TEC per Fondoprofessioni

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TEC per Fondoprofessioni"

Transcript

1 TEC per Fondoprofessioni 1

2 TEC Per contattarci: 2

3 Corsi Interaziendali per FondoProfessioni Condizioni Generali Le edizioni di corso saranno erogate al raggiungimento di un minimo di 5 partecipanti: Il numero massimo di partecipanti è stabilito il 14 allievi. L attestato di frequenza sarà rilasciato ai partecipanti che avranno frequentato almeno il 70% dell attività formativa. Il materiale didattico sarà inviato elettronicamente o consegnato su chiavetta USB (compreso nel costo del corso). 3

4 Calendario Corsi Interaziendali per FondoProfessioni (suscettibile di modifiche in base al raggiungimento del numero minimo dei partecipanti) Titolo del corso Periodo di riferimento Edizioni Sede Attività Ore Formative Costo (imponibile Iva) Il conflitto come opportunita ottobre 1 Milano Team Working novembre 1 Milano Lavorare in contesti internazionali ottobre 1 Milano Moderation skills dicembre 1 Milano Strumenti avanzati di gestione dei collaboratori dicembre 1 Milano La gestione delle riunioni e meeting ottobre 1 Milano Business Writing ottobre 1 Milano Comunicare con efficacia settembre 1 Milano Comunicazione assertiva dicembre 1 Milano Public Speaking dicembre 1 Milano Memory ottobre 1 Milano l'arte di negoziare novembre 1 Milano Corso IVA settembre 1 Milano Gestione dei reclami e delle richieste dei clienti novembre 1 Milano Vendita avanzata dicembre 1 Milano Vendita base ottobre 1 Milano Incrementare le vendite utilizzando i social network e il web 2.0 novembre 1 Milano Gestione della crisi: il cambiamento come opportunita novembre 1 Milano Brain Fitness ottobre 1 Milano Decision Making ottobre 1 Milano Innovare on the job dicembre 1 Milano Problem solving novembre 1 Milano Time Management novembre 1 Milano La gestione dei rischi da Stress Lavoro-Correlato ottobre 1 Milano Costo + Iva 4

5 Gestione dei reclami e delle richieste del cliente Il corso intende sviluppare la capacità di trattare nel modo migliore e più rapido i reclami, mantenendo un atteggiamento positivo anche verso clienti aggressivi. Aiuta a saper gestire le diverse tipologie di clienti in un ottica positiva di servizio al cliente. Addetti al servizio clienti, personale dell amministrazione vendite, addetti all ufficio vendite interno, tecnici, personale di assistenza tecnica, venditori. Durata - 1 giornata le diverse tipologie di reclamo come valorizzare l interlocutore che ha bisogno di te la gestione delle diverse tipologie di clienti distinguere i fatti dalle opinioni il reclamo: analisi delle motivazioni e processo di gestione come scrivere una lettera per risolvere un problema specifico 5

6 Incrementare le vendite utilizzando i social network e il web 2.0 web 2.0 Fornire una panoramica sulle opportunità, gli strumenti e le nuove modalità dell online marketing. Manager, Responsabili Commerciali e Venditori che vogliono comprendere le nuove opportunità offerte dai social network per incrementare le vendite. Durata - 1 giornata come la rivoluzione web 2.0 sta modificando la relazione azienda/consumatore imparare a generare nuovi contatti commerciali efficaci attraverso il web attrezzarsi per affrontare le nuove sfide relazionali promuovere il proprio prodotto/brand all interno dei social media cogliere le opportunità commerciali/marketing offerte dalle dinamiche della Rete ottimizzare la gestione del tempo con l utilizzo del web 2.0 e dei social network, riducendo i costi (no spostamenti e/o telefonate inutili) e aumentando l efficacia farsi trovare è più veloce che cercare: come migliorare la propria online reputation e partecipare con successo a blog e social media 6

7 Strumenti Avanzati di gestione dei collaboratori Far acquisire ai partecipanti una modalità di gestione dei collaboratori professionale e finalizzata agli obiettivi, nonché individuare gli strumenti più idonei all azione manageriale personale. Tutte quelle figure professionali che hanno responsabilità di guida di un ufficio o di un team di lavoro. Durata - 2 giornate in aula e 2 ore di coaching individuale Il training prevede una fase iniziale di formazione individuale con il trainer, alla quale fa seguito la formazione in aula. ruolo e obiettivi del capo modelli professionali di gestione dei collaboratori leadership i sistemi motivazionali: riconoscere la motivazione e gestirla dare e ricevere feedback la gestione del rapporto con le persone: il singolo ed il gruppo le competenze del capo efficace 7

8 l conflitto come opportunità Riconoscere e comprendere le possibili situazioni di conflitto e applicare metodi e strategie di gestione dei conflitti interpersonali per affrontarlo in modo produttivo e cooperativo. Il percorso è rivolto a tutti i ruoli organizzativi che si trovano a gestire tematiche relazionali complesse. Durata - 2 giornate come riconoscere i conflitti: che cos è un conflitto e come distinguerlo da un contrasto percepire le situazioni conflittuali come occasione di cambiamento analisi del comportamento personale all interno dei conflitti strumenti da acquisire per identificare, gestire e risolvere i conflitti fare delle situazioni conflittuali un motivo di crescita 8

