POSTA E RISPOSTA. Aggiornato al 10 giugno quesiti. Potete rivolgere le vostre domande all avvocato Germano Palmieri, nostro esperto,

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "POSTA E RISPOSTA. Aggiornato al 10 giugno 2013 130 quesiti. Potete rivolgere le vostre domande all avvocato Germano Palmieri, nostro esperto,"

Transcript

1 POSTA E RISPOSTA Aggiornato al 10 giugno quesiti Potete rivolgere le vostre domande all avvocato Germano Palmieri, nostro esperto, scrivendo (e firmando con nome e cognome) a (senza accludere allegati: le mail con allegati vengono cestinate automaticamente). In futuro sarà data risposta, fra quelli pervenuti, solo ai quesiti di maggior interesse generale e non più lunghi di 5 righe. Il lettore potrà trovare le risposte dell'avvocato Palmieri solo su questa pagina internet nel successivo aggiornamento di questa rubrica: non si forniscono in alcun caso risposte private. Le lettere anonime o contenenti quesiti che esulano dal diritto condominiale verranno cestinate. Nel periodo fra il 10 giugno e il 31 agosto 2013 il servizio è sospeso per la pausa estiva. Sommario: CHIUSURA RADIATORI - USO IMPROPRIO DEL GARAGE CONDOMINIALE - GATTI E PLUVIALI - RIFACIMENTO TUBATURA E DISAGI - RACCOLTA DIFFERENZIATA - MANUTENZIONE GIARDINO - RIMBORSO SPESE - INSTALLAZIONE RETI ANTI VOLATILI - RILASCIO APPARTAMENTO LOCATO - SPESE RIFACIMENTO FACCIATA - CAMBIO DI SERRATURA - ALCUNI ASPETTI DELLA RIFORMA - PASSEGGINO E INCENDIO - INSTALLAZIONE RETI ANTI VOLATILI - POZZETTO MALEODORANTE - RISTRUTTURAZIONE BALCONE - SPESA RIFACIMENTO LASTRICO SOLARE - BOX E RISCALDAMENTO - SPESE DI CORRISPONDENZA - CANNA FUMARIA E SCALA - MILLESIMI ERRATI - PARCHEGGIO ESTRANEI - CAVI PERICOLOSI - SPOSTAMENTO

2 CONTATORE - RITIRO E SOTTRAZIONE DI CORRISPONDENZA - LOCAZIONE E SPESE DI CONDOMINIO - PAVIMENTAZIONE GIARDINO - QUADRIFAMILIARE E DECORO ARCHITETTONICO - MODIFICA A SCALE E ASCENSORE - INSTALLAZIONE IMPIANTO FOTOVOLTAICO - PASSAGGIO COATTIVO - INSTALLAZIONE IMPIANTO FOTOVOLTAICO (2) - LAVORI URGENTI - RIPRISTINO SOLAIO - SPESE RIFACIMENTO TETTO - COSTRUTTORE E REGOLAMENTO - PROBLEMI MOLTEPLICI - SERVITU - RIPARAZIONE LASTRICO SOLARE - SPESA RIFACIMENTO FACCIATA - SPESE SCALE - SPESE COMUNI - SPESA RIFACIMENTO FACCIATA - IMMISSIONI DA STRUMENTO MUSICALE - UTILIZZO CANNA FUMARIA DISMESSA - CAPPOTTO TERMICO - DIFETTO DI COSTRUZIONE - LOCAZIONE E CONTRIBUTI CONDOMINIALI - PIZZERIA E SCALA CONDOMINIALE - ACCETTAZIONE INDENNITA PROVVISORIA DI ESPROPRIO - LOCAZIONE E SPESE GIARDINO - INSTALLAZIONE CISTERNA - INSTALLAZIONE GIOCHI PER BAMBINI - ASCENSORE E LOCAZIONE - CHIUSURA SARACINESCA ACQUA - PROLUNGAMENTO TETTO - DISSOCIARSI DALLA LITE - DANNI DA STILLICIDIO - INNESTO CANNA FUMARIA - PROLUNGAMENTO TETTO - SPESE ASCENSORE E LOCALE ESTERNO - USO LUCE CONDOMINIALE - IMMISSIONI RUMOROSE DA LAVATRICE - DANNI DA INFILTRAZIONI DI ACQUA - INSTALLAZIONE IMPIANTO FOTOVOLTAICO - PARCHEGGIO - INSTALLAZIONE SBARRA - SPESE ASCENSORE E PIANO TERRA - SPESA CONTO CORRENTE - SOSTITUZIONE ANTENNA CENTRALIZZATA - ASSEMBLEA CONDOMINIO PARZIALE - CONDUTTORE INVADENTE - SPESA RIFACIMENTO BALCONI - CADUTA E ASSICURAZIONE - STILLICIDIO CONDIZIONATORE - AMMINISTRATORE INADEMPIENTE - SPESE STRAORDINARIE PER

3 RIFACIMENTO TETTO - IMMISSIONI RUMOROSE - LASTRICO SOLARE E RENDITA CATASTALE - CUSTODIA BENI PIGNORATI - LAVORI MALE ESEGUITI - REVOCA AMMINISTRATORE - RIFACIMENTO MANTO STRADALE - INSTALLAZIONE CANNA FUMARIA - ASSEMBLEA E DELEGHE - SPESA RIFACIMENTO TETTO - RIPARTIZIONE SPESE SUPERCONDOMINIO - APPROVAZIONE RENDICONTO - REGOLAMENTAZIONE PARCHEGGIO - LAVORI STRAORDINARI - CONTATORE INACCESSIBILE - SOSTITUZIONE CASSETTA BAGNO - MODALITA PAGAMENTO CONTRIBUTI CONDOMINIALI - DOCUMENTAZIONE SPESE CONDOMINIALI - SOFFITTA TRASFORMATA IN ABITAZIONE - LAVORI E MANCANZA DI DENARO - LOCAZIONE E SPESE STRAORDINARIE - SPESA FOSSA BIOLOGICA - LOCAZIONE E ORARIO LAVORI - INSTALLAZIONE CASSETTE POSTALI - SPESE E MILLESIMI - LAVORI DELIBERATI MA NON ESEGUITI - ANIMALE INVADENTE APERTURA CANCELLO - AMPLIAMENTO BALCONE - RIPARAZIONE TETTO - INSTALLAZIONE INFERRIATA - SPESA CONTATORE - SPESE PULIZIA ANDRONE - INSTALLAZIONE CONTATORE CONDOMINIALE - COSTRUZIONE GRADINO - INADEMPIMENTO CONTRATTUALE - LAVORI STRADALI - DIVISIONE CORTILE - SPESE NOMINA AMMINISTRATORE GIUDIZIARIO - RISCALDAMENTO SPENTO - RAMPA AUTORIMESSA E DANNI - RIPARTIZIONE SPESE LEGALI - PROTEZIONE CONTATORI - DISTANZA LEGALE FRA COSTRUZIONI - COOPERATIVA E CONTRIBUTI CONDOMINIALI - RIPRISTINO LUOGHI - REVISIONE MILLESIMI - PORTIERE E SMISTAMENTO CORRISPONDENZA - CONDIZIONATORE RUMOROSO - CONTATORE ACQUA E DISTANZA LEGALE - LE SPESE PER LA CONSERVAZIONE DELLA SERVITU - SERRANDA DEL GARAGE

4 PERENNEMENTE APERTA - RIPARAZIONE MURO ALTRUI - LOCAZIONE E ADDIZIONI Segnaliamo, di Germano Palmieri, il Dizionario pratico del condominio, 1232 pagine, Giuffrè Editore: Che la vita di condominio sia fonte di problemi, discussioni e, spesso, anche di liti giudiziarie è cosa risaputa. A volte basta poco, come l uso improprio dell ascensore o di un elettrodomestico, la cattiva custodia di un cane o di un gatto, o le marachelle di un figlio per creare le premesse per una lite. È importante quindi sapere come muoversi in un ambiente che può rivelarsi invivibile o almeno fonte di disagio e preoccupazione. Il volume nasce dalla pluriennale esperienza dell avvocato Germano Palmieri e dal suo costante e intenso dialogo con i lettori del Corriere Economia e Il diritto di tutti. Il sottotitolo - Con repertorio di oltre casi concreti risolti dalla legge e dalla giurisprudenza - enfatizza l approccio pratico con cui l autore ha affrontato la materia e il desiderio di fornire indicazioni concrete su come prevenire, per quanto possibile, l insorgere di situazioni conflittuali nei rapporti condominiali. La materia è stata ordinata in ordine alfabetico e suddivisa in voci. Per ciascuna voce sono stati individuati gli interrogativi più frequenti accompagnati dalle relative risposte e completati dalle massime più incisive della Corte di Cassazione e dei giudici di merito. Non mancano accenni ad alcuni reati che possono turbare la vita del condominio. Infine, un completo sistema di rimandi interni permette di passare da una voce all altra e di cogliere le indispensabili correlazioni tra un tema e l altro. CHIUSURA RADIATORI

5 Sono proprietario di un appartamento in un piccolo condominio di otto appartamenti. Due anni or sono gli appartamenti furono resi autonomi per riscaldamento, in quanto ad ogni radiatore di tutti gli appartamenti fu posta una valvola contacalorie. Il mio inquilino, tenendo conto delle sue possibilità economiche tiene sempre chiuse le valvole, soffrendo il freddo per risparmiare. Comunque faccio notare che pur chiudendo le valvole, esse sono tarate a cinque gradi per permettere il passaggio dell'acqua. Il condomino proprietario dell'appartamento sovrastante, avendo constatato che ora che ci sono i contacaloria, per avere lo stesso caldo di una volta, spende una maggiore somma e pretende che il mio inquilino tenga aperto le valvole e di riscaldare l'appartamento. Per questo, minaccia di andare da un avvocato. Esiste qualche legge che impone ad un inquilino di scaldare il suo appartamento, anche alla luce delle nuove norme sul condominio? M. C. Il quarto comma dell art c.c., come modificato dalla legge di riforma, stabilisce che il condomino può rinunciare all utilizzo dell impianto centralizzato di riscaldamento se dal distacco non derivano notevoli squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condomini (questa possibilità è comunque da tempo ammessa dalla giurisprudenza). Non ri entrano fra gli squilibri termici idonei a questo fine ha precisato la Cassazione con sentenza n del 27/5/2011 le riduzioni di temperatura assimi labili a quelle che potrebbero verificarsi nelle unità immobiliari prossime all appartamento distaccato a causa del non uso dell impianto da parte del proprietario; pronuncia, questa, dalla quale si desume che un condomino può scegliere di tenere chiusi i radiatori della propria unità immobiliare.

