceveranno solo ormonoterapia, mentre le pazienti con un punteggio >25 effettueranno chemioterapia associa- ta ad ormonoterapia. Le pazienti con Recurrence Score compreso tra 11 e 25 verranno randomizzate tra sola ormonoterapia e ormonoterapia associata a chemioterapia e l obiettivo primario è rappresentato dalla Disease-Free Survival, dal Distant Recurrence- Free Interval, dal Recuurrence-Free Interval e dalla OS. MINDACT e TAILORX forniranno informazioni importanti sul valore clinico di MammaPrint e Oncotype Dx e consentiranno la validazione di questi due test. 17

19 Novità nel Trattamento del Carcinoma Mammario bibliografia 1. Perou CM, Sorlie T, Eisen MB, et al. Molecular portraits of human breast tumours. Nature 2000;406: Sorlie T, Perou CM, Tibshuirani R, et al. Gene expression patterns of breast carcinomas distinguish tumor subclasses with clinicalò implications. PNAS 2001; 98: Marchionni L, Systematic Review: Gene Expression Profiling Assays in Early-Stage Breast Cancer, Annals Internal Medicine Van de Vijver MJ, He YD, van t Veer LJ, et al. A gene-expression signature as a predictor of survival in breast cancer.n Engl J Med 2002;347: Buyse M, Loi S, van t Veer L, et al. Validation and clinical utility of a 70- gene prognostic signature for women with nodenegative breast cancer. J Natl Cancer Inst 2006;98: Haibe-Kains B, Desmedt C, Piette F, et al. Comparison of prognostic gene expression signatures for breast cancer. BMC Genomics 2008;9: Paik S, Shak S, Tang G, et al. A multigene assay to predict recurrence of tamoxifen- treated, node-negative breast cancer. N Engl J Med 2004;351: Paik S, Tang G, Shak S, et al. Gene expression and benefit of chemotherapy in women with node-negative, estrogen receptor-positive breast cancer. J Clin Oncol 2006;24: Albain K, Barlow W, Shak S, et al. Prognostic and predictive value of the 21- gene recurrence score assay in postmenopausal, node-positive, ER-positive breast cancer (S8814,INT0100). Breast Cancer Res Treat 2007;106:Suppl:S10. abstract. 10. Akashi Tanaka S, Shimizu C, Ando M et al. 21-Gene expression profile assay on core needle biopsies predicts responses to neoadjuvant endocrine therapy in breast cancer patients). Breast Jun;18(3): Liang H, Burfsky AM, Lembersky BB, et al. A retrospective analysis of the impact of OncotypeDX low recurrence score results on treatment decisions in a single academic breast cancer center. Breast Cancer Res Treat 2007;106:Suppl:S105. abstract. 18

20 12. Mumby PB, Lo SS, Norton J, et al. Prospective multicenter study of the impact of the 21-gene recurrence score assay on patient satisfaction, anxiety and decisional conflict for adjuvant breast cancer treatment selection. Breast Cancer Res Treat 2007;106:Suppl:S73. abstract. 13. Ma XJ, Hilsenbeck SG, Wang W, et al. The HOXB13:IL17BR expression index is a prognostic factor in early-stage breast cancer. J Clin Oncol 2006;24: Jansen MP, Sieuwerts AM, Look MP, et al. HOXB13-to-IL17BR expression ratio is related with tumor aggressiveness and response to tamoxifen of recurrent breast cancer: a retrospective study. J Clin Oncol 2007;25: Ma XJ, Salunga R, Dahiya S, et al. A five-gene molecular grade index and HOXB13:IL17BR are complementary prognostic factors in early stage breast cancer. Clin Cancer Res 2008;14: Fan C, Oh DS, Wessels L, et al. Concordance among gene-expression based predictors for breast cancer. N Engl J Med 2006;355: Desmedt C, Haibe-Kains B, Wirapati P, et al. Biological processes associated with breast cancer clinical outcome depend on the molecular subtypes. Clin Cancer Res 2008;14: Wirapati P, Sotiriou C, Kunkel S, et al. Meta-analysis of geneexpression profiles in breast cancer: toward a unified understanding of breast cancer subtyping and prognosis signatures. Breast Cancer Res 2008;10:R65. 19

Carcinoma basaloide della mammella: definizioni ed implicazioni cliniche. Luca Mazzucchelli SenoForum 2009, Lugano

Carcinoma basaloide della mammella: definizioni ed implicazioni cliniche. Luca Mazzucchelli SenoForum 2009, Lugano Carcinoma basaloide della mammella: definizioni ed implicazioni cliniche Luca Mazzucchelli SenoForum 2009, Lugano L inizio della storia... Perou CM et al. Molecular portraits of human breast tumors. Nature

Dettagli

ONCOLOGIA MEDICA 1 A.O.U. San Giovanni Battista,TORINO

ONCOLOGIA MEDICA 1 A.O.U. San Giovanni Battista,TORINO ONCOLOGIA MEDICA 1 A.O.U. San Giovanni Battista,TORINO Il rapporto tra ormoni e carcinomi della mammella ormonodipendenti venne dimostrato per la prima volta nel 1896 da Beatson. L ovariectomia determinava

Dettagli

LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI

LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI Il Consiglio Direttivo Nazionale LILT, nella seduta del 19 marzo 2015, ha formalmente approvato la documentazione relativa ai lavori della Commissione tecnico-scientifica

Dettagli

Espressione di geni specifici per un determinato tumore

Espressione di geni specifici per un determinato tumore Espressione di geni specifici per un determinato tumore Paziente A: Non ha il cancro Espressione dei geni: Nessuna Biopsia Geni associati al cancro allo stomaco Paziente B: Ha un tumore allo stomaco Bassa

Dettagli

XIII RIUNIONE ANNUALE ASSOCIAZIONE ITALIANA REGISTRI TUMORI - AIRTUM Siracusa, 6/8 Maggio 2009. R. Sunseri 2,N. Romano 2.