9 Lavorare in contesti internazionali Imparare a sentirsi a proprio agio quando si intrattengono rapporti con business partner appartenenti a culture diverse, imparare a comunicare in maniera più efficace con persone di nazionalità diverse. Tutti coloro che sono regolarmente in contatto con persone appartenenti a culture diverse e che vogliono migliorare il loro approccio alla diversità. Durata - 1 giornata la diversità culturale: capire i comportamenti di business partner stranieri stereotipi: quando ci possono aiutare e quando sono da evitare la comunicazione interculturale verbale e non-verbale le sfide della comunicazione interculturale via telefono, mail come la cultura influenza lo stile di lavoro e di leadership come comportarsi in caso di conflitto interculturale 9

10 Team working Il corso fornisce nozioni base sul lavorare in team e permette di sperimentare le dinamiche che si creano all interno di un gruppo. In questo modo si apprenderà come rafforzare la collaborazione e la coesione all interno di un gruppo, applicando i punti fondamentali per creare una efficace dimensione di gruppo. Tutti coloro che lavorano all interno di team di lavoro e vogliono migliorare il loro stile di lavoro in team. Durata - 2 giornate il concetto di gruppo dal gruppo al team di lavoro le capacità necessarie per lavorare in team i fattori costitutivi del team: obiettivi, metodo, ruoli, comunicazione, clima gli aspetti relazionali del lavorare in team lavorare in team: come e perché collaborare, i vantaggi 10

11 Business Writing Gli strumenti per scrivere in modo chiaro ed efficace attirando l attenzione del lettore. I partecipanti apprenderanno i metodi e le tecniche per migliorare la leggibilità dei propri testi, usando toni e stili differenti. Il percorso è rivolto a tutte quelle figure professionali che desiderano sviluppare l efficacia della propria comunicazione scritta in azienda. Durata - 2 giornate la comunicazione scritta migliorare la scrittura riconoscendo tempi e funzioni delle sue tre fasi: progettazione, redazione, revisione organizzare la struttura del testo: sintassi, lessico, grafica le diverse tipologie di testi: lettere, comunicazioni interne ed esterne, relazioni, rapporti, verbali il tono e lo stile in relazione al contesto la fase di revisione: tecniche e strumenti come sfruttare al meglio internet, ed ogni altro supporto tecnologico 11

12 Comunicare con efficacia Conoscere variabili e meccanismi del processo comunicativo e i diversi canali della comunicazione verbale e non verbale. Verrà inoltre approfondita la conoscenza degli elementi chiave della comunicazione per migliorare la qualità delle relazioni interpersonali in diverse situazioni aziendali. Il percorso è rivolto a tutte quelle figure professionali per le quali la competenza relazionale è sempre più richiesta e necessaria. Durata - 2 giornate comunicazione e sistemi relazionali: il processo e gli assiomi della comunicazione comunicazione e comportamenti: contenuto e relazione della comunicazione comunicazione verbale e non verbale comunicazione e informazione: la dispersione e la distorsione della comunicazione capacità d ascolto ed elementi base della comunicazione efficace il feedback come strumento di verifica 12

13 Comunicazione assertiva Approfondire la conoscenza degli elementi cardine della comunicazione assertiva per applicarla quotidianamente e potenziare la qualità delle relazioni interpersonali. Si acquisiranno anche le conoscenze per fare in modo che colleghi, superiori e clienti accettino le proprie idee. Chi ha già frequentato un corso base di comunicazione e vuole approfondire tematiche relazionali. Durata - 2 giornate il modello dell assertività: dal processo della comunicazione al modello dell assertività atteggiamenti del modello assertivo: passivo, aggressivo, manipolatore e assertivo l assertività come strumento di gestione della propria vita professionale l ascolto come strumento di conoscenza e approfondimento come avanzare critiche costruttive: impostare e enunciare una critica come dire di no in maniera efficace come accettare una critica 13

14 Public speaking Conoscere ed applicare le tecniche di comunicazione in pubblico per rendere efficaci e dinamiche le proprie presentazioni. I partecipanti affineranno le proprie capacità di strutturare la comunicazione e di renderla espressiva al massimo e potranno conoscere e sperimentare tecniche e metodi per essere seguiti e ricordati dal proprio pubblico. Tutte quelle figure aziendali che si trovano ad effettuare presentazioni rivolte a diverse tipologie di interlocutori. Durata - 2 giornate Contenuti (aula interattiva, esercitazioni e role play; uso della telecamera) valutare le proprie capacità di comunicazione acquisire la competenza di parlare in pubblico: principi fondamentali, regole base, ostacoli come preparare, costruire e presentare un discorso se e come utilizzare i supporti audiovisivi essere incisivi e disinvolti per arrivare all obiettivo 14

