Canali del Calcio L-Type

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Canali del Calcio L-Type"

Transcript

1

2

3 Canali del Calcio L-Type Complessi etero-oligomerici in cui la subunità α 1 forma il poro ionico e lega agonisti e antagonisti 9 subunità α 1 (S,A,B,C,D,E,G,H,I) Subunità α 1 C e D formano il canale L; subunità α 1 B il canale N, α 1 A il canale P/Q; α 1 E il canale R, α 1 G, H, I, i canali T I canali L posseggono una grossa subunità α 2 che si assembla sul versante extracellulare insieme a δ e β, al fine di garantire un corretto posizionamento sulla membrana e un corretto funzionamento del canale

4 Calcio Antagonisti Negli anni 60 Fleckenstain e Godfraid osservarono che il Verapamil possedeva attività cronotropa e dromotropa negativa. INTERAZIONE COL PROCESSO ECCITAZIONE-CONTRAZIONE Tre classi principali: DIIDROPIRIDINE FENILALCHILAMINE BENZOTIAZEPINE DIFENILPIPERAZINE DIARILAMINOPROPILAMINE Sulla subunità α 1 sono presenti 3 siti di legame col farmaco che si influenzano in maniera reciproca allostericamente I calcio antagonisti sono dotati di selettività tissutale: impiego nell ipertensione, ischemia e aritmie

5 Meccanismo d azione dei Calcio Antagonisti - I calcio antagonisti bloccano i canali per il Ca 2+ voltaggio-dipendenti della muscolatura liscia vasale a concentrazioni significativamente più basse di quelle richieste per interferire con il rilascio di Ca 2+ intracellulare o per bloccare i canali per il Ca 2+ recettore attivati - Tutti i calcio-antagonisti rilasciano la muscolatura liscia arteriosa, ma hanno uno scarso effetto su quella venosa e quindi non modificano in maniera significativa il pre-carico cardiaco - Tutti i calcio-antagonisti riducono la pressione sanguigna rilasciando la muscolatura liscia arteriorlare e riducendo la resistenza vascolare periferica

6 Calcio Antagonisti Il verapamil e la nifedipina si differenziano per il grado con cui agiscono selettivamente sulla conduzione A-V, sul muscolo cardiaco, sui vasi periferici e sul circolo coronarico. Il verapamil inibisce anche la liberazione di Ca 2+ intracellulare, la nifedipina inibisce la penetrazione soltanto attraverso i canali voltaggio-dipendenti

7 Calcio Antagonisti Le diidropiridine presentano una maggior selettività per i canali L sulla muscolatura liscia dei vasi piuttosto che per quella del cuore La selettività dipende dalle diverse isoforme della subunità alfa1 espresse, dallo stato-dipendeza dell interazione farmaco canale (esse interagiscono prevalentemente con lo stato attivato del canale, più frequente nei vasi), dalla diversa mobilizzazione del calcio A livello vascolare, i calcio-antagonisti agiscono selettivamente sui VDCC senza influenzare a dosi normali la mobilizzazione del calcio indotta da altri stimoli o attraverso altre vie di ingresso A dosi efficaci non interferiscono con l attività cardiaca, producendo un aumento riflesso della frequenza Nicardipina più attiva sui vasi cardiaci e la nimodipina sui vasi cerebrali. Più attivi su vasi di resistenza

8 DIIDROPIRIDINE NIFEDIPINA, NICARDIPINA, NIMODIPINA, ISRADIPINA, AMLODIPINA, FELODIPINA - Le diidropiridine non influenzano, quantomeno alle dosi impiegate clinicamente, la conduzione A-V - La riduzione della pressione arteriosa attiva riflessi simpatici con conseguente tachicardia e inotropismo positivo - La frequenza cardiaca e la gittata cardiaca sono modestamente aumentate

9 DIIDROPIRIDINE Amlodipina: assorbimento lento. Effetto: dilatazione arteriosasperiferica e coronarica Felodipina: maggiore specificità vascolare: aumento della frequenza cardiaca rifleso Isradipina: tipica vasodilatazione periferica: effetto inibitorio sul nodo S-A; nessun aumento della frequenza cardiaca; scarso effetto sul nodo A-V Nicardipina: selettiva per le coronarie: scarsi effetti collaterali; equivalente effetto antianginoso Nimodipina: elevata liposolubilità, inibisce il vasospasmo cerebrale dopo emorragia

10 Calcio Antagonisti Farmaci di prima generazione: (Verapamil, Diltiazem) Nifedipina, Felodipina, Nicardipina, Nitrendipina caratterizzati dalla necessità di somministrazioni multiple giornaliere - Provocano vasodilatazione periferica con susseguente stimolazione simpatica e del sistema renina-angiotensina - Effetti collaterali: edemi, cefalee, nausea, ipotensione, riduzione del flusso coronarico e precipitazione di angina - Valida associazione con Beta-bloccanti e diuretici

11 Calcio Antagonisti Seconda generazione: a lento rilascio Terza generazione: lunga durata d azione - lunga emivita e alta lipofilia - Amlodipina, Lecardipina, Lacidipina, Manidipina - Riducono la progressione della malattia aterosclerotica per attività antiossidante, inibizione della proliferazione dell intima, aumento di produzione di NO, modulazione deposizione matrice extracellulare

12 Calcio Antagonisti Fenilalchilamine e le Benzotiazepine agiscono sulle resistenze periferiche a concentrazioni che provocano blocco dei canali del calcio cardiaci, con riduzione del ritmo, velocità di conduzione A-V e inotropismo L attività sul cuore è vantaggiosa per raggiungere effetti antipertensivi annullando i riflessi simpatici. Pericolo di blocco della conduzione!!! Farmaci di prima scelta come antipertensivi e antianginosi

13 Calcio Antagonisti Verapamil: marcato effetto depressivo sul nodo S-A e sul nodo A-V; azione inotropa negativa Nifedipina: intensa attività vasodilatatrice con modesta azione cardiaca. Gli effetti vascolari si ottengono con dosi 10 volte inferiori a quelle attive sul cuore Diltiazem: possiede caratteristiche simili a quelle del verapamil e della nifedipina. Non ha azione inotropa negativa, ha azione elettiva sul circolo coronarico, meno su quello periferico