6 USO IMPROPRIO DEL GARAGE CONDOMINIALE E' possibile tenere nei garage condominiale motocicli in stato di abbandono per cui senza revisione, senza targa e senza assicurazione? Premetto che il garage è al coperto; vi sono cantine e box per cui è sottoposto a pubblico passaggio. A. B. Se lo spazio non è stato assegnato in uso esclusivo al condomino, questi non può utilizzarlo nel senso indicato dal lettore. La Cassazione, infatti (sentenza n del 24/2/2004), ha stabilito, con riferimento al cortile, che la sosta in modo continuativo di autoveicoli(per es. per mesi senza spostarli) ne altera la normale destinazione e lede il pari diritto degli altri condomini al suo uso. GATTI E PLUVIALI Le presento un quesito riguardo la manutenzione periodica delle gronde sul tetto condominiale. L'ultimo intervento è stato particolarmente oneroso causa la presenza abnorme di escrementi di gatto che otturavano gli scarichi pluviali. L'assemblea condominiale ha deciso di far pagare la parte di spesa oltre la norma ai proprietari delle tre

7 mansarde, tutti e tre possessori di un gatto. I tre proprietari li chiamerò "A", "B" e "C". Però il mio gatto ("A") e quello di un'altra persona ("B") da anni non vanno sul tetto, mentre quello della terza persona ("C"), arrivata nel 2011, ci va regolarmente, anzi ci abita data l'incompatibilità in casa con un altro gatto, sempre della persona "C". Tutto questo chiaramente non è dimostrabile, però è dimostrabile che fino al 2010 la manutenzione gronde non ha mai comportato problemi particolari nè spese particolari, a fronte della spesa 2012 particolarmente elevata, 5 o 6 volte la spesa precedente, causata appunto dalla rimozione di escrementi felini, come è stato dichiarato dagli operai che hanno eseguito il lavoro di pulizia. Le chiedo: è giusta la ripartizione decisa dall' assemblea e, nel caso non lo fosse, come può essere impugnata? A. G. Se non si prova che l ostruzione dei pluviali è stata provocata dal gatto di proprietà di un condomino, le spese di manutenzione vanno ripartite fra tutti i condomini in proporzione ai millesimi di proprietà, ai sensi del primo comma dell art c.c. La delibera va impugnata davanti al giudice entro trenta giorni, non essendo sufficiente una raccomandata indirizzata all amministratore. RIFACIMENTO TUBATURA E DISAGI

8 Un mese fa in assemblea si è deliberato il rifacimento della tubatura montante dell'acqua potabile. E' stato accettato il preventivo e si é deciso che a breve sarebbero iniziati i lavori. Fatto sta che sabato scorso é esploso il tubo. Visto che era previsto di fare i lavori si é pensato di iniziarli subito. Fatto sta che per più di una settimana sono stato costretto ad avere l'acqua a determinate ore della giornata; i lavori procedono molto a rilento, sicuramente ci vorrà un'altra settimana per riavere l'acqua. Vorrei sapere come comportarmi visto che ho anche una persona invalida in casa. E' possibile che una persona estranea al condominio sia nominata consigliere? F. Il condomino può invitare l amministratore ad attivarsi presso l impresa affinché ripristini il servizio prima possibile. Il secondo comma dell art bis c.c. introdotto dalla riforma stabilisce che i consiglieri di condominio vanno scelti fra i condomini. La legge, però, non ha effetto retroattivo, per cui se l assemblea ha validamente nominato consigliere un estraneo al condominio e il regolamento non contiene controindicazioni a riguardo, la designazione è valida. RACCOLTA DIFFERENZIATA Mio fratello è proprietario di un appartamento in un condominio libero da ogni cosa, sprovvisto di energia elettrica e quindi non è soggetto al pagamento della Tarsu.

9 L'amministratore vuole fargli pagare il trasporto carrellati per la raccolta differenziata. E' stata votata in assemblea una delibera per il 50% anzichè 100% a favore di mio fratello. Ora, non usufruendo di alcun servizio, nonostante paghi gli oneri condominiali ordinari e straordinari in virtù di una ristrutturazione alle facciate, come posso esonerarlo dal pagamento della raccolta differenziata e poi impugnare la delibera dinanzi al Giudice di Pace? U. N. Dubitiamo che l appartamento, per il fatto di essere sprovvisto di mobili ed energia elettrica, sia nelle obiettive condizioni di inutilizzabilità ipotizzate dal secondo comma dell art. 62 del D.Lgs. 15/11993, n. 507, affinché il proprietario sia esonerato dal pagamento della Tarsu. Fra l altro, per Cass. 23/6/2003, n. 9920, il presupposto per il pagamento la tassa va ravvisato nella semplice detenzione dell immobile. Ai sensi del primo comma dell'art c.c., la delibera è automaticamente obbligatoria e operativa per tutti i condomini, fino all'eventuale sospensione del provvedimento da parte dell'a. G., come previsto dal terzo comma dello stesso articolo. MANUTENZIONE GIARDINO Abito in un condominio con due entrate (scala A 560 mill. e 15 condomini, scala B 440 mill. e 9 condomini). Davanti alla scala A un condomino, ivi residente, pulisce le foglie di

10 magnolia gratuitamente; nella scala B nessuno pulisce. Posso, non avendo la maggioranza, chiedere all'amministratore di far pulire da un'impresa addebitando il costo al condominio visto che il prato è indiviso? F. M. Essendo il giardino comune ai due edifici, la delibera avente per oggetto la sua manutenzione dev essere adottata dall assemblea composta dai condomini di entrambi, con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti, in rappresentanza di almeno 500/1.000 (maggioranza degli intervenuti e almeno 334/1.000 in seconda convocazione). RIMBORSO SPESE Vivo in un condominio di 5 appartamenti, ogni appartamento ha anche un box. Nel condominio vi sono altri 3 box. Nel 1997 ho sostenuto, in base ai millesimi, spese per lavori della colonna portante enel e a questi lavori non hanno partecipato i proprietari dei soli box in quanto non usufruivano dell'energia elettrica. Oggi, per caso, nell'aprire il vano condominiale dei contatori, scopro che un proprietario del solo box ha il contatore enel. Posso obbligarlo a sostenere le spese della colonna portante enel? L. D. S.

11 Il diritto al rimborso di quanto pagato in eccedenza rispetto al condomino il cui box è risultato allacciato all impianto è estinto per prescrizione decennale; l art c.c., infatti, prevede solo specifiche e tassative ipotesi di sospensione della prescrizione, tra le quali non è compresa l ignoranza, da parte del titolare, dei fatti generatori del suo diritto (Cass. 27/2/2012, n. 1087). INSTALLAZIONE RETI ANTI VOLATILI Volendo installare reti per volatili ai terrazzi di una palazzina, lei mi ha risposto che la spesa è a carico del proprietario e che può essere detratta dal canone di affitto. Vorrei chiederle se esiste una legge a cui possiamo fare riferimento perché il proprietario sostiene che le spese sono a carico dell'inquilino. L. B. Se il locatore non accetta che le reti vengano installate a cura e spese del conduttore, salvo detrarre dal canone l importo pagato, questi può rifarsi all art c.c. in materia di addizioni: installare le reti a propria cura e spese e toglierle alla fine della locazione, avendo però cura di assicurarsi il consenso scritto del locatore; infatti, se al termine della locazione le reti non sono separabili senza danni al terrazzo e ne costituiscono una

12 miglioria, rimangono di proprietà del locatore, il quale è tenuto a corrispondere un indennizzo solo se a suo tempo aveva prestato il consenso all installazione. RILASCIO APPARTAMENTO LOCATO Essendo intenzionato ad acquistare un appartamento e trovandomi adesso in affitto da ben 36 anni nel solito appartamento con un contratto 4+4 (premetto che sul contratto ho disdetta di 3 mesi) come devo comportarmi e quali sono i miei obblighi? M. G. La disdetta dev essere comunicata almeno sei mesi prima della scadenza del contratto, altrimenti questo s intende rinnovato per altri quattro anni (art. 2 L. 9/12/1998, n. 431). Alla fine della locazione il conduttore (art c.c.) deve restituire l'immobile nelle stesse condizioni in cui l'ha ricevuto, in conformità della descrizione che ne sia stata fatta dalle parti, salvo il deterioramento o il consumo risultante dall'uso della cosa in conformità del contratto (in mancanza di descrizione si presume che il conduttore abbia ricevuto l'immobile in buono stato di manutenzione). SPESE RIFACIMENTO FACCIATA

