Comunicazione Annuale Dati IVA

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1 Manuale Operativo Comunicazione Annuale Dati IVA UR

2 Wolters Kluwer Italia s.r.l. - Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questi documenti può essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi forma o mezzo, elettronico, meccanico o altri, senza la preventiva autorizzazione di Wolters Kluwer Italia s.r.l. I manuali/schede programma sono costantemente aggiornate, tuttavia i tempi tecnici di redazione possono comportare che le esemplificazioni riportate e le funzionalità descritte non corrispondano esattamente a quanto disponibile all utente. L utente potrebbe avere attive tutte o solamente alcune delle funzioni descritte nel presente documento, per le diverse condizioni commerciali a cui ha aderito.

3 INDICE PREMESSA... 4 Contribuenti che devono presentare la comunicazione e contribuenti esonerati... 4 Modalità di presentazione... 4 Casistiche particolari... 5 Struttura della Comunicazione... 6 FLUSSO DI LAVORO... 7 Premessa... 7 Flusso di lavoro... 7 CASI PARTICOLARI... 9 Gestione delle aziende in Multiattività... 9 COMUNICAZIONE ANNUALE Novità relative alla Comunicazione Dati IVA Novità relative alla Comunicazione Dati IVA Novità relative alla Comunicazione Dati IVA Novità relative alla Comunicazione Dati IVA Novità relative alla Comunicazione Dati IVA Comunicazione Dati Stampe Stampe_Ministeriali Utilità ALTRE SCELTE Comunicazione Dati in sequenza Stampa simulata modello/stampa simulata Art Prospetto di controllo Gestione onorari MODULISTICA E TELEMATICO Stampa modulistica IVA Gestione Intermediari/Telematico Stampa Impegno ARCHIVIA/PUBBLICA PROGRESSIVI IVA DITTE ESTERNE RIPRISTINO ARCHIVI Manutenzione archivi Cancellazione Dichiarazioni Wolters Kluwer Italia Comunicazione Annuale Dati IVA Pag. 3/23

4 PREMESSA L obbligo di presentazione della Comunicazione Annuale Dati IVA è stato istituito in applicazione delle disposizioni contenute nell art. 8-bis del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, introdotte dall art. 9 del D.P.R. 7 dicembre 2001 n. 435, come modificato dall art. 10, D.L. n. 78 del 1 luglio 2009, con l intento di semplificare e razionalizzare ulteriormente gli adempimenti a carico dei contribuenti nel rispetto comunque degli obblighi comunitari. Nel presente modello il contribuente deve sostanzialmente riportare l indicazione complessiva delle risultanze annuali, al fine di determinare l IVA dovuta o a credito, senza tener conto delle eventuali operazioni di rettifica e di conguaglio, oltre ad altri dati sintetici relativi alle operazioni effettuate nel periodo. Si precisa, inoltre, che ai fini della presente comunicazione non rilevano le compensazioni effettuate nell anno d imposta, il riporto del credito IVA relativo all anno precedente, i rimborsi infrannuali richiesti nonché la parte del credito IVA concernente l anno d imposta richiesto a rimborso dal contribuente con il modello VR. Tali dati, infatti, rilevanti per la definitiva Liquidazione dell imposta, dovranno essere indicati esclusivamente nella relativa dichiarazione annuale alle cui istruzioni può farsi comunque riferimento, al fine di una corretta compilazione della presente comunicazione. Contribuenti che devono presentare la comunicazione e contribuenti esonerati Sono tenuti alla presentazione della Comunicazione Annuale Dati IVA, in linea generale, i titolari di partita IVA tenuti alla presentazione della Dichiarazione Annuale IVA, anche se nell anno non hanno effettuato operazioni imponibili ovvero non siano tenuti ad effettuare le Liquidazioni periodiche, con le eccezioni di seguito elencate. Sono esonerati dalla presentazione della Comunicazione IVA: I contribuenti che non sono tenuti alla presentazione della Dichiarazione Annuale IVA; I soggetti di cui all articolo 74 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917; I soggetti sottoposti a procedure concorsuali; Le persone fisiche con Volume d'affari inferiore o uguale ai ,00 Euro; Gli enti privati di previdenza obbligatoria che svolgono attività previdenziali e assistenziali; Le persone fisiche che si avvalgono del regime fiscale di vantaggio per l imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità di cui all art. 27, commi 1 e 2, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111; I contribuenti che presentano la Dichiarazione Annuale IVA entro il mese di febbraio, come previsto dall art. 8 bis, secondo comma, ultimo periodo, introdotto dall art. 10, D.L. 1 luglio 2009, n. 78. Modalità di presentazione Il modello di Comunicazione Annuale Dati IVA deve essere presentato esclusivamente in via telematica. È pertanto esclusa ogni altra modalità di presentazione. Il modello deve essere presentato entro il mese di febbraio di ciascun anno e qualora il termine di presentazione della comunicazione scada di sabato, lo stesso è prorogato al primo giorno feriale successivo. La comunicazione deve essere presentata per via telematica: direttamente dal contribuente; tramite intermediari abilitati. a) Presentazione telematica diretta I soggetti che scelgono di presentare direttamente la comunicazione devono avvalersi: del servizio telematico Entratel, qualora sussista l obbligo di presentare la dichiarazione dei sostituti d imposta (Mod. 770 semplificato o ordinario), in relazione ad un numero di soggetti superiore a venti; del servizio telematico Internet, qualora sussista l obbligo di presentare la dichiarazione dei sostituti d imposta in relazione ad un numero di soggetti non superiore a venti ovvero non sussista l obbligo di presentare tale dichiarazione. I modelli di comunicazioni Dati IVA si considerano presentati nel giorno in cui sono trasmessi telematicamente all Agenzia delle Entrate. Wolters Kluwer Italia Comunicazione Annuale Dati IVA Pag. 4/23

