DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE"

Transcript

1 M i n i s t e r o d e l l I s t r u z i o n e, d e l l U n i v e r s i t à e d e l l a R i c e r c a I. I. S. J. T O R R I A N I I S T I T U T O T E C N I C O - S E T T O R E T E C N O L O G I C O L I C E O S C I E N T I F I C O - O P Z I O N E S C I E N Z E A P P L I C A T E Via Seminario, n 17/ CREMONA Fa: Sito Web: DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento - art. 5) INDIRIZZO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ARTICOLAZIONE INFORMATICA Classe 5^ B Anno Scolastico C.F.: Cod. Mecc.: CRIS Certificazione di Sistema Qualità emessa da ITALCERT N. 333SGQ Norme UNI EN ISO 9001 P M.004 Rev.1 del / 39

2 INDICE 1 PRESENTAZIONE GENERALE 1.1 PROFILO DI INDIRIZZO 1.2 QUADRO ORARIO 1.3 SUDDIVISIONE DISCIPLINE AREA SCIENTIFICA E AREA UMANISTICA 2 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 2.1 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE E CONTINUITÀ DIDATTICA 2.2 ELENCO ALUNNI INTERNI 2.3 BREVE STORIA DELLA CLASSE 2.4 DATI 3 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA 3.1 METODOLOGIE,STRUMENTI,SPAZI UTILIZZATI 3.2 LIBRI DI TESTO IN ADOZIONE 3.3 OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI 3.4 CRITERI DI VALUTAZIONE E TPOLOGIE ADOTTATE 3.5 ATTIVITA DI RECUPERO, INTEGRATIVE, PROGETTI, STAGE 3.6 ATTIVITA DI ORIENTAMENTO 3.7 PROGRAMMI SVOLTI ALLEGATI - PROVE DI SIMULAZIONE - GRIGLIE DI VALUTAZIONE 2 / 39

3 1 PRESENTAZIONE GENERALE 3 / 39

4 1.1 PROFILO DI INDIRIZZO Il Diplomato in Informatica e Telecomunicazioni : ha competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici, dell elaborazione dell informazione, delle applicazioni e tecnologie Web, delle reti e degli apparati di comunicazione; ha competenze e conoscenze che, a seconda delle diverse articolazioni, si rivolgono all analisi, progettazione, installazione e gestione di sistemi informatici, basi di dati, reti di sistemi di elaborazione, sistemi multimediali e apparati di trasmissione e ricezione dei segnali; ha competenze orientate alla gestione del ciclo di vita delle applicazioni che possono rivolgersi al software: gestionale orientato ai servizi per i sistemi dedicati incorporati ; collabora nella gestione di progetti, operando nel quadro di normative nazionali e internazionali, concernenti la sicurezza in tutte le sue accezioni e la protezione delle informazioni ( privacy ). È in grado di: collaborare, nell ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale e di intervenire nel miglioramento della qualità dei prodotti e nell organizzazione produttiva delle imprese; collaborare alla pianificazione delle attività di produzione dei sistemi, dove applica capacità di comunicare e interagire efficacemente, sia nella forma scritta che orale; esercitare, in contesti di lavoro caratterizzati prevalentemente da una gestione in team, un approccio razionale, concettuale e analitico, orientato al raggiungimento dell obiettivo, nell analisi e nella realizzazione delle soluzioni; utilizzare a livello avanzato la lingua inglese per interloquire in un ambito professionale caratterizzato da forte internazionalizzazione; definire specifiche tecniche, utilizzare e redigere manuali d uso. Nell articolazione Informatica viene approfondita l analisi, la comparazione e la progettazione di dispositivi e strumenti informatici e lo sviluppo delle applicazioni informatiche. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell indirizzo Informatica e Telecomunicazioni consegue i risultati di apprendimento, di seguito specificati in termini di competenze: 1. Scegliere dispositivi e strumenti in base alle loro caratteristiche funzionali 2. Descrivere e comparare il funzionamento di dispositivi e strumenti elettronici e di telecomunicazione 3. Gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione della qualità e della sicurezza 4. Gestire processi produttivi correlati a funzioni aziendali 5. Configurare, installare e gestire sistemi di elaborazione dati e reti 6. Sviluppare applicazioni informatiche per reti locali o servizi a distanza. 4 / 39

5 1.2 QUADRO ORARIO DISCIPLINE CLASSE 3^ CLASSE 4^ CLASSE 5^ Lingua e letteratura italiana Storia Lingua inglese Matematica Complementi di matematica Informatica 6 6 6(*) Sistemi e reti Tecn. e prog. di sist. inf. e di telecom Telecomunicazioni Gest. progetto, organizzazione d'impresa Scienze motorie e sportive Religione cattolica (*) In virtù dell autonomia didattica concessa alle istituzioni scolastiche che consente, anzi auspica, forme di flessibilità oraria al fine di migliorare l'efficacia del processo di insegnamento e di apprendimento, l orario è articolato, anziché su 32 lezioni di 60 minuti, su 33 lezioni di 55 minuti. In questo modo, oltre ad eliminare i problemi di trasporto, si riesce, con la lezione aggiuntiva, a potenziare l offerta formativa. Nel presente anno scolastico la classe ha usufruito di un'ora addizionale di laboratorio di informatica, tenuta dal prof. Cerri. 1.3 SUDDIVISIONE DELLE DISCIPLINE IN AREA UMANISTICA E AREA SCIENTIFICA In base al D.M. 358 del 18/09/1998, il Consiglio di classe esprime come segue la propria indicazione relativa alla costituzione delle aree disciplinari finalizzate allo svolgimento dell esame di stato: DISCIPLINE DI AREA UMANISTICA Lingua e letteratura italiana Storia Lingua inglese Scienze motorie e sportive Religione cattolica DISCIPLINE DI AREA SCIENTIFICA Matematica Informatica Sistemi e reti Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni Gestione progetto, organizzazione d'impresa 5 / 39

