GE Oil & Gas Quality Management System Sourcing Requisiti per processo di completezza relativo ai fornitori

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GE Oil & Gas Quality Management System Sourcing Requisiti per processo di completezza relativo ai fornitori"

Transcript

1 Approvato da: Apporre il proprio nome o la firma Michele Serpi TMS Executive Leader Emiliano De Stefanis TMS Logistic & Trasportation CoE Manager Giovanni Cecchi TMS Quality Leader Livio Loschiavo Global, GSC and Global Operations QMS Leader Carlo Carugi TMS MSD/BOP Logistic Manager (Non richiesto se approvato tramite un sistema elettronico di gestione della documentazione) Tabella delle revisioni del documento La seguente tabella elenca le modifiche apportate al documento, tracciate tramite la revisione. Utilizzare la tabella per descrivere i cambiamenti e le aggiunte, ogni volta che il documento è ripubblicato. La descrizione dovrà includere il maggior numero di dettagli relativi alla modifica. #.# Sezione modificata e descrizione della revisione Data Autore 1.0 Prima emissione 26 maggio 2014 Antonella Iannaccone 2.0 Aggiornamento della procedura per spiegare i requisiti minimi necessari ad assicurare la completezza della fornitura 10 febbraio 2015 Alessandra Dell Aglio PAGINA 1 DI

2 Indice 1. GENERALE APPLICABILITÀ RESPONSABILITÀ DOCUMENTI APPLICABILI DEFINIZIONI E ACRONIMI DESCRIZIONE DEL PROCESSO...5 PAGINA 2 DI

3 1. Generale L obiettivo di questo documento è di stabilire una serie di istruzioni al fine di guidare il fornitore a raggiungere un solido processo di gestione della tracciabilità del materiale durante la produzione, l ispezione, l attività di confezionamento e di imballaggio e la spedizione al fine di garantire la completezza della fornitura (in relazione agli articoli/merci acquistati da GE Oil & Gas TMS e DP&S). In particolare fanno parte di queste istruzioni la gestione del LISL, la corretta creazione di bolle di consegna, la corretta identificazione ed etichettatura relative a articoli/merci acquistati da GE Oil & Gas. 2. Applicabilità Questo documento è incluso per riferimento nell'ordine di acquisto di GE Oil & Gas ed è pienamente applicabile ai fornitori di materiali diretti, utilizzati da GE Oil & Gas per la fornitura dei prodotti. È responsabilità dei Fornitori attuare tutte le misure necessarie al fine di soddisfare i requisiti stabiliti nel presente documento. GE Oil & Gas deve verificare che i fornitori attuino i processi necessari qui descritti durante le attività di qualifica o di sorveglianza, come specificato in ARSB-O&G Responsabilità Il Fornitore è responsabile di predisporre presso il suo stabilimento i seguenti processi: Definire un solido processo di tracciabilità materiali con fasi di controllo per verificarne la corretta applicazione durante l'intera fornitura, emettendo una procedura dedicata come descritto nel paragrafo 6.1. Definire un solido processo al fine di emettere correttamente una distinta materiale (BOM) interna con riesame della progettazione dedicato per assicurare lo scopo di fornitura emettendo una procedura dedicata come descritto nel paragrafo 6.2. Definire un solido processo al fine di emettere una distinta materiale di Shipping BOM e di verificarne la corrispondenza con la distinta base (BOM) emettendo una procedura dedicata come descritto nel paragrafo 6.2. Definire un solido processo di completezza per garantire la completezza della fornitura durante l intera fornitura e il passaggio di consegne (Hand Off), emettendo una procedura dedicata come descritto nel paragrafo 6.7. Definire un solido processo per correggere la gestione del materiale in conto lavoro come descritto nel paragrafo 6.8. Il Fornitore è responsabile dell attuazione delle seguenti attività connesse all ambito contrattuale della commessa: PAGINA 3 DI

4 Emettere un disegno di montaggio come descritto nel paragrafo 6.3. Emettere il LISL come descritto nel paragrafo 6.4. Compilare il LISL (Loose Item Shipping List) e inviarla al Supplier Performance Account (SPA) assegnato al Fornitore Compilare il documento di trasporto o la bolla di consegna come descritto nel paragrafo 6.5. Identificare ed etichettare il materiale come descritto nel paragrafo 6.6. Il presente documento è controllato dal Sistema di Gestione per la Qualità di GE Oil & Gas. 4. Documenti applicabili I seguenti documenti fanno parte del presente documento nella misura in cui se ne fa riferimento nello stesso: 4.1 Standard internazionali ISO 9001 Ultima revisione - Requisiti del Sistema di Gestione per la Qualità 4.2 Documenti di GE Oil & Gas ARSB-O & G-001 Requisiti di qualità del fornitore 5. Definizioni e acronimi BOM (Bill Of Material) Distinta materiale. L'elenco di tutti i materiali/attrezzature necessari per soddisfare l ambito contrattuale della fornitura. La BOM viene normalmente emessa e gestita dal fornitore. Content List Elenco con descrizione, quantità e codici degli articoli di ciascuno dei vari materiali che compongono il KIT. Non sono ammessi elenchi del contenuto scritti a mano. Quantità consegnata (Quantità necessaria + Quantità di scorta - Quantità assemblata) Quantità totale consegnata al cliente come pezzi sciolti e indicata sul disegno d insieme con un Contrassegno. EDM - Archivio elettronico GE Oil & Gas. i-supplier Portal Portale di comunicazione GE Oil & Gas con i fornitori. KIT - Una serie di articoli o parti non assemblate in una cassa o in una scatola sigillata fornita all interno della fornitura. Il fornitore sigillerà le casse o le scatole piccole per garantire che il loro PAGINA 4 DI

5 contenuto sia completo e in condizioni perfette. Il peso massimo consentito è di 20 kg e il volume massimo consentito è di 1 m3. LISL (Loose Items Shipping List) Lista di spedizione pezzi sciolti Elenco degli articoli sciolti spediti dal Fornitore per ogni singola linea del PO. Quantità necessaria - Quantità sul disegno di montaggio, necessaria per l'assemblaggio del prodotto finale. PO Ordine di acquisto. Shipping BOM - Elenco di tutti gli articoli sciolti che compongono il prodotto finale " AS SHIPPED " con i loro componenti secondari. SHOP ASSEMBLY DRAWING - Disegno Di montaggio che indica tutte le parti assemblate insieme che possono essere smontate (ovvero non saldate). SITE ASSEMBLY DRAWING - Disegno di montaggio che identifica con un contrassegno ogni articolo sciolto che compone il prodotto finale e definisce come deve essere installato. SPA - Supplier Performance Account. Quantità di scorta - Quantità delle scorte sul disegno d insieme (generalmente il 15% della quantità necessaria). Tutti gli altri termini non definiti nel presente documento Sono stati già definiti in ARSB-O&G-001 Supplier Quality Requirement. 6. Descrizione del processo 6.1. Processo di identificazione/tracciabilità Il Fornitore deve emettere e archiviare nel suo QMS una procedura dedicata alla completa identificazione del materiale ordinato da GE Oil & Gas durante l'approvvigionamento, lo stoccaggio, la produzione e la preparazione per la spedizione. La procedura come minimo gestirà i seguenti punti: Identificazione di ogni singola parte della fornitura in fase di progettazione (ad esempio il codice del materiale definito nella BOM). Identificazione del materiale in stock assegnato ad una determinata commessa. Identificazione di materiale prelevato dal magazzino per la produzione. PAGINA 5 DI

6 Identificazione di parti pre-assemblate/saldate durante la produzione. Identificazione dei pezzi finali e delle casse per la spedizione (qualora materiali diversi siano confezionati in un unica cassa, il fornitore deve identificare la cassa). Lo scopo di questa procedura è di assicurare che la corrispondenza tra la Shipping BOM e la Distinta Materiale (BOM) sia rispettata in fase di produzione. È consigliato un sistema di identificazione tramite CODICI A BARRE Emissione e controllo della BOM e della Shipping BOM Il Fornitore deve definire e attuare un processo per progettare ed emettere BOM e Shippping BOM secondo i seguenti requisiti minimi. Il Fornitore dovrà verificare e convalidare la BOM e la Shipping BOM durante dedicati riesami della progettazione. Al Fornitore si raccomanda di sviluppare check list specifiche per effettuare la verifica. La BOM deve: Includere tutte le materie prime necessarie per l ambito della fornitura Essere scritta almeno in inglese; è consentita una lingua supplementare a condizione che la versione inglese sia quella ufficiale. La Shipping BOM deve: Includere tutti gli Item che devono essere sciolti identificati con la loro marcatura. Per ogni item sciolto, occorre elencare tutte le materie prime o i pezzi pre-assemblati che lo compongono (è necessario tracciare la correlazione tra BOM e Shipping BOM). Rappresentare la fornitura in configurazione di spedizione PAGINA 6 DI

7 Essere scritta almeno in inglese; è consentita una lingua supplementare a condizione che la versione inglese sia quella ufficiale. È preferibile la progettazione in 3D per avere un unica fonte dati per BOM e Shipping BOM Disegno di montaggio Il fornitore deve rilasciare un disegno di montaggio che contenga anche l'elenco dei materiali (ogni item è identificato da una marca). Questo disegno può far parte anche del GA (General Arrangement) o equivalente. Il fornitore deve mandare in approvazione il disegno di montaggio per l'archiviazione formale presso l archivio della documentazione di GE Oil & Gas come richiesto dai requisiti contrattuali anche in termini di tempistiche. Il fornitore deve verificare e certificare la corrispondenza tra l elenco dei materiali del disegno di montaggio e la Shipping BOM (le marche sulla Shipping BOM e sull elenco dei materiali del disegno di montaggio devono corrispondere), documentandone la conformità. Si devono considerare due tipologie di disegno di montaggio in base al tipo di item richiesto per singola linea di ordine: 1. Il disegno chiamato SHOP ASSEMBLY DRAWING è emesso quando una linea del PO è consegnata come un unico item composto da più parti assemblate (con la possibilità di essere smontato, ovvero non saldato), o quando un item sciolto è composto da diverse parti assemblate. Ha lo scopo di identificare ogni componente assemblato per garantire la completezza prima della consegna. All interno del disegno deve essere inserito un elenco dei componenti con l indicazione della quantità necessaria. Il fornitore dovrà verificare lo SHOP ASSEMBLY DRAWING usando la lista di controllo indicata nell "Allegato A". 2. Il disegno chiamato SITE ASSEMBLY DRAWING è emesso quando per una linea del PO si forniscono una serie di item sciolti. Per ogni item sciolto deve essere identificata una marca e deve essere definito come deve essere installato. Il SITE ASSEMBLY DRAWING deve individuare per ciascuna marca: Dove è installato. Come deve essere installato. Nel disegno di montaggio deve essere inserito un elenco di tutte le marche e per ogni marca è necessario indicare: Identificativo della marca PAGINA 7 DI