5 La prova della presentazione dei predetti modelli è data dalla comunicazione, rilasciata dall Agenzia delle Entrate, che ne attesta l avvenuto ricevimento. Il rilascio del codice PIN non vincola il dichiarante all utilizzo del servizio telematico Internet, in quanto è sempre possibile presentare la comunicazione tramite un intermediario abilitato. b) Presentazione telematica tramite intermediari abilitati (incaricati art. 3, comma 3 e società del gruppo art. 3, comma 2-bis del DPR n. 322 del 1998 e successive modificazioni) Incaricati abilitati Gli incaricati indicati nell art. 3, comma 3, del D.P.R. n. 322 del 1998, sono obbligati a presentare all Agenzia delle Entrate per via telematica, avvalendosi del servizio telematico Entratel, sia le comunicazioni da loro predisposte per conto del dichiarante sia le comunicazioni predisposte dal contribuente per le quali hanno assunto l impegno della presentazione per via telematica. Sono altresì obbligati alla presentazione telematica delle comunicazioni da loro predisposte, gli studi professionali e le società di servizi in cui almeno la metà degli associati o più della metà del capitale sociale sia posseduto da soggetti iscritti in alcuni albi, collegi o ruoli, come specificati dal decreto dirigenziale 18 febbraio 1999, pubblicato nella G.U. n. 44 del 23 febbraio Casistiche particolari Società ed enti aderenti alla Liquidazione IVA di gruppo Gli enti e le società che si sono avvalsi per l anno cui si riferisce la comunicazione della procedura di Liquidazione dell IVA di gruppo di cui all ultimo comma dell art. 73, presentando ognuno un autonomo modello con riferimento ai propri dati. Pertanto la società controllante deve presentare la comunicazione con riferimento esclusivo alla propria attività e non anche a quella relativa all intero gruppo. Contribuenti con contabilità separate I contribuenti che hanno esercitato più attività per le quali hanno tenuto, per obbligo di legge o per opzione, la contabilità separata ai sensi dell art. 36, devono presentare un unico modello di comunicazione riepilogativo di tutte le attività per le quali il soggetto ha tenuto contabilità separate. Nel caso in cui tra dette attività ne figuri una per la quale è previsto l esonero dalla presentazione della Dichiarazione Annuale IVA e, conseguentemente, dalla presente comunicazione, i dati di quest ultima attività non devono essere compresi nella comunicazione da presentare in relazione alle altre attività per le quali il soggetto è tenuto all adempimento dichiarativo. Contribuenti con operazioni straordinarie o altre trasformazioni sostanziali soggettive Nei casi di operazioni straordinarie o trasformazioni sostanziali soggettive quali ad esempio conferimenti, incorporazioni, fusioni, scissioni, cessioni o donazioni d azienda nonché successione ereditaria, avvenute durante l anno d imposta ovvero nel periodo compreso tra il 1 gennaio e la data di presentazione della Comunicazione Dati IVA relativa all anno precedente, il presente modello deve essere presentato alternativamente secondo le seguenti modalità: 1. se l operazione straordinaria o la trasformazione ha comportato l estinzione del soggetto dante causa nonché il trasferimento del credito o del debito IVA (conferente, incorporato, cedente, ecc.) devono essere presentate, esclusivamente dal soggetto avente causa (conferitario, incorporante, cessionario, ecc.) due distinte comunicazioni Dati IVA, una per se stesso contenente i dati delle operazioni effettuate nell anno d imposta cui si riferisce la comu-nicazione ed un altra per il soggetto dante causa, contenente i dati delle operazioni effettuate dallo stesso nella prima frazione dell anno e fino all ultima Liquidazione eseguita prima dell operazione straordinaria o trasformazione, ovvero durante l intero anno d imposta nell ipotesi di trasformazione avvenuta tra il 1 gennaio e la data di presentazione della comunicazione. 2. se l operazione straordinaria ovvero la trasformazione non ha comportato l estinzione del soggetto dante causa (come ad esempio nel caso di trasferimento di ramo aziendale), ciascun soggetto partecipante alle suddette operazioni è tenuto a presentare autonomamente la propria comunicazione contente i dati delle operazioni effettuate nell anno cui la stessa si riferisce. Contribuenti con Liquidazioni trimestrali Tali tipi di contribuenti devono presentare la comunicazione con riferimento a tutte le operazioni effettuate nell anno, comprendendo quindi anche i dati relativi al quarto trimestre (ottobre-dicembre). Contribuenti con contabilità presso terzi Per tali tipi di contribuenti devono essere indicati tutte le operazioni effettuate nell anno di imposta indipendentemente dal differimento operato nelle liquidazioni. Wolters Kluwer Italia Comunicazione Annuale Dati IVA Pag. 5/23

6 Nuove iniziative imprenditoriali (opzione "Contribuente minimo" impostato a 4 in anagrafica) La cadenza annuale della Comunicazione Dati IVA obbliga anche tali tipi di contribuenti a presentare il modello. Soggetti non residenti Rappresentante fiscale I rappresentanti fiscali di soggetti non residenti, nominati ai sensi dell art.17, secondo comma, sono tenuti a presentare la Comunicazione Annuale Dati IVA con l indicazione dei dati delle operazioni effettuate nell anno cui la stessa si riferisce ed indicando nel riquadro dichiarante il codice di carica 6. Soggetti non residenti identificati direttamente I soggetti non residenti identificati direttamente in Italia ai sensi dell art. 35-ter, sono tenuti a presentare la Comunicazione Annuale Dati IVA con riferimento alle operazioni da essi effettuate nell anno d imposta. Soggetti che nell anno d imposta hanno operato mediante rappresentante fiscale nonché identificandosi direttamente In tutti i casi in cui un soggetto non residente nel medesimo anno d imposta, ma ovviamente in periodi diversi di detto anno, abbia effettuato operazioni rilevanti agli effetti dell IVA in Italia sia mediante rappresentante fiscale sia identificandosi direttamente, l obbligo di presentazione della Comunicazione Annuale Dati IVA deve essere assolto mediante la presentazione di un unica comunicazione da parte del soggetto (rappresentante fiscale ovvero soggetto non residente identificato direttamente) operante alla data di presentazione della comunicazione. Stabile organizzazione In presenza di una stabile organizzazione in Italia di soggetto non residente deve essere presentata una Comunicazione Annuale Dati IVA con riferimento esclusivo ai dati delle operazioni ad essa imputabili effettuate nell anno d imposta. In tale ipotesi, nel riquadro dichiarante deve essere indicato il codice di carica 1. Pertanto, qualora un soggetto non residente abbia operato in Italia durante l anno d imposta mediante stabile organizzazione nonché mediante rappresentante fiscale ovvero identificandosi direttamente, devono esser presentate autonome comunicazioni per le operazioni a ciascuno imputate. Struttura della Comunicazione Il modello risulta suddiviso in tre sezioni dando un impostazione analoga alla Dichiarazione IVA Annuale: Dati di carattere generale (sezione 1) Dati relativi alle operazioni effettuate (sezione 2) Determinazione dell IVA dovuta o a credito (sezione 3) Inizio documento Wolters Kluwer Italia Comunicazione Annuale Dati IVA Pag. 6/23