14 Verapamil Il Verapamil ed il Diltiazem, riducono la frequenza di scarica del nodo del seno e rallentano la conduzione A-V Il Verapamil in vivo è un vasodilatatore meno potente delle diidropiridine A concentrazioni che inducono vasodilatazione arteriolare, causa minori effetti sulle vene di resistenza Agisce sui miociti cardiaci: effetti diretti cronotropo, dromotropo ed inotropo negativi La tachicardia riflessa, conseguente alla riduzione della pressione arteriosa, viene abolita dall effetto inotropo negativo diretto del farmaco

15 Verapamil Dato per via orale # Riduce la resistenza vascolare periferica # Riduce la pressione sanguigna # Non modifica la frequenza cardiaca In pazienti senza scompenso cardiaco congestizio la performance ventricolare non viene peggiorata e può migliorare se essa è limitata dall ischemia Allevia l angina da sforzo Tossicità: Bradicardia, asistolia, peggioramento dell insufficienza cardiaca, aumento della concentrazione plasmatica della digossina A dosi terapeutiche ci sono minori probabilità di peggiorare l ischemia miocardica Gallopamil: 3-8 volte più potente del verapamil

16 Diltiazem - Vasodilatatore sistemico e coronarico; effetti inotropo, cronotropo e dromotropo negativi - Somministrazione endovenosa - Inizialmente marcata riduzione della resistenza vascolare periferica e della pressione sanguigna - Incremento riflesso della frequenza e della gittata cardiaca - La frequenza cardiaca si riduce a causa dell effetto cronotropo negativo diretto del farmaco - Somministrazione orale - Riduzione della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna media - Minore effetto inotropo negativo

17 Impieghi Angina variante Angina da sforzo, utile associazione diidropiridina e β- bloccante Ipertensione Infarto del miocardio Aritmie

18 Effetti cardiovascolari dei vari calcio-antagonisti (L= lieve; M= marcato; I= intermedio)

19 Parametri farmacocinetici di alcuni calcio-antagonisti

20 Classificazione, meccanismi d azione, effetti clinici ed ECGrafici dei principali farmaci antiaritmici

21 Principali correnti ioniche attive durante il potenziale d azione in un miocita di lavoro

ANTIPERTENSIVI (7) Calcio-antagonisti [bloccanti dei canali del Ca ++ (CCB)]

ANTIPERTENSIVI (7) Calcio-antagonisti [bloccanti dei canali del Ca ++ (CCB)] ANTIPERTENSIVI (7) Calcio-antagonisti [bloccanti dei canali del Ca ++ (CCB)] Ca ++ -antagonisti [bloccanti dei canali del Ca ++ (CCB)] Sono farmaci ampiamente utilizzati per patologie cardiovascolari ad

Dettagli

FARMACI PER LA TERAPIA DELL IPERTENSIONE

FARMACI PER LA TERAPIA DELL IPERTENSIONE FARMACI PER LA TERAPIA DELL IPERTENSIONE Controllo pressione - Aumento tono muscolatura liscia vasale periferica, aumento resistenza arteriolare e riduzione sistema venoso - 90% ipertensione essenziale

Dettagli

ANTIPERTENSIVI (2) β-bloccanti. Sono antagonisti competitivi dei recettori β adrenergici

ANTIPERTENSIVI (2) β-bloccanti. Sono antagonisti competitivi dei recettori β adrenergici ANTIPERTENSIVI (2) β-bloccanti Sono antagonisti competitivi dei recettori β adrenergici Alcuni di essi sono agonisti parziali dei recettori β adrenergici profilo e proprietà farmacologiche dei β-bloccanti:

Dettagli

Angina. È il caratteristico dolore al torace che si irradia al collo alla mandibola e al braccio sinistro.

Angina. È il caratteristico dolore al torace che si irradia al collo alla mandibola e al braccio sinistro. Angina pectoris Angina È il caratteristico dolore al torace che si irradia al collo alla mandibola e al braccio sinistro. E dovuta a: flusso ematico coronarico insufficiente a soddisfare la domanda di

Dettagli

Farmaci cardiotonici

Farmaci cardiotonici Nel cuore speciali meccanismi assicurano la ritmicità cardiaca e la trasmissione del potenziale d'azione all'intera muscolatura cardiaca per permetterne la contrazione. Il cuore, contraendosi ritmicamente,

Dettagli

FARMACI SIMPATICOLITICI

FARMACI SIMPATICOLITICI Simpaticolitici Università degli studi di Cagliari Facoltà di Medicina e Chirurgia Dipartimento di Neuroscienze B. B. Brodie Sezione Farmacologia Clinica Prof.ssa Maria Del Zompo 1 FARMACI SIMPATICOLITICI

Dettagli

IPERTENSIONE. Dr. Alessandro Bernardini IPERTENSIONE

IPERTENSIONE. Dr. Alessandro Bernardini IPERTENSIONE HOME IPERTENSIONE IPERTENSIONE Dr. Alessandro Bernardini HOME IPERTENSIONE IPERTENSIONE La pressione arteriosa aumenta con l'età nelle società occidentalizzate e l'ipertensione è quindi sostanzialmente

Dettagli

VALVOLE unidirezionalita del flusso TONI CARDIACI:

VALVOLE unidirezionalita del flusso TONI CARDIACI: IL CICLO CARDIACO LO SCHEMA ILLUSTRA L ANDAMENTO TEMPORALE DI PRESSIONE, FLUSSO E VOLUME VENTRICOLARE, I PRINCIPALI PARAMETRI EMODINAMICI, DURANTE IL CICLO CARDIACO. TRA LA CHIUSURA DELLA VALVOLA MITRALE

Dettagli

ANTIARITMICI CLASSE I A CHINIDINA, PROCAINAMIDE, DISOPIRAMIDE

ANTIARITMICI CLASSE I A CHINIDINA, PROCAINAMIDE, DISOPIRAMIDE ANTIARITMICI CLASSE I A CHINIDINA, PROCAINAMIDE, DISOPIRAMIDE Università degli studi di Cagliari Facoltà di Medicina e Chirurgia Dipartimento di Neuroscienze B. B. Brodie Sezione Farmacologia Clinica Prof.ssa

