Lista Eventi Sentinella - Ministero della Salute

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Lista Eventi Sentinella - Ministero della Salute"

Transcript

1 Lista Eventi Sentinella - Ministero della Salute 1. Procedura in paziente sbagliato 2. Procedura chirurgica in parte del corpo sbagliata (lato, organo o parte) 3. Errata procedura 4. Strumento o altro materiale lasciato all interno del sito chirurgico che richieda un successivo intervento o ulteriori procedure 5. Reazione trasfusionale conseguente ad incompatibilità AB0 6. Morte, coma o gravi alterazioni funzionali derivati da errori in terapia farmacologica 7. Morte materna o malattia grave correlata al travaglio e/o parto 8. Morte o disabilità permanente in neonato sano di peso >2500 grammi non correlata a una malattia congenita 9. Morte o grave danno per caduta di paziente 10. Suicidio o tentato suicidio di paziente in ospedale 11. Violenza su paziente in ospedale 12. Violenza su operatore da parte di paziente 13. Morte o grave danno conseguente ad un malfunzionamento del sistema di trasporto (intraospedaliero, extraospedaliero) 14. Morte o grave danno conseguente ad inadeguata attribuzione del codice triage nella centrale operativa e/o all interno del pronto soccorso 15. Morte o grave danno imprevisti conseguenti ad intervento chirurgico 16. Ogni altro evento avverso che causa morte o grave danno al paziente

2 Raccomandazioni disponibili sul sito del Ministero Raccomandazione n. 1, aprile 2005 Corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di Cloruro di Pota Potassio KCL Raccomandazione n. 2, luglio 2006 Prevenzione della ritenzione di garze, strumenti o altro materia materiale all interno del sito chirurgico Raccomandazione n. 3, luglio 2006 Identificazione corretta del sito chirurgico e della procedura Raccomandazione n. 4, novembre 2006 Prevenzione suicidio in paziente ricoverato Raccomandazione n. 5, marzo 2007 Prevenzione reazione emolitica grave causata da trasfusione di sangue od emoderivati e determinata da incompatibilità dei gruppi A-B-O e fattore Rh Raccomandazione n.6 Prevenzione della morte materna o malattia grave correlata al travaglio e/o parto

3 Altre raccomandazioni in elaborazione R. per la prevenzione della morte, coma o gravi alterazioni funzionali derivati da errori in terapia farmacologica R. per la prevenzione dell errore clinico dovuto a malfunzionamento di dispositivi medici R. per la prevenzione e la gestione della caduta del paziente R. per la prevenzione della morte o grave danno conseguente a un malfunzionamento del sistema di trasporto R. per la prevenzione della morte o grave danno conseguente l inadeguata attribuzione di triage

4 Una recente indagine statunitense ( Medmarx Data Report ), basata sulla segnalazione volontaria degli errori tra il 2000 ed il 2004 in 314 ospedali, ha evidenziato come la frequenza di errori nella somministrazione di farmaci nel reparto radiologico determini conseguenze dannose per il paziente con una frequenza sette volte maggiore che negli altri reparti dell ospedale. Nell inchiesta si afferma che gran parte degli errori di somministrazione o prescrizione di farmaci avrebbe potuto essere evitata con una migliore comunicazione tra il servizio di radiologia ed il reparto di provenienza del paziente (Di Denia Caminati : Risk management. Manuale teorico-pratico per le professioni dell assistenza ed. Carocci editore, 2007)

5 Lista Eventi Sentinella - Ministero della Salute 1. Procedura in paziente sbagliato 2. Procedura chirurgica in parte del corpo sbagliata (lato, organo o parte) 3. Errata procedura 4. Strumento o altro materiale lasciato all interno del sito chirurgico che richieda un successivo intervento o ulteriori procedure 5. Reazione trasfusionale conseguente ad incompatibilità AB0 6. Morte, coma o gravi alterazioni funzionali derivati da errori in terapia farmacologica 7. Morte materna o malattia grave correlata al travaglio e/o parto 8. Morte o disabilità permanente in neonato sano di peso >2500 grammi non correlata a una malattia congenita 9. Morte o grave danno per caduta di paziente 10. Suicidio o tentato suicidio di paziente in ospedale 11. Violenza su paziente in ospedale 12. Violenza su operatore da parte di paziente 13. Morte o grave danno conseguente ad un malfunzionamento del sistema di trasporto (intraospedaliero, extraospedaliero) 14. Morte o grave danno conseguente ad inadeguata attribuzione del codice triage nella centrale operativa e/o all interno del pronto soccorso 15. Morte o grave danno imprevisti conseguenti ad intervento chirurgico 16. Ogni altro evento avverso che causa morte o grave danno al paziente

6

7

8 Studio eseguito presso U.O. di radiologia dell Ospedale Bufalini di Cesena nel periodo settembre 2005 maggio 2006 : 525 eventi su un totale di prestazioni (0,6%) (Di Denia Caminati : Risk management. Manuale teorico-pratico per le professioni dell assistenza ed. Carocci editore, 2007) SCAMBIO di PAZIENTE: 20/525 CASI (3,81%) - esame attribuito ad altra persona con dati anagrafici simili - immagini attribuite al nome di altro paziente SCAMBIO di LATO: 20/525 CASI (3,81%) - errata indicazione di lato in fase di richiesta - errata indicazione di lato in fase di accettazione - indicazione errat di lato inserita su immagini correttamente acquisite

9 MANCATA o ERRATA COMPILAZIONE DI CONSENSO INFORMATO: 6/525 CASI (1,14%) MANCATA PREPARAZIONE DEL PAZIENTE: 11/525 CASI (2,10%) CONDIZONI DEL PAZIENTE NON IDONEE PER LA ESECUZIONE DELL ESAME: 76/525 CASI (14,48%) MALFUNZIONAMENTO APPARECCHIATURE: 7/525 CASI (1,33%) MANCATA o ERRATA ARCHIVIAZIONE ESAME EFFETTUATO AL PACS: 295/525 CASI (55,81%) (Di Denia Caminati : Risk management. Manuale teorico-pratico per le professioni dell assistenza ed. Carocci editore, 2007) (O,35% DEL TOTALE DELLE PRESTAZIONI EFFETTUATE NELPERIODO DI OSSERVAZIONE!!!)