15 L arte di negoziare Conoscere differenti approcci alla negoziazione e definire un proprio stile di negoziazione. Tutte quelle figure professionali nelle funzioni di staff che si trovano a gestire negoziazioni base. Durata - 2 giornate comunicazione e negoziazione il potenziamento dell ascolto attivo come strumento fondamentale per una negoziazione differenti approcci alla negoziazione: di principi, di posizione, competitiva, collaborativa come condurre una negoziazione di successo: dalla competizione alla collaborazione 15

16 Gestione della crisi: il cambiamento come opportunità Fornire strumenti concreti per affrontare una situazione di crisi in maniera efficace. Tutti coloro che vogliono sviluppare competenze di gestione del cambiamento in ottica proattiva. Durata - 1 giornata che cos è una crisi: definizione e strumenti per una corretta analisi definire e ridefinire l obiettivo alzare la soglia del possibile: ritrovare il bandolo della matassa contrastare gli atteggiamenti improduttivi e/o sterili sviluppare un atteggiamento costruttivo il ruolo delle emozioni nel momento della crisi il singolo in crisi ed il gruppo in crisi imboccare la strada giusta: strategie per motivare e motivarsi 16

17 Problem Solving Il corso permette di acquisire strumenti e tecniche per affrontare i problemi, di apprendere i metodi per chiarire situazioni complesse ed individuare i problemi prioritari, nonché di apprendere le modalità per affrontare con consapevolezza il momento decisionale. Tutte quelle figure professionali che desiderano apprendere gli strumenti e le tecniche per affrontare problemi e trovare soluzioni. Durata - 2 giornate che cosa è un problema: identificare il problema e le sue possibili cause il problem solving e i suoi strumenti: metaplan, diagramma causa-effetto, griglie di analisi lo strumento 8 D e l analisi dei 5 perché l individuazione delle possibili soluzioni: metodologie analitiche e creative la scelta della soluzione da implementare: i 5 criteri universali la costruzione del Piano d Azione 17

18 Brain fitness Aumentare la propria concentrazione, imparare a gestire stress e disagio, apprendere i movimenti e gli esercizi che potenziano le varie funzioni cerebrali, rallentare l invecchiamento cerebrale e recuperare la funzione mnemonica. Tutte quelle figure professionali che si trovano a gestire e memorizzare ogni giorno dati e informazioni. Durata - 2 giornate tecniche antistress: potenziamento di concentrazione e attenzione, il sonno senza stress la neurologia dell eccellenza: equilibrio emozionale e igiene mentale per atteggiamenti positivi i movimenti che migliorano le funzioni cerebrali esercizi pratici per equilibrare e integrare i due emisferi cerebrali per migliorare apprendimento, comunicazione, organizzazione, autostima, creatività la memoria: metodi di potenziamento 18

19 Memory Il corso insegna a saper memorizzare velocemente e con facilità considerevoli quantità di dati, nomi e informazioni; parlare in pubblico senza appunti in modo chiaro e conciso; usare strumenti di sostegno alla memoria per rinnovare efficienza ed elasticità mentale. Tutte quelle figure professionali che devono memorizzare in breve tempo rilevanti quantità di informazioni e dati. Durata - 2 giornate potenziamento delle capacità di concentrazione e sviluppo dell attenzione archiviazione mentale: creazione di uno schedario mentale con possibilità di depositare a piacimento dati o informazioni, di aggiornarli e richiamarli a tempo indeterminato lingue straniere: memorizzazione di vocaboli memorizzazione professionale: contenuti complessi, ricordare discorsi ed interventi numeri: memorizzazione di date, leggi, decreti, partite IVA, appuntamenti, numeri telefonici e formule crearsi un agenda mentale 19

20 Decision Making Fornire strumenti per migliorare il proprio approccio nella presa di decisioni. Tutti coloro che hanno già frequentato un corso di problem solving. Durata - 1 giornata problem solving e decision making: elementi di connessione psicologia della decisione: modelli di decision making tecniche di problem solving e decision making e strategie di gestione delle criticità: come agire rapidamente e efficacemente il processo decisionale in condizioni di rischio o incertezza 20

21 La gestione delle riunioni e meeting Il corso permette di acquisire nozioni e conoscenze sulle variabili da tenere sempre presenti per un incontro efficace. Fornisce inoltre un metodo per gestire un incontro senza perdere tempo e ottenere risultati soddisfacenti. Tutti coloro che organizzano e gestiscono meeting e riunioni. Durata - 1 giornata prerequisiti per poter pianificare e gestire al meglio una riunione preparazione del meeting: gestione del tempo e degli strumenti a supporto come convocare una riunione come gestire una riunione: apertura e chiusura, aspetti analogici e di comportamento fare un bilancio della riunione: raggiungimento degli obiettivi, eventuali difficoltà 21