Dettagli

VALVOLE unidirezionalita del flusso TONI CARDIACI:

VALVOLE unidirezionalita del flusso TONI CARDIACI: IL CICLO CARDIACO LO SCHEMA ILLUSTRA L ANDAMENTO TEMPORALE DI PRESSIONE, FLUSSO E VOLUME VENTRICOLARE, I PRINCIPALI PARAMETRI EMODINAMICI, DURANTE IL CICLO CARDIACO. TRA LA CHIUSURA DELLA VALVOLA MITRALE

Dettagli

Farmaci antipertensivi

Farmaci antipertensivi Farmaci antipertensivi Propanololo (β1-β2) Metoprololo (β1) Atenololo (β1) Nebivololo (β1 + ΝΟ) ACE-inibitori Diminuzione della pressione arteriosa Captopril Enalapril Lisinopril Effetti avversi dei

Dettagli

GC = F x Gs. Gli aumenti di GC sono possibili grazie ad aumenti della frequenza cardiaca e della gittata sistolica.

GC = F x Gs. Gli aumenti di GC sono possibili grazie ad aumenti della frequenza cardiaca e della gittata sistolica. Volume di sangue espulso dal cuore in un minuto. Dipende dalle esigenze metaboliche dell organismo e quindi dal consumo di O 2 Consumo O 2 medio in condizioni basali 250 ml/min GC = 5 l/min Consumo O 2

Dettagli

Omeostasi del calcio e farmaci calcio-antagonisti

Omeostasi del calcio e farmaci calcio-antagonisti Omeostasi del calcio e farmaci calcio-antagonisti Principali funzioni biologiche dello ione Ca 2+ Eccitabilità Contrattilità muscolare Motilità cellulare Secrezione ormoni e neurotrasmettitori Maturazione

Dettagli

FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SIMPATICO. Il sistema ortosimpatico media le risposte della reazione di lotta e fuga

FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SIMPATICO. Il sistema ortosimpatico media le risposte della reazione di lotta e fuga FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO SIMPATICO Il sistema ortosimpatico media le risposte della reazione di lotta e fuga Le basi anatomiche del sistema nervoso autonomo Reazioni connesse alla digestione

Dettagli

Farmacologia Clinica Università degli Studi di Cagliari, ASL8

Farmacologia Clinica Università degli Studi di Cagliari, ASL8 Gli ACE-inibitori rappresentano la prima classe di farmaci introdotta nella pratica clinica in grado di modulare la funzione del Sistema Renina Angiotensina (SRA) e attualmente considerati un caposaldo

Dettagli

IPERTENSIONE IPERTENSIONE ARTERIOSA

IPERTENSIONE IPERTENSIONE ARTERIOSA UNIVERSITA di FOGGIA C.D.L. in Dietistica AA. 2006-2007 IPERTENSIONE ARTERIOSA IPERTENSIONE L ipertensione è la più comune malattia cardiovascolare. Corso di Medicina Interna Docente: PROF. Gaetano Serviddio

Dettagli

Patologie Cardiocircolatorie Relatore:Squicciarini Grazia

Patologie Cardiocircolatorie Relatore:Squicciarini Grazia Corso Base Patologie Cardiocircolatorie Relatore:Squicciarini Grazia Cardiopatia ischemica Definisce un quadro di malattie a diversa eziologia che interessano l integrita del cuore nelle quali il fattore

Dettagli

Gli antagonisti dei recettori dell angiotensina II più comunemente noti come Sartani (losartan, valsartan, irbesartan, candesartan e telmisartan)

Gli antagonisti dei recettori dell angiotensina II più comunemente noti come Sartani (losartan, valsartan, irbesartan, candesartan e telmisartan) !" #$% Gli antagonisti dei recettori dell angiotensina II più comunemente noti come Sartani (losartan, valsartan, irbesartan, candesartan e telmisartan) rappresentano una classe di farmaci ad azione antiipertensiva

Dettagli

A.M. Maresca. Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Università degli Studi dell Insubria, Varese.

A.M. Maresca. Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Università degli Studi dell Insubria, Varese. L urgenza medica tra pronto soccorso e reparto Varese 25 ottobre 2014 Quando e come trattare l ipertensione arteriosa nell urgenza? Ictus Sindrome coronarica acuta/edema polmonare acuto A.M. Maresca Dipartimento

Dettagli

Anestetici locali. Blocco. Nocicettori Conduzione assonica. Rilascio mediatori spinali. Recettori postsinaptici. Canali Na + Recettori presinaptici

Anestetici locali. Blocco. Nocicettori Conduzione assonica. Rilascio mediatori spinali. Recettori postsinaptici. Canali Na + Recettori presinaptici Blocco Nocicettori Conduzione assonica Canali Na + Rilascio mediatori spinali Recettori presinaptici Oppioidi, alfa-2 Recettori postsinaptici Glutammato Neurochinine Anestetici locali Blocco canali Na

Dettagli

LA PRESSIONE ARTERIOSA

LA PRESSIONE ARTERIOSA LA PRESSIONE ARTERIOSA La pressione arteriosa è quella forza con cui il sangue viene spinto attraverso i vasi. Dipende dalla quantità di sangue che il cuore spinge quando pompa e dalle resistenze che il

Dettagli

TESSUTO DEL MIOCARDIO. 1. Masse atriali e ventricolari, costituite da tessuto muscolare contrattile con proprietà elettriche distinte.