7 Premessa FLUSSO DI LAVORO Il modulo mantiene le caratteristiche del DataBase comune consentendo sia la gestione di tutte le anagrafiche gestite dalle tre contabilità, per tali aziende risulta possibile effettuare in automatico la generazione della comunicazione, sia la gestione della comunicazione per le aziende esterne, senza che queste vadano ad appesantire il Data Base anagrafico delle contabilità. Accedendo alla scelta 1 Comunicazione Dati IVA viene proposta una videata composta di due sezioni: Dati identificativi. Selezione funzioni. Dati identificativi Vengono evidenziati i dati anagrafici della comunicazione in fase di elaborazione e l'esercizio IVA e contabile per il quale si sta operando. Sul campo <Codice Azienda> sono attivi i tasti funzione: [FX] per la selezione di anagrafiche già caricate. All'interno dell'help sono attivi i tasti funzione standard per la prenotazione di più anagrafiche. [FX] per il caricamento di nuove anagrafiche limitatamente all'applicativo Comunicazione IVA. [FX] per la selezione degli esercizi; il programma si posiziona infatti automaticamente sull esercizio fiscale in linea, ma tale esercizio risulta modificabile dall apposito help. Selezione funzioni Per accedere ad una delle funzioni presenti nei vari menu è sufficiente digitare la sigla di identificazione della stessa oppure spostarsi con le frecce direzionali sulla funzione desiderata e premere Invio. Flusso di lavoro Per ottenere una stampa corretta della Comunicazione IVA, non è necessario aver effettuato alcuna stampa in effettiva (né stampa registri né stampa Liquidazione periodica) in quanto il calcolo avviene sulla base di una elaborazione parziale dell IVA Annuale. Operazioni da effettuare prima di gestire la Comunicazione Annuale Dati IVA PRIMA di effettuare la Comunicazione IVA sarebbe opportuno valorizzare correttamente l'opzione "Comunicazione Annuale IVA" presente in Anagrafica azienda mediante la procedura "Flag Comunicazione Annuale" presente tra le altre gestioni azienda, qui di seguito dettagliata. L'opzione "Comunicazione Annuale IVA" viene valorizzata automaticamente se viene eseguita la procedura Flag Comunicazione Annuale con l'opzione "Tipo lavoro" uguale a (A) o (E); diversamente dovrà essere valorizzato manualmente dall'utente. In caso di aziende Art. 36 tale procedura controlla e valorizza l'opzione Comunicazione Annuale IVA in base al Volume d'affari della singola attività. In questo caso, se l'opzione risulta diversa tra principale e secondaria, l'utente dovrà intervenire manualmente valorizzando opportunamente l'opzione nei dati anagrafici ditta. Le ditte individuali con Volume d'affari inferiore o uguale a ,00 Euro sono esonerate dalla presentazione della Comunicazione Annuale IVA, ma sono comunque tenute all'obbligo di effettuare la Liquidazione IVA mensile o trimestrale. Sono altresì esonerati i contribuenti che non sono tenuti alla presentazione della Dichiarazione Annuale. Risultano invece esonerati sia dalla Liquidazione IVA che dalla Comunicazione Annuale IVA gli agricoltori con Volume d'affari inferiore ai 20658,28 Euro. Agricoltori con Volume d'affari compreso tra ,28 e ,00 Euro Il DL 15/2/2000 n.21 ha prorogato il regime speciale IVA per i produttori agricoli individuando un'altra categoria di contribuenti: agricoltori con Volume d'affari compreso tra 20658,28 e 25000,00 Euro. Tali contribuenti sono esonerati dalla Comunicazione Annuale IVA, ma non dalla stampa della Liquidazione. Per tali contribuenti occorre valorizzare il test "Comunicazione Annuale IVA" presente in anagrafica azienda con A = Contribuente agricolo NON obbligato alla presentazione della comunicazione, ma tenuto alla stampa della Liquidazione IVA. Wolters Kluwer Italia Comunicazione Annuale Dati IVA Pag. 7/23