10 Studi di analisi degli errori in radiologia individuano in senso ampio le principali cause di errore e le azioni preventive/correttive utili a tenere sotto controllo il fenomeno, individuando le diverse aree sulle quali è necessario agire: risorse umane (gli eccessivi carichi di lavoro favoriscono gli errori) attrezzature e tecnologie, in senso ambivalente (obsolescenza/ novità) definizione di standard diagnostici ed operativi (l adesione a linee guida e protocolli diagnostici riduce le possibilità di errore lavoro di gruppo (lavorare in team affiatati con chiare definizioni dei ruoli può ridurre gli errori) analisi degli errori (partire dagli errori individuati per migliorare un processo ed evitare errori ulteriori) performance individuale (è necessario tenere conto delle competenze specifiche di ogni individuo) formazione continua FitzGerald R. Radiological error: analysis, standard setting, targeted instruction, and teamworking. Eur Radiol 2005; 15:

11

12 In linea generale si può ritenere utile un approccio metodologico comune ed uniforme per tutte le attività e le procedure diagnostiche, che si basi su una corretta analisi dei singoli processi L analisi del processo dovrà tenere conto di diversi elementi caratterizzanti e variamente interconnessi (probabilità pre-test e post-test, riferimento a gold standard, misure di outcome se possibile e disponibili, manifestazioni di rischio chimico, biologico, organizzativo- nei confronti di pazienti e/o operatori) con l obiettivo prioritario di identificare le criticità principali del processo stesso per consentire la rilevazione, la misurazione e la conseguente pianificazione ed attivazione di idonee azioni preventivecorrettive MINISTERO DELLA SALUTE DIPARTIMENTO QUALITA Risk management in sanità. Il problema degli errori Commissione tecnica sul rischio clinico DM 5 marzo Roma marzo 2004

13 Allo scopo di individuare e possibilmente controllare i fattori di rischio e progettare ed attuare strategie e procedure che riducano la possibilità di rischio-errore, può essere utile identificare in ogni attività e percorso diagnostico almeno tre fasi principali caratterizzanti il processo: 1) fase pre-indagine/procedura differenziata per pazienti ricoverati ed ambulatoriali, i cui passaggi successivi possono essere individuati nella richiesta, nella prenotazione, nelle istruzioni al paziente riguardo ad eventuale preparazione, ed alla modalità di esecuzione dell indagine 2) fase di indagine/procedura vera e propria (che implica processi specifici per ogni tecnica o gruppo di tecniche affini) 3) fase post-indagine/procedura cioè controllo delle condizioni cliniche, se necessario, dimissione, redazione e consegna referto MINISTERO DELLA SALUTE DIPARTIMENTO QUALITA Risk management in sanità. Il problema degli errori Commissione tecnica sul rischio clinico DM 5 marzo Roma marzo 2004

14 personale medico personale di di segreteria personale personale personale infermieristico medico tecnico ausiliario di di radiologia radiologia personale personale medico di segreteria di radiologia personale di di segreteria medico Incident Reporting e Audit (e altre procedure di Gestione del Rischio) Prescrizione esame Prescrizione esame radiologico radiologico Preparazione esame Preparazione esame Esecuzione esame Esecuzione esame Refertazione Refertazione Fase di valutazione esiti Fase di valutazione esiti MINISTERO DELLA SALUTE DIPARTIMENTO QUALITA Risk management in sanità. Il problema degli errori Commissione tecnica sul rischio clinico DM 5 marzo Roma marzo 2004 valutazione identificazione dell opportunitàdi paziente valutazione della idoneitàdell esame esame radiologico invio quesito della clinico richiesta di eventuali per l esame controindicazioni piùidoneo in all esame base preparazione del paziente di (consenso informato) identificazione stampa delle programma del etichette del paziente di lavoro dell esame da da effettuare identificazione o del del del e e alla dell esame da da del ed invio effettuare invio esecuzione rinvio lettura o trasporto supporto esame del del digitale paziente ed alla invio reparto diagnostica delle immagini degenza indicata all archivio analisi e redazione stampa validazionee dei delle dei e referti trascrizione immagini dei elettronica dei dei Conferma della firma avvenuta dei referti refertazionereferti dei e del per la del eventuale dei e imbustaturacd/pellicole consegna analisi comunicazione del medico radiologo del ai dei referti ed ai e referti per la consegna consulenza reparto dei referti ai clinici e delle ed ai immagini pazientida parte del del medico

15 Incident Reporting e Audit (e altre procedure di Gestione del Rischio) DIAGRAMMA DI FLUSSO DI ATTIVITA RADIOLOGICA paziente ricoverato- ambulatoriale Di Denia Caminati : Risk management. Manuale teorico-pratico per le professioni dell assistenza - Ed. Carocci editore, 2007

16 Ad ogni momento o livello di un processo diagnostico possono essere individuati rischi, così come ad ogni livello può manifestarsi un evento avverso

17 Nel tentativo di controllare e ridurre i rischi connessi alla effettuazione di procedure diagnostiche la adozione di adeguati protocolli di analisi di ogni singolo processo può rappresentare un punto di partenza utile sia di per sé, sia per la possibilità di confronti tra strutture diverse R.Magritte: il tradimento delle immagini

SISTEMA DI MONITORAGGIO NAZIONALE DEGLI EVENTI SENTINELLA

SISTEMA DI MONITORAGGIO NAZIONALE DEGLI EVENTI SENTINELLA SISTEMA DI MONITORAGGIO NAZIONALE DEGLI EVENTI SENTINELLA Patrizio Di Denia Agenzia sanitaria Emilia-Romagna Riferimenti normativi Il Piano Sanitario Nazionale 2006 2008 prevede che le attività di monitoraggio

Dettagli

Gli strumenti di gestione del rischio

Gli strumenti di gestione del rischio Gli strumenti di gestione del rischio Patrizio Di Denia Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna patrizio.didenia@ior.it 19 Novembre 2008 Sappiamo che. Gestione del rischio Individuazione del rischio Incident

Dettagli

Procedura generale sanitaria Segnalazione degli eventi sentinella

Procedura generale sanitaria Segnalazione degli eventi sentinella Pagina di 1/5 ORIGINALE N CONSEGNATO A 1. Scopo...2 2. Campo di applicazione...2 3. Diagramma di flusso...2 4. Responsabilità...2 5. Descrizione delle attività...2 5.1. Definizione di Evento Sentinella...2

Dettagli

Corso Qualità, Risk Management. Sistema qualità, rischio clinico e accreditamento Dott. Dario Seghezzi

Corso Qualità, Risk Management. Sistema qualità, rischio clinico e accreditamento Dott. Dario Seghezzi RISK MANAGEMENT IN OSPEDALE Corso Qualità, Risk Management. Sistema qualità, rischio 1 La gestione del rischio nel Sistema Sanitario Regionale 2 La gestione del rischio nel Sistema Sanitario Regionale

Dettagli

Dott. Vinicio Penazzi Ortopedia Delta Lagosanto Primario Dott- R.Faccini

Dott. Vinicio Penazzi Ortopedia Delta Lagosanto Primario Dott- R.Faccini Incident Reporting e audit Dott. Vinicio Penazzi Ortopedia Delta Lagosanto Primario Dott- R.Faccini La gestione del rischio clinico è un processo sistematico di valutazione di rischi attuali e potenziali.