TESSUTO DEL MIOCARDIO. 1. Masse atriali e ventricolari, costituite da tessuto muscolare contrattile con proprietà elettriche distinte. TESSUTO DEL MIOCARDIO 1. Masse atriali e ventricolari, costituite da tessuto muscolare contrattile con proprietà elettriche distinte. 2. Tessuto di conduzione, costituito da tessuto muscolare specializzato

Dettagli

INTERAZIONE TRA FARMACI SORVEGLIANZA INFERMIERISTICA: PROPOSTE

INTERAZIONE TRA FARMACI SORVEGLIANZA INFERMIERISTICA: PROPOSTE INTERAZIONE TRA FARMACI SORVEGLIANZA INFERMIERISTICA: PROPOSTE Simona Schraffl Infermiera Cardiologia di Cento Marina Franzoni Infermiera Cardiologia di Cento Regola delle 6 G G il GIUSTO FARMACO deve

Dettagli

Teofillina: meccanismo d azione 1

Teofillina: meccanismo d azione 1 Teofillinici Università degli studi di Cagliari Facoltà di Medicina e Chirurgia Dipartimento di Neuroscienze Bernard B. Brodie Sezione Farmacologia Clinica Prof.ssa Maria Del Zompo 1 Teofillina 3 HC N

Dettagli

INFERMIERISTICA IN CARDIOLOGIA WWW.SLIDETUBE.IT

INFERMIERISTICA IN CARDIOLOGIA WWW.SLIDETUBE.IT INFERMIERISTICA IN CARDIOLOGIA Scompenso cardiaco Sindrome in cui non c è adeguata risposta cardiaca alla richiesta tissutale Sintomi e segni tipici ed evidenza obiettiva di una disfunzione miocardica

Dettagli

Il cuore è un organo muscolare situato nella cavità toracica, sotto lo sterno e spostato leggermente a sinistra; esso ha la funzione di far circolare

Il cuore è un organo muscolare situato nella cavità toracica, sotto lo sterno e spostato leggermente a sinistra; esso ha la funzione di far circolare Il cuore è un organo muscolare situato nella cavità toracica, sotto lo sterno e spostato leggermente a sinistra; esso ha la funzione di far circolare il sangue nell organismo per apportare ossigeno e nutrimento

Dettagli

I beta bloccanti nei pazienti con scompenso cardiaco e disfunzione sistolica. del ventricolo sinistro

I beta bloccanti nei pazienti con scompenso cardiaco e disfunzione sistolica. del ventricolo sinistro I beta bloccanti nei pazienti con scompenso cardiaco e disfunzione sistolica del ventricolo sinistro Le evidenze degli studi clinici Caratteristiche dei pazienti arruolati nei trial clinici Frazione d

Dettagli

EZIOPATOGENESI DELLO SCOMPENSO CARDIACO MARCO SICURO SC CARDIOLOGIA OSPEDALE U. PARINI - AOSTA

EZIOPATOGENESI DELLO SCOMPENSO CARDIACO MARCO SICURO SC CARDIOLOGIA OSPEDALE U. PARINI - AOSTA EZIOPATOGENESI DELLO SCOMPENSO CARDIACO MARCO SICURO SC CARDIOLOGIA OSPEDALE U. PARINI - AOSTA L insufficienza cardiaca (HF) è una sindrome clinica complessa che può dipendere da qualunque disturbo cardiaco

Dettagli

GC Ingresso letto arterioso

GC Ingresso letto arterioso Ritorno venoso GC Ingresso letto arterioso Eiezione CUORE Riempimento Patr Ra RV Ingresso cuore Rv Il flusso di sangue che torna al cuore (RV) = flusso immesso nel letto arterioso (GC). GC e RV sono separati

Dettagli

BRADICARDIE PAULETTO MONICA. Elettrofisiologia ospedale Mauriziano Torino

BRADICARDIE PAULETTO MONICA. Elettrofisiologia ospedale Mauriziano Torino BRADICARDIE PAULETTO MONICA Elettrofisiologia ospedale Mauriziano Torino BRADICARDIE FREQUENZA < 60 bmin CAUSE A B DISTURBO della FORMAZIONE dell IMPULSO Bradicardia sinusale Arresto sinusale DISTURBO

Dettagli

La regolazione della circolazione è caratterizzata da:

La regolazione della circolazione è caratterizzata da: Per regolazione della circolazione si intendono tutti i meccanismi di controllo che assicurano il normale svolgimento delle funzioni circolatorie in condizioni di riposo e in condizioni di aumentate esigenze.

Dettagli

Ritorno venoso. Ingresso nel letto arterioso CUORE. P ad

Ritorno venoso. Ingresso nel letto arterioso CUORE. P ad Ritorno venoso GC Ingresso nel letto arterioso Eiezione Riempimento CUORE P ad Ra RV Ingresso cuore Rv Mediamente, il volume di sangue che torna al cuore (RV), è uguale a quello che viene immesso nel letto

Dettagli

lavoro cardiaco senza compromettere la perfusione coronarica (Harkin) Anni 60: spostamento di volume intravascolare con palloni di latex

lavoro cardiaco senza compromettere la perfusione coronarica (Harkin) Anni 60: spostamento di volume intravascolare con palloni di latex CONTROPULSATORE AORTICO Anni 50: la perfusione coronarica avviene prevalentemente durante la diastole Anni 60: l aspirazione di sangue arterioso durante la sistole con reinfusione durante la diastole riduce

Dettagli

Farmaci che possono favorire i disturbi causati dal caldo

Farmaci che possono favorire i disturbi causati dal caldo causati dal caldo Elena Matarangolo Roma, 28 maggio 2013 Dichiarazione di trasparenza/interessi* Le opinioni espresse in questa presentazione sono personali e non impegnano in alcun modo l AIFA Interessi

Dettagli

La contrazione deve essere coordinata e simultanea in tutte le cellule che costituiscono gli atri e i ventricoli.

La contrazione deve essere coordinata e simultanea in tutte le cellule che costituiscono gli atri e i ventricoli. 1 La contrazione deve essere coordinata e simultanea in tutte le cellule che costituiscono gli atri e i ventricoli. La contrazione è innescata dal potenziale d azione che nel cuore insorge spontaneamente

Dettagli

Approcci terapeutici nella patologia ischemica del miocardio

Approcci terapeutici nella patologia ischemica del miocardio Approcci terapeutici nella patologia ischemica del miocardio Patologia ischemica del miocardio: visione generale A riposo il cuore riceve ~ 5% della portata cardiaca attraverso le coronarie ed estrae il

Dettagli

attività aritmica ventricolare.

attività aritmica ventricolare. La valutazione dell attivit attività aritmica ventricolare. P. CARVALHO S. BURZACCA Le aritmie ventricolari Extrasitoli ventricolari (polimorfe, a coppie, triplette) Tachicardia ventricolare Fibrillazione