8 Descrizione della marca Quantità necessaria Quantità di scorta Quantità consegnata In caso sia necessario più di un SITE ASSEMBLY DRAWING per ogni linea del PO (ovvero disegni di montaggio per gruppi meccanici ed/o elettrici), lo stesso requisito si applica a tutti i disegni di montaggio e ogni numero identificativo del disegno deve essere riportato nel SITE ASSEMBLY DRAWING generale. In caso di item consegnato con componenti assemblati, ma in posizione temporanea, deve essere emesso un disegno di montaggio (riportato nel SITE ASSEMBLY DRAWING generale). Tale documento deve contenere tutte le informazioni necessarie per completare l'operazione di ri-assemblaggio. I componenti interessati non devono essere inclusi nella Shipping BOM. Il fornitore dovrà controllare la corrispondenza con SITE ASSEMBLY DRAWING utilizzando l Allegato B. Per le linee del PO relative a forniture build-to-print, il fornitore deve utilizzare il disegno di montaggio di GE Oil & Gas e la fornitura finale deve essere consegnata così come rappresentata sul disegno, con lo stesso numero di item sciolti presente sull elenco materiali e lo stesso identificativo/marca. Item sciolti, come parti elettriche, attrezzi meccanici, software, ecc. non devono essere inclusi nel SITE ASSEMBLY DRAWING ma devono essere inclusi nel LISL in base a LISL Il Fornitore deve fornire il LISL in formato Excel in caso di: Materiale spedito in più pezzi/smontato Materiale destinato allo string test Materiale imballato dal fornitore con imballo definitivo Il fornitore deve rilasciare il LISL utilizzando le marche generate con la Shipping BOM. Sul LISL non è consentita alcuna modifica del nome della marca riportata nel disegno di montaggio/shipping BOM. Tutte le modifiche sulla Shipping BOM e sul disegno di montaggio devono essere aggiornate nel LISL per assicurare la corretta corrispondenza tra i documenti. Dopo ogni revisione, il fornitore deve aggiornare il numero di revisione del LISL. PAGINA 8 DI

9 Tutte le linee degli ordini che hanno la destination code (presente in i-supplier) uguale a 324 sono da considerarsi materiali necessari per lo string test. Il fornitore deve richiedere il formato excel del LISL al Supplier Performance Account (SPA) assegnato. In mancanza dell invio del LISL al Nuovo Pignone il fornitore non è autorizzato a spedire il materiale. Il LISL deve essere: compilato in inglese inviato al Supplier Performance Account (SPA) assegnato al fornitore unico per ogni linea di ordine allegato al documento di trasporto o alla bolla di consegna posizionato sul materiale - (una copia del LISL su ciascun imballo) Il LISL non deve essere compilato: Quando è presente solo una singola parte assemblata/componente non destinato allo string test e l imballo finale non fa parte dell ambito della fornitura In caso di Ordine di Acquisto con numero di versione (ad es. PO 4398XXXXX versione 1) Di seguito è riportato un esempio di LISL (Figura 1) (Figura1) Il Fornitore dovrà compilare un LISL preliminare (contrassegnata come revisione 0) prima della consegna. In casi eccezionali, Nuovo Pignone consente al Fornitore di spedire materiali incompleti e il fornitore deve: Inviare un LISL al SPA assegnato indicando tutti i materiali inviati + tutti i materiali ancora da inviare (se applicabile). Inviare un elenco ufficiale al SPA assegnato indicando i materiali inclusi in ogni spedizione parziale. Fare riferimento all Ordine di Acquisto per ulteriori dettagli. PAGINA 9 DI

10 6.4.1 Come compilare correttamente un LISL Sono presenti commenti nelle celle del file Excel del LISL: è sufficiente fare clic sulle celle per ottenere maggiori informazioni (figura 2). (Figura 2) ("Fornitore" nel commento indica il numero di disegno Nuovo Pignone) Tutti i dettagli dell Ordine di Acquisto devono essere indicati nella prima sezione sottostante (Figura 3): Codice articolo NP (cella B5 nel file Excel, riportata sulla corrispondente linea del PO) Descrizione articolo (cella D5, riportata sulla corrispondente linea del PO) Codice Fornitore NP (cella D8, il codice a sei cifre GE Oil & Gas riportato sull'intestazione dell Ordine di Acquisto) Nome del fornitore (cella F8, riportata sull'intestazione dell Ordine di Acquisto) N. Di commessa = (cella L5, numero di progetto riportato sulla corrispondente linea del PO) Invio a = verificare l'indirizzo con lo SPA prima di compilare questa cella (Figura3) PAGINA 10 DI

11 Il numero di revisione della versione iniziale del LISL deve essere "0"; tale numero deve essere aggiornato solo se e ogni qualvolta che il LISL viene modificato. La casella di spunta "final version" (vedi figura 4) deve essere selezionata solo quando il Fornitore è sicuro al 100% che non devono essere effettuate ulteriori modifiche al LISL, che il LISL è pronto per essere inviato e che può essere processato da GE. La versione finale deve essere inviata a partire da un minimo di 7 giorni di calendario prima della data di consegna e in ogni caso prima dell Ispezione finale/on Base check del materiale (se applicabile). Questa versione finale deve corrispondere appieno con la lista definitiva degli imballi che sarà utilizzata per la spedizione, in termini di contenuto, numero, tipo, pesi e dimensioni di ogni imballo che sarà inviato. Nota importante: Se i pesi e le dimensioni finali possono essere definiti solo dopo l'imballaggio delle merci, la revisione finale del modulo del LISL può essere eccezionalmente modificata prima della spedizione, purché siano soddisfatte le seguenti condizioni: a) I valori finali per i pesi e le dimensioni non superino i valori massimi riportati nella revisione finale. b) Tutte le altre informazioni del LISL (linee, descrizioni, quantità, riferimenti del disegno e contrassegni del disegno) restino invariate. (Figura 4) La sezione centrale del LISL (Figura 5) fornisce informazioni sui materiali inviati dal Fornitore. Il LISL può essere compilato in modo più rapido copiando i dati di altri documenti e incollandoli nel LISL. È possibile utilizzare i comandi di copia => incolla, ma avendo cura di utilizzare il comando incolla speciale. PAGINA 11 DI

12 Copia => incolla speciale => valori Si consiglia di non fare: - copia => incolla - taglia => incolla (Figura 5) Nella cella Drawing Reference deve essere indicato il disegno Nuovo Pignone drawing number al quale vi riferite per la fabbricazione del materiale se presente. (Figura 6). (Figura 6) Drawing reference Se il fornitore non dispone dei disegni di riferimento Nuovo Pignone (ad esempio quelli per gli elementi di filtraggio), deve inserire i seguenti dati nelle celle "drawing reference": Il Disegno di montaggio del Fornitore, se il disegno di montaggio del fornitore contiene tutte le marche. Il disegno di costruzione del fornitore, se il disegno di montaggio contiene riferimenti a diversi disegni di costruzione con marche diverse. Nuovo Pignone item code con contrassegno "NA" se il disegno Nuovo Pignone si riferisce a ITN. (Figura 7) Se le marche mancano in tutti i casi di cui sopra, inserire "NA" nelle celle "drawing mark". PAGINA 12 DI

13 D WG DRAWING REFERENCE ID M A R K COM P ONENT DESCRIP TION Q.TY 1 VTR02255 NA1 CYLINDRICAL CARTRIDGE 72 (Figura 7) Infine, inserire il numero della marca e la descrizione dei singoli componenti in scopo di fornitura (Figura 8) o "NA1" (Figura 7) se la marca non è disponibile. D WG C OM P ON EN T DRAWING REFERENCE ID M A R K COM P ONENT DESCRIP TION Q.TY RECEIVING REFERENCE 13 SMO SUPPORT FOR GRATING 1 SMO _SMO _13 (Figura 8) E importante ricordarsi che per lo stesso disegno di riferimento, la marca deve essere diversa: marche identiche non sono ammesse. Nel caso di più di una riga (con identico disegno di riferimento) che si riferisce ad identiche marche di riferimento, aggiungere un carattere alfabetico : 40, 40A, 40B (Figura 9) e nel caso di marche non disponibili aggiungere un carattere numerico come si vede nella Figura 10. D WG C OM P ON EN T DRAWING REFERENCE ID M A R K COM P ONENT DESCRIP TION Q.TY RECEIVING REFERENCE 1 SOM BEAM HEB SOM _SOM _40 2 SOM A BEAM HEB SOM _SOM _40A 3 SOM B BEAM HEB SOM _SOM _40B (Figura 9) D WG C OM P ON EN T DRAWING REFERENCE ID M A R K COM P ONENT DESCRIP TION Q.TY RECEIVING REFERENCE 1 VTR02255 NA1 CYLINDRICAL CARTRIDGE 72 SMO _VTR02255_NA1 2 VTR02256 NA2 CONICAL CARTRIDGE 72 SMO _VTR02256_NA2 3 VTR02256 NA3 CONICAL CARTRIDGE 72 SMO _VTR02256_NA3 (Figura 10) Il LISL ha due sezioni per i dati di peso e dimensioni dei materiali (Figura 11): La sezione "Package" deve essere sempre compilata per materiali imballati o "sciolti" La sezione "ITEM",..., "WEIGHT" deve sempre essere compilata per tutti i materiali imballati o "sciolti" La sezione "ITEM" deve essere compilata solo per i materiali "sciolti". PAGINA 13 DI