6 2 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 6 / 39

7 2.1 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE E CONTINUITÀ DIDATTICA Docente Mosconi Giovanna Materia/e insegnata/e Continuità didattica 3^ 4^ 5^ Lingua e letteratura italiana Storia Rubini Grazia Maria Lingua inglese Fagnoni Daniela Matematica Sordi Emilia Informatica Cerri Carlo Laboratorio di informatica Laboratorio di tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni Gastaldelli Silvano Sistemi e reti Cirioni Vittorio Laboratorio di sistemi e reti Salti Nicola Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni Bigio Patrizia Gestione progetto, organizzazione d'impresa - - Melada Sara Laboratorio di gestione progetto, organizzazione d'impresa - - Frittoli Pietro Scienze motorie e sportive Alberti Matteo Religione cattolica COMMISSARI INTERNI: prof. Mosconi Giovanna, docente di Lingua e letteratura italiana e di Storia prof. Fagnoni Daniela, docente di Matematica prof. Cerri Carlo, docente di Laboratorio di informatica e di Laboratorio di tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni 7 / 39

8 2.2 ELENCO ALUNNI INTERNI 1. Alquati Filippo 2. Arcari Sara 3. Ardoli Federico 4. Bodini Matteo 5. Capelli Gabriele 6. Caracciolo Biagio 7. Dembech Riccardo 8. Devoti Luca 9. Galetti Andrea 10. Guerreschi Marco 11. Marcadini Greta 12. Martino Francesco 13. Mazzini Daniele 14. Miglioli Matteo 15. Pecorini Luca 16. Righetti Andrea 17. Rinaldi Daniel 18. Singh Manpreet 19. Tounesi Hicham 20. Valcarenghi Francesco 21. Zaffanelli Federico 22. Zangarini Michele 8 / 39

9 2.3 BREVE STORIA DELLA CLASSE La classe si è formata cinque anni fa, nell'anno scolastico , e non ha mai subito accorpamenti o smistamenti. La prima era formata da 27 studenti, scesi poi a 22 in seconda (con l'ingresso di uno studente provenente da un'altra scuola), 18 in terza, 19 in quarta e 22 in quinta. La differente numerosità della classe è dovuta a due motivi: da un lato i ritiri e le non-promozioni, dall'altro l'ingresso di nuovi studenti (ripetenti o provenienti da altro corso / altra scuola). Per il corrente anno scolastico bisogna segnalare il sostanziale abbandono della scuola da parte di uno studente che, pur essendo molto dotato per le materie di settore e sicuramente in grado di conseguire un diploma di buon livello, ha frequentato le lezioni in modo piuttosto irregolare nei primi mesi, per poi smettere definitivamente di frequentare. La sua scelta ha stupito tutti: i compagni di classe, i docenti, la dirigente ed i suoi collaboratori. Nonostante i numerosi interventi per cercare di reintegrarlo in classe, lo studente ha preferito continuare nei propri propositi e dedicarsi esclusivamente al lavoro nell'azienda di famiglia. Nella classe emergono alcuni alunni dalle indubbie capacità che hanno raggiunto buoni e talora brillanti risultati in tutte le discipline apportando talvolta un contributo personale allo studio, ma che sostanzialmente non hanno saputo porsi come elementi trainanti nei confronti dei compagni. Per quanto attiene al profitto di quest anno, i risultati scolastici risultano nel complesso accettabili, pur in presenza di lacune riguardanti non solo le materie di indirizzo, riconducibili ad un impegno discontinuo e ad una certa passività emersa nel corso delle attività didattiche che ha impedito il consolidamento degli obiettivi delle singole materie. In particolare si è riscontrato un calo nell impegno domestico e nella partecipazione, anche se nell imminenza dell esame di stato è emerso un maggior senso di consapevolezza e di responsabilità. I docenti hanno sempre cercato di motivare gli alunni concentrando le energie sugli elementi fondamentali delle varie discipline senza mai tralasciare il recupero curriculare, considerato un occasione proficua per colmare le lacune. Dal punto di vista comportamentale, la classe ha presentato differenze notevoli, che nel corso del quinto anno si sono ancora più accentuate. Un gruppo piuttosto numeroso di studenti ha avuto, indipendentemente dal rendimento nelle singole materie, un comportamento sereno e tranquillo ed ha saputo instaurare un rapporto collaborativo con i docenti, coi quali il dialogo è stato sempre aperto. Un gruppo meno numeroso, ma non per questo meno importante, ha avuto un atteggiamento distaccato, scostante ed a volte un comportamento non adeguato. I leader di questo gruppo sono ragazzi dotati di ottime capacità, ma molto spesso il loro comportamento ha ostacolato il sereno svolgimento delle lezioni. La spaccatura della classe ha fatto sì che, nel corso dei primi quattro anni, gli studenti non abbiano mai partecipato ad un viaggio d'istruzione. Quest'anno il viaggio è stato organizzato, ma l'adesione è stata molto scarsa. 9 / 39

10 2.4 DATI EVOLUZIONE DELLA CLASSE TERZA QUARTA QUINTA Iscritti(M/F) 17 M 1 F 17 M 2 F 20 M 2 F Ritirati 0 0 Trasferiti 0 0 Non promossi 2 0 Promossi Promossi con debito / 39

11 3 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA 11 / 39

12 3.1 METODOLOGIE, STRUMENTI, SPAZI UTILIZZATI METODOLOGIE DISCIPLINA Lingua e letteratura italiana LEZIONE FRONTALE LEZIONE INTERATTIVA AT TIVITA DI RICERCA LAVORO DI GRUPPO ALTERNANZA / STAGE ALTRO * Storia Lingua inglese LIM Matematica Informatica LIM, PC LIM, PC Sistemi e reti Tecnol. e prog. di sist. inform. e di telecom. Gest. progetto, organizzazione d'impresa Scienze motorie e sportive Religione cattolica LIM, AULA 3.0 LIM, PC * - Viaggio d'istruzione a Berlino - Learning week Tutta mia la città 12 / 39