22 Time Management Identificare le situazioni che richiedono l applicazione delle tecniche di time management e sperimentare una metodologia di gestione di priorità e urgenze, superando la contraddizione esistente tra tempo cronologico e tempo psicologico. Il percorso è rivolto a tutte le figure professionali che vogliono migliorare la gestione del proprio tempo e quello degli altri. Durata - 2 giornate conoscere l utilizzo del proprio tempo come e perché pianificare: obiettivi e priorità come organizzare il tempo relazionale: la comunicazione finalizzata come minimizzare le interferenze l analisi individuale sui punti forti e di debolezza nella gestione del loro tempo la valutazione della personalità in relazione alla gestione delle situazioni stressanti 22

23 La gestione dei rischi da Stress Lavoro-Correlato Fornire le conoscenze relative alle caratteristiche del rischio da Stress Lavoro- Correlato (SLC) così come previsto dalla normativa vigente (Dlgs 81/08 e smi), le modalità e gli strumenti di rilevazione, e le opportunità offerte dalla valutazione ai fini dello sviluppo organizzativo. Sviluppare competenze relative ai fattori che interferiscono nella messa in opera di comportamenti in sicurezza. DDL, Dirigenti e Preposti, RSPP e ASPP, RLS, Formatori. Durata 1 giornata Rischio da SLC: esame della normativa di riferimento Rischio da SLC: elementi relativi al contenuto del lavoro e al contesto organizzativo Il rischio da SLC: fattori individuali, di gruppo ed organizzativi La valutazione del rischio da SLC: linee guida, buone prassi, metodologia di indagine, strumenti di rilevazione Il Benessere Organizzativo La comunicazione e la formazione per la SSL 23

24 Corso IVA Obiettivi Il corso ha come obiettivo di fornire una panoramica della normativa sugli adempimenti formali e sostanziali relativi all IVA per consentire ai partecipanti di operare correttamente, nel rispetto della normativa Addetti alla contabilità generale, clienti, fornitori Durata - 2 giorni principi generali dell IVA; operazioni attive relative ai beni mobili; operazioni passive relative a beni mobili; adempimenti formali e casi particolari; il quadro sanzionatorio 24

25 Moderation Skill Obiettivi Preparare e condurre discussioni guidate e workshop; apprendere come supportare un team nel lavoro di gruppo, al fine di sviluppare approcci e soluzioni orientate all obiettivo. Tutti i collaboratori che conducono e moderano interventi in meeting e workshop Durata - 2 giorni ruolo e responsabilità del facilitatore; contenuti di un workshop (introduzione, tematica principale, raggiungimento degli obiettivi didattici, conclusioni) e relative tecniche di moderazione (domane a risposta aperta e a risposta multipla, card questions, action plan, etcc); metodi per garantire la qualità dei contenuti e assicurare il raggiungimento degli obiettivi; la comunicazione della moderazione: tipi di domande, high & low context cultures, modello mittente/destinatario, ascolto attivo, ecc; utilizzo dei nuovi media a supporto della moderazione; come gestire eventi inaspettati. 25

26 Vendita base I partecipanti acquisiranno la consapevolezza delle proprie modalità di comunicazione apprendendo le fasi del processo di vendita al cliente e le basi per potersi relazionare con il cliente in una logica efficace. Il percorso è rivolto a tutte le figure professionali che si trovano a gestire i processi di vendita: commerciali e venditori junior. Durata - 2 giornate tecniche di comunicazione efficace: come entrare in relazione con il cliente il processo di vendita di un prodotto a partire dalle modalità d acquisto del cliente perché fare l analisi delle esigenze individuare le motivazioni d acquisto del cliente costruire un offerta commerciale personalizzata sulla realtà del cliente presentare e difendere il prezzo rispondere con destrezza alle obiezioni del cliente concludere la vendita: il minuto della verità 26

27 Vendita avanzata Il corso aiuta ad individuare i diversi ruoli coinvolti nel processo di una vendita complessa e le loro motivazioni. I partecipanti impareranno a sviluppare relazioni efficaci in ambiti impegnativi e a diventare dei consulenti. Tutti coloro che si trovano a vendere a clienti complessi con una molteplicità di ruoli diversi con cui trattare. Durata - 2 giornate padroneggiare un approccio strategico al cliente e alla vendita l analisi della situazione: il cliente, l ambiente, l offerta, l obiettivo, l approccio identificare e valutare il circuito decisionale dell azienda cliente: il g.r.i.d. rafforzare la propria posizione di partner privilegiato le informazioni rilevanti da raccogliere in una situazione complessa come acquisire e sviluppare le relazioni alimentare la pipe-line delle vendite future gestire, sviluppare e mantenere le relazioni con i diversi ruoli la gestione delle personalità difficili 27

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA IL MIO PASSATO LE MIE ESPERIENZE COSA VOLEVO FARE DA GRANDE COME SONO IO? I MIEI DIFETTI LE MIE RELAZIONI LE MIE PASSIONI I SOGNI NEL CASSETTO IL MIO CANE IL MIO GATTO Comincio

Dettagli

ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA

ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA Carlo Carta Responsabile Commerciale ENGINEERING SARDEGNA e IL GRUPPO ENGINEERING La prima realtà IT italiana. oltre 7.000 DIPENDENTI 7% del mercato

Dettagli

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo AVVISO FOR.TE 3/12 OFFERTA FORMATIVA CAPAC POLITECNICO DEL COMMERCIO E DEL TURISMO CF4819_2012 Sicurezza: formazione specifica basso rischio - aggiornamento 4 ore Lavoratori che devono frequentare il modulo

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE Management Risorse Umane MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE La formazione di eccellenza al servizio dei Manager PRESENTAZIONE Il Master Triennale di Formazione Manageriale è un percorso di sviluppo

Dettagli

Napoli. Riconosciuto dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M.I.U.R.