13 Ho l'abitazione in centro storico con ingresso indipendente rispetto all'adiacente condominio. Dal mio ingresso siamo in due Unità immobiliari, mentre nell'altro ingresso condominiale sono 12 unità immobiliari per le quali vi sono già delle tabelle millesimali. Le due Unità immobiliari ricadono sotto la stessa copertura di una parte delle UIU del condominio, i quali hanno rivisto le tabelle millesimali includendo anche le due UIU di una delle quali sono proprietario. In fase di ripartizione delle spese della facciata come devono essere effettuate? La stessa regola vale anche per la copertura? Dovremmo far parte anche noi due delle Tabelle millesimali del condominio? F. M. Se il tetto è la facciata sono comuni a tutte le unità immobiliari, le relative spese vanno ripartite fra i condomini in proporzione ai millesimi di proprietà (primo comma art c.c.). CAMBIO DI SERRATURA Un condomino, senza avvisare l'assemblea, ha cambiato la serratura del portoncino secondario condominiale usato da tutti. Accampando la motivazione (mai però espressa per iscritto ad alcuno ma solo per voce all'amministratore) che, siccome vi è una indicazione nel regolamento di condominio (cortile uso esclusivo e passaggio per chi è del piano rialzato, ma non è così chiaro) può farlo essendo, ora, il nuovo proprietario del

14 piano rialzato (egli desidera dividere la proprietà e vendere gli alloggi ricavati). Da sempre - tutti i restanti condomini hanno avuto la chiave di tale portoncino, anche perchè per portare bici e varie in cantina il percorso a volte è l'unico possibile. L'amministratore (a voce e solo ad alcuni condomini) ha detto che tale proprietario accampando diritti legati al regolamento di condominio - ha sostituito la chiave e ne ha consegnata una all'amministratore, quindi ora le cose sono cambiate. Un verbale 1000 /1000 aveva chiarito che tale percorso che utilizzava il portoncino era passaggio per tutti, per necessità. Il portoncino ora o è sempre aperto anche la notte (con pericolo d'ingressi indesiderati e pericolosi) o è chiuso (essendo zona sismica se mai il portoncino principale si bloccasse potremmo fare la fine dei topi non potendo uscire). Non nego di essere molto preoccupato. Cosa si deve fare in questo caso? M. R. Se la serratura è stata cambiata da meno di un anno il condomino può esperire un azione di manutenzione ai sensi dell art c.c. In caso contrario, provando la comproprietà del portoncino o l esistenza di una servitù di passaggio attraverso di esso, è possibile esperire, rispettivamente, un azione di rivendicazione (art. 948 c.c.) o un azione confessoria (art c.c.). Il tutto con l assistenza di un avvocato. ALCUNI ASPETTI DELLA RIFORMA

15 Per i condomini inferiori agli otto condomini esiste o no l'obbligo dell'amministratore? E se non viene nominato un amministratore, a chi compete il ruolo di coordinare la manutenzione e le spese del condominio? Se dovesse essere uno dei condomini, ha l'obbligo dell'apertura del conto corrente condominiale e la tenuta dei libri contabili? L'eventuale responsabile del condominio deve essere nominato dai condomini e deve essere compensato? G. C. La riforma prevede che l amministratore debba essere nominato se i condomini sono più di otto (primo comma art c.c.). Nulla vieta che i condomini possano nominare un amministratore anche se sono otto o meno di otto, purché la persona designata sia in possesso dei previsti requisiti e la nomina avvenga con il quorum stabilito dalla legge: maggioranza degli intervenuti all assemblea, in rappresentanza di almeno 500/1.000, sia in prima che in seconda convocazione. L obbligo di aprire e utilizzare il conto corrente condominiale presuppone che sia stato nominato un amministratore, poiché il settimo comma di detto articolo riferisce l obbligo a questa figura professionale. Lo stesso dicasi della tenuta del registro di contabilità (primo comma, n. 7), art c.c.). L eventuale compenso va concordato fra amministratore e assemblea. Se uno dei condomini, senza che sia stata formalizzata alcuna nomina, provvede alla gestione del condominio e gli altri condomini si riferiscono a lui in tale veste, si parla di amministratore di fatto. PASSEGGINO E INCENDIO

16 Premesso che ho una bimba di 2 anni e che nel vano scale (angolo riservato del condominio dove non c'è nemmeno ostruzione di passaggio!) occasionalmente lasciavo il passeggino, non essendo il palazzo fornito di ascensore e non potendo quindi portare sin dentro casa il passeggino stesso. Non ho mai ricevuto nessuna segnalazione in merito da parte di nessun condomino, anzi il nostro condominio è sempre stato molto permissivo per molte cose anche più fastidiose (condomini che fumano nelle scale, cagnolini che salgono liberamente per le scale!). Purtroppo mesi fa è avvenuto un incendio doloso, proprio ai danni del mio passeggino, e con danni in tutto il palazzo che oggi deve essere ritinteggiato completamente! Ieri in assemblea condominiale un condomino ha sollevato il suo disappunto in merito al fatto che siccome il passeggino era il mio e l incendio era stato appiccato al passeggino stesso, il ripristino della tinteggiatura dovesse essere fatto ad esclusive spese mie! Cosa possiamo rispondere in merito? A. S. Il proprietario di un veicolo a motore, dato dolosamente alle fiamme da un terzo durante la sosta, non risponde, in relazione al titolo di responsabilità previsto dall art c.c., dei danni causati dal propagarsi dell incendio, in quanto la condotta del terzo - ove imprevista ed imprevedibile - recide il nesso di causalità tra la proprietà del veicolo e i danni a terzi (Cass. 7/10/2008, n ). Stando a questa pronuncia non può essere chiamato a rispondere del danno il proprietario del passeggino, dato alle fiamme da terzi, la cui sosta nell androne condominiale era stata di fatto autorizzata dagli altri condomini.

17 INSTALLAZIONE RETI ANTI VOLATILI Siamo un'azienda ed abbiamo in affitto il quarto e quinto di una palazzina. Vorremmo mettere delle reti in polietilene ai nostri balconi per l'allontanamento dei piccioni: a chi spetta la spesa, al proprietario o all'inquilino? L. B. Trattandosi di un dispositivo finalizzato alla conservazione della proprietà, la relativa spesa fa carico al locatore ma il conduttore non può pretenderne l installazione. Può, semmai, proporre al locatore di essere autorizzato a provvedere direttamente all installazione, detraendo dal canone la relativa spesa. POZZETTO MALEODORANTE Abbiamo comprato un anno fa un'abitazione di nuova costruzione. Nel nostro giardino di proprietà abbiamo due pozzetti di ispezione della fognatura: il primo raccoglie gli scarichi delle due abitazioni vicine a noi è l'altro gli scarichi della famiglia che ci abita sopra e della nostra. Il problema e' che il primo pozzetto e spesso intasato e straripa spesso nel nostro giardino lasciando sul terreno carta igienica rifiuti e soprattutto feci maleodoranti. A chi mi

18 posso rivolgere per risolvere il problema? Ho parlato con il costruttore per informazioni sulla giusta costruzione del sistema fognario ma mi ha assicurato che la fogna e' costruita in modo impeccabile dando la colpa alla vicina e accusandola di un uso improprio degli scarichi. Quest'ultima a sua volta dice che non è colpa sua. Come posso fare? A chi mi posso rivolgere? E soprattutto che iter devo seguire? G. F. Se, dopo aver fatto controllare l impianto da un tecnico di fiducia, questi ne conferma la rispondenza alla vigente normativa ma accerta un uso improprio dello stesso da parte del vicino, si può invitare questi ad un uso corretto della struttura. Perdurando il comportamento illegittimo ci si può rivolgere al giudice attraverso un avvocato, non senza aver prima idoneamente documentato la situazione. RISTRUTTURAZIONE BALCONE Sono il proprietario di un appartamento (mansarda) che ha un balcone la cui metà incide su di una stanza dell'inquilino sottostante. Il balcone è da sistemare perchè presenta evidenti segni di deterioramento. Chi deve pagare la ristrutturazione? T. C.