13 STRUMENTI DISCIPLINA LIBRO DI TESTO LABORATORIO / PALESTRA DISPENSE INCONTRI, LEZIONI FUORI SEDE STRUMENTI MULTIMEDIALI ALTRO Lingua e letteratura italiana Aula 3.0 Viaggio d'istr. a Berlino Film Storia Lingua inglese Incontro con studente MIT Matematica Informatica Laboratorio TO5 Sistemi e reti Tecnol. e prog. di sist. inform. e di telecom. Gest. progetto, organizzazione d'impresa Scienze motorie e sportive Religione cattolica Laboratori TO6 e TO7 SPAZI UTILIZZATI Aula 3A6 (dotata di LIM) Palestra Laboratori di: informatica (TO5), sistemi e reti (TO6), assemblaggio (TO7). Aule speciali: Aula 3.0, Aula Magna, Aula Varalli, Aula Audiovisivi, Biblioteca. 13 / 39

14 3.2 LIBRI DI TESTO IN ADOZIONE DISCIPLINA AUTORE TTTOLO EDITORE Lingua e letteratura italiana Storia Alighieri Dante Sambugar Marta Sala' Gabriella Feltri Francesco Maria Bertazzoni Maria Manuela Neri Franca Hutchinson Tom Divina commedia volume unico Letteratura + volume 3 + guida esame 3 + espansione web La torre e il pedone 3 dal novecento ai giorni nostri English for life intermediate multipack s/c (italcomp+sb+wb+mrom) + esp online Edizione libera La Nuova Italia Editrice Sei Oford University Press Lingua inglese Bellino Maria Grazia New i-tech english for information and no no 22 no communication technology Edisco Matematica Villani Daniela Invernizzi Franca Finnie Rachel Bergamini Massimo Trifone Anna Maria Barozzi Gabriella Top grammar Matematica.verde 4 libro digitale no no 22 no multimediale (ebook multimediale + libro) con maths in english Matematica.verde mod. W - ldm. Nuova si si 22 no edizione di elementi di matematica elementi di matematica Helbling Languages Zanichelli Informatica Appunti forniti dalla docente Sistemi e reti Tecnol. e prog. di sist. inform. e di telecom. Gest. progetto, organizzazione d'impresa Lo Russo Luigi Bianchi Elena Lorenzi Agostino Cavalli Enrico Colleoni Andrea Conte Maria Camagni Paolo Nikolassy Riccardo Sistemi e reti per l'articolazione informatica degli istituti tecnici settore tecnologico + dispense fornite alla classe Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e telecomunicazioni 3 Gestione del progetto e organizzazione di impresa per l'indirizzo informatica e telecomunicazioni degli istituti tecnici setto Hoepli Atlas Hoepli 14 / 39

15 3.3 OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI Il consiglio di classe ha espresso le seguenti valutazioni in merito al raggiungimento medio degli obiettivi trasversali: Obiettivi trasversali Utilizzare il linguaggio e i metodi propri delle singole discipline per organizzare e valutare adeguatamente informazioni Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare e per interpretare dati Utilizzare in modo autonomo tutti gli strumenti nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare Saper valutare e argomentare il lavoro svolto Collaborare in modo attivo e propositivo al dialogo con i docenti Collaborare in modo attivo e propositivo con i compagni Relazionarsi in modo corretto con l istituzione scolastica nel rispetto del regolamento Grado di raggiungimento medio insufficiente adeguato discreto buono ottimo insufficiente adeguato discreto buono ottimo insufficiente adeguato discreto buono ottimo insufficiente adeguato discreto buono ottimo insufficiente adeguato discreto buono ottimo insufficiente adeguato discreto buono ottimo insufficiente adeguato discreto buono ottimo 15 / 39

16 3.4 CRITERI DI VALUTAZIONE L'attività di valutazione deve essere improntata a criteri di trasparenza, imparzialità, tempestività. Al fine di adottare omogenee modalità di verifica degli apprendimenti, il Collegio dei Docenti ha formulato una serie di indicazioni di lavoro: le valutazioni siano sufficientemente numerose e frequenti al fine di evitare la casualità dei risultati e di consentire all allievo opportunità di miglioramento, ma tengano conto del carico di verifiche complessivo; le interrogazioni e gli esercizi investano piccole parti di programma, cercando di verificare obiettivi specifici ben definiti; siano individuati precisamente gli obiettivi fondamentali della disciplina e siano comunicati agli allievi; il docente predisponga prove che consentano la valutazione rispetto agli obiettivi fondamentali; sia data comunicazione agli studenti degli argomenti e degli obiettivi che saranno oggetto di verifica; i criteri di valutazione siano trasparenti; la comunicazione dei risultati delle prove scritta sia sollecita; venga data comunicazione immediata dei risultati delle prove orali sotto forma di indicazioni chiare e non equivoche; il voto sia espresso per unità intere; nella valutazione finale le proposte di voto dei singoli insegnanti non consistono in una pura e semplice media aritmetica dei voti riportati dagli allievi nelle prove, ma devono tenere conto di tutti gli elementi raccolti nelle occasioni in cui l'allievo si è manifestato: quindi non solo compiti in classe e interrogazioni, ma anche compiti a casa, lavori di gruppo, relazioni, ricerche, interventi in classe. Sottolineando la valenza formativa del momento della valutazione, per incentivare forme di autovalutazione da parte dello studente, per consentirne una maggiore responsabilizzazione e per sviluppare capacità di analisi delle proprie potenzialità e del proprio impegno, si richiamano gli elementi sui quali si fonda la valutazione degli apprendimenti: 1. Il profitto, con il quale si esprime il grado di conseguimento degli obiettivi cognitivi e delle relative abilità stabiliti nella programmazione. Il processo mentale dell'apprendimento viene descritto attraverso indicatori quali la conoscenza, la comprensione, l'applicazione, l'analisi, la sintesi, la capacità di valutare, a cui corrispondono appunto gli obiettivi cognitivi in esame. Nell'ambito di ciascuna disciplina gli insegnanti discutono e stabiliscono gli obiettivi e il livello minimo da raggiungere per conseguire il giudizio di sufficienza. 2. Il metodo di studio usato dall'allievo, l'interesse e le motivazioni messe in evidenza, l'impegno nel lavoro scolastico. 3. La partecipazione alla vita di classe ed i comportamenti ad essa correlati: l'attenzione la precisione nel mantenere gli impegni la puntualità la capacità di formulare proposte costruttive gli interventi di approfondimento o la richiesta di chiarimenti 16 / 39