Napoli. Riconosciuto dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M.I.U.R. Napoli Centro Psicopedagogico Formazione Studi e Ricerche OIDA Scuola di Formazione riconosciuta dal M.I.U.R. Decreto 3 agosto 2011 Scuola di Formazione riconosciuta dalla P.ED.I.AS. Comunicazione Efficace

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI A tutti i Ministeri - Uffici di Gabinetto -Uffici del

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA

FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA novembre 2004 FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA CICLO DI FORMAZIONE SUL RUOLO E SULLA VALORIZZAZIONE DELLA MARCA NELLA VITA AZIENDALE 3, rue Henry Monnier F-75009 Paris www.arkema.com TEL (+33)

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

FACILITARE APPRENDIMENTI SIGNIFICATIVI, MOTIVARE E COINVOLGERE GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SUPERIORE. Progetto di formazione

FACILITARE APPRENDIMENTI SIGNIFICATIVI, MOTIVARE E COINVOLGERE GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SUPERIORE. Progetto di formazione FACILITARE APPRENDIMENTI SIGNIFICATIVI, MOTIVARE E COINVOLGERE GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SUPERIORE Progetto di formazione Questo progetto si articola in due diversi interventi: - un corso/laboratorio per

Dettagli

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Inizio master: 26 ottobre 2015 chiusura selezioni: 01 ottobre 2015 La SESEF è una scuola di management, socia ASFOR, con 12 anni di esperienza, che svolge

Dettagli

Process Counseling Master. Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo

Process Counseling Master. Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo Process Counseling Master Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo Il percorso Una delle applicazioni più diffuse del Process Counseling riguarda lo sviluppo delle potenzialità

Dettagli

Il master è in collaborazione con

Il master è in collaborazione con Il Master in Turismo Sostenibile e Responsabile - Imprenditorialità e Management ideato dal Centro Studi CTS, giunto alla XII edizione, in collaborazione con Scuola di Comunicazione IULM e AITR - Associazione

Dettagli

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI Indice 1 Introduzione 2 2 Come ERA collabora con i fornitori 3 Se siete il fornitore attualmente utilizzato dal cliente Se siete dei fornitori potenziali Se vi aggiudicate

Dettagli

Ambiente e Sicurezza Innovazione Miglioramento Sostenibile CATALOGO FORMAZIONE

Ambiente e Sicurezza Innovazione Miglioramento Sostenibile CATALOGO FORMAZIONE Ambiente e Sicurezza Innovazione Miglioramento Sostenibile CATALOGO 2015 FORMAZIONE HSE - HEALTH SAFETY ENVIRONMENT Salute e Sicurezza RLS - Formazione Base S.S.1 32 RLSA S.S.2 64 RLS - Aggiornamento S.S.3

Dettagli

SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL?

SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL? archiviazione ottica, conservazione e il protocollo dei SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL? Il software Facile! BUSINESS Organizza l informazione

Dettagli

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE PROGRAMMA DI STUDIO SALUTE in AUTOGESTIONE 2013 1 This project has been funded with support from the European Commission. Indice dei contenuti 1. DESTINATARI. 3 2. CARICO DI LAVORO.3 3. ento/insegnamento

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Workshop n. 3 Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Introducono il tema e coordinano i lavori - Irene Camolese, Confcooperative - Franca Marchesi, Istituto Comprensivo

Dettagli

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days L educazione non formale e l apprendimento interculturale Info days Roma, 16 novembre 2009 Una donna portò suo figlio a vedere Gandhi, il quale le chiese il motivo della sua presenza. Vorrei che mio figlio

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

DISABILITY MANAGEMENT: INTEGRARE LE DIFFERENZE PER FARE LA DIFFERENZA

DISABILITY MANAGEMENT: INTEGRARE LE DIFFERENZE PER FARE LA DIFFERENZA DISABILITY MANAGEMENT: INTEGRARE LE DIFFERENZE PER FARE LA DIFFERENZA Simone Scerri INTRODUZIONE Questa proposta è rivolta alle aziende con un numero pendenti superiore a 15, le quali sono tenute ad assumere

Dettagli

VERBALE DELLA RIUNIONE PERIODICA DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI (ai sensi dell'art. 35 del D.Lgs 81/08).