Dettagli

Protocollo per il monitoraggio degli Eventi Sentinella

Protocollo per il monitoraggio degli Eventi Sentinella 1 di 15 1. SCOPO Il Piano Sanitario Nazionale 2011-2013 individua, tra le azioni strategiche e gli obiettivi da raggiungere nel triennio, la promozione della sicurezza del paziente e la gestione del Rischio

Dettagli

Standard generali della qualità dei servizi. Attività assistenziale

Standard generali della qualità dei servizi. Attività assistenziale Standard generali della qualità dei servizi Attività assistenziale Fattori di Qualità Elementi misurabili Specificità Indicatore Valore Atteso Fonte Adeguatezza della segnaletica /no Accessibilità fisica,

Dettagli

Linee di indirizzo per la segnalazione e gestione degli eventi sentinella

Linee di indirizzo per la segnalazione e gestione degli eventi sentinella Allegato 1 Linea di indirizzo 1/2010 Linee di indirizzo per la segnalazione e gestione degli eventi sentinella 1. Scopo Lo scopo di questa procedura è definire le responsabilità e le modalità di gestione

Dettagli

Il rischio clinico nei Dipartimenti di Salute Mentale. Spunti e riflessioni dalla presentazione di casi

Il rischio clinico nei Dipartimenti di Salute Mentale. Spunti e riflessioni dalla presentazione di casi Il rischio clinico nei Dipartimenti di Salute Mentale Spunti e riflessioni dalla presentazione di casi Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Intesa Stato Regioni - 20 marzo 2008

Dettagli

Progetto Ministero della Salute SIFO

Progetto Ministero della Salute SIFO XXVIII Congresso Nazionale SIFO INNOVAZIONE E SALUTE PUBBLICA Efficacia a confronto con: Equità, Economia, Etica Progetto Ministero della Salute SIFO Favorire l implementazione della Raccomandazione Prevenzione

Dettagli

PROCEDURA TECNICO PROFESSIONALE LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA AZIENDALE DI

PROCEDURA TECNICO PROFESSIONALE LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA AZIENDALE DI Pagina 1 di 17 PROCEDURA TECNICO PROFESSIONALE PR.001.RC.DrQ LA PREPARATO VERIFICATO APPROVATO Direttore U. O. C. Rischio Clinico F.to Dott.ssa Maria C. Riggio Responsabile Qualità Aziendale F.to Dott.ssa

Dettagli

SEGNALAZIONE DEGLI EVENTI AVVERSI E/O NEAR MISS INCIDENT REPORTING

SEGNALAZIONE DEGLI EVENTI AVVERSI E/O NEAR MISS INCIDENT REPORTING PROCEDURA SEGNALAZIONE DEGLI EVENTI AVVERSI E/O NEAR MISS GESTIONE RISCHIO CLINICO SEGNALAZIONE DEGLI EVENTI AVVERSI E/O NEAR MISS INCIDENT REPORTING REVISIONE DATA REDATTO VERIFICATO APPROVATO 0 GENNAIO

Dettagli

Segnalazione e gestione degli eventi sentinella

Segnalazione e gestione degli eventi sentinella AZIENDA SANITARIA LOCALE VCO Viale Mazzini 117 28887 OMEGNA (VB) Struttura: Unità di Gestione Rischio Clinico E-mail: Approvata da: Revisione: 00 Unità di Gestione Rischio Clinico Presidente Unità di Gestione

Dettagli

Gruppo di Coordinamento Gestione del Rischio ( Risk Management )

Gruppo di Coordinamento Gestione del Rischio ( Risk Management ) Pagina 1 di 16 Gruppo di Coordinamento Gestione del Rischio ( Risk Management ) PROCEDURA REDAZIONE VERIFICA APPROVAZIONE Data Funzione Nome Data Funzione Nome Data Funzione Nome 11/2/13 Responsabile Risk

Dettagli

SISTEMA DI MONITORAGGIO DEGLI EVENTI SENTINELLA SOMMARIO

SISTEMA DI MONITORAGGIO DEGLI EVENTI SENTINELLA SOMMARIO Pagina 1 di 6 SOMMAIO 1. Premessa...2 2. Scopo/Obiettivi...2 2.1. Scopo...2 2.2. Obiettivi...2 3. Campo di applicazione...2 4. Modifiche alle revisioni precedenti...3 5. Definizioni...3 6. Lista eventi

Dettagli

Prevenzione dei rischi nelle Aziende Sanitarie

Prevenzione dei rischi nelle Aziende Sanitarie Problematiche degli Eventi Avversi Silvana Romano Prevenzione dei rischi nelle Aziende Sanitarie Particolare attenzione Ambienti Attrezzature Formazione del personale Le Aziende Sanitarie Programmi di

Dettagli

GESTIONE DEL RISCHIO: tecnologia sanitaria e strategia globale

GESTIONE DEL RISCHIO: tecnologia sanitaria e strategia globale Arezzo, Centro Affari e Convegni 28 novembre 1 dicembre 2007 II FORUM RISK MANAGEMENT IN SANITÀ GESTIONE DEL RISCHIO: tecnologia sanitaria e strategia globale C. Favaretti Presidente SIHTA Direttore Generale

Dettagli

SICUREZZA DELLE CURE E GESTIONE DEL

SICUREZZA DELLE CURE E GESTIONE DEL SICUREZZA DELLE CURE E GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO Dr. Filippo Bauleo Responsabile Unità Gestione Rischio Clinico ASL2 Umbria Art. 14 Sicurezza del paziente e prevenzione del rischio clinico Il medico

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA Protocollo per il Monitoraggio degli Eventi Sentinella Indice n. Titolo 1 INTRODUZIONE 2 LISTA

Dettagli

Corso di formazione Sicurezza del paziente e gestione del rischio clinico

Corso di formazione Sicurezza del paziente e gestione del rischio clinico Corso di formazione Sicurezza del paziente e gestione del rischio clinico La prevenzione del suicidio in Ospedale Dr. Maurizio Belligoni Direttore Generale Agenzia Regionale Sanitaria Definizione di evento

Dettagli

Accreditamento. Rischio clinico. Le implicazioni professionali del coordinatore infermieristico

Accreditamento. Rischio clinico. Le implicazioni professionali del coordinatore infermieristico Accreditamento Rischio clinico Le implicazioni professionali del coordinatore infermieristico Page 1 Il coordinatore : ha la responsabilità di sostenere lo sviluppo di una cultura basata sulla necessità

Dettagli

Segnalazioni, analisi e follow up di eventi effettivi o potenziali

Segnalazioni, analisi e follow up di eventi effettivi o potenziali U.O. Accreditamento e Qualità PR.UQ.QPS-ISMETT001 PROCEDURA Pagina 1 di 7 INDICE I. POLITICA... 2 II. SCOPO..... 2 III. AMBITO DI APPLICAZIONE.... 2 IV. DEFINIZIONI. 2 V. PROCEDURA..... 3 REV. PROPOSTA