XIII RIUNIONE ANNUALE ASSOCIAZIONE ITALIANA REGISTRI TUMORI - AIRTUM Siracusa, 6/8 Maggio 2009. R. Sunseri 2,N. Romano 2. XIII RIUNIONE ANNUALE ASSOCIAZIONE ITALIANA REGISTRI TUMORI - AIRTUM Siracusa, 6/8 Maggio 2009 Sottotipi di carcinoma della mammella identificati con markers immunoistochimici: dati del Registro Tumori

Dettagli

ONCOLOGIA OGGI Animali e Uomo Alleati Contro i Tumori

ONCOLOGIA OGGI Animali e Uomo Alleati Contro i Tumori ONCOLOGIA OGGI Animali e Uomo Alleati Contro i Tumori Venerdì 12 giugno 2009 ore 08.30 14.00 COMUNE DI ROMA Palazzo Senatorio- Aula Giulio Cesare P.zza del Campidoglio - Roma CELLULE STAMINALI TUMORALI

Dettagli

Gruppo C METASTASI CEREBRALI Rischio in base al sottotipo tumorale. Simona Duranti durantisimona@virgilio.it. Progetto Canoa Carcinoma Mammario

Gruppo C METASTASI CEREBRALI Rischio in base al sottotipo tumorale. Simona Duranti durantisimona@virgilio.it. Progetto Canoa Carcinoma Mammario Progetto Canoa Carcinoma Mammario Gruppo C METASTASI CEREBRALI Rischio in base al sottotipo tumorale Simona Duranti durantisimona@virgilio.it Ospedale Sacro Cuore Don Calabria Negrar Verona 22-23 marzo

Dettagli

Alimentazione e Tumore della Mammella essere in forma Ti con gusto

Alimentazione e Tumore della Mammella essere in forma Ti con gusto Convegno 26 Maggio 2012 Sala E. De Pasquale del Palazzo Comunale di Latina Alimentazione e Tumore della Mammella essere in forma Ti con gusto Dott. Enzo Veltri Direttore U.O.C Oncologia Latina 1 Mortalità

Dettagli

Intelligenti ma Costosi? Appropriatezza e Sostenibilita

Intelligenti ma Costosi? Appropriatezza e Sostenibilita Intelligenti ma Costosi? Appropriatezza e Sostenibilita dei nuovi farmaci Targeted Prof. Francesco Cognetti Direttore, Dipartimento di Oncologia Medica IRE - Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, Roma

Dettagli

Patologia e aspetti biologici nel carcinoma mammario metastatico

Patologia e aspetti biologici nel carcinoma mammario metastatico Patologia e aspetti biologici nel carcinoma mammario metastatico Cristina Riva Laura Cimetti Dipartimento di Morfologia Umana Università dell Insubria Varese Il 20-30% delle pazienti affette da carcinoma

Dettagli

APPROFONDIMENTO PROGETTO DI RICERCA IRST IRCCS cod. L3P923

APPROFONDIMENTO PROGETTO DI RICERCA IRST IRCCS cod. L3P923 APPROFONDIMENTO PROGETTO DI RICERCA IRST IRCCS cod. L3P923 Titolo del progetto Studio dell'interazione tra le cellule del midollo osseo e le cellule tumorali del cancro alla mammella in piattaforme tridimensionali

Dettagli

Un test di espressione genica per predire l aggressività del carcinoma prostatico. Il test Prolaris può orientare le decisioni mediche e chirurgiche

Un test di espressione genica per predire l aggressività del carcinoma prostatico. Il test Prolaris può orientare le decisioni mediche e chirurgiche Un test di espressione genica per predire l aggressività del carcinoma prostatico Il test Prolaris può orientare le decisioni mediche e chirurgiche Che cos è Prolaris? Una misura molecolare diretta della

Dettagli

Cap 2 - Principali tipi di cancro

Cap 2 - Principali tipi di cancro Cap 2 - Principali tipi di cancro PRINCIPALI TIPI DI CANCRO Ogni cellula presente nell organismo può potenzialmente andare incontro a mutazioni e diventare cancerosa, dando origine a moltissime varianti

Dettagli

Fattori predittivi nel carcinoma della mammella: le tecniche di Anatomia Patologica incontrano la clinica

Fattori predittivi nel carcinoma della mammella: le tecniche di Anatomia Patologica incontrano la clinica 17 corso nazionale per Tecnici di Laboratorio Biomedico Fattori predittivi nel carcinoma della mammella: le tecniche di Anatomia Patologica incontrano la clinica Dott.ssa Maura Pandolfi Istituto di Anatomia

Dettagli

Identificazione e studio delle Cellule Staminali Tumorali del carcinoma della mammella e dell adenocarcinoma del colon

Identificazione e studio delle Cellule Staminali Tumorali del carcinoma della mammella e dell adenocarcinoma del colon Identificazione e studio delle Cellule Staminali Tumorali del carcinoma della mammella e dell adenocarcinoma del colon Carmelo Lupo Coordinatore Tecnico U.O. Anatomia Patologica e Patologia Molecolare

Dettagli

Tumore (gonfiore) o neoplasia (nuova crescita):

Tumore (gonfiore) o neoplasia (nuova crescita): Tumore (gonfiore) o neoplasia (nuova crescita): *popolazione cellulare di nuova formazione che ha preso origine quasi sempre da una sola cellula somatica dell organismo, colpita da una serie sequenziale

Dettagli

Linfonodo sentinella. AJCC (6th edition 2002) Micrometastasi e ITC. Assenza di metastasi linfonodali

Linfonodo sentinella. AJCC (6th edition 2002) Micrometastasi e ITC. Assenza di metastasi linfonodali Dieci anni di linfonodo sentinella: un primo bilancio L. Mazzucchelli Istituto cantonale di patologia, Locarno Seno Forum 2010, Lugano Linfonodo sentinella Le metastasi linfonodali sono il fattore prognostico