Dettagli

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE BISOPROLOLO DOC 1,25 mg compresse BISOPROLOLO DOC 2,5 mg compresse BISOPROLOLO DOC 3,75 mg compresse BISOPROLOLO DOC 5 mg compresse BISOPROLOLO DOC 10 mg compresse RIASSUNTO

Dettagli

Sofferenza miocardica : quanto di patologico, quanto di iatrogeno

Sofferenza miocardica : quanto di patologico, quanto di iatrogeno Il cuore diabetico Sofferenza miocardica : quanto di patologico, quanto di iatrogeno Fabrizio Celeste Centro Cardiologico Monzino IRCCS Milano Il cuore diabetico Esiste il cuore diabetico? La cardiopatia

Dettagli

Rapporto Pressione/Volume

Rapporto Pressione/Volume Flusso Ematico: Q = ΔP/R Distribuzione GC a riposo Rapporto Pressione/Volume Il sistema circolatorio è costituito da vasi con proprietà elastiche diverse (vedi arterie vs arteriole) Caratteristiche di

Dettagli

FISIOPATOLOGIA. dello SHOCK

FISIOPATOLOGIA. dello SHOCK FISIOPATOLOGIA dello SHOCK SHOCK O COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO insufficienza acuta del circolo periferico, causata da uno squilibrio tra massa liquida circolante e capacità del letto vascolare Si verificano:

Dettagli

Dia 1 L ipertensione arteriosa è una patologia più frequente nella popolazione diabetica rispetto alla popolazione generale, soprattutto da quando i criteri per definire un iperteso si sono fatti più rigorosi.

Dettagli

Regolazione della circolazione

Regolazione della circolazione Regolazione della circolazione Le funzioni circolatorie vengono regolate da meccanismi che ne assicurano il normale svolgimento in condizioni di riposo e in condizioni di aumentate esigenze. La regolazione

Dettagli

Farmaci del sistema nervoso autonomo

Farmaci del sistema nervoso autonomo Farmaci del sistema nervoso autonomo Farmaci colinergici Esercitano i loro effetti farmacologici sul sistema nervoso parasimpatico che utilizza Acetilcolina come mediatore chimico L acetilcolina (Ach)

Dettagli

L Attività Fisica come Farmaco

L Attività Fisica come Farmaco L Attività Fisica come Farmaco Journal of Applied Physiology 2005 Effetti dell esercizio e della dieta sulle malattie croniche (Roberts( e Barnard) Metanalisi di 424 pubblicazioni Conclusioni: Le malattie

Dettagli

uno dei maggiori problemi clinici del nostro secolo. "essenziale" "secondaria".

uno dei maggiori problemi clinici del nostro secolo. essenziale secondaria. L ipertensione arteriosa, una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati, si riscontra nel 20 percento della popolazione adulta ed è considerata uno dei maggiori problemi clinici del nostro

Dettagli

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO CROCE ROSSA ITALIANA GRUPPO DI TRENTO APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO V.d.S. I.P. Franco Onere CORSO PER ASPIRANTI VOLONTARI DEL SOCCORSO Il sistema circolatorio è preposto alla circolazione del sangue ed

Dettagli

Regolazione della circolazione Le funzioni circolatorie vengono regolate da meccanismi che ne assicurano il normale svolgimento in condizioni di

Regolazione della circolazione Le funzioni circolatorie vengono regolate da meccanismi che ne assicurano il normale svolgimento in condizioni di Regolazione della circolazione Le funzioni circolatorie vengono regolate da meccanismi che ne assicurano il normale svolgimento in condizioni di riposo e in condizioni di aumentate esigenze. La regolazione

Dettagli

13.4. Gli effetti dell'etanolo comprendono a. aumento del sonno REM b. aumento della secrezione gastrica c. (a e b) d. (nessuna delle precedenti)

13.4. Gli effetti dell'etanolo comprendono a. aumento del sonno REM b. aumento della secrezione gastrica c. (a e b) d. (nessuna delle precedenti) 56 13. Alcol etilico - Proprietà farmacologiche, effetti collaterali, usi clinici. - Farmacocinetica. - Intossicazione acuta e cronica e loro trattamento. - Dipendenza e sindrome da astinenza, loro trattamento.

Dettagli

La terapia medica per la DE è sicura? Francesco Varvello

La terapia medica per la DE è sicura? Francesco Varvello La terapia medica per la DE è sicura? Francesco Varvello vietati ai cardiopatici inducono dipendenza pericolosi per il cuore sostanze dopanti sono stati segnalati gravi eventi cardiovascolari, inclusi

Dettagli

Proteine integrali di membrana legate sul versante esterno a gruppi di carboidrati. Formati da diverse subunità che circoscrivono un poro acquoso che

Proteine integrali di membrana legate sul versante esterno a gruppi di carboidrati. Formati da diverse subunità che circoscrivono un poro acquoso che Canali ionici Proteine integrali di membrana legate sul versante esterno a gruppi di carboidrati. Formati da diverse subunità che circoscrivono un poro acquoso che permette il passaggio selettivo di ioni.

Dettagli

IL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO

IL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO IL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO EFFETTI DELLA STIMOLAZIONE DEL SIMPATICO Organo effettore Simpatico Parasimpatico Occhio: m. radiale dell iride m. sfintere dell iride contrazione,midriasi Manca innervazione

Dettagli

NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON L Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) IMPORTANTI INFORMAZIONI DI SICUREZZA BUFLOMEDIL

NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON L Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) IMPORTANTI INFORMAZIONI DI SICUREZZA BUFLOMEDIL NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON L Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) Febbraio 2010 IMPORTANTI INFORMAZIONI DI SICUREZZA BUFLOMEDIL Nuove informazioni di sicurezza relative ai medicinali contenenti

Dettagli

Scheda di Patologia SCOMPENSO CARDIACO

Scheda di Patologia SCOMPENSO CARDIACO Scheda di Patologia SCOMPENSO CARDIACO DEFINIZIONE Si definisce scompenso cardiaco la condizione in cui il cuore è incapace di pompare un flusso di sangue adeguato alle necessità dell organismo. Ciò produce