19 Se una parte del balcone funge anche da copertura ad una o più porzioni di piano sottostanti, le spese di ristrutturazione fanno carico per un terzo al proprietario esclusivo del balcone e per i restanti due terzi ai proprietari della sottostanti unità immobiliari, da ripartire fra questi in proporzione ai millesimi di proprietà. SPESA RIFACIMENTO LASTRICO SOLARE La particolarità del mio caso è la seguente: ripartizione delle spese relative al rifacimento della sola pavimentazione di un terrazzo (lastrico solare) al piano terra che fa da copertura ad alcuni garage del piano interrato. Il dubbio è se devo applicare l'art o il 1126 del Codice Civile visto che si tratta di un lastrico che fa da copertura ad un solo piano interrato. E. Le spese di rifacimento della pavimentazione fanno carico per un terzo al proprietario esclusivo del lastrico solare e per i restanti due terzi, in proporzione ai millesimi di proprietà, ai proprietari della sottostanti autorimesse, ai sensi dell art c.c. BOX E RISCALDAMENTO

20 Ho solo il box in un condominio, tale locale per legge regionale è stato privato da anni del riscaldamento. Ora l'amministratore mi chiede le spese (per i miei millesimi che sono inclusi in quelli di tutto il palazzo) per il rifacimento della centrale termica. Accade la stessa cosa per l'ascensore (non arriva al piano sotterraneo ed io non accedo dal portone condominiale ma vi è un cancello a latere). Non usufruisco nè del riscaldamento, nè dell'ascensore, ma debbo pagare egualmente. Il regolamento del condominio è vecchissimo (quando anche i box erano riscaldati ed erano credo legati agli appartamenti e tutti dovevamo partecipare alle spese). N. V. Il proprietario del box privato per legge del servizio di riscaldamento può attivarsi per la modifica della relativa tabella millesimale, se del caso rivolgendosi al giudice attraverso un avvocato. Per quanto riguarda l ascensore, se il regolamento contrattuale del condominio stabilisce che debba contribuire alla spesa anche il proprietario del solo box, questi non può esimersi dal parteciparvi, a meno che non venga esonerato da tutti gli altri condomini. SPESE DI CORRISPONDENZA Ho fatto scrivere dal mio avvocato all' amministratore di Condominio, per delle questioni irrisolte. Lui ha risposto all'avvocato e adesso mi addebita il costo di 40,00 per la lettera

21 e le spese della raccomandata. Legalmente è giusto, oppure dovrebbe rientrare nelle normali gestioni del suo studio, visto che se mi sono rivolta ad un legale era perché non avevo avuto un buon servizio dall' amministratore? D. S. Le spese di corrispondenza, ancorché riferite a un condomino, rientrano fra le spese generali di amministrazione, che in quanto tali vanno ripartite fra i condomini in base ai millesimi di proprietà. Rispondere alle lettere dei condomini e dei loro avvocati rientra nell attività di gestione del condominio, per cui il condomino può chiedere all amministratore a che titolo ha chiesto 40 euro in aggiunta alle spese postali. CANNA FUMARIA E SCALA Il condominio ha 15 appartamenti. Solo un condomino ha la canna fumaria e vorrebbe costruire una scala (piuttosto problematica e costosa) per accedere al tetto comune e quindi effettuare la pulitura annuale. Premetto che questo lo può fare passando per i velox dei cinque appartamenti dell ultimo piano (anche il mio). Vorrei sapere se può farlo se ottiene la maggioranza e se in questo caso posso astenermi dal pagare la mia quota. A. M.

22 Se la scala ha il solo scopo di consentire l ispezione alla canna fumaria posta al servizio di un unica unità immobiliare, la relativa spesa fa carico al proprietario di questa. Se poi, come scrive il lettore, i condomini sono disponibili a concedere il passaggio attraverso il proprio appartamento per l ispezione del condotto, la costruzione della scala appare superflua e potrebbe essere impugnata sotto il profilo dell alterazione del decoro architettonico dell edificio. MILLESIMI ERRATI Dopo circa vent'anni l'amministratore del mio condominio si é accorto che ad un appartamento erano sempre stati attribuiti 4 millesimi anziché una cinquantina. L errore era stato generato dal fatto che questo appartamento in origine era stato classificato come solaio e naturalmente il proprietario quando ha fatto fare la variazione da solaio ad appartamento si é guardato bene dal comunicarlo. C'é stata - secondo me - negligenza sia da parte dell amministratore, sia da parte degli altri condomini che non hanno mai fatto caso a ai pochi millesimi attribuiti a questo appartamento. Ora l amministratore ci ha comunicato che per mettere tutto a posto dovremo rifare la tabella millesimale (che costerá non poco) e mi chiedo: é giusto che oltre a tutti i soldi che ci abbiamo rimesso in questi 20 anni ora dobbiamo pure spenderne di altri. Inoltre due anni fa il palazzo in questione é stato completamente ristrutturato esternamente e mentre a tutti questa ristrutturazione é costata parecchie migliaia di euro (il padrone di questo appartamento ex solaio ha pagato solo 57 euro). Chiedo quindi se almeno per la ristrutturazione potremo richiedere a questa persona quello che non ha pagato. Oppure possiamo chiedere il risarcimento

23 all amministratore, in quanto ritengo che non abbia svolto il suo compito? L amministratore di un condominio non dovrebbe essere al corrente se quello che lui ritiene un solaio é abitato o no? M. M. La Cassazione (sentenza n dell 8/9/1994) ha stabilito che la rettifica delle tabelle millesimali, sia essa deliberata dall assemblea o disposta dall A.G., non ha effetto retroattivo, per cui se si vuole ottenere il rimborso di quanto pagato in eccedenza -ha stabilito la Suprema Corte con sentenza n del 10/3/2011- si deve promuovere un azione d indebito arricchimento nei confronti di chi ha pagato meno del dovuto, esclusi gli importi coperti da prescrizione. L amministratore non è tenuto a verificare la corrispondenza dei millesimi alla destinazione dell unità immobiliare, trattandosi di valutazione che esula dalla sua competenza; deve, invece, assicurarsi che all unità immobiliare vengano abbinati i valori di cui all'elaborato millesimale predisposto dal tecnico. PARCHEGGIO ESTRANEI Sono proprietario di un appartamento sito al primo piano di un palazzo. L intero piano è diviso in due appartamenti: li ho acquistati per uso ufficio. In uno svolgo la mia attività professionale, nell'altro abita mia madre. La corta condominiale adibita a parcheggio viene

POSTA E RISPOSTA. Aggiornato al 10 gennaio 2015. Segnaliamo, dell avvocato Germano Palmieri, la Guida pratica al nuovo

POSTA E RISPOSTA. Aggiornato al 10 gennaio 2015. Segnaliamo, dell avvocato Germano Palmieri, la Guida pratica al nuovo POSTA E RISPOSTA Aggiornato al 10 gennaio 2015 Segnaliamo, dell avvocato Germano Palmieri, la Guida pratica al nuovo condominio ( http://www.giuffre.it/it-it/products/374835.html ), edita da Giuffrè e

Dettagli

PROBLEMATICHE IN AMBITO CONDOMINIALE. Ristrutturazione del singolo appartamento: acquisizione di una

PROBLEMATICHE IN AMBITO CONDOMINIALE. Ristrutturazione del singolo appartamento: acquisizione di una PROBLEMATICHE IN AMBITO CONDOMINIALE Ristrutturazione del singolo appartamento: acquisizione di una porzione di area condominiale Lo spostamento del muro perimetrale, durante i lavori di ristrutturazione

Dettagli

CONTROVERSIE IN MATERIA CONDOMINIALE. La delibera condominiale è annullabile, dunque impugnabile nel termine

CONTROVERSIE IN MATERIA CONDOMINIALE. La delibera condominiale è annullabile, dunque impugnabile nel termine CONTROVERSIE IN MATERIA CONDOMINIALE Delibera condominiale: nomi favorevoli e contrari La delibera condominiale è annullabile, dunque impugnabile nel termine perentorio di trenta giorni a decorrere dalla

Dettagli

COMUNE DI MORINO PROVINCIA DI L AQUILA REGOLAMENTO CONDOMINIALE

COMUNE DI MORINO PROVINCIA DI L AQUILA REGOLAMENTO CONDOMINIALE COMUNE DI MORINO PROVINCIA DI L AQUILA REGOLAMENTO CONDOMINIALE APPROVATO CON DELIBERA C.C. 13 DEL 26.01.2000 TITOLO I PREMESSE Art 1. Ambito di applicazione Il presente regolamento trova applicazione

Dettagli

OPERE DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA (Lastrici solari-tetto-facciate-balconi) Art. 1126 c.c.

OPERE DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA (Lastrici solari-tetto-facciate-balconi) Art. 1126 c.c. OPERE DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA (Lastrici solari-tetto-facciate-balconi) Art. 1126 c.c. 1 PARTI COMUNI 2 Art. 1 L'articolo 1117 del codice civile è sostituito dal seguente: «Art. 1117. - (Parti comuni

Dettagli

PROBLEMATICHE IN AMBITO CONDOMINIALE. Spese condominiali: comproprietari obbligati in solido

PROBLEMATICHE IN AMBITO CONDOMINIALE. Spese condominiali: comproprietari obbligati in solido PROBLEMATICHE IN AMBITO CONDOMINIALE Spese condominiali: comproprietari obbligati in solido I comproprietari di una unità immobiliare sono responsabili in solido nei riguardi del condominio, indipendentemente

Dettagli

alla luce della nuova riforma IN BREVE: COS È CAMBIATO

alla luce della nuova riforma IN BREVE: COS È CAMBIATO Condominio alla luce della nuova riforma IN BREVE: COS È CAMBIATO L amministratore dovrà essere più qualificato L amministratore non può essere stato condannato per reati contro la PA L amministratore

Dettagli

INDICE PREMESSA... 20 PREMESSA... 15

INDICE PREMESSA... 20 PREMESSA... 15 INDICE PREMESSA................................................ 20 PREMESSA................................................ 15 1. AMMINISTRATORE: Nomina Dimissioni................... 17 1.01 Preventivo

Dettagli

Il Regolamento di Condominio

Il Regolamento di Condominio Il Regolamento di Condominio Aspetti giuridici (vedi articoli 1129 e seguenti del codice civile) E' obbligatorio nominare un amministratore quando il numero dei condomini in un edificio è maggiore di quattro.

