La terapia antiepilettica è esclusivamente sintomatica:

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La terapia antiepilettica è esclusivamente sintomatica:"

Transcript

1 ANTIEPILETTICI

2 La terapia antiepilettica è esclusivamente sintomatica: i farmaci antiepilettici riducono la frequenza e la severità delle crisi convulsive in pazienti affetti da epilessia.

3 DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI DELLE EPILESSIE L epilessia è un disturbo neurologico caratterizzato dal verificarsi periodico e imprevedibile di convulsioni o crisi epilettiche. Le crisi epilettiche sono alterazioni transienti del comportamento causate da scariche patologiche,sincrone e ritmiche di una popolazione di neuroni celebrali. Si ritiene che le convulsioni originino esclusivamente dalla corteccia cerebrale,con sintomi che dipendono dalla specifica regione corticale coinvolta.

4 Le epilessie sono state classificate in: Epilessia parziale Epilessia generalizzata la scarica neuronale rimane localizzata nel sito corticale da cui origina. la scarica inizia localmente e presto si diffonde coinvolgendo la corteccia di entrambi gli emisferi cerebrali.

5 EPILESSIA PARZIALE SEMPLICE Episodi convulsivi con movimenti scoordinati (mioclonie), parestesie, sintomi psicotici che si manifestano con conservazione dello stato di coscienza. COMPLESSA Crisi parziale associata a perdita dello stato di coscienza da 1 a 3 minuti. Le crisi parziali possono evolvere verso forme secondariamente generalizzate

6 EPILESSIA GENERALIZZATA Assenze (piccolo male) Convulsioni miocloniche Convulsioni atoniche Convulsioni toniche Convulsioni cloniche Convulsioni tonico-cloniche (grande male)

7 L eziologia dell epilessia è eterogenea,solo raramente sono chiaramente identificabili le cause scatenanti la patologia,perciò le manifestazioni epilettiche possono dividersi in : Sintomatiche: per cui è riconoscibile una causa primaria Criptogeniche:si sospetta un origine,che non viene subito identificata Idiopatiche:non hanno cause evidenti,comunque c è sempre un origine genetica

8 BASI CELLULARI E MOLECOLARI DELL EPILESSIA A livello cerebrale si instaura uno squilibrio tra le principali neurotrasmissioni eccitatoria (glutammatergica) ed inibitoria (GABAergica): TRASMISSIONE GLUTAMMATERGICA TRASMISSIONE GABAERGICA ACCENSIONE-firingNEURONALE SINTOMI EPILETTICI

9

10

11

12

13

14 In tale squilibrio giocano un ruolo determinante i meccanismi di regolazione della soglia,durata e propagazione dell evento convulsivo: CANALI IONICI VOLTAGGIO-DIPENDENTI DI Na+,K+,Ca2+ CANALI IONICI LIGANDO-DIPENDENTI DI GLU E GABA

15 MECCANISMI D AZIONE DEI FARMACI ANTIEPILETTICI Inattivazione dei canali del Na+ voltaggio-dipendenti Inibizione dei canali del Ca2+ voltaggio-dipendenti di tipo T Potenziamento della trasmissione GABAergica

16

17

18

19 CLASSIFICAZIONE DEI FARMACI ANTIEPILETTICI IDANTOINE IMINOSTILBENI BARBITURICI SUCCINAMIDI ACIDO VALPROICO BENZODIAZEPINE ALTRI AGENTI DI PIU RECENTE INTRODUZIONE

20 IDANTOINE FENITOINA La fenitoina è il composto a struttura idantoinica più usato. Esercita la sua azione antiepilettica attraverso il blocco dei canali del Na+ voltaggiodipendenti,ciò dipende sia dal voltaggio sia dalla frequenza di apertura. Presenta un alto legame con le proteine plasmatiche(90%) ed è un induttore metabolico Farmaci quali il fenilbutazone o i sulfonamidici, possono spiazzare la fenitoina dal suo sito di legame (aumento della quota di farmaco libero) Diminuzione del legame con le proteine plasmatiche in presenza di malattie renali USI TERAPEUTICI E usata nel trattamento delle epilessie parziali e tonico-cloniche generalizzate TOSSICITA Depressione del SNC. Problemi gastrointestinali. Effetto teratogeno.

21 IMINOSTILBENI CARBAMAZEPINA E uno degli antiepilettici più usati. Blocca i canali del Na+ voltaggio-dipendenti. E un induttore metabolico. USI TERAPEUTICI E utilizzata nel trattamento delle epilessie parziali e tonico-cloniche generalizzate. È un composto triciclico efficace nel trattamento della depressione bipolare Anche come stabilizzante dell umore nelle fasi maniacali dei disturbi maniacodepressivi. TOSSICITA Sonnolenza,vertigini,atassia fino al coma con depressione respiratoria. Rarissimi casi di anemie aplastiche ed agranulocitosi. Sono stati segnalati inoltre casi di tossicità epatica o pancreatica. Iponatremia

22 OXCARBAZEPINA Farmaco analogo della carbamazepina che funziona come profarmaco,infatti viene rapidamente convertito nel suo metabolita attivo,10monoidrossi derivato. Il suo meccanismo d azione e simile a quello della carbamazepina. Differisce dalla carbamazepina per la minore potenza e la minore tendenza a determinare farmacoinduzione. Minore incidenza delle reazioni di ipersensibilità rispetto alla carbamazepina. Gli effetti collaterali sono simili a quelli della carbamazepina.

23 FENOBARBITAL BARBITURICI Tra i barbiturici è quello che presenta una maggiore attività antiepilettica a dosi che non causano sedazione. Potenzia la trasmissione GABAergica legandosi ad un sito allosterico sul recettore ionotropico GABAA,ciò ne aumenta la sensibilità al GABA e la durata media di apertura. Il fenobarbital,come tutti i barbiturici, esercita la propria azione anche in assenza del GABA. E un induttore metabolico. USI TERAPEUTICI E efficace nel trattamento delle epilessie parziali e tonico-cloniche generalizzate. È spesso utilizzato per trattare qualunque tipo di convulsione TOSSICITA L effetto collaterale più comune è la sonnolenza,ma paradossalmente alcuni bambini possono mostrare iperattività. Ha effetto teratogeno. Analogo strutturale è il PRIMIDONE,deossibarbiturico metabolizzato a fenobarbital.

24 ETOSUCCIMIDE SUCCINAMIDI E il farmaco di prima scelta nel trattamento delle assenze. Inibisce i canali del Ca2+ voltaggio-dipendenti di tipo T nei neuroni talamici. Il talamo gioca un ruolo fondamentale nella genesi dei complessi punta-onda a 3 Hz tipici delle assenze La somministrazione concomitante di etosuccimide con acido valproico porta ad una diminuzione della clearance e ad un aumento delle sue concentrazioni dovute all inibizione del suo metabolismo TOSSICITA Disturbi gastrointestinali : diarrea,nausea,vomito. Disturbi a carico del SNC: vertigini,cefalea,letargia. Varie alterazioni ematologiche.