Dettagli

PA.GRC.05 - Allegato 1

PA.GRC.05 - Allegato 1 Azienda USL 3 Pistoia Ministero della Salute - Protocollo per il Monitoraggio degli Eventi Sentinella PA.GRC.05 - Allegato 1 PA.GRC.05 - Allegato 1 Ministero della Salute - Protocollo per il Monitoraggio

Dettagli

Il rischio clinico: iniziative del Ministero della Salute

Il rischio clinico: iniziative del Ministero della Salute Roma, 7-8 giugno 2007 Conferenza nazionale sui dispositivi medici Attualità e prospettive Il rischio clinico: iniziative del Ministero della Salute Dott. Filippo Palumbo D.G. Programmazione Sanitaria Ministero

Dettagli

La Sicurezza in Sala Operatoria: l utilizzo delle check list

La Sicurezza in Sala Operatoria: l utilizzo delle check list La Sicurezza in Sala Operatoria: l utilizzo delle check list Dott.ssa Maria Maddalena Sanna ACO San Filippo Neri Responsabile Infermieristico Area Ricerca e Qualità Servizio Assistenza Infermieristica

Dettagli

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali OSSERVATORIO NAZIONALE SUGLI EVENTI SENTINELLA Protocollo per il Monitoraggio degli Eventi Sentinella Luglio 2009 La presente versione, aggiornata

Dettagli

Dott.ssa A.S.Guzzo Resp. UOS Gestione del rischio clinico in area critica DEA Policlinico Umberto 1 Sapienza Università di Roma

Dott.ssa A.S.Guzzo Resp. UOS Gestione del rischio clinico in area critica DEA Policlinico Umberto 1 Sapienza Università di Roma Dott.ssa A.S.Guzzo Resp. UOS Gestione del rischio clinico in area critica DEA Policlinico Umberto 1 Sapienza Università di Roma DEA sistema ad alto rischio 1 Elevatissimo numero di transazioni (relazionali,

Dettagli

Incident Reporting e specificitàdel Dipartimento di Diagnostica per Immagini: Esperienze Regionali e Linee di Sviluppo

Incident Reporting e specificitàdel Dipartimento di Diagnostica per Immagini: Esperienze Regionali e Linee di Sviluppo SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA Azienda Unità Sanitaria Locale di Ravenna DIPARTIMENTO DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOLOGIA INTERVENTISTICA Incident Reporting e specificitàdel Dipartimento

Dettagli

Con rischio clinico si definisce la possibilità che un paziente subisca un danno o disagio involontario, imputabile, alle cure sanitarie, che causa

Con rischio clinico si definisce la possibilità che un paziente subisca un danno o disagio involontario, imputabile, alle cure sanitarie, che causa ??? La Clinical Governance è un sistema attraverso cui le organizzazioni sanitarie (Aziende Sanitarie) si rendono responsabili del continuo miglioramento della qualità dei loro servizi e della salvaguardia

Dettagli

Risk Management Evolution. Milano 15 ottobre 2013

Risk Management Evolution. Milano 15 ottobre 2013 Risk Management Evolution Milano 15 ottobre 2013 Gestione del rischio clinico in un Azienda Ospedaliera Marco Rapellino Tipi di errore Errori attivi Azioni o decisioni pericolose commesse da coloro che

Dettagli

LE BUONE PRATICHE: SICUREZZA IN SALA OPERATORIA ESPERIENZE REGIONALI A CONFRONTO. mmm. Le buone pratiche: esperienze aziendali

LE BUONE PRATICHE: SICUREZZA IN SALA OPERATORIA ESPERIENZE REGIONALI A CONFRONTO. mmm. Le buone pratiche: esperienze aziendali mmm Le buone pratiche: esperienze aziendali Sicurezza in sala operatoria: le strategie dell A.O.R San Carlo di Potenza Dott.ssa Patrizia Chierchini Direttore Sanitario - AOR San Carlo - Potenza Le buone

Dettagli

Dott.ssa Maria Addolorata Vantaggiato Dirigente Medico Responsabile SSD Rischio Clinico, Edilizia ed Impiantistica Ospedaliera Azienda Ospedaliera di

Dott.ssa Maria Addolorata Vantaggiato Dirigente Medico Responsabile SSD Rischio Clinico, Edilizia ed Impiantistica Ospedaliera Azienda Ospedaliera di Dott.ssa Maria Addolorata Vantaggiato Dirigente Medico Responsabile SSD Rischio Clinico, Edilizia ed Impiantistica Ospedaliera Azienda Ospedaliera di Cosenza - Decreto Presidente della Repubblica 7 Aprile

Dettagli

Il Risk assessment nei sistemi sanitari

Il Risk assessment nei sistemi sanitari Il Risk assessment nei sistemi sanitari Aula Magna Università degli Studi di Milano 20 Novembre 2007 Piano Sanitario Nazionale 2006-2008 www.ministerosalute.it Cap. 4.4 La promozione del Governo clinico

Dettagli

LA GESTIONE DEL RISCHIO NEL SISTEMA SANITARIO REGIONALE: Dalle origini al Piano-Programma

LA GESTIONE DEL RISCHIO NEL SISTEMA SANITARIO REGIONALE: Dalle origini al Piano-Programma LA GESTIONE DEL RISCHIO NEL SISTEMA SANITARIO REGIONALE: Dalle origini al Piano-Programma Programma Un movimento culturale mondiale Primi anni 2000 USA: : rapporto To err is human (nov. 01) Revisione e

Dettagli

Le indicazioni ed i progetti del Ministero della salute per la gestione del rischio clinico, per il coinvolgimento e la sicurezza dei cittadini

Le indicazioni ed i progetti del Ministero della salute per la gestione del rischio clinico, per il coinvolgimento e la sicurezza dei cittadini II GIORNATA DELLA SALUTE L alleanza con i cittadini Dal consenso informato al coinvolgimento nelle scelte di cura Savona, 15 dicembre 2007 Le indicazioni ed i progetti del Ministero della salute per la

Dettagli

PROCEDURA IDENTIFICAZIONE DEL NEONATO

PROCEDURA IDENTIFICAZIONE DEL NEONATO 17.01.2013 1 di 5 LISTA DI DISTRIBUZIONE Direttori Presidi Ospedalieri Direttori di Dipartimento Servizio Infermieristico Direttori UU.OO. Coordinatori Infermieristici UU.OO. Rev. Data Causale Redazione

Dettagli

19% SUICIDIO O TENTATO SUICIDIO DI PAZIENTE IN OSPEDALE casi 166. 16,8% MORTE O GRAVE DANNO PER CADUTA DI PAZIENTE casi 147