17 la disponibilità alla collaborazione con gli insegnanti e con i compagni. 4. La progressione nell'apprendimento e in generale nell'acquisizione di autonomia che lo studente ha realizzato rispetto ai livelli di partenza. 5. I risultati e le modalità di partecipazione alle eventuali attività di recupero e sostegno, sia curricolari che etracurricolari. Tipologie di verifica utilizzate DISCIPLINA Lingua e letteratura italiana Storia Domande a risposta aperta Domande a risposta multipla Relazione di laboratorio Relazioni con slides Relazioni su approfondimenti Problemi Comprensioni del testo Test interattivi Inerrogazioni orali Lingua inglese Matematica Informatica Sistemi e reti Tecnol. e prog. di sist. inform. e di telecom. Gest. progetto, organizzazione d'impresa Scienze motorie e sportive Religione cattolica 17 / 39

18 3.5 ATTIVITA DI RECUPERO, INTEGRATIVE, PROGETTI, STAGE ATTIVITÀ DI RECUPERO DISCIPLINA RECUPERO CURRICOLARE SPORTELLO DIDATTICO CORSO DI RECUPERO ALTRO Lingua e letteratura italiana Storia Lingua inglese Matematica Informatica Sistemi e reti Tecnol. e prog. di sist. inform. e di telecom. Gest. progetto, organizzazione d'impresa Scienze motorie e sportive Religione cattolica 18 / 39

19 ATTIVITÀ INTEGRATIVE, PROGETTI, STAGE PERIODO ATTIVITA SVOLTA PARTECIPANTI Dicembre 2012 aprile 2013 Olimpiadi dell'informatica Mazzini Miglioli Rinaldi - Zaffanelli Giugno 2013 Stage aziendale Marcadini 30/10/14 Incontro Nastro rosa Arcari, Marcadini Dicembre 2013 aprile 2014 Olimpiadi dell'informatica Fase d'istituto: Mazzini - Rinaldi - Zaffanelli. Fase regionale: Zaffanelli Gennaio 2014 Cisco live! Marcadini, Pecorini, Righetti, Rinaldi, Zaffanelli Gennaio marzo 2014 Bet on math Tutta la classe Maggio giugno 2014 Learning Week La domotica Capelli, Mazzini, Pecorini, Rinaldi, Zaffanelli Giugno luglio 2014 Stages aziendali Bodini, Caracciolo, Mazzini, Righetti, Rinaldi, Zangarini Settembre 2014 Maggio 2015 Certificazione CISCO Bodini, Galetti, Guerreschi, Mazzini, Miglioli, Righetti, Rinaldi Ottobre 2014 Learning week Tutta mia la città Arcari, Ardoli, Caracciolo, Dembech, Marcadini Ottobre 2014 Partita di calcio in carcere Alquati, Galetti, Guerreschi, Mazzini, Tounesi, Zangarini Dicembre 2014 Marzo 2015 Corso PET/First Bodini, Dembech, Guerreschi, Marcadini, Miglioli, Righetti, Zangarini (solo Dembech ha concluso il corso ed ha intenzione di sostenere l'esame) Gennaio 2015 Due lezioni in lingua inglese Tutta la classe con uno studente di robotica del MIT di Boston (USA) Gennaio 2015 Cisco live! Bodini Capelli - Dembech 23/01/15 Incontro con Gasiani Tutta la classe 27/01/15 Giornata della memoria Tutta la classe Febbraio Marzo 2015 Preparazione ai test del Miglioli, Righetti Politecnico Marzo 2015 Partita di pallacanestro in Zangarini carcere Marzo 2015 Torneo di pallavolo Mazzini (ufficiale di gara) Marzo 2015 Viaggio d'istruzione a Berlino 14 studenti Gennaio - aprile 2015 Progetto Sport: terra d'incontro Bodini, Dembech 19 / 39

20 3.6 ATTIVITA DI ORIENTAMENTO PERIODO ATTIVITA SVOLTA PARTECIPANTI settembre novembre 2014 JOB DAY Riccardo Dembech ottobre 2014 marzo 2015 TALENT SCOUT Tutta la classe (nella fase finale Mazzini Righetti - Zangarini) Ottobre novembre 2014 Progetto FIXO Mazzini - Pecorini 04/11/14 Incontro Ricerca attiva del Tutta la classe Gennaio maggio 2015 lavoro Partecipazione agli Open Day organizzati da varie università Tutti gli studenti interessati a proseguire gli studi Febbraio maggio 2015 Laboratorio Una storia di scuola e lavoro 5 6 marzo 2015 Salone In Tour Tutta la classe 7 14marzo 2015 ROTARY DAY: parlare con i giovani, non dei giovani Tutta la classe Ardoli Bodini Dembech Mazzini - Valcarenghi 20 / 39

21 3.7 PROGRAMMI SVOLTI Lingua e letteratura italiana Storia Lingua inglese Matematica Informatica Sistemi e reti Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni Gestione progetto, organizzazione d'impresa Scienze motorie e sportive Religione cattolica 21 / 39

22 LINGUA E LETTERATURA ITALIANA A) Lingua e linguaggi V. Della Valle, Me ne frego : il fascismo e la lingua italiana (regia di Vanni Gandolfo, 2014) M. Proietti, Ecco perché parleremo con gli emoji, «Corriere della Sera», Il nuovo vocabolario Zanichelli: le definizioni d autore di esponenti di rilievo del mondo della cultura, della scienza, dello sport e del costume italiano; piccole narrazioni o ricordi personali per offrire un punto di vista originale sul significato di una parola. Il linguaggio cinematografico e dell'animazione: Walt Disney raccontato da Luca Raffaelli (trasmissione Wikiradio in onda il su Radio 3 Rai) B) Saggistica - F. Rampini, Rete padrona. Amazon, Apple, Google &co. Il volto oscuro della rivoluzione digitale. Feltrinelli, Milano, 2014 C) Storia della letteratura L'età del Positivismo I caratteri del Naturalismo - E. e J. De Goncourt, da La doppia vita di Germinie Lacertau Questo romanzo è un romanzo vero. Prefazione - E. Zola, da L'Assommoir, Gervasia all'assommoir L'esperienza italiana del Verismo - L. Capuana, da Le paesane Fastidi grassi - G. Verga, da Vita dei campi Fantasticheria Testi: da I Malavoglia La famiglia Malavoglia e L'arrivo e l'addio di 'Ntoni da Novelle rusticane La roba da Mastro don Gesualdo La morte di Gesualdo L'affermarsi di una nuova sensibilità: il Simbolismo, l'estetismo e il Decadentismo - C. Baudelaire da I fiori del male Corrispondenze - G. D'Annunzio esteta e superuomo Biografia e linee di poetica Testi: da Il piacere Il verso è tutto e Il ritratto di un esteta da L'alcyone La pioggia nel pineto da Notturno Deserto di cenere 22 / 39