14 (Figura 11) Materiali senza imballo Materiali imballati/sciolti Nel caso di materiali non imballati e sciolti, il fornitore deve specificare: I dati di peso e le dimensioni dei singoli Item (compilare le sezioni ITEM e PACKAGE) PACKAGE TYPE con LOOSE Nel caso di articoli sciolti spediti in imballi separati, la quantità dovrebbe essere sempre ="1" e, nel caso di due o più articoli identici, elencare ciascuno di essi su una linea separata (Figura 12) I dati di peso e le dimensioni solo con numeri interi (laddove le unità di misura sono kg e cm, consultare la Figura 13) DWG MARK (Figura 12) COMPONENT COMPONENT DESCRIPTION Q.TY RECEIVING REFERENCE LENGTH WIDTH HEIGHT WEIGHT (KG) TYPE LENGTH PACKAGE 40 BEAM HEA SOM _SOM _ LOOSE A BEAM HEA SOM _SOM _40A LOOSE B BEAM HEA SOM _SOM _40B LOOSE ITEM WIDTH HEIGHT WEIGHT (KG) COMPONENT DWG MARK COMPONENT DESCRIPTION Q.TY RECEIVING REFERENCE LENGTH ITEM PACKAGE WIDTH HEIGHT WEIGHT (KG) TYPE LENGTH WIDTH HEIGHT WEIGHT (KG) 40 BEAM HEA SOM _SOM _ LOOSE TYPE (Figura 13) LENGTH PACKAGE WIDTH HEIGHT WEIGHT (KG) CRATE LOOSE LOOSE LOOSE In caso di materiale imballato, specificare i dati di peso e le dimensioni dei colli. SI TYPE LENGTH PACKAGE WIDTH HEIGHT WEIGHT (KG) CRATE LOOSE LOOSE LOOSE NO PAGINA 14 DI

15 Si noti la differenza tra le colonne J e O. Entrambe indicano il "Weight (kg)": è necessario specificare il peso netto nella colonna J e il peso lordo (materiale + imballo) nella colonna O. Anche in questo caso, non utilizzare punti decimali e annotare le unità di misura (kg e cm) (Figura 14). LEN GT H (C entimeter) WID T H (C entimeter) ITEM H EIGH T (C entimeter) WEIGH T (KG) T YP E LEN GT H (C entimeter) PACKAGE WID T H (C entimeter) H EIGH T (C entimeter) WEIGHT (KG) 100,00 PALLET 120,00 120,00 207,00 124,00 100,00 PALLET 120,00 120,00 207,00 124,00 100,00 PALLET 120,00 120,00 207,00 124,00 (Figura 14) Peso netto Peso lordo Il fornitore deve assicurarsi di specificare correttamente il contenuto dei colli. Alcuni esempi sono riportati di seguito. Nell'esempio in figura 15, sono presenti tre pallet con 72 elementi di filtraggio in ogni collo. C OM P ON EN T D R A WIN G D WG ID C OM P ON EN T D ESC R IP T ION Q.T Y R EC EIVIN G R EF ER EN C E LEN GT H R EF ER EN C E M A R K (C entimete r) (Figura 15) Nell'esempio in figura 16, sono presenti 1 cassa contenente 1 Acoustic Inlet Hood e 1 pallet con 10 elementi di filtraggio cilindrici, 10 elementi di filtraggio conici, 1 kit di riparazione della valvola a membrana e 5 fusibili fotoeolici. (Figura 16) WID T H (C entimete r) H EIGH T (C entimete r) 1 SOM NA1 FILTER ELEMENT 72 SOM996999_SOM996999_NA1 120,00 120,00 207,00 124,00 2 SOM NA2 FILTER ELEMENT 72 SOM996999_SOM996999_NA2 120,00 120,00 207,00 124,00 3 SOM NA3 FILTER ELEMENT 72 SOM996999_SOM996999_NA3 120,00 120,00 207,00 124,00 C OM P ON EN T D R A WIN G D WG ID C OM P ON EN T D ESC R IP T ION Q.T Y R EC EIVIN G R EF ER EN C E,,, WEIGH T R EF ER EN C E M A R K (KG) T YP E LEN GT H (C entimete r) PACKAGE WID T H (C entimete r) WEIGH T (KG) H EIGH T (C entimete r) 1 SOM CYLIINDRICAL FILTER ELEMENT 10 SMO996999_SOM996999_8,,, 100,00 PALLET 116,00 116,00 167,00 168,00 2 SOM CONICAL FILTER ELEMENT 10 SMO996999_SOM996999_9,,, 3 SOM DIAPHRAGM VALVE REPAIR KIT 1 SMO996999_SOM996999_10,,, 4 SOM FUSE PHOTOHELIC 5 SMO996999_SOM996999_11,,, 5 SOM ACOUSTIC INLET HOOD 1 SMO996999_SOM996999_12,,, 4500,00 CRATE 965,00 252,00 259, ,00 WEIGH T (KG) PAGINA 15 DI

16 Nella colonna "Delivery" del LISL, inserire la data in cui il materiale è pronto per essere raccolto da parte di un corriere, come indicato sull ordine di acquisto INCOTERM (Figura 17). Se i dati di peso e le dimensioni delle spedizioni successive non sono ancora noti, nella colonna Type della sezione Package Type la dicitura Loose ed indicare i pesi e dimensioni pari a 0. Nella colonna "Note & Remarks" del LISL, inserire l'indirizzo esatto del luogo in cui tutti i colli devono essere ritirati e ogni altra informazione utile (Figura 17). Nel caso di Box&Pack by Supplier, nella colonna Note & Remarks devono essere indicati i dati accessori dell imballo: Storage Code, Barrier Bag (Yes/No), durata della preservazione. LENGTH (Figura 17) ITEM WIDTH HEIGHT WEIGHT (KG) TYPE LENGTH PACKAGE WIDTH HEIGHT DELIVERY Si noti il colore delle celle durante la compilazione del file Excel: il rosso indica dati obbligatori, mentre il giallo indica l'uso di caratteri non validi (Figura 18). Ricordare inoltre di inserire INCH anziché "; GRAD anziché ; DIAM anziché Ø; e (spazio) anziché _. WEIGHT (KG) DATE (DD/MM/YYYY ) PALLET /31/2008 Supplier X; via rossi LOOSE /31/2008 Supplier X; via rossi LOOSE /31/2008 Supplier X; via rossi LOOSE /31/2008 Supplier X; via rossi CRATE /31/2008 Supplier X; via rossi LOOSE // LOOSE // LOOSE //2008 NOTES AND REMARKS Campo obbligatorio mancante Caratteri non validi (Figura 18) PAGINA 16 DI

17 Qui di seguito sono indicati alcuni errori da evitare: Figura 19 = nel campo "Quantity" sono ammessi solo caratteri numerici. Non è possibile, ad esempio, inserire "10 m" o "1 kg". Si deve invece inserire l'unità di misura nel campo "Component description. C OM P ON EN T D ESC R IP T ION Q.T Y C OM P ON EN T D ESC R IP T ION Q.T Y INOX WIRE-ROPE Ø 1 MM KG 2 (Figura 19) Figura 20 = inserire la descrizione del componente nel campo "Component Description". È possibile inserire un codice ID in questo campo, fornendo anche una descrizione (infatti il codice può essere utile ai fini di identificazione). Inserire un contrassegno o "NA" nel campo "drawing mark" ID DRAWING REFERENCE DWG MARK COMPONENT DESCRIPTION COMPONENT Q.TY RECEIVING REFERENCE 1 I/841 completo TLJE-6700-F800-i003 1 RGO38593_I/841_COMPLETO *B1135-I034-I I/841 2 bullone spanato 42 RGO38593_I/841_2 3 I/841 3 *B controdado 42 RGO38593_I/841_3 (Figura 20) ID DRAWING REFERENCE DWG MARK 1 I/841 N.D. COMPONENT COMPONENT Q.TY RECEIVING DESCRIPTION REFERENCE SPECIFICA FORNITURA GIUNTI DI CARICO 1 RGO38593_I/841_N.D. 2 I/841 2 bullone spanato 42 RGO38593_I/841_2 3 I/841 3 controdado 42 RGO38593_I/841_3 (LISL corretta in relazione alla figura 20) Figura 21 = la quantità non deve essere inserita nel campo di component description e tutti i campi obbligatori devono essere compilati. PAGINA 17 DI

18 GE Energy Nuovo Pignone Revision number 0 NP ITEM CODE: ITEM DESCRIPTION: ORDER NO: BUS DUCT NP SUPPLIER CODE: XXXXXXXXX SUPPLIER NAME: SUPPLIER NAME ID Ready-to-send file needs to be saved under the following _5_1.xls name: DRAWING REFERENCE (Figura 21) DWG MARK COMPONENT COMPONENT DESCRIPTION Q.TY RECEIVING REFERENCE 1 SO NA1 BUS DUCT TRUNK - T1 1 Missing mandarory data 2 SO NA2 BUS DUCT TRUNK - T2 1 Missing mandarory data 3 SO NA3 BUS DUCT TRUNK - T2 1 Missing mandarory data 4 SO NA4 BUS DUCT TRUNK - T3 1 Missing mandarory data 9 SO NA9 BUS DUCT TRUNK - T5 1 Missing mandarory data 10 SO NA10 BUS DUCT TRUNK - T8 1 Missing mandarory data 11 SO NA11 SHEET FOR WALL PASS 1 Missing mandarory data 12 SO NA12 SHEET FOR WALL PASS 1 Missing mandarory data 13 SO NA11 SHEET FOR WALL PASS 1 Missing mandarory data 14 SO NA11 SHEET FOR WALL PASS 1 Missing mandarory data 15 KIT MATERIALS FOR NA13 1 SO ERECTION BUS DUCT Missing mandarory data 16 NA14 MT16 NEOPRENE SPONGE SO RUBBERGASKET Missing mandarory data 17 SO NA15 N12 COPPER FLEXIBLE PLAITS Missing mandarory data 18 SO NA16 N.72 STAINLESS STEEL BOLTS Missing mandarory data La LISL seguente è corretta in relazione alla figura 21 PAGINA 18 DI