Dettagli

N. 01/2014 29 Marzo 2014

N. 01/2014 29 Marzo 2014 N. 01/2014 29 Marzo 2014 Avv. Simone Fadalti LA RIPARTIZIONE DELLE SPESE CONDOMINIALI PRINCIPIO GENERALE Art. 1123 c.c. Criterio di tripartizione: Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento

Dettagli

Nuovo manuale pratico aggiornato con le ultime novità per conoscere diritti e doveri e vivere in pace nel condominio

Nuovo manuale pratico aggiornato con le ultime novità per conoscere diritti e doveri e vivere in pace nel condominio DIRITTI DEL CONDOMINO di Francesco Tavano Nuovo manuale pratico aggiornato con le ultime novità per conoscere diritti e doveri e vivere in pace nel condominio Testo utilissimo per condòmini, amministratori

Dettagli

TITOLO III COMPRAVENDITA E LOCAZIONE DI IMMOBILI URBANI

TITOLO III COMPRAVENDITA E LOCAZIONE DI IMMOBILI URBANI TITOLO III COMPRAVENDITA E LOCAZIONE DI IMMOBILI URBANI SEZIONE I: MEDIAZIONE IN TEMA DI COMPRAVENDITA E DI LOCAZIONE DI IMMOBILI URBANI Mediazione semplice Art. 1 Elementi dell incarico di vendita» 2

Dettagli

Studio Rag. De Blasio Giuseppe Alessandro

Studio Rag. De Blasio Giuseppe Alessandro CONDOMINIO: L ATTRIBUZIONE DELLE SPESE Tipo di parte comune e opere necessarie Chi paga Tipo di ripartizione Strutture Muri maestri: struttura, intonaco esterno, coperture esterne, colonne, archi portici

Dettagli

COMMISSIONE PROVINCIALE DEGLI USI DI MILANO IMMOBILI URBANI ITER DELL ACCERTAMENTO

COMMISSIONE PROVINCIALE DEGLI USI DI MILANO IMMOBILI URBANI ITER DELL ACCERTAMENTO COMMISSIONE PROVINCIALE DEGLI USI DI MILANO IMMOBILI URBANI ITER DELL ACCERTAMENTO Primo accertamento: 18 ottobre 1929 Ultime revisioni a) Approvazione del testo da parte della Commissione Provinciale

Dettagli

Breve guida pratica al CONDOMINIO

Breve guida pratica al CONDOMINIO 1 Breve guida pratica al Una micro società con le sue regole. Quando nasce il condominio? 2 Il condominio nell edificio nasce quando questo è diviso almeno in due proprietà esclusive appartenenti almeno

Dettagli

CONTROVERSIE IN MATERIA CONDOMINIALE. Il creditore che individua beni riferibili al condominio può aggredirli

CONTROVERSIE IN MATERIA CONDOMINIALE. Il creditore che individua beni riferibili al condominio può aggredirli CONTROVERSIE IN MATERIA CONDOMINIALE Creditore: condomini morosi Il creditore che individua beni riferibili al condominio può aggredirli direttamente, senza che occorra procedere all escussione dei singoli

Dettagli

VALIDITA' DELL'ASSEMBLEA

VALIDITA' DELL'ASSEMBLEA 1. DELIBERE A MAGGIORANZA ORDINARIA 2. DELIBERE A MAGGIORANZA SPECIALE "A" 3. DELIBERE A MAGGIORANZA SPECIALE "B" 4. DELIBERE A MAGGIORANZA SPECIALE "C" 5. DELIBERE A MAGGIORANZA SPECIALE "D" 6. DELIBERE

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO E L AMMINISTRAZIONE

REGOLAMENTO PER L USO E L AMMINISTRAZIONE Bozza del 29.11.2013 (2 passo) REGOLAMENTO PER L USO E L AMMINISTRAZIONE PER L AUTORIMESSA SOTTERRANEA SULL IMMOBILE N. 1615 INTAVOLATA COME DIRITTO A SÉ STANTE E PERMANENTE SUL FONDO N. D NEL REGISTRO

Dettagli

REGOLAMENTO TIPO PER L AUTOGESTIONE DEI SERVIZI ACCESSORI E DEGLI SPAZI COMUNI RELATIVI AGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA ART.

REGOLAMENTO TIPO PER L AUTOGESTIONE DEI SERVIZI ACCESSORI E DEGLI SPAZI COMUNI RELATIVI AGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA ART. REGOLAMENTO TIPO PER L AUTOGESTIONE DEI SERVIZI ACCESSORI E DEGLI SPAZI COMUNI RELATIVI AGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA ART.1 ( Oggetto dell autogestione ) Gli assegnatari in locazione semplice

Dettagli

Regolamento sullo svolgimento delle assemblee separate di UniAbita Soc.

Regolamento sullo svolgimento delle assemblee separate di UniAbita Soc. REGOLAMENTO ATTUATIVO PER L APPLICAZIONE DEI CRITERI SPECIFICI DI ATTRIBUZIONE DELLE SPESE AI SENSI DEGLI ART. 16,17, 18 E 19 DEL REGOLAMENTO RELATIVO ALL ASSEGNAZIONE IN GODIMENTO DEGLI ALLOGGI, DEI BOX

Dettagli

Le principali maggioranze assembleari

Le principali maggioranze assembleari AMMINISTRAZIONI IMMOBILIARI Gestioni e consulenze condominiali Dott. Rag. Roberto Attisano - Codice Fiscale TTSRRT82H22L117H - Cell. 333 9784125 E-mail: amministrazioniattisano@gmail.com - www.amministrazioni.altervista.org

Dettagli

CONTROVERSIE IN MATERIA CONDOMINIALE. Nella eventualità in cui il singolo condomino proceda alla sostituzione del tetto

CONTROVERSIE IN MATERIA CONDOMINIALE. Nella eventualità in cui il singolo condomino proceda alla sostituzione del tetto CONTROVERSIE IN MATERIA CONDOMINIALE Tetto: sostituzione con un terrazzo ad uso esclusivo Nella eventualità in cui il singolo condomino proceda alla sostituzione del tetto dell edificio con un terrazzo

Dettagli

Regolamento condominiale della p.ed 837 C.c. Lavis sita in via Degasperi, 22

Regolamento condominiale della p.ed 837 C.c. Lavis sita in via Degasperi, 22 Comune di Lavis PROVINCIA DI TRENTO REGOLAMENTI COMUNALI Regolamento condominiale della p.ed 837 C.c. Lavis sita in via Degasperi, 22 Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 90 del 12.12.1996

Dettagli

Legge provinciale 15 maggio 2013, n. 9 articolo 1 DOMANDE FREQUENTI

Legge provinciale 15 maggio 2013, n. 9 articolo 1 DOMANDE FREQUENTI QUESITO 1 Chi ha una abitazione concessa in comodato d uso potrebbe fare domanda per gli interventi sull articolo 1? Se paga l IMUP su quell abitazione quale abitazione principale, si QUESITO 2 Sono finanziabili

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO ex art. 2, comma 1, l. 09.12.1998, n. 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO ex art. 2, comma 1, l. 09.12.1998, n. 431 A) LOCATORE CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO ex art. 2, comma 1, l. 09.12.1998, n. 431 COGNOME E NOME, nato a Luogo (CO) in data data e residente in Luogo(CO), Indirizzo e n. civico, C.F. Se società:

Dettagli

TABELLA DELLE NUOVE MAGGIORANZE ASSEMBLEARI

TABELLA DELLE NUOVE MAGGIORANZE ASSEMBLEARI TABELLA DELLE NUOVE MAGGIORANZE ASSEMBLEARI AVVERTENZA Nella tabella viene usato il termine per fare riferimento ai partecipanti al condominio, mentre viene usato il termine per far riferimento ai partecipanti

Dettagli

Regolamento per l autogestione dei servizi accessori da parte degli utenti di alloggi di E.R.P.

Regolamento per l autogestione dei servizi accessori da parte degli utenti di alloggi di E.R.P. Regolamento per l autogestione dei servizi accessori da parte degli utenti di alloggi di E.R.P. Le norme contenute nel presente regolamento disciplinano le autogestioni dei servizi accessori, degli spazi

Dettagli

PROBLEMATICHE IN AMBITO CONDOMINIALE. Sono legittime le delibere assembleari dirette all approvazione del

PROBLEMATICHE IN AMBITO CONDOMINIALE. Sono legittime le delibere assembleari dirette all approvazione del PROBLEMATICHE IN AMBITO CONDOMINIALE Modifica del rendiconto consuntivo Sono legittime le delibere assembleari dirette all approvazione del consuntivo senza che abbiano prima analizzato la situazione finanziaria

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. (stipulato ai sensi dell art.2, comma 1, L.9 dicembre 1998, n.431)

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. (stipulato ai sensi dell art.2, comma 1, L.9 dicembre 1998, n.431) CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (stipulato ai sensi dell art.2, comma 1, L.9 dicembre 1998, n.431) TRA: la Signora ROSSI MARIA nata a ROMA (RM) il 03/08/1966 domiciliata in ROMA (RM), VIA DELLE

Dettagli

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI Gli aggiornamenti più recenti Proroga dell agevolazione al 31 dicembre 2015 I quesiti più frequenti aggiornamento aprile 2015 ACQUISTI AGEVOLATI IMPORTO DETRAIBILE MODALITA

Dettagli

CESSAZIONE DEL RISCALDAMENTO CENTRALIZZATO. Il riscaldamento condominiale è da sempre sinonimo di lite tra condomini

CESSAZIONE DEL RISCALDAMENTO CENTRALIZZATO. Il riscaldamento condominiale è da sempre sinonimo di lite tra condomini CESSAZIONE DEL RISCALDAMENTO CENTRALIZZATO Il riscaldamento condominiale è da sempre sinonimo di lite tra condomini che non riescono ad avere la casa sufficientemente riscaldata o al contrario che si ritrovano

Dettagli

REGOLAMENTO CONDOMINIALE Regolamento di condominio

REGOLAMENTO CONDOMINIALE Regolamento di condominio Capo I - DISPOSIZIONI GENERALI E PROPRIETA' COMUNI Art. 1. Oggetto del regolamento. - Forma oggetto del regolamento il fabbricato sito in (indicare oltre all'ubicazione, anche i dati catastali). Art. 2.