25 ACIDO VALPROICO L attività anticonvulsivante dell acido valproico è riconducibile a meccanismi d azione multipli : Inattivazione dei canali del Na+ voltaggio-dipendenti. Inibizione dei canali del Ca2+ voltaggio-dipendenti T Potenziamento della trasmissione GABAergica per interferenza con il metabolismo del GABA : Stimolazione della GAD. Inibizione della GABA transaminasi. Inibizione di GAT-1 Aumento delle conduttanze al K+ E un inibitore metabolico. Presenta un alto legame farmacoproteico.

26 USI TERAPEUTICI E utilizzato sia nelle epilessie parziali che in quelle generalizzate (assenze e tonico-cloniche) Anche nel trattamento dei disturbi bipolari come stabilizzante dell umore. TOSSICITA I più comuni effetti collaterali dose-dipendente sono: Nausea, vomito, dolori addominali e pirosi gastrica. Aumento di peso, aumento dell apetito e perdita dei capelli Tossità di tipo idiosincrasico: Epatotossicità Effetto teratogeno Spina bifida, anormalità cardiovascolari, orofacciali e digitali

27 BENZODIAZEPINE Le benzodiazepine più usate nella terapia antiepilettica sono : clonazepam, clorazepato, diazepam e lorazepam. Potenziano la trasmissione GABAergica per interazione con un sito allosterico di regolazione sul recettore GABAA; questo aumenta la frequenza di apertura del canale e l affinità del GABA. A differenza dei barbiturici, le benzodiazepine non possono svolgere la propria azione in assenza del GABA. USI TERAPEUTICI Sono indicate in tutti i tipi di epilessie. Clonazepam e clorazepato sono usati nei trattamenti a lungo termine. Diazepam e lorazepam sono il trattamento di prima scelta dello stato epilettico. TOSSICITA Disturbi a livello del SNC: sedazione, atassia, incoordinazione motoria. Tolleranza e sindrome d astinenza.

28 ALTRI AGENTI ANTIEPILETTICI GABAPENTINA LAMOTRIGINA TOPIRAMATO TIAGABINA VIGABATRIN ZONISAMIDE FELBAMATO LEVETIRACETAM

29 GABAPENTINA Farmaco analogo del GABA, dotato di maggiore liposolubilità. Blocca il GAT sia gliale che neuronale. Inibisce i canali del Ca 2+ voltaggio-dipendenti di tipo L o P/Q presinaptici. E utilizzata nelle epilessie parziali dell adulto. E ben tollerata. Gli effetti collaterali sono lievi : sonnolenza,vertigini,atassia. Usata anche come stabilizzante dell umore.

30 LAMOTRIGINA Meccanismo d azione analogo a quello di fenitoina e carbamazepina. Metabolizzata solo per glicuronoconiugazione,quindi da interferenze farmacometaboliche con fenitoina, carbamazepina,fenobarbital e acido valproico. E usata in monoterapia e come farmaco aggiuntivo per la terapia dell epilessia sia parziale che generalizzata. Nelle assenze sembra essere efficace anche in monoterapia. Ha ottimo indice terapeutico. Effetti tossici:vertigini,sedazione,manifestazioni cutanee e vomito(ad alte dosi). Usata anche come stabilizzante dell umore.

31 TOPIRAMATO Blocco canali del Na + voltaggio-dipendenti. Blocco dei recettori AMPA e Kainato Inibizione dei canali del Ca 2+ voltaggiodipendenti di tipo T. trasmissione GABAergica Inibizione dell anidrasi carbonica Efficace nelle crisi parziali e tonico-cloniche generalizzate. Gli effetti collaterali sono : sonnolenza,astenia,parestesia,irritabilità e nei bambini può ridurre l appetito con conseguente perdita di peso. E anche usato come stabilizzante dell umore.

32 TIAGABINA Antiepilettico inibitore del trasportatore GAT-1, con scarsi effetti su GAT-2 e GAT3. Effetti collaterali dose dipendenti: Nervosismo, vertigini, tremori, difficoltà di concentrazione e depressione VIGABATRIN Inibitore irreversibile della GABA-transaminasi,. Agisce incrementando la concentrazione di GABA a livello sinaptico, un aumento degli inibitori E efficace nelle epilessie parziali e secondarie generalizzate nel 30% dei pazienti resistenti ad altri farmaci.

33 ZONISAMIDE Derivato sulfamidico la cui attività antiepilettica è attribuibile a : Inibizione dei canali del Na voltaggio-dipendenti Inibizione dei canali del Ca voltaggio-dipendenti di tipo T È efficace nelle forme di epilessia parziale e generalizzata tonico-clonica e può inoltre essere indicato nelle forme spstiche infantili ed in alcuni tipi di mioclonie Ha azioni neuroprotettive dovute alla sue capacità antiossidanti FELBAMATO Meccanismo d azione complesso Blocco canali del Na voltaggio-dipendenti. : Potenziamento della trasmissione GABAergica. Blocco dei recettori AMPA e Kainato. L uso è limitato a causa delle gravi reazioni ematologiche ed epatiche da esso indotte

34 LEVETIRACETAM Non mostra capacità di interazione con i classici meccanismi d azione degli altri farmaci antiepilettici: Si pensa che l attività della proteina integrale delle vescicole sinaptiche SV2A Regolazione dell esocitosi dei neurotrasmettitori E indicato come terapia addizionale nelle epilessie parziali farmacoresistenti dell adulto

35 PRINCIPI DI TERAPIA FARMACOLOGICA DELLE EPILESSIA E una terapia a lungo termine spesso associata ad effetti collaterali indesiderati (gli antiepilettici hanno basso indice terapeutico): E indispensabile una diagnosi precoce,in quanto l efficacia degli antiepilettici dipende dal tipo di manifestazione che si intende trattare. Il trattamento va eseguito inizialmente in monoterapia,con inizio a dosi minime ed incrementi progressivi fino al raggiungimento dello stato stazionario. Se la terapia iniziale risulta inadeguata,si sostituisce il farmaco o meglio si ricorre all associazione tra più farmaci.