VERBALE DELLA RIUNIONE PERIODICA DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI (ai sensi dell'art. 35 del D.Lgs 81/08). VERBALE DELLA RIUNIONE PERIODICA DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI (ai sensi dell'art. 35 del D.Lgs 81/08). Il giorno del mese di dell'anno duemila il sottoscritto titolare/legale rappresentante della

Dettagli

Appunti lezione 1 anno Med 48 Educatori Professionale docente Cleta Sacchetti

Appunti lezione 1 anno Med 48 Educatori Professionale docente Cleta Sacchetti Appunti lezione 1 anno Med 48 Educatori Professionale docente Cleta Sacchetti 1 L educatore professionale nasce negli anni successivi alla seconda guerra mondiale Risponde alle esigenze concrete lasciate

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

ON LINE COACHING SCHOOL

ON LINE COACHING SCHOOL ON LINE COACHING SCHOOL ON LINE COACHING SCHOOL corso di coaching skills e avvio alla professione di coach Mentre si conclude la prima edizione, yucan.it e ICTF presentano il secondo corso online di avvio

Dettagli

STRUMENTI DI ANALISI E DI INTERPRETAZIONE DEI PROBLEMI: LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING

STRUMENTI DI ANALISI E DI INTERPRETAZIONE DEI PROBLEMI: LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING STRUMENTI DI ANALISI E DI INTERPRETAZIONE DEI PROBLEMI: LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING Gianna Maria Agnelli Psicologa Clinica e Psicoterapeuta Clinica del Lavoro "Luigi Devoto Fondazione IRCCS Ospedale

Dettagli

Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Apprendimento-Insegnamento-Valutazione ABSTRACT

Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Apprendimento-Insegnamento-Valutazione ABSTRACT Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Apprendimento-Insegnamento-Valutazione ABSTRACT A cura di Linda Rossi Holden Council of Europe 2001 1 IL PLURILINGUISMO Il plurilinguismo non va confuso

Dettagli

Urban Farming: Second Use of Public Spaces. Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking. Scheda progetto

Urban Farming: Second Use of Public Spaces. Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking. Scheda progetto Urban Farming: Second Use of Public Spaces Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking Scheda progetto CSAVRI - Centro Servizi di Ateneo per la Valorizzazione della Ricerca e Incubatore

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Profilo e compiti istituzionali Bellinzona, novembre 2014 Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione,

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

E. Bisetto e D. Bordignon per

E. Bisetto e D. Bordignon per Personal Branding pensare, creare e gestire un brand a cura di E. Bisetto e D. Bordignon per Cosa significa Personal Branding Come si fa Personal Branding Come coniugare Brand Personale e Brand Aziendale

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

Linee Guida per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL)

Linee Guida per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) Linee Guida per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) Guida operativa Ottobre 2003 1 SOMMARIO Presentazione pag. 4 Premessa (da Linee Guida UNI-INAIL) pag. 5 A. Finalità (da

Dettagli

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello STATO DELLE REVISIONI rev. n SINTESI DELLA MODIFICA DATA 0 05-05-2015 VERIFICA Direttore Qualità & Industrializzazione Maria Anzilotta APPROVAZIONE Direttore Generale Giampiero Belcredi rev. 0 del 2015-05-05

Dettagli

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI Organizzato da Impact Hub Rovereto in collaborazione con TrentunoTre con la supervisione scientifica di ISIPM SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling settembre dicembre

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 SALES & MARKETING Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel

Dettagli

Presentazione ai Dirigenti Scolastici

Presentazione ai Dirigenti Scolastici Il Progetto Adolescenza del Lions Quest International Presentazione ai Dirigenti Scolastici La scuola sta vivendo, da alcuni anni, un periodo molto complesso Potersi dotare di strumenti che facilitino

Dettagli

Excellence Programs executive. Renaissance management

Excellence Programs executive. Renaissance management Excellence Programs executive Renaissance management Renaissance Management: Positive leaders in action! toscana 24.25.26 maggio 2012 Renaissance Management: positive leaders in action! Il mondo delle

Dettagli

Organizzazione, efficienza e gestione del personale nello studio professionale Comunicazione, leadership, motivazione, delega, riunioni

Organizzazione, efficienza e gestione del personale nello studio professionale Comunicazione, leadership, motivazione, delega, riunioni VideoFisco - VideoLavoro ottobre 2014 Organizzazione, efficienza e gestione del personale nello studio professionale Comunicazione, leadership, motivazione, delega, riunioni a cura di Eros Tugnoli 1 COMUNICAZIONE

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo.

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. impostazioni di sistema postazione clinica studio privato sterilizzazione magazzino segreteria amministrazione sala di attesa caratteristiche UNO tiene

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

TECNICHE. H. Sei Cappelli per Pensare. 1. Che cos è la tecnica dei sei cappelli per pensare?