Dettagli

La terapia medica primaria e adiuvante e il follow-up: le principali novità. a cura di Claudio Zamagni (Bologna) e Antonio Frassoldati (Ferrara)

La terapia medica primaria e adiuvante e il follow-up: le principali novità. a cura di Claudio Zamagni (Bologna) e Antonio Frassoldati (Ferrara) Protocollo diagnostico-terapeutico per le Pazienti con carcinoma mammario La terapia medica primaria e adiuvante e il follow-up: le principali novità a cura di Claudio Zamagni (Bologna) e Antonio Frassoldati

Dettagli

Dipartimento di Ematologia, Oncologia e Medicina molecolare

Dipartimento di Ematologia, Oncologia e Medicina molecolare Dipartimento di Ematologia, Oncologia e Medicina molecolare La Biobanca delle cellule staminali tumorali Scienza e Tecnologia al servizio della Ricerca Progetto editoriale Labozeta S.p.A via Tiburtina,

Dettagli

Caratterizzazione Molecolare di Cellule Staminali di Leucemia Mieloide Acuta

Caratterizzazione Molecolare di Cellule Staminali di Leucemia Mieloide Acuta 2 Workshop Nazionale SIES Ematologia Traslazionale Verona, 21-22 Maggio 2009 Caratterizzazione Molecolare di Cellule Staminali di Leucemia Mieloide Acuta Simona Salati Universita di Modena and Reggio Emilia

Dettagli

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 L'unico test che fornisce una valutazione accurata dell aggressività del cancro alla prostata Un prodotto di medicina prognostica per il cancro della prostata.

Dettagli

Neoplasie della mammella - 2

Neoplasie della mammella - 2 Neoplasie della mammella - 2 Fattori prognostici Numero di N+ : >3 Età e stato menopausale Diametro di T Invasione linfatica e vascolare Tipo istologico Grading Recettore per Estrogeni/Progesterone Amplificazione

Dettagli

Cosa sono i Macatori Tumorali?

Cosa sono i Macatori Tumorali? Marcatori tumorali Cosa sono i Macatori Tumorali? Sostanze biologiche sintetizzate e rilasciate dalle cellule tumorali o prodotte dall ospite in risposta alla presenza del tumore Assenti o presenti in

Dettagli

Scritto da RyderItalia Mercoledì 12 Maggio 2010 11:19 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Novembre 2010 15:57

Scritto da RyderItalia Mercoledì 12 Maggio 2010 11:19 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Novembre 2010 15:57 LA TERAPIA METRONOMICA Per oltre mezzo secolo, la terapia sistemica per i tumori è stata caratterizzata dalla somministrazione dei farmaci chemioterapici. La maggior parte di questi farmaci ha lo scopo

Dettagli

n. 5 PRODUTTORE / FORNITORE USO CATEGORIA PAZIENTI / CONDIZIONE CLINICA DESCRIZIONE DELLA TECNOLOGIA NOME COMMERCIALE DELLA TECNOLOGIA

n. 5 PRODUTTORE / FORNITORE USO CATEGORIA PAZIENTI / CONDIZIONE CLINICA DESCRIZIONE DELLA TECNOLOGIA NOME COMMERCIALE DELLA TECNOLOGIA TECNOLOGIA MammaPrint è un test in vitro, basato sulla tecnologia microarray, che consente l analisi del profilo di espressione genica del campione di tessuto neoplastico prelevato chirurgicamente in donne

Dettagli

TRATTAMENTO ED ASSISTENZA ALLA DONNA CON NEOPLASIA MAMMARIA NELLA SUA GLOBALITA

TRATTAMENTO ED ASSISTENZA ALLA DONNA CON NEOPLASIA MAMMARIA NELLA SUA GLOBALITA TRATTAMENTO ED ASSISTENZA ALLA DONNA CON NEOPLASIA MAMMARIA NELLA SUA GLOBALITA Luigi Salvagno U.O. di Oncologia ANATOMIA DELLA GHIANDOLA MAMMARIA PROGRESSIONE TUMORALE La progressione neoplastica richiede

Dettagli

Le terapie neoadiuvanti

Le terapie neoadiuvanti Le terapie neoadiuvanti Giancarlo Bisagni Dipartimento di Oncologia TERAPIA NEOADIUVANTE definizione SINONIMI: TERAPIA PRIMARIA TERAPIA PREOPERATORIA DEFINIZIONE: trattamento medico somministrato prima

Dettagli

SINOSSI DELLO STUDIO EUDRACT N. 2012-001028-36 COORDINAMENTO E RESPONSABILE DELLO STUDIO

SINOSSI DELLO STUDIO EUDRACT N. 2012-001028-36 COORDINAMENTO E RESPONSABILE DELLO STUDIO SINOSSI DELLO STUDIO TITOLO EUDRACT N. 2012-001028-36 COORDINAMENTO E RESPONSABILE DELLO STUDIO SPONSOR Sequenza ottimale di ormonoterapia in pazienti con carcinoma mammario metastatico ricadute dopo terapia

Dettagli

Anna Crispo Istitituto Nazionale dei Tumori Fondazione «G. Pascale», Napoli

Anna Crispo Istitituto Nazionale dei Tumori Fondazione «G. Pascale», Napoli Anna Crispo Istitituto Nazionale dei Tumori Fondazione «G. Pascale», Napoli VALUTAZIONE DEL PESO E CONTROLLO DELLA GLICEMIA NEI DIVERSI SOTTOTIPI MOLECOLARI DEL CANCRO DELLA MAMMELLA. Background Negli

Dettagli

Carcinoma mammario HER2-positivo in stadio iniziale e avanzato. HER2: la crescita del tumore

Carcinoma mammario HER2-positivo in stadio iniziale e avanzato. HER2: la crescita del tumore IL TUMORE AL SENO Il tumore della mammella è caratterizzato dalla crescita non controllata di cellule che subiscono modificazioni rispetto alle cellule che originano nelle ghiandole dove avviene la produzione

Dettagli

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 L'unico test che fornisce una valutazione accurata dell aggressività del cancro alla prostata Un prodotto di medicina prognostica per il cancro della prostata.