36 BISOGNA CONSIDERARE ALCUNI FATTORI : Interazioni farmacologiche Resistenza ai farmaci antiepilettici Terapia antiepilettica e gravidanza

37

38 FINE

Farmaci antiepilettici

Farmaci antiepilettici Farmaci antiepilettici EPILESSIA EZIOLOGIA DELL EPILESSIA EPILESSIA 1. Idiopatiche: non riconducibili a cause evidenti 2. Sintomatiche: esistenza di una causa primaria Danni Vascolari Traumi Malformazioni

Dettagli

Farmaci antiepilettici

Farmaci antiepilettici Farmaci antiepilettici Epilessia Diffusione dell epilessia per 100.000 less than 50 50-72.5 72.5-95 95-117.5 117.5-140 140-162.5 162.5-185 185-207.5 207.5-230 230-252.5 252.5-275 more than 275 EPILESSIA

Dettagli

Sedativo-ipnotici. Impieghi clinici. ansia insonnia epilessia anestesia rilasciamento muscolatura striata

Sedativo-ipnotici. Impieghi clinici. ansia insonnia epilessia anestesia rilasciamento muscolatura striata Sedativo-ipnotici Impieghi clinici ansia insonnia epilessia anestesia rilasciamento muscolatura striata Benzodiazepine Clordiazepossido, alprazolam, clonazepam, diazepam, flurazepam, nitrazepam, triazolam

Dettagli

L EPILESSIA NEL CANE E NEL GATTO. terapia dello status epilepticus (emergenza clinica)

L EPILESSIA NEL CANE E NEL GATTO. terapia dello status epilepticus (emergenza clinica) L EPILESSIA NEL CANE E NEL GATTO PRINCIPI DI TERAPIA: Due obiettivi terapia dello status epilepticus (emergenza clinica) controllo del ripetersi degli episodi convulsivi (terapia a lungo termine) Riduzione

Dettagli

Psicofarmacologia -2 TIZIANA SCIARMA

Psicofarmacologia -2 TIZIANA SCIARMA Psicofarmacologia -2 TIZIANA SCIARMA Disturbi dell Umore Depressione Ipomania Mania Disturbi dell Umore Disturbo Bipolare Tipo I Tipo II Misto A cicli rapidi Mania = >>>> flusso ionico attraverso i canali

Dettagli

Farmaci antiepilettici

Farmaci antiepilettici Farmaci antiepilettici EPILESSIA Diffusione dell epilessia EZIOLOGIA DELL EPILESSIA 1. Idiopatiche: non riconducibili a cause evidenti 2. Sintomatiche: esistenza di una causa primaria Danni Vascolari Traumi

Dettagli

Farmaci antiepilettici

Farmaci antiepilettici Farmaci antiepilettici Diffusione dell epilessia EZIOLOGIA DELL EPILESSIA 1. Idiopatiche: non riconducibili a cause evidenti 2. Sintomatiche: esistenza di una causa primaria Danni Vascolari Traumi Malformazioni

Dettagli

Indice Autori. 1 Principi generali. Valutazione iniziale. Sintomi bersaglio. Uso di più farmaci. Scelta del farmaco. Sostituzione con farmaci generici

Indice Autori. 1 Principi generali. Valutazione iniziale. Sintomi bersaglio. Uso di più farmaci. Scelta del farmaco. Sostituzione con farmaci generici Indice Autori 1 Principi generali Valutazione iniziale Sintomi bersaglio Uso di più farmaci Scelta del farmaco Sostituzione con farmaci generici Enzimi del citocromo P450 Legame proteico Assorbimento ed

Dettagli

Presentazione progetti di ricerca Struttura Complessa Neuropsichiatria Infantile

Presentazione progetti di ricerca Struttura Complessa Neuropsichiatria Infantile Presentazione progetti di ricerca Struttura Complessa Neuropsichiatria Infantile Studio Epidemiologico su Mucopolisaccaridosi Ricerca Geni Coinvolti in alcune forme di paraplegia spastica ereditaria Screening

Dettagli

Epilessia e gravidanza. Fabrizio Monti Centro Regionale Diagnosi e Cura dell Epilessia Clinica Neurologica Trieste

Epilessia e gravidanza. Fabrizio Monti Centro Regionale Diagnosi e Cura dell Epilessia Clinica Neurologica Trieste Epilessia e gravidanza Fabrizio Monti Centro Regionale Diagnosi e Cura dell Epilessia Clinica Neurologica Trieste lo scenario Negli Stati Uniti 25.000 donne con epilessia ogni anno iniziano una gravidanza

Dettagli

Epilessia e donna: contraccezione. Federica Ranzato Centro Epilessie Vicenza 9 Giugno 2012

Epilessia e donna: contraccezione. Federica Ranzato Centro Epilessie Vicenza 9 Giugno 2012 Epilessia e donna: contraccezione Federica Ranzato Centro Epilessie Vicenza 9 Giugno 2012 Epilessia: classificazione Classificazione crisi epilettiche.pdf Non c è differenza di genere nell incidenza e

Dettagli

L epilessia è una patologia conosciuta da tempo immemore

L epilessia è una patologia conosciuta da tempo immemore L EPILESSIA L epilessia è una patologia conosciuta da tempo immemore Le epilessie sono delle sindromi cerebrali croniche, caratterizzate da crisi ricorrenti. Le crisi epilettiche sono episodi parossistici

Dettagli

Tipi di neurotrasmettitori

Tipi di neurotrasmettitori Tipi di neurotrasmettitori Neurotrasmettitori classici: molecole a basso peso molecolare, di varia natura: acetilcolina amine biogene (dopamina, adrenalina, noradrenalina) istamina aminoacidi (GABA, glicina,

Dettagli

I DISTURBI D ANSIA TRA LA PATOLOGIA ORGANICA E LA PATOLOGIA PSICHICA: L APPROCCIO FARMACOTERAPEUTICO

I DISTURBI D ANSIA TRA LA PATOLOGIA ORGANICA E LA PATOLOGIA PSICHICA: L APPROCCIO FARMACOTERAPEUTICO I DISTURBI D ANSIA TRA LA PATOLOGIA ORGANICA E LA PATOLOGIA PSICHICA: L APPROCCIO FARMACOTERAPEUTICO Nella risposta di stress si verificano specifiche variazioni nel rilascio di neurotrasmettitori, neuromodulatori

Dettagli

Epilessia: aspetti prognostici e clinico-assistenziali nelle epilessie

Epilessia: aspetti prognostici e clinico-assistenziali nelle epilessie Epilessia: aspetti prognostici e clinico-assistenziali nelle epilessie 26 ottobre Vicenza Dr.ssa Federica Ranzato Centro per la diagnosi e cura delle epilessie U.O. Neurologia Qualità di vita ed epilessia

Dettagli

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE LAMOTRIGINA DOC 25 mg compresse dispersibili LAMOTRIGINA DOC 50 mg compresse dispersibili LAMOTRIGINA DOC 100 mg compresse dispersibili LAMOTRIGINA DOC 200 mg compresse

Dettagli

13.4. Gli effetti dell'etanolo comprendono a. aumento del sonno REM b. aumento della secrezione gastrica c. (a e b) d. (nessuna delle precedenti)

13.4. Gli effetti dell'etanolo comprendono a. aumento del sonno REM b. aumento della secrezione gastrica c. (a e b) d. (nessuna delle precedenti) 56 13. Alcol etilico - Proprietà farmacologiche, effetti collaterali, usi clinici. - Farmacocinetica. - Intossicazione acuta e cronica e loro trattamento. - Dipendenza e sindrome da astinenza, loro trattamento.