TECNICHE. H. Sei Cappelli per Pensare. 1. Che cos è la tecnica dei sei cappelli per pensare? TECNICHE H. Sei Cappelli per Pensare 1. Che cos è la tecnica dei sei cappelli per pensare? Il metodo dei sei cappelli per pensare è stato inventato da Edward de Bono nel 1980. I cappelli rappresentano

Dettagli

SPC Scuola di Process Counseling

SPC Scuola di Process Counseling SPC Scuola di Process Counseling In uno scenario professionale e sociale in cui la relazione è il vero bisogno di individui e organizzazioni, SPC propone un modello scientifico che unisce l attenzione

Dettagli

La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici. Laura Mengoni

La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici. Laura Mengoni La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici Laura Mengoni Milano, 24 febbraio 2011 Seminario di formazione per i dirigenti scolastici sui temi della

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Progetto ic-innovazioneculturale 2015 Bando di idee. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Progetto ic-innovazioneculturale 2015 Bando di idee. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Progetto ic-innovazioneculturale 2015 Bando di idee BENESSERE GIOVANI COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Progetto ic-innovazioneculturale 2015 Bando di idee IL CONTESTO

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INTRODUZIONE L Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia e l Ufficio Scolastico Regionale, firmatari di un Protocollo d Intesa stipulato

Dettagli

Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo. Rapporto dal Questionari Studenti

Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo. Rapporto dal Questionari Studenti Rapporto dal Questionari Studenti SCUOLA xxxxxxxxx Anno Scolastico 2014/15 Le Aree Indagate Il questionario studenti ha lo scopo di indagare alcuni aspetti considerati rilevanti per assicurare il benessere

Dettagli

REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE

REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE Premessa Impresa in azione è il programma didattico dedicato agli studenti degli ultimi anni della Scuola Superiore e pensato per valorizzare la creatività e lo spirito imprenditoriale

Dettagli

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale

Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale Il Fondo sociale europeo al lavoro Aiutare le persone a trovare lavoro Il Fondo sociale europeo (FSE) finanzia progetti in tutta l UE per consentire a più persone di trovare posti di lavoro migliori, attraverso

Dettagli

Linee guida per le Scuole 2.0

Linee guida per le Scuole 2.0 Linee guida per le Scuole 2.0 Premesse Il progetto Scuole 2.0 ha fra i suoi obiettivi principali quello di sperimentare e analizzare, in un numero limitato e controllabile di casi, come l introduzione

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA. SCUOLA PRIMARIA DI ALBINO Piazzale caduti 1, Tel/Fax. 035 751 492

SCUOLA PRIMARIA. SCUOLA PRIMARIA DI ALBINO Piazzale caduti 1, Tel/Fax. 035 751 492 SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA DELL'INFANZIA DI ALBINO Viale Gasparini, Tel/Fax 035 754 420 SCUOLA DELL'INFANZIA DI DESENZANO Via Loverini, Tel/Fax. 035 751 436 SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA DI ALBINO Piazzale

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3 IL SE E L ALTRO ANNI 3 Si separa facilmente dalla famiglia. Vive serenamente tutti i momenti della giornata scolastica. E autonomo. Stabilisce una relazione con gli adulti e i compagni. Conosce il nome

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE 7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari

Dettagli

REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO 1 ' UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE, ORGANIZZAZIONE E BILANCIO Ufficio X ex DGPOB Ufficio relazioni con il pubblico e Centro di documentazione REGOLAMENTO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO SOMMARIO CAPO

Dettagli

***** Il software IBM e semplice *****

***** Il software IBM e semplice ***** Il IBM e semplice ***** ***** Tutto quello che hai sempre voluto sapere sui prodotti IBM per qualificare i potenziali clienti, sensibilizzarli sulle nostre offerte e riuscire a convincerli. WebSphere IL

Dettagli

Criteri per la definizione e valutazione di un nuovo prodotto Aspetti di base ed elementi di discussione a cura di Michele Tamma

Criteri per la definizione e valutazione di un nuovo prodotto Aspetti di base ed elementi di discussione a cura di Michele Tamma Criteri per la definizione e valutazione di un nuovo prodotto Aspetti di base ed elementi di discussione a cura di Michele Tamma Aprile 2005 Definire un nuovo prodotto: Metterne a fuoco il concept, ovvero

Dettagli

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1 Nutrire il pianeta: qual è il contributo delle tecnologie, e in particolare di quelle meccaniche, elettroniche, digitali realizzate in Emilia-Romagna? Idee per un progetto di ricerca economica sui sistemi

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

TECNICHE DI NEGOZIAZIONE E DI REDAZIONE DEI CONTRATTI DI VENDITA E DI DISTRIBUZIONE COMMERCIALE

TECNICHE DI NEGOZIAZIONE E DI REDAZIONE DEI CONTRATTI DI VENDITA E DI DISTRIBUZIONE COMMERCIALE RIEPILOGO CORSI Tecniche di negoziazione e di redazione dei contratti di vendita e di distribuzione commerciale Talenti & Vendite: la gestione della relazione commerciale Capire per vendere Tecniche di

Dettagli

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Anno Scolastico 2010-2011 Email: icsauro@yahoo.it Fratelli Grimm La Scuola