Dettagli

Breve guida pratica al Condominio. Una micro società con le sue regole

Breve guida pratica al Condominio. Una micro società con le sue regole Breve guida pratica al Condominio Una micro società con le sue regole Quando nasce il condominio? Il condominio nell edificio nasce quando questo è diviso almeno in due proprietà esclusive appartenenti

Dettagli

TIPO DI AUTORIZZAZIONE NECESSARIA. Denuncia Inizio Attività. Se di modesta entità nessuna autorizzazione. Permesso a Costruire. Nessuna autorizzazione

TIPO DI AUTORIZZAZIONE NECESSARIA. Denuncia Inizio Attività. Se di modesta entità nessuna autorizzazione. Permesso a Costruire. Nessuna autorizzazione TIPO DI INTERVENTO MODALITÀ TIPO DI AUTORIZZAZIONE NECESSARIA PRESCRIZIONI Abbaini Costruzione di nuovi abbaini Denuncia Inizio Attività Accorpamenti di locali o di altre unità immobiliari Accorpamenti

Dettagli

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI Gli aggiornamenti più recenti Proroga dell agevolazione al 31 dicembre 2016 I quesiti più frequenti aggiornamento marzo 2016 ACQUISTI AGEVOLATI IMPORTO DETRAIBILE MODALITA

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA

Dettagli

N. 03/2014. 18 Ottobre 2014. RELATORE Avv. Simone Fadalti

N. 03/2014. 18 Ottobre 2014. RELATORE Avv. Simone Fadalti N. 03/2014 18 Ottobre 2014 RELATORE Avv. Simone Fadalti DEFINIZIONE Il lastrico solare è una struttura piana non circondata da soffitti o pareti, che non è situata a livello di altra porzione di piano

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DA PARTE DI TERZI DI BENI IMMOBILI NELLA DISPONIBILITA DEL COMUNE DI SCANDICCI

REGOLAMENTO PER L USO DA PARTE DI TERZI DI BENI IMMOBILI NELLA DISPONIBILITA DEL COMUNE DI SCANDICCI REGOLAMENTO PER L USO DA PARTE DI TERZI DI BENI IMMOBILI NELLA DISPONIBILITA DEL COMUNE DI SCANDICCI approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 del 5 marzo 2013 pag. 1 di 9 Art. 1 Finalità

Dettagli

Obbligatorio Regolarizzare il Catasto Prima di Vendere un Fabbricato

Obbligatorio Regolarizzare il Catasto Prima di Vendere un Fabbricato Obbligatorio Regolarizzare il Catasto Prima di Vendere un Fabbricato Dal primo luglio 2010 è entrata in vigore la norma che impone la verifica della regolarità catastale dei fabbricati prima del rogito.

Dettagli

Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici

Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici Legge 11 dicembre 2012, n. 220 (Gazzetta Ufficiale n. 293 del 17/12/2012 ) (in vigore dal 18 giugno 2013) LE NUOVE COMPETENZE ATTRIBUITE ALL ASSEMBLEA

Dettagli

PROGRAMMA CORSO ANACI SIENA

PROGRAMMA CORSO ANACI SIENA PROGRAMMA CORSO ANACI SIENA LEZIONE N.1 23 Settembre LEZIONE N.2 25 Settembre LEZIONE N.3 27 Settembre LEZIONE N.4 30 Settembre Saluto ai partecipanti al Corso da parte del Presidente Provinciale ANACI

Dettagli

http://www.condominiointernet.it CONDOMINIOINTERNET Ing. A. Amendola & Ing. R. Di Giacomo 26/10/2015 info@condominiointernet.it

http://www.condominiointernet.it CONDOMINIOINTERNET Ing. A. Amendola & Ing. R. Di Giacomo 26/10/2015 info@condominiointernet.it Condominiointernet.it http://www.condominiointernet.it CONDOMINIOINTERNET 26/10/2015 info@condominiointernet.it 1 HOME PAGE del collaboratore COMUNICAZIONI Le comunicazioni vengono gestite con due modalità:

Dettagli

Autogestione servizi accessori e spazi comuni. Condominio

Autogestione servizi accessori e spazi comuni. Condominio Autogestione servizi accessori e spazi comuni. ondominio on il presente documento, si intende evidenziare alcune fondamentali norme, nonché suggerimenti procedurali e di collaborazione tra l A.T.E.R. di

Dettagli

INSTALLAZIONE CONDIZIONATORE

INSTALLAZIONE CONDIZIONATORE ON-LINE - 1 - ON-LINE - 2 - QUESITO DELLA COMMITTENZA Buongiorno, La presente a chiedere cortesemente un 'informazione. Risiedo in una casa costituita da tre appartamenti disposti verticalmente e appartenenti

Dettagli

ITG A. POZZO LEZIONI DI ESTIMO. Tabelle millesimali di condominio. Classi 5^ LB-LC-SA Anno scolastico 2009/10. Prof. Romano Oss

ITG A. POZZO LEZIONI DI ESTIMO. Tabelle millesimali di condominio. Classi 5^ LB-LC-SA Anno scolastico 2009/10. Prof. Romano Oss ITG A. POZZO LEZIONI DI ESTIMO Tabelle millesimali di condominio Classi 5^ LB-LC-SA Anno scolastico 2009/0 Prof. Romano Oss Condominio: quando nello stesso fabbricato vi sono delle parti di proprietà individuale

Dettagli

Contratto di locazione per finalità turistica. Il/La sig./soc. <...> (per le persone fisiche, riportare: nome e cognome; luogo e data di

Contratto di locazione per finalità turistica. Il/La sig./soc. <...> (per le persone fisiche, riportare: nome e cognome; luogo e data di Contratto di locazione per finalità turistica Il/La sig./soc. (per le persone fisiche, riportare: nome e cognome; luogo e data di nascita; domicilio e codice fiscale. Per le persone giuridiche, indicare:

Dettagli

LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA IN CONDOMINIO. 15/02/2011 ANACI - Relatore: ZERBATO geom. Renzo 1

LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA IN CONDOMINIO. 15/02/2011 ANACI - Relatore: ZERBATO geom. Renzo 1 LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA IN CONDOMINIO 15/02/2011 ANACI - Relatore: ZERBATO geom. Renzo 1 PRESCRIZIONI La seguente dispensa, seppur preparata con cura e attenzione, deve essere utilizzata per orientamento

Dettagli

ABACO TIPOLOGIA INTERVENTI EDILIZI

ABACO TIPOLOGIA INTERVENTI EDILIZI ABACO TIPOLOGIA INTERVENTI EDILIZI L'eventuale presenza di vincoli normativi può comportare modifiche al titolo edilizio di base specificato nel seguente Abaco. Nel caso si rimanda alla specifica normativa

Dettagli

1. INTRODUZIONE... 21 1. Premesse... 21 2. Un po di storia recente... 21 3. La riforma in pillole... 22

1. INTRODUZIONE... 21 1. Premesse... 21 2. Un po di storia recente... 21 3. La riforma in pillole... 22 INDICE PREMESSA.................................................. 20 1. INTRODUZIONE............................................ 21 1. Premesse............................................. 21 2. Un po

Dettagli

Amministrazione Condomini. Ripartizione spese. Balconi Chi paga Tipo di ripartizione. Frontalini: per usura o vetustà dell'edificio Condominio al 100%

Amministrazione Condomini. Ripartizione spese. Balconi Chi paga Tipo di ripartizione. Frontalini: per usura o vetustà dell'edificio Condominio al 100% Amministrazione Condomini Ripartizione spese Balconi Chi paga Tipo di ripartizione Balconi sporgenti: manutenzione ordinaria struttura, pavimentazione, parapetti e ringhiere Proprietario singolo Balconi

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in., alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in., alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in, alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito da in persona di ), e, nato a, il, residente in, alla

Dettagli

Bonus mobili ed elettrodomestici

Bonus mobili ed elettrodomestici MAGGIO 2014 Bonus mobili ed elettrodomestici Come e quando richiedere l agevolazione fiscale La detrazione Si può usufruire di una detrazione Irpef del 50% per l acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici

Dettagli

Associazione Artigiani e P.M.I. del Biellese. Bonus mobili ed elettrodomestici, l Agenzia delle Entrate aggiorna la Guida e le FAQ

Associazione Artigiani e P.M.I. del Biellese. Bonus mobili ed elettrodomestici, l Agenzia delle Entrate aggiorna la Guida e le FAQ Associazione Artigiani e P.M.I. del Biellese Via Repubblica 56-13900 Biella Tel: 015 351121 - Fax: 015 351426 - C. F.: 81067160028 Internet: www.biella.cna.it - email: mailbox@biella.cna.it Certificato

Dettagli

Quorum costitutivi dell assemblea. Seconda convocazione: - almeno il 50% dei millesimi. - almeno 1/3 dei millesimi. - almeno 1/3 dei millesimi.