Dettagli

Comorbidità ansia-depressione

Comorbidità ansia-depressione Depressione e disturbi d ansia Disturbo Ossessivo Compulsivo Sindrome subclinica Sindrome mista ansioso depressiva Depressione maggiore Disturbo da Attacchi di Panico Fobia Sociale Disturbo Post traumatico

Dettagli

Università di Pisa. Tema della ricerca: Epilessia, Trattamento farmacologico

Università di Pisa. Tema della ricerca: Epilessia, Trattamento farmacologico Università di Pisa CDL IN CHIMICA E TECNOLOGIE FARMACEUTICHE BASI BIOCHIMICHE DELL AZIONE DEI FARMACI Tema della ricerca: Epilessia, Trattamento farmacologico Candidato Baldini Camilla Cos è l Epilessia?

Dettagli

Università degli studi di Bologna

Università degli studi di Bologna Università degli studi di Bologna Master in tossicologia forense Giugno 2013 Franco Cantagalli USI ALTERNATIVI DELLE BENZODIAZEPINE Lormetazepam in gocce 1 Analisi chimica benzodiazepina composto insaturo

Dettagli

BDZ: uso clinico. Disturbi d ansia. Insonnia (datante da poco tempo od occasionale) Epilessia. Come miorilassanti ad azione centrale.

BDZ: uso clinico. Disturbi d ansia. Insonnia (datante da poco tempo od occasionale) Epilessia. Come miorilassanti ad azione centrale. In preanestesia Disturbi d ansia Insonnia (datante da poco tempo od occasionale) Epilessia BDZ: uso clinico Come miorilassanti ad azione centrale Due considerazioni relative alla farmacocinetica 1. Quando

Dettagli

Crisi convulsive Sostanze psicoattive

Crisi convulsive Sostanze psicoattive CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO PROVINCIALE DI ROMA Crisi convulsive Sostanze psicoattive CROCE ROSSA ITALIANA - a cura del Capo Monitore V.d.S. Iannozzi Emanuela CRISI CONVULSIVE Susseguirsi di movimenti

Dettagli

Il bambino con epilessia a scuola: aspetti medici e farmacologici

Il bambino con epilessia a scuola: aspetti medici e farmacologici Il bambino con epilessia a scuola: aspetti medici e farmacologici Clementina Boniver Centro di Diagnosi e Cura dell Epilessia Infantile Clinica Pediatrica, Padova Progetto pilota Percorso Epilessia Padova,

Dettagli

Disturbo bipolare e stabilizzanti del tono dell umore Filippo Caraci

Disturbo bipolare e stabilizzanti del tono dell umore Filippo Caraci Università degli Studi di Catania Modulo di Psicofarmacologia Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Disturbo bipolare e stabilizzanti del tono dell umore Filippo Caraci Disturbo Bipolare Descrizione

Dettagli

Associazione per la Ricerca sulla Depressione Via Belfiore 72 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it

Associazione per la Ricerca sulla Depressione Via Belfiore 72 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Associazione per la Ricerca sulla Depressione Via Belfiore 72 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Depressione resistente alla terapia farmacologica di Salvatore Di Salvo I dati della

Dettagli

USO CONCOMITANTE DI INIBITORI DI POMPA E TERAPIE ANTITROMBOTICHE

USO CONCOMITANTE DI INIBITORI DI POMPA E TERAPIE ANTITROMBOTICHE Italian Council of Cardiology Practice Varese, 20-21-22 giugno 2014 «CUORE E OLTRE NUOVE PROPOSTE DI DIAGNOSI E TERAPIA» Congresso Regionale e Nazionale Collegio Federativo di Cardiologia USO CONCOMITANTE

Dettagli

FARMACOLOGIA DELLE SOSTANZE PSICOTROPE DI PIU FREQUENTE USO TERAPEUTICO

FARMACOLOGIA DELLE SOSTANZE PSICOTROPE DI PIU FREQUENTE USO TERAPEUTICO Seminario Stili di vita e idoneità al lavoro:uso di farmaci psicotropi Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma Associazione Parmense dei Medici del Lavoro FARMACOLOGIA DELLE SOSTANZE PSICOTROPE DI PIU

Dettagli

Sinapsi chimiche, la trasmissione dei segnali viene garantita da un mediatore chimico Sinapsi elettriche, risultano estremamente veloci nella

Sinapsi chimiche, la trasmissione dei segnali viene garantita da un mediatore chimico Sinapsi elettriche, risultano estremamente veloci nella Sinapsi -sito di contatto tra due cellule nervose -ruolo nella trasmissione delle informazioni -il contatto neurone-fibra muscolare prende il nome di placca motrice o giunzione neuromuscolare Sinapsi

Dettagli

Il sistema immunitario reagisce contro la glia come se questa fosse estranea, aggredendola e distruggendola come farebbe con qualunque aggressore

Il sistema immunitario reagisce contro la glia come se questa fosse estranea, aggredendola e distruggendola come farebbe con qualunque aggressore SCLEROSI MULTIPLA Malattia autoimmune Colpisce in generale soggetti giovani: 15-35 anni Anticorpi contro le cellule gliali: i neuroni in linea di principio sono risparmiati Andamento a ricadute e remissioni

Dettagli

CEFALEA A GRAPPOLO Criteri diagnostici dell International Headache Society per l attacco doloroso di cefalea a grappolo

CEFALEA A GRAPPOLO Criteri diagnostici dell International Headache Society per l attacco doloroso di cefalea a grappolo GESTIONE RAGIONATA DELLA CEFALEA A GAPPOLO CRONICA La diagnosi di cefalea a grappolo Nella cefalea a grappolo le crisi dolorose sono molto intense, strettamente unilaterali, in sede orbitaria, sovraorbitaria,

Dettagli

EURAP. Report ad Interim per l Italia

EURAP. Report ad Interim per l Italia EURAP Report ad Interim per l Italia Novembre 2004 Coordinatrice studio nazionale Dr Daniela Mamoli Istituto Nazionale Neurologico C. Besta Via Celoria, 11 20133 Milano Tel 0236553436 Fax 02700429160 E-mail

Dettagli

Disturbi d ansia, insonnia ansiolitici. Emira Ayroldi, Dip. Medicina Clinica e Sperimentale, Università degli Studi di Perugia

Disturbi d ansia, insonnia ansiolitici. Emira Ayroldi, Dip. Medicina Clinica e Sperimentale, Università degli Studi di Perugia Disturbi d ansia, insonnia e 1 Disturbi d ansia L ansia avverte di un pericolo incombente Se il pericolo è reale e l ansia consente all individuo di organizzarsi per affrontare una minaccia risposta normale

Dettagli

ANTIARITMICI CLASSE I A CHINIDINA, PROCAINAMIDE, DISOPIRAMIDE

ANTIARITMICI CLASSE I A CHINIDINA, PROCAINAMIDE, DISOPIRAMIDE ANTIARITMICI CLASSE I A CHINIDINA, PROCAINAMIDE, DISOPIRAMIDE Università degli studi di Cagliari Facoltà di Medicina e Chirurgia Dipartimento di Neuroscienze B. B. Brodie Sezione Farmacologia Clinica Prof.ssa

