Industrial organization e teoria dei giochi (II modulo) [Contratti, incentivi, impresa]

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Industrial organization e teoria dei giochi (II modulo) [Contratti, incentivi, impresa]"

Transcript

1 Industrial organization e teoria dei giochi (II modulo) [Contratti, incentivi, impresa] Lezion4 - Selezione avversa, screening e segnalazione

2 Asimmetrie informative pre-contrattuali e selezione avversa La selezione avversa è una situazione per cui una persona informata si avvantaggia effettuando uno scambio o stipulando un contratto con un altra persona meno informata che non conosce una sua caratteristica (o informazione) nascosta La selezione avversa crea un fallimento di mercato riducendone le dimensioni o determinandone la scomparsa (o distruzione) e impedendo così la realizzazione di scambi socialmente efficienti

3 Il mercato dei bidoni (auto usate) [The Market for Lemons, G. Akerlof, 1970] Gli acquirenti di auto usate sono disposti a pagare prezzi (massimi) differenti per auto di diversa qualità: per un auto usata di cattiva qualità (un bidone o lemon); per un auto usata di buona qualità. Anche i venditori sono disposti a vendere auto usate a prezzi (minimi) che differiscono a seconda dello stato dell auto che possiedono: se l auto è di cattiva qualità; se l auto è di buona qualità.

4 Si noti come, in condizioni di informazione completa, (date certe assunzioni sulla domanda e l offerta) tutte le auto usate sarebbero scambiate sul mercato: sia quelle di cattiva qualità (con 3600 < p < 4000 ) che quelle di buona qualità (con 7200 < p < 8000 ) il mercato delle auto usate funzionerebbe in modo socialmente efficiente; Ma cosa accade se gli acquirenti (a differenza dei proprietari) non sono in grado di sapere prima dell acquisto se l auto usata che stanno contrattando è di buona o cattiva qualità?

5 Supponiamo che l unica informazione disponibile sul mercato sia che il numero di auto usate di buona qualità sia il 50% del totale; Utilità attesa per un acquirente (neutrale al rischio) dell acquisto di un auto usata: 4000 (0,5) (0,5) = 6000 Ad un prezzo di 6000, però, solo le auto di cattiva qualità saranno collocate sul mercato Inoltre, se i compratori si rendono conto di ciò che si sta verificando, saranno disposti al massimo a pagare una somma pari a 4000 il mercato delle auto di buona qualità scompare (una sorta di legge di Gresham )

6 Oltre il mercato delle auto usate, il problema della selezione avversa può riguardare molti altri mercati tra cui: - il mercato assicurativo (es. assicurazioni sulla vita) - il mercato del credito - il mercato del lavoro Per risolvere (o attenuare) il problema della selezione avversa si suole distinguere tra due strategie (a seconda del soggetto che le attua): - Screening o selezione (attuato dalla parte non informata); - Signaling o segnalazione (attuata dalla parte informata)

7 Performance-related-pay e selezione dei lavoratori nel mercato del lavoro Due tipi di lavoratori: H (più abili) y H ; L (meno abili) y L, con y H > y L Salari (utilità) di riserva dei lavoratori: v H > v L Struttura retributiva offerta ai lavoratori: w = by, con 0 b 1

8 Affinché i lavoratori più abili accettino il contratto deve valere: by H v H b v H /y H Affinché i lavoratori meno abili non accettino il contratto deve valere: by L < v L b < v L /y L Per cui l impresa è in grado di selezionare solo i lavoratori più abili fissando un valore b che soddisfa la condizione seguente: v H /y H b < v L /y L che però è possibile solo se v L /y L > v H /y H

9 Salari di efficienza e selezione dei lavoratori Tabella riassuntiva abilità/caratteristiche: Tipo (abilità) % Salario di riserva (v) Produttività (y) L H Questione: per un impresa (che non è in grado di conoscere ex-ante le abilità dei lavoratori) è più conveniente pagare un salario pari a 800 oppure pari a 1200?

10 Profitti (per lavoratore) di un impresa che paga w = 800: (w = 800) = = 800 Profitti attesi (per lavoratore) di un impresa che paga w = 1200: (w = 1200) = 1600(0,6) (0,4) = 880 Per cui all impresa, in questo caso, conviene pagare un salario più elevato (di efficienza) di quello minimo con cui si garantirebbe di far fronte alla sua domanda di lavoro Inoltre: cosa converrebbe fare all impresa se a un salario pari a w = 1200 c è disoccupazione? (Problema analogo nel mercato del credito razionamento del mercato del credito)

11 Anche nel caso di selezione (come in quello di incentivazione), i profili salariali crescenti con l anzianità di servizio potrebbero rappresentare un alternativa ai salari di efficienza In questo caso la fase iniziale della vita lavorativa (in cui il lavoratore ottiene un salario più basso della sua produttività), potrebbe caratterizzarsi come un periodo di prova, in cui l impresa acquisisce informazioni sull abilità del lavoratore (contratti upor-out) Inoltre, i profili salariali crescenti con l anzianità possono anche favorire la selezione di quei lavoratori che consentono all impresa di risparmiare sui costi di turnover

12 Screening tramite menù di contratti Anziché offrire un unico contratto, il principale potrebbe mirare ad acquisire informazioni sul tipo della controparte tramite la definizione e l offerta di un menù di contratti; Se il menù è adeguatamente disegnato, scegliendo dal menù il contratto preferito l agente si autoseleziona (cioè informa il principale sul suo vero tipo).