Dettagli

DIABETE MELLITO. Organi danneggiati in corso di diabete mellito INSULINA

DIABETE MELLITO. Organi danneggiati in corso di diabete mellito INSULINA DIABETE MELLITO Il diabete mellito è la più comune malattia endocrina: 1-2% della popolazione E caratterizzato da : -alterazione del metabolismo del glucosio -danni a diversi organi Complicanze acute:

Dettagli

LA DISFUNZIONE ERETTILE

LA DISFUNZIONE ERETTILE LA DISFUNZIONE ERETTILE Dott. CARMINE DI PALMA Andrologia, Urologia, Chirurgia Andrologica e Urologica, Ecografia Che cosa significa disfunzione Per disfunzione erettile (DE) si intende l incapacità a

Dettagli

APPARATO CARDIOVASCOLARE ED ESERCIZIO FISICO

APPARATO CARDIOVASCOLARE ED ESERCIZIO FISICO APPARATO CARDIOVASCOLARE ED ESERCIZIO FISICO Gli aggiustamenti cardiocircolatori all esercizio fisico possono essere distinti in: Periferici: riguardano la ridistribuzione del flusso sanguigno a livello

Dettagli

Andamento della pressione

Andamento della pressione Il gradiente pressorio per la circolazione sanguigna è generato dalla pompa del cuore Vasi di trasporto veloce a bassa resistenza Vasi di resistenza Vasi di capacitanza Legge di Poiseuille: P = GS x R

Dettagli

La principale causa di patologia cardiovascolare è la cardiopatia ischemica.

La principale causa di patologia cardiovascolare è la cardiopatia ischemica. MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 4 CARDIOPATIA ISCHEMICA E DILATATIVA La principale causa di patologia cardiovascolare è la cardiopatia ischemica. ISCHEMIA È un processo generale che può interessare qualsiasi

Dettagli

La sincope: Modalità di codifica

La sincope: Modalità di codifica GIAC Volume 6 Numero 3 Settembre 2003 NOTE DI ECONOMIA SANITARIA La sincope: Modalità di codifica a cura di AIAC e Medtronic G Ital Aritmol Cardiostim 2003;3:152-157 S econdo il recente accordo Stato-Regioni,

Dettagli

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE "ATENOLOLO ABC 100 mg compresse rivestite con film" 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Ogni compressa rivestita contiene:

Dettagli

Commissione Regionale Farmaco RANOLAZINA E PIANO TERAPEUTICO REGIONALE

Commissione Regionale Farmaco RANOLAZINA E PIANO TERAPEUTICO REGIONALE Commissione Regionale Farmaco (D.G.R. 1540/2006 e D.G.R. 2330/2008) Documento PTR n. 123 relativo a: RANOLAZINA E PIANO TERAPEUTICO REGIONALE Dicembre 2010 Indicazioni registrate Ranolazina La ranolazina

Dettagli

Corso di elettrocardiografia essenziale

Corso di elettrocardiografia essenziale Corso di elettrocardiografia essenziale Napoli Novembre 2004 ANMCO SIC GISE SIMEU SIS 118 ECG 12 derivazioni preospedaliero Il personale, chiamato ad intervenire nei casi di pazienti con sospetta SCA,

Dettagli

FISIOPATOLOGIA, FARMACI, E FARMACOLOGIA CLINICA DELL ASMA. www.slidetube.it

FISIOPATOLOGIA, FARMACI, E FARMACOLOGIA CLINICA DELL ASMA. www.slidetube.it FISIOPATOLOGIA, FARMACI, E FARMACOLOGIA CLINICA DELL ASMA Incidenza superiore al 5% nei pazienti industrializzati Marcato restringimento vie aree (colpi di tosse, respiro superficiale, senso di costrizione

Dettagli

Pressione arteriosa (mmhg) Normale alta PAS 130-139 o PAD 85-89. Rischio nella media. basso. Rischio aggiunto. basso. elevato.

Pressione arteriosa (mmhg) Normale alta PAS 130-139 o PAD 85-89. Rischio nella media. basso. Rischio aggiunto. basso. elevato. 2007 ESH/ESC Guidelines Quando iniziare il trattamento antipertensivo Altri fattori di rischio, danno d organo o riscontro di patologia concomitante Normale PAS 120-129 o PAD 80-84 Normale alta PAS 130-139

Dettagli

in Terminazione Neurone Dendriti Soma Fessura sinaptica sinaptica Nucleo dendrite Segmento iniziale Sinapsi inibitoria Segmento mielinico Assone

in Terminazione Neurone Dendriti Soma Fessura sinaptica sinaptica Nucleo dendrite Segmento iniziale Sinapsi inibitoria Segmento mielinico Assone Le funzioni del sistema nervoso si basano sull attività dei neuroni che consiste nel generare, trasmettere ed elaborare informazioni nervose, che dipendono da modificazioni del potenziale di membrana,

Dettagli

P.A. : equilibrio tra gettata cardiaca e resistenze periferiche : Diversi livelli di intervento

P.A. : equilibrio tra gettata cardiaca e resistenze periferiche : Diversi livelli di intervento 1 IPERTENSIONE ESSENZIALE L ipertensione è la causa principale di ictus, di alterazioni coronariche che sfociano nell infarto. E la maggior causa di insufficienza cardiaca, renale e di aneurisma dissecante

Dettagli

I RECETTORI ACCOPPIATI A PROTEINE G

I RECETTORI ACCOPPIATI A PROTEINE G I RECETTORI ACCOPPIATI A PROTEINE G I recettori accoppiati a proteine G sono costituiti da un unica subunità formata da un filamento di aminoacidi che attraversa 7 volte la membrana plasmatica Il sito

Dettagli

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Lega Friulana per il Cuore CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico

Dettagli

ENDOCRINOLOGIA E NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 6 GHIANDOLE SURRENALI ZONE

ENDOCRINOLOGIA E NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 6 GHIANDOLE SURRENALI ZONE ENDOCRINOLOGIA E NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 6 GHIANDOLE SURRENALI ZONE Struttura La porzione più esterna della corticale, la zona glomerulare, è costituita da piccole cellule mentre la porzione centrale,