8 Opzione Comunicazione Annuale IVA La procedura consente di controllare ed eventualmente modificare in modo automatico per più ditte contemporaneamente l'opzione "Comunicazione Annuale IVA" presente in anagrafica azienda in base al Volume d'affari. Il campo <Tipo lavoro> consente infatti di optare per: "S"tampa/"A"ggiornamento flag Comunicazione su azienda "E"ntrambi (stampa + aggiornamento flag azienda) Indicando: S = Viene effettuata la sola stampa del tabulato con l'indicazione del Volume d'affari, del flag "Comunicazione Annuale IVA" presente in anagrafica e come verrebbe valorizzato se effettuato l'aggiornamento del campo "Comunicazione Annuale". A = Viene effettuato l'aggiornamento del campo <Comunicazione Annuale IVA> presente in anagrafica azienda. E = Viene effettuata sia la stampa che l'aggiornamento del campo <Comunicazione Annuale> presente in anagrafica azienda. Indicando come valori A o E, per ogni ditta individuale, se il campo Volume d'affari è maggiore di ,84 Euro, viene posto a "S" l'opzione "Comunicazione Annuale IVA" presente in anagrafica ditta. Nella videata, sul campo <Esercizio IVA> e conseguentemente nei successivi campi <Data inizio> e <Data fine>, viene proposto l anno dei Dati costanti di studio in quanto il Volume d Affari, al fine dei controlli sulla Comunicazione Annuale IVA deve essere determinato per l anno corrente, ossia quello a cui si riferirà la comunicazione. Al fine dello sviluppo della Comunicazione Annuale IVA sono previste una serie di funzioni che possono essere eseguite in cascata: 1) Dati anagrafici: permette l'inserimento di alcune informazioni aggiuntive che devono essere stampate sul modello; vengono proposte in automatico la prima volta che si carica o si richiama l'anagrafica. 2) Gestione dati intermediario: se la comunicazione è presentata da un intermediario autorizzato per un successivo invio del telematico deve essere compilato lo specifico riquadro posto il calce al frontespizio del modello mediante la scelta indicata. 3) Calcolo modello: per il riporto dei dati dalla contabilità alla Comunicazione Annuale. Tramite tale scelta il programma: 1) esegue un elaborazione parziale dell IVA Annuale 2) memorizza gli importi ottenuti sotto una cartella temporanea che non va ad aggiornare i progressivi dell IVA ma consente di visualizzare e stampare il modello della comunicazione. 4) Gestione dichiarazione: permette la visualizzazione e l'eventuale modifica dei dati trattati con la precedente procedura. Eventuali variazioni qui riportate verranno perse se successivamente si abilita nuovamente la procedura di Calcolo modello. 5) Stampa modello: come sequenza logica è bene effettuare questa funzione dopo le stampe simulate di controllo su carta bianca, tramite apposita scelta. 6) Generazione file telematico: tale funzione deve essere effettuata dopo le stampe ministeriali dei modelli. Inizio documento Wolters Kluwer Italia Comunicazione Annuale Dati IVA Pag. 8/23

9 CASI PARTICOLARI Gestione delle aziende in Multiattività Flusso di lavoro consigliato Le aziende devono essere state caricate e gestite, come Principale e Secondarie, in Gestione Archivi Anagrafici Aziende oppure direttamente in Comunicazione IVA. Accedere alla funzione Gestione dichiarazione. Comportarsi distintamente per ogni azienda, formante il modello IVA Multiattività, compresa la principale, come per le aziende normali. In fase di Calcolo modello vengono quindi elaborati i dati dei modelli intercalari. Accedere alla funzione GA Gestione Art. 36. Attraverso tale scelta viene effettuato il legame tra le varie aziende formanti il modello IVA multiattività. Il codice anagrafica che deve essere indicato accedendo in tale funzione deve sempre essere quello dell azienda principale. In caso di aziende Art. 36 tale procedura controlla e valorizza l'opzione "Comunicazione Annuale IVA" in base al Volume d'affari della singola attività. In questo caso, se l'opzione risulta diverso tra principale e secondaria, l'utente dovrà intervenire manualmente valorizzando opportunamente l'opzione nei dati anagrafici ditta. Elenco delle attività esercitate È indispensabile che la prima volta in cui viene richiesta la visualizzazione, il codice dell'azienda principale sia caricato in prima posizione, come Codice Secondaria. Codice Secondaria Indicare tutte le aziende secondarie delle quali il programma chiede conferma del caricamento (Sì o No). Su questo campo sono attivi i seguenti tasti funzione: [FX] Per visualizzare le aziende presenti in archivio o consultare quelle confermate come secondarie. [FX] Per visualizzare l'elenco delle attività. [FX] Per cancellare i dati del mod. Art. 36. Per proseguire premere il tasto [Pag_Giù] per caricare un'altra azienda secondaria e il tasto [Fine] - Conferma dati per passare alla visualizzazione dei quadri. Dopo la Conferma viene visualizzata la videata con gli importi calcolati per una eventuale variazione. Società di gruppo Per i gruppi deve essere compilato un modello per ogni singola attività aderente al gruppo (opzione Società aderente al gruppo impostato ad S ) ma non deve essere più compilato il modello riepilogativo del gruppo. Ne consegue che la funzione GA per gestire il gruppo non viene più utilizzata e che le società appartenenti al gruppo sono trattate come ditte normali, con la casella del gruppo barrata. Nella scelta GA non è stato inserito alcun blocco per tali tipi di società in quanto devono poter essere inserite quelle società facenti parte di una multiattività ed aderenti allo stesso modo ad un gruppo. Inizio documento Wolters Kluwer Italia Comunicazione Annuale Dati IVA Pag. 9/23

10 COMUNICAZIONE ANNUALE La prima volta che si richiama un'anagrafica viene verificato che la stessa sia tenuta alla presentazione della comunicazione controllando il test presente in anagrafica azienda, con possibilità di forzatura. Successivamente vengono richiesti una serie di test la cui compilazione è necessaria per una corretta stampa del modello fra i quali i dati dell'intermediario, dati comunque richiamabili anche dalla funzione DI Dati intermediario. Di seguito vengono dettagliate le singole funzioni presente nel menu iniziale della Comunicazione. Novità relative alla Comunicazione Dati IVA 2011 La modulistica 2011 prevede le seguenti variazioni rispetto all'anno precedente: In riferimento ai corrispettivi delle prestazioni di servizi intracomunitarie, dalle istruzioni del campo CD1 Totale operazioni attive (al netto dell IVA) di cui cessioni beni strumentali (col.5) sono stati eliminati i riferimenti ai soppressi commi 4-bis, 5 e 6 dell art. 40, del D.L. n.331 del 1993 (abrogati dal Decreto Legislativo n. 18 del 2010). Il rigo CD1 non comprende le operazioni attive di cui all art.7-ter, in quanto Fuori campo IVA. Il rigo CD2 comprende le operazioni passive di cui al medesimo articolo art.7-ter, in quanto gestite con il sistema del reverse charge (la relativa IVA a debito confluisce nel rigo CD4). Novità relative alla Comunicazione Dati IVA 2012 La modulistica 2012 non ha subìto variazioni. Novità relative alla Comunicazione Dati IVA 2013 La modulistica 2013 non ha subìto variazioni. Novità relative alla Comunicazione Dati IVA 2014 La modulistica 2014 non ha subìto variazioni. Sono state pubblicate le Istruzioni Ministeriali. Nel rigo CD1 campo 1, da quest'anno, devono essere comprese anche le operazioni non soggette per carenza del presupposto territoriale di cui agli articoli da 7 a 7-septies del d.p.r. n. 633 del 1972 per le quali è obbligatoria l emissione della fattura in base alle disposizioni contenute nell art. 21, comma 6- bis, dello stesso decreto. Il rigo viene popolato dal Calcolo Modello con il riporto del rigo VE40 che comprende anche il rigo VE39 dedicato a tali tipologie di operazioni. Novità relative alla Comunicazione Dati IVA 2015 La modulistica 2015 non ha subìto variazioni. Comunicazione Questo menu comprende le seguenti funzionalità: DA Dati anagrafici Videata A Vengono richiesti i dati del dichiarante (se diverso dal contribuente), vedi sotto: Viene inoltre richiesto il <Codice Fiscale Società Dichiarante>: il campo deve essere compilato nel caso in cui il dichiarante sia una società che presenta la Comunicazione IVA per conto di un altro contribuente o se la società dichiarante indica il codice carica 9 (in qualità ad esempio di società beneficiaria o di società incorporante). Wolters Kluwer Italia Comunicazione Annuale Dati IVA Pag. 10/23

