I percorsi verso la certificazione ed il monitoraggio nei parchi nazionali (e non solo)

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1 La Carta Europea per il Turismo Sostenibile I percorsi verso la certificazione ed il monitoraggio nei parchi nazionali (e non solo) Fabriano, 09 Ottobre 2014 Luca Dalla Libera - Federparchi

2 La Carta Europea per il Turismo Sostenibile I percorsi verso la certificazione ed il monitoraggio nei parchi nazionali (e non solo) I contenuti della mia breve introduzione 1. passo dopo passo (3) 2. un esperienza ancora in divenire (1) 3. alcuni riferimenti nazionali (2) 4. il percorso ereditato dalla prassi (5) 5. conclusioni a margine (1) Foreste Casentinesi

3 La CETS 1 passo dopo passo La fase di lancio i pionieri! l inizio del secolo Parco Regionale Alpi Marittime, Parco Naturale Adamello Brenta, Parco Nazionale Monti Sibillini La fase di diffusione gli esploratori! la metàdel primo decennio Regione Lombardia Parco Regionale Adamello, Parco Regionale Alpi Lepontine, Aree Protette Oltrepò Mantovano, Parco Regionale Alto Garda Bresciano Abruzzo Lazio Molise

4 Dolomiti bellunesi La CETS 1 passo dopo passo La fase di crescita gli innovatori! la seconda metàdegli anni 00 Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise, Parco Nazionale Sila, Parco Regionale Colli Euganei, Riserva Naturale Monte Rufeno Regione Puglia Parco Regionale Dune Costiere, Sistema Parchi Regionali del Salento, La fase di consolidamento le guide! i primissimi anni 10 Parco Nazionale Val Grande, Parco Nazionale dell Appennino Lucano, Parco Regionale dell Ossola Foreste Casentinesi

5 La CETS 1 passo dopo passo La messa a sistema gli staffettisti! Regione Marche Parco Regionale Sasso Simone e Simoncello, Parco Regionale Conero, Parco Regionale Gola Rossa e Frasassi, Parco Regionale Monte San Bartolo Conero Foreste Casentinesi La fase della maturità i i marciatori! 2014 (sotto esame) Parco Nazionale del Pollino Parco Nazionale delle Colline Metallifere Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga Parco Nazionale Appennino Tosco-emiliano Parco Nazionale dell Alta Murgia Riserva Marina Torre del Cerrano

6 La CETS 2 un esperienza ancora in divenire La fase di coronamento i new entry! 2014 (candidatura in costruzione) Parco Nazionale delle Cinque terre Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Riserva Statale del Furlo Altri parchi si sono avvicinati con interesse alla CETS nel corso di questo 2014; questi intendono costruire la loro strategia per il Turismo Sostenibile ed il loro dossier di candidatura da porre ad Europarc Federation alla fine del prossimo anno 2015 Valgrande Foreste Casentinesi

7 La CETS 3 alcuni riferimenti nazionali Sila èun esperienza di rete nasce dal lavoro di 10 Parchi europei (di cui uno italiano) in rete. èun esperienza di scambio i Parchi italiani hanno da subito, volontariamente e generosamente, condiviso le loro best practice a livello nazionale. èun esperienza strutturata i Parchi hanno maturato la necessitàdi consolidare la loro esperienza per qualificarla meglio assegnandole un ruolo nella gestione ordinaria degli Enti. èun esperienza viva la fase 1 della CETS (certificazione dell Ente) è un punto di partenza verso la fase 2 (certificazione degli operatori). Foreste Casentinesi

8 La CETS 3 alcuni riferimenti nazionali Colli Euganei Foreste Casentinesi 1 Workshop nazionale sulla Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle Aree Protette Maggio 2009 Caderzone Terme (TN) Seminario La CETS: i parchi come luoghi di sperimentazione per coniugare tutela e sviluppo del territorio 03 Febbraio 2011 Nardò(LE) Seminario La CETS per la valorizzazione dei beni e delle risorse dei parchi 29 Maggio 2012 Alberese (GR) 2 Workshop nazionale sui processi partecipativi per la CETS Maggio 2013 Roma 3 Workshop nazionale sulla 2^ fase della CETS Febbraio 2014 Roma

9 4. Step by step Sasso Simone Simoncello La CETS 4 il percorso ereditato dalla prassi Il percorso alle Foreste Casentinesi A. Istituzione di una cabina di regia B. Raccolta dati ambientali e turistici C. Calendarizzazione degli incontri D. La CETS in un giorno (con i dipendenti) E. Definizione del numero dei tavoli di lavoro 1. Forum plenario Presentazione del progetto per l applicazione della Carta Europea del Turismo Sostenibile. Confronto con una buona pratica : la CETS già realizzata in un altro parco. Comunicazione delle tappe future del processo di adesione alla Carta.

10 4. Step by step Adamello Il percorso alle Foreste Casentinesi La CETS 4 il percorso ereditato dalla prassi 2. Tavolo tecnico Immagina La vision parco e turismo tra vent anni cosa salvare di questo Parco Le sfide possibili i limiti da superare I Punti forza e di debolezza su cui concentrare la strategia del Piano di Azione. 3. Tavolo tecnico Trasforma Condivisione di un quadro comune frutto del lavoro del tavolo precedente Turismo sostenibile questo sconosciuto i dieci principi della CETS Ipotesi di strategie per il Piano d Azione

11 4. Step by step La CETS 4 il percorso ereditato dalla prassi 4. Forum plenario Osserva La condivisione di alcuni dati del Rapporto diagnostico Le linee strategiche di impegno dell Ente per il Turismo Sostenibile Murgia 5. Il percorso alle Foreste Casentinesi Tavolo tecnico Discerni Condivisione del quadro strategico emerso dall incontro precedente Gli impegni da poter mettere in cantiere con i soggetti disponibili a confermare la loro collaborazione

12 4. Step by step La CETS 4 il percorso ereditato dalla prassi 6. Tavolo tecnico Decidi Dai possibili impegni alle azioni concrete. Raccolta effettiva delle disponibilità Il percorso alle Foreste Casentinesi 7. Tavolo tecnico Discerni Definizione puntuale di ogni scheda azione del Piano Le interazioni possibili tra le diverse azioni del Piano e con le altre iniziative del Parco Reti di attori, alleanze e priorità Torre del Cerrano

13 Il percorso alle Foreste Cinque Casentinesi Terre La CETS 4 il percorso ereditato dalla prassi 8. Forum mobile Porta a porta Condivisione con specifici attori territoriali del cammino in atto ed illustrazione delle idee emerse dal processo partecipato; Richiesta di collaborazione per alcune azioni e integrazioni del Piano con nuove azioni 9. Forum plenario Sottoscrivi Presentazione e approvazione del Piano di Azione del Turismo Sostenibile Sottoscrizione pubblica delle azioni concordate ed inserite nella CETS Invio della Candidatura a Europarc

14 5. Convalida e verifica La CETS 4 conclusioni a margine Appennino Tosco Emiliano èun processo che richiede tempo le esperienze meglio riuscite sono quelle che hanno impiegato il tempo necessario (almeno un anno). occhio al bollino chi è solo concentrato sul risultato finale (bollino di certificazione) non necessariamente riesce a raccogliere tutte le potenzialità del percorso. è un esperienza che serve alla gestione alcuni Parchi hanno inserito la CETS nei loro strumenti di Pianificazione. èun esperienza che può dividere il Presidente dal Direttore il direttore dal suo staff ma èanche stata esperienza di dialogo vero tra le diverse componenti dell Ente

15 Grazie dell attenzione Luca Dalla Libera - Federparchi

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