Quorum costitutivi dell assemblea. Seconda convocazione: - almeno il 50% dei millesimi. - almeno 1/3 dei millesimi. - almeno 1/3 dei millesimi. Quorum costitutivi dell assemblea Prima convocazione: - più del 50% dei condomini - almeno i 2/3 dei millesimi. Seconda convocazione: - almeno 1/3 dei condomini - almeno 1/3 dei millesimi. Quorum deliberativi

Dettagli

Detraibile. Installazione di macchinari esterni

Detraibile. Installazione di macchinari esterni INTERVENTI SULLE SINGOLE UNITA' IMMOBILIARI INTERVENTI MODALITÀ CONDIZIONI DI DETRAIBILITÀ Accorpamenti di locali o di altre unità Spostamento di alcuni locali da una unità immobiliare ad altra o anche

Dettagli

4. Le tipologie di interventi ammessi alla detrazione (*) I - LE RISTRUTTURAZIONI NELLE ABITAZIONI

4. Le tipologie di interventi ammessi alla detrazione (*) I - LE RISTRUTTURAZIONI NELLE ABITAZIONI 4. Le tipologie di interventi ammessi alla detrazione (*) I - LE RISTRUTTURAZIONI NELLE ABITAZIONI INTERVENTI MODALITÀ CONDIZIONI DI DETRAIBILITÀ Accorpamenti di locali spostamento di alcuni locali da

Dettagli

I condomini non possono collegarsi all antenna satellitare di proprietà di un

I condomini non possono collegarsi all antenna satellitare di proprietà di un CONTROVERSIE IN MATERIA CONDOMINIALE Antenna satellitare I condomini non possono collegarsi all antenna satellitare di proprietà di un singolo condomino, contro la sua volontà, solo perché è stata installata

Dettagli

COMUNE DI PALERMO Settore Risorse Immobiliari Servizio Fitti

COMUNE DI PALERMO Settore Risorse Immobiliari Servizio Fitti COMUNE DI PALERMO Settore Risorse Immobiliari Servizio Fitti Regolamento per l autogestione degli alloggi E.R.P. e dei relativi servizi accessori e degli impianti e degli spazi comuni condominiali in edifici

Dettagli

NEWSLETTERS ANAP 2014

NEWSLETTERS ANAP 2014 NEWS 20 2014 L impianto idrico L impianto idrico rappresenta uno dei servizi essenziali condominiali, a ben vedere il più importante fra di essi, e l aumentato costo dell acqua che ha avuto luogo negli

Dettagli

COSA SI PUO' DETRARRE

COSA SI PUO' DETRARRE COSA SI PUO' DETRARRE Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef. In ogni caso, deve essere verificata la conformità alle normative edilizie locali. INTERVENTI

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO NON ABITATIVO. - Pila S.p.a. (di seguito, per brevità, anche solo PILA ), con sede legale in Frazione Pila n.

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO NON ABITATIVO. - Pila S.p.a. (di seguito, per brevità, anche solo PILA ), con sede legale in Frazione Pila n. CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO NON ABITATIVO Tra: - Pila S.p.a. (di seguito, per brevità, anche solo PILA ), con sede legale in Frazione Pila n. 16 11020 Gressan (AO), codice fiscale, partita I.V.A. e numero

Dettagli

Esempi degli interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef

Esempi degli interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef Accorpamenti di locali o di altre unità immobiliari Allargamento porte Allargamento porte e finestre esterne Allarme finestre esterne Ampliamento con formazione di volumi tecnici Apertura interna Ascensore

Dettagli

LOCAZIONE ABITATIVA AGEVOLATA TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 2, comma 3)

LOCAZIONE ABITATIVA AGEVOLATA TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 2, comma 3) LOCAZIONE ABITATIVA AGEVOLATA TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 2, comma 3) I1/ La sig./soc. (1). di seguito denominato/a locatore (assistito/a da (2). in persona di.) concede

Dettagli

CONDOMINIO. Lite tra condominio e condomino: spese processuali, ripartizione. Nella lite tra condominio e condomino non trova applicazione, neppure in

CONDOMINIO. Lite tra condominio e condomino: spese processuali, ripartizione. Nella lite tra condominio e condomino non trova applicazione, neppure in CONDOMINIO Lite tra condominio e condomino: spese processuali, ripartizione Nella lite tra condominio e condomino non trova applicazione, neppure in via analogica, la disposizione dell art. 1132 c.c.,

Dettagli

TERMOREGOLAZIONE E CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE

TERMOREGOLAZIONE E CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE TERMOREGOLAZIONE E CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE La termoregolazione e contabilizzazione del calore sono poco praticate La ripartizione dei costi del servizio riscaldamento deve essere eseguita rispettando

Dettagli

CONTENUTI DEL CORSO DI FORMAZIONE PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI DI CONDOMINI E IMMOBILI E SUE REGOLE DI EROGAZIONE

CONTENUTI DEL CORSO DI FORMAZIONE PER LA CERTIFICAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI DI CONDOMINI E IMMOBILI E SUE REGOLE DI EROGAZIONE CONTENUTI DEL CORSO DI FORMAZIONE AMMINISTRATORI DI CONDOMINI E CONTENUTO DEL CORSO I materiali utilizzati nel corso, il corso stesso e le prove finali d esame devono avere riguardo alle materie indicate

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE ABITATIVA AGEVOLATA (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 2, comma 3)

CONTRATTO DI LOCAZIONE ABITATIVA AGEVOLATA (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 2, comma 3) CONTRATTO DI LOCAZIONE ABITATIVA AGEVOLATA (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 2, comma 3) La sig.ra..nata a.. e residente a in corso. (c.f..), di seguito denominata locatore, concede in locazione

Dettagli

Fabio Gelli. Associato U.N.A.I. Unione Nazionale Amministratori d Immobili

Fabio Gelli. Associato U.N.A.I. Unione Nazionale Amministratori d Immobili Fabio Gelli Associato U.N.A.I. Unione Nazionale Amministratori d Immobili Detrazioni fiscali per il risparmio energetico e le Ristrutturazioni Edilizie RISPARMIO ENERGETICO nel condominio bonus dal 50

Dettagli

- A cura del Prof. Onofrio Frenda -

- A cura del Prof. Onofrio Frenda - SIMULAZIONE DELLA PROVA DI ESAME DI ESTIMO Anno Scolastico 2009-0 ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ COMPILAZIONE DELLE TABELLE MILLESIMALI PER UN EDIFICIO IN CONDOMINIO (Maturità tecnica per geometri

Dettagli

Il/La sig./soc. (1)..di seguito denominato/ a locatore... ... ...

Il/La sig./soc. (1)..di seguito denominato/ a locatore... ... ... Allegato 8 - all Accordo Territoriale per la Locazione del Comune di Arzignano Allegato C DM 30/12/2002 LOCAZIONE ABITATIVA DI NATURA TRANSITORIA Accordo Territoriale sottoscritto ad Arzignano il 18.05.2006

Dettagli

DIRITTO DI PARABOLA. Per installare una parabola

DIRITTO DI PARABOLA. Per installare una parabola DIRITTO DI PARABOLA Per installare una parabola non occorrono autorizzazioni La giurisprudenza ha affermato che il diritto alla installazione di antenne riconduce al diritto primario alla libera manifestazione

Dettagli

FORMAZIONE PERIODICA PER AMMINISTRATORI CONDOMINIALI

FORMAZIONE PERIODICA PER AMMINISTRATORI CONDOMINIALI FORMAZIONE PERIODICA PER AMMINISTRATORI CONDOMINIALI Incontro del 11.04.2014 Avv. Monica Severin Viale Verdi n. 15/G int. 2-3 Treviso Mail: avvseverin@yahoo.it Tel.: 339 2017774 L ASSEMBLEA DEL CONDOMINIO

Dettagli

COME SI RIPARTISCONO LE SPESE CONDOMINIALI. Abbaini e finestre (apertura) Singolo proprietario Millesimi di proprietà

COME SI RIPARTISCONO LE SPESE CONDOMINIALI. Abbaini e finestre (apertura) Singolo proprietario Millesimi di proprietà COME SI RIPARTISCONO LE SPESE CONDOMINIALI STRUTTURE CHI PAGA RIPARTIZIONE Abbaini e finestre (apertura) Singolo proprietario Antenna privata Proprietario Al 100% Antenna centralizzata In parti uguali

Dettagli

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF 5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef. In ogni caso, deve essere verificata la conformità

Dettagli

ALLEGATO A REGIONE LOMBARDIA. REGOLAMENTO D USO DEGLI ALLOGGI Di Edilizia Residenziale Pubblica

ALLEGATO A REGIONE LOMBARDIA. REGOLAMENTO D USO DEGLI ALLOGGI Di Edilizia Residenziale Pubblica ALLEGATO A REGIONE LOMBARDIA REGOLAMENTO D USO DEGLI ALLOGGI Di Edilizia Residenziale Pubblica 1 2 REGOLAMENTO DI USO DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DELL AZIENDA LOMBARDA PER L EDILIZIA