Dettagli

passaggio unidirezionale del liquido interstiziale dai tessuti alla circolazione sistemica estremità a fondo cieco (capillari linfatici)

passaggio unidirezionale del liquido interstiziale dai tessuti alla circolazione sistemica estremità a fondo cieco (capillari linfatici) sistema linfatico passaggio unidirezionale del liquido interstiziale dai tessuti alla circolazione sistemica estremità a fondo cieco (capillari linfatici) 51 pareti formate da un singolo strato di endotelio

Dettagli

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO CARDIOCIRCOLATORIO

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO CARDIOCIRCOLATORIO APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO TURBE del SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI APP. CARDIOCIRCOLATORIO OBIETTIVI Cenni di ANATOMIA e FISIOLOGIA dell APP. CARDICIRCOLATORIO il

Dettagli

Mediatore chimico. Recettore. Trasduzione del segnale. Risposta della cellula

Mediatore chimico. Recettore. Trasduzione del segnale. Risposta della cellula Mediatore chimico Recettore Trasduzione del segnale Risposta della cellula I mediatori chimici sono prodotti da cellule specializzate e sono diffusi nell organismo da apparati di distribuzione Sistemi

Dettagli

Autore Bruno Pacifici. Il cuore. Il flusso del sangue. http://www.pacifici-net.it/biologia/fisiologia%20generale%20ii/il%20cuore.

Autore Bruno Pacifici. Il cuore. Il flusso del sangue. http://www.pacifici-net.it/biologia/fisiologia%20generale%20ii/il%20cuore. Pagina 1 di 12 Autore Bruno Pacifici Il cuore Il flusso del sangue Pagina 2 di 12 Contrazione: seno venoso atri ventricoli arterie Le valvole Il sistema di conduzione di natura miocardica Il cuore isolato

Dettagli

LA FUNZIONE CARDIO-CIRCOLATORIA

LA FUNZIONE CARDIO-CIRCOLATORIA LA FUNZIONE CARDIO-CIRCOLATORIA Arterie Il sangue scorre nelle arterie Galeno (130-201 d.c.) Pneumatologia William Harvey (1578-1657) De motu cordis et sanguinis in animalibus. Il cuore è una pompa. Il

Dettagli

CUORE E MONTAGNA ALTITUDINE. Bassa quota fino a 1800 m. Media quota tra 1800 e 3000 m. Alta quota tra 3000 e 5500 m. Altissima quota sopra i 5500 m.

CUORE E MONTAGNA ALTITUDINE. Bassa quota fino a 1800 m. Media quota tra 1800 e 3000 m. Alta quota tra 3000 e 5500 m. Altissima quota sopra i 5500 m. CUORE E MONTAGNA ALTITUDINE Bassa quota fino a 1800 m. Media quota tra 1800 e 3000 m. Alta quota tra 3000 e 5500 m. Altissima quota sopra i 5500 m. CARATTERISTICHE FISICHE DELL AMBIENTE DI MONTAGNA riduzione

Dettagli

C A R D I O P A T I A I S C H E M I C A : R I D U R R E I L R I S C H I O. Riassunto

C A R D I O P A T I A I S C H E M I C A : R I D U R R E I L R I S C H I O. Riassunto Riassunto 1 Introduzione 1.1 Premessa 1.2 Spesa sanitaria e cardiopatia ischemica 1.3 Fattori di rischio coronarico come causa di cardiopatia ischemica 1.3.1 Prospettive future 1.3.2 Nutrizione e malattie

Dettagli

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE NEBILOX 5 mg compresse 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Ogni compressa di NEBILOX contiene 5 mg di nebivololo (come

Dettagli

USO CONCOMITANTE DI INIBITORI DI POMPA E TERAPIE ANTITROMBOTICHE

USO CONCOMITANTE DI INIBITORI DI POMPA E TERAPIE ANTITROMBOTICHE Italian Council of Cardiology Practice Varese, 20-21-22 giugno 2014 «CUORE E OLTRE NUOVE PROPOSTE DI DIAGNOSI E TERAPIA» Congresso Regionale e Nazionale Collegio Federativo di Cardiologia USO CONCOMITANTE

Dettagli

IL SISTEMA CARDIOVASCOLARE

IL SISTEMA CARDIOVASCOLARE IL SISTEMA CARDIOVASCOLARE cuore (pompa) vasi di capacità (vene) vasi di pressione (arterie) vasi di scambio (capillari) gettata cardiaca: a riposo 5 l/min, in affaticamento 25 l/min Lezione 15 1 Il sistema

Dettagli

Dopo l infarto L evento.

Dopo l infarto L evento. Dopo l infarto L esperienza, a volte drammatica, dell infarto miocardico è vissuta ogni anno da centinaia di migliaia di italiani e nella metà dei casi circa si manifesta in soggetti apparentemente sani.

Dettagli

Scompenso cardiaco cronico: conoscerlo per aiutare il tuo cuore a farti vivere meglio

Scompenso cardiaco cronico: conoscerlo per aiutare il tuo cuore a farti vivere meglio Scompenso cardiaco cronico: conoscerlo per aiutare il tuo cuore a farti vivere meglio Scompenso cardiaco cronico: che cosa e? Il tuo medico ti ha detto che sei ammalato di scompenso cardiaco.... Ma che

Dettagli

GIORNATA CONTRO LA FIBRILLAZIONE ATRIALE. 3 ottobre 2015 Verona / Palermo

GIORNATA CONTRO LA FIBRILLAZIONE ATRIALE. 3 ottobre 2015 Verona / Palermo CONTRO LA 3 ottobre 2015 Verona / Palermo 2015 POSTER - LOCANDINA 32015 OTTOBRE VERONA - P.zza Cittadella PALERMO - P.zza Bologni 10:00-18.00 32015 OTTOBRE VERONA - P.zza Cittadella PALERMO - P.zza Bologni

Dettagli

La modulazione della politerapia

La modulazione della politerapia Lo Scompenso Cardiaco Cronico: un modello di collaborazione ospedaleterritorio per la qualità dell assistenza e l economia delle risorse La modulazione della politerapia Laura Montagna Enrico Turbil 9

Dettagli

Azioni neuroendocrine Apparato riproduttivo Sistema nervoso centrale

Azioni neuroendocrine Apparato riproduttivo Sistema nervoso centrale 1 I progestinici sono composti con attività simile a quella del progesterone e includono il progesterone e agenti simili come il medrossiprogesterone acetato (pregnani), agenti simili al 19-nortestosterone