13 Esempio: due distinte categorie di agenti: A e B; Il menù di contratti deve essere disegnato in modo da soddisfare i seguenti vincoli: - Vincoli di partecipazione (sia per A che per B) - Vincoli di autoselezione (ciascun gruppo deve avere il suo contratto preferito diverso dall altro gruppo) Se i vincoli di autoselezione sono soddisfatti, l equilibrio del gioco è definito equilibrio di separazione (separating equilibrium); In talune circostanze però, conseguire un equilibrio di separazione non conviene al principale in equilibrio, i vincoli di autoselezione non sono soddisfatti equilibrio di aggregazione (pooling equilibrium)

14 Segmentazione del mercato del software tramite menù di contratti Due (possibili) versioni di un software: quella base e quella completa; Due categorie di acquirenti: i non professionisti (= n) e i professionisti (= n); Funzioni aggiuntive del software (rispetto alla versione base): θ > 1; Utilità per un non professionista : U NP = Q p (dove Q = quantità venduta del software); Utilità per un professionista : U P = (1 + θ)q p;

15 Menù di contratti. Due versioni (versioning): - Versione completa al prezzo p C - Versione base al prezzo p B Vincoli di partecipazione per P e NP: (1 + θ)2n p C 0 2n p B 0 Vincoli di autoselezione per P e NP: (1 + θ)2n p C 2n p B p C p B θ2n 2n p B > 2n p C p C > p B

16 Come fissa l impresa i prezzi delle versioni in modo da segmentare il mercato e massimizzare i profitti? 1) Il prezzo della versione base viene scelto in modo da soddisfare (con l uguaglianza) il vincolo di partecipazione per i NP: p B = 2n 2) Il prezzo della versione completa viene scelto in modo da soddisfare (con l uguaglianza) il vincolo di autoselezione per i P (tenendo conto del vincolo del punto 1): p C p B = 2nθ p C = (1 + θ)2n

17 in particolare, i profitti dell impresa sono uguali a: S = n p C + n p B C = (1 + θ)2n 2 + 2n 2 C dove C sono i costi per produrre la versione aggiuntiva del software mentre per l altra versione i costi di produzione si considerano già sostenuti e irrecuperabili (NOTA BENE: nel settore del software la versione aggiuntiva è quella base!) Questione: ma è sempre conveniente per l impresa segmentare il mercato?

18 Se l impresa non segmenta il mercato, per vendere la versione originaria (quella completa) a tutti i consumatori deve fissarne il prezzo p = 2n (NB: con un unico prezzo il vincolo di autoselezione per i NP non può essere soddisfatto pooling equilibrium); In tal caso i profitti che ottiene sono: NS = p 2n = 4n 2 All impresa conviene creare le due versioni (segmentare il mercato) solo se S > NS, ossia: (1 + θ)2n 2 + 2n 2 C > 4n 2 C < θ2n 2

19 L istruzione come segnale nel mercato del lavoro [il modello di M. Spence, 1973] Tabella riassuntiva tipo lavoratore/ produttivit à/ costo dell istruzione: Tipo A Produttivit à 2000 Costo per h anni di istruzione 200 h B h

20 Supponiamo che le imprese paghino w A = 2000 a chi possiede il titolo di studio e w B = 1000 a chi non lo possiede Un equilibrio di segnalazione richiede il rispetto dei seguenti vincoli di autoselezione per i lavoratori di tipo A e B: h > 1000! h < h < 1000! h > 2 in questo esempio, quindi, si ha un equilibrio di segnalazione ( separazione) se per acquisire il titolo di studio è necessario un numero di anni 2 < h < 5

21 Più in generale, per ottenere un equilibrio di segnalazione con separazione dei tipi è necessario che sia soddisfatta la condizione seguente: C A < w A w B < C B Per cui, per ottenere un equilibrio di segnalazione con separazione è necessario che, ceteris paribus: - il differenziale retributivo non sia né troppo basso, né troppo alto; - il costo di acquisizione del segnale per i tipi meno abili sia sufficientemente maggiore che per quelli più abili (non deve essere facile per tutti acquisire il segnale!)

22 Equilibrio separatore: un analisi grafica: salario w B + c b h w A w B + c a h w B 3 h, anni di istruzione

23 Alcune questioni: Istruzione e retribuzioni: segnalazione vs. capitale umano L istruzione come segnale è efficiente? Selezione avversa e intervento pubblico

Selezione avversa, screening e segnalazione

Selezione avversa, screening e segnalazione Selezione avversa, screening e segnalazione Il modello principale agente è uno strumento fondamentale per analizzare le relazioni economiche caratterizzate da problemi di asimmetrie informative un primo

Dettagli

Corso di Economia Applicata

Corso di Economia Applicata Corso di Economia Applicata a.a. 2007-08 II modulo 12 Lezione Asimmetrie informative e Adverse Selection Soluzioni per l Adverse Selection? selezione (screening ) segnalazione razionamento le soluzioni

Dettagli

= 8.000 + 2.000 = 5.000.

= 8.000 + 2.000 = 5.000. Esercizio 1 Consideriamo il mercato delle barche usate e supponiamo che esse possano essere di due tipi, di buona qualità e di cattiva qualità. Il valore di una barca di buona qualità è q = 8000, mentre

Dettagli

Informazione e mercati competitivi. Lezione 29. Infomazione asimmetrica. Infomazione asimmetrica. Infomazione asimmetrica.

Informazione e mercati competitivi. Lezione 29. Infomazione asimmetrica. Infomazione asimmetrica. Infomazione asimmetrica. Lezione 9 Informazione Asimmetrica Informazione e mercati competitivi Mercati perfettamente competitivi: tutti gli agenti sono pienamente informati circa i beni scambiati e sul funzionamento del mercato.

Dettagli

Economia Pubblica Giochi con informazione incompleta e Selezione Avversa

Economia Pubblica Giochi con informazione incompleta e Selezione Avversa Economia Pubblica Giochi con informazione incompleta e Selezione Avversa Giuseppe De Feo Università degli Studi di Pavia email: giuseppe.defeo@unipv.it Secondo Semestre 2011-12 Outline Equilibrio di Nash

Dettagli

Selezione avversa. Informazione nascosta; Possibili conseguenze: Possibili rimedi: distruzione dei mercati; razionamento;

Selezione avversa. Informazione nascosta; Possibili conseguenze: Possibili rimedi: distruzione dei mercati; razionamento; Selezione avversa Informazione nascosta; Possibili conseguenze: distruzione dei mercati; razionamento; Possibili rimedi: Screening Signaling; Costi; Equilibri (pooling and screening) Selezione avversa

Dettagli

Organizzazione aziendale Lezione 6 I fallimenti del mercato Cap. 2. Ing. Marco Greco m.greco@unicas.it Tel.0776.299.