19% SUICIDIO O TENTATO SUICIDIO DI PAZIENTE IN OSPEDALE casi 166. 16,8% MORTE O GRAVE DANNO PER CADUTA DI PAZIENTE casi 147 19% SUICIDIO O TENTATO SUICIDIO DI PAZIENTE IN OSPEDALE casi 166 16,8% MORTE O GRAVE DANNO PER CADUTA DI PAZIENTE casi 147 5% REAZIONE TRASFUSIONALE PER INCOMPATIBILITÀ AB0 casi 44 4% MORTE, COMA O GRAVI

Dettagli

Corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di Potassio cloruro. ed altre soluzioni contenenti Potassio

Corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di Potassio cloruro. ed altre soluzioni contenenti Potassio cloruro cloruro Data Revisione Redazione Approvazione Autorizzazione N archiviazione 00/00/2010 e Risk management Produzione Qualità e Risk management Direttore Sanitario 1 cloruro INDICE: 1. Premessa

Dettagli

Responsabile del procedimento. Vedi nota (2) Vedi nota (4) Vedi nota (3) Vedi nota (1) Vedi nota (5)

Responsabile del procedimento. Vedi nota (2) Vedi nota (4) Vedi nota (3) Vedi nota (1) Vedi nota (5) Prospetto ricognizione procedimenti amministrativi aziendali Denominazione BUONE PRASSI - UOC QUALITÀ E RISK MANAGEMENT Procedimento Amministrativo per la gestione dell iter giuridico amministrativo volto

Dettagli

GESTIONE DEL RISCHIO NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE

GESTIONE DEL RISCHIO NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE GESTIONE DEL RISCHIO NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE Master di I livello in Infermieristica Forense: la responsabilità professionale-aspetti aspetti giuridici e deontologici Dott. Patrizio Di Denia Responsabile

Dettagli

Le Raccomandazioni ministeriali per la prevenzione dei rischi in chirurgia: linee di indirizzo regionali di implementazione a livello aziendale

Le Raccomandazioni ministeriali per la prevenzione dei rischi in chirurgia: linee di indirizzo regionali di implementazione a livello aziendale Le Raccomandazioni ministeriali per la prevenzione dei rischi in chirurgia: linee di indirizzo regionali di implementazione a livello aziendale PREMESSA Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche

Dettagli

Tavola rotonda su: RISCHIO CLINICO E RESPONSABILITA PROFESSIONALE

Tavola rotonda su: RISCHIO CLINICO E RESPONSABILITA PROFESSIONALE 14 giugno 2014 Tavola rotonda su: RISCHIO CLINICO E RESPONSABILITA PROFESSIONALE Maria Lucia Furnari U.O. Gestione Qualità e Rischio Clinico Direzione medica PO Di Cristina. Strategie per diminuire il

Dettagli

AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66

AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66 AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66 UO RISK MANAGEMENT PROCEDURA PER LA CORRETTA IDENTIFICAZIONE DEL PAZIENTE NEI PRESIDI OSPEDALIERI DELLA

Dettagli

Failure Mode and Critical Effect Analisys (FMECA) Individuazione e valutazione del rischio clinico

Failure Mode and Critical Effect Analisys (FMECA) Individuazione e valutazione del rischio clinico LA FMECA Failure Mode and Critical Effect Analisys (FMECA) Individuazione e valutazione del rischio clinico Standard della Joint Commission - Manuale 2001 Standard LD 5.2. Identificare e dare priorità

Dettagli

Il Risk Management in Ospedale. Dr. Marco Rapellino Direttore SC Qualità e Risk Management Ospedaliero ASO S.Giovanni Battista,Torino

Il Risk Management in Ospedale. Dr. Marco Rapellino Direttore SC Qualità e Risk Management Ospedaliero ASO S.Giovanni Battista,Torino Il Risk Management in Ospedale Dr. Marco Rapellino Direttore SC Qualità e Risk Management Ospedaliero ASO S.Giovanni Battista,Torino LA GESTIONE DEL RISCHIO: IL CONTESTO 2 Errare humanum est perseverare

Dettagli

A.S.L. TO2 Azienda Sanitaria Locale Torino Nord

A.S.L. TO2 Azienda Sanitaria Locale Torino Nord S.C IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE ASLTO2 1. ORARI del SERVIZIO TRASFUSIONALE...1 2. RICHIESTA di TERAPIA TRASFUSIONALE...2 3. CAMPIONI di SANGUE...3 4. IDENTIFICAZIONE DEL PAZIENTE e DEI CAMPIONI

Dettagli

PROCEDURE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DELLA TRASFUSIONE

PROCEDURE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DELLA TRASFUSIONE A LLEGATO VII PROCEDURE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DELLA TRASFUSIONE A. Prelievi ematici per indagini immunoematologiche e pre-trasfusionali 1 I campioni di sangue destinati alla tipizzazione eritrocitaria,

Dettagli

Centro Regionale Trapianti

Centro Regionale Trapianti PROTOCOLLO DI SEGNALAZIONE DI EVENTI AVVERSI Processo di donazione-trapianto (Incident reporting) Redazione AUTORIZZAZIONI Redazione / Aggiornamento Verifica Approvazione 20/07/10 Il Coordinatore del Centro

Dettagli

La documentazione clinica

La documentazione clinica La documentazione clinica P. Spolaore Sabato 30 novembre 2002, Camposampiero La documentazione sanitaria deve evidenziare: 1. l evento dannoso (trasfusione) 2. la menomazione psico-fisica permanente 3.

Dettagli

LA CERTIFICAZIONE ISO 9001:2008 il BLOCCO OPERATORIO OSPEDALE di SALUZZO ASL CN1

LA CERTIFICAZIONE ISO 9001:2008 il BLOCCO OPERATORIO OSPEDALE di SALUZZO ASL CN1 LA CERTIFICAZIONE ISO 9001:2008 il BLOCCO OPERATORIO OSPEDALE di SALUZZO ASL CN1 di Simona Ghigo, SC Direzione Sanitaria Presidio Savigliano Saluzzo, ASL CN1; Guido Cento, SC Ufficio Qualità Integrato

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO PER LA SEGNALAZIONE E GESTIONE DEGLI EVENTI SENTINELLA 1. SCOPO

LINEE DI INDIRIZZO PER LA SEGNALAZIONE E GESTIONE DEGLI EVENTI SENTINELLA 1. SCOPO ZIEND SNITRI PROVINILE TNZRO LINEE DI INDIRIZZO PER L SEGNLZIONE E GESTIONE DEGLI EVENTI SENTINELL 1. SOPO Lo scopo di questa procedura è definire le responsabilità e le modalità di gestione, all interno

Dettagli

PIANO ANNULAE 2012 PER LA SICUREZZA E LA GESTIONE DEL RISCHIO AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA POLICLINICO S.ORSOLA MALPIGHI BOLOGNA

PIANO ANNULAE 2012 PER LA SICUREZZA E LA GESTIONE DEL RISCHIO AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA POLICLINICO S.ORSOLA MALPIGHI BOLOGNA 1 Definizione Obiettivi Strategici Aziendali Gestione del Rischio 2 Adozione del registro dei pericoli e mappatura delle prevalenti criticità aziendali Redazione del documento Sicurezza delle Cure con