19 GE Energy Nuovo Pignone Revision number 0 NP ITEM CODE: ITEM DESCRIPTION: ORDER NO: RCO06066 BUS DUCT NP SUPPLIER CODE: xxxxxx SUPPLIER NAME: SUPPLIER NAME Ready-to-send file needs to be saved under the _5_1.xls following name: DRAWING REFERENCE DWG MARK COMPONENT RECEIVING REFERENCE ID COMPONENT DESCRIPTION Q.TY 1 SO NA1 BUS DUCT TRUNK - T1 1 RCO06066_SO _NA1 2 SO NA2 BUS DUCT TRUNK - T2 1 RCO06066_SO _NA2 3 SO NA3 BUS DUCT TRUNK - T2 1 RCO06066_SO _NA3 4 SO NA4 BUS DUCT TRUNK - T3 1 RCO06066_SO _NA4 9 SO NA9 BUS DUCT TRUNK - T5 1 RCO06066_SO _NA9 10 SO NA10 BUS DUCT TRUNK - T8 1 RCO06066_SO _NA10 11 SO NA11 SHEET FOR WALL PASS 1 RCO06066_SO _NA11 12 SO NA12 SHEET FOR WALL PASS 1 RCO06066_SO _NA12 13 SO NA11 SHEET FOR WALL PASS 1 RCO06066_SO _NA11 14 SO NA11 SHEET FOR WALL PASS 1 RCO06066_SO _NA11 15 SO NA13 16 SO NA14 17 SO NA15 18 SO NA16 KIT MATERIALS FOR 1 ERECTION BUS DUCT RCO06066_SO _NA13 MT16 NEOPRENE SPONGE 1 RCO06066_SO _NA14 RUBBERGASKET COPPER FLEXIBLE 12 PLAITS RCO06066_SO _NA15 STAINLESS STEEL 72 BOLTS RCO06066_SO _NA16 Si prega di notare che il fornitore è responsabile dell'esatta quantità di ciascun Item presente nel LISL e del conteggio manuale o automatico delle varie minuterie (viti, dadi, bulloni, rondelle, ecc.). Prima di presentare il LISL (o eventuali modifiche del LISL) all organizzazione di GE Oil & Gas, il fornitore deve verificare e certificare: - La corrispondenza tra LISL e il Site Assembly Drawing - La corrispondenza tra LISL e la Shipping BOM - Che tutti Site assembly Drawings siano riportati nel LISL e che tutti gli item sciolti siano inclusi PAGINA 19 DI

20 Questo verifica deve essere effettuata dal fornitore mediante check list riportata nell ALLEGATO C. GE O&G si riserva il diritto di partecipare a questo controllo se incluso nei requisiti QRL Controllo quantità dei materiali Il fornitore dovrà assicurare che la quantità consegnata/delivered sul LISL sia la quantità di materiale reale. Per le marche con più di un pezzo, il fornitore deve contare i materiali manualmente per garantire la corrispondenza con LISL. Se questo conteggio non è possibile, il fornitore deve utilizzare metodi alternativi (per esempio la pesata), a condizione che gli strumenti coinvolti siano calibrati e abbiano un grado di accuratezza coerente con il tipo di misurazione. L inaccuratezza degli strumenti deve essere compensata aumentando la quantità al fine di eliminare la tolleranza negativa. Per il materiale chiuso in confezioni, il fornitore deve applicare all'esterno un contrassegno per certificare l'esecuzione del controllo quantità. Il fornitore deve controllare le marche con quantità non numeriche (ovvero metri di cavi, metri di guarnizioni lineari, ecc.), misurarle e applicare all'esterno una marcatura che certifichi l'esecuzione del controllo quantità Item sciolti non riportati nei disegni di montaggio Gli item sciolti non identificati nel Site Assembly Drawing (ovvero parti di ricambio elettriche, attrezzi meccanici, software) devono essere raccolti in scatole. Ogni singolo item deve essere identificato con un numero di marca, definito nella Shipping BOM e riportato nel LISL. Se questi articoli non sono inseriti nel disegno di montaggio, il fornitore dovrà indicare sul LISL "Non applicabile" nella sezione del disegno di montaggio Gestione delle modifiche sul LISL durante il controllo di completezza finale Il documento LISL è generato direttamente dalla Shipping BOM cosicché l elenco degli items deve essere identico nei due documenti; le differenze (non ammesse) sono causate da errori durante la trascrizione degli item non da dati recuperati da fonti diverse rispetto alla Shipping BOM. In alcuni casi, viene emesso un change order durante la fase di ispezione finale; per questo motivo è necessario aggiornare il LISL inserendo o cancellando linee. Questo evento causa differenze tra gli Item sul LISL e l elenco di item sulla Shipping BOM. Per evitare discrepanze tra LISL, BOM e Shipping BOM/Disegni di montaggio, il fornitore deve revisionare tutti i documenti al fine di mantenere la corrispondenza tra gli stessi. PAGINA 20 DI

Lorenzo Romagnoli TMS Executive Material Management. Carlo Carugi TMS MSD/BOP Logistic Manager

Lorenzo Romagnoli TMS Executive Material Management. Carlo Carugi TMS MSD/BOP Logistic Manager Approvato da: Inserire il nome o la firma Michele Serpi TMS Executive Leader Lorenzo Romagnoli TMS Executive Material Management Giovanni Cecchi TMS Quality Leader Livio Loschiavo Global, GSC and Global

Dettagli

SPECIFICA FUNZIONALE 0.20.02 STANDARD PER ETICHETTA IMBALLO MATERIA PRIMA E COMPONENTI D ACQUISTO

SPECIFICA FUNZIONALE 0.20.02 STANDARD PER ETICHETTA IMBALLO MATERIA PRIMA E COMPONENTI D ACQUISTO Pagina: 1/14 REVISIONI ALLA SPECIFICA REV. DATA EMISSIONE COMPILATO VARIAZIONE E/O MODIFICA APPROVATO 0 01.06.2009 P. ARDUINI G. SONEGO 1 01.07.2009 P. ARDUINI Revisione generale G. SONEGO 2 30.11.2009

Dettagli

Mon Ami 3000 Lotti e matricole Gestione della tracciabilità tramite lotti/matricole

Mon Ami 3000 Lotti e matricole Gestione della tracciabilità tramite lotti/matricole Prerequisiti Mon Ami 3000 Lotti e matricole Gestione della tracciabilità tramite lotti/matricole L opzione Lotti e matricole è disponibile per le versioni Azienda Light e Azienda Pro. Introduzione Generale

Dettagli

Manuale Operativo DATALOG EDI. Rel. 4.90. DATALOG Soluzioni Integrate a 32 Bit

Manuale Operativo DATALOG EDI. Rel. 4.90. DATALOG Soluzioni Integrate a 32 Bit EDIFACT Manuale Operativo DATALOG EDI Rel. 4.90 DATALOG Soluzioni Integrate a 32 Bit - 2 - Manuale Operativo Sommario 1 DATALOG EDI... 3 1.1 EDIFACT... 3 1.1.1 Installazione Componenti... 3 1.1.2 Inserimento

Dettagli

1. Domanda di certificazione da riportare su carta intestata del fabbricante che richiede la certificazione / Certification request To report on

1. Domanda di certificazione da riportare su carta intestata del fabbricante che richiede la certificazione / Certification request To report on 1. Domanda di certificazione da riportare su carta intestata del fabbricante che richiede la certificazione / Certification request To report on LETTERHEAD PAPER of the applicant 2. Elenco documenti che

Dettagli

MONITORAGGIO E MISURAZIONE DEL PRODOTTO

MONITORAGGIO E MISURAZIONE DEL PRODOTTO 25/02/2011 Pag. 1 di 6 MONITORAGGIO E MISURAZIONE DEL PRODOTTO 1. SCOPO... 2 2. APPLICABILITÀ... 2 3. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 3.1. Norme... 2 3.2. Moduli... 2 4. RESPONSABILITÀ... 2 5. DEFINIZIONI...

Dettagli

REGOLAMENTO MACCHINE I & F BUREAU VERITAS ITALIA REGOLAMENTO PARTICOLARE CERTIFICAZIONE PER LE MACCHINE IN ACCORDO ALLA DIRETTIVA 2006/42/CE

REGOLAMENTO MACCHINE I & F BUREAU VERITAS ITALIA REGOLAMENTO PARTICOLARE CERTIFICAZIONE PER LE MACCHINE IN ACCORDO ALLA DIRETTIVA 2006/42/CE REGOLAMENTO PARTICOLARE CERTIFICAZIONE PER LE MACCHINE IN ACCORDO ALLA DIRETTIVA 2006/42/CE INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 2. RIFERIMENTI SPECIFICI... 2 3. ITER DI EMISSIONE ESAME CE DI TIPO...

Dettagli

VALUTARE, QUALIFICARE E MONITORARE I FORNITORI

VALUTARE, QUALIFICARE E MONITORARE I FORNITORI VALUTARE, QUALIFICARE E MONITORARE I FORNITORI Rev. Data Causale Redazione Verifica Approvazione 00 Xx/xx/xxxx Prima emissione INDICE SCOPO DELLA PROCEDURA RESPONSABILITÀ CAMPO DI APPLICAZIONE MODALITÀ

Dettagli

Portale fornitori di Coni Servizi S.p.A.

Portale fornitori di Coni Servizi S.p.A. CONI SERVIZI S.P.A. Largo Lauro De Bosis n 15, 00135 Roma Portale fornitori di Coni Servizi S.p.A. Istruzioni operative per la presentazione telematica delle offerte Istruzioni operative gare pubbliche

Dettagli

Introduzione al foglio elettronico

Introduzione al foglio elettronico Introduzione al foglio elettronico 1. Che cos'è un foglio elettronico? Un foglio elettronico è un programma che permette di inserire dei dati, di calcolare automaticamente i risultati, di ricalcolarli

Dettagli

Evasione. Evasione. Vendite. Magazzini Immagini

Evasione. Evasione. Vendite. Magazzini Immagini Schema di funzionamento del Carico da Ordini Ordine Archivio di Transito Univoco Evasione Codifica Controllo Articoli Generico Evasione Movimenti Documenti Giacenze Testata Scadenze Vendite Dettaglio Ingrosso

Dettagli

Aggiornamenti sulle ispezioni GMP agli IMP. Cinzia Berghella. Roma, XIX Congresso Nazionale GIQAR, 26-27 maggio 2011.