Organizzazione aziendale Lezione 6 I fallimenti del mercato Cap. 2. Ing. Marco Greco m.greco@unicas.it Tel.0776.299. Organizzazione aziendale Lezione 6 I fallimenti del mercato Cap. 2 Ing. m.greco@unicas.it Tel.0776.299.3641 Stanza 1S-28 Le cause delle distorsioni Concorrenza insufficiente Rendimenti crescenti di scala

Dettagli

di informazione asimmetrica:

di informazione asimmetrica: Informazione asimmetrica In tutti i modelli che abbiamo considerato finora abbiamo assunto (implicitamente) che tutti gli agenti condividessero la stessa informazione (completa o incompleta) a proposito

Dettagli

Organizzazione aziendale Lezione 5 Informazione, organizzazione e mercato Cap. 3. Ing. Marco Greco m.greco@unicas.it Tel.0776.299.

Organizzazione aziendale Lezione 5 Informazione, organizzazione e mercato Cap. 3. Ing. Marco Greco m.greco@unicas.it Tel.0776.299. Organizzazione aziendale Lezione 5 Informazione, organizzazione e mercato Cap. 3 Ing. m.greco@unicas.it Tel.0776.299.3641 Stanza 1S-28 Informazioni visita IPZS 9.30 Appuntamento in via Salaria n. 712,

Dettagli

INFORMAZIONE ASIMMETRICA

INFORMAZIONE ASIMMETRICA Università degli studi di MACERATA Facoltà di SCIENZE POLITICHE ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA A.A. 2010/2011 INFORMAZIONE ASIMMETRICA Fabio CLEMENTI E-mail: fabio.clementi@unimc.it Web: http://docenti.unimc.it/docenti/fabio-clementi

Dettagli

L INFORMAZIONE ASIMMETRICA

L INFORMAZIONE ASIMMETRICA Università degli studi di MACERATA Facoltà di SCIENZE POLITICHE ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA A.A. 2011/2012 L INFORMAZIONE ASIMMETRICA Fabio CLEMENTI E-mail: fabio.clementi@unimc.it Web: http://docenti.unimc.it/docenti/fabio-clementi

Dettagli

Dispensa 4. June 11, 2009

Dispensa 4. June 11, 2009 Dispensa 4 June 11, 2009 1 Il mercato dei bidoni Il problema della selezione avversa è dovuto al fatto che l agente detiene informazioni private (delle quali il principale non è a conoscenza) prima della

Dettagli

Capitolo 17. I mercati con informazione asimmetrica

Capitolo 17. I mercati con informazione asimmetrica Capitolo 17 I mercati con informazione asimmetrica Introduzione L incertezza sulla qualità e il mercato dei bidoni I segnali di mercato Il rischio morale Il problema agente-principale L informazione asimmetrica

Dettagli

Politica economica: Lezione 16

Politica economica: Lezione 16 Politica economica: Lezione 16 II canale: M - Z Crediti: 9 Corsi di laurea: Nuovo Ordinamento (DM. 270) Vecchio ordinamento (DM. 590) Politica Economica - Luca Salvatici 1 Tipi di beni Beni di ricerca

Dettagli

Elementi di economia Economia dell informazione

Elementi di economia Economia dell informazione Elementi di economia Economia dell informazione Dott.ssa Michela Martinoia michela.martinoia@unimib.it Corso di laurea in Scienze del Turismo e Comunità Locale A.A. 2014/15 Informazione completa Significa

Dettagli

Corso di Politica Economica

Corso di Politica Economica Corso di Politica Economica Lezione 7: Informazione incompleta Francesca Severini Università Politecnica delle Marche (Sede di S.Benedetto del Tronto) f.severini@univpm.it (email) http://utenti.dea.univpm.it/politica

Dettagli

Imprese e reti di imprese

Imprese e reti di imprese Imprese e reti di imprese 3. Asimmetrie informative e selezione avversa Giuseppe Vittucci Marzetti 1 Corso di laurea triennale in Scienze dell Organizzazione Facoltà di Sociologia Università degli Studi

Dettagli

L assenza di condizioni di concorrenza perfetta

L assenza di condizioni di concorrenza perfetta Monopolio L assenza di condizioni di concorrenza perfetta è causa di fallimento del mercato per la difficoltà delle parti a trovare un accordo potenzialmente vantaggioso p Condizione di max profitto del

Dettagli

Introduzione all informazione asimmetrica. Informazione imperfetta; Informazione nascosta; Selezione avversa; Azione nascosta; Azzardo morale;

Introduzione all informazione asimmetrica. Informazione imperfetta; Informazione nascosta; Selezione avversa; Azione nascosta; Azzardo morale; Introduzione all informazione asimmetrica Informazione imperfetta; Informazione nascosta; Selezione avversa; Azione nascosta; Azzardo morale; Informazione imperfetta Virtualmente ogni transazione economica

Dettagli

Rischio, assicurazione e asimmetrie informative

Rischio, assicurazione e asimmetrie informative Rischio, assicurazione e asimmetrie informative RISCHIO Nei mercati reali non c è perfetta certezza e informazione La presenza di rischio modifica le condizioni di scelta degli individui Si crea una divergenza

Dettagli

Corso di Politica Economica

Corso di Politica Economica Corso di Politica Economica Lezione 19: Spence s Job Market Signalling model David Bartolini Università Politecnica delle Marche (Sede di S.Benedetto del Tronto) d.bartolini@univpm.it (email) http://utenti.dea.univpm.it/politica

Dettagli

Capitolo 34: Informazione Asimmetrica

Capitolo 34: Informazione Asimmetrica Capitolo 34: Informazione Asimmetrica 34.1: Introduzione Fino ad ora abbiamo assunto che tutti gli agenti abbiano accesso alle stesse informazioni sul bene scambiato nel mercato. In questo capitolo studiamo