11 Videata B Elenco campi: <Dichiarazione società aderente al gruppo>: il campo deve essere impostato ad S per barrare sul modello l omonima casella, nel caso trattasi di società aderente ad un gruppo. <Eventi eccezionali>: il campo deve essere impostato ad S per barrare sul modello l omonima casella, nel caso in cui la società abbia subito un evento di carattere eccezionale. <Tipo metodo del margine per Beni usati>: il campo può assumere i valori (N)on gestito/(a)nalitico/(g)lobale/(f)forfetario ed il valore, reperito dai Dati Contabili dell IVA Annuale, è necessario al fine dell elaborazione del modello. <Margine negativo dell anno precedente>: rappresenta l importo del margine negativo per il metodo globale (Beni usati). Il valore reperito dal rigo G20 presente nei Dati Contabili dell IVA annuale, utile al fine di elaborare la nuova Comunicazione Dati IVA. <Opzione ex Art. 36>: il campo può assumere i valori S oppure N ed il valore viene reperito dall integrazione dati anagrafici dell IVA Annuale. E necessario in quanto, se impostato ad S, permette di riportare il valore 0 nel campo CD1 Campo 3 del modello. <Operazioni esenti (art.10) : il campo può assumere i valori S oppure N. Il campo viene valorizzato in automatico dal rigo VF53 (campo 1) della funzione DC "Dati Contabili" della Dichiarazione IVA Annuale; in particolare viene valorizzato ad "S" in presenza di operazioni art.10 esenti occasionali. <Calcolo Onorari>: il campo può assumere i valori S oppure N. I valori relativi ai campi <Dichiarazione società aderente al gruppo> ed <Eventi eccezionali> vengono automaticamente reperiti dalla dichiarazione dell anno precedente e vengono trattati come valori proposti, modificabili dall utente. I valori relativi ai campi <Tipo metodo del margine per i beni usati>, <Margine negativo dell anno precedente> e <Opzione ex Art. 36> vengono reperiti dall integrazione dati anagrafici dell IVA Annuale 2015, se già presente o in caso contrario dall IVA Annuale 2014, sempre come dati proposti. Videata C Viene riportata la schermata relativa all impegno alla presentazione telematica, vedi sotto: CM Calcolo modello La funzione di Calcolo modello è disponibile solamente per le aziende gestite anche in contabilità, mentre risulta disabilitata per le aziende esterne Il calcolo modello va ad effettuare, ogni qualvolta venga lanciato, una elaborazione o rielaborazione di tutti i movimenti contabili dell esercizio, sia stampati in definitivo che non, e per quelli non ancora elaborati non ne viene modificato lo stato. Gli importi derivanti dall elaborazione vengono riportati all unità di Euro e memorizzati in una cartella temporanea, senza inficiare i dati della Dichiarazione IVA Annuale. Wolters Kluwer Italia Comunicazione Annuale Dati IVA Pag. 11/23

12 Eseguendo la scelta in oggetto, solo nel caso in cui l azienda abbia la gestione del prorata, viene visualizzata la finestra con relativo help di campo: Dati GD Gestione dichiarazione La procedura riporta quanto richiesto nei modelli ministeriali e deve essere considerata strumento di consultazione dell'elaborazione della Comunicazione Annuale. Mediante tale funzione è infatti possibile visualizzare la comunicazione precedentemente calcolata oppure inserire i dati per le ditte esterne; tutti i valori, anche se prelevati dalla contabilità, sono comunque modificabili dall utente. Eventuali modifiche ai dati proposti verranno annullate dalla procedura di Calcolo Modello qualora venisse rieffettuata. Il modello è composto dalle seguenti sezioni : Utilizzando il bottone [Dati Modello] è possibile espandere la Comunicazione IVA come da modello ministeriale. Utilizzando il bottone [Comprimi Sezioni] è possibile invece comprimere tutte le sezioni (come da videata sopra riportata); da questa visualizzazione è possibile espandere tutto oppure espandere solo la o le sezioni desiderate utilizzando il bottone [+]. La Sezione 1 Dati Generali si presenta come segue: Wolters Kluwer Italia Comunicazione Annuale Dati IVA Pag. 12/23