Dettagli

ALLEGATI. 1. Coefficienti di destinazione e di piano. Allegato 1

ALLEGATI. 1. Coefficienti di destinazione e di piano. Allegato 1 ALLEGATI Allegato 1 1. Coefficienti di destinazione e di piano Coeff. di piano per abitazioni plurifamiliari Piano Edifici con ascensore Edifici senza ascensore p. terreno e rialzato 0.97 p. primo 0.94

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AUTOGESTIONE DEI SERVIZI ACCESSORI E DEGLI SPAZI COMUNI DA PARTE DEGLI ASSEGNATARI DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

REGOLAMENTO PER L AUTOGESTIONE DEI SERVIZI ACCESSORI E DEGLI SPAZI COMUNI DA PARTE DEGLI ASSEGNATARI DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA REGOLAMENTO PER L AUTOGESTIONE DEI SERVIZI ACCESSORI E DEGLI SPAZI COMUNI DA PARTE DEGLI ASSEGNATARI DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA Adottato con delibera Consiglio Comunale n. 81 del 15.04.2009

Dettagli

COMUNE DI PESCANTINA

COMUNE DI PESCANTINA COMUNE DI PESCANTINA (Provincia di Verona) - Servizio Tributi - TARI: FAQ Domande frequenti D. Quali sono gli atti regolamentari della TARI? R. Il Comune con deliberazioni del Consiglio Comunale ha approvato:

Dettagli

2. La responsabilità dell amministratore è solo verso i condomini o si riverbera anche nei confronti dei terzi?

2. La responsabilità dell amministratore è solo verso i condomini o si riverbera anche nei confronti dei terzi? LE RESPONSABILITÀ DELL AMMINISTRATORE A cura di: Avv. Salvatore Chiacchio Unioncasa 1. In cosa si sostanzia la responsabilità dell amministratore? 2. La responsabilità dell amministratore è solo verso

Dettagli

CONTRATTO TIPO AMMINISTRAZIONE CONDOMINIALE

CONTRATTO TIPO AMMINISTRAZIONE CONDOMINIALE CONTRATTO TIPO di AMMINISTRAZIONE CONDOMINIALE 1 CONTRATTO DI AMMINISTRAZIONE CONDOMINIALE Il condominio sito in via.. codice fiscale.., nella persona del sig.., delegato alla sottoscrizione del presente

Dettagli

PROBLEMATICHE IN AMBITO CONDOMINIALE. Cortile comune: Ripartizione delle spese di manutenzione

PROBLEMATICHE IN AMBITO CONDOMINIALE. Cortile comune: Ripartizione delle spese di manutenzione PROBLEMATICHE IN AMBITO CONDOMINIALE Cortile comune: Ripartizione delle spese di manutenzione straordinaria Se l opera di manutenzione straordinaria riguarda esclusivamente la riparazione della pavimentazione

Dettagli

Riforma del Condominio L.220/2012

Riforma del Condominio L.220/2012 Riforma del Condominio L.220/2012 IMPORTANTI NOVITA PER TUTTI PROPRIETARI, CONDUTTORI, AMMINISTRATORI ED ALTRI TITOLARI DI DIRITTI REALI E DI GODIMENTO LA RIFORMA DEL CONDOMINIO MODIFICA IL CODICE CIVILE,

Dettagli

AREA PROFESSIONALIZZANTE

AREA PROFESSIONALIZZANTE LOMBARDIA Viale Monza 59 20127 Milano tel. 02.26119251 lombardia@enforma.biz VENETO via Lamarmora 12/2 30173 Mestre VE tel. 041.610918 veneto@enforma.biz www.enforma.biz Regione Lombardia Accreditamento

Dettagli

Infiltrazioni di acqua nei condomini: chi deve risarcire il danno La legge è uguale per tutti.it

Infiltrazioni di acqua nei condomini: chi deve risarcire il danno La legge è uguale per tutti.it Infiltrazioni di acqua nei condomini: chi deve risarcire il danno La legge è uguale per tutti.it Redazione Macchie di umidità e infiltrazioni di acqua sono la principale causa dei litigi tra vicini di

Dettagli

REGOLAMENTO AUTOGESTIONE DEGLI ALLOGGI E DEI SERVIZI

REGOLAMENTO AUTOGESTIONE DEGLI ALLOGGI E DEI SERVIZI REGOLAMENTO AUTOGESTIONE DEGLI ALLOGGI E DEI SERVIZI Regolamento per la gestione autonoma dei servizi in applicazione della Legge regionale n. 22/2001 art. 22, 23 e 24 e della Delibera del Consiglio A.T.C.

Dettagli

CORSO PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO

CORSO PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO CORSO PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO L AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO, REQUISITI, REGIME TRANSITORIO DOPO LA LEGGE 220/2012, LA PROROGATIO, L AMMINISTRATORE IN FORMA SOCIETARIA. Rosolen Monia ANNO 2013

Dettagli

Regolamento semplificato per un corretto uso dell appartamento

Regolamento semplificato per un corretto uso dell appartamento Regolamento semplificato per un corretto uso dell appartamento Premessa pag. 2 Di cosa si tratta? pag. 3 I miei doveri... pag. 3...e i divieti pag. 7 Le mie responsabilità pag. 11 Non faccio danni e non

Dettagli

Vademecum Ripartizione Spese Condominiali

Vademecum Ripartizione Spese Condominiali Vademecum Ripartizione Spese Condominiali Ripartire le spese tra tutti i condomini è operazione che spetta all'amministratore: millesimi di proprietà, d'uso, suddivisione in parti uguali, ecc. Le modalità

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE USO NON ABITATIVO. Con la presente scrittura privata redatta in 3 (tre) originali, uno per ciascuna. tra

CONTRATTO DI LOCAZIONE USO NON ABITATIVO. Con la presente scrittura privata redatta in 3 (tre) originali, uno per ciascuna. tra CONTRATTO DI LOCAZIONE USO NON ABITATIVO Con la presente scrittura privata redatta in 3 (tre) originali, uno per ciascuna delle parti contraenti, ed uno per l Ufficio del Registro, tra il Comune di Verbania

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO - ANNO 2015-2016

CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO - ANNO 2015-2016 CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO - ANNO 2015-2016 L'esperienza dei Corsi di formazione per Amministratori Immobiliari organizzati dalla ANAPI è più che matura. Dopo una

Dettagli

Lessico poco familiare

Lessico poco familiare STUDI NOTARILI APERTI Consulenze per acquistare casa in sicurezza Comprare casa senza rischi Lessico poco familiare Termine AGENTE o AGENZIA IMMOBILIARE AMMORTAMENTO CANCELLAZIONE DI IPOTECA CAPITALE CAPITOLATO

Dettagli

Interventi ammessi alla detrazione irpef del 36%

Interventi ammessi alla detrazione irpef del 36% CARTONGESSO CONTROSOFFITTI SISTEMI DI ISOLAMENTO TERMOACUSTICO TINTEGGIATURE Ufficio: Magazzino: Via Fistomba 8/II Cap. 35131 PADOVA Via Lisbona 8/A Cap. 35127 Z.I. PADOVA P. Iva : 02933440790 P. Iva.

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILE ADIBITO AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE POSTI AUTO SITI

CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILE ADIBITO AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE POSTI AUTO SITI CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILE ADIBITO AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE POSTI AUTO SITI IN REGISTRO SCRITTURE PRIVATE N REP. N. L anno duemila, il giorno del mese di, in Novate Milanese presso e

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE ART. 1 Il Servizio della distribuzione dell acqua potabile, nelle zone di Aquileia ove tale servizio è in funzione, è assunto in privativa dall Amministrazione

Dettagli

RIFORMA CONDOMINI. Di seguito trovate una sintesi ragionata delle novità introdotte dalla riforma condomini.

RIFORMA CONDOMINI. Di seguito trovate una sintesi ragionata delle novità introdotte dalla riforma condomini. RIFORMA CONDOMINI La cosiddetta riforma condominio (Legge n 220 del 11/12/2012) è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n 203 del 17/12/2012 e pertanto entrerà in vigore dal 18/06/2013. La riforma

Dettagli

PREMESSA. La determinazione di un valore di proprietà della cosa comune proporzionale alla proprietà singola è il valore millesimale.

PREMESSA. La determinazione di un valore di proprietà della cosa comune proporzionale alla proprietà singola è il valore millesimale. PREMESSA Il condominio trae le sue ragioni dalla comunione. Ma se la comunione ci indica un concorso di più soggetti nella titolarità di un diritto che è rappresentato da quote presumibilmente uguali,

Dettagli

Le principali novità della riforma del condominio

Le principali novità della riforma del condominio Le principali novità della riforma del condominio Via libera del Senato alla riforma del condominio. La commissione Giustizia ieri ha approvato in sede deliberante la legge che cambia le regole per la

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE PER IMMOBILI AD USO DIVERSO DALL ABITAZIONE

CONTRATTO DI LOCAZIONE PER IMMOBILI AD USO DIVERSO DALL ABITAZIONE CONTRATTO DI LOCAZIONE PER IMMOBILI AD USO DIVERSO DALL ABITAZIONE Art. 1 Con la presente scrittura privata da valersi ad ogni effetto di legge tra le parti, la ditta individuale xxxx di xxxxx Claudia,

Dettagli

LE DELEGHE IN ASSEMBLEA

LE DELEGHE IN ASSEMBLEA LE DELEGHE IN ASSEMBLEA La forma della delega Il Regolamento di Condominio La delega all Amministratore Contrasti tra condomino e delegato I comproprietari e altri casi Commenti e precisazioni A CURA DEL

Dettagli