Dettagli

ASIMMETRIA INFORMATIVA

ASIMMETRIA INFORMATIVA ASIMMETRIA INFORMATIVA Equilibrio domanda offerta Il prezzo e la quantità di mercato di un certo bene dipendono dall interazione fra domanda e offerta La domanda indica la disponibilità ad acquistare un

Dettagli

Economia dell Informazione. Cap. 12

Economia dell Informazione. Cap. 12 Economia dell Informazione Cap. 12 Informazione completa Significa che non esistono gap informativi rispetto a nessuna delle situazioni connesse agli scambi: sui beni disponibili, sui loro prezzi, sulla

Dettagli

Economia Pubblica. Giuseppe De Feo. Secondo Semestre 2014-15. Università degli Studi di Pavia email: giuseppe.defeo@unipv.it

Economia Pubblica. Giuseppe De Feo. Secondo Semestre 2014-15. Università degli Studi di Pavia email: giuseppe.defeo@unipv.it Economia Pubblica Giuseppe De Feo Università degli Studi di Pavia email: giuseppe.defeo@unipv.it Secondo Semestre 2014-15 Outline I Richiami di Economia del Benessere Economia di mercato e Intervento pubblico

Dettagli

I mercati assicurativi

I mercati assicurativi I mercati NB: Questi lucidi presentano solo parzialmente gli argomenti trattati ttati in classe. In particolare non contengono i modelli economici per i quali si rinvia direttamente al libro di testo e

Dettagli

Imprese e reti d impresa

Imprese e reti d impresa Imprese e reti d impresa 3. Asimmetrie informative e selezione avversa Giuseppe Vittucci Marzetti 1 Corso di laurea triennale in Scienze dell Organizzazione Facoltà di Sociologia Università degli Studi

Dettagli

Lezione 10 Segnalazione e auto-selezione

Lezione 10 Segnalazione e auto-selezione Lezione 10 Segnalazione e auto-selezione I problemi derivanti dalla selezione avversa possono essere attenuati da due risposte organizzative: 1) La segnalazione. Una delle parti mette in atto comportamenti

Dettagli

Edited by Foxit PDF Editor Copyright (c) by Foxit Software Company, 2004 For Evaluation Only.

Edited by Foxit PDF Editor Copyright (c) by Foxit Software Company, 2004 For Evaluation Only. In un mercato del lavoro competitivo esistono due tipi di lavoratori, quelli con alta produttività L A, che producono per 30 $ l'ora, e quelli con bassa produttività, L B, che producono per 5 $ l'ora.

Dettagli

L azzardo morale e il modello principale-agente

L azzardo morale e il modello principale-agente L azzardo morale e il modello principale-agente L azzardo morale e il problema principale agente Il modello principale agente è uno strumento fondamentale per analizzare le relazioni economiche caratterizzate

Dettagli

Corso di Laurea: Operatori pluridisciplinari e interculturali d'area mediterranea SCIENZA DELLE FINANZE. Docente: Gatto Antonino

Corso di Laurea: Operatori pluridisciplinari e interculturali d'area mediterranea SCIENZA DELLE FINANZE. Docente: Gatto Antonino Corso di Laurea: Operatori pluridisciplinari e interculturali d'area mediterranea SCIENZA DELLE FINANZE Docente: Gatto Antonino Elaborazione: Dott.ssa Locantro Antonia Lucia I motivi dell intervento dello

Dettagli

Contenuti. Fatti stilizzati microeconomici. L evidenza empirica è in contrasto con le previsioni del teorema Modigliani Miller.

Contenuti. Fatti stilizzati microeconomici. L evidenza empirica è in contrasto con le previsioni del teorema Modigliani Miller. Contenuti L evidenza empirica è in contrasto con le previsioni del teorema Modigliani Miller. ECONOMIA MONETARIA E FINANZIARIA (7) Esistono quindi delle imperfezioni dei mercati. Le imperfezioni dei mercati

Dettagli

La curva di offerta. La curva di offerta

La curva di offerta. La curva di offerta La curva di offerta La curva di offerta Un diagramma che mostra la quantità di un bene che i venditori desiderano vendere per un dato prezzo rapporto tra prezzo e quantità offerta Ha pendenza positiva

Dettagli

Capitolo 26: Il mercato del lavoro

Capitolo 26: Il mercato del lavoro Capitolo 26: Il mercato del lavoro 26.1: Introduzione In questo capitolo applichiamo l analisi della domanda e dell offerta ad un mercato che riveste particolare importanza: il mercato del lavoro. Utilizziamo

Dettagli

Microeconomia A-K, Prof Giorgio Rampa a.a. 2011-2012. Svolgimento della prova scritta di Microeconomia AK del 19 settembre 2012

Microeconomia A-K, Prof Giorgio Rampa a.a. 2011-2012. Svolgimento della prova scritta di Microeconomia AK del 19 settembre 2012 Svolgimento della prova scritta di Microeconomia AK del 19 settembre 2012 A DEFINIZIONI - Si definiscano sinteticamente i termini anche con l ausilio, qualora necessario, di formule e grafici. 1. Beni

Dettagli

Asimmetria delle informazioni

Asimmetria delle informazioni Asimmetria delle informazioni Definizione L informazione spesso non è diffusa identicamente tra i due lati del mercato Vantaggio informativo della domanda: mercato assicurativo Vantaggio informativo dell

Dettagli

Corso di Economia del lavoro Specialistica Scienze Economiche Giovanni Sulis (gsulis@unica.it) Istruzione

Corso di Economia del lavoro Specialistica Scienze Economiche Giovanni Sulis (gsulis@unica.it) Istruzione Introduzione Corso di Economia del lavoro Specialistica Scienze Economiche Giovanni Sulis (gsulis@unica.it) Istruzione Evidenza empirica su partecipaz. scolastica. Teoria dell investimento in capitale

Dettagli

Il razionamento del credito

Il razionamento del credito Corso interfacoltà in Economia Politica economica e finanza Modulo in Teoria e politica monetaria Il razionamento del credito Giovanni Di Bartolomeo gdibartolomeo@unite.it Razionamento del credito Razionamento