Dettagli

CARCINOMA DELLA MAMMELLA

CARCINOMA DELLA MAMMELLA CARCINOMA DELLA MAMMELLA TRATTAMENTO LOCO REGIONALE e ADIUVANTE NEOPLASIE INTRAEPITELIALI DELLA MAMMELLA Neoplasia Lobulare Intraepiteliale (LIN 2-3) Nessun trattamento (dopo la diagnosi) Resezione mammaria

Dettagli

NSCLC - stadio iiib/iv

NSCLC - stadio iiib/iv I TUMORI POLMONARI linee guida per la pratica clinica NSCLC - stadio iiib/iv quale trattamento per i pazienti anziani con malattia avanzata? Il carcinoma polmonare è un tumore frequente nell età avanzata.

Dettagli

Specialità: Herceptin (Roche spa) Forma farmaceutica:

Specialità: Herceptin (Roche spa) Forma farmaceutica: TRASTUZUMAB per l'indicazione: in associazione ad un inibitore dell aromatasi nel trattamento di pazienti in postmenopausa affetti da carcinoma mammario metastatico positivo per i recettori ormonali, non

Dettagli

GRAVIDANZA DOPO CANCRO: QUANDO? Giovanna Scarfone - Stefania Noli Fondazione IRCCS Ca Granda Opsedale Maggiore Policlinico, Milano

GRAVIDANZA DOPO CANCRO: QUANDO? Giovanna Scarfone - Stefania Noli Fondazione IRCCS Ca Granda Opsedale Maggiore Policlinico, Milano GRAVIDANZA DOPO CANCRO: QUANDO? Giovanna Scarfone - Stefania Noli Fondazione IRCCS Ca Granda Opsedale Maggiore Policlinico, Milano Timing e outcome della gravidanza dopo carcinoma Inquadramento ed Entità

Dettagli

Requisiti minimi e standard di refertazione per carcinoma della mammella

Requisiti minimi e standard di refertazione per carcinoma della mammella SIAPEC PIEMONTE Concordanza e uniformità di refertazione diagnostica nelle anatomie patologiche della Regione Piemonte Requisiti minimi e standard di refertazione per carcinoma della mammella Statement

Dettagli

La Biopsia Prostatica: where are we going?

La Biopsia Prostatica: where are we going? La Biopsia Prostatica: where are we going? Sabato 28 Novembre 2015, Catania Dott. Michele Salemi Screening genetico correlato a rischio di carcinoma prostatico. BRCA1, BRCA2, TP53, CHEK2, HOXB13 e NBN:

Dettagli

Terapie a bersaglio molecolare nel tumore del polmone

Terapie a bersaglio molecolare nel tumore del polmone Terapie a bersaglio molecolare nel tumore del polmone Indice 1. Introduzione 2. Cosa sono le targeted therapies? 3. Come funzionano le targeted therapies? 4. Perché utilizzare le targeted therapies nel

Dettagli

Her-2 nel carcinoma mammario

Her-2 nel carcinoma mammario Her-2 nel carcinoma mammario Piera Balzarini U.O. Anatomia Patologica Università degli Studi di Brescia Spedali Civili di Brescia Il gene ERBB2 dà origine ad un recettore tirosin-chinasico appartenente

Dettagli

AlphaReal BREAST Scheda Tecnica

AlphaReal BREAST Scheda Tecnica AlphaReal BREAST Scheda Tecnica A3 DS RT 607 ARBreast_01_2015.doc Pag. 1 di 5 Rev. 01 del Gennaio 2015 Prodotto: AlphaReal BREAST Codice prodotto: RT-607.05.20 / RT-607.10.20 N Tests: 5/10 tests Destinazione

Dettagli

SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma

SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma SEBASTIANO FILETTI Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche Università di Roma Sapienza, Roma La malattia tiroidea è in aumento negli ultimi anni. Quali le ragioni? Dati epidemiologici provenienti

Dettagli

Laura Catena Istituto di Oncologia Policlinico di Monza

Laura Catena Istituto di Oncologia Policlinico di Monza Oncologia epato-bilio-pancreatica Metastasi da tumore a sede primitiva ignota Monza, 06 Maggio 2011 Laura Catena Istituto di Oncologia Policlinico di Monza Epidemiologia Rappresentano meno del 5% di tutte

Dettagli

IL CANCRO DELLA MAMMELLA MASCHILE. A. Sardaro

IL CANCRO DELLA MAMMELLA MASCHILE. A. Sardaro IL CANCRO DELLA MAMMELLA MASCHILE A. Sardaro Epidemiologia Rappresenta circa 1% di tutti i carcinomi mammari e

Dettagli

la storia di HER2 Citogenetica e biologia molecolare dei tumori mammari: implicazioni cliniche HER2: Human Epidermal Receptor

la storia di HER2 Citogenetica e biologia molecolare dei tumori mammari: implicazioni cliniche HER2: Human Epidermal Receptor Citogenetica e biologia molecolare dei tumori mammari: implicazioni cliniche la storia di HER2 V. Martin 28 giugno 2011 HER2: Human Epidermal Receptor HER2 e carcinoma mammario alias c-erb, ERBB2, HER-

Dettagli

PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING MAMMOGRAFICO PREVENZIONE SERENA Workshop 2013. Torino 7 novembre 2013. Anatomia Patologica. Isabella Castellano

PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING MAMMOGRAFICO PREVENZIONE SERENA Workshop 2013. Torino 7 novembre 2013. Anatomia Patologica. Isabella Castellano PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING MAMMOGRAFICO PREVENZIONE SERENA Workshop 2013 Torino 7 novembre 2013 Anatomia Patologica Isabella Castellano Dipartimento di Scienze Mediche Università di Torino Anatomia