Aggiornamenti sulle ispezioni GMP agli IMP. Cinzia Berghella. Roma, XIX Congresso Nazionale GIQAR, 26-27 maggio 2011. Aggiornamenti sulle ispezioni GMP agli IMP Cinzia Berghella Roma, XIX Congresso Nazionale GIQAR, 26-27 maggio 2011 1 Il nuovo Annex 13 Chiarimenti sulla ricostituzione Indipendenza tra QC e produzione

Dettagli

UNI CEI EN ISO/IEC 17025 Sez. 4 e requisiti SINAL per l accreditamento dei laboratori

UNI CEI EN ISO/IEC 17025 Sez. 4 e requisiti SINAL per l accreditamento dei laboratori UNI CEI EN ISO/IEC 17025 Sez. 4 e requisiti SINAL per l accreditamento dei laboratori Struttura della norma ISO/IEC 17025 1. Scopo 2. Riferimenti normativi 3. Termini e definizioni 4. Requisiti gestionali

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI EMISSIONE ACUSTICA AMBIENTALE DELLE MACCHINE ED ATTREZZATURE DESTINATE A FUNZIONARE ALL APERTO APRILE 2012

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI EMISSIONE ACUSTICA AMBIENTALE DELLE MACCHINE ED ATTREZZATURE DESTINATE A FUNZIONARE ALL APERTO APRILE 2012 DIRETTIVA 2000/14/CE REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI EMISSIONE ACUSTICA AMBIENTALE DELLE MACCHINE ED ATTREZZATURE DESTINATE A FUNZIONARE ALL APERTO APRILE 2012 INDICE 1 - Generalità...2 2 - Applicabilità...2

Dettagli

SCHEMA. Mandato CEN M/120 - Prodotti metallici per impiego strutturale e loro accessori

SCHEMA. Mandato CEN M/120 - Prodotti metallici per impiego strutturale e loro accessori SCHEMA per la certificazione del controllo della produzione in fabbrica ai fini della marcatura CE di componenti per strutture di acciaio e d alluminio cui alla norma UNI EN 1090-1:2012 0 STORIA Edizione

Dettagli

4.6 APPROVVIGIONAMENTO

4.6 APPROVVIGIONAMENTO Unione Industriale 43 di 94 4.6 APPROVVIGIONAMENTO 4.6.1 Generalità Il capitolo indica le modalità con le quali la filatura conto terzi deve gestire il rapporto di subfornitura nell ambito di un sistema

Dettagli

GUIDA RAPIDA PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA CCNL GUIDA RAPIDA PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA CCNL

GUIDA RAPIDA PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA CCNL GUIDA RAPIDA PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA CCNL GUIDA RAPIDA BOZZA 23/07/2008 INDICE 1. PERCHÉ UNA NUOVA VERSIONE DEI MODULI DI RACCOLTA DATI... 3 2. INDICAZIONI GENERALI... 4 2.1. Non modificare la struttura dei fogli di lavoro... 4 2.2. Cosa significano

Dettagli

Redazione e modifica di una procedura di sistema qualità. Indice

Redazione e modifica di una procedura di sistema qualità. Indice LEZIONE REDAZIONE E MODIFICA DI UNA PROCEDURA DI SISTEMA QUALITÀ DOTT. SANTE PIZZUTI Indice 1 INTRODUZIONE--------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

FIRESHOP.NET. Gestione Lotti & Matricole. www.firesoft.it

FIRESHOP.NET. Gestione Lotti & Matricole. www.firesoft.it FIRESHOP.NET Gestione Lotti & Matricole www.firesoft.it Sommario SOMMARIO Introduzione... 3 Configurazione... 6 Personalizzare le etichette del modulo lotti... 6 Personalizzare i campi che identificano

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI FORNITURA

CONDIZIONI GENERALI DI FORNITURA 1 SCOPO... 1 2 RIFERIMENTI... 1 3 APPLICABILITÀ... 1 4 CLAUSOLE GENERALI... 2 4.1 Accesso allo stabilimento... 2 4.2 Riservatezza... 2 4.3 Sub-fornitura... 2 4.4 Garanzia... 2 5 DISPOSIZIONI IN MATERIA

Dettagli

Mon Ami 3000 Conto Lavoro Gestione del C/Lavoro attivo e passivo

Mon Ami 3000 Conto Lavoro Gestione del C/Lavoro attivo e passivo Prerequisiti Mon Ami 3000 Conto Lavoro Gestione del C/Lavoro attivo e passivo L opzione Conto lavoro è disponibile per le versioni Azienda Light e Azienda Pro. Introduzione L opzione Conto lavoro permette

Dettagli

TENUTA SOTTO CONTROLLO DELLE REGISTRAZIONI

TENUTA SOTTO CONTROLLO DELLE REGISTRAZIONI Rev.0 Data 10.10.2002 TENUTA SOTTO CONTROLLO DELLE REGISTRAZIONI Indice: 1.0 SCOPO 2.0 CAMPO DI APPLICAZIONE 3.0 RIFERIMENTI E DEFINIZIONI 4.0 RESPONSABILITÀ 5.0 MODALITÀ ESECUTIVE 6.0 ARCHIVIAZIONE 7.0

Dettagli

Il programma offre una serie di strumenti per gestire al meglio le riparazioni in garanzia e fuori garanzia.

Il programma offre una serie di strumenti per gestire al meglio le riparazioni in garanzia e fuori garanzia. Di seguito le istruzioni per l utilizzo del nostro programma. Il programma offre una serie di strumenti per gestire al meglio le riparazioni in garanzia e fuori garanzia. Il programma è stato creato pensando

Dettagli

Sistema di gestione. Criteri di acquisto e di controllo dell acciaio per opere. in carpenteria metallica pagina 1 di 7

Sistema di gestione. Criteri di acquisto e di controllo dell acciaio per opere. in carpenteria metallica pagina 1 di 7 in carpenteria metallica pagina 1 di 7 0 2014-07-07 Aggiornamenti secondo Reg. Eu. 305-2011 Servizio QSA Luca Bosi REV DATA DESCRIZIONE DELLE MODIFICHE PREPARATO VERIFICATO E APPROVATO 1.0 SCOPO Si stabiliscono

Dettagli

MANUALE DELLE PROCEDURE PROCEDURA 15-01 Gestione dei magazzini

MANUALE DELLE PROCEDURE PROCEDURA 15-01 Gestione dei magazzini Gestione dei magazzini FIRME REDAZIONE Bruno Musella DG VERIFICA Federico Franchini FQ APPROVAZIONE Bruno Musella DG 0 INDICE Pagina di 1 di 4 1 Scopo e campo di applicazione 2 Riferimenti 3 Responsabilità

Dettagli

MyMax PROCEDURA QUALITA Processo di Approvvigionamento PQ07b Ed. 0 Rev. 1 Pag. 1 di 10

MyMax PROCEDURA QUALITA Processo di Approvvigionamento PQ07b Ed. 0 Rev. 1 Pag. 1 di 10 PQ07b Ed. 0 Rev. 1 Pag. 1 di 10 1.0 Scopo e campo di applicazione Lo scopo della procedura è quello di definire le principali attività svolte dall Organizzazione per garantire l'affidabilità degli approvvigionamenti

Dettagli

GUIDA AL PRIMO AVVIO E MANUALE D USO

GUIDA AL PRIMO AVVIO E MANUALE D USO GUIDA AL PRIMO AVVIO E MANUALE D USO Informazioni preliminari Il primo avvio deve essere fatto sul Server (il pc sul quale dovrà risiedere il database). Verificare di aver installato MSDE sul Server prima

Dettagli

Procedura n. 03 (Ed. 02) TENUTA SOTTO CONTROLLO DEI DOCUMENTI E DELLE REGISTRAZIONI

Procedura n. 03 (Ed. 02) TENUTA SOTTO CONTROLLO DEI DOCUMENTI E DELLE REGISTRAZIONI INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. DEFINIZIONI 4. GENERALITÀ 5. RESPONSABILITÀ 6. IDENTIFICAZIONE 7. REDAZIONE, CONTROLLO, APPROVAZIONE ED EMISSIONE 8. DISTRIBUZIONE 9. ARCHIVIAZIONE 10. MODIFICHE

Dettagli

GESTIONE DEI RAPPORTI

GESTIONE DEI RAPPORTI 07/02/2011 Pag. 1 di 8 GESTIONE DEI RAPPORTI TRA SIDEM E I SUOI CLIENTI 1. SCOPO... 2 2. APPLICABILITÀ... 2 3. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 3.1. Norme... 2 3.2. Moduli / Istruzioni... 2 4. RESPONSABILITÀ...

Dettagli

Manuale per i Fornitori uso del portale di scambio ordini e documenti contrattuali

Manuale per i Fornitori uso del portale di scambio ordini e documenti contrattuali Manuale per i Fornitori uso del portale di scambio ordini e documenti contrattuali INDICE DEGLI ARGOMENTI 1 INTRODUZIONE... 3 1.1 DEFINIZIONI ED ACRONIMI... 3 2 ACCESSO AL PORTALE... 4 3 COLLABORAZIONE

Dettagli

MORSETTI DI SOSPENSIONE PER CONDUTTORI IN CORDA BIMETALLICA IN ALLUMINIO-ACCIAIO PER LINEE PRIMARIE A TENSIONE NOMINALE 66, 132 E 150 kv.