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome e cognome Ciampalini Susanna CMP SNN 58A42I046A Indirizzo Via delle Tamerici, 5 San Miniato (PI) Telefono

Dettagli

PROCEDURA AZIENDALE N. 4 / 2014 PREVENZIONE DEGLI ERRORI IN TERAPIA CON FARMACI LOOK- ALIKE/ SOUND-ALIKE (FARMACI LASA)

PROCEDURA AZIENDALE N. 4 / 2014 PREVENZIONE DEGLI ERRORI IN TERAPIA CON FARMACI LOOK- ALIKE/ SOUND-ALIKE (FARMACI LASA) REGIONE LAZIO AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE RIETI Funzione di Staff Risk Management Responsabile Dr.ssa Manuela Serva PROCEDURA AZIENDALE N. 4 / 2014 PREVENZIONE DEGLI ERRORI IN TERAPIA CON FARMACI LOOK-

Dettagli

Attività condotte dall U.O Risk Management e Valorizzazione SDO dal 01 gennaio al 31 Dicembre 2013

Attività condotte dall U.O Risk Management e Valorizzazione SDO dal 01 gennaio al 31 Dicembre 2013 Direzione Sanitaria di Presidio U.O.S. Risk Management e valorizzazione SDO (Responsabile : Dott. Alberto Firenze) Attività condotte dall U.O Risk Management e Valorizzazione SDO dal 01 gennaio al 31 Dicembre

Dettagli

Identificazione del paziente all atto della richiesta di determinazione del gruppo sanguigno e prelievo di campioni di sangue INDICE

Identificazione del paziente all atto della richiesta di determinazione del gruppo sanguigno e prelievo di campioni di sangue INDICE Pag. 1 di 5 INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. RIFERIMENTI 4. DEFINIZIONI 5. RESPONSABILITÀ 6. DIAGRAMMA DI FLUSSO 7. DESCRIZIONE ATTIVITA' Data Descrizione Redatto Verificato Approvato 11-12-2012

Dettagli

SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE

SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE SC ONCOLOGIA CHE COSA È UTILE SAPERE DOVE ANDARE PER cominciare un percorso oncologico, prenotare una visita CENTRO ACCOGLIENZA E SERVIZI (CAS): Ospedale U. Parini, blocco D, piano -1 È la struttura dedicata

Dettagli

L ERRORE IN MEDICINA PROBLEMATICHE IN SANITÀ E QUESTIONI ITALIA 10/10/2010 BIOETICHE ENRICO LARGHERO 8 MILIONI RICOVERI/ANNO

L ERRORE IN MEDICINA PROBLEMATICHE IN SANITÀ E QUESTIONI ITALIA 10/10/2010 BIOETICHE ENRICO LARGHERO 8 MILIONI RICOVERI/ANNO L ERRORE IN MEDICINA PROBLEMATICHE IN SANITÀ E QUESTIONI BIOETICHE ENRICO LARGHERO ITALIA 8 MILIONI RICOVERI/ANNO 320.000 (4%) danni per errori medici ed eventi avversi 14.000-50.000 decessi 260 milioni

Dettagli

Il sistema di gestione del rischio clinico

Il sistema di gestione del rischio clinico Il sistema di gestione del rischio clinico Prevenzione dei rischi Riprogettazione organizzativa Valutazione e feedback Analisi dei rischi Audit M&M review RCA Identificazione dei rischi Incident reporting

Dettagli

Procedura Generale Area Sanitaria. Modalità di identificazione del paziente

Procedura Generale Area Sanitaria. Modalità di identificazione del paziente Procedura Generale Area Sanitaria Modalità di identificazione del paziente PGS-UOQ-7-11 ed. 1 rev. 00 15 maggio 2013 originale copia controllata X copia non controllata N. distribuzione interna a cura

Dettagli

TABELLA DI CORRELAZIONE PROCESSI OPERATIVI DI ASSISTENZA, DI DIAGNOSI E CURA E PROCEDURE OPERATIVE STANDARD

TABELLA DI CORRELAZIONE PROCESSI OPERATIVI DI ASSISTENZA, DI DIAGNOSI E CURA E PROCEDURE OPERATIVE STANDARD PR/AD/03 IO/AD/117 PR/AD/02 Gestione unità di degenza Medicina Interna Scheda di processo unità di degenza Medicina Interna Gestione unità di degenza Medicina d Urgenza Ciclo Degenza Accettazione sanitaria

Dettagli

PIANO PER IL RISK MANAGEMENT ANNO 2013.

PIANO PER IL RISK MANAGEMENT ANNO 2013. PIANO PER IL RISK MANAGEMENT ANNO 2013. 1 INDICE 1. PREMESSA 2. LA NORMATIVA NAZIONALE E REGIONALE 3. LE INDICAZIONI DEL MINISTERO 4. LE ATTIVITA DI CLINICAL RISK MANAGEMENT SVOLTE NELL ANNO 2012 5. IL

Dettagli

La gestione del rischio al triage

La gestione del rischio al triage Azienda Sanitaria Matera U.O. Pronto Soccorso e Osservazione Breve Responsabile dott. Carmine Sinno Coordinatore Franco Riccardi La gestione del rischio al triage di Bruna Montemurro Secondo corso di triage

Dettagli

GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO Report 2010 e Programma 2011

GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO Report 2010 e Programma 2011 GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO Report 2010 e Programma 2011 La diffusione delle procedure di gestione del rischio clinico è assicurata da: a) una rete di referenti per ogni Unità Operativa (rappresentate

Dettagli

Il problema dei farmaci

Il problema dei farmaci Presentazione del Manuale Gestione del Rischio Clinico e Sicurezza delle Cure negli Ambulatori dei MMG e PdF Roma, 16 marzo 2010 Auditorium Lungotevere Ripa, 1 Il problema dei farmaci Susanna Ciampalini

Dettagli

Oggetto ed obiettivi dell applicativo di riferimento (sperimentato ed in uso per

Oggetto ed obiettivi dell applicativo di riferimento (sperimentato ed in uso per SISabile: caratteristiche tecniche e funzionali Una piattaforma software per la sperimentazione e l acquisizione di abilità operative nella gestione del percorso diagnostico-terapeutico assistenziale del

Dettagli

Piano Annuale di Risk Management Anno 2014

Piano Annuale di Risk Management Anno 2014 Allegato n. 1 alla deliberazione n..del. Piano Annuale di Risk Management Anno 2014 20024 - Garbagnate Milanese - Viale Forlanini, 121 Tel.02.994.301 Cod. Fisc. e Part. IVA 12314450151 posta elettronica

Dettagli

Dall assistenza ai malati al miglioramento della salute: il ruolo dell infermiere nella gestione corretta della terapia farmacologia