Dettagli

ESERCITAZIONE 8: GIOCHI SEQUENZIALI, ASIMMETRIE INFORMATIVE ED ESTERNALITA

ESERCITAZIONE 8: GIOCHI SEQUENZIALI, ASIMMETRIE INFORMATIVE ED ESTERNALITA MICRECNMI CLE.. 003-004 ssistente alla didattica: Elena rgentesi ESERCITZINE 8: GICHI SEUENZILI, SIMMETRIE INFRMTIVE E ESTERNLIT Esercizio : Giochi sequenziali e minacce credibili Si consideri un mercato

Dettagli

Lezione 8. Politica Economica Avanzata A.A 2009-10

Lezione 8. Politica Economica Avanzata A.A 2009-10 Lezione 8 Politica Economica Avanzata Alcuni approfondimenti sul concetto di complementarietà/sostituibilità Abbiamo visto che il grado di concorrenza sembra favorire la crescita della produttività dell

Dettagli

Fallimenti del mercato

Fallimenti del mercato Fallimenti del mercato Il mercato fallisce quando non è in grado di raggiungere un ottimo socialmente soddisfacente in termini di efficienza ed equità Potere di mercato Esternalità Beni pubblici Asimmetria

Dettagli

3. Asimmetrie informative

3. Asimmetrie informative Lezione seconda parte seconda Beni pubblici e altre cause di fallimento del mercato 1 3. Asimmetrie informative 3.1 rischio 3.2 assicurazione 3.3 asimmetrie informative 2 1 3.1 rischio Una situazione rischiosa

Dettagli

Lezione 23. Discriminazione dei prezzi. Discriminazione dei prezzi. Discriminazione di primo grado. Discriminazione di primo grado

Lezione 23. Discriminazione dei prezzi. Discriminazione dei prezzi. Discriminazione di primo grado. Discriminazione di primo grado Lezione 3 omportamento monopolistico ome dovrebbe fissare il prezzo un monopolista? Fino ad ora abbiamo pensato al monopolio come ad un impresa che deve vendere il suo prodotto allo stesso prezzo per ogni

Dettagli

Capitolo 17. Mercati con asimmetrie informative

Capitolo 17. Mercati con asimmetrie informative Capitolo 17 Mercati con asimmetrie informative Argomenti discussi Incertezza sulla qualità nel mercato dei bidoni Segnalazione Moral Hazard (azzardo morale) Micro F. Barigozzi 2 Perchè il mercato fallisce

Dettagli

Il razionamento del credito

Il razionamento del credito Corso interfacoltà in Economia Politica economica e finanza Modulo in Teoria e politica monetaria Il razionamento del credito Giovanni Di Bartolomeo gdibartolomeo@unite.it Razionamento del credito Razionamento

Dettagli

SCREENING E MERCATI ASSICURATIVI

SCREENING E MERCATI ASSICURATIVI SCREENING E MERCATI ASSICURATIVI Lo screening è un approccio per studiare i mercati caratterizzati da asimmetrie informative ed affrontare il problema connesso della selezione avversa Un applicazione interessante

Dettagli

Economia delle istituzioni Seconda settimana (5 febbraio 8 marzo 2007)

Economia delle istituzioni Seconda settimana (5 febbraio 8 marzo 2007) Economia delle istituzioni Seconda settimana (5 febbraio 8 marzo 2007) 1 Le asimmetrie informative Alcuni individui dispongono di informazioni private che altri non hanno Es: produttori/consumatori imprenditori/compagnia

Dettagli

Indice. 1 La disoccupazione ---------------------------------------------------------------------------------------- 3. 2 di 6

Indice. 1 La disoccupazione ---------------------------------------------------------------------------------------- 3. 2 di 6 INEGNAMENO DI EONOMIA OLIIA LEZIONE VIII IL EORE DELL OUAZIONE ROF. ALDO VAOLA Economia olitica Indice 1 La disoccupazione ----------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

La condivisione del rischio e la sua ripartizione su ampia scala

La condivisione del rischio e la sua ripartizione su ampia scala La condivisione del rischio e la sua ripartizione su ampia scala 1 ARGOMENTI DI QUESTA LEZIONE Questa lezione propone esplora due problemi fondamentali: Se esiste un rischio in una transazione chi lo deve

Dettagli

Economia pubblica. Alberto Zanardi

Economia pubblica. Alberto Zanardi Università di Bologna Scuola di Economia, Management e Statistica Corso di laurea CLEF Economia pubblica a.a. 2013-14 14 (8 crediti, 60 ore insegnamento) Le asimmetrie informative Alberto Zanardi Carenze

Dettagli

Capitolo 6 Economia dell informazione e scelta in condizioni di incertezza

Capitolo 6 Economia dell informazione e scelta in condizioni di incertezza Capitolo 6 Economia dell informazione e scelta in condizioni di incertezza ECONOMIA DELL INFORMAZIONE L informazione è un fattore importante nel processo decisionale di consumatori e imprese Nella realtà,

Dettagli

Economia del Lavoro 2010

Economia del Lavoro 2010 Economia del Lavoro 2010 Capitolo 6-7 Il capitale umano - La teoria dei segnali 1 Hip. base del modello di istruzione (teoria del capitale umano): istruzione => ( produttività del lavoratore) => w. Ragionamento

Dettagli

I DIECI PRINCIPI DELL ECONOMIA

I DIECI PRINCIPI DELL ECONOMIA Corso di Laurea in Servizio Sociale Istituzioni di Economia Introduzione allo studio dell Economia I DIECI PRINCIPI DELL ECONOMIA (Capitolo 1) Il termine economia... Deriva da una parola greca che significa

Dettagli

La condivisione del rischio e la sua ripartizione su ampia scala

La condivisione del rischio e la sua ripartizione su ampia scala La condivisione del rischio e la sua ripartizione su ampia scala Kreps: "Microeconomia per manager" 1 ARGOMENTI DI QUESTA LEZIONE Questa lezione fornisce la principale motivazione economica dell esistenza