13 La sezione contiene i seguenti campi: <Anno di imposta>: anno fiscale di riferimento della comunicazione. Sezione Contribuente con i seguenti dati riportati dall integrazione dati anagrafici: <Partita IVA>. <Codice Attività>: il campo è formato da 6 caratteri in quanto deve essere popolato con i nuovi codici ATECO <Natura giuridica>. <Contabilità separata>: il campo può assumere il valore S o N. In questa scelta (GD) il campo viene essere impostato a N ed è abilitato un tasto funzione per forzarlo eventualmente ad S. I contribuenti che hanno esercitato più attività per le quali hanno tenuto una contabilità separata ai sensi dell art. 36 devono presentare un unico modello di comunicazione riepilogativo di tutte le attività per le quali il soggetto ha tenuto la contabilità separata; tali soggetti risponderanno S al test in questione. <Dichiarazione società aderente al gruppo>: l'opzione è relativa alle società aderenti ad un gruppo le quali devono presentare un autonomo modello con riferimento ai propri dati e risponderanno S all'opzione in questione. <Eventi eccezionali>: il campo deve essere impostato ad S qualora il termine di presentazione della comunicazione cada durante il periodo di sospensione dagli adempimenti previsto in dipendenza del verificarsi di un evento eccezionale. Sezione Dichiarante (se diverso dal contribuente) con i seguenti dati riportati dall integrazione dati anagrafici: Codice Fiscale. Codice Carica. Codice Fiscale Società Dichiarante. La Sezione 2 Dati relativi alle operazioni effettuate si presenta come segue : Operazioni attive: CD1 campo 1 <Totale operazioni attive>. Viene indicato l ammontare complessivo, al netto dell IVA, delle operazioni attive (cessioni di beni e prestazioni di servizi) all interno, intracomunitarie e di esportazioni, effettuate nel periodo di riferimento. Si evidenzia che i contribuenti che fruiscono di una riduzione della base imponibile (editori) devono indicare nel rigo l imponibile delle operazioni già al netto della riduzione spettante. Tale campo è determinato dal seguente calcolo: VE40 + VE39 della Dichiarazione IVA Annuale. Di cui : CD1 campo 2 <Operazioni non imponibili>. Viene indicato l ammontare complessivo delle operazioni non imponibili già comprese nel campo 1 del medesimo rigo: esportazioni e altre operazioni non imponibili, che possono concorrere alla formazione del plafond di cui all art. 2, comma 2, della legge 18 febbraio 1997, n. 28 ad eccezione delle cessioni intracomunitarie da indicare nel successivo campo 4. operazioni non imponibili effettuate nei confronti di esportatori che abbiano presentato la dichiarazione di intento; Wolters Kluwer Italia Comunicazione Annuale Dati IVA Pag. 13/23

14 altre operazioni qualificate non imponibili che non concorrono alla formazione del plafond, tra cui si ricorda, ad esempio la parte non imponibile dei corrispettivi relativi ad operazioni rientranti nel regime del margine di cui al citato D.L. n. 41/1995 (beni usati ecc.). Tale campo è determinato dal seguente calcolo: VE30(1) VE30(3) + VE31 + VE32 della Dichiarazione IVA annuale. CD1 campo 3 <Operazioni esenti>. Viene indicato l ammontare, già compreso nel campo 1 del medesimo rigo, delle operazioni esenti di cui all art. 10 e delle operazioni dichiarate esenti da altre disposizioni. I contribuenti per i quali ha avuto effetto, per l anno cui si riferisce la Comunicazione, la dispensa di cui all art.36-bis dagli obblighi di fatturazione e di registrazione relativamente alle operazioni esenti, non devono indicare in questo campo alcun importo. Tale campo corrisponde al valore del rigo VE33 della Dichiarazione IVA Annuale. CD1 campo 4 <Cessioni intracomunitarie di beni>. Viene indicato l ammontare complessivo delle cessioni di beni intracomunitari non imponibili già comprese nel campo 1 del medesimo rigo, annotate nel registro delle fatture emesse (art. 23) o in quello dei corrispettivi (art. 24). Si pone in evidenza che in tale rigo non devono essere compresi i corrispettivi delle prestazioni di servizi intracomunitari già inclusi nel campo 1 nonché, ovviamente, gli acquisti intracomunitari, ancorché annotati nei registri anzidetti. Nel rigo vanno compresi anche le cessioni intracomunitarie di oro industriale e argento puro, nonché le cessioni intracomunitarie di oro da investimento. Non vanno comprese nel presente rigo le cessioni di beni effettuate nei confronti di operatori residenti nella Repubblica di San Marino e nella Città del Vaticano, in quanto non trattasi di cessioni intracomunitarie. Tale campo è determinato dal seguente calcolo: VE30 (3) della Dichiarazione IVA annuale. CD1 campo 5 <Cessioni beni ammortizzabili>. Viene indicato l ammontare complessivo delle cessioni di beni ammortizzabili. Tale campo è determinato dal seguente calcolo: VE39 della Dichiarazione IVA Annuale. Il "di cui cessioni beni ammortizzabili" è un di cui del campo 1, gestito in modo separato rispetto agli altri di cui. Per questo motivo vengono eseguiti i seguenti controlli : CD1 campo 2 + campo 3 + campo 4 non può essere superiore al CD1 campo 1; CD1 campo 5 non può essere superiore a CD1 campo 1. Operazioni passive: CD2 campo 1 Totale operazioni passive. Viene indicato l ammontare complessivo, al netto dell imposta, degli acquisti all interno, intracomunitari e delle importazioni rilevanti agli effetti dell IVA, relativi a beni e servizi, risultanti dalle fatture e dalle bollette doganali di importazione annotate nell anno di riferimento o soggette a registrazione nei termini previsti dalle specifiche disposizioni compresi quelli ad esigibilità differita sul registro degli acquisti di cui all art. 25 ovvero su altri registri previsti da disposizioni riguardanti particolari regimi. Tale campo è determinato dal seguente calcolo: VF21 della Dichiarazione IVA annuale. Di cui : CD2 campo 2 Acquisti non imponibili. Viene indicato l ammontare complessivo degli acquisti non imponibili già compresi nel campo 1 del medesimo rigo: acquisti all interno e importazioni effettuati senza pagamento dell imposta, con utilizzo del plafond di cui all art.2, comma 2, della Legge 18 febbraio 1997, n.28; acquisti all interno oggettivamente non imponibili, effettuati senza utilizzo del plafond, nonché quelli effettuati nell ambito di regimi speciali che prevedono la determinazione dell imposta con il metodo base da base. Nel rigo non devono essere comprese le operazioni intracomunitarie non imponibili. Tale campo è determinato dal seguente calcolo: VF12 + VF13 (altri acquisti non imponibili al netto delle prestazioni di servizio INTRA) - (C6 + C7 del prospetto VFbis) della Dichiarazione IVA annuale. CD2 campo 3 Acquisti esenti. Viene indicato l ammontare degli acquisti all interno esenti (art.10 D.P.R. n. 633/1972 e art. 6, L. n. 133 del 1999) nonché delle importazioni di oro da investimento, già compresi nel campo 1 del medesimo rigo. Nel presente rigo non deve essere compreso l ammontare degli acquisti intracomunitari esenti. Tale campo è determinato dal seguente calcolo: VF14 - C8 del prospetto VFbis della Dichiarazione IVA Annuale. CD2 campo 4 Acquisti intracomunitari di beni. Viene indicato l ammontare complessivo degli acquisti intracomunitari di beni già compresi nel campo 1 del medesimo rigo, inclusi quelli effettuati senza pagamento dell imposta, con utilizzo del plafond di cui all art. 2, comma 2, della legge 18 febbraio 1997, n.28. Nel rigo vanno anche compresi: Wolters Kluwer Italia Comunicazione Annuale Dati IVA Pag. 14/23