Dettagli

COMPARAZIONE DELLA METODICA AUTOMATICA SISH

COMPARAZIONE DELLA METODICA AUTOMATICA SISH COMPARAZIONE DELLA METODICA AUTOMATICA SISH (Silver Enhanced In Situ Hybridization) CON LA METODICA MANUALE FISH (Fluorescence In Situ Hybridization) PER LA VALUTAZIONE DELLO STATO DEL GENE HER2 (neu)

Dettagli

Le cellule staminali: una risorsa..una speranza

Le cellule staminali: una risorsa..una speranza AVIS NAZIONALE/REGIONALE MARCHE Ancona, 31 Ottobre 2008 Il Sistema Trasfusionale tra necessità e disponibilità Le cellule staminali: una risorsa..una speranza Prof.ssa Gabriella Girelli Sapienza Università

Dettagli

PROSPETTIVE CLINICHE NELLO STUDIO DELLE CELLULE STAMINALI TUMORALI. Monica'Mangoni'

PROSPETTIVE CLINICHE NELLO STUDIO DELLE CELLULE STAMINALI TUMORALI. Monica'Mangoni' PROSPETTIVE CLINICHE NELLO STUDIO DELLE CELLULE STAMINALI TUMORALI Monica'Mangoni' Cellule%Staminali%Tumorali%/%CSCs%! Dick JE (Nature 1994): solo le cell AML CD34+CD38- potevano dare origine alla leucemia

Dettagli

Neoplasie della mammella - 1

Neoplasie della mammella - 1 Neoplasie della mammella - 1 Patologia mammaria FIBROADENOMA CISTI ASCESSO ALTERAZIONI FIBROCISTICHE NEOPLASIA NEOPLASIA RETRAZIONE CUTANEA Carcinoma mammario Incidenza per 100.000 donne Western Europe

Dettagli

ID55/2005 PROGETTO R&S Lo sviluppo di nuovi inibitori delle istone deacetilasi per un approccio epigenetico alla terapia dei tumori.

ID55/2005 PROGETTO R&S Lo sviluppo di nuovi inibitori delle istone deacetilasi per un approccio epigenetico alla terapia dei tumori. SCHEDE TECNICHE INTERVENTI CONCLUSI ATI CONGENIA - CONGENIA Srl Milano - DAC Srl Milano - NIKEM RESEARCH Srl Bollate MI - ISTITUTO EUROPEO DI ONCOLOGIA Milano - ISTITUTO FIRC DI ONCOLOGIA MOLECOLARE Milano

Dettagli

GENETICA DEL TUMORE DEL COLON-RETTO

GENETICA DEL TUMORE DEL COLON-RETTO GENETICA DEL TUMORE DEL COLON-RETTO EPIDEMIOLOGIA In tutto l'occidente, il cancro del colon-retto occupa, per incidenza, il secondo posto tra i tumori maligni, preceduto dal tumore al polmone nell'uomo

Dettagli

Gravedona 22 ottobre 2010. Ruolo dei farmaci anti HER 2. Marilena Visini- Renato Ciotti Oncologia Medica-Ospedale A.Manzoni-Lecco

Gravedona 22 ottobre 2010. Ruolo dei farmaci anti HER 2. Marilena Visini- Renato Ciotti Oncologia Medica-Ospedale A.Manzoni-Lecco Gravedona 22 ottobre 2010 Ruolo dei farmaci anti HER 2 Marilena Visini- Renato Ciotti Oncologia Medica-Ospedale A.Manzoni-Lecco LONG SURVIVORS IN MBC FARMACI ANTI HER2 TUMORE MAMMELLA 1950 Diagnosi Operabile

Dettagli

Utilizzo dei vaccini in oncologia

Utilizzo dei vaccini in oncologia L E G U I D E Utilizzo dei vaccini in oncologia Fondazione Federico Calabresi Utilizzo dei vaccini in oncologia Michele Maio Luana Calabrò Arianna Burigo U.O.C. Immunoterapia Oncologica Azienda Ospedaliera

Dettagli

Cenni storici. Tale tecnica trova largo impiego in tutte le aree di ricerca biologica:

Cenni storici. Tale tecnica trova largo impiego in tutte le aree di ricerca biologica: DNA Microarray: griglia di DNA costruita artificialmente, in cui ogni elemento della griglia riconosce una specifica sequenza target di RNA o cdna. Tale tecnica trova largo impiego in tutte le aree di

Dettagli

Indice. Prefazione alla prima edizione. Prefazione alla seconda edizione. Prefazione alla terza edizione

Indice. Prefazione alla prima edizione. Prefazione alla seconda edizione. Prefazione alla terza edizione Autori Prefazione alla prima edizione Prefazione alla seconda edizione Prefazione alla terza edizione XV XIX XXI XXIII 1. Epidemiologia e prevenzione oncologica (M. De Laurentiis, R. Bianco, S. De Placido)

Dettagli

ONCOLOGIA: I PIU IMPORTANTI PROGRESSI DEL 2012

ONCOLOGIA: I PIU IMPORTANTI PROGRESSI DEL 2012 dott. ssa Aurora Ferrari la ricerca 9 ONCOLOGIA: I PIU IMPORTANTI PROGRESSI DEL 2012 La Società Americana per l Oncologia Clinica (ASCO) ha reso noto il rapporto annuale, giunto ormai alla sua ottava edizione,

Dettagli

ATTUALITA NELL IMAGING

ATTUALITA NELL IMAGING IL CARCINOMA DELLA MAMMELLA A.I.O.M. Sierra Silvana, 24 Maggio 2003 ATTUALITA NELL IMAGING Stefania Di Carlo Studio Radiologico Viterbo - Di Carlo,Castellana Grotte 1 Il tumore della mammella è diventato

Dettagli

Giancarlo Pruneri CURRICULUM VITAE

Giancarlo Pruneri CURRICULUM VITAE ALLEGATO B UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO Procedura di valutazione per la copertura di n. 1 posto di professore universitario di II fascia presso il Dipartimento di Scienze della Salute per il settore

Dettagli

METODI DI MARCATURA DEGLI ACIDI NUCLEICI

METODI DI MARCATURA DEGLI ACIDI NUCLEICI METODI DI MARCATURA DEGLI ACIDI NUCLEICI Marcatura di acidi nucleici Una sonda per ibridazione è una molecola di DNA marcata, con una sequenza complementare al DNA bersaglio da individuare. Poiché la sonda

Dettagli

Cosa fare quando è presente una predisposizione genetica? Olivia Pagani

Cosa fare quando è presente una predisposizione genetica? Olivia Pagani Cosa fare quando è presente una predisposizione genetica? Olivia Pagani Probabilità nella Popolazione Generale Carcinoma mammario 11% Carcinoma dell ovaio 0.7% PERCHE UNA CONSULENZA GENETICA ONCOLOGICA?