MORSETTI DI SOSPENSIONE PER CONDUTTORI IN CORDA BIMETALLICA IN ALLUMINIO-ACCIAIO PER LINEE PRIMARIE A TENSIONE NOMINALE 66, 132 E 150 kv. Codifica: DI.TCTE. STF.LP/TE 41 - Ed. 10/1999 1 di 11 MORSETTI DI SOSPENSIONE PER CONDUTTORI PER LINEE PRIMARIE A TENSIONE NOMINALE Parte PARTE I PARTE II ALLEGATI Oggetto GENERALITA REQUISITI E DESCRIZIONI

Dettagli

MODULI DI CONFORMITA I & F BUREAU VERITAS ITALIA

MODULI DI CONFORMITA I & F BUREAU VERITAS ITALIA MODULI DI CONFORMITA DIRETTIVA 97/23/EC del 29/05/1997 MODULO A (Controllo di fabbricazione interno) Nell ambito di questa procedura il fabbricante si accerta e dichiara che le attrezzature a pressione

Dettagli

ISCAR TOOLSHOP MANUALE D USO

ISCAR TOOLSHOP MANUALE D USO ISCAR TOOLSHOP MANUALE D USO INDICE INTRODUZIONE Pag. 3 IL CATALOGO ELETTRONICO Selezione per tipologia di lavorazione Pag. 5 Ricerca per famiglia Pag. 8 Ricerca per prodotto Pag. 9 ISCAR TOOLSHOP Inserimento

Dettagli

Titolo. Revisione 00. Data 2010-09-21. Redazione Approvazione Autorizzazione all emissione. Entrata in vigore. Il Coordinatore del Gruppo di Lavoro

Titolo. Revisione 00. Data 2010-09-21. Redazione Approvazione Autorizzazione all emissione. Entrata in vigore. Il Coordinatore del Gruppo di Lavoro Titolo Sigla Prescrizioni per l accreditamento di Organismi operanti le certificazioni dei Centri di contatto in accordo alla UNI EN 15838, seguendo i criteri della UNI 11200. Directives for accreditation

Dettagli

Oggetto; Anagrafe alunni scuole paritarie - Aggiornamento frequenze 2009/10

Oggetto; Anagrafe alunni scuole paritarie - Aggiornamento frequenze 2009/10 Oggetto; Anagrafe alunni scuole paritarie - Aggiornamento frequenze 2009/10 Con la nota prot. 2859 del 21 ottobre u.s la Direzione Generale per gli Studi, la Statistica e i Sistemi Informativi ha invitato

Dettagli

Dal 1 febbraio 2010 la marcatura CE dei serramenti sarà obbligatoria.

Dal 1 febbraio 2010 la marcatura CE dei serramenti sarà obbligatoria. Nessuna ulteriore proroga. N e Dal 1 febbraio 2010 la marcatura CE dei serramenti sarà obbligatoria. La proroga del periodo di coesistenza della Marcatura CE con la la Norma Tecnica Europea EN 14351 1,

Dettagli

Geass-Link Manuale di istruzione

Geass-Link Manuale di istruzione Geass-Link Manuale di istruzione GEASS S.r.l. - Via Ambrosini 8/2 10151 Torino - Tel. 011.22.91.578 - Fax 011.27.45.418 - info@geass.com - www.geass.com GEASS-LINK V.1.0.4 Software di Gestione e Acquisizione

Dettagli

CAPITOLATO FORNITURA

CAPITOLATO FORNITURA D-CAPFOR CAPITOLATO FORNITURA EDIZIONE 03 01/09/2010 per UNI EN ISO9001:2008 VARIANTI EDIZIONE 02 Inserito paragrafo Scopo e Campo di applicazione + riferimento al documento Lavorazioni Esterne D-LAVEST

Dettagli

MANUALE QUALITÀ - PROCEDURE

MANUALE QUALITÀ - PROCEDURE 1 10/10/2010 1 5 INDICE.1 SCOPO.2 GENERALITÀ.3 MODALITÀ OPERATIVE.4 RESPONSABILITÀ.5 DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO.6 DISTRIBUZIONE Preparato da Sergio Pischiottin Approvato da Direzione Alessandro Infanti

Dettagli

Concessionari PartsPartner con Integrazione DMS. Manuale Operativo. Release 1.1

Concessionari PartsPartner con Integrazione DMS. Manuale Operativo. Release 1.1 Concessionari PartsPartner con Integrazione DMS Manuale Operativo Release 1.1 Indice Manuale Gestione Dati Personali Gestione Clienti Gestione Ordini Monitoraggio Performance Clienti Gestione Comunicazioni

Dettagli

Allegato 2 CAPITOLATO TECNICO PER IL SERVIZIO DI MOVIMENTAZIONE DEI MATERIALI PER LA LOGISTICA DEL GIOCO DEL LOTTO

Allegato 2 CAPITOLATO TECNICO PER IL SERVIZIO DI MOVIMENTAZIONE DEI MATERIALI PER LA LOGISTICA DEL GIOCO DEL LOTTO Allegato 2 CAPITOLATO TECNICO PER IL SERVIZIO DI MOVIMENTAZIONE DEI MATERIALI PER LA LOGISTICA DEL GIOCO DEL LOTTO 1 CAPITOLATO TECNICO SERVIZIO DI MOVIMENTAZIONE DEI MATERIALI PER LA LOGISTICA DEL GIOCO

Dettagli

REGOLAMENTO PER L EFFETTUAZIONE DI ISPEZIONI PERIODICHE/INTERMEDIE E DI VERIFICHE ECCEZIONALI Direttiva 2010/35/UE (TPED) & IMDG CODE

REGOLAMENTO PER L EFFETTUAZIONE DI ISPEZIONI PERIODICHE/INTERMEDIE E DI VERIFICHE ECCEZIONALI Direttiva 2010/35/UE (TPED) & IMDG CODE Pag. 1 di 5 INDICE 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2 TERMINI E DEFINIZIONI...2 3 OBBLIGHI DEL RICHIEDENTE...2 3.1 CONDIZIONI GENERALI... 2 3.2 CONDIZIONI DI SICUREZZA... 2 3.1 PRESENZA DI OSSERVATORI

Dettagli

FIRESHOP.NET. Gestione completa dei listini. Rev. 2014.4.2 www.firesoft.it

FIRESHOP.NET. Gestione completa dei listini. Rev. 2014.4.2 www.firesoft.it FIRESHOP.NET Gestione completa dei listini Rev. 2014.4.2 www.firesoft.it Sommario SOMMARIO Introduzione... 3 Il listino generale di vendita... 5 Rivalutare un singolo... 7 Ricercare gli articoli nei listini...

Dettagli

STANDARD CONTABILI AMMINISTRATIVI AUTOGRILL SPA

STANDARD CONTABILI AMMINISTRATIVI AUTOGRILL SPA STANDARD CONTABILI AMMINISTRATIVI AUTOGRILL SPA Questo documento ha l obiettivo di indicare i requisiti minimi essenziali relativi agli standard amministrativi ai quali la società Autogrill chiede a tutti

Dettagli

LA NORMA UNI EN ISO 9001:2000 E IL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA

LA NORMA UNI EN ISO 9001:2000 E IL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA LA NORMA UNI EN ISO 9001:2000 E IL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA Esercitazione del 11.11.2005 Dott.ssa Michela Ferri LA NORMA UNI EN ISO 9001:2000 E IL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA 4. SISTEMA

Dettagli

FACSIMILE DI PROCESSO DI REALIZZAZIONE DEL PRODOTTO EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI POSA IN OPERA

FACSIMILE DI PROCESSO DI REALIZZAZIONE DEL PRODOTTO EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI POSA IN OPERA FACSIMILE DI PROCESSO DI REALIZZAZIONE DEL PRODOTTO EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI POSA IN OPERA DE TALI s.n.c. Di Tali R. & Tizio F. Via per Dovado, 95/A 790344 Vattelapesca (ZZ) SEZ. 1 Redatto Consulente

Dettagli

BILANCE ZENITH con Zenith System Ultimo Aggiornamento: 19 dicembre 2007

BILANCE ZENITH con Zenith System Ultimo Aggiornamento: 19 dicembre 2007 BILANCE ZENITH con Zenith System Ultimo Aggiornamento: 19 dicembre 2007 INDICE INSTALLAZIONE DEL PROGRAMMA DI COMUNICAZIONE...1 CONFIGURAZIONE AREA51...2 IMPOSTAZIONE ANAGRAFICA...2 CONFIGURAZIONE BILANCIA...2

Dettagli

Titolo. Istruzione operativa per l uso del Modulo DT-Mod-006: Rilievi individuati da ACCREDIA-DT e richiesta di trattamento

Titolo. Istruzione operativa per l uso del Modulo DT-Mod-006: Rilievi individuati da ACCREDIA-DT e richiesta di trattamento Titolo Sigla Istruzione operativa per l uso del Modulo DT-Mod-006: Rilievi individuati da ACCREDIA-DT e richiesta di trattamento IO-09-02-DT Revisione 02 Riservatezza 1 Data 2014-12-15 Redazione Approvazione

Dettagli

Manuale Utente EDIZIONE MARZO 2014

Manuale Utente EDIZIONE MARZO 2014 Allegato 1 Manuale Utente EDIZIONE MARZO 2014 Introduzione Il Portale Capacità STOGIT presenta una sezione, denominata Conferimento aste, dedicata alle procedure di assegnazione di capacità di stoccaggio

Dettagli

REGOLAMENTO per i CLIENTI sull USO del MARCHIO

REGOLAMENTO per i CLIENTI sull USO del MARCHIO Questo documento è un documento di Made in Quality. La versione ufficiale, nel suo ultimo stato di revisione, è unicamente quella disponibile in forma elettronica sul sito web www.madeinquality.it. Pag.