15 gli acquisti intracomunitari di oro industriale e argento puro, nonché gli acquisti intracomunitari di oro da investimento (Esenti da IVA); gli acquisti intracomunitari non imponibili (art.42, comma 1 del D.L. n.331/1993) compresi quelli di cui all art. 40, comma 2, dello stesso Decreto Legge (triangolare comunitaria con intervento dell operatore nazionale in qualità di cessionario-cedente). Nel rigo non deve essere compreso l ammontare delle prestazioni di servizi intracomunitari, già incluso nel campo 1 del medesimo rigo, ricevute da soggetto passivo d imposta nazionale. Non vanno compresi nel presente rigo gli acquisti di beni da operatori residenti nella Repubblica di San Marino e nella Città del Vaticano, in quanto non trattasi di acquisti intracomunitari. Tale campo è determinato dal seguente calcolo: VF24(1) della Dichiarazione IVA Annuale. CD2 campo 5 <Acquisti beni ammortizzabili>. Viene indicato l ammontare degli acquisti di beni ammortizzabili, compresi anche i beni strumentali non ammortizzabili (esempio: leasing). Tale campo è determinato dal seguente calcolo: VF25(1) + VF25(2) del prospetto VFbis della Dichiarazione IVA Annuale. Il "di cui acquisti beni ammortizzabili" è un di cui del campo 1, gestito in modo separato rispetto agli altri di cui. Per questo motivo vengono eseguiti i seguenti controlli: CD2 campo 2 + campo 3 + campo 4 non può essere superiore al CD2 campo 1; CD2 campo 5 non può essere superiore a CD2 campo 1. Importazioni senza pagamento dell'iva in dogana: CD3 <Importazioni oro e argento senza pagamento dell IVA in dogana>. Il campo è suddiviso nei seguenti campi: <Oro industriale e argento puro> Imponibile ed Imposta. Tale campo corrisponde al valore del rigo VJ11 della Dichiarazione IVA Annuale. <Rottami e altri materiali di recupero> Imponibile ed Imposta. Tale campo corrisponde al valore del rigo VJ10 della Dichiarazione IVA Annuale. La Sezione 3 Determinazione dell IVA dovuta o a credito si presenta come segue: La sezione contiene i seguenti campi: CD4 <IVA esigibile>. Viene indicare l ammontare dell IVA a debito, relativa alle operazioni effettuate nel periodo di riferimento, per le quali si è verificata l esigibilità, ovvero relativa ad operazioni effettuate in precedenza per le quali l imposta è diventata esigibile nello stesso periodo, annotate nel Registro delle Fatture emesse ovvero dei Corrispettivi, al netto delle variazioni in diminuzione registrate nello stesso periodo. CD5 <IVA detratta>. Viene indicato l ammontare dell IVA relativa agli acquisti registrati per i quali viene esercitato il diritto alla detrazione nel periodo di riferimento. Si precisa che in caso di acquisti intracomunitari imponibili effettuati con il metodo del reverse charge, la relativa imposta computata in detrazione va compresa nel rigo CD5, mentre l imposta dovuta in luogo del cedente deve essere invece inclusa nel rigo CD4. CD6 campo 1 <IVA dovuta>. Viene valorizzato nel caso in cui la differenza CD4 - CD5 risulta essere positiva. CD6 campo 2 <o a credito>. Viene valorizzato nel caso in cui la differenza CD4 - CD5 risulta essere negativa. L ultima sezione è relativa all impegno alla presentazione telematica con i dati reperiti dalla scelta DI Dati Intermediario. La sezione si presenta come segue : Wolters Kluwer Italia Comunicazione Annuale Dati IVA Pag. 15/23

16 DI Dati Intermediario Vengono richieste le informazioni necessarie per una corretta compilazione della parte relativa alla ricevuta di presentazione agli intermediari per la trasmissione telematica. I dati anagrafici relativi all intermediario (Codice intermediario e opzione di impegno alla presentazione telematica) vengono automaticamente reperiti dalla dichiarazione dell anno precedente e vengono trattati come valori proposti, modificabili dall utente. Nel campo <Data Impegno> viene riportata quella inserita eseguendo la stampa dell impegno dalla procedura Abbinamento intermediari o, se la procedura non è ancora stata eseguita, quella valorizzata durante la stampa ministeriale. GA Gestione Art. 36 Consente la gestione automatica della dichiarazione per aziende in multiattività Art. 36. Accedendo alla scelta in questione la prima volta viene visualizzata la stessa videata proposta in dichiarazione IVA annuale nella quale vengono richiesti i codici dell'azienda principale e delle secondarie per poter effettuare l'aggancio fra le varie attività. Successivamente vengono visualizzate le varie attività. Dopo aver impostato tali informazioni iniziali viene visualizzata la videata con gli importi calcolati per una eventuale variazione. Le volte successive alla prima, accedendo alla scelta GA Gestione Articolo 36 viene visualizzato un menu con le varie possibilità: Variazione importi dichiarazione: consente di eseguire la manutenzione dei dati della dichiarazione senza effettuare alcuna rielaborazione della stessa. Ricalcolo dichiarazione: mediante tale procedura viene eseguito un ricalcolo riepilogativo della dichiarazione. Tale ricalcolo viene eseguito, previo messaggio di conferma da parte dell'utente, anche accedendo alla funzione CM Calcolo Modello e uscendo dalla seconda videata della scelta GA in caso di nuovo caricamento o variazione. In Variazione importi dichiarazione e Ricalcolo dichiarazione l'opzione Contabilità separate viene impostata ad S e, per forzarla a N, è stato inserito un tasto funzione. Manutenzione aziende Art. 36: consente di richiamare la videata di visualizzazione delle aziende e dei periodi abilitati per apportare eventuali modifiche. GP Gestione Progressivi IVA Esterne La procedura viene utilizzata per caricare manualmente i progressivi IVA per le ditte esterne, senza la gestione della contabilità. Stampe SS Stampa simulata modello / SA Stampa simulata Art. 36 Consente di effettuare la stampa della Comunicazione Annuale IVA su carta bianca oppure in modalità Laser per le aziende normali e Art. 36. PC Prospetto di controllo Effettua la stampa con il dettaglio dei righi della Dichiarazione Annuale IVA che interessano il calcolo di ogni singolo campo del modello, al fine di consentire all'utente il controllo dei dati che vengono riportati nei righi stessi. Wolters Kluwer Italia Comunicazione Annuale Dati IVA Pag. 16/23