Dettagli

5.7. Assicurazione, selezione e equilibri di separazione.

5.7. Assicurazione, selezione e equilibri di separazione. ELBORTO SULL BSE DEL PR ON LINE 5.7 DI NICIT-SCOPP, ECONOMI DEI CONTRTTI (versione CZ del 10.12.2012) 5.7. ssicurazione, selezione e equilibri di separazione. In questo paragrafo esaminiamo l attività

Dettagli

ESERCITAZIONE 1. 15 novembre 2012

ESERCITAZIONE 1. 15 novembre 2012 ESERCITAZIONE 1 Economia dell Informazione e dei Mercati Finanziari C.d.L. in Economia degli Intermediari e dei Mercati Finanziari (8 C.F.U.) C.d.L. in Statistica per le decisioni finanziarie ed attuariali

Dettagli

L effetto delle asimmetrie informative sul mercato del credito 1

L effetto delle asimmetrie informative sul mercato del credito 1 L effetto delle asimmetrie informative sul mercato del credito 1 Fausto Panunzi 2 Settembre 2009 Perché il mercato del credito è diverso da altri mercati? La crisi finanziaria emersa nell autunno 2008

Dettagli

Capitolo 8. Ricerca del profitto e mano invisibile. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke

Capitolo 8. Ricerca del profitto e mano invisibile. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke Capitolo 8 Ricerca del profitto e mano invisibile Mercati e motivazioni personali Non è dalla benevolenza del macellaio, del birraio, o del fornaio che ci aspettiamo il nostro desinare, ma dalla considerazione

Dettagli

Lezione 1. Dove eravamo rimasti Dove andremo Aspetti di teoria dell informazione e dell incertezza

Lezione 1. Dove eravamo rimasti Dove andremo Aspetti di teoria dell informazione e dell incertezza Lezione 1 Dove eravamo rimasti Dove andremo Aspetti di teoria dell informazione e dell incertezza Scopo delle lezioni di questo sottoperiodo è approfondire il ruolo di limiti informativi a livello macroeconomico

Dettagli

FALLIMENTI DEL MERCATO

FALLIMENTI DEL MERCATO FALLIMENTI DEL MERCATO L efficienza del Mercato Il benessere economico garantito dal Mercato è misurato in termini di efficienza paretiana. Secondo il primo teorema dell economia del benessere ogni EGC

Dettagli

004722 - Economia pubblica - II anno

004722 - Economia pubblica - II anno Corso di laurea di primo livello in Economia aziendale CLEA nuovo ordinamento 004722 - Economia pubblica - II anno 8 crediti, 60 ore insegnamento a.a. 2011-12 Stefano Toso e Alberto Zanardi Lezione 7 Carenze

Dettagli

Economia Politica (potete riferirvi al testo di esame di J. Hey o ad altri tipo il Varian)

Economia Politica (potete riferirvi al testo di esame di J. Hey o ad altri tipo il Varian) Introduzione al Corso Nozioni Propedeutiche di base: Economia Politica (potete riferirvi al testo di esame di J. Hey o ad altri tipo il Varian) Matematica generale Metodo e Finalità dell Apprendimento:

Dettagli

Il rapporto fra finanziamento e qualità delle prestazioni nelle ASL e nelle aziende ospedaliere. A cura di Michele Borgia

Il rapporto fra finanziamento e qualità delle prestazioni nelle ASL e nelle aziende ospedaliere. A cura di Michele Borgia Il rapporto fra finanziamento e qualità delle prestazioni nelle ASL e nelle aziende ospedaliere A cura di Michele Borgia Struttura dell intervento I. Caratteristiche originarie e carenze : II. Istituzioni

Dettagli

INTERAZIONE STRATEGICA: LA COMPETIZIONE DI PREZZO E IL PARADOSSO DI BERTRAND

INTERAZIONE STRATEGICA: LA COMPETIZIONE DI PREZZO E IL PARADOSSO DI BERTRAND INTERAZIONE STRATEGICA: LA COMPETIZIONE DI PREZZO E IL PARADOSSO DI BERTRAND ECONOMIA INDUSTRIALE UNIVERSITA Bicocca Christian Garavaglia - Maggio 2006 Caso Britannica-Encarta Fino ad inizi anni 90, i

Dettagli

Capitolo 3. La domanda e l'offerta

Capitolo 3. La domanda e l'offerta Capitolo 3 La domanda e l'offerta Domanda e offerta sono parte di un modello che punta a spiegare in che modo vengono determinati i prezzi in un sistema di mercato I mercati Un mercato è un gruppo di acquirenti

Dettagli

Economia Pubblica Giochi con informazione incompleta e Selezione Avversa

Economia Pubblica Giochi con informazione incompleta e Selezione Avversa Economia Pubblica Giochi con informazione incompleta e Selezione Avversa Giuseppe De Feo Università degli Studi di Pavia email: giuseppe.defeo@unipv.it Secondo Semestre 2014-15 Outline Un semplice mercato

Dettagli

D A D M D N D B. Quantità

D A D M D N D B. Quantità 4. Informazione asimmetrica (Tratto dal capitolo 8 di di I. Lavanda e G. Rampa, Microeconomia. Scelte individuali e benessere sociale, Roma, Carocci, 2004) L informazione posseduta da compratori e venditori

Dettagli

Facoltà di Scienze Politiche Corso di Economia Politica. Macroeconomia sui capitoli 19 e 20. Dott.ssa Rossella Greco

Facoltà di Scienze Politiche Corso di Economia Politica. Macroeconomia sui capitoli 19 e 20. Dott.ssa Rossella Greco Facoltà di Scienze Politiche Corso di Economia Politica Esercitazione di Macroeconomia sui capitoli 19 e 20 Dott.ssa Rossella Greco Domanda 1 (Problema 1. dal Cap. 19 del Libro di Testo) Nei paesi di Richland