Dettagli

Il test genetico BRCA1/BRCA2

Il test genetico BRCA1/BRCA2 L identificazione Il test genetico BRCA1/BRCA2 M.G.Tibiletti UO Anatomia Patologica Ospedale di Circolo-Università dell Insubria Varese IL CARCINOMA MAMMARIO FORME SPORADICHE FORME EREDITARIE FORME FAMIGLIARI

Dettagli

Ruolo della biologia molecolare nel carcinoma ovarico

Ruolo della biologia molecolare nel carcinoma ovarico Carcinoma ovarico avanzato: quali novità per il 2015? Ruolo della biologia molecolare nel carcinoma ovarico Anna Pesci Ospedale SC Don Calabria, Negrar anna.pesci@sacrocuore.it TIPO I TIPO II Basso stadio

Dettagli

Breast Units / Centri di Senologia: verso gli standard europei

Breast Units / Centri di Senologia: verso gli standard europei Breast Units / Centri di Senologia: verso gli standard europei Approccio multidisciplinare e medicina personalizzata Roberto Labianca Direttore Cancer Center AO Papa Giovanni XXIII Direttore DIPO Bergamo

Dettagli

TERAPIE TARGET IN ONCOLOGIA Bioetica e sostenibilità delle cure

TERAPIE TARGET IN ONCOLOGIA Bioetica e sostenibilità delle cure TERAPIE TARGET IN ONCOLOGIA Bioetica e sostenibilità delle cure Dr. Roberto Benelli TERAPIE TARGET IN ONCOLOGIA Bioetica e sostenibilità delle cure Dr.ssa Maria Nincheri Kunz Terapie a bersaglio molecolare

Dettagli

LE CELLULE STAMINALI: dalla ricerca di base alle applicazioni

LE CELLULE STAMINALI: dalla ricerca di base alle applicazioni LE CELLULE STAMINALI: dalla ricerca di base alle applicazioni Perché ci troviamo oggi a parlare delle cellule staminali? Driesch (fine 800) dimostra la totipotenza dei blastomeri dell embrione embrione

Dettagli

Dr.ssa Enola Maria Vezzani

Dr.ssa Enola Maria Vezzani III ZOOM Journal Club 2013 NH Hotel Bologna 21 Febbraio 2014 Radioterapia loco-regionale nelle pazienti sottoposte a chemioterapia neoadiuvante Dr.ssa Enola Maria Vezzani U.O Radioterapia Oncologica di

Dettagli

ALLEGATO 2 DESCRIZIONE SCIENTIFICA DEL PROGETTO E OBIETTIVI

ALLEGATO 2 DESCRIZIONE SCIENTIFICA DEL PROGETTO E OBIETTIVI BANDO DI CONCORSO CELESTINA LOSA per l assegnazione di 3 BORSE DI RICERCA sul tema: «Nuove opzioni terapeutiche per i pazienti con medulloblastoma: l immunoterapia adottiva diretta verso l antigene tumorale

Dettagli

FATTORI PROGNOSTICI. Dr.ssa Rossana Tiberio. Dr.ssa Benedetta Miglino

FATTORI PROGNOSTICI. Dr.ssa Rossana Tiberio. Dr.ssa Benedetta Miglino FATTORI PROGNOSTICI MELANOMA Dr.ssa Rossana Tiberio Dr.ssa Benedetta Miglino UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL PIEMONTE ORIENTALE "A. AVOGADRO" FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA - NOVARA CLINICA DERMATOLOGICA

Dettagli

Clinica e terapia. malattie. retiniche. delle. Direttore Scientifico Alfredo Pece

Clinica e terapia. malattie. retiniche. delle. Direttore Scientifico Alfredo Pece Clinica e terapia delle malattie retiniche Direttore Scientifico Alfredo Pece Genetica LA GENETICA Cosa sta succedendo nell ambito della diagnostica e della terapia farmacologica oggi? Scoperta di geni

Dettagli

tumore della mammella: una risposta alle domande più frequenti della paziente. Collana per saperne di più

tumore della mammella: una risposta alle domande più frequenti della paziente. Collana per saperne di più tumore della mammella: una risposta alle domande più frequenti della paziente. Collana per saperne di più Cos è la mammella? La mammella è una ghiandola esocrina, la cui funzione è quella di produrre il

Dettagli

SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE DELLA MAMMELLA

SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE DELLA MAMMELLA SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE DELLA MAMMELLA Controversie sullo screening mammografico: pro e contro Edda Simoncini Breast Unit A.O.Spedali Civili Brescia Spedali Civili di Brescia Azienda Ospedaliera

Dettagli

Lo sviluppo del cancro è un processo complesso che coinvolge parecchi cambiamenti nella stessa cellula staminale. Poiché tutte le cellule staminali

Lo sviluppo del cancro è un processo complesso che coinvolge parecchi cambiamenti nella stessa cellula staminale. Poiché tutte le cellule staminali Tumore Cos è il tumore? Il tumore o neoplasia (dal greco neo,, nuovo, e plasìa,, formazione), o cancro se è maligno, è una classe di malattie caratterizzate da una incontrollata riproduzione di alcune