Dettagli

APPROVVIGIONAMENTO E QUALIFICA DEI FORNITORI

APPROVVIGIONAMENTO E QUALIFICA DEI FORNITORI Pag.1 di 6 APPROVVIGIONAMENTO E QUALIFICA DEI FORNITORI 1. Scopo e campo di applicazione 2. Terminologia e abbreviazioni 3. Responsabilità 4. Modalità operative 5. Riferimenti 6. Archiviazione 7. Allegati

Dettagli

Manuale Utente. Gestione protocollo in uscita. 1 01/12/2014 Vincenzo Pellegrino 2 18/12/2014 Vincenzo Pellegrino

Manuale Utente. Gestione protocollo in uscita. 1 01/12/2014 Vincenzo Pellegrino 2 18/12/2014 Vincenzo Pellegrino Manuale Utente Gestione protocollo in uscita Rev. Data Descrizione Modifiche Emissione 1 01/12/2014 Vincenzo Pellegrino 2 18/12/2014 Vincenzo Pellegrino Pag. 1 1.0 Manuale utente 1.1 Descrizione generale

Dettagli

GESTIONE DEL MAGAZZINO AZIENDALE

GESTIONE DEL MAGAZZINO AZIENDALE GESTIONE DEL MAGAZZINO AZIENDALE Pag. di 0 RIFERIMENTI UNI EN ISO 900:008 Par. 7.5 Manuale SEZ 7 UNI EN ISO 400:004 Par. 4.4.6 Manuale SEZ 7 BS OHSAS 800:007 Par. 4.4.6 Manuale SEZ 7 REVISIONI REV. DATA

Dettagli

Capitolo 3 Guida operativa del programma TQ Sistema

Capitolo 3 Guida operativa del programma TQ Sistema Capitolo 3 Guida operativa del programma TQ Sistema Panoramica delle funzionalità Questa guida contiene le informazioni necessarie per utilizzare il pacchetto TQ Sistema in modo veloce ed efficiente, mediante

Dettagli

BearingNet - Elenco scorte

BearingNet - Elenco scorte Contenuto Elenco scorte... 2 La tabella Il Vostro Elenco Scorte... 3 Aggiungi elenco scorte... 4 Modifica o Elimina elenco scorte... 4 Per modificare un codice articolo, si deve innanzitutto individuare

Dettagli

IRIS International Railway Industry Standard

IRIS International Railway Industry Standard Italiano Appendice, 19 Giugno 2008 IRIS International Railway Industry Standard Hier kann ein kleiner Text stehen Hier kann ein kleiner Text stehen Hier kann ein kleiner Text stehen Hier kann ein kleiner

Dettagli

INDICE. Accesso al Portale Pag. 2. Nuovo preventivo - Ricerca articoli. Pag. 4. Nuovo preventivo Ordine. Pag. 6. Modificare il preventivo. Pag.

INDICE. Accesso al Portale Pag. 2. Nuovo preventivo - Ricerca articoli. Pag. 4. Nuovo preventivo Ordine. Pag. 6. Modificare il preventivo. Pag. Gentile Cliente, benvenuto nel Portale on-line dell Elettrica. Attraverso il nostro Portale potrà: consultare la disponibilità dei prodotti nei nostri magazzini, fare ordini, consultare i suoi prezzi personalizzati,

Dettagli

ymall/it through the Industry Mall

ymall/it through the Industry Mall www.siemens.com/industr Your guide ymall/it through the Industry Mall Siemens Industry www.siemens.com/industrymall/it 1 www.siemens.com/industrymall/it Welcome to the Industry Mall Accesso Registrazione

Dettagli

Allegato 17 Check list quality review

Allegato 17 Check list quality review Allegato 17 Check list quality review Descrizione del lavoro di verifica svolto Si/No/Commenti I- Pianificazione I risultati dell attività di audit pianificata/preliminare sono stati riportati nella Strategia

Dettagli

LOTTI DI MAGAZZINO. Gestione dei Lotti di Magazzino. Release 5.20 Manuale Operativo

LOTTI DI MAGAZZINO. Gestione dei Lotti di Magazzino. Release 5.20 Manuale Operativo Release 5.20 Manuale Operativo LOTTI DI MAGAZZINO Gestione dei Lotti di Magazzino In questo manuale sono descritte le procedure per gestire correttamente i lotti di magazzino ed i lotti di trasformazione.

Dettagli

SPECIFICHE TECNICHE DI SISTEMA TITOLO DOCUMENTO

SPECIFICHE TECNICHE DI SISTEMA TITOLO DOCUMENTO DIREZIONE EMITTENTE CONTROLLO DELLE COPIE Il presente documento, se non preceduto dalla pagina di controllo identificata con il numero della copia, il destinatario, la data e la firma autografa del Responsabile

Dettagli

SCHEMA 0 STORIA. Schema certificativo CP004 0.1 DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO

SCHEMA 0 STORIA. Schema certificativo CP004 0.1 DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO SCHEMA per la certificazione del controllo della produzione in fabbrica ai fini della marcatura CE dei profilati cavi di acciai non legati e a grano fine per impieghi strutturali di cui alle norme UNI

Dettagli

Domanda di Certificazione CE Insiemi/Attrezzature Direttiva PED

Domanda di Certificazione CE Insiemi/Attrezzature Direttiva PED Sezione 1: Dati del Richiedente Spett.le: ECO Certificazioni S.p.A. European Certifying Organization Via Mengolina, 33 Int. 5 48018 Faenza (RA) ITALY Organismo notificato n. 0714 Tel 0546-624911; Fax 0546-624922

Dettagli

QUESTIONARIO QUALIFICAZIONE FORNITORE

QUESTIONARIO QUALIFICAZIONE FORNITORE Data: Spett.le Società vi informiamo che (inserire nome azienda) ha attivato un sistema di valutazione, qualificazione e monitoraggio dei propri fornitori. Nell ambito del nostro Sistema di Gestione della

Dettagli

COMUNE DI SINNAI (Provincia di Cagliari)

COMUNE DI SINNAI (Provincia di Cagliari) COMUNE DI SINNAI (Provincia di Cagliari) SETTORE ECONOMICO SOCIALE, PUBBLICA ISTRUZIONE,CULTURA, BIBLIOTECA E POLITICHE DEL LAVORO Istruzioni operative per l iscrizione al Portale SardegnaCAT e l accesso

Dettagli

Le Domande e le Risposte sul Patentino dei Frigoristi 15 marzo 2013

Le Domande e le Risposte sul Patentino dei Frigoristi 15 marzo 2013 Le Domande e le Risposte sul Patentino dei Frigoristi 15 marzo 2013 A seguito delle numerose domande inerenti al Patentino dei Frigoristi, giunte in redazione nei giorni scorsi, riportiamo le FAQ (domande

Dettagli

BILANCE ZENITH con Zenith System

BILANCE ZENITH con Zenith System BILANCE ZENITH con Zenith System Ultimo Aggiornamento: 20 febbraio 2013 Installazione di Zenith System 1. Creare la cartella C:\Vulcano\Zenith; 2. Installare il driver Zenith System (versione 200 o superiore),

Dettagli

PROCEDURA OPERATIVA PER LA GESTIONE

PROCEDURA OPERATIVA PER LA GESTIONE Proc. 19 Pag. 1 di 7 PROCEDURA OPERATIVA PER LA GESTIONE DEGLI ADEMPIMENTI DELLA DIRETTIVA 93/42/CEE CONCERNENTE I DISPOSITIVI MEDICI 1. SCOPO... 2 2. APPLICABILITÀ... 2 3. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO...

Dettagli

PROCESSO E PROCEDURA OMOLOGAZIONE GAMMA PRODOTTI POSTATARGET

PROCESSO E PROCEDURA OMOLOGAZIONE GAMMA PRODOTTI POSTATARGET PROCESSO E PROCEDURA OMOLOGAZIONE GAMMA PRODOTTI POSTATARGET INDICE 1 Scopo della procedura di Omologazione dei Prodotti Postatarget...3 2 Procedura di Omologazione Prodotti Postatarget...4 2.1 Procedure

Dettagli

APPROVVIGIONARE APPROVVIGIONARE. Rev. Data Causale Redazione Verifica Approvazione. 00 xx/xx/xxxx Prima emissione

APPROVVIGIONARE APPROVVIGIONARE. Rev. Data Causale Redazione Verifica Approvazione. 00 xx/xx/xxxx Prima emissione APPROVVIGIONARE Rev. Data Causale Redazione Verifica Approvazione 00 xx/xx/xxxx Prima emissione INDICE SCOPO DELLA PROCEDURA RESPONSABILITÀ CAMPO DI APPLICAZIONE MODALITÀ OPERATIVE MONITORAGGIO E MISURAZIONE

Dettagli

Regolamento per lo svolgimento di attività di ispezione in qualità di Organismo di Ispezione di Tipo A.

Regolamento per lo svolgimento di attività di ispezione in qualità di Organismo di Ispezione di Tipo A. Regolamento per lo svolgimento di attività di ispezione in qualità di Organismo di Ispezione di Tipo A. In vigore dal 06. 07. 2011 RINA Via Corsica 12 16128 Genova - Italia tel +39 010 53851 fax +39 010

Dettagli

ALBO FORNITORI MEDIASET

ALBO FORNITORI MEDIASET e-procurement TMP-018_11 MEDIASET ALBO FORNITORI MEDIASET Manuale_BUYER_vOnline.doc Pagina 1 di 46 e-procurement TMP-018_11 Sommario MEDIASET... 1 ALBO FORNITORI MEDIASET... 1 INTRODUZIONE... 4 STRUTTURA

Dettagli

Manuale. Italiano. Portale clienti online HGC

Manuale. Italiano. Portale clienti online HGC Manuale Italiano Portale clienti online HGC 2015 Premessa Il portale clienti online HGC contiene i seguenti elementi: catalogo articoli web shop comunicazione: - invio richiesta archivio documento: - fatture

Dettagli

PROCEDURA SGQ PRO-DOD. Tenuta sotto controllo dei DOcumenti e dei Dati

PROCEDURA SGQ PRO-DOD. Tenuta sotto controllo dei DOcumenti e dei Dati PROCEDURA SGQ PRO-DOD Tenuta sotto controllo dei DOcumenti e dei Dati Rev. 02 Data 31.01.2011 INDICE GENERALE 1. SCOPO...2 2. CAMPO DI APPLICAZIONE...2 3. RIFERIMENTI...2 3.1 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO...2

Dettagli

1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2 RIFERIMENTI...2 3 SIGLE E DEFINIZIONI...2 4 RESPONSABILITA...3 5 PROCEDURA...3 6 ALLEGATI...