Dettagli

Le interazioni farmacologiche come causa di reazioni avverse da farmaci

Le interazioni farmacologiche come causa di reazioni avverse da farmaci Le interazioni farmacologiche come causa di reazioni avverse da farmaci Corso per farmacisti operanti nei punti di erogazione diretta delle Aziende Sanitarie della Regione Emilia-Romagna AUSL Piacenza

Dettagli

Trattamento farmacologico della SAA (solo se CIWA >8-10)

Trattamento farmacologico della SAA (solo se CIWA >8-10) Trattamento farmacologico della SAA (solo se CIWA >8-10) Clordiazepossido / LIBRIUM 50 mg p.os ogni 6 ore il 1 giorno, poi 25 mg ogni 6 ore il 2 e 3 giorno Diazepam / VALIUM 10 mg p.os o i.v. ogni 6 ore

Dettagli

Il mantenimento dell omeostasi cellulare dipende dai sistemi che permettono lo scambio di molecole tra citoplasma e liquido

Il mantenimento dell omeostasi cellulare dipende dai sistemi che permettono lo scambio di molecole tra citoplasma e liquido Il mantenimento dell omeostasi cellulare dipende dai sistemi che permettono lo scambio di molecole tra citoplasma e liquido extracellulare e dalla loro regolazione. Membrana cellulare Ogni cellula presenta

Dettagli

OLIMPIADI ITALIANE DELLE NEUROSCIENZE 2014 GARE LOCALI - A VERSIONE PER I DOCENTI ISTRUZIONI PER L USO

OLIMPIADI ITALIANE DELLE NEUROSCIENZE 2014 GARE LOCALI - A VERSIONE PER I DOCENTI ISTRUZIONI PER L USO OLIMPIADI ITALIANE DELLE NEUROSCIENZE 2014 GARE LOCALI - A ERSIONE PER I DOCENTI ISTRUZIONI PER L USO NEUROANATOMIA (prova individuale): 4 diverse tavole mute di cervello umano, con indicate 5 diverse

Dettagli

I neurotrasmettitori

I neurotrasmettitori I neurotrasmettitori Classificazione dei farmaci in base agli effetti sulla trasmissione sinaptica AGONISTI: farmaci che facilitano gli effetti postsinaptici di un certo neurotrasmettitore ANTAGONISTI:

Dettagli

Cannabis. Cannabis sativa var. indica. foglie e infiorescenze femminili. resina. marijuana. hashish

Cannabis. Cannabis sativa var. indica. foglie e infiorescenze femminili. resina. marijuana. hashish Cannabis Cannabis sativa var. indica foglie e infiorescenze femminili marijuana resina hashish Cannabinoidi 9-tetraidrocannabinolo 8-tetraidrocannabinolo cannabinolo cannabidiolo Farmacocinetica THC alta

Dettagli

I SISTEMI NEUROTRASMETTITORI

I SISTEMI NEUROTRASMETTITORI I SISTEMI NEUROTRASMETTITORI PERCHÉ UNA SOSTANZA POSSA DIRSI NEUROTRASMETTITORE (NT) 1.1 La molecola deve essere localizzata nel neurone presinaptico IMMUNOCITOCHIMICA 1.2 La molecola deve essere sintetizzata

Dettagli

DISTURBI AFFETTIVI. Dr. Alessandro Bernardini

DISTURBI AFFETTIVI. Dr. Alessandro Bernardini HOME DISTURBI AFFETTIVI Dr. Alessandro Bernardini La caratteristica principale delle patologie emotive ed affettive è rappresentata dall'alterazione del tono dell'umore. La manifestazione più comune è

Dettagli

Capitolo 5_d URGENZE MEDICHE ADULTO

Capitolo 5_d URGENZE MEDICHE ADULTO Capitolo 5_d URGENZE MEDICHE ADULTO 1 OBIETTIVI RICONOSCERE LE PRINCIPALI PATOLOGIE NEUROLOGICHE CHE PROVOCANO ALTERAZIONI DELLA COSCIENZA IDENTIFICARE I SEGNI E SINTOMI DI: SINCOPE, CONVULSIONI, MENINGITE,

Dettagli

La gestione della terapia della depressione di Salvatore Di Salvo

La gestione della terapia della depressione di Salvatore Di Salvo Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it La gestione della terapia della depressione di Salvatore Di Salvo Gli Antidepressivi

Dettagli

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO ALLEGATO I RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE Zonegran 25 mg capsule rigide. 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Ogni capsula rigida di Zonegran contiene

Dettagli

Pocket guide. Linee guida. diagnosi e trattamento. delle epilessie

Pocket guide. Linee guida. diagnosi e trattamento. delle epilessie Pocket guide Linee guida diagnosi e trattamento delle epilessie Prima pubblicazione: 2015 1 Presentazione Da tempo i cosiddetti reminder sono uno strumento internazionalmente utilizzato dai clinici come

Dettagli

FOGLIO ILLUSTRATIVO. ZARONTIN 250 mg capsule molli ZARONTIN 250 mg/5 ml sciroppo etosuccimide CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA. Antiepilettico.

FOGLIO ILLUSTRATIVO. ZARONTIN 250 mg capsule molli ZARONTIN 250 mg/5 ml sciroppo etosuccimide CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA. Antiepilettico. FOGLIO ILLUSTRATIVO ZARONTIN 250 mg capsule molli ZARONTIN 250 mg/5 ml sciroppo etosuccimide CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Antiepilettico. INDICAZIONI TERAPEUTICHE Piccolo male epilettico. CONTROINDICAZIONI

Dettagli

ALPRAZOLAM ZENTIVA 0,75 MG/ML GOCCE ORALI, SOLUZIONE. Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza

ALPRAZOLAM ZENTIVA 0,75 MG/ML GOCCE ORALI, SOLUZIONE. Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza FARMACOVIGILANZA ALPRAZOLAM ZENTIVA 0,75 MG/ML GOCCE ORALI, SOLUZIONE Variazioni degli stampati relativamente agli aspetti della sicurezza Le modifiche agli stampati sono conseguenti alla Determinazione

Dettagli

Farmaci psicoattivi. Farmaci stimolanti o sedativi capaci di influenzare la psiche

Farmaci psicoattivi. Farmaci stimolanti o sedativi capaci di influenzare la psiche Farmaci psicoattivi Farmaci stimolanti o sedativi capaci di influenzare la psiche Farmaci psicoattivi eurolettici (antipsicotici) Trovano impiego nel trattamento delle psicosi Rappresentativi della classe

Dettagli

Il trattamento del paziente epilettico richiede il contributo multidisciplinare di competenze mediche,