23 Le avanguardie storiche: il futurismo - F.M. Marinetti Biografia e poetica Testi: Manifesto del Futurismo; da Zang Tumb Tumb Il bombardamento di Adrianopoli - G. Papini, Un foglio stonato, urtante, spiacevole e personale - V. Majakovskij, La guerra è dichiarata Ungaretti e la prima guerra mondiale -Biografia e poetica Testi: da L'allegria Il porto sepolto, Veglia, Fratelli, I fiumi, Mattina, Sono una creatura, Soldati, San Martino del Carso Italo Svevo e la figura dell'inetto La vita, il pensiero e la poetica Testi: da La coscienza di Zeno Prefazione, Preambolo, L'ultima sigaretta, Una catastrofe inaudita Luigi Pirandello e la crisi dell'individuo Principali temi e caratteri della narrativa pirandelliana Testi: da Il fu Mattia Pascal Premessa ; Premessa seconda (filosofica) a mo' di scusa da Novelle per un anno La patente ; Il treno ha fischiato da Uno, nessuno e centomila Salute! Eugenio Montale e la poetica dell'oggetto Cenni biografici, il pensiero e la poetica Da Ossi di seppia Non chiederci la parola, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato, Cigola la carrucola nel pozzo da Le occasioni Non recidere, forbice, quel volto da La bufera e altro La bufera da Satura Ho sceso dandoti il braccio Letteratura concentrazionaria -Primo Levi, da Se questo è un uomo Considerate se questo è un uomo, I sommersi e i salvati Italo Cavino tra Neorealismo e Postmoderno da Il sentiero dei nidi di ragno La pistola da Le città invisibili Anastasia, Tamara, Despina e Ottavia Scritture poetiche del '900 -S.Penna da Poesie La vita...è ricordarsi di un risveglio; Io vivere vorrei - W.Szymborska, Scrivere un curriculum - M.Niemoller B.Brecht, Prima di tutto vennero a prendere gli zingari / 39

24 Cittadinanza attiva e problemi del nostro tempo - N. Ordine, L'utilità dell'inutile, «Sette», ) - Convegno sul volontariato: La meglio gioventù - M. Belpoliti, Il nemico ha lo stipendio fisso, «La Stampa», M. Accettura, La lunga notte dei social, «La Repubblica», M. Gramellini, Se questo è un bimbo, «La Stampa», Conferenza di A.Pergolizzi: rapporto annuale di Legambiente (ecomafie) - Nigeria, Messico, Hong Kong: studenti e terrorismo (articoli da «Internazionale» on line) - La strage di Charlie Hebdo e la libertà di espressione (articoli vari da «Internazionale») - S. Avallone, Greta e Vanessa: la furia cinica (un po' maschilista) dietro le urla «se la sono cercata», «La Repubblica», P. Rumiz, Ma in quelle megalopoli non c'è nulla da esplorare, «La Repubblica», Testimoni della storia: incontro con Armando Gasiani, partigiano deportato a Mauthausen - F. Rampini, 8 colpi alla schiena contro un nero disarmato, «La Repubblica», G. Lerner, Quelle mani tese sulla zattera dei disperati a un metro da terra, «La Repubblica», S. Mattarella, Vi racconto il mio 25 aprile... (Intervista di Ezio Mauro), «La Repubblica», A. Nair, Saccheggi e fatalità. La vendetta della Terra che in Tibet ha spezzato il regno delle montagne, «La Repubblica», / 39

25 STORIA La guerra civile americana Lo sterminio dei nativi americani L'emigrazione verso l'america nell'800 Neocolonialismo: cause e conseguenze La società di massa La Belle Epoque L'età giolittiana La Grande Guerra: cause del conflitto e principali eventi. L'Italia nella Grande Guerra -La scrittura in trincea come forma catartica -Il cinema della Grande Guerra: Orizzonti di gloria di S.Kubrick (1957) Il crollo dell'impero zarista e la rivoluzione bolscevica La dittatura di Stalin -Attualità: G.Visetti Cina, il ritorno dei maoisti (La Repubblica, ) L'Italia dopo la Prima Guerra Mondiale L'affermazione del movimento fascista e poi dello Stato fascista -Approfondimento: le donne e il fascismo La crisi del '29 e il New Deal La Repubblica di Weimar L'ascesa al potere di Hitler; il regime nazista La guerra civile spagnola -Approfondimento : Guernica di Picasso La Seconda Guerra Mondiale : cause e anni dal 1939 al 1941 La guerra diventa globale ( ) La resistenza Italiana Lo sterminio degli ebrei, il lato oscuro della modernità Il secondo dopoguerra e l'ordine bipolare L'Italia Repubblicana 25 / 39

26 LINGUA INGLESE ENGLISH FOR LIFE: - Unità 14,18,22,30,38,42,43,53,55,70,71,72,73,75 - Revisione e consolidamento grammaticale di tutte le strutture verbali apprese negli anni precedenti: present simple, present continuous, futures, conditionals, past simple, past continuous, present perfect, past perfect, infinitive, past participle; - la forma passiva; il periodo ipotetico: livello di ipotesi zero-primo-secondo-terzo; - Wish + past perfect. NEW I-TECH: - Module 3: Uses of the computer Unit 2: Databases - Pros and Cons of Databases Spreadsheets The system - the most widely used Internet service - Portable media players: MP3 - What is MP4 Technology? - Advantages and Disadvantages The Ipod Other uses of the Computer. Unit 3:The Internet-WWW - The Internet connection and services - Broadband- Videoconferencing: advantages and disadvantages - Surfing the net-internet protocols Bookmarks and Hyperlinks - On line communities: Websites Social network Sites and Leisure Social Network Sites and Work Wikis. - Module5: Telecommunications and networks Unit 1: Telecommunications -What is information? - Transmission Media: Wires and Cables - Optical Fibres; Advantages of Optical Fibres over Wires Unit 2: Networks and Networking Proy Servers - Networks Components - Wireless Networking Network Topologies Intranet - Cloud Computing. - Module 6: ICT Security and society Unit 1: ICT Systems Security and best Practices -How to store and keep Data safe and secure - The risks of Damage by Malware; Countermeasures Passwords.- Quale approfondimento facoltativo è stata consigliata la lettura dell inserto al Corriere della Sera, pubblicato in occasione della morte di Steve Jobs, Stay hungry, stay foolish. 26 / 39