Dettagli

PRESIDIO OSPEDALIERO DI CONEGLIANO PIASTRA AMBULATORIALE DIREZIONE MEDICA AMBULATORIO SENOLOGICO EPIDEMIOLOGIA, PREVENZIONE E SCREENING

PRESIDIO OSPEDALIERO DI CONEGLIANO PIASTRA AMBULATORIALE DIREZIONE MEDICA AMBULATORIO SENOLOGICO EPIDEMIOLOGIA, PREVENZIONE E SCREENING PRESIDIO OSPEDALIERO DI CONEGLIANO PIASTRA AMBULATORIALE DIREZIONE MEDICA AMBULATORIO SENOLOGICO EPIDEMIOLOGIA, PREVENZIONE E SCREENING INCIDENZA DI TUMORI NELLA DONNA 35000 30000 25000 20000 15000 10000

Dettagli

Years since Randomization No. at Risk 513 489

Years since Randomization No. at Risk 513 489 HER2Club in gastric cancer Obiettivi della terapia nel carcinoma gastrico metastatico e standard terapeutici. Carcinoma gastrico metastatico HER2-positivo: il ruolo di trastuzumab. Mario Scartozzi L ampliamento

Dettagli

Differenziamento cellulare

Differenziamento cellulare Differenziamento cellulare Differenziamento: acquisizione progressiva di nuove caratteristiche che porta a tipi cellulari specifici (es cell muscolari, neuroni,.) Dopo la fecondazione lo zigote va incontro

Dettagli

Evento Formativo accreditato ECM

Evento Formativo accreditato ECM Evento Formativo accreditato ECM INCONTRI CON L ESPERTO 2015 Aula Polo Oncologico, 6 ottobre, 10 novembre, 24 novembre 2015 ID ECM 1252-132524 ED. 1 Responsabili Scientifici: Dott. A. Fontana, Dott. A.

Dettagli

I markers biologici come fattori predittivi di efficacia terapeutica nei tumori solidi: l esperienza di Varese

I markers biologici come fattori predittivi di efficacia terapeutica nei tumori solidi: l esperienza di Varese I markers biologici come fattori predittivi di efficacia terapeutica nei tumori solidi: l esperienza di Varese Daniela Furlan U.O. Anatomia Patologica, Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi, Varese Il

Dettagli

CASO CLINICO carcinoma mammario ErbB2+ con M+ SNC

CASO CLINICO carcinoma mammario ErbB2+ con M+ SNC CASO CLINICO carcinoma mammario ErbB2+ con M+ SNC METASTASI CEREBRALI DA CA MAMMELLA 10-30% delle pazienti con tumore mammario in fase avanzata Insorgono tardivamente nella storia naturale della malattia

Dettagli

Carcinoma prostatico

Carcinoma prostatico SIUrO Società Italiana di Urologia Oncologica Alessandro Bertaccini, Sergio Bracarda, Roberta Ceccarelli, Adriana Gelmini Carcinoma prostatico Guida per il paziente e i suoi familiari Introduzione di Giuseppe

Dettagli

Il ruolo del medico di medicina generale nella gestione dei soggetti ad aumentato rischio di tumori eredofamiliari

Il ruolo del medico di medicina generale nella gestione dei soggetti ad aumentato rischio di tumori eredofamiliari Il ruolo del medico di medicina generale nella gestione dei soggetti ad aumentato rischio di tumori eredofamiliari IEO 9 maggio 2012 Prevenzione del carcinoma mammario con fenre0nide in giovani donne a

Dettagli

Il carcinoma della mammella può essere prevenuto?

Il carcinoma della mammella può essere prevenuto? Il carcinoma della mammella può essere prevenuto? A cura del Dr.G.Antonini Non esiste un modo sicuro per prevenire il cancro al seno. Ma ci sono cose che tutte le donne possono fare che potrebbero ridurre

Dettagli

Cetuximab e mutazione K-Ras nel tumore del colon-retto

Cetuximab e mutazione K-Ras nel tumore del colon-retto Università di Pisa Dipartimento di Farmacia Corso di laurea in CTF Corso: Basi biochimiche dell azione dei farmaci Cetuximab e mutazione K-Ras nel tumore del colon-retto Pisa, 27/03/2014 Samuela Fabiani

Dettagli

C U R R I C U L U M. Tel. abitazione 070-825802 - Mobile 347 2644206 Tel. Ospedale S. Barbara 0781 3922327

C U R R I C U L U M. Tel. abitazione 070-825802 - Mobile 347 2644206 Tel. Ospedale S. Barbara 0781 3922327 C U R R I C U L U M D O T T. S S A E L I S A G R O S S O NATA A CARLOFORTE IL 20/SETTEMBRE/1963 Residente a Quartu Sanr Elena, Viale Colombo, 226 09045 Tel. abitazione 070-825802 - Mobile 347 2644206 Tel.

Dettagli

IL RUOLO DEL MEDICO NUCLEARE NELL'IMAGING POLMONARE LOCALMENTE AVANZATA E. Giuseppe De Vincentis

IL RUOLO DEL MEDICO NUCLEARE NELL'IMAGING POLMONARE LOCALMENTE AVANZATA E. Giuseppe De Vincentis IL RUOLO DEL MEDICO NUCLEARE NELL'IMAGING E NEL TRATTAMENTO DELLA NEOPLASIA POLMONARE LOCALMENTE AVANZATA E METASTATICA Giuseppe De Vincentis 18 FDG PET: presupposti La degenerazione cancerosa si associa

Dettagli

Verso la terapia personalizzata

Verso la terapia personalizzata Verso la terapia personalizzata M.G.Tibiletti Genetista Ospedale di Circolo-Università dell Insubria Varese Soroptimist Club Varese Varese 20 aprile 2013 Test genetici DIAGNOSTICI PRESINTOMATICI PREDITTIVI,