Il trattamento del paziente epilettico richiede il contributo multidisciplinare di competenze mediche, ANTIEPILETTICI plasmatici in LC-MS - Codice LC04910 (Levetiracetam, Lamotrigina, Primidone, Oxcarbazepina, Carbamazepina Epossido, Monoidrossicarbamazepina, Carbamazepina, Felbamato, Desmetilsuccimide,

Dettagli

Canali del Calcio L-Type

Canali del Calcio L-Type Canali del Calcio L-Type Complessi etero-oligomerici in cui la subunità α 1 forma il poro ionico e lega agonisti e antagonisti 9 subunità α 1 (S,A,B,C,D,E,G,H,I) Subunità α 1 C e D formano il canale L;

Dettagli

Teofillina: meccanismo d azione 1

Teofillina: meccanismo d azione 1 Teofillinici Università degli studi di Cagliari Facoltà di Medicina e Chirurgia Dipartimento di Neuroscienze Bernard B. Brodie Sezione Farmacologia Clinica Prof.ssa Maria Del Zompo 1 Teofillina 3 HC N

Dettagli

Info. Lega contro l Epilessia. Epilessia. Il desiderio di avere figli e l epilessia

Info. Lega contro l Epilessia. Epilessia. Il desiderio di avere figli e l epilessia Lega contro l Epilessia Lega Svizzera contro l Epilessia Ligue Suisse contre l Epilepsie Schweizerische Liga gegen Epilepsie Swiss League Against Epilepsy Info Epilessia Il desiderio di avere figli e l

Dettagli

Farmacodipendenza. Addiction

Farmacodipendenza. Addiction Farmacodipendenza Ricerca compulsiva di una sostanza per ottenere uno stato di piacere /euforia o per alleviare uno stato di sofferenza, nonostante vi siano gravi conseguenze sociali o per la salute Addiction

Dettagli

Alterazioni equilibrio acidobase

Alterazioni equilibrio acidobase Alterazioni equilibrio acidobase In base all equazione di HendersonHasselbalch ph = pk+ log [HCO 3 ] [CO 2 ] Acidosi: rapporto HCO 3 /CO 2 ph. Se diminuzione dipende da: HCO 3 acidosi metabolica (nonrespiratoria)

Dettagli

GLI OMEGA 3: UN CIBO PER LA MENTE

GLI OMEGA 3: UN CIBO PER LA MENTE GLI OMEGA 3: UN CIBO PER LA MENTE Gli acidi grassi omega 3 rappresentano una risorsa fondamentale per la nostra salute, in grado di svolgere numerose funzioni preventive e terapeutiche. Rappresentano un

Dettagli

EPILESSIA COS È L EPILESSIA

EPILESSIA COS È L EPILESSIA EPILESSIA Per moltissimo tempo si associava la a qualcosa di demoniaco, di inspiegabile e soprattutto era considerata un fenomeno da nascondere. Si dice soffrissero di tale patologia grandi personaggi,

Dettagli

Epilessia e gravidanza

Epilessia e gravidanza O. C. San Bortolo Vicenza Epilessia e gravidanza Gianola Stenta Centro Epilessie O.C. San Bortolo Vicenza, 9 maggio 2012 L epilessia è la patologia neurologica più frequente in gravidanza dopo l emicrania

Dettagli

Classificazione del dolore

Classificazione del dolore Dolore neuropatico Classificazione del dolore NOCICETTIVO NEUROPATICO (dovuto a danno/disfunzione del sistema somatosensoriale) MISTO quando i sintomi del dolore nocicettivo si sommano a quelli del dolore

Dettagli

FATTORI IN GRADO DI MODIFICARE LE RISPOSTE AI FARMACI

FATTORI IN GRADO DI MODIFICARE LE RISPOSTE AI FARMACI FATTORI IN GRADO DI MODIFICARE LE RISPOSTE AI FARMACI Mariapia Vairetti Dipartimento di Medicina Interna e Terapia Medica Sezione di Farmacologia e Tossicologia Cellulare e Molecolare! " $ %&' (%&) ('&*+

Dettagli

POLITERAPIE NEL PAZIENTE ANZIANO. Dipartimento Farmaceutico Azienda USL di Reggio Emilia

POLITERAPIE NEL PAZIENTE ANZIANO. Dipartimento Farmaceutico Azienda USL di Reggio Emilia POLITERAPIE NEL PAZIENTE ANZIANO Dipartimento Farmaceutico Azienda USL di Reggio Emilia PAZIENTI ANZIANI Maggiori utilizzatori di farmaci per la presenza di polipatologie spesso croniche Ridotte funzionalità

Dettagli

Ministero della Salute Decreto ministeriale 04.07.2002 (Gazzetta Ufficiale 23 luglio 2002, n. 171)

Ministero della Salute Decreto ministeriale 04.07.2002 (Gazzetta Ufficiale 23 luglio 2002, n. 171) Ministero della Salute Decreto ministeriale 04.07.2002 (Gazzetta Ufficiale 23 luglio 2002, n. 171) Modifica degli stampati di specialità medicinali contenenti buprenorfina cloridrato indicata nella terapia

Dettagli

LE EPILESSIE Enrico Granieri 2012

LE EPILESSIE Enrico Granieri 2012 LE EPILESSIE Enrico Granieri 2012 EPILESSIA: DEFINIZIONE cogliere di sorpresa: epilambanein SINDROME CEREBRALE CRONICA, A CARATTERE IRRITATIVO, CARATTERIZZATA DA CRISI CEREBRALI FOCALI O DIFFUSE RICORRENTI

Dettagli

L interessamento di centri sensori corticali evoca allucinazioni caratterizzate da visioni, rumori, odori, sapori particolari

L interessamento di centri sensori corticali evoca allucinazioni caratterizzate da visioni, rumori, odori, sapori particolari EPILESSIA L epilessia è una sindrome caratterizzata da improvvise e passeggere alterazioni delle funzioni cerebrali con comparsa di alterazioni motorie, sensoriali, psichiche e frequente perdita della

Dettagli

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE Anexate 0,5 mg/5 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso Anexate 1 mg/10 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso 2.

Dettagli

Trattamenti Farmacologici dei Disturbi Correlati all Uso di Cocaina

Trattamenti Farmacologici dei Disturbi Correlati all Uso di Cocaina Trattamenti Farmacologici dei Disturbi Correlati all Uso di Cocaina 1 Disturbi correlati all uso di Cocaina Disturbi da uso di cocaina Disturbi indotti da cocaina Comorbilità Abuso di cocaina Dipendenza

Dettagli

IDROSSIZINA. Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M. Molteni, M. Pozzi, S. Radice

IDROSSIZINA. Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M. Molteni, M. Pozzi, S. Radice a cura di: IRCCS E. MEDEA LA NOSTRA FAMIGLIA (Direttore sanitario Dott. M. Molteni) UO FARMACOLOGIA CLINICA AO L. SACCO (Direttore Prof. E. Clementi) Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M.