27 MATEMATICA RIPASSO: CALCOLO DIFFERENZIALE e STUDIO DI FUNZIONE - Continuità in un punto e in un intervallo. - Classificazione dei punti di discontinuità. - Calcolo della derivata di una funzione. - Punti di non derivabilità. - Studio di funzioni razionali intere e fratte. - Grafici dedotti da una funzione nota f ( ) mediante alcuni operatori: f ( ), 1 f ( ), e,ln( f ( ) f ( )), f '( ) TEOREMI sulle FUNZIONI DERIVABILI - Teorema di Rolle (enunciato e interpretazione geometrica). - Teorema di Lagrange (enunciato e interpretazione geometrica). - Teorema di Cauchy (enunciato). - Teoremi di de L Hopital (enunciato ed applicazioni) INTEGRALI INDEFINITI - L integrale indefinito e le sue proprietà. - Integrali indefiniti immediati. - Integrali di funzioni le cui primitive sono funzioni composte. - Integrazione per parti. - Integrazione per sostituzione: esercizi semplici con sostituzioni suggerite. - Integrazione di funzioni razionali fratte: o il numeratore è la derivata del denominatore o il numeratore è di grado superiore al denominatore o il denominatore è di primo grado o il denominatore è di secondo grado INTEGRALI DEFINITI - L integrale definito e le sue proprietà. - Il teorema della media (con dimostrazione). - La funzione integrale. - Il teorema fondamentale del calcolo integrale (con dimostrazione). - Formula per il calcolo dell integrale definito. - Teorema del valor medio di una funzione. (con dimostrazione). - Calcolo dell area di una superficie compresa tra il grafico di una funzione e l asse. - Calcolo dell area di una superficie compresa fra il grafico di due o tre funzioni. - Volume di un solido di rotazione intorno all asse. 27 / 39

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT edizione 2015 Foto di Benedetta Pitscheider Se il tuo futuro è lo spettacolo, il tuo presente è il Master in Performing Arts Management in collaborazione con OSMOSI

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 2 A Corso: BIENNIO UNICO COSTRUZIONI AMBIENTE E TERRITORIO

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 2 A Corso: BIENNIO UNICO COSTRUZIONI AMBIENTE E TERRITORIO Classe: 2 A RELIGIONE CATTOLICA 9788810612521 BOCCHINI SERGIO NUOVO RELIGIONE E RELIGIONI + CD ROM BIBBIA GERUSALEMME / VOLUME UNICO U EDB EDIZ.DEHONIANE BO (CED) 20,30 No No No LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

Dettagli

imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico

imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico istituto tecnico SETTORE TECNOLOGICO chimica e materiali elettronica e telecomunicazioni informatica meccanica e meccatronica

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile Company Profile Chi siamo Kammatech Consulting S.r.l. nasce nel 2000 con l'obiettivo di operare nel settore I.C.T., fornendo servizi di progettazione, realizzazione e manutenzione di reti aziendali. Nel

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering ( MODIFICATO IL 29 giugno 2009) Classe 31/S Politecnico di Bari I A Facoltà

Dettagli

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 Presentazione L'Università Ca' Foscari Venezia e l'escp Europe hanno ideato il Doppio Master universitario in Management

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

GUIDA ALLA RIFORMA. Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali

GUIDA ALLA RIFORMA. Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali GUIDA ALLA RIFORMA degli istituti tecnici e professionali Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali Il futuro è la nostra

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO PERCORSO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO TIPO DI UdP: SEMPLICE (monodisciplinare) ARTICOLATO (pluridisciplinare) Progetto didattico N. 1 Titolo : Let s investigate the world with our touch! Durata: Annuale

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Nazionalità 23, VIA GIOVANNI PAOLO II, 23861, CESANA BRIANZA, LC ITALIANA Data di nascita 09/02/1979

Dettagli

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Indicazioni ai fini della stesura del PDP 1. Informazioni

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE???

Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE??? Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE??? Opportunità di lavoro: ICT - Information and Communication Technology in Azienda Vendite Acquisti Produzione Logistica AFM SIA ICT

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu sigla: SH66 Pag. 1 di 7 SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 MATERIA: Scienze Motorie classe : V A SIA dell'istituto Superiore D'istruzione

Dettagli

CenTer - SCHEDA DOCUMENTO

CenTer - SCHEDA DOCUMENTO CenTer - SCHEDA DOCUMENTO N 2467 TIPO DI DOCUMENTO: PROGRAMMA CORSO DI FORMAZIONE TIPOLOGIA CORSO: Corso universitario TIPO DI CORSO: Master di 1 Livello TITOLO: Gestione Integrata dei Patrimoni Immobiliari

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio:

Dettagli

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Generale Matematica e Complementi Classi: 2 Biennio Quarta I Docenti della Disciplina Salerno, lì 12 settembre 2014 Finalità della Disciplina

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 X Edizione MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI In collaborazione con Federazione Relazioni Pubbliche Italiana DIRETTORE: Prof. Gennaro Iasevoli

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE RELIGIONE 9788842674061 CONTADINI M ITINERARI DI IRC 2.0 VOLUME UNICO + DVD LIBRO DIGITALE

Dettagli

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO Requisiti d'ammissione Dal Regolamento didattico del Conservatorio di Como Ex Art. 24: Ammissione ai corsi di

Dettagli

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche:

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche: Italiano Lingua Seconda 1 biennio FWI, SGYM, SP raguardi di sviluppo delle competenze al termine dell anno scolastico. L alunno / L alunna sa comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1-