1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2 RIFERIMENTI...2 3 SIGLE E DEFINIZIONI...2 4 RESPONSABILITA...3 5 PROCEDURA...3 6 ALLEGATI... Pagina 1 di 9 INDICE 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2 RIFERIMENTI...2 3 SIGLE E DEFINIZIONI...2 4 RESPONSABILITA...3 5 PROCEDURA...3 5.1 Premessa...3 5.2 Gestione dei documenti...3 5.3 Revisione dei

Dettagli

Manuale d uso. UTILIZZO delle PROCEDURE

Manuale d uso. UTILIZZO delle PROCEDURE Manuale d uso UTILIZZO delle PROCEDURE Versione 1.0 Maint manager è sviluppato da ISI per Sommario. Manuale utente...1 Sommario...2 Gestione della manutenzione:...3 Richieste di servizio...3 Dichiarazione

Dettagli

Termini e Definizioni

Termini e Definizioni Convegno L ACCREDITAMENTO DEI LABORATORI PER LA SICUREZZA ALIMENTARE Roma 25-26 ottobre 2005 GESTIONE della DOCUMENTAZIONE Petteni A. & Pistone G. Termini e Definizioni GESTIONE Attività coordinate per

Dettagli

SPEDIZIONE MERCE IN CONTO RIPARAZIONE CON VETTORE HACH LANGE SRL

SPEDIZIONE MERCE IN CONTO RIPARAZIONE CON VETTORE HACH LANGE SRL Mod12_RMA Rev. 5 data 23/06/2015 SPEDIZIONE MERCE IN CONTO RIPARAZIONE CON VETTORE HACH LANGE SRL 1. LETTURA ED ACCETTAZIONE DELLE CONDIZIONI DI FORNITURA Con l invio e la sottoscrizione del presente modulo,

Dettagli

Impostare invii > Corriere/Espresso/Pacchi: International Istruzioni

Impostare invii > Corriere/Espresso/Pacchi: International Istruzioni Impostare invii > Corriere/Espresso/Pacchi: International Istruzioni Edizione giugno 2014 1 Indice 1 Introduzione 3 1.1 Scopo del documento 3 1.2 Scopo della funzione «Impostare invii» > Corriere/Espresso/Pacchi:

Dettagli

NOTE OPERATIVE. Prodotto Inaz Download Manager. Release 1.3.0

NOTE OPERATIVE. Prodotto Inaz Download Manager. Release 1.3.0 Prodotto Inaz Download Manager Release 1.3.0 Tipo release COMPLETA RIEPILOGO ARGOMENTI 1. Introduzione... 2 2. Architettura... 3 3. Configurazione... 4 3.1 Parametri di connessione a Internet... 4 3.2

Dettagli

Aggiornamento v. 1.15.00 Integrazione al manuale d uso

Aggiornamento v. 1.15.00 Integrazione al manuale d uso 1) Gestione dei Saldi Contabili in linea Questa nuova funzionalità a cosa serve? Come tutti sanno la chiusura di contabilità viene eseguita molto tempo dopo la fine dell esercizio: per tutto questo tempo

Dettagli

Condizioni generali di fornitura Specifica AERON

Condizioni generali di fornitura Specifica AERON INDICE 1 - SCOPO...2 2 APPLICABILITÀ E RESPONSABILITÀ...2 3 - RIFERIMENTI E DEFINIZIONI...2 4 - DESCRIZIONE ATTIVITÀ...3 4.1 ACCESSO ALLO STABILIMENTO...3 4.2 IMBALLO PER LA SPEDIZIONE (IN AGGIUNTA AL

Dettagli

REGOLAMENTO per i CLIENTI. sull USO del MARCHIO

REGOLAMENTO per i CLIENTI. sull USO del MARCHIO Questo documento, in formato cartaceo, NON deve essere considerato un documento ufficiale del Sistema di Gestione. La versione ufficiale, nel corrente stato di revisione, è unicamente quella disponibile

Dettagli

Accesso all Area di Lavoro

Accesso all Area di Lavoro Accesso all Area di Lavoro Una volta che l Utente ha attivato le sue credenziali d accesso Username e Password può effettuare il login e quindi avere accesso alla propria Area di Lavoro. Gli apparirà la

Dettagli

Condizioni generali di vendita on line

Condizioni generali di vendita on line Condizioni generali di vendita on line Disposizioni generali Le presenti condizioni sono valide esclusivamente tra la società Mariflos s.p.a, con sede legale in Corso Brianza 21-22066 Mariano Comense (CO)/sede

Dettagli

1. INTRODUZIONE 2. VALUTAZIONE PRELIMINARE DEL FORNITORE

1. INTRODUZIONE 2. VALUTAZIONE PRELIMINARE DEL FORNITORE PQO.07 Pagina N : 1 Elaborato RESP. UFF. ACQUISTI : N Tot. Pagine: 8 Indice Rev.: 1 Verificato DIRETTORE GENERALE: Data emissione: 01-09-2004 Approvato RESP. ASS. : 1. INTRODUZIONE Nel presente Capitolato

Dettagli

Statistica 4038 (ver. 1.2)

Statistica 4038 (ver. 1.2) Statistica 4038 (ver. 1.2) Software didattico per l insegnamento della Statistica SERGIO VENTURINI, MAURIZIO POLI i Il presente software è utilizzato come supporto alla didattica nel corso di Statistica

Dettagli

Centrale Regionale Acquisti

Centrale Regionale Acquisti Guida all acquisto tramite Negozio Elettronico NECA Istruzioni specifiche per la Fornitura di Divise per polizia locale Introduzione La presente guida ha l obiettivo di descrivere le modalità di acquisto

Dettagli

FlukeView Forms Documenting Software

FlukeView Forms Documenting Software FlukeView Forms Documenting Software N. 5: Uso di FlukeView Forms con il tester per impianti elettrici Fluke 1653 Introduzione Questa procedura mostra come trasferire i dati dal tester 1653 a FlukeView

Dettagli

AGGIORNAMENTI Ed. Data Descrizione Verifica INDICE

AGGIORNAMENTI Ed. Data Descrizione Verifica INDICE Pag.: 1/7 REDAZIONE A CURA DI Francesca Valvo RSGQ DOCUMENTO APPROVATO DA Gabriella Ianni Direzione SEA Abruzzo Emissione AGGIORNAMENTI Ed. Data Descrizione Verifica 01 2011-10-10 Prima Emissione RSGQ

Dettagli

SCHEMA 0 STORIA. Schema certificativo CP007 0.1 DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO 0.2 DOCUMENTI IGQ DI RIFERIMENTO

SCHEMA 0 STORIA. Schema certificativo CP007 0.1 DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO 0.2 DOCUMENTI IGQ DI RIFERIMENTO SCHEMA per il rilascio del certificato di costanza della prestazione ai fine della marcatura CE di segnali permanenti di cui alla norma UNI EN 12899 1 ed. 2008 0 STORIA Edizione 0 14/10/2009 Schema per

Dettagli

ISTRUZIONE OPERATIVA - PROCEDURE PER I CERTIFICATI DI AUTENTICAZIONE A WEB SERVICES Terna

ISTRUZIONE OPERATIVA - PROCEDURE PER I CERTIFICATI DI AUTENTICAZIONE A WEB SERVICES Terna Rev. n 00 Pag. 1 di 21 SERVIZIO DI CERTIFICAZIONE TERNA - AZIENDE AUTENTICAZIONE A WEB SERVICES Terna Storia delle revisioni Rev. n Data Descrizione 00 31/08/2010 Prima versione del documento (nuova codifica).

Dettagli

WOPSpesometro Note sull utilizzo v. 5.0.0 marzo 2015 (comunicazione dati 2012, 2013 e 2014)

WOPSpesometro Note sull utilizzo v. 5.0.0 marzo 2015 (comunicazione dati 2012, 2013 e 2014) WOPSpesometro Note sull utilizzo v. 5.0.0 marzo 2015 (comunicazione dati 2012, 2013 e 2014) Sommario: 1) Attivazione del prodotto; 2) Configurazione; 3) Contribuente; 4) Gestione operazioni rilevanti ai

Dettagli

GESTIONE RIFIUTI: SISTRI CATEGORIA PRODUTTORI

GESTIONE RIFIUTI: SISTRI CATEGORIA PRODUTTORI GESTIONE RIFIUTI: - - Normativa di Settore collegata: D.Lgs. 152/2006 e smi Parte IV DM, Manuale e Circolari SISTRI - Destinatari: Servizio HSE aziendale - Consulenti - Revisione Documento Informativo:

Dettagli

Manuale utente per gli ordini sul sito web

Manuale utente per gli ordini sul sito web Manuale utente per gli ordini sul sito web (nuovo cliente FastTrak) http://www.finelinetech.com Versione 1.8 Utente regolare 12 giugno 2013 Informazioni di contatto E-mail: Stati Uniti: support@finelinetech.com

Dettagli

Regole aggiuntive ADR della Corte arbitrale presso la Camera Economica della Repubblica Ceca e la Camera Agraria della Repubblica Ceca

Regole aggiuntive ADR della Corte arbitrale presso la Camera Economica della Repubblica Ceca e la Camera Agraria della Repubblica Ceca Economica della e la Camera Agraria della A GENERALITÀ... 2 1 Ambito di applicazione...2 2 Definizioni...2 3 Tariffe e pagamento...2 4 Istruzioni per le comunicazioni...2 5 Firma elettronica...2 6 Scadenze...3

Dettagli

La procedura di registrazione prevede cinque fasi: Fase 4 Conferma

La procedura di registrazione prevede cinque fasi: Fase 4 Conferma Guida Categoria alla registrazione StockPlan Connect Il sito web StockPlan Connect di Morgan Stanley consente di accedere e di gestire online i piani di investimento azionario. Questa guida offre istruzioni

Dettagli

5.6.1 REPORT, ESPORTAZIONE DI DATI

5.6.1 REPORT, ESPORTAZIONE DI DATI 5.6 STAMPA In alcune circostanze può essere necessario riprodurre su carta i dati di tabelle o il risultato di ricerche; altre volte, invece, occorre esportare il risultato di una ricerca, o i dati memorizzati

Dettagli

SPECIFICA DI COLLAUDO Pagina 1 di 5

SPECIFICA DI COLLAUDO Pagina 1 di 5 SPECIFICA DI COLLAUDO Pagina 1 di 5 Il presente documento è di proprietà intellettuale della società ENEL DISTRIBUZIONE S.p.A. ; ogni riproduzione o divulgazione dello stesso dovrà avvenire con la preventiva

Dettagli

La Nuova Direttiva Macchine 2006/42 CE. Inquadramento Generale, la Valutazione. dei Rischie il Fascicolo Tecnico

La Nuova Direttiva Macchine 2006/42 CE. Inquadramento Generale, la Valutazione. dei Rischie il Fascicolo Tecnico AZIENDA SPECIALE CISE Forlì 13 Ottobre 2010 La Nuova Direttiva Macchine 2006/42 CE Inquadramento Generale, la Valutazione dei Rischie il Fascicolo Tecnico Ing. Enrico IPPOLITO 1 NUOVA DIRETTIVA MACCHINE

Dettagli