Dettagli

Le ragioni dell intervento pubblico

Le ragioni dell intervento pubblico Le ragioni dell intervento pubblico 1. COME VALUTARE GLI ESITI DEL MERCATO PRIVATO E DELL INTERVENTO PUBBLICO (L OTTIMO SOCIALE) 2. QUANDO IL MERCATO REALIZZA L OTTIMO SOCIALE 3. QUANTO IL MERCATO FALLISCE

Dettagli

Economia del Lavoro 2010

Economia del Lavoro 2010 Economia del Lavoro 2010 Capitolo 11 GLI INCENTIVI SALARIALI 5 - I salari d efficienza 1 I modelli presentati finora si occupano di schemi di incentivazione che operano all interno dei vincoli finanziari

Dettagli

5.7. Assicurazione e equilibri di separazione.

5.7. Assicurazione e equilibri di separazione. ELORTO DL PR ON LINE DI ECONOMI DEI CONTRTTI 5.7. ssicurazione e equilibri di separazione. In questo paragrafo esaminiamo l attività di screening di una compagnia assicurativa (per definizione neutrale

Dettagli

Lezione 1 Introduzione

Lezione 1 Introduzione Lezione 1 Introduzione Argomenti Cosa è l Economia politica I principi fondamentali dell Economia politica Cosa studia l Economia politica Perché studiare l Economia politica 1.1 COSA È L ECONOMIA POLITICA

Dettagli

Lezione 4. Offerta, domanda e analisi di politica economica

Lezione 4. Offerta, domanda e analisi di politica economica Lezione 4. Offerta, domanda e analisi di politica economica Lo Stato può modificare l esito di mercato in due modi fondamentali: regolamentandone l attività (prezzi o quantità massimi o minimi) imponendo

Dettagli

ESERCITAZIONE novembre 2012

ESERCITAZIONE novembre 2012 ESERCITAZIONE 2 Economia dell Informazione e dei Mercati Finanziari C.d.L. in Economia degli Intermediari e dei Mercati Finanziari (8 C.F.U.) C.d.L. in Statistica per le decisioni finanziarie ed attuariali

Dettagli

Esempi di domande per l esame di Economia Monetaria

Esempi di domande per l esame di Economia Monetaria Esempi di domande per l esame di Economia Monetaria. Supponete che la funzione di utilità di un agente sia u x. La remunerazione è rappresentata da un prospetto incerto, che prevede un reddito di 800 nel

Dettagli

Durante l ultimo trimestre del 2001, una serie di rivelazioni riguardanti la diffusione. L informazione asimmetrica. Obiettivi di apprendimento

Durante l ultimo trimestre del 2001, una serie di rivelazioni riguardanti la diffusione. L informazione asimmetrica. Obiettivi di apprendimento 20txtI:Layout 4 5-09-2008 17:34 Pagina 667 L informazione asimmetrica 20 Obiettivi di apprendimento Dopo aver letto questo capitolo, gli studenti dovrebbero essere in grado di: Comprendere come il problema

Dettagli

Università degli Studi dell Aquila

Università degli Studi dell Aquila Università degli Studi dell Aquila Esame di Microeconomia 9 crediti 3 settembre 2014 Docente: Giuseppe Pace ISTRUZIONI Riempire i campi relativi a nome, cognome (IN STAMPATELLO) e matricola sulla griglia.

Dettagli

Facoltà di Scienze Politiche Corso di Economia Politica. Esercitazione di Microeconomia sui capitoli 11, 12 e 13

Facoltà di Scienze Politiche Corso di Economia Politica. Esercitazione di Microeconomia sui capitoli 11, 12 e 13 Facoltà di Scienze Politiche Corso di Economia Politica Esercitazione di Microeconomia sui capitoli 11, 12 e 13 Domanda 1 (Problema 3. dal Cap. 11 del Libro di Testo) Curva di offerta degli stereo portatili

Dettagli

Esercitazione relativa al cap. 10 INVESTIMENTI

Esercitazione relativa al cap. 10 INVESTIMENTI Esercitazione relativa al cap. 10 INVESTIMENTI GLI INVESTIMENTI FINANZIARI SONO ACQUISTI DI ATTIVITA FINANZIARIE EFFETTUATE NELL ASPETTATIVA DI RICEVERNE UN RENDIMENTO. I PIU IMPORTANTI SONO: - I DEPOSITI

Dettagli

Sandro Brusco (Stony Brook) Fausto Panunzi (Bocconi) INFORMAZIONE ASIMMETRICA

Sandro Brusco (Stony Brook) Fausto Panunzi (Bocconi) INFORMAZIONE ASIMMETRICA Sandro Brusco (Stony Brook) Fausto Panunzi (Bocconi) INFORMAZIONE ASIMMETRICA Introduzione - 1 Una delle idee più importanti della teoria economica è che i mercati sotto alcune condizioni- allocano i beni

Dettagli

6.4 Risposte alle domande di ripasso

6.4 Risposte alle domande di ripasso Economia dell informazione e scelta in condizioni di incertezza 45 6.4 Risposte alle domande di ripasso 1. Se si potesse falsificare il segnale, questo cesserebbe di essere un segnale perché diventerebbe

Dettagli

Investitori vs. Gestori e Banche: Chi vince? Come si vince?

Investitori vs. Gestori e Banche: Chi vince? Come si vince? Authorized and regulated by the Financial Services Authority Investitori vs. Gestori e Banche: Chi vince? Come si vince? Le esigenze degli investitori istituzionali e le proposte del mercato: un connubio

Dettagli

Economia Pubblica Informazione incompleta e Azzardo morale

Economia Pubblica Informazione incompleta e Azzardo morale Economia Pubblica Informazione incompleta e Azzardo morale Giuseppe De Feo Università degli Studi di Pavia email: giuseppe.defeo@unipv.it Secondo Semestre 2014-15 Outline Asimmetrie Informative Giochi

Dettagli

CAPITOLO 5 I DIFFERENZIALI SALARIALI COMPENSATIVI

CAPITOLO 5 I DIFFERENZIALI SALARIALI COMPENSATIVI CAPITOLO 5 I DIFFERENZIALI SALARIALI COMPENSATIVI 5-1. I politici ambientalisti spesso sostengono che è redditizio per le imprese perseguire una strategia amica dell ambiente (per esempio, costruendo fabbriche