Dall assistenza ai malati al miglioramento della salute: il ruolo dell infermiere nella gestione corretta della terapia farmacologia Bergamo, 10 ottobre 2013 Dall assistenza ai malati al miglioramento della salute: il ruolo dell infermiere nella gestione corretta della terapia farmacologia Dr. Pierangelo Spada Direzione delle Professioni

Dettagli

documento di specifiche tecniche pubblicate sul sito Internet del Ministero all indirizzo www.nsis.salute.gov.it. ;

documento di specifiche tecniche pubblicate sul sito Internet del Ministero all indirizzo www.nsis.salute.gov.it. ; documento di specifiche tecniche pubblicate sul sito Internet del Ministero all indirizzo www.nsis.salute.gov.it. ; g) al paragrafo 3.1. Alimentazione del Sistema informativo, la tabella 2: alimentazione

Dettagli

INNOVAZIONE GESTIONALE IN SANITA. RIORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI TECNICO AMMINISTRATIVI IN MATERIA DI ACQUISTI E LOGISTICA. ESPERIENZE A CONFRONTO.

INNOVAZIONE GESTIONALE IN SANITA. RIORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI TECNICO AMMINISTRATIVI IN MATERIA DI ACQUISTI E LOGISTICA. ESPERIENZE A CONFRONTO. INNOVAZIONE GESTIONALE IN SANITA. RIORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI TECNICO AMMINISTRATIVI IN MATERIA DI ACQUISTI E LOGISTICA. ESPERIENZE A CONFRONTO. Padova, 25 maggio 2010 La logistica e la sicurezza dei

Dettagli

Processi e interfacce

Processi e interfacce Percorso di formazione per SERT e strutture accreditate Processi e Maria Ravelli Bologna, 9 marzo 2009 Cosa sono le aziende Organizzazioni insieme di persone e di mezzi, con definite responsabilità ed

Dettagli

3. Utilizzo di dati amministrativi (SDO)

3. Utilizzo di dati amministrativi (SDO) 3. Utilizzo di dati amministrativi (SDO) Flussi informativi correnti SDO, prestazioni ambulatoriali, movimento degenti, flussi informativi ministeriali, certificati di assistenza al parto, interruzioni

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III Protocollo di Monitoraggio degli

Dettagli

La gestione del rischio clinico nei reparti ospedalieri e nelle RSA

La gestione del rischio clinico nei reparti ospedalieri e nelle RSA Coordinamento Regionale Unico sul Farmaco Risultati indagine regionale: La gestione del rischio clinico nei reparti ospedalieri e nelle RSA Dr.ssa Silvia Adami Venezia, 28-02-2014 2 Programma S. Adami:

Dettagli

I rischi nell Azienda Sanitaria

I rischi nell Azienda Sanitaria I rischi nell Azienda Sanitaria (La cura può essere peggiore della malattia?) Dott.ssa Paola Costanzo 1 Lo strano caso del signor Puccini Giacomo e del signor Verdi Giuseppe 2 Verdi Giuseppe: 59 anni,

Dettagli

INDAGINE REGIONALE. La gestione del rischio clinico nei reparti ospedalieri e nei Centri di Servizi per anziani

INDAGINE REGIONALE. La gestione del rischio clinico nei reparti ospedalieri e nei Centri di Servizi per anziani INDAGINE REGIONALE La gestione del rischio clinico nei reparti ospedalieri e nei Centri di Servizi per anziani 1 Premessa Il Ministero della Salute sta sviluppando un sistema di allerta per quelle condizioni

Dettagli

ATTIVITA CONDOTTE PER RIDURRE IL RISCHIO CLINICO NEL 2010

ATTIVITA CONDOTTE PER RIDURRE IL RISCHIO CLINICO NEL 2010 AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA POLICLINICO PAOLO GIACCONE PALERMO ATTIVITA CONDOTTE PER RIDURRE IL RISCHIO CLINICO NEL 2010 REDAZIONE Dr. Luigi Aprea - Dr. Alberto Firenze APPROVAZIONE Dr. Claudio Scaglione

Dettagli

La sicurezza del paziente come. obiettivo prioritario per il sistema. sanitario

La sicurezza del paziente come. obiettivo prioritario per il sistema. sanitario Il riordinamento della sanità in Alto Adige A.O. Niguarda La sicurezza del paziente come obiettivo prioritario per il sistema sanitario Modelli di riferimento A.O. Niguarda Australian Patient Safety Foundation

Dettagli

Lo IEO è uno dei 42 Istituti italiani di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per patologie specifiche e fa parte del Servizio Sanitario Nazionale.

Lo IEO è uno dei 42 Istituti italiani di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per patologie specifiche e fa parte del Servizio Sanitario Nazionale. Paolo Zilioli Sistemi Informativi Istituto Europeo di Oncologia Roma Fortum PA - 2011 Lo IEO è uno dei 42 Istituti italiani di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per patologie specifiche e fa parte

Dettagli

L area clinica del sistema informativo. giovedì 21 giugno 12

L area clinica del sistema informativo. giovedì 21 giugno 12 L area clinica del sistema informativo L area clinica del sistema informativo 1. Introduzione 2. I sistemi di gestione dei dati clinici e la Cartella Clinica Automatizzata 3. I sistemi di gestione delle

Dettagli

L infermiere e le responsabilità nel TRIAGE. Daniela Musca

L infermiere e le responsabilità nel TRIAGE. Daniela Musca L infermiere e le responsabilità nel TRIAGE Daniela Musca Infermiere di triage... Nasce nel 1996 in seguito alla pubblicazione delle linee guida sul sistema di emergenza urgenza sanitaria emanate dal Ministero

Dettagli

AMMINISTRATORE DI SISTEMA: Gestione del Rischio e Sicurezza dei sistemi RIS-PACS

AMMINISTRATORE DI SISTEMA: Gestione del Rischio e Sicurezza dei sistemi RIS-PACS AMMINISTRATORE DI SISTEMA: Gestione del Rischio e Sicurezza dei sistemi RIS-PACS Massimo Romanelli UOS. Processi di E-CARE AUSL di Bologna. Disclosure Slide Il sottoscritto Massimo Romanelli DICHIARA che,

Dettagli

PILLOLE D EMERGENZA/26 22 GENNAIO 2011. Pillole d Emergenza

PILLOLE D EMERGENZA/26 22 GENNAIO 2011. Pillole d Emergenza Joint Policy Statement Guidelines for Care of Children in the Emergency Department Dichiarazione politica comune - Linee guida per l assi- stenza pediatrica nei dipartimenti di emergenza American Academy

Dettagli

Carta della qualità della Cartella Clinica

Carta della qualità della Cartella Clinica Carta della qualità della Cartella Clinica La carta della qualità della Cartella Clinica, ovvero la documentazione sanitaria prodotta nel singolo ricovero ospedaliero del paziente, è ispirata alla Carta