Dettagli

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA (Operazione 2011-796/PR - approvata con Delibera di Giunta Provinciale n. 608 del 01/12/2011) BANDO DI SELEZIONE DOCENTI E CONSULENTI La Provincia di Parma ha

Dettagli

SICUREZZA & INGEGNERIA

SICUREZZA & INGEGNERIA SICUREZZA & INGEGNERIA Centro Formazione AiFOS A707 MA.CI - S.R.L. AGENZIA FORMATIVA E SERVIZI PROFESSIONALI PER LE IMPRESE Organismo accreditato dalla Regione Toscana PI0769 C.F./Partita IVA 01965420506

Dettagli

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Codice di Comportamento Genesi Uno Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Caro Collaboratore, vorrei sollecitare la tua attenzione sulle linee guida ed i valori di integrità e trasparenza che

Dettagli

STRESS DA LAVORO CORRELATO

STRESS DA LAVORO CORRELATO STRESS DA LAVORO CORRELATO Il presente documento costituisce uno strumento utile per l adempimento dell obbligo di valutazione dei rischi da stress da lavoro correlato sancito dal Testo Unico in materia

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI PREMESSA L integrazione è un processo di conoscenza di sé e dell altro, di collaborazione all interno della classe finalizzato a creare le migliori condizioni

Dettagli

1 BI Business Intelligence

1 BI Business Intelligence K Venture Corporate Finance Srl Via Papa Giovanni XXIII, 40F - 56025 Pontedera (PI) Tel/Fax 0587 482164 - Mail: info@kventure.it www.kventure.it 1 BI Business Intelligence Il futuro che vuoi. Sotto controllo!

Dettagli

Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia

Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia NetworkNetwor erpreneurship Enterpreneu Network L Enterpreneurship Passion Leadership Istituzione indipendente per la formazione

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Buone prassi di conservazione del patrimonio. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Buone prassi di conservazione del patrimonio. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Buone prassi di conservazione del patrimonio BENESSERE GIOVANI COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando con scadenza 9 aprile 2015 Buone prassi di conservazione del

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: Settore: Educazione e Promozione Culturale - Codice: E11 Sportelli Informa

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: Settore: Educazione e Promozione Culturale - Codice: E11 Sportelli Informa ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Inform@lmente SETTORE e Area di Intervento: Settore: Educazione e Promozione Culturale - Codice: E11 Sportelli Informa OBIETTIVI DEL PROGETTO

Dettagli

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA 12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA LE CARATTERISTICHE PEDAGOGICHE DEL GRUPPO CLASSE 13 1 Le caratteristiche

Dettagli

Contribuite anche voi al nostro successo.

Contribuite anche voi al nostro successo. Entusiasmo da condividere. Contribuite anche voi al nostro successo. 1 Premi Nel 2009 e nel 2012, PostFinance è stata insignita del marchio «Friendly Work Space» per la sua sistematica gestione della salute.

Dettagli

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:!

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:! Scrum descrizione I Principi di Scrum I Valori dal Manifesto Agile Scrum è il framework Agile più noto. E la sorgente di molte delle idee che si trovano oggi nei Principi e nei Valori del Manifesto Agile,

Dettagli

IL PROGETTO MINDSH@RE

IL PROGETTO MINDSH@RE IL PROGETTO MINDSH@RE Gruppo Finmeccanica Attilio Di Giovanni V.P.Technology Innovation & IP Mngt L'innovazione e la Ricerca sono due dei punti di eccellenza di Finmeccanica. Lo scorso anno il Gruppo ha

Dettagli

Suggestopedia Moderna teoria e pratica capitolo

Suggestopedia Moderna teoria e pratica capitolo capitolo Fattori Introduzione suggestopedici alla Suggestopedia La dessuggestione Moderna delle barriere di apprendimento pag. 7 Se vuoi costruire una nave, non raccogliere i tuoi uomini per preparare

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 X Edizione MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI In collaborazione con Federazione Relazioni Pubbliche Italiana DIRETTORE: Prof. Gennaro Iasevoli

Dettagli

Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE GENNAIO-MARZO

Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE GENNAIO-MARZO Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & 2013 GENNAIO-MARZO 9 CORSI: MARKETING STRATEGY BRANDING & VIRAL-DNA CONTENT STRATEGY DESIGN & USABILITY WEB MARKETING CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT SOCIAL

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

Questionario di valutazione: la preparazione di un istituzione

Questionario di valutazione: la preparazione di un istituzione Questionario di valutazione: la preparazione di un istituzione Abbiamo creato questo questionario per aiutarti a prepararti per il workshop e per farti pensare ai diversi aspetti delle collezioni digitali

Dettagli

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia la gestione dei processi di comunicazione in quale scenario deve identificarsi un progetto di miglioramento, nella gestione dei beni digitali per

Dettagli

mda master direzione aziendale

mda master direzione aziendale mda master direzione aziendale [ [ mda e un viaggio (di sei mesi) organizzato in nuvole e gocce. le nuvole sono: numeri, regole, traiettorie, mercato, interazione, valore aggiunto, futuro presente. [ SOPRA

Dettagli