Dettagli

Perchè un asta? Lezione 15. Tipi di aste. Tipi di aste. Tipi di aste. Tipi di aste. Aste

Perchè un asta? Lezione 15. Tipi di aste. Tipi di aste. Tipi di aste. Tipi di aste. Aste Perchè un asta? Lezione 15 Aste Una delle forme più antiche di mercato. Arte, immobili pubblici, licenze telefoniche, frutta, e-bay E spesso difficile scoprire quanto potenziali acquirenti valutino effettivamente

Dettagli

NOME STUDENTE: @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

NOME STUDENTE: @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@ Universita' Politecnica delle Marche Corso di laurea di primo livello in Economia, Mercati e Gestione d'impresa Anno accademico 2008-2009 ESAME DI POLITICA ECONOMICA - Appello_3 [1] NOME STUDENTE: ******************************************************************************

Dettagli

Beni pubblici e beni privati forniti dal settore pubblico

Beni pubblici e beni privati forniti dal settore pubblico Beni pubblici e beni privati forniti dal settore pubblico Obiettivi delle prossime due lezioni Che cosa distingue i beni pubblici, tipicamente forniti dal settore pubblico, dai beni forniti dal mercato?

Dettagli

Corso di Valutazione Economica dei Progetti e dei Piani. Marta Berni AA. 2006-2007

Corso di Valutazione Economica dei Progetti e dei Piani. Marta Berni AA. 2006-2007 Corso di Valutazione Economica dei Progetti e dei Piani AA. 2006-2007 Problemi del Coordinamento 3 Coordinamento Un coordinamento consiste in accordo preventivo con il quale 2 o più attori uniscono i propri

Dettagli

Domanda, offerta, beneficio marginale, costo marginale e surplus

Domanda, offerta, beneficio marginale, costo marginale e surplus omanda, offerta, beneficio marginale, costo marginale e surplus Il comportamento dei consumatori relativamente ad un certo bene viene, come noto, descritto di solito tramite una curva di domanda: una curva

Dettagli

Capitolo 23: Scelta in condizioni di incertezza

Capitolo 23: Scelta in condizioni di incertezza Capitolo 23: Scelta in condizioni di incertezza 23.1: Introduzione In questo capitolo studiamo la scelta ottima del consumatore in condizioni di incertezza, vale a dire in situazioni tali che il consumatore

Dettagli

CAPITOLO 11 INCENTIVI SALARIALI

CAPITOLO 11 INCENTIVI SALARIALI CAPITOLO 11 INCENTIVI SALARIALI 11-1. Fate l ipotesi che ci siano 100 lavoratori in un economia in cui operano due imprese. Per l impresa A, il prodotto marginale dei lavoratori è pari a 35 l ora. Per

Dettagli

Domanda e offerta di lavoro

Domanda e offerta di lavoro Domanda e offerta di lavoro 1. Assumere (e licenziare) lavoratori Anche la decisione di assumere o licenziare lavoratori dipende dai costi che si devono sostenere e dai ricavi che si possono ottenere.

Dettagli

Corso di Politica Economica

Corso di Politica Economica Corso di Politica Economica Lezione 18: Informazione incompleta (moral hazard) David Bartolini Università Politecnica delle Marche (Sede di S.Benedetto del Tronto) d.bartolini@univpm.it (email) http://utenti.dea.univpm.it/politica

Dettagli

Economia Pubblica il Monopolio Naturale

Economia Pubblica il Monopolio Naturale Economia Pubblica il Monopolio Naturale Giuseppe De Feo Università degli Studi di Pavia email: giuseppe.defeo@unipv.it Secondo Semestre 2011-12 Outline il Monopolio Naturale Il problema del Monopolio Naturale

Dettagli

Economia Industriale. La Discriminazione di Prezzo Non Lineare

Economia Industriale. La Discriminazione di Prezzo Non Lineare Economia Industriale Prof. Gianmaria Martini Anno Accademico 2009/2010 La Discriminazione di Prezzo Non Lineare 9 ottobre 2009 1 La Discriminazione di Prezzo Per discriminazione di prezzo si intende la

Dettagli

Economia del Lavoro 2010

Economia del Lavoro 2010 Economia del Lavoro 2010 Capitolo 9-4 La discriminazione del mercato del lavoro - 1 Se i consumatori hanno pregiudizi: le loro decisioni d acquisto non sono basate sul prezzo reale del bene, p, ma sul

Dettagli

FAC simile della prova intermedia di apprendimento (8/11/2006) Macroeconomia CLEA

FAC simile della prova intermedia di apprendimento (8/11/2006) Macroeconomia CLEA FAC simile della prova intermedia di apprendimento (8/11/2006) Macroeconomia CLEA Nome e cognome: Matricola: Anno di corso: Parte I: Domande a scelta multipla (1 punto a domanda, 12 punti disponibili)

Dettagli

Fallimenti del mercato: Il monopolio

Fallimenti del mercato: Il monopolio Corso di Scienza Economica (Economia Politica) prof. G. Di Bartolomeo Fallimenti del mercato: Il monopolio Facoltà di Scienze della Comunicazione Università di Teramo Concorrenza imperfetta La concorrenza

Dettagli

I COSTI PROF. MATTIA LETTIERI

I COSTI PROF. MATTIA LETTIERI I COSTI ROF. MATTIA LETTIERI Indice 1. LE FUNZIONI DI COSTO --------------------------------------------------------------------------------------------------- 3 2. I COSTI DELL IMRESA NEL BREVE ERIODO

Dettagli

I COSTI DELL OPPORTUNISMO E I BENEFICI DELLA COOPERAZIONE

I COSTI DELL OPPORTUNISMO E I BENEFICI DELLA COOPERAZIONE Erasmo Santesso I COSTI DELL OPPORTUNISMO E I BENEFICI DELLA COOPERAZIONE Opportunismo Il governo dell impresa è imperniato: Nella definizione della strategia competitiva; Nella organizzazione dei contributi

Dettagli