Dettagli

Emergenze emodinamiche in terapia intensiva

Emergenze emodinamiche in terapia intensiva 3 Meeting di Rianimazione-Emergenza e Terapia Intensiva Avezzano 8-9-10 Giugno 2006 Sala Conferenze ARSSA Corso di Aggiornamento Teorico-Pratico per Infermieri Professionali: Nursing in Area Critica Relazione

Dettagli

Corso per soccorritori volontari L APPARATO -CENNI DI ANATOMIA E DI FISIOLOGIA. Antonio Murolo CRI Fermignano Istruttore TSSA

Corso per soccorritori volontari L APPARATO -CENNI DI ANATOMIA E DI FISIOLOGIA. Antonio Murolo CRI Fermignano Istruttore TSSA Corso per soccorritori volontari L APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO -CENNI DI ANATOMIA E DI FISIOLOGIA Antonio Murolo CRI Fermignano Istruttore TSSA DEFINIZIONE: INSIEME DI ORGANI CHE CONCORRONO ALLA MEDESIMA

Dettagli

Farmacodinamica II. Mariapia Vairetti. Dipartimento di Medicina Interna e Terapia Sezione di Farmacologia e Tossicologia Cellulare e Molecolare

Farmacodinamica II. Mariapia Vairetti. Dipartimento di Medicina Interna e Terapia Sezione di Farmacologia e Tossicologia Cellulare e Molecolare Farmacodinamica II Mariapia Vairetti Dipartimento di Medicina Interna e Terapia Sezione di Farmacologia e Tossicologia Cellulare e Molecolare Processo di riconoscimento fra farmaco e recettore TIPI DI

Dettagli

SPASMOLITICI GENERALI VASODILATATORI STIMOLANTI DEL MUSCOLO LISCIO FARMACI ATTIVI SULL UTERO

SPASMOLITICI GENERALI VASODILATATORI STIMOLANTI DEL MUSCOLO LISCIO FARMACI ATTIVI SULL UTERO Questi farmaci esercitano azioni rilassanti o stimolanti sul muscolo liscio dei tratti gastrointestinale e genitourinario e del sistema vascolare. Si dividono nelle seguenti classi: SPASMOLITICI GENERALI

Dettagli

L ipertensione arteriosa è una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati

L ipertensione arteriosa è una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati ANTIPERTENSIVI (1) L ipertensione arteriosa è una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati E uno dei maggiori problemi clinici dei tempi moderni. 1. Molte volte chi è iperteso lo scopre occasionalmente

Dettagli

SHOCK SHOCK. Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI. Corso formativo PSTI per i Volontari della Croce Rossa Italiana

SHOCK SHOCK. Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI. Corso formativo PSTI per i Volontari della Croce Rossa Italiana Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI OBIETTIVI Definire il SIGNIFICATO di Classificare i vari TIPI di RICONOSCERE precocemente l instaurarsi dello stato di Saper TRATTARE lo DEFINIZIONE Lo è un GRAVE

Dettagli

Ipotensione Ortostatica. Raffaello Furlan

Ipotensione Ortostatica. Raffaello Furlan Ipotensione Ortostatica Raffaello Furlan OUT LINE Definizione e Diagnosi Etiopatogenesi Cause Problematiche particolari Terapia Definizione Ipotensione Ortostatica: diminuzione della pressione arteriosa

Dettagli

Anziano fragile e rischio di incidente farmacologico

Anziano fragile e rischio di incidente farmacologico Anziano fragile e rischio di incidente farmacologico Numa Pedrazzetti Farmacista F.P.H. Spec. F.P.H. Istituti di cura Contesto generale Invecchiamento della popolazione over 65 il 6% nel 1900 16% nel 2000

Dettagli

Bilancio Sodio e Potassio

Bilancio Sodio e Potassio Bilancio Sodio e Potassio Sodio E l elemento fondamentale per: Controllo osmolalità Mantenimento volume del LEC Mantenimento Pressione arteriosa L introduzione giornaliera di sodio con la dieta (200 meq/l)

Dettagli

Droga In vivo Studi Note vitro vivo (uomo) clinici Genziana

Droga In vivo Studi Note vitro vivo (uomo) clinici Genziana Droga In In In vivo Studi Note vitro vivo (uomo) clinici Genziana Può aumentare l effetto ipoglicemico può aggravare gli effetti gastrolesivi dei FANS Zenzero può determinare emorragie con salicilati Piantaggine

Dettagli

Le interazioni farmacologiche come causa di reazioni avverse da farmaci

Le interazioni farmacologiche come causa di reazioni avverse da farmaci Le interazioni farmacologiche come causa di reazioni avverse da farmaci Corso per farmacisti operanti nei punti di erogazione diretta delle Aziende Sanitarie della Regione Emilia-Romagna AUSL Piacenza

Dettagli

Una compressa contiene amlodipina besilato pari ad amlodipina base 5 mg. Una compressa contiene amlodipina besilato pari ad amlodipina base 10 mg.

Una compressa contiene amlodipina besilato pari ad amlodipina base 5 mg. Una compressa contiene amlodipina besilato pari ad amlodipina base 10 mg. 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE Norvasc 5 mg compresse. Norvasc 10 mg compresse. 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Una compressa contiene amlodipina besilato pari ad amlodipina base 5 mg. Una

Dettagli

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE Adenoscan 30 mg/10 ml soluzione per infusione 2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA Ogni flaconcino di 10 ml di Adenoscan

Dettagli

Fisiologia cardiovascolare

Fisiologia cardiovascolare Corso Integrato di Fisiologia Umana Fisiologia cardiovascolare La funzione cardiaca: accoppiamento funzionale tra cuore e sistema vascolare Anno accademico 2007-2008 1 Il lavoro del cuore Il lavoro del

Dettagli

Volume liquidi corporei. Rene

Volume liquidi corporei. Rene A breve termine Riflesso barocettivo A lungo termine Controllo volume ematico Quota introduzione liquidi RPT GC Pa Volume liquidi corporei Rene Diuresi Un modo per regolare la Pa è quello di aggiungere

Dettagli