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1- All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI Art. 1- Diritti e doveri degli studenti I diritti e i doveri degli studenti sono disciplinati dagli art. 2 e 3 del D.P.R. 21

Dettagli

Il master è in collaborazione con

Il master è in collaborazione con Il Master in Turismo Sostenibile e Responsabile - Imprenditorialità e Management ideato dal Centro Studi CTS, giunto alla XII edizione, in collaborazione con Scuola di Comunicazione IULM e AITR - Associazione

Dettagli

1) Un Liceo classico. 2) Il Liceo «Franchetti»

1) Un Liceo classico. 2) Il Liceo «Franchetti» Studenti-LRF-2013 Utenti che hanno svolto il test: 262 Famiglie-LRF-2012/2013 Utenti che hanno svolto il test: 173 1) Un Liceo classico Risp. 1) È ancora una scelta valida (Utenti: 140 Perc.: 53.44%) Risp.

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: I.F.P.OPERATORE MECCANICO (ACCORDO DEL 29.4.10)

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: I.F.P.OPERATORE MECCANICO (ACCORDO DEL 29.4.10) Classe: 1 A Corso: I.F.P.OPERATORE MECCANICO (ACCORDO DEL 29.4.10) RELIGIONE 9788805070985 SOLINAS LUIGI TUTTI I COLORI DELLA VITA + DVD - EDIZIONE MISTA / IN ALLEGATO GIORDA, DIRITTI DI CARTA U SEI 16,35

Dettagli

La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento. F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu

La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento. F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu Studiare in una L2 È un'attività cognitivamente complessa: apprendere (comprendere, elaborare, inquadrare,

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti Contratto Formativo Corso I.T.I.S. Classe I sez.a CH Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Docenti : DITURI LUIGI e INGELIDO

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

Process Counseling Master. Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo

Process Counseling Master. Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo Process Counseling Master Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo Il percorso Una delle applicazioni più diffuse del Process Counseling riguarda lo sviluppo delle potenzialità

Dettagli

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello STATO DELLE REVISIONI rev. n SINTESI DELLA MODIFICA DATA 0 05-05-2015 VERIFICA Direttore Qualità & Industrializzazione Maria Anzilotta APPROVAZIONE Direttore Generale Giampiero Belcredi rev. 0 del 2015-05-05

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 P Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 P Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 P Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE RELIGIONE 9788805070800 CAMPOLEONI ALBERTO / CRIPPA LUCA ORIZZONTI / CON NULLA OSTA CEI

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO TRIENNIO Classe: 3 A Corso: INDUSTRIA

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO TRIENNIO Classe: 3 A Corso: INDUSTRIA Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO TRIENNIO Classe: 3 A Corso: INDUSTRIA RELIGIONE 9788839302229 MARINONI GIANMARIO / CASSINOTTI DOMANDA DELL'UOMO (LA) - VOLUME UNICO - EDIZIONE AZZURRA / CORSO DI RELIGIONE

Dettagli

CORSO ALLIEVO ALLENATORE

CORSO ALLIEVO ALLENATORE CORSO ALLIEVO ALLENATORE GUIDA DIDATTICA 2013 1. Introduzione La presente guida vuole essere uno strumento a disposizione del Formatore del Corso Allievo Allenatore. In particolare fornisce informazioni

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento Il team di ricerca Mario Ambel (Responsabile) Anna Curci Emiliano Grimaldi Annamaria Palmieri 1. Progetto finalizzato alla elaborazione e validazione di un modellostandard - adattabile con opportune attenzioni

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE MOD PROGRAMMAZIONEDISCIPLINARE REV.00del27.09.13 Pag1di5 PROGRAMMAZIONEDIDATTICADISCIPLINARE Disciplina:_SISTEMIELETTRONICIAUTOMATICIa.s.2013/2014 Classe:5 Sez.A INDIRIZZO:ELETTRONICAPERTELECOMUNICAZIONI

Dettagli

PIANO A.S. 2015/2016

PIANO A.S. 2015/2016 Direzione Didattica Statale 1 Circolo De Amicis Acquaviva delle Fonti (BA) BAEE03600L@ISTRUZIONE.IT - BAEE03600L@PEC.ISTRUZIONE.IT www.deamicis.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 Prendete

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

ISTITUTI PROFESSIONALI

ISTITUTI PROFESSIONALI ISTITUTI PROFESSIONALI Settore Industria e Artigianato Indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica Nell indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica sono confluiti gli indirizzi del previgente ordinamento

Dettagli

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Inizio master: 26 ottobre 2015 chiusura selezioni: 01 ottobre 2015 La SESEF è una scuola di management, socia ASFOR, con 12 anni di esperienza, che svolge

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015 NUMERI. SPAZIO E FIGURE. RELAZIONI, FUNZIONI, MISURE, DATI E PREVISIONI Le sociali e ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA procedure

Dettagli

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria di UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria Master di I livello in Manager delle imprese sociali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale Indirizzi: - Manager delle Imprese

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

IL PROGETTO CERT APP: GLI STRUMENTI E I RISULTATI DELLA SPERIMENTAZIONE

IL PROGETTO CERT APP: GLI STRUMENTI E I RISULTATI DELLA SPERIMENTAZIONE IL PROGETTO CERT APP: GLI STRUMENTI E I RISULTATI DELLA SPERIMENTAZIONE 12 DICEMBRE 2013 JOB MATCHPOINT Eliana Branca Direttore Scuola Superiore del Commercio del Turismo dei Servizi e delle Professioni

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

Facciamo scuola consapevolmente

Facciamo scuola consapevolmente SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Progettazione e realizzazione di laboratori sull educazione al Consumo consapevole - Anno scolastico 2011/2012 BANDO 2011 ATTENZIONE La scheda progettuale, divisa in una parte

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE

MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE Master MES - Management of Education and School 4 a EDIZIONE APRILE 2015 - NOVEMBRE 2016 partner MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA - BIENNIO COMUNE

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA - BIENNIO COMUNE Classe: 1 A Corso: ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA - BIENNIO COMUNE RELIGIONE 9788835038399 MANGANOTTI RENATO / INCAMPO NICOLA TIBERIADE / EDIZIONE PLUS U LA SCUOLA EDITRICE 14,10 No Si No ITALIANO GRAMMATICA