Dettagli

ELEMENTI DI PSICOFARMACOLOGIA

ELEMENTI DI PSICOFARMACOLOGIA ELEMENTI DI PSICOFARMACOLOGIA (2) Dott. Francesco Matarrese ANTIDEPRESSIVI TRICICLICI 1 Farmaci Antidepressivi AD Triciclici Amitriptilina (adepril, laroxil) Clomipramina (anafranil) Desipramina (nortimil)

Dettagli

Info. Lega contro l Epilessia. Epilessia. La donna e l Epilessia

Info. Lega contro l Epilessia. Epilessia. La donna e l Epilessia Lega contro l Epilessia Lega Svizzera contro l Epilessia Ligue Suisse contre l Epilepsie Schweizerische Liga gegen Epilepsie Swiss League Against Epilepsy Info Epilessia La donna e l Epilessia L EPILESSIA

Dettagli

Documento congiunto LICE - SIMG

Documento congiunto LICE - SIMG Documento congiunto LICE - SIMG Guida pratica per la gestione del paziente affetto da epilessia LICE: Roberto Michelucci, Angela La Neve, Oriano Mecarelli, Ettore Beghi SIMG: Claudio Cricelli, Francesco

Dettagli

Definizione di anestesia locale

Definizione di anestesia locale Definizione di anestesia locale Il termine anestesia locale indica il blocco, transitorio e reversibile, della conduzione nervosa sensitivo-motoria in un area circoscritta del corpo, che si attua mediante

Dettagli

Anestetici locali. Blocco. Nocicettori Conduzione assonica. Rilascio mediatori spinali. Recettori postsinaptici. Canali Na + Recettori presinaptici

Anestetici locali. Blocco. Nocicettori Conduzione assonica. Rilascio mediatori spinali. Recettori postsinaptici. Canali Na + Recettori presinaptici Blocco Nocicettori Conduzione assonica Canali Na + Rilascio mediatori spinali Recettori presinaptici Oppioidi, alfa-2 Recettori postsinaptici Glutammato Neurochinine Anestetici locali Blocco canali Na

Dettagli

MALATTIE LEGATE AI NEUROTRASMETTITORI

MALATTIE LEGATE AI NEUROTRASMETTITORI MALATTIE LEGATE AI NEUROTRASMETTITORI I meccanismi dell ansia -L ansia e uno stato mentale di preallarme che si manifesta in risposta ad una minaccia o ad un potenziale pericolo Si accompagna a risposte

Dettagli

LA DROGA DROGA: tutte le sostanze, naturali o artificiali che modificano il funzionamento del sistema nervoso

LA DROGA DROGA: tutte le sostanze, naturali o artificiali che modificano il funzionamento del sistema nervoso LA DROGA DROGA: tutte le sostanze, naturali o artificiali che modificano il funzionamento del sistema nervoso in genere agiscono sulle sinapsi, alterando la trasmissione dell impulso nervoso e provocando

Dettagli

Febbre Ricorrente Associata a NLRP12

Febbre Ricorrente Associata a NLRP12 www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro Febbre Ricorrente Associata a NLRP12 Versione 2016 1.CHE COS È LA FEBBRE RICORRENTE ASSOCIATA A NLRP12 1.1 Che cos è? La febbre ricorrente associata a NLRP12

Dettagli

Integrali (transmembrana), si estendono attraverso l intera membrana. Classificate in famiglie a seconda del numero di segmenti transmembrana.

Integrali (transmembrana), si estendono attraverso l intera membrana. Classificate in famiglie a seconda del numero di segmenti transmembrana. Membrana cellulare Proteine inserite nella membrana cellulare: Integrali (transmembrana), si estendono attraverso l intera membrana. Classificate in famiglie a seconda del numero di segmenti transmembrana.

Dettagli

EPILESSIA EPILESSIA EPILESSIA GENERA LIZZATA PARZIALE. Convulsioni febbrili del bambino. Epilessie parziali complesse. Tonico, Cloniche, Tonic-clonic

EPILESSIA EPILESSIA EPILESSIA GENERA LIZZATA PARZIALE. Convulsioni febbrili del bambino. Epilessie parziali complesse. Tonico, Cloniche, Tonic-clonic Back EPILESSIA Le epilessie sono delle sindromi cerebrali croniche, caratterizzate da crisi epilettiche ricorrenti. Le crisi epilettiche sono episodi parossistici causate da anomalie dell attività di neuroni

Dettagli

Droga In vivo Studi Note vitro vivo (uomo) clinici Genziana

Droga In vivo Studi Note vitro vivo (uomo) clinici Genziana Droga In In In vivo Studi Note vitro vivo (uomo) clinici Genziana Può aumentare l effetto ipoglicemico può aggravare gli effetti gastrolesivi dei FANS Zenzero può determinare emorragie con salicilati Piantaggine

Dettagli

Annesso 1 RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

Annesso 1 RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO Annesso 1 RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di nuove informazioni sulla sicurezza. Agli operatori sanitari

Dettagli

NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON L Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) IMPORTANTI INFORMAZIONI DI SICUREZZA BUFLOMEDIL

NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON L Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) IMPORTANTI INFORMAZIONI DI SICUREZZA BUFLOMEDIL NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON L Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) Febbraio 2010 IMPORTANTI INFORMAZIONI DI SICUREZZA BUFLOMEDIL Nuove informazioni di sicurezza relative ai medicinali contenenti

Dettagli

Epilessia. Dr. Mario Tombini

Epilessia. Dr. Mario Tombini Epilessia Dr. Mario Tombini Epilessia - definizione Epilambanein essere colti di sorpresa Disturbo accessuale delle funzioni cerebrali, che si manifesta con crisi ricorrenti di breve durata, sostenute

Dettagli

ALLEGATO I. Conclusioni scientifiche e motivazioni per la variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio

ALLEGATO I. Conclusioni scientifiche e motivazioni per la variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio ALLEGATO I Conclusioni scientifiche e motivazioni per la variazione dei termini delle autorizzazioni all immissione in commercio Conclusioni scientifiche - Sindrome da astinenza: Con Effentora/Actiq si

Dettagli

Emiatrofia cerebrale e microftalmia

Emiatrofia cerebrale e microftalmia Emiatrofia cerebrale e microftalmia TROMBOSI TROMBOSI Prevenzione dell handicap congenito Nel 1 gruppo di casi genetici con rischio di ricorrenza, la prevenzione può attuarsi attraverso una corretta diagnosi

Dettagli

MERCURIO : FONTI E CICLO BIOLOGICO

MERCURIO : FONTI E CICLO BIOLOGICO MERCURIO : FONTI E CICLO BIOLOGICO 1 CICLO BIOGEOCHIMICO DEL MERCURIO Hg Hg ++ CH 3 Hg Hg ++ CH 3 Hg 2 MERCURIO FONTI 1 L IMMISSIONE DI Hg NELL AMBIENTE E ESSENZIALMENTE LEGATA ALL INQUINAMENTO INDUSTRIALE.