17 Stampe_Ministeriali SM Stampa ministeriale La stampa della comunicazione avviene su modulistica conforme al modello ministeriale. DT Dichiarazione Telematica Consente la generazione della dichiarazione telematica per il successivo invio. Per ulteriori dettagli si consulti l'apposito paragrafo. Utilità VE Varia Esercizio Con tale scelta è possibile variare l esercizio di riferimento per l azienda selezionata. Può essere anche utilizzato il tasto funzione [FX] attivo sul campo <Codice Azienda>. TA Tabella anno fiscale Mediante tale scelta di menu è possibile modificare l'esercizio IVA e contabile per la gestione del Modello IVA. I campi richiesti sono i seguenti: Wolters Kluwer Italia Comunicazione Annuale Dati IVA Pag. 17/23

18 <Esercizio Co.Ge. / Esercizio IVA>: devono essere indicati gli esercizi IVA e di contabilità sui quali lavorare; <Stampe Firme mecc. IVA ann.le>: consente di stampare o meno la firma meccanografica del dichiarante, del responsabile del CAF o entrambe, sul modello ministeriale. In caso di stampa anche della firma del CAF verrà riportato il cognome e nome del direttore tecnico o del professionista qualora la ditta selezionata risulti associata al CAF stesso; <Stampa codice anagrafica>: occorre indicare se si desidera far stampare il codice dell'anagrafica sui prospetti e sul modello ministeriale (impostare "S"). Impostare "N" in caso contrario. CD Cancella dichiarazione Consente di eseguire la cancellazione totale della comunicazione per l'azienda selezionata, previa conferma. PD Protezione dichiarazione Con questa funzione si ha la possibilità di proteggere una comunicazione da qualsiasi tipo di variazione o elaborazione evidenziando il nominativo di chi ha attivato la protezione stessa. La protezione viene segnalata nella finestra relativa alla Situazione Dichiarazione. Oltre che mediante tale funzione, la protezione viene attivata automaticamente dalla stampa ministeriale e viene segnalata inserendo Stampa Ministeriale nel campo nominativo relativo all'attivazione della protezione. Dopo aver confermato la protezione dell'anagrafica, indicando "S" al messaggio "PROTEZIONE DICHIARAZIONE (S/N)", viene visualizzata una videata nella quale va inserito il nome di chi ha attivato tale protezione. Per togliere la protezione occorre selezionare nuovamente la funzione PD confermando con "S" il messaggio "SBLOCCA PROTEZIONE DICHIARAZIONE (S/N)". Qualora la protezione risulti attivata, per le funzioni GD, GA e DI presenti nel menu Dati è consentita solamente la visualizzazione. Sono invece inibite le funzioni CM presente nel menu Dichiarazione e CD presente nel menu Utilità. Inizio documento Wolters Kluwer Italia Comunicazione Annuale Dati IVA Pag. 18/23

19 Comunicazione Dati in sequenza ALTRE SCELTE Per effettuare la gestione sequenziale delle Comunicazioni Annuali IVA è stato predisposto un apposito menu contenente le scelte principali alle quali accedere per l elaborazione della stessa: Integrazione dati anagrafici, Calcolo modello, Visualizzazione Modello e Prelievo Dati Iva Annuale. Stampa simulata modello/stampa simulata Art. 36 Consentono la stampa simulata della comunicazione per le aziende normali e per le aziende in multiattività. Prospetto di controllo Effettua la stampa con il dettaglio dei righi della Dichiarazione Annuale IVA che interessano il calcolo di ogni singolo campo del modello, al fine di consentire all'utente il controllo dei dati che vengono riportati nei righi stessi. Gestione onorari Viene visualizzata la seguente schermata tramite la quale risulta possibile compilare la tabella relativa al calcolo degli onorari, stampare il prospetto calcolato e manipolarne i dati. Inizio documento Wolters Kluwer Italia Comunicazione Annuale Dati IVA Pag. 19/23

20 Stampa modulistica IVA MODULISTICA E TELEMATICO La stampa della Comunicazione avviene su modulistica conforme al modello ministeriale. Gestione Intermediari/Telematico Sequenza operazioni obbligatorie Di seguito è riportata la sequenza delle operazioni da eseguire per la corretta generazione del file per l'invio telematico. 1. Generazione immagini 2. Creazione File 3. Eseguire il programma di controllo SOGEI utilizzando il file di cui al precedente punto 2 (si ricorda che la procedura di controllo SOGEI può essere prelevata dal sito del Ministero delle Finanze Procedere all'invio telematico del file tramite le apposite procedure. Stampa Impegno La scelta permette di effettuare una stampa dell impegno dell intermediario a presentare la Comunicazione IVA in via telematica. Inizio documento Wolters Kluwer Italia Comunicazione Annuale Dati IVA Pag. 20/23

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