Dettagli

Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT

Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT Corso di Specializzazione IT SERVICE MANAGEMENT Con esame ufficiale di certificazione ITIL V3 Foundation INTRODUZIONE Un numero crescente di organizzazioni appartenenti ai più diversi settori produttivi

Dettagli

INNO-TAL Talenti per l innovazione globale e la professionalizzazione

INNO-TAL Talenti per l innovazione globale e la professionalizzazione INNO-TAL Talenti per l innovazione globale e la professionalizzazione Bando Fondazione Cariplo Promuovere la Formazione di Capitale Umano di Eccellenza 2012-2014 soggetti coinvolti Libera Università di

Dettagli

qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~("c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i('

qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~(c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i(' qf/lf7/ca~/,1n,lib/f7/c E/;~jk//,1f7 é'~("c7a,i/o d'ej/)'e/%~owp,~n/,i(a/;,'/,i('!11~",fi:j:/lé'i7(?:/l(?/u~/(v,',f7t:{(jn~/lrt//lé':/iu kyjlf?jtf..ét:'é' h l/m f /tf7.. ~t:;'j/i'é' (~/;àk//lrt /IUXr(;/lrT~

Dettagli

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Una breve guida per la lettura e l utilizzo delle Indicazioni Nazionali nell elaborazione di un curricolo

Dettagli

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1 Nutrire il pianeta: qual è il contributo delle tecnologie, e in particolare di quelle meccaniche, elettroniche, digitali realizzate in Emilia-Romagna? Idee per un progetto di ricerca economica sui sistemi

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA - BIENNIO COMUNE

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA - BIENNIO COMUNE Classe: 1 A LINGUA E LETTERATURA ITALIANA 9788839511980 MANZONI A. / PERISSINOTTO PROMESSI SPOSI U PARAVIA 22,65 No Si No LINGUA E LETTERATURA ITALIANA 9788842443155 FERRALASCO ANNA / MOISO ANNA MARIA

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria SCHEDA PROGETTO (ex art. 9 CCNL 2006-2009) Dati identificativi dell'istituto Nome scuola/tipologia Scuola

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE Classe: 1 A RELIGIONE 9788810614082 CIONI LUIGI / MASINI PAOLO / PANDOLFI BARBARA PAOLINI LUCA I-RELIGIONE+LIBRO DIGITALE+DVD / VOLUME UNICO U EDB EDIZ.DEHONIANE BO (CED) 16,00 Si Si No ITALIANO ANTOLOGIE

Dettagli

Principi base per un buon CV. La struttura del Curriculum

Principi base per un buon CV. La struttura del Curriculum Principi base per un buon CV Il curriculum vitae è il resoconto della vostra vita professionale, e può essere il vostro rappresentante più fedele, a patto che sia fatto bene. Concentratevi sui punti essenziali

Dettagli

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina Riflessione didattica e valutazione Il questionario è stato somministrato a 187 docenti di italiano e matematica delle classi prime e seconde e docenti di alcuni Consigli di Classe delle 37 scuole che

Dettagli

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Progetto FEI Rete e Cittadinanza 2014-2015 Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Luana Cosenza, Università per Stranieri di Siena Marzo 2015 Piano di lavoro Principi della verifica e della valutazione

Dettagli

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione Rapporto di Autovalutazione GUIDA all autovalutazione Novembre 2014 INDICE Indicazioni per la compilazione del Rapporto di Autovalutazione... 3 Format del Rapporto di Autovalutazione... 5 Dati della scuola...

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E FINANZA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA DELLA CULTURA: POLITICHE, GOVERNO E GESTIONE modalità didattica mista presenza/distanza

Dettagli

ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE Alessandro Volta PERUGIA www.avolta.pg.it

ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE Alessandro Volta PERUGIA www.avolta.pg.it ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE Alessandro Volta PERUGIA www.avolta.pg.it Indirizzi di studio 1. Meccanica, Meccatronica ed Energia 2. Elettronica ed Elettrotecnica 3. Informatica e Telecomunicazioni

Dettagli

La didattica personalizzata: utopia o realtà?

La didattica personalizzata: utopia o realtà? La didattica personalizzata: utopia o realtà? L integrazione di qualità è anche la qualità positiva per tutti gli attori coinvolti nei processi di integrazione, non solo per l alunno in difficoltà. Se

Dettagli

Didattiche con la LIM

Didattiche con la LIM Didattiche con la LIM Modelli e prospettive Luca Ferrari Dipartimento di Scienze dell Educazione, Università di Bologna Index 1. Scenario 2. Definizione e caratteristiche 3. Un modello didattico problematico

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

Didattica per l Eccellenza. Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà. Romanae Disputationes

Didattica per l Eccellenza. Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà. Romanae Disputationes Didattica per l Eccellenza Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà Romanae Disputationes Concorso Nazionale di Filosofia 2014-2015 OBIETTIVI DEL CONCORSO Il Concorso Romanae Disputationes

Dettagli

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Livello: I CFU: 60 MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Direttore del corso: Comitato Scientifico: Cognome Nome Qualifica SSD Università/Facoltà/ Dipartimento Roveda Alberto Ric.

Dettagli

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions PASSIONE PER L IT PROLAN network solutions CHI SIAMO Aree di intervento PROFILO AZIENDALE Prolan Network Solutions nasce a Roma nel 2004 dall incontro di professionisti uniti da un valore comune: la passione

Dettagli

Anno Scolastico 2014-2015

Anno Scolastico 2014-2015 Corso: MECCANICA, MECCATRONICA E ENERGIA - BIENNIO COMUNE RELIGIONE CATTOLICA 9788805070985 SOLINAS LUIGI TUTTI I COLORI DELLA VITA + DVD - EDIZIONE MISTA / IN ALLEGATO U SEI 16,35 No No No GIORDA, DIRITTI

Dettagli

Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI. Indice

Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI. Indice Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI Prefazione Autori XIII XVII Capitolo 1 Sistemi informativi aziendali 1 1.1 Introduzione 1 1.2 Modello organizzativo 3 1.2.1 Sistemi informativi

Dettagli