Dettagli

Foglio illustrativo: Informazioni per l utilizzatore. Atosiban Ibisqus 6,75 mg/0,9 ml soluzione iniettabile Medicinale equivalente

Foglio illustrativo: Informazioni per l utilizzatore. Atosiban Ibisqus 6,75 mg/0,9 ml soluzione iniettabile Medicinale equivalente Foglio illustrativo: Informazioni per l utilizzatore Atosiban Ibisqus 6,75 mg/0,9 ml soluzione iniettabile Medicinale equivalente Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché

Dettagli

L ALCOLISMO. Un problema risolvibile

L ALCOLISMO. Un problema risolvibile L ALCOLISMO Un problema risolvibile MAPPA INTRODUZIONE DIPENDENZA PERCHÈ SI ABUSA? ASPETTI SOCIALI 1. GIOVANILE 2. VIOLENZA TERAPIE ASSOCIAZIONI UTILI L ALCOLISMO INTRODUZIONE È LA PIÙ ANTICA E DIFFUSA

Dettagli

MANAGEMENT DELL'ASTINENZA DA DROGHE E ALCOL

MANAGEMENT DELL'ASTINENZA DA DROGHE E ALCOL MANAGEMENT DELL'ASTINENZA DA DROGHE E ALCOL Kosten Th., O'Connor P.: Management of drug and alcohol with drawal, The New England Journal of Medicine, 348: 1786-95, 2003 Tenendo conto della prevalenza dei

Dettagli

Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore

Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore Lamictal 5 mg compresse dispersibili/masticabili Lamictal 25 mg compresse dispersibili/masticabili Lamictal 50 mg compresse dispersibili/masticabili

Dettagli

Corso Integrato di Medicina clinica specialistica II

Corso Integrato di Medicina clinica specialistica II Corso Integrato di Medicina clinica specialistica II Cordinatore del Corso Integrato: Prof. Claudio Pignata Insegnamenti (SSD) Docenti: MED/33 Malattie apparato locomotore BIO/14 Farmacologia MED/38 Pediatria

Dettagli

Stabilizzatori Del Tono Dell umore

Stabilizzatori Del Tono Dell umore Stabilizzatori Del Tono Dell umore Litio Antiepilettici: Carbamazepina Acido Valproico Gabapentina Lamotrigina Topiramato Oxcarbazepina Calcio-antagonisti: Nimodipina Verapamil Antipsicotici Benzodiazepine

Dettagli

PRINCIPALI TIPI CELLULARI DEL SISTEMA NERVOSO NEURONI (CELLULE NERVOSE ) CELLULE GLIALI, O GLIA

PRINCIPALI TIPI CELLULARI DEL SISTEMA NERVOSO NEURONI (CELLULE NERVOSE ) CELLULE GLIALI, O GLIA PRINCIPALI TIPI CELLULARI DEL SISTEMA NERVOSO NEURONI (CELLULE NERVOSE ) CELLULE GLIALI, O GLIA Corteccia cerebrale ed aree associate: da 12 a 15 miliardi di neuroni Cervelletto: 70 miliardi di neuroni

Dettagli

Indice. Prima parte FARMACOLOGIA. Neurochimica e neurofisiologia della nocicezione. Oppiacei. Farmaci antinfiammatori non steroidei

Indice. Prima parte FARMACOLOGIA. Neurochimica e neurofisiologia della nocicezione. Oppiacei. Farmaci antinfiammatori non steroidei Indice Prima parte FARMACOLOGIA 1 Neurochimica e neurofisiologia della nocicezione Introduzione................... 3 Concetti generali................ 4 Fisiologia e fisiopatologia del dolore e della nocicezione...........

Dettagli

www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro

www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro Malattia di Behçet Versione 2016 2. DIAGNOSI E TERAPIA 2.1 Come viene diagnosticata? La diagnosi è principalmente clinica. Spesso sono necessari alcuni anni

Dettagli

Levotuss 60 mg compresse levodropropizina

Levotuss 60 mg compresse levodropropizina Levotuss 60 mg compresse levodropropizina LEGGA ATTENTAMENTE QUESTO FOGLIO PRIMA DI PRENDERE QUESTO MEDICINALE PERCHÉ CONTIENE IMPORTANTI INFORMAZIONI PER LEI. Prenda questo medicinale sempre come esattamente

Dettagli

FARMACI PER PROFILASSI MALARIA: Lariam, Malarone o altro?

FARMACI PER PROFILASSI MALARIA: Lariam, Malarone o altro? FARMACI PER PROFILASSI MALARIA: Lariam, Malarone o altro? Ci sono diversi aspetti da tenere in considerazione quando si sceglie un farmaco come profilassi per la malaria: I farmaci consigliati per la prevenzione

Dettagli

Le fonti di documentazione per la farmacovigilanza e le interazioni tra farmaci

Le fonti di documentazione per la farmacovigilanza e le interazioni tra farmaci Le fonti di documentazione per la farmacovigilanza e le interazioni tra farmaci Domenico Motola, PhD Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Unità di Farmacologia Università di Bologna le interazioni

Dettagli

DIABETE MELLITO. Organi danneggiati in corso di diabete mellito INSULINA

DIABETE MELLITO. Organi danneggiati in corso di diabete mellito INSULINA DIABETE MELLITO Il diabete mellito è la più comune malattia endocrina: 1-2% della popolazione E caratterizzato da : -alterazione del metabolismo del glucosio -danni a diversi organi Complicanze acute:

Dettagli

ANSIOLITICI ED IPNOTICI

ANSIOLITICI ED IPNOTICI Back ANSIOLITICI ED IPNOTICI Breve storia L ansia rappresenta una delle manifestazioni patologiche che più colpiscono il mondo occidentale. Ad essere maggiormente a rischio sono le donne, l età può variare

Dettagli

Il trasporto di membrana e le proprietà elettriche delle membrane. www.fisiokinesiterapia.biz

Il trasporto di membrana e le proprietà elettriche delle membrane. www.fisiokinesiterapia.biz Il trasporto di membrana e le proprietà elettriche delle membrane www.fisiokinesiterapia.biz Membrana cellulare barriera al passaggio della maggior parte delle molecole polari Permette alla cellula di

Dettagli

Acqua: nutriente essenziale

Acqua: nutriente essenziale Acqua: nutriente essenziale Funzioni dell acqua 1. Solvente delle reazioni metaboliche; 2. Regola il volume cellulare; 3. Regola la temperatura corporea; 4. Permette il trasporto dei nutrienti; 5. Permette

Dettagli

AIFA Agenzia Italiana del Farmaco Valproato

AIFA Agenzia Italiana del Farmaco Valproato AIFA - Valproato 18/12/2009 (Livello 2) AIFA Agenzia Italiana del Farmaco Valproato Rivalutazione CHMP file:///c /documenti/val9510.htm [18/12/2009 12.44.38] Domande e risposte sulla rivalutazione dei

Dettagli