Dettagli

Innovazioni diagnostiche in oncologia: il ruolo del laboratorio

Innovazioni diagnostiche in oncologia: il ruolo del laboratorio Innovazioni diagnostiche in oncologia: il ruolo del laboratorio Inspired to innovate Dott.ssa Annamaria Passarelli Direttore di U.O.C. di Medicina di Laboratorio A USL RM G Tivoli Indicazioni per l impiego

Dettagli

Il tumore al colon è temuto ma è necessario continuare nell'attività di Prevenzione

Il tumore al colon è temuto ma è necessario continuare nell'attività di Prevenzione Il tumore al colon è temuto ma è necessario continuare nell'attività di Prevenzione Milano - Nonostante la sua aggressività è definito il tumore silenzioso. Data la sua scarsa pubblicizzazione, infatti,

Dettagli

INDICE EPIDEMIOLOGIA E PREVENZIONE ONCOLOGICA 1 PRINCIPI DI TERAPIA ANTITUMORALE 31 2 CRESCITA TUMORALE E DISSEMINAZIONE TERAPIA MEDICA 41

INDICE EPIDEMIOLOGIA E PREVENZIONE ONCOLOGICA 1 PRINCIPI DI TERAPIA ANTITUMORALE 31 2 CRESCITA TUMORALE E DISSEMINAZIONE TERAPIA MEDICA 41 INDICE AUTORI PREFAZIONE RINGRAZIAMENTI DELL EDITORE 1 XI XV XVII EPIDEMIOLOGIA E PREVENZIONE ONCOLOGICA 1 G. Arpino, M. De Laurentiis, R. Bianco, S. De Placido, M. Giuliano INTRODUZIONE 2 EPIDEMIOLOGIA

Dettagli

Sarcoma epitelioide. Studio osservazionale prospettico

Sarcoma epitelioide. Studio osservazionale prospettico Sarcoma epitelioide Studio osservazionale prospettico marzo 2015 1 Metodologia : Promotore: Autori: Centro coordinatore: Studio osservazionale Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori Via Venezian,

Dettagli

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute Titolo Relatori: Neoplasia della mammella: come si affronta Dott. Duilio Della Libera Dott. Mauro Dal Soler Dott. Pierluigi Bullian Data 16 aprile 2014 Sede Aula

Dettagli

Il ruolo di CA15-3 nel monitoraggio della terapia nel carcinoma mammario metastatico: un caso clinico

Il ruolo di CA15-3 nel monitoraggio della terapia nel carcinoma mammario metastatico: un caso clinico Il ruolo di CA15-3 nel monitoraggio della terapia nel carcinoma mammario metastatico: un caso clinico C. Cocco 1, B. Caruso 1, E. Fiorio 2 1 Laboratorio Analisi (sede di BT) 2 Oncologia (sede di BT), AOUI,

Dettagli

RICERCA, INNOVAZIONE E COMPETITIVITA : Quali vantaggi per il Paese e per i pazienti?

RICERCA, INNOVAZIONE E COMPETITIVITA : Quali vantaggi per il Paese e per i pazienti? RICERCA, INNOVAZIONE E COMPETITIVITA : Quali vantaggi per il Paese e per i pazienti? La ricerca oncologica presso l Ospedale S. Filippo Neri di Roma Giampietro Gasparini Associazione G. Dossetti Roma,

Dettagli

CONOSCERE 1. IL SENO COME E FATTO. Il seno è costituito da un insieme di ghiandole e tessuto adiposo ed è posto tra la pelle e la parete del torace.

CONOSCERE 1. IL SENO COME E FATTO. Il seno è costituito da un insieme di ghiandole e tessuto adiposo ed è posto tra la pelle e la parete del torace. 1. IL SENO COME E FATTO CONOSCERE Il seno è costituito da un insieme di ghiandole e tessuto adiposo ed è posto tra la pelle e la parete del torace. La ghiandola mammaria ha la funzione di produrre latte

Dettagli

Normale controllo della crescita cellulare

Normale controllo della crescita cellulare Normale controllo della crescita cellulare STOP STOP Cellula normale STOP Alterato controllo della crescita cellulare X STOP STOP Cellula tumorale STOP X Le cellule tumorali presentano alterazioni cromosomiche

Dettagli

1. Capacità di autorinnovamento illimitato

1. Capacità di autorinnovamento illimitato 1. Capacità di autorinnovamento illimitato 2. Capacità di dare origine in risposta a stimoli adeguati e specifici a cellule progenitrici di transito dalle quali discendono popolazioni di cellule altamente

Dettagli

Uso di vettori lentivirali per trasdurre linee cellulari di adenocarcinoma colorettale con shrnas silenzianti il gene herg1

Uso di vettori lentivirali per trasdurre linee cellulari di adenocarcinoma colorettale con shrnas silenzianti il gene herg1 Uso di vettori lentivirali per trasdurre linee cellulari di adenocarcinoma colorettale con shrnas silenzianti il gene herg1 e loro applicazione in studi pre-clinici. Il trasferimento genico è una tecnologia

Dettagli

La terapia adiuvante nel tumore della mammella in età avanzata

La terapia adiuvante nel tumore della mammella in età avanzata La terapia adiuvante nel tumore della mammella in età avanzata Lara Bettinzoli Recentemente sono stati pubblicati i risultati di uno studio sulla terapia adiuvante del carcinoma mammario nelle pazienti

Dettagli

Luci ed ombre nella valutazione dell HER2 positività

Luci ed ombre nella valutazione dell HER2 positività Luci ed ombre nella valutazione dell HER2 positività The human epidermal growth factor receptor (HER) gene family HER-2 gene amplification and/or protein overexpression has been identified in10% 34% of

Dettagli

Classificazione del carcinoma mammario

Classificazione del carcinoma mammario Classificazione del carcinoma mammario Carcinoma mammario invasivo Carcinoma più frequente della donna: 1 su 9 Rischio aumentato con l étà Def.: Lesione epiteliale maligna invasiva derivata dalla unità

Dettagli