Dettagli

Garantire la sicurezza trasfusionale, report di una esperienza

Garantire la sicurezza trasfusionale, report di una esperienza Garantire la sicurezza trasfusionale, report di una esperienza M. Zucconi, N. Albi, D. Bologni, F. Bori, L. Duranti, G. Lucarini, M. Marchesi, R. Morcellini, W. Orlandi, M. Pioppo, L. Paglicci Reattelli

Dettagli

Iniziative e risultati per la qualità e la sicurezza del paziente

Iniziative e risultati per la qualità e la sicurezza del paziente AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE CALTANISSETTA Iniziative e risultati per la qualità e la sicurezza del paziente REPORT ANNO 2010 Caltanissetta, 31 Dicembre 2010 INDICE Premessa... 3 1 Raccolta segnalazioni

Dettagli

Esercitazione di gruppo

Esercitazione di gruppo 12 Maggio 2008 FMEA FMECA: dalla teoria alla pratica Esercitazione di gruppo PROCESSO: accettazione della gravida fisiologica a termine (38-40 settimana). ATTIVITA INIZIO: arrivo della donna in Pronto

Dettagli

L infermiere e la gestione della sicurezza all interno di un blocco operatorio certificato ISO 9001

L infermiere e la gestione della sicurezza all interno di un blocco operatorio certificato ISO 9001 IL GOVERNO CLINICO DEI PROCESSI ASSISTENZIALI: DALLA TEORIA ALLA PRATICA IPASVI Brescia, 08 ottobre 2011 L infermiere e la gestione della sicurezza all interno di un blocco operatorio certificato ISO 9001

Dettagli

Check Up del Pronto Soccorso

Check Up del Pronto Soccorso Check Up del Pronto Soccorso INDICE 1. Premessa... 3 2. Obiettivo... 4 3. Metodologia di intervento... 5 3.1 I principali contenuti del Check Up... 6 3.2 Joint Commission International... 10 4. Output

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI

DOCUMENTO DI SINTESI Modulo Relazione audit M_PQ-8-01_03 ed. 3 rev. 00 1 giugno 2010 DOCUMENTO DI SINTESI Modalità di gestione delle registrazioni delle manutenzioni preventive e correttive delle apparecchiature Gennaio 2013

Dettagli

Mirco Magnani Modelli di HTA nell'acquisizione dei sistemi digitali Loreto (AN) 19 Novembre 2011

Mirco Magnani Modelli di HTA nell'acquisizione dei sistemi digitali Loreto (AN) 19 Novembre 2011 Diagnostica per immagini e Radioterapia nel 2011: Fare sistema L amministrazione dei sistemi complessi di diagnostica per immagini nei contesti aggiornati e le nuove tecnologie Mirco Magnani Modelli di

Dettagli

PROCEDURA AZIENDALE REV. 0 Pag. 1 / 8. Rev. Data Causale Approvazione 0 Agosto 2011 Prima emissione Comitato per il Rischio

PROCEDURA AZIENDALE REV. 0 Pag. 1 / 8. Rev. Data Causale Approvazione 0 Agosto 2011 Prima emissione Comitato per il Rischio PROCEDURA AZIENDALE REV. 0 Pag. 1 / 8 Stato delle Modifiche Rev. Data Causale Approvazione 0 Agosto 2011 Prima emissione Comitato per il Rischio 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Lo scopo della presente

Dettagli

Esperienze di Cartella Clinica Elettronica Azienda ULSS 18 di Rovigo. Alessio Gasparetto IT Project Manager Engineer

Esperienze di Cartella Clinica Elettronica Azienda ULSS 18 di Rovigo. Alessio Gasparetto IT Project Manager Engineer Esperienze di Cartella Clinica Elettronica Azienda ULSS 18 di Rovigo Alessio Gasparetto IT Project Manager Engineer Agenda 1 Obiettivi strategici 2 Metodologia 3 Risultati 4 Conclusioni Agenda 1 Obiettivi

Dettagli

Supporto al Risk Manager e al Responsabile Qualità

Supporto al Risk Manager e al Responsabile Qualità Supporto al Risk Manager e al Responsabile Qualità Aggiornare la cassetta degli strumenti a disposizione, allineando competenze e metodi di lavoro alle best practice internazionali. Il Risk Manager e il

Dettagli

Direttore Dr.ssa Tiziana Riscaldati. SIMT-POS 033 Look Back. Data: 20-01-2014

Direttore Dr.ssa Tiziana Riscaldati. SIMT-POS 033 Look Back. Data: 20-01-2014 1 Prima Stesura Redattori: Cosenza Data: 20-01-2014 1 2 1 SCOPO Lo scopo della presente procedura è specificare i criteri da adottare per l effettuazione di indagini e valutazioni retrospettive relative

Dettagli

QUALITÀ E SICUREZZA PER I NOSTRI PAZIENTI

QUALITÀ E SICUREZZA PER I NOSTRI PAZIENTI QUALITÀ E SICUREZZA PER I NOSTRI PAZIENTI L ACCREDITAMENTO INTERNAZIONALE ALL ECCELLENZA Fondazione Poliambulanza ha ricevuto nel dicembre 2013 l accreditamento internazionale all eccellenza da parte di

Dettagli

Il sistema di Incident reporting

Il sistema di Incident reporting Il sistema di Incident reporting L esperienza della Regione Emilia-Romagna Elementi di scenario Forte interesse della letteratura agli errori in Medicina Attenzione dei mass media agli episodi di malasanità

Dettagli

Check list per la sicurezza in sala operatoria

Check list per la sicurezza in sala operatoria Check list per la sicurezza in sala operatoria Il punto di vista dell Infermiere L. Ferri - E. Zoni AUSL di BOLOGNA La gestione del rischio in SO Ampia sensibilizzazione della DG sulla gestione del rischio

Dettagli

Modalità di gestione della conservazione dei farmaci 18-19 novembre / 2 dicembre 2013

Modalità di gestione della conservazione dei farmaci 18-19 novembre / 2 dicembre 2013 Modulo Relazione audit M_PQ-8-01_03 ed. 3 rev. 00 1 giugno 2010 Modalità di gestione della conservazione dei farmaci 18-19 novembre / 2 dicembre 2013 U.O. per la Qualità e Rischio Clinico Via S. Sofia

Dettagli

GESTIONE DEL RISCHIO, QUALE L APPROCCIO ASSISTENZIALE

GESTIONE DEL RISCHIO, QUALE L APPROCCIO ASSISTENZIALE Direzione del Servizio Infermieristico e Tecnico GESTIONE DEL RISCHIO, QUALE L APPROCCIO ASSISTENZIALE Annita Caminati e Roberta Mazzoni RISK MANAGEMENT Insieme di attività coordinate per gestire un organizzazione

Dettagli